LA PAVONI Bar T 2V - Macchina da caffè

Bar T 2V - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE Bar T 2V LA PAVONI

Dal 1905 macchine per caffè

MANUALE D'USO

INSTRUCTION MANUAL

MANUEL D'UTILISATION

BEDIENUNGSANLEITUNG

MANUAL DE USO

دليل الاستخدام

LA PAVONI Bar T 2V - 1

text_image Z = Vite di regolazione pressione pompa 6

AVVERTENZE DI SICUREZZA

- È consigliato l'utilizzo solo a persone adulte che abbiano attentamente letto e ben compreso questo manuale ed ogni indicazione di sicurezza in esso contenuta.

- L'utilizzatore è responsabile verso terzi della zona di lavoro.

• L'installatore, l'utilizzatore ed il manutentore hanno l'obbligo di segnalare al costruttore eventuali difetti o deterioramenti che possono compromettere l'originale sicurezza dell'impianto.

- L'installatore ha l'obbligo di verificare le corrette condizioni ambientali (la temperatura ambiente deve essere compresa fra 5° e 25°C), evitando l'installazione in luoghi dove vengono usati getti d'acqua, in modo da garantire la sicurezza dell'utilizzatore e l'igiene degli utenti.

- L'installazione deve essere effettuata esclusivamente da personale autorizzato dotato di specifiche cognizioni tecniche osservando le istruzioni del costruttore e secondo le norme vigenti, in un locale dove l'uso e la manutenzione sono consentite a persone qualificate.

- Per ragioni di sicurezza bisogna sostituire tempestivamente e con ricambi originali le parti usurate o danneggiate.

- Controllare con regolarità che il cavo di alimentazione sia in perfetto stato. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, per la sostituzione, rivolgersi al centro di assistenza in modo da prevenire ogni rischio.

- Non esporre la macchina ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.). Per un corretto utilizzo dell'apparecchio e per un buon mantenimento, la temperatura ambiente deve essere compresa fra un minimo di 5°C e un massimo di 25°C

- La sosta prolungata (fermo macchina) a temperatura inferiore a 5°C (cinque gradi centigradi), può provocare gravi danneggiamenti o rotture delle tubazioni e della caldaia; prima di ogni sosta prolungata svuotare completamente il circuito idrico.

- È vietato rimuovere le protezioni e/o i dispositivi di sicurezza previsti sulla macchina.

- I componenti dell'imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate. La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone od animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualificate o non autorizzate a queste mansioni.

- Qualora vengano effettuati interventi di riparazioni non autorizzate sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.

- L'utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese d'installazione, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed assicurarsi che siano effettuate correttamente le periodiche operazioni di manutenzione.

• L'utilizzatore non deve toccare la macchina a piedi umidi o bagnati, nonché utilizzarla a piedi nudi. Nonostante l'utilizzo di una messa a terra della macchina, si consiglia l'uso di una pedana di legno e di un impianto salvavita conforme alle disposizioni delle leggi locali, per evitare al massimo il rischio di shock elettrici.

- Non toccare con le mani o altre parti del corpo la caldaia, i gruppi, i beccucci del portafiltro e le lance acqua calda e vapore, poiché i liquidi o il vapore erogati sono surriscaldati possono provocare ustioni.

- Fare attenzione a non fare funzionare la macchina senz'acqua.

- Eventuali occlusioni possono provocare getti imprevisti di liquido o vapore con gravi conseguenze. Mantenere il più possibile l'acqua pulita usando filtri ed addolcitori.

- Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la macchina stessa, evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al centro di assistenza autorizzato.

- Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disinserire la macchina dalla rete agendo sul commutatore generale, staccare l'interruttore generale della rete e togliere la spina dalla presa di corrente (senza tirare il cavo di alimentazione), non utilizzare getti d'acqua o detergenti.

- Le tazze devono essere accuratamente asciugate prima di essere appoggiate sull'apposito piano.

- Questo apparecchio non deve essere utilizzato da persone (inclusi i bambini) con capacità fisiche, sensorie o mentali ridotte, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che siano stati istruiti o supervisionati al riguardo da una persona responsabile per la loro sicurezza.

- I bambini devono essere supervisionati per assicurarsi che non giochi con l'apparecchio.

- L'accesso all'area di servizio è limitato alle persone che hanno conoscenza ed esperienza pratica dell'apparecchio, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e l'igiene.

Istruzioni per l'uso dei modelli

BART

Gentile cliente,

La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l'uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e verificare la notevole affidabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che fin d'ora sono a Sua disposizione.

SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI

Le avvertenze importanti recano questi simboli. È assolutamente necessario osservare queste avvertenze.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 1

Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 2

Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 3

Informazioni (utili all'utilizzo dell'apparecchio).

