MAKITA AN454 - Cucitrice

AN454 - Cucitrice MAKITA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice MAKITA AN454 - page 31
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Informazioni sul prodotto

Marca : MAKITA

Modello : AN454

Categoria : Cucitrice

Scarica le istruzioni per il tuo Cucitrice in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale AN454 - MAKITA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. AN454 del marchio MAKITA.

MANUALE UTENTE AN454 MAKITA

  • In conseguenza del nostro programma di ricerca e sviluppo continui, i dati tecnici nel presente manuale sono soggetti a modiche senza preavviso.
  • I dati tecnici possono variare da nazione a nazione. Simboli Di seguito sono riportati i simboli utilizzati per l’appa- recchio. Accertarsi di comprenderne il signicato prima dell’uso. Leggere il manuale d’uso. Indossare occhiali di sicurezza. Indossare protezioni per le orecchie. L’utensile ha la capacità di funzionare in modalità di azionamento a contatto. Non utilizzare su impalcature o scale a pioli. Utilizzo previsto Questo utensile è destinato al lavoro preliminare in interni, come la chiodatura di travi di pavimenti o di comuni travetti, e lavoro su intelaiature di assi 2″ x 4″ per edilizia. L’utensile è destinato esclusivamente ad applicazioni professionali per volumi elevati. Non utilizzarlo per altri scopi di alcun genere. Non è progettato per applicare elementi di ssaggio direttamente su superci dure, quali acciaio e calcestruzzo. Rumore Livello tipico di rumore pesato A determinato in base allo standard ISO11148-13(EN12549): Livello di pressione sonora (L

) : 102 dB (A) Livello di potenza sonora (L

) : 113 dB (A) Incertezza (K): 1,5 dB (A) NOTA: Il valore o i valori dichiarati delle emissioni di rumori sono stati misurati in conformità a un metodo standard di verica, e possono essere utilizzati per confrontare un utensile con un altro. NOTA: Il valore o i valori dichiarati delle emissioni di rumori possono venire utilizzati anche per una valuta- zione preliminare dell’esposizione. AVVERTIMENTO: Indossare protezioni per le orecchie. AVVERTIMENTO: L’emissione di rumori durante l’utilizzo e󰀨ettivo dell’utensile elettrico può variare rispetto al valore o ai valori dichiarati, a seconda dei modi in cui viene utilizzato l’uten- sile e specialmente a seconda di che tipo di pezzo venga lavorato. AVVERTIMENTO: Accertarsi di identicare misure di sicurezza per la protezione dell’opera- tore che siano basate su una stima dell’esposi- zione nelle condizioni e󰀨ettive di utilizzo (tenendo conto di tutte le parti del ciclo operativo, ad esem- pio del numero di spegnimenti dell’utensile e di quando giri a vuoto, oltre al tempo di attivazione). Vibrazioni Valore complessivo delle vibrazioni stabilito in base al ISO11148-13(ISO8662-11): Emissione di vibrazioni (a

Incertezza (K): 1,5 m/s 232 ITALIANO NOTA: Il valore o i valori complessivi delle vibra- zioni dichiarati sono stati misurati in conformità a un metodo standard di verica, e possono essere utiliz- zati per confrontare un utensile con un altro. NOTA: Il valore o i valori complessivi delle vibrazioni dichiarati possono venire utilizzati anche per una valutazione preliminare dell’esposizione. AVVERTIMENTO: L’emissione delle vibra- zioni durante l’utilizzo e󰀨ettivo dell’utensile elettrico può variare rispetto al valore o ai valori dichiarati, a seconda dei modi in cui viene utiliz- zato l’utensile, specialmente a seconda di che tipo di pezzo venga lavorato. AVVERTIMENTO: Accertarsi di identicare misure di sicurezza per la protezione dell’opera- tore che siano basate su una stima dell’esposi- zione nelle condizioni e󰀨ettive di utilizzo (tenendo conto di tutte le parti del ciclo operativo, ad esem- pio del numero di spegnimenti dell’utensile e di quando giri a vuoto, oltre al tempo di attivazione). Dichiarazione di conformità CE Solo per i paesi europei La dichiarazione di conformità CE è inclusa nell’Alle- gato A al presente manuale di istruzioni. AVVERTENZE DI SICUREZZA Avvisi di sicurezza relativi alla chiodatrice/gra󰀨atrice pneumatica AVVERTIMENTO: Leggere tutte le avvertenze di sicurezza e tutte le istruzioni. La mancata osser- vanza delle avvertenze e delle istruzioni potrebbe risultare in lesioni personali gravi, scosse elettriche e/o incendi. Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni come riferimento futuro. Per la sicurezza personale e il funzionamento e la manutenzione corretti dell’utensile, leggere il presente manuale d’uso prima di utilizzare l’utensile. Sicurezza generale

1. Qualsiasi altro utilizzo eccettuato quello a

cui è destinato questo utensile è vietato. Gli utensili di applicazione di elementi di ssaggio con azionamento a contatto continuo o con azionamento a contatto vanno utilizzati solo per applicazioni di produzione.

