Platinum MixMaster - Attrezzatura audio FOCUSRITE - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Platinum MixMaster FOCUSRITE in formato PDF.
Domande degli utenti su Platinum MixMaster FOCUSRITE
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Attrezzatura audio in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Platinum MixMaster - FOCUSRITE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Platinum MixMaster del marchio FOCUSRITE.
MANUALE UTENTE Platinum MixMaster FOCUSRITE
Importanti Istruzioni per
la Sicurezza....3
Connessioni 4
Schema a Blocchi .....5
Introduzione .....31
Pannello Posteriore .....31
Funzioni e Controlli .....32
Stereo Expander .....32
Sezione Strumenti .....34
Direct Input .....34
Digital Output .....35
Applicazioni .....35
Specifiche Tecniche .....37
Elenco dei Distributori .....47
Contenido
Importanti Istruzioni per la Sicurezza
Leggere attentamente le seguenti istruzioni, e seguire con attenzione i messaggi di sicurezza stampati sull'apparecchiatura.
- Non ostruire i fori di ventilazione del pannello posteriore, non inserire oggetti attraverso le aperture.
• Non utilizzare cavi di alimentazione danneggiati o logori. - Disconnettere l'alimentazione in caso di pulizia, da effettuarsi solo con un panno leggermente inumidito, non spruzzare liquidi.
- Disconnettere l'unita e riferirsi al centro assistenza qualificato nei seguenti casi:
se il cavo o la presa di alimentazione sono danneggiati; se del liquido è penetrato all'interno; se il prodotto è caduto o risulta esteriormente danneggiato; se non funziona regolarmente o mostra chiari cambiamenti di prestazioni. Operare solo sui controlli riportati sul manuale di istruzioni.
- Utilizzare solo cavi provvisti di contatto di terra, se il cavo in dotazione non fosse compatibile con le vostre prese, sostituirlo consultando un elettricista.
ATTENZIONE ! QUESTA APPARECCHIATURA DEVE ESSERE MESSA A TERRA ATTRAVERSO IL CAVO DI ALIMENTAZIONE
IN NESSUN CASO DEVE ESSERE INTERROTTA LA CONNESSIONE DI TERRA
L'unità può essere alimentata con diverse tensioni, come riportato sul pannello posteriore, assicurarsi che la posizione del selettore, e il fusibile siano appropriati, prima di connettere il prodotto alla rete. Non agire sul selettore con l'alimentazione inserita.
Per evitare i rischi di incendio sostituire il fusibile con uno adatto alla tensione di rete, come riportato sul pannello posteriore..
L'alimentatore interno non contiene parti sostituibili dall'utente, in caso di guasto, contattare il centro di assistenza attraverso un rivenditore Focusrite.
Mixmaster è un processore audio analogico stereo con uscita digitale opzionale a 24 bit 96 Khz di alta qualità. Combina una serie di strumenti specifici in una unità compatta offrendo al tecnico /produttore un controllo preciso e creativo del segnale in uscita, ottimizzando il livello ed incrementando l'energia del mix finale senza dover ricorrere ad ulteriori processori.
L'unità comprende uno stadio di ingresso linea bilanciato, stereo Expander, Compressore Multi-Banda, Equalizzatore parametrico a tre bande, controllo dell'immagine stereo e Limiter automatico a protezione del convertitore 24/96 o dell'uscita analogica tradizionale.
Una coppia di ingressi diretti, posti prima del Limiter in uscita consente di sommare al mix, segnali proveniente da altre sorgenti.
Pannello Posteriore
Mixmaster è provvisto di ingressi a livello linea con connessioni XLR e Jack ?” stereo, inserendo un jack si escluderà il relativo XLR. La sensibilità nominale dell'ingresso XLR è + 4 dBu, per la connessine di apparecchiature professionali, mixer o registratori, con uscite bilanciate. L'ingresso Jack ha una sensibilità nominale di -10dBV per interfacciarsi ad apparecchiature semi professionali o consumer, lettori CD, registratori DAT o schede audio.

