EHSH04P30D3 - Condizionatore DAIKIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE EHSH04P30D3 DAIKIN
1 Precauzioni generali di sicurezza 194
1.1 Istruzioni di sicurezza particolari 194
1.1.1 Osservare le istruzioni 195
1.1.2 Significato delle avvertenze e dei simboli ...... 195
1.2 Istruzioni di sicurezza per il montaggio ed il funzionamento ..... 195
1.2.1 Informazioni generali.... 195
1.2.2 Uso conforme.... 196
1.2.3 Locale di collocazione della caldaia.... 196
1.2.4 Installazione elettrica 197
1.2.5 Requisiti dell'acqua di riscaldamento e dell'accumulatore 197
1.2.6 Impianto di riscaldamento e collegamento ai sanitari . 198
1.2.7 Esercizio 198
1.3 Manutenzione, risoluzione dei problemi e messa fuori servizio 198
1.4 Condizioni di garanzia 198
2 Descrizione del prodotto 199
2.1 Struttura e componenti 199
2.2 Funzionamento delle valvole selettrici a 3 vie ...... 201
3 Collocazione e installazione 202
3.1 Misurazioni e collegamenti 202
3.2 Trasporto e consegna 203
3.3 Montaggio della pompa di calore 203
3.3.1 Scelta del luogo di montaggio.... 203
3.3.2 Montaggio dell'apparecchio 204
3.4 Preparazione dell'apparecchio per la messa in servizio...... 205
3.4.1 Rimozione del pannello frontale.... 205
3.4.2 Rimozione della copertura protettiva 205
3.4.3 Portare il corpo della regolazione in posizione di manutenzione 205
3.4.4 Apertura del corpo della regolazione 206
3.4.5 Rimozione dell'isolamento termico 206
3.4.6 Apertura della valvola di sfiato.... 207
3.4.7 Allineamento dei collegamenti dei tubi di mandata e ritorno del riscaldamento.... 207
3.4.8 Realizzazione dell'apertura nella calotta.... 208
3.4.9 Montaggio del selettore della regolazione 209
3.4.10 Fissaggio della calotta 209
3.5 Installazione degli accessori opzionali 209
3.5.1 Montaggio di Backup heater elettrici (EKBUxx)...... 209
3.5.2 Montaggio del set di collegamento per generatore termico esterno (EKBUHSWB) 209
3.5.3 Montaggio del kit di collegamento DB.... 210
3.5.4 Montaggio kit di collegamento P.... 210
3.6 Collegamento idraulico.... 210
3.6.1 Volume d'acqua minimo.... 211
3.6.2 Collegamento delle tubazioni idrauliche 211
3.6.3 Collegamento dello scarico.... 212
3.7 Collegamento elettrico.... 212
3.7.1 Schema di collegamento complessivo.... 213
3.7.2 Posizione delle schede elettroniche e delle
morsettiere .... 214
3.7.3 Collegamento alla rete.... 214
3.7.4 Informazioni generali sul collegamento elettrico...... 214
3.7.5 Collegamento della pompa di calore esterna.... 214
3.7.6 Collegamento della sonda di temperatura esterna (opzionale) 215
3.7.7 Contatto di commutazione esterno 215
3.7.8 Richiesta esterna di fabbisogno (EBA) 215
3.7.9 Collegamento del generatore termico esterno.... 216
3.7.10 Collegamento del termostato ambiente 217
3.7.11 Collegamento di componenti opzionali del sistema .... 217
3.7.12 Collegamento del convettore HP 217
3.7.13 Collegamento contatti di commutazione (uscite AUX) 218
3.7.14 Collegamento di rete per tariffa ridotta (HT/NT)...... 218
3.7.15 Collegamento di regolatori intelligenti (Smart Grid - SG)....219
3.8 Collegamento del refrigerante 219
3.8.1 Posa delle tubature del refrigerante....219
3.8.2 Prova di pressione e riempimento del circuito del refrigerante....219
3.9 Riempimento dell'impianto 220
3.9.1 Controllo della qualità dell'acqua e regolazione del manometro....220
3.9.2 Riempimento dello scambiatore termico dell'acqua calda 220
3.9.3 Riempimento del serbatoio dell'accumulatore .....220
3.9.4 Riempimento dell'impianto di riscaldamento....221
4 Configurazione 221
5 Messa in funzione 222
5.1 Prerequisiti 222
5.2 Messa in funzione a basse temperature ambiente....222
5.3 Sfiato dell'impianto idraulico....222
5.4 Controllo del flusso minimo .....223
5.5 Avvio dell'asciugatura del massetto (solo se necessario) .....223
5.6 Lista di controllo per la messa in funzione .....223
5.7 Consegna al gestore 224
6 Dati tecnici 224
6.1 Indicazioni sulla targhetta.... 224
6.2 Linee caratteristiche 224
6.2.1 Linee caratteristiche delle sonde .....224
6.2.2 Linee caratteristiche della pompa .....225
6.3 Coppie di serraggio 225
6.4 Superficie minima a pavimento e aperture di ventilazione ..... 225
6.5 Schema di collegamento elettrico .....228
6.6 Schema tubazioni circuito del refrigerante 230
1 Precauzioni generali di sicurezza
1.1 Istruzioni di sicurezza particolari

AVVERTENZA
Gli apparecchi che non sono stati configurati e installati correttamente possono compromettere il funzionamento dell'apparecchio e/o causare lesioni gravi o mortali dell'utente.
- I lavori sull'apparecchio (come ad es. l'allestimento, l'ispezione, l'installazione e la prima messa in funzione) possono essere eseguiti solo da persone autorizzate e in possesso di un titolo di formazione tecnica o professionale che li abiliti allo svolgimento dell'attività in questione, e che abbiano partecipato a un corso di perfezionamento riconosciuto dalle autorità competenti. Si intendono qui, in particolare, personale specializzato in impianti di riscaldamento e di climatizzazione ed elettricisti qualificati, che, in ragione della propria formazione specialistica e delle proprie competenze ed esperienze, sono esperti nell'installazione e nella manutenzione corretta di impianti di riscaldamento, raffreddamento e climatizzazione come pure accumulatori di acqua calda.

AVVERTENZA
L'inosservanza dell'avviso può condurre a lesioni gravi o alla morte.
- Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini a partire da un'età di 8 anni e oltre, nonché da persone con limitate capacità fisiche, sensoriali o mentali ovvero prive di esperienze e conoscenze, solo se tali soggetti vengono sorvegliati o sono stati istruiti sull'uso sicuro dell'apparecchio e ne comprendono i pericoli risultanti. Impedire ai
bambini di giocare con l'apparecchio. Non fare eseguire la pulizia e la manutenzione a cura dell'utilizzatore da bambini senza sorveglianza.
- Il collegamento alla rete deve essere eseguito conformemente a IEC 60335-1 tramite disgiuntore, il quale opera una separazione dei poli con un'ampiezza dell'apertura di contatto corrispondente alle specifiche della categoria di sovratensione III per una separazione completa.
- Gli interventi elettrotecnici complessivi devono essere eseguiti esclusivamente da personale elettrotecnico specializzato e sotto l'osservanza delle disposizioni locali e nazionali, oltre che alle indicazioni specificate nel presente manuale. Accertarsi dell'uso di un circuito elettrico adeguato. Una caricabilità insufficiente del circuito elettrico o collegamenti eseguiti non a norma possono causare folgorazioni o incendi.
- Il costruttore deve installare un dispositivo di depressurizzazione con sovrapressione nominale inferiore a 1,0 MPa (10 bar). Il tubo di scarico collegato deve essere installato in un ambiente senza rischio di gelate con pendenza costante ed efflusso privo di ostacoli (vedere "3.3 Montaggio della pompa di calore" [▶ 203]).
- Dal tubo di scarico del dispositivo di depressurizzazione può sgocciolare acqua. L'apertura di scarico deve essere lasciata aperta in atmosfera.
- Il dispositivo di depressurizzazione deve essere usato regolarmente per rimuovere accumuli di calcare e per accertarsi che non sia bloccato.
- Svuotare il contenitore del serbatoio e il circuito dell'acqua calda. Rispettare le istruzioni in "Messa fuori servizio temporanea" nel Manuale di riferimento per l'installatore.
1.1.1 Osservare le istruzioni
- La documentazione originale è redatta in lingua tedesca. Tutte le altre lingue sono delle traduzioni.
- Leggere queste istruzioni con attenzione prima di iniziare la fase di installazione o di intervenire sull'impianto di riscaldamento.
- Le misure cautelari descritte nel presente documento coprono numerose importanti tematiche. Si prega di attenervisi.
- L'installazione del sistema e tutti i lavori descritti nel presente manuale e nella documentazione allegata per l'installatore devono essere eseguiti da un installatore autorizzato.
Set di documentazione
Questo documento fa parte di un set di documenti correlati. Il set completo è composto da:
- Istruzioni per l'installazione dell'unità interna (formato: cartaceo - incluse nella fornitura dell'unità interna)
- Manuale di istruzioni dell'unità interna (formato: cartaceo - incluse nella fornitura dell'unità interna)
- Manuale utente della pompa di calore (formato: cartaceo - incluso nella fornitura dell'unità interna)
- Istruzioni per l'installazione dell'unità esterna (formato: cartaceo - incluse nella fornitura dell'unità esterna)
- Istruzioni per l'installazione di componenti opzionali (formato: cartaceo - incluse nella fornitura del relativo componente)
- Manuale di riferimento per l'installatore dell'unità interna (formato: digitale)
- Manuale di riferimento per l'installatore dell'unità esterna (formato: digitale)
I manuali di riferimento contengono il set completo di dati tecnici, la descrizione dettagliata di procedure collaudate, informazioni per la manutenzione, per la risoluzione dei problemi e per la messa fuori servizio.
I documenti digitali nelle edizioni più recenti della documentazione fornita in dotazione sono disponibili sul sito Web Daikin locale o, su richiesta, presso il proprio rivenditore. Il sito Web Daikin è comodamente accessibile tramite il codice QR posto sull'apparecchio.
1.1.2 Significato delle avvertenze e dei simboli
Nel presente manuale, le avvertenze sono disposte in base alla gravità del pericolo e alla probabilità del suo verificarsi.

PERICOLO
Segnala un pericolo imminente.
L'inosservanza dell'avvertenza conduce a lesioni gravi o alla morte.

AVVERTENZA
Segnala una situazione potenzialmente pericolosa.
L'inosservanza dell'avvertenza può condurre a lesioni gravi o alla morte.

ATTENZIONE
Segnala una situazione potenzialmente dannosa.
L'inosservanza dell'avviso può condurre a danni materiali, danni ambientali e lievi lesioni.

Questo simbolo segnala suggerimenti per l'utilizzatore e informazioni particolarmente utili, ma non rappresenta un'avvertenza in relazione a possibili pericoli
Simboli speciali di avvertenza
Alcuni tipi di pericolo sono segnalati da simboli speciali.

Corrente elettrica

Pericolo di esplosione

Pericolo di scottature o bruciature

Pericolo di intossicazione
Validità
Alcune delle informazioni contenute nelle presenti istruzioni hanno validità limitata. La loro validità è segnalata da un simbolo.

Pompa di calore esterna

Pompa di calore interna

FWXV-ATV3

Attenersi alla coppia di serraggio prescritta

Vale solo per apparecchi con collegamento depressurizzato dell'impianto solare (DrainBack).

Vale solo per apparecchi con collegamento bivalente dell'impianto solare (Biv).

Valido solo per unità interne con funzione di raffrescamento
Indicazioni procedurali
1 Le istruzioni procedurali vengono presentate sotto forma di elenco. Le procedure in cui occorre obbligatoriamente attenersi alla sequenza indicata vengono presentate come elenco numerato.
1.2 Istruzioni di sicurezza per il montaggio ed il funzionamento
1.2.1 Informazioni generali

AVVERTENZA
Gli apparecchi che non sono stati configurati e installati correttamente possono compromettere il funzionamento dell'apparecchio e/o causare lesioni gravi o mortali dell'utente.
- I lavori sull'apparecchio (come ad es. l'allestimento, l'ispezione, l'installazione e la prima messa in funzione) possono essere eseguiti solo da persone autorizzate e in possesso di un titolo di
formazione tecnica o professionale che li abiliti allo svolgimento dell'attività in questione, e che abbiano partecipato a un corso di perfezionamento riconosciuto dalle autorità competenti. Si intendono qui, in particolare, personale specializzato in impianti di riscaldamento e di climatizzazione ed elettricisti qualificati, che, in ragione della propria formazione specialistica e delle proprie competenze ed esperienze, sono esperti nell'installazione e nella manutenzione corretta di impianti di riscaldamento, raffreddamento e climatizzazione come pure accumulatori di acqua calda.
- Per tutti i lavori sull'unità interna, spegnere l'interruttore principale esterno e proteggerlo da riaccensione accidentale.
- Non lasciare utensili o altri oggetti sotto la calotta dell'apparecchio, dopo che sono stati terminati i lavori di installazione o di manutenzione.
Indicazioni per evitare i pericoli
L'unità interna è costruita secondo gli ultimi ritrovati della tecnica e conformemente alle regole tecniche universalmente riconosciute. È tuttavia possibile che, in caso di un utilizzo improprio dell'apparecchio, si possano creare pericoli per l'incolumità delle persone o danni per le cose. Al fine di evitare situazioni di pericolo, installare e utilizzare soltanto:
- secondo quanto prescritto e in perfette condizioni
- rispettando le norme di sicurezza e tenendo conto degli eventuali pericoli.
Ciò presuppone la conoscenza e l'applicazione del contenuto di questo manuale di istruzioni, delle disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni e inoltre delle norme riconosciute in relazione ai requisiti di sicurezza e sanitari.
Prima dei lavori sul sistema idraulico
- I lavori sull'impianto (come ad es. la collocazione, l'allacciamento e la prima messa in funzione) possono essere eseguiti solo da persone autorizzate e in possesso di un titolo di formazione tecnica o professionale che li abiliti allo svolgimento dell'attività in questione.
- Ogni volta che si interviene sull'impianto, spegnere l'interruttore generale e bloccarlo in modo da impedirne l'accensione involontaria.
- Le piombature non vanno né danneggiate né rimosse.
- Le valvole di sicurezza del collegamento al riscaldamento devono soddisfare i requisiti della norma EN 12828 e quelle del collegamento dell'acqua potabile devono soddisfare i requisiti della norma EN 12897.
1.2.2 Uso conforme
L'unità interna deve essere utilizzata esclusivamente per produrre acqua calda, come sistema di riscaldamento ambientale e, a seconda del modello, come sistema di raffreddamento ambientale.
L'installazione, il collegamento e l'utilizzo dell'unità interna devono avvenire soltanto conformemente a quanto specificato in queste istruzioni.
È consentito solo l'impiego di uno degli apparecchi esterni omologati dal costruttore e idoneo a tale scopo.
1–1 Combinazioni ammissibili
| EHSX04P30DA3EHSX04P50DA3EHSXB04P30DA3EHSXB04P50DA3EHSH04P30DA3EHSHB04P30DA3 | EHSX08P30DA3EHSX08P50DA3EHSXB08P30DA3EHSXB08P50DA3EHSH08P30DA3EHSHB08P30DA3EHSHB08P50DA3 | ||
| ERGA04DAV3ERGA04EAV3 | √ | × | |
| ERGA06DAV3ERGA06EAV3 | × | √ | |
| ERGA08DAV3ERGA08EAV3 | × | √ | |
| ERGA04DAV3AERGA04EAV3A | √ | × | |
| ERGA06DAV3AERGA06EAV3A | × | √ | |
| ERGA08DAV3AERGA08EAV3A | × | √ | |
| ERGA04DAV37ERGA04EAV37 | √ | × | |
Qualsiasi altro tipo di utilizzo o un utilizzo difforme da quanto specificato è da considerarsi non corretto. Il rischio di eventuali danni da ciò derivanti è totalmente a carico dell'utente.
L'uso corretto prevede anche il rispetto delle indicazioni relative a manutenzione e ispezione. I pezzi di ricambio devono soddisfare come minimo i requisiti tecnici specificati dal costruttore. Ciò si ottiene, ad esempio, utilizzando pezzi di ricambio originali.
1.2.3 Locale di collocazione della caldaia
AVVERTENZA
La parete in plastica termoisolante dell'unità interna può fondere a causa del calore eccessivo ( >80^ ) e può incendiarsi in casi estremi.
- Collocare l'unità interna a una distanza minima di 1 m da altre fonti di calore (>80°C) (es. riscaldatore elettrico, riscaldatore a gas, camino) e da materiali infiammabili.

