LAGUNA W 25-35 - Caldaia EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE LAGUNA W 25-35 EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto.
Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfrutta-re al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l'acquisto o visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA.
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che: La caldaia a legna è conforme alla Direttiva macchine 89/106/CEE (Prodotti da costruzione)
Caldaia a LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata LAGUNA W
N° di SERIE: Rif. Targhetta dati
ANNO DI FABBRICAZIONE: Rif. Targhetta dati
La conformità ai requisiti della Direttiva 89/106/CEE è inoltre determinata dalla conformità alla norma europea: EN 303-5:1999
EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell'apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifi che effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente.
La presente documentazione dev'essere conservata per l'identificazione unitamente al documento fiscale d'acquisto i cui dati dovranno essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di eventuale intervento di manutenzione;
- i particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.
INDICE
INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA.... 4
INFORMAZIONI GENERALI 5
INSTALLAZIONE 10
ISTRUZIONI D'USO 22
MANUTENZIONI 36
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI 39
DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO 40
NOTE 41
INFORMAZIONE PER LA SICUREZZA
AVVERTENZE GENERALI PER L'UTENTE
- Il libretto di istruzione costituisce parte integrante del prodotto: assicurarsi che sia sempre a corredo dell'apparecchio, affi nchè possa essere consultato dall'utente, installatore o dal responsabile dell'impianto.
- Leggere attentamente il presente manuale prima di effettuare qualsiasi operazione sul prodotto.
- Conservare con cura il libretto per ogni ulteriore consultazione.
- Far eseguire il collaudo da Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT), secondo quanto descritto nel presente manuale e nel rispetto di tutti i regolamenti locali, inclusi quelli che fanno riferimento alle Norme nazionali ed europee.
- Per l'installazione, in Italia, è necessario fare riferimento alla norma dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/2008 (ex L. 46/90) e secondo le norme UNI 10683 e UNI 10412-2.
- Il costruttore non si ritiene responsabile di danni a cose, persone o animali, dovuti a una errata installazione o uno scorretto utilizzo del prodotto.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione del prodotto, disinserire il prodotto dalla rete di alimentazione e/o attraverso gli organi di intercettazione escludere il prodotto dall'impianto idraulico.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento del prodotto, disattivarlo, astenendosi da ogni tentativo di riparazione o intervento.
- L'eventuale riparazione dovrà essere effettuata solamente da Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT), utilizzando esclusivamente ricambi originali.
- E' vietato l'uso del prodotto da parte dei bambini o persone inabili non assistite.
- Collegare il prodotto a una presa elettrica a Norma tensione 230 V – 50 Hz.
- Collegare il prodotto all'impianto di riscaldamento, questa non può in nessun caso essere usata senza l'allacciamento idraulico e senza la carica dell'acqua.
- Verifi care che l'impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l'assorbimento massimo del prodotto riportato nel manuale.
- Accertarsi che il locale di installazione del prodotto sia adatto e con aperture minime di ventilazione secondo quanto prescritto dalla norme vigenti.
- Qualsiasi manomissione, sostituzione e/o modifi ca non autorizzata di particolari del prodotto può causare pericolo per l'incolumità dell'utente e solleva il costruttore da ogni responsabilità.
- Qualsiasi manomissione, sostituzione o modifi ca alla parte elettronica diversa da quanto riportato nel manuale fa decadere la garanzia.
- Le ceneri calde non possono essere messe nei rifi uti o lasciate incustodite.
- E' vietato modifi care i dispositivi di sicurezza o di regolazione.
• Non tirare, torcere, o staccare i cavi elettrici.
- E' vietato manipolare sostanze facilmente infi ammabili o esplosive nelle vicinanze del prodotto caldaia durante il suo funzionamento.
- Non utilizzare il prodotto in modo diverso dal quale è stato concepito.
INFORMAZIONI GENERALI
IMBALLO E TRASPORTO
La caldaia viene consegnata completa di tutti i suoi componenti elettrici, meccanici e idraulici e collaudata in fabbrica.
NOTA
- Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto (accessori per la pulizia manuale, libretto di garanzia, scheda tecnica).
- il numero di serie, necessario per l'identifi ca- zione della caldaia, è indicato:
- nell'imballo
- sul libretto di garanzia
- sulla targhetta applicata sul retro dell'apparecchio;
La caldaia va sempre movimentata in posizione verticale mediante carrelli manuali o meccanici, che possono sollevare il bancale su cui è imballata o direttamente la caldaia stessa.
La caldaia è predisposta di un gancio per il sollevamento come mostrato in figura.

INFORMAZIONI GENERALI
DECRIZIONE DELLA MACCHINA
La caldaia è progettata per la produzione di acqua calda utilizzando come combustibile biomasse solide sotto forma di legna.
La caldaia è progettata e costruita secondo la norma EN 303-5.
La caldaia è progettata per essere collegata agli impianti di riscaldamento.
Di seguito descriveremo brevemente il principio di funzionamento della caldaia.
La combustione avviene per mezzo del ventilatore (o estrattore fumi); la caldaia lavora in depressione ed è a fiamma inversa a gassificazione per ottenere il massimo rendimento di combustione. La potenza viene modulata da un ventilatore, posto all'uscita dei fumi, in base alla temperatura degli stessi, e altresì della temperatura di lavoro della caldaia impostata.
La legna viene caricata manualmente dall'operatore per mezzo di uno sportello alla cui apertura il ventilatore viene portato alla massima velocità per evacuare il fumo dalla camera di combustione.
La camera di combustione è immersa nell'acqua contenuta nell'intercapedine. Il calore viene scambiato per conduzione e irraggiamento dalla fi amma e per convezione attraverso il percorso che compiono i fumi verso la canna fumaria.
L'acqua una volta riscaldata fluirà nell'impianto per mezzo del circolatore (non compreso).
La caldaia è dotata di:
- Scambiatore di sicurezza
- By-pass fumi su apertura vano di carico
- Serranda aria primaria e secondaria
• Catalizzatore in refrattario
• Coibentazione mantelli - Accessori per pulizia fascio tubiero
COMBUSTIBILI UTILIZZABILI
La caldaia brucia esclusivamente ceppi di legna.
La legna utilizzata deve essere di buona qualità con i requisiti della Norma EN 14961-5.
- Umidità contenuta non superiore al 20%.
- Lunghezza legna variabile da 330 mm a 500 mm (secondo il modello).
- Pezzatura 20-100 mm.
- Potere calorifico ≥ 4,0 kWh/kg.
E' importante utilizzare legna secca con una stagionatura di due anni.
Sono consigliate le seguenti essenze di legna: rovere, quercia, acacia, cerro, faggio, abete, pino, larice, betulla.
Non utilizzare tondini interi perché la legna rotonda intera ostruisce il fl usso d'aria al suo interno.

