Monacor PA900DT - Mixer

PA900DT - Mixer Monacor - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo PA900DT Monacor in formato PDF.

📄 24 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice Monacor PA900DT - page 16
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Italiano IT

Domande degli utenti su PA900DT Monacor

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email reste privé : il sert seulement à vous prévenir si quelqu'un répond à votre question.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Mixer in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale PA900DT - Monacor e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. PA900DT del marchio Monacor.

MANUALE UTENTE PA900DT Monacor

Amplificatore mixer PA Vi preghiamo di leggere attentamente le pre- senti istruzioni prima della messa in funzione e di conservarle per un uso futuro. Gli altoparlanti devono essere collegati solo da persone che hanno conoscenze suffi- cienti nella tecnica di sonorizzazione a 100 V (Cap. 5.1). L’uso dell’amplificatore (Cap. 6) è semplice e previsto per adulti non esperti. Se ci sono delle domande rivolgetevi al vostro instal- latore o commerciante specializzato. 1 Panoramica

Regolatori volume per i canali mono INPUT1 a INPUT 3 2 Regolatore volume NETWORK per i segnali della rete Dante 3 Regolatore volume per il canale AUX 4 Regolatori toni BASS = regolatore dei bassi, ±10 dB / 100 Hz TREBLE = regolatore degli alti, ±10 dB / 10 kHz 5 Regolatore MASTER VOLUME per il volume globale 6 Spia di funzionamento 7 Indicatore del livello 8 Interruttore on/off POWER

Presa per il collegamento con una presa di rete (230 V/ 50 Hz) usando il cavo rete in dotazione 10 Portafusibile; sostituire un fusibile difettoso solo con uno dello stesso tipo

Morsetto a vite per un eventuale collega- mento di massa (p. es. in caso di problemi di ronzii)

Morsetti* per un’alimentazione d’emer- genza (

Morsetti* per il collegamento degli alto- parlanti

Prese XLR d’ingresso dei canali mono INPUT1 a INPUT 3 per il collegamento di microfoni o di apparecchi mono con uscita Line Attenzione! Se è attivata l’alimentazione phantom [DIP-switch (22) in posizione inferiore], le prese XLR sono alimentate con un’alimentazione phantom di 20 V. In questo caso non si devono assolutamente collegare microfoni o apparecchi audio con segnali d’uscita sbilanciati, dato che potreb- bero subire dei danni.

  • Per poterli maneggiare più comodamente, i morsetti possono essere staccati dai contatti.

Contatti passanti PRE OUT e AMP IN per inserire un apparecchio (p. es. equalizer); il livello d’uscita alla presa PRE OUT non di- pende dal regolatore MASTER VOLUME (5) 16 Uscita LINE OUT per il collegamento di ul- teriori amplificatori; il livello d’uscita non dipende dal regolatore MASTER VOLUME (5) 17 Ingresso AUX IN per il collegamento di ap- parecchi audio, p. es. lettori CD, tuner, mixer ecc. 18 Presa RJ45 per il collegamento con la rete

Commutatore per i canali mono INPUT 1 – 3 fra livello microfono (tasto non premuto) e livello Line (tasto premuto)

Morsetti per il collegamento di un microfono o di un apparecchio audio con uscita Line; collegati in parallelo alla presa XLR INPUT 1

Tasto AUTOTALK per dis-/attivare la funzione Talkover del canale 1

DIP-switch +20 V PHANTOM POWER per attivare l’alimentazione phantom di 20 V per le prese XLR INPUT 1 a INPUT 3 (14); è necessario se si collegano dei microfoni a condensatore o elettrete che funzionano con alimentazione phantom Attenzione! Azionare gli switch solo con l’amplificatore spento per escludere rumori di commutazione. Si prega di notare le avvertenze del punto 14. 2 Avvertenze per l’uso sicuro L’apparecchio è conforme a tutte le direttive rilevanti dell’UE e pertanto porta la sigla . AVVERTIMENTO L’apparecchio è alimentato con pericolosa tensione di rete. Non intervenire mai personal- mente al suo interno. La mani- polazione scorretta può provocare una scarica elettrica pericolosa. Durante il funzionamento, ai contatti per al- toparlanti (13) è presente una tensione fino a 100 V, pericolosa in caso di contatto. Perciò eseguire o modificare tutti i collegamenti solo con l’impianto PA spento. Non inserire niente nelle fessure di aerazione! Esiste il pericolo di una scarica elettrica!

L’apparecchio è previsto solo per l’uso all’in- terno di locali. Proteggerlo dall’acqua goccio- lante e dagli spruzzi d’acqua, da alta umidità dell’aria e dal calore (temperatura d’esercizio ammessa fra 0 e 40 °C).

