MBM G4SFE6 - Cucina

G4SFE6 - Cucina MBM - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : MBM

Modello : G4SFE6

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale G4SFE6 - MBM e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. G4SFE6 del marchio MBM.

MANUALE UTENTE G4SFE6 MBM

0. IDENTIFICAZIONE DOCUMENTO

0.1 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

1. INFORMAZIONI AGLI UTENTI

Prefazione - Scopo del documento - Come leggere il documento Conservazione del documento - Destinatari - Programma di addestramento operatori Predisposizioni a carico del cliente - Contenuto della fornitura - Destinazione d’uso Condizioni limite di funzionamento ed ambientali consentite Collaudo e garanzia - Autorizzazione

2. INFORMAZIONI GENERALI DI SICUREZZA

Prefazione - Obblighi - Divieti - Consigli - Raccomandazioni Indicazioni sui rischi residui Modalità operativa per odore di gas nell’ambiente

3. ISTRUZIONI PER L’USO

Ubicazione dei principali componenti Modalità e funzione manopole tasti e indicatori luminosi Descrizione dei modi di arresto Arresto di emergenza Arresto durante una fase della lavorazione Messa in funzione per il primo avviamento Pulizia al primo avviamento Messa in funzione giornaliera Messa fuori servizio giornaliera e prolungata nel tempo Avviamento alla produzione Accensione fuochi aperti Accensione forno gas Accensione forno elettrico Carico-Scarico del prodotto Messa fuori servizio

4. MANUTENZIONE ORDINARIA

Obblighi - Divieti - Consigli - Raccomandazioni Pulizia giornaliera Pulizia per messa fuori servizio prolungata nel tempo Tabella riepilogativa: competenze - intervento - frequenza Sostituzione componenti più importanti Troubleshooting

Messa fuori servizio e smantellamento dell’apparecchiatura Smaltimento dei riutiINFORMAZIONI AGLI UTENTI

IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

Prefazione Istruzioni originali. Questo documento è stato realizzato dal costruttore nella propria lingua (Italiano). Le informa- zioni riportate in questo documento sono ad uso esclusivo dell’operatore autorizzato all’utilizzo dell’apparecchiatu- ra in oggetto. Gli operatori devono essere addestrati su tutti gli aspetti riguardanti il funzionamento e la sicurezza. Particolari prescrizioni di sicurezza (Obbligo-Divieto-Pericolo) sono riportate nel capitolo specico dell’argomento trattato. Il presente documento non può essere ceduto in visione a terzi senza autorizzazione scritta del costrutto- re. Il testo non può essere usato in altri stampati senza autorizzazione scritta del costruttore. L’utilizzo di: Figure/ Immagini/Disegni/Schemi all’interno del documento, è puramente indicativo e può subire variazioni. Il costruttore si riserva il diritto di apportare modiche esonerandosi dal comunicare sul proprio operato. Queste istruzioni sono valide solo se il codice del paese/nazione appare sul dispositivo. Se il codice non appare sul dispositivo, fare riferimento al manuale installazione per adattare il dispositivo alle condizioni in uso in quel paese/nazione. Scopo del documento Ogni interazione tra l’operatore e l’apparecchiatura nell’intero ciclo di vita della stessa è stata attentamente ana- lizzata sia in fase di progettazione che nella stesura del presente documento. E’ quindi nostra speranza che tale documentazione possa agevolare nel mantenere l’efcienza caratteristica dell’apparecchiatura. Attenendosi scru- polosamente alle indicazioni riportate, il rischio di infortuni sul lavoro e/o danni economici è minimizzato. Come leggere il documento Il documento è diviso in capitoli che radunano per argomenti tutte le informazioni necessarie per utilizzare l’appa- recchiatura senza alcun rischio. All’interno di ogni capitolo esiste una suddivisione in paragra, ogni paragrafo può avere delle puntualizzazioni titolate con un sotto titolo ed una descrizione. Conservazione del documento Il presente documento è parte integrante della fornitura iniziale, pertanto deve essere custodito ed opportunamen- te utilizzato per tutta la vita operativa dell’apparecchiatura. Destinatari Il presente documento è strutturato ad uso esclusivo dell’operatore “Eterogeneo” (Operatore con limitate compe- tenze e mansioni). Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l’apparecchiatura con protezioni attive e in grado di svolgere mansioni di manutenzione ordinaria (Pulizia dell’apparecchiatura). Programma di addestramento operatori Dietro specica richiesta dell’utilizzatore, è possibile effettuare un corso di addestramento per gli operatori addetti all’uso dell’apparecchiatura, seguendo le modalità riportate nella conferma d’ordine. In base alla richiesta potranno essere effettuati presso lo stabilimento del costruttore o dell’utilizzatore i corsi di preparazione per:

  • Operatore omogeneo addetto alla manutenzione elettrica/elettronica (Tecnico specializzato).
  • Operatore omogeneo addetto alla manutenzione meccanica (Tecnico specializzato).
  • Operatore eterogeneo addetto alla conduzione semplice (Conduttore - Utente nale). Predisposizioni a carico del cliente Fatti salvi eventuali accordi contrattuali diversi, sono normalmente a carico del cliente:
  • predisposizioni dei locali (comprese opere murarie, fondazioni o canalizzazioni eventualmente richieste);
  • pavimentazione in bolla perfettamente livellata anti sdrucciolo senza asperità;
  • predisposizione del luogo di installazione e l’installazione stessa dell’apparecchiatura nel rispetto delle quote indicate nel layout (piano di fondazione);
  • predisposizione dei servizi ausiliari adeguati alle esigenze dell’impianto (rete elettrica, rete idrica, rete gas, rete di scarico);
  • predisposizione dell’impianto elettrico conforme alle disposizioni normative vigenti nel luogo d’installazione;
  • illuminazione adeguata, conforme alle normative vigenti nel luogo d’installazione
  • eventuali dispositivi di sicurezza a monte e a valle della linea di alimentazione di energia (interruttori differenziali, impianti di messa a terra equipotenziale, valvole di sicurezza, ecc.) previsti dalla legislazione vigente nel paese d’installazione;
  • impianto di messa a terra conforme alle normative vigenti
  • predisposizione se necessario (vedi speciche tecniche) di un impianto per l’addolcimento dell’acqua. Contenuto della fornitura
  • Griglia supporto cestello
  • Tubi e/o cavi per l’allacciamento alle fonti di energia (solo nei casi previsti indicati nella commessa di lavoro). A seconda della commessa d’ordine il contenuto della fornitura può variare.INFORMAZIONI AGLI UTENTI

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Destinazione d’uso Questo dispositivo è stato progettato per l’uso professionale. L’utilizzo dell’apparecchiatura oggetto di questa documentazione è da considerarsi “Uso Proprio” se adibito al trattamento per la cottura o la rigenerazione di generi destinati ad uso alimentare, ogni altro uso è da considerarsi “Uso Improprio” e quindi pericoloso. L’appa- recchiatura deve essere utilizzata nei termini previsti dichiarati nel contratto ed entro i limiti di portata prescritti e riportati nei rispettivi paragra. Questi apparecchi sono destinati per attività commerciali (per es. cucine di ristoranti, mense etc) e in aziende commerciali (per es. panetterie etc) ma non per la produzione in serie continua di alimenti. Utilizzare solo accessori e ricambi originali forniti dall’azienda costruttrice per il mantenimento delle conformità normative. Condizioni consentite per il funzionamento L’apparecchiatura è stata progettata esclusivamente per funzionare all’interno di locali entro i limiti tecnici e di portata prescritti. Al ne di ottenere il funzionamento ottimale e in condizioni di sicurezza è necessario rispettare le seguenti indicazioni. L’installazione dell’apparecchiatura deve avvenire in un luogo idoneo, ossia tale da permettere le normali ope- razioni di conduzione e di manutenzione ordinaria e straordinaria. Occorre pertanto predisporre lo spazio ope- rativo per eventuali interventi manutentivi in modo tale da non compromettere la sicurezza dell’operatore. Il locale deve inoltre essere provvisto delle caratteristiche richieste per l’installazione quali:

umidità relativa massima: 80%;

il pavimento deve essere anti sdrucciolo e l’apparecchitura posizionata perfettamente in piano;

il locale deve avere un impianto di areazione e di illuminazione come prescritto dalle normative vigenti nel paese dell’utilizzatore;

il locale deve avere la predisposizione per lo scarico delle acque grigie, e deve avere interruttori e saraci- nesche di blocco che escludano all’occorrenza ogni forma di alimentazione a monte dell’apparecchiatura;

Le pareti/le superci immediatamente a ridosso/a contatto dell’apparecchiatura devono essere ignifughe e/o isolate dalle possibili fonti di calore. Collaudo e garanzia Collaudo: l’apparecchiatura è stata collaudata dal costruttore durante le fasi di montaggio nella sede dello stabilimento di produzione. Tutti i certicati relativi al collaudo effettuato saranno consegnati al cliente su ri- chiesta. Garanzia: la garanzia è di 12 mesi dalla data di fatturazione dell’apparecchiatura, tale durata non è prorogabile. La garanzia copre le parti difettose, da sostituire e trasportare a cura dell’acquirente. Le parti elettriche, gli accessori e qualsiasi altro oggetto asportabile non sono coperti da garanzia. I costi di manodopera relativi all’intervento dei tecnici autorizzati dal costruttore presso la sede del cliente, per la rimozione di difetti in garanzia sono a carico del rivenditore. Sono esclusi dalla garanzia tutti gli utensili ed i materiali di consumo, eventualmente forniti dal costruttore assieme alle macchine. L’intervento di ordinaria manutenzione o per cause derivanti da errata installazione non è coperto da garanzia. La garanzia è valida soltanto nei confronti dell’acquirente originario. Il Costruttore si ritiene responsabile dell’apparecchiatura nella sua congurazione originale e dei soli ricambi originali sostituiti. Il costruttore declina ogni responsabilità per uso improprio dell’apparecchiatura, per danni causati in seguito ad operazioni non contemplate in questo manuale o non autorizzate preventivamente dal costruttore stesso. La garanzia decade nei casi di:

  • Danni provocati dal trasporto “franco fabbrica” (EXW) e/o dalla movimentazione, qualora si vericasse tale evento, è necessario che il cliente informi il rivenditore ed il trasportatore (p. es. via mail e/o sito internet) e annoti sulle copie dei documenti di trasporto quanto accaduto. Il tecnico autorizzato ad installare l’apparecchio giudicherà in base al danno se può essere effettuata l’installazione. La garanzia inoltre decade in presenza di:
  • Danni provocati da una errata installazione.
  • Danni provocati da usura delle parti per uso improprio.
  • Danni provocati da uso di ricambi non originali.
  • Danni provocati da un’errata manutenzione e/o danni provocati dalla mancanza di manutenzione.
  • Danni provocati da una non osservanza delle procedure descritte nel presente documento. Autorizzazione Per autorizzazione s’intende il permesso d’intraprendere un’attività inerente all’apparecchiatura. L’autorizzazione è data da colui che è responsabile dell’apparecchiatura (costruttore, acquirente, rmatario, concessionario e/o titolare del locale).6 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

INFORMAZIONI GENERALI DI SICUREZZA

Prefazione Il manuale per l’utilizzo è stato realizzato per l’operatore “Eterogeneo” (Operatore con limi- tate competenze e mansioni). Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l’apparec- chiatura con protezioni attive e in grado di svolgere mansioni di manutenzione ordinaria (per es. Pulizia dell’apparecchiatura). Gli operatori che usano l’apparecchiatura devono essere addestrati in tutti gli aspetti ri- guardanti il funzionamento e la sicurezza. Quindi dovranno interagire utilizzando modi e strumenti appropriati, rispettando le norme di sicurezza richieste e senza altro tipo d’inter- vento al di fuori delle loro mansioni (vd cap. 4 - Tabella Riepilogativa). Le informazioni riportate in questo documento non contemplano il trasporto, l’installazio- ne, il cambio gas e la manutenzione straordinaria che dovranno essere eseguite da ope- ratori tecnici autorizzati e qualicati al tipo d’intervento da eseguire. L’operatore “Eterogeneo” destinatario di questa documentazione deve operare sull’appa- recchiatura dopo che il tecnico preposto ha terminato l’installazione (trasporto ssaggio allacciamenti elettrici, idrici, gas e di scarico). Il presente documento non riguarda le informazioni su ogni modica o variazione di questa apparecchiatura. Il costruttore si riserva il diritto di apportare modiche esonerandosi dal comunicare sul proprio operato. Obblighi - Divieti - Consigli - Raccomandazioni Al ricevimento, aprire l’imballaggio della macchina vericare che la macchina e gli accessori non abbiano subito danni durante il trasporto. In presenza di danni, segnalare tempestivamente al trasportatore quanto rilevato e non procedere con l’installazione dell’apparecchiatura. Rivol- gersi a personale qualicato ed autorizzato per segnalare il problema rilevato. Il costruttore non è responsabile dei danni causati durante il trasporto. Divieto di effettuare qualsiasi intervento a persone non autorizzate (inclusi bambini, disabili e persone con ridotte capacità siche, sensoriali e mentali). Divieto di effettuare qualsiasi intervento senza aver preso visione dell’intera documentazione. Leggere le istruzioni prima di effettuare qualsiasi operazione. Escludere ogni forma di alimentazione (elettrica - gas - idrica) a monte dell’apparecchiatu- ra ogni qualvolta si debba operare in condizioni di sicurezza. Indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare. In meri- to ai dispositivi di protezione individuali, la Comunità Europea ha emanato le direttive alle quali gli operatori devono obbligatoriamente attenersi. Rumore aereo ≤ 70 dB Non lasciare oggetti o materiale infiammabile in prossimità dell’apparecchiatura. Non ostruire le aperture e/o feritoie di aspirazione o di smaltimento del calore. Utilizzare le normative vigenti per lo smaltimento dei riuti speciali. Nel caricare e scaricare il prodotto dall’apparecchiatura permane il rischio residuo di ustione, tale rischio può verificarsi venendo in contatto accidentale con: superfici, teglie, materiale trattato. Utilizzare i contenitori per la cottura in modo che durante la lavorazione del prodotto pos- sano rimanere a vista dell’operatore. Contenitori con all’interno dei liquidi, possono duran- te il trattamento di cottura tracimare creando una situazione di pericolo. La mancata igiene dell’apparecchiatura porta al deterioramento precoce della stessa, questa condizione ne condiziona il funzionamento e può creare delle situazioni di pericolo. È vietato manomettere o modificare o cambiare e/o rimuovere etichette e pittogram- mi applicati all’apparecchiatura. Conservare con cura il presente documento in modo che sia sempre disponibile a tutti gli utilizzatori dell’apparecchiatura i quali potranno all’occorrenza prenderne visione. I comandi dell’apparecchiatura possono essere azionati solo con le mani. I danni provocati dall’impiego di oggetti appuntiti, affilati o simili faranno decadere qualsiasi diritto di garanzia. Per minimizzare i pericoli di scosse e incendi, non collegare o scollegare l’unità con le mani bagnate Ogni qualvolta si debba accedere nell’area di cottura è importante ricordare che permane il pericolo di ustione. E’ quindi obbligatorio adottare misure di protezione individuale adeguate7 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