INFORMAZIONI GENERALI
AVVERTENZE E CONSIGLI SUL COMBUSTIBILE
Usare la caldaia per lo smaltimento dei rifi uti provoca l'emissione di fumi aggressivi che hanno come conseguenza la corrosione dell'apparacchio, il danneggiamento della canna fumaria e l'inquinamento dell'aria e dell'ambiente. I danni causano alti costi di manutenzione e riparazione, notevolmente superiori ai costi del regolare smaltimento dei rifi uti.
IL CORRETTO STOCCAGGIO DELLA LEGNA
- Lo stoccaggio è della massima importanza per il mantenimento della qualità della legna da ardere.
- Lo stoccaggio dovrà essere fatto già nella pezzatura d'uso.
- Lo stoccaggio sarà di minimo due anni.
- Immagazzinare le cataste di legna in luoghi protetti dalla pioggia.
- Creare un fondo asciutto per lo stoccaggio e tenere separato da terra per consentire arieggiamento almeno 20 cm (es. impilare sopra lunghi travi).
- Stoccare in luoghi esposti al vento orientati verso SUD.
- Quando si accatasta vicino a costruzione mantenere uno spazio di almeno 5-10 cm tra la catasta e la parete.

INFORMAZIONI GENERALI
DATI TECNICI
| LAGUNA W 25 | LAGUNA W 35 | ||
| Potenza al focolare | 29,1 | 34,7 | kW |
| Potenza all'acqua | 22,6 | 26,9 | kW |
| Rendimento | 77,7 | 77,6 | % |
| Emissione CO al 10% O_2 | 31 | 32 | mg/m ^3 |
| Temperatura fumi | 118 130 | °C | |
| Consumo combustibile | 6,3 | 7,5 | kg/h |
| Tiraggio | 0,12 - 0,05 | 0,12 - 0,05 | mbar |
| Contenuto acqua | 112 128 | Litri | |
| Pressione max esercizio acqua | 2 | 2 | bar |
| Temperatura max esercizio H_2O | 90 | 90 | °C |
| Perdite carico lato acqua | 200 a T = 20 K - 750 a T = 10 K | 200 a T = 20 K - 750 a T = 10 K | mbar |
| Volume riscaldabile * | 590 | 700 | m ^3 |
| ∅ condotto fumi (maschio) | 150 | 150 | mm |
| Peso con imballo | 430 | 530 | kg |
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA che deve comunque rispettare le indicazioni della presente scheda e delle norme di installazione di ogni prodotto | |||
| LAGUNA W 25 LAGUNA W | 35 | ||
| Potenza al focolare 29,1 34,07 kW | |||
| Temperatura uscita fumi allo scarico 142 156 °C | |||
| Tiraggio minimo 0 - 0,05 0 - 0,05 mbar | |||
| Portata fumi 12,4 | 17,4 | g/s | |
* Il volume riscaldabile è calcolato considerando un isolamento della casa come da L 10/91 e successive modifiche e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
E' importante tenere in considerazione anche la collocazione della caldaia nell'ambiente da scaldare.
| CARATTERISTICHE ELETTRICHE | |
| Alimentazione | 230Vac +/- 10% 50 Hz |
| Interruttore on/off | si |
| Potenza assorbita media | 120 W |
| Protezione su scheda elettronica | Fusibile T6,3A, 250 Vac 5x20 |
I dati sopra riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato.
EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti senza preavviso e a suo insindacabile giudizio.
N.B.:
- E' vietata ogni modifi ca non autorizzata
- Utilizzare pezzi di ricambio raccomandati dal costruttore
- L'impiego di componenti non originali implica la decadenza della garanzia
INFORMAZIONI GENERALI
DIMENSIONI

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FRONTE RETRO 62 152
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Ø 15 cm uscita fumi 84 29
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FIANCO 90/107 Ø 15 cm uscita fumi 16 45 152 72
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Ø 15 cm uscita fumi 62 28 90/107L'installazione della caldaia deve avvenire nel rispetto dei regolamenti locali, inclusi quelli che fanno riferimento a norme nazionali ed europee.
- La caldaia deve essere destinata solo all'uso per la quale è stata concepita. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e pericoloso.
- La caldaia è progettata per riscaldare acqua, ogni altro uso di liquidi diverso dall'acqua è da considerarsi improprio e pericoloso.
- La caldaia è progettata esclusivamente per essere installata all'interno di locali tecnici idonei. Pertanto non può essere installata e funzionare all'esterno. L'installazione all'esterno può causare malfunzionamenti e pericoli.
- È VIETATO l'uso della caldaia da parte di bambini o persone inabili.
- È VIETATO modifi care o alterare i dispositivi di sicurezza della caldaia.
- NON lasciare gli elementi di imballo alla portata di bambini o persone inabili.
- NON toccare la caldaia con piedi umidi o bagnati.
- NON tappare o ridurre le aperture di areazione del locale tecnico caldaia.
• NON tappare o ridurre gli ingressi aria della caldaia.
- Durante il funzionamento alcuni elementi della caldaia possono raggiungere temperature elevate quindi evitare di venire a contatto con essi senza le opportune protezioni.
- Durante il funzionamento la porta del focolare DEVE rimanere chiusa.
- La caldaia è stata progettata per funzionare con qualsiasi condizione climatica, ma in caso di condizioni climatiche avverse potrebbero intervenire sistemi di sicurezza. In nessun caso non disabilitare i dispositivi di sicurezza.
- In caso di calamità naturali come terremoti, alluvioni ecc. spegnere immediamente la caldaia.
- In caso di blocco della caldaia, non causato da normale manutenzione, chiamare il centro assistenza.
- Gli allacciamenti scarico fumi e idraulico devono essere eseguiti da personale qualificato che possa rilasciare documentazione di conformità di installazione secondo le norme nazionali.
In Italia è necessario fare riferimento alla norma dichiarazione di conformità ai sensi del D.M.
37/2008 (ex L. 46/90) e secondo le norme UNI 10683 e UNI 10412-2.
In caso di installazione in condominio, chiedere parere preventivo all'amministratore.
- Il tecnico installatore dovrà illustrare il funzionamento del sistema.
La prima accensione (collaudo) deve essere eseguita dal CENTRO ASSISTENZA TECNICA AUTORIZZATO EDILKAMIN (CAT) come prescritto dalla norma UNI 10683.
Detta norma indica le operazioni di controllo da eseguire sul posto, fi nalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema.
LOCALE CALDAIA
Prima di effettuare l'installazione occorre individuare il punto adatto a collocare la caldaia verifi cando che:
- La caldaia da installare sia idonea al tipo di impianto su cui sarà inserita.
- Il locale abbia i requisiti e caratteristiche rispondenti alle norme vigenti.
- Nel locale affluisca sufficiente aria comburente per una regolare combustione.
- Sia possibile realizzare il passaggio delle tubazioni per l'impianto di riscaldamento.
- Il piano di appoggio abbia una capacità portante idonea a sostenere il peso dell'apparecchiatura. In caso contrario il piano d'appoggio andrà opportunamente adeguato prima dell'installazione.
- Le pareti posteriori e laterali e il pavimento di appoggio della caldaia siano realizzati con materiali incombustibili o rivestiti con materiale di protezione.
- Sia possibile realizzare o posizionare facilmente la canna fumaria e le prese aria esterna.
INSTALLAZIONE
DISTANZE DA RISPETTARE NEL LOCALE
La caldaia è progettata per essere installata a distanze di sicurezza da oggetti e muri.
- Distanza minima davanti la caldaia deve essere di 800 mm per garantire la corretta apertura della porta e le normali operazioni di manutenzione.
- Distanza minima ammessa tra il lato posteriore e una parete deve essere 400 mm.
- Distanza minima tra la caldaia e le pareti laterali deve essere 500 mm.
- Distanza minima tra la caldaia e la parete superiore deve essere almeno 1200 mm

