AEP - Macchina da caffè ASTORIA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE AEP ASTORIA
Manuale d’uso e manutenzione. Istruzioni per l’utente.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE
Managing DirectorCMA MACCHINE PER CAFFÈ S.r.l. Via Condotti Bardini, 131058 SUSEGANA (TV) - ITALYMACCHINA PER CAFFÈ ESPRESSO Manuale d’uso e manutenzione. Istruzioni per l’utente. Italiano Sommario
6.14 Consigli per ottenere un buon caè ..................................... 18
Leggere attentamente in ogni sua parte il presente Manuale, prima di utilizzare l’apparecchio, al fine di ottimizzare le prestazioni della macchina ed operare in assoluta sicurezza.La macchina per caè espresso che avete acquistato è stata concepita e costruita con metodi e tecnologie innovative che assicurano qualità e adabilità nel tempo.Questo Manuale è la guida che Vi permetterà di co-noscere i vantaggi acquisiti scegliendo il nostro marchio. Vi troverete notizie su come utilizzare nel modo ottimale le potenzialità della macchina, su come mantenerla e-ciente e su come comportarsi in caso di dicoltà.Conservare con cura il presente Manuale in un luogo protetto. In caso di smarrimento del presente, può essere richiesta copia sostitutiva al Costruttore.Prima di utilizzare la macchina leggere attentamente le istruzioni contenute nella presente pubblicazione e seguirne attentamente le indicazioni riportate. Conservare il presente manuale e tutte le pubblicazioni allegate in un luogo accessibile e protetto. Questo documento presuppone che negli impianti, ove sia stata installata la macchina, vengano osservate le vigenti norme di sicurezza e igiene del lavoro.Le istruzioni, i disegni e la documentazione contenuti nel presente Manuale sono di natura tecnica riservata, di stretta proprietà del Costruttore e non possono essere ri-prodotti in alcun modo, né integralmente, né parzialmente.Il Costruttore si assicura il diritto di apportare even-tuali migliorie e/o modiche al prodotto. Si garantisce che il presente Manuale rispecchia lo stato della tecnica al momento della commercializzazione della macchina.Cogliamo l’occasione per invitare la gentile clientela a segnalare eventuali proposte di miglioramento sia del prodotto sia del Manuale.
1.1 Linea guida per la lettura del Manuale
Il Manuale è stato suddiviso in capitoli autonomi. La sequenza dei capitoli risponde alla logica temporale della vita della macchina.Per facilitare l’immediatezza della comprensione del testo, vengono usati termini, abbreviazioni e pittogrammi.Il Manuale è costituito da una copertina, un indice e da una serie di capitoli. Ogni capitolo ha una sua numerazione progressiva. A piè pagina è presente il numero della pagina.Nella pagina iniziale sono riportati i dati identicativi della macchina, nella pagina nale sono riportati la data e la revisione del Manuale Istruzioni.ABBREVIAZIONISez. = SezioneCap. = CapitoloPar. = ParagrafoPag. = PaginaFig. = FiguraTab. = TabellaUNITA’ DI MISURALe unità di misura presenti sono quelle previste dal Sistema Internazio-nale (SI).PITTOGRAMMILe descrizioni precedute da queste simboli contengono informazioni/prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto riguarda la sicu-rezza. Il mancato rispetto può comportare:t pericoli per l’incolumità dell'utilizzatore;t lesioni anche gravi dell'utilizzatore della macchina (in alcuni casi addi-rittura la morte); t perdita della garanzia contrattuale;t declinazione delle responsabilità del Costruttore.Simbolo di PERICOLO utilizzato in caso di pericolo di lesione grave permanente, che necessita di ricovero ospedaliero, nei casi estremi causa di morte.Simbolo di ATTENZIONE utilizzato in caso di pericolo di lesione non grave, ma che necessita di cura medica da parte di professionisti.Simbolo di AVVERTENZA utilizzato in caso di pericolo di lesione non grave che può essere curata con misure di pronto soccorso o simili.Simbolo di NOTA utilizzato per fornire importanti informazioni relative all'argomento trattato.
1.2 Conservazione del Manuale
Il Manuale di Istruzioni va conservato con cura e deve accompagnare la macchina in tutti gli eventuali passaggi di proprietà che la medesima potrà avere nella sua vita.La conservazione deve essere favorita maneggiandolo con cura, con le mani pulite e non depositandolo su superci sporche. Non debbono essere asportate, strappate o arbitrariamente modicate delle parti.Il Manuale va archiviato in un ambiente protetto da umidità e calore e nelle prossime vicinanze della macchina a cui si riferisce.Il Costruttore, su richiesta dell’utilizzatore, può fornire ulteriori copie del Manuale di Istruzioni della macchina.
1.3 Metodologia di aggiornamento del
Manuale di Istruzioni Il Costruttore si riserva il diritto di modicare e apportare migliorie alla macchina senza comunicarlo e senza aggiornare il Manuale già consegnato all’utilizzatore.Per altro, in caso di modiche sostanziali alla macchina già installata che comportino la modica di uno o più capitoli del Manuale di Istruzioni, sarà cura del Costruttore inviare agli utenti coinvolti i capitoli interessati dalla modica o la revisione dell'intero Manuale.È responsabilità dell’utilizzatore, sostituire la vecchia documentazione con quella di nuova revisione.Il Costruttore si ritiene responsabile per le descrizioni riportate in lingua italiana; eventuali traduzioni non possono essere vericate a pieno, per cui, se viene rilevata una incongruenza, occorre prestare attenzione alla lingua italiana ed eventualmente contattare il Costruttore, che provvederà ad eet-tuare la modica ritenuta opportuna.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 7 di 160 Se il Manuale dovesse diventare illeggibile o comunque di problematica consultazione, è fatto obbligo all'utente di richiederne una nuova copia al Costruttore prima di eseguire qualunque intervento sulla macchina.E’ assolutamente proibito asportare o riscrivere parti del Manuale.Le istruzioni, i disegni e la documentazione contenuta nel presente manuale è di natura riservata e di stretta proprietà del Costruttore e non può essere riprodotta in alcun modo, né integralmente né parzialmente, senza preventiva autorizzazione dello stesso.L'Utente è tenuto al corretto rispetto delle indicazioni contenute nel presente Manuale.Per qualsiasi inconveniente che abbia a manifestarsi a seguito di un utilizzo scorretto di tali raccomandazioni, il Costruttore declina ogni responsabilità
Il Manuale in oggetto è rivolto all’Utente della mac-china ossia la persona incaricata di far funzionare, di eettuare la manutenzione e la pulizia della macchina indicati in questo documento.QUALIFICA DEI DESTINATARI DELLA MACCHINALa macchina è destinata ad un utilizzo professionale e non generalizzato, per cui il suo uso può essere adato a gure qualicate, in particolare che:t Abbiano compiuto la maggiore età;t Siano sicamente e psichicamente idonee all'utilizzo della macchina;t Siano capaci di capire ed interpretare il Manuale d'I-struzioni e le prescrizioni di sicurezza;t Conoscano le procedure di sicurezza e la loro attuazione;t Possiedano la capacità di utilizzo della macchina;t Abbiano compreso le procedure di utilizzo denite dal Costruttore della macchina.L’apparecchio non è destinato a essere usato da bambini né da persone le cui capacità siche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneciare, attraverso l’intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l’uso dell’apparecchio
1.5 Glossario e Pittogrammi
Nel presente paragrafo vengono elencati i termini non comuni o comunque con signicato diverso dal comune.Di seguito vengono spiegate le abbreviazioni utilizza-te, ed il signicato dei pittogrammi per indicare la quali-ca operatore e lo stato della macchina, il loro impiego permette di fornire rapidamente ed in modo univoco le informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
UtenteLa o le persone incaricate di far funzionare, di eettua-re la manutenzione e la pulizia della macchina indicate in questo manuale.Tecnico Qualicato dal CostruttorePersona specializzata, appositamente addestrata ed abilitata ad eettuare operazioni di collegamento, installazione e montaggio della macchina; utilizzare par-ticolari attrezzature (sollevatori, muletti, ecc.); eseguire interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria particolarmente complicati o potenzialmente pericolosi per essere svolti dall’utente e con particolare attenzione agli aspetti di sicurezza e di igiene.Tutte le altre voci del glossario sono riportate al Cap."12. GLOSSARIO" a pagina 25.
