ELVOX ESM2.120 - Controller Vimar - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ELVOX ESM2.120 Vimar
Attuatore scorrevole 24 Vdc
24 Vdc Sliding actuator
| Indice | Pagina |
| 1 - Caratteristiche generali | 1 |
| 2 - Impianto tipo | 1 |
| 3 - Dimensioni e ingombri | 2 |
| 4 - Operazioni preliminari | 2 |
| 5 - Ancoraggio del motoriduttore | 3 |
| 6 - Regolazione in altezza e fissaggio del motoriduttore | 3 |
| 7 - Installazione della cremaglia | 4 |
| 8 - Installazione delle staffe di finecorsa | 5 |
| 9 - Collegamento alla rete elettrica | 6 |
| 10 - Collegamenti elettrici alla centrale | 6 |
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
1 - Caratteristiche di prodotto
Automazione, ACTO 600D, per cancelli scorrevoli residenziali e condominiali ad uso intensivo. L'attutatore elettromecanico irreversible è dotato di un motore in bassa tensione, 24 Vdc, e uno sblocco meccanico che permette di aprire e chiudere il cancello manualmente. Il motore aziona un gruppo riduttore, lubrificato con grasso permanente, racchioso in una fusione d'alluminio di grosso spessore ma di ridottissimo ingombro. La scheda elettronica di lavoro è integrata al corso dell'attutatore, con la predisposizione per l'alloggiamento della batteria tampone (opzionale).
Caratteristica techniche
| Alimentazione | ESM2 230 Vac (+10%, -10%) ESM2.120 120 Vac (+10%, -10%) | ESM2.1000 230 Vac (+10%, -10%) ESM2.1000 120 Vac (+10%, -10%) |
| Frequenza 50-60 Hz | ||
| Alimentazione schedea 22 Vac | ||
| Alimentazione motore 24 Vdc | ||
| Frequenza di utilizzo Servizio intensivo | ||
| Potenza nominale motore 140 W 160 W | ||
| Velocità 10 m/min 9 m/min | ||
| Cremagliera Modulo 4 | ||
| Temperatura di esercizio Da -25°C a +55°C | ||
| Grado di protezione IP45 | ||
| Rumorosità | < 70dBA | |
| Peso massimo cancello | 600 Kg | 1000 kg |
| Dimensioni (LxHxP) | 308x270x225 mm | |
| Peso attuatore | 10,8 kg | |

2 - Impianto tipo
Componenti per realizzazione impianto completo
| Componenti principali | Accessorii complementari (optional) | ||
| Descrizione | Rif. | Descrizione | Rif. |
| Attuatore | A | Fotocellule da colonnina | G |
| Lampeggiante | B | Colonnine | H |
| Fotocellule da parete | D | ||
| Selettore a chiave | E | ||
| Cremagliera | F | ||

Verifiche preliminari
Per un corretto funzionamento dell'automazione la struttura del cancello esistente, o da realizzare, delve presentare i seguenti requisiti:
Le ruote del cancello siano montate in posizione tale da dare stabilità al cancello stesso e che siano in buono stato ed efficienti.
- La rotaia sia libera diritta e pulita in tutte la sua lunghezza con battute d'arresto obbligatore sia in apertura che in chiusura.
- La guida superiore sia in asse con la rotaia, i pattini siano integri e lubricativi e con un gioco di circa 1 mm. per parte in modo da facilitare lo scorrimento dell'anta.
Gli spazi tra le parti mobili e le parti fisse del cancello siano di entità prevista delle norme nazionali o come quene siano ricondotti ai canoni di sicurezza applicando un adeguato sistema di protezione.
- Il peso del cancello non deve superare i 600kg
Assenza di serrature meccaniche di chiusura. Si raccomanda di effettare gli interventi necessari per garantire l'affidabilità e la sicurezza dell'automazione.
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
3 - Dimensioni e ingombri


Fig. 1
4-Operazioni preliminari

Fig. 2.1
Apire lo sportellino di sblocco, inseire e ruotare la chiave di sblocco

Fig. 2.2
Rimuovere il coperchio di sblocco, svitare la vite del pomello di sblocco, rimuovere il pomello di sblocco e svitare la vite di fissaggio del coperchio alla fusione del motoriduttore

Fig. 2.3
Rimuovere il coperchio del motoriduttore

Fig. 2.4
Reinserire il pomello di sblocco e sbloccare il motoriduttore ruotando il pomello in senso orario per 5 giri
Prima del fissaggio dell'attuator verificare la distance tra il cancello e il motoriduttore (vedi figura 3).


