FZ4 - Regolatore di riscaldamento FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE FZ4 FERROLI
Istruzioni per l'uso e l'installazione
2.1 MONTAGGIO 9
2.2 INSTALLAZIONE 9
2.3 ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI....10
3. PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE)....25
6 CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 2"......42
6.1 "UNAZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 42
6.2 "UNAZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 43
6.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO" 44
6.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO" 44
6.5 'TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO' 44
6.6 'TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO' 45
6.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO" 45
6.8 "UNAZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO" 47
6.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO" 47
6.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO" 48
6.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 48
6.12 "UNAZONA MISCELATA E UNAZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 49
6.13 "UNAZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO" 49
6.14 "UNAZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO ....50
6.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 50
6.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 51
6.17 "UN BOLLITORE" 51
6.18 "UNAZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 52
6.19 "UNAZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 53
6.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 53
6.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 54
6.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 55
6.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 56
6.24 "UNAZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 56
6.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 57
6.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 58
6.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO....59
7 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" 59
7.1 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" CON SANITARIO (INTEGRATO IN CALDAIA) 59
8 MENÙ SERVICE....60
"TS" - MENÚ PARAMETRI TRASPARENTI 60
"IN" - MENÙ INFORMAZIONI 60
"HI" - MENÚ HISTORY 61
"RE" - RESET HISTORY 61
9 INDICAZIONI DURANTE IL FUNZIONAMENTO 61
10 FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE....61
10.1 MODALITÀ FH....61
10.2 SETTAGGI UGUALI PER OGNI ZONA (TSP30)....61
10.3 ATTIVAZIONE POMPA CON SCHEDA IN STAND-BY (TSP34)....61
10.4 ABILITAZIONE SONDA MANDATA RISCALDAMENTO (TSP35)....61
10.5 FUNZIONAMENTO CON CALDAIA IN ANOMALIA (TSP36)....61
10.6 PROTEZIONE LEGIONELLA (TSP37) 62
10.7 MODALITA ESTATE/INVERNO DA CALDAIA (TSP38)....62
10.8 ANTIBLOCCAGGIO 62
10.9 CARATTERISTICHE SENSORI....62
10.10 IMPOSTAZIONI UTENTE....62
10.11 SONDA ESTERNA/TEMPERATURA SCORREVOLE....63
TABLE OF CONTENTS
1. OVERVIEW 64
EXTERNAL VIEW AND BOX DIMENSIONS....64
BOARD INTERNAL VIEW 64
GENERAL DESCRIPTION....65
KIT LIST....66
TECHNICAL DATA 66
5 Tasto AUTOCONFIGURAZIONE
6 Fusibile "FH01" carichi scheda FZ4 (relé)
7 Fusibile "FH02" scheda FZ4
8 Connettore X15 per scheda relé SK16504
DESCRIZIONE GENERALE
La scheda FZ4B è un regolatore per impianti a zone che può gestire zone dirette, zone miscelate e/o un bollitore. La richiesta alle zone può avvenire tramite Cronocomando remoto OpenTherm o con Cronotermostati On/Off (Contatto pulito). Ogni zona può lavorare con dei distinti parametri di Temperatura scorrevole (con Sonda esterna opzionale installata).
La scheda FZ4B può richiedere calore in maniera diretta ai generatori dotati di protocollo OpenTherm o per mezzo della scheda relé (con uscita a contatto pulito) SK16504 presente nel kit ai generatori sprovvisti di protocollo OpenTherm (On/Off).
Tutte le tipologie d'impianto sono configurabili automaticamente e sono le seguenti:
| 1 | Una Zona diretta | fi g. 6 - 7 pag. 11 |
| 2 | Una Zona diretta con Temp. Scorrevole | |
| 3 | Due Zone dirette | fi g. 8 - 9 pag. 12 |
| 4 | Due Zone dirette con Temp. Scorrevole | |
| 5 | Tre Zone dirette | fi g. 10 - 11 pag. 13 |
| 6 | Tre Zone dirette con Temp. Scorrevole | |
| 7 | Una Zona miscelata | fi g. 12 - 13 pag. 14 |
| 8 | Una Zona miscelata con Temp. Scorrevole | |
| 9 | Due Zone miscelate | fi g. 14 - 15 pag. 15 |
| 10 | Due Zone miscelate con Temp. Scorrevole | |
| 11 | Una Zona miscelata + Una Zona diretta | fi g. 16 - 17 pag. 16 |
| 12 | Una Zona miscelata + Una Zona diretta con Temp. Scorrevole | |
| 13 | Una Zona miscelata + Due Zone dirette | fi g. 18 - 19 pag. 17 |
| 14 | Una Zona miscelata + Due Zone dirette con Temp. Scorrevole | |
| 15 | Due Zone miscelate + Una Zona diretta | fi g. 20 - 21 pag. 18 |
| 16 | Due Zone miscelate + Una Zona diretta con Temp. Scorrevole | |
| 17 | Un bollitore fi g. 22 - 23 pag. 19 | |
| 18 | Una Zona diretta + Un bollitore | fi g. 24 - 25 pag. 20 |
| 19 | Una Zona diretta + Un bollitore con Temp. Scorrevole | |
| 20 | Due Zone dirette + Un bollitore | fi g. 26 - 27 pag. 21 |
| 21 | Due Zone dirette + Un bollitore con Temp. Scorrevole | |
| 22 | Tre Zone dirette + Un bollitore | fi g. 28 - 29 pag. 22 |
| 23 | Tre Zone dirette + Un bollitore con Temp. Scorrevole | |
| 24 | Una Zona miscelata + Un bollitore | fi g. 30 - 31 pag. 23 |
| 25 | Una Zona miscelata + Un bollitore con Temp. Scorrevole | |
| 26 | Una Zona miscelata + Una Zona diretta + Un bollitore | fi g. 32 - 33 pag. 24 |
| 27 | Una Zona miscelata + Una Zona diretta + Un bollitore con Temp. Scorrevole |
La scheda FZ4B è dotata di un Menù Service attraverso il quale è possibile parametrizzare l'impianto, osservare le temperature dei sensori oppure lo storico delle anomalie. Inoltre dei Led sul circuito stampato diagnosticano tutti gli ingressi e tutte le uscite della scheda FZ4B.
| DISTINTA KIT DATI TECNICI | |
| Q. Descrizione | |
| 1 | Scheda FZ4B |
| 2 | Sonda NTC L=2500mm |
| 1 | Sacchetto per viti |
| 6 | Bloccacavo |
| 12 | Vite autof. TC 3.5x19 UNI6954 |
| 2 x 2 | Tasselli D.5x25 |
| 2 x 2 | Vite 4x30 TPS |
| 1 | Manuale istruzioni FZ4B |
| 1 | Scheda SKI6504 |
| Temp ambiente: |
| Funzionamento: -10°C ÷ +60°C |
| Immagazzinamento e trasporto -25°C ÷ +80°C |
| Umidita' ambiente massima 90% A 40°C |
| Montaggio: |
| A parete |
| Range alimentazione elettrica: |
| 230Vac +10% -15%, 50Hz |
| Assorbimento totale corrente: |
| 5VA @ 230Vac (senza carichi) |
| Caratteristiche uscite 230Vac: |
| Corrente nominale relé uscita = 5A@250Vac (massimo carico ammesso: 1A 230Vac cos φ 0.7) |
| Caratteristiche fusibile: |
| 2 x 250Vac 2A fast 5x20 |
2. INSTALLAZIONE
2.1 MONTAGGIO