text_image
400 500500 800
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1200 1360INSTALLAZIONE
PRESE D'ARIA
La presa d'aria comburente deve essere realizzata nella parte bassa di una parete esterna e avere una sezione di almeno 250 cm ^4 .
Deve essere chiusa da griglie di protezione.
Le prese aria non possono essere aperte verso locali con aria potenzialmente inquinata quali rimesse, garage o magazzini.
Assicurarsi che le prese d'aria non possano in alcun caso essere ostruite.
ALLACCIAMENTO ALLA CANNA FUMARIA
La caldaia ha un funzionamento a tiraggio forzato quindi attraverso l'estrattore fumi immette aria comburente all'interno della camera per consentire la combustione. È quindi necessario garantire una corretta evacuazione dei fumi connettendo la caldaia a una canna fumaria che garantisca un tiraggio naturale.
Per l'allacciamento a una canna fumaria sono da rispettare le normative locali e nazionali.
Una canna fumaria deve rispondere ai seguenti requisiti:
- Deve essere di materiale impermeabile e resistente alla temperatura dei fumi e relative condensazioni.
- Deve essere di suffi ciente resistenza meccanica e debole conduttività termica.
- Deve essere perfettamente a tenuta per evitare il raffreddamento della canna stessa.
- Deve avere un andamento il più possibile verticale.
- Deve essere adeguatamente distanziato da materiali combustibili o infi ammabili mediante intercapedine d'aria o opportuno isolante.
- Camini vecchi o nuovi costruiti senza rispettare le specifi che potranno essere recuperati intubando il camino stesso. Si dovrà quindi introdurre una canna metallica all'interno del camino esistente e riempire con opportuno isolante.
- La canna fumaria deve avere un diametro della tubazione non inferiore a quello del raccordo di uscita dalla caldaia.
- Deve avere sezione interna preferibilmente circolare; le sezioni quadrate o rettangolari devono avere angoli arrotondati con raggio non minore di 20 mm.
- Deve avere sezione interna costante, libera, indipendente, priva di strozzature.
- I tubi fumi non devono attraversare locali nei quali è vietata l'installazione di apparecchi di combustione.
• Non sono ammessi tubi fl essibili.
- Deve essere installata immediatamente dopo l'uscita dalla caldaia un tubo a "T" in modo da poter effettuare periodicamente la pulizia dei residui.
- Non può essere utilizzato un condotto fumario collettivo.

- Si devono utilizzare solo condotti di scarico adeguati al tipo di combustibile utilizzato.
- Una corretta realizzazione del condotto fumario permette, in caso di interruzione di energia elettrica, un normale affl usso di fumi verso l'esterno.
- Evitare la realizzazione di tratti completamente orizzontali.
- Nel locale in cui sarà installata la caldaia non deve essere presente una cappa aspirante.
- Lo scarico diretto a parete non è consenti- to.
- Viste le basse temperature fumi in funzionamento a regime i canali di scarico devono essere realizzati con materiali idonei a resistere ai prodotti della combustione e alle loro eventuali condensazioni.
- Installare una valvola di ispezione per consentire un eventuale scarico di condensa formatasi.
- Utilizzare un terminale antipioggia e anti- vento.
- È necessario predisporre uno o più pun- ti di misura per l'analisi di combustione a tenuta e/o autobloccanti.
- Si raccomanda il controllo delle emissioni dopo l'installazione.
- Si deve garantire un tiraggio di 12 Pa.
- Non deve essere installata nello stesso locale di altri apparecchi di riscaldamento.

text_image
Cono terminale Isolante non combustibile Canale di ventilazione Parete esterna Raccordo caldaia Portina d'ispezione Griglia ventilazione verso l'esterno Raccogli condensa Scarico condensaINSTALLAZIONE
COMIGNOLO
Il comignolo dovrà rispondere ai seguenti requisiti:
- avere sezione e forma interna equivalente a quella della canna fumaria;
- avere sezione di uscita utile non minore del doppio di quella della canna fumaria;
- essere costruito in modo da impedire la penetrazione di pioggia, neve e corpi estranei e, in caso di venti, garantire il normale defl usso dei fumi;
- essere posizionato in modo da garantire un'a-deguata dispersione e diluizione dei prodotti della combustione e comunque al di fuori della zona di refl usso.

ALTEZZA DEL CAMINO
L'altezza della parte del camino sporgente dal tetto dipende dal tipo di tetto, dalla sua inclinazione e dalla sua posizione.
TETTO PIANO

| INCLINAZIONE TETTO | ZONA DI REFLUSSO | DISTANZA TRA IL COLMO E IL CAMINO | ALTEZZA MINIMA CAMINO |
| m | A | H | |
| 15° 0,50 m | ≤ 1,85 m 0,50 m oltre il | colmo | |
| > 1,85 m 1,00 m dal tetto | |||
| 30° 0,80 m | ≤ 1,30 m 0,50 m oltre il | colmo | |
| > 1,30 m 1,20 m dal tetto | |||
| 45° 1,50 m | ≤ 1,50 m 0,50 m oltre il | colmo | |
| > 1,50 m 2,00 m dal tetto | |||
| 60° 2,10 m | ≤ 1,20 m 0,50 m oltre il | colmo | |
| > 1,20 m 2,60 m dal tetto | |||

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Minore di A Maggiore di A 0,50 m oltre il colme Zona di reflusso H Minimo βSCARICO A TETTO CON CANNA FUMARIA IN ACCIAIO
Nell'installazione della canna fumaria garantire sempre una portina di ispezione che consenta di effettuare una pulizia periodica della fuliggine e un raccogli condensa con lo scarico per permettere l'evacuazione di eventuale condensa.
Se il condotto fumi verrà installato completamente esterno, è opportuno realizzarlo completamente in acciaio inox a doppia parete per garantire una migliore resistenza agli agenti atmosferici e l'adeguata temperatura di scarico fumi.
INSTALLAZIONE
SCARICO A TETTO CON CANNA FUMARIA IN ACCIAIO
Nell'installazione della canna fumaria garantire sempre una portina di ispezione che consenta di effettuare una pulizia periodica della fuliggine e un raccogli condensa con lo scarico per permettere l'evacuazione di eventuale condensa. Se il condotto fumi verrà installato completamente esterno, è opportuno realizzarlo completamente in acciaio inox a doppia parete per garantire una migliore resistenza agli agenti atmosferici e l'adeguata temperatura di scarico fumi.

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COMIGNOLO ISOLANTE NON COMBUSTIBILE ISOLARE LO SCARICO FUMI PORTINA D'ISPEZIONE CONTENITORE DI FULIGGINE CON SCARICO CONDENSASCARICO A TETTO CON CANNA FUMARIA TRADIZIONALE
I gas della combustione possono essere evacuati anche utilizzando una canna fumaria tradizionale esistente a patto che sia realizzata a norma.
Deve rispettare le seguenti regole:
- deve essere dotata di un adeguato isolamento e coibentazione nel tratto esterno esposto;
- la sezione interna deve essere costante;
- deve essere realizzata con materiale resistente alle alte temperature, all'azione dei prodotti della combustione e alla condensa eventualmente formatasi;
- andamento prevalentemente verticale con deviazione dall'asse non superiori ai 45°;
- deve essere dotata di una camera di raccolta fuliggine e condensa ispezionabile mediante uno sportello.