Un doppio ingresso diretto a + 4dBu con connessioni Jack 7", consente di sommare sorgenti esterne all'uscita; per l'utilizzo con sorgenti mono, come un preamplificatore microfonico, è possibile utilizzare il solo ingresso Right (Mono) per indirizzare il segnale su entrambi i canali.
Sono previsti come standard, uscite bilanciate con connessioni XLR (+ 4dBu) e Jack (- 10dBV), per incontrare le esigenze professionali e semi professionali.
In uscita può essere aggiunta, come opzione, una scheda di conversione di alta qualità (128X Oversampling, 64X ad alte frequenze di campionamento). Pulsanti sul pannello posteriore consentono di scegliere la risoluzione, di 16 o 24 bit e la frequenza di campionamento, fra 44.1, 48, 88.2 o 96 KHz. L'uscita può essere sincronizzata ad un Word Clock esterno attraverso un connettore BNC.
Il formato dell'uscita digitale è selezionabile, fra AES/EBU (XLR) e S/PDIF (phono).
Funzioni e Controlli
I paragrafi successivi descrivono le varie funzioni del MixMaster, ciascuna sezione può essere esclusa individualmente, e tutte possono essere escluse contemporaneamente con il tasto EFFECT/BYPASS, per una semplice comparazione fra il segnale originale e quello processato.
Tutti i controlli variabili sono a scatti per poter effettuare precisi "reset" delle regolazioni.
POWER - E' il tasto di accensione, assicuratevi che l'unità sia accesa prima di connettere o alimentare apparecchi connessi all'uscita.
Stereo Expander
Lo Stereo Expander è tipicamente utilizzato per ridurre il rumore di fondo durante i passaggi di livello più basso. Lavora come un Gate, ma invece di tagliare completamente i segnali sotto la soglia, li attenua proporzionalmente, come mostrato nel diagramma, questo si traduce in un risultato, su suoni non percussivi, molto più naturale rispetto ad un Gate.

text_image
STUDIO EXPOSERS Cable RELATION Focusrite Optical Threshold RELEASE TURBISHNel MixMaster la soglia dell'Expander è normalmente molto bassa, per permettergli di lavorare appena sopra il livello del rumore di fondo, e renderlo praticamente inudibile,
specialmente all'inizio e alla fine del brano e nei passaggi a livelli più bassi.
THRESHOLD - Il controllo "Threshold" (Soglia) determina il livello al di sotto del quale comincia la riduzione, è variabile da -30 a -60 dB. Più alta è la soglia, maggiore è la riduzione dei rumori di basso livello, e l'effetto è più udibile.

line
| INPUT LEVEL | OUTPUT LEVEL | | :--- | :--- | | 0 | 0 | | 1 | -6.0 | | 2 | -6.0 | | 3 | -2.0 | | 4 | -2.0 | | 5 | -2.0 |GAIN REDUCTION - La riduzione del livello è mostrata costantemente da una barra di 8 led che consentono di verificare gli effetti del controllo Threshold.
RELEASE – determina il tempo di rilascio, la velocità con cui la riduzione di livello diminuisce, ed è variabile tra 05 e 6 secondi. Il tempo di Rilascio ha inizio nel momento in cui il segnale scende al di sotto della soglia (Thereshold); per suoni con transienti molto rapidi, Release veloci sono più appropriati (potenziometro in senso antiorario), Ma con altro materiale un Release più lento (potenziometro in senso orario) può risultare più naturale. Idealmente, il Release dovrebbe essere appena più lento del decadimento naturale del segnale, per rendere il trattamento meno udibile possibile.
IN - inserisce la sezione Expander nel percorso del segnale, permettendo una semplice comparazione fra il segnale originale e quello processato. Il tasto si illumina quando premuto, mostrando che l'Expander è attivo.
Stereo Spectral Compressor
Il compressore MultiBanda, con architettura optoelettrica è ottimizzato per la compressione di programmi stereo su tre bande di frequenza indipendenti. Suddividendo la compressione su tre bande è possibile evitare gli spiacevoli effetti, ad esempio, di una cassa troppo presente, che controlla la compressione su tutto il resto del segnale. Con MixMaster la cassa ed il basso influenzeranno solo la banda delle basse la voce solo la banda delle medie ed il charleston solo quella delle alte.

