Cola Petit - Padella

Petit - Padella Cola - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Cola Petit - page 9
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MANUALE UTENTE Petit Cola

Certificato di Garanzia La presente Garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi funzionanti a pellet destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano. La Direttiva Europea 1999/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra Venditore finale e Consumatore. La Direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il Consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del Venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese dei difetti manifestatisi entro il termine di 24 mesi dalla data di consegna. L’azienda Produttrice, COLA Srl con sede in Viale del Lavoro 7/9, Arcole (VR), pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni riportate di seguito. Oggetto della Garanzia,validità e durata L’oggetto della presente Garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L’azienda produttrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, documentata attraverso regolare documento di acquisto, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto. L’apparecchio deve essere installato conformemente alle regole dell’arte e alle Norme vigenti, seguendo le indicazioni contenute nei manuali in dotazione. L’installazione deve essere eseguita da personale qualificato e sotto la responsabilità di chi lo incarica, l’installatore è responsabile dell’installazione e del buon funzionamento dell’apparecchio installato. Entro 30 giorni dalla messa in servizio, il Cliente deve richiedere ad un Centro Assistenza autorizzato il primo controllo e la relativa attivazione della Garanzia. Tale primo controllo dell’apparecchio deve essere eseguito prima di completare eventuali finiture murarie (contro cappe, rivestimenti, tinteggiature, ecc.); l’azienda Produttrice non assume alcuna responsabilità per eventuali danni e relativi costi di ripristino delle opere di finitura, anche se le stesse dovessero essere eseguite a seguito di sostituzioni di particolari difettosi. Trascorsi oltre 30 giorni dalla messa in servizio, la presente Garanzia convenzionale non sarà più attivabile. Modalità per far valere la presente Garanzia Eventuali difetti estetici su ceramiche-maioliche o su qualsiasi parte a vista in metallo vanno rilevati immediatamente, a pena di decadenza, al momento della consegna; le segnalazioni effettuate successivamente a tale momento sono escluse dalla garanzia. In caso di guasti o di malfunzionamenti riscontrati durante il normale funzionamento, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni dal riscontro dell’anomalia, l’intervento del Centro Assistenza di zona autorizzato. I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili attraverso il sito internet o il numero telefonico dell’azienda Produttrice . I costi di intervento sono a carico dell’azienda Produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia . Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa. Esclusioni Sono esclusi dalla presente Garanzia i difetti di conformità causati da: • trasporto, non effettuato a cura dell’azienda Produttrice;

  • inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall’azienda Produttrice e riportate sui manuali d’uso e manutenzione a corredo del prodotto;
  • errata installazione o inosservanza delle prescrizioni d’installazione, previste dalle Norme vigenti in materia e dall’azienda Produttrice, come riportate sui manuali d’uso e manutenzione a corredo del prodotto;
  • inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare assenza o difetto di manutenzione periodica;
  • inadeguatezza o mancanza delle manutenzioni periodiche ordinarie e straordinarie, previste nel manuale d’uso e manutenzione a corredo del prodotto (manutenzioni di pulizia dell’apparecchio, del raccordo fumi e della canna fumaria);
  • anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell’alimentazione degli impianti elettrici, idraulici e/o negli scarichi in canna fumaria;
  • impiego di combustibili non conformi alle tipologie e alle quantità presenti nel manuale d’uso e manutenzione;
  • impiego di parti di ricambio non originali COLA;
  • corrosioni da condensa o aggressività dell’acqua, causati da inadeguati trattamenti dell’acqua di alimentazione o dall’errato utilizzo di trattamenti disincrostanti;
  • deterioramento da agenti chimico fisici, gelo, correnti vaganti, fulmini, fenomeni atmosferici;
  • trascuratezza, cattivo utilizzo, manomissioni o interventi tecnici effettuati sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete dei Centri Assistenza autorizzati;
  • cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell’azienda Produttrice. Sono inoltre esclusi dall’oggetto della presente Garanzia:
  • tutte le parti soggette a normale usura d’uso: guarnizioni, manopole, vetro, parti in vermiculite-refrattario, parti estetiche in metallo o ceramica-maiolica, braciere, deviatori fiamma fumo, batterie, fusibili, ecc.;
  • variazioni cromatiche, cavillature e lievi diversità dimensionali delle parti in maiolica/ceramica (non costituiscono motivo di contestazione in quanto rappresentano la naturalità del prodotto stesso);
  • eventuali interventi di taratura o regolazioni sull’apparecchio in relazione alla qualità del pellet, alla tipologia dell’installazione e/o ai parametri d’impostazione (orologio, cronotermostato, modalità di funzionamento, ecc.);
  • eventuali interventi di regolazione e controllo sulll’impianto idraulico (sbloccaggio pompa, regolazione press.vaso di espansione, sfiato aria, ecc.);
  • aggiornamenti software sul controllo elettronico non concordati con il Centro di Assistenza autorizzato;
  • la termo camera o scambiatore di calore, interno all’apparecchio, nel caso in cui non sia inserito nel circuito esterno allo stesso un adeguato dispositivo anticondensa che garantisca una temperatura di ritorno non inferiore ai 45-50 °C (solo per modelli idro);
  • tutte le eventuali attività e/o operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o pareti, allestimento ponteggi o altro); Responsabilità Le condizioni di Garanzia convenzionale sopraelencate sono le uniche offerte dalla COLA Srl; nessuna terza parte è autorizzata a modificare i termini della presente Garanzia o a rilasciare altri termini della stessa, verbali o scritti. E’ esclusa qualsiasi responsabilità dell’Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti, in dipendenza o connessione col prodotto; è escluso qualsiasi risarcimento o indennizzo per il periodo di guasto o di inutilizzo dell’apparecchio. Diritti di legge La presente Garanzia si aggiunge e non pregiudica i diritti del Consumatore previsti dalla Direttiva 1999/44/CE e dal relativo decreto di attuazione Dlgs 6.09.2005 n°206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

" direzione e coordinamento della Ferroli spa "PETIT

IT ..........................................................................................................................................9 - 30 La Ditta COLA garantisce i propri prodotti secondo le norme attualmente in vigore , ad esclusione delle parti soggette a normale usura . Per le condizioni di garanzia rivolgersi all’importatore o al rappresentante autorizzato, il quale può integrare il periodo della garanzia obbligatoria con un periodo supplementare a sua totale ed esclusiva responsabilità. La garanzia del prodotto decade per qualsiasi inconveniente, rottura o incidente dovuto al mancato rispetto o applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale

1.2 Come utilizzare il manuale

1.3 Norme di sicurezza

1.4 Descrizione tecnica

1.5 Combustibile e uso consentito

1.6 Accessori in dotazione

1.7 Riferimenti normativi

1.8 Targa di identificazione

1.9 Messa fuori servizio della stufa

1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi

2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE

2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto

2.2 Luogo d’installazione, posizionamento e sicurezza

2.4 Scarico fumi di combustione

2.4.1Tipologie di installazione

2.5 Controllo posizione bracere e deviatori

2.6 Collegamento elettrico

2.7 Schema elettrico

2.8 Schema elettrico per impianto a zone

2.9 Collegamenti idraulici

3.1 Distanza sicurezza mat. infiammabili.

3.2 Sicurezza scarico fumi

3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione

3.4 Surriscaldamento – termostato sicurezza temperatura

3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale

alimentazione pellet

3.6 Dispositivo elettrico di protezione della sovracorrente

3.7 Sicurezza da interruzione di alim.elettrica

3.8 Sicurezza sovrapressione circuito idraulico

4.4.1 Regolazione tramite sonda ambiente interna

4.4.2 Regolazione tramite termostato ambiente

4.4.3 Regolazione tramite sonda dell’acqua di mandata

4.6.3 menù 04 – scegli lingua

4.6.6 menù 07 – carico iniziale

4.6.7 menù 08 – stato stufa

4.6.8 menù 09 – tarature tecnico

4.7.1 Sostituzione batteria

4.8 Modalità d’installazione

4.9 Periodo di inattività (fine stagione)

5.2 Pulizia contenitore cenere

5.3 Pulizia del vetro

5.4 Pulizia estrattore fumi e camera di

5.5 Pulizia tubo aspirazione aria

5.6 Pulizia delle ceramiche (modelli in

6.2 Smontaggio rivestimento

6.3 Componenti interni della stufa

6.4 Componenti elettrici

7.1 Gestione degli allarmi

Gentile Cliente , Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attentamente i consigli contenuti in questo manuale d’installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto. Tutti i documenti relativi a certificazioni o dichiarazioni dell’apparecchio in modo particolare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione di prestazione sono reperibili attraverso il sito web del marchio commerciale.

1.2 Come utilizzare il manuale

La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. Le operazioni d’installazione , uso e manutenzione della stufa devono soddisfare i requisiti descritti in questo manuale nonchè le leggi e le norme Europee , Nazionali , Regionali , Provinciali e Comunali . I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo. Se l’apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se dovesse traslocare assicurarsi sempre che il manuale accompagni la stufa in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall’installatore. In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l’apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale .

Questo simbolo indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni alla stufa e alle persone

Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziata in con il “testo in grassetto”

1.3 Norme di sicurezza.

- Leggere il manuale d’uso e manutenzione prima di installare , accedere e manutentore la stufa . - Eseguire l’installazione,il collegamento elettrico,il collaudo e la manutenzione da un tecnico qualificato e/o autorizzato. - Collegare la stufa ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezionabile; Il collegamento di più apparecchi può avvenire solo se viene contemplato dalle Norme locali e concesso dall’Organismo di controllo della canna fumaria. - Collegare la stufa all’aspirazione tramite un tubo o presa d’aria dall’esterno . - Collegare la stufa ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V-50 Hz . - Nel modello TERMO collegare l’apparecchio all’impianto di riscaldamento ; esso non può in nessun caso essere usato senza l’allacciamento idraulico e senza la carica dell’acqua interna alla termocamera . - Verificare che l’impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l’assorbimento massimo dell’apparecchio riportata sull’etichetta e sul presente manuale. - Prima di ogni manutenzione staccare la spina elettrica dalla stufa ed operare solo con stufa fredda. - Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili per accendere la stufa o per ravvivare la fiamma: a stufa accesa l’accensione del pellet è automatica. - La stufa a pellet deve essere alimentata solo ed esclusivamente con pellet di legna aventi le caratteristiche descritte nel presente manuale. - La stufa non deve essere usato come inceneritore. - Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell’aria comburente e uscita fumi . - E’ vietato manipolare sostanze facilmente infiammabili o esplosive nelle vicinanze della stufa durante il suo funzionamento. - Non rimuovere la griglia di protezione del serbatoio pellet. - E’ vietato il funzionamento della stufa con la porta fuoco aperta e/o vetro rovinato o rotto. - Durante il funzionamento il forte calore sviluppato dalla combustione del pellet surriscalda le superfici esterne della stufa in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi . Evitare quindi di entrare in contatto con tali parti senza opportune protezioni. - Tenere ad opportuna distanza di sicurezza oggetti non resistenti al calore e/o infiammabili . - Pulire regolarmente il braciere ad ogni accensione o ricarica pellet. - Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o nel normale funzionamento, l’eccessivo accumulo di pellet incombusto nel braciere deve essere rimosso prima di procedere con una nuova accensione . - Pulire regolarmente il condotto e deflettori fumi all’interno della camera di combustione da personale qualificato . - Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti. - In caso di anomalie di funzionamento, la stufa può essere riaccesa solo dopo avere ripristinato la causa del problema. - Qualsiasi manomissione e/o sostituzione non autorizzata di particolari non originali della stufa può causare pericolo per l’incolumità dell’utente e solleva il costruttore da ogni responsabilità civile e penale. - Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore. La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e contenute nel manuale.PETIT

1.4 Descrizione tecnica

La stufa funziona esclusivamente a pellet e permette una facile installazione con l’impianto di riscaldamento. I sistemi di controllo automatici di cui è dotata garantiscono una resa termica ottimale ed una completa combustione, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sia per i componenti della stufa sia per l’utente . L’apparecchio installato a norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche (vento forte , gelo , ect.) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la stufa. La termostufa mod. PETIT con potenza nominale di 11.6 kW garantisce un volume massimo riscaldabile di 294 m3 considerando il coefficiente del fabbisogno energetico dell’edificio pari a 35 W/m3. Esso può variare in funzione dell’isolamento, della tipologia e della zona climatica. Per i dati tecnici fare riferimento alla tabella di pag.8

Legenda: A-Allacciamento cavo elettrico B-Scarico acqua in sovrappress. (1/2” femmina) C-Ritorno impianto (3/4” maschio) D-Allacciamento acquedotto (3/4” maschio, max 2 bar) E-Scarico impianto F-Allacciamento tubo scarico fumi Ø80mm G-Aspirazione aria comburente Ø50mm H-Mandata impianto (3/4” maschio) I - Sportello serbatoio pellet L- Piedini regolabili M - Pannello comandi Ingombri termo-stufa pellet PETITPETIT

1.5 Combustibile e uso consentito

Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN ISO 17225-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche : Potere calorico min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) Densità 680-720 kg/m3 Umidità max 10% del peso Diametro: 6 +0.5 mm Percentuale ceneri max 1.5% del peso Lunghezza: min 6 mm- max 30 mm Composizione: 100% legno non trattato dell’industria del legno o post consumo senza aggiunta di sostanze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti Imballo in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta

Il serbatoio di contenimento del pellet si trova nella parte posteriore della stufa. Lo sportello di apertura è posizionato nella parte superiore e il caricamento avviene manualmente sia a stufa spenta sia accesa ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio e di operare in completa sicurezza. L’utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal tecnico durante la 1° accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della stufa, tale intervento è escluso dalla garanzia. - Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e privo di umidità .