Attenzione!
Prima di aprire l'involucro, assicurarsi sempre che la tensione di rete sia completamente staccata.
Il montaggio deve essere effettuato esclusivamente in ambienti chiusi ed asciutti. Per garantire un funzionamento regolare, fare attenzione che nel luogo d'installazione previsto non esistano forti campi elettromagnetici. Il regolatore deve essere separato dalla rete elettrica mediante un dispositivo supplementare (con una distanza minima di distacco su tutti i poli di 3 mm), oppure mediante un dispositivo di distacco conforme alle norme vigenti. In fase d'installazione prestare attenzione che il cavo di collegamento alla rete elettrica ed i cavi delle sonde rimangano separati.
2.2 INSTALLAZIONE
Prima dell'installazione, rimuovere la parte anteriore del box facendo leva con un cacciavite nel punto 1 (fig.3); successivamente alzare la parte anteriore del box come indicato al punto 2 (fi g.3):
Quindi fissare alla parete, con il set di viti di fissaggio in dotazione, la parte posteriore del controllo zone (fi g.4).
Eseguire il cablaggio secondo gli schemi riportati nel paragrafo successivo. Richiudere il tutto ripetendo la precedente sequenza al contrario.

2.3 ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI
Dopo aver tolto alimentazione elettrica alla caldaia, effettuare il cablaggio utilizzando la morsettiera presente sulla centralina controllo zone (fig.5).

text_image
L-N L-N L-N L L L-N L L x01 x02 x03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
text_image
BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33fig.5
Per le connessioni in bassa tensione (morsetti: 17-33) utilizzare cavi di sezione 2,5mmq max avendo cura che il loro percorso non sia lo stesso di quello dei cavi a tensione di rete. La lunghezza massima dei cavi non deve superare i 50mt. Per le connessioni a tensioni di rete (morsetti 5-16) e Terra (morsetti 1-4), utilizzare cavi con sezione 4,0mmq max.
Ai morsetti 5(L) e 6(N) va collegata l'alimentazione elettrica permanente della centralina controllo zone; ai morsetti 32 e 33 (BLR) va collegato il cavo di comunicazione con la scheda della caldaia (morsetti Cronocomando Remoto OpenTherm); ai morsetti 30 e 31 (T4) va collegata un'eventuale Sonda Esterna (optional) qualora il collegamento non sia disponibile nella scheda della caldaia. Per il resto del cablaggio utilizzare gli schemi riportati nei successivi paragrafi.
La regolazione ambiente può avvenire tramite Cronocomando Remoto (OpenTherm) e/o Cronotermostati Ambiente (solo con contatto pulito). Tuttavia si raccomanda di utilizzare almeno un Cronocomando Remoto per agevolare le impostazioni utente ed installatore.
Richiesta al generatore
A prescindere dal tipo di schema da gestire, la centralina controllo zone può richiedere calore al generatore in 3 modi diversi.
Quindi prima di tutto è necessario scegliere uno di questi 3:
1 - Comunicante: Generatore dotato di protocollo Opentherm

text_image
FZ4B X15 L N L N L N L L L N L L X01 A02 X03 X04 X05 X06 X07 X08 X09 X10 X11 X12 X13 X14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR AEffettuare il collegamento "caldaia" A scollegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504.
A - Collegare a Cronocomando Remoto Opentherm caldaia (139)
2 - Stand alone 1: Generatore sprovvisto di protocollo Opentherm (ON/OFF)

text_image
FZ4B X15 SCHEDA RELÉ SK16504 ± L-N L-N L-N L L L-N L L X01 X2 X08 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X05 X10 X1 X2 X15 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33Effettuare il collegamento "caldaia" B collegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504
B - Collegare a Termostato ambiente on/off caldaia (72)
3 - Stand alone 2: Generatore sprovvisto di protocollo Opentherm (ON/OFF) con controllo in temperatura

text_image
FZ4B X15 SCHEDA RELÉ SK16504 L-N L-N L-N L L-NL L L X01 X02 X09 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 CEffettuare il collegamento "caldaia" B collegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504.
Effettuare il collegamento "sensore" C.
B - Collegare a Termostato ambiente on/off caldaia (72)
C - Sensore mandata generatore
Una zona diretta
Schema di principio

text_image
CALDAIA 318a a 72a/139afig.6
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 | RY2 | RY3 | RY4 | RY5 | RY6 | RY7 | RT1 | RT2 | RT3 | T1 | T2 | T3 | T4 | |||||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 | ||||||||||||||||
| 318a | 318a | 72a/139a | ||||||||||||||||||||||||||||||
| 318a | 318a | 72a/139a | ||||||||||||||||||||||||||||||

