Termo Focus Plus - Padella Cola - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Termo Focus Plus Cola in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Stufa a pellet con caldaia |
| Marca | Cola |
| Modello | Termo Focus Plus (versione acciaio) |
| Potenza nominale | 21,2 kW |
| Volume riscaldabile | 517 m³ (secondo isolamento, stimato a 35 W/m³) |
| Dimensioni (L x P x H) | 573 x 597 x 580 mm (approssimativo) |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz, fusibile 2 A |
| Combustibile | Pellet di legno (diametro 6±0,5 mm, lunghezza 6-30 mm, contenuto ceneri max 1,5%, umidità max 10%) |
| Serbatoio pellet | Capacità non specificata, carico manuale dall'alto |
| Controllo | Pannello di controllo LCD retroilluminato (modello F047) con telecomando infrarosso a 6 tasti |
| Programmazione | Crono settimanale, giornaliero, weekend; modalità standby configurabile |
| Collegamenti idraulici | Mandata e ritorno riscaldamento 3/4" maschio; alimentazione acqua di rete 1/2"; scarico sovrappressione 1/2" femmina |
| Scarico fumi | Diametro 80 mm, collegamento verticale autorizzato, rispettare distanze di sicurezza |
| Sicurezze | Termostato di sicurezza (acqua >95°C, serbatoio >85°C), valvola di sicurezza 3 bar, vacuostato, flussimetro, protezione contro ritorno di fiamma (depressione + sifone), protezione elettrica con fusibile |
| Manutenzione ordinaria (utente) | Pulizia quotidiana del braciere; cenere ogni 2-3 giorni; vetro regolarmente; scuotimento dei turbolatori quotidianamente (stufa fredda) |
| Manutenzione straordinaria | Ogni 1800 ore o 2000 kg di pellet: pulizia completa da parte di un professionista autorizzato |
| Accessori forniti | Cavo di alimentazione, manuale, chiave di apertura porta, telecomando con batteria CR2025 |
| Garanzia | Secondo le norme vigenti, esclude le parti di usura; non valida in caso di mancato rispetto delle istruzioni |
Domande frequenti - Termo Focus Plus Cola
Domande degli utenti su Termo Focus Plus Cola
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MANUALE UTENTE Termo Focus Plus Cola
Leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, utilizzo e manutenzione.
Il manuale è parte integrante dell'apparecchio.
Certificato di Garanzia
La presente Garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi funzionanti a pellet destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano.
La Direttiva Europea 1999/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra Venditore finale e Consumatore. La Direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il Consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del Venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese dei difetti manifestatisi entro il termine di 24 mesi dalla data di consegna. L'azienda Produttrice, COLA Srl con sede in Viale del Lavoro 7/9, Arcole (VR), pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia,validità e durata
L'oggetto della presente Garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'azienda produttrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, documentata attraverso regolare documento di acquisto, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto.
L'apparecchio deve essere installato conformemente alle regole dell'arte e alle Norme vigenti, seguendo le indicazioni contenute nei manuali in dotazione. L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato e sotto la responsabilità di chi lo incarica, l'installatore è responsabile dell'installazione e del buon funzionamento dell'apparecchio installato. Entro 30 giorni dalla messa in servizio, il Cliente deve richiedere ad un Centro Assistenza autorizzato il primo controllo e la relativa attivazione della Garanzia. Tale primo controllo dell'apparecchio deve essere eseguito prima di completare eventuali finiture murarie (contro cappe, rivestimenti, tinteggiature, ecc.); l'azienda Produttrice non assume alcuna responsabilità per eventuali danni e relativi costi di ripristino delle opere di finitura, anche se le stesse dovessero essere eseguite a seguito di sostituzioni di particolari difettosi. Trascorsi oltre 30 giorni dalla messa in servizio, la presente Garanzia convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
Eventuali difetti estetici su ceramiche-maioliche o su qualsiasi parte a vista in metallo vanno rilevati immediatamente, a pena di decadenza, al momento della consegna; le segnalazioni effettuate successivamente a tale momento sono escluse dalla garanzia.
In caso di guasti o di malfunzionamenti riscontrati durante il normale funzionamento, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni dal riscontro dell'anomalia, l'intervento del Centro Assistenza di zona autorizzato.
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili attraverso il sito internet o il numero telefonico dell'azienda Produttrice.
I costi di intervento sono a carico dell'azienda Produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia.
Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente Garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto, non effettuato a cura dell'azienda Produttrice;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda Produttrice e riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni d'installazione, previste dalle Nome vigenti in materia e dall'azienda Produttrice, come riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare assenza o difetto di manutenzione periodica;
- inadeguatezza o mancanza delle manutenzioni periodiche ordinarie e straordinarie, previste nel manuale d'uso e manutenzione a corredo del prodotto (manutenzioni di pulizia dell'apparecchio, del raccordo fumi e della canna fumaria);
- anomalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti elettrici, idraulici e/o negli scarichi in canna fumaria;
- impiego di combustibili non conformi alle tipologie e alle quantità presenti nel manuale d'uso e manutenzione;
- impiego di parti di ricambio non originali COLA;
• corrosioni da condensa o aggressività dell'acqua, causati da inadeguati trattamenti dell'acqua di alimentazione o dall'errato utilizzo di trattamenti disincrostanti;
- deterioramento da agenti chimico fisici, gelo, correnti vaganti, fulmini, fenomeni atmosferici;
- trascuratezza, cattivo utilizzo, manomissioni o interventi tecnici effettuati sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete dei Centri Assistenza autorizzati;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'azienda Produttrice.
Sono inoltre esclusi dall'oggetto della presente Garanzia:
- tutte le parti soggette a normale usura d'uso: guarnizioni, manopole, vetro, parti in vermiculite-refrattario, parti estetiche in metallo o ceramicamaiolica, braciere, deviatori fiamma fumo, batterie, fusibili, ecc.;
- variazioni cromatiche, cavillature e lievi diversità dimensionali delle parti in maiolica/ceramica (non costituiscono motivo di contestazione in quanto rappresentano la naturalità del prodotto stesso);
- eventuali interventi di taratura o regolazioni sull'apparecchio in relazione alla qualità del pellet, alla tipologia dell'installazione e/o ai parametri d'impostazione (orologio, cronotermostato, modalità di funzionamento, ecc.);
- eventuali interventi di regolazione e controllo sull'impianto idraulico (sbloccaggio pompa, regolazione press.vaso di espansione, sfiato aria, ecc.);
- aggiornamenti software sul controllo elettronico non concordati con il Centro di Assistenza autorizzato;
- la termo camera o scambiatore di calore, interno all'apparecchio, nel caso in cui non sia inserito nel circuito esterno allo stesso un adeguato dispositivo anticondensa che garantisca una temperatura di ritorno non inferiore ai 45-50 °C (solo per modelli idro);
- tutte le eventuali attività e/o operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o pareti, allestimento ponteggi o altro);
Responsabilità
Le condizioni di Garanzia convenzionale sopraelencate sono le uniche offerte dalla COLA Srl; nessuna terza parte è autorizzata a modificare i termini della presente Garanzia o a rilasciare altri termini della stessa, verbali o scritti.
E' esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti, in dipendenza o connessione col prodotto; è escluso qualsiasi risarcimento o indennizzo per il periodo di guasto o di inutilizzo dell'apparecchio.
Diritti di legge
La presente Garanzia si aggiunge e non pregiudica i diritti del Consumatore previsti dalla Direttiva 1999/44/CE e dal relativo decreto di attuazione Dlgs 6.09.2005 n°206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.