Fig. 3
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
5 - Ancoraggio del motoriduttore
Individuato il luogo dove installare il motoriduttore (che cui essere alla destra o alla sinistra del cancello), è possibile ancORARE il motoriduttore al suolo in due modi:
A) murando la piatra di fondazione in una piattaforma di calcestruzzo da realizzare
B) anorando la piasta a una piataforma di calcestruzzo da realizzare o già esistente using 4 tasselli metallici M10 ad alta resistenza (non forniti) Nota: la piasta deve essere cementata o tassellata seguendo scrupulosamente le misure indicate in Fig. 3 per garantire il corretto ingranamento tra pignone e cremagliaera.
Si consiglia sempre di murare una piataforma di calcestruzzo che sporga di quale centimetro dal livello del suo per evitare il riscio di ristagno di acqua piovana nella zona del motoriduttore.
A) Muratura della piastra
1) Inserire e avvitare per tutta la lunghezza le viti M8x50 (rif. A) negli apposti inserti filettati (rif. B) della piatra (Fig. 4A).
2) Inserire i tappi di gomma (rif. A) sulle viti M8x50 (rif. B) appena inerite nella piastra (Fig. 4B). Tali tappi sono indispensablei e servono ad evitare che il cemento faccia presa sulle viti impendendo di essere svitate in futuro.
3) Estrarre le zanche di ancoraggio con l'ausilio di un cacciavite (Fig. 4C).
4) Posizione la piastra in modo che la freccia sulla piastra (rif. A) sua rivolta verso la cremagliera (Fig. 4D).
5) Inserire i tubi corrugati per il passaggio dei cavi nell'apposto foro quadrato (rif. B), il foro permette il passaggio di un corrugato da 32 mm e di uno da 25mm . Dovesse essere necessario inserire altri tubi corrugati, liberare il secondo foro quadrato (rif. C) presente nella piastra (Fig. 4D). I tubi corrugati devono fuoriuscire alla piatra di 5 cm.
6) Eseguire lagettata di cemento avendo cura che la piastra sua murata perfettamente in piano.

Fig. 4A Fig. 4B



Fig. 5BFig. 5A

Fig. 6B
B) Ancoraggio con tasselli a espansione
Nel caso in cui non si era essere, preparare una piatta forma perfettamente piana di calcestruzzo tenace di area sufficientemente più grande della piastra.
1) Nel caso di piattaforma da realizzare, eseguir lagettata avendo comunique cura di far uscire allagettata i tubi corrugati in posizione tale da poter successivement posizionale correttamente la piastra rispetto al cancello com indicato in Fig. 3.
2) Ruotare la piastra di 180^ sempre con la freccia che punta verso la cremagliera (Fig. 5A), posizionarla rispettoando le misure di Fig. 3 e usarla come dima per marcare la posizione dei 4 fori per i tasselli (rif. A) e delle viti di anticoraggio del motoriduttore (rif. B) (Fig 5B). Ruotare la piastra è necessario perché altrimenti gli inserti filettati impedisco di posare la piastra in piano.
3) Marcati i punti dei tasselli e delle viti effettuare i fori per tasselli ad alta resistenza M10x120 (non forniti) per il fissaggio della piatra ed i fori per le viti di anticoraggio del motoriduttore (almeno 014 profonità min. 60 mm).
4) Riportare la piastra in posizione e ancorarla alla piattaforma di cemento.
6 - Regolazione in altezza e fissaggio del motoriduttore
L'attatore è dotato di un sistema di regolazione dell'altezza in modo da renderere agevole la regolazione del gioco tra pignone e cremagliae e in modo da poter compensare eventuali abbassamenti del binario perché agar sulle regolazioni della cremagliae.
Per regolare l'altezza e fissare del motoriduttore procedere nel seguente modo:
- Nel caso le viti M8x50 di fissaggio del motoridittore siano alla core inserte nella piatra, svitarle.
La base del motoriduttore è dotata di 4 dadi posizionati nella parte inferiore della fusione del motoriduttore a fianco delle asole di fissaggio. Avvitare ai dadi atraverso gli apposti fori i 4 grani forniti (rif. A Fig. 6A). - Posizione are motoriduttore rispettando le misure indicate nella Fig. 3. Appoggiare il motoriduttore sulla piastra in modo cheesso sa in posizione di lavoro, inseire le rondelle nelle viti di fissaggio M8x50 (rif. A Fig. 6B) e avvitarele effettuando solo quale giro di filetto alla serrare.
- Agire sui grani per regolare correttamente l'altezza del motoriduttore garantendo il correto gioco con la cremaglia e assicurando che il motoriduttore sa in bolla.
- Definita la posizione desiderata serrare le viti di fissaggio.
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
7 - Installazione della cremagliera
Prima di iniziare l'installazione della cremagliae controllare i fermi meccanici del cancello, nel caso non siano presenti o non robusti è necessario instalarli (vedi figura 7)