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COMIGNOLO ISOLANTE NON COMBUSTIBILE PORTINA D'ISPEZIONE CONTENITORE DI FULIGGINE CON SCARICO CONDENSAIl corretto dimensionamento della caldaia e dell'impianto di riscaldamento, nonché la scelta della tipologia di impianto da realizzare, sono compiti dell'installatore e/o progettista.
Se l'installazione della caldaia prevede l'integrazione con un altro impianto preesistente con utilizzo di una caldaia gas, gasolio, legna ecc. deve essere eseguito da personale qualifi cato che possa rilasciare documentazione di corretta installazione secondo le norme vigenti in ogni Nazione (ad esempio in Italia ai sensi del D.M. 37/2008 e ai sensi della norma UNI 10412-2)

È importante lavare l'intero impianto prima di collegare la caldaia al fi ne di eliminare depositi e residui in conformità alla Norma UNI 8065 (trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile).
Installare a monte delle caldaia delle valvole di intercettazione al fi ne di isolarla dal resto dell'impianto qualora fosse necessario qualunque operazione di movimentazione o manutenzione.
A vaso chiuso l'impianto idraulico deve lavorare con pressione fra 1 e 2 bar ed è necessario installare una valvola di scarico termico.

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mandata 1" 1/4 scambiatore di sicurezza 1/2" scambiatore di sicurezza 1/2" ritorno 1" 1/4 scarico 1/2" 8 36 84 119 123INSTALLAZIONE
KIT ANTICONDENSA OPTIONAL
Per un corretto funzionamento è necessario installare una valvola miscelatrice anticondensa per garantire un'adeguata temperatura di ritorno in caldaia salvaguardando la caldaia da condense nei tubi fumi. Nello schema è stato previsto l'impiego di accessori disponibili a listino EDILKAMIN.

flowchart
graph TD
A["Valvola DI SICUREZZA DEAREAZIONE E MANOMETRO"] --> B["MANDATA CALDAIA"]
B --> C["VASO DI ESPANSIONE"]
C --> D["RITORNO CALDAIA"]
D --> E["CIRCOLATORE CALDAIA"]
E --> F["VALVOLA ANTICONDENSIA"]
F --> G["RITORNO PUFFER"]
G --> H["MANDATA PUFFER"]
H --> I["Valvola Anticondensia"]
CURVA CARATTERISTICA VALVOLA ANTICONDENSA

line
| [l/h] | perdite di carico Laguna W 25 | perdite di carico Laguna W 35 | perdita valvola | | ----- | ---------------------------- | ---------------------------- | --------------- | | 0 | 0 | 0 | 0 | | 1000 | ~5 | ~5 | ~2 | | 1500 | ~10 | ~10 | ~4 | | 2000 | ~15 | ~15 | ~6 | | 2500 | ~20 | ~20 | ~8 | | 3000 | ~25 | ~25 | ~10 | | 3500 | ~30 | ~30 | ~12 | | 4000 | ~35 | ~35 | ~14 | | 4500 | ~40 | ~40 | ~16 | | 5000 | ~45 | ~45 | ~18 | | 5500 | ~50 | ~50 | ~20 | | 6000 | ~55 | ~55 | ~22 |L'installazione della caldaia prevede sempre il collegamento all'impianto di un accumulo iner-ziale (volano termico), costituito da un serbatoio di accumulo, con isolamento termico, in cui circola l'acqua riscaldata dalla caldaia.
Questo permette di assorbire rapidi aumenti o decrementi di temperatura, elevando l'autonomia dell'impianto a regime.
Nella caldaia nel funzionamento a legna il combustibile non può essere dosato quindi una volta caricato deve essere consumato in un'unica soluzione. In funzionamento a regime di modulazione la potenza minima erogata è maggiore del 30% rispetto alla potenza termica nominale quindi è necessario installare un accumulo inerziale correttamente dimensionato secondo la seguente formula ai sensi della Norma 303-5:
$$ \mathrm{Vsp} = 1 5 \times \mathrm{TB} \times \mathrm{QN} (1 - 0, 3 \mathrm{QH} / \mathrm{Qmin}) (\text { in litri }) $$
Dove:
• Vsp è il volume dell'accumulo in litri;
- QN è la potenza nominale della caldaia in kilowatts;
- TB è il periodo di combustione in ore;
• QH è la potenza media richiesta in kilowatts;
- Qmin è la potenza minima della caldaia in kilowatts.
Supponendo quindi:
• QN potenza nominale caldaia = 26,9 kW;
- TB periodo di combustione = 3 ore;
• QH potenza media richiesta = 20 kW;
- Qmin potenza minima caldaia 50% nominale = 13,5 kW.
$$ \mathrm{Vsp} = 6 7 0 \text { litri } $$
SCAMBIATORE DI CALORE DI SICUREZZA PER FUNZIONAMENTO A VASO CHIUSO DA ABBINARE A VALVOLA SCARICO TERMICO
La caldaia è dotata di uno scambiatore di calore di sicurezza da connettere a una valvola di scarico termico che in caso di mancanza di alimentazione elettrica o blocco del circolatore funge da mezzo di protezione della caldaia per prevenire surriscaldamento.
E importante assemblare la valvola di sicurezza di scarico termico (tipo Watts STS20) in modo tale che, in regime di funzionamento, lo scambiatore di calore di sicurezza sia collegato alle linee principali dell'acqua di rete in pressione senza alcun dispositivo di intercettazione dell'alimentazione dell'acqua (saracinesche, valvole). Il lato di scarico deve scorrere senza ostruzione in un condotto di scolo o scarico.
La temperatura dell'acqua fredda ammessa per lo scambiatore deve essere di almeno 10±5°C con una pressione di massimo 1,5 bar.
Nota. La valvola di scarico termico deve essere installata prima che il sistema sia caricato o messo in funzione.
INSTALLAZIONE
Funzionamento della valvola di scarico termico:
La valvola indipendentemente dalla pressione, si apre quando la temperatura del circuito primario raggiunge circa i 95°C. L'apertura della valvola comporta un costante scarico di acqua che impedisce alla temperatura di raggiungere i 110°C.