text_image
FZ4B X01 X02 X03 L-N L-N L-N L L L-N L L 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 318a BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 139a IMPIANTO 138fig.7
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
318a Circolatore 1a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Due zone dirette
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["318a"]
A --> C["318b"]
B --> D["a"]
C --> E["b"]
D --> F["72a/139a"]
E --> G["72b/139b"]
fig. 8
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | |||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 318b | 318b | 72a/139a | 72b/139b | |||||||||||
| 318a | 318a | 318b | 318b | 72a/139a | 72b/139b | 138 | ||||||||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 230Vac L N 50Hz 318a 318b 72a 72b 139a 139b IMPIANTO 138fig. 9
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Tre zone dirette
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["318a"]
A --> C["318b"]
A --> D["318c"]
B --> E["a"]
C --> F["b"]
D --> G["c"]
E --> H["72a/139a"]
F --> I["72b/139b"]
G --> J["72c/139c"]
fig. 10
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 318b | 318b | 318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | ||||||||
| 318a | 318a | 318b | 318b | 318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 138 | |||||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 318a 318b 318c 72a 72b 72c 139a 139b 139c IMPIANTO 138fig. 11
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Una zona miscelata
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["315a"]
B --> C["M"]
C --> D["317a"]
C --> E["319a"]
C --> F["318a"]
F --> G["a"]
G --> H["72a/139a"]
fi g. 12
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 | RY2 | RY3 | RY4 | RY5 | RY6 | RY7 | RT1 | RT2 | RT3 | T1 | T2 | T3 | T4 | ||||||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 | |||||||||||||||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 72a/139a | 319a | |||||||||||||||||||||||||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 72a/139a | 319a | 138 | ||||||||||||||||||||||||||

text_image
FZ4B X15 X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 17a B C 317a 318a 315a 72a 139a 319a 138 IMPIANTOfi g. 13
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
— Cablaggio necessario
- - - - Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Due zone miscelate
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

flowchart
graph TD
CALDAIA["CALDAIA"] --> M1["315a"]
CALDAIA --> M2["315b"]
M1 --> M3["317a"]
M1 --> M4["319a"]
M2 --> M5["317b"]
M2 --> M6["319b"]
M3 --> a["318a"]
M4 --> b["318b"]
M5 --> a
M6 --> b
a --> 72a/139a["72a/139a"]
b --> 72b/139b["72b/139b"]
fig. 14
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a/318b | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 315b - A | 315b - B | 315b - C | 72a/139a | 72b/139b | 319a | 319b | ||||
| 318a | 318a/318b | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 315b - A | 315b - B | 315b - C | 72a/139a | 72b/139b | 319a | 319b | 138 | |||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a 318a A B C 315a 317b 315b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 319a 319b IMPIANTOfi g. 15
72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (miscelata)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (miscelata)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
315b Valvola miscelatrice 2a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
317b Termostato di sicurezza 2a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (miscelata)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
319b Sensore mandata 2a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (miscelata)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Una zona miscelata ed una zona diretta
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 | RT3 T1 T2 | T3 T4 | |||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b | 72a/139a | 72b/139b | 319a | |||||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b | 72a/139a | 72b/139b | 319a | 138 | ||||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz A B C 317a 318a 315a 318b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 K14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 319a 138 139a fi g. 17 IMPIANTO72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
- - - - Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Una zona miscelata e due zone dirette
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["315a"]
B --> C["M"]
C --> D["317a"]
C --> E["319a"]
D --> F["318a"]
E --> G["318a"]
F --> H["a"]
G --> I["b"]
H --> J["c"]
I --> K["72a/139a"]
I --> L["72b/139b"]
I --> M["72c/139c"]
fi g. 18
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318c | 318b/318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 319a | |||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318c | 318b/318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 319a | 138 | ||||

text_image
FZ4B X15 L-N L-N L-N L L L-N L L X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a A B C 318a 315a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 72c 139a 139b 139c 319a IMPIANTOfi g. 19
72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Due zone miscelate e una zona diretta
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["M"]
A --> C["M"]
A --> D["M"]
B --> E["315a"]
B --> F["317a"]
B --> G["319a"]
C --> H["315b"]
C --> I["317b"]
C --> J["319b"]
D --> K["318c"]
D --> L["318b"]
M["a"] --> N["72a/139a"]
O["b"] --> P["72b/139b"]
Q["c"] --> R["72c/139c"]
fi g. 20
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a/318b | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 315b - A | 315b - B/318c | 315b - C | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 319a | 319b | ||
| 318a | 318a/318b | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 315b - A | 315b - B/318c | 315b - C | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 72c/138c | 319a | 319b | 138 | |

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a 318a A B C 315a 317b 318b A B C 315b 318c 72a 72b 72c 319a 319b 138 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X18 X11 X12 X13 X14 IMPIANTO72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (miscelata)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (miscelata)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
315b Valvola miscelatrice 2a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
317b Termostato di sicurezza 2a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (miscelata)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
319b Sensore mandata 2a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (miscelata)
c 3a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
fi g. 21
In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
Un circuito bollitore
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["318a"] --> B["Process Unit"]
B --> C["155"]
C --> D["a"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
fig. 22
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 | RT3 T1 T2 | T3 T4 | |||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 155 | ||||||||||||||

text_image
FZ4B X15 X03 L-N L-N L-N L L-L-N L-L X02 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L 50Hz N 318a BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 155 IMPIANTOfig.23
Legenda
318a Circolatore bollitore
155 Sonda bollitore
a Circuito bollitore
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
In caso di utilizzo di un termostato bolitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bolitore)
Una zona diretta ed un circuito bollitore
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["318a"]
A --> C["318b"]
B --> D["a"]
C --> D
D --> E["72a/139a"]
F["155"] --> G["b"]
G --> H["Output"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
- Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto
fig. 24
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 318b | 318b | 72a/139a | 155 | |||||||||||
| 318a | 318a | 318b | 318b | 72a/139a | 155 | 138 | ||||||||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 230Vac L N 50Hz 318a 318b 72a 139a 155 138 IMPIANTOfig. 25
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore bollitore
155 Sonda bollitore
a 1a zona (diretta)
b Circuito bollitore
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)
Due zone dirette ed un circuito bollitore
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["318a"] --> B["a"]
C["318b"] --> D["b"]
E["318c"] --> F["c"]
B --> G["72a/139a"]
D --> H["72b/139b"]
G --> I["Valve 155"]
H --> J["Valve 155"]
I --> K["Water Tank"]
J --> L["Water Tank"]
• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto
fig. 26
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 | RT3 T1 T2 | T3 T4 | |||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 318b | 318b | 318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 155 | ||||||||
| 318a | 318a | 318b | 318b | 318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 155 | 138 | |||||||

text_image
FZ4B X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz 318a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 139a 139b 155 138 IMPIANTOfig.27
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
155 Sonda bollitore
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore bollitore
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
c Circuito bollitore
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore).
Tre zone dirette ed un circuito bollitore
Schema di principio

