HAGER TG551A - Rilevatore di fumo

TG551A - Rilevatore di fumo HAGER - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice HAGER TG551A - page 24
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MANUALE UTENTE TG551A HAGER

manuale di installazione - p. 23 Rilevatore di fumo e di calore, interconnessa radio 10 anni

Indice1.1. Principio di funzionamento Il rivelatore di fumo è destinato a proteggere parti private di immobili, abitazioni o caravan. La rilevazione di fumo è particolarmente adatta alla rilevazione di incendi a lenta combustione che possono covare per diverse ore prima di divampare. La rivelazione di calore è attivato quando:

  • la velocita dell’aumento della temperatura ambiente e anormale,
  • la temperatura ambiente presenta un valore tra 54 e 70°C. Può essere:
  • interconnesso in una rete radio di un massimo di 40 rivelatori. In caso di rilevazione, la segnalazione avviene con:

Rivelatore all’origine della rilevazione Altri rivelatori interconnessiLampeggiamento rapidoAccensione di una luce di segnalazioneAttivazione di un allarme acusticocontinuo (85 dB (A) a 3 m)Attivazione di un allarme acusticodiscontinuo (85 dB (A) a 3 m) Accensione di una luce di segnalazione

Il rivelatore all’origine della rilevazione suona fino alla scomparsa del fumo. I revelatori interconnessi si attivano dopo meno di un minuto per un periodo massimo di 15 minuti. Oltre alla manutenzione regolare e normale, si consiglia di sostituire il rivelatore di fumo conformemente alla data di sostituzione indicata sul retro del prodotto oppure alla comparsa della segnalazione di pila scarica.

1.2. Descrizione Pulsante test Segno di individuazione dell’anello Freccia di allineamento delle spie (individua l’asse di allineamento delle spie luminose una volta che il rivelatore è bloccato sulla sua base) Spia rossa (allarme e programmazione) Spia gialla (funzionamento) Spia bianca (accensione di una luce di segnalazione) Base di fissaggio2.1. Scelta della posizione Il rivelatore deve essere posizionato:

  • nelle stanze che presentano un rischio di incendio (soggiorni con camino, camere di bambini, soffitte o seminterrati abitati...) (Fig. A),
  • preferibilmente al centro del soffitto,
  • lontano da bocche di ventilazione che rischiano di disperdere il fumo,
  • a più di 50 cm da qualsiasi tipo di ostacolo (muri, pareti divisorie, travi...) (Fig. B),
  • ad entrambe le estremità di un corridoio, se la lunghezza è superiore a 10 m. Se l’installazione su di un soffitto orizzontale non fosse possibile, installatelo:
  • a una distanza compresa tra 40 e 50 cm dal soffitto (Fig. B),
  • lontano da eventuali fonti di disturbo elettromagnetico (contatore della luce, cassaforte metallica, ballast elettronico...). Il rivelatore non deve essere posizionato:
  • in prossimità (distanza minima 50 cm) di un ballast elettronico, un trasformatore a bassa tensione, di lampadine a risparmio energetico o neon,
  • in stanze troppo polverose,
  • in una stanza in cui la temperatura rischia di scendere sotto ai -10 °C o salire sopra ai +65 °C, comportando un malfunzionamento del rivelatore,
  • a meno di 1 m da bocche di riscaldamento, raffreddamento o aerazione; il fumo potrebbero essere dispersi,
  • a meno di 6 m da un camino o da una stufa a legna il cui fumo di combustione rischi di attivare un allarme indesiderato,
  • in un locale in cui i fumi di cottura e il vapore acqueo rischino di provocare un’attivazione indesiderata,
  • in un locale in cui vi è il rischio di condensa o di umidità (evitate bagni, locali lavanderia...),
  • nella parte più alta di un soffitto ogivale (a forma di A): una sacca d’aria in questo punto può impedire al fumo di raggiungere il rivelatore (Fig. C),
  • direttamente su di una parete metallica: inserite uno spessore di materiale non magnetico (legno o plastica) tra il rivelatore e la superficie metallica.

