FERROLI FZ4 - Regolatore di riscaldamento

FZ4 - Regolatore di riscaldamento FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Scarica le istruzioni per il tuo Regolatore di riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale FZ4 - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. FZ4 del marchio FERROLI.

MANUALE UTENTE FZ4 FERROLI

Istruzioni per l'uso e l'installazione

2.1 MONTAGGIO 9
2.2 INSTALLAZIONE 9
2.3 ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI....10

3. PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE)....25

6 CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 2"......42

6.1 "UNAZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 42
6.2 "UNAZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 43
6.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO" 44
6.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO" 44
6.5 'TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO' 44
6.6 'TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO' 45
6.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO" 45
6.8 "UNAZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO" 47
6.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO" 47
6.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO" 48
6.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 48
6.12 "UNAZONA MISCELATA E UNAZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 49
6.13 "UNAZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO" 49
6.14 "UNAZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO ....50
6.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO" 50
6.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO" 51
6.17 "UN BOLLITORE" 51
6.18 "UNAZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 52
6.19 "UNAZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 53
6.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 53
6.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 54
6.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 55
6.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 56
6.24 "UNAZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 56
6.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO" 57
6.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO" 58
6.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO....59

7 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" 59

7.1 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" CON SANITARIO (INTEGRATO IN CALDAIA) 59

8 MENÙ SERVICE....60

"TS" - MENÚ PARAMETRI TRASPARENTI 60
"IN" - MENÙ INFORMAZIONI 60
"HI" - MENÚ HISTORY 61
"RE" - RESET HISTORY 61

9 INDICAZIONI DURANTE IL FUNZIONAMENTO 61

10 FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE....61

10.1 MODALITÀ FH....61
10.2 SETTAGGI UGUALI PER OGNI ZONA (TSP30)....61
10.3 ATTIVAZIONE POMPA CON SCHEDA IN STAND-BY (TSP34)....61
10.4 ABILITAZIONE SONDA MANDATA RISCALDAMENTO (TSP35)....61
10.5 FUNZIONAMENTO CON CALDAIA IN ANOMALIA (TSP36)....61
10.6 PROTEZIONE LEGIONELLA (TSP37) 62
10.7 MODALITA ESTATE/INVERNO DA CALDAIA (TSP38)....62
10.8 ANTIBLOCCAGGIO 62
10.9 CARATTERISTICHE SENSORI....62
10.10 IMPOSTAZIONI UTENTE....62
10.11 SONDA ESTERNA/TEMPERATURA SCORREVOLE....63

TABLE OF CONTENTS

1. OVERVIEW 64

EXTERNAL VIEW AND BOX DIMENSIONS....64
BOARD INTERNAL VIEW 64
GENERAL DESCRIPTION....65
KIT LIST....66
TECHNICAL DATA 66

5 Tasto AUTOCONFIGURAZIONE
6 Fusibile "FH01" carichi scheda FZ4 (relé)
7 Fusibile "FH02" scheda FZ4
8 Connettore X15 per scheda relé SK16504

DESCRIZIONE GENERALE

La scheda FZ4B è un regolatore per impianti a zone che può gestire zone dirette, zone miscelate e/o un bollitore. La richiesta alle zone può avvenire tramite Cronocomando remoto OpenTherm o con Cronotermostati On/Off (Contatto pulito). Ogni zona può lavorare con dei distinti parametri di Temperatura scorrevole (con Sonda esterna opzionale installata).

La scheda FZ4B può richiedere calore in maniera diretta ai generatori dotati di protocollo OpenTherm o per mezzo della scheda relé (con uscita a contatto pulito) SK16504 presente nel kit ai generatori sprovvisti di protocollo OpenTherm (On/Off).

Tutte le tipologie d'impianto sono configurabili automaticamente e sono le seguenti:

1Una Zona direttafi g. 6 - 7 pag. 11
2Una Zona diretta con Temp. Scorrevole
3Due Zone direttefi g. 8 - 9 pag. 12
4Due Zone dirette con Temp. Scorrevole
5Tre Zone direttefi g. 10 - 11 pag. 13
6Tre Zone dirette con Temp. Scorrevole
7Una Zona miscelatafi g. 12 - 13 pag. 14
8Una Zona miscelata con Temp. Scorrevole
9Due Zone miscelatefi g. 14 - 15 pag. 15
10Due Zone miscelate con Temp. Scorrevole
11Una Zona miscelata + Una Zona direttafi g. 16 - 17 pag. 16
12Una Zona miscelata + Una Zona diretta con Temp. Scorrevole
13Una Zona miscelata + Due Zone direttefi g. 18 - 19 pag. 17
14Una Zona miscelata + Due Zone dirette con Temp. Scorrevole
15Due Zone miscelate + Una Zona direttafi g. 20 - 21 pag. 18
16Due Zone miscelate + Una Zona diretta con Temp. Scorrevole
17Un bollitore fi g. 22 - 23 pag. 19
18Una Zona diretta + Un bollitorefi g. 24 - 25 pag. 20
19Una Zona diretta + Un bollitore con Temp. Scorrevole
20Due Zone dirette + Un bollitorefi g. 26 - 27 pag. 21
21Due Zone dirette + Un bollitore con Temp. Scorrevole
22Tre Zone dirette + Un bollitorefi g. 28 - 29 pag. 22
23Tre Zone dirette + Un bollitore con Temp. Scorrevole
24Una Zona miscelata + Un bollitorefi g. 30 - 31 pag. 23
25Una Zona miscelata + Un bollitore con Temp. Scorrevole
26Una Zona miscelata + Una Zona diretta + Un bollitorefi g. 32 - 33 pag. 24
27Una Zona miscelata + Una Zona diretta + Un bollitore con Temp. Scorrevole

La scheda FZ4B è dotata di un Menù Service attraverso il quale è possibile parametrizzare l'impianto, osservare le temperature dei sensori oppure lo storico delle anomalie. Inoltre dei Led sul circuito stampato diagnosticano tutti gli ingressi e tutte le uscite della scheda FZ4B.

DISTINTA KIT DATI TECNICI
Q. Descrizione
1Scheda FZ4B
2Sonda NTC L=2500mm
1Sacchetto per viti
6Bloccacavo
12Vite autof. TC 3.5x19 UNI6954
2 x 2Tasselli D.5x25
2 x 2Vite 4x30 TPS
1Manuale istruzioni FZ4B
1Scheda SKI6504
Temp ambiente:
Funzionamento: -10°C ÷ +60°C
Immagazzinamento e trasporto -25°C ÷ +80°C
Umidita' ambiente massima 90% A 40°C
Montaggio:
A parete
Range alimentazione elettrica:
230Vac +10% -15%, 50Hz
Assorbimento totale corrente:
5VA @ 230Vac (senza carichi)
Caratteristiche uscite 230Vac:
Corrente nominale relé uscita = 5A@250Vac (massimo carico ammesso: 1A 230Vac cos φ 0.7)
Caratteristiche fusibile:
2 x 250Vac 2A fast 5x20

2. INSTALLAZIONE

2.1 MONTAGGIO

FERROLI FZ4 - MONTAGGIO - 1

Attenzione!

Prima di aprire l'involucro, assicurarsi sempre che la tensione di rete sia completamente staccata.

Il montaggio deve essere effettuato esclusivamente in ambienti chiusi ed asciutti. Per garantire un funzionamento regolare, fare attenzione che nel luogo d'installazione previsto non esistano forti campi elettromagnetici. Il regolatore deve essere separato dalla rete elettrica mediante un dispositivo supplementare (con una distanza minima di distacco su tutti i poli di 3 mm), oppure mediante un dispositivo di distacco conforme alle norme vigenti. In fase d'installazione prestare attenzione che il cavo di collegamento alla rete elettrica ed i cavi delle sonde rimangano separati.

2.2 INSTALLAZIONE

Prima dell'installazione, rimuovere la parte anteriore del box facendo leva con un cacciavite nel punto 1 (fig.3); successivamente alzare la parte anteriore del box come indicato al punto 2 (fi g.3):

Quindi fissare alla parete, con il set di viti di fissaggio in dotazione, la parte posteriore del controllo zone (fi g.4).