flowchart
graph TD
A["318a"] --> B["a"]
C["318b"] --> D["b"]
E["318c"] --> F["c"]
G["318d"] --> H["d"]
I["72a/139a"] --> J["72b/139b"]
K["72c/139c"] --> L["72d/139c"]
M["155"] --> N["Reactor Unit"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#ccf,stroke:#333
style K fill:#ccf,stroke:#333
style M fill:#ccf,stroke:#333
style N fill:#ccf,stroke:#333
• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto
fig. 28
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a/318d | 318b | 318b | 318c | 318c | 318d | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 155 | ||||||
| 318a | 318a/318d | 318b | 318b | 318c | 318c | 318d | 72a/139a | 72b/139b | 72c/139c | 155 | 138 | |||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 318a 318b 318c 318d 72a 72b 72c 155 139a 139b 139c IMPIANTO X15fi g. 29
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
155 Sonda bollitore
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
318d Circolatore bollitore
a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)
d Circuito bollitore
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di un termostato bolitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bolitore)
Una zona miscelata ed un circuito bollitore
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.
- Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

flowchart
graph TD
A["315a"] --> B["317a"]
B --> C["319a"]
C --> D["318a"]
D --> E["318b"]
E --> F["155"]
F --> G["b"]
G --> H["72a/139a"]
I["a"] --> J["Control Unit"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#ccf,stroke:#333
fi g. 30
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 | RT3 T1 T2 | T3 T4 | |||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b | 72a/139a | 319a | 155 | |||||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b | 72a/139a | 319a | 155 | 138 | ||||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 317a 318a A B C 315a 318b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 139a IMPIANTOfi g. 31
Legenda
72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
155 Sonda bollitore
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore bollitore
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b Circuito Bollitore
Cablaggio necessario
- - - - Cablaggio opzionale
| In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.) |
| Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0 |
| In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore) |
Una zona miscelata una zona diretta ed un circuito bollitore
Schema di principio
Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:
- FASE APERTURA 230V
- FASE CHIUSURA 230V
- NEUTRO.
con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.
• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
- Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

flowchart
graph TD
A["CALDAIA"] --> B["315a"]
A --> C["317a"]
A --> D["319a"]
A --> E["318a"]
B --> F["a"]
C --> G["b"]
D --> H["c"]
E --> I["155"]
F --> J["72a/139a"]
G --> K["72b/139b"]
H --> L["155"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#ccf,stroke:#333
style D fill:#ccf,stroke:#333
style E fill:#ccf,stroke:#333
style F fill:#dfd,stroke:#333
style G fill:#dfd,stroke:#333
style H fill:#dfd,stroke:#333
style I fill:#dfd,stroke:#333
fi g. 32
Collegamenti elettrici
Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.
Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.
| RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 | RT1 RT2 | RT3 T1 T2 T3 T4 | ||||||||||||||
| 7 (L) | 8 (N) | 9 (L) | 10 (N) | 11 (L) | 12 (L) | 13 (L) | 14 (N) | 15 (L) | 16 (L) | 19 - 20 | 21 - 22 | 23 - 24 | 25 - 26 | 27 - 28 | 29 - 30 | 30 - 31 |
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b/318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 319a | 155 | |||||
| 318a | 318a | 315a - A | 315a - B | 315a - C | 318b | 318b/318c | 318c | 72a/139a | 72b/139b | 319a | 155 | 138 | ||||

text_image
FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a A B C 318a 315a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 K14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 319a 72b 155 138 IMPIANTO 319a 139a 139b fi g. 3372a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)
A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA
155 Sonda bollitore
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore bollitore
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (diretta)
c Circuito bollitore
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale
| In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.) |
| Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0 |
| In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore) |
3. PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE)
Terminate le operazioni di allacciamento, alimentare elettricamente la caldaia; impostare i setpoints riscaldamento e sanitario al valore massimo desiderato e solo successivamente alimentare elettricamente la centralina controllo zone.
Se presenti, portare in richiesta eventuali Cronotermostati Ambiente (contatto chiuso) connessi alla centralina controllo zone.
Premere il pulsante AUTOCONFIG o AUTOCONFIGURAZIONE (part. 5 - Fig. 34) sulla centralina e mantenerlo premuto fino ad ottenere un lampeggio di tutti i leds inferiori come segue:

flowchart
graph TD
A["04"] --> B["DISP1"]
B --> C["U01"]
B --> D["X1"]
E["SW01"] --> F["STATO"]
G["SW02"] --> F
H["SW03"] --> F
I["SW04"] --> J["5"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#ffc,stroke:#333
style F fill:#cff,stroke:#333
style G fill:#ffc,stroke:#333
style H fill:#ffc,stroke:#333
style I fill:#cfc,stroke:#333
style J fill:#cfc,stroke:#333
fi g. 34 - Attivazione AUTOCONFIGURAZIONE