COLA S.r.l. - Viale del Lavoro, 7/9 - 37040 Arcole (VR) Italy - Tel. 045 7635780 - 045 6144043
Cod. Fisc. - P.IVA e Iscr. Reg. Impr. 02990180230 - Capitale Sociale Euro 52.000,00 i.v.
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Direzione e coordinamento della Ferroli S.p.A.
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INFORMAZIONI MARCATURA CE - INFORMATIONS RELATIVES AU MARQUAGE CE
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IT 6 - 32
La Ditta COLA garantisce i propri prodotti secondo le norme attualmente in vigore, ad esclusione delle parti soggette a normale usura. Per le condizioni di garanzia rivolgersi all'importatore o al rappresentante autorizzato, il quale può integrare il periodo della garanzia obbligatoria con un periodo supplementare a sua totale ed esclusiva responsabilità. La garanzia del prodotto decade per qualsiasi inconveniente, rottura o incidente dovuto al mancato rispetto o applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale.
La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore.
La Dichiarazione di Prestazione e la Dichiarazione di Conformità CE sono disponibili sul sito internet dell'azienda all'indirizzo www.colastufe.com oppure chiedendole al Rivenditore di zona.
GB 33-59
INFORMAZIONI MARCATURA CE
1.2. Come utilizzare il manuale
1.3. Norme di sicurezza
1.4. Descrizione tecnica
1.5. Combustibile e uso consentito
1.6. Accessori in dotazione
1.7. Riferimenti normativi
1.8. Targa di identificazione
1.9. Messa fuori servizio della stufa
1.10. Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1. Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
2.2. Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
2.3. Presa aria
2.4. Scarico fumi di combustione
2.4.1. Tipologie di installazione
2.5. Controllo posizione bracere e turbolatori
2.6. Collegamento elettrico
2.7. Schema elettrico
2.8. Schema elettrico per impianto a zone
2.9. Collegamenti idraulici
2.10. Pronto intervento
3 SICUREZZE DELLA STUFA
3.1. Distanza sicurezza mat. infiammabili.
3.2. Sicurezza scarico fumi
3.3. Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
3.4. Surriscaldamento – termostato sicurezza temperatura serbatoio pellet
3.5. Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
3.6. Dispositivo elettrico di protezione della sovracorrente
3.7. Sicurezza da interruzione di alim.elettrica
3.8. Sicurezza sovrapressione circuito idr.
3.9. Guasto ventilatore fumi
4 USO DELLA STUFA
4.1. Premessa
4.2. Descrizione del pannello comandi
4.3. Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione
4.3.2 Fase di avvio
4.4. Fase di lavoro
4.4.1 Modifica impostazione temperatura ambiente
4.4.2 Modifica impostazione temperatura acqua
4.4.3 Riavvio da STAND-BY
4.4.4 Pulizia del braciere
4.4.5 Acqua calda sanitaria con scambiatore rapido
4.4.6 Acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo
4.4.7 Impianto con puffer / accumulatore di calore
4.5 Spegnimento
4.6 Menù
4.6.1 menù 01 – regola ventole
4.6.2 menù 02 – set orologio
4.6.3 menù 03 – abilita crono
4.6.4 menù 04 – scegli lingua
4.6.5 menù 05 – modo stand-by
4.6.6 menù 06 – cicalino
4.6.7 menù 07 – carico iniziale
4.6.8 menù 08 – stato stufa
4.6.9 menù 09 – tarature tecnico
4.7 Telecomando
4.7.1 sostituzione batteria
4.8 Termostato – cronotermostato esterno
4.9 Periodo di inattività (fine stagione)
5 PULIZIA DELLA STUFA
5.1 Pulizia braciere
5.2 Pulizia contenitore cenere
5.3 Pulizia del vetro
5.4 Pulizia estrattore fumi e camera di combustione
5.5 Pulizia debimetro
5.6 Pulizia delle ceramiche (modelli in ceramica)
5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria
5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori
6 MANUTENZIONE
6.1 Premessa
6.2 Smontaggio rivestimento
6.3 Componenti interni della stufa
6.4 Componenti elettrici
6.5 Componenti idraulici
7 RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
1 AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
Gentile Cliente,
Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attentamente i consigli contenuti in questo manuale d'installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto.
Tutti i documenti relativi a certificazioni o dichiarazioni dell'apparecchio in modo particolare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione di prestazione sono reperibili attraverso il sito web del marchio commerciale.
1.2 Come utilizzare il manuale
La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
Le operazioni d'installazione, uso e manutenzione della stufa devono soddisfare i requisiti descritti in questo manuale nonchè le leggi e le norme Europee, Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali.
I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
Il presente manuale costituisce parte integrante del prodotto ; verificare che sia sempre a corredo dell'apparecchio e in caso di vendita , trasferimento ad un altro proprietario o installato in un altro luogo assicurarsi della sua presenza in modo che possa essere consultato in qualsiasi momento .
In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l'apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale.
| Questo simbolo indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni alla stufa e alle persone | |
| Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziata in con il “testo in grassetto” |
1.3 Norme di sicurezza.
- Leggere il manuale d'uso e manutenzione prima di installare, accedere e manutentore la stufa.
- Eseguire installazione, collegamento elettrico, collaudo e manutenzione da un tecnico qualificato e/o autorizzato.
- Collegare la stufa ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezionabile ; Il collegamento di più apparecchi può avvenire solo se viene contemplato dalle Norme locali e concesso dall'Organismo di controllo della canna fumaria.
- Collegare la stufa all'aspirazione tramite un tubo o presa d'aria dall'esterno.
- Collegare la stufa ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V-50 Hz.
- Nel modello TERMO collegare l'apparecchio all'impianto di riscaldamento ; esso non può in nessun caso essere usato senza l'allacciamento idraulico e senza la carica dell'acqua interna alla termocamera.
- Verificare che l'impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l'assorbimento massimo dell'apparecchio riportata sull'etichetta e sul presente manuale.
- Prima di ogni manutenzione staccare la spina elettrica dalla stufa ed operare solo con stufa fredda.
- Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili per accendere la stufa o per ravvivare la fiamma: a stufa accesa l'accensione del pellet è automatica.
- La stufa a pellet deve essere alimentata solo ed esclusivamente con pellet di legna aventi le caratteristiche descritte nel presente manuale.
- La stufa non deve essere usato come inceneritore.
- Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell'aria comburente e uscita fumi
- E' vietato manipolare sostanze facilmente infiammabili o esplosive nelle vicinanze della stufa durante il suo funzionamento.
- Non rimuovere la griglia di protezione del serbatoio pellet.
- E' vietato il funzionamento della stufa con la porta fuoco aperta e/o vetro rovinato o rotto.
- Durante il funzionamento il forte calore sviluppato dalla combustione del pellet surriscalda le superfici esterne della stufa in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi. Evitare quindi di entrare in contatto con tali parti senza opportune protezioni.
- Tenere ad opportuna distanza di sicurezza oggetti non resistenti al calore e/o infiammabili.
- Pulire regolarmente il braciere ad ogni accensione o ricarica pellet.
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o nel normale funzionamento, l'eccessivo accumulo di pellet incombusto nel braciere deve essere rimosso prima di procedere con una nuova accensione.
- Pulire regolarmente il condotto e deflettori fumi all'interno della camera di combustione da personale qualificato.
- Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti
- In caso di anomalie di funzionamento, la stufa può essere riaccesa solo dopo avere ripristinato la causa del problema.
- Qualsiasi manomissione e/o sostituzione non autorizzata di particolari non originali della stufa può causare pericolo per l'incolumità dell'utente e solleva il costruttore da ogni responsabilità civile e penale.
- Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore.