Nota: si consiglia di testare la valvola di scarico termico una volta installata portando la caldaia alla temperatura di apertura della valvola.
E' vietato produrre acqua calda sanitaria per mezzo dello scambiatore di calore di sicurezza. Lo scambiatore deve essere permanentemente collegato a una valvola di scarico termico e deve poter intervenire con la massima efficienza per raffreddare la caldaia in caso di emergenza.
Schema di collegamento:

flowchart
graph LR
A["Power Source"] --> B["Component 1"]
B --> C["Component 2"]
C --> D["Component 3"]
D --> E["Component 4"]
E --> F["Component 5"]
F --> G["Component 6"]
G --> H["Output Y/Y Line"]
- Riduttore di pressione
- Valvola di non ritorno
- Valvola di sicurezza
- Serpentino di sicurezza interno caldaia
-
Valvola di scarico termico
-
Sensore
- Scarico
INSTALLAZIONE
SCHEMI D'IMPIANTO
Il sistema gestisce 2 circolatori:
Circolatore Caldaia permette il caricamento di un puffer. Il circolatore si attiva una volta raggiunta la temperatura in caldaia di 50°C e funzionerà sempre affinchè il differenziale tra Temperatura Caldaia e Temperatura Puffer sarà maggiore di 5°C.
PI Circolatore Impianto permette di gestire il funzionamento di un impianto di riscaldamento comandato dal puffer. Il circolatore si attiva se la Temperatura Puffer è maggiore di 50°C.
SCHEMA CON VALVOLA ANTICONDENSA

flowchart
graph LR
A["CIRCOLA-TORE CALDAIA"] --> B["ANTICONDENSA 50°C"]
B --> C["PUFFERVALVOLA"]
C --> D["SONDA PUFFER"]
D --> E["P1 CIRCOLATORE IMPIANTO"]
E --> F["Valvola DI SICUREZZA DEAREAZIONE E MANOMETRO"]
G["VASO DI ESPANSIONE"] --> C
Per collegare il circolatore caldaia vedere schema connessioni a pag. 33.
Nello schema è stato previsto l'impiego di accessori disponibili a listino EDILKAMIN. Presso i rivenditori di zona sono inoltre disponibili parti sciolte (scambiatore, valvole, ecc.),
ISTRUZIONI D'USO
PANNELLO SINOTTICO

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P1 ESC P2 P3 SET - w- m L3 L4 L5 L6 L7 L8 L9 P4P5
P6| P1 Tasto Esc uscita NON UTILIZZATE | ||
| P2 Tasto ON/OFF o sblocco NON UTILIZZATE | ||
| P3 Tasto menu per regolazioni L3 Spia circolatore caldaia | ||
| P4 Tasto scorrimento menu L4 Spia circolatore impianto | ||
| P5 Tasto blocco tastiera L5-L9 NON UTILIZZATE | ||
| P6 Tasto scorrimento menu Contatto termostato | certo | |
DISPLAY
SCHERMATA PRINCIPALE

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Data e ora Stato sistema Mar 14:26 NORMALE Er01 Codice errore P1 Man 36° 75° Modalità di funzionamento Legna Temperatura caldaiaZona ledSCHERMATE SECONDARIE
Alla pressione dei tasti P4/P6 si possono visualizzare:
T.Fumi – Temperatura fumi [°C]
T.Caldaia – Temperatura caldaia [°C]
Pressione – Valore non rilevato
ISTRUZIONI D'USO
UTILIZZO DEI TASTI
![]() | P1Funzione Esc (uscita) da un menu o sottomenu |
![]() | P2ON/OFF Funzione accensione/spegnimento premendo il tasto per 3 secondi fi no al segnale acusticoSBLOCCO Funzione di sblocco del sistema dopo un errore premendo il tasto per 3 secondi fi no al segnale acustico |
![]() | P3MENU Funzione di ingresso nel menu e sottomenuMODIFICA Ingresso in modifi ca nei menu |
![]() | P4SCORRIMENTO MENU Scorre verso l’alto le schermate principali e secondarie. In menu scorre i vari sottomenu verso l’alto |
![]() | P5NON UTILIZZATO |
![]() | P6SCORRIMENTO MENU Scorre verso il basso le schermate principali e secondarie. In menu scorre i vari sottomenu verso il basso |
ERRORI E VISUALIZZAZIONI
| DISPLAY DESCRIZIONE | |
| Er01 Errore intervento termostato sicurezza | |
| Er04 Errore sovratemperatura acqua | |
| Er05 Errore sovratemperatura fumi | |
| Er11 Errore orologio interno | |
| Er15 Errore mancaza di alimentazione elettrica | |
| Er16 Errore comunicazione con pannello comandi | |
| Er23 Errore sonde temperatura caldaia o puffer | |
| DISPLAY DESCRIZIONE | |
| Sond Visualizzazione dello stato delle sonde di temperatura. Indica che la temperatura letta su una o più sonde è pari al massimo o al minimo valore possibile | |
| Port Porta carico legna aperta | |
| Link Error Assenza di comunicazione tra tastiera e scheda di controllo |
ISTRUZIONI D'USO
MENU UTENTE
Alla pressione del tasto SET si entra nella prima schermata del menu
Gestione Combustione Gestione Riscaldamento Crono Caricamento Reset Service
Tramite la pressione dei tasti e si può scorrere il menu evidenziando la voce desiderata. Tramite il tasto SET si può entrare nel sottomenu evidenziato ottenendo la lista o il parametro da modifi care.
Nel menu di impostazione si ha il nome del parametro, il minimo, il massimo e il valore attuale (Set).
Premendo il tasto SET si passa in modifica del parametro e il campo Set lampeggia e con i tasti e si può incrementare o decrementare il parametro.
Con la pressione del tasto SET si conferma la memorizzazione del nuovo parametro, invece pre mendo il tasto ESC si annulla l'operazione ripristinando il dato precedente.
Premendolo nuovamente si esce e si ritorna alla schermata precedente.
Nota: dopo 60 secondi senza pressione di tasti il sistema esce automaticamente dal menu.
| MENU UTENTE DESCRIZIONE | ||
| Gestione Combustione | Potenza Legna Consente di visualizzare la potenza di combustione del sistema | |
| Gestione Riscaldamento | Termostato Caldaia Menu per modifi care il termostato caldaia | |
| Termostato Puffer Menu per modifi care il termostato puffer | ||
| Estate-Inverno Selezione modalità Estate o Inverno | ||
| Crono NON UTILIZZATO | ||
| Caricamento NON UTILIZZATO | ||
| Reset Service Menu per resettare il Messaggio della Funzione Manutenzione Sistema | ||
ISTRUZIONI D'USO
MENU GESTIONE COMBUSTIONE
Menu per modificare i parametri di combustione del sistema. È costituito da alcuni sottomenu.

flowchart
graph LR
A["Gestione Combustione"] --> B["Potenza Legna"]
C["Gestione Riscaldamento"] --> B
D["Crono"] --> B
E["Caricamento"] --> B
F["Reset Service"] --> B
POTENZA LEGNA
Menu che consente di visualizzare la potenza di combustione del sistema. È impostata di serie in modalità automatica.
| Combustione Descrizione |
| Auto Potenza regolata in automatico dal sistema |

flowchart
graph TD
A["Potenza Legna"] --> B["Nome parametro"]
C["Set Auto"] --> D["Valore attuale"]
ISTRUZIONI D'USO
MENU GESTIONE RISCALDAMENTO
Menu per modificare i parametri di riscaldamento del sistema. È costituito da alcuni sottomenu.