2. Tenere le dita lontane dal grilletto quando

non si utilizza il presente utensile e quando si intende passare da una posizione di utilizzo a un’altra.

Pericoli multipli. Leggere e comprendere le istruzioni di sicurezza prima di collegare, scol- legare, caricare, utilizzare e sottoporre a manu- tenzione l’utensile, nonché prima di sostituire gli accessori o lavorare in prossimità dell’utensile. La mancata osservanza di questa indicazione potrebbe risultare in gravi lesioni corporee.

4. Tenere tutte le parti del corpo, quali mani,

gambe, e così via, lontane dalla direzione di sparo, e assicurare che l’elemento di ssaggio non possa trapassare il pezzo in lavorazione penetrando in parti del corpo.

5. Quando si utilizza l’utensile, tenere presente

che l’elemento di ssaggio potrebbe venire deviato e causare lesioni personali.

6. Mantenere l’utensile con una presa salda ed

essere preparati a gestire un contraccolpo.

7. Solo operatori dotati di esperienza tecnica

dovrebbero utilizzare l’utensile di applicazione di elementi di ssaggio.

8. Non modicare l’utensile di applicazione di

elementi di ssaggio. Le modiche potrebbero ridurre l’e󰀩cacia delle misure di sicurezza e incrementare i rischi nei confronti dell’opera- tore e/o degli astanti.

9. Non smaltire il manuale d’uso.

10. Non utilizzare un utensile qualora quest’ultimo

sia stato danneggiato.

11. Fare attenzione nel maneggiare i elementi di

ssaggio, specialmente quando nel caricarli e scaricarli, in quanto i elementi di ssaggio hanno delle punte acuminate che possono causare lesioni personali.

12. Controllare sempre l’utensile prima dell’uso

alla ricerca di parti rotte, collegate male o usurate.

13. Non sporgersi. Utilizzare solo in un luogo

di lavoro sicuro. Mantenere una posizione corretta sui piedi e l’equilibrio in qualsiasi momento.

14. Tenere lontani gli astanti (quando si lavora in

un’area in cui sussiste la probabilità di tra󰀩co di passaggio di persone). Contrassegnare in modo chiaro l’area di utilizzo.

Non puntare mai l’utensile verso se stessi o altri.

16. Non tenere appoggiato il dito sul grilletto

quando si prende l’utensile, quando ci si spo- sta tra aree e posizioni operative o quando si cammina, in quanto l’appoggio del dito sul grilletto può portare a un funzionamento accidentale. Per gli utensili con azionamento selettivo, controllare sempre l’utensile prima di utilizzarlo per vericare che la modalità corretta sia selezionata.

17. Indossare solo guanti che forniscano una sen-

sibilità adeguata e un controllo sicuro dei gril- letti e di qualsiasi dispositivo di regolazione.

18. Quando si intende appoggiare l’utensile,

appoggiarlo sulla supercie piatta. Se si utilizza il gancio in dotazione con l’utensile, agganciare l’utensile saldamente a una super- cie stabile.

19. Non utilizzare l’utensile sotto l’e󰀨etto di alcool,

droghe o simili.33 ITALIANO Pericoli propulsivi

L’utensile per l’applicazione di elementi di s- saggio va scollegato quando si intende scaricare elementi di ssaggio, e󰀨ettuare regolazioni, eliminare inceppamenti o sostituire accessori.

2. Durante il funzionamento, fare attenzione

a󰀩nché i elementi di ssaggio penetrino cor- rettamente nel materiale e non possano venire deviati o sparati per errore verso l’operatore e/o eventuali astanti.

3. Durante il funzionamento, potrebbero venire

scaricati detriti dal pezzo in lavorazione e dal sistema di ssaggio/raccolta.

Indossare sempre occhialoni protettivi per proteg- gere gli occhi da lesioni personali, quando si utiliz- zano utensili elettrici. Gli occhialoni devono essere conformi allo standard ANSI Z87.1 negli Stati Uniti, allo standard EN 166 in Europa o allo standard AS/ NZS 1336 in Australia/Nuova Zelanda. In Australia/ Nuova Zelanda, è obbligatorio per legge indossare anche una visiera per proteggere il volto. È responsabilità del datore di lavoro far rispet- tare l’utilizzo delle attrezzature protettive di sicurezza appropriate da parte degli operatori degli utensili e di altre persone nell’area di lavoro e nelle immediate vicinanze.

5. I rischi nei confronti di altre persone devono

essere valutati dall’operatore.

6. Fare attenzione agli utensili privi di elemento

di contatto con il pezzo in lavorazione, in quanto possono sparare accidentalmente e causare lesioni all’operatore e/o agli astanti.

7. Accertarsi che l’utensile sia sempre salda-

mente in contatto con il pezzo in lavorazione e non possa scivolare.