INFORMAZIONI GENERALI DI SICUREZZA

Indicazione sui rischi residui Pur avendo adottato regole di “buona tecnica di costruzione” e disposizioni legislative che regolamentano la fabbricazione ed il commercio del prodotto stesso, rimangono tuttavia presenti dei “rischi residui” che, per natu- ra stessa dell’apparecchiatura non è stato possibile eliminare. Tali rischi comprendono: Rischio residuo di folgorazione: Tale rischio sussiste nel caso si debba intervenire su dispositivi elettrici e/o elettronici in presenza di tensione. Rischio residuo di ustione: Tale rischio sussiste nel caso si venga a contatto in modo accidentale con materiali ad alte temperature. Rischio residuo di ustione per fuoriuscita materiale Tale rischio sussiste nel caso si venga a contatto in modo accidentale con fuoriuscita di materiali ad alte temperature. Contenitori troppo pieni di liquidi, e/o di solidi che in fase di riscaldamento cambiano morfologia (passando da uno stato solido ad uno liquido), possono se utilizzati in modo scorretto essere causa di ustione. In fase di lavorazione i contenitori utilizzati devono essere posizionati su livelli facilmente visibili. Rischio residuo di esplosione Tale rischio sussiste con:

  • presenza di odore di gas nell’ambiente;
  • utilizzo dell’apparecchiatura in atmosfera contenente sostanze a rischio di esplosione;
  • utilizzo di alimenti in contenitori chiusi (come ad esempio barattoli e scatolette), se questi non sono adatti allo scopo. Rischio residuo di incendio Tale rischio sussiste con:
  • utilizzo con liquidi inammabili (come ad esempio alcool, residui di grasso etc).

Interrompere immediatamente l’alimentazione del gas (Chiudere il rubinetto di rete particolare A).

Areare immediatamente il locale.

Non azionare nessun dispositivo elettrico nell’ambiente (Particolare B-C-D).

Non azionare nessun dispositivo che possa produrre scintille o amme (Particolare B-C-D).

Utilizzare un mezzo di comunicazione esterno all’am- biente da dove si è vericato l’odore di gas per avvertire gli enti proposti (azienda elettrica e/o vigili del fuoco). In presenza di odore di gas nell’ambiente è obbligatorio attuare con la massima urgenza le procedure descritte al seguito. Modalità operativa per odore di gas nell’ambiente8 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

Modalità e funzione manopole tasti e indicatori luminosi La disposizione dei tasti nelle gure è puramente indicativa epuò subire variazioni. Manopola di regolazione fuochi (GAS). Esegue due diverse funzioni:

1. Regolazione della amma (minimo - massimo).

2. Spegnimento dell’apparecchiatura.

Manopola termostato (GAS). Esegue due diverse funzioni:

1. Regolazione della temperatura.

2. Spegnimento dell’apparecchiatura

Manopola termostato (ELETTRICO). Esegue tre diverse funzioni:

1. Regolazione della temperatura d’esercizio.

2. Avvio/Arresto della fase di riscaldamento.

Pulsante piezoelettrico / Accensione elettrica. Esegue una sola funzione:

1. Premuto produce la scintilla d’accensione sulla amma pilota.

Pulsante luce interna forno. Esegue una sola funzione:

1. Premuto accende la luce interna del forno.

Pulsante funzione GRILL. Esegue una sola funzione:

1. Premuto accende la resistenza superiore del forno

Indicatore luminoso verde (GAS/ELETTRICO): L’indicatore è subordinato all’utilizzo della ma- nopola di accensione. L’illuminazione dell’indicatore segnala una fase di funzionamento.

Ubicazione dei principali componenti La disposizione delle gure è puramente indicativa e può subire variazioni.

