RTG 95 SQF IN - Cucina ROSIERES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE RTG 95 SQF IN ROSIERES
Installazione - Uso - Manutenzione
Caro Cliente, sentitamente La ringraziamo e ci congratuliamo per la scelta da Lei fatta. Questo nuovo prodotto, accuratamente progettato e costruito con materiali di primissima qualità, è stato accuratamente collaudato per poter soddisfare tutte le Sue esigenze di una perfetta cottura. La preghiamo pertanto di leggere e rispettare le facili istruzioni che Le permetteranno di raggiungere eccellenti risultati sin dalla prima utilizzazione. Con questo moderno apparecchio Le formuliamo i nostri più vivi auguri. IL COSTRUTTORE Indice Istruzioni per l’utente 4 Installazione 4 Uso 4 Manutenzione Gas/Elettrico 8 Manutenzione supercie vetroceramica
Istruzioni per l’installatore 9 Installazione 9 Posizionamento 9 Collegamento gas 9 Collegamento elettrico 9 Adattamento a diverso tipo di gas 10
QUESTO PRODOTTO È STATO
CORRETTA INSTALLAZIONE O DA
CHE NON GIOCHINO CON
Istruzioni per l’utente Installazione Tutte le operazioni relative all’installazione (allacciamento elettrico, allacciamento gas, adattamento al tipo di gas, conseguenti regolazioni, ecc.) devono essere eseguite da personale qualicato secondo le norme vigenti. Per le istruzioni speciche vedi la parte riservata all’installatore. Uso Bruciatori gas (Fig. 1-3). L’accensione del bruciatore avviene avvicinando una ammella ai fori della parte superiore dello stesso premendo e ruotando in senso antiorario la ma- nopola corrispondente sino a farne coincidere l’indice con la posizione di massimo. Ad accensione av- venuta regolare la amma secondo la necessità. La posizione di minimo si trova al termine delle rotazione antioraria. Nei modelli con accensione automatica agire sulla manopola come sopra descritto, premendo contemporaneamente l’apposito pulsante. Nei modelli con accensione automatica/simultanea (a una mano) è suciente agire come sopra descritto sulla sola manopola corrispondente. La scarica elettrica fra candelina e bruciatore dà luogo all’accensione del bruciatore interessato. Ad accensione avvenuta rilasciare immediatamente il pulsante regolando la amma secondo necessità. L’accensione del bruciatore nei modelli con sicurezza termoelettrica avviene come nei diversi casi sopra descritti tenendo premuta a fondo la manopola nella posizione di massimo per circa 3/5 secondi. Nel rilasciare la manopola assicurarsi che il bruciatore rimanga acceso. N.B. - si consiglia di usare pentole di diametro adatto ai bruciatori evitando che la amma al massimo fuoriesca dal fondo delle stesse - non lasciare pentole vuote sul fuoco acceso - sui piani Crystal non usare accessori di cottura alla griglia. Al termine della cottura è buona norma provvedere anche alla chiusura del rubinetto principale del condotto e/o della bombola. Modelli con bruciatore Dual Wok Alcuni modelli sono dotati di un bruciatore Dual Wok. E’ possibile accendere la amma centrale (F1) ruotando e premendo la manopola in senso orario, oppure accendere tutto il bruciatore (F2), come indicato in gura qui sotto.5
Importante - l’uso dell’apparecchio produce calore e umidità nella stanza in cui è installato. Assicurarsi che la cucina sia sucientemente ventilata; mantenere aperti i fori di ventilazione naturale o installare dispositivi meccanici di ventilazione (es. cappa). - L’uso prolungato dell’apparecchio può richiedere ulteriore ventilazione, per esempio l’apertura di una nestra. - nei piani con sicurezza termoelettrica non azionare l’accensione oltre 15 secondi. Se dopo 15 secondi il bruciatore non si è acceso, aprire la porta del locale e attendere almeno un minuto prima di ritentare. - nei piani senza sicurezza in caso di estinzione delle amme di un bruciatore chiudere il rubinetto corrispondente e non ritentare l’accensione prima di un minuto. Piastre elettriche / Elementi riscaldanti vetroceramici (Figg. 2-2a-3). Ruotare la manopola sulla posizione corrispondente alle necessità di cottura tenendo presente che a numero maggiore corrisponde maggiore erogazione di calore, vedi tabella “utilizzo piastre elettriche”/ elementi riscaldanti vetroceramici. La lampada spia accesa segnala l’inserimento della piastra. Va comunque considerato normale, per certi tipi di lampada, il permanere di una leggera luminescenza anche a comandi disinseriti. N.B. Nell’uso di piastre elettriche/ elementi riscaldanti vetroceramici si consigliano recipienti a fondo piatto con diametro uguale o leggermente superiore a quello della piastra.