Eseguire il cablaggio secondo gli schemi riportati nel paragrafo successivo. Richiudere il tutto ripetendo la precedente sequenza al contrario.

FERROLI FZ4 - INSTALLAZIONE - 1

2.3 ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI

Dopo aver tolto alimentazione elettrica alla caldaia, effettuare il cablaggio utilizzando la morsettiera presente sulla centralina controllo zone (fig.5).

FERROLI FZ4 - ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI - 1

text_image L-N L-N L-N L L L-N L L x01 x02 x03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

FERROLI FZ4 - ASSEGNAZIONE DEI MORSETTI - 2

text_image BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33

fig.5

Per le connessioni in bassa tensione (morsetti: 17-33) utilizzare cavi di sezione 2,5mmq max avendo cura che il loro percorso non sia lo stesso di quello dei cavi a tensione di rete. La lunghezza massima dei cavi non deve superare i 50mt. Per le connessioni a tensioni di rete (morsetti 5-16) e Terra (morsetti 1-4), utilizzare cavi con sezione 4,0mmq max.

Ai morsetti 5(L) e 6(N) va collegata l'alimentazione elettrica permanente della centralina controllo zone; ai morsetti 32 e 33 (BLR) va collegato il cavo di comunicazione con la scheda della caldaia (morsetti Cronocomando Remoto OpenTherm); ai morsetti 30 e 31 (T4) va collegata un'eventuale Sonda Esterna (optional) qualora il collegamento non sia disponibile nella scheda della caldaia. Per il resto del cablaggio utilizzare gli schemi riportati nei successivi paragrafi.

La regolazione ambiente può avvenire tramite Cronocomando Remoto (OpenTherm) e/o Cronotermostati Ambiente (solo con contatto pulito). Tuttavia si raccomanda di utilizzare almeno un Cronocomando Remoto per agevolare le impostazioni utente ed installatore.

Richiesta al generatore

A prescindere dal tipo di schema da gestire, la centralina controllo zone può richiedere calore al generatore in 3 modi diversi.

Quindi prima di tutto è necessario scegliere uno di questi 3:

1 - Comunicante: Generatore dotato di protocollo Opentherm

FERROLI FZ4 - Richiesta al generatore - 1

text_image FZ4B X15 L N L N L N L L L N L L X01 A02 X03 X04 X05 X06 X07 X08 X09 X10 X11 X12 X13 X14 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR A

Effettuare il collegamento "caldaia" A scollegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504.

A - Collegare a Cronocomando Remoto Opentherm caldaia (139)

2 - Stand alone 1: Generatore sprovvisto di protocollo Opentherm (ON/OFF)

FERROLI FZ4 - Richiesta al generatore - 2

text_image FZ4B X15 SCHEDA RELÉ SK16504 ± L-N L-N L-N L L L-N L L X01 X2 X08 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X05 X10 X1 X2 X15 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33

Effettuare il collegamento "caldaia" B collegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504

B - Collegare a Termostato ambiente on/off caldaia (72)

3 - Stand alone 2: Generatore sprovvisto di protocollo Opentherm (ON/OFF) con controllo in temperatura

FERROLI FZ4 - Richiesta al generatore - 3

text_image FZ4B X15 SCHEDA RELÉ SK16504 L-N L-N L-N L L-NL L L X01 X02 X09 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 C

Effettuare il collegamento "caldaia" B collegando la scheda relè (con uscita a contato pulito) cod. SK16504.

Effettuare il collegamento "sensore" C.

B - Collegare a Termostato ambiente on/off caldaia (72)

C - Sensore mandata generatore

Una zona diretta

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Richiesta al generatore - 4

text_image CALDAIA 318a a 72a/139a

fig.6

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1RY2RY3RY4RY5RY6RY7RT1RT2RT3T1T2T3T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a72a/139a
318a318a72a/139a

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 X03 L-N L-N L-N L L L-N L L 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 318a BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 139a IMPIANTO 138

fig.7

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)

138 Sonda esterna

139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)

318a Circolatore 1a zona (diretta)

a 1a zona (diretta)

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Due zone dirette

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["318a"]
    A --> C["318b"]
    B --> D["a"]
    C --> E["b"]
    D --> F["72a/139a"]
    E --> G["72b/139b"]

fig. 8

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a318b318b72a/139a72b/139b
318a318a318b318b72a/139a72b/139b138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 230Vac L N 50Hz 318a 318b 72a 72b 139a 139b IMPIANTO 138

fig. 9

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)

318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)

a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Tre zone dirette

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["318a"]
    A --> C["318b"]
    A --> D["318c"]
    B --> E["a"]
    C --> F["b"]
    D --> G["c"]
    E --> H["72a/139a"]
    F --> I["72b/139b"]
    G --> J["72c/139c"]

fig. 10

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a318b318b318c318c72a/139a72b/139b72c/139c
318a318a318b318b318c318c72a/139a72b/139b72c/139c138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 318a 318b 318c 72a 72b 72c 139a 139b 139c IMPIANTO 138

fig. 11

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)

318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)

a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Una zona miscelata

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

- FASE APERTURA 230V

- FASE CHIUSURA 230V

- NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["315a"]
    B --> C["M"]
    C --> D["317a"]
    C --> E["319a"]
    C --> F["318a"]
    F --> G["a"]
    G --> H["72a/139a"]

fi g. 12

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1RY2RY3RY4RY5RY6RY7RT1RT2RT3T1T2T3T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a315a - A315a - B315a - C72a/139a319a
318a318a315a - A315a - B315a - C72a/139a319a138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X15 X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 17a B C 317a 318a 315a 72a 139a 319a 138 IMPIANTO

fi g. 13

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)

138 Sonda esterna

139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)

315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA

B = NEUTRO

C = FASE CHIUSURA

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)

318a Circolatore 1a zona (miscelata)

319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)

— Cablaggio necessario

- - - - Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Due zone miscelate

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    CALDAIA["CALDAIA"] --> M1["315a"]
    CALDAIA --> M2["315b"]
    M1 --> M3["317a"]
    M1 --> M4["319a"]
    M2 --> M5["317b"]
    M2 --> M6["319b"]
    M3 --> a["318a"]
    M4 --> b["318b"]
    M5 --> a
    M6 --> b
    a --> 72a/139a["72a/139a"]
    b --> 72b/139b["72b/139b"]

fig. 14

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a/318b315a - A315a - B315a - C318b315b - A315b - B315b - C72a/139a72b/139b319a319b
318a318a/318b315a - A315a - B315a - C318b315b - A315b - B315b - C72a/139a72b/139b319a319b138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a 318a A B C 315a 317b 315b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 319a 319b IMPIANTO

fi g. 15

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (miscelata)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (miscelata)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

315b Valvola miscelatrice 2a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
317b Termostato di sicurezza 2a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (miscelata)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
319b Sensore mandata 2a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)

b 2a zona (miscelata)

— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale

In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Una zona miscelata ed una zona diretta

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 2

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2RT3 T1 T2T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b72a/139a72b/139b319a
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b72a/139a72b/139b319a138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz A B C 317a 318a 315a 318b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 K14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 319a 138 139a fi g. 17 IMPIANTO

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)

b 2a zona (diretta)

— Cablaggio necessario
- - - - Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Una zona miscelata e due zone dirette

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 2

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["315a"]
    B --> C["M"]
    C --> D["317a"]
    C --> E["319a"]
    D --> F["318a"]
    E --> G["318a"]
    F --> H["a"]
    G --> I["b"]
    H --> J["c"]
    I --> K["72a/139a"]
    I --> L["72b/139b"]
    I --> M["72c/139c"]

fi g. 18

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318c318b/318c72a/139a72b/139b72c/139c319a
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318c318b/318c72a/139a72b/139b72c/139c319a138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X15 L-N L-N L-N L L L-N L L X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a A B C 318a 315a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 72c 139a 139b 139c 319a IMPIANTO

fi g. 19

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA

B = NEUTRO

C = FASE CHIUSURA

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Due zone miscelate e una zona diretta