ATTENZIONE
- Installare l'unità interna solo se la superficie d'appoggio presenta una portata sufficiente, pari a 1050 kg/m², più un supplemento a titolo di sicurezza. La superficie d'appoggio deve essere piana, orizzontale e liscia.
- Non è consentita l'installazione all'aperto.
- Non è consentita l'installazione in ambienti esplosivi.
- La centralina elettronica non deve assolutamente essere esposta alle intemperie, come ad esempio pioggia o neve.
- Il serbatoio non deve essere esposto all'azione costante e diretta dei raggi solari, in quanto i raggi UV e gli agenti atmosferici danneggiano la plastica.
- L'unità interna deve essere installata in modo da proteggerla dal gelo.
- Assicurarsi che l'ente erogatore non distribuisca acqua potabile aggressiva per l'acciaio. In alcuni casi potrà essere necessario un adeguato pre-trattamento dell'acqua.

ATTENZIONE
Se è collegato un sistema di riscaldamento solare DrainBack: installare l'unità interna ad una distanza sufficiente al di sotto dei collettori solari, per permettere uno svuotamento completo del sistema di riscaldamento solare. (Rispettate le istruzioni contenute nel manuale del sistema di riscaldamento solare DrainBack.) Una differenza di altezza insufficiente può causare la completa distruzione del sistema di riscaldamento solare DrainBack.
- L'unità interna non deve essere fatta funzionare in ambienti con una temperatura ambiente superiore a 40°C.
1.2.4 Installazione elettrica
- L'installazione elettrica deve essere effettuata soltanto da elettrotecnici specializzati e qualificati nel rispetto delle direttive vigenti in ambito elettrotecnico nonché delle disposizioni dell'ente per l'erogazione dell'elettricità competente.
- Prima del collegamento alla rete di alimentazione elettrica verificare che la tensione di rete indicata sulla targhetta corrisponda a quella erogata nell'edificio.
- Prima di eseguire degli interventi su parti sotto tensione, scollegarle dalla rete elettrica (spegnere l'interruttore principale, disinserire il fusibile) e bloccarle in modo che non possano riaccendersi inavvertitamente.
- Al termine dei lavori, riapplicare immediatamente le coperture dell'apparecchio e i pannelli di servizio.
1.2.5 Requisiti dell'acqua di riscaldamento e dell'accumulatore
Evitare i danni causati da depositi e corrosione: per evitare i prodotti della corrosione e i depositi attenersi alle norme tecniche applicabili in materia.
Requisiti minimi per la qualità dell'acqua di riempimento e reintegro:
- Durezza dell'acqua (calcio e magnesio, calcolati come carbonato di calcio): ≤3 mmol/l
- Conduttività: ≤1500 (ideale ≤100) μS/cm
- Cloruro: ≤250 mg/l
- Solfato: ≤250 mg/l
- Valore pH: 6,5 - 8,5
Per l'acqua di riempimento e l'acqua di rabbocco con durezza totale elevata (>3 mmol/l - somma delle concentrazioni di calcio e magnesio, calcolata come carbonato di calcio) sono necessarie misure per la desalinizzazione, la decalcificazione o la stabilizzazione della durezza. Si consiglia l'uso del prodotto anticorrosione e anticalcare Fernox KSK. Per altre caratteristiche divergenti dai requisiti minimi sono necessarie idonee misure di condizionamento per attenersi alla qualità dell'acqua richiesta.
L'impiego di acqua di riempimento e rabbocco che non soddisfi i requisiti di qualità indicati può ridurre notevolmente la durata dell'apparecchio. La responsabilità è esclusivamente a carico del gestore.

INFORMAZIONI
A condizione che venga collegato un generatore termico esterno opzionale, questi requisiti minimi valgono anche per l'acqua di riempimento e rabbocco di questo circuito di riscaldamento.
1.2.6 Impianto di riscaldamento e collegamento ai sanitari
- Realizzare l'impianto di riscaldamento conformemente ai requisiti di sicurezza della norma EN 12828.
-
L'attacco sanitario deve essere conforme ai requisiti della EN 12897. Inoltre rispettare i requisiti delle norme
-
EN 1717 – Protezione dall'inquinamento dell'acqua potabile e requisiti generali dei dispositivi atti a prevenire l'inquinamento da riflusso (Protection against pollution of potable water installations and general requirements of devices to prevent pollution by backflow)
- EN 61770 – Apparecchi elettrici connessi alla rete idrica – Prescrizioni per evitare il ritorno d'acqua per sifonaggio e il difetto di raccordi (Electric appliances connected to the water mains – Avoidance of backsiphonage and failure of hose-sets)
- EN 806 – Regole tecniche per gli impianti di acqua potabile (Specifications for installations inside buildings conveying water for human consumption)
- e, a complemento, le legislazioni specifiche nazionali o regionali.
Durante il funzionamento dell'unità interna con fonte di calore supplementare, soprattutto durante l'utilizzo dell'energia solare, la temperatura dell'accumulatore può superare i 65°C.
- Al momento dell'installazione dell'impianto integrare pertanto un dispositivo di protezione contro le scottature (miscelatore acqua calda, ad es. VTA32).

INFORMAZIONI
La qualità dell'acqua potabile deve corrispondere alla Direttiva UE 98/83 CE e alle prescrizioni valide a livello regionale.
Se il bollitore ad accumulo viene collegato a un sistema di riscaldamento in cui sono utilizzate tubazioni o caloriferi in acciaio o tubi di riscaldamento a pavimento non coibentati, nel serbatoio potrebbero arrivare fanghiglia e frammenti di metallo, causando intasamenti, surriscaldamenti locali o danni da corrosione.
- Per evitare possibili danni, montare un filtro depuratore o un separatore di fango nel ritorno riscaldamento dell'impianto. (SAS 1 o SAS 2).
- Pulire il filtro antisporco a intervalli regolari.
1.2.7 Esercizio
L'unità interna:
- va messa in funzione solo dopo aver concluso tutti i lavori di installazione e collegamento.
- va messa in funzione solo quando il serbatoio ad accumulo e il circuito di riscaldamento sono completamente pieni (controllare l'indicatore di livello).
- va fatta funzionare solo con una pressione dell'impianto di massimo 3 bar.
- solo con riduttore di pressione collegato all'alimentazione d'acqua esterna (tubo di alimentazione).
- Deve esser fatta funzionare solo con la copertura protettiva montata.
Rispettare gli intervalli di manutenzione ed eseguire i lavori di ispezione prescritti.
1.3 Manutenzione, risoluzione dei problemi e messa fuori servizio
I lavori di manutenzione, risoluzione dei problemi e messa fuori servizio non devono essere svolti senza essere a conoscenza delle misure di sicurezza pertinenti e, in caso di smaltimento, delle direttive del Paese specifico. Rispettare in merito le relative informazioni nel Manuale di riferimento per l'installatore.
Note sullo smaltimento
L'unità interna è stata costruita nel rispetto dell'ambiente. Il loro smaltimento produce soltanto rifiuti classificabili nella categoria del riciclo di materiali o della valorizzazione energetica dei rifiuti. I materiali utilizzati adatti alla valorizzazione energetica, possono essere smaltiti in base alla raccolta differenziata.

Grazie alla struttura ecologica dell'unità interna sono stati esupposti per uno smaltimento ecologico. È responsabilità e smaltire il prodotto in modo corretto, competente e alle disposizioni nazionali vigenti in materia nel paese di zone dell'apparecchio.

La codifica del prodotto indica che i prodotti elettrici ed elettronici non possono essere smaltiti tra i rifiuti domestici non separati.
È responsabilità dell'utente smaltire il prodotto in modo corretto, competente e conforme alle disposizioni nazionali vigenti in materia nel paese di destinazione dell'apparecchio.
- Lo smontaggio del sistema e la gestione di refrigerante, olio altri pezzi sono di esclusiva competenza di un installatore qualificato.
- Effettuare lo smaltimento solo presso una struttura specializzata in riutilizzo, recupero e riciclaggio.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla ditta di installazione o alle autorità locali responsabili.
1.4 Condizioni di garanzia
In generale sono valide le condizioni di garanzia secondo i termini di legge. Le nostre ulteriori condizioni di garanzia si trovano su Internet. Se necessario, rivolgersi al proprio fornitore.
Errori di installazione, messa in servizio e manutenzione comportano l'annullamento della garanzia. In caso di domande, rivolgersi al servizio clienti.
Il diritto ai servizi di garanzia sussiste solo se i lavori di manutenzione annuale sono stati eseguiti conformemente alle informazioni riportate nel Manuale di riferimento per l'installatore in modo dimostrabile e regolarmente.
2 Descrizione del prodotto
2.1 Struttura e componenti
Lato esterno dell'apparecchio

2-1 Struttura e componenti - Lato esterno dell'apparecchio
a Indicatore di stato
b Copertura protettiva
c Alloggiamento per maniglia
d Raccordo di riempimento e svuotamento o raccordo ritorno solare
e Targhetta identificativa
Lato superiore dell'apparecchio

2-2 Struttura e componenti - Lato superiore dell'apparecchio
a Solare - mandata
b Collegamento acqua fredda
c Acqua calda sanitaria
d Mandata riscaldamento
e Ritorno riscaldamento
f Pompa di ricircolo
g Valvola limitatrice
h Sfiato automatico
i Collegamento per riscaldatore elettrico opzionale di backup EKBUxx
j Indicazione del livello (acqua dell'accumulatore)
k Scambiatore di calore a piastre
I Collegamento tubatura del fluido refrigerante
m Collegamento tubo del gas refrigerante
2 Descrizione del prodotto
n Rubinetto (circuito di riscaldamento)
o Rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (circuito di riscaldamento)
p Sonda di temperatura dell'accumulatore
g Collegamento vaso di espansione a membrana
r Alloggiamento della centralina di regolazione
s, t Valvole di sfiato manuali
3UVB1 Valvola selettrice a 3 vie (circuito generatore termico interno)
3UV DHW Valvola selettrice a 3 vie (acqua calda/riscaldamento)
DS Sensore di pressione
FLS FlowSensor
t. Sensore della temperatura di ritorno
t_v,RH Sonda di temperatura mandata back-up heater
Struttura interna ...04P30D/...08P30D...

flowchart
graph TD
subgraph Top
X["Top Panel: X, t_R, t_V, 3UV DHW, t_V,BH, FLS, 3UVB1"]
Y["Top Panel: Y, a, b, c, d, e, f, g, h, i, j, k"] --> X
X --> AB1["AB"]
X --> AB2["A"]
X --> AB3["A"]
X --> AB4["B"]
X --> AB5["M"]
Y --> AB6["ab"]
Y --> AB7["ab"]
Y --> AB8["f"]
Y --> AB9["X"]
Y --> AB10["e"]
Y --> AB11["M"]
Y --> AB12["A"]
Y --> AB13["B"]
Y --> AB14["A"]
end
subgraph Bottom
AA["Bottom Panel: AA, b, c, ac, ab, f, X, e, d, z, x"] --> AB5
AB5 --> AB6
AB6 --> AB7
AB7 --> AB8
AB8 --> AB9
AB9 --> AB10
AB10 --> AB11
AB11 --> AB12
AB12 --> AB13
AB13 --> AB14
AB14 --> AB15
AB15 --> AB16
AB16 --> AB17
AB17 --> AB18
AB18 --> AB19
AB19 --> AB20
AB20 --> AB21
AB21 --> AB22
AB22 --> AB23
AB23 --> AB24
AB24 --> AB25
AB25 --> AB26
AB26 --> AB27
AB27 --> AB28
AB28 --> AB29
AB29 --> AB30
AB30 --> AB31
AB31 --> AB32
AB32 --> AB33
AB33 --> AB34
AB34 --> AB35
AB35 --> AB36
AB36 --> AB37
AB37 --> AB38
AB38 --> AB39
AB39 --> AB40
AB40 --> AB41
AB41 --> AB42
AB42 --> AB43
AB43 --> AB44
AB44 --> AB45
AB45 --> AB46
AB46 --> AB47
AB47 --> AB48
AB48 --> AB49
AB49 --> AB50
AB50 --> AB51
AB51 --> AB52
AB52 --> AB53
AB53 --> AB54
AB54 --> Ab55
end
2-3 Struttura e componenti - Struttura
interna ...04P30D.../...08P30D... (Biv)
a Solare - mandata
b Collegamento acqua fredda
c Acqua calda sanitaria
d Mandata riscaldamento
e Ritorno riscaldamento
f Pompa di ricircolo
g Valvola limitatrice
h Serbatoio ad accumulo (involucro a doppia parete di polipropilene con coibentazione in poliuretano espanso rigido)
i Raccordo di riempimento e svuotamento o raccordo ritorno solare
j Inserto per centralina solare o maniglia
k Scambiatore di calore (acciaio inox) per il riscaldamento acqua potabile
I Scambiatore di calore (acciaio inox) per caricamento accumulatore o integrazione riscaldamento
m Scambiatore di calore Biv (acciaio inox) per il caricamento accumulatore con generatore termico est. (es. sistema solare in pressione)
n Collegamento per riscaldatore elettrico opzionale di backup EKBUxx
o Indicazione del livello (acqua dell'accumulatore)
p Opzionale: riscaldatore elettrico di backup (EKBUxx)
q Pozzetto porta-sonde per sonda di temperatura del serbatoio t_DIW1 e t_DIW2
r Acqua del serbatoio senza pressione
s Zona solare
t Zona acqua calda
u Collegamento troppo pieno
v Alloggiamento per maniglia
w Copertura protettiva
x Solare - ritorno
v Mandata Biv
z Ritorno Biv
aa Scambiatore di calore a piastre
ab Collegamento tubatura del fluido refrigerante
ac Collegamento tubo del gas refrigerante
ad Opzione: unità di regolazione e pompaggio solare
ae Valvola di ritegno (accessorio)
3UVB1 Valvola selettrice a 3 vie (circuito generatore termico interno)
3UV DHW Valvola selettrice a 3 vie (acqua calda/riscaldamento)
DS Sensore di pressione
FLS FlowSensor
MAG Vaso di espansione a membrana (a cura del committente)
t_DHW1, t_DHW2 Sonda di temperatura dell'accumulatore
t_R Sensore della temperatura di ritorno
t_v,BH Sonda di temperatura mandata back-up heater
Struttura interna ...04P50D.../...08P50D...

