LA PAVONI Cellini Evo PID - Macchina da caffè

Cellini Evo PID - Macchina da caffè LA PAVONI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE Cellini Evo PID LA PAVONI

Dal 1905 macchine per caffè

MANUALE D'USO

INSTRUCTION MANUAL

MANUEL D'UTILISATION

BEDIENUNGSANLEITUNG

GEBRUIKSAANWIJZING

MANUAL DE USO

Istruzioni per l'uso dei modelli

LPSCVS01 - LPSCVB01 - LPSCVW01 - LPSCCB01 - LPSCCS01

Gentile cliente,

La ringraziamo per aver acquistato un nostro prodotto, costruito secondo le ultime innovazioni tecnologiche. Seguendo scrupolosamente le semplici operazioni riguardanti l'uso corretto del nostro prodotto in conformità alle prescrizioni essenziali di sicurezza indicate nel presente manuale, potrà ottenere il massimo delle prestazioni e verificare la notevole affidabilità di questo prodotto nel corso degli anni. Qualora dovesse riscontrare anomalie nel funzionamento potrà sempre contare sulla rete dei Centri di Assistenza che fin d'ora sono a Sua disposizione.

SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI

Le avvertenze importanti recano questi simboli. È assolutamente necessario osservare queste avvertenze.

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 1

Prima della messa in funzione, leggere attentamente il manuale di istruzioni.

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 2

Attenzione! Operazioni particolarmente importanti e/o pericolose.

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 3

Informazioni (utili all'utilizzo dell'apparecchio).

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 4

Suggerimenti.

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 5

Interventi che possono essere svolti a cura dell'utente.

LA PAVONI Cellini Evo PID - SIMBOLOGIA UTILIZZATA NELLE PRESENTI ISTRUZIONI - 6

Interventi che devono essere svolti esclusivamente da un tecnico qualificato.

INDICE

  1. INTRODUZIONE AL MANUALE
  2. AVVERTENZE

2-1. AVVERTENZE DI SICUREZZA 4
2-2. DESTINAZIONE D'USO DELLA MACCHINA 6
2-3. SMALTIMENTO 6
2-4. RISCHI RESIDUI 6

  1. DESCRIZIONE

3-1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO 6

  1. PRIMA MESSA IN SERVIZIO

4-1. ALLACCIAMENTO IDRICO 7
4-2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E PRIMO UTILIZZO 7
4-3. REGOLAZIONE MANUALE DEL PRESSOSTATO 8
4-4. REGOLAZIONE MANUALE DELLA PRESSIONE DI EROGAZIONE 8

  1. USO DELLA MACCHINA

5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ 9
5-2. EROGAZIONE ACQUA CALDA 10
5-3. EROGAZIONE VAPORE 10

  1. PULIZIA E MANUTENZIONE

6-1. PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE ED ACQUA CALDA 10
6-2. PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE 11
6-3. PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI 11
6-4. PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO 11
6-5. PULIZIA CARROZZERIA 11
6-6. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA 11

Il presente manuale di istruzioni è parte integrante della macchina, va letto attentamente e deve essere sempre a disposizione per eventuali consultazioni; va conservato per tutta la durata operativa della macchina.

All'interno vi sono le informazioni relative all'uso corretto della macchina, alla pulizia, alla manutenzione e fornisce importanti indicazioni per lo svolgimento di operazioni da effettuarsi con particolare attenzione e per eventuali rischi residui.

Il manuale rispecchia le innovazioni tecnologiche al momento della sua redazione; il costruttore si riserva il diritto di apportare tutte le modifiche tecniche necessarie ai propri prodotti e di aggiornare i manuali senza l'obbligo di rivedere anche le versioni precedenti.

LA PAVONI S.p.A. declina ogni responsabilità per eventuali danni che possano direttamente od indirettamente derivare a persone o cose in conseguenza:

  • della mancata osservanza di tutte le prescrizioni delle vigenti norme di sicurezza;
  • una installazione non corretta;
    •difetti di alimentazione;
  • uso improprio o non corretto della macchina;
  • uso non conforme a quanto specificato nel presente manuale;
    •gravi carenze nella manutenzione;
  • modifiche sulla macchina o qualsiasi intervento non autorizzato;
  • utilizzo di ricambi non originali o specifici per il modello;
  • inosservanza totale o anche parziale delle istruzioni;

•eventi eccezionali.