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 2

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["M"]
    A --> C["M"]
    A --> D["M"]
    B --> E["315a"]
    B --> F["317a"]
    B --> G["319a"]
    C --> H["315b"]
    C --> I["317b"]
    C --> J["319b"]
    D --> K["318c"]
    D --> L["318b"]
    M["a"] --> N["72a/139a"]
    O["b"] --> P["72b/139b"]
    Q["c"] --> R["72c/139c"]

fi g. 20

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a/318b315a - A315a - B315a - C318b315b - A315b - B/318c315b - C318c72a/139a72b/139b72c/139c319a319b
318a318a/318b315a - A315a - B315a - C318b315b - A315b - B/318c315b - C318c72a/139a72b/139b72c/138c319a319b138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a 318a A B C 315a 317b 318b A B C 315b 318c 72a 72b 72c 319a 319b 138 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X18 X11 X12 X13 X14 IMPIANTO

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (miscelata)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (miscelata)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

315b Valvola miscelatrice 2a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
317b Termostato di sicurezza 2a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (miscelata)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)
319b Sensore mandata 2a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (miscelata)
c 3a zona (diretta)

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

fi g. 21

In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

Un circuito bollitore

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 2

flowchart
graph TD
    A["318a"] --> B["Process Unit"]
    B --> C["155"]
    C --> D["a"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style B fill:#ccf,stroke:#333
    style C fill:#cfc,stroke:#333
    style D fill:#fcc,stroke:#333

fig. 22

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2RT3 T1 T2T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a155

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X15 X03 L-N L-N L-N L L-L-N L-L X02 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L 50Hz N 318a BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 155 IMPIANTO

fig.23

Legenda

318a Circolatore bollitore

155 Sonda bollitore

a Circuito bollitore

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

In caso di utilizzo di un termostato bolitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bolitore)

Una zona diretta ed un circuito bollitore

Schema di principio
FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["318a"]
    A --> C["318b"]
    B --> D["a"]
    C --> D
    D --> E["72a/139a"]
    F["155"] --> G["b"]
    G --> H["Output"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style F fill:#ccf,stroke:#333
  • Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
    • Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

fig. 24

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a318b318b72a/139a155
318a318a318b318b72a/139a155138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 230Vac L N 50Hz 318a 318b 72a 139a 155 138 IMPIANTO

fig. 25

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)

138 Sonda esterna

139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)

318a Circolatore 1a zona (diretta)

318b Circolatore bollitore

155 Sonda bollitore

a 1a zona (diretta)

b Circuito bollitore

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)

Due zone dirette ed un circuito bollitore

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["318a"] --> B["a"]
    C["318b"] --> D["b"]
    E["318c"] --> F["c"]
    B --> G["72a/139a"]
    D --> H["72b/139b"]
    G --> I["Valve 155"]
    H --> J["Valve 155"]
    I --> K["Water Tank"]
    J --> L["Water Tank"]

• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25

• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

fig. 26

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2RT3 T1 T2T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a318b318b318c318c72a/139a72b/139b155
318a318a318b318b318c318c72a/139a72b/139b155138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz 318a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 72b 139a 139b 155 138 IMPIANTO

fig.27

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)

72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)

138 Sonda esterna

139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)

139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)

155 Sonda bollitore

318a Circolatore 1a zona (diretta)

318b Circolatore 2a zona (diretta)

318c Circolatore bollitore

a 1a zona (diretta)

b 2a zona (diretta)

c Circuito bollitore

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore).

Tre zone dirette ed un circuito bollitore

Schema di principio

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["318a"] --> B["a"]
    C["318b"] --> D["b"]
    E["318c"] --> F["c"]
    G["318d"] --> H["d"]
    I["72a/139a"] --> J["72b/139b"]
    K["72c/139c"] --> L["72d/139c"]
    M["155"] --> N["Reactor Unit"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style C fill:#f9f,stroke:#333
    style E fill:#f9f,stroke:#333
    style G fill:#f9f,stroke:#333
    style I fill:#ccf,stroke:#333
    style K fill:#ccf,stroke:#333
    style M fill:#ccf,stroke:#333
    style N fill:#ccf,stroke:#333

• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
• Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

fig. 28

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a/318d318b318b318c318c318d72a/139a72b/139b72c/139c155
318a318a/318d318b318b318c318c318d72a/139a72b/139b72c/139c155138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 50Hz BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 318a 318b 318c 318d 72a 72b 72c 155 139a 139b 139c IMPIANTO X15

fi g. 29

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (diretta)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
72c Termostato ambiente 3a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (diretta)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
139c Cronocomando Remoto 3a zona (diretta)

155 Sonda bollitore
318a Circolatore 1a zona (diretta)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore 3a zona (diretta)
318d Circolatore bollitore

a 1a zona (diretta)
b 2a zona (diretta)
c 3a zona (diretta)
d Circuito bollitore

— Cablaggio necessario

---- Cablaggio opzionale

Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0

In caso di utilizzo di un termostato bolitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bolitore)

Una zona miscelata ed un circuito bollitore

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

  • Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
    • Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

FERROLI FZ4 - Schema di principio - 1

flowchart
graph TD
    A["315a"] --> B["317a"]
    B --> C["319a"]
    C --> D["318a"]
    D --> E["318b"]
    E --> F["155"]
    F --> G["b"]
    G --> H["72a/139a"]
    I["a"] --> J["Control Unit"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style G fill:#ccf,stroke:#333

fi g. 30

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2RT3 T1 T2T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b72a/139a319a155
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b72a/139a319a155138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 230Vac L N 317a 318a A B C 315a 318b BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 139a IMPIANTO

fi g. 31

Legenda

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)

138 Sonda esterna

139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)

315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA

B = NEUTRO

C = FASE CHIUSURA

155 Sonda bollitore
317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore bollitore
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)
b Circuito Bollitore
Cablaggio necessario
- - - - Cablaggio opzionale

In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)

Una zona miscelata una zona diretta ed un circuito bollitore

Schema di principio

Utilizzare valvole miscelatrici a 3 fi li:

  • FASE APERTURA 230V
  • FASE CHIUSURA 230V
  • NEUTRO.

con tempi di commutazione (da tutto chiuso a tutto aperto) non superiori a 180 secondi.

• Gestione priorità/contemporaneità con parametro FZ4B P25
- Gestione Economy/Confort solo con Comando Remoto

FERROLI FZ4 - Legenda - 1

flowchart
graph TD
    A["CALDAIA"] --> B["315a"]
    A --> C["317a"]
    A --> D["319a"]
    A --> E["318a"]
    B --> F["a"]
    C --> G["b"]
    D --> H["c"]
    E --> I["155"]
    F --> J["72a/139a"]
    G --> K["72b/139b"]
    H --> L["155"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style B fill:#ccf,stroke:#333
    style C fill:#ccf,stroke:#333
    style D fill:#ccf,stroke:#333
    style E fill:#ccf,stroke:#333
    style F fill:#dfd,stroke:#333
    style G fill:#dfd,stroke:#333
    style H fill:#dfd,stroke:#333
    style I fill:#dfd,stroke:#333

fi g. 32

Collegamenti elettrici

Dopo l'installazione, sarà necessario effettuare i collegamenti elettrici necessari come riportato nello schema elettrico.

Successivamente, procedere alla configurazione della centralina come riportato nell'apposito paragrafo.