PITTOGRAMMA DESCRIZIONEPericolo elettricoPericolo alta temperaturaObbligo di utilizzo dei guanti di protezioneObbligo di lettura della documentazione
La macchina è coperta da una garanzia di 12 mesi su tutti i componenti esclusi quelli elettrici ed elettronici nonché i pezzi d'usura.Manuale per l'UTENTE 8 di 160
1.7 Assistenza clienti
IDENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA
2.1 Marca e designazione del modello
L'identicazione della macchina e del modello sono riportati sulla TARGA DATI della macchina e nella DI-CHIARAZIONE DI CONFORMITÀ' CE che accompagna la macchina.Qui sotto sono riportati alcuni dati di identicazione della macchina.
2.2 Descrizione generale
La macchina oggetto del presente Manuale è costi-tuita da componenti meccanici, elettrici ed elettronici la cui azione combinata consente di realizzare bevande a base di latte, caè e acqua.Questo prodotto è costruito in conformità alle Diret-tive, ai Regolamenti e alle Norme Comunitarie indicate nella DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ' CE che accom-pagna la macchina.La macchina è progettata e costruita per funzionare solo dopo essere stata correttamente collegata a una rete idraulica ed elettrica e situata in luogo riparato dagli agenti atmosferici.
2.3 Destinazione d'uso
La macchina per caè espresso è progettata per la preparazione professionale di bevande calde quali tè, cappuccini, caè nelle varianti lungo, corto, espresso, ecc.L'apparecchio non è destinato ad uso domestico.La macchina può essere utilizzata in tutte le condizioni previste, contenute o descritte in questa documentazio-ne; deve ritenersi pericolosa ogni altra condizione.UTILIZZI PERMESSISono tutti quelli che rispettando le caratteristiche tecniche, le operazioni e gli impieghi descritti in questa documentazione non mettono in pericolo l’incolumità dell'Utente o causare danni alla macchina o all’ambiente circostante.Tutti gli utilizzi non specicatamente indicati in questo Manuale sono vietati e devono essere espressamente autorizzati dal Costruttore.UTILIZZI PREVISTILa macchina è progettata esclusivamente per l’utilizzo professionale.L’uso di prodotti/materiali diversi da quelli specicati dal Costruttore, che possono creare danni alla macchina e situazioni di pericolo per l’operatore e/o le persone vicine alla Macchina, è considerato scorretto o improprio.CONTROINDICAZIONI D’USOLa macchina non deve essere utilizzata:t Per utilizzi diversi da quelli esposti al par. 2.3 , per usi diversi o non menzionati nel presente Manuale;t Con l'impiego di materiale diverso da quello indicato nel presente Manuale;t Con dispositivi di sicurezza esclusi o non funzionanti.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 9 di 160
UTILIZZO ERRATO DELLA MACCHINA
Il tipo di utilizzo e le prestazioni per cui è stata realizzata questa macchina impongono una serie di operazioni e di procedure che non possono essere cambiate se non preventivamente concordate con il Costruttore. Tutte le prassi permesse sono contenute in questa documentazione, qualunque operazione non elencata e descritta in questa documentazione è da ritenersi non possibile e quindi pericolosa.
UTILIZZI NON PREVISTI
Gli unici utilizzi permessi sono descritti nel Manuale, ogni altro impiego è da ritenersi non possibile e quindi pericoloso. SICUREZZE GENERALI L'utilizzatore deve essere a conoscenza sui rischi di infortunio, sui dispo-sitivi predisposti per la sicurezza e sulle regole generali in tema di antinfor-tunistica prevista dalle direttive comunitarie e dalla legislazione del paese dove la linea è installata.L’utilizzatore deve essere a conoscenza del funzionamento di tutti i dispositivi della macchina.Egli deve inoltre aver letto integralmente il presente Manuale.Gli interventi di manutenzione devono essere eettuati da tecnici quali-cati dopo aver predisposto opportunamente la macchina.La manomissione o la sostituzione non autorizzata di una o più parti della macchina, l’adozione di accessori che ne modicano l’uso e l’impiego di materiali diversi da quelli consigliati nel presente Manuale, possono divenire causa di rischi di infortunio.
2.4 Illustrazione della macchina
1. Piano scaldatazze.2. Gruppi a leva.3. Livello ottico acqua caldaia (**).4. Manometro.5. Manopola vapore.6. Protezione antiscottatura.7. Lancia vapore.8. Portaltro 2 tazze.9. Piedino regolabile.10. Lancia acqua calda.11. Finestra bruciatore gas (*).12. Portaltro 1 tazza.13. Sicurezza gas (*).14. Pulsante accensione gas (*).15. Griglia appoggia tazze.16. Interruttore accensione.17. Spia accensione macchina.18. Manopola acqua calda.19. Interruttore erogazione manuale.20. Pulsantiera (*) Dispositivo opzionale. (**) In alcune versioni il livello ottico è sostituito da una spia verde.
Versione ALManuale per l'UTENTE 10 di 160
2.5 Dati e marcatura CE
I dati tecnici della macchina sono riportati nella se-guente tabella:TABELLA DATI TECNICI JUN 1GR COMPATTA 2GR 3GR 4GRVoltaggio (V) 230-400
230-400 230-400 230-400 Frequenza (Hz) 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60 50/60Potenza max (kW) 2,4 kW 2,4/3,1/3,3 3,1 3,1/3,9/4,2 5,6/6,0 6,6/7,1Caldaia (l) 5 6/8 7 10,5/14 17/21 23Taratura valvola di sicurezza1,9 barPressione esercizio caldaia0,8 - 1,4 barPressione acqua di alimentazione1,5 - 5 bar MAXPressione erogazione caè 8 - 9 barTemperatura ambiente di lavoro5 - 40°C 95° U.R.MAXLivello pressione acustica< 70 dBSecondo la direttiva 2006/42/CE la macchina è con-trassegnata con la sigla CE con cui il fabbricante dichiara, sotto la propria responsabilità, che la macchina è sicura per le persone e le cose.La targhetta CE è assa sul basamento del telaio sotto la bacinella di scarico sulla quale sono riportati i dati di identicazione. Qui sotto un è riportato un esempio della targhetta dati:Via C. Bardini
CMA MACCHINE PER CAFFÈ S.r.l.MARCHIO COMMERCIALEPer eventuali comunicazione con il Costruttore, se-gnalare sempre i seguenti dati:t S/N - numero matricola macchina;t Mod. - modello della macchinat Y - data fabbricazione;I dati dell’apparecchiatura sono visibili anche sull’eti-chetta posta sull’imballo della macchina.E’ vietato rimuovere o deteriorare la targhetta dati. Ove necessario, sostituirla con la massima urgenza rivolgendosi sempre ed in via esclusiva al Costruttore.La targhetta CE è assa sul basamento del telaio sotto la bacinella di scarico
L'immagazzinamento della macchina è eettuato dal Costruttore o dal Distributore.