2. AVVERTENZE

2-1. AVVERTENZE DI SICUREZZA

- L'utilizzatore deve attenersi alle norme di sicurezza vigenti nel Paese dove la macchina viene utilizzata, oltre alle regole dettate dal comune buon senso ed alle prescrizioni contenute nel presente manuale.

- Per garantire il corretto funzionamento della macchina ed il mantenimento nel tempo delle sue caratteristiche, si consiglia di verificare le giuste condizioni ambientali (la temperatura ambiente deve essere compresa fra 5° e 35° C), evitando l'utilizzo della macchina in luoghi dove vengono usati getti di acqua o in ambienti esterni sottoposti ad agenti atmosferici (sole, pioggia, ecc.).

- Dopo aver tolto la macchina dall'imballo, assicurarsi che la stessa sia intatta e non abbia subìto danneggiamenti.

- I componenti dell'imballaggio devono essere consegnati negli appositi centri di smaltimento e in nessun caso lasciati incustoditi o alla portata di bambini, animali o di persone non autorizzate.

- Prima della messa in funzione della macchina, verificare che la tensione di alimentazione specificata nella targhetta dati posta sotto la base della macchina sia quella in uso nel Paese.

• L'uso di questo apparecchio è consentito ai bambini a partire dagli 8 anni se supervisionati o istruiti riguardo l'uso in sicurezza dell'apparecchio e se ne comprendono i rischi connessi.

- Tenere l'apparecchio e il suo cavo fuori dalla portata dei bambini con età inferiore agli 8 anni.

  • I bambini non devono giocare con l'apparecchio.
    •L'apparecchio può essere utilizzato da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali o con mancanza di esperienza e conoscenza se sorvegliati o se istruiti sull'uso in sicurezza dell'apparecchio da un responsabile della loro incolumità e se consapevoli dei pericoli connessi.
    •Non immergere la macchina in acqua.
  • Collocare la macchina in un luogo sicuro, su una base solida, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini.
  • La macchina non deve essere utilizzata all'interno di una nicchia.
  • Prima di collegare e scollegare la macchina, assicurarsi che l'interruttore di accensione sia in posizione spenta.
  • Non usare la macchina se non funziona correttamente o se il cavo di alimentazione o la spina sono stati danneggiati. Se il cavo di alimentazione elettrica è danneggiato, contattare il centro di assistenza autorizzato.
  • Non toccare le superfici calde (caldaia, gruppo, portafiltro, lancia vapore) per evitare scottature.
    •Non togliere il portafiltro durante l'erogazione del caffè, per evitare possibili ustioni.
  • Non mettere assolutamente le mani sotto il gruppo e la lancia vapore, poiché i liquidi o il vapore erogato sono surriscaldati e possono provocare ustioni.
  • Non utilizzare la macchina da caffè in combinazione con parti o accessori di altri produttori.
  • Utilizzare esclusivamente ricambi originali del produttore. L'uso di parti di ricambio non consigliati dal produttore potrebbe provocare incendi, scosse elettriche o lesioni alle

persone.

- Fare attenzione a non utilizzare la macchina senz'acqua, per non danneggiare la resistenza.

- Nel caso di guasti o imperfetto funzionamento della macchina spegnere la stessa evitando qualsiasi manipolazione e rivolgersi al centro di assistenza autorizzato per sostituire eventualmente con ricambi originali le parti usurate o danneggiate.

- Qualora vengano effettuati interventi di riparazione non autorizzati sulla macchina o vengano utilizzati ricambi non originali, vengono a decadere le condizioni di garanzia e pertanto la ditta costruttrice si riserva il diritto di non riconoscerne più la validità.

- Non usare la macchina in ambienti esterni.

- Non usare la macchina per altro uso che non sia quello per cui è stata costruita.

- In caso di incendio utilizzare estintori ad anidride carbonica (CO2). Non utilizzare acqua o estintori a vapore.

- Prima di qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione, disattivare la macchina portando l'interruttore di accensione nella posizione di spento e togliere la spina dalla presa di corrente senza tirare il cavo di alimentazione.

•Non pulire mai con detersivi corrosivi o utensili che graffino. È sufficiente un panno morbido inumidito con acqua.

- La superficie degli elementi riscaldanti rimane calda dopo l'utilizzo e la carrozzeria esterna della macchina può ritenere calore.