flowchart
graph TD
A["3UV DHW"] --> B["AB"]
B --> C["3UVB1"]
C --> D["3UV"]
D --> E["FLS"]
E --> F["Mag"]
F --> G["DS"]
G --> H["g"]
H --> I["f"]
I --> J["tR"]
J --> K["tV"]
K --> L["tV,BH"]
L --> M["M"]
M --> N["B"]
N --> O["A"]
O --> P["tV,BH"]
P --> Q["tV"]
Q --> R["d"]
R --> S["f"]
S --> T["g"]
T --> U["e"]
U --> V["X"]

text_image
aa b c ac ab f X e d y z a x w 3UVB1 3UV DHW p o af k v / j ad i s r m n u q h l tDHW2 tDHW1 v ae AB M A8 A2-4 Struttura interna e componenti - Struttura interna ...04P50D.../...08P50D... (Biv)
a Solare - mandata
b Collegamento acqua fredda
c Acqua calda sanitaria
d Mandata riscaldamento
e Ritorno riscaldamento
f Pompa di ricircolo
g Valvola limitatrice
h Serbatoio ad accumulo (involucro a doppia parete di polipropilene con coibentazione in poliuretano espanso rigido)
i Raccordo di riempimento e svuotamento o raccordo ritorno solare
j Inserto per centralina solare o maniglia
k Scambiatore di calore (acciaio inox) per il riscaldamento acqua potabile
I Scambiatore di calore (acciaio inox) per caricamento accumulatore o integrazione riscaldamento
m Scambiatore di calore Biv (acciaio inox) per il caricamento accumulatore con generatore termico est. (es. sistema solare in pressione)
n Collegamento per riscaldatore elettrico opzionale di backup EKBUxx
o Indicazione del livello (acqua dell'accumulatore)
p Opzionale: riscaldatore elettrico di backup (EKBUxx)
q Pozzetto porta-sonde per sonda di temperatura del serbatoio t_DHW1 e t_DHW2
r Acqua del serbatoio senza pressione
s Zona solare
t Zona acqua calda
u Collegamento troppo pieno
v Alloggiamento per maniglia
w Copertura protettiva
x Solare - ritorno
y Mandata Biv
z Ritorno Biv
a Scambiatore di calore a piastre
ab Collegamento tubatura del fluido refrigerante
ac Collegamento tubo del gas refrigerante
ad Opzione: unità di regolazione e pompaggio solare
ae Valvola di ritegno (accessorio)
af Solar - Tubo di stratificazione mandata
31 Valvola selettrice a 3 vie (circuito generatore termico interno)
3UV DHW Valvola selettrice a 3 vie (acqua calda/riscaldamento)
DS Sensore di pressione
FLS FlowSensor
MAG Vaso di espansione a membrana (a cura del committente)
t_DHW1, t_DHW2 Sonda di temperatura dell'accumulatore
t_R Sensore della temperatura di ritorno
t_v, BH Sonda di temperatura mandata back-up heater
2.2 Funzionamento delle valvole selettrici a 3 vie

text_image
3UVB 1 (45%) 50% 0% CH (B) -100% Bypass (A) 3UV DHW (67%) 50% 0% CH (A) -100% DHW (B)2-5 Funzionamento valvola di commutazione a 3 vie
3 Collocazione e installazione

AVVERTENZA
Montaggio e installazione non corrette degli impianti di raffreddamento (pompe di calore), dei climatizzatori e dei riscaldatori possono mettere in pericolo la vita e l'incolumità delle persone e pregiudicare il funzionamento degli apparecchi stessi.
- Lavori sull'unità interna (come ad es. collocazione, riparazione, collegamento e prima messa in funzione) possono essere eseguiti solo da persone autorizzate e in possesso di un titolo di formazione tecnica o professionale che li abiliti allo svolgimento dell'attività in questione, e che abbiano partecipato a un corso di perfezionamento specialistico riconosciuto dalle autorità competenti. Si intendono qui, in particolare, personale specializzato in impianti di riscaldamento e di climatizzazione ed elettricisti qualificati, che, in ragione della propria formazione specialistica e delle proprie competenze ed esperienze, sono esperti nell'installazione e nella manutenzione corretta di impianti di riscaldamento, raffreddamento e climatizzazione come pure pompe di calore.
Un montaggio e un'installazione non corretti comportano il decadere della garanzia del costruttore sull'apparecchio. Per eventuali chiarimenti, rivolgersi al servizio di assistenza tecnica.
3.1 Misurazioni e collegamenti
Dimensioni ...04P30D.../...08P30D...

text_image
1659 1599 1565 1380 642 0 0 161 183 334 490 g e d 1905 1770 B A 615 388 184 95±5 0 h a i b c e b d3-1 Dimensioni ...04P30D.../...08P30D...
a Solare - mandata
b Acqua fredda sanitaria
c Acqua calda sanitaria
d Mandata riscaldamento
e Ritorno riscaldamento
f Collegamento tubo del gas refrigerante
g Collegamento tubatura del fluido refrigerante
h Mandata solare (solo modello ...Biv)
i Ritorno solare (solo modello ...Biv)
A Davanti
B Dietro
Dimensioni ...04P50D.../...08P50D...

text_image
0 259 280 432 588 f g e d 1905 1762 1651 1591 1555 1380 B 642 0 0 A 785 0 147,5 412,5 432 587,5 785 452,5 332,5 249 162,5 147,5 0 i h a f g c e b d B3-2 Dimensioni ...04P50D.../...08P50D...
a Solare - mandata
b Acqua fredda sanitaria
c Acqua calda sanitaria
d Mandata riscaldamento
e Ritomo riscaldamento
f Collegamento tubo del gas refrigerante
g Collegamento tubatura del fluido refrigerante
h Mandata solare (solo modello ...Biv)
i Ritorno solare (solo modello ...Biv)
A Davanti
B Dietro
3.2 Trasporto e consegna

AVVERTENZA
L'unità interna vuota ha il peso concentrato nella parte superiore e può ribaltarsi durante il trasporto causando un pericolo per le persone e il danneggiamento dell'apparecchio.
- Trasportare l'unità interna con cautela, ben fissata, servendosi delle apposite maniglie.
L'unità interna viene consegnata su pallet. Per il trasporto è indicato qualsiasi tipo di carrello per il trasporto, come carrelli elevatori a forche o accatastatori.
Fornitura
- Unità interna (preassemblata),
- Borsa accessori,
- Pacchetto documenti.

a Maniglie (necessarie solo per il trasporto)
b Maschera di copertura
c Raccordo per flessibile per troppopieno di sicurezza
d Chiave di montaggio
e Rubinetto a sfera
f Guarnizione piatta
g O-ring
h Fascette fissacavi
I Staffa staccabile
j Tubo flessibile di sfiato
k Tubo di scarico condensa
I Selettore regolazione
m Viti per calotta
n Pacchetto documenti
Per ulteriori accessori dell'unità interna vedere il listino prezzi.
3.3 Montaggio della pompa di calore
3.3.1 Scelta del luogo di montaggio

ATTENZIONE
Se l'intera-quantità di refrigerante nel sistema è ≥1,84 kg, è necessario rispettare ulteriori requisiti in termini di superficie minima di montaggio e aperture minime di ventilazione. Rispettare quanto indicato in "6.4 Superficie minima a pavimento e aperture di ventilazione" [▶ 225].
I dati sulla quantità totale di refrigerante si trovano sulla targhetta identificativa dell'apparecchio esterno. Rispettare assolutamente le relative istruzioni per l'installazione.
3 Collocazione e installazione
Il luogo di montaggio dell'unità interna deve soddisfare i seguenti requisiti minimi (vedere anche "1.2.3 Locale di collocazione della caldaia" [▶ 196]).
Superficie di montaggio
- Il sottofondo deve essere in piano, liscio e presentare una sufficiente portata del sottofondo, di 1050 kg/m² più un supplemento di sicurezza. Se necessario, predisporre uno zoccolo.
- Tenere conto delle misure d'ingombro per l'installazione (vedere "3.1 Misurazioni e collegamenti" [▶ 202]).
Distanza minima

PERICOLO: RISCHIO DI USTIONI/SCOTTATURE
La parete in plastica termoisolante dell'unità interna può fondere a causa del calore eccessivo (>80°C) e può incendiarsi in casi estremi.
- Collocare l'unità interna solo a una distanza minima di 1 m da altre fonti di calore (>80°C) (ad es. riscaldatore elettrico, riscaldatore a gas, camino) e da materiali infiammabili.

ATTENZIONE
p=0 Se l'unità interna non viene collocata abbastanza lontano al di sotto dei collettori solari piani (il bordo superiore dell'accumulatore è più in alto del bordo inferiore del collettore), l'impianto solare non in pressione in ambiente esterno non può svuotarsi completamente.
- In caso di collegamento a impianto solare, collocare l'unità interna sufficientemente in basso rispetto ai collettori piani (rispettare la pendenza minima delle tubazioni di collegamento dell'impianto solare).
Distanze minime consigliate:
Dalla parete: (retro) ≥100 mm, (lati) ≥500 mm
Dal soffitto: ≥1200 mm, almeno 480 mm.
Distanze dall'unità esterna:
Per la scelta del punto di installazione è necessario tenere conto delle indicazioni della tabella "3-1" [▶204].
3-1
| Lunghezza massima della tubazione del refrigerante fra unità interna e unità esterna | 30 m |
| Lunghezza minima della tubazione del refrigerante fra unità interna ed esterna | 3 m |
| Dislivello massimo fra unità interna ed esterna 20 m |
3.3.2 Montaggio dell'apparecchio

AVVERTENZA
L'unità interna vuota ha il peso concentrato nella parte superiore e può ribaltarsi durante il trasporto causando un pericolo per le persone e il danneggiamento dell'apparecchio.
- Trasportare l'unità interna con cautela, ben fissata, servendosi delle apposite maniglie.
Requisito
- Il luogo di montaggio deve soddisfare le normative nazionali vigenti in materia, nonché i requisiti minimi descritti nel "3.3.1 Scelta del luogo di montaggio" [▶ 203].
Collocazione
1 Togliere l'imballaggio e smaltirlo in modo ecologico.
2 Rimuovere le mascherine di copertura (pos. b) del serbatoio dell'accumulatore e i raccordi filettati (pos. c) dalle aperture nelle quali devono essere montate le maniglie.
3 Avvitare le maniglie (pos. a) nelle aperture filettate liberate.
4 Portare l'unità interna delicatamente sul luogo di montaggio, usando le maniglie.

text_image
d b c a 2. //
text_image
360° ③.3-4 Montaggio delle maniglie
a Maniglia
b Maschera di copertura
c Raccordo filettato
d Chiave di montaggio
5 Montare in loco l'unità interna.
- Nel caso di collocazione in armadi, dietro gabbie o in particolari condizioni di restrizioni, è necessario assicurare un'aerazione sufficiente (ad es. tramite condotto d'aerazione). Se l'intera quantità di refrigerante nel sistema è ≥1,84 kg, è necessario rispettare ulteriori requisiti in termini di aperture di ventilazione (vedere "6.4 Superficie minima a pavimento e aperture di ventilazione" [▶ 225]).
3.4 Preparazione dell'apparecchio per la messa in servizio
3.4.1 Rimozione del pannello frontale
1 Svitare le viti (1.).
2 Premere i bottoni di ritegno laterali verso l'alto con le dita (2.), tenendo il pollice in alto come sostegno.
3 Rimuovere il pannello frontale tirando in avanti (3.).

3–5 Rimozione del pannello frontale
3.4.2 Rimozione della copertura protettiva
1 Sganciare la copertura protettiva dai bottoni di ritegno rivolti all'indietro (1.), sollevarne la parte posteriore (2.) e rimuoverla tirando in avanti (3.).

3-6 Rimozione della copertura protettiva

3–7 Senza copertura protettiva
3.4.3 Portare il corpo della regolazione in posizione di manutenzione
Per facilitare i lavori sull'impianto idraulico dell'unità interna è possibile portare l'alloggiamento della centralina di regolazione in posizione di manutenzione.
1 Svitare le viti (a) del supporto dell'alloggiamento della centralina di regolazione.

3-8 Portare il corpo della regolazione in posizione di manutenzione
3 Collocazione e installazione
2 Rimuovere il corpo della regolazione tirando in avanti e agganciarlo al supporto con i ganci sulle staffe posteriori.

3-9 Corpo della regolazione in posizione di manutenzione
3.4.4 Apertura del corpo della regolazione
Per realizzare i collegamenti elettrici è necessario aprire il corpo della regolazione. È possibile eseguire questa operazione sia in posizione normale sia in posizione di manutenzione.
1 Svitare la vite anteriore.
2 Spingere il coperchio verso l'alto e rimuovere tirando in avanti.

3–10 Apertura del corpo della regolazione
3 Agganciare il coperchio al corpo della regolazione con i ganci laterali.

3–11 Agganciamento del coperchio
3.4.5 Rimozione dell'isolamento termico

ATTENZIONE
L'isolamento termico è composto da pezzi sagomati in PPE sensibili alla pressione, che possono subire lievi danni in caso di manipolazione non appropriata.
- La rimozione dell'isolamento termico deve essere effettuata solo nella sequenza indicata di seguito e nelle direzioni rispettivamente indicate.
- Non usare la forza.
- Non utilizzare utensili.
1 Rimuovere l'isolamento termico superiore nella sequenza seguente:
- Staccare l'elemento isolante laterale (pos. a) in orizzontale.
- Staccare l'elemento isolante posteriore (pos. b) in orizzontale.
- Staccare l'elemento isolante anteriore (pos. c) in orizzontale.

text_image
b c a3–12 Rimozione dell'isolamento termico superiore
a Elemento isolante laterale
b Elemento isolante posteriore
c Elemento isolante anteriore
2 Se necessario: rimuovere l'isolamento termico inferiore nella sequenza seguente:
- Staccare l'elemento isolante laterale (pos. a) in verticale.
- Staccare l'elemento isolante posteriore (pos. b) in verticale.

text_image
a b3–13 Rimozione dell'isolamento termico inferiore
a Elemento isolante laterale
b Elemento isolante posteriore

INFORMAZIONI
Il montaggio dell'isolamento termico avviene nella sequenza contraria.
3.4.6 Apertura della valvola di sfiato
1 Rimozione dell'isolamento termico (vedere "3.4.5 Rimozione dell'isolamento termico" [▶ 206]).
2 Aprire di un giro la valvola di sfiato sulla pompa.

text_image
1x 3. 1. 2.3–14 Apertura della valvola di sfiato
3.4.7 Allineamento dei collegamenti dei tubi di mandata e ritorno del riscaldamento

ATTENZIONE
Durante i lavori sull'idraulica è necessario fare attenzione alla posizione di montaggio degli O-ring per evitare di danneggiare gli O-ring e quindi mancanze di tenuta.
- Dopo lo smontaggio e prima del montaggio di un collegamento a spina posizionare sempre gli O-ring sulla parte da innestare (vedere "3–15 Collegamenti a spina idraulici" [▶ 207]).
- Il collegamento delle tubazioni di riscaldamento tramite i collegamenti a spina deve avvenire senza sollecitazioni. In particolare, è necessario realizzare un adeguato scarico delle tensioni meccaniche durante il collegamento con tubazioni flessibili (non permeabili!) (vedere "3-28 Sostegno delle tubazioni idrauliche rivolte indietro" [▶ 211]).

3–15 Collegamenti a spina idraulici

ATTENZIONE
Se le staffe staccabili non vengono inserite correttamente, i giunti possono staccarsi dai relativi supporti causando una fuoriuscita di liquido molto forte e/o continua.
- Prima di montare una staffa staccabile assicurarsi che la staffa staccabile morda nella scanalatura del giunto. A tal fine, inserire il giunto nel supporto fino a quando la scanalatura diventa visibile attraverso il supporto della staffa staccabile.
- Inserire la staffa staccabile fino in fondo.
I collegamenti dei tubi di mandata e ritorno del riscaldamento possono uscire dall'apparecchio verso l'alto o verso il basso per un adattamento ottimale alle condizioni costruttive del luogo d'impiego.

text_image
I II3-16 Varianti per l'allineamento del tubo di riscaldamento e ritorno
L'apparecchio viene fornito di serie con i collegamenti rivolti verso l'alto. Per far uscire i collegamenti dal retro dell'apparecchio sono necessarie le seguenti modifiche:
3 Collocazione e installazione
1 Rimuovere la calotta di copertura e l'isolamento termico superiore (vedere il cap. "3.4.2 Rimozione della copertura protettiva" [▶ 205], "3.4.5 Rimozione dell'isolamento termico" [▶ 206]).
2 Staccare entrambe le staffe staccabili dei giunti di allacciamento (pos. c).
3 Rimuovere entrambi i giunti di allacciamento (pos. b).
4 Rimuovere la lamiera di arresto (pos. a).
5 Staccare la staffa staccabile del tappo (pos. d).
6 Estrarre il tappo (pos. e).
7 Girare l'elemento ad angolo (pos. h) indietro di 90°.
8 Staccare la staffa staccabile del collettore (pos. g).

text_image
a b c h g f b c d e3-17 Collegamenti del tubo di mandata e ritorno del riscaldamento rivolti verso l'alto
a Lamiera di arresto
b Giunto di allacciamento
c Staffa staccabile del giunto di allacciamento
d Staffa staccabile del tappo di chiusura
e Tappo di chiusura
f Collettore
g Staffa staccabile del collettore
h Elemento ad angolo
9 Tirare con cautela il collettore (pos. f) indietro dal suo supporto orizzontale in modo che la lamiera di arresto (" 18 Collegamenti del tubo di mandata e ritorno del riscaldamento rivolti indietro" [▶208], pos. a) possa essere spinta verticalmente per interporla.
10 Spingere la lamiera di arresto fra il collettore e il suo supporto orizzontale, quindi inserire il collettore (pos. f) nuovamente nel suo supporto attraverso il foro centrale della lamiera di arresto.
11 Bloccare nuovamente il collettore con la staffa staccabile (pos. g) nel suo supporto.
12 Inserire entrambi i giunti di allacciamento (pos. b) attraverso la lamiera di arresto nei supporti laterali.
13 Bloccare entrambi i giunti di allacciamento con staffe staccabili (pos. c) nei loro supporti.
14 Inserire il tappo (pos. e) del supporto superiore.
15 Bloccare il tappo con la staffa staccabile (pos. d).

text_image
a b g f c h e d c b3–18 Collegamenti del tubo di mandata e ritorno del riscaldamento rivolti indietro
a Lamiera di arresto
b Giunto di allacciamento
c Staffa staccabile del giunto di allacciamento
d Staffa staccabile del tappo di chiusura
e Tappo di chiusura
f Collettore
g Staffa staccabile del collettore
h Elemento ad angolo
16 Tagliare le aperture laterali dell'isolamento termico (pos. a) con un utensile idoneo.

text_image
a a3–19 Taglio apertura isolamento termico
a Aperture laterali dell'isolamento termico
3.4.8 Realizzazione dell'apertura nella calotta
1 Con la mandata e il ritorno del riscaldamento rivolti verso l'alto aprire la calotta lungo la perforazione usando un utensile idoneo.