8. Indossare protezioni per l’udito, per proteg-

gere le orecchie dal rumore dello scarico, e una protezione per la testa. Inoltre, indossare indumenti leggeri ma non abbondanti. Le maniche vanno abbottonate o arrotolate sul braccio. Non indossare cravatte. Pericoli d’uso

1. Mantenere correttamente l’utensile: prepararsi

a contrastare movimenti normali o improvvisi, ad esempio i contraccolpi.

2. Mantenere una posizione del corpo bilanciata

e una posizione salda sui piedi.

3. È necessario utilizzare occhiali di protezione

appropriati, ed è consigliato l’utilizzo di guanti e indumenti protettivi appropriati.

4. È necessario utilizzare protezioni per l’udito

5. Utilizzare la fonte di energia corretta, come

illustrato nel manuale d’uso.

6. Non utilizzare l’utensile su piattaforme mobili o

sul retro dei camion. Un movimento improvviso della piattaforma potrebbe far perdere il controllo dell’utensile e causare lesioni personali.

7. Dare sempre per scontato che l’utensile con-

tenga elementi di ssaggio.

8. Non a󰀨rettare il lavoro né forzare l’utensile.

Maneggiare l’utensile con attenzione.

9. Fare attenzione al punto di appoggio dei

piedi e mantenere l’equilibrio con l’utensile. Accertarsi che non sia presente alcuna persona sotto di sé quando si lavora in ubicazioni elevate, e ssare il tubo essibile dell’aria per evitare peri- coli qualora si verichi uno strappo o un inceppa- mento improvviso.

10. Sui tetti e su altre ubicazioni elevate, avvitare

gli elementi di ssaggio man mano che si pro- cede in avanti. È facile perdere l’appoggio con i piedi se si avvitano gli elementi di ssaggio men- tre si procede poco a poco all’indietro. Quando si intende avvitare elementi di ssaggio su una supercie perpendicolare, lavorare dall’alto verso il basso. In tal modo è possibile e󰀨ettuare opera- zioni di avvitatura con uno sforzo sico minore.

11. Qualora per errore si avviti un elemento di

ssaggio al di sopra di un altro elemento di ssaggio o si colpisca un nodo nel legno, un elemento di ssaggio verrà piegato o l’utensile potrebbe incepparsi. L’elemento di ssag- gio potrebbe venire scagliato via e colpire qualcuno, oppure l’utensile stesso potrebbe reagire in modo pericoloso. Posizionare gli elementi di ssaggio con cura.

12. Non lasciare l’utensile carico o il compressore

d’aria sotto pressione per un periodo di tempo prolungato all’aperto al sole. Accertarsi che polvere, sabbia, schegge e materiale estraneo non penetrino nell’utensile nell’ubicazione in cui lo si lascia a riposo.

13. Non tentare mai di avvitare gli elementi di

ssaggio sia dall’interno che dall’esterno allo stesso tempo. Gli elementi di ssaggio potreb- bero distruggere il materiale e/o volare via, costi- tuendo un grave pericolo. Pericoli dovuti ai movimenti ripetuti

1. Quando si utilizza un utensile per periodi di

tempo prolungati, l’operatore potrebbe pro- vare disagio alle mani, alle braccia, alle spalle, al collo o in altre parti del corpo.

2. Quando si utilizza un utensile, l’operatore

dovrebbe adottare una postura idonea ma ergonomica. Mantenere un equilibrio saldo sui piedi ed evitare posture innaturali o sbilanciate.

3. Qualora l’operatore provi sintomi quali disagi

persistenti o ricorrenti, dolori, palpitazioni, dolenzie, formicolii, intorpidimenti, sensazioni di bruciore o rigidità, non ignorare questi segni di avvertimento. L’operatore dovrebbe consultare un operatore sanitario qualicato relativamente alle attività nel loro complesso.34 ITALIANO

4. L’uso continuo dell’utensile potrebbe causare

lesioni personali da tensione ripetuta, dovute al contraccolpo prodotto dall’utensile.

5. Per evitare lesioni personali da sforzo ripetuto,

l’operatore non dovrebbe sporgersi eccessi- vamente né applicare forza eccessiva. Inoltre, l’operatore dovrebbe fare una pausa quando avverte a󰀨aticamento.

6. Eseguire una valutazione dei rischi relativa ai

pericoli riguardanti i movimenti ripetitivi. Tale valutazione dovrebbe concentrarsi sui disturbi muscolo-scheletrici ed essere basata preferi- bilmente sul presupposto che una riduzione dell’a󰀨aticamento durante il lavoro sia e󰀩cace nel ridurre i disturbi. Pericoli relativi agli accessori e ai materiali di consumo

Prima di cambiare o sostituire accessori, quali l’elemento di contatto con il pezzo in lavora- zione, o di e󰀨ettuare qualsiasi regolazione, scollegare la fonte di energia dell’utensile, ad esempio aria, gas o batterie, a seconda dei casi.

2. Utilizzare esclusivamente le dimensioni e i tipi

di accessori forniti dal produttore.