- La pulizia e manutenzione non deve essere svolta da bambini senza supervisione.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 2-1. AVVERTENZE DI SICUREZZA - 1

2-2. DESTINAZIONE D'USO DELLA MACCHINA

Questa macchina è adatta alla preparazione domestica di caffè espresso con miscela di caffè, al prelievo ed all'erogazione di acqua calda e/o vapore, di latte caldo.

L'utilizzatore deve aver letto attentamente e ben compreso le istruzioni contenute nel manuale, in modo da fare funzionare correttamente la macchina.

Questo apparecchio è destinato a essere utilizzato nelle applicazioni domestiche e similari quali:

  • nelle zone per cucinare riservate al personale nei negozi, negli uffici e in altri ambienti professionali;
  • nelle fattorie;
  • utilizzo da parte di clienti di alberghi, motel e altri ambienti a carattere residenziale;
  • negli ambienti tipo bed and breakfast.

In caso di uso improprio decade ogni forma di garanzia ed il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone e/o cose.

È da considerarsi uso improprio:

  • qualsiasi utilizzo diverso da quello dichiarato;
  • qualsiasi intervento sull'apparecchio che sia in contrasto con le indicazioni riportate in questo manuale;
  • qualsiasi utilizzo dopo manomissioni a componenti o ai dispositivi di sicurezza;
  • l'utilizzo dell'apparecchio in ambienti esterni.

2-3. SMALTIMENTO

LA PAVONI Cellini Evo PID - 2-3. SMALTIMENTO - 1

Gli apparecchi elettrici non devono essere smaltiti assieme ai rifiuti domestici. Gli apparecchi che

recano questo simbolo sono soggetti alla Direttiva europea 2012/19/UE. Tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi devono essere smaltiti separatamente dai rifiuti domestici, conferendoli agli appositi centri previsti dallo Stato. Smaltendo correttamente l'apparecchio dismesso, si eviteranno danni all'ambiente e rischi per la salute delle persone. Per ulteriori informazioni sullo smaltimento dell'apparecchio dismesso rivolgersi all'Amministrazione comunale, all'Ufficio smaltimento o al negozio dove è stato acquistato l'apparecchio.

2-4. RISCHI RESIDUI

LA PAVONI Cellini Evo PID - 2-4. RISCHI RESIDUI - 1

L'utilizzatore non può essere protetto contro il getto diretto di vapore o acqua calda, quindi durante le manovre usare la massima cautela per evitare scottature o ustioni.

La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per danni a cose, persone o animali causati da eventuali interventi sulla macchina di persone non qualificate o non autorizzate a queste mansioni.

3. DESCRIZIONE

3-1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

  1. Interruttore generale
  2. Serbatoio acqua
  3. Scaldatazze passivo
  4. Manometro pompa*
  5. Manometro caldaia
  6. Manopola acqua calda
  7. Manopola vapore
  8. Griglia bacinella
  9. Lancia acqua calda
  10. Lancia vapore
  11. Gruppo erogazione
  12. Portafiltro

  13. Vaschetta raccogligocce

  14. Spia ON/OFF e Spia livello acqua nel serbatoio
  15. Leva erogazione gruppo
  16. Spazzolino pulizia
  17. Tubo collegamento a rete idrica*
  18. Pressino
  19. Misurino caffè
  20. Filtro 1 tazza 7 gr.
  21. Filtro 2 tazze 16 gr.
  22. Portafiltro singolo beccuccio
  23. Portafiltro doppio beccuccio
  24. Filtro cieco
  25. Tubo in silicone per scarico acqua*

*Di serie solo su alcuni modelli

4. PRIMA MESSA IN SERVIZIO

4-1. ALLACCIAMENTO IDRICO

- Le macchine versione LPSCV*01 offrono la versatilità di utilizzo con serbatoio d'acqua (2) oppure con collegamento alla rete idrica utilizzando l'apposito tubo in dotazione (17).

- Per utilizzare la macchina con serbatoio d'acqua (2) occorre che il deviatore (C) sia in posizione "I" (manovra da eseguire a macchina spenta ) (Fig. 1-2).

Per utilizzare la macchina con collegamento a rete idrica occorre:

- Posizionare il deviatore (C) su "Il" (manovra da eseguire a macchina spenta) (Fig. 1-2).

- Connettere il tubo (17) al raccordo (D) posto sotto la macchina e successivamente allacciarsi alla rete idrica (Fig. 1).