THRESHOLD - Il controllo "Threshold" (Soglia) determina il livello dal quale inizia la compressione. Più la soglia è bassa, maggiore sarà la compressione, viceversa, regolando questo parametro su valori più alti, i segnali più bassi verranno lasciati inalterati e la compressione avrà effetto solo su segnali più alti che eccedono il valore di soglia.
LF/HF TRIM - Consente 20 dB di variazione relativa della soglia tra le bande, permettendo un uso del compressore realmente creativo. Le variazioni sono inoltre legate alla posizione dei controlli Threshold e Ratio, con bassi livelli di soglia ed altri rapporti di compressione, l'effetto di compressione differenziata sarà più udibile, per un effetto meno intrusivo è possibile eliminare le variazioni relative dei controlli LF/HF Trim schiacciando il tasto Lock.
LOCK - Somma le soglie delle tre bande quando è necessaria una compressione equivalente su tutto lo spettro di frequenze. Può essere utilizzato per preservare le caratteristiche tonali di un segnale con un bilanciamento spettrale inusuale che renda difficile la compressione uguale di tutte le tre bande. In alternativa può utilizzarsi se si desidera un suono deliberatamente sovracompresso, o viceversa per ottenere il risultato morbido tipico di un compressore tradizionale.
GAIN REDUCTION - Gli strumenti mostrano l'ammontare della riduzione del livello dovuta alla compressione, su ciascuna delle tre bande. La riduzione del livello mostrata dalle barre è un'indicazione di massima del "make Up gain" (vedi sotto) necessario per riportare il segnale al livello di picco originale.
RATIO - Il controllo "Ratio" determina il rapporto di compressione all'aumentare del livello del segnale in ingresso, rappresenta inoltre il rapporto tra le variazioni del segnale in uscita e le variazioni del segnale in ingresso. Ad esempio, con un Ratio di 4:1, all'aumentare del segnale in ingresso di 4 dB corrisponderà un aumento del segnale in uscita di 1 dB. Rapporti di compressione elevati determinano un intervento fortemente udibile, per lavorare il segnale in modo meno intrusivo possibile è quindi necessario settare il Ratio su valori più bassi possibile. Ad esempio, valori di Ratio bassi, con soglia di lavoro bassa (Threshold) comportano una variazione del segnale appena percettibile; valori di Ratio alti, con soglia di lavoro alta producono spesso effetti sgradevoli e degradazione del segnale; anche se la quantità totale di compressione rimane praticamente la stessa in entrambi i casi. E' da notare che il controllo Ratio influenza l'effetto dei controlli LH/HF Trim (vedi sopra).

SLOW ATTACK - Il controllo "Attack" determina quanto velocemente avvenga la compressione una volta che il segnale raggiunge la soglia impostata. Lavorando in condizioni normali il compressore reagisce ai picchi molto rapidamente, ma transienti molto brevi possono causare "pompaggi" indesiderati a danno della componente del programma di livello più basso; inserendo l'opzione Slow Attack è possibile ignorare i transienti più brevi rendono la compressione più sensibile al livello medio del segnale.
SLOPE - La pressione del tasto Slope determina lo spostamento del punto di incrocio fra le bande LF e MF incrementando contemporaneamente il contenuto di basse frequenze, utile ad esempio nella musica Dance. In posizione normale (pulsante non schiacciato) il punto di crossover fra la banda della basse e quella delle medieè a 200 Hz, schiacciando il pulsante questo scende a 100 Hz e viene introdotto un circuito induttivo che produce un picco di enfasi appena sotto i 100 Hz, incrementando ulteriormente il contenuto di energia sulle basse frequenze.
RELEASE - Questo controllo (Rilascio) determina quanto velocemente venga rimossa la compressione una volta che il segnale scende di nuovo sotto la soglia impostata. Con il potenziometro ruotato in senso antiorario il tempo di rilascio è brevissimo, questa regolazione è utile per suoni con transienti molto rapidi, ma può introdurre maggiore distorsione in presenza di segnali più continui. Ruotando il controllo in senso orario si ottengono tempi di rilascio più lenti, con una compressione più morbida che comporta però maggior effetto di "pompaggio" con segnali impulsivi. Due ulteriori pulsanti inseriscono il rilascio automatico dipendente dalle caratteristiche del programma che può essere rapido, PDF (Program Dependent Fast) o più lento, PDS (Program Dependent SloW), rispettivamente utili per programmi Pop o Dance e per programmi di musica Classica.
MAKE UP - La compressione spesso comporta la riduzione di livello, attraverso questo controllo è possibile riportare il segnale al livello originale. La quantità di livello da recuperare è mostrata dai tre strumenti che visualizzano la riduzione del livello.
LED O/L - Segnala l'eccesso di segnale che può verificarsi con valori di Make Up Gain troppo alti, il LED è posizionato in un punto immediatamente dopo circuito di compressione.
IN - inserisce la sezione Spectral Compressor nel percorso del segnale. Il tasto si illumina quando premuto, mostrando che il compressore è attivo.
Stereo Equaliser
L'equalizzatore stereo a tre bande offre due filtri shelving con selettori a scatti su basse ed alte frequenze e una banda parametrica sulle medie. Tutta la circuitazione è ottimizzata per un controllo gentile e musicale nelle fasi finali del mix.
LF/FREQUENCY - Questo controllo permette 10 dB di guadagno o attenuazione su una serie di frequenze selezionabili fra: 40, 70 e 120 Hz, un'ulteriore posizione del selettore di frequenza inserisce il circuito
"Tilt", con un controllo fine sulle basse frequenze che parte da 1 kHz con pendenza di 2 dB per ottava.
MF/FREQUENCY
La banda parametrica sulle medie permette 10 dB di guadagno o attenuazione attraverso il controllo MF, con centro frequenza variabile, con due diverse scale, da 100 Hz a 10 kHz.