flowchart
graph LR
A["Gestione Combustione\nGestione Riscaldamento\nCrono\nCaricamento\nReset Service"] --> B["Termostato Caldaia\nTermostato Puffer\nEstate – Inverno"]
TERMOSTATO CALDAIA
Menu per modificare il valore del termostato caldaia impostabile da un minimo di 50°C a un massimo di 80°C.
TERMOSTATO PUFFER
Menu per modificare il valore del termostato puffer per la funzione di riscaldamento.
MENU RESET SERVICE
Menu che consente il reset della funzione Manutenzione Sistema (vedi pag. 36).
MENU PERSONALIZZAZIONI
Per accedere al menu tenere premuto per 3 secondi il tasto

| MENU PERSONALIZZAZIONI DESCRIZIONE | ||
| Impostazioni Tastiera | Data e ora Menu impostazione ora, giorno, data | |
| Lingua Menu per la scelta della lingua | ||
| Menu Tastiera Regola Contrasto Menu per regolare il contrasto del display | ||
| Regola Luce Minima Menu per regolare l’illuminazione del display quando non si utilizzano i comandi | ||
| Indirizzo Tastiera Non utilizzato | ||
| Lista Nodi Visualizzazione informazioni scheda e fi rmware | ||
| Allarme Acustico Attivazione/Disattivazione allarme acustico | ||
| Menu Sistema Menu per accesso al Menu Tecnico protetto da password | ||
IMPOSTAZIONI TASTIERA
Menu per la confi gurazione di data, ora, e lingua.
ISTRUZIONI D'USO
DATA E ORA
Menu che consente l'impostazione di data, ora e giorno.

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Data e Ora Lingua Data e Ora 09 : 20 Venerdì 10/04/2015Premere i tasti e per selezionare ore minuti o giorno della settimana.
Premere SET per entrare in modifi ca, il cursore inizia a lampeggiare.
Premere e per modifi care il valore, poi di nuovo SET per salvare il valore,
infi ne premere ESC per ritornare al menu principale.
LINGUA
Menu che permette di modificare la lingua del pannello comandi. La lingua evidenziata è quella attualmente impostata.
MENU TASTIERA
Menu che consente di impostare contrasto, luce minima del display e allarme acustico.
REGOLA CONTRASTO
Permette di regolare il contrasto del display.

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Regola Contrasto Regola Luce Minima Indirizzo Tastiera Lista Nodi Allarme Acustico → Regola Contrasto + 15 -REGOLA LUCE MINIMA
Permette di regolare l'illuminazione del display quando non si utilizzano i comandi.

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Regola Contrasto Regola Luce Minima Indirizzo Tastiera Lista Nodi Allarme Acustico → Regola Luce Minima + 50 -LISTA NODI
Nella finestra vengono visualizzate informazioni riguardanti la scheda: firmware, tipologia.
ALLARME ACUSTICO
Permette di attivare o disattivare l'allarme acustico.
ISTRUZIONI D'USO
AVVERTENZE PRIMA DELL'ACCENSIONE
• L'installazione prevede esclusivamente l'allacciamento a una canna fumaria. Per qualunque installazione complessa e articolata rivolgersi a Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT).
- Si sconsigliano altre tipologie di installazioni diverse da quelle per cui è stata concepita la caldaia.
- Accertarsi che l'impianto idraulico abbia una perfetta tenuta e che non siano presenti perdite d'acqua o cali di pressione.
- Accertarsi che le valvole di intercettazione dell'impianto siano aperte.
- Accertarsi che tutta l'aria all'interno dell'impianto sia stata sfiatata.
- Accertarsi che non ci siano ostruzioni su canna fumaria e ingresso aria comburente.
- Accertarsi che la pressione del circuito sia almeno 1,0 bar, per installazioni a vaso chiuso.
- Accertarsi che la valvola di scarico termico sia collegata.
- Accertarsi che il combustibile sia asciutto e non umido.
- Accertarsi che il combustibile sia conforme alla caldaia.
- Accertarsi che la camera di combustione sia libera e pulita.
- Accertarsi che il catalizzatore fiamma sia posizionato correttamente.
- Verificare il collegamento elettrico (230 V – 50 Hz) e dare alimentazione alla caldaia.
- Verifi care che sul pannello comando il display sia illuminato.
CONCETTO DI FUNZIONAMENTO
Di seguito si elencano i 7 Stati di funzionamento del sistema.
| 1 SPENTO |
| 2 NORMALE |
| 3 MODULAZIONE |
| 4 STAND BY (MANTENIMENTO) |
| 5 SICUREZZA |
| 6 SPEGNIMENTO |
| 7 BLOCCO |
Il sistema garantisce la lettura degli stati delle SICUREZZE e degli ALLARMI in ogni fase di funzionamento
PRIMA ACCENSIONE
ATTENZIONE: la prima accensione dovrà essere effettuata da Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT) il quale verifi cherà:
- che siano state applicate tutte le norme già citate e le norme vigenti del luogo di installazione;
- la corretta installazione della caldaia e della canna fumaria;
- che non vi siano pericoli di danni alla caldaia e all'ambiente di installazione.
IMPORTANTE:
Il costruttore declina ogni responsabilità per il cattivo funzionamento della caldaia o per eventuali danni causati dalla stessa a cose o persone qualora:
- la prima accensione non sia stata eseguita in conformità a quanto sopra indicato;
- l'installazione della caldaia non sia stata eseguita a regola d'arte secondo le norme;
- l'installazione dell'impianto sia stata eseguita senza rispettare le normative vigenti.
Il costruttore declina qualsiasi contestazione o reclamo qualora non vengano rispettate le norme per il buon funzionamento della caldaia.
ISTRUZIONI D'USO
AVVIAMENTO
- agire sull'interruttore generale posto sulla sinistra del pannello elettronico mettendolo in posizione I;
I
0
- premere il tasto di ON

- Dallo stato SPENTO la caldaia si porta in NORMALE.
- Il ventilatore di aspirazione si avvia alla velocità impostata;
| Mar 9:36 | ||
| Normale | ||
| P1 Man Legna | 24° | 80° |
- aprire la porta di carico del magazzino legna verificando che la porta inferiore della camera di combustione sia ben chiusa;
- depositare sul pavimento refrattario una piccola quantità di legna di piccola pezzatura e mettere sopra della carta o delle zollette di petrolio o altro materiale che favoriscano l'accensione, non usare liquidi infi ammabili;
• chiudere la porta di carico del magazzino legna; -
a legna bene accesa aprire la porta di carico del magazzino legna e fare il caricamento della legna in 2 modi:
-
disponendola in maniera corretta fino al limite superiore nel vano di carico;
- disponendolo fino a metà vano senza superare il limite della porta di carico.

