BESTWAY Flowclear 58748 - Riscaldamento

Flowclear 58748 - Riscaldamento BESTWAY - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Flowclear 58748 BESTWAY in formato PDF.

📄 108 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice BESTWAY Flowclear 58748 - page 50

Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Flowclear 58748 - BESTWAY e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Flowclear 58748 del marchio BESTWAY.

MANUALE UTENTE Flowclear 58748 BESTWAY

Y/GN Amb. Temp.Inlet Temp.Coil Temp. ReactorAVVERTENZA220-240V~50Hz, 1PH, 5.33A, 1200W, IPX5Con temperatura dell'aria di 26°C e dell'acqua di 26°C: Capacità di riscaldamento: 4,4 kWPotenza in ingresso: 0,92 kW COP: 4,8Livello di rumorosità 1M: 55dB(A)Pressione massima di aspirazione: 2,5 MPa Pressione massima di scarico: 4,2 MPaPressione massima consentita: 4,4 MPa Refrigerante: R32 (0,35 kg)GWP: 675

Equivalente: 0,236T Nel caso in cui il cavo di alimentazione risultasse danneggiato, la sostituzione dovrà essere effettuata dal produttore, dal servizio di assistenza o da una persona parimenti qualificata al fine di prevenire pericoli di qualsiasi tipo.Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o mentali o persone prive di esperienza purché sotto supervisione e adeguatamente istruite circa l'uso sicuro del dispositivo, e consapevoli dei suoi potenziali rischi. I bambini non devono giocare con il dispositivo. Vietato permettere a bambini di eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione senza la costante supervisione di un adulto.L'apparecchio deve essere collocato a circa 2 m di distanza dalla piscina. Non azionare il dispositivo in presenza di persone all'interno della piscina. L'apparecchio deve essere alimentato da un trasformatore di isolamento o da un dispositivo di corrente residua (RCD) con una corrente di funzionamento residua nominale non superiore a 30 mA. Non utilizzare prolunghe.In mancanza di istruzioni, si prega di contattare Bestway o effettuare una ricerca sul sito Web: www.bestwaycorp.com ATTENZIONE: assicurarsi che tutti i lavori di installazione o assistenza siano eseguiti solo da personale autorizzato. L'apparecchiatura sigillata ermeticamente, sottoposta a test di tenuta, contiene gas fluorurati ad effetto serra.L'apparecchio deve essere installato in conformità alle normative nazionali in materia di cablaggi.Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di sbrinamento o pulizia diversi da quelli raccomandati dal produttore. L'apparecchio deve essere immagazzinato in un locale privo di fonti di accensione continuamente in funzione, quali ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas o riscaldatore elettrico funzionanti. Non perforare o bruciare.Tenere presente che i gas refrigeranti possono essere inodori.È necessario rispettare le normative nazionali in materia di gas.Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni;La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore.L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata. L'apparecchio deve essere conservato in un locale privo di fiamme libere continuamente in funzione (ad esempio un apparecchio a gas in funzione) e di fonti di accensione (ad esempio un riscaldatore elettrico in funzione)L'apparecchio deve essere conservato in modo da evitare che subisca danni meccanici. Chiunque sia coinvolto nel lavoro o nell'apertura di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato in corso di validità rilasciato da un'autorità accreditata del settore, che li autorizza a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro in conformità a ai criteri specifici riconosciuti dal settore.La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. La manutenzione e la riparazione che richiedono l'assistenza di ulteriore personale qualificato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili.Informazioni sulla manutenzioneControlli da eseguire nell'area scelta Prima di iniziare a lavorare su impianti contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di accensione sia ridotto al minimo. In caso si rendano necessarie riparazioni dell'impianto di

refrigerazione, le seguenti precauzioni dovranno essere rispettate prima di eseguire i lavori sull'impianto. Procedura di lavoro I lavori devono essere eseguiti secondo una procedura controllata allo scopo di minimizzare il rischio di presenza di gas o vapori infiammabili durante le operazioni.Area di lavoro generale Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell'area devono essere istruiti sulla natura dei lavori da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. L'area circostante la zona di lavoro deve essere isolata. Assicurarsi che la zona di lavoro sia stata messa in sicurezza per quel che riguarda la presenza di materiali infiammabili. Controllo della presenza di refrigerante L'area deve essere controllata con un rilevatore di refrigerante appropriato prima e durante i lavori, onde accertarsi che il tecnico sia consapevole dell'eventuale presenza di gas infiammabili. Assicurarsi che il dispositivo di rilevamento delle perdite utilizzato sia adatto all'uso con refrigeranti infiammabili, vale a dire che sia anti-scintilla, adeguatamente sigillato o intrinsecamente sicuro.Presenza di un estintore In caso si debbano eseguire lavori a caldo sull'impianto di refrigerazione o su qualsiasi parte della pompa ad esso collegata è necessario tenere a portata di mano attrezzature antincendio adeguate. Tenere un estintore a polvere secca o a CO 2 in prossimità dell'area di lavoro.Assenza di fonti di innesco Chiunque svolga lavori su un impianto di refrigerazione che comportino l'esposizione di tubature contenenti o che hanno contenuto gas refrigerante infiammabile dovrà evitare di utilizzare fonti di innesco che possano comportare un rischio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, compreso il fumo di sigaretta, devono essere tenute sufficientemente lontane dall'area di lavoro durante operazioni di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante le quali potrebbero verificarsi perdite o emissioni accidentali di gas refrigerante infiammabile. Prima di iniziare i lavori l'area circostante all'impianto dovrà essere ispezionata onde accertarsi che non siano presenti fonti combustione o rischi di innesco. Dovranno essere affissi gli appositi cartelli sul divieto di fumo.Ventilazione dell'area Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere all'impianto o di eseguire qualsiasi lavoro a caldo. E' necessario mantenere un certo grado di ventilazione durante tutta la durata dei lavori. Ciò dovrebbe assicurare la dispersione sicura di eventuali perdite di gas refrigerante, preferibilmente all'esterno nell'atmosfera. Controllo delle apparecchiature di refrigerazione In caso di sostituzione di componenti elettrici, questi dovranno essere adatti allo scopo e corrispondere alle specifiche tecniche corrette. Attenersi sempre alle linee guida fornite dal produttore per qualsiasi operazione di manutenzione e assistenza. In caso di dubbi, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. Gli impianti che utilizzano gas refrigeranti infiammabili devono essere sottoposti ai seguenti controlli: - che non siano presenti ostruzioni nei dispositivi e bocchette di ventilazione e che questi funzionino in modo adeguato; - se si utilizza un circuito di refrigerazione indiretto, il circuito secondario deve essere controllato per verificare la presenza di refrigerante; - che la marcatura sull'impianto continui ad essere visibile e leggibile. Le marcature e i simboli illeggibili devono essere corretti; - che le tubazioni o i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possono corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti non siano stati realizzati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano adeguatamente protetti contro tale eventualità. Controlli dei dispositivi elettrici La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere controlli di sicurezza preliminari e procedure di ispezione dei componenti. Nell'eventualità di un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica dovrà essere collegata al circuito fino a quando il problema non viene risolto in modo soddisfacente. Qualora il guasto non possa essere corretto immediatamente ma sia necessario mantenere in funzione l'impianto, dovranno essere adottate misure temporanee adeguate. Tali misure dovranno essere segnalate al proprietario dell'impianto, in modo che tutte le parti interessate siano a conoscenza del problema.I controlli di sicurezza preliminari includono: - stato dei condensatori: verificare che i condensatori siano scarichi, ciò deve essere fatto in modo sicuro per evitare la possibilità di scintille; - che non vengano esposti componenti elettrici e cablaggi in tensione durante le operazioni di carica, recupero o spurgo dell'impianto;- che i collegamenti di messa a terra siano presenti e funzionino correttamente.Riparazioni di componenti sigillati Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche dovranno essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di procedere alla rimozione di qualsiasi coperchio sigillato, ecc. Nel caso sia assolutamente necessario mantenere l'alimentazione elettrica durante le operazioni di manutenzione, occorrerà collocare nel punto più critico un sistema permanente di rilevamento delle perdite per allertare in caso di situazioni potenzialmente pericolose. Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per garantire che, lavorando su componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere la protezione. Tali eventualità includono danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, ecc. Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano degradati al punto da non prevenire più l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore. NOTA: L'uso di sigillanti ai siliconi può inibire l'efficacia di alcuni tipi di dispositivi di rilevamento delle perdite. Non è necessario isolare i componenti a sicurezza intrinseca prima di intervenire su di essi. Riparazione di componenti a sicurezza intrinseca Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti al circuito senza assicurarsi che non superino la tensione e la corrente consentite per l'apparecchiatura in uso. I componenti a sicurezza intrinseca sono gli unici su cui si può lavorare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile.