3–20 Realizzazione dell'apertura nella calotta
3.4.9 Montaggio del selettore della regolazione
1 Mettere e premere il selettore sul supporto del selettore della RoCon+ HP1.

3-21 Posizionamento del selettore
3.4.10 Fissaggio della calotta
Dopo il completamento dell'installazione:
1 Mettere le viti per il fissaggio della calotta (borsa accessori).
2 Posizionare il pannello frontale diritto sopra il selettore della RoCon+ HP1. Spingere in alto in basso fino a quando il pannello frontale scatta saldamente in posizione.

3–22 Fissaggio della calotta
3.5 Installazione degli accessori opzionali
3.5.1 Montaggio di Backup heater elettrici (EKBUxx)

INFORMAZIONI
Se l'altezza del soffitto è ridotta, è necessario inclinare il serbatoio dell'accumulatore da vuoto per il montaggio del back-up heater. Questa operazione deve essere eseguita prima di ogni altra fase di installazione.
L'unità interna offre la possibilità di installare un riscaldatore elettrico supplementare (riscaldatore di backup EKBUxx). In questo modo, è possibile ad es. sfruttare la corrente rinnovabile generata come ulteriore fonte di riscaldamento.

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni separate che contengono, tra l'altro, note per il montaggio e il funzionamento.
3.5.2 Montaggio del set di collegamento per generatore termico esterno (EKBUHSWB)
Per l'azionamento di un back-up heater elettrico o di un altro generatore termico esterno è necessario installare il set di collegamento per generatori termici esterni.
1 Aprire il corpo togliendo la vite.
2 Rimuovere i componenti supplementari dal corpo (clip di sgravio della trazione, fascette fissacavi, boccola passante).
3 Montare il kit di collegamento all'alloggiamento della centralina di regolazione dell'unità interna. A tal fine, inserire i ganci (pos. a) del set di collegamento nell'intaglio del corpo della regolazione (pos. b), quindi spingere il set di collegamento verso il basso.

3–23 Montaggio del set di collegamento
a Ganci
b Intaglio
4 Montare la boccola passante (pos. a) sul passaggio fra il set di collegamento e l'alloggiamento della centralina di regolazione.
5 Mettere il rivetto di fissaggio (pos. b).
3 Collocazione e installazione

text_image
a b3-24 Passacavo
a Boccola passante
b Rivetto di fissaggio
6 Far passare il cavo della scheda di commutazione EHS Ultra attraverso il passacavo e collegarlo alla RoCon BM2C (vedere "3-38 Collegamento alla scheda elettronica RTX-EHS" [▶ 216]).
7 Dopo aver concluso l'installazione e i collegamenti elettrici (vedere "3.6 Collegamento idraulico" [▶ 210] o "3.7 Collegamento elettrico" [▶ 212]), rimettere il coperchio e chiuderlo con la vite.
3.5.3 Montaggio del kit di collegamento DB
Il kit di collegamento DB opzionale consente una migliore accessibilità per il collegamento della tubazione DrainBack (mandata solare).

text_image
a b c d3–25 Kit di collegamento DB
a Collegamento tubazione DB (mandata solare)
b FlowSensor (non fa parte del kit di collegamento DB, ma incluso in EKSRPS4)
c Limitatore di portata (FlowGuard)
d Collegamento mandata solare sul serbatoio dell'accumulatore
3.5.4 Montaggio kit di collegamento P
Il kit di collegamento P opzionale per tipi di apparecchio Biv consente una migliore accessibilità per il collegamento delle tubazioni di mandata e ritorno dell'impianto solare in pressione o di un altro generatore di calore esterno al serbatoio dell'accumulatore. Il kit contiene due tubi ondulati e che contiene due tubi ondulati isolati termicamente, che vengono collegati ai collegamenti del serbatoio dell'accumulatore con un dado di accoppiamento. All'altra estremità di ciascun tubo ondulato si trova un adattatore per diverse misure di collegamento della tubazione di mandata e ritorno.

3-26 Kit di collegamento P per tipi di apparecchio Biv
a Collegamento per mandata (rosso)
b Collegamento per ritorno (blu)
3.6 Collegamento idraulico
Note importanti
ATTENZIONE
Se il bolitore ad accumulo viene collegato a un sistema di riscaldamento in cui sono utilizzate tubazioni o caloriferi in acciaio o tubi di riscaldamento a pavimento non coibentati, nel serbatoio potrebbero arrivare fanghiglia e frammenti di metallo, causando intasamenti, surriscaldamenti locali o danni da corrosione.
- Spurgare i tubi di alimentazione prima di riempire l'apparecchio.
- Lavare la rete di distribuzione del calore (nei sistemi di riscaldamento esistenti).
- Montare un filtro depuratore o separatore di fanghi nel circuito di ritorno del riscaldamento (vedere "1.2.6 Impianto di riscaldamento e collegamento ai sanitari" [▶ 198]).
ATTENZIONE
Se l'unità interna viene collegata a un condotto di acqua fredda in cui sono utilizzate tubazioni di acciaio, potrebbero penetrare e depositarsi frammenti nello scambiatore di calore o in tubo corrugato di acciaio inox. Una tale eventualità comporta danni dovuti corrosione da contatto con conseguenti difetti di tenuta.
- Pulire i condotti prima di riempire lo scambiatore di calore.
- Integrare un filtro depuratore nel circuito di acqua fredda (ad es. SAS 1 o SAS 2).
ATTENZIONE: Solo BIV
Se sullo scambiatore di calore per il caricamento accumulatore del sistema solare in pressione (vedere "3.1 Misurazioni e collegamenti" [▶ 202], pos. h + i) viene collegato un riscaldatore esterno (ad es. caldaia a legna), l'unità interna può subire danni, anche irreparabili, a causa di temperatura di mandata eccessiva su questi collegamenti.
- Limitare la temperatura di mandata del riscaldatore esterno a max. 95°C.

ATTENZIONE
La penetrazione di aria nella rete dell'acqua di riscaldamento e una qualità dell'acqua di riscaldamento non conforme ai requisiti del "1.2.5 Requisiti dell'acqua di riscaldamento e dell'accumulatore" [▶ 197] possono causare corrosione. I prodotti di corrosione che ne derivano (particelle) possono intasare le pompe e le valvole e causare malfunzionamenti.
- Gli apparecchi non devono essere collegati con tubazioni flessibili permeabili.

INFORMAZIONI
Il vapore o l'acqua di riscaldamento eventualmente in fuoriuscita dalla valvola di sicurezza devono poter essere convogliati tramite una linea idonea, posata con una pendenza costante, in modo protetto dal ghiaccio, privo di rischi e osservabile.
Al Daikin Altherma 3 R EC _2 D deve essere collegato un vaso di espansione a membrana adeguatamente dimensionato e preimpostato per l'impianto di riscaldamento. Fra generatore di calore e vaso di espansione a membrana non deve essere presente alcuna intercettazione idraulica.
Si consiglia di installare un manometro meccanico per il riempimento dell'impianto di riscaldamento.
- Per le condutture dell'acqua potabile attenersi alle disposizioni della EN 806, della DIN 1988 e alle normative nazionali vigenti per gli impianti di acqua potabile.
- Per poter fare a meno di una condotta di ricircolo, installare l'unità interna vicino al punto di prelievo. Se l'installazione di un condotto di circolazione è consentita e assolutamente necessaria secondo le normative locali, fare riferimento alle rappresentazioni schematiche in "Integrazione di un sistema idraulico".
3.6.1 Volume d'acqua minimo
Nel circuito di riscaldamento deve essere garantito un volume d'acqua di almeno 5 litri. Il volume d'acqua interno della pompa di calore interna non è incluso nel calcolo.

INFORMAZIONI
In applicazioni critiche o in ambienti con un elevato carico termico può essere necessario un volume d'acqua supplementare.

ATTENZIONE
Se sono collegati più circuiti di riscaldamento alla pompa di calore interna, è importante che il volume d'acqua minimo sia garantito anche se è aperto un solo circuito di riscaldamento.
3.6.2 Collegamento delle tubazioni idrauliche

PERICOLO: RISCHIO DI USTIONI/SCOTTATURE
Se la temperatura dell'acqua calda supera i 65°C, si corre il pericolo di ustioni. Ciò è possibile con l'impiego di energia solare, se è stato collegato un riscaldatore esterno, se è stata impostata la protezione dalla legionella o la temperatura dell'acqua calda è stata impostata su un valore nominale superiore a 65°C oppure a funzione Smart Grid attivata.
- Installare un dispositivo di protezione dalle scottature (miscelatore di acqua calda, ad es. VTA32).

INFORMAZIONI
L'unità interna è dotata di un sensore di pressione. La pressione dell'impianto è monitorata in modo elettronico e può essere visualizzata ad apparecchio acceso.
Tuttavia, si consiglia di installare un manometro meccanico, ad es. fra unità interna e vaso di espansione a membrana.
- Montare il manometro in modo che sia ben visibile durante il riempimento.
Requisito: gli accessori opzionali (ad es. solare, Backup heater) sono montati al Daikin Altherma 3 R ECH _2 O secondo le indicazioni delle istruzioni in dotazione.
1 Verificare la pressione del collegamento di acqua fredda (max 10 bar).
- Per pressioni più elevate installare nel condotto di acqua potabile un riduttore di pressione.
2 Fissare il blocco idraulico con un cacciavite.

text_image
≤Ø7mm ①. ②. ③. ①. ≤Ø7mm ②. ③.3-27 Fissaggio del blocco idraulico con collegamento verso l'alto (sinistra) e collegamento indietro (destra)
3 Realizzare i collegamenti idraulici sull'unità interna.
- Reperire posizione e dimensione dei raccordi di riscaldamento da "3.1 Misurazioni e collegamenti" [▶ 202].
- Attenersi alla coppia di serraggio prescritta (v. "6.3 Coppie di serraggio" [▶ 225]).
- Eseguire la posa della linea in modo tale da poter inserire senza problemi la cappa insonorizzante dopo il montaggio.
- Realizzare l'allacciamento dell'acqua per il riempimento o il rabbocco del sistema di riscaldamento a norma EN 1717/EN 61770 per evitare il sicurezza una contaminazione dell'acqua potabile a causa del riflusso.
- Se i collegamenti sono rivolti indietro: sostenere adeguatamente le tubazioni idrauliche secondo le condizioni di spazio.

3–28 Sostegno delle tubazioni idrauliche rivolte indietro
3 Collocazione e installazione
4 Collegare la condotta di scarico dei gas alla valvola di sicurezza contro sovrapressione e al vaso di espansione a membrana secondo la EN 12828.
- Il vapore o l'acqua di riscaldamento eventualmente in fuoriuscita devono poter essere convogliati tramite una linea idonea, posata con una pendenza costante, in modo protetto dal ghiaccio, privo di rischi e osservabile.
- Eseguire la posa della linea in modo tale da poter inserire senza problemi la calotta di copertura dopo il montaggio.
- Controllare la posizione del flessibile di scarico sulla valvola limitatrice di pressione. All'occorrenza, collegare e posare un flessibile apposito.
5 Collegare il vaso d'espansione a membrana.
- Collegare un vaso d'espansione a membrana adeguatamente dimensionato e preimpostato per l'impianto di riscaldamento. Fra generatore di calore e valvola di sicurezza non deve essere presente alcuna intercettazione idraulica.
- Posizionare il vaso di espansione a membrana in un punto accessibile (manutenzione, sostituzione componenti).

3–29 Montaggio del vaso di espansione a membrana
6 Isolare accuratamente le tubazioni per evitare perdite di calore e formazione di condensa (spessore di isolamento di almeno 20 mm).
- Dispositivo di sicurezza per mancanza d'acqua: il monitoraggio della pressione e della temperatura della regolazione spegne in sicurezza e blocca l'unità interna in caso di mancanza d'acqua. Non è quindi necessario installare uno specifico dispositivo di sicurezza per mancanza d'acqua.
- Evitare i danni causati da depositi e corrosione: vedere "1.2.5 Requisiti dell'acqua di riscaldamento e dell'accumulatore" [▶ 197]
3.6.3 Collegamento dello scarico
1 Avvitare il raccordo per flessibile per troppopieno di sicurezza (parte della borsa accessori) nell'apposito collegamento ("2-3 Struttura e componenti – Struttura interna ...04P30D.../...08P30D... (Biv)" [▶ 200], pos. u) e collegarlo al tubo di scarico.
- Impiegare un tubo di scarico trasparente (l'acqua che fuoriesce deve essere visibile).
- Collegare il tubo di scarico a un impianto delle acque reflue di dimensioni sufficienti.
- Lo scarico non deve poter essere chiuso.
2 Montare il tubo flessibile di scarico della condensa (parte della borsa accessori) al relativo collegamento sul coperchio.

text_image
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z3–30 Collegamento del flessibile di troppo pieno
a Raccordo per flessibile per troppopieno di sicurezza b Tubo di scarico condensa
3.7 Collegamento elettrico

PERICOLO: RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA
Le parti in cui passa la corrente, se toccale, possono causare folgorazioni, ferite gravissime e ustioni.
- Prima di eseguire interventi su parti sotto tensione, scollegare tutti i circuiti elettrici dell'impianto dalla rete elettrica (disattivare l'interruttore principale esterno, disconnettere il fusibile) e bloccarli in modo da impedirne la riaccensione involontaria.
- Il collegamento alla rete elettrica e i lavori sui componenti elettrici possono essere effettuati soltanto da personale elettrotecnico qualificato e nel rispetto delle norme e delle disposizioni vigenti dell'ente per l'erogazione di energia elettrica competente e delle istruzioni contenute in questo manuale.
- È obbligatorio installare interruttori di dispersione a terra (FI) come mostrato nelle figure di questo documento.
- Non apportare mai modifiche costruttive a connettori o a qualsiasi altro componente elettrotecnico.
- Al termine dei lavori, riapplicare immediatamente le coperture dell'apparecchio e i pannelli di servizio.