LA PAVONI Cellini Evo PID - 4-1. ALLACCIAMENTO IDRICO - 1

- È consigliabile l'installazione di un addolcitore dell'acqua per l'alimentazione idrica della macchina.

- Accertarsi che la rete idrica a cui

allacciarsi sia di acqua potabile.

- Il collegamento alla rete idrica di questo apparecchio deve essere in accordo alla Legislazione nazionale del paese di utilizzo.

- La pressione massima della rete idrica in ingresso alla macchina non deve essere superiore a 0.65 Mpa.

- Per quanto riguarda la pressione di rete, se è al di sopra di 0.5 MPa (5 bar), si consiglia di installare un riduttore di pressione bilanciato per alta pressione.

4-2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E PRIMO UTILIZZO

- Per mettere in funzione la macchina per caffè espresso seguire attentamente le indicazioni riportate di seguito:

- Aprire l'imballo esterno, estrarre la macchina da caffè ed accertarsi dell'integrità della stessa.

- Posizionare la macchina sopra ad un piano orizzontale, togliere il coperchio, estrarre il contenitore dell'acqua (2) e sciacquarlo

- Riempire il contenitore con acqua pulita, posizionarlo nuovamente nella sua sede. Chiudere il coperchio della macchina.

- Se si procede con l'allaccio alla rete idrica (versione LPSCV*01), verificare che dopo il collegamento il rubinetto della rete sia aperto prima di accendere la macchina. Togliendo il tappo (A) dalla vaschetta (13) e collegando il tubo in silicone (25) alla vaschetta (B) è possibile scaricare l'acqua direttamente in condotta di scarico (Fig.1).

LA PAVONI Cellini Evo PID - 4-2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E PRIMO UTILIZZO - 1

Prima di procedere all'allacciamento elettrico, bisogna accertarsi che la tensione di rete corrisponda alle caratteristiche indicate nella targhetta dati posta sotto la base della macchina.

- Collegare il cavo di alimentazione nella presa di corrente.

- Accendere la macchina posizionando l'interruttore on/off (1) sulla posizione "I". Attendere circa 2 secondi in modo da permettere al circuito di eseguire un check di controllo. L'accensione della lampada (14) conferma l'alimentazione elettrica.

- L'autolivello si metterà in funzione per il caricamento dell'acqua in caldaia fino a quando la stessa raggiungerà automaticamente il livello predeterminato; il controllo dell'acqua in caldaia è automatico ed il ripristino del livello avverrà automaticamente.

- Durante la messa in servizio: quando il manometro controllo pressione caldaia (5) segna una pressione di circa 0,5 bar, aprire lentamente la manopola rubinetto vapore (7) per scaricare l'aria contenuta nella caldaia ed attendere che dalla lancia erogazione vapore (10) cominci ad uscire vapore, prima di richiuderlo.

- Attendere quindi che la macchina raggiunga la pressione di esercizio 1,1 – 1,3 bar, controllando sul manometro (5) la pressione caldaia.

- Inserire il portafiltro (12) nel gruppo erogazione (11) ed azionare la leva erogazione gruppo (15). In questo modo l'erogazione dell'acqua permette che gli scambiatori del circuito caffè si riempiano correttamente.

- Spostare la leva erogazione (15) completamente verso il basso perinterrompere l'erogazione.

- Ora la macchina è pronta per il funzionamento.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 4-2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E PRIMO UTILIZZO - 2

- La macchina è dotata di un dispositivo di sicurezza che controlla la quantità di acqua contenuta nella vaschetta; la spia di accensione on-off (14) se lampeggia indica la mancanza di acqua nel serbatoio (2). In caso di mancanza di acqua il dispositivo interviene bloccando automaticamente tutte le funzioni della macchina.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 4-2. ALLACCIAMENTO ELETTRICO E PRIMO UTILIZZO - 3

L'erogazione del caffè e l'alimentazione della resistenza caldaia non sono abilitate al funzionamento quando la spia on off lampeggia.

4-3. REGOLAZIONE MANUALE DEL PRESSOSTATO

Il pressostato indicato nella Figura 4 ha la funzione di mantenere costante la pressione in caldaia, inserendo o disinserendo la resistenza del riscaldamento elettrico.