1. Manopola regolazione fuochi aperti

2. Manopola regolazione Termostato

3. Piano Cottura (fuochi aperti - piastre)

4. Pulsante piezoelettrico / Accensione elettrica

7. Indicatore luminoso

8. Vano Cottura (forno)

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Descrizione dei modi di arresto Nelle condizioni di arresto per anomalia di funzionamento e di emergenza è obbligatorio, nel caso di imminente pericolo, chiudere tutti i dispositivi di blocco delle linee di alimentazione a monte dell’apparecchiatura (Elettrica-Idrica-Gas).Il disegno illustra le varie posizioni che assumono le manopole durante l’arresto di emergenza (A1-B1-C1-D1-E1) e l’arresto durante una fase della lavorazione (A2-B2-C2-D2-E2). Arresto per anomalia di funzionamento Termostato di sicurezzaDotazione di serie sui seguenti modelli:• Friggitrice (presente su tutti i modelli)• Cuocipasta (solo su modello elettrico)• Cucina (presente su tutti i modelli con forno elettrico)• Frytop (presente su tutti i modelli elettrici)• Induzione (presente su tutti i modelli)• Vetro-ceramica (presente su tutti i modelli con forno elettrico)Arresto: In situazioni o circostanze che possono risultare pericolose, il termostato di sicurezza interviene e arresta automaticamente la generazione di calore. Il ciclo di produzione viene interrotto in attesa che venga rimossa la causa dell’anomalia.Riavvio: Dopo aver risolto l’inconveniente che ha generato l’entrata in funzione del termostato di sicurezza, l’operatore tecnico autorizzato può riavviare il funzionamento dell’apparecchiatura per mezzo degli appositi comandi. Arresto di emergenza In situazioni o circostanze che possono risultare pericolose, ruotare a seconda del modello la manopola in posizione “Zero” (A-B-C-D-E-1). Vedi modalità e funzione manopole tasti e indicatori luminosi. Arresto durante una fase della lavorazione In situazioni o circostanze che necessitano l’arresto temporaneo della generazione di calore agire in questo modo: Apparecchiatura Gas: Ruotare le manopole in posizione piezoelettrica (A-B-C-2), la amma pilota rimane in funzione mentre l’afusso di gas nel bruciatore si interrompe. Apparecchiatura Elettrica: Ruotare le manopole “D2-E2” in posizione “Zero” per arrestare la generazione di calore.(Vedi modalità e funzione manopole tasti e indicatori luminosi).

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Messa in funzione per il primo avviamento L’apparecchiatura al primo avviamento e dopo un fermo prolungato nel tempo, deve essere pulita accuratamente per eliminare qualsiasi residuo di materiale estraneo (Vedi Manutenzione Ordinaria). Pulizia al primo avviamento Non pulire l’apparecchiatura utilizzando getti d’acqua a pressione, diretti e pulitori a vapore. Rimuovere manualmente la pellicola protettiva di rivestimento esterno e pulire accuratamente tutte le parti esterne dell’apparecchiatura. Al termine delle operazioni descritte per la pulizia delle parti esterne, è necessario procedere come descritto in “Pulizia Giornaliera” (Vedi Manu- tenzione Ordinaria). Messa in funzione giornaliera Procedura:

1. Vericare l’ottimo stato di pulizia ed igiene dell’apparecchiatura.

2. Vericare il corretto funzionamento del sistema di aspirazione del locale.

3. Inserire se del caso la spina dell’apparecchiatura nell’apposita presa di alimentazione elettrica.

4. Aprire le lucchettature di rete a monte dell’apparecchiatura (Gas - Idrica - Elettrica).

5. Vericare che lo scarico dell’acqua (se presente) sia libero da occlusioni.

6. Procedere con le operazioni descritte in “Avviamento alla produzione”.

All’interno della rete di alimentazione gas (se mai utilizzata o utilizzata molto sporadicamente) possono formarsi delle bolle d’aria, è indispensabile predisporre l’impianto in modo da eliminare questo inconveniente. Per liberare l’aria all interno della tubatura è sufciente aprire la lucchettatura di rete, ruotare tenendo premuta la manopola dell’apparecchiatura in posizione piezoelettrica, posizionare una amma (ammifero o altro) sul pilota e attendere l’accensione. Messa fuori servizio giornaliera e prolungata nel tempo Procedura:

1. Chiudere le lucchettature di rete a monte dell’apparecchiatura (Gas - Idrica - Elettrica).

2. Vericare che i rubinetti di scarico (se presenti) siano in posizione “Chiuso”.

3. Vericare l’ottimo stato di pulizia ed igiene dell’apparecchiatura (Vedi Manutenzione Ordinaria).

In caso di inattività prolungata nel tempo, proteggere le parti più esposte a fenomeni di ossidazio- ne come descritto nell’apposito capitolo (Vedi Manutenzione Ordinaria).11 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