Non depositare sull’apparecchio dei conteni- tori riempiti di liquidi, p. es. bicchieri.

Dev’essere garantita la libera circolazione dell’aria per dissipare il calore che viene pro- dotto all’interno dell’apparecchio. Non coprire le fessure d’aerazione.

Non mettere in funzione l’apparecchio e stac- care subito la spina rete se:

1. l’apparecchio o il cavo rete presentano dei

2. dopo una caduta o dopo eventi simili sus-

siste il sospetto di un difetto;

l’apparecchio non funziona correttamente. Per la riparazione rivolgersi sempre ad un’of- ficina competente.

Staccare il cavo rete afferrando la spina, senza tirare il cavo.

Per la pulizia usare solo un panno morbido, asciutto; non impiegare in nessun caso acqua o prodotti chimici.

Nel caso d’uso improprio, di collegamenti sbagliati, d’impiego scorretto o di riparazione non a regola d’arte dell’apparecchio, non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni consequenziali a persone o a cose e non si assume nessuna garanzia per l’apparecchio. Se si desidera eliminare l’apparecchio definitivamente, consegnarlo per lo smaltimento ad un’istituzione locale per il riciclaggio. 3 Possibilità d’impiego L’amplificatore è stato realizzato specialmente per l’impiego in impianti PA di sonorizzazione. E` in grado di erogare 120 W RMS a altopar- lanti di 100 V e 70 V oppure a un gruppo di altoparlanti con impedenza globale di 4 Ω. Ai canali d’ingresso, miscelabili fra di loro, si pos- sono collegare dei microfoni (canali 1 – 3) oppure apparecchi con livello Line (canali 1 – 3 e AUX). Il quinto ingresso dell’amplificatore è un’inter- faccia Ethernet per il collegamento con una rete Dante, dalla quale si possono ricevere segnali audio tramite uno o due canali Dante. Il canale d’ingresso 1 dell’amplificatore è equipaggiato con una funzione talkover che in caso di un avviso riduce di 40 dB il volume degli altri canali.

Dante è una rete audio sviluppata dalla società Audinate che rende possibile la trasmissione contemporanea di un massimo di 512 canali audio. Dante (Digital Audio Network Through Ethernet) sfrutta uno standard Ethernet diffuso ed è basata sul protocollo Internet. La trasmis- sione dei segnali audio avviene in forma non compressa sincronizzata e con latenza solo mi- nima. Il pregio rispetto alla trasmissione ana- logica dei segnali audio sta nel collegamento economico dei componenti tramite cavi rete standard e nella scarsa disposizione ad interfe- renze anche in caso di lunghe distanze di tra- smissione. Inoltre è possibile, tramite software, ItalianoItaliano Pagina17 Italiano

modificare in ogni momento il passaggio dei segnali fra i componenti collegati. Come fonti di segnali nella rete Dante servono dei dispositivi impostati come trasmettitori (transmitter). Per mezzo del programma “Dante Virtual Sound- card” della società Audinate si possono usare come fonte di segnali anche i computer, per esempio per scaricare nella rete Dante dei file audio riprodotti sul computer. L’assegnazione di uno o di entrambi i ca- nali di ricezione del PA-900DT ai canali di tra- smissione nella rete Dante avviene tramite il programma di configurazione Dante “Dante Controller” (

Cap. 7). I segnali dei due ca- nali ricevuti vengono miscelati nell’amplificatore in un segnale mono. Anche la configurazione dell’interfaccia Ethernet avviene tramite il programma “Dante Controller” (

Cap. 7.2). Per l’impostazione corretta sono indispensabili delle conoscenze nella tecnica delle reti. Dante™ è un marchio commerciale della Audinate Pty Ltd.

Collocamento dell’amplificatore L’amplificatore è previsto per l’inserimento in un rack (482 mm / 19”) ma può essere usato anche come apparecchio da tavolo. In ogni caso deve essere possibile che l’aria possa circolare libera- mente attraverso tutte le fessure di aerazione per garantire un raffreddamento sufficiente dello stadio finale.

4.1 Montaggio in un rack

Per il montaggio nel rack avvitare ai lati dell’ap- parecchio i due angoli di montaggio in dota- zione. Nel rack, l’amplificatore richiede 2unità d’altezza (1 unità d’altezza U = 44,45 mm). Per evitare che il rack risulti squilibrato con troppi pesi in alto, è necessario che l’amplifica- tore venga montato nella parte bassa del rack. Per un fissaggio sicuro non sono sufficienti gli angoli di montaggio. L’apparecchio deve essere tenuto in più da guide laterali oppure appog- giato su un piano. 5 Collegare l’amplificatore PA Tutti i collegamenti dovrebbero essere fatti solo da un esperto qualificato e assolutamente con l’amplificatore spento!