ATTENZIONE
Durante il funzionamento, nella scatola di regolazione dell'unità interna possono essere raggiunte temperature elevate. Di conseguenza, i fili che conducono corrente, riscaldandosi da soli durante il funzionamento, possono raggiungere temperature elevate. Questi conduttori devono pertanto presentare una temperatura di uso continuo di 90°C.
- Per i seguenti collegamenti utilizzare solo cablaggi con una temperatura di uso continuo ≥90°C: pompa di calore esterna e opzione: riscaldatore elettrico di backup (EKBUxx)

ATTENZIONE
Se il cavo di alimentazione dell'unità interna viene danneggiato, esso deve essere sostituito dal produttore o dal suo servizio di assistenza o da una persona parimenti qualificata, in maniera da scongiurare pericoli.
Tutti i dispositivi elettronici di regolazione e di sicurezza dell'unità interna sono già collegati, testati e pronti per l'uso. Apportare di propria iniziativa modifiche ai cablaggi elettrici è pericoloso e non è consentito. Il rischio di eventuali danni da ciò derivanti è totalmente a carico dell'utente.
3.7.1 Schema di collegamento complessivo

flowchart
graph TD
A["Type"] --> B["Fuse mm²"]
C["ERGA04DAV3 / *EAV3"] --> D["20 A ≥ 2,5"]
E["ERGA06DAV3 / *EAV3"] --> F["20 A ≥ 2,5"]
G["ERGA08DAV3 / *EAV3"] --> H["25 A ≥ 4"]
I["ERGA04DAV3A / *EAV3A"] --> J["16 A ≥ 2,5"]
K["ERGA06DAV3A / *EAV3A"] --> L["16 A ≥ 2,5"]
M["ERGA08DAV3A / *EAV3A"] --> N["16 A ≥ 2,5"]
O["ERGA04DAV37 / *EAV37"] --> P["20 A ≥ 2,5"]
Q["V3 1N ~ 230V Power surge category III"] --> R["RCD (FI) Fuse see table"]
R --> S["L N ⊕"]
S --> T["XTA1"]
T --> U["XAG1"]
U --> V["X1 BU L1 BU N PE"]
V --> W["2,5 mm² / 230 V"]
W --> X["X1 BU L1 BU L2 BU L3 BU N PE"]
X --> Y["2,5 mm² / 400 V"]
Z["EKBUxx 1N ~ 230V Power surge category III"] --> AA["L N ⊕"]
AA --> AB["RCD (FI) Fuse 16A"]
AB --> AC["90°C"]
AC --> AD["XTA1"]
AD --> AE["XAG1"]
AE --> AF["X1 BU L1 BU N PE"]
AF --> AG["2,5 mm² / 230 V"]
AG --> AH["X1 BU L1 BU L2 BU L3 BU N PE"]
AH --> AI["2,5 mm² / 400 V"]
AJ["1N ~ 230V Power surge category III"] --> AK["N L RCD (FI) Fuse 16A"]
AK --> AL["90°C"]
AL --> AM["XTA1"]
AM --> AN["XAG1"]
AN --> AO["X1 BU L1 BU N PE"]
AO --> AP["2,5 mm² / 230 V"]
AP --> AQ["X1 BU L1 BU L2 BU L3 BU N PE"]
AQ --> AR["2,5 mm² / 400 V"]
AS["EXT"] --> AT["0,75 mm² / sig"]
AU["EBA"] --> AV["0,75 mm² / sig"]
AW["SG"] --> AX["0,75 mm² / sig"]
AY["HT/NT"] --> AZ["0,75 mm² / sig"]
BA["Pz"] --> BA["1,5 mm² / 230V"]
BB["EXT"] --> BC["J8 EXT GND"]
BD["EBA"] --> BE["J8 EBA GND"]
BF["SG"] --> BG["J8 Smart Grid GND"]
BH["HT/NT"] --> BI["J8 EVU GND"]
BJ["Pz"] --> BK[J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8 J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8J8
subgraph RoCon BM2C
BC
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
AC
AD
AE
AF
AG
AH
AI
AJ
AK
AL
AM
AN
AO
AP
AQ
AR
AS
AT
AU
AV
AW
AX
AY
AZ
BA
BB
BC
BD
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
BE
end
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style AC fill:#cfc,stroke:#333
style AD fill:#fcc,stroke:#333
style AE fill:#cff,stroke:#333
style AF fill:#ffc,stroke:#333
style AG fill:#cfc,stroke:#333
style AH fill:#fcc,stroke:#333
style AI fill:#cfc,stroke:#333
style AJ fill:#fcc,stroke:#333
style AK fill:#cfc,stroke:#333
style AL fill:#cfc,stroke:#333
style AM fill:#cfc,stroke:#333
style AN fill:#cfc,stroke:#333
style AO fill:#cfc,stroke:#333
style AP fill:#cfc,stroke:#333
style AQ fill:#cfc,stroke:#333
style AS fill:#cfc,stroke:#333
style AT fill:#cfc,stroke:#333
style AU fill:#cfc,stroke:#333
style AV fill:#cfc,stroke:#333
style AW fill:#cfc,stroke:#333
style AX fill:#cfc,stroke:#333
3–31 Schema di collegamento complessivo - per il collegamento elettrico durante l'installazione dell'apparecchio (per legenda e disposizione dei collegamenti della scheda elettronica vedere "6.5 Schema di collegamento elettrico" [▶ 228])
3 Collocazione e installazione
3.7.2 Posizione delle schede elettroniche e delle morsettiere

3-32 Posizione delle schede elettroniche e delle morsettiere
a Alloggiamento della centralina di regolazione
b Coperchio alloggiamento della centralina di regolazione
A1P Scheda elettronica (regolazione base pompa di calore)
RoCon+ B1 Unità di comando della centralina
RoCon BM2C Scheda elettronica (modulo base regolazione)
X1 Morsettiera per collegamento alla rete back-up heater
XAG1 Collegamento a spina pompa di calore esterna
XTA1 Morsettiera sensore temperatura esterna T
3.7.3 Collegamento alla rete
Un cavo flessibile per il collegamento alla rete è già collegato all'interno dell'apparecchio.
1 Verificare la tensione di alimentazione (\~230 V, 50 Hz).
2 Togliere la corrente delle cassette di distribuzione dell'impianto elettrico dell'edificio interessate.
3 Collegare il cavo per il collegamento alla rete dell'unità interna tramite un interruttore generale a separazione onnipolare da installare a cura del committente sulla cassetta di distribuzione dell'impianto domestico (dispositivo di interruzione a norma EN 60335-1), facendo attenzione alla polarità corretta.
3.7.4 Informazioni generali sul collegamento elettrico
1 Controllare la tensione di alimentazione.
2 Portare l'interruttore dell'alimentazione elettrica su "Off".
3 Togliere corrente dall'interruttore automatico sulla cassetta di distribuzione interessata dell'impianto elettrico domestico.
4 Apertura del corpo della regolazione (vedere "3.4.4 Apertura del corpo della regolazione" [▶ 206]).
5 Portare il cavo all'interno del corpo della regolazione attraverso uno dei passacavi. Per accorciare e posare i cavi da collegare controllare che il corpo della regolazione possa essere portato in posizione di manutenzione in assenza di tensione elettrica.

6 Realizzare i collegamenti elettrici secondo lo "3.7.1 Schema di collegamento complessivo" [▶213] e i paragrafi successivi.
7 Per tutti i cavi collegati all'unità interna è necessario assicurare un efficace sgravio della trazione all'esterno del corpo della regolazione per mezzo di fascette fissacavi e verificarne la forza di tenuta.

text_image
1.
3-34 Realizzazione e controllo dello sgravio della trazione
8 Al termine dell'installazione, chiudere nuovamente il corpo della regolazione e, se necessario, portarlo in posizione normale.
3.7.5 Collegamento della pompa di calore esterna

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni separate che contengono, tra l'altro, note per il montaggio e il funzionamento.
1 Attenersi alle fasi di installazione riportate in "3.7.4 Informazioni generali sul collegamento elettrico" [▶ 214].
2 Collegare la pompa di calore esterna alla morsettiera XAG1.

flowchart
graph TD
A["XAG1"] --> B["L"]
A --> C["N"]
A --> D["COM"]
A --> E["PE"]
F["X1M"] --> G["L"]
F --> H["N"]
F --> I["COM"]
F --> J["1"]
F --> K["2"]
F --> L["3"]
B --> M["Ground Symbol"]
C --> M
D --> M
E --> M
G --> M
H --> M
I --> M
J --> M
K --> M
L --> M
3–35 Collegamento pompa di calore esterna

INFORMAZIONI
Lo spegnimento della pompa di calore esterna attraverso un circuito previsto dall'ente per l'erogazione dell'energia non comporta lo spegnimento dell'apparecchio interno.
3.7.6 Collegamento della sonda di temperatura esterna (opzionale)
La pompa di calore esterna dotata di una sonda di temperatura esterna integrata, utilizzata per la regolazione della temperatura di mandata in funzione delle condizioni atmosferiche con funzione antigelo. Con la sonda di temperatura esterna opzionale è possibile ottimizzare ulteriormente la regolazione della temperatura di mandata in funzione delle condizioni atmosferiche.
- Scegliere un luogo di montaggio a un terzo circa dell'altezza dell'edificio (distanza minima dal terreno: 2 m) sul lato più freddo dell'edificio (nord o nord-est). Evitare completamente la vicinanza da fonti di calore estranee (camini, pozzi di ventilazioni) e da radiazioni solari dirette.
- Sistemare la sonda di temperatura esterna in modo che il cavo esca dal basso per evitare infiltrazioni di umidità.

ATTENZIONE
La posa parallela del cavo della sonda e dei cavi elettrici all'interno della stessa canalina può causare serie anomalie di funzionamento del sistema di regolazione dell'unità interna.
- In generale, il cavo della sonda deve essere posato separatamente.
1 Collegare la sonda di temperatura esterna a un cavo della sonda a due fili (sezione minima 1 mm²).
2 Posare il cavo della sonda verso l'unità interna.
3 Attenersi alle fasi di installazione riportate in "3.7.4 Informazioni generali sul collegamento elettrico" [▶ 214].
4 Collegare il cavo sensore alla morsettiera XTA1 (vedere "3.7.2 Posizione delle schede elettroniche e delle morsettiere" [▶ 214]).
5 Nella regolazione RoCon+ HP1 impostare il parametro [Sensore temperatura esterna] su "On" [→ Menu principale → Configurazione → Sensori].
3.7.7 Contatto di commutazione esterno
Collegando un contatto di commutazione esterno ("3-36 Collegamento contatto di commutazione EXT" [215]) è possibile cambiare la modalità operativa dell'unità interna.
Variando il valore di resistenza si cambia la modalità operativa corrente (" 3-2 Valori di resistenza per l'analisi del segnale EXT" [▶ 215]). Il cambio di modalità operativa ha effetto solo finché il contatto di commutazione esterno rimane chiuso.
La modalità operativa ha effetto sul circuito diretto dell'unità interna e su tutti gli altri circuiti di riscaldamento collegati come opzione a questo apparecchio.
Se sono attive delle funzioni speciali come ad esempio "Manualmente", l'ingresso non viene analizzato.

flowchart
graph TD
A["RoCon BM2C"] --> B["Temp"]
B --> C["EXT"]
C --> D["EBA"]
D --> E["1/2"]
E --> F["1/2"]
F --> G["1"]
H["EXT"] --> I["Rv"]
I --> J["OUT"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style J fill:#ccf,stroke:#333
3-36 Collegamento contatto di commutazione EXT
3-2 Valori di resistenza per l'analisi del segnale EXT
| Modo operativo | Resistenza R_v | Tolleranza |
| Standby | <680Ω | ±5% |
| Riscaldare | 1200Ω | |
| Riduzione | 1800Ω | |
| Estate | 2700Ω | |
| Automatico 1 | 4700Ω | |
| Automatico 2 | 8200Ω |

INFORMAZIONI
Con valori di resistenza maggiori del valore per "Automatico 2", l'ingresso non viene considerato.

INFORMAZIONI
Tramite la funzione [Supporto al riscaldamento (HZU)] integrata nella regolazione RoCon+ HP1 (vedere il manuale di istruzioni della regolazione) non è necessario collegare il collegamento EXT al collegamento del contatto di blocco del bruciatore dell'impianto solare
3.7.8 Richiesta esterna di fabbisogno (EBA)
Collegando il contatto di commutazione EBA all'unità interna (" 3-37 Collegamento contatto di commutazione EBA" [▶ 216]) e attraverso un'adeguata parametrizzazione nella relativa regolazione RoCon+ HP1 è possibile generare una richiesta di calore attraverso un contatto di commutazione esterno. Se il contatto di commutazione viene chiuso, l'unità interna entra in esercizio di riscaldamento. La temperatura di mandata viene regolata alla temperatura impostata nel parametro [Temp. mandata esercizio risc.] [→ Menu principale → Configurazione → Riscaldare].
Il contatto di commutazione EBA ha precedenza su una richiesta da parte del termostato ambiente.
In esercizio di raffreddamento, stand-by, manuale ed estivo il contatto di commutazione non viene analizzato. Inoltre i limiti di riscaldamento non vengono osservati.
3 Collocazione e installazione

3-37 Collegamento contatto di commutazione EBA
3.7.9 Collegamento del generatore termico esterno

INFORMAZIONI
Per il collegamento di un generatore termico esterno è necessario installare il set di collegamento per generatori termici esterni EKBUHSWB (vedere "3.5 Installazione degli accessori opzionali" [▶ 209]).
Per l'integrazione del riscaldamento o come alternativa a un back-up heater elettrico è possibile collegare un generatore termico esterno (ad es. caldaia a gas o gasolio) all'unità interna. Per il collegamento di un generatore termico esterno è necessario installare il set di collegamento per generatori termici esterni EKBUHSWB (vedere "3.5 Installazione degli accessori opzionali" [▶ 209]).
Il calore fornito dal generatore termico esterno deve essere mandato all'acqua depressurizzata nell'accumulatore di acqua calda dell'unità interna.
Realizzare il collegamento idraulico secondo una delle due seguenti possibilità:
- p=0 depressurizzato tramite i collegamenti (mandata solare e ritorno solare) dell'accumulatore di acqua calda
- perì tipi di apparecchio unità interna ...Biv, tramite lo scambiatore di calore a pressione solare integrato.
- Osservare le indicazioni sui collegamenti idraulici (vedere "1.2 Istruzioni di sicurezza per il montaggio ed il funzionamento" [▶ 195])
- Esempi per il collegamento idraulico (vedere "Allacciamento idraulico" nel Manuale di riferimento per l'installatore.
La richiesta del generatore di calore esterno viene commutata tramite un relè sulla scheda RTX-EHS (vedere " 3-28 Collegamento alla scheda elettronica RTX-EHS" [▶ 216]). Il collegamento elettrico all'unità interna è possibile nel modo seguente:
- Il generatore termico esterno è dotato di un collegamento per contatto di commutazione a potenziale zero per la richiesta di calore:
- Collegamento a K3, se il generatore termico esterno provvede alla produzione di acqua calda e all'integrazione riscaldamento (impostazione parametro [Config. fonte di calore esterna]=ACS + integr. riscaldamento [→ Menu principale → Impostazioni → Fonte est.])
oppure
- Collegamento a K1 e K3, se si utilizzano due generatori termici esterni (impostazione parametro [Config. fonte di calore esterna]=Due generatori termici esterni [→ Menu principale → Impostazioni → Fonte est.]). In questo caso, K1 controlla il generatore termico esterno (ad es. caldaia a gas o gasolio) per l'integrazione riscaldamento e K3 il generatore termico esterno (EKBUxx) per la produzione di acqua calda.
oppure
- Collegamento all'attacco AUX A (vedere "3.7.13 Collegamento contatti di commutazione (uscite AUX)" [▶218])
- Il generatore termico può essere collegato solo tramite tensione di rete: collegamento (\~230 V, carico massimo 3000 W) a K1 e K3.