3. Utilizzare esclusivamente i lubricanti consi-

gliati nel presente manuale. Pericoli relativi al posto di lavoro

1. Scivolamenti, passi falsi e cadute sono cause

principali di lesioni personali sul posto di lavoro. Fare attenzione alle superci scivolose causate dall’utilizzo dell’utensile e anche ai pericoli di inciampare causati dal tubo essi- bile del condotto d’aria.

2. Procedere con ulteriore attenzione in ambienti

circostanti non familiari. Potrebbero essere presenti pericoli nascosti, ad esempio linee elettriche o di altri servizi pubblici.

Il presente utensile non è destinato all’uso in atmo- sfere potenzialmente esplosive, e non è isolato dall’entrare in contatto con l’energia elettrica.

4. Accertarsi che non siano presenti cavi elettrici,

tubi del gas, e così via, che potrebbero cau- sare un pericolo qualora vengano danneggiati dall’utilizzo dell’utensile.

5. Mantenere l’area di lavoro pulita e ben illumi-

nata. Aree di lavoro ingombre o buie favoriscono gli incidenti.

6. Potrebbero sussistere normative locali da

rispettare relativamente al rumore, mante- nendo i livelli di rumore entro i limiti prescritti. In certi casi, vanno utilizzate delle serrande per contenere il rumore. Pericoli relativi alle polveri e allo scarico

Controllare sempre l’ambiente circostante. L’aria scaricata dall’utensile potrebbe so󰀩are polveri oppure oggetti e colpire l’operatore e/o gli astanti.

2. Indirizzare lo scarico in modo da ridurre al

minimo i turbinii di polveri in ambienti pieni di polveri.

3. Qualora nell’area di lavoro vengano emesse

polveri oppure oggetti, ridurre al minimo tali emissioni per quanto possibile, per ridurre i pericoli relativi alla salute e il rischio di lesioni personali. Pericoli relativi al rumore

1. L’esposizione non protetta a livelli elevati

di rumore può causare perdite di udito per- manenti e invalidanti, nonché altri problemi quali il tinnito (tintinnii, ronzii, o schi nelle orecchie).

2. Eseguire una valutazione dei rischi relativa ai

pericoli riguardanti i rumori nell’area di lavoro e implementare controlli appropriati relativi a tali pericoli.

3. Controlli appropriati per ridurre il rischio

potrebbero includere azioni quali l’uso di materiali fonoassorbenti per evitare che i pezzi in lavorzione di lavoro producano suoni squillanti.

4. Utilizzare protezioni per l’udito appropriate.

5. Utilizzare e sottoporre a manutenzione l’uten-

sile come consigliato nelle presenti istruzioni, per evitare un aumento non necessario dei livelli di rumore.

6. Adottare delle misure per la riduzione dei

rumori, ad esempio il posizionamento dei pezzi in lavorazione su supporti fonoassorbenti. Pericoli relativi alle vibrazioni

1. L’emissione di vibrazioni durante l’uso

dipende dalla forza di impugnatura, dalla forza della pressione di contatto, dalla direzione di lavoro, dalla regolazione della fonte di energia, dal pezzo in lavorazione e dal supporto del pezzo in lavorazione. Eseguire una valutazione dei rischi relativa ai pericoli riguardanti le vibrazioni e implementare controlli appropriati relativi a tali pericoli.

2. L’esposizione alle vibrazioni può causare

danni invalidanti ai nervi e alla circolazione del sangue alle mani e alle braccia.

3. Indossare indumenti caldi quando si intende

lavorare in condizioni di freddo, e tenere le mani calde e asciutte.

4. Qualora si avvertano intorpidimenti, formicolii,

dolori o sbiancamenti della pelle delle dita o delle mani, cercare assistenza medica da parte di un operatore sanitario specializzato in medi- cina del lavoro relativamente alle attività nel loro complesso.

5. Utilizzare e sottoporre a manutenzione l’uten-

sile come consigliato nelle presenti istruzioni, per evitare un aumento non necessario dei livelli delle vibrazioni.

6. Mantenere l’utensile con una presa leggera ma

salda, poiché il rischio dovuto alle vibrazioni in genere aumenta quando la forza di impugna- tura è più elevata. Avvertenze aggiuntive per gli utensili pneumatici

1. L’aria compressa può causare gravi lesioni

2. Chiudere sempre l’alimentazione dell’aria e

scollegare l’utensile dall’alimentazione dell’a- ria quando non è in uso.

3. Scollegare sempre l’utensile dall’alimenta-

zione di aria compressa prima di sostituire gli accessori, e󰀨ettuare regolazioni e/o ripara- zioni, quando ci si sposta da un’area di utilizzo a un’area diversa.35 ITALIANO

4. Tenere le dita lontane dal grilletto quando non

si utilizza l’utensile e quando si passa da una posizione di utilizzo a un’altra.

6. I tubi essibili che scattano come fruste

possono causare gravi lesioni personali. Controllare sempre l’eventuale presenza di tubi essibili o raccordi danneggiati o allentati.

7. Non trasportare mai un utensile pneumatico

a󰀨errandolo per il suo tubo essibile.

8. Non trascinare mai un utensile pneumatico

a󰀨errandolo per il suo tubo essibile.