La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e contenute nel manuale.
1.4 Descrizione tecnica
La stufa funziona esclusivamente a pellet e permette una facile installazione con l'impianto di riscaldamento. I sistemi di controllo automatici di cui è dotata garantiscono una resa termica ottimale ed una completa combustione, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sia per i componenti della stufa sia per l'utente.
L'apparecchio installato a norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche (vento forte, gelo, ect.) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la stufa.
La stufa mod. TERMOFOCUS PLUS ACCIAIO con potenza nominale di 21,2 kW garantisce un volume massimo riscaldabile di 517 m3 considerando il coefficiente del fabbisogno energetico dell'edificio pari a 35 W/m3. Esso può variare in funzione dell'isolamento, della tipologia e della zona climatica.
Per i dati tecnici fare riferimento alla tabella di pag.5.
Ingombri termo-stufa pellet TERMOFOCUS PLUS ACCIAIO

A-Allacciamento cavo elettrico
B-Aspirazione aria comburente
C-Scarico acqua in sovrappressione (1/2" femmina)
D-Allacciamento acquedotto
E-Ritorno impianto (3/4" maschio)
F-Mandata impianto (3/4" maschio)
G-Allacciamento tubo espulsione fumi ∅80mm
H-Pannello comandi mod. F047
I -Sportello serbatoio pellet
L-Piedini regolabili
M-Pomelli scuoti turbolatori