ISTRUZIONI DI SICUREZZA IMPORTANTI

Il dispositivo di test deve possedere il corretto rating. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal produttore. Componenti non conformi potrebbero provocare l'accensione del refrigerante nell'atmosfera in seguito a una perdita.Cablaggio Verificare che i cavi non siano soggetti ad usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, spigoli vivi o altre condizioni ambientali deleterie. Tali verifiche dovrebbero tenere conto anche degli effetti dell'invecchiamento o delle vibrazioni continue provenienti da fonti quali compressori o ventilatori.Rilevamento di gas refrigeranti infiammabili In nessun caso dovranno essere utilizzate potenziali fonti di innesco nella ricerca o rilevamento di perdite di refrigerante. Vietato utilizzare torce ad alogenuri (o qualsiasi altro rilevatore che utilizzi una fiamma libera). Metodi di rilevamento delle perdite I seguenti metodi di rilevamento delle perdite sono considerati accettabili in caso di impianti contenenti gas refrigeranti infiammabili. I rilevatori elettronici di perdite devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessaria una nuova calibrazione. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non costituisca una potenziale fonte di innesco e che sia adatto al refrigerante utilizzato. Il dispositivo di rilevamento delle perdite deve essere impostato su una percentuale dell'LFL del refrigerante e deve essere calibrato in base al refrigerante utilizzato, confermando la percentuale appropriata di gas (25% massimo). I fluidi per il rilevamento di perdite sono adatti per l'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l'uso di detergenti contenenti cloro deve essere evitato in quanto il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. L'azoto privo di ossigeno (OFN) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura. Rimozione ed evacuazione Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, si devono utilizzare le procedure convenzionali. Tuttavia, è importante che vengano seguite le migliori pratiche poiché l'infiammabilità è un fattore importante. Si raccomanda di attenersi alla seguente procedura:- rimuovere il refrigerante;- spurgare il circuito con gas inerte;- evacuare;- spurgare nuovamente con gas inerte;- aprire il circuito tagliando o brasando. La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere "lavato" con OFN per rendere l'unità sicura. Questo processo potrebbe dover essere ripetuto più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per effettuare questa operazione. Il lavaggio, o flussaggio, deve essere effettuato rompendo il vuoto nell'impianto con OFN e continuando a riempire fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell'atmosfera e infine riducendo fino al raggiungimento del vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino all'esaurimento del refrigerante nel sistema. Quando la carica finale di OFN è stata utilizzata, il sistema deve essere sfiatato fino alla pressione atmosferica per consentire lo svolgimento di operazioni di riparazione. Questa operazione è assolutamente indispensabile se si vogliono eseguire operazioni di brasatura sulle tubazioni. Assicurarsi che l'uscita della pompa per vuoto non sia vicina ad alcuna fonte di innesco e che l'area sia ventilata. Procedure di ricarica Oltre alle procedure di ricarica convenzionali, devono essere rispettati i seguenti requisiti. - Assicurarsi che non si verifichino contaminazioni con refrigeranti diversi quando si utilizzano apparecchiature di ricarica. I tubi o linee dovrebbero essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuta. - Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. - Assicurarsi che l'impianto di refrigerazione sia collegato a terra prima di ricaricarlo con il refrigerante. - Etichettare il sistema al termine dell'operazione, se non è già stato fatto. - Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione. Prima dell'operazione, l'impianto deve essere sottoposto a prova di pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto a prova di tenuta al termine dell'operazione, ma prima della messa in funzione. Sarà necessario eseguire un'ulteriore prova di tenuta prima di lasciare il sito.Disattivazione Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico incaricato abbia acquisito una conoscenza approfondita dell'impianto e delle sue caratteristiche. È buona norma che tutti i refrigeranti siano recuperati in modo sicuro. Prima di eseguire l'operazione, è necessario prelevare un campione di olio e di refrigerante nel caso in cui sia necessario analizzare il refrigerante recuperato prima del suo riutilizzo. È essenziale che l'alimentazione elettrica sia disponibile prima di iniziare l'operazione.a) Familiarizzarsi con l'apparecchiatura e il suo funzionamento.b) Isolare elettricamente l'impianto.c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: - siano disponibili attrezzature meccaniche per la movimentazione delle bombole di refrigerante se necessario; - tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente; - il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente; - le apparecchiature di recupero e le bombole siano conformi alle norme vigenti.d) Se possibile, svuotare il sistema di refrigerazione con una pompa. e) Se non è possibile fare il vuoto, predisporre un collettore di modo che il refrigerante possa essere rimosso da varie parti dell'impianto. f ) Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di effettuare il recupero. g) Avviare il dispositivo recupero e operare secondo le istruzioni del produttore. h) Non riempire eccessivamente le bombole. (La carica liquida non deve superare l'80% in volume). i ) Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno temporaneamente. j ) Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che le bombole e l'apparecchiatura siano rimosse tempestivamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchiatura siano chiuse. k) Il refrigerante recuperato non deve essere immesso in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato prima purificato e controllato.Etichettatura L'apparecchiatura deve essere etichettata in modo da indicare che è stata messa fuori servizio e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indichino che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile.Recupero E' buona norma, quando si rimuove il refrigerante da un sistema, sia per la manutenzione che per la disattivazione, farlo in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che siano utilizzate solo bombole di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per sostenere la carica totale dell'impianto. Occorre utilizzare bombole specifiche per la tipologia di refrigerante che si deve recuperare e le bombole devono essere etichettate appositamente. Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e relative valvole di intercettazione in buone condizioni di funzionamento. Le bombole vuote vanno evacuate e, se possibile, raffreddate prima del recupero. L'apparecchiatura di recupero deve essere in buone condizioni e completa delle sue proprie istruzioni di funzionamento e deve essere adatta al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, devono essere disponibili una serie di bilance calibrate in buono stato di funzionamento. I tubi flessibili devono essere completi di raccordi di disconnessione privi di perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare il dispositivo di recupero, verificare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stato sottoposto a una manutenzione adeguata e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati onde evitare inneschi in caso di perdite di refrigerante. In caso di dubbi, consultare il produttore. Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore nella corretta bombola di recupero e deve essere redatta la relativa nota di trasferimento dei rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non nelle bombole. Se è necessario rimuovere compressori o gli oli dei compressori, verificare che siano stati svuotati a un livello accettabile onde evitare che una certa quantità di refrigerante infiammabile non rimanga mescolato al lubrificante. Il processo di scarico deve essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Per accelerare questo processo si deve ricorrere esclusivamente al riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Lo svuotamento dell'olio da un impianto deve essere effettuato in modo sicuro.

DOMANDE? PROBLEMI? PARTI MANCANTI? Per FAQ, manuali, video o pezzi di ricambio, si prega di visitare il sito bestwaycorp.com/supportAVVERTENZA 220-240V~50Hz, 1PH, 5.33A, 1200W, IPX5 Con temperatura dell'aria di 26°C e dell'acqua di 26°C: Capacità di riscaldamento: 4,4 kW Potenza in ingresso: 0,92 kW COP: 4,8 Livello di rumorosità 1M: 55dB(A) Pressione massima di aspirazione: 2,5 MPa Pressione massima di scarico: 4,2 MPa Pressione massima consentita: 4,4 MPa Refrigerante: R32 (0,35 kg) GWP: 675

Equivalente: 0,236T Nel caso in cui il cavo di alimentazione risultasse danneggiato, la sostituzione dovrà essere effettuata dal produttore, dal servizio di assistenza o da una persona parimenti qualificata al fine di prevenire pericoli di qualsiasi tipo. Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o mentali o persone prive di esperienza purché sotto supervisione e adeguatamente istruite circa l'uso sicuro del dispositivo, e consapevoli dei suoi potenziali rischi. I bambini non devono giocare con il dispositivo. Vietato permettere a bambini di eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione senza la costante supervisione di un adulto. L'apparecchio deve essere collocato a circa 2 m di distanza dalla piscina. Non azionare il dispositivo in presenza di persone all'interno della piscina. L'apparecchio deve essere alimentato da un trasformatore di isolamento o da un dispositivo di corrente residua (RCD) con una corrente di funzionamento residua nominale non superiore a 30 mA. Non utilizzare prolunghe. In mancanza di istruzioni, si prega di contattare Bestway o effettuare una ricerca sul sito Web: www.bestwaycorp.com ATTENZIONE: assicurarsi che tutti i lavori di installazione o assistenza siano eseguiti solo da personale autorizzato. L'apparecchiatura sigillata ermeticamente, sottoposta a test di tenuta, contiene gas fluorurati ad effetto serra. L'apparecchio deve essere installato in conformità alle normative nazionali in materia di cablaggi. Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di sbrinamento o pulizia diversi da quelli raccomandati dal produttore. L'apparecchio deve essere immagazzinato in un locale privo di fonti di accensione continuamente in funzione, quali ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas o riscaldatore elettrico funzionanti. Non perforare o bruciare. Tenere presente che i gas refrigeranti possono essere inodori. È necessario rispettare le normative nazionali in materia di gas. Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni; La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata. L'apparecchio deve essere conservato in un locale privo di fiamme libere continuamente in funzione (ad esempio un apparecchio a gas in funzione) e di fonti di accensione (ad esempio un riscaldatore elettrico in funzione) L'apparecchio deve essere conservato in modo da evitare che subisca danni meccanici. Chiunque sia coinvolto nel lavoro o nell'apertura di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato in corso di validità rilasciato da un'autorità accreditata del settore, che li autorizza a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro in conformità a ai criteri specifici riconosciuti dal settore. La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. La manutenzione e la riparazione che richiedono l'assistenza di ulteriore personale qualificato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili. Informazioni sulla manutenzione Controlli da eseguire nell'area scelta Prima di iniziare a lavorare su impianti contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di accensione sia ridotto al minimo. In caso si rendano necessarie riparazioni dell'impianto di refrigerazione, le seguenti precauzioni dovranno essere rispettate prima di eseguire i lavori sull'impianto. Procedura di lavoro I lavori devono essere eseguiti secondo una procedura controllata allo scopo di minimizzare il rischio di presenza di gas o vapori infiammabili durante le operazioni. Area di lavoro generale Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell'area devono essere istruiti sulla natura dei lavori da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. L'area circostante la zona di lavoro deve essere isolata. Assicurarsi che la zona di lavoro sia stata messa in sicurezza per quel che riguarda la presenza di materiali infiammabili. Controllo della presenza di refrigerante L'area deve essere controllata con un rilevatore di refrigerante appropriato prima e durante i lavori, onde accertarsi che il tecnico sia consapevole dell'eventuale presenza di gas infiammabili. Assicurarsi che il dispositivo di rilevamento delle perdite utilizzato sia adatto all'uso con refrigeranti infiammabili, vale a dire che sia anti-scintilla, adeguatamente sigillato o intrinsecamente sicuro. Presenza di un estintore In caso si debbano eseguire lavori a caldo sull'impianto di refrigerazione o su qualsiasi parte della pompa ad esso collegata è necessario tenere a portata di mano attrezzature antincendio adeguate. Tenere un estintore a polvere secca o a CO