RY1 RY2 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7RT1 RT2RT3 T1 T2 T3 T4
7 (L)8 (N)9 (L)10 (N)11 (L)12 (L)13 (L)14 (N)15 (L)16 (L)19 - 2021 - 2223 - 2425 - 2627 - 2829 - 3030 - 31
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b/318c318c72a/139a72b/139b319a155
318a318a315a - A315a - B315a - C318b318b/318c318c72a/139a72b/139b319a155138

FERROLI FZ4 - Collegamenti elettrici - 1

text_image FZ4B X01 X02 L-N L-N L-N L L L-N L L X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L N 230Vac 50Hz 317a A B C 318a 315a 318b 318c BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X08 X10 X11 X12 X13 K14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 72a 319a 72b 155 138 IMPIANTO 319a 139a 139b fi g. 33

72a Termostato ambiente 1a zona (miscelata)
72b Termostato ambiente 2a zona (diretta)
138 Sonda esterna
139a Cronocomando Remoto 1a zona (miscelata)
139b Cronocomando Remoto 2a zona (diretta)
315a Valvola miscelatrice 1a zona (miscelata)

A = FASE APERTURA
B = NEUTRO
C = FASE CHIUSURA

155 Sonda bollitore

317a Termostato di sicurezza 1a zona (miscelata)
318a Circolatore 1a zona (miscelata)
318b Circolatore 2a zona (diretta)
318c Circolatore bollitore
319a Sensore mandata 1a zona (miscelata)

a 1a zona (miscelata)
b 2a zona (diretta)
c Circuito bollitore

— Cablaggio necessario
---- Cablaggio opzionale

In caso di configurazione Stand Alone 2, è necessario acquistare la sonda NTC accessoria cod. 1KWMA11W (2 mt.) oppure cod. 043005X0 (5 mt.)
Per gestire la temperatura scorrevole è necessario acquistare la sonda esterna accessoria cod. 013018X0
In caso di utilizzo di un termostato bollitore (non fornito) è necessario acquistare il kit accessorio cod. 013017X0 (da collegare al posto della Sonda Bollitore)

3. PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE)

Terminate le operazioni di allacciamento, alimentare elettricamente la caldaia; impostare i setpoints riscaldamento e sanitario al valore massimo desiderato e solo successivamente alimentare elettricamente la centralina controllo zone.

Se presenti, portare in richiesta eventuali Cronotermostati Ambiente (contatto chiuso) connessi alla centralina controllo zone.

Premere il pulsante AUTOCONFIG o AUTOCONFIGURAZIONE (part. 5 - Fig. 34) sulla centralina e mantenerlo premuto fino ad ottenere un lampeggio di tutti i leds inferiori come segue:

FERROLI FZ4 - PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE) - 1

flowchart
graph TD
    A["04"] --> B["DISP1"]
    B --> C["U01"]
    B --> D["X1"]
    E["SW01"] --> F["STATO"]
    G["SW02"] --> F
    H["SW03"] --> F
    I["SW04"] --> J["5"]
    style A fill:#f9f,stroke:#333
    style B fill:#ccf,stroke:#333
    style C fill:#cfc,stroke:#333
    style D fill:#fcc,stroke:#333
    style E fill:#ffc,stroke:#333
    style F fill:#cff,stroke:#333
    style G fill:#ffc,stroke:#333
    style H fill:#ffc,stroke:#333
    style I fill:#cfc,stroke:#333
    style J fill:#cfc,stroke:#333

fi g. 34 - Attivazione AUTOCONFIGURAZIONE

FERROLI FZ4 - PRIMA MESSA IN FUNZIONE (AUTOCONFIGURAZIONE) - 2

text_image RY2 RY1 D20 D18 RY2 RY1 TS1 C4 RY2 RY1 RY3 RY4 RY5 RY6 RY7 L-N L-N L-N L L-L-N L L X01 X02 X03 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L-N L-N L-N L-L-N L-L C01 C03 U03 C04 C01 D22 RY3 U01 U Y DISP1 SW01 D17 STATO SW02 SW03 SW04 D22 RY4 D22 RY5 D22 RY6 D22 RY7 D08 D09 D10 D11 D12 D13 D14 D15 D16 T1 T2 T3 T4 BLR BUS RT1 RT2 RT3 T1 T2 T3 T4 BLR X09 X10 X11 X12 X13 X14 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33

fig. 35 - Salvataggio configurazione impianto

Quando tutti i LEDS INFERIORI e quello di STATO lampeggiano, rilasciare il pulsante AUTOCONFIG o AUTOCONFIGURAZIONE (part. 5 - Fig. 34). Quando il LED STATO smette di lampeggiare, verificare che i leds inferiori accesi in maniera permanente corrispondano alla tabella configurazione d'impianto desiderata (fig. 35).

Se questo non succede, verificare nuovamente il cablaggio e ripetere la procedura di AutoConfigurazione impianto.

In caso di utilizzo di uno o più Cronocomandi Remoti, al termine della procedura di Autoconfigurazione, sarà necessario impostare i setpoints Riscaldamento e Sanitario (vedi relativa documentazione)

4. FUNZIONAMENTO

La scheda FZ4B è un regolatore di zona che può essere configurato in più modi.

Esistono sei confi gurazioni principali:

1. Confi gurazioni "Stand Alone 1" senza Sanitario

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno ignore (il setpoint sanitario dovrà essere 0°C e il sensore sanitario “- -“); la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B.

2. Confi gurazioni "Stand Alone 1" con Sanitario (Su impianto)

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15; per conoscere la temperatura del bollitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento e sanitario per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sanitario sarà T2. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.

3. Confi gurazioni "Stand Alone 2" senza Sanitario

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per conoscere la temperatura di mandata utilizzerà l'ingresso T3; per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno ignorate (il setpoint sanitario dovrà essere 0°C e il sensore sanitario --"); la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sensore riscaldamento sarà quella dell'ingresso T3.

4. Confi gurazioni "Stand Alone 2" con Sanitario (Su impianto)

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà da sola, senza il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per conoscere la temperatura di mandata utilizzerà l'ingresso T3; per richiedere calore utilizzerà il relé della scheda SK collegata al connettore X15; per conoscere la temperatura del bollitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà inviare i bit di riscaldamento e sanitario per attivare le icone dei remoti stessi. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. L'informazione del sensore riscaldamento sarà quella dell'ingresso T3, mentre quella del sanitario sarà T2. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.

5. Configurazioni "Comunicante" con Sanitario (Integrato in caldaia)

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà con il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per conoscere la temperatura di mandata, richiedere calore e per conoscere la temperatura del bolitore, collegato in caldaia, utilizzerà il protocollo OpenTherm.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà trasferire i bit di riscaldamento, sanitario e potenza per attivare le icone dei remoti stessi che arrivano dalla scheda caldaia. I limiti minimo e massimo dei Setpoints riscaldamento verranno forniti dalla scheda FZ4B, quelli del sanitario verranno forniti dalla scheda caldaia. Dovrà inviare la temperatura ambiente rilevata dal Comando Remoto RT1 alla scheda caldaia; nel caso non ci fossero Comandi Remoti, dovrà inviare il valore 25°C alla scheda caldaia. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda caldaia.

6. Confi gurazioni "Comunicante" con Sanitario (Su impianto)

Questo vuol dire che la scheda FZ4B lavorerà con il collegamento OpenTherm alla caldaia.

Per conoscere la temperatura di mandata e richiedere calore utilizzerà il protocollo OpenTherm. Per conoscere la temperatura del bolitore, collegato idraulicamente in parallelo alle zone riscaldamento, utilizzerà l'ingresso T2.

Collegando uno o più Comandi Remoti: le funzioni legate alle impostazioni sanitario andranno gestite in parallelo; la scheda FZ4B dovrà trasferire i bit di riscaldamento, sanitario e potenza per attivare le icone dei remoti stessi che arrivano dalla scheda caldaia. I limiti minimo e massimo dei Setpoints verranno forniti dalla scheda FZ4B. Dovrà inviare la temperatura ambiente rilevata dal Comando Remoto RT1 alla scheda caldaia; nel caso non ci fossero Comandi Remoti, dovrà inviare il valore 25°C alla scheda caldaia. La funzione economy/comfort di ciascun remoto agirà sulla modalità sanitario della scheda FZ4B.

5. CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 1"

5.1 "UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
X15Scheda SK collegata

5.1.1 Termostato on/off

Pompa di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.

Valvola di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso. Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
e. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

5.1.2 Comando Remoto

Pompa di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.

Valvola di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03). Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento). Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta. Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
e. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

5.2 "UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

a. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
b. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Tuttavia:
Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).

5.2.2 Comando Remoto

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.