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H M I 573 M 597 580
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DETAGLIO A SCALA 1 : 5Apertura – chiusura porta fuoco termo-stufa a pellet TERMOFOCUS PLUS ACCIAIO

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Maniglia apertura-chiusura porta fuoco ; - Apertura: senso orario - Chiusura: senso antiorario Per aprire la porta inserire la maniglia in dotazione e ruotare in senso orario1.5 Combustibile e uso consentito
Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN ISO 17225-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche :
| Potere calorico | min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) |
| Densità | 680-720 kg/m3 |
| Umidità | max 10% del peso |
| Diametro: | 6 ±0.5 mm |
| Percentuale ceneri | max 1.5% del peso |
| Lunghezza: | min 6 mm- max 30 mm |
| Composizione: | 100% legno non trattato dell'industria del legno o post consumo senza aggiunta di sostanze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti |
| Imballo | in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta |
Il serbatoio di contenimento del pellet si trova nella parte posteriore della stufa. Lo sportello di apertura è posizionato nella parte superiore e il caricamento avviene manualmente sia a stufa spenta sia accesa ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio e di operare in completa sicurezza.
L'utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal tecnico durante la 1°accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della stufa, tale intervento è escluso dalla garanzia.

- Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e privo di umidità.
- Ai fini di un funzionamento regolare ed efficiente non è possibile il caricamento manuale del pellet o altri combustibili nel braciere
- Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi.
- Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contenitori, scatole, sacchetti, metalli etc..
- L'utilizzo di pellet scadenti e non conforme, danneggia e compromette il funzionamento dell'apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore.
1.6 Accessori in dotazione
La dotazione è comprensiva di :
Cavo alimentazione elettrica ;
Manuale d'installazione, uso e manutenzione;
Chiave di apertura – chiusura ;
Telecomando.
1.7 Riferimenti normative
Norma UNI 10683:2012 : Requisiti di installazione dei generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi ;
Norma UNI EN14785:2006 : Requisiti di progettazione, fabbricazione, costruzione, sicurezza e prestazioni, istruzioni e marcature, unitamente ai relativi metodi di prova per le omologazioni degli apparecchi funzionanti a pellet;
Norma CEI EN 60335-1 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare – parte1 ;
Norma CEI EN 60335-2-102 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare -parte 2 ;
Norma CEI EN 55014-1 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 1: Emissione di disturbo ;
Norma CEI EN 55014-2 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 2 : Immunità ; Norma famiglia di prodotti ;
Norma CEI EN 61000-3-2 : Limiti per le emissioni di corrente armonica ( Corrente ingresso ≤16 A per fase ) ;
Norma CEI EN 61000-3-3 : Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale ≤ 16 A ;
Norma CEI EN 62233 : Metodi di misura per campi elettromagnetici degli apparecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all'esposizione umana.
Norme DIN plus 51731 _ UNI EN 17225-2 _Ö-Norm M 7135 : Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet.
1.8 Targa di identificazione
La targa di identificazione è posta sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della stufa. Su di essa sono riportati tutti i dati caratteristici relativi alla stufa compresi i dati del costruttore, il numero di matricola, la marcatura CE, il laboratorio di prova e il numero di riferimento della dichiarazione di prestazione.
1.9 Messa fuori servizio della stufa
Nel momento in cui si decide di non utilizzare definitivamente la stufa, scollegare l'alimentazione elettrica e scaricare completamente il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della stufa, è necessario sigillarla all'interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura similare.

Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente da altri rifiuti.
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della stufa; numero di serie, data di acquisto, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati.

- Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato.
- Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserito ogni collegamento elettrico e che la stufa sia fredda.
- Utilizzare solo ricambi originali.
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
Il sollevamento della stufa completa di imballo può essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata lunghezza, nelle apposite sedi del bancale in legno. E' necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sopportare il peso della stufa indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale.
Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico può essere un pericolo.
Aprire l'imballo, rimuovere la stufa dal bancale e posizionarla nel luogo prescelto facendo attenzione che sia conforme a quanto previsto.
Si raccomanda di adagiare la stufa sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta ; inoltre è indispensabile verificare la portata del pavimento in funzione del peso della stufa , in caso contrario consultare un tecnico specializzato.
Lo smaltimento o il riciclaggio dell'imballo è a cura dell'utente finale in conformità alle norme locali vigenti in materia.
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
L'ambiente di installazione deve essere sufficientemente ventilato per consentire l'evacuazione di eventuali piccole perdite di fumo di combustione.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente domestico con temperatura minima non inferiore a 0°C, viene fornito completo della funzione antigelo, che attiva il funzionamento della pompa di riscaldamento x temperature dell'acqua contenuta nell'impianto inferiori a 6°C, salvaguardando: termocamera, circuito di riscaldamento-sanitario. La funzione antigelo è attiva solo a stufa alimentata elettricamente.
Per evitare il rischio di incendio è necessario proteggere dal calore le strutture circostanti la stufa. Per esempio i pavimenti in legno o in materiale infiammabile devono essere opportunamente protetti con pannello in acciaio o vetro temperato. Eventuali travature e tavole in legno poste sopra e attraversate dalla canna fumaria devono essere opportunamente protette secondo le indicazioni delle specifiche norme vigenti di installazione. Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
La distanza minima frontale per la protezione di oggetti infiammabili è di 1 m. Le distanze minime di sicurezza da materiali infiammabili devono essere minimo di 0,2 m e comunque devono rispettare la tabella di seguito riportata :

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Comignolo antivento Canna fumaria A = 200 mm B = 200 mm C = 1000 mm D = 200 mm Raccordo fumi Sportello ispezione su canna fumaria Presa d'aria a parete min. 100 cm² Raccordo a T con tappo d'ispezione Base salva-pavimentoOgni installazione deve prevedere uno spazio tecnico di manovra di facile accesso per eventuali manutenzioni. La stufa è fornita di 4 piedini regolabili per facilitare il posizionamento in presenza di pavimenti non perfettamente planari: per regolare l'altezza inclinare la stufa e ruotare il piedino interessato al livellamento.
La stufa viene fornita con la sonda ambiente fissata tramite un fascetta sulla parete posteriore della stufa ; si consiglia la rimozione della fascetta e un posizionamento della sonda ideale per la migliore rilevazione della temperatura nel contesto dell'ambiente e della lunghezza del cavo .
Per una rilevazione lontana dalla stufa si consiglia l'installazione di un termostato/cronotermostato ambiente – rif. par.4.8.

- Non è ammessa l'installazione della stufa nelle camere da letto, nei bagni e in generale nei locali dove è già installato un altro apparecchio da riscaldamento senza un afflusso di aria indipendente.
- In presenza di pavimento in legno installare una base salva-pavimento in conformità alle norme vigenti.
evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
- E' vietato il posizionamento della stufa in ambienti con atmosfera esplosiva.
2.3 Presa d'aria
L'attacco di aspirazione o presa d'aria della stufa è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro pari a 50 mm. Nel locale dove viene installata la stufa deve affluire una quantità d'aria almeno pari a quello necessaria alla combustione; per questo motivo l'aria di combustione deve garantire un flusso d'aria, pulita e priva di elementi inquinanti, per soddisfare una regolare combustione alla massima potenza senza alcun impedimento o ostruzione della sezione di passaggio.
Deve essere aspirata come segue :
dall'ambiente a condizione che in prossimità della stufa sia praticata una presa d'aria a parete comunicante con l'esterno di superficie libera minima di 100 cm² opportunamente protetta esternamente da una griglia e posizionata da non essere accidentalmente ostruita;
▶ oppure con collegamento direttamente all'esterno con un appropriato tubo di diametro interno minimo di 50 mm e lunghezza massima di 1.5 m provvisto all'estremità di una protezione antivento (curva verso il basso).
L'afflusso dell'aria può essere ottenuto anche attraverso un locale adiacente a quello d'installazione purchè tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno ; tale locale non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiali combustibile o ad attività con pericolo d'incendio.
2.4 Scarico fumi di combustione
Lo scarico fumi può essere fatto attraverso un allacciamento ad una canna fumaria tradizionale.

- Si raccomanda all'installatore di verificare l'efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle disposizioni regole locali, norme nazionali ed europee.
- E necessario utilizzare tubi e raccordi certificati con adeguate guarnizioni che garantiscono la tenuta.
- In caso di incendio spegnere la stufa, chiamare tempestivamente i pompieri ed evitare continui tentativi di spegnimento.
Tipologie delle installazioni
Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizzare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installazione di uno scarico fumario:
CAMINO : condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo apparecchio e nei casi consentiti più di uno.
Requisiti tecnici CAMINO :- essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell'impiego ;
- avere un andamento prevalentemente verticale con deviazioni dall'asse < 45°;
- essere adeguatamente distanziato da materiali infiammabili con intercapedine d'aria o isolante;
- avere sezione interna preferibilmente circolare, costante, libera ed indipendente;
- è consigliato che il camino sia dotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi
- ed eventuali condense collocato sotto l'imbocco del canale da fumo.