prossimità dell'area di lavoro. Assenza di fonti di innesco Chiunque svolga lavori su un impianto di refrigerazione che comportino l'esposizione di tubature contenenti o che hanno contenuto gas refrigerante infiammabile dovrà evitare di utilizzare fonti di innesco che possano comportare un rischio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, compreso il fumo di sigaretta, devono essere tenute sufficientemente lontane dall'area di lavoro durante operazioni di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante le quali potrebbero verificarsi perdite o emissioni accidentali di gas refrigerante infiammabile. Prima di iniziare i lavori l'area circostante all'impianto dovrà essere ispezionata onde accertarsi che non siano presenti fonti combustione o rischi di innesco. Dovranno essere affissi gli appositi cartelli sul divieto di fumo. Ventilazione dell'area Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere all'impianto o di eseguire qualsiasi lavoro a caldo. E' necessario mantenere un certo grado di ventilazione durante tutta la durata dei lavori. Ciò dovrebbe assicurare la dispersione sicura di eventuali perdite di gas refrigerante, preferibilmente all'esterno nell'atmosfera. Controllo delle apparecchiature di refrigerazione In caso di sostituzione di componenti elettrici, questi dovranno essere adatti allo scopo e corrispondere alle specifiche tecniche corrette. Attenersi sempre alle linee guida fornite dal produttore per qualsiasi operazione di manutenzione e assistenza. In caso di dubbi, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. Gli impianti che utilizzano gas refrigeranti infiammabili devono essere sottoposti ai seguenti controlli: - che non siano presenti ostruzioni nei dispositivi e bocchette di ventilazione e che questi funzionino in modo adeguato; - se si utilizza un circuito di refrigerazione indiretto, il circuito secondario deve essere controllato per verificare la presenza di refrigerante; - che la marcatura sull'impianto continui ad essere visibile e leggibile. Le marcature e i simboli illeggibili devono essere corretti; - che le tubazioni o i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possono corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti non siano stati realizzati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano adeguatamente protetti contro tale eventualità. Controlli dei dispositivi elettrici La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere controlli di sicurezza preliminari e procedure di ispezione dei componenti. Nell'eventualità di un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica dovrà essere collegata al circuito fino a quando il problema non viene risolto in modo soddisfacente. Qualora il guasto non possa essere corretto immediatamente ma sia necessario mantenere in funzione l'impianto, dovranno essere adottate misure temporanee adeguate. Tali misure dovranno essere segnalate al proprietario dell'impianto, in modo che tutte le parti interessate siano a conoscenza del problema. I controlli di sicurezza preliminari includono: - stato dei condensatori: verificare che i condensatori siano scarichi, ciò deve essere fatto in modo sicuro per evitare la possibilità di scintille; - che non vengano esposti componenti elettrici e cablaggi in tensione durante le operazioni di carica, recupero o spurgo dell'impianto; - che i collegamenti di messa a terra siano presenti e funzionino correttamente. Riparazioni di componenti sigillati Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche dovranno essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di procedere alla rimozione di qualsiasi coperchio sigillato, ecc. Nel caso sia assolutamente necessario mantenere l'alimentazione elettrica durante le operazioni di manutenzione, occorrerà collocare nel punto più critico un sistema permanente di rilevamento delle perdite per allertare in caso di situazioni potenzialmente pericolose. Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per garantire che, lavorando su componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere la protezione. Tali eventualità includono danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, ecc. Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano degradati al punto da non prevenire più l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore. NOTA: L'uso di sigillanti ai siliconi può inibire l'efficacia di alcuni tipi di dispositivi di rilevamento delle perdite. Non è necessario isolare i componenti a sicurezza intrinseca prima di intervenire su di essi. Riparazione di componenti a sicurezza intrinseca Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti al circuito senza assicurarsi che non superino la tensione e la corrente consentite per l'apparecchiatura in uso. I componenti a sicurezza intrinseca sono gli unici su cui si può lavorare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile.

Il dispositivo di test deve possedere il corretto rating. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal produttore. Componenti non conformi potrebbero provocare l'accensione del refrigerante nell'atmosfera in seguito a una perdita. Cablaggio Verificare che i cavi non siano soggetti ad usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, spigoli vivi o altre condizioni ambientali deleterie. Tali verifiche dovrebbero tenere conto anche degli effetti dell'invecchiamento o delle vibrazioni continue provenienti da fonti quali compressori o ventilatori. Rilevamento di gas refrigeranti infiammabili In nessun caso dovranno essere utilizzate potenziali fonti di innesco nella ricerca o rilevamento di perdite di refrigerante. Vietato utilizzare torce ad alogenuri (o qualsiasi altro rilevatore che utilizzi una fiamma libera). Metodi di rilevamento delle perdite I seguenti metodi di rilevamento delle perdite sono considerati accettabili in caso di impianti contenenti gas refrigeranti infiammabili. I rilevatori elettronici di perdite devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessaria una nuova calibrazione. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non costituisca una potenziale fonte di innesco e che sia adatto al refrigerante utilizzato. Il dispositivo di rilevamento delle perdite deve essere impostato su una percentuale dell'LFL del refrigerante e deve essere calibrato in base al refrigerante utilizzato, confermando la percentuale appropriata di gas (25% massimo). I fluidi per il rilevamento di perdite sono adatti per l'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l'uso di detergenti contenenti cloro deve essere evitato in quanto il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. L'azoto privo di ossigeno (OFN) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura. Rimozione ed evacuazione Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, si devono utilizzare le procedure convenzionali. Tuttavia, è importante che vengano seguite le migliori pratiche poiché l'infiammabilità è un fattore importante. Si raccomanda di attenersi alla seguente procedura: - rimuovere il refrigerante; - spurgare il circuito con gas inerte; - evacuare; - spurgare nuovamente con gas inerte; - aprire il circuito tagliando o brasando. La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere "lavato" con OFN per rendere l'unità sicura. Questo processo potrebbe dover essere ripetuto più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per effettuare questa operazione. Il lavaggio, o flussaggio, deve essere effettuato rompendo il vuoto nell'impianto con OFN e continuando a riempire fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell'atmosfera e infine riducendo fino al raggiungimento del vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino all'esaurimento del refrigerante nel sistema. Quando la carica finale di OFN è stata utilizzata, il sistema deve essere sfiatato fino alla pressione atmosferica per consentire lo svolgimento di operazioni di riparazione. Questa operazione è assolutamente indispensabile se si vogliono eseguire operazioni di brasatura sulle tubazioni. Assicurarsi che l'uscita della pompa per vuoto non sia vicina ad alcuna fonte di innesco e che l'area sia ventilata. Procedure di ricarica Oltre alle procedure di ricarica convenzionali, devono essere rispettati i seguenti requisiti. - Assicurarsi che non si verifichino contaminazioni con refrigeranti diversi quando si utilizzano apparecchiature di ricarica. I tubi o linee dovrebbero essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuta. - Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. - Assicurarsi che l'impianto di refrigerazione sia collegato a terra prima di ricaricarlo con il refrigerante. - Etichettare il sistema al termine dell'operazione, se non è già stato fatto. - Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione. Prima dell'operazione, l'impianto deve essere sottoposto a prova di pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto a prova di tenuta al termine dell'operazione, ma prima della messa in funzione. Sarà necessario eseguire un'ulteriore prova di tenuta prima di lasciare il sito. Disattivazione Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico incaricato abbia acquisito una conoscenza approfondita dell'impianto e delle sue caratteristiche. È buona norma che tutti i refrigeranti siano recuperati in modo sicuro. Prima di eseguire l'operazione, è necessario prelevare un campione di olio e di refrigerante nel caso in cui sia necessario analizzare il refrigerante recuperato prima del suo riutilizzo. È essenziale che l'alimentazione elettrica sia disponibile prima di iniziare l'operazione. a) Familiarizzarsi con l'apparecchiatura e il suo funzionamento. b) Isolare elettricamente l'impianto. c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: - siano disponibili attrezzature meccaniche per la movimentazione delle bombole di refrigerante se necessario; - tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente; - il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente; - le apparecchiature di recupero e le bombole siano conformi alle norme vigenti. d) Se possibile, svuotare il sistema di refrigerazione con una pompa. e) Se non è possibile fare il vuoto, predisporre un collettore di modo che il refrigerante possa essere rimosso da varie parti dell'impianto.

) Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di effettuare il recupero. g) Avviare il dispositivo recupero e operare secondo le istruzioni del produttore. h) Non riempire eccessivamente le bombole. (La carica liquida non deve superare l'80% in volume).

) Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno temporaneamente.

) Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che le bombole e l'apparecchiatura siano rimosse tempestivamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchiatura siano chiuse. k) Il refrigerante recuperato non deve essere immesso in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato prima purificato e controllato. Etichettatura L'apparecchiatura deve essere etichettata in modo da indicare che è stata messa fuori servizio e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indichino che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile. Recupero E' buona norma, quando si rimuove il refrigerante da un sistema, sia per la manutenzione che per la disattivazione, farlo in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che siano utilizzate solo bombole di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per sostenere la carica totale dell'impianto. Occorre utilizzare bombole specifiche per la tipologia di refrigerante che si deve recuperare e le bombole devono essere etichettate appositamente. Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e relative valvole di intercettazione in buone condizioni di funzionamento. Le bombole vuote vanno evacuate e, se possibile, raffreddate prima del recupero. L'apparecchiatura di recupero deve essere in buone condizioni e completa delle sue proprie istruzioni di funzionamento e deve essere adatta al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, devono essere disponibili una serie di bilance calibrate in buono stato di funzionamento. I tubi flessibili devono essere completi di raccordi di disconnessione privi di perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare il dispositivo di recupero, verificare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stato sottoposto a una manutenzione adeguata e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati onde evitare inneschi in caso di perdite di refrigerante. In caso di dubbi, consultare il produttore. Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore nella corretta bombola di recupero e deve essere redatta la relativa nota di trasferimento dei rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non nelle bombole. Se è necessario rimuovere compressori o gli oli dei compressori, verificare che siano stati svuotati a un livello accettabile onde evitare che una certa quantità di refrigerante infiammabile non rimanga mescolato al lubrificante. Il processo di scarico deve essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Per accelerare questo processo si deve ricorrere esclusivamente al riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Lo svuotamento dell'olio da un impianto deve essere effettuato in modo sicuro.AVVERTENZA 220-240V~50Hz, 1PH, 5.33A, 1200W, IPX5 Con temperatura dell'aria di 26°C e dell'acqua di 26°C: Capacità di riscaldamento: 4,4 kW Potenza in ingresso: 0,92 kW COP: 4,8 Livello di rumorosità 1M: 55dB(A) Pressione massima di aspirazione: 2,5 MPa Pressione massima di scarico: 4,2 MPa Pressione massima consentita: 4,4 MPa Refrigerante: R32 (0,35 kg) GWP: 675

Equivalente: 0,236T Nel caso in cui il cavo di alimentazione risultasse danneggiato, la sostituzione dovrà essere effettuata dal produttore, dal servizio di assistenza o da una persona parimenti qualificata al fine di prevenire pericoli di qualsiasi tipo. Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o mentali o persone prive di esperienza purché sotto supervisione e adeguatamente istruite circa l'uso sicuro del dispositivo, e consapevoli dei suoi potenziali rischi. I bambini non devono giocare con il dispositivo. Vietato permettere a bambini di eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione senza la costante supervisione di un adulto. L'apparecchio deve essere collocato a circa 2 m di distanza dalla piscina. Non azionare il dispositivo in presenza di persone all'interno della piscina. L'apparecchio deve essere alimentato da un trasformatore di isolamento o da un dispositivo di corrente residua (RCD) con una corrente di funzionamento residua nominale non superiore a 30 mA. Non utilizzare prolunghe. In mancanza di istruzioni, si prega di contattare Bestway o effettuare una ricerca sul sito Web: www.bestwaycorp.com ATTENZIONE: assicurarsi che tutti i lavori di installazione o assistenza siano eseguiti solo da personale autorizzato. L'apparecchiatura sigillata ermeticamente, sottoposta a test di tenuta, contiene gas fluorurati ad effetto serra. L'apparecchio deve essere installato in conformità alle normative nazionali in materia di cablaggi. Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di sbrinamento o pulizia diversi da quelli raccomandati dal produttore. L'apparecchio deve essere immagazzinato in un locale privo di fonti di accensione continuamente in funzione, quali ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas o riscaldatore elettrico funzionanti. Non perforare o bruciare. Tenere presente che i gas refrigeranti possono essere inodori. È necessario rispettare le normative nazionali in materia di gas. Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni; La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata. L'apparecchio deve essere conservato in un locale privo di fiamme libere continuamente in funzione (ad esempio un apparecchio a gas in funzione) e di fonti di accensione (ad esempio un riscaldatore elettrico in funzione) L'apparecchio deve essere conservato in modo da evitare che subisca danni meccanici. Chiunque sia coinvolto nel lavoro o nell'apertura di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato in corso di validità rilasciato da un'autorità accreditata del settore, che li autorizza a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro in conformità a ai criteri specifici riconosciuti dal settore. La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. La manutenzione e la riparazione che richiedono l'assistenza di ulteriore personale qualificato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili. Informazioni sulla manutenzione Controlli da eseguire nell'area scelta Prima di iniziare a lavorare su impianti contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di accensione sia ridotto al minimo. In caso si rendano necessarie riparazioni dell'impianto di refrigerazione, le seguenti precauzioni dovranno essere rispettate prima di eseguire i lavori sull'impianto. Procedura di lavoro I lavori devono essere eseguiti secondo una procedura controllata allo scopo di minimizzare il rischio di presenza di gas o vapori infiammabili durante le operazioni. Area di lavoro generale Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell'area devono essere istruiti sulla natura dei lavori da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. L'area circostante la zona di lavoro deve essere isolata. Assicurarsi che la zona di lavoro sia stata messa in sicurezza per quel che riguarda la presenza di materiali infiammabili. Controllo della presenza di refrigerante L'area deve essere controllata con un rilevatore di refrigerante appropriato prima e durante i lavori, onde accertarsi che il tecnico sia consapevole dell'eventuale presenza di gas infiammabili. Assicurarsi che il dispositivo di rilevamento delle perdite utilizzato sia adatto all'uso con refrigeranti infiammabili, vale a dire che sia anti-scintilla, adeguatamente sigillato o intrinsecamente sicuro. Presenza di un estintore In caso si debbano eseguire lavori a caldo sull'impianto di refrigerazione o su qualsiasi parte della pompa ad esso collegata è necessario tenere a portata di mano attrezzature antincendio adeguate. Tenere un estintore a polvere secca o a CO