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 4

Suggerimenti.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 5

Interventi che possono essere svolti a cura dell'utente.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 6

Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualificato.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 7

Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC. Il simbolo apposto sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che l'apparecchiatura, alla fine della propria vita utile, non deve essere trattata come un rifiuto domestico generico ma deve essere portata in uno dei centri di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche approntati dalla Pubblica Amministrazione. Oppure può essere consegnata al rivenditore al momento dell'acquisto di un'apparecchiatura nuova equivalente. L'utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fine vita alle appropriate strutture di raccolta, pena le sanzioni previste dalla vigente legislazione sui rifiuti. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al rivenditore in cui è stato effettuato l'acquisto. Il produttore e/o l'importatore ottemperano alle proprie responsabilità per il riciclaggio, il trattamento e lo smaltimento ambientalmente compatibile sia individualmente sia partecipando a sistemi collettivi.

LA PAVONI Bar T 2V - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 8

INDICE

  1. UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI 8

  2. FUNZIONE DELLA MACCHINA

  3. INSTALLAZIONE

  1. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

  2. MESSA IN SERVIZIO

5-1. PRESSOSTATO 10

5-2. TARATURA PRESSIONE POMPA

  1. PREPARAZIONE DEL CAFFÈ

  2. ISTRUZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ 11

7-1. ISTRUZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ 12

7-2. PREINFUSIONE 12

  1. EROGAZIONE CAFFÈ 12

  2. PRELIEVO ACQUA CALDA

  3. PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE 13

10-1. LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE 13

10-2. THE, CAMOMILLA 13

  1. OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA 13

11-1. PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE

11-2. PULIZIA GIORNALIERA 13

  1. OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE 13

12-1. PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE

12-2. PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI

12-3. PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO

12-4. PULIZIA CARROZZERIA 14

  1. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA 14

  2. SOSTITUZIONE ACQUA NELLA CALDAIA 14

  3. USO DEL DEPURATORE

  4. SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA 15

  5. CAUSE DI MANCATO FUNZIONAMENTO OD ANOMALIE 15

LA PAVONI Bar T 2V - INDICE - 1

1. UTILIZZO E CONSERVAZIONE DEL MANUALE D'ISTRUZIONI

Questo manuale istruzioni è disponibile anche sul sito www.lapavoni.com. Il presente manuale di istruzioni è indirizzato all'utente della macchina, al proprietario ed al tecnico installatore e deve essere sempre a disposizione per qualsiasi eventuale consultazione.

Il manuale di istruzioni serve per indicare l'utilizzo della macchina previsto nelle ipotesi di progetto, le sue caratteristiche tecniche e per fornire indicazioni per l'uso corretto, la pulizia, la regolazione; fornisce inoltre importanti indicazioni per la manutenzione, per eventuali rischi residui e comunque per lo svolgimento di operazioni da svolgere con particolare attenzione.

Il presente manuale è da considerare parte della macchina e deve essere CONSERVATO PER FUTURI RIFERIMENTI fino allo smantellamento finale della macchina.

In caso di smarrimento o danneggiamento, l'utente può richiedere un nuovo manuale al costruttore o al proprio rivenditore, indicando il modello della macchina ed il numero di matricola della stessa, visibile sulla targhetta di identificazione.

Il presente manuale rispecchia lo stato della tecnica al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di aggiornare la produzione ed i manuali successivi senza l'obbligo di aggiornarne anche le versioni precedenti. LA PAVONI S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza:

  • della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
  • una installazione non corretta;
    •difetti di alimentazione;
  • uso improprio o non corretto della macchina per caffè;
  • uso non conforme a quanto espressamente specificato nella presente pubblicazione;
  • gravi carenze nella manutenzione prevista e consigliata;
  • modifiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
  • utilizzo di ricambi non originali o specifici per il modello;
  • inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni;
    •eventi eccezionali.

2. FUNZIONE DELLA MACCHINA

Questa macchina è un apparecchio adatto alla preparazione professionale di caffè espresso con miscela di caffè, al prelievo ed all'erogazione di acqua e/o di vapore.

I suoi componenti sono costruiti in materiali atossici e duraturi e sono facilmente accessibili ad interventi di pulizia e di manutenzione.

L'operatore addetto deve aver letto e ben compreso le istruzioni contenute in questo fascicolo, in modo da fare funzionare correttamente la macchina.

Il rumore acustico della macchina non è superiore a 70dB.

3. INSTALLAZIONE

A. Rete idrica.
B. Condotta di scarico.
D. Interruttore di protezione.
E. Depuratore.
F. Rubinetto alimentazione caldaia.
G. Scodellino di scarico.
I. Cavo di alimentazione.

Prima di procedere all'installazione, è necessario verificare che:

  • non si presentino ammaccature, segni di urti o deformazioni;
    • non si presentino zone bagnate o segni che possano portare a supporre che l'imballaggio sia stato esposto ad intemperie;
    • non si presentino segni di manomissioni. Dopo la verifica che il trasporto sia avvenuto in modo corretto, procedere all'installazione. Verificare che l'apparecchio sia installato su una superficie orizzontale di altezza minima di 90 cm, adatta a sostenerne il peso, avendo cura di rispettare una zona libera di almeno 30 cm intorno alla macchina. Procedere quindi alle operazioni di installazione rispettando la successione delle operazioni come di seguito descritto.