Protezione minima: un rivelatore nel corridoio o nella tromba delle scale per ogni piano e in ogni camera Protezione ottimale: completate la protezione minima con l’aggiunta di un rivelatore in ognuna delle stanze più frequentate o del seminterrato. Posizione consigliata d > 50 cm 50 cm > d > 40 cm Posizione accettabile d > 50 cm C.2.2. Installazione del rivelatore da solo Per posizionare in maniera esteticamente accettabile il rivelatore, utilizzate la freccia di allineamento delle spie presenti sulla base di fissaggio (v. Descrizione). Fissate la base rispettando le indicazioni descritte al capitolo “Scelta della posizione”. 2 tipi di montaggio possibili: Montaggio in scatola da incasso

  • Per scatole con Ø 60 mm, utilizzate i fori di montaggio indicati con 60.
  • Per scatole con Ø 78 mm, utilizzate i fori di montaggio indicati con 78.
  • Per scatole con Ø 85 mm, utilizzate i fori di montaggio indicati con 85.
  • Fissate la base con viti adeguate. Montaggio sporgente
  • Posizionate la base nel punto previsto e segnate con una matita la posizione dei 2 fori di fissaggio.
  • Forate con una punta da trapano di diametro adeguato.
  • Fissate la base con tasselli e viti adeguate. Bloccaggio del rivelatore alla base (facoltativo) Il bloccaggio del rivelatore alla base serve ad evitare una rimozione non autorizzata del rivelatore. Utilizzando un tronchesino, tagliate il dente di bloccaggio.

Ora l’apertura sarà possibile solo utilizzando un cacciavite piatto.

Posizionate il rivelatore sulla sua base allineando la freccia e le spie. Spia rossa / spia gialla

Ruotate il rivelatore in senso orario fino al suo bloccaggio completo. La spia gialla di segnalazione lampeggia per 5 s poi 1 volta ogni 10 s, ad indicare un funzionamento normale del rivelatore. Passate al capitolo 3. Test del rivelatore. Spia gialla

2.3. Installazione del rivelatore associato al controllore coviva TKP100A Tutti i rivelatori devono essere appresi e all'interno della gamma radio del controllore coviva.

1. Toccare la home page dell'applicazione coviva

sul pulsante blu “+” della pagina “add un rivelatore” e seleziona “Aggiungi uno dispositivo”.

2. Premere “Attiva” e premere tenere premuto il

tasto CFG2 fino a quando non è possibile l'applicazione visualizza un messaggio da conferma.

3. Continuare con il capitolo 3. Testare il rivelatore.

Principio di collegamento con il controllore coviva.

controllore coviva rete 1 rete 2 rete Rete di collegamento radio di tutti i rivelatori. Tutti i rivelatori deve essere appreso e nell'ambito della radio del controllore coviva. Relè radio con diverso modelli.31 2.4. Installazione del rivelatore in rete È possibile interconnettere tra di loro fino a 40 rivelatori per permettere l’attivazione di tutti i rivelatori dell’abitazione. Le reazioni in caso di rilevazione sono descritte nel capitolo 1.1. “Principio di funzionamento”.

Per integrare i rivelatori in rete: Portate tutti i rivelatori da integrare in rete in modo apprendimento premendo 2 volte il pulsante Cfg1. Cfg

La spia rossa lampeggia.

Premete il pulsante di test di uno dei rivelatori fino a quando la spia rossa di tutti gli altri rivelatori non si accende fissa. Rilasciate; la spia rossa del rivelatore su cui si è premuto il pulsante lampeggia. Pulsante test

Premete brevemente il pulsante Cfg1 di tutti i rivelatori per farli uscire dal modo apprendimento. Se il pulsante Cfg1 non viene premuto, il rivelatore esce dal modo apprendimento dopo un minuto. In questo caso, l’integrazione in rete dei rivelatori viene effettuata correttamente.

Verifica della portata radio A. Portate tutti i rivelatori in modo test premendo 1 volta il pulsante Cfg1. La spia rossa si accende per 5 s poi lampeggia. B. Premete una volta il pulsante test di uno dei rivelatori; quest’ultimo trasmetterà un segnale permanente per verificarne la portata radio. La spia rossa si accende fissa su tutti gli altri rivelatori. C. Posizionate i rivelatori nei punti previsti senza fissarli.

  • Se la portata radio è buona, la spia rossa rimane accesa fissa.
  • Se la portata radio non è buona, la spia rossa lampeggia. D. Spostate i rivelatori che si trovano fuori dalla portata radio o programmate un rivelatore come ripetitore (v. 2.5. “Installazione del rivelatore in funzione ripetitore”), poi ripetete il test. E. Per uscire dal modo test, premete una volta il pulsante Cfg1 di tutti i rivelatori. La spia rossa si spegne. F. Ripetete il test di portata radio su tutti i rivelatori per garantire che si attivino tutti, indipendentemente da quale di essi sia all’origine dell’allarme.