prossimità dell'area di lavoro. Assenza di fonti di innesco Chiunque svolga lavori su un impianto di refrigerazione che comportino l'esposizione di tubature contenenti o che hanno contenuto gas refrigerante infiammabile dovrà evitare di utilizzare fonti di innesco che possano comportare un rischio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, compreso il fumo di sigaretta, devono essere tenute sufficientemente lontane dall'area di lavoro durante operazioni di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante le quali potrebbero verificarsi perdite o emissioni accidentali di gas refrigerante infiammabile. Prima di iniziare i lavori l'area circostante all'impianto dovrà essere ispezionata onde accertarsi che non siano presenti fonti combustione o rischi di innesco. Dovranno essere affissi gli appositi cartelli sul divieto di fumo. Ventilazione dell'area Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere all'impianto o di eseguire qualsiasi lavoro a caldo. E' necessario mantenere un certo grado di ventilazione durante tutta la durata dei lavori. Ciò dovrebbe assicurare la dispersione sicura di eventuali perdite di gas refrigerante, preferibilmente all'esterno nell'atmosfera. Controllo delle apparecchiature di refrigerazione In caso di sostituzione di componenti elettrici, questi dovranno essere adatti allo scopo e corrispondere alle specifiche tecniche corrette. Attenersi sempre alle linee guida fornite dal produttore per qualsiasi operazione di manutenzione e assistenza. In caso di dubbi, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. Gli impianti che utilizzano gas refrigeranti infiammabili devono essere sottoposti ai seguenti controlli: - che non siano presenti ostruzioni nei dispositivi e bocchette di ventilazione e che questi funzionino in modo adeguato; - se si utilizza un circuito di refrigerazione indiretto, il circuito secondario deve essere controllato per verificare la presenza di refrigerante; - che la marcatura sull'impianto continui ad essere visibile e leggibile. Le marcature e i simboli illeggibili devono essere corretti; - che le tubazioni o i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possono corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti non siano stati realizzati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano adeguatamente protetti contro tale eventualità. Controlli dei dispositivi elettrici La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere controlli di sicurezza preliminari e procedure di ispezione dei componenti. Nell'eventualità di un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica dovrà essere collegata al circuito fino a quando il problema non viene risolto in modo soddisfacente. Qualora il guasto non possa essere corretto immediatamente ma sia necessario mantenere in funzione l'impianto, dovranno essere adottate misure temporanee adeguate. Tali misure dovranno essere segnalate al proprietario dell'impianto, in modo che tutte le parti interessate siano a conoscenza del problema. I controlli di sicurezza preliminari includono: - stato dei condensatori: verificare che i condensatori siano scarichi, ciò deve essere fatto in modo sicuro per evitare la possibilità di scintille; - che non vengano esposti componenti elettrici e cablaggi in tensione durante le operazioni di carica, recupero o spurgo dell'impianto; - che i collegamenti di messa a terra siano presenti e funzionino correttamente. Riparazioni di componenti sigillati Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche dovranno essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di procedere alla rimozione di qualsiasi coperchio sigillato, ecc. Nel caso sia assolutamente necessario mantenere l'alimentazione elettrica durante le operazioni di manutenzione, occorrerà collocare nel punto più critico un sistema permanente di rilevamento delle perdite per allertare in caso di situazioni potenzialmente pericolose. Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per garantire che, lavorando su componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere la protezione. Tali eventualità includono danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, ecc. Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano degradati al punto da non prevenire più l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore. NOTA: L'uso di sigillanti ai siliconi può inibire l'efficacia di alcuni tipi di dispositivi di rilevamento delle perdite. Non è necessario isolare i componenti a sicurezza intrinseca prima di intervenire su di essi. Riparazione di componenti a sicurezza intrinseca Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti al circuito senza assicurarsi che non superino la tensione e la corrente consentite per l'apparecchiatura in uso. I componenti a sicurezza intrinseca sono gli unici su cui si può lavorare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. Il dispositivo di test deve possedere il corretto rating. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal produttore. Componenti non conformi potrebbero provocare l'accensione del refrigerante nell'atmosfera in seguito a una perdita. Cablaggio Verificare che i cavi non siano soggetti ad usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, spigoli vivi o altre condizioni ambientali deleterie. Tali verifiche dovrebbero tenere conto anche degli effetti dell'invecchiamento o delle vibrazioni continue provenienti da fonti quali compressori o ventilatori. Rilevamento di gas refrigeranti infiammabili In nessun caso dovranno essere utilizzate potenziali fonti di innesco nella ricerca o rilevamento di perdite di refrigerante. Vietato utilizzare torce ad alogenuri (o qualsiasi altro rilevatore che utilizzi una fiamma libera). Metodi di rilevamento delle perdite I seguenti metodi di rilevamento delle perdite sono considerati accettabili in caso di impianti contenenti gas refrigeranti infiammabili. I rilevatori elettronici di perdite devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessaria una nuova calibrazione. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non costituisca una potenziale fonte di innesco e che sia adatto al refrigerante utilizzato. Il dispositivo di rilevamento delle perdite deve essere impostato su una percentuale dell'LFL del refrigerante e deve essere calibrato in base al refrigerante utilizzato, confermando la percentuale appropriata di gas (25% massimo). I fluidi per il rilevamento di perdite sono adatti per l'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l'uso di detergenti contenenti cloro deve essere evitato in quanto il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. L'azoto privo di ossigeno (OFN) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura. Rimozione ed evacuazione Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, si devono utilizzare le procedure convenzionali. Tuttavia, è importante che vengano seguite le migliori pratiche poiché l'infiammabilità è un fattore importante. Si raccomanda di attenersi alla seguente procedura: - rimuovere il refrigerante; - spurgare il circuito con gas inerte; - evacuare; - spurgare nuovamente con gas inerte; - aprire il circuito tagliando o brasando. La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere "lavato" con OFN per rendere l'unità sicura. Questo processo potrebbe dover essere ripetuto più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per effettuare questa operazione. Il lavaggio, o flussaggio, deve essere effettuato rompendo il vuoto nell'impianto con OFN e continuando a riempire fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell'atmosfera e infine riducendo fino al raggiungimento del vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino all'esaurimento del refrigerante nel sistema. Quando la carica finale di OFN è stata utilizzata, il sistema deve essere sfiatato fino alla pressione atmosferica per consentire lo svolgimento di operazioni di riparazione. Questa operazione è assolutamente indispensabile se si vogliono eseguire operazioni di brasatura sulle tubazioni. Assicurarsi che l'uscita della pompa per vuoto non sia vicina ad alcuna fonte di innesco e che l'area sia ventilata. Procedure di ricarica Oltre alle procedure di ricarica convenzionali, devono essere rispettati i seguenti requisiti. - Assicurarsi che non si verifichino contaminazioni con refrigeranti diversi quando si utilizzano apparecchiature di ricarica. I tubi o linee dovrebbero essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuta. - Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. - Assicurarsi che l'impianto di refrigerazione sia collegato a terra prima di ricaricarlo con il refrigerante. - Etichettare il sistema al termine dell'operazione, se non è già stato fatto. - Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione. Prima dell'operazione, l'impianto deve essere sottoposto a prova di pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto a prova di tenuta al termine dell'operazione, ma prima della messa in funzione. Sarà necessario eseguire un'ulteriore prova di tenuta prima di lasciare il sito. Disattivazione Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico incaricato abbia acquisito una conoscenza approfondita dell'impianto e delle sue caratteristiche. È buona norma che tutti i refrigeranti siano recuperati in modo sicuro. Prima di eseguire l'operazione, è necessario prelevare un campione di olio e di refrigerante nel caso in cui sia necessario analizzare il refrigerante recuperato prima del suo riutilizzo. È essenziale che l'alimentazione elettrica sia disponibile prima di iniziare l'operazione. a) Familiarizzarsi con l'apparecchiatura e il suo funzionamento. b) Isolare elettricamente l'impianto. c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: - siano disponibili attrezzature meccaniche per la movimentazione delle bombole di refrigerante se necessario; - tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente; - il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente; - le apparecchiature di recupero e le bombole siano conformi alle norme vigenti. d) Se possibile, svuotare il sistema di refrigerazione con una pompa. e) Se non è possibile fare il vuoto, predisporre un collettore di modo che il refrigerante possa essere rimosso da varie parti dell'impianto.

) Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di effettuare il recupero. g) Avviare il dispositivo recupero e operare secondo le istruzioni del produttore.

h) Non riempire eccessivamente le bombole. (La carica liquida non deve superare l'80% in volume).

) Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno temporaneamente.

) Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che le bombole e l'apparecchiatura siano rimosse tempestivamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchiatura siano chiuse. k) Il refrigerante recuperato non deve essere immesso in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato prima purificato e controllato. Etichettatura L'apparecchiatura deve essere etichettata in modo da indicare che è stata messa fuori servizio e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indichino che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile. Recupero E' buona norma, quando si rimuove il refrigerante da un sistema, sia per la manutenzione che per la disattivazione, farlo in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che siano utilizzate solo bombole di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per sostenere la carica totale dell'impianto. Occorre utilizzare bombole specifiche per la tipologia di refrigerante che si deve recuperare e le bombole devono essere etichettate appositamente. Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e relative valvole di intercettazione in buone condizioni di funzionamento. Le bombole vuote vanno evacuate e, se possibile, raffreddate prima del recupero. L'apparecchiatura di recupero deve essere in buone condizioni e completa delle sue proprie istruzioni di funzionamento e deve essere adatta al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, devono essere disponibili una serie di bilance calibrate in buono stato di funzionamento. I tubi flessibili devono essere completi di raccordi di disconnessione privi di perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare il dispositivo di recupero, verificare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stato sottoposto a una manutenzione adeguata e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati onde evitare inneschi in caso di perdite di refrigerante. In caso di dubbi, consultare il produttore. Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore nella corretta bombola di recupero e deve essere redatta la relativa nota di trasferimento dei rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non nelle bombole. Se è necessario rimuovere compressori o gli oli dei compressori, verificare che siano stati svuotati a un livello accettabile onde evitare che una certa quantità di refrigerante infiammabile non rimanga mescolato al lubrificante. Il processo di scarico deve essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Per accelerare questo processo si deve ricorrere esclusivamente al riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Lo svuotamento dell'olio da un impianto deve essere effettuato in modo sicuro.AVVERTENZA 220-240V~50Hz, 1PH, 5.33A, 1200W, IPX5 Con temperatura dell'aria di 26°C e dell'acqua di 26°C: Capacità di riscaldamento: 4,4 kW Potenza in ingresso: 0,92 kW COP: 4,8 Livello di rumorosità 1M: 55dB(A) Pressione massima di aspirazione: 2,5 MPa Pressione massima di scarico: 4,2 MPa Pressione massima consentita: 4,4 MPa Refrigerante: R32 (0,35 kg) GWP: 675