L'installazione della macchina deve essere eseguita esclusivamente dal Tecnico Qualicato dal Costruttore.Nel corso dell'installazione della macchina, il Tecnico Qualicato deve eettuate le operazioni di rinnovo dell'acqua contenuta nei circuiti idraulici.La base di appoggio della macchina deve essere perfettamente in bolla e senza irregolarità.L'impianto elettrico deve essere dotato di un adeguato interruttore dierenziale (salvavita) di 30 mA.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 11 di 160
La messa in servizio della macchina deve essere eettuato esclusivamente dal Tecnico Qualicato dal Costruttore.
6.1 Precauzioni di sicurezza
Pur essendo stati adottati sulla macchina tutti quei di-spositivi antinfortunistici al ne di eliminare i possibili rischi d’uso dell’utilizzatore, questa presenta alcuni rischi residui.Questi rischi residui così denominati sono relativi a parti della macchina che possono rappresentare pericolo per l'Utente qualora ne faccia uso scorretto o commetta un errore di valutazione o di disattivazione eludendo le prescrizioni contenute nel presente Manuale.La macchina inoltre è dotata di opportune segnalazio-ni poste sulle zone a rischio residuo che devono essere scrupolosamente osservate.È necessario far attenzione ai seguenti rischi residui presenti durante il funzionamento e l’utilizzo della mac-china, che non possono essere eliminati:Pericolo elettrico:L’uso di un’apparecchiatura elettrica deve sottostare alle norme comportamentali di sicurezza: t non toccare l’apparecchio quando si hanno mani o piedi bagnati o umidi;t non usare l’apparecchio a piedi nudi;t non utilizzare prolunghe in locali adibiti a doccia o bagno;t non tirare il cavo di alimentazione per scollegare l’apparecchio;t il cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente. In caso di danneggia-mento del cavo, spegnere la macchina e rivolgersi esclusivamente al Tecnico Qualicato.t non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmo-sferici (pioggia, sole, ecc...);t non accedere all’interno della macchina;t non eettuare versamenti di liquidi sulla macchina;t non permettere che l’apparecchio sia utilizzato da bambini o incapaci.Pericolo temperatura alta: Alcune parti della macchina possono raggiungere alte temperature: t evitare il contatto con il gruppo erogazione, il riscaldatore portaltro e le lance acqua, vapore e autosteamer;t non esporre mai le mani o altre parti del corpo in direzione dei terminali di erogazione vapore, acqua calda o latte.
6.2 Livello di formazione e informazione
richiesto all'Utente Le persone addette all’utilizzo della macchina de-vono essere adeguatamente formate e informate, sul funzionamento e sui rischi residui presenti durante il funzionamento.L’Utente deve essere in grado di applicare tutte le buo-ne prassi nel rispetto dei principi dell’igiene alimentare.I bambini devono essere sorvegliati per sincerarsi che non giochino con l’apparecchio.La manomissione non autorizzata di qualsiasi parte della macchina fa decadere qualunque garanzia.
6.3 Funzioni di sicurezza
L'Utente ha il dovere di informare tempestivamente il Costruttore qualora riscontrasse difetti e/o mal funzionamenti della macchina, dei sistemi di protezione antinfortunistica nonché di qualsiasi situazione di pericolo di cui venga a conoscenza.In caso di anomalie dell'impianto gas (se presente) richiedere l'intervento del Tecnico Qualicato.L'impianto gas (se presente) deve essere disattivato nei lunghi periodi di inattività della macchina (notte o chiusura del locale).È severamente vietato apportare modiche di qualunque genere ed entità alla macchina e alle sue funzioni, nonché al presente documento.Periodicamente far eseguire dal Tecnico Qualificato la manutenzione periodica e il controllo di tutti i dispositivi di sicurezza.
VIBRAZIONIIn condizioni di impiego conformi alle indicazioni di corretto utilizzo, fornite nel presente manuale, le even-tuali vibrazioni rilevate non sono tali da far insorgere situazioni pericolose.EMISSIONI SONOREIl livello di rumore emesso dalla macchina è media-mente inferiore agli 70 dB; quindi non c’è l’obbligo diManuale per l'UTENTE 12 di 160 utilizzare dispositivi di protezione individuale per l’ap-parato uditivo.Qualora la macchina emetta rumori anomali è neces-sario avvertire il costruttore. AMBIENTE ELETTROMAGNETICO La macchina è realizzata per operare correttamente in un ambiente elettromagnetico di tipo industriale, rientrando nei limiti di Emissione ed Immunità previsti dalle Norme vigenti.
6.5 Accensione e spegnimento
6.5.1 Riscaldamento elettrico
Prima di accendere la macchina accertarsi che il livello dell’acqua in caldaia sia superiore a quello minimo indi-cato dal livello ottico (1). In alcune versioni il livello ottico è sostituito da una spia verde (3): la spia accesa indica il regolare livello dell’acqua in caldaia, il lampeggio lento della spia indica la fase di caricamento dell’acqua.
In caso di mancanza d’acqua (prima installazione o dopo la manutenzione alla caldaia) è necessario eettua-re un riempimento preventivo della caldaia, in modo da evitare un surriscaldamento della resistenza.Procedere come segue : INTERRUTTORE t Aprire il rubinetto acqua della rete idrica; t agendo sul carico manuale (2) caricare acqua in cal- daia no al ripristino del livello ottimale;t ruotare l’interruttore nella posizione “1” e attendere il completo riscaldamento della macchina. COMMUTATORE t Aprire il rubinetto acqua della rete idrica;t ruotare il commutatore nella posizione “1” (alimen-tazione elettrica della pompa per il riempimento automatico della caldaia e dei servizi della macchina) e attendere il caricamento automatico dell’acqua in caldaia;t ruotare il commutatore nella posizione “2” (alimentazione elettrica totale com-presa la resistenza in caldaia) e attendere il completo riscaldamento della macchina.
t Ruotare il commutatore (A) in posizione 1; t aprire il rubinetto del gas (B) posto sulla rete; t tenere premuto il pulsante (C) e, contemporanea- mente, premere il pulsante di accensione (D). Una volta accesasi la amma, tenere premuta per alcuni secondi la manopola (C), in modo da permettere il corretto intervento della termocoppia; t vericare quindi attraverso la nestrella (E) l’avvenuta accensione della amma;t attendere che la pressione di esercizio indicata sul manometro raggiunga il valore di lavoro di 1-1,2 bar; B A D C E
6.5.3 Riscaldamento elettrico + gas
(dove presente l'impianto gas)t Procedere come indicato al paragrafo precedente;t dopo aver vericato l’accensione della amma, ruo-tare il commutatore (A) nella posizione 2. In questo modo viene alimentata la resistenza della caldaia e la pressione di esercizio sarà raggiunta in un tempo più breve;t attendere che la pressione di esercizio indicata sul manometro raggiunga il valore di lavoro 1-1,2 bar.Durante la fase di riscaldamento della macchina (circa 20 minuti), la valvola antidepressione rilascerà vapore per alcuni secondi no alla chiusura della valvola stessa.Non mettere in funzione l'impianto gas con la caldaia vuota.