La macchina deve essere alimentata con acqua avente durezza superiore a 8°F. Non è possibile l'utilizzo di tubi e guarnizioni già utilizzati.

LA PAVONI Bar T 2V - INSTALLAZIONE - 1

È consigliabile l'installazione di un addolcitore dell'acqua per l'alimentazione idrica della macchina.

Accertarsi che la rete idrica a cui allacciarsi sia di

acqua potabile.

Il collegamento alla rete idrica di questo apparecchio deve essere in accordo alla legislazione nazionale del Paese di utilizzo. Utilizzare esclusivamente tubi forniti in dotazione alla macchina, NON UTILIZZARE ALTRI TUBI. La pressione di rete massima della rete idrica in ingresso alla macchina non deve essere superiore a 0,65MPa.

- Collegare alla rete idrica (A) il depuratore (E).

LA PAVONI Bar T 2V - INSTALLAZIONE - 2

Prima di allacciare il depuratore alla macchina, eff ettuare un lavaggio fi nché l'acqua non si presenti limpida, procedere quindi al collegamento del depuratore alla macchina.

LA PAVONI Bar T 2V - INSTALLAZIONE - 3

Collegare lo scodellino di scarico (G) alla condotta di scarico (B).

Per quanto riguarda la pressione di rete, se essa è al di sopra di 0,5Mpa (5bar), si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alta pressione (dispositivo in cui un eventuale aumento di pressione di rete non si ripercuote sulla pressione in uscita).

Prima di procedere all'allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione corrisponda alle caratteristiche indicate sulla targhetta CE.

Verifi care che la linea di alimentazione elettrica sia in grado di sopportare il carico della macchina. Collegare ad una presa di terra che ottemperi alle vigenti norme. Verifi care in tal senso che il cavo di alimentazione sia effi ciente e risponda alle normative nazionali ed europee di sicurezza. L'utente deve provvedere ad alimentare la macchina proteggendo la linea con un interruttore di sicurezza (salvavita) adeguato secondo le normative vigenti nel paese stesso.

Allacciare il cavo di alimentazione (I) alla linea elettrica mediante un interruttore multipolare (D) per la separazione della rete, con una distanza dei contatti di almeno 3 mm, che consenta la disconnessione completa nelle condizioni di categoria sovratensione III.

Per il cambio di tensione riferirsi allo schema riportato sulla scatola interruttore generale.

LA PAVONI Bar T 2V - INSTALLAZIONE - 4

È obbligatorio collegare il cavo di colore giallo/verde all'impianto di messa a terra del locale.

La macchina è provvista di un morsetto equipotenziale posto sotto la bacinella di scarico affi ancato dal seguente simbolo. Il morsetto è in grado di alloggiare cavi di sezione da 2,5 mm a 6 mm. Per il collegamento utilizzare il capocorda fornito a corredo della macchina.

LA PAVONI Bar T 2V - INSTALLAZIONE - 5

Il collegamento monofase della macchina da caff è, è permesso solo per i locali che hanno un impianto elettrico che garantisce un'impedenza di riferimento adeguata all'assorbimento di corrente dell'apparecchio.

4. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

  1. Interruttore generale
  2. Interruttore resistenza
  3. Lancia acqua calda
  4. Pulsante acqua calda
  5. Corpo gruppo
  6. Portafiltro
  7. Bacinella inferiore di scarico
  8. Griglia bacinella di scarico
  9. Pannello frontale
  10. Targa dati
  11. Manometro controllo pressione a doppia scala
  12. Lancia vapore
  13. Manopola rubinetto vapore
  14. Frontalino

LA PAVONI Bar T 2V - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA - 1

  1. Comando gruppo
  2. Griglia portatazze
  3. Griglia di rialzo
  4. Interruttore luminoso scaldatazze

5. MESSA IN SERVIZIO

Ultimati i collegamenti idraulici ed elettrici, si procede alla messa in servizio della macchina. Aprire il rubinetto della rete idrica (A).

Chiudere l'interruttore di protezione (D).

Premere l'interruttore generale (1), si accenderà la spia luminosa di macchina in tensione.

L'autolivello si metterà in funzione per il caricamento dell'acqua in caldaia fino a quando la stessa raggiungerà automaticamente il livello predeterminato; il controllo dell'acqua in caldaia è automatico ed il ripristino del livello avverrà automaticamente.

Durante l'operazione di primo carico caldaia, potrebbe intervenire il time out di caricamento (led pulsantiere lampeggianti) in questa fase è normale in quanto il riempimento da caldaia vuota richiede un tempo superiore al time out di sicurezza impostato (120 s).