Dopo alcuni minuti aprire la porta di carico e controllare se la legna si è bene accesa.
Verifi care bene questa condizione.
Attenzione: l'accensione non è consentita in presenza di allarmi.
IMPORTANTE: durante il funzionamento la porta inferiore non dovrà mai essere aperta.
La porta superiore di carico dovrà essere aperta solo per il controllo del magazzino legna e per il caricamento della stessa.
Al momento dell'apertura sganciare la maniglia aprendo di qualche centimetro e aspettando qualche secondo prima di aprirla completamente, per far sì che il ventilatore raggiunga la massima velocità.
Tenere la porta aperta solo per il tempo strettamente necessario al caricamento della legna.
Richiudere perfettamente la porta.
N.B. La porta di carico non dovrà mai essere lasciata aperta durante il normale funzionamento della caldaia, ma solo per effettuare le operazioni sopra indicate.
CONSIGLI UTILI
Nella gestione quotidiana della caldaia, prima di procedere alle accensioni, verificare giorno dopo giorno che all'interno del magazzino legna non si sia depositata una quantità eccessiva di cenere la quale può disturbare il buon funzionamento della caldaia. In questo caso è necessario far cadere la cenere attraverso la fessura centrale con l'ausilio di un attrezzo.
Verificare che la fessura sia sempre aperta prima di procedere all'accensione.
Aprire lo sportello inferiore della camera di combustione e togliere la cenere con l'aiuto di una paletta.
Solo dopo aver effettuato queste semplici ma importanti operazioni procedere all'accensione.
REGOLAZIONI ARIA
Togliendo il pannello (A), tra le due antine, è possibile regolare la quantità di aria per la combustione, in base al tipo di legna utilizzata, tramite le manopole (B) e (C).
Se la legna ha un'umidità bassa è sufficiente regolare al minimo la manopola (B), regolare al massimo la manopola (B) se l'umidità è alta.

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topliere pannello "A" regolazione aria primaria "B" regolazione aria secondaria "C"ISTRUZIONI D'USO
COMBUSTIONE
Una volta effettuata l'accensione della caldaia e verificato la presenza della fiamma si può controllare l'effettiva messa in funzione leggendo i valori di temperatura rilevati dalle sonde.
La caldaia si trova nello stato di funzionamento NORMALE.
La caldaia esce dallo stato NORMALE se si verifica una di queste condizioni:
- la temperatura dei fumi è inferiore a 60°C parte un timer di 50' minuti: se la temperatura resta superiore al valore di 60°C il timer si resetta, altrimenti allo scadere dei 40' minuti la caldaia si porta in SPENTO;
- la temperatura fumi supera i 160°C si passa in MODULAZIONE;
- la temperatura fumi supera i 250°C si passa in SICUREZZA;
- la temperatura caldaia supera “Termostato Caldaia” si passa in MODULAZIONE;
- la temperatura puffer supera “Termostato Puffer” si passa in STAND BY trascorso un tempo di 2 minuti;
- la temperatura caldaia supera il termostato di sicurezza 90°C si passa in SICUREZZA.
Lo stato MODULAZIONE, ha lo scopo di ridurre la combustione cercando di far arrivare gradualmente la caldaia al “Termostato Caldaia” impostato.
La caldaia esce dallo stato MODULAZIONE se si verifica una di queste condizioni:
- la temperatura fumi supera i 250°C si passa in SICUREZZA;
- la temperatura caldaia supera il termostato di sicurezza 90°C si passa in SICUREZZA;
- la temperatura fumi scende i 160°C si passa in NORMALE;
- la temperatura caldaia scende "Termostato Caldaia" si passa in NORMALE;
- la temperatura puffer supera “Termostato Puffer” si passa in STAND BY trascorso un tempo di 2 minuti;
- la temperatura caldaia supera “Termostato Caldaia” + 5°C si passa in STAND BY trascorso un tempo di 2 minuti.
Lo stato STAND BY ha la scopo di mantenere attiva la combustione all'interno della caldaia.
Attraverso dei cicli di lavaggio della camera di combustione si permette di ridurre drasticamente la combustione per non mandare la caldaia in SICUREZZA garantendo però il mantenimento della brace per la successiva accensione.
I cicli hanno una pausa di 60 secondi, durante i quali il ventilatore è fermo, e un lavoro di 15 secondi durante i quali il ventilatore funziona alla massima velocità.
Quando le condizioni che hanno portato il sistema in STAND BY non sussistono più, la caldaia si porta in NORMALE con un ritardo di 60 secondi.
Nello stato SICUREZZA viene disattivato il ventilatore di aspirazione per mantenere in sicurezza il sistema. Quando le condizioni che hanno portato il sistema in SICUREZZA non sussistono più il sistema si porta nello stato precedente.
ISTRUZIONI D'USO
STATO BLOCCO
Questo stato si presenta durante il funzionamento della caldaia o anche a sistema spento se accade un errore tra quelli descritti a pag. 23.
Per ripristinare lo stato di blocco di sistema è necessario:
- risolvere l'errore accaduto (es. intervento termostato sicurezza a riarmo temperatura caldaia);
- se gli allarmi non sono più presenti premere il tasto per 3 secondi e il sistema si porta in stato SPENTO.
| Mer 8:33 | ||
| Blocco | Er01 | |
| P1 Man Legna | 91° | 75° |
ISTRUZIONI D'USO
SCHEMA CONNESSIONI

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SONDA PUFFER da collegare a cura installatore SONDA CALDAIA CONTATTO PORTA TERMOCOPPIA SONDA FUMI RS232 42 S7 41 GND 40 +V 39 GND 38 S6 37 +V 36 E 35 S5 34 GND 33 +V 32 S4 31 GND 30 S3 29 GND 28 GND 27 S2 26 -1 25 +V 54 53 52 +Vc 51 S9 50 GND 49 S10 48 47 COM 46 N.O. LINEA 1 N 2 NN 3 FF 4 V2 NN 5 FF 6 PV3 NN 7 FF 8 R N 9 F 10 H1 11 12 H2 13 14 C NN 15 FF 16 N 17 F 18 COM 19 N.C. 20 N.O. 21 N 22 Foff 23 Fon 24 P1 CIRCOLATORE IMPIANTO da collegare a cura installatore TERMOSTATO SICUREZZA VENTILATORE FUMI CIRCOLATORE CALDAIA da collegare a cura installatore PANNELLO SINOTTICOISTRUZIONI D'USO
La caldaia è dotata dei seguenti dispositivi di sicurezza:
• SCAMBIATORE SICUREZZA
Connesso a una valvola di scarico termico permette di mantenere la temperatura al di sotto di 110°C nel caso di emergenza.
• TERMOSTATO A BULBO ACQUA
Controlla la temperatura dell'acqua all'interno della caldaia. Nel caso si superi la temperatura limite di 90°C interrompe la ventola arrestando la combustione.
• SONDA TEMPERATURA ACQUA
Se la temperatura arriva al valore di termostato la caldaia si porta in spegnimento oppure standby.
Se durante la fase di accensione a legna la caldaia non si porta a una temperatura fumi di almeno 60°C in 40' minuti la caldaia si pone in stato Spento.
• SICUREZZA ELETTRICA
La caldaia è dotata di fusibile a protezione dell'elettronica.
RIATTIVAZIONE TERMOSTATO A RIARMO
Per riattivare il termostato a riarmo, svitare il cappuccio nero e premere fino in fondo il cilindretto fi no a udire il click di sblocco.
Nel caso di intervento del termostato di sicurezza a bulbo acqua contattare un Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT) per verifi care la causa.