text_image
STRAW DUALIERS CUTICAL NOTES PHASE 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 1600 1700 1800 1900 2000 2100 2200 2300 2400 2500 2600 2700 2800 2900 3000 3100 3200 3300 3400 3500 3600 3700 3800 3900 4000 4100 4200 4300 4400 4500 4600 4700 4800 4900 5000 5100 5200 5300 5400 5500 5600 5700 5800 5900 6000 6100 6200 6300 6400 6500 6600 6700 6800 6900 7000 7100 7200 7300 7400 7500 7600 7700 7800 7900 8000 8100 8200 8300 8400 8500 8600 8700 8800 8900 9000 9100 9200 9300 9400 9500 9600 9700 9800 9900 100X 10 - attraverso questo pulsante è possibile far funzionare la banda parametrica su frequenze comprese tra 100 Hz e 1 kHz (pulsante in posizione normale, o fra 1 kHz e 10 khz (pulsante premuto).
Q - Il controllo Q definisce la larghezza della banda su cui si effettuerà l'incremento o l'attenuazione di livello. Q è variabile fra 0,4 e 1,5 per permettere controlli sulla frequenza generali o molto specifici. Bassi valori di Q (potenziometro in senso antiorario) comportano la variazione su una banda di frequenza più larga, alti valori di Q (potenziometro in senso orario) permettono il controllo su bande di frequenza relativamente strette.
HF/FREQUENCY - Questo controllo permette 10 dB di guadagno o attenuazione su una serie di frequenze selezionabili fra: 10, 70 e 20 kHz, un'ulteriore posizione del selettore di frequenza inserisce il circuito "Tilt" che introduce un taglio morbido sulle alte con pendenza di 2 dB per ottava.
LED O/L - Segnala l'eccesso di segnale che può verificarsi all'uscita dell'equalizzatore.
In - inserisce la sezione di equalizzazione nel percorso del segnale, permettendo una semplice comparazione fra il segnale originale e quello processato. Il tasto si illumina quando premuto, mostrando che l'Equalizzatore è attivo.
Output
BALANCE - Consente 3 dB di variazione tra i canali L e R permettendo precisi correzioni di eventuali sbilanciamenti del fronte stereo. Questo controllo è indispensabile per ottimizzare l'effetto del comando Width. Balance è attivo solo quando il tasto Image In è schiacciato.