text_image
RY2 RY1 D20 D18 RY2 RY1 TS1 C4 RY2 RY1 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 L-N L-N L-N L L-L-N L L X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L-N L-N L-N L-L-N L-L C01 C03 U03 C04 C01 D22 RY3 U01 U Y DISP1 SW01 D17 STATO SW02 SW03 SW04 D22 RY4 D22 RY5 D22 RY6 D22 RY7 D08 D09 D10 D11 D12 D13 D14 D15 D16 T1 T2 T3 T4 BLR BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33fig. 35 - Salvataggio configurazione impianto
Quando tutti i LEDS INFERIORI e quello di STATO lampeggiano, rilasciare il pulsante AUTOCONFIG o AUTOCONFIGURAZIONE (part. 5 - Fig. 34). Quando il LED STATO smette di lampeggiare, verificare che i leds inferiori accesi in maniera permanente corrispondano alla tabella configurazione d'impianto desiderata (fig. 35).
Se questo non succede, verificare nuovamente il cablaggio e ripetere la procedura di AutoConfigurazione impianto.
In caso di utilizzo di uno o più Cronocomandi Remoti, al termine della procedura di Autoconfigurazione, sarà necessario impostare i setpoints Riscaldamento e Sanitario (vedi relativa documentazione)
4. FUNZIONAMENTO
La scheda FZ4B è un regolatore di zona che può essere configurato in più modi.
Esistono sei confi gurazioni principali:
1. Confi gurazioni "Stand Alone 1" senza Sanitario
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno ignore (il setpoint sanitario dovrà essere 0°C e il sensore sanitario “- -“); la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B.
2. Confi gurazioni "Stand Alone 1" con Sanitario (Su impianto)
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15; per conoscere la temperatura del bollitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento e sanitario per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sanitario sarà T2. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.
3. Confi gurazioni "Stand Alone 2" senza Sanitario
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per conoscere la temperatura di mandata utilizzerà l'ingresso T3; per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno ignorate (il setpoint sanitario dovrà essere 0°C e il sensore sanitario --"); la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sensore riscaldamento sarà quella dell'ingresso T3.
4. Confi gurazioni "Stand Alone 2" con Sanitario (Su impianto)
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per conoscere la temperatura di mandata utilizzerà l'ingresso T3; per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15; per conoscere la temperatura del bollitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento e sanitario per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sensore riscaldamento sarà quella dell'ingresso T3, mentre quella del sanitario sarà T2. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.
5. Configurazioni "Comunicante" con Sanitario (Integrato in caldaia)
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà con il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per conoscere la temperatura di mandata, richiedere calore e per conoscere la temperatura del bolitore, collegato in caldaia, utilizzerà il protocollo OpenTherm.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà trasferire i bit di riscaldamento, sanitario e potenza per attivare le icone dei remoti stessi che arrivano dalla scheda caldaia. I limiti minimo e massimo dei Setpoints riscaldamento verranno forniti dalla scheda FZ4B, quelli del sanitario verranno forniti dalla scheda caldaia. Dovrà inviare la temperatura ambiente rilevata dal Comando Remoto RT1 alla scheda caldaia; nel caso non ci fossero Comandi Remoti, dovrà inviare il valore 25°C alla scheda caldaia. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda caldaia.
6. Confi gurazioni "Comunicante" con Sanitario (Su impianto)
Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà con il collegamento OpenTherm alla caldaia.
Per conoscere la temperatura di mandata e richiedere calore utilizzerà il protocollo OpenTherm. Per conoscere la temperatura del bolitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.
Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà trasferire i bit di riscaldamento, sanitario e potenza per attivare le icone dei remoti stessi che arrivano dalla scheda caldaia. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. Dovrà inviare la temperatura ambiente rilevata dal Comando Remoto RT1 alla scheda caldaia; nel caso non ci fossero Comandi Remoti, dovrà inviare il valore 25°C alla scheda caldaia. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.
5. CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 1"
5.1 "UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
5.1.1 Termostato on/off
Pompa di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.
Valvola di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
e. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
5.1.2 Comando Remoto
Pompa di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.
Valvola di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
e. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
5.2 "UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
a. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
b. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Tuttavia:
Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
5.2.2 Comando Remoto
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.
5.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata: in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
5.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) | Zona diretta 2 |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) | Zona diretta 2 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.3 "Due Zone dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
5.5 "TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta | 3 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta | 3 |
| X15 | Scheda SK collegata | |
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
5.6 "TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) | Zona diretta 2 |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) | Zona diretta 2 |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) | Zona diretta 3 |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) | Zona diretta 3 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.5 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno"
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
5.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| X15 | Scheda SK collegata | |
5.7.1 Termostato on/off
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.
d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).
e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta chiuso.
L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02). Quindi:
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disali- mentato.
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02)) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 é minore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02) - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
g. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
5.7.2 Comando Remoto
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.
d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).
e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta in richiesta. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto. Quindi:
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disalimentato.
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
g. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
5.8 "UNA ZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
5.8.1 Termostato on/off
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.
5.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 | |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 | |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
5.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.9 "DUE Zone miscelate – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
5.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
5.12 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) | Zona diretta 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) | Zona diretta 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.11 "UNA Zona Miscelata e UNA Zona Diretta - No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
5.13 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 13 | Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta2 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
5.14 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 13 | Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.13 "UNA Zona Miscelata e DUE Zone Dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
5.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 | |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2 | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata1 resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata2 resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
5.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2 | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.15 "DUE Zone Miscelate e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
5.17 "UN BOLLITORE"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
Algoritmo
a. Setpoint Sanitario = Setpoint Bollitore (TSP26).
b. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint primario Bollitore (TSP23).
c. Se T2 diventa minore del Setpoint Sanitario meno il valore del parametro Isteresi Bollitore (TSP22) ha inizio la modalità Sanitario.
Il relé della scheda SK deve essere alimentato.
d. RY7 deve essere alimentato fi nché è attiva la modalità Sanitario.