Fig. 2 Avviamento alla produzione Accensione Fuochi aperti (Fig. 1) Ruotare la manopola (Fig.1/C) e contemporaneamente pre- mere il pulsante piezoelettrico (Fig.1/B). Ruotare la manopola (Fig.1/A) in posizione minino e/o massi- mo per regolare la amma. Accensione Forno Gas (Fig. 2) Ruotare la manopola (Fig.2/A) e contemporaneamente pre- mere il pulsante piezoelettrico (Fig.2/B). Ruotare la manopola termostato (Fig.2/C) per regolare la tem- pertura desiderata. Funzione GRILL: Premere il pulsante (Fig. 2/D) per accen- dere la resistenza superiore. Per arrestare la funzione preme- re di nuovo il pulsante. Prima di procedere nelle operazioni vedi “Messa in funzione giornaliera”. Nel caricare e scaricare il prodotto dall’apparecchia- tura permane il rischio residuo di ustione, tale rischio può vericarsi con il contatto accidentale su: piano cottura - vano cottura - recipienti o materiale trattato. Adottare misure di protezione individuale adegua- te. Indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare. I prodotti da trattare devono essere adagiati negli ap- positi contenitori adibiti alla cottura e posizionati cor- rettamente sui fuochi e/o nel vano cottura del forno. Diametro Pentole 650 : Bruciatore 3,5 kW Ø mm 200-320 Bruciatore 6,0 kW Ø mm 220-375 Diametro Pentole 600 : Bruciatore 2,7 kW Ø mm 180-280 Bruciatore 3,15 kW Ø mm 180-300 Alla prima accensione attendere che la possibile formazione d’aria all’interno del circuito gas fuori- esca completamente dal condotto. È vietato utilizzare forno e GRILL insieme12 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

