9005 N - Robot da cucina Reber - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 9005 N Reber
I Manuale d'uso e manutenzione - Istruzioni di origine. Leggere attentamente prima dell'uso e conservare per tutta la durata dell'apparecchio.
Il costruttore non sara' responsabile di eventuali danni a persone o cose distinti dalla macchina cui questo manuale si riferisce.
Il costruttore non garantisce la conformita' delle macchine alle norme vigenti in paesi extra UE ove venissero installate ed in particolare a quelle relative alla prevenzione degli infortuni.
In questo caso l'adeguamento delle macchine alle norme antinfortunistiche vigenti e' a totale carico del committente, il quale si assume ogni relativa responsabilita' sollevando di conseguenza da tali responsabilita' il costruttore/fornitore.
Il costruttore non si riterrà responsabile di inconvenienti, rotture, incidenti, ecc. dovuti alla non conoscenza (o comunque alla non applicazione) delle prescrizioni contenute nel presente manuale.
Lo stesso dicasi per l'esecuzione di modifiche, varianti e/o l'installazione di accessori non indicati nel manuale.
RESPONSABILITY OF THE SUPPLIER
- Questo apparecchio può essere utilizzato da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali, psicologiche e mentali, o da persone con un grado non sufficiente di conoscenza o specifica esperienza, solo ed esclusivamente se adeguatamente formati ed informati in merito al corretto utilizzo dell'apparecchio e dei rischi ad esso correlati e/o sorvegliati da personale responsabile che possa garantire la loro incolumità.
Questo apparecchio non deve essere utilizzato da bambini. La pulizia e la manutenzione dell'apparecchio non devono essere effettuate da bambini.
Tenere l'apparecchio, ed in particolare il cavo/spina di alimentazione, al di fuori dalla portata dei bambini.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio.
- Non utilizzare l'apparecchio in caso di contatto con l'acqua o se la spina o il cavo di alimentazione sembrano bagnati.
- L'apparecchio deve essere scollegato prima di qualsiasi intervento, inclusa la pulizia dopo l'uso.
- In caso di deterioramento il cavo spina va sostituito da un tecnico specializzato, con un cavo dello stesso tipo di quello in dotazione fornito dal costruttore.
- Per il suo utilizzo, abbiate cura di posizionare l'apparecchio su una superficie piana e stabile.
- Per il suo funzionamento l'apparecchio deve essere collegato ad una presa di corrente che rimanga in permanenza facilmente accessibile durante l'uso e della stessa tensione di quella indicata sulla targhetta tecnica apposta sull'apparecchio.
- Questo apparecchio è previsto per essere utilizzato in ambito esclusivamente domestico o similare.
- Dopo ogni utilizzo scollegare sempre la spina dell'apparecchio, soprattutto se lasciata incustodita, smontare l'apparecchio, lavare ed asciugare accuratamente ogni sua parte a contatto con gli alimenti.
- Prestare particolare attenzione durante l'uso in presenza di bambini che sarebbe meglio tenere lontani dall'apparecchio.
- Non utilizzare all'aperto.
- L'uso di accessori non raccomandati o venduti dal produttore può provocare danni all'apparecchio, provocare incendi, scosse elettriche o lesioni.
- Evitare che il cavo di alimentazione penda dal bordo del tavolo o del bancone.
- Livello Acustico – inferiore a 80 dBa.
SAFETY WARNING
450 W con Inversione di Marcia :ART. 9508 N / 20610 N / 20660 N
450 W solo Marcia avanti: ART. 20700 N
V240/50 Hz: 9556 N / 9553 N / 9550 N / 9553 NC

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Reber segue una politica di continua ricerca, evoluzione e modifica dei propri prodotti in campo normativo, tecnico, ecologico e commerciale. Eventuali difformità del prodotto rispetto al presente libretto di istruzioni sono conseguenza di questo processo.
Questo apparecchio può essere utilizzato da persone (compresi i bambini al di sopra degli 8 anni di età) con ridotte capacità fisiche, sensoriali, psicologiche e mentali, o da persone con un grado non sufficiente di conoscenza o specifica esperienza, solo ed esclusivamente se adeguatamente formati ed informati in merito al corretto utilizzo dell'apparecchio ed ai rischi ad esso correlati e/o sorvegliati da personale responsabile che possa garantire la loro incolumità.
I minori non devono poter giocare con l'apparecchio.
La pulizia e la manutenzione dell'apparecchio non devono essere effettuate da minori come riportato in ogni sezione prodotto.
Disconnettere sempre l'apparecchio dopo l'uso, specialmente se lasciato senza sorveglianza
Per il suo utilizzo, abbiate cura di posizionare l'apparecchio su una superficie piana e stabile.
Prima di qualsiasi intervento sulla macchina posizionare l'interruttore in posizione "Spento" (-0-) e sganciare la spina dalla presa di corrente.
Per il suo funzionamento l'apparecchio deve essere collegato ad una presa di corrente che rimanga in permanenza facilmente accessibile durante l'uso.