e. La modalità Sanitario termina quando T2 diventa maggiore del Setpoint Sanitario: il relé della scheda SK deve essere disalimentato e RY7 deve essere disalimentato dopo 2 minuti.
5.18 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) | Bollitore |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
5.18.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.
f. Eco/Comfort sanitario
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
5.19 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.18 "UNA Zona diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
5.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) | Zona diretta 2 |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) | Zona diretta 2 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) | Bollitore |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
X15
Scheda SK collegata
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
5.20.2 Comando Remoto
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
5.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.20 "DUE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
5.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
5.22.2 Comando Remoto
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento
Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
5.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.22 "TRE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
5.24 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) | Bollitore |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
5.24.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.
f. Eco/Comfort sanitario
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
5.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.24 "UNA Zona Miscelata e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
5.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
5.26.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve
ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
5.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata | 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.26 "UNA Zona Miscelata, UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
6 CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 2"
6.1 "UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) | Zona diretta 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| X15 | Scheda SK collegata |
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.
Valvola di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.
Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.
Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).
Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.
e. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
6.1.2 Comando Remoto
Pompa di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.
Valvola di zona
La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.
Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.
Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).
Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.
e. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
6.2 "UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
a. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
b. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Tuttavia:
Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
6.2.2 Comando Remoto
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
c. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
d. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Tuttavia:
Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.
6.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata: in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
6.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
6.5 "TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
6.6 "TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 11 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 3 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.5 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
6.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| X15 | Scheda SK collegata | |
6.7.1 Termostato on/off
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.
d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).
e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta chiuso. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02). Quindi:
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disali- mentato.
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02)) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02) - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.
Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.
Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).
Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.
g. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
6.7.2 Comando Remoto
Algoritmo
a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.
d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).
e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta in richiesta. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto. Quindi:
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disalimentato.
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.
Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.
Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).
Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.
g. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.
6.8 "UNA ZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
6.8.1 Termostato on/off
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.
6.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO"
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) | Zona miscelata 2 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona miscelata 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
6.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) | Zona miscelata 2 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) | Zona miscelata 2 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona miscelata 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona miscelata 2 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Mandata Zona miscelata 2 |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Mandata Zona miscelata 2 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda estema |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda estema |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.9 "DUE Zone miscelate – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
6.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) | Zona diretta 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) | Zona diretta 1 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
6.12 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata | 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.11 "UNA Zona Miscelata e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
6.13 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) | Zona miscelata 1 |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata | 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) | Zona diretta 1 |
| 13 | Fase Pompa (RY5) | Zona diretta 2 |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) | Zona diretta 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) | Zona diretta 2 |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta2 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
6.14 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 13 | Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.13 "UNA Zona Miscelata e DUE Zone Dirette – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
6.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata | 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata | 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) | Zona miscelata 2 |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona miscelata 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona miscelata 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata1 resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata2 resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è:
a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.
Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.
Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.
b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione
Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.
Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.
6.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2 | |
| 13 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) | Zona miscelata 2 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 15 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) | Zona miscelata 2 |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1 | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2 | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.15 "DUE Zone Miscelate e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
6.17 "UN BOLLITORE"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) | Bollitore |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata |
Algoritmo
a. Setpoint Sanitario = Setpoint Bollitore (TSP26).
b. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint primario Bollitore (TSP23).
c. Se T2 diventa minore del Setpoint Sanitario meno il valore del parametro Isteresi Bollitore (TSP22) ha inizio la modalità Sanitario.
d. Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.
Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
e. RY7 deve essere alimentato se T3 è maggiore del valore del parametro Temperatura partenza Pompa (TSP24); RY7 deve essere disalimentato se T3 è minore del valore del parametro Temperatura partenza Pompa (TSP24) – 5°C. Finché è attiva la modalità Sanitario.
