LA-202 - Ricevitore Monacor - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE LA-202 Monacor
Amplificatore per loop per la trasmissione audio ad induzione
Queste istruzioni sono rivolte ad installatori con conoscenze specifiche della trasmissione di segnali ad induzione. Vi preghiamo di leggerle attentamente prima della messa in funzione e di tenerle per un uso futuro.
A pagina 3, se aperta completamente, troverete tutti gli elementi di comando e i collegamenti descritti.
Indice
1 Panoramica 16
1.1 Lato frontale ..... 16
1.2 Lato posteriore ..... 16
2 Avvertenze per l'uso sicuro . . . 16
3 Possibilità d'impiego ..... 17
4 Possibilità di collocazione ..... 17
4.1 Montaggio in un rack. ..... 17
5 Installazione 17
5.1 Loop ad induzione ..... 17
5.1.1 Sezione del cavo ..... 17
5.1.2 Collegamento del loop ad induzione ..... 17
5.1.3 Funzionamento con due amplificatori per loop . . 17
5.2 Microfoni....18
5.3 Apparecchi con livello Line ..... 18
5.4 Interruttore esterno per avvisi d'allarme ..... 18
5.5 Impiego in un impianto PA ..... 18
5.6 Alimentazione ..... 18
6 Funzionamento ..... 18
6.1 Prima messa in funzione ..... 18
6.2 Correzione di perdite per metalli . . 19
7 Uso 19
7.1 Circuito di protezione. ..... 19
8 Dati tecnici 19
1 Panoramica
1.1 Lato frontale
1 Presa jack 3,5 mm per una cuffia con la quale si può controllare il segnale per il loop ad induzione
2 Regolatori per impostare il volume dei canali d'ingresso (INPUT 1 a INPUT 3)
3 Regolatori toni BASS = regolatore bassi TREBLE = regolatore alti
4 Regolatore MASTER per l'intensità di campo nel loop ad induzione (volume massimo)
5 ON Spia di funzionamento SIG Segnalazione con 3 LED sovrastanti per indicare il livello PROT Segnalazione di interferenze
6 Interruttoreon/offPOWER
1.2 Lato posteriore
7 Presa per il collegamento con una presa di rete (230 V/ 50 Hz) per mezzo del cavo in dotazione
8 Portafusibile Sostituire un fusibile difettoso solo con uno dello stesso tipo.
9 Morsetti a vite LOOP OUTPUT per il collegamento del loop
10 Morsetti a vite MESSAGE TRIGGER per un interruttore esterno per riprodurre dei file MP3 (avvisi d'allarme) memorizzati sulla scheda (18)
11 Regolatore METAL LOSS CORRECTION (solo in funzione se il ponticello J2 si trova in posizione ON, vedi capitolo 6.2)
12 Presa SLAVE IN / OUT per il collegamento di un ulteriore amplificatore per loop (vedi fig. 4)
13 Prese d'ingresso RCA INPUT 3 LINE per il collegamento di un apparecchio audio (stereo) con uscita Line (lettore CD / MP3, radio, mixer ecc.)
14 Presa d'ingresso XLR INPUT 3 MIC per un microfono
15 DIP-switch: 1 = alimentazione phantom per INPUT 3 2 = alimentazione phantom per INPUT 2 3 = sensibilità d'ingresso per INPUT 2: livello microfono o line
16 Prese d'ingresso XLR INPUT 1 e 2 per microfoni o apparecchi audio
17 DIP-switch per INPUT 1: 1 = funzione prioritaria (INPUT 2 e 3 saranno messi in muto se qui è presente un segnale)
2 = alimentazione phantom (40 V)
3 = sensibilità d'ingresso per livello microfono o line
18 Slot d'inserimento per una scheda di memoria per riprodurre degli avvisi d'allarme (vedi anche posizione 10)
2 Avvertenze per l'uso sicuro
Quest'apparecchio è conforme a tutte le direttive rilevanti dell'UE e pertanto porta la sigla €
AVVERTIMENTO
L'apparecchio funziona con pericolosa tensione di rete. Non intervenire mai al suo interno e non inserire
niente nelle fessure di aerazione! Esiste il pericolo di una scossa elettrica.