6.5.4 Spegnimento della macchina
Spegnere la macchina agendo sull’interruttore o sul commutatore generale .Manuale per l'UTENTE ITALIANO 13 di 160
6.6 Rinnovo dell'acqua
Nel corso dell'installazione della macchina, il Tecni-co Qualicato deve eettuate le operazioni di rinnovo dell'acqua contenuta nei circuiti idraulici seguendo questa procedura:t al termine dell’installazione, l’apparecchio deve essere attivato e portato no alla condizione nominale di lavoro lasciandolo per 30 minuti nella condizione di “pronto al funzionamento”;t successivamente l’apparecchio va spento e va svuota-to completamente dalla prima acqua immessa in tutto il circuito idraulico, in modo da eliminare eventuali impurità iniziali;t in seguito l’apparecchio va nuovamente caricato e portato no alle condizioni nominali di funziona-mento;t dopo il raggiungimento dello stato di “pronto al fun-zionamento” vanno eettuati le seguenti erogazioni: - per ogni gruppo caè fare un’erogazione continua in modo da scaricare almeno 0,5 litri del circuito caè. Nel caso di più punti di erogazione abbinati allo stesso scambiatore/caldaia caè suddividere tale volume in funzione del numero di punti di erogazione; - scaricare tutto il volume dell’acqua calda all’inter-no della caldaia (3 litri per 1GR, 6 litri per 2GR, 8 litri per 3GR, 11 litri per 4GR) facendo un’erogazione continua dall’apposita lancia. Nel caso di più punti di erogazione, suddividere tale volume in funzione del numero di punti di erogazione; - scaricare in continuo vapore per almeno 1 minuto per ogni punto di erogazione vapore.Nel caso in cui la macchina rimanga inattiva per un tempo maggiore di 1 settimana, è necessario far eettuare dal Tecnico Qualicato il ricambio del 100% dell’acqua contenuta nei circuiti idraulici della macchina come sopra indicato.
6.7 Predisposizione della macchina
6.7.1 Macinatura e dosatura del caè
È importante disporre di un macinadosatore accanto alla macchina, col quale macinare il caè da utilizzare quotidianamente.La macinatura e la dosatura del caè devono essere eettuate secondo quanto indicato dal costruttore del macinadosatore; sono inoltre da tener presenti i seguenti punti:t per ottenere un buon espresso si consiglia di non con-servare grandi scorte di caè in grani. Rispettare co-munque la data di scadenza indicata dal produttore;t non macinare mai grandi volumi di caè, si consiglia di predisporre la quantità contenuta nel dosatore ed utilizzarla possibilmente in giornata;t non acquistare caè già macinato in quanto esso deperisce rapidamente. Se necessario acquistarlo in piccole confezioni sottovuoto.
6.7.2 Preparazione del portaltro
t Riempire il ltro con una dose di caè macinato (circa 6-7 gr.) e comprimerlo con l’apposito pressino;t agganciare il portaltro al gruppo senza chiuderlo troppo, per evitare una rapida usura della guarnizione;t per lo stesso motivo è consigliabile pulire il bordo del ltro prima di agganciare il portaltro al gruppo erogatore;t seguire le modalità indicate dal costruttore del ma-cinadosatore.
6.7.3 Accensione luce del piano di lavoro (se presente)
Per attivare la luce del vano della macchina, premere l'interruttore situato sotto il frontone comandi. Per spegnere la luce, selezionare nuovamente lo stesso interruttore.Manuale per l'UTENTE 14 di 160
6.8 Erogazione del caè
t Posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione;t tirare la leva verso il basso no in fondo;t attendere un breve tempo di preinfusione del caè (3÷5 secondi);t alzare la leva nché non incontri una certa resi-stenza e poi lasciarla;t attendere no al termine dell’erogazione del caè.Non eettuare mai le operazioni sopra descritte senza la presenza di caffè nel filtro o senza portafiltro agganciato al gruppo erogatore: il rapido ritorno della leva verso l’alto può causare danni all’apparecchiatura, a cose e persone.Il tempo di erogazione dipende dalla macinatura e dalla quantità di caè nel portaltro.
6.8.2 Versione JUNIOR
PROGRAMMAZIONE La macchina è già program-mata dalla fabbrica. Qualora si desideri modicare le dosi del caè, procedere come segue:t Posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione;t premere il tasto STOP PROG. per al-meno 5 secondi fino all’ac-censione di tutti i led dei tasti dose;t premere il tasto dose deside-rato, per esempio t per confermare la dose pre-mere nuovamente il tasto o il tasto STOP PROG. t ripetere l’operazione per gli altri tasti dose;t la ne della programmazione viene eettuata automatica-mente dopo alcuni secondi.La programmazione di ogni dose deve essere eettuata con caè macinato e non con fondi i caè precedentemente utilizzati. STOP PROG. STOP PROG. STOP PROG.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 15 di 160 EROGAZIONE CAFFE' t Posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione; t premere il tasto dose desi- derato, per esempio e attendere l'effettuazione dell'erogazione di caè (ac- censione del led); t per bloccare in anticipo l'e- rogazione caffè, premere nuovamente il tasto o il tasto STOP PROG.
t in caso di anomalie o blocco della pulsantiera, utilizzare l'interruttore manuale (vedi versione AEP). Durante l'erogazione di caè, non togliere il portaltro dal gruppo erogatore.
t Posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione; t premere l’interruttore di ero- gazione desiderato: si otterrà l’erogazione caè, che potrà essere bloccata tramite il me- desimo interruttore al rag- giungimento della quantità desiderata di caè in tazza. STOP PROG.
PROGRAMMAZIONE La macchina è già program- mata dalla fabbrica. Qualora si desideri modicare le dosi del caè, procedere come segue: t Programmare prima sempre la pulsantiera destra. In que- sto modo si programmano automaticamente tutte le pulsantiere. Se è necessario, programmare successiva- mente le altre; t posizionare in ON la levetta di programmazione X (vedi nota * pagina successiva) po- sta sotto il pannello frontale destro della carrozzeria; t posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione; t premere il tasto STOP PROG. per al- meno 5 secondi fino all’ac- censione di tutti i led dei tasti dose; t premere il tasto dose deside- rato, per esempio
t ripetere l’operazione per gli altri tasti dose; t alla conclusione della pro- grammazione, rispostare la levetta di programmazione X (vedi nota * pagina succes- siva) in OFF. La programmazione di ogni dose deve essere eettuata con caè macinato e non con fondi i caè precedentemente utilizzati. STOP PROG. STOP PROG. STOP PROG.Manuale per l'UTENTE 16 di 160 NOTA (
t In alcuni modelli la levetta di programmazione X, non è presente. Per entrare in programmazione premere il tasto STOP PROG. per minimo 5 secondi con accensione di tutti i led della pulsantiera. Per confermare la dose premere indierentemente il tasto STOP PROG. o lo stesso tasto dose selezionato.t In altri modelli per accedere alla programmazione è necessario agire su un apposito interruttore a chiave.t Per uscire dalla programmazione sarà sufficiente attendere qualche secondo.