2 - Ai fini di un funzionamento regolare ed efficiente non è possibile il caricamento manuale del pellet o

altri combustibili nel braciere

3 - Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi .

- Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contenitori , scatole , sacchetti , metalli etc… - L’utilizzo di pellet scadenti e non conforme, danneggia e compromette il funzionamento dell’apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore .

1.6 Accessori in dotazione

La dotazione è comprensiva di : Cavo alimentazione elettrica ; Manuale d’installazione , uso e manutenzione ; Chiave di apertura – chiusura ; Telecomando.

1.7 Riferimenti normative

Norma UNI 10683:2012 : Requisiti di installazione dei generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi ; Norma UNI EN 14785:2006 : Requisiti di progettazione , fabbricazione , costruzione , sicurezza e prestazioni , istruzioni e marcature , unitamente ai relativi metodi di prova per le omologazioni degli apparecchi funzionanti a pellet ;

Per aprire la porta inserire la maniglia in dotazione e ruotare in senso antiorario Maniglia apertura-chiusura porta fuoco ; - Apertura: senso antiorario - Chiusura: senso orarioPETIT

Norma CEI EN 60335-1 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – parte1; Norma CEI EN 60335-2-102 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare –parte 2; Norma CEI EN 55014-1: Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 1: Emissione di disturbo; Norma CEI EN 55014-2 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 2: Immunità ; Norma famiglia di prodotti; Norma CEI EN 61000-3-2 : Limiti per le emissioni di corrente armonica ( Corrente ingresso ≤16 A per fase ); Norma CEI EN 61000-3-3 : Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale ≤ 16 A ; Norma CEI EN 62233 : Metodi di misura per campi elettromagnetici degli apparecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all’esposizione umana . Norme DIN plus 51731 – UNI EN ISO 17225-2 – Ö-Norm M 7135 : Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet .

1.8 Targa di identificazione

La targa di identificazione è posta sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della stufa. Su di essa sono riportati tutti i dati caratteristici relativi alla stufa compresi i dati del costruttore, il numero di matricola, la marcatura CE, il laboratorio di prova e il numero di riferimento della dichiarazione di prestazione.

1.9 Messa fuori servizio della stufa

Nel momento in cui si decide di non utilizzare definitivamente la stufa, scollegare l’alimentazione elettrica e scaricare completamente il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della stufa, è necessario sigillarla all’interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura similare.

Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull’etichetta dell’apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente da altri rifiuti.

1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi

Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della stufa; numero di serie, data di acquisto, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati. - Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato. - Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserito ogni collegamento elettrico e che la stufa sia fredda. - Utilizzare solo ricambi originali.

2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE

2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto

Il sollevamento della stufa completa di imballo può essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata lunghezza, nelle apposite sedi del bancale in legno. E’ necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sopportare il peso della stufa indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale. Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico può essere un pericolo. Aprire l’imballo, rimuovere la stufa dal bancale e posizionarla nel luogo prescelto facendo attenzione che sia conforme a quanto previsto. Si raccomanda di adagiare la stufa sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta; inoltre è indispensabile verificare la portata del pavimento in funzione del peso della stufa , in caso contrario consultare un tecnico specializzato. Lo smaltimento o il riciclaggio dell’imballo è a cura dell’utente finale in conformità alle norme locali vigenti in materia.

2.2 Luogo d’installazione, posizionamento e sicurezza antincendio

L’ambiente di installazione deve essere sufficientemente ventilato per consentire l’evacuazione di eventuali piccole, perdite di fumo di combustione. L’apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente domestico con temperatura minima non inferiore a 0°C, viene fornito completo della funzione antigelo, che attiva il funzionamento delle pompa di riscaldamento x temperature dell’acqua contenuta nell’impianto inferiori a 6°C, salvaguardando: termocamera, circuito di riscaldamento-sanitario. La funzione antigelo è attiva solo a stufa alimentata elettricamente. Per evitare il rischio di incendio è necessario proteggere dal calore le strutture circostanti la stufa. Per esempio i pavimenti in legno o in materiale infiammabile devono essere opportunamente protetti con pannello in acciaio o vetro temperato. Eventuali travature e tavole in legno poste sopra e attraversate dalla canna fumaria devono essere opportunamente protette secondo le indicazioni delle specifiche norme vigenti di installazione.PETIT

Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio. La distanza minima frontale per la protezione di oggetti infiammabili è di 1 m. Le distanze minime di sicurezza da materiali infiammabili devono essere minimo di 0,2 m e comunque devono rispettare la tabella di seguito riportata :

Ogni installazione deve prevedere uno spazio tecnico di manovra di facile accesso per eventuali manutenzioni . La stufa è fornita di 4 piedini regolabili per facilitare il posizionamento in presenza di pavimenti non perfettamente planari : per regolare l’altezza inclinare la stufa e ruotare il piedino interessato al livellamento . La stufa viene fornita con la sonda ambiente fissata tramite un fascetta sulla parete posteriore della stufa ; si consiglia la rimozione della fascetta e un posizionamento stabile della sonda per la migliore rilevazione della temperatura nel contesto dell’ambiente e della lunghezza del cavo .Per una rilevazione lontana dalla stufa si consiglia l’installazione di un termostato/cronotermostato ambiente – rif. par.4.8. - Non è ammessa l’installazione della stufa nelle camere da letto, nei bagni e in generale nei locali dove è già installato un altro apparecchio da riscaldamento senza un afflusso di aria indipendente . - In presenza di pavimento in legno installare una base salva-pavimento in conformità alle norme vigenti. - Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio . - E’ vietato il posizionamento della stufa in ambienti con atmosfera esplosiva .

Il condotto di aspirazione o presa d’aria della stufa è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro pari a 50 mm. L’aria di combustione può essere aspirata :

dall’ambiente a condizione che in prossimità della stufa sia praticata una presa d’aria a parete comunicante con l’esterno di superficie minima di 100 cm² opportunamente posizionata da non essere ostruita e protetta esternamente da una griglia ;

oppure con collegamento direttamente all’esterno con un appropriato tubo con diametro interno pari a 50 mm e con lunghezza massima di 1.5 m.

Raccordo a T con tappo di ispezione Portello di ispezione canna fumaria Collegamento canna fumaria Canna fumaria Griglia antiventoPETIT

2.4 Scarico fumi di combustione

Lo scarico fumi può essere fatto attraverso un allacciamento ad una canna fumaria tradizionale. - Si raccomanda all’installatore di verificare l’efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle disposizioni regole locali, norme nazionali ed europee. - E necessario utilizzare tubi e raccordi certificati con adeguate guarnizioni che garantiscono la tenuta. - In caso di incendio spegnere la stufa , chiamare tempestivamente i pompieri ed evitare continui tentativi di spegnimento .