ATTENZIONE
Pericolo di scariche di tensione.
- I collegamenti della scheda elettronica RTX-EHS non devono essere utilizzati contemporaneamente al collegamento della tensione di rete (\~230 V) e della bassissima tensione di protezione (SELV="Safety Extra Low Voltage").

flowchart
graph TD
A["PE"] --> B["BUN"]
B --> C["BUN"]
C --> D["BUL1"]
D --> E["BUL2"]
E --> F["BUL3"]
F --> G["X1"]
G --> H["RTX-EHS"]
H --> I["K3"]
I --> J["RoCon BM2C"]
H --> K["K2"]
K --> L["K1"]
L --> M["J17"]
M --> N["K3"]
N --> O["N T3 N PE T2 N T1"]
O --> P["K1"]
P --> Q["Ground"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#ccf,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style I fill:#cfc,stroke:#333
style J fill:#cfc,stroke:#333
style K fill:#cfc,stroke:#333
style L fill:#cfc,stroke:#333
style M fill:#fcc,stroke:#333
style N fill:#fcc,stroke:#333
style O fill:#fcc,stroke:#333
style P fill:#fcc,stroke:#333
style Q fill:#fcc,stroke:#333
style R fill:#fcc,stroke:#333
style S fill:#fcc,stroke:#333
style T fill:#fcc,stroke:#333
style U fill:#fcc,stroke:#333
style V fill:#fcc,stroke:#333
style W fill:#fcc,stroke:#333
style X fill:#fcc,stroke:#333
style Y fill:#fcc,stroke:#333
style Z fill:#fcc,stroke:#333
3–38 Collegamento alla scheda elettronica RTX-EHS
1 Cercare il collegamento elettrico adatto nelle istruzioni per l'installazione relative al generatore termico esterno.
2 Montare il kit di collegamento per generatori termici esterni EKBUHSWB (vedere "3.5 Installazione degli accessori opzionali" [▶ 209]).
3 Realizzare collegamenti idonei sulla scheda RTX-EHS del kit di collegamento (vedere " 3-38 Collegamento alla scheda elettronica RTX-EHS" [▶ 216]).
4 I cavi che devono passare dall'esterno all'interno del set di collegamento devono essere fissati al set di collegamento per mezzo delle clip di sgravio della trazione e con le fascette fissacavi in dotazione (vedere i passi 7 e 8 in "3.7.4 Informazioni generali sul collegamento elettrico" [▶214]).
3.7.10 Collegamento del termostato ambiente

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni separate che contengono, tra l'altro, note per il montaggio e il funzionamento.

text_image
J16 RoCon BM2C X1M H com C RT3-39 Collegamento con termostato ambiente a cavo (RT=Daikin EKRTW)

text_image
PE N L1 Power surge category II RCD (FI) Fuse 16A CU ≥ 1,5 mm² 230 V RT-E X1M H com C X2M J16 RoCon BM2C3-40 Collegamento con termostato ambiente wireless (RT-E=Daikin EKRTR)
3.7.11 Collegamento di componenti opzionali del sistema
Gli apparecchi RoCon opzionali devono essere collegati all'unità interna per mezzo di un cavo bus CAN a 4 conduttori (collegamento J13).
A tal fine si consiglia di utilizzare cavi schermati con le seguenti caratteristiche:
- Normazione secondo ISO 11898, UL/CSA Tipo CMX (UL 444)
- Rivestimento esterno PVC, antifiamma a norma IEC 60332-1-2
- Fino a 40 m sezione minima 0,75 mm ^2 . All'aumentare della lunghezza, è necessaria una maggiore sezione del cavo.
Per il collegamento di cavi del bus CAN di più apparecchi RoCon è possibile utilizzare scatole di derivazione comunemente reperibili in commercio.
Assicurarsi di eseguire una posa separata delle linee di rete, sonde e bus di dati. Utilizzare solo canaline dei cavi con separatori o canaline dei cavi separati con almeno 2 cm di distanza. Sono consentite intersecazioni fra conduttori.
Nell'intero sistema RoCon possono essere collegati al massimo 16 apparecchi con una lunghezza totale del cavo di 800 m.
Regolatore locale EHS157034
Per l'impostazione a distanza di modalità operative e temperature nominali dei locali da un altro locale è possibile collegare un regolatore locale EHS157034 separato per ogni circuito di riscaldamento.

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni per l'installazione separate. Per informazioni su impostazione e utilizzo vedere il manuale della regolazione in dotazione.
Modulo miscelatore EHS157068
All'unità interna è possibile collegare il modulo di miscelazione EHS157068 (spinotto J13), che viene regolato tramite la regolazione elettronica.

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni per l'installazione separate. Per informazioni su impostazione e utilizzo vedere il manuale della regolazione in dotazione.
Gateway Internet EHS157056
Tramite il gateway EHS157056 opzionale è possibile connettere la regolazione a Internet. In questo modo è possibile il controllo remoto dell'unità interna tramite telefoni cellulari (tramite app).

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni per l'installazione separate. Per informazioni su impostazione e utilizzo vedere il manuale della regolazione in dotazione.
3.7.12 Collegamento del convettore HP

INFORMAZIONI
Solo i regolatori per convettore EKRTCTRL1 ed EKWHCTRL(0/1) possono essere collegati all'unità interna.

INFORMAZIONI
Questo componente è corredato di istruzioni separate che contengono, tra l'altro, note per il montaggio e il funzionamento.

INFORMAZIONI
In caso di cambiamento del modo operativo (Riscaldare/Raffreddare) su un convettore, è necessario cambiarlo anche su tutti gli altri convettori o disattivarli.

flowchart
graph TD
A["FWXV-ATV3"] --> B["CHILLER BOILER"]
A --> C["CHILLER BOILER"]
A --> D["CHILLER BOILER"]
B --> E["RoCon BM2C"]
C --> E
D --> E
E --> F["J16"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style E fill:#dfd,stroke:#333
style F fill:#dfd,stroke:#333
3.7.13 Collegamento contatti di commutazione (uscite AUX)
I contatti di commutazione (uscite AUX) possono essere utilizzati per diverse funzioni parametrizzabili).
Il contatto di commutazione A-A1-A2 commuta nelle condizioni impostate nel parametro [Funzione di commut. AUX] [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite] (vedere Manuale di istruzioni della regolazione).

text_image
DC ≤12V AC 1 ⊗ ≤ 15 W RoCon BM2C J3 B max.1A B1 A2 max.1A A1 A 250V, max. 63 mA L N 250V, max. 63 mA L N 2 ⊗ > 15 W RoCon BM2C J3 B max.1A B1 A2 max.1A A1 A 250V, max. 63 mA L /+ N /- 250V, max. 63 mA L /+ N /-3–42 Collegamento contatto di commutazione (uscita AUX)
I morsetti di collegamento B+B1 su questi apparecchi sono liberi o destinati a funzioni supplementari.
I contatti nella variante 1 (potenza collegata ≤15 W) possono essere integrati direttamente come mostrato in "3-42 Collegamento contatto di commutazione (uscita AUX)" [218].
I relè da utilizzare secondo la variante 2 (potenza collegata >15 W) devono essere idonei per un ciclo di lavoro utile del 100%.
Il contatto di commutazione A-A1-A2, ad esempio, può essere utilizzato per il controllo dei generatori termici in impianti di riscaldamento bivalenti dall'unità interna e dalla caldaia a gasolio o a gas. Esempi di allacciamento idraulico del sistema sono riportati in "Allacciamento idraulico" nel Manuale di riferimento per l'installatore.

INFORMAZIONI
Se è collegata una caldaia a condensazione A2 F o G-plus, il parametro [Funzione di commut. AUX ] e il parametro [Periodo di attesa AUX] devono essere impostati in base alla funzione desiderata [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite].
Vedere il manuale di istruzioni della regolazione → capitolo Impostazione dei parametri.
Per informazioni esatte sul collegamento elettrico e sulle relative impostazione dei parametri per impianti di riscaldamento di valenti di questo tipo sono disponibili su Internet (www.daikin.com) o presso il proprio partner dell'assistenza.
3.7.14 Collegamento di rete per tariffa ridotta (HT/NT)
Se l'apparecchio esterno viene allacciato a un collegamento alla rete a tariffa ridotta, è necessario collegare il contatto di commutazione a potenziale zero S2S del ricevitore, che analizza il segnale di ingresso della tariffa ridotta emesso dall'azienda elettrica (EVU), allo spinotto J8, collegamento EVU sulla scheda elettronica RoCon BM2C (vedere " 2-43 Collegamento contatto di commutazione HT/NT" [▶ 219]).
Per l'impostazione del parametro [Funzione AT/BT] >0 [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite] negli orari a tariffa elevata vengono disinseriti determinati componenti del sistema (vedere Manuale di istruzioni della regolazione).
I seguenti tipi di collegamento alla rete elettrica a tariffa ridotta sono diffusi:
- Tipo 1: con questo tipo di collegamento alla rete elettrica a tariffa ridotta l'alimentazione elettrica alla pompa di calore esterna non viene interrotta.
- Tipo 2: con questo tipo di collegamento alla rete elettrica a tariffa ridotta l'alimentazione elettrica alla pompa di calore esterna viene interrotta dopo un determinato lasso di tempo.
- Tipo 3: con questo tipo di collegamento alla rete elettrica a tariffa ridotta l'alimentazione elettrica alla pompa di calore esterna viene interrotta immediatamente.
Il contatto di commutazione a potenziale zero S2S può essere realizzato sotto forma di contatto di commutazione normalmente chiuso o normalmente aperto.
- Nel caso dell'esecuzione sotto forma di contatto di commutazione normalmente chiuso, è necessario impostare il parametro [Collegamento AT/BT]=1 [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite]. Quando l'azienda elettrica trasmette il segnale di tariffa ridotta, il contatto di commutazione S2S viene aperto. L'impianto passa a "OFF forzato". Se il segnale viene inviato nuovamente, il contatto di commutazione a potenziale zero S2S si chiude e l'impianto riprende a funzionare.
- Nel caso dell'esecuzione sotto forma di contatto di commutazione normalmente aperto, è necessario impostare il parametro [Collegamento AT/BT]=0 [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite]. Quando l'azienda elettrica trasmette il segnale di tariffa ridotta, il contatto di commutazione S2S viene chiuso. L'impianto passa a "OFF forzato". Se il segnale viene inviato nuovamente, il contatto di commutazione a potenziale zero S2S si apre e l'impianto riprende a funzionare.
[Collegamento AT/BT]=1 [Collegamento AT/BT]=0

text_image
1 2 1 L N S2S 3 3 4 4 L N 2 1 S2S 3 3 4 4
text_image
2 1 3 3 4 4 S2S 2 1 3 3 4 4
text_image
3 2 1 S2S 3 3 4 4 2 1 S2S 3 3 4 4
text_image
J8 RoCon BM2C EVU 1/2 4 4 3 33-43 Collegamento contatto di commutazione HT/NT
1 Cassetta di collegamento alla rete per tariffa ridotta
2 Ricevitore per la valutazione del segnale di comando HT/NT
3 Alimentazione elettrica pompa di calore esterna (vedere le istruzioni per l'installazione relative alla pompa di calore esterna)
4 Contatto di commutazione a potenziale zero per la pompa di calore interna
3.7.15 Collegamento di regolatori intelligenti (Smart Grid - SG)
Non appena la funzione è attivata con il parametro [Smart Grid]=1 [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite] (vedere il Manuale di istruzioni della regolazione), a seconda del segnale dell'azienda elettrica la pompa di calore viene portata in stand-by, esercizio normale o esercizio a temperatura maggiore.
A tal fine, i contatti di commutazione a potenziale zero SG1/SG2 del regolatore intelligente devono essere collegati allo spinotto J8, collegamenti Smart Grid ed EVU, sulla scheda elettronica RoCon BM2C (vedere "3-44 Collegamento Smart Grid" [▶219]).
Non appena la funzione Smart Grid è attiva, la funzione HT/NT viene disattivata automaticamente. A seconda del valore del parametro [Modo Smart Grid] la pompa di calore funziona in modo diverso [→ Menu principale → Impostazioni → Entrate/Uscite] (vedere il Manuale di istruzioni della regolazione).

flowchart
graph TD
A["RoCon BM2C"] --> B["SmartGrid"]
B --> C["Tsub"]
B --> D["TsubW"]
B --> E["EVU"]
C --> F["1/2"]
D --> G["1/2"]
E --> H["1/2"]
F --> I["SG1"]
G --> J["SG2"]
H --> K["SG"]
3-44 Collegamento Smart Grid
3.8 Collegamento del refrigerante

INFORMAZIONI
Seguire le istruzioni per l'installazione dell'apparecchio esterno!
3.8.1 Posa delle tubature del refrigerante

ATTENZIONE
L'utilizzo di tubature del refrigerante già utilizzate può causare danni all'apparecchio.
- Non riutilizzare le tubature del refrigerante che sono state utilizzate con un refrigerante diverso. Sostituire le tubature del refrigerante o pulirle accuratamente.
- Posare i tubi con una piegatrice e ad una distanza sufficiente dalle linee elettriche.
- Saldare le tubature solo con un leggero flusso di azoto (è consentita solo la saldatura forte).
- Applicare l'isolamento termico nei punti di collegamento solo dopo la messa in funzione (per la ricerca di eventuali perdite).
- Realizzare le svasature e collegarle agli apparecchi (rispettare la coppia di serraggio, vedere "6.3 Coppie di serraggio" [▶ 225]).
3.8.2 Prova di pressione e riempimento del circuito del refrigerante

AVVERTENZA
Il sistema complessivo pompa di calore contiene refrigerante con gas fluorurati a effetto serra che danneggiano l'ambiente in caso di diffusione degli stessi.
Tipo di refrigerante: R32
Valore GWP*: 675
*GWP=Global Warming Potential (potenziale di riscaldamento globale)
- Annotare la quantità totale di refrigerante sull'etichetta fornita in dotazione sulla pompa di calore esterna (per le note vedere le istruzioni per l'installazione della pompa di calore esterna).
- Non lasciare che il refrigerante si disperda nell'atmosfera. Aspirare e riciclare il refrigerante con un apparecchio di riciclaggio adatto.
1 Svolgere la prova di pressione con azoto.
- Utilizzare azoto 4.0 o superiore.
- Massimo 40 bar.
2 Dopo aver eseguito la ricerca di eventuali perdite, scaricare l'azoto senza lasciare residui.
3 Mettere le tubazioni sottovuoto.
- Pressione da raggiungere: 1 mbar assoluto.
- Tempo: almeno 1 ora
4 Verificare se è necessario altro refrigerante per riempire il fondo ed event. aggiungerlo.
5 Aprire completamente le valvole di chiusura dell'apparecchio esterno fino alla battuta e serrarle leggermente.
6 Montare di nuovo i cappelletti delle valvole.
7 Controllare se le sonde di temperatura del serbatoio t_DHW1 80 cm e t_DHW2 60 cm sono inserite in profondità.
3 Collocazione e installazione
3.9 Riempimento dell'impianto
Riempire l'unità interna solo dopo aver concluso tutti i lavori di installazione nella sequenza indicata di seguito.
3.9.1 Controllo della qualità dell'acqua e regolazione del manometro
1 Osservare le note sull'allacciamento dell'acqua (vedere "3.6 Collegamento idraulico" [▶210]) e sulla qualità dell'acqua.
2 Regolare il manometro meccanico (montato a cura del committente secondo "3.6.2 Collegamento delle tubazioni idrauliche" [▶ 211] o installato temporaneamente con tubo di riempimento): girare il quadrante del manometro in modo che la tacca di pressione minima corrisponda all'altezza dell'impianto +2 m (una colonna d'acqua di 1 m corrisponde a 0,1 bar).
3.9.2 Riempimento dello scambiatore termico dell'acqua calda
1 Aprire il rubinetto generale dell'acqua fredda.
2 Aprire i punti di prelievo dell'acqua calda per impostare una quantità di prelievo quanto più alta possibile.
3 Dopo l'uscita dell'acqua dai punti di prelievo, non interrompere l'alimentazione dell'acqua fredda, così da sfiatare completamente lo scambiatore termico e scaricare eventuali impurità o residui.
3.9.3 Riempimento del serbatoio dell'accumulatore
Senza impianto solare installato
1 Collegare il tubo flessibile di carica con valvola di non ritorno (1/2") al collegamento "Solare - Mandata" (pos. a).
2 Riempire il serbatoio dell'accumulatore dell'unità interna fino a quando l'acqua esce dal collegamento di troppopieno (pos. b).
3 Rimuovere nuovamente il tubo flessibile di carica con valvola antiritorno (1/2").
Con impianto solare installato
1 Montare il raccordo di riempimento con rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (accessorio: KFE BA) al gruppo regolazione e pompe solare (EKSRPS4).
2 Collegare il flessibile di riempimento con valvola antiriflusso (1/2") al rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia precedentemente installato.
3 Riempire il serbatoio dell'accumulatore dell'unità interna fino a quando l'acqua esce dal collegamento di troppopieno (pos. b).
4 Rimuovere nuovamente il tubo flessibile di carica con valvola antiritorno (1/2").

text_image
a b
3-45 Riempimento serbatoio ad accumulo inerziale - senza sistema solare DrainBack collegato
a p=0 Solare - mandata
b Troppopieno di sicurezza
3.9.4 Riempimento dell'impianto di riscaldamento

PERICOLO: RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA
Durante la procedura di riempimento l'acqua può fuoriuscire da eventuali punti non a tenuta e provocare una scossa elettrica in caso di contatto con parti attraversate dalla corrente elettrica.
- Prima della procedura di riempimento, scollegare l'unità interna dalla corrente elettrica.
- Dopo il primo riempimento, prima di accendere l'unità interna dall'interruttore dell'alimentazione elettrica, controllare che tutti i componenti elettrici e i punti di collegamento siano asciutti.