Il pressostato viene regolato già in fase di collaudo della macchina (1,1-1,3 bar) Se richiesta una diversa pressione di esercizio, si può variare il campo d'azione del pressostato agendo sulla vite di regolazione (Fig. 4).

LA PAVONI Cellini Evo PID - 4-3. REGOLAZIONE MANUALE DEL PRESSOSTATO - 1

Diminuendo la pressione si ottiene una diminuzione della temperatura, viceversa, aumentando la pressione, aumenta anche la temperatura dell'acqua. Il senso di regolazione è indicato sulla Figura e anche sul pressostato stesso. La pressione varia di circa 0,1 atm per ogni giro di vite completo.

4-4. REGOLAZIONE MANUALE DELLA PRESSIONE DI EROGAZIONE

La pressione di erogazione della

macchina può essere regolata manualmente solo sul modello LPSCV*01, agendo sulla vite di regolazione pressione pompa (E) (Fig. 3).

Per verificare la pressione esercitata in erogazione:

  • Inserire nel gruppo il portafiltro con il filtro cieco.
  • Azionare la leva erogazione comando gruppo (15) e leggere la pressione sul manometro pompa (4). La giusta pressione è di 8/9 bar.
  • Se la pressione letta sul manometro non risultasse corretta agire sulla vite di regolazione pressione pompa (E) (Fig.3) girando in senso orario per aumentare la pressione pompa, ed in senso antiorario per diminuirla.
  • A regolazione avvenuta verificare la taratura della pompa erogando una o più dosi di caffè.

5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ

Effettuate le operazioni descritte al paragrafo 4.1-4.2 la macchina è pronta per essere utilizzata.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 1

Evitare di coprire il piano scaldatazze con tessuti, feltri, ecc.

- Inserire il filtro desiderato (20-21) nell'apposita sede del portafiltro (12).

  • Riempire il filtro con una dose di caffè macinato, sufficiente per ottenere 1 o 2 tazze (7 gr. - 16 gr.) a seconda del filtro selezionato (20-21).
  • Livellare e premere con il pressino (18) il caffè, ripulire con il palmo della mano il bordo del filtro da eventuali residui di caffè ed agganciare il portafiltro al corpo del gruppo (11) spostandolo verso destra per fissarlo

al gruppo stesso.

  • Predisporre le tazze sotto i beccucci erogatori ed azionare il gruppo per mezzo del comando gruppo (15). L'erogazione del caffè si ottiene spostando verso l'alto la levetta del gruppo (15) posta sul pannello.
  • Raggiunta la dose di caffè desiderata, interrompere l'erogazione agendo sul comando gruppo (15), riportando la levetta verso il basso.
  • Per l'erogazione di altri caffè, sganciare il portafiltro (12) dal gruppo, spostandolo verso sinistra, eliminare i fondi del caffè e ripetere le operazioni sopra riportate.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 2

Per evitare possibili ustioni. Si consiglia di non toccare i gruppi e le lance vapore e acqua calda quando la macchina è in funzione e di non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance durante l'erogazione.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 3

Quando la macchina è nuova, il portafiltro può risultare non allineato (perpendicolare alla macchina stessa) come indicato nella Figura 5, senza per questo compromettere il buon funzionamento della stessa. Dopo un breve periodo d'utilizzo, il portafiltro andrà man mano a posizionarsi nella posizione corretta. G = Posizione del portafiltro chiuso con la macchina nuova H = Posizione del portafiltro chiuso con la macchina dopo un breve periodo d'uso.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-1. PREPARAZIONE ED EROGAZIONE DEL CAFFÈ - 4

- La macinatura deve essere fatta al momento dell'utilizzo in quanto il caffè, una volta macinato, perde entro breve tempo le sue capacità aromatiche; se la macinatura è troppo grossa si otterranno caffè

chiari e leggeri e senza crema, se è troppo fine, caffè scuro e forte con poca crema.

- Le tazze calde contribuiscono a conservare alla giusta temperatura il caffè appena erogato, si consiglia pertanto di collocare le tazze prima dell'uso sull'ampia griglia portatazze (3) che consente lo sfruttamento del calore irradiato dalla caldaia.

- La pressione della pompa può essere letta sul rispettivo manometro durante l'erogazione. La giusta pressione per l'erogazione del caffè è di 8/9 bar.