5.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata: in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

5.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2)Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4)Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.3 "Due Zone dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

5.5 "TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta3
X15Scheda SK collegata

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.

5.6 "TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2)Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4)Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5)Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5)Zona diretta 3
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.5 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno"

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

5.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
X15Scheda SK collegata

5.7.1 Termostato on/off

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso.

Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.

Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.

d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).

e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta chiuso.

L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02). Quindi:

  • Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disali- mentato.
  • Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02)) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 é minore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02) - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.
g. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

5.7.2 Comando Remoto

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).

c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.

Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.

Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.

d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).

e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta in richiesta. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto. Quindi:

  • Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disalimentato.
  • Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
  • Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il relé della scheda SK deve essere alimentato.

g. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

5.8 "UNA ZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

5.8.1 Termostato on/off

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.

5.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

5.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4)Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.9 "DUE Zone miscelate – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

5.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

5.12 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4)Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5)Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.11 "UNA Zona Miscelata e UNA Zona Diretta - No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

5.13 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
13Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona diretta2 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".
L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

5.14 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
13Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.13 "UNA Zona Miscelata e DUE Zone Dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

5.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata 2
14Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2
16Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata1 resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata2 resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

5.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4)Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4)Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6) Zona miscelata 2
16Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.15 "DUE Zone Miscelate e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

5.17 "UN BOLLITORE"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
X15Scheda SK collegata

Algoritmo

a. Setpoint Sanitario = Setpoint Bollitore (TSP26).
b. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint primario Bollitore (TSP23).
c. Se T2 diventa minore del Setpoint Sanitario meno il valore del parametro Isteresi Bollitore (TSP22) ha inizio la modalità Sanitario.

Il relé della scheda SK deve essere alimentato.

d. RY7 deve essere alimentato fi nché è attiva la modalità Sanitario.
e. La modalità Sanitario termina quando T2 diventa maggiore del Setpoint Sanitario: il relé della scheda SK deve essere disalimentato e RY7 deve essere disalimentato dopo 2 minuti.

5.18 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7)Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

5.18.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.

f. Eco/Comfort sanitario

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

5.19 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.18 "UNA Zona diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

5.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2)Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4)Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY7)Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore

X15

Scheda SK collegata

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

5.20.2 Comando Remoto

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

5.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.20 "DUE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

5.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.
b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.
In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.
Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.
c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione
Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

5.22.2 Comando Remoto

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 5.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.
Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.
Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento

Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

5.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.22 "TRE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

5.24 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
14Neutro Pompa (RY7)Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

5.24.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.

f. Eco/Comfort sanitario

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

5.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.24 "UNA Zona Miscelata e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

5.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

5.26.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 5.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 5.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 5.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve

ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

5.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 5.26 "UNA Zona Miscelata, UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

6 CONFIGURAZIONI "STAND ALONE 2"

6.1 "UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1)Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.

Valvola di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso. Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.

Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.

Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).

Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.

e. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

6.1.2 Comando Remoto

Pompa di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di zona: quindi la caldaia può non avere il circolatore.

Valvola di zona

La circolazione dell'impianto (caldaia compresa) è garantita dal circolatore di caldaia: quindi la caldaia deve avere il circolatore.

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).
c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
d. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.

Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.

Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).

Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.

e. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

6.2 "UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

a. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.
Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).

b. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.

Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).

Tuttavia:

Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).

6.2.2 Comando Remoto

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

c. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) uguale a 0.

Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).

d. Se Curva Sonda Esterna Zona 1 (TSP05) tra 1 e 10.

Setpoint Riscaldamento Zona1 = Setpoint calcolato da Sonda Esterna + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).

Tuttavia:

Se Temperatura Massima Zona1 (TSP02) < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Temperatura Massima Zona1 (TSP02).

Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.

6.3 "DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata: in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

6.4 "DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

6.5 "TRE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri di regolazione.

6.6 "TRE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
11Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 3
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.5 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

6.7 "UNA ZONA MISCELATA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

6.7.1 Termostato on/off

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Temperatura Massima Zona1 (TSP02) + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
c. Se RT1 chiude il contatto, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta chiuso. Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato. Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.
d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).
e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta chiuso. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02). Quindi:
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disali- mentato.
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02)) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).
- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02), RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Temperatura Massima Zona1 (TSP02) - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.

Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.

Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).

Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.

g. Se RT1 apre il contatto, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

6.7.2 Comando Remoto

Algoritmo

a. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint Riscaldamento Zona1
b. Setpoint Riscaldamento Zona1 = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto + Offset setpoint calcolato Zona1 (TSP03).
Il Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto viene limitato dall'ID57 del Comando Remoto stesso (Tasto regolazione temperatura riscaldamento).
Il range per la gestione dell'ID57 del Comando Remoto vengono definiti dai parametri: Temperatura Minima Zona1 (TSP01) e Temperatura Massima Zona1 (TSP02).

c. Se RT1 attiva la richiesta, RY1 deve essere alimentato; e deve restare alimentato finché RT1 resta in richiesta.
Inizia il decorso del timer Ritardo per Zona (TSP29): durante questo tempo il relé della scheda SK deve essere disalimentato.
Inizia il decorso del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20): durante questo tempo RY2 deve essere alimentato e RY3 deve essere disalimentato.

d. Se il timer Ritardo per Zona (TSP29) è minore del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), il timer Ritardo per Zona (TSP29) deve essere uguale al timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20).

e. Al termine del timer Boost Valvola miscelatrice (TSP20), deve iniziare l'algoritmo di regolazione della valvola miscelatrice Zona1; questo finché RT1 resta in richiesta. L'obiettivo del microprocessore è regolare la valvola in modo tale che la temperatura rilevata dal sensore T1 sia uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto. Quindi:

- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è uguale al valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato e RY3 deve essere disalimentato.

- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è maggiore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY2 deve essere disalimentato mentre RY3 deve essere alimentato con la seguente regola: (temperatura rilevata dal sensore T1 - valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

- Se la temperatura rilevata dal sensore T1 è minore del valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto, RY3 deve essere disalimentato mentre RY2 deve essere alimentato con la seguente regola: (valore Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto - temperatura rilevata dal sensore T1) * valore timer Tempo On Valvola miscelatrice per °C (TSP21) ogni volta che scade il timer Tempo On+Off Valvola miscelatrice (TSP19).

f. Al termine del timer Ritardo per Zona (TSP29), il timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33) va resettato.

Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato.

Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato e contemporaneamente deve iniziare il decorso del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33).

Al termine del timer Tempo attesa Riscaldamento (TSP33), se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.

g. Se RT1 disattiva la richiesta, il relé della scheda SK deve essere disalimentato; RY2 deve essere disalimentato, RY3 deve essere alimentato per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31); mentre RY1 deve restare alimentato per tutta la durata del timer Tempo post-circolazione (TSP27); al termine di questo timer, RY1 deve essere disalimentato.

6.8 "UNA ZONA MISCELATA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

6.8.1 Termostato on/off

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

Se Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto < Setpoint calcolato da Sonda Esterna allora Setpoint calcolato da Sonda Esterna = Control Setpoint calcolato dal Comando Remoto.

6.9 "DUE ZONE MISCELATE - NO SENSORE ESTERNO"

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".
Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4)Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4)Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6)Zona miscelata 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

6.10 "DUE ZONE MISCELATE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4)Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6)Zona miscelata 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona miscelata 2
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2)Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2)Mandata Zona miscelata 2
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda estema
31Sensore NTC (T4)Sonda estema
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.9 "DUE Zone miscelate – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

6.11 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4)Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5)Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint Riscaldamento Zona2.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

6.12 "UNA ZONA MISCELATA E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.11 "UNA Zona Miscelata e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

6.13 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1)Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1)Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata1
12Fase Pompa (RY4)Zona diretta 1
13Fase Pompa (RY5)Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY5)Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5)Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona diretta2 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

6.14 "UNA ZONA MISCELATA E DUE ZONE DIRETTE - CON SENSORE ESTERNO

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 11
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
13Fase Pompa (RY5) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 2
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.13 "UNA Zona Miscelata e DUE Zone Dirette – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

6.15 "DUE ZONE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5) Zona miscelata2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6)Zona miscelata 2
16Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona miscelata 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata1 resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona Miscelata2 resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è:

a. Il calcolo del Setpoint Riscaldamento Scheda zone

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint Riscaldamento Zona3.