Quando si utilizzano utensili pneumatici, non supe- rare la pressione massima di esercizio (ps max).

10. Gli utensili pneumatici vanno alimentati solo

mediante aria compressa alla pressione più bassa richiesta per la procedura di lavoro, al ne di ridurre rumori e vibrazioni, nonché di ridurre al minimo l’usura.

11. L’uso di ossigeno o gas combustibili per il

funzionamento di utensili pneumatici crea un pericolo di incendi ed esplosioni.

12. Fare attenzione quando si utilizzano utensili

pneumatici, in quanto l’utensile potrebbe diventare freddo, inuenzando l’impugnatura e il controllo. Avvertenze aggiuntive per gli utensili dotati di fun- zionalità di azionamento a contatto

1. Non tenere appoggiato il dito sul grilletto

quando si prende l’utensile, quando ci si spo- sta tra aree e posizioni operative o quando si cammina, in quanto l’appoggio del dito sul grilletto può portare a un funzionamento accidentale. Per gli utensili con azionamento selettivo, controllare sempre l’utensile prima di utilizzarlo per vericare che la modalità corretta sia selezionata.

2. Il presente utensile consente l’azionamento

selettivo per l’azionamento a contatto o l’a- zionamento a contatto continuo, mediante selettori della modalità di azionamento, oppure è un utensile con azionamento a contatto o azionamento a contatto continuo, ed è stato contrassegnato con il simbolo indicato sopra. Gli usi a cui è destinato sono applicazioni di produzione quali pallet, arredamenti, prefab- bricati, tappezzerie e rivestimenti.

3. Se si intende utilizzare il presente utensile in

modalità di azionamento selettivo, accertarsi sempre che sia nell’impostazione di aziona- mento corretta.

4. Non utilizzare il presente utensile in aziona-

mento a contatto per applicazioni quali la chiusura di scatole o casse e l’applicazione di sistemi di sicurezza per il trasporto su rimor- chi e camion.

5. Fare attenzione quando si intende passare da

un’ubicazione di applicazione a un’altra. Dispositivi di sicurezza

1. Accertarsi che tutti i sistemi di sicurezza siano

perfettamente funzionanti prima dell’uso. L’utensile non deve attivarsi se si preme solo l’interruttore a grilletto o se si preme solo il braccio di contatto contro il legno. L’utensile deve funzio- nare solo quando si eseguono entrambe queste azioni. Vericare il possibile funzionamento difet- toso senza caricare gli elementi di ssaggio e con il dispositivo di spinta in posizione completamente tirata.

2. Il ssaggio del grilletto sulla posizione

ACCESO è estremamente pericoloso. Non tentare mai di ssare il grilletto.

3. Non tentare di mantenere l’elemento di con-

tatto premuto con nastro o l di ferro. In caso contrario, sussiste il pericolo di morte o di gravi lesioni personali.

4. Controllare sempre l’elemento di contatto

come indicato nel presente manuale. Gli ele- menti di ssaggio potrebbero venire avvitati acci- dentalmente, qualora il meccanismo di sicurezza non funzioni correttamente. Assistenza

1. E󰀨ettuare la pulizia e la manutenzione subito

dopo aver terminato il lavoro. Mantenere l’u- tensile in condizioni ottimali. Lubricare le parti mobili per evitare che si arrugginiscano e ridurre al minimo l’usura relativa alla frizione. Pulire tutte le polveri dalle parti.

2. Richiedere a un centro di assistenza auto-

rizzato Makita l’ispezione a intervalli regolari dell’utensile.

3. Per preservare la SICUREZZA e l’AFFIDA-

BILITÀ del prodotto, la manutenzione e la riparazione vanno eseguite da parte di centri di assistenza autorizzati Makita, utilizzando sempre pezzi di ricambio Makita.

4. Attenersi alle normative locali quando si

ISTRUZIONI. AVVERTIMENTO: NON lasciare che como- dità o la familiarità d’utilizzo con il prodotto (acquisita con l’uso ripetuto) sostituisca la stretta osservanza delle norme di sicurezza per il pro- dotto in questione. L’USO IMPROPRIO o la man- cata osservanza delle norme di sicurezza indicate nel presente manuale di istruzioni potrebbero causare gravi lesioni personali. DESCRIZIONE DELLE PARTI ► Fig.1: 1. Grilletto 2. Elemento di contatto