Fig.3 Fig.4 Accensione Forno Elettrico Inserire se del caso la spina dell’apparecchiatura nell’apposita presa di alimentazione elettrica.Ruotare la manopola termostato nella posizione desiderata (Fig. 3 A-B) l’indicatore luminoso “G” indica una fase di fun-zionamento.Indicatore luminoso verde: L’indicatore è subordinato all’u-tilizzo della manopola di accensione. L’illuminazione dell’indi-catore segnala una fase di funzionamento. Per accendere solo la resistenza superiore (GRILL) ruotare la manopola sul simbolo corri-spondente Carico-Scarico del prodotto Caricare il prodotto da trattare nell’apposito contenitore e po-sizionare il contenitore sul piano/vano di cottura (Fig. 4). Nel caso di apparecchiatura forno, aprire la porta del vano cot-tura e posizionare il contenitore nell’apposito alloggiamento.Procedere all’apertura della porta posizionandosi a lato dell’apparecchiatura per evitare fonti di ca-lore dirette.Al termine del processo di cottura, scaricare il prodotto po-sizionandolo in un luogo preventivamente predisposto per lo stazionamento. Messa fuori servizio Al termine del ciclo di lavoro, ruotare le manopole presenti sull’apparecchiatura in posizione “Zero”.Gli indicatori luminosi devono rimanere spenti.L’apparecchiatura deve essere pulita regolarmen-te ed ogni incrostazione e/o deposito alimentare, rimosso vedi capitolo: “Manutenzione”.Se presenti, ad ogni ne ciclo di lavoro, gli indica-tori luminosi devono rimanere spenti.Vericare l’ottimo stato di pulizia ed igiene dell’apparecchiatu-ra vedi “Manutenzione”.Chiudere le lucchettature di rete a monte dell’apparecchiatura (Gas - Idrica - Elettrica).Vericare che i rubinetti di scarico (se presenti) siano in posi-zione “Chiuso”.13 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Se l’apparecchiatura è collegata ad un camino, il tubo di scarico deve essere pulito secon- do quanto previsto dalle disposizioni normative speciche del paese (Per informazioni in merito contattare il proprio installatore). Per assicurarsi che l’apparecchiatura si trovi in condizioni tecniche perfette, sottoporla almeno una volta all’anno a manutenzione da parte di un tecnico autorizzato dal servizio assistenza. Divieto di effettuare qualsiasi intervento a persone non autorizzate (inclusi bambini, di- sabili e persone con ridotte capacità siche, sensoriali e mentali). Divieto all’operatore eterogeneo di eseguire qualsiasi tipo di operazione di competenza tecnica qualicata ed autorizzata. I bambini non devono giocare con l’apparecchio. La pulizia e la manutenzione dell’utente non devono essere effettuati da bambini senza sorveglianza. Ogni qualvolta si debba accedere nell’area di cottura è importante ricordare che permane il pericolo di ustione. E’ quindi obbligatorio adottare misure di protezione individuale adeguate Escludere l’alimentazione elettrica a monte dell’apparecchiatura ogni volta che si debba operare in condizioni di sicurezza per effettuare operazioni o interventi di pulizia e di ma- nutenzione. Indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare. In meri- to ai dispositivi di protezione individuali, la Comunità Europea ha emanato le direttive alle quali gli operatori devono obbligatoriamente attenersi. L’apparecchiatura è utilizzata per la preparazione di prodotti ad uso alimentare, mantene- re costantemente pulita l’apparecchiatura e tutto l’ambiente circostante. Il mancato man- tenimento in condizioni igieniche ottimali, può essere causa di un deterioramento precoce dell’apparecchiatura e creare situazioni di pericolo. Residui di sporco in accumulo vicino alle fonti di calore possono durante il normale utilizzo dell’apparecchiatura incendiarsi creando situazioni di pericolo. L’apparecchiatura deve es- sere pulita regolarmente con utensili appositi ed ogni incrostazione e/o deposito alimentare deve essere rimosso (per es. griglie, bruciatore, contenitori etc). L’effetto chimico del sale e/o aceto o altre sostanze acide, durante la cottura può generare a lungo termine fenomeni di corrosione all’interno del piano cottura. L’apparecchiatura a ne ciclo cottura di tali sostanze, deve essere lavata accuratamente con detergente, ab- bondantemente risciacquata e asciugata con cura. Prestare attenzione alle superci in acciaio inox per non danneggiarle, in particolare, evi- tare l’uso di prodotti corrosivi, non utilizzare materiale abrasivo o utensili taglienti. Il liquido detergente per la pulizia del piano cottura deve avere determinate caratteristiche chimiche: pH maggiore di 12, privo di cloluri/ammoniaca,viscosità e densità simile all’acqua. Usare prodotti non aggressivi per la pulizia esterna ed interna dell’apparecchiatura (Utilizza- re detergenti dal commercio indicati per la pulizia dell’acciaio, del vetro, degli smalti). Leggere attentamente le indicazioni riportate sull’etichetta dei prodotti utilizzati, indossare un equipaggiamento di protezione idoneo alle operazioni da effettuare (Vedi mezzi di pro- tezione riportati sull’etichetta della confezione). Non pulire l’apparecchiatura utilizzando getti d’acqua a pressione, diretti e pulitori a vapo- re. Risciacquare le superci con acqua potabile e asciugarle con un panno assorbente o altro materiale non abrasivo. In caso di inattività prolungata, oltre a scollegare tutte le linee di alimentazione, è necessa- rio effettuare una pulizia accurata di tutte le parti interne ed esterne dell’apparecchiatura. Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia descritta al seguito, è obbligo che l’ope- ratore abbia preso visione di tutto il documento. Utilizzare le disposizioni normative vigenti per lo smaltimento dei riuti. Attendere che la temperatura dell’apparecchiatura e di tutte le sue parti si raffreddi, in modo da non provocare ustioni all’operatore Obblighi - Divieti - Consigli - Raccomandazioni14 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Pulizia giornaliera piano cottura cucina Asportare le griglie fuochi dal vano cottura. In sequenza rimuovere: spartiamma e corpo bruciatore. Applicare tramite un normale vaporizzatore su tutta la supercie del vano cottura il liquido detergente e manualmente servendosi di una spugna non abrasiva pulire accuratamente l’intera supercie. Terminata l’operazione sciacquare abbondantemente (non utilizzare getti d’acqua a pres- sione, diretti e pulitori a vapore) il vano cottura con dell’acqua potabile. Terminate con successo le operazioni descritte asciugare con cura il vano cottura con un panno non abrasivo. Se necessario ripetere le operazioni sopra descritte per un nuovo ciclo di pulizia. Pulire con detergente e acqua potabile spartiamma e corpo bruciatore, asciugare accuratamente. Terminate le operazioni riposizionare negli appositi alloggiamenti le parti asportate. Nel ricollocare le parti asportate non invertire le posizioni dei bruciatori e degli spartiamma. Pulizia giornaliera forno Asportare a seconda dell’apparecchiatura: griglie, teglie o altri oggetti asportabili dal vano cottura. Riscaldare Il vano cottura per circa 20’. Aprire la porta lasciando raffreddare per alcuni secondi il vano cottura. Applicare tramite un normale vaporizzatore su tutta la supercie del vano cottura il liquido detergente e, manualmente servendosi di una spugna non abrasiva pulire accuratamente l’intera supercie. Terminata l’operazione sciacquare abbondantemente (non utilizzare getti d’acqua a pres- sione, diretti e pulitori a vapore) il vano cottura con dell’acqua potabile. Terminate con successo le operazioni descritte asciugare con cura il vano cottura con un panno non abrasivo. Se necessario ripetere le operazioni sopra descritte per un nuovo ciclo di pulizia. Pulire con detergente e acqua potabile anche il materiale asportato precedentemente dal vano cottura (Griglie, teglie, cestelli o altri oggetti asportabili) sciacquare con cura e asciu- gare il tutto prima di riposizionarlo nel proprio alloggiamento. Per eliminare ogni residuo di umidità, è necessario terminate le operazioni di pulizia ordi- naria, accendere l’apparecchio e farlo funzionare al minimo per circa 20’ prima di spegner- lo (Vedi procedura parte 3 Istruzioni per l’uso: Accensione/Spegnimento).15 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Tabella riepilogativa: competenze - intervento - frequenza

OPERAZIONI DA ESEGUIRE FREQUENZA DELLE OPERAZIONI

Pulizia al primo avviamento All’arrivo dopo l’installazione Pulizia apparecchiatura Quotidiana Pulizia parti in contatto con generi alimentari Quotidiana Pulizia camino Annuale Controllo termostato All’occorrenza - Annuale Pulizia piastre Quotidiana Ingrassaggio rubinetti gas - Controllo / Sostitu- zione tubi alimentazione gas All’occorrenza Controllo cavo di alimentazione All’arrivo dopo l’installazione - Annuale Pulizia per messa fuori servizio prolungata nel tempo In caso di inattività prolungata nel tempo è necessario effettuare tutte le procedure descrit- te in pulizia giornaliera. Al termine delle operazioni, proteggere le parti più esposte a fenomeni di ossidazione come riportato al seguito.