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Comignolo antivento Canna fumaria Raccordo fumi Camera ispezionabile Presa d'aria esterna min.100 cm Distanza min 0.2mCANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l'evacuazione dei prodotti della combustione.
Requisiti tecnici CANALE : - non deve attraversare locali nel quali è vietata l'installazione di apparecchi da combustione ;
- è vietato l'uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ;
- è vietato l'impiego di elementi in contro-pendenza ;
- nei tratti orizzontali devono avere andamento con pendenza minima del 3% verso l'alto ;
- la lunghezza del tratto orizzontale deve essere minima e non maggiore di 3 m ;
- il numero di cambi direzione, senza il raccordo a T non deve essere maggiore di 3;
- con cambio di direzione > 90° usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m
- il canale da fumo deve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine.
COMIGNOLO : dispositivo posto alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione.
Requisiti tecnici COMIGNOLO : - avere sezione equivalente a quella del camino ;
- avere sezione utile non minore del doppio di quella interna del camino ;
- deve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in ogni condizione atmosferica assicurare lo scarico dei prodotti di combustione ;
- deve garantire un adeguata diluizione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso;
- deve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione.

Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed è vietato verso spazi chiusi anche a cielo libero.
2.5 Controllo posizione braciere e turbolatori
Prima di accendere la stufa è importante controllare che il braciere sia in posizione corretta ovvero alloggi negli appositi incastri. Inoltre controllare che il dispositivo scuoti turbo latori sia a riposo ovvero in posizione inferiore. Una posizione errata del braciere e/o turbo latori comporta malfunzionamenti ed un eccessivo annerimento del vetro.

Ad ogni accensione dell'apparecchio controllare la corretta posizione del braciere e del dispositivo di scuotimento turbolatori.
2.6 Collegamento elettrico
Collegare il cavo di alimentazione elettrica da una parte alla presa posteriore della stufa e dall'altra su una presa elettrica a parete.
La tensione fornita dall'impianto deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di questo manuale.
La spina del cavo di alimentazione dell'apparecchio deve essere collegata solo DOPO la conclusione dell'installazione e dell'assemblaggio dell'apparecchio e deve rimanere accessibile dopo l'installazione Nel periodo di inutilizzo della stufa è consigliabile togliere il cavo di alimentazione dalla stessa.

- Assicurarsi che l'impianto elettrico sia a norma, provvisto della messa a terra e dell'interruttore differenziale secondo le Norme vigenti.
- Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.
2.7 Schema elettrico
Schema elettrico con pompa riscaldamento ed elettrovalvola sanitario a 3 vie

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B9 B13 AUX IN BNC 5+GND BLU N PEI N H2O N AMB TERM -1C1+ L023-6 B12 B5 B1 B17 B4 B3 AUX2 AL3 V2/PO P.B CN N AL1 AL2 ACC COC SCA FUMI N F FUSE AUX1 DISPLAY PE Q055 P2 P3 P4 F A7 A6 A7 E A10 A8 A9 m A2 B14 B15 B16 F N| A1 | Ventilatore Fumi |
| A2 | Motore Coclea |
| A6 | Resistenza elettrica |
| A7 | Pompa riscaldamento |
| A8 | Pompa riscald. abbinata alla 2°pompa A10 |
| A9 | Valvola motorizzata a tre vie * |
| A10 | Pompa sanitari abbinata pompa riscald.A8 * |
* Opt.
| B1 | Sonda H_2O sicurezza caldaia (S1) |
| B3 | Sonda fumi |
| B4 | Termostato ambiente / Termostato puffer risc.* |
| B5 | Trasduttore pressione H_2O |
| B9 | Flussostato / termostato boiler sanitario * |
| B12 | Encoder fumi |
| B13 | Debimetro |
| B14 | Pressostato |
| B15 | Termostato sicurezza pellet |
| B16 | Termostato sicurezza H_2O |
| B17 | Sonda ambiente |
2.8 Schema elettrico per impianto a zone
Prima di installare la termostufa nell'abitazione verificare la tipologia dell'impianto di riscaldamento; se sono presenti più zone, è necessario inserire un'apposita centralina elettronica per circuiti multizona disponibile come optional. Questo al fine di evitare il surriscaldamento della termocamera per la possibile chiusura contemporanea delle valvole di zona ed il conseguente blocco del flusso d'acqua calda.
2.9 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calore dell'edificio secondo le norme vigenti. L'impianto deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento; infatti secondo le norme e la buona tecnica d'installazione devono essere interposti, fra stufa ed impianto di riscaldamento, le valvole d'intercettazione e le valvole di non ritorno che permettano d'isolare la stufa dall'impianto in caso di manutenzioni e/o controlli.
Durante il caricamento dell'acqua nella termo camera procedere lentamente per consentire la corretta e completa evacuazione dell'aria dallo sfiato portando in pressione il circuito (per un impianto a vaso chiuso da 1,1 a 1,5 bar). La stufa a pellets presenta al suo interno il circuito idraulico di riscaldamento e precisamente: circolatore, valvola di sicurezza, sfiato aria, sonde di temperatura e trasduttore di pressione.
Si rende noto che qualora l'impianto di riscaldamento sia gestito a zone è indispensabile introdurre una centralina multizona disponibile su richiesta.
Per visualizzare il valore della pressione del circuito idraulico dell'apprecchio è sufficiente premere per 3 sec il tasto P5 del pannello di controllo.
Per collegare la termostufa ad un impianto sanitario si consiglia di rivolgersi ad un tecnico competente al fine di ottimizzare al meglio i collegamenti idraulici e le prestazioni dell'intero impianto senza compromettere la funzionalità dell'apparecchio.
Per il collegamento al circuito sanitario è necessario installare una valvola a 3 vie monostabile esternamente alla stufa mentre non è funzionale il circuito con la pompa sanitario.
Per collegare l'elettrovalvola a 3 vie dell'impianto sanitario è necessario richiedere l'optional : scheda elettronica supplementare mod. 'Q055' per la gestione dei comandi nonché l'eventuale aggiornamento software.