Fig. 7
Nel caso si utili z la cremaglia ad avvitre si consiglia di assemblare i moduli per verificare che i punti di fissaggio non interferiscano con le ruote di scorrimento (vedi figura 8).

Fig. 8
Si deve garantire un gioco di 1,5 mm. tra pignone e cremagliae su tutta la lunghezza del cancello (Fig. 9). Per regolare il gioco tra pignone e cremagliae fare riferimento al paragrafo "6 - Regolazione in altezza e fissaggio dell'attuatore".
N.B.: esta operazione è molto importante per il funzionamento e la durata del motoriduttore. Infatti è opportuno che il carico del cancello non gravi sul pignone perché potrebbe danneggiare l'automazione.

1,5 mm ottenuti al termine della regolazione
Fig. 9
- Dopo aver sbloccato l'attuatore chiudere completemente il cancello.
Appoggiare la cremagliae al pignone del motoriduttore. Prima di forare per il fissaggio controllare che le viti non interferiscano con le ruote di scorrimento.
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
Iniziare il fissaggio del primo metro di cremagliera, spostando il cancello manualmente verso l'aperatura verificando che appoggi correttamente con il pignone dell'attuatore.
Accostare il secondo elemento della cremagliae al precedente, utilizzando un pezzo di cremagliae per allineare correttamente le dentature dei 2 elementi (vedi figura 10).

Fig. 10
Fissare tramite le viti il secondo elemento della cremagliae er ripetere la procedura per la lunghezza totale del cancello.
8 - Installazione delle staffe di finecorsa
Sbloccare manualmente il motoriduttore, portare il cancello nel punto di massima aperture, fissare la staffa del finecorsa Sx in modo che il magnete sa in corrispondenza al sensore, portare il cancello nel punto di massima chiusura, fissare la staffa del finecorsa Dx in modo che il magnete si in corrispondenza al sensore (vedi figure 11-13).

Fig. 11
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
9 - Collegamento alla rete elettrica
Svitare le quattro viti (A) e rimuovere il coperchio della sede del trasformatore.
Forare il passacavo (B) situato nella base del motoriduttore e passare il cavo di alimentazione tripolare, sguainare fase e neutro per circa 30~cm e la terra per circa 5 cm. Fissare la guaina del cavo serrando il parastrappo (C).
La fase e il neutro dovranno essere collegati al portafusibile che si trova all'interno dell'alloggiamento del trasformatore (fare riferimento alle istruzioni della centrale di lavoro), la terra dovra essere crimpata all'occhiello (D) avvitato alla base del motoriduttore.
Per i passaggi cavi fare riferimento al particolare in fig. 12.2.
Rimontare il coperchio della sede del trasformatore e riavvitare le viti.


Fig. 12.1 Fig. 12.2
Una volta effettati i collegamenti elettrici, ribloccare il motoriduttore e rimontare il coperchio del motoriduttore seguito la procedura inversa a quella illustrata al paragrafo "4 - Operazioni preliminari".
10 - Collegamenti elettrici alla centrale
Di seguito sono riportati i collegamenti elettrici alla centrale nel caso si renda necessaria la sostituzione.
Rimontare il coperchio della sede del trasformatatore e riavvitare le viti.
RS05/RS06

Fig. 13.1
ESM2, ESM2.120, ESM2.D, ESM2.D.120, ESM2.W, ESM2.W.120, ESM2.1000.W, ESM2.1000.W120
SL24.W

Fig. 13.2
SL24.T

Fig. 13.3