2.4.1 Tipologie delle installazioni

Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizzare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installazione di uno scarico fumario: CAMINO : condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo apparecchio e nei casi consentiti più di uno. Requisiti tecnici CAMINO : - essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell’impiego ; - avere un andamento prevalentemente verticale con deviazioni dall’asse < 45° ; - essere adeguatamente distanziato da materiali infiammabili con intercapedine d’aria o isolante; - avere sezione interna preferibilmente circolare , costante , libera ed indipendente ; - è consigliato che il camino sia dotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi - ed eventuali condense collocato sotto l’imbocco del canale da fumo . CANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l’evacuazione dei prodotti della combustione . Requisiti tecnici CANALE : - non deve attraversare locali nel quali è vietata l’installazione di apparecchi da combustione ; - è vietato l’uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ; - è vietato l’impiego di elementi in contro-pendenza ; - nei tratti orizzontali devono avere andamento con pendenza minima del 3% verso l’alto ; - la lunghezza del tratto orizzontale deve essere minima e non maggiore di 3 m ; - il numero di cambi direzione , senza il raccordo a T non deve essere maggiore di 3 ; - con cambio di direzione > 90° usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m - il canale da fumo deve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine . COMIGNOLO : dispositivo posto alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione . Requisiti tecnici COMIGNOLO : - avere sezione equivalente a quella del camino ; - avere sezione utile non minore del doppio di quella interna del camino ; - deve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in ogni condizione atmosferica assicurare lo scarico dei prodotti di combustione ; - deve garantire un adeguata diluizione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso; - deve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione . Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed è vietato verso spazi chiusi anche a cielo libero .

2.5 Controllo posizione braciere e deviatori

Prima di accendere la stufa è importante controllare che il braciere sia in posizione corretta ovvero alloggi negli appositi incastri . Inoltre controllare che i deviatori fumi siano incastrati nella propria sede . Una posizione errata dei deviatori comporta malfunzionamenti ed un eccessivo annerimento del vetro . Effettuare la prima accensione solo dopo aver controllato la corretta posizione del braciere e del relativo deviatore fumi.

2.6 Collegamento elettrico

La tensione fornita dall’impianto deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di questo manuale. Nel periodo di inutilizzo della stufa è consigliabile togliere il cavo di alimentazione dalla stessa. - Assicurarsi che l’impianto elettrico sia a norma, provvisto della messa a terra e dell’interruttore differenziale secondo le Norme vigenti. - Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.PETIT

2.7 Schema elettrico

2.8 Schema elettrico per impianto a zone

Prima di installare la termostufa nell’abitazione verificare la tipologia dell’impianto di riscaldamento; se sono presenti più zone, è necessario inserire un’apposita centralina elettronica per circuiti multizona disponibile come optional. Questo al fine di evitare il surriscaldamento della termocamera per la possibile chiusura contemporanea delle valvole di zona ed il conseguente blocco del flusso d’acqua calda.

2.9 Collegamenti idraulici

La potenzialità termica dell’apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calore dell’edificio secondo le norme vigenti. L’impianto deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento; infatti secondo le norme e la buona tecnica d’installazione devono essere interposti, fra stufa ed impianto di riscaldamento, le valvole d’intercettazione e le valvole di non ritorno che permettano d’isolare la stufa dall’impianto in caso di manutenzioni e/o controlli. Durante il caricamento dell’acqua nella termo camera procedere lentamente per consentire la corretta e completa evacuazione dell’aria dallo sfiato portando in pressione il circuito ( per un impianto a vaso chiuso da 1,1 a 1,5 bar ). La stufa a pellets presenta al suo interno il circuito idraulico di riscaldamento e precisamente : circolatore, valvola di sicurezza, sfiato aria, sonde di temperatura e trasduttore di pressione. Si rende noto che qualora l’impianto diPETIT

riscaldamento sia gestito a zone è indispensabile introdurre una centralina multizona disponibile su richiesta. Per visualizzare il valore della pressione del circuito idraulico dell’apprecchio è sufficiente premere per 3 sec il tasto P5 del pannello di controllo. Per collegare la termostufa ad un impianto sanitario si consiglia di rivolgersi ad un tecnico competente al fine di ottimizzare al meglio i collegamenti idraulici e le prestazioni dell’intero impianto senza compromettere la funzionalità dell’apparecchio. Per il collegamento al circuito sanitario è necessario installare una valvola a 3 vie motorizzata esternamente alla stufa mentre non è funzionale il circuito con la pompa sanitario . Per collegare l’elettrovalvola a 3 vie dell’impianto sanitario è necessario richiedere l’optional : scheda elettronica supplementare mod. ‘O074’ per la gestione dei comandi. Durante il trasporto della stufa si possono verificare allentamenti e/o cedimenti delle guarnizioni dell’impianto idraulico causando delle perdite d’acqua durante il regolare funzionamento; a tale scopo si raccomanda sia durante il caricamento d’acqua sia dopo le prime ore di funzionamento di controllare il serraggio delle ghiere di attacco circolatori e termo camera nonché di scaricare i residui di aria rimasti nell’impianto .

Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio . Se si manifesta un incendio procedere come segue : - Scollegare immediatamente la presa di corrente . - Spegnere tramite l’uso di estintori . - Richiedere l’immediato intervento dei vigili del fuoco . - Non spegnere il fuoco con l’uso di getti d’acqua .PETIT

3.1 Distanza sicurezza da materiali infiammabili

L’apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali infiammabili al fine di evitare pericoli di incendio secondo le indicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso. Porre attenzione alla tipologia del pavimento : per materiali delicati ed infiammabili si raccomanda l’utilizzo di piastre in acciaio o vetro temperato come base di appoggio ( vedere capitolo 2 - Trasporto ed Installazione) . In caso di presenza di oggetti ritenuti particolarmente delicati quali mobili, tendaggi, divani aumentare considerevolmente la distanza della stufa .

3.2 Sicurezza scarico fumi

Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell’ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo valore di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all’interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l’assenza di flusso d’aria comburente che tramite il controllo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l’utente dell’anomalia con un messaggio sul pannello comandi ‘ AL8 MANCA DEPRESS ‘ o ‘ AL9 TIRAGGIO INSUFF ‘ .

3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione

Eventuali e/o improvvise sovrapressioni dei fumi di combustione all’interno della camera e dei condotti di evacuazione dei fumi vengono scaricati attraverso l’apertura delle valvole di sicurezza poste sopra lo scambiatore di calore. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e dalla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l’eventuale uscita dei fumi. Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositivo e il relativo funzionamento .

3.4 Surriscaldamento- termostati di sicurezza

3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet

Le soluzioni che impediscono il ritorno di fiamma sono:

depressione in camera di combustione ved. par 3.2.

la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.

3.6 Dispositivo elettrico di protezione dalla sovracorrente

L’apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inseriti sull’alimentazione dell’interruttore generale della stufa dislocato posteriormente .

3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica

La mancanza temporanea dell’alimentazione elettrica non limita la sicurezza della stufa e la temperatura del serbatoio non raggiunge valori elevati (< 85°C) viste la modesta quantità di pellet in combustione nel braciere. Tale anomalia può creare una breve fuori uscita di fumi nell’ambiente che non comporta alcun pericolo . E’ vietato manomettere i dispositivi di sicurezza .

Sulla parete inferiore del serbatoio, e precisamente sul convogliatore del pellet e sulla parte più alta della termocamera sono posizionate due sonde di temperatura collegate ai rispettivi termostati di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento disattivano automaticamente l’alimentazione del pellet. In tal caso l’estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell’apparecchio. L’anomalia viene visualizzato sul pannello comandi con il messaggio ‘ AL 7 SICUREZ-TERMICA ’. In caso di intervento operare come segue:

Lasciare raffreddare la stufa per almeno 45 minuti.

Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all’interruttore dietro la stufa (figura a lato).

SEGNALATORI di STATO

3.8 Sicurezza sovrapressione circuito idraulico

Eventuale sovrapressione dell’acqua all’interno della camera , per P>3 bar , viene scaricata attraverso l’intervento della valvola di sicurezza installata sull’impianto idraulico interno alla stufa . E’ vietato manomettere i dispositivi di sicurezza .

3.9 Guasto ventilatore estrazione fumi

Se per qualsiasi motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma , il controllo elettronico blocca istantaneamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio ‘AL4 ASPIRAT-GUASTO’ .

La stufa a pellet ha il vantaggio di unire il calore della fiamma del legno, alla comodità della gestione automatica della temperatura con la possibilità di programmare l’accensione e lo spegnimento.

Per un utilizzo sicuro ed affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni: con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori, pertanto si deve provvedere ad una buona aerazione del locale, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento; il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet, durante tale operazione evitare che il sacco venga a contatto con le superfici calde della stufa; non inserire nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet di legno conforme a quanto prescritto; l’apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti; la stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa; le guarnizioni della porta fuoco vanno controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d’aria; per garantire un efficiente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia del braciere ad ogni carico pellet; alla prima accensione è importante non surriscaldare la stufa ma portarla gradatamente in temperatura; la stufa durante l’accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta, può generare leggeri scricchiolii.

4.2 Pannello comandi

Il controllo della stufa avviene tramite l’utilizzo di un pannello comandi munito di quattro tasti e di un display ad LCD. Il pannello consente l’accensione e lo spegnimento, la regolazione durante il funzionamento e l’impostazione dei programmi di gestione e manutenzione. Di seguito è riportato il pannello comandi e le principali funzioni dei tasti:

Modo ECO STAND-BY CRONO Allarme Termostato esterno SET Temperatura soddisfatto P1:Tasto per impostare i SET della temperatura e per scorrere i menù P2: Tasto per impostare la potenza e per scorrere i vari menù DISPLAY LCD P4:Tasto di accensione/spegnimento e per uscire dal MENU’ P3: Tasto per accedere al MENU’ Ricevitore IRPETIT

Prima di procedere con l’accensione della stufa è necessario verificare i seguenti punti: assicurarsi di aver letto e compreso quanto riportato nel manuale; il serbatoio deve essere carico di pellet; la camera di combustione deve essere pulita; il braciere deve essere completamente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabraciere; verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere; - Alla prima accensione togliere dal focolare della stufa e dal vetro tutti i componenti che potrebbero bruciare (istruzioni/etichetta). - Eventuali accensioni eseguite dopo lunghe inattività dell’apparecchio richiedono una pulizia completa della camera di combustione e la rimozione di eventuali resti di pellet giacenti da tempo all’interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione. Per accendere la stufa premere il tasto P4 del pannello per alcuni secondi. Sul display a LCD comparirà la scritta START. Questa fase è automatica ed è completamente gestita dal controllo elettronico, senza alcuna possibilità di intervenire sui parametri. La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri raggiungendo la condizione di lavoro. Trascorso un certo tempo, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la stufa si pone in stato di allarme. - E’ vietato utilizzare liquidi infiammabili per l’accensione. - In caso di continue mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza.

Conclusa in modo positivo la fase di avvio, la stufa passa alla modalità LAVORO, che rappresenta il normale funzionamento. E’ possibile regolare la potenza di riscaldamento premendo il pulsante P2 e poi il pulsante P1 e P2 dal valore massimo di 5 ad un valore minimo di 1. Se la temperatura fumi raggiunge il valore massimo impostato compare sul display il messaggio MODULA Fe la stufa attiva la procedura di modulazione della fiamma senza alcun intervento dell’utente. Se la temperatura dovesse aumentare ancora, oltre un limite impostato, appare l’allarme HOT FUMI e la stufa attiva la procedura di spegnimento. Durante la normale operatività nella modalità lavoro, a intervalli prestabiliti viene attivata la modalità PULIZIA BRACIERE per una durata prefissata di alcuni secondi. - Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet. - Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l’apparecchio sia spento. - Il coperchio del serbatoio pellet deve rimanere sempre chiuso, va aperto solamente durante il caricamento del combustibile. - I sacchi di pellet devono essere riposti lontano dalla stufa almeno 1,5 m. Il funzionamento della stufa dipende dal tipo di installazione che è stata effettuata. Si distinguono i casi indicati nei seguenti paragrafi.

4.4.1 Regolazione tramite sonda ambiente interna

Sul display è visualizzata in alternanza la temperatura dell’acqua misurata all’interno della stufa e la temperatura dell’aria. Premendo il pulsante P1 e poi i pulsanti P1 e P2 è possibile impostare la temperatura di SET dell’acqua, da un minimo di 40 °C ad un massimo di 80 °C. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il SET impostato, la stufa si porta in modulazione, ovvero in P1. Premendo invece in successione il pulsante P1 e poi il pulsante P3 è possibile impostare la temperatura di SET dell’aria ambiente, da un minimo di 7 °C ad un massimo di 40 °C. Quando la temperatura dell’aria raggiunge il SET impostato, la stufa si porta in modulazione con l’attivazione del simbolo appropriato o in spegnimento (dopo un ritardo di qualche minuto), a seconda dell’impostazione del menù 05 STAND-BY e si illumina il simbolo corrispondente sul display.

4.4.2 Regolazione tramite termostato ambiente esterno

Sul display è visualizzata la temperatura dell’acqua. Premendo il pulsante P1 e poi i pulsanti P1 e P2 è possibile impostare la temperatura di SET dell’acqua, da un minimo di 40 °C ad un massimo di 80 °C. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il SET impostato, la stufa si porta in modulazione . Quando la temperatura dell’aria raggiunge il SET impostato sul termostato esterno, la stufa si porta in modulazione con l’attivazione del simbolo appropriato o in spegnimento (dopo un ritardo di qualche minuto), a seconda dell’impostazione del menù 05 STAND-BY e si illumina il simbolo corrispondente sul display.PETIT

4.4.3 Regolazione tramite sonda dell’acqua di mandata

Sul display è visualizzata la temperatura dell’acqua misurata all’interno della stufa sul collettore di mandata. Premendo il pulsante P1 e poi i pulsanti P1 e P2 è possibile impostare la temperatura di SET dell’acqua, da un minimo di 40 °C ad un massimo di 80 °C. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il SET impostato, la stufa si porta in modulazione con l’attivazione del simbolo appropriato o in spegnimento (dopo un ritardo di qualche minuto), a seconda dell’impostazione del menù 05 STAND-BY e si illumina il simbolo corrispondente sul display.

4.4.4 Accumulatore d’acqua calda ( Puffer ) regolato con sonda

Sul display è visualizzata la temperatura dell’acqua misurata nell’accumulatore. Premendo il pulsante P1 e poi i pulsanti P1 e P2 è possibile impostare la temperatura di SET dell’acqua, da un minimo di 40 °C ad un massimo di 80 °C. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il SET impostato, la stufa si porta in STAND-BY e si illumina il simbolo corrispondente sul display. In questa configurazione non è possibile disabilitare lo STAND-BY.

4.4.5 Accumulatore d’acqua calda ( Puffer ) regolato con termostato esterno

Sul display è visualizzata la temperatura dell’acqua misurata all’interno della stufa. Premendo il pulsante P1 e poi i pulsanti P1 e P2 è possibile impostare la temperatura di SET dell’acqua, da un minimo di 40 °C ad un massimo di 80 °C. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il SET impostato del termostato esterno, la stufa si porta in STAND-BY e si illumina il simbolo corrispondente sul display; mentre se viene raggiunto il SET impostato della sonda acqua interna la stufa si porta in modulazione con l’attivazione dell’appropriato simbolo. In questa configurazione non è possibile disabilitare lo STAND-BY.

Per spegnere la stufa premere il pulsante P4 per alcuni secondi. La coclea è immediatamente arrestata e l’estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta PULIZIA FINALE. Il motore di aspirazione fumi restera acceso fino a che la temperatura della stufa sarà scesa sufficientemente. Al termine dell’operazione comparirà sul display la scritta SPENTO. Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la stufa fino a quando la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato e per un tempo prestabilito. Qual’ora si prema il tasto di accensione verrà visualizzata la scritta ATTESA RAFFRED.

Premendo il tasto P3 si accede al menu. E’ suddiviso in undici sottomenù che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico. I vari sottomenù si possono scorrere premendo i tasti P1 e P2, e vi si può accedere premendo il tasto P3 ed uscire premendo il tasto P4.

4.6.1 Menù 02 – Set orologio

Prima di operare con la stufa è necessario impostare l’ora e la data corrente affinché si abbia un riferimento per le eventuali programmazioni del crono. Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all’orologio interno un autonomia superiore ai 4-5 anni; qualora a stufa non alimentata l’orologio non mantiene l’orario o alla riaccensione viene visualizzato una serie di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato. Per impostare l’orologio, accedere al menù premendo P3 e regolare con i tasti P1 e P2 l’ora. Premendo ancora P3, si può passare alla regolazione del giorno,ora,minuti,giorno,mese e anno.

4.6.2 Menù 03 – Set crono

Permette di abilitare tutte le funzioni del crono. Per abilitare il crono accedere al primo sottomenù ABILITA CRONO ed impostarlo su ON con i tasti P1 o P2. Si illumina il simbolo corrispondente sul display e la programmazione è attiva. I comandi manuali del pannello e del telecomando resteranno comunque prioritari alla programmazione. Accedendo al secondo sottomenù PROGRAM GIORNO è possibile abilitare o disabilitare il crono giornaliero con i tasti P1 e P2. Premendo poi il tasto P3 è possibile impostare fino a due fasi di funzionamento delimitate dagli orari impostati. Accedendo al terzo sottomenù PROGRAM SETTIM è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del crono settimanale. Seguire le medesime modalità del paragrafo precedente. E’ possibile impostare fino a quattro fasi di funzionamento delimitate dagli orari e dai giorni impostati. Effettuare la programmazione con attenzione evitando di sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione nello stesso giorno in differenti programmi.PETIT

Accedendo al quarto sottomenù PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare,disabilitare ed impostare le funzioni del crono nel fine settimana. Seguire le medesime modalità del paragrafo precedente. E’ possibile impostare fino a due fasi di funzionamento, delimitate dagli orari impostati. Al fine di evitare operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta.

4.6.3 Menù 04 – Scegli lingua

Con questa selezione è possibile impostare la lingua desiderata tra quelle disponibili.

4.6.4 Menù 05 – Modo STAND-BY

Con la selezione ON nella modalità STAND-BY si illumina il simbolo corrispondente sul display e la stufa si spegne automaticamente dopo che la temperatura T ha raggiunto il valore (Tsettaggio+∆T) per un tempo prefissato. La successiva riaccensione in automatico sarà possibile solamente quando la temperatura ambiente scende al di sotto di quella di settaggio impostata di qualche grado e precisamente (Tsettaggio - ∆T) dove ∆T di defalt = 2 °C. Con la selezione OFF, non è attiva la modalità STAND-BY, ma la funzione di modulazione. Pertanto quando la temperatura supera il valore di SET la stufa funzionerà in potenza minima. Nel caso in cui l’installazione preveda l’utilizzo di un accumulatore, la modalità stand-by è vincolata su ON, e non può essere disabilitata.

4.6.5 Menù 06 – Modo cicalino

Con questa selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della stufa per gli allarmi.

4.6.6 Menù 07 – Carico iniziale

Consente di effettuare un precarico di pellet per un tempo definito. Questa funzione può essere attivata solo a stufa spenta e fredda ed è utilizzata se la coclea di caricamento si è svuotata per esaurimento del pellet. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4.

4.6.7 Menù 08 – Stato stufa

Tale selezione è riservata al solo tecnico del centro di assistenza COLA autorizzato.

4.6.8 Menù 09 – Tarature tecnico

Tale selezione è riservata al solo tecnico del centro di assistenza COLA autorizzato. La modifica dei parametri tecnici del menu 09 deve essere effettuata da personale autorizzato e competente; eventuali modifiche fatte in modo casuale possono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilità la ditta COLA.

4.6.9 Menù 10 – Tarature installatore

Tale selezione è riservata al solo tecnico del centro di assistenza COLA autorizzato.

4.6.10 Menù 11 – Modalità ECO

Con la selezione ON nella modalità ECO, si vincola la stufa a funzionare in modulazione, cioè a potenza minima. Sul display compare l’indicazione MOD. ECO e si illumina il simbolo corrispondente.PETIT

Il telecomando è un dispositivo che trasmette tramite un diodo ad infrarosso. E’ quindi necessario il puntamento verso l’unità ricevente inserita nel pannello di comando. Il telecomando consente le seguenti operazioni:

P1 e P3: Tasti per impostare il livello di potenza

P2 e P4: Tasti per impostare i SET della temperatura P5: Tasto per accedere al MENU’ P6: Tasto per uscire dal MENU’ P7: Tasto per attivare/disattivare modalità ECO P8: Tasto per attivare/disattivare funzione STAND-BY P9: Tasto di accensione- spegnimento e per uscire dal MENU’ P10: Tasto per attivare/disattivare funzione CRONO

4.7.1 Sostituzione batteria

Il telecomando è alimentato da una batteria del tipo CR2025 da 3 volt posta nella parte inferiore del dispositivo e per il suo inserimento ed eventuale sostituzione è necessario procedere nel modo seguente: - Agire sulla leva indicata; - Estrarre completamente il cassetto porta-batteria e sostituire la batteria (modello CR2025 da 3 Volt) rispettando la polarità; - Inserire il cassetto; - Controllare il regolare funzionamento. - Tenere il telecomando lontano da fonti di calore dirette e dall’acqua. - Le batterie del telecomando devono essere sostituite e smaltite separatamente in appositi contenitori in modo sicuro rispettando le norme locali.

cassetto porta-batteria

4.8 Modalità d’installazione

La modalità di installazione della stufa dipende dal tipo di impianto idraulico a cui essa è collegata. Inoltre può variare a seconda dell’utilizzo di un termostato esterno oppure della sonda interna. Per i corretti collegamenti elettrici ed idraulici, rivolgersi ad un tecnico specializzato.

4.9 Periodo di inattività ( fine stagione )

Se la stufa non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di ogni stagione è consigliato operare come segue : - togliere completamente il pellet dal serbatoio ; - scollegare l’alimentazione elettrica ; - pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato ; - proteggere la stufa dalla polvere con idonea copertura ; - sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici .PETIT

E’ importante procedere alla pulizia della stufa per evitare : annerimento del vetro, cattiva combustione, deposito di cenere ed incombusti nel braciere nonché minore efficienza termica. La stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco sempre chiusa. Le guarnizioni porta fuoco devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d’aria ; infatti la camera di combustione ed il condotto di scarico pellet lavorano in depressione mentre con lo scarico fumi in leggera pressione. Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo le indicazioni del manuale mentre le manutenzioni straordinarie, almeno 1 all’anno , devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato . -Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completamente fredda ed elettricamente scollegata ; -Smaltire i rifiuti della pulizia secondo le norme locali vigenti ; -E’ vietato mettere in funzione la stufa priva dei rivestimenti esterni ; -Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento. Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzo e funzionamento della stufa . Parti / Periodo Tipologia della pulizia 1 giorno pulizia ordinaria 2-3 giorni pulizia ordinaria 1 mese pulizia ordinaria

pulizia ordinaria 1 anno pulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico Braciere

Vano cenere-cassetto

Collettore – estrattore fumi

Guarnizione porta - vetro

Togliere il braciere, ed asportare i residui di cenere che si sono depositati nella camera di combustione e nel porta braciere . A tale scopo può essere utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrà essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanto i fori del braciere permettono il passaggio dell’aria di combustione .

5.2 Pulizia contenitore cenere

Direttamente sotto il braciere - porta braciere è collocato il contenitore cenere . Per procedere alla sua pulizia è necessario aprire la porta fuoco ed aspirare con un idoneo aspiratore la cenere presente al suo interno ed eventuali residui di combustione. Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello .La pulizia del contenitore cenere può essere eseguita ogni 2-3 giorni in funzione dell’utilizzo della stufa.

5.3 Pulizia del vetro

La pulizia del vetro può essere effettuata con un panno umido utilizzando detergenti specifici non abrasivi . Tra vetro, ferma vetri e porta fuoco sulla parte inferiore e superiore sono state realizzate apposite fessure per la circolazione dell’aria sulla superficie interna del vetro . E’ importante mantenere pulite tali fessure da eventuali depositi di cenere e polvere. Eseguire quindi periodicamente una pulizia lungo tutto il contorno del vetro, lato interno ed esterno alla porta .

5.4 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione

Almeno una volta all’anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai deviatori interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operazione è necessario rimuovere il coperchio ed il frontalino superiore della stufa. Rimuovere lo scambiatore in ghisa svitando le viti che lo fissano e procedere quindi alla pulizia dei deviatori e della camera. Inoltre è importante pulire l’estrattore fumi che si trova sotto la camera al quale si accede dallo sportello d’ispezione posto sulla parte inferiore della facciata . Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne (isolanti-refrattari) della camera di combustione con opportune attrezzature (pennelli) ed eventualmente sostituirle in quanto considerate materiali di usura. La stufa ogni 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet segnala, tramite un messaggio ‘SCADENZA SERVICE ’ , la richiesta di manutenzione straordinaria ( non in garanzia ) da parte di personale qualificato , il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio . Eventuali urti o forzature possono danneggiare l’estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato .

5.5 Pulizia tubo aspirazione aria

All’interno del tubo di aspirazione si può accumulare della polvere che nel tempo possono limitare il passaggio dell’aria : periodicamente , ogni 4 -6 mesi di funzionamento , eseguire una pulizia interna con opportune attrezzature ( soffio d’aria compressa o idonei pennelli ) .

5.6 Pulizia delle ceramiche ( per modelli in ceramica )

Le ceramiche sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni superficiali sia come micro puntinature sia come disomogeneità cromatiche . Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto ; l’utilizzo di eventuali detergenti potrebbe evidenziare le eventuali imperfezioni .

5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria

Il raccordo fumi deve essere pulito minimo una volta all’anno o quando se ne presenti la necessità . L’operazione di pulizia prevede l’aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall’apparecchio alla canna fumaria . E consigliato pulire annualmente anche la canna fumaria per avere la garanzia di una corretta e sicura evacuazione dei fumi . 6 MANUTENZIONE

Gli interventi sui componenti interni della stufa devono essere effettuati da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino. Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell’alimentazione elettrica e la stufa sia completamente fredda.PETIT

6.2 Smontaggio rivestimento

6.3 Componenti interni della stufa

1 - Valvola di sicurezza

2 - Coperchio termocamera

3 - Protezione in vermiculite

7 - Coperchio ispezione

2 - Coperchio superiore in acciaio verniciato

3 - Pannelli laterali dx - sx

4 - Frontalino superiore

6.4 Componenti elettrici

2 - Termostati di sicurezza

4 - Interuttore ON-OFF con fusibili

7 - Scheda elettronica

9 - Connessione seriale

2 - Rubinetto scarico impianto

3 - Valvola di sicurezza

4 - Attacco carico impianto

5 - Circolatore riscaldamento

6 - Tubo Ritorno - termo camera

7 - Trasduttore di pressione

8 - Attacco Vaso di espansione

9 - Valvola di sfiato aria

7.1 Gestione degli allarmi

La presenza di un allarme si identifica con l’emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo. In caso di allarme si attiva automaticamente la procedura di spegnimento. Annullare la segnalazione premendo il tasto P4 e attendere che la stufa raggiunga lo stato di OFF. Risolvere la causa che lo ha provocato e riavviare la stufa secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale. Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controllo con cause e rimedi:

Segnalazione Anomalia Cause possibili Rimedi AL 1 BLACK OUT -La stufa non si avvia . - Manca l’alimentazione elettrica durante la fase di accensione . -Portare la stufa in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura di accensione . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 2 SONDA FUMI -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperatura dei fumi . -Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 3 HOT FUMI -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilevi una temperatura dei fumi superiore a 280°C. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il ventilatore tangenziale è difettoso . -Manca l’alimentazione al ventilatore tangenziale . -Eccessivo carico pellet . -Regolare l’afflusso del pellet. -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 4 ASPIRAT- GUASTO -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il ventilatore fumi è bloccato. -Il sensore controllo velocità è guasto . -Manca l’alimentazione elettrica al ventilatore fumi . -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 5 MANCATA ACCENS -In fase di accensione non parte la fiamma. -Viene attivata la procedura di spegnimento . -Il serbatoio del pellet è vuoto. -La resistenza elettrica è difettosa, sporca o fuori dalla corretta posizione . -Taratura carico pellet non corretta . -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio . -Verificare le procedure di accensione . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 6 MANCANO PELLET - Non viene alimentato di pellet il braciere. -Il serbatoio del pellet è vuoto. -Il motoriduttore di carico pellet deve assestarsi . -Il motoriduttore non carica pellet . -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio . -Regolare l’aflusso del pellet -Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL 7 SICUREZ TERMICA -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperatura canale coclea o della temperatura acqua della termo camera . -Il sistema viene arrestato. -Il termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio o dell’acqua della termo camera , bloccando il funzionamento del motoriduttore . -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento. -Sbloccare il termostato interessato al surriscaldamento agendo sul pulsante di ripristino .PETIT

Segnalazione Anomalia Cause possibili Rimedi AL 8 MANCA DEPRESS -In fase di lavoro la stufa rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuostato. -Il sistema viene arrestato. -La camera di combustione è sporca . -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuoco non è chiusa. -Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate . -Il vacuostato è difettoso . -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione . -Verificare la chiusura ermetica della porta . -Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL 9 TIRAGGIO INSUFF -Compare quando il flusso d’aria comburente è sotto una certa soglia . -La camera di combustione è sporca . -Il condotto fumi è ostruito. -La porta fuoco non è chiusa. -Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate . -Il debimetro è difettoso . -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione . -Verificare la chiusura ermetica della porta . -Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio . -Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL E PRESS ACQUA -Avviene quando la pressione dell’acqua non rientra nei valori di corretto funzionamento. -Il sistema viene arrestato. - Avviene quando il trasduttore di pressione inserito nel circuito idraulico rileva una pressione inferiore a 0.6 bar o superiore ai limiti prestabiliti . -Verificare la causa del problema ripristinando la pressione del circuito e riportando al valore di normale funzionamento . AL b ERRORE TRIAC COC -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec. -Il sistema viene arrestato. -Il controllo rileva che il relè comando motoriduttore è in avaria ( contatti incollati) . -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . AL c SONDA ACQUA -Avviene di guasto della sonda di rilevamento della T acqua visualizzando T H2O = 0 °C -Viene attivata la procedura di spegnimento . -La sonda è guasta -La sonda è scollegata dalla scheda . -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . AL d HOT ACQUA -Avviene quando la temperatura dell’acqua ha superato i limiti prestabiliti . -Il sistema viene arrestato. - Avviene quando la sonda di temperatura inserita nella termocamera rileva un valore superiore ai 92 °C. -Verificare la causa del problema ripristinando la temperatura elevata e riportando il valore al normale funzionamento . ATTESA RAFFRED -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la stufa . -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la stufa calda in fase di raffreddamento . -Lo sblocco dell’allarme sarà possibile solamente a spegnimento ultimato . GUASTO DEBIMET -Avviene quando il debimetro viene scollegato . -Il controllo non rileva la quantità d’aria comburente ma non spegne la stufa , esclude solamente le funzioni del debimetro . -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . PERICOLO GELO -Avviene quando la temperatura acqua scende sotto una certa temperatura -Il controllo della stufa rileva la temperatura acqua sotto i 6°C e avvisa tramite il display . - La pompa si accende per movimentare l’acqua all’interno del circuito di riscaldamento . - Monitorare la temperatura dell’acqua affinchè non scenda sotto i 0°C . SCADENZA SERVICE -Avviene quando la caldaia ha superato le 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet, dal precedente intervento di manutenzione . -Avviso di manutenzione straordinaria . - Le operazioni di pulizia - manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato.PETIT

Le seguenti istruzioni sono riservate solo al personale tecnico con competenze specifiche riguardo gli apparecchi Cola.

Cambiare i parametri in modo non opportuno può provocare gravi danni agli apparecchi, alle persone e all’ambiente. In tal caso la Cola s.r.l. non si assume nessuna responsabilità.

Per accedere a TARATURE INSTALLATORE premere il pulsante MENU e con i tasti di scorrimento visualizzare la voce TARATURE INSTALLATORE e poi agire sul pulsante MENU. Premere poi sui pulsanti di scorrimento fino a visualizzare la chiave di accesso 10 e premere il pulsante MENU. Si possono visualizzare i vari parametri con i tasti di scorrimento, accedervi con il tasto MENU, modificarli con i tasti di scorrimento e uscirne con il tasto ESC. In esso sono contenuti i parametri di regolazione sotto indicati.

Codice parametro Descrizione 10-01 Permette di aumentare o diminuire la durata di OFF della coclea per tutte le potenze. 10-02 Permette di aumentare o diminuire la velocità del estrattore fumi per tutte le potenze di un valore pari al 5 % per ogni unità. 10-03 Abilitazione blocco tasti. 10-04 Delta ON/OFF del set della temperatura della sonda di regolazione (vedi parametro 10-07) 10-05 Ritardo dello spegnimento della stufa. Valido solo nel caso di Stand-by su ON. 10-06 Permette di abilitare la auto calibrazione. 10-07 Permette di scegliere con quale sonda settare la regolazione della stufa: - S-AMBI: Sonda ambiente a bordo stufa, connessa alla scheda madre - C-I084: Display grafico remoto - T-AMBI: termostato ambiente esterno del tipo ‘normalmente aperto’ - T-PUFFER: Termostato esterno posizionato sull’accumulatore di acqua calda (puffer) del tipo ‘normalmente aperto’ - S-MAND: Sonda esterna posizionata in mandata e connessa alla scheda madre - S-PUFFER: Sonda posizionata sull’accumulatore di acqua calda (puffer) e connessa alla scheda madre.

"direzione e coordinamento della Ferroli spa"

La ditta si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.PETIT

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Brasero sucio Brasero limpio Portabrasero limpio

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Informazioni sul prodotto

Marca : Cola

Modello : Petit

Categoria : Padella