In caso di deterioramento del cavo spina, lo stesso dovrà essere sostituito da un tecnico qualificato esclusivamente con un cavo tipo HO5 VV-F, omologato "HAR" con spina di forma "RA" conforme alla norma DIN 49406 Parte 2. Livello acustico inferiore a 80 dBA.
RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE
Il costruttore non si riterrà responsabile di inconvenienti, rotture, incidenti, ecc. dovuti alla non conoscenza (o comunque alla non applicazione) delle prescrizioni contenute nel presente manuale.
Lo stesso dicasi per l'esecuzione di modifiche, varianti e/o l'installazione di accessori non autorizzati preventivamente.
Questo apparecchio è destinato esclusivamente ad un uso domestico.
Legenda Motore Elettrico
1) Motore elettrico
2) Flangia riduttore
3) Ingranaggio piccolo
4) Ingranaggio doppio
5) Ingranaggio con mozzo
5a) Tappo riduttore
6) Coperchio riduttore
14) Paraolio coperchio riduttore
14a) Paraolio interno riduttore
15) Basamento
Legenda tritacarne
7) Corpo in ghisa
8) Elica
8a) Boccola
9) Coltello
10) Piastra
11) Ghiera
12) Piatto
13) Pestello
Legenda grattugia
1) Coperchio moltiplicatore
2) Ingranaggio grande
3) Ingranaggio piccolo moltiplicatore
4) Perno grattugia
5) Flangia moltiplicatore
6) Dado cieco grattugia
7) Maniglia grattugia
8) Corpo grattugia
9) Rullo dentato
10) Coperchi nylon
11) Vite coperchio nylon
12) Cassetto raccoglitore
Legenda spremipomodoro
7) Pestello
8) Imbuto
8a) Guarnizione Imbuto
9) Corpo in ghisa
7) Coperchio Impastatrice
8) Recipiente
9) Braccio Impastatore
10) Supporto Coppia Conica
11) Paraolio Supporto Coppia Conica
12) Boccola Braccio Impastatore
13) Chiave di avviamento accessori opzionali
16) Perno di Trascinamento
17) Ingranaggio Conico di Riduzione
18) Ingranaggio Conico di Moto
19) Perno Quadro di Trasmissione
20) Coperchio Supporto
21) Viti di fissaggio coperchio supporto
22) Cavo di connessione Interruttore di sicurezza
23) Interruttore di Sicurezza
24) Scatola Interruttore di Sicurezza
25) 25) Coperchietto Scatola Interruttore
di sicurezza
26) Viti di fissaggio Coperchietto
Legenda Torchio
10) Pestello
11) Ghiera
12) Riduttore (solo modello N.5)
DATI TECNICI
ART. 9600 N - V 230/50 Hz; 9650 N - V 240/50 Hz; 9651 N - V 115/60 Hz
Motore elettrico ad induzione 450 W a servizio continuo. Ventola di raffreddamento, calotta copriventola e scatola interruttore-condensatore sono costruite in materiale plastico. Classe di protezione IPX5. Riduttore assiale ad ingranaggi in nylon 6.6 a bagno d'olio Long Life idoneo al contatto accidentale con gli alimenti. I mod. 9508 N / 20610 N / 20660 N / 20706 N sono equipaggiati con inversione di marcia.
ART. 9601 N - V 230/50 Hz; 9653 N - V 240/50 Hz; 9654 N - V 115/60 Hz
Motore elettrico ad induzione 500 W a servizio continuo. Ventola di raffreddamento, calotta copriventola e scatola interruttore-condensatore sono costruite in materiale plastico. Classe di protezione IPX5. Riduttore assiale ad ingranaggi in metallo o High Tech Nylon Compound a bagno d'olio Long Life idoneo al contatto accidentale con gli alimenti.
ART. 9602 N - V 230/50 Hz; 9656 N - V 240/50 Hz; 9657 N - V 115/60 Hz
Motore elettrico ad induzione 600 W a servizio continuo, dotato di marcia indietro per sbloccare l'accessorio tritacarne senza doverlo smontare. Ventola di raffreddamento, calotta copriventola e scatola interruttore-condensatore sono costruite in materiale plastico. Classe di protezione IPX5. Riduttore assiale ad ingranaggi in metallo a bagno d'olio Long Life idoneo al contatto accidentale con gli alimenti.
ART. 9603 N - V 230/50 Hz; 9659 N - V 240/50 Hz; 9658 N - V 115/60 Hz
Motore elettrico ad induzione 1200 W a servizio continuo, dotato di marcia indietro per sbloccare l'accessorio tritacarne senza doverlo smontare. Ventola di raffreddamento, calotta copriventola e scatola interruttore-condensatore sono costruite in materiale plastico. Classe di protezione IPX5. Riduttore assiale ad ingranaggi in metallo a bagno d'olio Long Life idoneo al contatto accidentale con gli alimenti.
