Domusfire HR C39 - Caldaia Cola - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Caldaia a pellet automatica |
| Marca | Cola |
| Modello | Domusfire HR C39 |
| Potenza nominale | 39 kW (stima dal modello) |
| Alimentazione elettrica | 230 V, 50 Hz |
| Fusibile | 2 A |
| Combustibile | Pellet di legno conformi alle norme DIN plus 51731, UNI CEN/TS 14961, Ö-Norm M 7135 |
| Capacità del serbatoio | Non specificata (riserva aggiuntiva opzionale di 250 kg) |
| Livello sonoro | 35 a 38 dB |
| Pressione circuito idraulico | 1,1 a 1,5 bar |
| Temperatura di sicurezza | >85°C (termostato) |
| Norme | CE, EN 303-5, EN 60335-1, EN 60335-2-102, EN 62233, ecc. |
| Sistemi di sicurezza | Termostato di sicurezza, vacuostato, valvola di sicurezza (3 bar), protezione da sovratensione, sicurezza ritorno di fiamma |
| Pulizia | Quotidiano: braciere, cenere; ogni 2-3 giorni: scrollamento dei turbolatori |
| Manutenzione | Annuale presso centro assistenza autorizzato |
| Funzioni | Accensione automatica, programmazione settimanale, modulazione fiamma, gestione ACS |
| Accessori forniti | Cavo di alimentazione, manuale, chiave di apertura |
| Garanzia | A condizioni, usura normale esclusa |
Domande frequenti - Domusfire HR C39 Cola
Domande degli utenti su Domusfire HR C39 Cola
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Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Domusfire HR C39 - Cola e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Domusfire HR C39 del marchio Cola.
MANUALE UTENTE Domusfire HR C39 Cola
Leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, utilizzo e manutenzione. Il manuale è parte integrante dell'apparecchio.
Certificato di Garanzia
La presente Garanzia converzionale è valida per gli apparetti funzionanti a pellet destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio Italiano.
La Diretiva Europea 1999/44/CE ha per oggetto taluri aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra Venditore finale e Consumatore. La Diretiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il Consumatore ha dittato a rivaleriti nei confronti del Venditore finale per ottenne il ripristino sansa spese dei difetti manifestatis entro il termine di 24 mesi nella data di consegna. L'azienda Produttrice, COLASrl con sece in Viale del Laboro 7/9, Arcole (VR), pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di assistenza tecnia autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia,validità e durata
L oggetto della presente Garanzia convezionale consiste nel ripristino della conformita del bene sonoza spese per il consumatore, alle condizioni qui seguito specificale. L'azienda produttrice garantisce da tutti i detetti di fabbricatione e di funzionamento gli apparechi venduti, per un periodo di 24 mesi alla data di segna documentata atraverso regolare documento di acquisto, parche avvenuta entro 3 anni alla data di fabbricatione del prodotto.
L'apparechio deve essere installato conformmente alle regole dell'arte e alle Norme vigenti, segundo le indicazioni continue nei manuali in dotazione. L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato e sotto la responsabilità di chi lo incarica, l'installatore è responsable dell'installazione e del buon funzionamento dell'apparechio installato. Entro 30 giorni alla messa in servizio, il Cliente deve richiedere ad un Centro Assistenza autorizzato il primo controllo Gratis e la relativa attivazione della Garanzia. Tale primo controllo dell'apparechio deve essere esguito prima di completing eventuale finiture murane (contro cappe, rivestimenti, ineggiulare, ecc), l'azienda Produtrice non assume alcuna responsabilità per eventuali danni e relativiosti di ripristino delle opere di finitura,anche se le stesse dovissero essere eseguite a seguito di sostituzioni di particolari difettosi. Trascorsi nelle 30 giorni alla messa in servizio, la presente Garanzia convenzione non sare più attivable.
Modalità per far valere la presente Garanzia
Eventuali difetti esteliud su ceramiche-maioliche o su qualsiasi parte a vista in metallo vanno rilevali immediatamente, a pena di decidenza, al momento della segna; le segnalazioni effettuate successivamente a tale momento sono esclude nella garanzia.
In caso di giusti o di malfunzionamenti riscontriati durante il normale funzionamento, il Cmente deve richiedere, entro il termine di decenanza di 30 giorni dal risconto dell'anomalia, l'intervento del Centro Assistenza di zona autorizzato .
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili atraverso il site internet o il numero Telefonico dell'azienda Produtrice .
I costi di intervento sono acarico dell'azienda Produttrice, fate salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia.
Gii interventi in garanzia non modificano la data di decorenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esdusi nella presente Garanzia i detetti di conformita causati da
- trasporto, non effettuato a cura dell'azienda Produttrice:
inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda Produttrice e riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
- emata installazione o inossevanza delle prescrzioni d'installazione, previste dalle Norme vigenti in materia e dall'azienda Produttrice, come rportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto:
inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare assenza o difetto di manutenzione periodica;
- ineguatezza o manzanza delle manutenzioni periodiche ordinare e straordinane, previste nel manuale d'uso e manutenzione a corredo del prodotto (manutenzioni di pulizia dell'apparechio del raccordo fumie della canna funaria);
anomalita o anomalie di qualiasi genere nell'alimentazione degli impianti elettrici, idraulici e/o negli scarichi in canna tumaria;
impieo di combustibili non conformi alle tipologi e alle quantita presenti nel manuale d'uso e manutenzione;
impiego di parti di ricambion non originali COLA;
corrosioni da condensa o aggressiva dell'acqua, causati da inaequati tratamenti dell'acqua di alimentazione o dall'erato utilizzo di tratamenti disincrastanti;
- deteloramento da agenti chimicofisid, gelo, correntivaganti, fulmini, fenomeni atmosferici;
trascuratezza, cattivo utilizzo, manomissioni o intervenenti tecnid effettuali sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete dei Centri Assistenza autorizzati.
- cause di forza maggiore indipendenti nella volontà e dal controllo dell'azienda Produttione
Sono inottre esdusi dall'oggetto della presente Garanzia
tute le pari soggete a nomale usura duso: guamizioni, manopole, vetro, parti in vermiculite-refrattario, parti esteliche in metallo o ceramicamaolica, braciere, deviatori fiamma tumo, batterie, fusibili, ecc.
- variazioni cromatiche, cavillature e leivi diversità dimensionali delle parti in maioliceramica (non costituzono motivo di contestazione in quanto rappresentano la naturità del prodotto stesso);
eventuali interventi di taratura o regolazioni sull'apparecchio in relazione alla qualita del pellet, alla tipologia dell'instituzione e/o ai parametri d'impostazione (oroLOGIO, cronotermosto, modalità di funzionamento, ecc.);
eventuali interventi regolazione e controlo sull'impiano idraulico (sbocaggio pompa, regolazione press.vaso di espansione, sfato aria, ecc.).
-
aggiomamenti software sul controllo elettronico non concordati con il Centro di Assistenza autorizzato.
-
la termo camera o scambiatore di calorie, intemo all'apparecchio, nel caso in cui non sa inserto nel circuito esterno allo stesso un adeguato dispositivo anticondensa che garantisce una temperatura di ritorno non inferiore ai 45 - 50^ (solo per modeli diro),
Responsabilita
Le condizioni di Garanzia convenzionale sopraelencate sono le uniche offerte alla COLA Srl; nessuna terza parte è autorizzata a modificare i termini della presente Garanzia o ai rilasciare altri termini della stessa, verbali o scritti.
E' esclusa qualsiasi responsabilita dell'Azienda produrtrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti, in dipendenza o connessione col prodotto; è escluso qualsiasi risardimento o indennizzato per il periodo di guasto o di inutilizzo dell'apparecchio.
Diritti di legge
La presente Garanzia si aggiunge e non pregiudica i diniti del Consumatore previsti alla Diretiva 1999/44/CE e dal relative decreto di attuzzione. Dlg s 6.09.2005 n°206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sera devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

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COLA sR1 -Viale del Lavoro 7/9-37040 Arcole (VR) Italy -Tel.045.7635760-045.6144043
Cod. Fisc. - PIVA e Iscr. Reg. Impr. 02990180230 - Capitale Sociale Euro 52000,00 i.v., R.E.A. VR-301021 - Socio Unico
Fax Aministrazione 045.6100317 - Fax Commerciale 045.7639032 - Fax Assistenza 045.7639030 - Fax Logistica 045.6144043
email:irfo@anselmocola.com-onine:www.colestufe.com
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
Istruzioni Convalida PRIMO CONTROLLO GratisITO
Con la presente siamo a comunica Vi l'aggiornamento del Primo Controllo per la convalida della garanzia su tutti i prodotti a pellet venduti ed installati nel territorio italiano.
Vielenchiamo le operazioni da eseguire ai fini della Convalida in oggetto :
1- leggere il Certificato di Garanzia e assicurarsi che sua presente nel manuale d'uso e manutenzione in dotazione all'apparecchio;
2- leggere attentamente il manuale d'installazione, uso e manutenzione prima di operare sull'apparecchio;
3- controllare la presenza del bollino adesivo di Convalida primo Controllo Gratis e conservarlo in luogo sicuro; tale adesivo sare applicato sul rapporto d'intervento del Centro di Assistenza autorizzato assieme al bollino siglato con la lettera A verde presente nel Certificato di Controllo in dotazione all'appareccchio;
4- fare installare l'apparecchio da un technician qualificato rispettotingando le norme vigenti locali e nazionali e le prescrizioni presenti nel manuale in dotazione;
5- chiedere l'intervento di primo Controllo Gratis to al Centro Assistenza di zona autorizzato;
6- al termine dell'operazione di controllo ad esito positivo il Centro di Assistenza provvedera alla compilation completeness; tale documento, nella copia da inviare al Produzione dovrà riportare il bollino di Convalida primo controlo, il bollino A presente nel Certificato di Controllo dell'apparecchio e la firma di accettazione del Cliente;
7- il Centro di Assistenza provvedera ad inviare la copia della relazione d'intervento al Produttore con i 2 bollini originali a prova dell'avvenuto intervento.


COLA S.r.l. - Viale del Lavoro - 37040 Arcole (VR) Italy - tel. 045.7635780 - 045.614403 - Fax 045.6144048 e-mail: info@anselmocola.com - on line: www.anselmocola.com - Partita IVA e Codice Fiscale 02990180230 Fax Amministrazione 045.7639029 - Fax Commerciale 045.6144048 - Fax Assistenza 045.7639030
Primo controlo gratis
Questa busta contiene:
Certificato di garanzia
Istruzioni di convalida primo controllo Gratis
Bollino adesivo di convalida primo controllo Gratis
IT-GB-FR-DE-ES
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' CE - CE DECLARATION OF CONFORMITY - DECLARATION DE
CONFORMITE CE - KONFORMITÄTS ERKLÄRUNG CE - DECLARACION DE CONFORMIDAD CE
5-8
IT 9-39
La Ditta COLA garantisce i propri prodotti seconde le norme attualmente in vigore, ad esclusione delle parti soggette a normale usura. Per le condizioni di garanzia rivolgersi all'importatore o al rappresentante autorizzato, il quale cui integrare il periodo della garanzia obbligatoria con un periodo supplementare a sua totale ed escludiva responsabilità. La garanzia del prodotto decade per qualsiasi inconvenientile, rottura o incidente dovuto al mancato rispetto o applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale
GB 40-70
COLAS.r.l. - Gruppo Ferroli
Marchio commerciale - Trademark - Marque - Marken - Marca
COLA
Modello -Type designation - Modèle - Modell - Modelo
:DOMUSFIRE C29 HR
Tipodiapparecchioeuso
Nome e indirizzo del fabbricante
Caldaia per riscaldamento con alimentazione automatica a pellet di legno.
COLA S.r.l. - Gruppo Ferroli
Viale del Lavoro, 7/9 - 37040 Arcole (VR)
Le norme armonizzate o le specifiche tecniche (designazioni) che sono state applicate in accordo con le regole della buona arte in materia di sicurezza in vigore nella CEE sono :
Norme o altri documenti normativi
Rapporto di prova ITT
TUV: K8552012T1 + K8552012T2 +
K8552012S3
Initial Type Tests Report - Rapport de test - Testbericht - Informe de prueba
In qualita di costruttore e/o rappresentante autorizzato della società all'interno della CEE, si dichiarare molto la propria responsabilità che gli apparecchi sono conformi alle esigenze essentiali previste dalles Direttive summenzionate e che il fascicolo technique è costituito e custodito presso la Ditta COLA.
Ultime due cife dell'anno in cui è affissa la marcatura CE - Last two figures of the year of the CE marking
Data e luogo - Date and place - Lieu et date
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
CE
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DECLARATION OF CONFORMITY DECLARATION DE CONFORMITE KONFORMITÄTS ERKLÄRUNG DECLARATION DE CONFORMIDAD
COLA
In accordo con le Direttive: 2006/42/CE(Direttiva Macchine), 2006/95/CE (Direttiva Bassa Tensione), 2004/108/CE (Direttiva Compabilità Elettromagnetica) e la 2011/65/EU (RoHS2 - Restrizione d'uso di sostanze pericolose negli apparecchi eletrici elettronici). According to the Directives: 2006/42/EC (Machinery Directive), 2006/95/EC (Low Voltage Directive), 2004/108/EC (Electromagnetic Compatibility Directive) and the 2011/65/EU (RoHS2 - Restriction of the use of certain hazardous substances in electrical and electronic equipment). En accord avec la Directives: 2006/42/CE (Directive Machines), 2006/95/CE (Directive basse tension), 2004/108/CE (Directive Compatibilité electromagnetique) et de la 2011/65/UE (RoHS2 - Restriction de l'utilisation de certaines substances dangereuses dans les équipements electriques et Electroniques). In Ubereinstimmung mit den Richtlinien: 2006/42/CE(Maschinenrichtlinie), 2006/95/CE(Niederspannungsrichtlinie), 2004/108/CE(Elektramagnetische Vertraglichkeit) und 2011/65/EU(RoHS2-Beschänkung der Verwendung bestimmter gefährlicher Stoffe in elektrischen-elektronischen Geräten). De acuero con le Diretive: 2006/42/CE (Directiva de maquinas), 2006/95/CE (Directiva Baja Tension), 2004/108/CE (Directiva Compatibilidad Electromagnética) y el 2011/65/EU (RoHS2 - Restricción del uso de ciertas sustancias peligrosas en equipos electricos y electronicos).
N° identificazione - Ident.No. - N° ident. - Ident. nummer - No. de ident.
:CE_L40GA70Y
COLAS.r.l. - Gruppo Ferroli
Tipodiapparecchioeuso
Nome e indirizzo del fabbricante
Caldaia per riscaldamento con alimentazione automatica a pellet di legno.
COLA S.r.l. - Gruppo Ferroli
Viale del Lavoro, 7/9 - 37040 Arcole (VR)
Le norme armonizzate o le specifiche tecniche (designazioni) che sono state applicate in accordo con le regole della buona arte in materia di sicurezza in vigore nella CEE sono :
Norme o altri documenti normativi
Rapporto di prova ITT
Initial Type Tests Report - Rapport de test - Testbericht - Informe de prueba
EN 303-5
EN 60335-1
EN 60335-2-102
EN 62233
EN 61000-3-2
EN 61000-3-3
EN 50581
EN 55014-1
EN 55014-2
: Vedi allegato - See enclosure - Voir I'annexe - Siehe Anhang - Ver anexo.
TUV:K8552012T1+K8552012T2+ K8552012S3
In qualita di costruttore e/o rappresentante autorizzato della società all'interno della CEE, si dichiarare sotto la propria responsabilita che gli apparecchi sono conformi alle esigenze essentiali previste dalle Direttive summenzionate e che il fascicolo technique è costituito e custodito presso la Ditta COLA.
Ultime due cife dell'anno in cui e affissa la marcatura CE - Last two figures of the year of the CE marking
Data e luogo - Date and place - Lieu et date
COLAS.r.l. - Gruppo Ferroli
Marchio commerciale - Trademark - Marque - Marken - Marca
COLA
Tipodiapparecchioeuso
Nome e indirizzo del fabbricante
Caldaia per riscaldamento con alimentazione automatica a pellet di legno.
COLA S.r.l. - Gruppo Ferroli
VialedLavoro,7/9-37040Arcole(VR)
Le norme armonizzate o le specifiche tecniche (designazioni) che sono state applicate in accordo con le regole della buona arte in materia di sicurezza in vigore nella CEE sono :
Norme o altri documenti normativi
Rapporto di prova ITT
Initial Type Tests Report - Rapport de test - Testbericht - Informe de prueba
In qualita di costruttore e/o rappresentante autorizzato della società all'interno della CEE, si dichiarare sotto la propria responsabilità che gli apparecchi sono conformi alle esigenze essentiali previste dalle Direttive summenzionate e che il fascicolo technique è costituito e custodito presso la Ditta COLA.
Ultime due cife dell'anno in cui è affissa la marcatura CE - Last two figures of the year of the CE marking
Data e luogo - Date and place - Lieu et date
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
INFORMAZIONI MARCATURA CE
1.1 Introduzione 10
1.2 Comeutilizzareil manuale. 10
1.3 Norme di sicurezza 10
1.4 Desrzione tecnica. 11
1.5 Combustible e uso consentito 12
1.6 Accessori in dotazione 12
1.7 Riferimenti normativi 13
1.8 Targa di identificazione 13
1.9 Messa fuori servizio della caldaia ....13
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi 13
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE ....14
2.1 Condizioni di fornitura,trasporto e immagazzinamento. 14
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio 15
2.3 Presa d'aria 17
2.4 Scarico fumi di combustione 17
2.4.1 Tipologie delle installations... 17
2.5 Controllo posizione braciere e turbolatori 18
2.6 Collegamento elettrico 18
2.7 Schema elettrico 19
2.8 Schema elettrico per impianto a zone 19
2.9 Collegamenti idraulici 19
2.9.1 Carico acqua impianto.. 20
2.9.2 Caratteristiche acqua d'impianto20
2.9.3 Impiano sanitario 20
2.9.4 Schemi idraulici Caldaia 21
2.10 Pronto intervento 22
3 SICUREZZE DELLA CALDAIA 23
3.1 Distanza di sicurezza da materiali inflammabili 23
3.2 Sicurezza scarico fumi 23
3.3 Sicurezza sovrappressione in camera di combustione 23
3.4 Surriscaldamento-termostati di sicurezza 23
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiammasul canale alimentazione pellet .23
3.6 Dispositivo elettrico di protezione dalla sovracorrente 23
3.7 Sicurezza sovrappressione circuito idraulico 23
3.8 Guasto ventilatore estrazione fumi...23
4 USO DELLA CALDAIA 24
4.1 Premessa 24
4.2 Descrizione del pannello comandi ...24
4.3 Accensione 25
4.3.1 Controllo prima dell'accensione.25
4.3.2 Fase di avvio 25
4.4 Fase di lavoro 26
4.4.1 Modifica impostazione temperatura acqua 26
4.4.2 Pulizia del braciere 27
4.4.3 Acqua calda sanitaryaria con scambiatore rapido 27
4.4.4 Acqua calda sanitaryaria con bollitore ad accumulo 27
4.4.5 Impiano con puffer / accumulator di calore 27
4.5 Spegnimento 27
4.6 Menu 28
4.6.1 Menu 01 - Set crono.. 29
4.6.2 Menu 02 - Regolazioni utente... 30
4.6.3 Menu 03 - Set utente.. 30
4.6.4 Menu 04 - stato caldaia 31
4.6.5 Menu 05 - Tarature Tecnico .... 31
4.7 Termostato -cronotermostat esterno 31
4.8 Periodo di inattività ( fine stagione). 31
5 PULIZIA DELLA CALDAIA 32
5.1 Pulizia bracci - portabrisci 32
5.2 Pulizia contentorecene 32
5.3 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione 33
5.4 Pulizia debimetro 33
5.5 Pulizia raccordo fumi - canna fumaria 33
5.6 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori 33
6 MANUTENZIONE 34
6.1 Premessa 34
6.2 Smontaggio rivestimento caldaia .... 34
6.3 Componenti interni della caldaia.... 34
6.4 Componente elettrici 36
6.5 Componenti idraulici di seriie.. 36
7 RICERCA GUASTI 37
7.1 Gestione degli allarmi 37
8 INSTALLATORE 39
8.1 Menu installatore 39
1 AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
Gentile Cliente,
Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attendamente i consigli conteni in quello manuale d'installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto.
1.2 Comeutilizzareil manuale
La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, alla preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
Le operazioni d'installazione , uso e manutenzione della caldaia devono soddisfare i requisiti descritti in istesso manuale nonché le leggi e le norme Europee , Nazionali , Regionali , Provinciali e Comunali .
I disegni, le misure, gli schemi ed agli altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
Il presente manuale è rivolto all'utente dell'impiano di riscaldamento/sanitaro e costituisce parte integrante del prodotto ; verificare che sua永远不会 a corredo dell'apparecchio e in caso di vendita , trasferimento ad un'altro proprietario o installato in un'alto luogo assicurarsi della sua presenza in modo che possa essere consultato in qualsiasi momento .
In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l'apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale.
| ! | Questo significato indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, più provocare seri danni alla caldaia e/o alle persone |
| Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziarata in con il "testo in grassetto" |
1.3 Norme di sicurezza
- Leggere il manuale d'uso e manutenzione prima di installare , accedere e manutentare la caldaia .
- Eseguire installment, collegamento elettrico, collaudo e manutenzione da un technique qualificato e/o autorizzato.
- Collegare la caldaia ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezonabile ; Il collegamento di più apparecchi cui avvenire solo se viene contemplato delle Norme locali e concesso dall'Organismo di controllo della canna fumaria.
- Collegare la caldaia all'aspirazione tramite un tubo o presa d'aria dall'esterno.
- Collegare la caldaia ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V- 50 Hz .
- Verificare che l'impiano elettrico e le prese abbiano la capacité di所提供 rileassbimento massimo dell'apparecchio riportata sull'etichetta e sul presente manuale.
- La spina di alimentazione deve essere facilitmente accessibile
- Collegare l'apparecchio all'impianto di riscaldamento ;esso non puo in nessun caso essere usato senza l'allacciamento idraulico e ricerca il caricamento dell'acqua nella termocamera e nell'impianto .
- E' vietato l'uso di quello apparecchio a persona ( inclusi i bambini ) con limitazioni delle abilità fisiche, sensoriali e mentali o con scarsa esperienza e/o con conoscenze non adeguate , a meno che non siano sorvegliate ed istruite nell'uso dell'apparecchio da una persona responsable della loro sicurezza .
- I bambini devono essere sorvegliati e accertarsi che non giochino con l'apparecchio e nel locale d'installazione.
- Posizione il cavo di alimentazione elettrica ed eventuali cavi di sensori esterni in modo da evitare il contatto con le parti calde dell'apparecchio.
- E' vietato il funzionamento dell'apparecchio con la porta fuoco e/o la porta del cassetto cenere aperte .
- Evitare di chiudere o ridurre lesezioni delle aperture di ingresso dell'aria comburente e di scarico dei fumi .
- La caldaia non deve essere usata come incineritore,essa deve essere utilizzata solo ed esclusivamente per riscaldare l'acqua dell'impianto di riscaldamento e/o sanitario utilizzato come unico combustibile pellet di legno aventi le caratteristiche descripte nel presente manuale.
- Non impiegare liquidi o sostanze inflammabili per l'accensione.
- La caldaia non deve essere usata come inceneritore di rifiuti.
- E' vietato manipolare sostanze disponibile infiammabili o esplosive nelle vicinanze della caldaia durante il suo funzionamento.
- Evitare il contatto diretto con le parti dell'apparecchio che durante il funzionamento possono surriscaldarsi
- Prima di agli manutenzione staccare l'alimentazione elettrica alla caldaia ed operare solo con caldaia fredda.
- Garantire nel locale d'installazione una temperatura ambiente comprese tra 0^ e 35^ evitando umidità dell'aria troppo elevata (per es. con la presenza di biancheria stesa adosciugare).
- E' Vietato manipolare sostanze disponibile infiammabili o esplove nelle vicinanze della caldaia durante il suo funzionamento.
-E' vietato modificare i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza espresa autorizzazione del costruttore. - Qualsiasi manomissione e/o sostuzione non autorizzata di particolari non originali della caldaia cui causare pericolo per l'incolumità dell'utente e solleva il costrutto da agli responsabilità civile e penale.
- Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore.
-
In caso di anomale di funzionamento, la caldaia può essere riacceva solo dopo averre ripristinato la
-
causa del problema ed in agli caso, non disabilitare i sistemi di sicurezza.
- In caso d'incidio spagnere l'impiano di riscaldamento, staccare l'alimentazione elettrica e munirsi di adeguati sistemi per estinguere le fiamme e/o richiedere l'intervento dei Vigili del Fuoco.
- Pulire regolarmente il bracci e ad agli accensione e/o ricarica pellet
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento, l'ecessivo accumulo di pellet incombusto nel bracciere deve essere rimioso manualmente prima di procedere con una nuova accensione.
- Eseguire regolarmente la manutenzione della caldaia, almeno una volta all'anno, pianificando per tempo l'intervento con il personale del Centro di Assistenza Tecnico autorizzato.
- In caso di anomalie di funzionamento, la caldaia peut essere riaccesa solo dopo ave rigristato la causa del problema in caso contrario contattare il servizio di Assistenza.

La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e continue nel presente manuale.
1.4 Descrizione tecnica
La caldaia funzione esclusivamente a pellet e permette una facile installatione con l'impianto di riscaldamento e sanitario . I sistemi di controllo automatici di cui e dotata garantisco una resa termica ottimale ed una completa combustione, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sua per i componenti interni sua per l'utente. Tale appearecchio deve essere utilizzato per il solo riscaldamento dell'acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione .
L'apparecchio installato a Norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche ( vento forte , gelo , ect . ) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la caldaia .
La caldaia è completa di estrattore fumi, motoriduttore di alimentazione pellet, pompa ad alta efficenza per il circuito di riscaldamento e di tutte la componentistica di controllo e sicurezza. In fase di funzionamento a regime l'apparecchio genera del rumore con livelli di pressione sonora relativamente bassi compresi tra i 35 e 38 dB.
Per i dati tecnici fare riferimento alla tabella di pag.8.
Ingombri Caldaia a pellet mod. DOMUSFIRE C29 HR - DOMUSFIRE C35 HR - DOMUSFIRE C39 HR




LEGENDA ELEMENTI OPZIONALI:
S - Ispezione pompa mandata sanitario OPT
T - Ritoro sanitario OPT (3/4" M pompa)
U - Mandata sanitario OPT (3/4" M pompa)
V - Scarico acqua sovrappressione sanitario (1/2" F - 6 bar)
W -Ritorno sanitario OPT (1/2" M scambiatore)
Z - Mandata sanitario OPT (1/2" M scambiatore)
ACCESSORI SU RICHIESTA:
- GRUPPO SANITARIO CON POMPAA e SCAMBIATORE INTERNO CALDAIA
- GRUPPO SANITARIO CON POMPAP INTERNO CALDAIA
- SERRBATOIO PELLET AGGIENTIVO CAPACITA' circa 250 kg
LEGENDA:
A-Allcantiamento cavo elettrico
8-Scaftcoacqua sovrappressione (1 / 2^ - 3 bar)
- Ritorno impianto riscaldamento (1"M)
D)-Aspirazione arla combinente 60 mm
E-Allacciamento ocquedotto (1/2'F)
(F)-Scarico acqua impianto
GScarico ario impianto
(H)-Aftaccommanda senza pompa (1^ )
1- Ispezione pompa mandata
- Mandata Impanto riscalamento (1"M)
1 Allacclemento tubo espulsione fuml 100 mm
M-Termomanometro
N-Pannello comandi mod.EVO
-Portaprbleperaccsoportofuocoe cassettecenere
(P)-Piedini regolabili
(Sortello serbatoio pellet
(R) Pomello scuoti turbolatori

1.5 Combustibile e uso consentito
Le caldaie a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN 14961-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche :
| Potere calorico | min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) |
| Densità | 680-720 kg/m3 |
| Umidità | max 10% del peso |
| Diametro: | 6 ±0.5 mm |
| Percentuale ceneri | max 1.5% del peso |
| Lunghezza: | min 6 mm- max 30 mm |
| Composizione: | 100% legno non trattato dell'industria del legno o post consumo alla aggiunta di sostenze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta |
| Imballo |
Il serbatoio di contentimento del pellet si trovava nella parte posteriore della caldaia. Lo sportello di aperture è posizionato nella parte superiore e il caricamento avviene manually solo a caldaia spenta ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio.
L'utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal tecnico durante la 1^ accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della caldaia, tale intervento è escluso alla garanzia.

-Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e privo di umidità.
-Ai fini di un funzionamento regolare ed efficiente non è possibile il caricamento manuale del pellet o altri combustibili nel braciere.
- Con il tempo nel serbatoio pellet si accumula della polvere che potrebbe compromettere la regolare alimentazione pertanto si consiglia prima della ricarica pellet di rimuovere la polvere dove è presente.
-Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi.
- Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contentitori , scatole , sacchetti , metalli etc...
-L'utilizzo di pellet scadenti e non conforme, danneggia e promotte il funzionamento dell'apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore.
1.6 Accessori in dotazione
La dotazione è comprensiva di:
- Cavo alimentazione elettrica;
- Manuale d'installazione, uso e manutenzione;
- Chiave di aperture - chiusura.
1.7 Riferimenti normativi
| Norma UNI 10683:2012: | Requisiti di installmente dei generatori di calorie alimentati a legna o altri biocombustibili solidi; |
| Norma UNI EN303-5:2012: | Terminologia, requisiti, prove e marcatura relative a Caldaie per combustibili solidi, con alimentazione manuale e automatica; |
| Norma UNI 10412-2:2009: | Requisiti di sicurezza per impianti con apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico alimentati a dei generatori di calorie alimentati a combustibile solido - parte 2; |
| Norma CEI EN 60335-1: | Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare - parte1; |
| Norma CEI EN 60335-2-102: | Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare - parte2; |
| Norma CEI EN 55014-1: | Resistenza elettromagnetica - Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili - Parte 1: Emissione di disturbo; |
| Norma CEI EN 55014-2: | Resistenza elettromagnetica - Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili - Parte 2: Immunità; Norma famiglia di prodotti; |
| Norma CEI EN 61000-3-2: | Limiti per le emissioni di corrente armonica (Corrente ingresso ≤16 A per fase); |
| Norma CEI EN 61000-3-3: | Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparetti; Norma CEI EN 62233: |
| Norma CEI EN 62233: | Metodi di misura per campi elettromagnetici degli apparecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all'esposizione umana; |
| Norme DIN plus 51731 | Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet. |
| UNI EN14961-2 | |
| Ö-Norm M 7135: |
1.8 Targa di identificazione
La targa di identificazione è visible sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della caldaia. Su diessa sono riportati i dati tecnici presenti nella tabella di pag.8.
1.9 Messa fuori servizio della caldaia
Nel momento in cui si decide di non utilizzato definitivement l'apparecchio, scollegare l'alimentazione elettrica e scaricare completamente il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della caldaia, è necessario sigillarla all'interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura similare.

Il significato del cassetto serrato risportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti urbani.
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della caldaia, numero di serie, data di acquisto, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati.

-Gli intervenenti sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato.
-Prima di agli'intervento accertarsi che sua disinserito agli collegamento elettrico e che la caldaia sia fredda.
-Utilizzare solo ricambi originali.
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1 Condizioni di fornitura , trasporto e immagazzinamento
La caldaia viene consegnata avvolta su protezione in nylon e imballata su un bancale + gabbia in legno dopo aver completato il ciclo produttivo e il collaudo funzionale in linea di montaggio presso la fabbrica del produttore.
La movimentazione della caldaia deve essere fattac con cautela evitando urti meccanici che possono prometterre l'integrità dell'apparecchio rispetto sempre la posizione verticale di trasporto ed utilizzando esclusivamente carrelli elevatori; in alternatively è possible movimentarla dall'alto tramite fascia collegata ad un robusto e sicuro aggancioosto internamente e accessibile smontanto i due coperchi del rivestimento superiore e il coperchio dello stesso come quello indicato e inserendo la fascia all'interno del tubo rettangolare.
E' necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento ed il trasporto siano in grado di sostortare il peso della caldaia indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale.

Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico più essere un pericolo.

-Durante il trasporto e l'immagazzinamento evitare l'esposizione a pioggia o umidità persistente.
-La caldaia va movimentata solo in posizione verticale mediante carrelli in appoggio alla base
-Per rimuovere le assi o parti in legno dell'imballo della caldaia utilizzato adeguate attrezzature.
-Lo smaltimento o il riciclaggio dell'imballo è a cura dell'utente finale rispettoando le norme locali vigenti
in materia di rifiuti ed evitando che sia alla portata di bambini o persone disabili .
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
Dopo aver predisporto l'allacciamento idraulico ed elettrico da parte di un technician qualificato, après l'imballo, rimuovere la caldaia dal bancale.
Una volta rimioso I'imballo di protezione fare molta attenzione a non danneggiare le parti meccaniche ed elettriche con urti o schizzi d'acqua.
Posizonare la caldaia nel luogo prescelto facendo attenzione che sia :
- conforme ai requisiti e caratteristiche rispondenti alle Norme vigenti,
- conforme al corretto funzionamento dell'apparecchio,
- possibl operare e manutentare l'apparecchio in qualsiasi posizione necessaria a compiere il lavoro,
- dotato di un adeguata aereazione dall'esterno,
- provvisto di un adeguato impianto di evacuatione dei fumi,
- provvisto di una presa elettrica con relativo impianto di messa a terra conforme alle Norme vigenti.
Si raccomanda di adagiare la caldaia sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta ; inoltre è indispensable verificare la portata del pavimento in funzione del peso della caldaia, in caso contrario consultare un technician specializzato.
Al termine del posizionamento della caldaia insertire i 4 piedini (presenti nella busta in dotazione) che consentono di stabilizzare l'apparecchio in presenza di pavimenti non perfettamente planari : per insertire e/o regolare l'altezza di anni singolo piedino inclinaro, quanto necessario, la caldaia nel punto interessato al livellamento.

Piedini di posizionamento
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente tecnico con temperatura minima non inferiore a 0^ e viene fornito completo della funzione antigelo, che attiva il funzionamento della pompa di riscaldamento x temperature dell'acqua containuta nell'impianto inferiori a 6^ , salvaguardando: termocamera, circuito di riscaldamento-sanitario. La funzione antigelo è attiva solo a caldaia alimentata elettricamente.
La caldaia delve inolre essere opportunamente distanziata da materiali infiammabili o combustibili con intercapedini d'aria o l'utilizzo di idonee protezioni isolanti ; va inoltre precisato che pavimenti e/o soffitti-copertura di materiale inflammabile o sensibili al calorie devono essere protetti da pannelli protettivi di materiale isolante.
Verificare che nel locale technique di installatione vi siano gli spazi laterali e posteriori alla Caldaia necessari per la manutenzione e la pulizia dello stesso appearechio , dei condotti dei fumi di scarico e della canna fumaria .
Verificare inoltre che il serbatoio pellet sua facilmente accesibile per il caricamento del combustibile .
Le distance minime di manutenzione e di sicurezza devono rispetto la tabella di seguito riportata :


In caso di coesistenza di più appearecchi da riscaldamentoanche alimentati con combustibili diversi, nonché cappe
con e ricerca estrattore, l'installazione devese essere verificata da un technician specializzato considerando che la caldaia
è provvista di un estrattore fumi installato sul collettore inferiore fumi internamente all'apparecchio.
Prevedere per ognuna di esse le opportune prese d'aria secondo leindicazioni di agli costruttore in modo da
garantire il funzionamento contemporaneo di tutti gli appearecchi nelle condizioni più gravose di esercizio.

-E' vietata l'installation della caldaia dove sono presenti appearecchi da riscaldamento che prelevano l'aria comburette nel locale in cui sono installati o in locali adiacenti e comunicanti.
-E' vietata l'installatione all'interno di locali con pericolo d'incendio.
2.3 Presa d'aria
La caldaia deve disporre dell'aria di combustione necessaria a garantire il regolare funzionamento atraverso delle prese d'aria esterna , e precisamente :
-
in prossimità della caldaia sua praticata una presa d'aria a parete comunicante con l'esterno di superficie minima di 100cm^2 opportunamente posizionata da non essere ostruita e protetta esternamente da una griglia ;
-
oppure con collegamento direttamente all'esterno con un appropriato tubo con diametro interno pars a 60mm e con lunghezza massima di 1.5m opportunamente protetta all'estremita da idonea protezione.
-
oppure atraverso il locale adiacente a quello d'installazione purché il flusso d'aria sua libero di transitare attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno, rispondenti ai requisiti sopra descritti. Il locale adiacente non deve essere什么意思 in depressione rispetto all'ambiente esterno per effetto del tiraggio indotto alla presenza di altri possibili apparenti o di dispositivi di aspirazione. Il locale adiacente non può adibito ad auto rimessa, magazzino di materiale combustibile e tantomeno ad attività con pericolò d'incendio.
L'attacco di aspirazione o presa d'aria della caldaia è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro para a 50 / 60mm opportunistamente protetto da una griglia integrata nella lamiera posteriore e asportabile. qualora fosse necessario; inoltre delve garantire un flusso d'aria, pulita e priva di elementi inquinanti, per soddisfare una regolare combustione alla massima potenza.
2.4 Scarico fumi di combustione
Lo scarico fumi delve essere fatto fatto un allacciamento a Norma ad una canna fumaria .

-Si raccomanda all'installatore di verificare l'efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle regole e/o dispositionsi locali, norme nazionali ed europee.
-Utilizzare solo tubi e raccordi certificati con adeguate guarnizioni che garantisco la tenuta.
-Verificare che alla base del camino sia presente un ispezione per il controllo periodico e la pulizia da fare obbligatoriamente aglianno.
- Verificare che all'estremità del camino sa installato un comignolo antivento secondo le norme vigenti.
-E'vietato l'utilizzo di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento.
-In caso di incendio spegnere la caldaia, staccare l'alimentazione elettrica e chiamare tempestivamente
i Vigili del fuoco ed evitare continui tentativi di spegnimento.
2.4.1 Tipologie delle installazioni
Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installatione di uno scarico fumario:
CAMINO: condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo appearecchio e nei casi consentiti più di uno.

Requisiti tecnici CAMINO :
- essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell'impiego ;
-ève un andamento prevalente verticale con deviazioni dall'asse < 45^ - essere adeguatamente distanziato da materiali inflammabili con intercapedine d'aria o isolante;
- avere sezione interna preferibilmente circolare, costante, libera ed independente;
- è consigliato che il camino sia dotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi ed eventuali condense collocato sotto l'imbocco del canale da fumo.
CANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l'evacuatione dei prodotti della combustione .
Requisiti tecnici CANALE :
- non deve atraversare locali nel quali è vietata l'installazione di appearecchi da combustione ;
- è vietato l'uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ;
- è vietato l'impiego di elementi in contro-pendenza ;
- nei tratti orizzontali devono aver eandamento con pendenza minima del 3% verso l'alto;
- la lunghezza del fatto orizzontale deve essere minima e non magiore di 3 m ;
- il numero diambi direzione ,enza il raccordo a T non deve essere maggiore di 3 ;
- cononio di direzione >90^ usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m;
- il canale da fumo deve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine .
COMIGNOLO : dispositivoippo alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione .
Requisiti tecnici COMIGNOLO :
- avere sezione equivalente a quella del camino ;
- avere sezione utile non minore del doppio di quella interna del camino;
- delve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in agli condizione atmosferica assicurare lo
- scarico dei prodotti di combustione;
- delve garantire un adeguata diluzione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso;
- delve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione.

-Prevedere sul raccordo fumi un punto di prelievo (a tenuta e migliormente removibile) per i controlli periodici sulle emissioni.
-Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a fatto ed è vietato verso spazi chiusianche a cielo libero.
2.5 Controllo posizione braciere e turbolatori
Prima di accendere la caldaia è importante controllare che il braciere sia in posizione corretta ovvero alloggi negli apposti incastri . Inoltre controllare che il dispositivo scuoti turbo latori sia a riposo ovvero in posizione inferiore . Una posizione errata del braciere e/o turbo latori comporta malfunzionamenti ed unecessiva formazione di polveri ed incombusti .

Adgni accensione dell'apparecchio controllare la corretta posizione del braciere e del dispositivo di scuotimento turbolatori.
2.6 Collegamento elettrico
Collegare il cavo di alimentazione elettrica da una parte alla presa posteriori della stufa e dall'altra su una presa elettrica a parete.
La tensione fornita dall'impiano deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di quello manuale.
Nel periodo inutilizzato della stufa è consigilabile togliere il cavo di alimentazione alla stessa.

Assicurarsi che l'impiano elettrico sa a norma, provvisto della messa a terra e dell'interruttore differenziale secondo le Norme vigenti.
Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.
2.7 Schema elettrico

* Optional
| 01 | Estrattore Fumi |
| 02 | Motoriduttore Coclea Caldaia |
| 03 | Termostato Sicurezza Pellet |
| 04 | Termostato Sicurezza H2O |
| 05 | Motore Coclea Serbatoio Supplementare * |
| 06 | Resistenza elettrica |
| 07 | Pompa riscald. abbinata alla valvola 3 vie 09 |
| 08 | Pompa riscald. abbinata alla 2°pompa 010 |
| 09 | Valvola motorizzata a tre vie * |
| 010 | Pompa sanitario abbinata pompa riscald. 08 * |
| 011 | Circuito delle Sicurezze |
| 012 | Consenso Caldaia Ausiliaria AUX * |
| I1 | Sonda H2O Sicurezza (S1) |
| I2 | Sonda H2O Riscaldamento (S2) |
| I3 | Sonda fumi |
| I4 | Termostato ambiente / Termostato puffer risc.* |
| I5 | Trasduttore pressione H2O |
| I6 | Livello pellet 1 |
| I7 | Livello pellet 2 * |
| I8 | Sonda H2O boiler sanitario (S3) * |
| I9 | Flussostato / termostato boiler sanitario * |
| I10 | Connettore per Onde Convogliate 1 * |
| I11 | Connettore per Onde Convogliate 2 * |
| I12 | Encoder fumi |
| I13 | Debimetro |
2.8 Schema elettrico per impianto a zone
Prima di installare la caldaia nell'abitazione verificare la tipologia dell'impiano di riscaldamento; se sono presenti più zone, è necessario insere un'apposita centralina elettronica per circuiti multizona disponibile come optional. Questo al fine di evitare il surriscaldamento dell'apparecchio per la possibile chiusura contemporanea delle valvole di zona ed il consequences blocco del flusso di mandata dell'acqua calda.
2.9 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calorie dell'edificio secondo le norme vigenti e rivolgendosi ad un technician specializzato.
Secondo la norma italiana UNI 10412-2 (2009) e la buona tecnica d'installazione un impianto di riscaldamento deve essere corredato di tutti i componenti di regolazione,controllo e sicurezza atti a garantire un regolare funzionamento in sicurezza nonché di valvole d'intercettazione e di non ritorno che permettano d'isolare la caldaia dall'impianto in caso di manutenzioni e/o controlli.
Esistono due tipologie d'impiano : impianto a VASO CHIUSO e impianto a VASO APERTO ; nel ns caso entrambi le tipologie sono compatibili con il ns appearecchio parche vengano installati tutti i componenti di regolazione , controlo e sicurezza previsti dalne Norme vigente in materia d'installazione.
La caldaia a pellets presenta al suo interno il circuito idraulico di riscaldamento e precisamente : circolatore ad alta efficenza, valvola di sicurezza , sfiato aria , sonde di temperatura e trasduttore di pressione .
Si rende noto che qualora l'impiano di riscaldamento sia gestito a zone è indispensableabile introdurre una centralina multizona disponibile su richiesta .
Nelle caldaie a combustibile solido per evitare, durante la fase di riscaldamento, il ritorno di acqua fredda nella termo camera è consigliato l'insertimento di una VALVOLA TERMOSTATICA AUTOMATICA (disponibile su richiesta) nell'impianto al fine di migliorare l'efficienza della combustione e la durata della caldaia nonché la riduzione di condense dei fumi nei condotti fumari con quantità minori di incrostazioni e catrami.
Prima di allacciare la caldaia al circuito idraulico prevedere un accurato lavaggio di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere eventuali residiu o scarti di lavorazione che possono compensettere il regolare funzionamento dei componenti di controllo, regolazione e sicurezza dello stesso impianto.

Durante il trasporto della caldaia si possono verificare allentamenti e/o cedimenti delle ghiere e delle relative guarnizioni di tenuta dell'impianto idraulico causando delle perdite d'acqua durante il funzionamento; a tale scopo si raccomanda sua durante il caricamento d'acqua sua dopo le prime ore di funzionamento di controllare il serraggio delle ghiere di attacco circolatori e termo camera nonché di scaricare i residiui di aria rimasti nell'impianto
2.9.1 Carico acqua impianto
Ultimati i collegamenti idraulici si cui procedere al CARICAMENTO dell'apparechio e del relativo impianto :
- après toutes le valvole di sfiato aria dei radiatori - collettori - caldaia e impianto ;
- après gradualmente il rubinetto di carico acqua verificando che le valvole di sfiato funzionino regolarmente ;
- procedere lentamente al caricamento dell'acqua nell'impianto per consentire la corretta e completinga evacuation
- dell'aria dallo sfiato portando in pressione il circuito ( per un impianto a vaso chiuso da 1,1 a 1,5 bar ) ;
- al termine dell'operazione chiudere il rubinetto di carico e assicurarsi che tutte le valvole di sfiato abbiano scaricato;
- l'aria della parte di competenza dell'impianto.
- per visualizzare il valore della pressione del circuito idraulico della caldaia è sufficiente premere per 3 sec il tasto P5 del pannello di controllo.

La realizzazione di un impianto di riscaldamento con la relativa installmenta della caldaia deve rispetto tutte le Normative Nazionali, Regionali, Provinciali e locali vigenti e previste dal paese in cui viene effettuato l'impianto.
2.9.2 Caratteristiche acqua d'implanto
Le caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua dell'impianto e di reintegrlo sono importanti per il correto funzionamento e la durata della caldaia; infatti con l'utilizzo di acqua di scarsa qualita l'inconveniente più frequente è rappresentato dalle incrostazioni calcaree che causano la riduzione dello scambio termico e generano fenomeni di corrosione.
Si consiglia pertanto di verificare la qualità dell'acqua e nelle condizioni sottoelencate di provvedere ad un trattamento :
- elevata durezza dell'acqua (>20^)
- considerevoli quantità d'acqua di reintegrò o riempimenti successivi ,
- impianti di una certa complessità e grandezza.
2.9.3 Impianto sanitaryario
Per collegare la caldaia ad un impianto sanitario si consiglia di rivolgersi ad un tecnico competente al fine di ottimizzare al meglio i collegamenti idraulici e le prestazioni dell'intero impianto sono compensettere la funzionalità dell'apparecchio.
Per il collegamento al circuito sanitario è necessario richiedere uno dei seguent i optional :
- pompa sanitary sul collettore di mandata con i relativi tubi di collegamento da collocare internamente alla caldaia.
- oppure pompa _ sanitario, scambiatore a piastre e tubi di collegamento da collocare internamente alla caldaia.
-
oppure una valvola a 3 vie da installare esternamente alla caldaia .
-
oppure modulo idraulico di separazione da installare esternamente alla caldaia.
Completato il collegamento sanitario è necessario entrare nel menu tecnico del controlo e selezionare la tipologia del circuito; agli specifica funzione impostata : SCAMBIATORE SANITARIO/FLUSSOSTATO, BOILER (PUFFER) o BOILER SANITARIO compare sul display al momento della commutazione riscaldamento-sanitario con uno dei messaggi e rimane fino al termine della richiesta di acqua calda sanitaria.
2.9.4 Schemi idraulici Caldaia
Schema idraullico Caldaia a pellet con ponpa sanitario_07-2012
Caldaia a pellet

LEGENDA:
①Rubinetoall scarlco
Sensore di pressione/manometro
4Circolatore
5 Vaso di espansion a renbrano
⑥ Rubinetto/Valolo d'intercettazione
Valvola non rltcno
8 Sfato arla ternocanera/circulo
9 Valvola dl sicurezza F max 3 bor
10 Valvola al sicurezza P max 6 bar
(1)Flussostato
12 Scambatoro a plastre x cantorlo
13 Valvola di bianclamento circulto
14 Volvo ternostatica automatica
SS Sensore di sicurezza T > 85°C
ST Sensore di temperatura acqua
SP Sensore di pressione circuito
valvole da Inserire nlllmpionto
durante installation non
fornite con l'apparecchio
Schema idraulico Caldaia a pellet con scambiatore a piostre sanitario_07-2012
Caldoia a pellet

LEGENDA
① Rubineto di scarico
Sensore di pressione/mononeetro
④ Circolatore
⑤ Vaso di espansione a membrano
(6)Rubinetto/Valvola d'Intercettazione
7 Valvola all non rltorno
8 Sfato arla termocamera/dircuto
9 Valvola di sicutrezza P max 3 bor
10 Valvda dl sicurezza P nox 6 bar
(1)Flussostato
12 Scamblatore a piastre × sanitario
13 Valoia di bilanciamento circuito
14 Volvoa ternostatica autoristica
SS Sensore di sicurezza T > 85°C
ST Sensore di temperatura acqua
SP Sensore di pressione circuito
Valvole da insertire nell'impianto
duronte I'installazione-non
fornite con l'apporecchia
2.10 Pronto intervento
Per agli evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
Se si manifesta un incendio procedere come segue :

- Scollegare immediatamente la presa di corrente ;
- Spagnere tramite l'uso di estintori;
- Richiedere l'immediato intervento dei vigili del fuoco ;
- Evitare di spegnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
3 SICUREZZE DELLA CALDAIA
3.1 Distanza di sicurezza da materiali inflammabili
L'apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali inflammabili al fine di evitare pericolidi incendio secondo leindicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso.
Porre attenzione alla tipologia del pavimento e del soffitto-copertura del locale d'installazione : per materiali delicati ed infiammabili si raccomanda l'utilizzo di adeguati pannelli o diaframmi termici ( vedere par. 2.2 ) .
3.2 Sicurezza scarico fumi
Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell'ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo valore di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all'interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l'assenza di flusso d'aria comburette chetramite il controlo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l'utente dell'anomalia con un messaggio sul pannello comandi ' AL8 MANCA DEPRESS ' o ' AL9 TIRAGGIO INSUFF '.
3.3 Sicurezza sovrappressione in camera di combustione
Eventuali e/o improvvise sovrappressioni dei fumi di combustione all'interno della camera e dei condotti di evacuatione dei fumi vengono scaricati atraverso l'aperatura delle valvole di sicurezza poste sopra la portacene. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e alla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l'eventuale uscita dei fumi.

Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositivo e il relative funzionamento.
3.4 Surriscaldamento- termostati di sicurezza

Sulla parete inferiore del serbatoio, e precisamente sul convogliatore del pellet e sulla parte più alta della termocamera sono posizionate due sonde di temperatura collegate ai rispetti termostati di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento disattivano automaticamente l'alimentazione del pellet. In tal caso l'estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell'apparecchio. L'anomalia viene visualizzata sul pannello comandi con il messaggio ' AL 7 SICUREZ-TERMICA'. In caso di intervento operare come segue :
-Lasciere raffreddare la caldaia per almeno 45 minuti.
-Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all'interruttore dietro la caldaia (figura a lato) dopo aver rimioso la protezione e precisamente :
T1 - termostato temperatura acqua termocamera
T2 - termostato temperatura canale alimentazione pellet
-Riavviare la caldaia come da normale avvio
Temperatura d'intervento termostato serbatoio pellet: > 85°C
Temperatura d'intervento termostato termocamera : > 95°C
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
Le soluzioni che impediscono il ritorno di fiamma sono:
- depressione in camera di combustione ved. par 3.2.
- la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.
- la sicurezza sulla temperatura del serbatoio ved. par 3.4.
3.6 Dispositivo elettrico di protezione alla sovracorrente
L'apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inserti sull'alimentazione dell'interruttore generale della caldaia dislocato posteriormente.
3.7 Sicurezza sovrappressione circuito idraulico
Eventuale sovrappressione dell'acqua all'interno della camera, per P > 3 bar, viene scaricata atraverso l'intervento della valvola di sicurezza installata sull'impiano idraulico interno alla stufa.

E' vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.8 Guasto ventilatore estrazione fumi
Se per qualsiaso motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma, il controlo elettronico blocca istananeamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio 'AL4 ASPIRAT-GUASTO'.
4 USO DELLA CALDAIA
4.1 Premessa
La caldaia a pellet presenta il vantage di unire il calorie generato alla combustione del legno, alla comodità della gestione automatica della temperature dell'acqua con la possibilità di programmare settimanalmente l'accensione e lo spegnimento nonché con il collegamento di un termostato e/o cronotermostato il commando remoto di start-stop. Per un utilizzo sicuro e affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni :
- con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori , pertanto si deve provedere ad una buona aerazione del locale, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento ;
- il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet di qualità, durante tale operazione evitare che il sacco venga aicontatto con le superfici calde della caldaia :
- non inseire nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet conforme a quanto prescritto;
- l'apparecchio non deve essereutilizzato come inceneritore di rifiuti :
- la caldaia delve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa .
- le guarnizioni della porta fuoco e genere devono essere controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d'aria :
- per garantire un efficente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia periodica del bracci e ad gni carico pellet :
- alla prima accensione è importante non surriscaldare la caldaia ma portarla gradatamente in temperatura impostando temperature di funzionamento basse ( vedere paragrafo impostazione temperatura ) :
- la caldaia durante l'accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta,\ può generate leggeri scricchiolii.
4.2 Descrizione del pannello comandi
Il pannello comandi è costituito da un display LCD retroilluminato, dal tasting di accensione/spegnimento 'P4', dal tasting funzione SET/MENU 'P3', dai quattro tasti menu 'P1', 'P2', 'P5', 'P6' e da 7 led indicanti lo stato di funzionamento della caldaia.

Il pannello consente l'accensione e lo spegnimento della caldaia, la regolazione durante il funzionamento e permette il settaggio dei programmi di gestione e manutenzione.
Sul display sono visualizzate tutte le informazioni sullo stato di funzionamento della caldaia .
Per accedere ai menu procedere come seque :
- premere il tasting SET 'P3':
- premere i tasti 'P5', 'P6' per scorrere i vari menu :
- premere su uno dei tasti di incremento/decremeto 'P1', 'P2', per settare il parametro desiderato :
- premere il tasto SET ‘P3’ per confermare il valore del parametro .
Accedendo al menu è possibile otteneri vari tipi di visualizzazione ed effettuire le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso.
La Figura a fatto descrive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display.
L'attivazione nel display di uno dei segmenti segnala l'attivazione del disposito correspondente secondo I'elenco a fianco.

Contatto esterno
Crono
Resistenza elettrica
Coclea
Estrattore fumi
Attivazione Circuito SANITARIO
Attivazione Circuito RISCALDAMENTO
ALLARME
4.3 Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione
Prima di procedere con l'accensione della caldaia è necessario verificare i seguenti punti :
- assicurarsi di aver fatto e compreso quanto riportato nel manuale ;
- seguire le istruzioni verbali sul funzionamento dell'apparecchio fornite dall'inistatatore prima dell'utilizzo;
- il serbatoio delve essere carico di pellet ;
- la camera di combustione deve essere pulita ;
- il braciere deve essere complemente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabracciere ;
- verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere ;
- verificare il collegamento del cavo elettrico e la commutazione in ON/1 dell'interruttore collocato posteriormente alla caldaia.
- verificare l'aperture delle valvole di intercettazione mandata e ritorno nonché la pressione del circuito idraulico.

-
Alla prima messa in funzione togliere dal focolare della caldaia tutti i componenti che potrebbero bruciare (istruzioni/etichetta).
-
Eventuali accensioni eseguite a seguito di lunghe inattività dell'apparecchio richiedono il ripristino di eventuali residui di pellet giacenti da tempo all'interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione e una pulizia completa della camera di combustione.
4.3.2 Fase di avvio
Per accendere la caldaia premere il pulsante 'P4' per 3 secondi : sul display comparirà la scritta 'START'.
Questa fase e automatica ed e complemente gestita da controlo elettronico alla sua possibilità di intervenire sui parametri.
In alternatively è possibile accendere la caldaia premendo contemporaneamente il pulsante P4 e P5 per 3 secondi.
Sul display compare la scritta ATTESA RICHIESTA. Con esta modalità la caldaia si pone in uno stato di attesa ed esegue la fase di accensione-start solo se viene riconosciuti una richiesta di calorie, ad esempio per riscaldare l'acqua o per l'acqua calda sanitaria (se disponibile).

La caldaia esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica raggiungendo la condizione di lavoro a meno che non insorgono anomiale o allarmi secondo il prospetto seguente: Trascorso unarto tempo, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la caldaia si pone in stato di allarme.

-
E^ vietatoutilizzareliquidi infiammabili per l'accensione.
-
In caso di continuare mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza.
| Stato | Dispositivi | |||
| accenditore | Asp. fumi | Coclea | Scamb. | |
| SPENTO | OFF | OFF | OFF | OFF |
| START - PRÉRISC. | ON | ON | OFF | OFF |
| PRECARICA PELLET | ON | ON | ON | OFF |
| ATTESA FIAMMA | ON | ON | OFF | OFF |
| CARICA PELLET | ON | ON | ON | OFF |
| FUOCO PRESENTE | OFF | ON | ON | ON |
| LAVORO | OFF | ON | ON | ON |
| LAVORO MODULA | OFF | ON | ON | ON |
| PULIZIA BRACIERE | OFF | ON | ON | ON |
| PULIZIA FINALE | OFF | ON | OFF | - |
4.4 Fase di lavoro
Conclusa in modo positivo la fase di 'AVVIO', la caldaia passa alla modalità 'LAVORO' che rappresenta il normale modo di funzionamento.
L'utentecouldregolarelat potenza di riscaldamentoattraversoipulsantiP6eP5dal valore massimo di 5 ad un
valore minimodi 1.
L'attivazione ON della funzione circuito sanitario viene visualizzato con la comparsa del segmento/led [A].


- Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet.
- Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l'apparecchio sua spento.
- Il coperchio del serbatoio pellet deve rinanere sempre chiuso ,va aperto solamente durante il caricamento del combustibile .
- I sacchi di pellet devono essere riposti lontano alla caldaia almeno 1,5 m.
4.4.1 Modifica impostazione temperatura acqua
Per modificare la temperatura acqua è necessario premere il pulsante P1 e successivement incrementare o decrementare il parametro di temperatura con i pulsanti P1 e P2.
Quando la temperatura acqua ha raggiunto il valore impostato, la potenza viene automaticamente portata al valore minimo, e compare sul pannello di controllo il messaggio MODULA.

Quando la temperatura dei fumi arrivava ad un valore massimo impostato compare sul pannello di controllo il messaggio 'MODULA F' e la stufa attiva la procedura di modulazione della fiammaenza alcun intervento dell'utente quando se la temperatura supera i 285^ appeare l'allarme 'AL3 HOT FUMI e la caldaia attiva la procedura di spegnimento.
4.4.2 Pulizia del braciere
Durante la normale operativita nella modalità lavoro, a intervalli prestabiliti da parametro viene attivata la modalità 'PULIZIA BRACIERE' per una durata prefissata.

4.4.3 Acqua calda sanitaryaria con scambiatore rapido
Quando viene richiesta acqua calda sanitaria, nel display compare la scritta ACQUA SANITARI e si accende il relativo LED. La funzione, comunique, viene eseguita solamente se la caldaia è accesa, ed ha raggiunto una sufficiente temperatura dell'acqua all'interno della termocamera.
Nei restanti casi il servizio non viene fornito.
4.4.4 Acqua calda sanitaryaria con bollitore ad accumulo
Questo tipo di installatione richiede l'utilizzo di un termostato esterno o di una sonda acqua, che misuri la temperatura dell'acqua sanitaria del bollitore.
Nel primo caso il SET di temperatura viene effettuato agenda direttamente sul regolatore del termostato a bordo del bollitore.
Nel secondo caso per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P2 e successivement incremente o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2.
Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata si attiva la funzione sanitario. La caldaia nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO. Raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al bollitore. Nel display della caldaia compare la scritta ACQUA SANITARI e si accende il relativo LED.
Quando la temperatura di SET del bollitore è soddisfatta, la CALDAIA attiva l'impianto di riscaldamento. Se non c'é ulteriori richiesta, la caldaia si pone in ATTESA RICHIESTA (STAND-BY) o in MODULAZIONE, a seconda delle impostazioni (vedi prg. 4.6.2).
Se la caldaia è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
4.4.5 Impiano con puffer / accumulator di calore
Questo tipo di installatione richiede l'utilizzo di un termostato esterno o di una sonda acqua, che misuri la temperatura dell'acqua del puffer.
Nel primo caso il SET di temperatura viene effettuato agenda direttamente sul regolatore del termostato a bordo del puffer.
Nel secondo caso per modificare la temperatura è necessario agire sul pannello di controllo premendo il pulsante P1 e successivement incremente o decrementare il valore di temperatura con i pulsati P1 e P2.
Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata:
-se la caldaia è nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO e raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al puffer .
Quando la temperatura di SET del puffer è soddisfatta, la caldaia si pone in ATTESA RICHIESTA (si raccomanda di impostare la funzione di STAND-BY su ON, vedi prg. 4.6.2).
-Se la caldaia è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
E' possibie scegliere la temppatura di SET dell'accumulatore d'acqua sanitario e di riscaldamento da un min di 54 ^ C (valore STD di accensione della pompa) ad un max di 80^ con temperatura minima di ritorno non inferiori ai (50-55) ^ C al fine di evitare fenomeni di condensa all'interno della camera.
4.5 Spegnimento
Per spegnere la caldaia è sufficiente premere sul pulsante 'P4' per circa 2 secondi.
La coclea è immediatamente arrestata e l'estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta 'PULIZIA FINALE'.
Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la caldaia fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato per un tempo prestabilitò, visualizzando sulla finestra di dialogo la scritta 'ATTESA RAFFRED'
Al termine dell'operazione comparirà sul display nella finestra di dialogo la scritta 'SPENTO'.


4.6 Menu
Premendo il tasting 'P3' ( SET ) si accede al menu ; quello è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico .
Il prospetto seguente sintetizza la struttura del menu con le sole selezioni disponibili per l'utente .
| Voce Menu Posizione Livello 2° | Voce Menu | PosizioneLivello 3° | Nome Parametro Unità | ||
| M-1-1 Ablita | Crono M-1-1-01 Ablita Crono | On/Off | |||
| M-1-2 Program | Giorno | M-1-2-01 Crono Giorno On/Off | |||
| M-1-2-02 Start 1 Giorno | |||||
| M-1-2-03 Stop 1 Giorno | |||||
| M-1-2-04 Start 2 Giorno | |||||
| M-1-2-05 Stop 2 Giorno | |||||
| M-1-3 | Program Settimanale | M-1-3-01 | Crono Settimana | On/Off | |
| M-1-3-02 | Start Prog-1 | ||||
| M-1-3-03 | Stop Prog-1 | ||||
| M-1-3-04 | Lunedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-05 | Martedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-06 | Mercoledi Prog-1 | ||||
| M-1-3-07 | Giovedi Prog-1 | ||||
| M-1-3-08 | Venerdi Prog-1 | ||||
| M-1-3-09 | Sabato Prog-1 | ||||
| M-1-3-10 | Domenica Prog-1 | ||||
| M-1-3-11 | Start Prog-2 | ||||
| M-1-3-12 | Stop Prog-2 | ||||
| M-1-3-13 | Lunedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-14 | Martedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-15 | Mercoledi Prog-2 | ||||
| M-1-3-16 | Giovedi Prog-2 | ||||
| M-1-3-17 | Venerdi Prog-2 | ||||
| M-1-3-18 | Sabato Prog-2 | ||||
| M-1-3-19 | Domenica Prog-2 | ||||
| M-1-3-20 | Start Prog-3 | ||||
| M-1-3-21 | Stop Prog-3 | ||||
| M-1-3-22 | Lunedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-23 | Martedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-24 | Mercoledi Prog-3 | ||||
| M-1-3-25 | Giovedi Prog-3 | ||||
| M-1-3-26 | Venerdi Prog-3 | ||||
| M-1-3-27 | Sabato Prog-3 | ||||
| M-1-3-28 | Domenica Prog-3 | ||||
| M-1-3-29 | Start Prog-4 | ||||
| M-1-3-30 | Stop Prog-4 | ||||
| M-1-3-31 | Lunedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-32 | Martedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-33 | Mercoledi Prog-4 | ||||
| M-1-3-34 | Giovedi Prog-4 | ||||
| M-1-3-35 | Venerdi Prog-4 | ||||
| M-1-3-36 | Sabato Prog-4 | ||||
| M-1-3-37 | Domenica Prog-4 | ||||
| M-1-4 | Program Week-End | M-1-4-01 | Crono Week-End | On/Off | |
| M-1-4-02 | Start 1 Week-End | ||||
| M-1-4-03 | Stop 1 Week-End | ||||
| M-1-4-04 | Start 2 Week-End | ||||
| M-1-4-05 | Stop 2 Week-End | ||||
| Menù 02Regolazioni Utente | M-2-1 | Set orologio | -- | ||
| M-2-2 | Modo Stand-by | On/Off | |||
| M-2-3 | Carico Iniziale | On | |||
| M-2-4 | Tipo Pellet | Regolazione Pellet | 0 | ||
| M-2-5 Carico | Coclea 2 | On | |||
| Menù 03Set Utente | M-3-1 | Lingua | -- | ||
| M-3-3 | Modo Ciccalino | On/Off | |||
| M-3-4 | Illuminazione | 0 - 100 | |||
| M-3-6 | Delta Riscaldamento | 0,5 - 20 °C | |||
| M-3-7 | Delta Boiler | 0,5 - 20 °C | |||
| M-3-8 | Livello Pellet | On/Off | |||
| M-3-9 | Gestione Sanitari | On/Off/EST | |||
| Menu 04Stato Caldaia | Menù per il technician | ||||
| Menu 05Tarature technician | Menù per il technician | ||||
| Menu 06Tarature installatore | Menù per il technician | ||||
4.6.1 Menu 01 - Set crono
Permette di abilitare e disabilitare tutte le funzioni del cronotermostat; con la selezione ON si attiva la funzione e viene visualizzata il relativo segmento/led [D]
Quando viene inserta la programmazione Giornaliera, Settimanale o Week End nella parte superiore del display a destra appare rispettivamente il segmento/led appropriato [ C ].
Per quanto riguarda le selezioni e l'inserimento degli orari è necessario agire sui sei pulsanti attenenendosi alla tabella del paragrafo 4.2.
Entrando nel sottomenu : PROGRAM GIORNO è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato giornaliero .
E' possibile settare due fasi di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo la tabella segunte dove l'impostazione OFF indica all'orologio di ignorare il dato.
| sezione | significato | valori possibili |
| START 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| START 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |
Entrando nel sottomenu : PROGRAM SETTIM è possibile abilitare , disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato settimanale .
Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi independenti il cui effetto finale è composto alla combinazione delle
4programmazioni
Il programmatore settimanale cui estere attivato o disattivato,
inoltre, impostando OFF nel Campo orari, l'orologio ignora il comando corrispondente.

Effettuare la programmazione con attenzione evitando di far sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione nella stesso giorno in differenti programmi.
Entrando nel sottomenu: PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato nel week-end (fine settimana: sabato - domenica).

Attivare la programmazione WEEK-END solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale.
Al fine di evitare operazioni di avvio e spagnimento non voluti, attivare un solo programma per volta.
Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale; con但这a impostazione è opportuno disattivare il programma week-end.




4.6.2 Menu 02 - Regolazioni utente
Con tale menu è possible eseguire una series di settaggi come segue :
Set orologio
Prima di operare con la caldaia è necessario impostare l'ora e la data corrente affinché si abbia un riferimento per le possibili programmazioni sul crono. Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all'orologio interno un autonomia superiore ai 4-5 anni; qualora a caldaia spenta l'orologio non mantiene l'orario o alla riaccensione viene visualizzato una series di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato.
Modo Stand-by
Attivando tale funzione la caldaia si spegne automaticamente dopo che la temperatura dell'acqua rimane ad un valore superiore al valore di SET per un tempo prefissato.
La successiva riaccensione in automatico sare possibile solamente quando la temperatura scende al di sotto della temperatura di SET di un valore prestabilitito inserito nella tabella parametri.
I comandi manuali da pannello comandi sono prioritari rispetto alla programmazione .
Con la selezione OFF la caldaia non attiva la modalità STAND-BY e funziona normalmente attivando la funzione MODULAZIONE quando la temperatura supera il valore di SET.
Carico iniziale
L'impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore, a caldaia spenta o fredda, per un precarico pellet pars ad un tempo di 90 sec. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4 .
Tipo Pellet
Con la funzione attiva e la pressione dei pulsanti P1 o P2 si aumento o si riduce il caricamento del pellet per ottimizzare la combustione in funzione della tipologia del pellet utilizzato.
Carico iniziale coclea 2
L'impostazione di tale funzione consente di attivare il funzionamento del motoriduttore relativo al serbatoio aggiantivo a caldaia spenta o fredda per un tempo stabilito . Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4 .
4.6.3 Menu 03 - Set utente
Con tale menu è possible eseguire la seguente série di settaggi :
Lingua
Con esta selezione è possibile selezionare la lingua di dialogo tra quella disponibili inserte nel menu e precisamente : ITALIANO - FRANCESE - INGLESE - TEDESCO - SPAGNOLO
Cicalino
Con esta selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della caldaia.
Illuminazione
Con esta selezione è possibile variare l'intensità luminosa del display retroilluminato da un min pari a 0 ad un max di 100 .
Delta Riscaldamento
Con esta selezione è possibile impostare:
- il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di spegnimento della caldaia;
- il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di riaccensione della caldaia.
Tale range cui oessere impostato da un min di 0.5^ ad un max di 20^ in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d'impiano.
Delta Boiler/Puffer
Con esta selezione è possibile impostare:
- il range tra la temperatura di SET e l'effettiva temperatura di riaccensione della caldaia.
Tale range va da un min di 0.5^ ad un max di 20^ in funzione delle esigenze del cliente e/o della tipologia d'impianto.
Livello pellet
Con la selezione impostata su ON è possibile gestire il segnale di mancanza pellet con :
- un messaggio sul pannello 'MANCANO PELLET';
gestione di un serbatoio aggintivo di ricarica pellet (disponibile su richiesta) .
Invece con la selezione OFFiene disabilitato l'eventuale serbatoio aggiuntivo e sul pannello non compare nessun messaggio .
Gestioni sanitari
Con selezione ON è possibile gestire l'acqua sanitaria atraverso il segnale proveniente da termostato o flussostato o sonda.
Con selezione EST è possibile gestire l'acqua sanitaria nel periodo estivo (con riscaldamento spento),attraverso il segnale proveniente da termostato o sonda. Selezionando tale voce si abilita il funzionamento del solo ramo sanitario, lo stand-by è forzato in ON e la post circolazione segue quando impostato nel menu M-6-9.
La funzione estate è visualizzabile solo se il menu M-6-8 è impostato in T-BOILER o S-BOILER.
4.6.4 Menu 04 - stato caldaia
Con tale selezione è possibile visualizzare lo stato istantaneo della caldaia riportando la condizione di funzionamento dei vari dispositivi adessa collegati ; per il monitoraggio sono disponibili diverse pagine poste in successione .
4.6.5 Menu 05 - Tarature Tecnico
Tale selezione è riservata al solo techniciano autorizzato del centro di assistenza COLA .

La modifica dei parametri tecnici sul menu 05 delve essere effettuata da personale autorizzato e competente ; eventuali modifiche fatte in modo casuale possocono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilità la ditta COLA .
4.7 Termostato - cronotermostat esterno
Se si desidera utiliserizzare un termostato esterno rivolgersi ad un technician autorizzato e per l'installazione seguire le seguenti indicatori :
- spagnere l'apparecchio agenda sull'interruttore generale posto sul lato posteriore e staccare il cavo dall'alimentazione ;
- smontare la pannellatura laterale per accedere al controllo elettronico ;
- con riferimento allo schema elettrico , collegare i due cavi del termostato sui relativimorsetti TERM della schedà ;
- rimontare il tutto e verificare il corretto funzionamento.


Nel caso di utilizzo di termostato-cronotermostato esterno si consiglia di disattivare la modalità STANDBY e disattivare la programmazione del CRONO della centralina.
Per ognuna delle impostazioni tutte le funzioni del menu non cambiano. La segnalazione di attivazione del termostato-cronotermostato esterno avviene con l'accensione del led a segmento sullo barra degli stati nel display . Il termostato , se soddisfatto , fa spegnere la caldaia visualizzando la funzione STAND-BY sul pannello ( se attiva ) .
4.8 Periodo di inattività (fine stagione)
Se la caldaia non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di agli stagione è consigliato operare come segue :
- togliere completamente il pellet dal serbatoio;
- scollegare l'alimentazione elettrica ;
- pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato ;
- proteggere la caldaia dalla polvere con idonea copertura ;
- sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici .
5 PULIZIA DELLA CALDAIA
E' importante procedere alla pulizia della caldaia per evitare : cattiva combustione, deposito di genere ed incombusti nel braciere nonché minore efficienza termica .
La caldaia delve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco e portacene chiuse.
Le guarnizioni delle porte devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d'aria in quanto devono garantire la tenuta in depressione della camera di combustione.
Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo leindicazioni del manuale nelle manutenzioni straordinarie, almeno 1 all'anno, devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato.

-Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a caldaia completeness fredda ed elettricamente scollegata ;
-Smaltire rifiuti della pulizia secondo le norme locali vigenti ;
-E' vietato mettere in funzione la caldaia priva dei rivestimenti esterni ;
-Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento.
Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzato e funzionamento della caldaia.
| Parti / PeriodeTipologia della pulizia | 1 giorno pulizia ordinaria | 2-3 giorni pulizia ordinaria | 1 mese pulizia ordinaria | 2 - 3 mesi pulizia ordinaria | 1 anno pulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico |
| Braciere | |||||
| Vanocene-cassetto | |||||
| Fascio tubiero termocamera | |||||
| Collettore - estrattore fumi | |||||
| Guarnizione porta fuoco-cenere | |||||
| Canna - raccordo fumario |
5.1 Pulizia bracci - portabracci
Togliere il bracci, ed asportare i residui di genere che si sono depositi nella camera di combustione e nel porta bracci. A tale scopo cui èsso utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrè essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanto i fori del bracci permettono il passaggio dell'aria di combustione.
Verificare inoltre che i fori dei tubi laterali del porta braciere per la distribuzione dell'aria secondaria siano liberi da residui di combustione e da eventuali accumuli di cenere .
Pulire , quando serve , il vetrino dello spioncino porta fuoco per garantire il controllo visivo della presenza fiamma all'interno della camera di combustione .


Il bracciere delve appoggiare sul portabracciere preciselytutta la fascia anulare alla presentare lucidi passaggio aria.
5.2 Pulizia contentitorecene
Direttamente除去 il bracciere - porta bracciere è collocato il contentatorecene. Per procedere alla sua pulizia è necessario apriere la porta cenered aspirare con un idoneo aspiratore la cenere presente al suo interno ed eventuali residui di combustione.
Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello. La pulizia del contentatorecene rpuo essere eseguita ogni 2-3 giorni in funzione dell'utilizzo della caldaia.
5.3 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione
Almeno una volta all'anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai tubi fumi interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operatione è necessario rimuovere il coperchio superiore della caldaia, il coperchio della termocamera e lo sportello inferiore d'ispezione svitando le necessarie viti di fissaggio e procedere quando alla pulizia dei turbo lavori e dei tubi fumo interni alla camera.
Inoltre è importante pulire l'estrattore fumi collocato posteriormente il collettore inferiore fumi che si accede attraverso il vano dello sportello d'ispezione posto dietro il cassetto cenere.
Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne della camera di combustione e del collettore superiore fumi con opportune attrezzzature (pennelli-spazzole) ed eventualmente sostituire le pareti in vermiculite in quanto considerati materiale di normale usura.
La caldaia ogni 1800 ore di funzionamento segnala , tramite un messaggio ‘ SCADENZA SERVICE ’ , la richiesta di manutenzione straordinaria ( non in garanzia ) da parte di personale qualificato , il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio .

Eventuali urti o forzature possono danneggiare l'estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato.
5.4 Pulizia debimetro
All'interno del tubo di aspirazione è installato un debimetro ( misuratore del flusso d'aria comburette ), il quale periodicamente, agli 3-4 mesi necessità di una pulizia interna con opportune attrezzature ( soffio d'aria compressa o idonei pennelli ).
5.5 Pulizia raccordo fumi - canna fumaria
Il raccordo fumi deve essere pulito minimo una volta all'anno o quando se ne presenti la necessità .
L'operazione di pulizia preve de l'aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall'apparecchio alla canna fumaria.
E consigliato pulire annualmente anche la canna fumaria per averre la garanzia di una corretta e sicura evacuatione dei fumi.
5.6 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori
La pulizia dei tubi passaggio fumi interni alla termo camera va eseguita almeno una volta agli 2-3 giorni agendo ripetutamente sui due pomelli con movimento dal basso verso l'alto e viceversa.

- Eseguire l'opération a caldaia spenta e fredda.
- Al termine dell'operazione assicurarsi che i turbo latori siano in posizione di riposo sul livello più basso.

6 MANUTENZIONE
6.1 Premessa
Gli intervenuti sui componenti interni della caldaia devono essere effettuali da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino.

Prima di agli'intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell'alimentazione elettrica e la caldaia sua completeness fredda.
6.2 Smontaggio rivestimento caldaia
Legenda :
1-Sportello pellet
2-Coperchi intermedi centrali
3-Pannello laterale
4-Coperchio anteriore
5- Porta esterna isolata
6-Pannello posteriore

6.3 Componenti interni della caldaia

Legenda:
1-Pomello con asta filettata
2- Perno prolonga scuoti-turbolatori
3-Dado serraggio bussola
4- Bussola di scorrimento perno
5-Coperchio esterno
6- Protezione termica superiore
7- Protezione intermedia
8- Protezione superiore vermiculite
9- Protezione laterale vermiculite
10-Protezione termica esterna camera
11-Coperchio sostegno protezioni
12-Sostegn0 turbo latori
13-Turbolatori
14-Porta fuoco
15-Valvola di sicurezza
16-Porta cenere
17-Cassetto cenere
18-Termocamera



Rappresentazioni esplose di:
1- Gruppo braciere
2- Gruppo estrattore fumi
3- Gruppo coclea
Legenda:
1- Bracere
2- Portabracere
3- Deviatore interno
4-Tubo aspirazione aria
5- Resistenza elettrica
6-Guarnizioni
7- Debimetro
Legenda:
1-Voluta estrattore fumi
2-Guarnizione termica
3-Motore estrattore fumi
4-Tubo espulsione fumi
5-Guarnizione
Legenda:
1-Guarnizione serbatoio - convogliatore
2- Flangia ferma motoriduttore
3-Motoriduttore
4-Coclea
5-Guarnizione per scivolo
6- Scivolo caduta pellet
7-Guarnizione camera-convogliatore
8- Convogliatore pellet
6.4 Componente elettrici


Legenda:
1-Pannello comandi mod.EVO
2-Termostati di sicurezza Temperatura
3- Debimetro
4-Scheda elettronica
5-Motoriduttore
6-Vacuostato
7-Sonda fumi
8-Sonda acqua termo camera
9-Sonda acqua boiler-puffer
10-Sonda livello su serbatoio pellet
11-Connessione serialie
12-Trasduttore di pressione
6.5 Componenti idraulici di serie

Legenda:
1-Vaso espansione a membrana
2-Rubinetto scarico impianto da 1 / 2
3-Valvola di sicurezza pressione
4-Tubo mandata con attacchi da 1"
5-Circolatore alta efficienza
6-Tubo di ritorno con attacco da 1"
7-Trasduttore di pressione
8- Attacco di carico impianto da 12
9-Valvola di sfiato aria impianto caldaia
10-Tappo kit opt sicurezza termica
7 RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
La presenza di un allarme si identifica con l'emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo.
In caso di allarme spagnere la caldaia, risolverve la causa che lo ha provocato e riavviare la caldaia secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale.
Ogni condizione di allarme causa l'immediato spegnimento della caldaia.
Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controlo con cause e rimedi :
| ALLARMI - MESSAGGI | |||
| Segnalazione | Anomalia Cause possibili | Rimedi | |
| AL 1BLACK OUT | -La caldaia non si avvia. | -Manca l'alimentazioneelettrica durante la fase diaccensione. | -Portare la caldaia in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura diaccensione .-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 2SONDA FUMI | -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperature dei fumi .-Viene attenuata la procedura di spegnimento . | -La sonda è guasta .-La sonda è scollegata alla schedac . | -Le operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 3HOT FUMI | -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilevì una temperature dei fumi superiore a 280°C.-Viene attenuata la procedura di spegnimento . | -Eccessivo carico pellet .-Ridotto scambio termico nell'implanto . | -Regolare l'afflusso del pellet .-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 4ASPIRAT-GUASTO | -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto .-Viene attenuata la procedura di spegnimento . | -Il ventilatore fumi è bloccato.-Il sensore controllo velocità èguasto .-Manca l'alimentazioneelettrica al ventilatore fumi . | -Le operazioni di ripristinodevono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 5MANCATAACCENS | -In fase di accensione non parte la fiamma.-Viene attenuata la procedura di spegnimento . | -Il serbatoio del pellet è vuoto.-La resistenza elettrica èdifettosa, sporca o fuori alla corretta posizione.-Taratura carico pellet noncorretta . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Verificare le procedure di accensione .-Altre operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 6MANCANOPELLET | -Non viene alimentato di pellet il braciere. | -Il serbatoio del pellet è vuoto.-Il motoriduttore di carico pelletdeve assestarsi .-Il motoriduttore non carica pellet . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Regolare l'afflusso del pellet -Altre operazioni di ripristinodevono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 7SICUREZTERMICA | -Avviene nel caso di interventodel termostato di sicurezza della temperature canale coclea.-Ilsystema viene arrestato. | -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperaturasuperiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio.bloccando il funzionamento del motoriduttore . | -Verificare la causa delloccessivo surriscaldamento.-Sbloccare il termostatointeressato al surriscaldamento-agendo sulpulsante di ripristino . |
| Segnalazione | Anomalia Cause possibili | Rimedi | |
| AL 8 MANCA DEPRESS | -In fase di lavoro la caldaia rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuostato.-Ilsystema viene arrestato. | -La camera di combustione è sporca.-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-incappate.-Il vacuostato è difettoso. | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione.-Verificare la chiusura ermetica della porta.-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio.-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte dal centro assistenza |
| AL 9 TIRAGGIO INSUFF | -Compare quando il flusso d'aria comburente è molto una certa soglia. | -La camera di combustione è sporca.-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-incappate.-Il debimetro è difettoso. | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione.-Verificare la chiusura ermetica della porta.-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio.-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte dal centro assistenza |
| AL E PRESS ACQUA | -Avviene quando la pressione dell'acqua non rientra nei valori di corretto funzionamento.- Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando il trasduttore di pressione inserito nel circuito idraulico rileva una pressione inferioro o superiore ai limiti prestabiliti. | -Verificare la causa del problema ripristinando la pressione del circuito e riportando al valore di normale funzionamento. |
| AL A SICUREZ H2O | -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperaturetica acqua della termo camera con T>95°C.-Ilsystema viene arrestato. | -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento dell'acqua della termo camera, bloccando il funzionamento del motoriduttore. | -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento.-Sblocco il termostato interessato al surriscaldamento agendo sul pulsante di ripristino. |
| AL B ERRORE TRIAC COC | -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec.- Ilsystema viene arrestato. | -Il controllo rileva che il relè给宝宝運動ilmente in avaria (contatti incollati). | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| AL C SONDA ACQUA S1 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità T H2O = 0 °C.- Viene arrivata la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta.-La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL D HOT ACQUA S1 | -Avviene quando la temperature dell'acqua hasuperato i limiti prestabiliti.-Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valor al normale funzionamento. |
| AL F SONDA ACQUA S2 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità T H2O = 0 °C.- Viene arrivata la procedura di spegnimento. | -La sonda è guasta.-La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL G HOT ACQUA S2 | -Avviene quando la temperature dell'acqua hasuperato i limiti prestabiliti.-Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valor al normale funzionamento. |
| AL I SONDA ACQUA S3 | -Avviene quando la sonda di rilevamento della T acqua visualità T H2O = 0 °C.- Viene arrivata la procedura di | -La sonda è guasta.-La sonda è scollegata dall'scheda. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza. |
| AL H HOT ACQUA S3 | -Avviene quando la temperature dell'acqua hasuperato i limiti prestabiliti.-Ilsystema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda rileva un valore superiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando il guasto e riportando il valor al normale funzionamento. |
| ATTESA RAFFRED | -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la caldaia. | -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la caldaia calda in fase diraffreddamento | -Lo sblocco dell'allarme sare possibile solamente a spegnimento ultimato. |
| GUASTO DEBIMET | -Avviene quando il debimetro viene scollegato. | -Il controllo non rileva la quantità d'aria comb. ma non spegne la caldaia, esclude solo le funzioni del debimetro. | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza. |
| PERICOLO GELO | -Avviene quando la temperature acqua scende sulla certa temperatura. | -Il controllo della caldaia rileva la temperaturetica acqua sost i 6°C e avvisa tramite il display. | -La pompa si accende per movimentare l'accua all'interno del circuito di riscaldamento.- Monitorare la temperature della acqua affinché non scenda quello i 0°C. |
| SCADENZA SERVICE | -Avviene quando la caldaia ha superato le 1800 ore di funzionamento dal precedente intervenzione di manutenzione. | -Avviso di manutenzione straordinaria. | -Le operazioni di pulizia - manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato. |
La dit si riserva di apportare in qualsiasi momento, alla preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. I disegni, le misure, gli schemi ed agli altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
8 INSTALLATORE
8.1 Menu installatore
Le seguenti istruzioni sono riservate solo al personale technique con competenze specifiche riguardo gli appearecchi Cola.

Modificare i parametri in modo non opportuno cui provocare gravi danni agli apparecchi, alle persone e all'ambiente. In tal caso Cola s.r.l. non si assume nessuna responsabilità.
Per accedere a TARATURE INSTALLATORE premere il pulsante MENU e con i tasti di scorrimento visualizzare la voce TARATURE INSTALLATORE e poi agire sul pulsante MENU.
Premere poi sui pulsanti di scorrimento fino a visualizzare la chiave di accesso 10 e premere il pulsante MENU. Si possono visualizzare i vari parametri con i tasti di scorrimento, accedervi con il tastingo MENU, modificarli con i tasti di scorrimento e uscirne con il tastingo ESC.
Inesso sono contenuti i parametri di regolazione molto significati.
| Posizione Livello | Default | Descrizione |
| M-6-1 0 | Permette di aumento o diminuire la durata di OFF della coclea per tutte le potenze. | |
| M-6-2 0 | Permette di aumento o diminuire la velocità del estrattore fumi per tutte le potenze di un valore pari al 5% per agli unità | |
| M-6-3 OFF Abilitazione blocco tasti | ||
| M-6-4 2°C | Delta ON/OFF del set della temperatura della sonda di regolazione (vedi parametro M-6-7) | |
| M-6-5 | 2 min. | Ritardo dello spegnimento della stufa. Valido solo nel caso di Stand-by su ON |
| M-6-6 OFF Permette di abilitare l'autocertificazione | ||
| M-6-7 | S-ACQUA | Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo riscaldamento)O045: Display grafico remoto con sonda ambiente incorpORA-T-AMBIEN: termostato ambiente esterno del tipo 'normalmente aperto'T-PUFFER: termostato esterno posizionato sull'accumulatore di acqua calda (puffer) del tipo 'normalmente aperto'S-ACQUA (S2): Sonda esterna posizionata in mandata (default) o sull'accumulatore (puffer) e connessa alla schedamadre |
| M-6-8 OFF | Permette di scegliere con quale sensore settare la regolazione della caldaia (ramo sanitario)OFF: gestione sanitaria disattivataFLUSSOST: Flussostato posizionato sulla linea sanitaria dello scambiatore rapido e connesso alla schedamadre (funzione attiva solo a caldaia accesa in fase di lavoro)T-BOILER: Termostato esterno posizionato sull'accumulatore di acqua calda (boiler) del tipo 'normalmente aperto' (Gestione ESTATE attivabile dall'utente)S-BOILER (S3): Sonda posizionata sull'accumulatore di acqua calda (boiler) e connessa alla schedamadre. (Gestione ESTATE attivabile dall'utente) | |
| M-6-9 | RISCALDAMENTO | Permette di settare la post circolazione (dissipazione del calorie residuo in caldaia) in modalità estateRISC: ramo riscaldamentoSANI: ramo sanitario |
| M-6-A | OFF Abilita o disabilita il serbatoio aggintivo | |
| M-6-B | OFF | Abilita o disabilita l'attivazione della caldaia esterna nel momento che la caldaia a pellet va in allarme |