3. Selettore della modalità di azionamento

4. Caricatore 5. Gancio36 ITALIANO

INSTALLAZIONE Scelta del compressore

ria erogata al minuto dal compressore (L al minuto) 3. 0,83 MPa (8,3 bar) 4. 0,66 MPa (6,6 bar) 5. 0,49 MPa (4,9 bar) Il compressore d’aria deve essere conforme ai requisiti dello standard EN60335-2-34. Per assicurare un funzionamento e󰀩ciente in termini di costi, scegliere un compressore che o󰀨ra livelli elevati di pressione e portata d’aria erogata. Il graco mostra il rapporto tra la frequenza di chiodatura, la pressione applicabile e la portata d’aria erogata dal compressore. Pertanto, se la chiodatura avviene, ad esempio, a una velocità di circa 60 volte al minuto a una compressione di 0,83 MPa (8,3 bar), è necessario un compressore con una portata d’aria erogata di oltre 110 litri al minuto. Qualora la pressione di alimentazione dell’aria superi la pressione nominale dell’utensile, è necessario utilizzare regolatori di pressione per limitare la pressione dell’aria alla pressione nominale dell’utensile. In caso contrario, sussiste il pericolo di gravi lesioni per l’operatore dell’u- tensile o per le persone nelle vicinanze. Scelta del tubo essibile dell’aria ATTENZIONE: Una bassa portata d’aria erogata dal compressore, o un tubo essibile dell’aria lungo o con un diametro più piccolo in rapporto alla frequenza di chiodatura, potrebbero causare una diminuzione della capacità di propul- sione dell’utensile. ► Fig.2 Utilizzare un tubo essibile dell’aria quanto più largo e più corto possibile per assicurare un’operazione di chiodatura continua ed e󰀩ciente. Con una pressione dell’aria pari a 0,49 MPa (4,9 bar), è consigliato un tubo essibile dell’aria con un diametro interno di oltre 6,5 mm e una lunghezza inferiore a 20 m, quando l’intervallo tra ciascuna chiodatura è pari a 0,5 secondi. I tubi essibili di erogazione dell’aria devono avere una pressione di esercizio minima nominale pari a 1,03 MPa (10,3 bar) o al 150 per cento della pressione massima prodotta nel sistema, a seconda di quale sia il valore più elevato. Lubricazione ► Fig.3 Per assicurare prestazioni massime, installare un gruppo aria (oliatore, regolatore, ltro dell’aria) il più vicino possibile all’utensile. Regolare l’oliatore in modo che venga erogata una goccia d’olio ogni 30 chiodi. Quando non si utilizza un gruppo aria, oliare l’utensile con olio per utensili pneumatici, applicando 2 (due) o 3 (tre) gocce nel raccordo dell’aria. Questa operazione va e󰀨ettuata prima e dopo l’uso. Per una corretta lubricazione, far sparare l’utensile un paio di volte dopo aver introdotto l’olio per utensili pneumatici. ► Fig.4: 1. Olio per utensili pneumatici DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI ATTENZIONE: Prima di regolare o control- lare la funzione sull’utensile, rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile dell’aria dall’utensile. Regolazione della profondità di chiodatura ATTENZIONE: Rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile prima di regolare la profondità di chiodatura. ► Fig.5: 1. Regolatore Per regolare la profondità di chiodatura, ruotare il regolatore. La profondità di chiodatura è quella massima quando il regolatore viene ruotato completamente nella direzione A mostrata nella gura. La profondità si riduce man mano che il regolatore viene ruotato nella direzione B. Qualora non sia possibile applicare i chiodi a una pro- fondità su󰀩ciente anche quando il regolatore viene ruotato completamente nella direzione A, aumentare la pressione dell’aria. Qualora i chiodi vengano applicati a una profondità eccessiva anche quando il regolatore viene ruotato completamente nella direzione B, ridurre la pressione dell’aria. In generale, la vita utile dell’utensile si allunga quando quest’ultimo viene utilizzato con una pressione dell’aria più bassa e il regolatore è impostato a una maggiore profondità di applicazione dei chiodi.37 ITALIANO Gancio ATTENZIONE: Rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile, prima di cambiare la posizione del gancio. ATTENZIONE: Non appendere mai l’utensile in ubicazioni elevate o su superci potenzial- mente instabili. ATTENZIONE: Non appendere il gancio alla cintola. Qualora la chiodatrice dovesse cadere acci- dentalmente, potrebbe risultare nello sparo acciden- tale e in lesioni personali. ► Fig.6 ► Fig.7: 1. Gancio 2. Bullone a esagono incassato

Il gancio è comodo per appendere temporaneamente l’utensile. Per cambiare la posizione del gancio, rimuovere il bul- lone a esagono incassato e cambiare la direzione del gancio. Il gancio ha due fori. Scegliere il foro a seconda della larghezza preferita del gancio. Regolazione della guida per scandole ► Fig.8: 1. Elemento di contatto 2. Guida per scan- dole 3. Scandola ► Fig.9: 1. Piastrina di regolazione 2. Leva La guida per scandole è progettata per un’esposizione uniforme delle scandole. Sistemare la scandola nella posizione desiderata. Ruotare la leva per sganciare la piastrina di regola- zione. Sistemare la chiodatrice in modo che l’elemento di contatto prema sia la scandola esposta che la la che precede la scandola. Far scorrere la piastrina di rego- lazione verso l’alto no ad appoggiarla contro la parte inferiore della scandola esposta, quindi riportare la leva al suo posto per bloccare la piastrina di regolazione. MONTAGGIO ATTENZIONE: Prima di eseguire qualsiasi intervento sull’utensile, rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile dell’aria dall’utensile. ATTENZIONE: Quando si intende caricare i chiodi nel caricatore, caricare chiodi dello stesso tipo e dimensione, e di lunghezza uniforme. Caricamento della chiodatrice AVVISO: Selezionare dei chiodi idonei al lavoro da svolgere. AVVISO: Sistemare la piastra di supporto della bobina in base alla dimensione dei chiodi da utilizzare. Qualora si faccia funzionare l’utensile con la piastra di supporto della bobina impostata sul passo sbagliato, si potrebbe causare un’alimenta- zione inappropriata dei chiodi o il malfunzionamento dell’utensile.