USO DELLA MACCHINA
Il motoriduttore viene fornito di serie con la giusta quantità di olio necessaria per il corretto funzionamento; si tratta di un olio che è soggetto ad usura limitata per il funzionamento della macchina. Reber ne consiglia la sostituzione non prima di 3 o 4 anni; il corretto tipo di olio è reperibile presso tutti i centri di assistenza autorizzati Reber. Il riduttore modello 9600 N – V 230/50 Hz / 9650 N – V 240/50 Hz / 9651 N - V 115/60 Hz contiene 40 gr di olio, mentre tutti gli altri modelli ne contengono 100 gr. Eventuali rabbocchi possono danneggiare le tenute idrauliche.
SPREMIPOMODORO
Corpo in ghisa trattata con vernice epossidica idonea al contatto con gli alimenti, perno di traino in nylon con anima in acciaio; cono filtro, imbuto e sgocciolatoio in acciaio inox 18/10.
USO DELLO SPREMIPOMODORO
La pulizia e la manutenzione dell'apparecchio non devono essere effettuate da minori a meno che non abbiano compiuto almeno 8 anni e non siano sempre sorvegliati; tenere l'apparecchio ed il cavo di alimentazione fuori dalla portata dei minori di 8 anni
Effettuare l'assemblaggio del perno con molla seguendo accuratamente lo schema di montaggio; la molla deve sempre essere installata tra il perno e l'elica.
Questo apparecchio può passare pomodori sia cotti che crudi.
Le diverse qualità, il grado e la tipologia di maturazione influiscono sulla quantità di umidità residua del pomodoro e, di conseguenza, sul funzionamento dell'apparecchio e sul risultato finale; un prodotto biologico è sempre differente stagione dopo stagione.
Se il pomodoro è cotto, lasciarlo raffreddare ed inserirlo nella macchina a temperatura ambiente; se è crudo, tagliarlo a pezzi di dimensioni adeguate affinché possano cadere nel collo del corpo senza dover premere.
È sempre consigliabile lasciare scolare i pomodori (sia cotti che crudi) per far perdere l'acqua di vegetazione; questa procedura eviterà la fuoriuscita di buccetroppo umide ed il rischio di fuoriuscita di liquido dalla parte posteriore del corpo.
L'elica è concepita per ottenere il massimo della passata se lasciata lavorare senza forzare: inserire il pomodoro nell'imbuto, farlo scendere nel corpo con il pestello senza premere e lasciare lavorare la macchina senza forzare, l'elica si svuoterà autonomamente, la passata risulterà correttamente consistente e si eviterà la fuoriuscita di buce troppo bagnate (è comunque possibile effettuare una seconda passata qualora le buce siano molto umide).
Premere il pomodoro con il pestello quando l'elica è già piena di pomodoro può provocare la fuoriuscita di liquido dalla parte posteriore del corpo danneggiando il riduttore; lasciando scaricare l'elica senza premere si evita questo inconveniente. I fori del filtro possono venire intasati dalle parti fibrose del pomodoro, per continuare a lavorare correttamente senza dover smontare il filtro, passare con la lama di un coltello sulla superficie del filtro stesso per liberarne i fori.
Per esigenze di ingombro la macchina è parzialmente smontata nell'imballo; occorre inserire il perno di traino con molla nel foro del corpo in ghisa (9), inserire l'elica (10) nel corpo in ghisa imboccandola sul quadro del perno di traino, quindi
sovrapporre all'elica il cono filtro (11) premendolo e ruotandolo in senso antiorario per incastrare le orecchiette della ghiera nelle apposite nicchie ricavate nel corpo in ghisa. Avvitare l'imbuto (8) al collo filettato del corpo in ghisa e agganciare lo sgocciolatoio (12) al cono filtro e al corpo in ghisa mediante gli appositi fermagli. La macchina è così pronta per l'uso; è assolutamente da evitare il funzionamento a secco (senza pomodoro). Al termine del lavoro svitare l'imbuto (8), sganciare lo sgocciolatoio (12), ruotare in senso orario il cono filtro (11) per rimuovere l'elica (10) e il perno di traino con molla. Rimuovere il corpo in ghisa (9) dal coperchio del riduttore (6), quindi lavare, asciugare accuratamente ed eventualmente ungere con olio alimentare tutte le parti che sono entrate in contatto con l'alimento.
TRITACARNE MISURA #5
ART. 8820 N; 9502 N V 230/50 Hz; 9556 N – V 240/50 Hz; 9557 N – V 115/60 Hz:
Corpo ed elica in ghisa stagnata ghiera in alluminio, piastra e coltello autoaffilante in acciaio; pestello e piatto in moplen, a richiesta corona per insaccare ed imbuti insaccatori in moplen. Sono disponibili su richiesta anche piastre con fori di diverse dimensioni secondo le necessità.
Corpo, elica e ghiera sono costruiti in ghisa stagnata o in acciaio inox aisi 304, piastra e coltello autoaffilante in acciaio o in acciaio inox; pestello in moplen e piatto acciaio inox o moplen; a richiesta corona per insaccare ed imbuti insaccatori in moplen. Sono disponibili su richiesta anche piastre con fori di diverse dimensioni e piastre e coltelli in acciaio inox secondo le necessità.