Equivalente: 0,236T Nel caso in cui il cavo di alimentazione risultasse danneggiato, la sostituzione dovrà essere effettuata dal produttore, dal servizio di assistenza o da una persona parimenti qualificata al fine di prevenire pericoli di qualsiasi tipo. Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o mentali o persone prive di esperienza purché sotto supervisione e adeguatamente istruite circa l'uso sicuro del dispositivo, e consapevoli dei suoi potenziali rischi. I bambini non devono giocare con il dispositivo. Vietato permettere a bambini di eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione senza la costante supervisione di un adulto. L'apparecchio deve essere collocato a circa 2 m di distanza dalla piscina. Non azionare il dispositivo in presenza di persone all'interno della piscina. L'apparecchio deve essere alimentato da un trasformatore di isolamento o da un dispositivo di corrente residua (RCD) con una corrente di funzionamento residua nominale non superiore a 30 mA. Non utilizzare prolunghe. In mancanza di istruzioni, si prega di contattare Bestway o effettuare una ricerca sul sito Web: www.bestwaycorp.com ATTENZIONE: assicurarsi che tutti i lavori di installazione o assistenza siano eseguiti solo da personale autorizzato. L'apparecchiatura sigillata ermeticamente, sottoposta a test di tenuta, contiene gas fluorurati ad effetto serra. L'apparecchio deve essere installato in conformità alle normative nazionali in materia di cablaggi. Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di sbrinamento o pulizia diversi da quelli raccomandati dal produttore. L'apparecchio deve essere immagazzinato in un locale privo di fonti di accensione continuamente in funzione, quali ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas o riscaldatore elettrico funzionanti. Non perforare o bruciare. Tenere presente che i gas refrigeranti possono essere inodori. È necessario rispettare le normative nazionali in materia di gas. Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni; La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. L'apparecchio deve essere conservato in un'area ben ventilata. L'apparecchio deve essere conservato in un locale privo di fiamme libere continuamente in funzione (ad esempio un apparecchio a gas in funzione) e di fonti di accensione (ad esempio un riscaldatore elettrico in funzione) L'apparecchio deve essere conservato in modo da evitare che subisca danni meccanici. Chiunque sia coinvolto nel lavoro o nell'apertura di un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato in corso di validità rilasciato da un'autorità accreditata del settore, che li autorizza a maneggiare i refrigeranti in modo sicuro in conformità a ai criteri specifici riconosciuti dal settore. La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal produttore. La manutenzione e la riparazione che richiedono l'assistenza di ulteriore personale qualificato devono essere eseguite sotto la supervisione di una persona competente nell'uso di refrigeranti infiammabili. Informazioni sulla manutenzione Controlli da eseguire nell'area scelta Prima di iniziare a lavorare su impianti contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare controlli di sicurezza per assicurarsi che il rischio di accensione sia ridotto al minimo. In caso si rendano necessarie riparazioni dell'impianto di refrigerazione, le seguenti precauzioni dovranno essere rispettate prima di eseguire i lavori sull'impianto. Procedura di lavoro I lavori devono essere eseguiti secondo una procedura controllata allo scopo di minimizzare il rischio di presenza di gas o vapori infiammabili durante le operazioni. Area di lavoro generale Tutto il personale addetto alla manutenzione e le altre persone che lavorano nell'area devono essere istruiti sulla natura dei lavori da effettuare. Evitare di lavorare in spazi ristretti. L'area circostante la zona di lavoro deve essere isolata. Assicurarsi che la zona di lavoro sia stata messa in sicurezza per quel che riguarda la presenza di materiali infiammabili. Controllo della presenza di refrigerante L'area deve essere controllata con un rilevatore di refrigerante appropriato prima e durante i lavori, onde accertarsi che il tecnico sia consapevole dell'eventuale presenza di gas infiammabili. Assicurarsi che il dispositivo di rilevamento delle perdite utilizzato sia adatto all'uso con refrigeranti infiammabili, vale a dire che sia anti-scintilla, adeguatamente sigillato o intrinsecamente sicuro. Presenza di un estintore In caso si debbano eseguire lavori a caldo sull'impianto di refrigerazione o su qualsiasi parte della pompa ad esso collegata è necessario tenere a portata di mano attrezzature antincendio adeguate. Tenere un estintore a polvere secca o a CO

prossimità dell'area di lavoro. Assenza di fonti di innesco Chiunque svolga lavori su un impianto di refrigerazione che comportino l'esposizione di tubature contenenti o che hanno contenuto gas refrigerante infiammabile dovrà evitare di utilizzare fonti di innesco che possano comportare un rischio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di innesco, compreso il fumo di sigaretta, devono essere tenute sufficientemente lontane dall'area di lavoro durante operazioni di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento, durante le quali potrebbero verificarsi perdite o emissioni accidentali di gas refrigerante infiammabile. Prima di iniziare i lavori l'area circostante all'impianto dovrà essere ispezionata onde accertarsi che non siano presenti fonti combustione o rischi di innesco. Dovranno essere affissi gli appositi cartelli sul divieto di fumo. Ventilazione dell'area Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di accedere all'impianto o di eseguire qualsiasi lavoro a caldo. E' necessario mantenere un certo grado di ventilazione durante tutta la durata dei lavori. Ciò dovrebbe assicurare la dispersione sicura di eventuali perdite di gas refrigerante, preferibilmente all'esterno nell'atmosfera. Controllo delle apparecchiature di refrigerazione In caso di sostituzione di componenti elettrici, questi dovranno essere adatti allo scopo e corrispondere alle specifiche tecniche corrette. Attenersi sempre alle linee guida fornite dal produttore per qualsiasi operazione di manutenzione e assistenza. In caso di dubbi, consultare l'ufficio tecnico del produttore per assistenza. Gli impianti che utilizzano gas refrigeranti infiammabili devono essere sottoposti ai seguenti controlli: - che non siano presenti ostruzioni nei dispositivi e bocchette di ventilazione e che questi funzionino in modo adeguato; - se si utilizza un circuito di refrigerazione indiretto, il circuito secondario deve essere controllato per verificare la presenza di refrigerante; - che la marcatura sull'impianto continui ad essere visibile e leggibile. Le marcature e i simboli illeggibili devono essere corretti; - che le tubazioni o i componenti di refrigerazione siano installati in una posizione in cui è improbabile che siano esposti a sostanze che possono corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti non siano stati realizzati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o siano adeguatamente protetti contro tale eventualità. Controlli dei dispositivi elettrici La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono includere controlli di sicurezza preliminari e procedure di ispezione dei componenti. Nell'eventualità di un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, nessuna alimentazione elettrica dovrà essere collegata al circuito fino a quando il problema non viene risolto in modo soddisfacente. Qualora il guasto non possa essere corretto immediatamente ma sia necessario mantenere in funzione l'impianto, dovranno essere adottate misure temporanee adeguate. Tali misure dovranno essere segnalate al proprietario dell'impianto, in modo che tutte le parti interessate siano a conoscenza del problema. I controlli di sicurezza preliminari includono: - stato dei condensatori: verificare che i condensatori siano scarichi, ciò deve essere fatto in modo sicuro per evitare la possibilità di scintille; - che non vengano esposti componenti elettrici e cablaggi in tensione durante le operazioni di carica, recupero o spurgo dell'impianto; - che i collegamenti di messa a terra siano presenti e funzionino correttamente. Riparazioni di componenti sigillati Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche dovranno essere scollegate dall'apparecchiatura su cui si sta lavorando prima di procedere alla rimozione di qualsiasi coperchio sigillato, ecc. Nel caso sia assolutamente necessario mantenere l'alimentazione elettrica durante le operazioni di manutenzione, occorrerà collocare nel punto più critico un sistema permanente di rilevamento delle perdite per allertare in caso di situazioni potenzialmente pericolose. Particolare attenzione deve essere prestata a quanto segue per garantire che, lavorando su componenti elettrici, l'involucro non venga alterato in modo tale da compromettere la protezione. Tali eventualità includono danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, ecc. Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro. Assicurarsi che le guarnizioni o i materiali di tenuta non si siano degradati al punto da non prevenire più l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del produttore. NOTA: L'uso di sigillanti ai siliconi può inibire l'efficacia di alcuni tipi di dispositivi di rilevamento delle perdite. Non è necessario isolare i componenti a sicurezza intrinseca prima di intervenire su di essi. Riparazione di componenti a sicurezza intrinseca Non applicare carichi induttivi o capacitivi permanenti al circuito senza assicurarsi che non superino la tensione e la corrente consentite per l'apparecchiatura in uso. I componenti a sicurezza intrinseca sono gli unici su cui si può lavorare in tensione in presenza di un'atmosfera infiammabile. SMALTIMENTO Le apparecchiature elettriche non devono essere smaltite insieme ai rifiuti domestici. Si prega di riciclare laddove esistano strutture adeguate. Per maggiori informazioni in merito, contattare le autorità locali o il proprio rivenditore. Il dispositivo di test deve possedere il corretto rating. Sostituire i componenti solo con parti specificate dal produttore. Componenti non conformi potrebbero provocare l'accensione del refrigerante nell'atmosfera in seguito a una perdita. Cablaggio Verificare che i cavi non siano soggetti ad usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, spigoli vivi o altre condizioni ambientali deleterie. Tali verifiche dovrebbero tenere conto anche degli effetti dell'invecchiamento o delle vibrazioni continue provenienti da fonti quali compressori o ventilatori. Rilevamento di gas refrigeranti infiammabili In nessun caso dovranno essere utilizzate potenziali fonti di innesco nella ricerca o rilevamento di perdite di refrigerante. Vietato utilizzare torce ad alogenuri (o qualsiasi altro rilevatore che utilizzi una fiamma libera). Metodi di rilevamento delle perdite I seguenti metodi di rilevamento delle perdite sono considerati accettabili in caso di impianti contenenti gas refrigeranti infiammabili. I rilevatori elettronici di perdite devono essere utilizzati per rilevare i refrigeranti infiammabili, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessaria una nuova calibrazione. (L'apparecchiatura di rilevamento deve essere calibrata in un'area priva di refrigerante.) Assicurarsi che il rilevatore non costituisca una potenziale fonte di innesco e che sia adatto al refrigerante utilizzato. Il dispositivo di rilevamento delle perdite deve essere impostato su una percentuale dell'LFL del refrigerante e deve essere calibrato in base al refrigerante utilizzato, confermando la percentuale appropriata di gas (25% massimo). I fluidi per il rilevamento di perdite sono adatti per l'uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l'uso di detergenti contenenti cloro deve essere evitato in quanto il cloro potrebbe reagire con il refrigerante e corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse/spente. Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede brasatura, tutto il refrigerante deve essere recuperato dal sistema o isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. L'azoto privo di ossigeno (OFN) deve quindi essere spurgato attraverso il sistema sia prima che durante il processo di brasatura. Rimozione ed evacuazione Quando si accede al circuito del refrigerante per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo, si devono utilizzare le procedure convenzionali. Tuttavia, è importante che vengano seguite le migliori pratiche poiché l'infiammabilità è un fattore importante. Si raccomanda di attenersi alla seguente procedura: - rimuovere il refrigerante; - spurgare il circuito con gas inerte; - evacuare; - spurgare nuovamente con gas inerte; - aprire il circuito tagliando o brasando. La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle bombole di recupero corrette. Il sistema deve essere "lavato" con OFN per rendere l'unità sicura. Questo processo potrebbe dover essere ripetuto più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per effettuare questa operazione. Il lavaggio, o flussaggio, deve essere effettuato rompendo il vuoto nell'impianto con OFN e continuando a riempire fino a raggiungere la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell'atmosfera e infine riducendo fino al raggiungimento del vuoto. Questo processo deve essere ripetuto fino all'esaurimento del refrigerante nel sistema. Quando la carica finale di OFN è stata utilizzata, il sistema deve essere sfiatato fino alla pressione atmosferica per consentire lo svolgimento di operazioni di riparazione. Questa operazione è assolutamente indispensabile se si vogliono eseguire operazioni di brasatura sulle tubazioni. Assicurarsi che l'uscita della pompa per vuoto non sia vicina ad alcuna fonte di innesco e che l'area sia ventilata. Procedure di ricarica Oltre alle procedure di ricarica convenzionali, devono essere rispettati i seguenti requisiti. - Assicurarsi che non si verifichino contaminazioni con refrigeranti diversi quando si utilizzano apparecchiature di ricarica. I tubi o linee dovrebbero essere il più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante in essi contenuta. - Le bombole devono essere mantenute in posizione verticale. - Assicurarsi che l'impianto di refrigerazione sia collegato a terra prima di ricaricarlo con il refrigerante. - Etichettare il sistema al termine dell'operazione, se non è già stato fatto. - Prestare la massima attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione. Prima dell'operazione, l'impianto deve essere sottoposto a prova di pressione con OFN. Il sistema deve essere sottoposto a prova di tenuta al termine dell'operazione, ma prima della messa in funzione. Sarà necessario eseguire un'ulteriore prova di tenuta prima di lasciare il sito. Disattivazione Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico incaricato abbia acquisito una conoscenza approfondita dell'impianto e delle sue caratteristiche. È buona norma che tutti i refrigeranti siano recuperati in modo sicuro. Prima di eseguire l'operazione, è necessario prelevare un campione di olio e di refrigerante nel caso in cui sia necessario analizzare il refrigerante recuperato prima del suo riutilizzo. È essenziale che l'alimentazione elettrica sia disponibile prima di iniziare l'operazione. a) Familiarizzarsi con l'apparecchiatura e il suo funzionamento. b) Isolare elettricamente l'impianto. c) Prima di tentare la procedura assicurarsi che: - siano disponibili attrezzature meccaniche per la movimentazione delle bombole di refrigerante se necessario; - tutti i dispositivi di protezione individuale siano disponibili e vengano utilizzati correttamente; - il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da una persona competente; - le apparecchiature di recupero e le bombole siano conformi alle norme vigenti. d) Se possibile, svuotare il sistema di refrigerazione con una pompa. e) Se non è possibile fare il vuoto, predisporre un collettore di modo che il refrigerante possa essere rimosso da varie parti dell'impianto.

) Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di effettuare il recupero. g) Avviare il dispositivo recupero e operare secondo le istruzioni del produttore. h) Non riempire eccessivamente le bombole. (La carica liquida non deve superare l'80% in volume).

) Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, nemmeno temporaneamente.

) Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo è stato completato, assicurarsi che le bombole e l'apparecchiatura siano rimosse tempestivamente dal sito e che tutte le valvole di isolamento dell'apparecchiatura siano chiuse. k) Il refrigerante recuperato non deve essere immesso in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato prima purificato e controllato. Etichettatura L'apparecchiatura deve essere etichettata in modo da indicare che è stata messa fuori servizio e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata. Assicurarsi che sull'apparecchiatura siano presenti etichette che indichino che l'apparecchiatura contiene refrigerante infiammabile. Recupero E' buona norma, quando si rimuove il refrigerante da un sistema, sia per la manutenzione che per la disattivazione, farlo in modo sicuro. Quando si trasferisce il refrigerante nelle bombole, assicurarsi che siano utilizzate solo bombole di recupero del refrigerante appropriate. Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per sostenere la carica totale dell'impianto. Occorre utilizzare bombole specifiche per la tipologia di refrigerante che si deve recuperare e le bombole devono essere etichettate appositamente. Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e relative valvole di intercettazione in buone condizioni di funzionamento. Le bombole vuote vanno evacuate e, se possibile, raffreddate prima del recupero. L'apparecchiatura di recupero deve essere in buone condizioni e completa delle sue proprie istruzioni di funzionamento e deve essere adatta al recupero di refrigeranti infiammabili. Inoltre, devono essere disponibili una serie di bilance calibrate in buono stato di funzionamento. I tubi flessibili devono essere completi di raccordi di disconnessione privi di perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare il dispositivo di recupero, verificare che sia in condizioni di funzionamento soddisfacenti, che sia stato sottoposto a una manutenzione adeguata e che tutti i componenti elettrici associati siano sigillati onde evitare inneschi in caso di perdite di refrigerante. In caso di dubbi, consultare il produttore. Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore nella corretta bombola di recupero e deve essere redatta la relativa nota di trasferimento dei rifiuti. Non mescolare i refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non nelle bombole. Se è necessario rimuovere compressori o gli oli dei compressori, verificare che siano stati svuotati a un livello accettabile onde evitare che una certa quantità di refrigerante infiammabile non rimanga mescolato al lubrificante. Il processo di scarico deve essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori. Per accelerare questo processo si deve ricorrere esclusivamente al riscaldamento elettrico del corpo del compressore. Lo svuotamento dell'olio da un impianto deve essere effettuato in modo sicuro.

Per controllare i vari componenti inclusi nella confezione fare riferimento all'elenco delle parti in questo manuale. Accertarsi che corrispondano al modello che si intendeva acquistare. In caso di parti danneggiate o mancanti al momento dell'acquisto, visitare il nostro sito Web bestwaycorp.com/support.

SCELTA DELLA POSIZIONE ADATTA

Il riscaldatore per piscina funzionerà correttamente in qualsiasi luogo alle seguenti condizioni: - Il riscaldatore per piscina deve essere collocato a 2 m di distanza dalla piscina e a 1 m da qualsiasi oggetto. - Mantenerlo sempre in posizione verticale. Se l'apparecchio è stato tenuto in una posizione diversa, attendere almeno 24 ore prima di iniziare a utilizzarlo di modo da consentire la stabilizzazione del gas liquido all'interno dell'impianto. - Non installare mai l'unità in prossimità di arbusti che potrebbero ostruire l'ingresso dell'aria. Tali posizioni compromettono l'apporto continuo di aria fresca, con conseguente riduzione dell'efficienza del dispositivo, e potrebbero ostacolare una sufficiente produzione di calore. - Il riscaldatore per piscine è dotato di una ventola per espellere l'aria fredda. Assicurarsi di posizionare il riscaldatore in modo che l'aria fredda non vada in direzione della piscina. - Collocare il riscaldatore vicino a un punto di scarico. L'aria aspirata nel riscaldatore è fortemente raffreddata dall'operazione di riscaldamento dell'acqua, cosa che può causare condensa sull'evaporatore. La quantità di condensa può raggiungere diversi litri all'ora in caso di umidità relativa elevata. Questo fenomeno viene talvolta erroneamente interpretato come una perdita d'acqua. Il riscaldatore per piscine contiene refrigerante. Trattandosi di una sostanza nociva, il refrigerante deve essere smaltito correttamente presso un punto di raccolta autorizzato a tale scopo.54 INSTALLAZIONE Per l'installazione seguire le istruzioni riportate nel presente manuale. I disegni nella sezione relativa all'assemblaggio sono solo a scopo illustrativo e potrebbero non rispecchiare il prodotto reale. Non in scala.

RACCOMANDAZIONI IN FASE DI INSTALLAZIONE

- Per riscaldare l'acqua, la pompa di filtraggio deve essere in funzione per far circolare l'acqua attraverso il riscaldatore. Il riscaldatore non si avvia se l'acqua non circola. - Eventuali cloratori o altre apparecchiature per il trattamento chimico dell'acqua, devono essere installati dopo il riscaldatore della piscina. In questo modo si eviterà che un livello elevato di sostanze chimiche possa danneggiare le parti metalliche del riscaldatore. - Prima di collegare l'unità, verificare che la tensione di alimentazione corrisponda alla tensione di funzionamento del riscaldatore della piscina. - Quando si collega la spina alla presa di corrente, controllarne l'integrità. Una spina difettosa potrebbe causare scosse elettriche, surriscaldamento o un incendio. - Non staccare mai la spina di alimentazione durante il funzionamento. In caso contrario, potrebbe verificarsi una scossa elettrica o un incendio dovuto al surriscaldamento. - Terminale di collegamento equipotenziale della pompa di calore Si raccomanda di far collegare la pompa di calore a un terminale di collegamento equipotenziale da un elettricista qualificato, utilizzando un conduttore di rame solido di almeno 2,5 mm