EROGAZIONE CAFFE' t Posizionare la tazza sotto il beccuccio erogazione;t premere il tasto dose desi-derato, per esempio e attendere l'effettuazione dell'erogazione di caè (ac-censione del led);t per bloccare in anticipo l'e-rogazione caffè, premere nuovamente il tasto o il tasto STOP PROG. t in caso di anomalie o blocco della pulsantiera, utilizzare l'interruttore manuale (vedi versione AEP).Durante l'erogazione di caè, non togliere il portaltro dal gruppo erogatore. STOP PROG.
6.9 Erogazione vapore
t Immergere la lancia vapore nel liquido da riscaldare;t ruotare in senso antiorario la manopola del rubinetto;t la fuoriuscita di vapore sarà proporzionale all’apertura del rubinetto;t per terminare l'erogazione, ruo-tare in senso orario la manopola del rubinetto;Manovrare con prudenza la lancia vapore tramite l'apposito gommino antiscottatura (6). Evitare il contatto con le lance vapore, non esporre mani o altre parti del corpo in direzione dei terminali delle lance vapore.Per ottenere una schiumatura ottimale si consiglia di seguire queste semplici regole:t riscaldare solamente la quantità di latte che si intende utilizzare, una volta riscaldato, esso dovrà essere ver-sato interamente dal bricco e non riscaldato di nuovo;t schiumare il latte partendo da una temperatura di circa 4°C. 6Manuale per l'UTENTE ITALIANO 17 di 160 Per mantenere sempre in perfetta ecienza i terminali delle lance vapore, si consiglia di eettuare una breve erogazione a vuoto al termine di ogni utilizzo. Tenere costantemente puliti i terminali mediante un panno inumidito in acqua tiepida.L’utilizzo del punto di erogazione vapore (lancia vapore), deve essere sempre preceduto dall’operazione di spurgo della condensa per almeno 2 secondi.Lasciare immersa la lancia vapore nel latte solamente per il tempo necessario al riscaldamento.Non aprire il rubinetto vapore con la lancia vapore immersa nel latte e macchina spenta. MILK
6.10 Erogazione acqua calda manuale
t Posizionare il bricco sotto la lancia acqua calda;t ruotare in senso antiorario la ma-nopola del rubinetto;t la fuoriuscita dell'acqua calda sarà proporzionale all’apertura del rubinetto;t per terminare l'erogazione, ruotare in senso orario la manopola del rubinetto;Evitare il contatto con la lancia acqua calda, non esporre mani o altre parti del corpo in direzione dei terminali della lancia acqua calda.
6.11 Erogazione acqua calda automatica
PROGRAMMAZIONELa macchina è già program-mata dalla fabbrica. Qualora si desideri modicare le dosi, procedere come segue:t Posizionare in ON la levetta di programmazione X (vedi nota *) posta sotto il pan-nello frontale destro della carrozzeria;t posizionare il bricco sotto la lancia acqua calda;t premere il tasto STOP PROG. per almeno 5 secondi no all’accensione di tutti i led dei tasti dose;t premere il tasto erogazione acqua calda (Y);t per confermare la dose premere il tasto STOP PROG. t alla conclusione della program-mazione, rispostare la levetta di programmazione X (vedi nota*) in OFF.NOTA (
t In alcuni modelli la levetta di pro-grammazione X non è presente, per entrare in programmazione premere il tasto STOP PROG. per minimo 5 secondi con accensione di tutti i led della pulsantiera. Per confer-mare la dose premere il tasto STOP PROG. t In altri modelli per accedere alla programmazione è necessario agire su un apposito interrut-tore a chiave.t Per uscire dalla programmazio-ne sarà sufficiente attendere qualche secondo. STOP PROG.
t Posizionare il bricco sotto la lancia acqua calda; t premere il tasto acqua (Y) e atten- dere l'eettuazione dell'erogazio- ne di acqua calda; t per bloccare in anticipo l’eroga- zione, premere nuovamente il tasto erogazione acqua calda (Y) o premere il tasto STOP PROG.
Evitare il contatto con la lancia acqua calda, non esporre mani o altre parti del corpo in direzione dei terminali della lancia acqua calda.
6.12 Erogazione cappuccino (optional)
t Inserire il tubo di aspirazione nel latte; t posizionare il bricco sotto il beccuc- cio del cappuccinatore; t aprire il rubinetto del vapore, al raggiungimento della quantità desiderata chiudere il rubinetto vapore; t versare il latte schiumato nelle tazze con il caè. Per ottenere un’erogazione di latte caldo senza schiuma, sollevare l’aletta del cappuccinatore verso l’alto. Per ottenere un risultato migliore si consiglia di non eettuare l’erogazione direttamente sulla tazza caè, ma in un bricco e successivamente versare il latte schiumato sul caè. Si raccomanda di mantenere costantemente pulito il cappuccinatore secondo quanto descritto al paragrafo "7.6 Operazioni di pulizia" a pagina 31.
Il dispositivo scaldatazze ha la funzione di riscaldare le tazzine prima del loro uso. t riporre le tazzine su piano superiore (1) della mac- china per caè; t attivare la resistenza elettrica mediante l’interruttore (2).
Per ragioni di sicurezza si consiglia di non mettere panni o altri oggetti sul piano dello scaldatazze per evitare il surriscaldamento della macchina.