USO DEL TRITACARNE
Questo dispositivo non deve essere usato, manipolato o pulito dai bambini. Tenere il dispositivo e il cavo di alimentazione fuori dalla portata dei bambini.
Prima di mettere in funzione il tritacarne lavare con acqua bollente ed asciugare accuratamente tutte le parti che entreranno in contatto con la carne.
Al primo utilizzo, per eliminare tutti gli eventuali residui di lavorazione, si consiglia di far funzionare il tritacarne con carne di scarto per 5 minuti.
Prima di ogni utilizzo lubrificare il perno dell'elica ( dove si monta la piastra) e la boccola in nylon in contatto con l'elica per impedire una frizione surriscaldante.
Avvitare la ghiera senza forzare ed evitare tassativamente di svitarla durante il funzionamento.
Al termine dell'utilizzo: per smontare il tritacarne ruotare la ghiera (11) in senso antiorario, estrarre la piastra (9), il coltello (10) e l'elica (8), rimuovere il corpo in ghisa (7) dal coperchio del riduttore (6); lavare con acqua calda e sapone neutro, asciugare accuratamente ed eventualmente ungere con olio alimentare tutte le parti che sono entrate in contatto con la carne.
ATTENZIONE: se non è correttamente asciugata, la ghisa può arrugginire in breve tempo; utilizzare solo acqua calda e sapone neutro per la pulizia e asciugare immediatamente ed accuratamente dopo il lavaggio.
I tritacarne elettrici REBER sono predisposti per il funzionamento con piastre aventi fori di diametro da mm.3 a mm.12. REBER declina ogni responsabilità riguardo a danni e incidenti derivanti dall'uso di piastre aventi fori di diametro maggiore di 12 mm.
Le macchine tritacarne, equipaggiate con una piastra e un coltello, costituiscono un sistema di macinatura molto semplice composto da:
- Un corpo che comprende una bocca di alimentazione e una bocca di trascinamento/uscita del prodotto;
- Un'elica o vite senza fine che porta da un lato il perno di traino e dall'altro lato un perno quadro per il trascinamento del coltello e l'alloggiamento della piastra;
- Una boccola o un cuscinetto a sfere per facilitare lo scorrimento dell'elica nel corpo;
- Una piastra forata;
- Un coltello;
- Una ghiera filettata.
Se le parti del tritacarne sono montate correttamente e il coltello aderisce perfettamente alla piastra, il tritacarne funziona.
Preparazione della carne da macinare:
Evitare di far funzionare il tritacarne a vuoto o con poca carne all'interno: il coltello, strisciando sulla piastra senza lubrificazione produrrà il riscaldo immediato del sistema usurandolo prematuramente.
Per essere correttamente macinata, la carne deve essere tagliata in strisce o tocchetti delle dimensioni adeguate ad essere introdotte nella bocca di alimentazione; nervi e tendini presenti nella carne devono essere tagliati. Se nervi e tendini sono tagliati correttamente (occorre un coltello ben affilato per questa operazione) saranno macinati ed espulsi con la carne, altrimenti si arrotoleranno intorno al quadro del coltello ostruendo i fori della piastra ed impedendo l'uscita della carne macinata. Togliere sempre eventuali pezzetti di osso o le cotenne; queste ultime possono essere macinate per preparazioni specifiche utilizzando un tritacarne di taglia adeguata, solitamente misura #22 o #32 che hanno dimensioni corrette per effettuare la macinazione delle cotenne.
Utilizzare la piastra corretta:
Il grasso, le carni molto grasse o le carni miscelate con quantità di grasso importanti sono più difficoltàose da macinare. Il grasso rimane più facilmente attaccato al corpo e all'elica creando una massa compatta. E' perciò necessario utilizzare piastre con fori adeguati alla carne che si intende macinare. Evitare di
macinare al primo passaggio con piastre aventi fori piccoli, soprattutto se si usano tritacarne di grandi dimensioni per evitare un rallentamento del lavoro.
Per un macinato di carne relativamente magra può essere utilizzata una piastra con fori di 4,5, 6 o 8 mm. Per la salsiccia o i sanguinacci è indicata una piastra con fori da 8 a 12mm. Per l'impasto da salami vengono tradizionalmente utilizzate piastre con fori da 10mm o superiori.
Per le carni grasse o miscelate con quantità di grasso importanti è tradizione utilizzare prima una piastra con fori grandi per un primo passaggio ed effettuare un secondo passaggio con piastra con fori più piccoli. Il grasso necessita di molto tempo per essere macinato e venire espulso dal corpo del tritacarne, è preferibile preparare pezzi più piccoli piuttosto che spingere pezzi più grossi con il pestello rischiando di creare un blocco all'interno del corpo che necessiterà più tempo per essere espulso.
ATTENZIONE: Il modello #22 corto non è adatto ad effettuare più passate o per insaccare.