5-2. EROGAZIONE ACQUA CALDA

  • Posizionare un contenitore sotto la lancia acqua calda (9), ruotare in senso antiorario il rubinetto dell'acqua (6) per erogare acqua calda.
  • Al raggiungimento della quantità di acqua desiderata, terminare l'erogazione tramite il rubinetto (6).

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-2. EROGAZIONE ACQUA CALDA - 1

Si consiglia un'erogazione massima di circa 200 ml. di acqua.

- Per salvaguardare l'elemento riscaldante la macchina ha un time-out di caricamento di 25 secondi.

5-3. EROGAZIONE VAPORE

  • Prima di scaldare qualsiasi bevanda, far uscire con cautela un po' di vapore dalla lancia vapore (10), operando sul rubinetto vapore (7) per eliminare l'eventuale condensa che si è accumulata all'interno della caldaia.
  • Introdurre il liquido da preparare in un contenitore, immergere la lancia erogazione vapore (10) nel liquido e azionare lentamente il rubinetto (7). La quantità di vapore erogato è proporzionale all'apertura del rubinetto. Maggiore è l'apertura,

maggiore sarà la quantità di vapore erogata.

- Una volta erogata la quantità desiderata, chiudere il rubinetto di erogazione. Togliere il contenitore e pulire con un panno umido la lancia vapore.

Per ottenere la montatura del latte per il cappuccino:

  • Riempire un contenitore con latte freddo.
  • Posizionare il contenitore con il latte sotto alla lancia erogazione vapore (10) immergendola nel latte per alcuni millimetri.
  • Azionare il rubinetto del vapore (7) e muovere lentamente il contenitore dal basso verso l'alto per ottenere una schiuma più cremosa.
  • Una volta raddoppiato il volume del latte, immergere in profondità e riscaldare il latte.
  • Fermare l'erogazione tramite il rubinetto del vapore (7).

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-3. EROGAZIONE VAPORE - 1

Pericolo di scottature! All'inizio dell'erogazione possono verificarsi brevi spruzzi di acqua calda. Il tubo di erogazione può raggiungere temperature elevate: evitare di toccarlo direttamente con le mani.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 5-3. EROGAZIONE VAPORE - 2

Dopo aver riscaldato il liquido si consiglia di spurgare il tubo vapore aprendo il rubinetto per alcuni secondi.

6. PULIZIA E MANUTENZIONE

6-1. PULIZIA LANCE EROGAZIONE VAPORE ED ACQUA CALDA

- Per evitare di alterare il sapore delle bevande da riscaldare e l'otturazione dei fori del terminale delle lance, pulire

con cura dopo ogni uso utilizzando un panno umido e facendo fuoriuscire un piccolo getto di vapore.

6-2. PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE

  • Togliere il portafiltro dal gruppo erogazione e pulire la guarnizione del gruppo con lo spazzolino (16) in dotazione.
  • Posizionare il filtro cieco (24) in dotazione all'interno del portafiltro (22-23)
  • Introdurre un cucchiaio di polvere detergente per macchina per caffè ed agganciare il portafiltro al corpo del gruppo.
  • Azionare il comando del gruppo per mezzo del comando gruppo (15) ed interrompere l'erogazione dopo 15-20 secondi circa.
  • Azionare ed interrompere più volte l'erogazione per alcune volte finché non verrà erogata acqua pulita, in modo da consentire l'eliminazione delle incrostazioni di caffè e di calcare.
  • Togliere il filtro cieco (24) ed attivare più volte l'erogazione per sciacquare il gruppo per eliminare eventuali residui dalle doccette e dal corpo gruppo.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 6-2. PULIZIA CORPO GRUPPO E DOCCETTE - 1

Dopo un lungo periodo di ristagno dell'acqua calda nei conduttori, si consiglia di lasciare scorrere un po' d'acqua in caduta onde rimuovere eventuali depositi.

6-3. PULIZIA FILTRI E PORTAFILTRI

  • Controllare frequentemente i forellini dei filtri per rimuovere eventuali depositi di caffè.
  • Preparare circa un litro di acqua bollente con quattro cucchiaini di detergente per macchina per caffè, in un recipiente idoneo, ed immergere per 20-30 minuti i filtri ed i portafiltri;

risciacquare poi abbondantemente in acqua corrente.