Eseguire o modificare tutti i collegamenti solo con l'impianto di ascolto spento.
- L'apparecchio è adatto solo per l'uso all'interno. Proteggerlo dall'acqua gocciolante e dagli spruzzi d'acqua nonché da alta umidità dell'aria. La temperatura d'impiego ammessa è 0 – 40 °C.
- Non depositare sull'apparecchio dei contenitori riempiti di liquidi, p. es. bicchieri.
- Dev'essere garantita la libera circolazione dell'aria per dissipare il calore che viene prodotto all'interno dell'apparecchio. Non coprire le fessure d'aerazione.
-
Non mettere in funzione l'apparecchio e staccare subito la spina rete se:
-
l'apparecchio o il cavo rete presentano dei danni visibili;
-
dopo una caduta o dopo eventi simili sussiste il sospetto di un difetto;
-
l'apparecchio non funziona corretta- mente.
Per la riparazione rivolgersi sempre ad un'officina competente.
- Staccare il cavo rete afferrando la spina, senza tirare il cavo.
- Per la pulizia usare solo un panno morbido, asciutto; non impiegare in nessun caso prodotti chimici o acqua.
- Nel caso d'uso improprio, di collegamenti sbagliati, d'impiego scorretto o di riparazione non a regola d'arte dell'apparecchio, non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni consequenziali a persone o a cose e non si assume nessuna garanzia per l'apparecchio.
- Nello stesso modo non si assume nessuna responsabilità per la perdita di dati e per i relativi danni consequenziali causati da impiego sbagliato o da un difetto dell'apparecchio.

Se si desidera eliminare l'apparecchio definitivamente, consegnarlo per lo smaltimento ad un'istituzione locale per il riciclaggio.
3 Possibilità d'impiego
Il LA-202 / LA-402 è un amplificatore per loop ad induzione in tecnica di corrente costante con compressore dinamico per la creazione di un impianto audio ad induzione. Con questo amplificatore si trasmettono segnali audio ad apparecchi acustici con "bobina telefonica" e a ricevitori ad induzione (p. es. LR-202 di MONACOR). Un vantaggio di impianti audio ad induzione è la trasmissione audio senza fili. Perciò, l'utente si può muovere liberamente all'interno del loop.
Impianti audio ad induzione servono per diverse applicazioni, p. es. come ausilio per persone con problemi all'udito in chiese, teatri, cinema, sale d'attesa, per impianti d'interpretariato, durante conferenze in musei, mostre ecc.
Negli impianti audio ad induzione, un loop ad induzione viene comandato da un amplificatore di corrente costante. Un loop ad induzione è composto da un filo twistato sistemato nel pavimento, nella parete o nel soffitto. All'interno del loop si crea un campo magnetico che produce una tensione nel ricevitore ad induzione. Tale tensione viene ritrasformata dal ricevitore in un segnale audio. All'interno di un loop ad induzione si possono gestire innumerevoli ricevitori.
Nel migliore dei casi, il amplificatore può coprire con il loop ad induzione una superficie fino a
200m² (LA-202)
750 m² (LA-402)
Nella pratica, queste dimensioni non sono sempre raggiungibili per via di perdite dell'intensità di campo dovute ai metalli nei soffitti e pavimenti.
4 Possibilità di collocazione
L'amplificatore per loop è previsto per l'inserimento in un rack (482 mm /19"), ma può essere anche posizionato liberamente su un tavolo. In ogni caso bisogna che l'aria possa passare indisturbata attraverso tutte le fessure di aerazione per garantire un raffreddamento sufficiente del finale.
4.1 Montaggio in un rack
Prima del montaggio in un rack può essere conveniente attivare con il ponticello J2 la correzione di perdita per metalli. Per fare ciò occorre aprire l'amplificatore (Cap. 6.2).
Per il montaggio in un rack avvitare ai lati dell'apparecchio i due angoli di montaggio in dotazione. Nel rack sono richieste 2 U (2 unità di altezza = 89 mm).
Per evitare che il rack risulti squilibrato con troppi pesi in alto, è necessario che l'amplificatore venga montato nella parta bassa del rack. Per un fissaggio sicuro non è sufficiente il pannello frontale. L'apparecchio deve essere sostenuto in più da guide laterali o da un piano.
5 Installazione
ATTENZIONE! Tutti i collegamenti devono essere eseguiti solo da una persona esperta e qualificata e assolutamente con l'amplificatore spento.
Consigli
- Prima di installare l'impianto audio verificare assolutamente per mezzo di un ricevitore (p. es. LR-202) se sul luogo previsto esistono delle interferenze magnetiche. Tali interferenze possono compromettere o rendere addirittura impossibile il corretto funzionamento. Le interferenze vengono provocate p. es. da trasformatori, linee di corrente forte, lampade al neon con reattori convenzionali e da linee per dati.
- Oltre alle interferenze per campi magnetici, un impianto audio ad induzione può subire dei disturbi p. es. anche dal pavimento con cemento armato o dal riscaldamento nel pavimento con tubi di rame. Anche in questo caso, il campo magnetico non si diffonde regolarmente, e in casi estremi, l'impiego di un impianto audio ad induzione è reso impossibile. Se le interferenze provocate dal cemento armato non sono troppo forti, con l'aiuto del regolatore METAL LOSS CORRECTION è possibile adattare la risposta in frequenza a tale situazione (vedi capitolo 6.2).
- Sistemando il loop in tubi, questi devono essere di plastica, dato che i tubi metallici compromettono fortemente il campo magnetico del loop.
5.1 Loop ad induzione
Il loop viene sistemato ai bordi della zona. La distanza dall'altezza d'orecchio dovrebbe essere di 1 m ca. È consigliabile evitare la sistemazione ad altezza variabile. Come loop ad induzione è sufficiente un semplice conduttore.
Se per via delle condizioni locali non è possibile sistemare il loop come rettangolo, è richiesto un design speziale del loop da calcolare da un esperto.
Una volta stabilite le dimensioni del loop ad induzione, si deve calcolare la sezione del cavo:
5.1.1 Sezione del cavo
La resistenza del loop deve essere 0,2 - 2 Ω. Dopo aver misurato la lunghezza del loop, stabilire la sezione del cavo. Dalle figure 5 e 6 si determina la sezione richiesta per la lunghezza del cavo:

line
| Sezione del cavo [mm²] | max. resistenza del loop 0.2 Ω | min. resistenza del loop 0.2 Ω | | ---------------------- | ------------------------------ | ------------------------------ | | 0.25 | 0 | 0 | | 0.5 | 25 | 25 | | 0.75 | 50 | 50 | | 1.0 | 75 | 75 | | 1.25 | 100 | 100 | | 1.5 | 125 | 125 | | 1.75 | 150 | 150 | | 2.0 | 175 | 175 | | 2.25 | 200 | 200 | | 2.5 | 225 | 225 | | 2.75 | 250 | 250 | | 3.0 | 275 | 275 |Fig. 5 Sezione necessaria del cavo per il loop ad induzione
| Sezione del cavo in mm2 | ||||||
| 0,5 | 0,75 | 1,0 | 1,5 | 2,5 | ||
| Lunghezza del loop | min. con 0,2 Ω | 6 m | 9 m | 12 m | 17 m | 28 m |
| max. con 2,0 Ω | 56 m | 84 m | 110 m | 168 m | 280 m | |
Fig. 6 Lunghezza minima e massima del loop con determinate sezioni del cavo (rame)
Per calcolare la resistenza del loop (R) con un cavo di rame si può usare anche la seguente formula:
$$ R = \frac {1}{A} \times \rho_ {c u} = \frac {1}{A} \times 0. 0 1 7 8 6 \frac {\Omega \times m m ^ {2}}{m} $$
A = Sezione del cavo in mm²
I = Lunghezza del loop in m
_cu = Resistenza specifica del rame
5.1.2 Collegamento del loop ad induzione
L'amplificatore del loop deve trovarsi al di fuori del loop (figg. 3 e 4).
1) Twistare la parte del cavo fra amplificatore e loop.
2) Prima di collegare il loop ad induzione con l'amplificatore, controllare e assicurare con un ohmmetro che il loop non presenta nessun contatto con la terra.
3) Collegare i terminali del loop con i morsetti LOOP OUTPUT (9).
5.1.3 Funzionamento
con due amplificatori per loop
Se un amplificatore per loop non è sufficiente per alimentare tutta la superficie, si possono installare due loop, comandati ognuno da un amplificatore. In questo caso, un amplificatore funziona come Master (dove sono collegate tutte le fonti di segnali), e il secondo come Slave.
Portare il segnale audio dal Master allo Slave. La fig. 4 rappresenta una possibilità con adattatori dall'assortimento di MONACOR:
1) Inserire un adattatore jack 6,3 mm stereo / presa 2 × RCA (p. es. NTA-178) nella presa SLAVE (12) dell'apparecchio Master. Alla punta del jack è presente il segnale d'uscita da inoltrare al secondo amplificatore per loop.
2) Con il collegamento della presa SLAVE, nell'amplificatore Master si divide il percorso del segnale fra stadio di miscelazione e stadio finale. Perciò tale percorso deve nuovamente essere chiuso per mezzo di un cavo ad Y (p. es. CPR-25/ BL) da inserire sull'adattatore NTA-178.
3) Partendo dal cavo ad Y, portare il segnale d'uscita sulla presa SLAVE dell'amplificatore Slave servendosi di un cavo adattatore 2 × RCA / jack 6,3 mm (p. es. MCA-302). Il segnale deve essere presente all'anello del jack stereo. Perciò, nel cavo MCA-302 collegare la spina rossa RCA con il cavo ad Y.
4) Per la prima messa in funzione, impostare la corrente per ognuno dei due loop con i regolatori MASTER (4) sull'amplificatore Master e sull'amplificatore Slave (Cap. 6.1).
5.2 Microfoni
Alle prese XLR INPUT 1 a INPUT 3 (14, 16) si possono collegare fino a 3 microfoni. Per il microfono alla presa INPUT 1 si può attivare il circuito di priorità (cap. 6.1, passo 8).
1) Collegando un microfono con i canali INPUT 1 e 2, portare il relativo dip-switch n. 3 (15, 17) in posizione MIC.
2) Usando microfoni con alimentazione phantom, attivare l'alimentazione phantom di 40V.
ATTENZIONE! Attivare l'alimentazione phantom solo con l'amplificatore spento (possibilità di forti rumori di commutazione) e solo se al relativo ingresso non è collegato nessun microfono con uscita sbilanciata perché il microfono potrebbe essere danneggiato.
Portare i relativi dip-switch PH.PWR in posizione inferiore ON:
| Canale DIP-switch | |
| INPUT 1 | Posizione 17, n. 2 |
| INPUT 2 | Posizione 15, n. 2 |
| INPUT 3 | Posizione 15, n. 1 |

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INPUT 3 LINE L R INPUT 3 MIC PH-PWR LINE2 ON MEC2 ON MEC1 INPUT 2 LINE/MIC PH-PWR LINE1MDC 1 2 3 2 3 INPUT 1 LINE/MIC 1314151617Fig. 7 Ingressi e dip-switch
5.3 Apparecchi con livello Line
Alle prese XLR (16) degli ingressi 1 e 2 e alle prese RCA (13) dell'ingresso 3 si possono collegare fino a tre apparecchi audio con uscita Line (p. es. lettore CD/MP3, mixer, radio).