Utilizzare il pestello con parsimonia, la carne correttamente preparata sarà trainata naturalmente dall'elica. Il pestello è necessario per un secondo passaggio di carne già macinata, che non verrà naturalmente trainata dall'elica in quanto già sfibrata. Riempire di carne il corpo e spingere con il pestello avrà il solo effetto di bloccare il grasso nel corpo e far surriscaldare il tutto. E' preferibile lasciare che la macchina lavori in maniera autonoma trainando la carne verso l'uscita e scaricandosi naturalmente.
Scegliere il tritacarne corretto:
In generale ad una taglia di tritacarne più grande corrisponde un macinato più sgranato e meno sfibrato in quanto la compattezza e l'integrità del prodotto è direttamente proporzionale alle dimensioni della bocca di uscita del tritacarne. Per le preparazioni che devono subire un processo di stagionatura, soprattutto se miscelate a considerevoli quantità di grasso, è sempre consigliabile un tritacarne di medie/grandi dimensioni.
Un tritacarne di misura #5 è adatto all'utilizzo domestico di recupero degli avanzi e macinatura di carni magre per l'uso immediato.
Un tritacarne di misura #8 o #12 è adatto all'utilizzo domestico di recupero degli avanzi, alla macinatura di carni magre per l'uso immediato e alla preparazione di miscelati, anche da stagionatura, con modeste quantità di grasso, soprattutto se utilizzato in combinazione con piastre a fori grandi.
I tritacarne di misura #22 e #32 sono adatti per macinati da stagionatura anche contenenti cotiche, la possibilità di utilizzare la marcia indietro fa sì che, anche in caso di bloccaggio della macchina, si possa ripartire senza dover smontare piastra e coltello.
Controllate sempre che la piastra non sia usurata e che il coltello sia ben affilato, in caso di contatto con pezzi di osso o cotenna il filo delle lame può essere danneggiato e deve essere riaffilato.
Domande ricorrenti e soluzioni:
Il tritacarne scalda la carne:
Controllare che la ghiera non sia stretta troppo, se piastra e coltello sono in buono stato, la ghiera va stretta a mano, non è necessario l'uso di utensili.
Evitare di far funzionare il tritacarne a vuoto o con poca carne all'interno, il coltello, strisciando sulla piastra senza lubrificazione produrrà il riscaldo immediato del sistema usurandolo prematuramente.
Verificare che il coltello sia affilato correttamente.
Verificare che la piastra che si sta utilizzando sia quella corretta; una piastra con fori troppo piccoli può rallentare il processo di macinatura e far scaldare la carne.
Verificare che non vi siano nervi o tendini arrotolati intorno al quadro del coltello che impediscono alla carne di uscire correttamente; se necessario smontare la ghiera, togliere le ostruzioni e rimontare il tritacarne.
Il motore si scalda al punto da non potervi tenere la mano sopra:
E' normale che un motore elettrico si scaldi durante il funzionamento. Questo tipo di motore industriale può raggiungere esternamente temperature fino a 70° senza problemi di funzionamento. Non toccare il motore durante l'utilizzo.
La carne non esce dal tritacarne, esce lentamente o torna verso la bocca di alimentazione:
Verificare che il coltello sia affilato correttamente e che abbia la parte affilata rivolta contro la piastra.
Verificare che la piastra che si sta utilizzando sia quella corretta; una piastra con fori troppo piccoli può rallentare il processo di macinatura
Varificate di aver preparato la carne in maniera corretta, strisce o pezzi troppo grandi saranno impastati tra l'elica ed il corpo prima di arrivare ad essere tagliati; il prodotto in uscita avrà l'aspetto di una poltiglia.
Verificare che non vi siano nervi o tendini arrotolati intorno al quadro del coltello che ostruiscono i fori della piastra impedendo alla carne di uscire; se necessario, smontare la ghiera, togliere le ostruzioni e rimontare il tutto.
Verificare di aver montato correttamente la boccola in nylon o il cuscinetto a sfere (dove presente); in assenza della boccola/cuscinetto la ghiera non arriverà a stringere il sistema ed il gioco rimanente tra elica, piastra e coltello impedirà alla carne di essere macinata.
Esce liquido nero dal foro centrale della piastra:
Quando nervi e tendini si attorcigliano al quadro del coltello, o quando la carne (soprattutto se molto grassa) resta troppo tempo nel tritacarne, può verificarsi l'apparire di un liquido di colore scuro che esce dal foro centrale della piastra, dove il perno dell'elica esce dalla piastra stessa. Significa che è necessario smontare ghiera ed elica ed effettuare una pulizia accurata del tritacarne. Il liquido scuro è grasso liquefatto che diventa scuro a causa del contatto prolungato con piastra e
perno. E' sufficiente pulire e ricominciare a lavorare normalmente senza riempire di carne il corpo. In nessun caso può trattarsi di olio proveniente dal motore.
Il motore si blocca:
Qualsiasi motore, anche potente, può essere bloccato se viene sovraccaricato di carne o cotenna e quando troppi nervi o tendini si attorcigliano al quadro dell'elica impedendo alla carne di uscire normalmente. Verificare che la piastra che si sta utilizzando sia quella corretta e pulire il sistema prima di ricominciare a lavorare.