6.14 Consigli per ottenere un buon caè
Eettuare quotidianamente il lavaggio dei ltri e portaltri come indicato al Par. 7.6.3 a pagina 23. La mancanza di tale pulizia comporta un decadimento della qualità del caè erogato. Per poter ottenere un caè qualitativamente valido è importante che il grado di durezza dell’acqua utilizzata abbia un valore di 6-7 °f (gradi francesi). Nel caso in cui la durezza superi tali valori si consiglia di utilizzare il ltro acqua o un addolcitore. Evitare di impiegare l’addolcitore nei casi di valori di durezza dell’acqua inferiori ai 4 °f. Nel caso in cui il sapore di cloro nell’acqua fosse par- ticolarmente evidente, si consiglia di installare un ltro specico. Si consiglia di non conservare grandi scorte di caè in grani. In caso di cambio del tipo di caè si consiglia di ri- volgersi al Tecnico Qualicato dal Costruttore per la rego- lazione della temperatura dell’acqua e della macinatura. Dopo un periodo relativamente lungo di inattività della macchina (2-3 ore) eettuare alcune erogazioni a vuoto. Eettuare costantemente la pulizia e la manuten- zione periodica.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 19 di 160
7. MANUTENZIONE E PULIZIA
7.1 Precauzioni di sicurezza
È necessario far attenzione ai seguenti rischi residui presenti durante la manutenzione e la pulizia della mac-china, che non possono essere eliminati:Pericolo elettrico:Le operazioni di manutenzione e pulizia devono sotto-stare alle norme comportamentali di sicurezza: t non eettuare le operazioni di manutenzione con la macchina in funzione;t non immergere la macchina nell’acqua;t non eettuare versamenti di liquidi sulla macchina né utilizzare getti di acqua per la pulizia;t non permettere che le operazioni di manutenzione e di pulizia siano eettuate da bambini o incapaci;t non rimuovere le protezioni e/o parti della carrozzeria;t non accedere all'interno della macchina;t non eettuare operazioni di manutenzione e di puli-zia diverse da quanto indicato in questo Manuale.Pericolo temperatura alta: Durante le operazioni di pulizia fare attenzione ad alcune parti della macchina che possono raggiungere alte temperature: t evitare il contatto con il gruppo erogazione e le lance acqua e vapore;t non esporre mai le mani o altre parti del corpo in direzione dei terminali di erogazione vapore, acqua calda o latte.
7.2 Caratteristiche dei DPI
Nelle fasi di manutenzione e pulizia della macchina è necessario utilizzare i seguenti DPI:Guanti:Per la protezione di tutte le parti di macchina a contatto con gli alimenti (portaltri, ltri, ecc.).Eettuare solo le operazioni di manutenzione e di pulizia indicate in questo manuale.Tutte le operazioni di manutenzione e pulizia non indicate in questo documento devono essere eettuate solo ed esclusivamente dal Tecnico Qualicato dal Costruttore.Tutte le operazioni di manutenzione devono essere eettuate previo distacco dell'alimentazione elettrica, chiusura dell'alimentazione idraulica e dopo il completo rareddamento della macchina.In caso di mancata risoluzione del mal funzionamento, spegnere la macchina e richiedere l’intervento del Tecnico Qualicato dal Costruttore. Non tentare nessun intervento di riparazione.Le disincrostazioni dell'apparecchiatura vanno fatte dal Tecnico Qualificato dal Costruttore in modo che tali operazioni non comportino rilasci di materiali nocivi per l'uso alimentare.La manomissione non autorizzata di qualsiasi parte della macchina fa decadere qualunque garanzia.Manuale per l'UTENTE 20 di 160
7.3 Manutenzione periodica
Oltre ad eettuare le seguenti attività di manutenzio- ne secondo la frequenza indicata, richiedere al Tecnico Qualicato un controllo generale della macchina almeno 1 volta all'anno. Componente Tipo intervento Settimanale Mensile Trimestrale MANOMETRO Tenere controllato il valore della pressione in caldaia che deve essere compresa tra 0,8 e 1,4 bar.
MANOMETRO Vericare la pressione dell’acqua durante l’erogazione caè: controllare la pressione indicata dal manometro che deve essere compresa tra 8 e 9 bar.
FILTRI e PORTAFILTRI Vericare lo stato di usura dei ltri, controllare l’eventuale danneggiamen- to del bordo dei ltri e vericare la presenza di eventuali residui di fondi di caè nella tazzina ed eventualmente sostituire ltri e/o portaltri.
MACINADOSATORE Vericare la dose di caè macinato (compresa tra 6 e 7 gr. per battuta) e eseguire il controllo del grado di macinatura. Le macine debbono avere i taglienti sempre ben alati, il loro deterioramento è indicato dalla pre- senza di troppa polvere nel macinato. Si consiglia di richiedere l'intervento del Tecnico Qualicato per far sostituire le macine piane ogni 400/500 kg di caè oppure ogni 800/900 kg di caè nel caso di macine coniche.
FILTRO ACQUA ADDOLCITORE Eettuare la sostituzione della cartuccia del ltro acqua o la rigenerazione dell'addolcitore con la frequenza indicata dal produttore.
IMPIANTO GAS Controllare la presenza di eventuali perdite di gas nell'impianto passando sulle condutture una soluzione saponosa.
CALDAIA Si consiglia almeno ogni 3 mesi di richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica per far eettuare il rinnovo dell'acqua in caldaia.
L'evidenza di problemi dei componenti evidenziati in grigio richiedono lo spegnimento della macchina e l'intervento del Tecnico Qualicato.
7.4 Manutenzione dopo un breve periodo
di inattività della macchina Per "breve periodo di inattività" si intende un periodo di tempo superiore ad una settimana lavorativa. In caso di riattivazione della macchina dopo questo periodo, è necessario far eettuare dal Tecnico Quali- cato il ricambio dei tutta l'acqua contenuta nei circuiti idraulici come indicato al paragr. "6.6 Rinnovo dell'acqua" a pagina 13. Inoltre è necessario eettuare tutte le operazioni previste per la manutenzione periodica vedi paragrafo precedente.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 21 di 160
7.5 Malfunzionamenti e relativi rimedi
Problema Causa AzioneMANCA POTENZA ALLA MACCHINALa macchina è spenta. Accendere la macchina.MANCA ACQUA IN CALDAIA Il rubinetto della rete idraulica è chiuso. Aprire il rubinetto della rete idraulica.TROPPA ACQUA IN CALDAIA Guasto nell’impianto elettrico o dell’impianto idraulico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.DALLE LANCE VAPORE NON ESCE VAPOREt Lo spruzzatore della lancia è ostruito.t La macchina è spenta.t Pulire lo spruzzatore della lancia vapore.t Accendere la macchina.DALLE LANCE VAPORE ESCE ACQUA O VAPORE MISTO AD ACQUAGuasto nell’impianto elettrico o dell’impianto idraulico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.EROGAZIONE ASSENTEt Il rubinetto della rete idraulica è chiuso.t La macinatura del caè è troppo ne.t Aprire il rubinetto della rete idraulica.t Regolare la macinatura del caè.PERDITE DI ACQUA DALLA MACCHINAt La vaschetta non scarica.t Il tubo di scarico è rotto o staccato o con impedimenti nel deusso dell’acqua.t Controllare lo scarico fognario.t Vericare e ripristinare il collegamento del tubo di scarico alla vaschetta.CAFFÈ TROPPO CALDO O TROPPO FREDDOGuasto nell’impianto elettrico o dell’impianto idraulico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.EROGAZIONE DEL CAFFÈ TROPPO VELOCEIl caè è macinato troppo grosso. Regolare la macinatura del caè.EROGAZIONE DEL CAFFÈ TROPPO LENTAIl caè è macinato troppo nemente. Regolare la macinatura del caè.FONDI DI CAFFÈ BAGNATIt Gruppo erogazione sporco.t Il gruppo erogazione è troppo freddo.t Il caè è macinato troppo ne.t Il caè utilizzato è troppo vecchio.t Eseguire il lavaggio del gruppo con il ltro cieco.t Attendere il completo riscaldamento gruppo.t Regolare la macinatura del caè.t Sostituire il caè con quello fresco.IL MANOMETRO INDICA UNAPRESSIONE NON CONFORMEGuasto nell’impianto idraulico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.PRESENZA DI FONDI IN TAZZINAt Il portaltro è sporco.t I fori del ltro sono usurati.t La macinatura del caè non è conforme.t Pulire il portaltro.t Sostituire il ltro.t Regolare la macinatura in modo adeguato.LA TAZZINA È SPORCATA DAGLI SCHIZZI DI CAFFÈt Il caè è macinato troppo grosso.t Il bordo del ltro è danneggiato.t Regolare la macinatura del caè.t Sostituire il ltro.t I LED DI TUTTE LE PULSANTIERE LAMPEGGIANO (versione SAE)t ACCENSIONE DEL LED TIME-OUT (versione AEP)Dopo pochi minuti il caricamento automatico dell'acqua si blocca.t Intervento del dispositivo Time-out.t Manca l'acqua in rete.t Spegnere la macchina e riaccenderla.t Aprire il rubinetto della rete idraulica.t L'EROGAZIONE DEL CAFFÈ NON E' CONFORMEt LA DOSE CAFFÈ NON VIENE RISPETTATAt IL LED DEL PULSANTE DOSE LAMPEGGIAIl caè è macinato troppo nemente. Regolare la macinatura del caè.EROGAZIONE CAFFÈ SOLO MEDIANTE IL TASTO MANUALEGuasto nell’impianto elettronico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.BLOCCO DEL SISTEMA ELETTRONICO Guasto nell’impianto elettrico o dell’impianto idraulico.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.LA POMPA PERDE ACQUA Guasto della pompa.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.Manuale per l'UTENTE 22 di 160 Problema Causa AzioneIL MOTORE SI FERMA BRUSCAMENTE O IL PROTETTORE TERMICO INTERVIENE PER UN SOVRACCARICOGuasto della pompa.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.LA POMPA FUNZIONA AL DI SOTTO DELLA PORTATA NOMINALEGuasto della pompa.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.LA POMPA È RUMOROSA Guasto della pompa.Spegnere la macchina e richiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.I problemi evidenziati in grigio richiedono lo spegnimento della macchina e l'intervento del Tecnico Qualicato dal Costruttore.