- evitare trabocchi di liquido; pertanto ad ebollizione avvenuta o comunque a liquido riscaldato ridurre l’erogazione di calore;
- non lasciare inserite le piastre elettriche a vuoto o con pentole o tegami vuoti;
- al termine della cottura riportare la manopola in posizione di chiuso e/o disinserito. Al vericarsi di una anche minima frattura della supercie del piano vetroceramico di cottura disinserire immediatamente l’alimentazione elettrica.
RISCALDANTI VETROCERAMICI Commutatore Regolatore d’energia Intensità calore Tipi cottura 1 1-2 Tenue sciogliere grassi ecc.; riscaldare piccole quantità di liquido 2 3-4 Dolce riscaldare medie quantità di liquido - creme salse a lunga cottura 3 5-6 Lento scongelare - riscaldare grandi quantità di liquido - cottura al di sotto della temperatura di ebollizione 4 7 - 8 Medio cottura arrosti teneri - cottura alla temperatura di ebollizione 5 9 - 10 Forte cottura arrosti - cottura lessi - cottura carni in padella 6 10 - 11 Vivo portare all’ebollizione grandi quantità di liquido - friggere8
Manutenzione Gas/Elettrico Prima di ogni operazione disinserire elettricamente l’apparecchiatura. Per una maggiore durata dell’ap- parecchiatura è indispensabile eseguire periodicamente un’accurata pulizia generale tenendo presente quanto segue:
- le parti in vetro, acciaio e/o smaltate devono essere pulite con prodotti idonei (reperibili in commercio) non abrasivi o corrosivi. Evitare prodotti a base di cloro (varechina, ecc.)
- evitare di lasciare sul piano lavoro sostanze acide o alcaline (aceto, sale, succo di limone, ecc.)
- gli spartiamma ed i coperchietti (parti mobili del bruciatore) vanno frequentemente lavati con acqua bollente e detersivo avendo cura di togliere ogni even- tuale incrostazione, asciugati accuratamente, controllare che nes- suno dei fori dello spartiamma risulti otturato anche parzialmente.
- le piastre elettriche si puliscono con uno stronaccio umido e si ungono leggermente con olio lubricante quando sono ancora tiepide.
- le griglie inox del piano di lavoro dopo essere state riscaldate assumono una colorazione bluastra che non ne deteriora la qualità. Per riportarle all’aspetto originale usare un prodotto leggermente abrasivo. N.B.- L’eventuale lubricazione dei rubinetti deve essere eseguita da personale qualicato al quale è bene rivolgersi in caso di anomalie di funzionamento. Controllare periodicamente lo stato di conservazione del tubo essibile di alimentazione gas. In caso di perdite richiedere l’immediato intervento del personale qualicato per la sostituzione. Manutenzione supercie vetroceramica (Fig.-4a) Prima di tutto rimuovere residui di cibo e spruzzi di grasso dalla supercie di cottura con un raschietto. Successivamente pulire nella zona calda con Sidol o Stahlx con carta da cucina, indi risciacquare con acqua e asciugare con uno straccio pulito. Tracce di fogli di alluminio, di oggetti di plastica, zucchero o cibi fortemente saccariferi devono essere rimosse immediatamente dalla zona calda di cottura con un raschietto per evitare possibili danni alla supercie del piano. In nessun caso usare spugne o stronacci abrasivi; evitare anche l’uso di detersivi chimici aggressivi come Fornospray o smacchiatori.