INFORMAZIONI
Osservare le note sull'allacciamento dell'acqua (vedere "3.6 Collegamento idraulico" [▶ 210]) e sulla qualità dell'acqua (vedere "1.2.6 Impianto di riscaldamento e collegamento ai sanitari" [▶ 198]).
1 Collegare il flessibile di riempimento (pos. a) con valvola antiriflusso (1/2") e un manometro esterno (a cura del committente) al rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (pos. b) e fissarlo con una fascetta stringitubo per evitare che scivoli.
2 Collegare il flessibile di scarico alla valvola di sfiato e rivolgerlo lontano dall'apparecchio. Aprire la valvola di sfiato con il flessibile collegato, controllare che l'altra valvola di sfiato sia chiusa.
3 Aprire il rubinetto dell'acqua (pos. d) della linea di alimentazione.
4 Osservare il rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (pos. b) e il manometro.
5 Riempire d'acqua l'impianto fino a raggiungere la pressione nominale dell'impianto sul manometro esterno (altezza impianto +2 m, dove una colonna d'acqua di 1 m corrisponde a 0,1 bar). La valvola limitatrice della pressione non deve intervenire.
6 Chiudere la valvola di sfiato manuale appena l'acqua esce senza bollicine.
7 Chiudere il rubinetto dell'acqua (pos. d). Il rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia deve rimanere aperto per poter leggere la pressione dell'acqua sul manometro esterno.
8 Accendere l'alimentazione dell'unità interna.
9 Nella regolazione RoCon+ HP1 selezionare nel menu "Modo operativo" il modo operativo "Riscaldare" [→ Menu principale → Modo operativo].
- Dopo la fase di avvio l'unità interna funziona in esercizio di riscaldamento acqua calda.
10 Durante l'esercizio di riscaldamento acqua calda controllare costantemente la pressione dell'acqua sul manometro esterno e, se necessario, rabboccare l'acqua attraverso il rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (pos. b).
11 Sfiatare l'intero impianto di riscaldamento come descritto in "5.3 Sfiato dell'impianto idraulico" [▶ 222] (aprire le valvole di regolazione dell'impianto. Contemporaneamente è possibile riempire e flussare l'impianto di riscaldamento a pavimento attraverso il distributore a pavimento).
12 Controllare nuovamente la pressione dell'acqua sul manometro esterno e, se necessario, rabboccare l'acqua attraverso il rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (pos. b).
13 Rimuovere il flessibile di riempimento (pos. a) con valvola antiriflusso dal rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia (pos. b).

text_image
e.1 e.2 B 3UVB1 / 3UV DHW AB A f a g b d c h MAG 3UV B1 (45%) 50% 0% CH (B) 100% Bypass (A) 3UV DHW 50% (67%) 0% CH (A) 100% DHW (B)3-46 Riempimento del circuito di riscaldamento
a Flessibile di riempimento con dispositivo antiriflusso (e manometro ^(1) )
b Rubinetto di riempimento e svuotamento della caldaia
c Rubinetto riscaldamento – Mandata
d Rubinetto riscaldamento – Ritorno
e.1 Motore valvola
e.2 Tasto di sblocco motore
f Rubinetto acqua
g Sfiato automatico
h Manometro
3UV DHW Valvola a 3 vie (valvola distributrice, acqua calda/riscaldamento/integrazione riscaldamento)
3UVB1 Valvola a 3 vie (valvola miscelatrice)
MAG Vaso di espansione a membrana (a cura del committente)
4 Configurazione
Se il sistema non viene configurato correttamente, potrebbe non funzionare come previsto.
La configurazione del sistema avviene per mezzo dell'unità di comando della centralina. Seguire in merito il manuale di istruzioni.
All'occorrenza, la configurazione di componenti opzionali, come ad es. il termostato ambiente o l'impianto solare, deve essere effettuata seguendo le relative istruzioni.
5 Messa in funzione

INFORMAZIONI
Leggere attentamente il capitolo "Misure di sicurezza generali" prima di eseguire i passaggi qui descritti.

INFORMAZIONI
Se l'unità esterna è stata scollegata a lungo dalla corrente elettrica o se l'unità interna è stata messa in funzione prima dell'unità esterna, è necessario riavviare l'unità interna per stabilire la comunicazione fra le unità. Senza comunicazione l'unità esterna non viene utilizzata per la generazione di calore.
5.1 Prerequisiti
• L'unità interna è collegata completamente.
- Il sistema del refrigerante è deumidificato e riempito con la quantità prevista di refrigerante.
- Gli impianti di riscaldamento e per l'acqua calda sono stati riempiti e portati alla pressione corretta (vedere "3.9.4 Riempimento dell'impianto di riscaldamento" [▶ 221]).
- Il serbatoio è stato riempito fino al punto di troppopieno (vedere "3.9.3 Riempimento del serbatoio dell'accumulatore" [▶ 220]).
- Gli accessori opzionali sono montati e collegati.
- Le valvole di regolazione dell'impianto di riscaldamento sono aperte.
5.2 Messa in funzione a basse temperature ambiente
A basse temperature ambiente le impostazioni di sicurezza dell'unità interna potrebbero impedire l'esercizio della pompa di calore. In tali casi, è necessario un generatore termico esterno per alzare sia la temperatura dell'accumulatore sia la temperatura di ritorno della rete di riscaldamento.
Temperature minime dell'accumulatore per l'esercizio della pompa di calore:
Temperatura ambiente < -2^ : 30^
Temperatura ambiente <12°C: 23°C
È necessario eseguire i seguenti passaggi:
Con Backup heater elettrico:
1 Parametro [Supporto al riscaldamento (HZU)]: "On" selezionare [→ Menu principale → Impostazioni → ISM]
2 Parametro [Config. fonte di calore esterna]: "Backup-heater (BUH)" selezionare [→ Menu principale → Impostazioni → Fonte est.]
3 Parametro [Potenza esterna ACS]: selezionare la potenza massima del Backup heater [→ Menu principale → Impostazioni → Fonte est.]
4 Parametro [1x Acqua calda]: "On" selezionare [→ Menu principale → Utente → 1x caric.]
Senza Backup heater elettrico:
1 Parametro [Supporto al riscaldamento (HZU)]: "On" selezionare
[→ Menu principale → Impostazioni → ISM]
2 L'acqua dell'accumulatore deve essere riscaldata alla temperatura minima necessaria per mezzo di un generatore di calore esterno.
5.3 Sfiato dell'impianto idraulico
1 Assicurarsi che il coperchio dello sfiato automatico (pos. a) sia aperto.

5-1 Sfiato automatico
a Coperchio sfiato automatico
2 Montare un tubo flessibile sulla valvola di sfiato (pos. a) e rivolgerlo lontano dall'apparecchio. Aprire la valvola fino a quando non esce più aria.
3 Montare un flessibile sulla seconda valvola di sfiato manuale (pos. b) e tenerla aperta fino a quando non esce più aria.

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a b5-2 Valvole di sfiato manuali
a Valvola di sfiato manuale
b Seconda valvola di sfiato manuale
4 Attivare la funzione di sfiato (vedere il manuale di istruzioni RoCon+ HP1).
Attivando la funzione di sfiato, la regolazione RoCon+ HP1 avvia un programma predefinito con esercizio Start/Stop della pompa di ricircolo integrata del riscaldamento e diverse posizioni delle valvole di commutazione a 3 vie integrate nell'unità interna.
L'aria presente nell'impianto idraulico e nei circuiti di riscaldamento collegati può fuoriuscire attraverso la valvola di sfiato automatica durante la funzione di sfiato.

INFORMAZIONI
L'attivazione di questa funzione non sostituisce il corretto sfiato del circuito di riscaldamento.
Prima di attivare questa funzione è necessario aver riempito completamente il circuito di riscaldamento.
5 Controllare la pressione dell'acqua e rabboccare l'acqua se necessario (vedere il capitolo "3.9.4 Riempimento dell'impianto di riscaldamento" [▶ 221]).
6 Ripetere la procedura di sfiato, controllo e rabbocco fino a quando:
- lo sfiato è completato.
- viene raggiunta una pressione dell'acqua sufficiente.
5.4 Controllo del flusso minimo
Il flusso minimo deve essere controllato a circuito di riscaldamento chiuso.

INFORMAZIONI
Se il flusso minimo è troppo basso, possono verificarsi un messaggio di errore e lo spegnimento dell'impianto di riscaldamento.
Se il valore attuale del flusso minimo non è sufficiente, può essere presente dell'aria nella pompa di circolazione oppure il motore delle valvole di commutazione a 3 vie (3UVB1/3UV DHW) può essere difettoso.
- Sfiatare la pompa di circolazione.
- Controllare il funzionamento dei motori delle valvole, sostituire il motore delle valvole se necessario.
1 Chiudere le valvole e gli attuatori di tutti i circuiti di distribuzione del calore collegati.
2 Impostare il modo operativo "Riscaldare" sulla regolazione dell'unità interna [→ Menu principale → Modo operativo].
3 Leggere il parametro informativo [Portata volumetrica] [→ Menu principale → Info → Valori].
- Il flusso volumetrico deve essere di almeno 480 l/h (vedere Manuale di istruzioni della regolazione).

INFORMAZIONI
La regolazione dell'unità interna esegue un monitoraggio permanente del flusso volumetrico del circuito generatore termico interno. A seconda del modo operativo attivo sono necessari valori di flusso minimo diversi:
Modo operativo "Riscaldare": 480 l/h
Modo operativo "Raffreddare": 660 l/h
Funzione di sbrinamento automatico (Defrost) attiva: 780 l/h
Se con un flusso volumetrico superiore a 480 l/h viene visualizzato un messaggio di errore relativo a un flusso minimo non raggiunto, verificare il flusso effettivo nel modo operativo attivo ed eliminare le possibili cause dell'errore.
5.5 Avvio dell'asciugatura del massetto (solo se necessario)
Con il programma massetto la temperatura di mandata viene regolata secondo un profilo di temperatura preimpostato.
Ulteriori informazioni sul programma massetto, sulla sua attivazione e sul suo svolgimento sono riportate nel manuale di istruzioni della regolazione.
Al termine del Programma massetto la regolazione RoCon+ HP1 continua a lavorare nel modo operativo precedentemente impostato.
5.6 Lista di controllo per la messa in funzione
| Lista di controllo messa in funzione/Spunta delle misure realizzate ☑ | Capitolo | ||
| 1. Formire la tensione di alimentazione all'unità interna e all'unità esterna(se presenti) | Questo manuale "3.7 Collegamento elettrico" [▶ 212] | □ | |
| 2. Inserire il "Codice tecnico" RoCon+ HP1 4.5.1 | □ | ||
| 3. Impostare i parametri d'esercizio[→ Configuration Wizard → Impostazione dei parametri][Temperatura acqua calda nom. 1]▪ Alla messa in funzione non regolare sotto i 40°C.▪ Dopo la messa in funzione non impostare mai sotto i 35°C! | RoCon+ HP1 5.2 | □ | |
| 4. Attivare la funzione di sfiato RoCon+ HP1 4.5.7 | □ | ||
| ▪ Controllare la pressione dell'acqua | Questo manuale | "5.3 Sfiato dell'impianto idraulico" [▶ 222] | □ |
| ▪ Controllare il flusso minimo | "5.4 Controllo del flusso minimo" [▶ 223] | □ | |
| 5. Attivare il modo operativo "Riscaldare"Rispettare il tempo di attesa (fino a 5 min)Alle basse temperature ambiente attenersi al "5.2 Messa in funzione a basse temperature ambiente" [▶ 222]. | RoCon+ HP1 4.1 | □ | |
| 6. La messa in funzione è terminata quando sul display compare unatemperatura ACS sopra i 40°C. | □ | ||
| 7. [Asciugatura del massetto] (se necessario)Asciugatura del massetto solo dopo la conclusione della messa infunzione. Attivare non appena l'accumulatore è caldo almeno 40°C(possibile anche senza unità esterna). | RoCon+ HP1 4.5.7 | □ | |
5.7 Consegna al gestore
Una volta terminata la prova di funzionamento e appurato che l'unità funziona correttamente, assicurarsi che per l'utente siano ben chiari i punti seguenti:
- Compilare la tabella con le impostazioni dell'installatore (sul manuale d'uso) con le impostazioni effettive.
- Assicurarsi che l'utente sia in possesso della documentazione stampata e chiedergli/le di conservarla per consultazioni future. Informare l'utente che può trovare la documentazione completa andando sull'url riportato più in alto in questo manuale.
- Spiegare all'utente come far funzionare correttamente il sistema e che cosa fare in caso di problemi.
- Mostrare all'utente quali interventi deve fare per la manutenzione dell'unità.
- Spiegare all'utente i suggerimenti per il risparmio energetico descritti sul manuale d'uso.
6 Dati tecnici
Una parte dei dati tecnici aggiornati è disponibile sul sito Web Daikin locale (accessibile al pubblico). I dati tecnici completi sono disponibili sul Portale Business Daikin (autenticazione necessaria).
6.1 Indicazioni sulla targhetta

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DAIKIN EUROPE N.V. Zandvoordestraat 300, B-8400 Oostende, Belgium Daikin Altherma 3 R ECH2O Made in Germany a PMS = d V = e Tmax = f Qst = g pH2O = h V = i PMW = j SER. NO. w 63103300000410 U = k elmax = m l n o p 9kW 3N ~400V 9kW 3x 1N ~230V 3kW 1N ~230V 1kW 1N ~230V 0kW ext. R32 u v CE x6–1 Targhetta identificativa
a Modello apparecchio
b Peso vuoto
c Peso totale dopo il riempimento
d Pressione max. di esercizio consentita PMS (riscaldamento)
e Capacità totale dell'accumulatore
f Temperatura d'esercizio consentita max. T
g Dispersione termica in stand-by in 24 ore a 60°C (serbatoio dell'accumulatore) Q si
h Pressione di esercizio acqua dell'accumulatore pH 2 O
i Capacità nominale acqua potabile
j Pressione max. di esercizio PMW (sanitario)
k Tensione nominale U
I Grado di protezione
m Potenza elettr. assorbita elmax
n Back-up heater (opzionale)
o Tipo di protezione back-up heater (opzionale)
p Fusibile back-up heater (opzionale)
q Potenza/Alimentazione back-up heater (opzionale)
Da selezionare; 0 kW: nessuna fonte di calore/fonte di calore esterna
r Circuito del refrigerante
s Max. pressione d'esercizio (circuito del refrigerante)
t Quantità di riempimento totale del refrigerante (per le note vedere le istruzioni per l'installazione della pompa di calore esterna)
u Avviso: refrigerante infiammabile
v Ulteriori informazioni sul refrigerante: vedere manuale
w Codice produttore (specificare per reclami e richieste di spiegazioni)
x Data di produzione
6.2 Linee caratteristiche
6.2.1 Linee caratteristiche delle sonde
6–1 Sonde temperatura
| Temperatura misurata in °C | ||||||||||||||||
| -20 -1 | 0 0 10 | 20 30 40 | 50 60 | 70 80 90 | 100 | 110 | 120 | |||||||||
| Resistenza sonda in kOhm secondo le norme o le indicazioni del produttore | ||||||||||||||||
| t_DHW1, t_V,BH | NTC | 98,66 | 56,25 | 33,21 | 20,24 | 12,71 | 8,20 | 5,42 | 3,66 | 2,53 | 1,78 | 1,28 | 0,93 | 0,69 | 0,52 | 0,36 |
| t_R, t_V, t_DHW2, t_DC | NTC | - | - | 65,61 | 39,9 | 25 | 16,09 | 10,62 | 7,176 | 4,96 | 3,497 | 2,512 | 1,838 | 1,369 | - | - |

line
| t / °C | Rs / kΩ | | ------ | ------- | | -20 | 90 | | 0 | 30 | | 20 | 15 | | 40 | 5 | | 60 | 2 | | 80 | 1 | | 100 | 0.5 | | 120 | 0 |6-2 Linea caratteristica dei sensori di temperatura t_DHW1 , t_V,BH
R_s Resistenza sensore (NTC)
t Temperatura
t_DHW1 Sonda di temperatura dell'accumulatore
t_v,BH Sonda di temperatura mandata back-up heater

line
| t / °C | Rs / kΩ | | ------ | ------- | | 0 | 62 | | 20 | 30 | | 40 | 15 | | 60 | 8 | | 80 | 4 | | 100 | 2 |6-3 Linea caratteristica dei sensori di temperatura t_R, t_V, t_DHW2, t_DC
R_s Resistenza sensore (NTC)
t Temperatura
t_pc Sonda temperatura linea fluido (refrigerante)
t_DHW2 Sonda termica del sistema riscaldamento acqua2
t_R Sensore della temperatura di ritorno
t_v Sonda di temperatura mandata