POSIZIONE DISPOSITIVI SICUREZZA

Posizione termostato sicurezza a riarmo manuale

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Connessioni ½”G F 1 2 6 8Posizione connessioni scambiatore sicurezza e pozzetto sonda controllo temperatura

Pozzetto inserimento sonda controllo 1/2” G F

- Manutenzioni e ispezioni effettuate a regola d'arte e a intervalli regolari nonché l'utilizzo di ricambi esclusivamente originali sono fondamentali per un funzionamento corretto esente da problemi e anomalie garantendo una lunga durata alla caldaia.
- La manutenzione è obbligatoria e deve essere fatta regolarmente con cadenze periodiche.
- Manutenzioni e ispezioni non eseguite possono causare danni a cose e persone.
- L'ispezione serve a determinare lo stato effettivo attuale della caldaia e a confrontarlo con lo stato originale.
- La manutenzione è necessaria per riportare la caldaia allo stato originale di condizioni.
- Di consueto la manutenzione ha luogo attraverso la pulizia, l'impostazione o la sostituzione di componenti soggetti a usura.
- È necessario alla fi ne di ogni stagione di riscaldamento ispezionare la caldaia al fi ne di mantenere inalterate le caratteristiche e l'effecienza di tutto l'impianto.
- Dopo ogni procedura di pulizia la caldaia deve essere controllata se tutto ciò che è stato movimentato, o spostato, o rimosso per effettuare la manutenzione sia stato riposizionato correttamente.
- Al termine della stagione è consigliabile effettuare una pulizia profonda della caldaia poiché le ceneri minerali agiscono come agente corrosivo e riducono l'affi dabilità della caldaia.
PULIZIA MANUALE
La pulizia della caldaia deve avvenire a caldaia fredda nel seguente modo:
- togliere la corrente elettrica mettendo l'inter-ruttore generale posto sul pannello di controllo nella posizione 0;
- aprire la porta inferiore e togliere delicatamente il catalizzatore posto nella camera di combustione sfilandolo in avanti (fig. 1);
- pulire il vano legna togliendo tutta la cenere depositata e accuratamente la camera di combustione specialmente in profondità per asportare tutto quello che si è depositato (fi g. 2);
- rimettere il catalizzatore all'interno della camera di combustione facendo attenzione che sia appoggiato in fondo e posto al centro della camera stessa;
- rimuovere il mantello superiore posteriore della caldaia (fi g. 3) (a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin);
- svitare le due viti che bloccano lo sportellino della cassa fumi e procedere alla pulizia interna della scatola fumi;
- rimuovere delicatamente i rallentatori di fumo all'interno dei tubi aiutandosi eventualmente con un attrezzo;
- pulire con la spazzola di acciaio in dotazione il fascio tubiero (fi g. 4) (a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin);
- pulire la serranda mobile da eventuali incrostazioni presenti (fi g. 5) (a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin).
Si consiglia la pulizia del tubo a "T" del canale da fumo ogni mese
NOTA:
al raggiungimento delle 200 ore di funzionamento a display comparirà la scritta "PULIRE".
La caldaia continua il suo funzionamento, ma il cliente è invitato ad effettuare l'accurata manutenzione di sua competenza.
Per eliminare la scritta a display, dopo aver effettuato la manutenzione, premere il tasto “#”.

(a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin);

(a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin);

(a cura CAT - centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin);
MANUTENZIONE
CONTROLLO COMPONENTI E MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Ogni stagione è necessario chiamare il Il Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT) per la necessaria manutenzione stagionale.
Consiste nella:
• Pulizia generale interna ed esterna
- Pulizia accurata dei tubi di scambio
- Pulizia accurata e disincrostazione del bruciatore della camera di combustione e del vano carico legna
- Verifica meccanica dei giochi e dei fissaggi
- Pulizia canale da fumo (sostituzione delle guarnizioni sui tubi) e del vano ventilatore estrazione fumi
- Controllo sonde
- Pulizia / controllo del pannello sinottico
- Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione
- Verifi ca e eventuale sostituzione della guarnizione portello
- Collaudo funzionale: accensione e funzionamento.
Di seguito si riassumono gli interventi di pulizia, controllo e/o manutenzione da effettuare:
| UTENTE Centro | AssistenzaTecnica autorizzatoEDILKAMIN (CAT) | ||
| Ogni3-4 giorni | Ognimese | Ogni stagione | |
| Camera combustione e vano legna (fig. 1-2) | ● | ||
| Coperchio superiore e fascio tubiero (fi g. 3-4-5) | ● | ||
| Pulizia tubo a “T” ● | |||
| Serranda by-pass fumi ● | |||
| Condotto fumi ● | |||
| Pulizia accurata circuito fumi interno e canale da fumo | ● | ||
| Verifi ca tenute ● | |||
| Collaudo funzionale ● | |||
MESSA FUORI SERVIZIO (FINE STAGIONE)
Alla fine di ogni stagione si consiglia di pulire profondamente la caldaia in ogni sua parte.
Si consiglia di scollegare l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica.
CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI

- Attenzione tutte le riparazioni devono essere effettuate esclusivamente da Centro Assistenza Tecnica - autorizzato EDILKAMIN (CAT)
- Si devono utilizzare solo ricambi originali.
- Il costruttore declina ogni responsabilità e decade la garanzia qualora non vengano rispettate ed eseguite correttamente tutte le operazioni descritte sotto.
SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI
| SEGNALAZIONE | INCONVENIENTE AZIONI | |
| Er01 Blocco | alta temperatura acquaInterviene se la sonda di lettura acqua legge una temperatura su periore ai 90°C | Controllare il corretto funzionamento del circolatore (CAT)Controllare l'impianto idraulico (CAT)Riattivare il termostato a riarmo (Utente) |
| Er04 Errore | sovratemperatura acqua.Temperatura acqua in caldaia troppo elevata. | Controllare l'impianto idraulico (CAT) |
| Er05 Blocco | alta temperatura fumispegnimento per eccessiva temperatura dei fumi | Controllare la sonda fumi (CAT).Pulire gli scambiatori (CAT).Una temperatura eccessiva dei fumi può dipendere da: anomalia estrazione fumi, canale ostruito, installazione non corretta, mancanza di presa aria nel locale (CAT). |
| Er11 Errore | orologio interno. Sostituire la batteria presente sulla scheda elettronica (CAT).Si ricorda che è un componente soggetto a regolare usura e quindi non coperto da garanzia. | |
| Er15 Blocco | assenza rete(non è un difetto della caldaia).Mancanza alimentazione elettrica per più di 50 minuti. | Verifi care allacciamento elettrico e cali di tensione (Utente). |
| Er16 Errore | RS485Errore comunicazione tra scheda controllo e display. | Staccare la tensione dalla caldaia, attendere qualche minuto, poi ridare tensione (Utente). |
| Er23 Errore | sonde temperatura caldaia o puffer. | Controllare le sonde e le loro connessioni (CAT). |
DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
La demolizione e lo smaltimento sono a carico del proprietario.
Si deve agire rispettando l'ambiente e le norme o leggi vigenti del Paese.
Rottamare la caldaia separando prima i componenti elettrici, poi la batteria presente nella scheda e infine riciclando i materiali presenti attraverso ditte professionali autorizzate
NOTE
DATA E TIMBRO INSTALLATORE
DATA E TIMBRO CAT 1° ACCENSIONE
DATA E TIMBRO EVENTUALI INTERVENTI
DATA E TIMBRO MANUTENZIONI STAGIONALI
DATA E TIMBRO RIVENDITORE
DATA E TIMBRO CAT
Per ulteriori chiarimenti o necessità visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com
NOTE:
Dear Sir / Madam