7.6 Operazioni di pulizia
7.6.1 Istruzioni generali
Per una perfetta igiene ed ecienza dell’apparecchio si rendono necessarie alcune semplici operazioni di pu-lizia. Le indicazioni qui riportate sono da ritenersi valide per un uso normale della macchina per caè, nei casi di impieghi continui della macchina, le operazioni di pulizia devono essere eettuate con maggiore frequenza.Non utilizzare detergenti alcalini, solventi, alcol o sostanze aggressive. I prodotti/detergenti utilizzati devono essere idonei per lo scopo e tali da non intaccare i materiali dei circuiti idraulici.Non utilizzare detersivi abrasivi che potrebbero graffiare la supercie della carrozzeria. Utilizzare sempre panni perfettamente puliti e igienizzati.Per il lavaggio dei ltri, dei portaltri e di tutti i componenti della macchina utilizzare detergenti forniti dal Costruttore o prodotti specici per la pulizia delle macchine per caè professionali.PuliziaGiornal.Settiman.Cappuccinatore:Eettuare la pulizia almeno una volta al giorno o più volte in caso di un uso continuativo del cappuccinatore seguen-do le indicazioni del par. 7.6.2 a pagina 23. Carrozzeria e Griglie:Eettuare la pulizia dei pannelli della carrozzeria utilizzan-do un panno inumidito in acqua tiepida.Togliere la bacinella e la griglia appoggia tazze e lavarle con acqua calda. Filtri e Portaltri:Eettuare il lavaggio giornalmente e settimanalmente come indicato al par. 7.6.3 a pagina 23. Lancia vapore:Tenere costantemente pulita la lancia mediante un panno inumidito con acqua tiepida.Controllare e pulire i terminali della lancia ripristinando i fori di uscita del vapore con un piccolo ago.Settimanalmente eettuare il lavaggio come indicato al par. 7.6.6 a pagina 24. Gruppo erogazione:Eettuare il lavaggio del gruppo erogazione seguendo le indicazioni del par. 7.6.4 a pagina 23.Settimanalmente eettuare la pulizia interna come indicato al par. 7.6.5 a pagina 23 . Macinadosatore e Tramoggia:Tramite un panno con acqua tiepida, eettuare la pulizia interna ed esterna della tramoggia e del dosatore.Al termine asciugare tutto accuratamente. XManuale per l'UTENTE ITALIANO 23 di 160
7.6.2 Lavaggio del cappuccinatore
Si raccomanda una particolare cura nella pulizia del cappuccinatore seguendo le modalità qui riportate: t eseguire un primo lavaggio immergendo il tubo di aspirazione in acqua ed eettuare una erogazione per qualche secondo; t girare il corpo rotante (X) di 90° in posizione B (chiu- sura del condotto di fuoriuscita del latte); t tenendo il tubo di aspirazione latte in aria, eettuare l’erogazione di vapore (funzionamento a vuoto del cappuccinatore); t attendere circa 20 secondi in modo da permettere la pulizia e sterilizzazione interna del cappuccinatore; t chiudere il vapore e riportare il corpo rotante in po- sizione A; t nel caso di ostruzione del foro di prelievo dell’aria (Y), liberatelo delicatamente con uno spillo.
Posizione A Posizione B Eettuare la pulizia del cappuccinatore dopo ogni uso continuativo e comunque almeno una volta al giorno.
7.6.3 Pulizia ltri e portaltri
Quotidianamente: t Immergere il ltro e il portaltro nell’acqua calda tutta la notte in modo da permettere ai depositi grassi di caè di sciogliersi; t risciacquare il tutto con acqua fredda. Settimanalmente: t Con l’ausilio di un caccia- vite staccare il ltro dal portaltro; t immergere il ltro e il portaltro per 10 minuti in acqua calda e apposito detergente; t risciacquare il tutto con acqua fredda. Attenzione: immergere solo la coppa del portaltro, evitare di immergere in acqua l'impugnatura. Il detergente deve essere diluito in acqua fredda nelle dosi indicate sulla confezione (vedi produttore).
7.6.4 Lavaggio gruppo erogazione
(esclusa versione AL) Quotidianamente eettuare il lavaggio dei gruppi erogazione come qui di seguito indicato: t Dal portaltro, rimuovere il ltro e collocare un ltro cieco (vedi ricambi); t versare l’apposito deter- gente (vedi ricambi) nel portaltro con il ltro cie- co e agganciare al gruppo erogazione; t effettuare alcune eroga- zioni nché dallo scarico uscirà acqua pulita; t togliere il portafiltro dal gruppo ed effettuare al- meno una erogazione in modo da eliminare i residui di detergente. t rimuovere il ltro cieco dal portaltro sostituendolo con quello originale. Non eettuare il lavaggio del gruppo nel caso di versione AL.
7.6.5 Pulizia doccetta e porta doccetta
Settimanalmente eettuare la pulizia della doccetta e del porta doccetta nel seguente modo: t Tramite un cacciavite allentare la vite (1); t rimuovere la doccetta (2) e il porta doccetta (3); t lavare i due componenti con acqua calda; t ricollocare doccetta e porta doccetta nella po- sizione originale bloc- cando tutto con la vite.