Con quale frequenza devo cambiare/aggiungere olio nel riduttore:
Non vi è nessuna necessità di aggiungere olio al riduttore, il tipo di olio utilizzato è di lunga durata e idoneo al contatto accidentale con gli alimenti; rivolgersi ad un centro di assistenza autorizzato per l'eventuale cambio dell'olio ogni 3 o 4 anni. Aggiungere olio può essere dannoso per la tenuta delle guarnizioni e per il motore stesso.
Il motore fa molto rumore
Il carter del riduttore è in alluminio, gli ingranaggi (eccetto il motore con potenza 400W) sono in metallo ed il basamento in acciaio piegato, è perciò normale che il motore faccia rumore durante il suo funzionamento. E' possibile ridurre il rumore emesso ed evitare l'effetto di cassa armonica del basamento posizionando il motore su un piano stabile e massiccio coperto da un tappetino in materiale gommoso. Verificare anche che i piedini in gomma del basamento siano al loro posto ed in buono stato.
GRATTUGIA
Corpo e maniglia in alluminio, rullo in acciaio stagnato e cassetto raccoglitore in materiale plastico alimentare; la grattugia optional viene innestata sul gruppo motoriduttore mediante un moltiplicatore di giri assiale ad ingranaggi in nylon fornito nella confezione.
USO DELLA GRATTUGIA
La pulizia e la manutenzione dell'apparecchio non devono essere effettuate da minori a meno che non abbiano compiuto almeno 8 anni e non siano sempre sorvegliati; tenere l'apparecchio ed il cavo di alimentazione fuori dalla portata dei minori di 8 anni
Prima dell'uso smontare il rullo come sotto specificato e lavare ed asciugare accuratamente tutte le parti che entreranno in contatto con l'alimento.
Al primo utilizzo, per eliminare tutti i possibili residui di lavorazione far funzionare l'apparecchio con pane secco per alcuni minuti e gettare il prodotto.
Al termine del lavoro svitare le viti (11) e rimuovere il coperchio in nylon (10) per estrarre il rullo dentato (9) al quale sono fissati il perno (4) e l'ingranaggio piccolo
(3); lavare ed asciugare accuratamente tutte le parti che sono entrate in contatto con l'alimento.
IMPASTATRICE
Supporto impastatrice in pressofusione di lega di alluminio; coppia conica di riduzione in acciaio. Albero impastatore in microfusione di acciaio inox AISI 316. Recipiente impastatrice e coperchio in materiale plastico ad alta resistenza idoneo al contatto con gli alimenti, smontabile per una facile pulizia (lavabile in lavastoviglie). Interruttore di sicurezza per impedire il funzionamento dell'albero impastatore a coperchio aperto.
Adatta per tutti i tipi di impasti: pasta, pane, pizza, dolci.
USO DELL'IMPASTATRICE
Questo dispositivo non deve essere usato, manipolato o pulito dai bambini. Tenere il dispositivo e il cavo di alimentazione fuori dalla portata dei bambini.
La macchina viene consegnata completamente montata e pronta all'uso. La coppia conica dell'impastatrice è lubrificata con grasso speciale di tipo Long Life, non è perciò soggetto ad usura e non va mai cambiato né aggiunto.
La Chiave di Avviamento per Accessori Opzionali (13) si utilizza qualora si voglia montare al posto dell'impastatrice uno degli accessori opzionali applicabili al motoriduttore, per permettere l'avviamento del motore stesso.
Ruotare in senso antiorario il coperchio (7) e toglierlo dalla sua sede; riempire il recipiente (8) secondo le dosi e le modalità consigliate al paragrafo Dosaggi e Tipi di impasto; inserire prima la farina e dopo i liquidi.
Posizionare il coperchio (7) sugli appositi incastri (il coperchio ha un solo posizionamento possibile per l'aggancio corretto ed occorre ruotarlo fino a raggiungere il giusto incastro) e ruotarlo in senso orario fino a fine corsa per consentire l'avviamento della macchina; accendere la macchina premendo l'interruttore di avviamento del motore (posizione - I - );
Per il corretto funzionamento, inserire nella vasca prima la farina e poi il liquido.
Durante il lavoro, se necessario, è possibile aggiungere liquido o farina tramite le apposite feritoie del coperchio (7) senza arrestare la macchina;
Dopo circa 2,5/3 minuti controllare che l'impasto ottenuto abbia la consistenza voluta quindi spegnere la macchina, ruotare in senso antiorario e togliere il coperchio (7) ed estrarre l'impasto ottenuto. Se le dosi consigliate sono state seguite, l'impasto deve staccarsi agevolmente dal braccio impastatore (9) ed il recipiente (8) deve essere pulito e senza residui di farina; il composto così ottenuto può essere rimodellato manualmente per la preparazione di pane o altri prodotti da forno dolci o salati, oppure può essere sminuzzato ed utilizzato per la trafilatura con il Torchio per Pasta adattabile al motoriduttore dell'impastatrice.