Fissate i rivelatori come descritto nelle fasi da 1 a 4 del capitolo 2.2. “Installazione del rivelatore da solo”.

Casi particolari Aggiunta di un rivelatore in una rete esistente

1. Portate il rivelatore da aggiungere alla rete in modo apprendimento premendo

2 volte il pulsante Cfg1. La spia rossa lampeggia.

2. Portate uno dei rivelatori già in rete in modo apprendimento premendo 2 volte il

pulsante Cfg1. La spia rossa lampeggia.

3. Premete il pulsante di test del rivelatore già in rete fino a quando la spia rossa dei

2 rivelatori non si accende fissa.

4. Premete brevemente il pulsante Cfg1 di tutti i rivelatori per farli uscire dal modo

2.5. Installazione del rivelatore in funzione ripetitore Se la portata radio tra tutti i rivelatori è insufficiente, è possibile programmarne uno come ripetitore. In questo modo esso ritrasmetterà gli allarmi ricevuti verso tutti gli altri rivelatori. Esempi: A. In caso di allarme sul rivelatore 1, solo il rivelatore

B. Il rivelatore 2 è programmato come ripetitore. In caso di allarme sul rivelatore 1, questo ritrasmette l’informazion nel complesso dell'installazione. LimiteportataradioRivelatore 1

B35 Per programmare un rivelatore come ripetitore:

1. Premete Cfg1. Dopo 4 s, la spia rossa lampeggia, tenete premuto il pulsante.

2. Dopo 10 s, il lampeggiamento accelera o rallenta:

  • se il lampeggiamento accelera, la funzione ripetitore è attiva,
  • se il lampeggiamento rallenta, la funzione ripetitore non è attiva,

3. Rilasciate e poi premete brevemente Cfg1 per uscire dal modo programmazione.

2.6. Ripristino della configurazione di fabbrica di un rivelatore In caso di ripristino della configurazione di fabbrica, l’interconnessione tra i rivelatori sarà cancellata

1. Premete 2 volte il pulsante Cfg1. La spia rossa lampeggia.

2. Tenete premuto il pulsante Cfg1 fino a quando la spia rossa non si accende fissa.

3. Premete brevemente una volta il pulsante Cfg1 per uscire dal modo

  • È possibile programmare un solo rivelatore come “ripetitore” per ogni rete.
  • Per poter essere programmato come ripetitore, il rivelatore deve essere stato precedentemente appreso alla rete.36 Tenete premuto il pulsante test del rivelatore fino a quando non emette il 2° bip, poi rilasciatelo.

3. Test del rivelatore

  • I rivelatori devono essere fissati per poter effettuare i test.
  • Prima di eseguire un test su un rivelatore di fumo, si consiglia di preavvisare i vicini e di prendere le precauzioni necessarie per evitare rischi di danni all’udito.
  • Non usate mai una fiamma viva per effettuare un test sul rivelatore.
  • Il test manuale deve essere effettuato almeno una volta al mese e in particolare dopo una lunga assenza. Premete nuovamente il pulsante test per fermare l’allarme acustico. Rivelatore su cui viene eseguito test Altri rivelatori interconnessi Lampeggiamento rapido Accensione di una luce di segnalazione per 250 ms seguita da 1,75 sec di pausa 1 seg. di allarme acustico (75 dB (A) a 1 m) seguito da 1 sec. di pausa 250 ms di allarme acustico (75 dB (A) 1 m) seguito da 1,75 sec di pausa Accensione di una luce di segnalazione

4.1. Inibizione volontaria del rivelatore In previsione di attività che possano generare fumo (spazzare una stanza polverosa, pulire un camino…) e quindi per impedire l’attivazione indesiderata dell’allarme, è possibile inibire il rivelatore per circa 15 min. A tale scopo, premete il pulsante di test. Il rivelatore emette un bip, la spia rossa lampeggia ogni 2 s. Dopo questi 15 minuti, il rivelatore ritorna automaticamente operativo.