text_image
OUTPUT BALANCE WIDTH NORMAL IPIAGE IN OUTPUT TRIM 0 EFFECT BITASS LIMITER IN POWERWIDTH - Consente un apparente allargamento o restringimento dell'immagine stereo. Width è attivo solo quando il tasto Image In è schiacciato. Certi segnali possono essere isolati dall'effetto del controllo Width ed inseriti nel MixMaster dopo questo blocco attraverso le connessioni Direct Input (vedi sotto). Il controllo Width funziona analizzando le differenza tra i due canali (componente stereo) ed aumentandola per ottenere un allargamento del fronte stereo o diminuendola per provocarne il restringimento.
IMAGE IN - Attiva i controlli Balance e Width. Se schiacciato si illumina per mostrare che il controllo di immagine è attivo.
OUTPUT TRIM - Offre una variazione in uscita di + 6 dB per adattare il livello a registratori diversi. E' da tarare in modo che i picchi di segnale raggiungano lo 0 sullo strumento con l'accensione dell'ultimo LED dello strumento del Limiter, solo occasionale.
EFFECT BYPASS - Disinserisce dal percorso del segnale tutte le sezioni, Compressore, Equalizzatore e controllo dell'immagine, senza però escludere il funzionamento del Limiter (vedi sotto).
LIMITER IN - Attiva il Limiter multibanda che ha una soglia fissa, calibrata con l'ingresso della scheda di conversione opzionale. Il Limiter è progettato per operare appena prima della soglia di sovraccarico (O/L) dello strumento. Il pulsante si illumina per mostrare quando il Limiter è attivo.
Sezione strumenti
TASTO I/P - Permette di leggere, su entrambi gli strumenti (level meter e phase meter) il segnale presente all'ingresso del MixMaster, in posizione normale permette di visualizzare il livello e la fase dell'uscita dopo il Limiter, ma prima della scheda di conversione opzionale.
PHASE METER - Visualizza la coerenza di fase su 180°, è indispensabile per evitare possibili cancellazioni nella riproduzione mono dei segnali.
OUTPUT LEVEL METER - una doppia barra di 16 LED visualizza il livello di uscita o di ingresso (vedi sopra). Gli ultimi LED sulla destra funzionano come indicatori di sovraccarico per evitare livelli eccessivi che potrebbero generare pericolose distorsioni, specialmente nell'utilizzo con la scheda di conversione opzionale.
Direct Input
Due connettori Jack sul pannello posteriore permettono di miscelare un segnale esterno al flusso del MixMaster in un punto prima del Limiter, ma dopo la sezione Image Control, per aggiungere, ad esempio, una voce o una cassa, al centro, con un trattamento diverso, è possibile utilizzare il solo ingresso Right (Mono) per indirizzare il segnale su entrambi i canali.
Digital Output
In aggiunta all'uscita analogica tradizionale è disponibile come opzione una scheda di conversione A/D 16/24 bit 128 x Oversampling di alta qualità. Tutte le seguenti funzioni sono disponibili sul pannello posteriore.
OUTPUT FORMAT - Il formato digitale può essere selezionato con il tasto Digital O/P, che consente la scelta fra uscita in formato AES/EBU (connettore XLR) ed in formato SP/DIF connettore Phono RCA.
RESOLUTION - Con il tasto in posizione normale la risoluzione è 24 bit, con il tasto schiacciato è 16 bit.
SAMPLE FREQUENCY - Attraverso due tasti è possibile selezionare 4 diverse frequenze di campionamento, quello a sinistra permette di scegliere tra 44.1 e 48 kHz, quello di destra raddoppia la frequenza selezionata.

text_image
ASSERU SPDF RESOLUTION SAMPLE PNIQUENCY 44K2 88K2 EXT WELK INPUT DIGITAL OUTPUT DIGITAL OUTPUT DIGITAL OUTPUT Digital Output -13kV LEFT OUTPUT -104kV DIRECT INPUT RIGHT (MONO) DIRECT INPUT LEFT +40kV +40kV +40kVEXTERNAL WCLK (WORD CLOCK) INPUT - Se una sorgente di wordClock viene collegata all'ingresso BNC, Mixmaster tenterà di sincronizzarsi a questa. A sincronizzazione avvenuta si accenderà, per conferma il LED Lock.
Applicazioni
Recording/Live

flowchart
graph TD
A["stereo sound module"] --> B["line in console"]
B --> C["bus sends"]
C --> D["PPO TOOLS to record"]
D --> E["hard disk recorder"]
F["L & R out"] --> G["Insert returns"]
H["L & R in"] --> I["Insert returns"]
J["Line in console"] --> K["Line in console"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#ffc,stroke:#333
style F fill:#fff,stroke:#333
style G fill:#fff,stroke:#333
style H fill:#fff,stroke:#333
style I fill:#fff,stroke:#333
style J fill:#fff,stroke:#333
M ixdown

text_image
input sources stereo insert pre or post master fader returns eends L & R out L & R in stereo busHD Mastering
Utilizzo del MixMaster per restituire "calore" ai sistemi digitali su hard disk

Questo esempio mostra l'utilizzo del convertitore D/A opzionale senza passare attraverso la sezione di processo

text_image
digital out Direct input L & RMix di due sorgenti
stereo
Il programma principale è compresso ed equalizzato, il secondo segnale viene sommato allo stereo senza subire gli effetti del processore

In questo esempio il programma principale è compresso ed equalizzato, con una voce, non processata aggiunta al centro

text_image
1.9 11.0 direct input right (mono) main mix vocal summedSpecifiche Tecniche
Inputs: