Multiflow Manual - Tiralatte TIGEX - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Tiralatte in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Multiflow Manual - TIGEX e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Multiflow Manual del marchio TIGEX.
MANUALE UTENTE Multiflow Manual TIGEX
- La tetina base larga Tigex é usado com a base larga biberao Tigex INTUITION et MULTIFLOW18 In quali casi utilizzare il tiralatte? Per fare scorta di latte materno in previsione di un'assenza o di un'uscita, della ripresa del lavoro o per lasciare al papà il com- pito di occuparsi del bebè. Il latte materno estratto con il Tiralatte può essere direttamente raccolto, conservato, congelato e riscaldato nel biberon fornito in dotazione (vedi capitolo sulla conservazione del latte materno). Come pulire e sterilizzare il Tiralatte? Prima del primo impiego e dopo ogni utilizzazione, occorre smontare il Tiralatte e pulire, e poi sterilizzare, tutti i pezzi che en- trano in contatto con il latte. I residui di latte possono danneggiare il materiale e causare la proliferazione di batteri. Per pulirli, passare i pezzi sotto l'acqua corrente o in lavastoviglie (quest'ultima è tuttavia sconsigliata per il lavaggio della tet- tarella). Essendo la valvola particolarmente delicata, si presti attenzione a non utilizzare oggetti che potrebbero danneggiarla. Sterilizzare successivamente i pezzi in uno sterilizzatore (elettrico o per forno a microonde) o facendoli bollire per 5 minuti (in una quantità d'acqua sufficiente per evitare di danneggiarli). È preferibile non sterilizzare questi pezzi direttamente al mi- croonde (vale a dire, al di fuori dello sterilizzatore per forno a microonde) perché in questo modo si rischia di danneggiare il materiale. Importante! Lasciare raffreddare i pezzi sterilizzati prima di utilizzarli di nuovo. Accertarsi che i pezzi siano ben asciutti prima di procedere all'assemblaggio del Tiralatte. Come preparare ed assemblare il tiralatte? (vedi figura B) 1. Introdurre la leva 4 (parte senza il logo Tigex) nel foro della membrana 5, in modo che la membrana vada a posizionarsi all'interno della scanalatura della leva. 2. Inserire la membrana 5 sulla parte superiore della coppa 6 badando a che i bordi della membrana si adattino bene nella coppa. 3. Fare scorrere l'impugnatura 1 tra la leva 4 e la membrana 5 in modo tale che la leva si inserisca nella scanalatura dell'impu- gnatura 2. Posizionare successivamente la parte superiore della leva 4 nel piccolo incavo appositamente previsto al di sopra del impugnatura 1.
4. Fare scattare l'aggancio dell'impugnatura 3 nel suo punto di ancoraggio 7.
5. Inserire la valvola anti-traboccamento 8 sotto la coppa 6.
6. Avvitare il biberon 9 sotto la coppa 6.
Come utilizzare il tiralatte? (vedi schema C) L'utilizzazione di un Tiralatte è un'abitudine da acquisire, e in qualche caso saranno necessari diversi tentativi. Non scoraggiatevi se non riuscite al primo colpo. Se dopo qualche minuto non ottenete alcun risultato, riprovate in un altro momento. In ogni caso, l'utilizzazione del Tiralatte non deve mai essere dolorosa. Prima di ogni utilizzazione, lavarsi con cura le mani, lavare e sterilizzare il Tiralatte e assemblarlo secondo le istruzioni del ca- pitolo precedente. 1. Posare la coppa 6 seno in modo tale che il capezzolo si trovi al centro. Prestare attenzione a non lasciare spazio vuoto tra la coppa e la pelle, per consentire una buona aspirazione. Mantenere il Tiralatte sempre in verticale, se possibile. 2. Prendere il Tiralatte in mano collocando il pollice sotto l'imbuto della coppa e le altre dita sulla parte inferiore dell'impu- gnatura. La figura C2 mostra due modi diversi di presa: si può scegliere quello che si trova più comodo. 3. Iniziare a pompare azionando l'impugnatura 1 in modo regolare e rilasciandola lentamente. Per far scattare il riflesso di mon- tata lattea, TIGEX vi consiglia di iniziare con l'azionare l'impugnatura rapidamente e poi adottare un ritmo più lento e profondo per estrarre il latte con efficacia. Potete regolare la potenza di aspirazione azionando l'impugnatura in modo più o meno ampio. Più ampio è il movimento, più la forza di aspirazione sarà elevata. Per ridurre la forza di aspirazione, si può quindi ridurre l'ampiezza di movimento dell’im- pugnatura. 4. Una volta terminato il prelievo, svitare con cautela il biberon 9 dalla coppa 6. Fare attenzione a mantenere il biberon verti- cale. Descrizione del Tiralatte (vedi figura A)
6 - Coppa con parte morbida
- Punto di ancoraggio dell'impugnatura
11 - Tettarella aerata speciale primi mesi
Grazie per aver scelto un prodotto TIGEX ! Specialista della gravidanza dell'allattamento materno, Tigex ha ideato una gamma completa di prodotti utili e pratici che unis- cono comfort ed efficacia. Pensati con e per tutte le mamme, i prodotti Tigex vi offrono il meglio dell'innovazione per vivere
uesto periodo in tutta serenità. Perché l'allattamento resti un piacere e un momento privilegiato. IT19
ispettare bene i consigli di conservazione del latte. Consigli per estrarre il latte
urante l'allattamento, la messa in contatto del bebè con il seno stimola per riflesso la montata lattea. Per riuscire a uti- lizzare il Tiralatte, si tratta di far scattare lo stesso riflesso e stimolare così la montata lattea.
Scegliete un luogo tranquillo, per poter estrarre il latte in modo perfettamente rilassato. - Assumete una posizione seduta, comoda e rilassata. - L'ideale è mantenere un contatto visivo con il bebè. Se ciò non è possibile, si può usare una foto del bebè o avere un in-
umento impregnato del suo odore. - Prima di iniziare il prelievo con il Tiralatte, si consiglia di applicare per qualche minuto una compressa calda sul seno, in modo da distendere il tessuto mammario e facilitare così la fuoriuscita del latte. In alternativa, si può prelevare il latte dopo aver fatto una doccia calda o un bagno caldo. - Potete anche massaggiarvi i seni per estrarre manualmente le prime gocce di latte. Per questo, potete utilizzare la tec-
ica seguente, in 2 fasi (vedi figura D): - 1a fase (stimolazione della montata lattea). Massaggiare il seno con piccoli movimenti circolari partendo dalla perife- ria fino al capezzolo, poi accarezzare il seno dalla periferia fino al capezzolo e infine inclinarsi in avanti e scuotere i seni
on le mani per favorire l'espulsione del latte per gravità. - 2a fase (estrazione del latte): collocare il pollice, l'indice e il medio da una parte e dall'altra del capezzolo, in modo che le tre dita formino una «C». Per fare uscire il latte, appoggiare saldamente e direttamente le dita contro la gabbia tora- cica e poi ruotare simultaneamente il pollice e le altre dita in avanti, senza pizzicare il capezzolo. Ripetere questi mo- vimenti per 3-5 minuti per mammella, spostando le dita tutto attorno al capezzolo. Come conservare e dare il latte estratto? Attenzione! Conservare solo il latte estratto con un tiralatte sterilizzato. Annotare sul recipiente la data e l'ora di raccolta del latte. Per il consumo, iniziare sempre dal latte prelevato prima. Conservazione del latte: - 4 ore a temperatura ambiente (20-25 °C) - 48 ore nel frigorifero a una temperatura inferiore o uguale a 4 °C. Non conservare il latte nella porta del frigorifero, per- ché è più esposta a sbalzi termici. - 4 mesi in congelatore a una temperatura di -19 °C. Attenzione: se è vostra intenzione congelare il latte, fatelo immediatamente. Non si deve congelare latte che è già stato conservato in frigorifero. Se il latte viene estratto fuori casa, si deve conservare e trasportare in una ghiacciaia o in una borsa isotermica con pack di refrigerazione, per rispettare correttamente la catena del freddo. Scongelamento e riscaldamento del latte Non utilizzare mai il forno a microonde: diminuisce la qualità nutrizionale del latte e comporta un rischio elevato di ustioni. Il latte può essere scongelato riponendolo nel frigorifero e consumandolo entro 24 ore. Non deve mai essere ricongelato. Può anche essere scaldato a bagnomaria in un pentolino, in uno scaldabiberon o tenendo il biberon sotto il rubinetto dell'acqua calda. Il latte tirato fuori dal frigorifero deve essere consumato entro l'ora successiva se è stato lasciato a temperatura ambiente, ed entro la mezz'ora se è stato scaldato. Nota: il latte può avere un aspetto diverso dopo la conservazione. Prima di somministrarlo al bebè, agitarlo leggermente in modo che il grasso in esso contenuto e il calore si distribuiscano uniformemente. Controllare poi la temperatura del latte versandone qualche goccia sulla superficie interna