Istruzioni per l’installatore Installazione Questo apparecchio non è provvisto di un dispositivo di scarico dei prodotti della combustione. Si raccomanda che sia installato in locali sucientemente areati secondo le disposizioni di legge vigenti. La quantità d’aria necessaria alla combustione non deve essere inferiore a 2.0 m3/h per ogni kW di potenza installato. Vedi tabella potenze bruciatori. NB: l’apparecchio è in Classe 3 di installazione. Le condizioni di regola- zione dell’apparecchio sono indicate nella targa dati ssata al carter. Posizionamento (Fig. 4). L’apparecchio è previsto per essere incassato in un piano di lavoro come illustrato nell’apposita gura. Prima di inserire il piano predisporre la guarnizione di tenuta su tutto il perimetro della foratura d’incasso. Collegamento gas (Fig. 5) Collegare l’apparecchiatura alla bombola o all’impianto secondo le prescrizioni delle norme in vigore accertandosi preventivamente che l’ap- parecchiatura sia predisposta al tipo di gas disponibile. In caso contrario vedi: “Adattamento a diverso tipo di gas”. Vericare inoltre che la pressione di alimentazione rientri nei valori riportati nella tabella: “Caratteristiche utilizzatori”. Allacciamento metallico rigido/ semirigido Eseguire l’allacciamento con raccordi e tubi metallici (anche essibili) in modo da non provocare sollecitazioni agli organi interni all’apparecchio. N.B. - Ad installazione ultimata controllare, con una soluzione saponosa, la perfetta tenuta di tutto il sistema di collegamento. Fig. 5 Collegamento elettrico (Fig. 6) Prima di eettuare l’allacciamento elettrico accertarsi che:
- le caratteristiche dell’impianto siano tali da soddisfare quanto indicato sulla targa matricola applicata sul fondo del piano;
- l’impianto sia munito di un ecace collegamento di terra secondo le norme e le disposizioni di legge in vigore. La messa a terra è obbliga- toria a termini di legge. Nel caso che l’apparecchiatura non sia munita di cavo e/o di relativa spina utilizzare materiale idoneo per l’assorbimento indicato in targa matricola e per la temperatura di lavoro. Il cavo in nessun punto dovrà raggiungere una temperatura superiore di 50 °C a quella ambiente. Per il collegamento diretto alla rete è10
necessario interporre un interruttore omnipolare dimensionato per il carico di targa che assicuri la sconnessione della rete con una distanza di apertura dei contatti che consenta la discon- nessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III, conformemente alle regole i installazione (il cavo di terra giallo/ verde non deve essere interrotto). La presa o l’interruttore om- nipolare devono essere facilmente reggiungibili con l’apparecchiatura installata. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualica similare, in modo da prevenire ogni rischio.
Fig. 6 Adattamento a diverso tipo di gas (Fig. 7) Se l’apparecchiatura risulta predisposta per un diverso tipo di gas da quello di alimentazione disponibile, si deve procedere:
- alla sostituzione degli iniettori (Fig. 7) con i corrispondenti al tipo di gas da utilizzare (vedi tabella “Caratteristiche utilizzatori“).
- Per la regolazione del minimo agire con opportuno cacciavite sulla vite posta sul runibetto (Fig. 8) dopo averlo ruotato in posizione di minimo. Per GPL (butano/propano) avvitare a fondo.11
ALIMENTAZIONE TIPO W REGOLAZIONE
ALIMENTAZIONE TIPO W REGOLAZIONE
Afb. 6 Adattamento a diverso tipo di gas (Fig. 7) Se l’apparecchiatura risulta predisposta per un diverso tipo di gas da quello di alimentazione disponibile, si deve procedere:
- alla sostituzione degli iniettori (Fig. 7) con i corrispondenti al tipo di gas da utilizzare (vedi tabella “Caratteristiche utilizzatori“).
- Per la regolazione del minimo agire con opportuno cacciavite sulla vite posta sul runibetto (Fig. 8) dopo averlo ruotato in posizione di minimo. Per GPL (butano/propano) avvitare a fondo.71
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