Se la zona che termina la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento della zona ancora in richiesta.

Se la zona che inizia la richiesta ha il Setpoint Riscaldamento maggiore di quella che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint Riscaldamento maggiore della zona in richiesta.

b. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

c. Tempo post-circolazione

Va eseguito solo sull'ultima zona che termina la richiesta.

Inoltre, se l'ultima zona in richiesta sta eseguendo la post-circolazione ed un'altra zona inizia la propria richiesta, la post-circolazione va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): in modo tale che vi sia sempre e solo un'unica zona in post-circolazione.

6.16 "DUE MISCELATE E UNA ZONA DIRETTA - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY4) Zona miscelata 2
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona miscelata 2
13Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Valvola Miscelatrice (RY5)Zona miscelata 2
14Neutro Pompa (RY7) Zona diretta 1
15Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY6)Zona miscelata 2
16Fase Pompa (RY7) Zona diretta 1
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona miscelata 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
28Sensore NTC (T2) Mandata Zona miscelata 2
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.15 "DUE Zone Miscelate e UNA Zona Diretta – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

6.17 "UN BOLLITORE"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
14Neutro Pompa (RY7)Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

Algoritmo

a. Setpoint Sanitario = Setpoint Bollitore (TSP26).
b. Setpoint Riscaldamento Scheda zone = Setpoint primario Bollitore (TSP23).
c. Se T2 diventa minore del Setpoint Sanitario meno il valore del parametro Isteresi Bollitore (TSP22) ha inizio la modalità Sanitario.
d. Se T3 è minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone, il relé della scheda SK deve essere alimentato; altrimenti quest'ultimo verrà alimentato non appena T3 sarà minore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone.

Se T3 diventa maggiore del valore Setpoint Riscaldamento Scheda zone più il valore dell'Isteresi Riscaldamento (TSP32), il relé della scheda SK deve essere disalimentato.

e. RY7 deve essere alimentato se T3 è maggiore del valore del parametro Temperatura partenza Pompa (TSP24); RY7 deve essere disalimentato se T3 è minore del valore del parametro Temperatura partenza Pompa (TSP24) – 5°C. Finché è attiva la modalità Sanitario.

f. La modalità Sanitario termina quando T2 diventa maggiore del Setpoint Sanitario: il relé della scheda SK deve essere disalimentato e RY7 deve essere disalimentato dopo due minuti.

6.18 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

6.18.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona diretta1 resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.

f. Eco/Comfort sanitario

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

6.19 "UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.18 "UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

6.20 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
21Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

6.20.2 Comando Remoto

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.3 "DUE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

6.21 "DUE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7)Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona diretta 1
11Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2)Zona diretta 2
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.20 "DUE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

6.22 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta 1
11Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta 2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 3
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

6.22.2 Comando Remoto

L'algoritmo delle Zone dirette resta uguale alla configurazione: 6.6 "TRE Zone dirette – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione. Al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2, Setpoint Riscaldamento Zona3 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata. Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

6.23 "TRE ZONE DIRETTE E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
8Neutro Pompa o Valvola (RY1) Zona diretta 1
10Neutro Pompa o Valvola (RY2) Zona diretta 2
12Fase Pompa o Valvola (RY4) Zona diretta 2
13Fase Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa o Valvola (RY5) Zona diretta 3
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona diretta1
11Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
22Termostato on/off o Comando Remoto (RT2) Zona diretta2
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta3
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta3
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4) Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.22 "TRE Zone dirette e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1, del Setpoint Riscaldamento Zona2 e del Setpoint Riscaldamento Zona3 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o più zone.

6.24 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

ConnessioneDescrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve

ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.
d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

6.24.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore.

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei due: Setpoint Riscaldamento Zona1 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 del Comando Remoto (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone. La modifica del Setpoint sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 del Comando Remoto; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare entrambi.

f. Eco/Comfort sanitario

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

6.25 "UNA ZONA MISCELATA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4) Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.24 "UNA Zona Miscelata e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole.

6.26 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - NO SENSORE ESTERNO"

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3) Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1) Zona miscelata 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3) Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1) Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2) Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3) Mandata riscaldamento
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

6.26.2 Comando Remoto

L'algoritmo della Zona miscelata resta uguale alla configurazione: 6.7 "UNA Zona Miscelata – No Sensore Esterno".

L'algoritmo della Zona diretta resta uguale alla configurazione: 6.1 "UNA Zona diretta – No Sensore Esterno".

L'algoritmo del Bollitore resta uguale alla configurazione: 6.17 "UN Bollitore".

Quello che cambia è:

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 0.

Durante la modalità Sanitario, l'algoritmo del Bollitore ha la priorità più alta.

Durante la modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Priorità Bollitore (TSP25) è uguale a 1.

In caso di richiesta contemporanea, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone è uguale al maggiore dei tre: Setpoint Riscaldamento Zona1, Setpoint Riscaldamento Zona2 e Setpoint primario Bollitore (TSP23).

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che termina la richiesta ha il Setpoint maggiore, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere decrementato subito fi no ad eguagliare il Setpoint del circuito (Riscaldamento o Bollitore) ancora in richiesta.

Se il circuito (Riscaldamento o Bollitore) che inizia la richiesta ha il Setpoint maggiore di quello che è già in richiesta, il Setpoint Riscaldamento Scheda zone deve essere incrementato immediatamente fino ad eguagliare il Setpoint maggiore del circuito (Riscaldamento o Bollitore) in richiesta.

c. Ogni zona ha i propri parametri e sensori di regolazione.

d. Tempo post-circolazione

Durante la modalità Sanitario, se la pompa della zona sta eseguendo la post-circolazione, quest'ultima va terminata mentre la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Al termine della modalità Sanitario, la post-circolazione non deve ripartire.

e. Setpoint sanitario

Il range per la gestione dell'ID56 dei Comandi Remoti (Tasto regolazione temperatura sanitario) è compreso tra i 10°C ed i 65°C: range fissi della scheda zone.

La modifica dei Setpoints sanitario avviene in parallelo: attraverso il parametro Setpoint Bollitore (TSP26) o attraverso l'ID56 dei Comandi Remoti; la scheda zone prende l'ultimo valore modifi cato e deve aggiornare gli altri.

f. Eco/Comfort sanitario (1 Comando Remoto)

In modalità Economy si disabilita la richiesta sanitario generata da T2.

In modalità Comfort si abilita la richiesta sanitario generata da T2.

g. Eco/Comfort sanitario (Più di 1 Comando Remoto)

La richiesta sanitario generata da T2 è abilitata solo se tutti Comandi Remoti sono in modalità Comfort.

6.27 "UNA ZONA MISCELATA, UNA ZONA DIRETTA E UN BOLLITORE - CON SENSORE ESTERNO

Autoconfi gurazione:

Connessione Descrizione
7Fase Pompa (RY1) Zona miscelata 1
8Neutro Pompa (RY1) Zona miscelata 1
9Fase Apertura Valvola Miscelatrice (RY2) Zona miscelata 1
10Neutro Valvola Miscelatrice (RY2)Zona miscelata 1
11Fase Chiusura Valvola Miscelatrice (RY3)Zona miscelata 1
12Fase Pompa (RY4) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY5) Zona diretta 1
14Neutro Pompa (RY7) Bollitore
16Fase Pompa (RY7) Bollitore
19Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
20Termostato on/off o Comando Remoto (RT1)Zona miscelata 1
23Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 1
24Termostato on/off o Comando Remoto (RT3)Zona diretta 1
25Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
26Sensore NTC (T1)Mandata Zona miscelata 1
27Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
28Sensore NTC (T2)Sonda Bollitore
29Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T3)Mandata riscaldamento
30Sensore NTC (T4)Sonda esterna
31Sensore NTC (T4)Sonda esterna
X15Scheda SK collegata

L'algoritmo resta uguale alla configurazione: 6.26 "UNA Zona Miscelata, UNA Zona Diretta e UN Bollitore – No Sensore Esterno".