Per il collegamento con le prese XLR, portare il relativo dip-switch (15, 17) col n. 3 in posizione LINE. Portare il relativo dip-switch PH.PWR (n. 2) assolutamente in posizione superiore (OFF); altrimenti l'apparecchio collegato può subire dei danni.
5.4 Interruttore esterno per avvisi d'allarme
Gli avvisi d'allarme, registrati in precedenza nel formato MP3 p. es. con un computer su una scheda di memoria SD, possono essere riprodotti se necessario tramite l'amplificatore.
1) La scheda con l'avviso/gli avvisi, con il lato smussato a destra, va inserita nello slot ALARM MESSAGE (18) fino allo scatto. Per togliere la scheda successivamente, premerla leggermente indentro per sbloccarla.
2) Collegare un interruttore ai morsetti MES-
SAGE TRIGGER (10).
3) Per la riproduzione chiudere l'interruttore: I file MP3 sulla scheda saranno riprodotti uno dopo l'altro e il volume di tutti gli altri segnali audio sarà automaticamente abbassato.
5.5 Impiego in un impianto PA
Se si deve integrare il amplificatore per loop in un impianto PA esistente:
1) Portare il segnale audio dell'impianto PA su uno degli ingressi INPUT 1 a INPUT 3 (13, 16). Il segnale deve aver il livello Line (0,2 - 1 V) e essere indipendente dal regolatore volume dell'amplificatore PA.
2) Per il collegamento con una delle prese XLR, portare il relativo dip-switch (15, 17) col n. 3 in posizione LINE. Portare il relativo dip-switch PH.PWR (n. 2) assolutamente in posizione superiore (OFF); altrimenti l'apparecchio collegato potrebbe subire dei danni.
5.6 Alimentazione
Alla fine inserire il cavo rete in dotazione dapprima nella presa (7) e quindi in una presa di rete (230 V/50 Hz).
6 Funzionamento
6.1 Prima messa in funzione
1) Il segnale per il loop ad induzione può essere ascoltato attraverso una cuffia (impedenza min. 32 Ω). Collegare la cuffia con la presa PHONES (1).
2) Prima dell'accensione girare i regolatori INPUT 1 a 3 (2) e MASTER (4) sullo zero.
3) Accendere l'amplificatore con l'interruttore POWER (6). Si accende il LED rosso ON (5).
4) Riprodurre un avviso memorizzato (op-pure, se esistente, un segnale di test con 1 kHz, 0 dB): Chiudere l'interruttore ai mor-setti MESSAGE TRIGGER (10).
5) Aprire leggermente il regolatore MASTER e con un misuratore d'intensità di campo misurare tale intensità nel loop. Secondo la norma europea EN 60118-4, è consigliabile un'intensità di 100 mA/m, e l'intensità di campo massima non dovrebbe superare 400 mA/m. Entrambi i valori si riferiscono alla frequenza di 1 kHz. Impostare in corrispondenza l'intensità di campo con il regolatore MASTER. La catena di LED (5) indica il livello d'uscita.
Se non si dispone di un misuratore d'intensità di campo, effettuare l'impostazione con un ricevitore ad induzione (p. es. LR-202 di MONACOR). Impostare il regolatore MASTER per una qualità ottimale audio e di ricezione.
6) Portare un segnale (di test, brano musicale o avviso tramite microfono) sugli ingressi collegati e impostare il volume con i relativi regolatori INPUT (2).
7) Con i regolatori toni BASS e TREBLE (3) impostare il suono ottimale.
8) Il segnale del canale 1 può avere la priorità rispetto ai canali 2 e 3. Per fare ciò, mettere il dip-switch PRIO (17) col n. 1 in posizione ON. In questo modo, durante un eventuale avviso tramite il canale 1, i segnali dei canali 2 e 3 saranno messi in muto e l'avviso risulterà più comprensibile.