1. Tenere premuta la leva di chiusura e aprire il

coperchio del caricatore. ► Fig.10: 1. Coperchio del caricatore 2. Leva di chiusura

2. Sollevare e ruotare la piastra di supporto della

bobina in modo che la freccia con la dimensione dei chiodi indicata sulla piastra di supporto della bobina punti verso l’incremento di graduazione corrispondente contrassegnato sul caricatore. ► Fig.11: 1. Piastra di supporto della bobina

2. Graduazione 3. Freccia

3. Posizionare la bobina di chiodi sulla piastra di

supporto della bobina. Srotolare un numero di chiodi su󰀩ciente a raggiungere la pinza di alimentazione. Posizionare il primo chiodo nel canale del propulsore e il secondo chiodo nella pinza di alimentazione. Posizionare gli altri chiodi srotolati sul corpo dell’alimen- tatore. Chiudere il coperchio del caricatore dopo aver vericato che la bobina di chiodi sia inserita corretta- mente nel caricatore. ► Fig.12: 1. Pinza di alimentazione Collegamento del tubo essibile dell’aria ATTENZIONE: Non appoggiare il dito sul grilletto quando si intende collegare il tubo essi- bile dell’aria. ► Fig.13: 1. Raccordo dell’aria 2. Manicotto dell’aria Far scorrere il manicotto dell’aria del tubo essibile dell’aria sul raccordo dell’aria dell’utensile. Accertarsi che il manicotto dell’aria si innesti saldamente in posi- zione quando è installato sul raccordo dell’aria. È necessario installare un giunto per tubi essibili sull’u- tensile o in prossimità di quest’ultimo, in modo tale che il serbatoio di pressione si scarichi quando il giunto di alimentazione dell’aria viene scollegato. FUNZIONAMENTO ATTENZIONE: Accertarsi che tutti i sistemi di sicurezza funzionino correttamente prima dell’uso.38 ITALIANO Controllo del funzionamento corretto prima dell’uso Prima dell’uso, controllare sempre i punti seguenti. — Accertarsi che l’utensile non funzioni se si è sol- tanto collegato il tubo essibile dell’aria. — Accertarsi che l’utensile non funzioni se si è sol- tanto premuto il grilletto. — Accertarsi che l’utensile non funzioni se si è sol- tanto appoggiato l’elemento di contatto contro il pezzo in lavorazione senza aver premuto il grilletto. — In modalità di azionamento singolo in sequenza, accertarsi che l’utensile non funzioni quando si preme prima il grilletto e poi si appoggia l’ele- mento di contatto contro il pezzo in lavorazione. Selezione della modalità operativa ATTENZIONE: Accertarsi sempre che il selet- tore della modalità di azionamento sia impostato correttamente sulla posizione per la modalità di chiodatura desiderata, prima di eseguire la chiodatura. ► Fig.14: 1. Selettore della modalità di azionamento Modalità di azionamento singolo in sequenza: È possibile applicare un singolo chiodo mediante una singola operazione in sequenza. Selezionare questa modalità quando si intende applicare un singolo chiodo con cura e in modo preciso. Per selezionare questa modalità, impostare il selettore della modalità di azionamento sulla posizione

Modalità di azionamento a contatto: È possibile applicare i chiodi ripetutamente appog- giando l’elemento di contatto mentre si tiene premuto il grilletto. Per selezionare questa modalità, impostare il selettore della modalità di azionamento sulla posizione