6-4. PULIZIA BACINELLA INFERIORE SCARICO

Togliere la griglia bacinella scarico (8) e quindi sfilare la bacinella inferiore di scarico (13) e quindi pulirla dai residui delle polveri di caffè sciacquandola sotto acqua corrente

6-5. PULIZIA CARROZZERIA

Per una buona conservazione delle superfici esterne occorre pulirle regolarmente al termine di ogni utilizzo, dopo averle lasciate raffreddare. Pulire con un panno morbido e umido.

6-6. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA (FIG. 7)

  • Se durante l'erogazione il caffè gocciola dai bordi del portafiltro (I), la causa potrebbe essere derivata dall'otturazione del foro di erogazione del portafiltro, in questo caso bisogna pulire il foro.
  • Se il difetto persiste o se agganciando il portafiltro al corpo del gruppo lo stesso oltrepassa di molto il centro del gruppo, bisogna sostituire la guarnizione sottocoppa.

Per la sostituzione, procedere come segue:

• Assicurarsi che la macchina sia spenta e scollegare il cavo di alimentazione.
- Estrarre la guarnizione (H) e la doccetta (G), facendo leva con un cacciavite piatto.
- Dopo aver rimosso la guarnizione e la doccetta, pulire adeguatamente la sede prima di montare i componenti nuovi.
- Una volta inseriti i nuovi componenti prendere il portafiltro senza filtro, bloccarlo nel gruppo erogatore e muoverlo per incastrare definitivamente la guarnizione.

LA PAVONI Cellini Evo PID - 6-6. SOSTITUZIONE GUARNIZIONE SOTTOCOPPA (FIG. 7) - 1

PROBLEMACAUSA SOLUZIONE
La macchina non funziona e la spia dell'interruttore non si accende1. Manca la corrente2. La spina del cavo di alimentazione non è inserita correttamente3. Il cavo di alimentazione è danneggiato1. Ripristinare la corrente2. Inserire correttamente la spina del cavo di alimentazione nella presa di corrente3. Rivolgersi al centro di assistenza autorizzato per la sostituzione
La spia dell'interruttore di accensione è accesa e l'acqua non si scalda1. I termostati di servizio non funzionano2. La resistenza è interrotta oppure bruciata1. Rivolgersi al centro di assistenza autorizzato2. Rivolgersi al centro di assistenza autorizzato
Durante l'erogazione non esce caffè1. Manca acqua nel serbatoio2. Il caffè è macinato troppo fine3. La quantità di caffè è eccessiva4. Il caffè è troppo pressato5. Non è stato caricato il circuito6. Doccetta sporca1. Introdurre acqua nel serbatoio2. Sostituire con una macinatura più grossa3. Diminuire la quantità di caffè nel filtro4. Pressare meno il caffè5. Vedi paragrafo 46. Pulire o sostituire la doccetta
Forte rumore della pompa1. La pompa non è innescata1. Vedi paragrafo 4 "Prima messa in servizio"
Il caffè esce troppo rapidamente1. Il caffè è macinato troppo grosso2. La quantità di caffè è insufficiente3. Pressatura del caffè insufficiente4. Caffè vecchio o inadatto1. La regolazione della macinatura deve essere più fine2. Aumentare la dose di caffè3. Premere maggiormente il caffè4. Sostituire il caffè
Il caffè esce a gocce 1. Il caffè è macinato troppo fine2. La quantità di caffè è eccessiva3. Eccessiva pressatura del caffè1. La regolazione della macinatura deve essere più grossa2. Diminuire la quantità di caffè3. Pressare meno il caffè
Il caffè esce tra il gruppo erogazione ed il portafiltro1. Il portafiltro non è inserito correttamente2. Eccessiva quantità di caffè nel filtro3. Il bordo del portafiltro non è stato pulito4. La guarnizione sottocoppa è usurata
Non si forma la crema sul caffè1. La miscela di caffè non è adatta per il tipo di macchina2. La macinatura non è corretta3. La quantità di caffè è insufficiente
Il caffè esce troppo freddo1. La macchina non era alla giusta temperatura2. Mancato preriscaldamento del portafiltro3. Mancato preriscaldamento delle tazze4. Il termostato non lavora entro i valori ottimali
Il caffè esce troppo caldo1. Il termostato non lavora entro i valori ottimali
La macchina non eroga vapore1. Non è stato caricato il circuito2. Il foro del terminale del tubo vapore è ostruito3. Manca acqua nel serbatoio
Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : LA PAVONI

Modello : Cellini Evo PID

Categoria : Macchina da caffè