Quello che cambia è solo il calcolo del Setpoint Riscaldamento Zona1 e del Setpoint Riscaldamento Zona2 nel caso sia stata attivata la temperatura scorrevole su una o entrambe le zone.

7 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE"

Il numero di queste configurazioni così come i loro algoritmi restano uguali alle configurazioni "Stand Alone 1"; ciò che cambia è la modalità con la quale il regolatore FZ4B chiederà calore. Al posto della scheda SK, sarà presente il collegamento OpenTherm con la scheda caldaia (BLR).

La variabile definita Setpoint Riscaldamento Scheda zone che nelle configurazioni “Stand Alone 1” viene utilizzata per attivare o disattivare il relé della scheda SK, verrà inviata alla scheda caldaia come Control Setpoint.

7.1 CONFIGURAZIONI "COMUNICANTE" CON SANITARIO (INTEGRATO IN CALDAIA)

a. Il Sanitario ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Stato pompe di zona con caldaia in modalità Sanitario (TSP28) è uguale a 0.

Finché la caldaia è in modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve essere arrestata senza eseguire la post-circolazione e la valvola miscelatrice deve essere pilotata in chiusura per tutta la durata del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31). Se la modalità Sanitario termina prima dello scadere del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31), questo timer va resettato perché al termine della modalità Sanitario, la richiesta di zona (se richiesta presente) deve ripartire col normale algoritmo.

b. Il Sanitario non ha priorità sul Riscaldamento: il parametro Stato pompe di zona con caldaia in modalità Sanitario (TSP28) è uguale a 1.

Finché la caldaia è in modalità Sanitario, per il regolatore non cambia nulla.

8 MENÙ SERVICE

L'acceso al Menù Service della centralina controllo zone avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi. Premendo i tasti + e - sarà possibile scegliere "tS", "In", "Hi" oppure "rE". "tS" significa Menù Parametri Trasparenti, "In" significa Menù Informazioni, "Hi" significa Menù History (della centralina controllo zone), "rE" significa Reset del Menù History (della centralina controllo zone). Una volta selezionato il Menù, per accedervi, sarà necessaria una pressione del tasto Ok.

"TS" - MENÙ PARAMETRI TRASPARENTI

La centralina controllo zone è dotata di 38 parametri trasparenti modificabili anche da Comando Remoto (Menù Service):

Com.Rem.SchedaFZ4BSch. Cald.(Se pred.)Descrizione Parametri TrasparentiRange Default
01 P01Temperatura Minima Zona120-90°C 20°C
02 P02Temperatura Massima Zona120-90°C 40°C
03 P03Offset setpoint calcolato Zona10-40°C 10°C
04 P04Non implementato10-90°C 90°C
05 P05o01 Curva Sonda Esterna Zona10-10 0
06 P06o02 Offset Sonda Esterna Zona120-40°C 30°C
07 P07Temperatura Minima Zona220-90°C 20°C
08 P08Temperatura Massima Zona220-90°C 40°C
09 P09Offset setpoint calcolato Zona20-40°C 0°C
10 P10Non implementato10-90°C 90°C
11 P11o03 Curva Sonda Esterna Zona20-10 0
12 P12o04 Offset Sonda Esterna Zona220-40°C 30°C
13 P13Temperatura Minima Zona320-90°C 20°C
14 P14Temperatura Massima Zona320-90°C 80°C
15 P15Offset setpoint calcolato Zona30-40°C 0°C
16 P16Non implementato10-90°C 90°C
17 P17o05 Curva Sonda Esterna Zona30-10 0
18 P18o06 Offset Sonda Esterna Zona320-40°C 30°C
19 P19Tempo on+off valvola miscelatrice(Solo per Zone Miscelate)0-15sec 15
20 P20Boost Valvola miscelatrice(Solo per Zone Miscelate)0-120sec 0sec
21 P21Tempo on valvola miscelatrice per °C(Solo per Zone Miscelate)0-15°C/sec 1sec/°C
22 P22Isteresi Bollitore0-20°C 4°C
23 P23Setpoint primario Bollitore(Ecluso confi gurazioni “Stand Alone 1”)70-85°C 80°C
24 P24Temperatura partenza Pompa(Ecluso confi gurazioni “Stand Alone 1”)0-60°C 0°C
25 P25Priorità Bollitore0=Off, 1=On 0=Off
26 P26Setpoint Bollitore (solo in assenza di Comando Remoto)10-65°C 55°C
27 P27Tempo post-circolazione0-20min10min
28 P28Stato pompe di zona con caldaia in mod. Sanitario (Solo per configurazioni “Comunicante” con Sanitario)0=Off, 1=On 0=Off
29 P29Ritardo per Zona0-255sec 30sec
30 P30Settaggi uguali per ogni zona0=Off, 1=On 0=Off
31 P31Tempo chiusura Valvola miscelatrice0-3min3min
32 P32Isteresi riscaldamento(Solo per confi gurazioni “Stand Alone 2”)0-10°C 5°C
33 P33Tempo attesa riscaldamento(Solo per confi gurazioni “Stand Alone 2”)0-10min2min
34 P34Attivazione pompa con scheda in stand-by0=Off, 1=On 0=Off
35 P35Abilitazione sonda mandata riscaldamento(Solo per configurazioni “Stand Alone 2”)0=Off, 1=On 0=Off
36 P36Funzionamento con caldaia in anomalia0=Off, 1=On 0=Off
37 P37Protezione Legionella0=Off, 1-70=Off
38 P38Modalità Estate/Inverno da caldaia0=On, 1=Off 0=On

Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista dei parametri, rispettivamente in ordine crescente o decrescente. Per modificare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato: premendo i tasti + e - sarà possibile modificarlo, l'impostazione verrà salvata automaticamente. Per tornare alla lista dei parametri è sufficiente premere nuovamente il tasto Ok. Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.

"IN" - MENÙ INFORMAZIONI

La scheda è in grado di visualizzare le seguenti informazioni:

t01Sensore NTC (T1)tra 05 e 125 °C
t02Sensore NTC (T2)tra 05 e 125 °C
t03Sensore NTC (T3)tra 05 e 125 °C
t04Sensore NTC (T4)tra -30 e 70°C(Valori negativi lampeggiano)
t05Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT1)ON/OFF o tra 05 e 125 °C
t06Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT2)ON/OFF o tra 05 e 125 °C
t07Richiesta Termostato on/off o Temperatura ambiente misurata da Comando Remoto (RT3)ON/OFF o tra 05 e 125 °C
t08Setpoint Riscaldamento Zona1 (Calcolo)tra 05 e 125 °C
t09Setpoint Riscaldamento Zona2 (Calcolo)tra 05 e 125 °C
t10Setpoint Riscaldamento Zona3 (Calcolo)tra 05 e 125 °C
t11Setpoint Riscaldamento Scheda zone (Calcolo)tra 05 e 125 °C

Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista delle informazioni, rispettivamente in ordine crescente o decrescente. Per visualizzare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato: in caso di Sensore danneggiato, la scheda visualizzerà i trattini. Per tornare alla lista dei parametri è sufficiente premere nuovamente il tasto Ok. Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.

"HI" - MENÙ HISTORY

La scheda è in grado di memorizzare le ultime 10 anomalie: il dato Storico H1: rappresenta l'anomalia più recente che si è verificata; il dato Storico H10: rappresenta l'anomalia meno recente che si è verifi cata.

I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati anche sul relativo menù del Comando Remoto.

Premendo i tasti + e - sarà possibile scorrere la lista delle anomalie. Per visualizzare il valore di un parametro basterà premere il tasto Ok dopo averlo selezionato.

Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi. L'uscita dal Menù Service della scheda avviene premendo il tasto Ok per 5 secondi oppure automaticamente dopo 15 minuti.

"RE" - RESET HISTORY

Premendo per 3 secondi il tasto Ok sarà possibile cancellare tutte le anomalie memorizzate nel Menù History: automaticamente la scheda uscirà dal Menù Service, in modo da confermare l'operazione.