Si possono collegare altoparlanti 100 V (Fig. 1) e 70 V (Fig. 2) oppure altoparlanti o gruppi di alto- parlanti con impedenza globale non inferiore a 4 Ω (Fig. 3 – 5), vedi pagina 2. A seconda del tipo di altoparlante, utilizzare i relativi contatti della morsettiera SPEAKER OUTPUT (13). Per poterla maneggiare più comodamente, la morsettiera può essere staccata dai contatti. Durante il collegamento fare attenzione alla corretta impedenza singola o globale degli al- toparlanti nonché alla corretta polarità (contatti positivo e negativo come illustrato in fig. 1 – 5). Il contatto positivo degli altoparlanti è sempre contrassegnato in modo particolare. Attenzione! Per gli altoparlanti PA con tra- sformatore audio 70 V o 100 V (Fig. 1 e 2), la potenza globale da parte degli altoparlanti non deve superare 120 W RMS; altrimenti l’amplifi- catore risulta sovraccaricato e viene eventual- mente danneggiato.

Agli ingressi INPUT 1 a INPUT 3 (14) si possono collegare fino a 3 microfoni. Al posto della presa XLR INPUT 1 si possono usare anche i contatti a vite (20).

1) Se si collega un microfono, sbloccare il rela-

tivo commutatore MIC / LINE (19).

2) Per le prese dove è collegato un microfono

con alimentazione phantom, attivare la ten- sione phantom di 20 V con il relativo dip- switch PHANTOM POWER (22) (posizione inferiore dello switch). Attenzione! Con l’alimentazione phantom attivata, all’ingresso non deve essere colle- gato nessun microfono o apparecchio audio con segnale d’uscita sbilanciato, dato che potrebbero subire dei danni.

5.3 Apparecchi con uscita Line

Agli ingressi INPUT 1 a INPUT 3 (14) e all’in- gresso AUX IN (17) si possono collegare fino a quattro apparecchi con uscita Line (p. es. lettori CD, mixer). Nel caso di collegamento agli ingressi INPUT 1 a INPUT 3 occorre abbassare il relativo commutatore MIC /LINE (19).

5.4 Inserire un equalizer o

unaltroapparecchio Per modificare i toni con un dispositivo esterno, attraverso le prese PRE OUT e AMP IN (15) si può inserire p. es. un equalizer.

1) Sfilare il ponticello fra i contatti PRE OUT e

AMP IN. Così, il preamplificatore e l’amplifi- catore finale sono separati.

Collegare l’uscita dell’apparecchio con la presa AMP IN. N. B.: L’amplificatore non emette nessun segnale, se l’apparecchio inserito non è acceso, se è difettoso o se non è collegato correttamente.

5.5 Amplificatore supplementare

Se sono richiesti più altoparlanti di quanto sono ammessi per l’amplificatore, è necessario un ulte- riore amplificatore (p. es. PA-900S di MONACOR). Collegare l’ingresso dell’amplificatore supple- mentare con la presa LINE OUT (16). Il livello d’uscita alla presa non dipende dal regolatore MASTER VOLUME (5).

alimentazioned’emergenza Se l’amplificatore deve continuare a funzionare anche se manca la corrente di rete, collegare alla morsettiera DC INPUT (12) un gruppo di conti- nuità di 24 V (p. es. PA-24ESP di MONACOR). Per poterla maneggiare più comodamente, la mor- settiera può essere staccata dai contatti. Alla fine inserire il cavo rete in dotazione dapprima nella presa (9) e poi in una presa di rete (230 V/ 50 Hz). N. B.:

1. Se ai contatti DC INPUT è presente la tensione 24 V

del gruppo di continuità, l’amplificatore non può essere spento con l’interruttore POWER (8). In caso di caduta di rete oppure se l’interruttore POWER è messo su “Off”, l’amplificatore passa automatica- mente all’alimentazione d’emergenza.

2. Con il funzionamento d’emergenza, la potenza

dell’amplificatore è minore rispetto al funziona- mento con la rete. 6 Funzionamento

Prima della prima accensione portare i re- golatori INPUT 1 a 3 (1) nonché i regolatori NETWORK (2), AUX (3) e MASTER VOLUME (5) in posizione “0”.

3) Aprire il regolatore MASTER VOLUME (5) al

punto da poter ascoltare le prossime impo- stazioni.

Impostare i regolatori del volume INPUT 1 a 3 (1), NETWORK (2) e AUX (3) come desiderato.

5) Impostare in modo ottimale i regolatori dei

toni BASS e TREBLE (4).

6) Impostare il volume globale con il regolatore

principale MASTER VOLUME (5). La catena di 5 LED (7) indica il livello d’uscita. Attenzione: Non tener mai moto alto il vo- lume dell’impianto audio. A lungo andare, alti volumi possono danneggiare l’udito!