Una volta terminato il lavoro ruotare in senso antiorario il braccio impastatore (9) e sfilarlo dal recipiente (8), ruotare in senso antiorario il recipiente (8) per toglierlo
dal supporto (10), lavare ed asciugare accuratamente tutti i componenti che sono entrati in contatto con l'impasto.
E' consigliabile non ruotare il coperchio (7) fino a fine corsa quando si ripone la macchina per non rischiare di danneggiare l'Interruttore di sicurezza (23).
DOSAGGI E TIPI DI IMPASTO
L'impasto tipo adatto alla trafilatura per spaghetti, maccheroni ed altri tipi di pasta è costituito da:
- 1.000 gr di farina tipo 0 o 00
- 430 gr di liquido composto da acqua e/o uova in una miscela variabile secondo i gusti e le tradizioni locali (l'impasto con sole uova tende a rendere il composto molto compatto ed adatto ad essere trafilato con il torchio per pasta REBER).
L'Impasto tipo per pasta da pane o pizza è costituito da:
- 1.000 gr di farina tipo 0 o 00
- 580 gr di liquido composto da acqua e/o latte e/o olio e lievito in una miscela variabile secondo i gusti e le tradizioni locali.
L'Impasto tipo per pasta frolla da crostata e/o biscotti è costituito da:
- 500 gr di farina tipo 00
- 250 gr di burro a temperatura ambiente
- 250 gr di zucchero semolato
- 1 Uovo intero e 2 Tuorli
AVVERTENZE
La quantità di liquido ed il peso dell'impasto possono variare secondo il grado di umidità residua della farina ed il tipo di farina utilizzata.
Le farine integrali e/o di cereali differenti hanno una capacità di coesione inferiore alla farina di grano raffinata, per cui l'impasto con queste farine risulterà sempre più ammassato e meno compatto di un impasto con farine raffinate; è perciò consigliabile ridurre il peso complessivo dell'impasto per non danneggiare l'apparecchio.
Quantità di liquidi in eccesso provocano l'adesione dell'impasto al braccio impastatore (9) ed al recipiente (8) - Aggiungere farina dalle apposite feritoie poste sul coperchio (7), in questo caso si migliora l'impasto, ma i residui di impasto sul braccio impastatore potrebbero comunque non staccarsi autonomamente e dovranno essere rimossi manualmente al termine del lavoro durante la pulizia della macchina.
Quantità di liquidi in difetto provocano la mancata coesione delle farine utilizzate per l'impasto - Aggiungere liquido dalle apposite feritoie poste sul coperchio (7) fino all'ottenimento della consistenza desiderata; il liquido va aggiunto poco a poco per evitare i problemi di cui ai punti precedenti.
Controllare bene il volume totale dell'impasto che si vuole ottenere per non riempire il recipiente (8) oltre il volume di 1,6 Litri; un carico eccessivo può danneggiare l'apparecchio.
Smontare e pulire il coperchio (7), il recipiente (8) ed il braccio Impastatore (9) al temine di ogni impasto per evitare che accidentali fuoriuscite di impasto possano danneggiare l'apparecchio.
Il coperchio (7) ed il recipiente (8) sono in materiale plastico idoneo al contatto con gli alimenti e possono essere lavati in lavastoviglie tenendo conto che detersivi troppo aggressivi e temperature elevate possono danneggiare l'estetica del prodotto pur non alterandone le caratteristiche tecniche.
Il braccio impastatore (9) è costruito in fusione di acciaio AISI 316 e può essere lavato in lavastoviglie tenendo conto che detersivi troppo aggressivi e temperature elevate possono danneggiare l'estetica del prodotto pur non alterandone le caratteristiche tecniche.
TORCHIO PER PASTA
Corpo in alluminio idoneo al contatto con gli alimenti, elica e trafile in resina acetalica ad alta resistenza idonee al contatto con gli alimenti.
In dotazione n.10 trafile per spaghetti, bucatini, tagliatelle, maccheroni, pappardelle, pasta alla chitarra e passatelli.
I Torchi elettrici sono protetti dal surriscaldamento mediante un protettore termico che blocca il motore se viene raggiunto un grado di temperatura predeterminato.
Per far ripartire la macchina una volta che il motore si sarà raffreddato è necessario spegnere e riaccendere la macchina mediante l'interruttore di avviamento.
USO DEL TORCHIO PER PASTA
Questo dispositivo non deve essere usato, manipolato o pulito dai bambini. Tenere il dispositivo e il cavo di alimentazione fuori dalla portata dei bambini.
IMPASTO
L'impasto adeguato per un corretto uso del torchio per pasta è composto da 1 kg di farina di frumento e 0,43 kg di uova e acqua miscelando a piacere i due componenti.
Una volta preparato l'impasto si consiglia di lasciarlo riposare per 30-60 minuti a temperatura ambiente protetto con pellicola trasparente per evitarne l'asciugatura.