6.2 Correzione di perdite per metalli
In molti edifici, nei pavimenti e nei soffitti si trova spesso una gran parte di metalli. Questi metalli possono provocare una perdita dell'intensità di campo dipendente dalla frequenza. Tale perdita è di 3 dB / ottava con frequenza di taglio inferiore fra 0,01 Hz e 100 Hz.
La correzione di perdite per metalli può compensare tale effetto, abbassando le frequenze sotto 1 kHz e alzando le frequenze superiori fino a 3 dB / ottava. L'influenza del metallo sulla risposta di frequenza può essere stabilita solo con apparecchi speciali e con metodi costosi. Tuttavia, si può anche semplicemente ascoltare il segnale del loop per mezzo di un ricevitore ad induzione (p. es. LR-202):
Attivare e impostare la correzione
AVVERTIMENTO
Per attivare la correzione

di perdite per metalli, occorre aprire l'apparecchio. Perciò, tale intervento deve
essere fatto solo da una persona esperta e qualificata. Esiste il pericolo di una scossa elettrica.
1) Staccare la spina dalla presa di rete.
2) Svitare il coperchio del contenitore.
3) Per attivare la funzione, mettere il ponticello J2 in posizione ON. Il ponticello si trova fra il fusibile fine FU2 e il relè RY1.
4) Avvitare di nuovo il coperchio del contenitore.
5) Portare il regolatore METAL LOSS COR- RECTION (11) dapprima sul 0 dB.
6) Accendere l'amplificatore e durante un avviso impostare il regolatore METAL LOSS CORRECTION per una comprensione ottimale della lingua parlata.
7 Uso
Non è necessario modificare ancora le impostazioni effettuate nel capitolo 6. Per un uso normale basta accendere l'amplificatore per loop. Gli apparecchi di un impianto PA dovrebbero essere accesi nel seguente ordine:
- gli apparecchi audio (fonti di segnali)
- l'amplificatore PA
- l'amplificatore per loop.
Per spegnere l'impianto procedere in ordine inverso.
7.1 Circuito di protezione
In caso di disturbo (difetto, surriscaldamento) si accende il LED rosso PROT (5), e il segnale per il loop ad induzione viene disattivato. In questo caso spegnere l'amplificatore e fare eliminare il difetto da una persona qualificata.
Se in seguito all'aerazione insufficiente o alla temperatura ambiente troppo alta, l'amplificatore dovesse risultare surriscaldato, può essere usato nuovamente dopo il raffreddamento. Se necessario, provvedere ad una ventilazione migliore.
8 Dati tecnici
Loop ad induzione
Corrente del loop:
LA-202:....7 A max.
LA-402:....14A max.
Resistenza ammessa
del loop: 0,2-2Ω
Superficie
max. del loop
LA-202:....200m ^2
LA-402:....750m ^2
Contatti: ..... Morsetti a vite
Ingressi
Sensibilità/Impedenza; Contatti
MIC: 1,5 mV/6,8 kΩ; XLR, bilanciato
Alimentazione
phantom: ..... 40 V, attivabile singolarmente
LINE
XLR: 630 mV/10 kΩ; bil.
RCA: 630 mV/4,7 kΩ, sbil.
Gamma di frequenze: . 50–8000 Hz
Regolatori toni
Bassi: ....±10 dB con 100 Hz
Alti: ±10 dB con 10 kHz
Fattore di distorsione: . < 1 %
Temperatura
d'esercizio: ..... 0–40°C
Alimentazione: ..... 230V/50Hz
Potenza assorbita
LA-202:....150VA max.
LA-402: 230 VA max.
Dimensioni
l × h × p: 482 × 88 × 280 mm 2 U
Peso: 7 kg
Con riserva di modifiche tecniche.