Azionamento singolo in sequenza ATTENZIONE: Non appoggiare l’elemento di contatto contro il pezzo in lavorazione con forza eccessiva. Inoltre, premere a fondo il gril- letto e tenerlo premuto per 1-2 secondi dopo la chiodatura. Anche nella modalità ad “azionamento singolo in sequenza”, il grilletto premuto a metà causa una chiodatura imprevista, quando l’elemento di contatto tocca di nuovo il pezzo in lavorazione. Appoggiare l’elemento di contatto contro il pezzo in lavorazione e premere a fondo il grilletto. Dopo la chiodatura, rilasciare l’elemento di contatto, quindi rilasciare il grilletto. ► Fig.15 Azionamento a contatto Premere prima il grilletto, quindi appoggiare l’elemento di contatto contro il pezzo in lavorazione. ► Fig.16 Rimozione dei chiodi inceppati ATTENZIONE: Rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile prima di rimuovere chiodi inceppati. ATTENZIONE: Non utilizzare chiodi o un nastro di chiodi deformati. In caso contrario, si causa un’alimentazione scadente dei chiodi. ► Fig.17: 1. Martello 2. Piccola asta metallica 3. Foro di espulsione Quando la chiodatrice si inceppa, e󰀨ettuare le ope- razioni seguenti: Aprire il coperchio del caricatore e rimuovere la bobina dei chiodi. Inserire una piccola asta metallica o un oggetto simile nel foro di espulsione e colpirla leggermente con un martello per far fuoriuscire il chiodo inceppato dal foro di espulsione. Reinserire la bobina di chiodi e chiudere il coperchio del caricatore. MANUTENZIONE ATTENZIONE: Prima di tentare di eseguire interventi di ispezione o manutenzione, rilasciare sempre il grilletto e scollegare il tubo essibile dell’aria dall’utensile. AVVISO: Non utilizzare mai benzina, benzina di pulizia, solventi, alcool o sostanze simili, se non diversamente indicato nel presente manuale. In caso contrario, si potrebbero causare scolori- menti, deformazioni o spaccature. Chiodi Maneggiare le bobine di chiodi e le relative scatole con attenzione. Qualora le bobine di chiodi siano state maneggiate in modo brusco, potrebbero essere defor- mate e causare un’alimentazione scadente dei chiodi. Evitare di conservare i chiodi in ubicazioni molto umide o calde, oppure in ubicazioni esposte alla luce diretta del sole. Pulizia e rimozione di catrame e sporco ATTENZIONE: Indossare sempre guanti impermeabili per proteggere le mani. L’adesione di catrame e sporco alle aree intorno all’e- lemento di contatto impedisce un movimento uido dell’elemento di contatto (meccanismo di sicurezza), causando lo sparo accidentale. Pulire a intervalli rego- lari le aree intorno all’elemento di contatto.39 ITALIANO Utilizzare un solvente quale cherosene, olio combusti- bile n. 2 o carburante diesel. Immergere nel solvente solo l’elemento di contatto e le aree intorno al foro di espulsione, e rimuovere il catrame e lo sporco con uno spazzolino. ► Fig.18 AVVISO: Non immergere mai la supercie esterna dell’utensile, il caricatore, e così via, nel solvente. In caso contrario, si potrebbe causare il malfunzionamento dell’utensile. NOTA: Smaltire sempre il solvente utilizzato in modo sicuro e prudente, e in conformità a tutti i requisiti delle normative locali e nazionali. Manutenzione della chiodatrice Controllare sempre le condizioni generali dell’utensile e l’eventuale presenza di viti allentate, prima dell’uso. Serrarle, se necessario. Con l’utensile scollegato, e󰀨ettuare un’ispezione gior- naliera per assicurare che l’elemento di contatto e il grilletto si muovano liberamente. Non utilizzare l’uten- sile qualora l’elemento di contatto o il grilletto restino bloccati in posizione o inceppati. Quando l’utensile non deve essere utilizzato per un periodo di tempo prolungato, lubricarlo utilizzando olio per utensili pneumatici e riporlo in un luogo sicuro. Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole e/o ad ambienti umidi o caldi. ► Fig.19 Manutenzione del compressore, del gruppo dell’aria e del tubo essibile dell’aria Dopo il lavoro, scaricare sempre il serbatoio del compressore e il ltro dell’aria. Qualora si consenta la penetrazione di umidità nell’utensile, si potrebbero causare prestazioni scadenti e un potenziale guasto dell’utensile. ► Fig.20: 1. Rubinetto di scarico ► Fig.21: 1. Filtro dell’aria Vericare a intervalli regolari la presenza di una quan- tità su󰀩ciente di olio per utensili pneumatici nell’oliatore del gruppo dell’aria. Il mancato mantenimento di una lubricazione su󰀩ciente causa una rapida usura delle guarnizioni circolari. ► Fig.22: 1. Oliatore 2. Olio per utensili pneumatici Tenere il tubo essibile dell’aria lontano dal calore (oltre 60°C) e da sostanze chimiche (solventi, acidi o alcali forti). Inoltre, far passare il tubo essibile lontano da ostacoli sui quali potrebbe restare pericolosamente impigliato durante l’uso. I tubi essibili devono anche essere orientati lontano da bordi a󰀩lati e aree che potrebbero causarne il danneggiamento o l’abrasione. Per preservare la SICUREZZA e l’AFFIDABILITÀ del prodotto, le riparazioni e qualsiasi altro intervento di manutenzione e di regolazione devono essere eseguiti da un centro di assistenza autorizzato Makita, utiliz- zando sempre ricambi Makita. ACCESSORI OPZIONALI ATTENZIONE: Questi accessori o compo- nenti aggiuntivi sono consigliati per l’uso con l’u- tensile Makita specicato nel presente manuale. L’impiego di altri accessori o componenti aggiuntivi può costituire un rischio di lesioni alle persone. Utilizzare gli accessori o i componenti aggiuntivi solo per il loro scopo pressato. Per ottenere ulteriori dettagli relativamente a questi accessori, rivolgersi a un centro di assistenza Makita.