TRAFILATURA
Preparare l'impasto in modo che sia composto di grumi della grandezza di una noce.
Assicurarsi che la ghiera (11) sia bloccata e la trafila (9) sia correttamente montata. Inserire i grumi di impasto nella parte superiore del corpo del torchio, quindi avviare il motore. La pasta inizierà ad uscire dalla trafila. Tagliare la pasta con un coltello alla lunghezza desiderata.
Continuare ad alimentare il torchio inserendo altri grumi di pasta nel corpo.
Spegnere il motore quando l'impasto da trafilare è terminato.
La pasta trafilata in casa può essere consumata subito o congelata per un utilizzo futuro; la congelazione evita le possibili rotture della pasta (soprattutto i grossi formati) dovute ad una essiccazione non corretta a temperatura ambiente.
SOSTITUZIONE DELLA TRAFILA
Spegnere il motore e sganciare la spina dalla presa di corrente.
Svitare la ghiera (11) ruotandola in senso antiorario.
Sfilare la trafila (9) da sostituire e infilare la nuova.
Bloccare la macchina avvitando la ghiera (11) ruotandola in senso orario.
Prima di riporre la trafila sostituita è opportuno procedere alla sua pulizia eliminando eventuali residui di pasta dai fori.
SMONTAGGIO E PULIZIA DEL TORCHIO
Al termine di ogni operazione di trafilatura è opportuno smontare il torchio e procedere all'accurata pulizia di tutte le sue parti.
Spegnere il motore e sganciare la spina dalla presa di corrente.
Svitare i due dadi di fissaggio che bloccano il torchio al coperchio riduttore (6) e rimuoverlo dalla sua posizione.
Svitare la ghiera (11) ruotandola in senso antiorario.
Sfilare la trafila (9) e l'elica (8) facendole uscire dalla parte anteriore corpo (7).
Lavare ed asciugare accuratamente tutti i particolari.
MONTAGGIO DEL TORCHIO
Spegnere il motore e sganciare la spina dalla presa di corrente.
Infilare l'elica (8) nel corpo del torchio (7), avendo cura che la parte quadrata esca dal foro posteriore del corpo.
Inserire il riduttore (12) nella parte quadrata dell'elica (8) (solo nel modello N.5).
Inserire la trafila (9) in modo che la base più larga entri nell'imboccatura del corpo(7). Avvitare la ghiera (11) sull'imboccatura del corpo (7) ruotandola in senso orario fino al bloccaggio.
Agganciare il torchio al motoriduttore, in modo che la parte quadrata dell'elica si inserisca nella sede quadrata del motoriduttore, e bloccarlo avvitando a fondo i dadi di fissaggio.
AVVERTENZE
La macchina può trafilare in servizio continuo per circa 5 minuti pari a 1,5 Kg di impasto fresco, l'impasto non deve essere messo in frigorifero prima della trafilatura.
Al termine di ogni ciclo di trafilatura (1,5 kg) è necessario far riposare la macchina per evitare danni all'elica e agli ingranaggi.
Tutte le operazioni di montaggio, smontaggio, sostituzione delle trafile, pulizia, vanno effettuate col motore spento e col cavo spina disinserito.
Si raccomanda di non spingere l'impasto con le mani nel corpo del torchio.
Si raccomanda, dopo ogni utilizzo, di smontare, lavare ed asciugare accuratamente ogni particolare del torchio.
Si consiglia di pulire le trafile mettendole a bagno in un recipiente con acqua tiepida subito dopo l'utilizzo.
Si consiglia di riscaldare le trafile in acqua calda prima dell'utilizzo (le trafile fredde provocano l'uscita di pasta dalla forma irregolare).
La pasta che esce dal torchio può assumere una colorazione di tonalità più o meno scura, in base alla pressione di uscita; sarà più chiara se la pressione è minore (ad esempio se l'inserimento dell'impasto nel corpo è troppo lento rispetto alla quantità di pasta che la macchina produce). Questo non modifica la qualità e le caratteristiche della pasta.
In caso di bloccaggio della macchina durante il funzionamento, spegnere il motore e staccare immediatamente la spina dalla presa, smontare l'accessorio e pulirlo per eliminare l'ostruzione che ha provocato il blocco.
Le informazioni in merito al centro di assistenza più prossimo possono essere reperite sul sito www.rebersrl.it alla voce assistenza.
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Smaltimento di apparecchiature da rottamare da parte di privati nell'Unione Europea. Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere smaltito assieme agli altri rifiuti domestici. Gli utenti devono provvedere allo smaltimento delle apparecchiature da rottamare portandole al luogo di raccolta indicato per il riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La raccolta e il riciclaggio separati delle apparecchiature da rottamare in fase di smaltimento favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali apparecchiature vengano rottamate nel rispetto dell'ambiente e della tutela della salute. Per ulteriori informazioni sui punti di
raccolta delle apparecchiature da rottamare, contattare il proprio comune di residenza, il servizio di smaltimento dei rifiuti locale o il negozio presso il quale è stato acquistato il prodotto.