Utilizzare acqua tiepida leggermente saponata per la pulizia delle parti;

Sciacquare le parti in modo accurato, non utilizzare getti d’acqua a pressione, diretti e pulitori a vapore.

Asciugare con cura tutte le superci utilizzando del materiale non abrasivo;

Passare un panno non abrasivo leggermente imbevuto di olio di vaselina ad uso ali- mentare su tutte le superci in acciaio inox in modo da creare un velo protettivo sulla supercie. Nel caso di apparecchiature con porte e guarnizioni in gomma, lasciare leggermen- te aperta la porta in modo che possa arieggiarsi e stendere del talco di protezione su tutte la superci delle guarnizioni in gomma. Arieggiare periodicamente le apparecchiature e i locali. Operatore “Eterogeneo” Persona autorizzata e incaricata di far funzionare l’apparecchiatura con protezioni attive in grado di svolgere mansioni semplici. Operatore “Omogeneo” Operatore esperto ed autorizzato a movimentare, trasportare, installare, mantenere, riparare, e demolire l’apparecchiatura. Nel caso il cavo di alimentazione sia danneggiato contattare il servizio di assistenza tecnica autoriz- zata per la sostituzione Nel caso si verichi un guasto, l’operatore generico, esegue una prima ricerca e, nel caso in cui ne sia abilitato, rimuove le cause dell’anomalia e ripristina il corretto funzionamento dell’apparecchiatura. Se non è possibile risolvere la causa del problema spegnere l’apparecchio, scollegarlo dalla rete elettrica e chiudere tutte le rubinetteria di alimentazione, successivamente contattare il servizio di assistenza tecnica autorizzata. Il manutentore tecnico autorizzato interviene nel caso in cui l’operatore generico non sia riuscito ad identicare la causa del problema oppure, allorché il ripristino del corretto funzionamento dell’appa- recchiatura comporti l’esecuzione di operazioni per le quali l’operatore generico non è abilitato.16 IL PRESENTE MANUALE È DI PROPRIETÀ DEL FABBRICANTE E OGNI RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE È VIETATA.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Troubleshooting Qualora l’apparecchiatura non funzioni correttamente provare a risolvere i problemi di modesta entità con l’aiuto di questa tabella.

ANOMALIA POSSIBILE CAUSA INTERVENTO

Non è possibile accendere l’ap- parecchio Gli indicatori luminosi rimangono spenti.

L’interruttore principale non è inserito

E’ scattato il magnetotermico o il differenziale

Contattare il servizio di assi- stenza tecnica autorizzata L’apparecchiatura a gas non si accende.

Rubinetto del gas chiuso.

Presenza di aria nella tuba- zione

Aprire il rubinetto del gas

Ripetere le operazioni di ac- censione Se non è possibile risolvere la causa del problema spegnere l’apparecchio, e chiudere tutte le rubinetterie di alimentazione, successivamente contattare il servizio di assistenza tecnica autorizzato SMALTIMENTO

Messa fuori servizio e smantellamento dell’apparecchiatura OBBLIGO DI SMALTIRE I MATERIALI UTILIZZANDO LA PROCEDURA LEGISLATIVA IN VIGORE NEL PAESE DOVE L’APPARECCHIATURA VIENE SMANTELLATA AI SENSI delle Direttive (vedi Sezione n. 0.1) relative alla riduzione dell’uso di sostanze pericolose nelle ap- parecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei riuti. Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’apparecchiatura o sulla confezione, indica che il prodotto alla ne della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri riuti. La raccolta differenziata della presente apparecchiatura giunta a ne vita è organizzata e gestita dal produt- tore. L’utente che vorrà disfarsi della presente apparecchiatura dovrà quindi contattare il produttore e seguire il sistema che questo ha adottato per consentire la raccolta separata dell’apparecchiatura giunta a ne vita. L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio successivo dell’apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al tratta- mento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull’am- biente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l’apparecchiatura. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. La messa fuori servizio e lo smantellamento dell’apparecchiatura deve essere effettuato da personale specializzato. Smaltimento dei riuti In fase d’uso e manutenzione, evitare di disperdere nell’ambiente prodotti inquinanti (oli, grassi, ecc.) e provvedere allo smaltimento differenziato in funzione della composizione dei diversi materiali e nel rispetto delle leggi vigenti in materia. Lo smaltimento abusivo dei riuti è punito con sanzioni regolate dalle leggi vigenti nel territorio in cui viene accertata l’infrazione.GAS GAZ GÁS CUISINE