  • Durante questi 15 minuti, il rivelatore non sarà in grado di rilevare fumo, né di attivare allarmi.
  • Per uscire più rapidamente dal modo di inibizione, premete il pulsante di test. Il rivelatore emette un bip, la spia rossa smette di lampeggiare. Rivelatore inibito Altri rivelatori interconnessi 1 lampeggiamento ogni 2 sec. - 4.2. Spegnimento dell’allarme in caso di rilevazione non pericolosa Para parar la alarma en caso de detección no peligrosa de humo:
  • premete il pulsante test del rivelatore, oppure
  • premete uno dei pulsanti di un qualsiasi telecomando a infrarossi (telecomando TV, lettore DVD, impianto hi-fi …) puntandolo verso il rivelatore che suona. Il rivelatore passa così in modo di inibizione (v. capitolo 4.1.) per 15 minuti. Tenete presente che è possibile fermare l’allarme solo dopo circa 20 s dall’attivazione del rivelatore.38 Rivelatore all’origine dell’attivazione Rivelatori interconnessi )))))))))))))) ))))))))))))))))))

pressione su uno dei pulsanti del telecomando o sul pulsante di test di uno dei rivelatori: spegnimento dei rivelatori interconnessi.

pressione su uno dei pulsanti del telecomando in direzione del prodotto o sul pulsante di test del rivelatore all’origine dell’attivazione: spegnimento del rivelatore all’origine dell’attivazione. In caso di installazione in rete: È obbligatorio spegnere il o i rivelatori all’origine dell’attivazione (spia rossa lampeggiante) per fermare la suoneria dell’intera rete.

In caso di installazione da solo:

  • premete il pulsante di test del rivelatore oppure
  • premete 2 volte uno dei pulsanti del telecomando puntandolo verso il rivelatore39 4.3. Segnalazione delle anomalie Per non disturbare in orari notturni, la segnalazione acustica delle anomalie di alimentazione o della testa di rilevazione che si verificano di notte non è attiva. L’anomalia viene segnalata al ritorno della luce per più di 10 minuti oppure 12 ore dopo l’inizio dell’anomalia.

4.3.1. Anomalia di alimentazione

Se la segnalazione acustica dell’anomalia di alimentazione compare in un momento inopportuno, è possibile ritardarla di 12 ore per una durata massima di 7 giorni premendo il pulsante di test fino a quando non emette il primo bip.

4.3.2. Anomalia testa di rilevazione sporca o guasta

Alla comparsa di un’anomalia di alimentazione, il rivelatore continua a funzionare perfettamente per 30 giorni. Si consiglia comunque di sostituire il rivelatore appena possibile. Rivelatore all’origine dell’anomalia Altri rivelatori interconnessi 1 lampeggiamento ogni 10 sec. 2 bip rapidi ogni 60 sec. 2 bip rapidi ogni 60 sec. 2 lampeggiamenti ogni 5 sec. Rivelatore all’origine dell’anomalia Altri rivelatori interconnessi 1 lampeggiamento ogni 10 sec. 8 bip rapidi ogni 60 sec. 8 bip rapidi ogni 60 sec. 8 lampeggiamenti ogni 8 sec.40 Se la segnalazione acustica dell’anomalia della testa di rilevazione compare in un momento inopportuno, è possibile ritardarla di 12 ore per una durata massima di 7 giorni premendo il pulsante di test fino a quando non emette il primo bip. In questo lasso di tempo sarà possibile pulire il rivelatore.

  • Se la segnalazione acustica persiste dopo un tentativo di ritardarla, significa che la testa di rilevazione è guasta. Sostituite quindi il rivelatore.
  • Se la segnalazione dell’anomalia della testa di rilevazione avviene di notte, significa che essa è guasta. Sostituite quindi il rivelatore.
  • Se la segnalazione della testa di rilevazione persiste dopo la rimozione della polvere, sostituite il rivelatore. In caso di sostituzione del rivelatore, è obbligatorio sostituire anche la base di fissaggio. 5.1. Manutenzione della testa di rilevazione La manutenzione regolare del rivelatore è molto importante. Le fessure della testa di rilevazione devono essere pulite con un aspirapolvere almeno una volta l’anno o ad ogni segnalazione di testa di rilevazione sporca (v. Segnalazione delle anomalie). 5.2. Sostituzione del rivelatore

Se il rivelatore viene sostituito per un’anomalia di alimentazione o della testa di rilevazione, eliminate la segnalazione d’errore premendo il pulsante di test fino al primo bip.

  • Se il bloccaggio facoltativo del rivelatore alla base non è stato attivato: sganciate il rivelatore ruotandolo in senso antiorario..
  • Se il bloccaggio facoltativo del rivelatore alla base è stato attivato: A. inserite un cacciavite piatto nella fessura, B. sganciate il rivelatore ruotandolo in senso antiorario.

Se il rivelatore era associato a un sistema d’allarme, fate riferimento al capitolo 2.4. Installazione del rivelatore in rete.