Spegnere dall'interruttore generale la macchina e riaccendere. La macchina riprenderà l'operazione di caricamento fino al corretto riempimento.

N.B. Questa operazione potrebbe ripetersi due o tre volte.

LA PAVONI Bar T 2V - MESSA IN SERVIZIO - 1

Non attivare l'interruttore (2) alimentazione resistenza prima del corretto riempimento della caldaia.

Terminata l'operazione di caricamento automatico dell'acqua, premere l'interruttore (2), dando così tensione alla resistenza per il riscaldamento dell'acqua.

Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 ÷ 1,3 bar, controllando sul manometro la pressione caldaia (11).

Qualora la macchina non si dovesse stabilizzare sui valori indicati, si dovrà procedere alla taratura del pressostato come specificato al paragrafo 5.1.

- Controllare quindi la pressione sul manometro pompa (11) mettendo in funzione un gruppo con portafiltro inserito riempito di caff è regolarmente macinato, dosato e pressato, per ottenere la reale pressione di esercizio di 8/9 bar

Nel caso necessitasse una eventuale ritaratura della pressione pompa, questa dovrà essere effettuata come specificato al paragrafo 5.2.

LA PAVONI Bar T 2V - MESSA IN SERVIZIO - 2

La mancanza dell'acqua in caldaia, con la macchina in funzione, causa l'interruzione della resistenza, che deve essere ripristinata dal centro di assistenza autorizzato.

Durante la messa in servizio:

quando il manometro controllo pressione caldaia (11) segna una pressione di circa 0,5 bar, aprire lentamente il rubinetto vapore (13) per scaricare l'aria contenuta nella caldaia ed attendere che dalla lancia erogazione vapore (12) cominci ad uscire vapore, prima di richiuderlo.

Attendere che la macchina raggiunga la pressione di esercizio ed il giusto equilibrio termico, dopo 35-45 minuti.

LA PAVONI Bar T 2V - MESSA IN SERVIZIO - 3

Non premere il pulsante dell'interruttore erogazione acqua calda o il rubinetto prima del raggiungimento della corretta pressione di esercizio 1,1 bar indicata dal manometro controllo pressione caldaia.

Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 ÷ 1,3 bar, controllando sul manometro la pressione caldaia (11). Qualora la macchina non si dovesse stabilizzare sui valori indicati, si dovrà procedere alla taratura del pressostato come specificato al paragrafo 5.1 La macchina è ora pronta per l'uso.

5-1. PRESSOSTATO

Il pressostato indicato nella Fig. 5 ha la funzione di mantenere costante la pressione in caldaia inserendo o disinserendo la resistenza di riscaldamento elettrico.

Detto pressostato viene regolato già in fase di collaudo della macchina 1,1÷1,3 bar, ma se il caso specifico richiedesse una diversa pressione di esercizio, si può variare il campo d'azione del pressostato agendo sulla vite di regolazione (U): diminuendo la pressione si ottiene una diminuzione della temperatura, viceversa, aumentando la pressione, aumenta anche la temperatura dell'acqua. Il senso di regolazione è indicato sulla figura e anche sul pressostato stesso. La pressione varia di circa 0,1 atm per ogni giro di vite completo.

LA PAVONI Bar T 2V - 5-1. PRESSOSTATO - 1

Attenzione! Staccare l'alimentazione elettrica prima di effettuare questa operazione.

5-2. TARATURA PRESSIONE POMPA

- Inserire nel gruppo il portafiltro riempito di caffè regolarmente macinato, dosato e

LA PAVONI Bar T 2V - 5-2. TARATURA PRESSIONE POMPA - 1

pressato. Azionare l'interruttore o la tastiera comando gruppo (15) e leggere la pressione sul manometro pompa (11).

- La giusta pressione è di 8/9 bar. Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta, agire sulla vite di regolazione pressione pompa Fig. 6 (Z) girando in senso orario per aumentare la pressione pompa, ed in senso antiorario per diminuire la pressione. A regolazione avvenuta verificare la taratura della pompa erogando una o più dosi di caffè.

6. PREPARAZIONE DEL CAFFÈ

  • Per ottenere un eccellente caffè espresso è importante utilizzare un caffè di ottima qualità, ben torrefatto e giustamente macinato; la macinatura è giusta quando il tempo di erogazione dei caffè è di 15-18 secondi per una tazza e di 30-35 secondi per due tazze.
  • La macinatura deve essere fatta al momento dell'utilizzo in quanto il caffè, una volta macinato, perde entro breve tempo le sue capacità aromatiche; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caffè chiari e leggeri e senza crema e se è troppo fine, caffè scuro e forte con poca crema.
  • Le tazze calde contribuiscono a conservare alla giusta temperatura il caffè appena erogato, si consiglia pertanto di collocare le tazze prima dell'uso sull'ampia griglia portatazze (16) che consente lo sfruttamento del calore irradiato dalla caldaia.
  • La Nuova BarT è dotata di scaldatazze elettrico, il riscaldamento delle tazze si ottiene premendo il pulsante (18), si illuminerà la spia luminosa all'interno del pulsante per segnalare che lo scaldatazze è in funzione. Per disattivare lo scaldatazze premere di nuovo il pulsante (18).