dell'avambraccio. Fonte: Dati ANSES, luglio 2005. Dati validi per la conservazione a domicilio e per i bambini nati a termine e in buona salute. Domande frequenti: - L'utilizzazione di un Tiralatte è dolorosa? Indipendentemente da qualsiasi condizione, l'uso del tiralatte non deve mai essere doloroso. Non forzare durante il prelievo. In caso di dolore, diminuire l'intensità di aspirazione riducendo l'ampiezza del movimento o consultare un professionista dell'allattamento materno. - Come mai non riesco a estrarre il mio latte? All'uso di un tiralatte occorre abituarsi, e può capitare di dover ritentare varie volte. Se la prima volta non si riesce, non bi- sogna perdersi d'animo. Se dopo diversi minuti non si ottiene alcun risultato, è bene riprovare in un altro momento. La nos- tra rubrica Consigli vi aiuterà a predisporvi nelle migliori condizioni. - E se non riesco a estrarre latte a sufficienza? Bisogna tener presente che la produzione di latte si adatta alle necessità: se si estrae latte in più oltre alle poppate abituali, può essere normale non avere molto latte da estrarre. Si può provare a prelevare il latte in più volte, in altri momenti della gior- nata (per esempio al mattino, quando la quantità di latte e più cospicua). Lo stress o la stanchezza possono causare una diminuzione della produzione di latte. Non esitate in questo caso a riposarvi e rilassarvi. Inoltre, bevete molto per stimolare la produzione del latte. - Quanto tempo occorre per prelevare il latte? La durata del prelievo può essere molto variabile, a seconda della fisiologia, dello stato di umore, e del momento della gior- nata in cui il latte viene prelevato. Per un biberon da 150 ml, bisogna prevedere almeno da 10 a 15 minuti.20
Con quale frequenza si può estrarre il latte?
uando si smette di allattare il bambino al seno, o quando non è possibile farlo ma si desidera mantenere la produzione di
atte, deve essere mantenuto il ritmo di allattamento naturale. Occorre pertanto estrarre il latte almeno 4 o 5 volte al giorno.
n tutti gli altri casi, si può prelevare il latte quando si vuole, a seconda delle necessità.
Da quale mammella devo estrarre il latte?
ome per l'allattamento al seno, il latte può essere prelevato alternando le due mammelle. Cambiare mammella quando il
lusso di latte è minimo o tende a diminuire. L'aspirazione deve durare sufficientemente a lungo per essere certi di raccogliere
nche il latte di fine poppata, che è il più nutriente per il bebè.
In quale momento devo estrarre il mio latte?
er estrarre il latte al fine di farne scorta, è meglio attendere che la lattazione si sia ben stabilizzata, in capo a 4-5 settimane
irca. Estrarre il latte di preferenza da 30 a 60 minuti dopo la poppata e almeno 1 ora prima della durata successiva per fare
n modo che al momento della poppata ci sia latte a sufficienza per il bebè. Se si continua ad allattare al seno, non prelevare
ai il latte appena prima di una poppata.
e si preleva il latte al fine di mantenere la lattazione in caso di impossibilità di allattare direttamente, l'ideale è mantenere
l ritmo naturale di poppata al seno, dal momento che in corrispondenza degli orari abituali di poppata vi sarà la massima quan-
ità disponibile di latte.
Quando estraggo il latte da un seno, ne perdo molto dall'altro; che cosa devo fare?