6-4 Curva caratteristica del sensore di pressione (DS)
p Pressione acqua
U Tensione
6.2.2 Linee caratteristiche della pompa

line
| m_H / L/h | Δp_R / mbar (50%) | Δp_R / mbar (75%) | Δp_R / mbar (100%) | | --------- | ----------------- | ----------------- | ------------------ | | 0 | 300 | 500 | 700 | | 200 | 280 | 480 | 680 | | 400 | 260 | 460 | 660 | | 600 | 240 | 440 | 640 | | 800 | 220 | 420 | 620 | | 1000 | 200 | 400 | 600 | | 1200 | 180 | 380 | 580 | | 1400 | 160 | 360 | 560 | | 1600 | 140 | 340 | 540 | | 1800 | 120 | 320 | 520 |6–5 Prevalenza residua pompa di circolazione riscaldamento interna
p_R Prevalenza residua pompa di circolazione riscaldamento interna
m_H Flusso volumetrico impianto di riscaldamento
6.3 Coppie di serraggio

6-2 Coppie di serraggio
| Componente Filettatura | Coppia di | serraggio in Nm |
| Sonde temperatura tutte Max. 10 | ||
| Raccordi idraulici delle tubazioni (acqua) | 1" 25 – 30 | |
| Collegamenti linea del gas (refrigerante) | 5/8" 63 – 75 | |
| Collegamenti tubatura del fluido (refrigerante) | 1/4" 15 – 17 | |
| Collegamenti tubatura del fluido (refrigerante) | 3/8" 33 – 40 | |
| Backup heater 1,5" Max. 10 | (avvitato a mano) |
6.4 Superficie minima a pavimento e aperture di ventilazione

ATTENZIONE
L'utilizzo di tubature del refrigerante già utilizzate può causare danni all'apparecchio.
- Non riutilizzare le tubature del refrigerante che sono state utilizzate con un refrigerante diverso. Sostituire le tubature del refrigerante o pulirle accuratamente.
- Se la quantità totale di refrigerante nel sistema è <1,84 kg, non vi sono ulteriori requisiti.
- Se la quantità totale di refrigerante nel sistema è ≥1,84 kg, è necessario rispettare ulteriori requisiti in termini di superficie minima a pavimento:
6 Dati tecnici
1 Confrontare la quantità totale di refrigerante nel sistema (m c ) con la quantità massima di refrigerante (m max ), consentita per il locale di installazione (A _room ) (vedere " 6-3 Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale" [▶226]).
- Se m_c ≤ m_ ; l'apparecchio può essere installato in questo locale senza ulteriori requisiti.
- Se m_c > m_max : procedere con i passaggi seguenti.
2 Confrontare la superficie minima a pavimento (A min ) con la superficie a pavimento del locale di installazione (A nom ) e del locale limitrofo (A _room2 ) (vedere "T6-4 Superficie a pavimento minima apparecchio interno" [▶ 226]).
- Se A_ ≤ A_room + A_room2 : procedere con i passaggi seguenti.
- Se A_ > A_room + A_room2 : rivolgersi al rivenditore locale.
3 Calcolare la quantità di refrigerante (dm): dm=1,9-m max(m_max da "6-3 Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale" [226] per le attuali dimensioni del locale di installazione A _voom )
4 Per la dm calcolata, rilevare la superficie minima dell'apertura di ventilazione (VA _min ) per una ventilazione naturale fra locale di installazione e locale limitrofo da "6-5 Superficie minima dell'apertura di ventilazione" [▶227].
5 L'apparecchio può essere installato se:
- Sono presenti 2 aperture di ventilazione fra locale di installazione e locale limitrofo (1 in alto e 1 in basso)
- Apertura inferiore: l'apertura inferiore deve soddisfare i requisiti di superficie minima dell'apertura di ventilazione (VA min ). Deve trovarsi il più vicino possibile al pavimento. Se l'apertura di ventilazione inizia dal pavimento, deve avere un'altezza ≥20 mm. Il lato inferiore dell'apertura deve trovarsi a ≤100 mm al di sopra del pavimento. Almeno il 50% della superficie minima dell'apertura di ventilazione (VA min ) deve trovarsi a <200 mm dal pavimento. L'intero campo dell'apertura deve trovarsi a <300 mm dal pavimento.
- Apertura superiore: il campo dell'apertura superiore deve essere maggiore o esattamente uguale a quello dell'apertura inferiore. Il lato inferiore dell'apertura superiore deve trovarsi almeno a 1,5 m al di sopra dello spigolo superiore dell'apertura inferiore.
- Le aperture di ventilazione verso l'esterno non sono considerate aperture di ventilazione di idonee.
6-3 Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale
| A_room ( m^2 ) Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale ( m_max ) (kg) | |
| 1 | 0,14* |
| 2 | 0,28* |
| 3 | 0,41* |
| 4 | 0,55* |
| 5 | 0,69* |
| 6 | 0,83* |
| 7 | 0,90* |
| 8 | 0,97* |
| 9 | 1,02* |
| 10 | 1,08* |
| 11 | 1,13* |
| 12 | 1,18* |
| 13 | 1,23* |
| 14 | 1,28* |
| 15 | 1,32* |
| 16 | 1,37* |
| 17 | 1,41* |
| 18 | 1,45* |
| 19 | 1,49* |
| 20 | 1,53* |
| 21 | 1,56* |
| 22 | 1,60* |
| 23 | 1,64* |
| 24 | 1,67* |
| 25 | 1,71* |
| 26 | 1,74* |
| 27 | 1,77* |
| 28 | 1,81* |
| 29 | 1,84 |
| 30 | 1,87 |
| 31 | 1,90 |
• * I valori sono necessari solo per il passo 3 (calcolo della dm).
6-4 Superficie a pavimento minima apparecchio interno
| m_c(kg) | Superficie a pavimento minima A_min (m^2) |
| 1,84 | 28,81 |
| 1,86 | 29,44 |
| 1,88 | 30,08 |
| 1,90 | 30,72 |
6-5 Superficie minima dell'apertura di ventilazione
| dm (kg) Superficie minima dell'apertura di ventilazione ( VA_min ) ( cm^2 ) | |
| 1,76 716 | |
| 1,63 662 | |
| 1,49 605 | |
| 1,35 549 | |
| 1,21 493 | |
| 1,07 437 | |
| 1,00 419 | |
| 0,93 406 | |
| 0,88 392 | |
| 0,82 377 | |
| 0,77 362 | |
| 0,72 345 | |
| 0,67 328 | |
| 0,62 312 | |
| 0,58 294 | |
| 0,53 276 | |
| 0,49 258 | |
| 0,45 241 | |
| 0,41 223 | |
| 0,37 204 | |
| 0,34 186 | |
| 0,30 168 | |
| 0,26 149 | |
| 0,23 131 | |
| 0,19 112 | |
| 0,16 93 | |
| 0,13 75 | |
| 0,09 56 | |
| 0,06 38 | |
| 0,03 19 | |
Esempio: quantità totale di refrigerante 1,84 kg, locale di installazione 15 m²
6 Da " 6=3 Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale" [▶ 226]: η≠1,84 kg, A _min =29 m² Risultato: Requisito per dimensioni minime del locale NON soddisfatti, apertura di ventilazione necessaria
7 Verifica con "64 Superficie a pavimento minima apparecchio interno" [▶ 226]: A room (locale di installazione)+A room2 (locale attiguo) ≥A min ? Se si, proseguire:
8 Da " 6-3 Quantità massima di refrigerante ammessa in un locale" [▶ 226]: A_dom = 15 m^2 m_max = 1,32 kg
9 dm=1,9 kg-1,32 kg=0,58 kg
10 da " 6-5 Superficie minima dell'apertura di ventilazione" [▶ 227]: dm=0,58 kg → VA _min =294 cm ^2
6.5 Schema di collegamento elettrico

6-6 Schema di collegamento elettrico
6-6 Legende per schemi di collegamento ed elettrici
| Pos. Descrizione Pos. Descrizione | |||
![]() | Pompa di calore esterna J2 Collegamento a connettore | 3UVB1 | |
| [XX2Y] | Pompa di calore interna J3 Collegamento a spina contatti di commutazione | one AUX e uscita stato cooling output | |
| 3UVB1 Valvola selettrice a 3 vie (circuito generatore termico interno) | J5 Collegamento a spina sensore pressione | ||
| 3UV DHW Valvola selettrice a 3 vie (acqua calda/riscaldamento) J6 Collegamento a spina tensione di rete | |||
| a Alloggiamento della centralina di regolazione J8 Collegamento a spina EBA | Collegamento a spina EBA | ||
| A1P Scheda elettronica (regolazione base pompa di calore) Collegamento a spina Smart | |||
| AUX Uscite contatti di commutazione (A-A1-A2) + (B-B1) Collegamento | Grid contatti di commutazione EVU | ||
| b Coperchio alloggiamento della centralina di regolazione | Collegamento a spina sonda di temperatura mandata back-up heater t_V,BH | ||
| cooling output | Uscita di stato per modo operativo "Raffreddare" (Collegamento regolazione riscaldamento a pavimento cooling output) | Collegamento a spina sonda di temperatura del serbatoio t_DHW1 | |
| DS Sensore di pressione | Collegamento a spina HT/NT contatto di commutazione EVU | ||
| EBA | Contatti di commutazione per richiesta fabbisogno esterna | J10 | Collegamento a spina cablaggio interno X1A |
| EHS157034 | Stazione locale | J11 | Collegamento a spina cablaggio interno per X18A (A1P) |
| EHS157068 | Modulo miscelatore | J12 | Collegamento a connettore 3UV DHW |
| EKBUxx | Backup heater | J13 | Collegamento a spina bus sistema (ad es. stazione locale) |
| EXT | Contatto di commutazione per commutazione esterna della modalità operativa | J14 | Collegamento a spina pompa di circolazione P_2 |
| F1 | Fusibile 250 V T 2 A (RoCon BM2C) | J15 | Collegamento a spina interruttore dell'alimentazione elettrica |
| FLS | Sensore di portata | J16 | Collegamento a spina termostato ambiente (EKRTR/EKRTW) |
| HT/NT | Contatto di commutazione per collegamento alla rete per tariffa ridotta | K1 | Relè 1 per back-up heater |
| P | Pompa di circolazione riscaldamento (interna all'apparecchio) | K2 | Relè 2 per back-up heater |
| P_Z | Pompa di circolazione | K3 | Relè 3 per back-up heater |
| PWM | Collegamento della pompa (segnale PWM) | X1 | Morsettiera per collegamento alla rete back-up heater |
| RJ45 CAN | Collegamento a spina (RoCon BM2C) cablaggio interno (per RoCon+ B1) | X3 | Collegamento a spina cablaggio interno per J17 (RoCon BM2C) |
| RoCon BM2C | Scheda elettronica (modulo base regolazione) | X1A | Collegamento a spina per J10 di RoCon BM2C |
| RoCon+ B1 | Unità di comando della centralina | X3A | Collegamento a spina cablaggio interno (connettore a spina a ponte) |
| RT | Termostato ambiente (EKRTW) | X4A | Collegamento a spina per sensore portata FLS e t_DHW2 |
| RT-E | Ricevitore per termostato ambiente wireless (EKRTR) | X5A | Collegamento a spina sonda di temperatura mandata t_V |
| RTX-EHS | Scheda elettronica (back-up heater) | X7A | Collegamento a spina sonda di temperatura (fluido refrigerante) t_DC |
| SG | Contatto di commutazione per Smart Grid (collegamento alla rete intelligente) | X8A Collegamento a spina sonda di temperatura del ritorno t_R | |
| T_A | Sensore temperatura esterna | X16A | Collegamento a spina pompa di circolazione riscaldamento |
| TRA1 | Trasformatore | X18A | Collegamento a spina per J11 di RoCon BM2C |
| t_DHW1 | Sonda di temperatura accumulatore 1 (RoCon BM2C) | X19A | Collegamento a spina per XAG1 |
| t_DHW2 | Sonda di temperatura del serbatoio 2 (A1P) | X21A | Collegamento a spina cablaggio interno (connettore a spina a ponte) |
| t_R | Sensore della temperatura di ritorno (A1P) | X22A | Collegamento a spina per XTA1 |
| t_V | Sonda di temperatura mandata (A1P) | X26A | Collegamento a spina per TRA1 (230 V) |
| t_V,BH | Sonda di temperatura mandata back-up heater | X31A | Collegamento a spina per TRA1 (12 V) |
6 Dati tecnici
| Pos. Descrizione | Pos. Descrizione | ||
| X2M6 Morsetto | cavo di collegamento HPc-VK-1 | ||
| X2M7 Morsetto | cavo di collegamento HPc-VK-1 | ||
| X11M Morsettiera | in FWXV-ATV3 | ||
| XAG1 Collegamento a spina pompa di calore esterna | |||
| XBUH1 Collegamento a spina riscaldatore di backup (EKBUxx) | |||
| XAG1 Collegamento a spina pompa di calore esterna | |||
| XTA1 Morsettiera | sensore temperatura esterna TA | ||
6.6 Schema tubazioni circuito del refrigerante

flowchart
graph TD
A["7.0 CuT"] --> B["12.7 CuT"]
C["7.0 CuT"] --> B
D["7.0 CuT"] --> B
E["7.0 CuT"] --> B
F["7.0 CuT"] --> B
G["R2T"] --> H["g"]
I["R1T"] --> J["g"]
K["4.0 CuT"] --> L["g"]
M["4.0 CuT"] --> L
N["4.0 CuT"] --> L
O["4.0 CuT"] --> L
P["6.4 CuT"] --> Q["f"]
R["Y1E"] --> S["e"]
T["6.4 CuT"] --> U["c"]
V["6.4 CuT"] --> W["d"]
X["15.9 CuT"] --> Y["a"]
Z["PWT"] --> AA["b"]
AB["S1PH"] --> AC["k"]
AD["M1F"] --> AE["12.7 CuT"]
AF["Y1S"] --> AG["12.7 CuT"]
AH["R3T"] --> AI["j"]
AJ["M1C"] --> AK["i"]
AL["12.7 CuT"] --> AM["k"]
AN["15.9 CuT"] --> AO["d"]
AP["6.4 CuT"] --> AQ["e"]
AR["6.4 CuT"] --> AS["f"]
6-7 Componenti ne circuito della pompa di calore
a Tubazioni a cura del cliente (liquido: svasatura ∅6,4 mm)
b Tubazioni a cura del cliente (gas: svasatura ∅15,9 mm)
c Valvola di arresto (liquido)
d Valvola di arresto con porta di servizio (gas)
e Filtro
f Silenziatore con filtro
g Tubo capillare
h Scambiatore di calore
i Accumulatore
J Accumulatore del compressore
k Silenziatore
M1C Compressore
M1F Ventola
PWT Scambiatore di calore a piastre
R1T Sensore (aria circostante)
R2T Sensore (scambiatore di calore)
R3T Sensore (scarico compressore)
S1PH Pressostato alta pressione (ripristino automatico)
Y1E Valvola di espansione elettronica
Y1S Elettrovalvola (valvola a 4 vie)(ON: Raffreddare)
Riscaldare
Raffreddare