f. La modalità Sanitario termina quando T2 diventa maggiore del Setpoint Sanitario: il relé della scheda SK deve essere disalimentato e RY7 deve essere disalimentato dopo due minuti.
6.18 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
6.18.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.
f. Eco/Comfort sanitario
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
6.19 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.18 "UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
6.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 21 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
6.20.2 Comando Remoto
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
6.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) | Bollitore |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona diretta 1 |
| 11 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) | Zona diretta 2 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.20 "DUE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
6.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1 | |
| 11 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
6.22.2 Comando Remoto
L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
6.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 8 | Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1 | |
| 10 | Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2 | |
| 12 | Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2 | |
| 13 | Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta | 1 |
| 11 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 22 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta | 2 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta | 3 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta | 3 |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.22 "TRE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.
6.24 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione | Descrizione | |
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata |
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve
ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
6.24.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.
f. Eco/Comfort sanitario
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
6.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) Sonda esterna | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.24 "UNA Zona Miscelata e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.
6.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1 | |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1 | |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1 | |
| 25 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 26 | Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1 | |
| 27 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 28 | Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore | |
| 29 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| 30 | Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento | |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
6.26.2 Comando Remoto
L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".
Quello che cambia è:
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.
e. Setpoint sanitario
Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.
La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.
f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)
In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.
In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.
g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)
La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.
6.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO
Autoconfi gurazione:
| Connessione Descrizione | ||
| 7 | Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 8 | Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1 | |
| 9 | Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1 | |
| 10 | Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) | Zona miscelata 1 |
| 11 | Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) | Zona miscelata 1 |
| 12 | Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1 | |
| 14 | Neutro Pompa (RY7) Bollitore | |
| 16 | Fase Pompa (RY7) Bollitore | |
| 19 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 20 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) | Zona miscelata 1 |
| 23 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 1 |
| 24 | Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) | Zona diretta 1 |
| 25 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 26 | Sensore NTC (T1) | Mandata Zona miscelata 1 |
| 27 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 28 | Sensore NTC (T2) | Sonda Bollitore |
| 29 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T3) | Mandata riscaldamento |
| 30 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| 31 | Sensore NTC (T4) | Sonda esterna |
| X15 | Scheda SK collegata | |
L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.26 "UNA Zona Miscelata, UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.
7 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE"
Il numero di queste configurazioni così come i loro algoritmi restano uguali alle configurazioni "Stand Alone 1"; ciò che cambia è la modalità con la quale il regolatore FZ4B chiederà calore. Al posto della scheda SK, sarà presente il collegamento OpenTherm con la scheda caldaia (BLR).
La variabile definita Setpoint Riscaldamento Scheda zone che nelle configurazioni “Stand Alone 1” viene utilizzata per attivare o disattivare il relé della scheda SK, verrà inviata alla scheda caldaia come Control Setpoint.
7.1 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" CON SANITARIO (INTEGRATO IN CALDAIA)
a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Stato pompe di zona con caldaia in modalità Sanitario (TSP28) è uguale a 0.
Finché la caldaia è in modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Stato pompe di zona con caldaia in modalità Sanitario (TSP28) è uguale a 1.
Finché la caldaia è in modalità Sanitario, per il regolatore non cambia nulla.
8 MENÙ SERVICE
L'acceso al Menù Service della centralina controllo zone avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi. Premendo i tasti + e - sarà possibile scegliere "tS", "In", "Hi" oppure "rE". "tS" significa Menù Parametri Trasparenti, "In" significa Menù Informazioni, "Hi" significa Menù History (della centralina controllo zone), "rE" significa Reset del Menù History (della centralina controllo zone). Una volta selezionato il Menù, per accedervi, sarà necessaria una pressione del tasto Ok.
"TS" - MENÙ PARAMETRI TRASPARENTI
La centralina controllo zone è dotata di 38 parametri trasparenti modificabili anche da Comando Remoto (Menù Service):
| Com.Rem. | SchedaFZ4B | Sch. Cald.(Se pred.) | Descrizione Parametri Trasparenti | Range Default | |
| 01 P01 | Temperatura Minima Zona1 | 20-90°C 20°C | |||
| 02 P02 | Temperatura Massima Zona1 | 20-90°C 40°C | |||
| 03 P03 | Offset setpoint calcolato Zona1 | 0-40°C 10°C | |||
| 04 P04 | Non implementato | 10-90°C 90°C | |||
| 05 P05 | o01 Curva Sonda Esterna Zona1 | 0-10 0 | |||
| 06 P06 | o02 Offset Sonda Esterna Zona1 | 20-40°C 30°C | |||
| 07 P07 | Temperatura Minima Zona2 | 20-90°C 20°C | |||
| 08 P08 | Temperatura Massima Zona2 | 20-90°C 40°C | |||
| 09 P09 | Offset setpoint calcolato Zona2 | 0-40°C 0°C | |||
| 10 P10 | Non implementato | 10-90°C 90°C | |||
| 11 P11 | o03 Curva Sonda Esterna Zona2 | 0-10 0 | |||
| 12 P12 | o04 Offset Sonda Esterna Zona2 | 20-40°C 30°C | |||
| 13 P13 | Temperatura Minima Zona3 | 20-90°C 20°C | |||
| 14 P14 | Temperatura Massima Zona3 | 20-90°C 80°C | |||
| 15 P15 | Offset setpoint calcolato Zona3 | 0-40°C 0°C | |||
| 16 P16 | Non implementato | 10-90°C 90°C | |||
| 17 P17 | o05 Curva Sonda Esterna Zona3 | 0-10 0 | |||
| 18 P18 | o06 Offset Sonda Esterna Zona3 | 20-40°C 30°C | |||
| 19 P19 | Tempo on+off valvola miscelatrice(Solo per Zone Miscelate) | 0-15sec 15 | |||
| 20 P20 | Boost Valvola miscelatrice(Solo per Zone Miscelate) | 0-120sec 0sec | |||
| 21 P21 | Tempo on valvola miscelatrice per °C(Solo per Zone Miscelate) | 0-15°C/sec 1sec/°C | |||
| 22 P22 | Isteresi Bollitore | 0-20°C 4°C | |||
| 23 P23 | Setpoint primario Bollitore(Ecluso confi gurazioni “Stand Alone 1”) | 70-85°C 80°C | |||
| 24 P24 | Temperatura partenza Pompa(Ecluso confi gurazioni “Stand Alone 1”) | 0-60°C 0°C | |||
| 25 P25 | Priorità Bollitore | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 26 P26 | Setpoint Bollitore (solo in assenza di Comando Remoto) | 10-65°C 55°C | |||
| 27 P27 | Tempo post-circolazione | 0-20min | 10min | ||
| 28 P28 | Stato pompe di zona con caldaia in mod. Sanitario (Solo per configurazioni “Comunicante” con Sanitario) | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 29 P29 | Ritardo per Zona | 0-255sec 30sec | |||
| 30 P30 | Settaggi uguali per ogni zona | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 31 P31 | Tempo chiusura Valvola miscelatrice | 0-3min | 3min | ||
| 32 P32 | Isteresi riscaldamento(Solo per confi gurazioni “Stand Alone 2”) | 0-10°C 5°C | |||
| 33 P33 | Tempo attesa riscaldamento(Solo per confi gurazioni “Stand Alone 2”) | 0-10min | 2min | ||
| 34 P34 | Attivazione pompa con scheda in stand-by | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 35 P35 | Abilitazione sonda mandata riscaldamento(Solo per configurazioni “Stand Alone 2”) | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 36 P36 | Funzionamento con caldaia in anomalia | 0=Off, 1=On 0=Off | |||
| 37 P37 | Protezione Legionella | 0=Off, 1-7 | 0=Off | ||
| 38 P38 | Modalità Estate/Inverno da caldaia | 0=On, 1=Off 0=On | |||
Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettivamente in ordine crescente o decrescente. Per modificare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato: premendo i tasti + e - sarà possibile modificarlo, l'impostazione verrà salvata automaticamente. Per tornare alla lista dei parametri è sufficiente premere nuovamente il tasto Ok. Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"IN" - MENÙ INFORMAZIONI
La scheda è in grado di visualizzare le seguenti informazioni:
| t01 | Sensore NTC (T1) | tra 05 e 125 °C |
| t02 | Sensore NTC (T2) | tra 05 e 125 °C |
| t03 | Sensore NTC (T3) | tra 05 e 125 °C |
| t04 | Sensore NTC (T4) | tra -30 e 70°C(Valori negativi lampeggiano) |
| t05 | Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT1) | ON/OFF o tra 05 e 125 °C |
| t06 | Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT2) | ON/OFF o tra 05 e 125 °C |
| t07 | Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT3) | ON/OFF o tra 05 e 125 °C |
| t08 | Setpoint Riscaldamento Zona1 (Calcolo) | tra 05 e 125 °C |
| t09 | Setpoint Riscaldamento Zona2 (Calcolo) | tra 05 e 125 °C |
| t10 | Setpoint Riscaldamento Zona3 (Calcolo) | tra 05 e 125 °C |
| t11 | Setpoint Riscaldamento Scheda zone (Calcolo) | tra 05 e 125 °C |
Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista delle informazioni, rispettivamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato: in caso di Sensore danneggiato, la scheda visualizzerà i trattini. Per tornare alla lista dei parametri è sufficiente premere nuovamente il tasto Ok. Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"HI" - MENÙ HISTORY
La scheda è in grado di memorizzare le ultime 10 anomalie: il dato Storico H1: rappresenta l'anomalia più recente che si è verificata; il dato Storico H10: rappresenta l'anomalia meno recente che si è verifi cata.
I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati anche sul relativo menù del Comando Remoto.
Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista delle anomalie. Per visualizzare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato.
Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.
"RE" - RESET HISTORY
Premendo per 3 secondi il tasto Ok sarà possibile cancellare tutte le anomalie memorizzate nel Menù History: automaticamente la scheda uscirà dal Menù Service, in modo da confermare l'operazione.
Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi.
9 INDICAZIONI DURANTE IL FUNZIONAMENTO
La centralina indica il modo di funzionamento della caldaia e le proprie anomalie attraverso il display integrato: "St" significa Stand-by (nessuna richiesta in corso), "CH" significa che la centralina controllo zone richiede l'attivazione della modalità riscaldamento, "dH" significa produzione Acqua Calda Sanitaria. Di seguito i codici della anomalie:
| F70 | Anomalia sensore NTC (T1) Corto circuito / Contatto aperto | |
| F71 | Anomalia sensore NTC (T2) Corto circuito / Contatto aperto | |
| F72 | Anomalia sensore NTC (T3) Corto circuito / Contatto aperto | |
| F73 | Anomalia sensore NTC (T4) Corto circuito / Contatto aperto(Solo con Temperatura Scorrevole abilitata) | |
| F74 | Comunicazione con scheda caldaia (BLR) non presente | (Solo per configurazioni “Comunicante”) |
| F75 | Comunicazione con Comando Remoto (RT1) non presente (Solo con Comando Remoto collegato) | |
| F76 | Comunicazione con Comando Remoto (RT2) non presente (Solo con Comando Remoto collegato) | |
| F77 | Comunicazione con Comando Remoto (RT3) non presente (Solo con Comando Remoto collegato) | |
I codici delle anomalie vengono visualizzati anche sul relativo menù del Comando Remoto durante il normale funzionamento.
9.1 DISPLAY LCD SPENTO
Verificare che il Regolatore sia alimentato elettricamente: tramite un multimetro digitale, verificare la presenza della tensione di alimentazione ai morsetti 5 e 6.
Nel caso in cui, non sia presente, verifi care il cablaggio.
Nel caso in cui vi sia una tensione sufficiente ( Range 195 - 253 Vac ), verificare lo stato del fusibile FH02 (vedi fig. 2).
10 FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE
10.1 MODALITÀ FH
La modalità FH viene attivata automaticamente la prima volta che si fornisce alimentazione elettrica alla scheda o dopo aver eseguito la procedura di Autoconfigurazione. La modalità FH deve durare per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): durante questa fase, i circolatori (delle zone riscaldamento) saranno alimentati; mentre le valvola miscelatrici (se previste al momento dell'Autoconfigurazione) dovranno essere aperte per un tempo pari ad un terzo del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31) e successivamente dovranno essere chiuse per un tempo pari a due terzi del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31).
Durante la modalità FH la scheda non dovrà richiedere calore.
Nei primi 5 secondi della modalità FH, il display indicherà la versione software della scheda. In modalità FH si può accedere ai Menù Service. E' possibile interrompere la modalità FH premendo una sola volta il tasto +.
10.2 SETTAGGI UGUALI PER OGNI ZONA (TSP30)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato per servire due o più circuiti riscaldamento dello stesso tipo. In questo caso, se il parametro è uguale a 1, tutti i circuiti riscaldamento prendono i settaggi del circuito riscaldamento 1.
10.3 ATTIVAZIONE POMPA CON SCHEDA IN STAND-BY (TSP34)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". In questo caso, se il parametro è uguale a 1: se la scheda zone è in Stand-by e la scheda caldaia si attiva in riscaldamento, il regolatore di zona dovrà attivare tutti i circolatori ed aprire forzatamente tutte le valvole miscelatrici collegate (se previste al momento dell'autoconfigurazione).
10.4 ABILITAZIONE SONDA MANDATA RISCALDAMENTO (TSP35)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Stand Alone 1 o 2". Impostare a 0 in caso di configurazioni "Stand Alone 1". Impostare a 1 in caso di configurazioni "Stand Alone 2".
Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B
10.5 FUNZIONAMENTO CON CALDAIA IN ANOMALIA (TSP36)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". Se il parametro è impostato a 0 in caso di anomalia alla scheda caldaia le richieste della scheda FZ4B vengono interrotte. Se il parametro è impostato a 1 in caso di anomalia alla scheda caldaia le richieste della scheda FZ4B non vengono interrotte.
Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B
10.6 PROTEZIONE LEGIONELLA (TSP37)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato per servire un bollitore. Settato a 0, la protezione risulterà disabilitata. Settato tra 1 e 7, il parametro esprime l'intervallo in giorni tra un'attivazione e la successiva: 1 significa 24 ore, 7 significa 168 ore. Quando questo tempo è trascorso, si attiva un timer di 15 minuti: durante questo periodo, il setpoint utente viene impostato al valore massimo (65°C).
10.7 MODALITÀ ESTATE/INVERNO DA CALDAIA (TSP38)
Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". Il parametro normalmente va lasciato a 0. Va impostato a 1 solo nel caso in cui la scheda FZ4B venga collegata alle seguenti centraline: CPD3, CPD4, MF05F o equivalenti.
Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B
10.8 ANTIBLOCCAGGIO
10.8.1 Antibloccaggio Circolatore
Dopo 24 ore di inattività, i circolatori Impianto vengono attivati per 5 secondi.
10.8.2 Antibloccaggio Valvola Miscelatrice
Dopo 24 ore di inattività, le valvola miscelatrici dovranno essere aperte per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31) e successivamente dovranno essere chiuse per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31)
10.9 CARATTERISTICHE SENSORI
I sensori di temperatura possono essere controllati con un multimetro digitale: scollegare il sensore dal regolatore e verificare la corrispondenza con la seguente tabella.
| NTC | |
| T (°C) R | |
| -10 | 54932 |
| -5 | 42080 |
| 0 | 32505 |
| 5 | 25308 |
| 10 | 19854 |
| 15 | 15689 |
| 20 | 12483 |
| 25 | 9999 |
| 30 | 8060 |
| 35 | 6537 |
| 40 | 5332 |
| 45 | 4374 |
| 50 | 3608 |
| 55 | 2991 |
| 60 | 2492 |
| 65 | 2086 |
| 70 | 1754 |
| 75 | 1481 |
| 80 | 1257 |
| 85 | 1070 |
| 90 | 915 |
| 95 | 785 |
| 100 | 677 |
| 105 | 585 |
| 110 | 507 |
| 115 | 442 |
10.10 IMPOSTAZIONI UTENTE
Le impostazioni relative al Riscaldamento come temperatura di mandata massima, curva sonda esterna (con sonda esterna opzionale connessa alla caldaia), programmazione oraria settimanale, ecc sono indipendenti per ciascuna zona; queste vengono modificate attraverso il Comando Remoto della relativa zona di temperatura. In caso di zone dirette, si raccomanda tuttavia di impostare una temperatura di mandata massima simile per tutte le zone di temperatura. Con Cronotermostati Ambiente invece, alla chiusura del contatto, la temperatura di mandata verrà regolata al valore massimo impostato dalla centralina controllo zone. Le impostazioni relative al Sanitario come temperatura dell'Acqua Calda Sanitaria, modalità Economy/Confort, programmazione oraria settimanale (con caldaia predisposta: vedi relativa documentazione), ecc sono gestite in parallelo; queste vengono modificate attraverso i Comandi Remoti delle zone di temperatura. In caso di programmazione oraria settimanale del Sanitario, la centralina controllo zone effettuerà una sovrapposizione dei programmi provenienti dai singoli Comandi Remoti.
10.11 SONDA ESTERNA/TEMPERATURA SCORREVOLE
Il collegamento con la sonda esterna va fatto qualora non sia possibile farlo sulla scheda caldaia.

In caso di anomalia alla sonda esterna (errore F73), il sistema lavorerà al setpoint riscaldamento impostato.
1. OVERVIEW
72b Termostato ambiente 2ª zona (directa)
138 Sonda exterior
139a Cronomando a distancia 1ª zona (directa)
139b Cronomando a distancia 2ª zona (directa)
72b Termostato ambiente 2ª zona (directa)
138 Sonda exterior
139a Cronomando a distancia 1ª zona (directa)
139b Cronomando a distancia 2ª zona (directa)