un fatto normale, perché quando si utilizza un tiralatte si stimola comunque il riflesso di fuoriuscita del latte dalle due mam- melle al tempo stesso. Tigex consiglia di utilizzare le conchiglie raccoglilatte protettive, da collocare su una seno mentre il ti- ralatte viene utilizzato sull'altro. Le conchiglie permettono di raccogliere il latte che cola, per poi conservarlo. Ricordatevi di sterilizzarle prima dell'uso e di travasare immediatamente il latte così raccolto. - Sono riuscita a prelevare il mio latte, ma il bebè si rifiuta di poppare; che cosa devo fare? La prima cosa da fare è rimanere calme e rilassate, e non insistere troppo a lungo in caso di rifiuto: 10 minuti al massimo ogni volta. Per aiutare il bebè a mantenere i propri riferimenti, offritegli il biberon riscaldato a 37 °C e passate la tettarella sotto l'acqua calda. Tenete presente che iniziare con il latte materno è un vantaggio: il bambino riconosce il gusto e l'odore della mamma, e ciò lo rassicura. Infine, dal momento che il bebè vi associa al seno, potete provare a dargli il biberon in una posizione diversa da quella uti- lizzata per l'allattamento al seno, per non disorientarlo troppo. E se il bebè continua a rifiutare il biberon, passate il testimone al papà o a una terza persona. - Il mio Tiralatte non funziona correttamente. Se l'aspirazione non è efficace, verificate il montaggio corretto del Tiralatte (vedi figura B), e lo stato degli elementi che per- mettono di assicurare una buona tenuta: la membrana 5 e la valvola 8. In caso di perdita o di deterioramento, contattate il servizio consumatori TIGEX per la sostituzione. Verificate anche che la coppa sia correttamente posizionata sul seno, senza che vi sia spazio vuoto tra la coppa e la pelle. Infine, tenete presente che la valvola 8 non funziona quando il biberon è troppo pieno ed essa è in contatto con il latte pre- levato. Occorre allora sostituire il biberon. Norme di sicurezza importanti - Se il latte materno è destinato a un bambino nato prematuro, seguire scrupolosamente le indicazioni del proprio medico. -Questo apparecchio non è fatto per essere utilizzato da persone (bam- bini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o da per- sone con esperienza o conoscenze insufficienti, salvo che non siano at- tentamente sorvegliate e istruite in merito all'uso dell'apparecchio da persona responsabile della loro incolumità. - Sorvegliare i bambini, assicurandosi che non giochino con l'apparec- chio. - Utilizzare il Tiralatte manuale Skin Touch esclusivamente per l'uso pre- visto e descritto in queste istruzioni. - Se doveste constatare reazioni impreviste, chiedete il parere di un'os- tetrica, di un consulente in lattazione o di un medico. - Non esporre l'apparecchio direttamente ai raggi del sole, dato che le radiazioni UV e il surriscaldamento possono danneggiarne le parti in plastica. - Rimuovete dalla pelle le pomate contenenti grassi prima di prelevare il latte, poiché queste rischiano di danneggiare la superficie della coppa. - Tenete i piccoli pezzi fuori dalla portata dei bambini: rischio di inges- tione. - La tettarella e il biberon forniti sono conformi alla norma EN 14350 Precauzionid’uso - Biberon e tettarelle Cura e Pulizia:
- Sterilizzare al primo utilizzo: Immergere i biberon, le tettarelle e gli accessori nell’acqua bollente per 5 minuti. Lasciar raffreddare prima dell’uso. Questo procedimento serve a garantire l’igiene.
- Pulire prima di ogni utilizzo. Pulire accuratamente tutte le parti con acqua calda saponata, o utilizzare il cestello superiore della lavastoviglie.
- Per le tettarelle: Non utilizzare la lavastoviglie per la pulizia.
- Se lo desiderate, sterilizzate i biberon, le tettarelle e gli accessori prima di ogni uso.
- Il biberon è sterilizzabile a freddo e a caldo (sterilizzazione a vapore e microonde). Adattabile a tutti gli sterilizzatori e scaldabiberon standard.
- Controllare attentamente prima di ogni uso e tirare la tettarella in tutte le direzioni. Sostituirla al primo segno di usura o danneggiamento. Sostituire biberon e tettarelle ai primi segni di danneggiamento o di fragilità. Non praticare dei fori sulla tettarella.
- Non lasciare la tettarella a diretto contatto con la luce del sole o calore o lasciarla in disinfettante (“soluzione di sterilizzazione”) per periodi più lunghi di quelli raccomandati poichè ciò può indebolire la tettarella. Per la sicurezza e la salute del Vostro bambino AVVERTENZA !
- Utilizzare sempre questo prodotto sotto la sorveglianza di un adulto
- Non utilizzare mai le tettarelle come ciuccio
- Succhiare in modo continuo e prolungato dei liquidi può causare carie.
- Controllare sempre la temperatura del cibo prima di somministrarlo al bambino.
- Prestare particolare attenzione durante il riscaldamento a microonde. Si sconsiglia l’uso del microonde per scaldare i biberon ma, se lo fate, lasciate il biberon aperto, senza tettarelle né accessori.
- Agitare bene il biberon. Il riscaldamento in un forno a microonde può produrre temperature alte localizzate.
- L’uso a lungo termine del microonde o dello scalda biberon può danneggiare i biberon e le tettarelle.
- Non permettere al bambino di portare il biberon a letto o di autoalimentarsi per lungo tempo. Si sono verificati degli incidenti nei momenti in cui i bambini sono stati lasciati soli con strumenti per bere inseguito a cadute del bambino o a smontaggio del prodotto.
- Tenere tutti i componenti non utilizzati fuori dalla portata del bambino
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