LA PAVONI Bar T 2V - PREPARAZIONE DEL CAFFÈ - 1

Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri, ecc

  • Dopo aver collocato il filtro nell'apposita sede del portafiltro (6), riempire il filtro con una dose di caffè macinato, sufficiente per ottenere 1 o 2 tazze (7 gr. - 14 gr.), livellare e premere con il pressino, ripulire con il palmo della mano il bordo del filtro da eventuali residui di caffè ed agganciare il portafiltro al corpo del gruppo (5) e spostarlo verso destra per fissarlo al gruppo stesso.
    •Predisporre le tazze sotto i beccucci erogatori

ed azionare il gruppo per mezzo del comando gruppo (15).

Raggiunta la dose di caffè desiderata, interrompere l'erogazione agendo sul comando gruppo (15) e lasciare il portafiltro agganciato al gruppo.

- Per l'esecuzione di altri caffè, sganciare il portafiltro (6) dal gruppo, spostandolo verso sinistra, eliminare i fondi nell'apposito cassetto e ripetere le operazioni sopra riportate.

LA PAVONI Bar T 2V - PREPARAZIONE DEL CAFFÈ - 2

Si consiglia di non toccare i gruppi e le lance vapore e acqua calda quando la macchina è in funzione e di non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance durante l'erogazione per evitare possibili ustioni.

Si consiglia di lasciare inseriti i portafiltri, con i filtri con i fondi di caffè, nel gruppo durante la giornata di lavoro, per avere il portafiltro sempre a temperatura ottimale.

Quando la macchina è nuova, il portafiltro può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato nella figura, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa. Dopo un breve periodo d'utilizzo, il portafiltro andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta.

LA PAVONI Bar T 2V - PREPARAZIONE DEL CAFFÈ - 3

Quando la macchina è nuova, il portafiltro può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato nella figura, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa. Dopo un breve periodo d'utilizzo, il portafiltro andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta.

Fig. 4

A. Posizione del portafiltro chiuso con la macchina nuova.
B. Posizione del portafiltro chiuso con la macchina dopo un breve periodo d'uso.

7. ISTRUZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ

Modello ad erogazione continua con gruppi automatici ad elettrovalvola e dosatura volumetrica programmabile, comando erogazione digitale a membrana con microprocessore, pulsantiera con 4 selezioni dose caffè e tasto di stop per ogni gruppo.

LA PAVONI Bar T 2V - ISTRUZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ - 1

7-1. ISTRUZIONE PER LA PROGRAMMAZIONE DOSE CAFFÈ

Fig. 3 COMANDO GRUPPO Specifi ca dei tasti:

A. 1 caff è normale.
B. 2 caff è normali.
C. 1 caff è lungo
D. 2 caff è lungo.
E. Stop comandi gruppo / erogatore continuo.

Il tasto 🎨) è per l'erogazione continua e per lo stop. La macchina ha quindi una doppia funzione:

A. Premendo il tasto 🎯E) la macchina è semiautomatica

B. Premendo i 4 tasti di selezione la macchina è a dosatura elettronica volumetrica tenendo premuto il tasto E) per alcuni secondi la macchina entrerà in programmazione, questo sarà evidenziato dal lampeggiare a bassa frequenza del LED appartenente al gruppo su cui si sta eff ettuando la programmazione. Rilasciare il tasto di programmazione (il LED continuerà a lampeggiare) e premere il tasto del gruppo su cui si vuole programmare la dose di caff è, a questo punto avrà inizio l'erogazione; raggiunta la dose desiderata premere un tasto qualsiasi dello stesso gruppo per interrompere l'erogazione, la dose verrà memorizzata e la macchina uscirà dallo stato di programmazione (si spegnerà il LED lampeggiante).

  • Questa operazione va ripetuta sui rimanenti tasti di selezione dei vari gruppi. La stessa operazione va ripetuta se si vuole correggere la dose in più o in meno. Programmando il primo gruppo da sinistra la programmazione verrà riportata su gli altri gruppi.
  • Le impostazioni eff ettuate sul gruppo 1 (agendo sulla prima tastiera), vengono copiate automaticamente anche sul gruppo 2.

7-2. PREINFUSIONE

Il nostro software consente di confi gurare la dosatura in modo tale che l'erogazione relativa alle dosi caff è a controllo volumetrico sia preceduta dalla pre-infusione.

L'erogazione della dose dopo il tempo 1 (ON) si interrompe per un tempo 2 (OFF) per poi riprendere a completare l'erogazione della selezione.