- Accendere la pompa di filtraggio. Controllare che non ci siano perdite e verificare che l'acqua scorra da e verso la piscina. - Collegare l'alimentazione alla pompa di calore e premere il pulsante On/Off sul pannello di controllo. L'unità si avvierà. - Alla prima accensione, il riscaldatore della piscina impiegherà circa 30 secondi per controllare il flusso dell'acqua, quindi inizierà a funzionare se il flusso dell'acqua è corretto. - La pompa di calore integra un dispositivo di avvio ritardato di 3 minuti per proteggere i circuiti ed evitare un'eccessiva usura da contatto. L'unità si riavvierà automaticamente dopo 3 minuti. - Dopo alcuni minuti, controllare che l'aria che fuoriesce dall'unità sia più fredda. - Quando si spegne la pompa del filtro, anche l'unità dovrebbe spegnersi automaticamente. - Il tempo necessario per riscaldare l'acqua alla temperatura desiderata varia in base alla temperatura iniziale dell'acqua della piscina e la temperatura dell'aria. Una buona copertura della piscina può ridurre drasticamente il tempo richiesto.55 Quando il riscaldatore della piscina è in funzione o in standby, il display mostra la temperatura dell'acqua in ingresso. LED di RISCALDAMENTO: L'icona è accesa quando il riscaldatore della piscina è in funzione LED DI SBRINAMENTO: l'icona lampeggia quando il riscaldatore della piscina è in fase di sbrinamento PULSANTE ON/OFF: premere questo pulsante per accendere la pompa di calore. Il display a LED mostrerà la temperatura preimpostata per 3 secondi, quindi mostrerà la temperatura attuale dell'acqua. Premere nuovamente il pulsante per spegnere il riscaldatore, sul display apparirà la scritta "OFF". PULSANTE DI REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA: premere le frecce per regolare la temperatura dell'acqua desiderata. La temperatura sul display lampeggerà quando viene impostata la temperatura desiderata e i dati verranno salvati dopo 3 secondi. L'intervallo di regolazione della temperatura è 15 °C -40 °C. COMMUTAZIONE CELSIUS/FAHRENHEIT: tenere premuto per 3 secondi per commutare fra Celsius (°C) e Fahrenheit (°F) Il potenziale di riscaldamento può variare nelle seguenti condizioni: 1. Se la manutenzione del sistema di filtrazione non viene eseguita seguendo le istruzioni sul manuale dell'utente e la portata viene ridotta.

2. Se la copertura non è in posizione. Tenere sempre la piscina coperta quando il riscaldatore è in funzione.

3. In condizioni di vento, il potenziale di riscaldamento sarà ridotto.

4. Non utilizzare il riscaldatore in caso di pioggia in quanto in tali condizioni non sarà in grado di riscaldare l'acqua. La temperatura dell'acqua rilevata da un termometro esterno può variare di circa 2 °C (35,6 °F) rispetto alla temperatura visualizzata sul display. Il riscaldatore per piscina è stato testato in condizioni limitate a temperatura ambiente. 43 °C (temperatura di bulbo secco) e 26 °C (temperatura di bulbo umido) Portata della piscina Temperatura ambiente Temperatura massima dell'acqua

TABELLA DEL POTENZIALE DI RISCALDAMENTO

12°C ~15°C 15°C ~20°C 20°C ~25°C 12°C ~15°C 15°C ~20°C 20°C ~25°C 12°C ~15°C 15°C ~20°C 30.000L~20.001L 20.000L~10.000L inferiore a 10.000L 20°C ~25°C 25°C 30°C 33°C 28°C 33°C 35°C 30°C 35°C 40°C Modello n. 58748

  • Dati generali Volume di flusso d'acqua (m³/h) Dimensione consigliata della piscina m³ Connettore acqua (mm) Scambiatore di calore Direzione del flusso d'aria Temperatura ambiente di lavoro Tasso di riscaldamento Impostazione dell'intervallo di temperatura dell'acqua Tipi e parametri dei fusibili Pressione massima e minima dell'acqua Intervallo di temperatura dell'acqua ≥2,0 ≤30 32 o 38 Titanio Orizzontale 12~43 Da 1 °C a 3 °C/ 24 ore 15~40 T, 250 V, 3, 15 A Max: 1MPa; Min: 0,01MPa 5~4056 MANUTENZIONE ATTENZIONE: prima di iniziare la manutenzione, è necessario assicurarsi che il riscaldatore piscina sia scollegato dalla presa di corrente per evitare il rischio di lesioni o morte. - Controllare regolarmente il sistema di filtraggio. La sabbia e la cartuccia del filtro devono essere mantenute pulite e l'aria deve essere eliminata per evitare una riduzione nel flusso dell'acqua che potrebbe danneggiare il riscaldatore della piscina e ridurne le prestazioni. - Se il riscaldatore rimane spento per lunghi periodi (soprattutto durante la stagione invernale), sarà necessario scaricare tutta l'acqua al suo interno. SMONTAGGIO

DRENAGGIO Per scaricare il riscaldatore, consultare le istruzioni all'interno del manuale. Le illustrazioni contenute nell'opuscolo di montaggio sono a solo scopo illustrativo e potrebbero differire dall'originale. Non in scala.

Per informazioni relative ai termini di garanzia, visitare il nostro sito Web all'indirizzo: www.bestwaycorp.com IMMAGAZZINAMENTO Rimuovere tutti gli accessori; assicurarsi di pulirli e asciugarli prima di riporli, onde evitare la formazione di muffe. Si consiglia vivamente di rimuovere il riscaldatore piscina quando la temperatura ambiente è inferiore a 10°C/50-. Conservare il riscaldatore per piscine in un luogo asciutto a una temperatura moderata compresa tra 10 °C/50 ° e 38 °C/100 °. Tenerlo lontano da fonti di calore e di innesco e da locali in cui vengono conservati materiali infiammabili ed esplosivi.

Malfunzionamento Possibile motivo SoluzioneCodice Guasto al sensore della temperatura dell'acqua Il sensore di temperatura dell'acqua non funziona correttamente. Per assistenza, visitare la sezione di supporto sul nostro sito web, www.bestwaycorp.com

Protezione temperatura ambiente troppo bassa o troppo alta

1. La temperatura ambiente non rientra

nell'intervallo di funzionamento: inferiore a12 oppure superiore a 43°C.

2. Il sistema di protezione temperatura

ambiente non funziona correttamente.

1. Attendere che la temperatura ambiente ritorni

entro l'intervallo di funzionamento del riscaldatore.

2. Per assistenza, visitare la sezione di supporto

del nostro sito web www.bestwaycorp.com.

Il sensore di flusso non rileva il flusso dell'acqua.

1. Flusso d'acqua insufficiente o assente.

2. Il sensore di flusso dell'acqua non funziona

1. Verificare il funzionamento del sistema di filtraggio.

2. Per assistenza, visitare la sezione di supporto

sul nostro sito web, www.bestwaycorp.com

Guasto al sensore di temperatura ambiente Il sensore di temperatura ambiente non funziona correttamente. Per assistenza, visitare la sezione di supporto sul nostro sito web www.bestwaycorp.com.

Guasto del sensore di temperatura delle tubazioni La temperatura delle tubazioni non funziona correttamente. Per assistenza, visitare la sezione di supporto sul nostro sito web www.bestwaycorp.com.

PULIZIAUna pulizia impropria può danneggiare il dispositivo.Pulizia della pompa di calore• Interrompere l'alimentazione prima del processo di pulizia• Non utilizzare detergenti aggressivi• Non utilizzare oggetti appuntiti o metallici come coltelli, spatole da stucco o simili• Non utilizzare spazzoloni per la pulizia• Non utilizzare idropulitrici ad alta pressione• Pulire accuratamente l'alloggiamento e la griglia di ventilazione con un panno leggermente umido• Asciugare la pompa di calore con un panno asciutto

PROBLEMI COMUNI E SOLUZIONE

Problema Cause possibili SoluzioneSintomoIl riscaldatore della piscina non funzionaIl riscaldatore è attivo ma l’acqua è freddaPerdite d'acquaDisplay LED spentoIl display LED è acceso e mostra la temperaturadell'acquaPresenza di acqua sul pavimento quando il riscaldatore non è in funzione.Nessuna alimentazione.Perdita d'acqua.1. La temperatura dell'acqua sta raggiungendo il valore impostato.2. Il riscaldatore della piscina si è appena avviato.Controllare che la presa di corrente a cui è collegato il riscaldatore della piscina funzioni correttamente.1. Verificare l'impostazione della temperatura dell'acqua.2. Il riscaldatore per piscina è dotato di un ritardo di avvio di 3 minuti per proteggere i circuiti ed evitare un'eccessiva usura dei contatti.1. Controllare il connettore con i tubi allentati e riposizionare correttamente la guarnizione se necessario.2. Per assistenza, visitare la sezione di supporto del nostro sito web www.bestwaycorp.com.1. Il LED si accende e mostra la temperatura dell'acqua, non viene visualizzato alcun codice di errore.2. L'aria proveniente dalla ventola non è fredda.1. Scarsa ventilazione nel sito di installazione.2. Il sistema di riscaldamento si è guastato e la ventola non funziona.1. Controllare la posizione della pompa di calore ed eliminare tutte le possibili ostruzioni per garantire una buona ventilazione.2. Per assistenza, visitare la sezione di supporto del nostro sito web www.bestwaycorp.com.CODICE COLORE DEI CAVIBL WHBLU BIANCOBR RDMARRONE ROSSOGN BKVERDE NERO Y GR WFS Flussostato acquaInlet Temp.Sensore di temperatura dell'acqua in ingressoAmb. Temp.Sensore di temperatura ambienteCoil TempSensore di temperatura della bobina Ventola motore COMP CompressoreGIALLO GRIGIOAlimentazione220~240V/1/50Hz

Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : BESTWAY

Modello : Flowclear 58748

Categoria : Riscaldamento