3Manuale per l'UTENTE 24 di 160 7.6.6 Pulizia della lancia vaporeSettimanalmente eettuare la pulizia della lancia vapore nel seguente modo:t Immergere la lancia in un bricco con acqua ed un detergente specico secondo le istruzioni del pro-duttore;t riscaldare la soluzione con il vapo-re della lancia;t lasciare rareddare la lancia man-tenendola immersa nella soluzio-ne per almeno 5 minuti in modo da permettere al detergente di risalire all’interno della lancia per eetto del rareddamento;t ripetere l’operazione 2 o 3 volte ntanto che alle erogazioni successive non vengano scaricati residui di latte.
La sostituzione di componenti e/o parti della mac-china deve essere eseguita esclusivamente dal Tecnico Qualicato dal Costruttore.Per nessun motivo l'Utente è autorizzato ad effettuare le operazioni di sostituzioni di componenti e/o parti della macchina.
E' necessario mettere fuori servizio la macchina richie-dendo l'intervento del Tecnico Qualicato dal Costruttore poiché bisogna scollegare l'apparecchiatura dalla rete elettrica e idraulica, e svuotare dall'acqua tutti i circuiti interni.La rimessa in servizio della macchina dopo questo periodo può essere eseguita solo da un Tecnico Quali-cato dal Costruttore.Per nessun motivo l'Utente è autorizzato ad effettuare le operazioni di dismissione per lunghi periodi e la rimessa in servizio della macchina.
SMANTELLAMENTO Si consiglia di far eseguire lo smantellamento della macchina dal Tecnico Qualicato dal Costruttore.
11.1 Informazioni per lo smaltimento
Solo per l’Unione Europea e lo Spazio Economico Europeo.Questo simbolo indica che il prodotto non può essere smaltito con i riuti domestici, ai sensi della Direttiva RAEE (2012/19/CE), della Direttiva sulle Batterie (2006/66/CE) e/o delle leggi nazionali che attuano tali Direttive.Il prodotto deve essere conferito a punto di raccolta designato, ad esempio il rivenditore in caso di acquisto di un nuovo prodotto simile oppure un centro di raccolta autorizzato per il riciclaggio di riuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nonché di batterie e accumulatori. Un trattamento improprio di questo tipo di riuti può avere conseguenze negative sull’ambiente e sulla salute umana a causa delle sostanze potenzialmen-te nocive solitamente contenute in tali riuti.La collaborazione dell’utente per il corretto smal-timento di questo prodotto contribuirà a un utilizzo ecace delle risorse naturali ed eviterà di incorrere in sanzioni amministrative previste dalle norme vigenti . Per ulteriori informazioni sul riciclaggio di questo prodotto, contattare le autorità locali, l’ente responsabile della raccolta dei riuti, un rivenditore autorizzato o il servizio di raccolta dei riuti domestici.Per lo smaltimento della macchina si consiglia di fare riferimento al Tecnico Qualicato dal Costruttore.
11.2 Informazioni ambientali
All'interno della macchina è presente una batteria a bottone al litio necessaria per la memorizzazione dei dati della macchina che è collocata nella scheda elettronica.Smaltire la batteria in conformità alle regolamenta-zioni vigenti nel paese.Manuale per l'UTENTE ITALIANO 25 di 160
In questo capitolo vengono elencati i termini non comuni o comunque con signicato diverso dal comune.Di seguito vengono spiegate le abbreviazioni utilizza-te, ed il signicato dei pittogrammi per indicare la quali-ca operatore e lo stato della macchina, il loro impiego permette di fornire rapidamente ed in modo univoco le informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.PericoloUna potenziale fonte di lesione o danno alla salute.Zona pericolosaQualsiasi zona in prossimità di una macchina in cui la presenza di una persona costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.UtenteLa o le persone incaricate di far funzionare, di eettua-re la manutenzione e la pulizia della macchina indicate in questo manuale.RischioCombinazione della probabilità e della gravità di una lesione o di un danno per la salute che possano insorgere in una situazione pericolosa.RiparoElemento della macchina utilizzato specicatamente per garantire la protezione tramite una barriera materiale.Dispositivo di protezione individuale (DPI)Attrezzatura indossata o tenuta dalla persona per la protezione della salute o della sicurezza.Uso previstoL’uso della macchina conformemente alle informa-zioni fornite nelle istruzioni per l’uso.Tecnico Qualicato dal CostruttorePersona specializzata, appositamente addestrata ed abilitata a eettuare operazioni di collegamento, installazione montaggio della macchina; utilizzare par-ticolari attrezzature (sollevatori, muletti, ecc.); eseguire interventi di manutenzione, ordinaria o straordinaria particolarmente complicati o potenzialmente pericolosi per essere svolti dall’utente.Qualica dell’UtenteLivello minimo delle competenze che deve possedere l’operatore per svolgere l’operazione descritta.Stato della macchinaLo stato della macchina comprende la modalità di funzionamento e la condizione delle sicurezze presenti sulla macchina.Rischio residuoRischi che permangono, malgrado siano state adotta-te le misure di protezione integrate nella progettazione della macchina e malgrado le protezioni e le misure di protezione complementari adottate.Componente di sicurezza:t destinato ad espletare una funzione di sicurezza;t il cui guasto e/o mal funzionamento, mette a repen-taglio la sicurezza delle persone.Manuale per l'UTENTE 26 di 160
Accensione macchina 12Acqua calda automatica 17Acqua calda manuale 17AEP versione 9AL versione 9Assistenza clienti 8 Batteria interna 24 Caè - erogazione 14Cappuccinatore 18CE - marchio 10Consigli 18 Dati tecnici 10Destinazione d'uso 8Dichiarazione di Conformità CE 3Doccetta 23DPI - Dispositivi di protezione 19 Emissioni 11Emissioni elettromagnetiche 11Emissioni sonore 11 Filtro cieco 23Formazione utente 11Funzionamento macchina 11Funzioni di sicurezza 11 Garanzia 7Gas - riscaldamento 12Glossario 25Glossario e pittogrammi 7Gruppo AL 14 Identicazione della macchina 8Identicazione macchina 10Immagazzinam. macchina 10Informazioni ambientali 24Installazione 10 JUNIOR versione 14 Lavaggio cappuccinatore 23Lavaggio doccetta e porta doccetta 23Lavaggio ltri e portaltri 23Lavaggio gruppo erogazione 23Lavaggio lancia vapore 24 Macinatura caè 13Malfunzionamenti e rimedi 21Manuale Istruzioni - Aggiornamento 6Manutenzione e pulizia 19Manutenzione periodica 20Marca/Modello macchina 10Messa fuori servizio macchina 24Messa in servizio 11 Parti di ricambio 24Pittogrammi 7Porta doccetta 23Potenza assorbita 10Precauzioni di sicurezza 11Pulizia cappuccinatore 23Pulizia macchina 22 Ricambi 24Rimedi 21 SAE versione 9Scaldatazze 18Smaltimento macchina 24Smantellamento macchina 24Spegnimento macchina 12 Targhetta CE 10 Vapore 16Vibrazioni 11Voltaggio 10ESPRESSO COFFEE MACHINE Use and maintenance manual. Instructions for the user. English Summary
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