Per tornare al Menù Service è sufficiente premere il tasto Ok per 3 secondi.

9 INDICAZIONI DURANTE IL FUNZIONAMENTO

La centralina indica il modo di funzionamento della caldaia e le proprie anomalie attraverso il display integrato: "St" significa Stand-by (nessuna richiesta in corso), "CH" significa che la centralina controllo zone richiede l'attivazione della modalità riscaldamento, "dH" significa produzione Acqua Calda Sanitaria. Di seguito i codici della anomalie:

F70Anomalia sensore NTC (T1) Corto circuito / Contatto aperto
F71Anomalia sensore NTC (T2) Corto circuito / Contatto aperto
F72Anomalia sensore NTC (T3) Corto circuito / Contatto aperto
F73Anomalia sensore NTC (T4) Corto circuito / Contatto aperto(Solo con Temperatura Scorrevole abilitata)
F74Comunicazione con scheda caldaia (BLR) non presente(Solo per configurazioni “Comunicante”)
F75Comunicazione con Comando Remoto (RT1) non presente (Solo con Comando Remoto collegato)
F76Comunicazione con Comando Remoto (RT2) non presente (Solo con Comando Remoto collegato)
F77Comunicazione con Comando Remoto (RT3) non presente (Solo con Comando Remoto collegato)

I codici delle anomalie vengono visualizzati anche sul relativo menù del Comando Remoto durante il normale funzionamento.

9.1 DISPLAY LCD SPENTO

Verificare che il Regolatore sia alimentato elettricamente: tramite un multimetro digitale, verificare la presenza della tensione di alimentazione ai morsetti 5 e 6.

Nel caso in cui, non sia presente, verifi care il cablaggio.

Nel caso in cui vi sia una tensione sufficiente ( Range 195 - 253 Vac ), verificare lo stato del fusibile FH02 (vedi fig. 2).

10 FUNZIONALITÀ AGGIUNTIVE

10.1 MODALITÀ FH

La modalità FH viene attivata automaticamente la prima volta che si fornisce alimentazione elettrica alla scheda o dopo aver eseguito la procedura di Autoconfigurazione. La modalità FH deve durare per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31): durante questa fase, i circolatori (delle zone riscaldamento) saranno alimentati; mentre le valvola miscelatrici (se previste al momento dell'Autoconfigurazione) dovranno essere aperte per un tempo pari ad un terzo del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31) e successivamente dovranno essere chiuse per un tempo pari a due terzi del timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31).

Durante la modalità FH la scheda non dovrà richiedere calore.

Nei primi 5 secondi della modalità FH, il display indicherà la versione software della scheda. In modalità FH si può accedere ai Menù Service. E' possibile interrompere la modalità FH premendo una sola volta il tasto +.

10.2 SETTAGGI UGUALI PER OGNI ZONA (TSP30)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato per servire due o più circuiti riscaldamento dello stesso tipo. In questo caso, se il parametro è uguale a 1, tutti i circuiti riscaldamento prendono i settaggi del circuito riscaldamento 1.

10.3 ATTIVAZIONE POMPA CON SCHEDA IN STAND-BY (TSP34)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". In questo caso, se il parametro è uguale a 1: se la scheda zone è in Stand-by e la scheda caldaia si attiva in riscaldamento, il regolatore di zona dovrà attivare tutti i circolatori ed aprire forzatamente tutte le valvole miscelatrici collegate (se previste al momento dell'autoconfigurazione).

10.4 ABILITAZIONE SONDA MANDATA RISCALDAMENTO (TSP35)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Stand Alone 1 o 2". Impostare a 0 in caso di configurazioni "Stand Alone 1". Impostare a 1 in caso di configurazioni "Stand Alone 2".

Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B

10.5 FUNZIONAMENTO CON CALDAIA IN ANOMALIA (TSP36)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". Se il parametro è impostato a 0 in caso di anomalia alla scheda caldaia le richieste della scheda FZ4B vengono interrotte. Se il parametro è impostato a 1 in caso di anomalia alla scheda caldaia le richieste della scheda FZ4B non vengono interrotte.

Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B

10.6 PROTEZIONE LEGIONELLA (TSP37)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato per servire un bollitore. Settato a 0, la protezione risulterà disabilitata. Settato tra 1 e 7, il parametro esprime l'intervallo in giorni tra un'attivazione e la successiva: 1 significa 24 ore, 7 significa 168 ore. Quando questo tempo è trascorso, si attiva un timer di 15 minuti: durante questo periodo, il setpoint utente viene impostato al valore massimo (65°C).

10.7 MODALITÀ ESTATE/INVERNO DA CALDAIA (TSP38)

Questo parametro verrà considerato solo se, dopo l'Autoconfigurazione, il regolatore di zona sarà configurato in modalità "Comunicante". Il parametro normalmente va lasciato a 0. Va impostato a 1 solo nel caso in cui la scheda FZ4B venga collegata alle seguenti centraline: CPD3, CPD4, MF05F o equivalenti.

Nota: Dopo aver modificato questo parametro, togliere e ridare tensione alla centralina FZ4B

10.8 ANTIBLOCCAGGIO

10.8.1 Antibloccaggio Circolatore

Dopo 24 ore di inattività, i circolatori Impianto vengono attivati per 5 secondi.

10.8.2 Antibloccaggio Valvola Miscelatrice

Dopo 24 ore di inattività, le valvola miscelatrici dovranno essere aperte per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31) e successivamente dovranno essere chiuse per un tempo pari al timer Tempo chiusura Valvola miscelatrice (TSP31)

10.9 CARATTERISTICHE SENSORI

I sensori di temperatura possono essere controllati con un multimetro digitale: scollegare il sensore dal regolatore e verificare la corrispondenza con la seguente tabella.

NTC
T (°C) R
-1054932
-542080
032505
525308
1019854
1515689
2012483
259999
308060
356537
405332
454374
503608
552991
602492
652086
701754
751481
801257
851070
90915
95785
100677
105585
110507
115442

10.10 IMPOSTAZIONI UTENTE

Le impostazioni relative al Riscaldamento come temperatura di mandata massima, curva sonda esterna (con sonda esterna opzionale connessa alla caldaia), programmazione oraria settimanale, ecc sono indipendenti per ciascuna zona; queste vengono modificate attraverso il Comando Remoto della relativa zona di temperatura. In caso di zone dirette, si raccomanda tuttavia di impostare una temperatura di mandata massima simile per tutte le zone di temperatura. Con Cronotermostati Ambiente invece, alla chiusura del contatto, la temperatura di mandata verrà regolata al valore massimo impostato dalla centralina controllo zone. Le impostazioni relative al Sanitario come temperatura dell'Acqua Calda Sanitaria, modalità Economy/Confort, programmazione oraria settimanale (con caldaia predisposta: vedi relativa documentazione), ecc sono gestite in parallelo; queste vengono modificate attraverso i Comandi Remoti delle zone di temperatura. In caso di programmazione oraria settimanale del Sanitario, la centralina controllo zone effettuerà una sovrapposizione dei programmi provenienti dai singoli Comandi Remoti.

10.11 SONDA ESTERNA/TEMPERATURA SCORREVOLE

Il collegamento con la sonda esterna va fatto qualora non sia possibile farlo sulla scheda caldaia.

FERROLI FZ4 - SONDA ESTERNA/TEMPERATURA SCORREVOLE - 1

In caso di anomalia alla sonda esterna (errore F73), il sistema lavorerà al setpoint riscaldamento impostato.

1. OVERVIEW

72b Termostato ambiente 2ª zona (directa)

138 Sonda exterior

139a Cronomando a distancia 1ª zona (directa)

139b Cronomando a distancia 2ª zona (directa)

72b Termostato ambiente 2ª zona (directa)

138 Sonda exterior

139a Cronomando a distancia 1ª zona (directa)

139b Cronomando a distancia 2ª zona (directa)

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Informazioni sul prodotto

Marca : FERROLI

Modello : FZ4

Categoria : Regolatore di riscaldamento