6.1 Funzione Talkover del canale 1

Tramite il canale INPUT 1 è possibile fare degli av- visi durante un programma di musica. In questo caso, il volume degli altri canali viene abbassato automaticamente di 40 dB. Per attivare la fun- zione abbassare il tasto AUTOTALK (21).18 Italiano 7 Impostare la rete Dante L’impostazione del PA-900DT come ricevitore nella rete Dante avviene tramite il programma “Dante Controller”, disponibile gratuitamente nel sito web della società Audinate. Le impo- stazioni effettuate attraverso il programma ven- gono memorizzate nei trasmettitori e ricevitori interessati; così, il programma è necessario sol- tanto per la configurazione della rete ma non durante il funzionamento normale. Il computer sul quale deve essere installato il programma “Dante Controller” deve avere i seguenti re- quisiti minimi: Componente Requisiti minimiProcessore 1 GHzRAM 512 MB Rete Interfaccia Ethernet standard (100 Mbit /s o Gigabit) oppure interfaccia wireless LAN (Wi-Fi)Sistema operativo Windows 7 (SP1 o maggiore), 8.1 o 10 N. B.: Sia UTF-8 che Unicode sono supportati, ad eccezione dei nomi di host e di apparec-chi; lo standard DNS non supporta Unicode per questi.Mac OS X 10.9.5, 10.10.5 o 10.11N. B.: Solo architettura Intel, l’architettura PPC non è supportataWindows è un marchio registrato della Microsoft Corpo-ration negli USA e in altri paesi. Mac OS è un marchio registrato della Apple Computer, Inc. negli USA e in altri paesi.

7.1 Installazione del programma

“Dante Controller” Per l’installazione del programma, dal sito web Audinate:

1) Aprire il seguente indirizzo Internet:

https://www.audinate.com/products/software/ dante-controller

2) Quindi scegliere il sistema operativo.

Cliccare sul pulsante con la versione del Dante Controller.

4) Fare il login oppure creare un account.

5) Scaricare il software.

6) Installare il software.

7.2 Configurazione degli apparecchi

con il Dante-Controller

1) Avviare il Dante-Controller.

2) Aspettare che si vedano nella matrice il tra-

smitter desiderato di Dante e il PA-900DT (alla voce “Dante Receivers”). N. B.: Se non si vedono il PA-900DT oppure il tra-smettitore Dante, la causa ne può essere che il relativo apparecchio – non sia acceso, – si trovi in un’altra subnet, non riesca a sincronizzarsi con gli altri apparecchi Dante.Per uno dei due motivi indicati per ultimi, l’apparec-chio Dante dovrebbe essere segnalato per lo meno sotto il cavalierino “Device Info” o “Clock Status” nella network-view. Lo spegnimento dell’appa-recchio oppure il distacco della connessione dallo switch potrebbe risolvere il problema rapidamente. Ulteriori informazioni si trovano nel manuale del Dante Controller di Audinate.

Nella riga del menu del Dante Controller sce- gliere “Device / Device View” oppure premere i tasti Ctrl+D. Si apre la finestra Device View.

Nella riga sotto la riga del menu, cioè nel menu Drop down, scegliere il “PA-900DT”.

5) Nella terza riga si possono visualizzare diffe-

renti informazioni sull’apparecchio e effet- tuare varie impostazioni. Scegliere il cavalie- rino “Device Config” (vedi figura 8).

Se necessario, adattare il “Sample Rate” al trasmitter Dante desiderato oppure stabilire un altro sample rate per entrambi gli appa- recchi.

Nel campo “Rename Device” è possibile cam- biare il nome usato nella rete Dante per l’ap- parecchio (p. es. con un nome inequivocabile riferito al luogo d’installazione). Confermare una modifica con “Apply”.

Tramite il cavalierino “Network Config” si possono modificare, se necessario, le impo- stazioni di rete per l’interfaccia Dante del PA-900DT.

7.3 Routing con il Dante-Controller

Per l’assegnazione dei segnali d’ingresso e d’u- scita degli apparecchi interessati:

Nella finestra “Network View”, alla voce “Routing” e con un clic su ⊞, aprire sotto la voce “Dante Transmitters” i canali del trasmit

ter Dante nonché sotto la voce “Dante Re- ceivers” i canali del PA-900DT (vedi figura 9).

Partendo dalla colonna del canale Dante Tran- smit, navigare fino alla riga del canale Dante Receive desiderato del PA-900DT e cliccare sul punto d’intersezione del campo.

3) Aspettare che il campo visualizzi un cerchio

verde con segno di spunta bianco ✔.

4) Gli ultimi due punti si possono ripetere even-

Assistente manuale
Powered by Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Monacor

Modello : PA900DT

Categoria : Mixer