Premendo uno dei tasti dose a controllo volumetrico, il normale ciclo di erogazione viene preceduto da un breve getto d'acqua temporizzato utilizzato per inumidire la pastiglia di caff è prima del passaggio dell'eff ettiva erogazione. Questa funzione permette un migliore sfruttamento della pastiglia caff è.

ATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE

Accendere la macchina agendo sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto (A) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasto 📂 (E). Spegnere la macchina e riaccenderla. La pre-infusione è stata attivata.

DISATTIVAZIONE PRE-INFUSIONE

Accendere la macchina agendo sull'interruttore generale mantenendo premuto il tasto (B) del gruppo 1 ed attendere l'accensione del led tasto (E). Spegnere la macchina e riaccenderla. La pre-infusione è stata disattivata.

8. EROGAZIONE CAFFÈ

  • Per ottenere il caff è premere il tasto prescelto del comando gruppo (15), si accenderà il LED verde incorporato nel tasto 🎯, inizia così l'erogazione del caff è, che sarà interrotta automaticamente al raggiungimento della quantità precedentemente programmata. La cessazione dell'erogazione sarà evidenziata dallo spegnimento del LED relativo.
  • L'erogazione o l'annullo della selezione può essere interrotta premendo qualsiasi tasto del comando gruppo (15).
  • Il tasto (E), oltre che ad interrompere l'erogazione od annullare la selezione, ha anche la funzione di erogatore continuo, la dose cioè non è predeterminata ed il gruppo continuerà ad erogare caff è fi no a quando non si premerà nuovamente il tasto per interrompere l'erogazione dal gruppo.
  • Se il caff è è macinato troppo fi ne o la quantità di caff è contenuta nel fi itro fosse eccessiva, premendo uno dei quattro selettori di comando (A, B, C, D) l'erogazione del caff è non si attiva; dopo 45 secondi la macchina va in blocco ed il LED verde passerà dallo stato di luce fi ssa a quello di intermittenza.
  • Per riattivare la macchina, togliere il portafi ltro e sostituire il caff è contenuto nel fi ltro, premere l'interruttore generale (1) per spegnere la macchina e successivamente riaccendere.

LA PAVONI Bar T 2V - EROGAZIONE CAFFÈ - 1

Si consiglia un'erogazione massima di 60 secondi. Per evitare il blocco della macchina, se entro 10 secondi l'erogazione del caff è non fosse ancora iniziata, premere uno dei tasti selettori per annullare il comando, sostituire il caff è contenuto nel fi ltro e ripetere l'operazione di erogazione.

LA PAVONI Bar T 2V - EROGAZIONE CAFFÈ - 2

Per evitare il blocco della macchina, se entro 10 secondi l'erogazione del caffè non fosse ancora iniziata, premere uno dei tasti selettori per annullare il comando, sostituire il caffè contenuto nel filtro e ripetere l'operazione di erogazione.

9. PRELIEVO ACQUA CALDA

Collocare un contenitore sotto la lancia erogazione acqua calda (3), schiacciare il pulsante rubinetto acqua calda (4), quando si ottiene la quantità di acqua desiderata, schiacciare nuovamente il pulsante per interrompere l'erogazione.

LA PAVONI Bar T 2V - PRELIEVO ACQUA CALDA - 1

Si consiglia un'erogazione massima di 60 secondi.

10. PREPARAZIONE DI ALTRE BEVANDE

10-1. LATTE, CAPPUCCINO ED ALTRE BEVANDE CALDE

Prima di scaldare qualsiasi bevanda, far uscire con cautela un po' di vapore dal tubo vapore (12), operando sulla manopola rubinetto vapore (13) in senso antiorario per eliminare l'eventuale condensa che si è accumulata all'interno della caldaia. Introdurre il liquido da preparare in un contenitore, immergere la lancia erogazione vapore (12) nel liquido e ruotare lentamente la manopola rubinetto vapore (13) in senso antiorario; successivamente aprire completamente la manopola per consentire l'uscita in grande quantità di vapore per portare all'ebollizione il liquido. Per ottenere la montatura del latte per il cappuccino, si consiglia di usare un contenitore alto e stretto, riempito a metà. Immergere la lancia erogazione vapore (12) fino a toccare il fondo del contenitore e portare il latte quasi all'ebollizione. Alzare ed abbassare alternativamente il contenitore a rubinetto aperto, fino a sfiorare la superficie del latte, per qualche secondo fino ad ottenere la montatura. Per ottenere il cappuccino, aggiungere al caffè caldo, realizzato nell'apposita tazza, il latte caldo montato.

10-2. THE, CAMOMILLA

Collocare un contenitore sotto la lancia erogazione acqua calda (3), premere il pulsante per l'erogazione dell'acqua calda (4) fino a quando si ottiene la quantità di acqua desiderata; aggiungere poi la bustina della bevanda da preparare.

11. OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA

11-1. PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l'otturazione dei fori del terminale delle lance erogazione vapore, pulire con cura dopo ogni uso le lance.

11-2. PULIZIA GIORNALIERA

Sciacquare i filtri ed i portafiltri in acqua bollente per evitare incrostazioni o depositi di caffè e pulire le doccette sottocoppa dei gruppi erogatori.

12. OPERAZIONI DI PULIZIA SETTIMANALE

12-1. PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE

Togliere il portafiltro dal corpo gruppo. Posizionare la membrana in dotazione all'interno del filtro, introdurre un cucchiaio di polvere detergente per macchina per caffè ed agganciare il portafiltro (6) al corpo del gruppo da pulire (5). Azionare il comando del gruppo per mezzo del comando gruppo (15) ed interrompere l'erogazione dopo 4-5 secondi circa. Azionare ed interrompere più volte alternativamente l'erogazione per un minuto circa, in modo da consentire l'eliminazione delle incrostazioni di caffè e di calcare. Togliere la membrana ed attivare più volte l'erogazione per sciacquare il gruppo. Erogare alcuni caffè per eliminare sapori sgradevoli dalle doccette e dal corpo gruppo. Dopo un lungo periodo di ristagno dell'acqua calda nei conduttori, lasciare scorrere un po' d'acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.

12-2. PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI

Controllare frequentemente i forellini dei filtri per rimuovere eventuali depositi di caffè. Preparare circa un litro di acqua bollente con quattro cucchiaini di detergente per macchina per caffè, in un recipiente idoneo, ed immergere per 20-30 minuti i filtri ed i portafiltri; risciacquare poi abbondantemente in acqua corrente.

12-3. PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO

Togliere la griglia bacinella scarico (8) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (7) e pulirla dai residui delle polveri di caffè.

12-4. PULIZIA CARROZZERIA

Usare un panno umido, non abrasivo, senza alcool o solventi per evitare il danneggiamento dei fianchetti e della base e le parti verniciate. IMPORTANTE! Questo apparecchio non può essere immerso in acqua e non può essere pulito

con getti d'acqua.

13. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA

Se durante l'erogazione il caffè gocciola dai bordi del portafiltro, la causa potrebbe essere derivata dall'otturazione del foro di erogazione del portafiltro, in questo caso bisogna pulire il foro; se il difetto persiste o se agganciando il portafiltro al corpo del gruppo lo stesso oltrepassa di molto il centro del gruppo, bisogna sostituire la guarnizione sottocoppa.

Per la sostituzione (Fig. 2), svitare la vite (E) di fissaggio della doccetta, togliere la doccetta (C) e lo spruzzatore (B), poi con un cacciavite far leva per la rimozione del massello (A) ed infine per la guarnizione (D).

Dopo aver rimosso la guarnizione, pulire adeguatamente la sede prima di montare la nuova e rimontare quindi i componenti in ordine inverso da come descritto sopra.

14. SOSTITUZIONE ACQUA NELLA CALDAIA

Ogni 15-20 giorni è indispensabile effettuare la sostituzione dell'acqua contenuta nella caldaia per eliminare i ferro batteri e la concentrazione di residui vari dovuti al ristagno dell'acqua. Spegnere l'interruttore generale (1), togliere la griglia bacinella di scarico (8) e sfilare la bacinella inferiore di scarico (7). Aprire il rubinetto di scarico posto nell'apertura in basso a sinistra (con caldaia in pressione) per far defluire completamente l'acqua della caldaia. Richiudere il rubinetto e ripetere le procedure per l'accensione come già specificato in altra parte del manuale.

15. USO DEL DEPURATORE

LA PAVONI Bar T 2V - USO DEL DEPURATORE - 1

Le manovre di seguito descritte sono valide per il depuratore rappresentato nelle figure; se l'apparecchio non corrisponde attenersi alle istruzioni allegate al depuratore stesso.

Il calcio ed il magnesio contenuti nell'acqua all'interno dei tubi di circolazione della caldaia e dei gruppi erogatori danneggiano la macchina. Il depuratore ha la funzione di sciogliere il calcio ed il magnesio e farli depositare sulle resine in esso contenute.

Per evitare che l'accumularsi dei depositi possa

saturare le resine, limitandone le funzioni, le stesse vanno periodicamente rigenerate secondo il seguente criterio:

- Depuratore da 8 litri per acqua di durezza 40° francesi:

  • fino a 400 caffè/giorno, ogni 10 giorni
  • fino a 800 caffè/giorno, ogni 5 giorni
  • fino a 1000 caffè/giorno, ogni 3 giorni

- Depuratore da 12 litri, per acqua di durezza 40° francesi:

  • fino a 500 caffè/giorno, ogni 15 giorni
  • fino a 1000 caffè/giorno, ogni 7 giorni
  • fino a 1500 caffè/giorno, ogni 5 giorni
  • fino a 2000 caffè/giorno, ogni 3 giorni Ritardare la rigenerazione significa compromettere le funzioni termiche e meccaniche della macchina ed il gusto del caffè, per la formazione di calcare. Per la rigenerazione, procedere nel seguente modo.