  • Posizionate il nuovo rivelatore sulla sua base e ruotatelo in senso orario fino al suo bloccaggio completo.
  • Effettuate un test (v. Test del rivelatore).

5.3. In caso di lavori Non verniciate il rivelatore. Se è necessario effettuare lavori dopo l’installazione, proteggete il rivelatore con una copertura. Non dimenticate di rimuovere la protezione alla fine dei lavori.

24 mesi contro tutti i difetti di materiale o di fabbricazione, a partire dalla data di produzione. In caso di difetti, il prodotto deve essere restituito al grossista da cui è avvenuto l’acquisto. La garanzia ha valore solo se viene rispettata la procedura di reso tramite installatore e grossista e se dopo la verifica del nostro servizio controllo qualità non vengono riscontrati, difetti dovuti ad una errata messa in opera e/o ad una utilizzazione non conforme alla regola dell’arte, ad una modifica del prodotto. Le eventuali note informative del difetto dovranno essere allegate al prodotto reso.42

7. Caratteristiche tecniche

Caratteristiche Rivelatore di fumo Tipo di rilevazione • rivelatore ottico di fumo

  • rilevatore di calore sensibile a : - la velocita di aumento della temperatura - il raggiungimento di un valore di temperatura compreso tra 54 e 70°C Copertura media 50 m

Utilizzo interno Alimentazione pila al litio 2 x 3 V sigillata, non sostituibile, durata 10 anni Collegamenti radio Interlink: 868 - 870 MHz, 25 mW max, Duty cycle: 0,10% Rx: category 2 Segnalazione • stato del rivelatore

  • anomalie Allarme acustico integrato in caso di rilevazione da 85 dB a 3 m Allarme acustico integrato 75 dB a 1 m: • in caso di test
  • di segnalazione di un’anomalia Interconnessione radio 40 rivelatori max. Temperatura di funzionamento da -10°C a + 65°C Temperatura di stoccaggio da -10°C a + 65°C Indice di protezione IP22 Dimensioni (Ø x H) 116 mm x 49 mm Peso 255 g43 Documento non contrattuale, soggetto a modifiche senza preavviso. Smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici alla fine della loro vita utile (Applicabile nei paesi dell’Unione Europea e in altri paesi europei che dispongono di un sistema di raccolta). Questo simbolo, applicato sul prodotto o sull’imballo, indica che il prodotto non deve essere smaltito con i rifiuti indifferenziati. Deve essere affidato a un apposito centro di raccolta per il riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Accertandosi che il prodotto sia smaltito correttamente, si aiuta a prevenire conseguenze nocive per l’ambiente e la salute delle persone. Per ulteriori informazioni sul riciclaggio del prodotto, è possibile rivolgersi al proprio comune, al centro di raccolta rifiuti locale o al punto vendita in cui si è acquistato il prodotto. Raccomandazioni Le parti interne del prodotto, al di fuori di quelle descritte nel presente manuale, non devono essere toccate; il mancato rispetto della presente disposizione può invalidare la garanzia e qualsiasi altra forma di responsabilità da parte del costruttore. Infatti, tali interventi possono danneggiare le parti e/o i componenti elettronici. Questi prodotti sono stati concepiti in modo da non dover essere toccati durante la messa in funzione e durante le operazioni di manutenzione del prodotto. Il rivelatore di fumo TG551A 3 è conforme ai requisiti della normativa (UE) N° 305/2011 e a tutte le caratteristiche essenziali della norma armonizzata EN 14604:2005 + AC:2008. La dichiarazione di prestazione n° 0333-CPR-292073 del TG551A 3 può essere scaricata sul sito internet locale del marchio hager. Il marchio CE apposto su questo prodotto attesta la sua conformità alle direttive europee e ai regolamenti ad esso applicabili, in particolare la sua conformità alle specifiche armonizzate della norma EN 14604:2005 + AC:2008 riguardo al regolamento RPC 305/2011 relativo ai prodotti di costruzione. Il marchio apposto su questo prodotto copre esclusivamente la funzione di rilevazione di fumo. Con la presente, Hager Security SAS dichiara che le apparecchiature radioelettriche con codici TG551A 3 sono conformi ai requisiti essenziali della direttiva RE-D 2014/53/EU. Il testo completo della dichiarazione UE di conformità è disponibile all’indirizzo internet: www.hager.com
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Informazioni sul prodotto

Marca : HAGER

Modello : TG551A

Categoria : Rilevatore di fumo