LA PAVONI Bar T 2V - USO DEL DEPURATORE - 2

text_image g sale a c e b d f

- Mettere un recipiente vuoto, che abbia la capacità di almeno due litri sotto il tubo (e), ruotare la levetta (c) e (d) verso destra, svitare il coperchio (g) ed attendere che l'acqua termini di defluire dal tubo (e), introdurre 1,5 Kg. di sale da cucina per il modello da 8 litri o 2 Kg. di sale per il modello da 12 litri, rimettere il coperchio e riportare la levetta (c) da destra a sinistra, lasciare scaricare l'acua salata dal tubo (f) fino a quando l'acqua sarà ridiventata dolce (la durata del ciclo è all'incirca di 90 minuti).

a Entrata acqua.
b Uscita acqua.
c Rubinetto entrata.
d Rubinetto uscita.
e Tubo depressione.
f Tubo rigenerazione.
g Pomolo coperchio.

  • Riportare quindi la levetta (d) da destra a sinistra.
  • Durante la rigenerazione non usare la macchina; è consigliabile togliere l'alimentazione della pompa, onde evitare che lo stesso carichi a

LA PAVONI Bar T 2V - USO DEL DEPURATORE - 3

vuoto.

- Prima di allacciare il depuratore alla macchina, eseguire il lavaggio delle resine, collegandosi alla rete idrica e lasciare scorrere l'acqua per cinque minuti.

le parti della macchina secondo la loro natura (plastica, metallo, ecc.). Affidare poi a ditte specializzate nel settore le parti così suddivise.

16. SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA

Se decidete di non utilizzare più la macchina per usura o altre cause, consigliamo di disattivarla tagliando il cavo di alimentazione dopo aver staccato la spina dalla presa di corrente. Per lo smantellamento si consiglia di separare

  1. CAUSE DI MANCATO FUNZIONAMENTO
PROBLEMICAUSESOLUTIONI
La macchina non si accende 1. Interruttore rete spento2. Collegamento errato alla rete idrica1. Portare l'interruttore generale in posizione ON2. Rivolgersi a personale specializzato per la verifica del collegamento
Manca l'acqua in caldaia 1. Rubinetto di rete chiuso2. Filtro della pompa intasato3. Motopompa non funzionante1. Aprire rubinetto di rete2. Sostituire il filtro3. Rivolgersi a personale specializzato
Mancata erogazione caffè 1. Rubinetto di rete chiuso2. Motopompa non funzionante3 .Fusibile centralina bruciato4 .Elettrovalvola gruppo non funzionante5 .Comando gruppo non funzionante1. Aprire il rubinetto di rete2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Rivolgersi a personale specializzato5. Rivolgersi a personale specializzato
Dalle lance non esce vapore 1. Troppa acqua in caldaia2. Resistenza danneggiata3. Spruzzatore intasato4. Termostato salvaresistenza disinserito1. Vedi problema specifico2. Rivolgersi a personale specializzato3. Pulire lo spruzzatore4. Rivolgersi a personale specializzato
Eccessiva quantità di acqua in caldaia1. Il motore pompa rimane inserito2. Scambiatore forato3. Elettrovalvola carico automatico bloccata1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato

LA PAVONI Bar T 2V - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA - 1

LA PAVONI Bar T 2V - SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA - 2

Perdita di acqua sul banco 1. Vaschetta scarico sporca2. Tubo di scarico intasato o staccato3. Altre perdite1. Pulire la vaschetta2. Sostituire il tubo di scarico3. Rivolgersi a personale specializzato
Fondi del caffè bagnati 1. Macinatura regolata troppo fine2. Gruppo ancora freddo3. Elettrovalvola non scarica1. Regolare la macinatura2. Aspettare che la macchina raggiunga la temperatura3. Rivolgersi a personale specializzato
Erogazione del caffè troppo lenta1. Macinatura regolata troppo fine2. Portafiltro sporco3. Gruppo intasato4. Elettrovalvola parzialmente intasata
Erogazione del caffè troppo veloce1. Macinatura regolata troppo grossa
Caffè erogato freddo 1. Presenza di calcare sugli scambiatori o sulla resistenza2. Contatti del pressostato ossidati3. Collegamento elettrico difettoso4. Resistenza parzialmente bruciata5. Termostato salvaresistenza disinserito1. Rivolgersi a personale specializzato2. Rivolgersi a personale specializzato3. Rivolgersi a personale specializzato4. Sostituire la resistenza5. Rivolgersi a personale specializzato
Caffè erogato troppo caldo 1. Taratura pressostato errata 1. Regolare il pressostato agendo sull’apposita vite (cap. 6.1)

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Informazioni sul prodotto

Marca : LA PAVONI

Modello : Bar T 2V

Categoria : Macchina da caffè