Durante il trasporto della stufa si possono verificare allentamenti e/o cedimenti delle guarnizioni dell'impianto idraulico causando delle perdite d'acqua durante il regolare funzionamento; a tale scopo si raccomanda sia durante il caricamento d'acqua sia dopo le prime ore di funzionamento di controllare il serraggio delle ghiere di attacco circolatori e termo camera nonché di scaricare i residui di aria rimasti nell'impianto.

flowchart
graph TD
A["Termocamera a Pellet - 2010 Pt=10-14 kW"] --> B["Volume Int. 18.5 lt"]
B --> C["1 bar"]
C --> D["Control system OUT"]
D --> E["SS ST IN"]
E --> F["Ternostato T > 85°C"]
F --> G["A MANDATA Riscolamento maschio 3/4'"]
G --> H["F Scarico acqua in sovropres F1/2'"]
H --> I["B RITORNO Riscolamento maschio 3/4'"]
I --> J["E Allimentazione acquedotto F1/2' Pmax 2 bar"]
J --> K["E"]
K --> L["F Disposizione ATTACCHI IDRAULICI lato posteriore stufo"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
style G fill:#fcf,stroke:#333
style H fill:#cff,stroke:#333
style I fill:#fcf,stroke:#333
style J fill:#cff,stroke:#333
style K fill:#ffc,stroke:#333
style L fill:#cfc,stroke:#333
2.10 Pronto intervento
Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
Se si manifesta un incendio procedere come segue :

- Scollegare immediatamente la presa di corrente.
- Spegnere tramite l'uso di estintori
- Richiedere l'immediato intervento dei vigili del fuoco.
- Non spegnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
3 SICUREZZE DELLA STUFA
3.1 Distanza sicurezza da materiali infiammabili
L'apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali infiammabili al fine di evitare pericoli di incendio secondo le indicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso.
Porre attenzione alla tipologia del pavimento : per materiali delicati ed infiammabili si raccomanda l'utilizzo di piastre in acciaio o vetro temperato come base di appoggio ( vedere capitolo 2 - Trasporto ed Installazione). In caso di presenza di oggetti ritenuti particolarmente delicati quali mobili, tendaggi, divani aumentare considerevolmente la distanza della stufa.
3.2 Sicurezza scarico fumi
Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell'ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo valore di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all'interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l'assenza di flusso d'aria comburente che tramite il controllo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l'utente dell'anomalia con un messaggio sul pannello comandi 'AL8 MANCA DEPRESS 'o 'AL9 TIRAGGIO INSUFF'.
3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
Eventuali e/o improvvisse sovrapressioni dei fumi di combustione all'interno della camera e dei condotti di evacuazione dei fumi vengono scaricati attraverso l'apertura delle valvole di sicurezza poste sopra lo scambiatore di calore. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e dalla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l'eventuale uscita dei fumi.

Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositivo e il relativo funzionamento.
3.4 Surriscaldamento- termostati di sicurezza

Sulla parete inferiore del serbatoio, e precisamente sul convogliatore del pellet e sulla parte più alta della termocamera sono posizionate due sonde di temperatura collegate ai rispettivi termostati di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento disattivano automaticamente l'alimentazione del pellet. In tal caso l'estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell'apparecchio. L'anomalia viene visualizzato sul pannello comandi con il messaggio 'AL 7 SICUREZ-
TERMICA'. In caso di intervento operare come segue:
▶ Lasciare raffreddare la stufa per almeno 45 minuti.
Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all'interruttore dietro la stufa (figura a lato).
▶ Riavviare la stufa come da normale avvio.
Temperatura d'intervento termostato serbatoio pellet : > 85°C
Temperatura d'intervento termostato termocamera : > 95°C
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
Le soluzioni che impediscono il ritorno di fiamma sono:
▶ depressione in camera di combustione ved. par 3.2.
la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.
la sicurezza sulla temperatura del serbatoio ved. par 3.4.
3.6 Dispositivo elettrico di protezione dalla sovracorrente
L'apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inseriti sull'alimentazione dell'interruttore generale della stufa dislocato posteriormente.
3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica
La mancanza temporanea dell'alimentazione elettrica non limita la sicurezza della stufa e la temperatura del serbatoio non raggiunge valori elevati (< 85°C) viste la modesta quantità di pellet in combustione nel braciere.
Tale anomalia può creare una breve fuori uscita di fumi nell'ambiente che non comporta alcun pericolo.

E' vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.8 Sicurezza sovrapressione circuito idraulico
Eventuale sovrapressione dell'acqua all'interno della camera, per P>3 bar, viene scaricata attraverso l'intervento della valvola di sicurezza installata sull'impianto idraulico interno alla stufa.

E' vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.9 Guasto ventilatore estrazione fumi
Se per qualsiasi motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma , il controllo elettronico blocca istantaneamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio 'AL4 ASPIRAT-GUASTO' .
4 USO DELLA STUFA
La stufa a pellet presenta il vantaggio di unire il calore della fiamma del legno, alla comodità della gestione automatica della temperatura con la possibilità di programmare settimanalmente l'accensione e lo spegnimento .
4.1 Premessa
La stufa a pellet presenta il vantaggio di unire il calore della fiamma del legno, alla comodità della gestione automatica della temperatura con la possibilità di programmare settimanalmente l'accensione e lo spegnimento .
E possibile eseguire il collegamento ad un termostato e/o cronotermostato esterno per la rilevazione della temperatura in un punto diverso da quello in cui è collocata la stufa.
Per un utilizzo sicuro e affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni :
- con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori , pertanto si deve provvedere ad una buona aerazione della stanza, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento ;
- il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet, durante tale operazione evitare che il sacco venga a contatto con le superfici calde della stufa ;
- non inserire nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet conforme a quanto prescritto;
- l'apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti ;
- la stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa .
- le guarnizioni della porta fuoco vanno controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d'aria ;
- per garantire un efficiente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia periodica del braciere ad ogni carico pellet ;
- alla prima accensione è importante non surriscaldare la stufa ma portarla gradatamente in temperatura impostando temperature di funzionamento basse ( vedere paragrafo impostazione temperatura ) ;
- la stufa durante l'accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta, può generare leggeri scricchiolii.
4.2 Descrizione del pannello comandi
Il pannello comandi è costituito da un display LCD retroilluminato , dal tasto di accensione/spegnimento 'P4' , dal tasto funzione SET/MENU 'P3' , dai quattro tasti menu 'P1', 'P2', 'P5', 'P6' e da 7 led indicanti lo stato di funzionamento della stufa .

flowchart
graph TD
A["Indicazioni display superiore"] --> B["H2O"]
C["Segnalatori di stato"] --> D["Display LCD retroilluminato"]
E["Indicazioni display superiore"] --> F["Set"]
G["Indicazioni display inferiore"] --> H["Ricevitore IR"]
I["Indicazioni display inferiore"] --> J["Display LCD retroilluminato"]
K["Indicazioni display inferiore"] --> L["Ricevitore IR"]
Il pannello consente l'accensione e lo spegnimento della stufa , la regolazione durante il funzionamento e permette ilsettaggio dei programmi di gestione e manutenzione .
Sul display sono visualizzate tutte le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa.
Per accedere ai menu procedere come segue :
- premere il tasto SET 'P3';
- premere i tasti 'P5', 'P6' per scorrere i vari menù ;
- premere su uno dei tasti di incremento/decremeto 'P1', 'P2' per settare il parametro desiderato;
- premere il tasto SET 'P3' per confermare il valore del parametro.
Accedendo al menu è possibile ottenere i vari tipi di visualizzazione ed effettuare le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso.
Di seguito è riportata la tabella dei comandi e dei relativi messaggi visualizzati in fase di programmazione o impostazione dei parametri operativi :
| pulsante | descrizione | modalità | azione | display superiore | display inferiore | limiti |
| 1 | Incremento temperatura | SET TEMPERATURA | Incrementa il valore della temperatura del termostato acqua e di quello ambiente | SET H_20/aria | Temperatura | aria 7^ ÷ 40^ acqua 30^ ÷ 80^ |
| PROGRAMMAZIONE | Incrementa il parametro selezionato | Parametro selezionato | Valore parametro | - | ||
| LAVORO | Visualizza la temperature | Temperatura fiumi | Temperatura acqua | - | ||
| 2 | Decremento temperatura | SET TEMPERATURA | Decrementa il valore della temperatura del termostato acqua e di quello ambiente | SET H_20/aria | Temperatura | aria 7^ ÷ 40^ acqua 30^ ÷ 80^ |
| PROGRAMMAZIONE | Decremento del parametro selezionato | Parametro selezionato | Valore parametro | - | ||
| LAVORO | Visualizza lo stato operativo della stufa | Pressione nel circuito acqua | giri ventola fiumi | - | ||
| 3 | Set/menu | - | Accede al SET della temperatura e al menu dei parametri utente e tecnico con successive pressioni | SET/parametro | Temperatura/ valore | - |
| 4 | ON/OFF sblocco | LAVORO | Premuto per 2 secondi accende o spegne la stufa se è spenta o accesa rispettivamente | Visualizza lo stato raggiunto | - | - |
| BLOCCO | Sblocca la stufa e la riporta nello stato spento | OFF | - | - | ||
| PROGRAMMAZIONE | Permette di uscire dal menu programmazione in qualsiasi punto della modifica. Le modifiche sono memorizzate. | - | - | - | ||
| 5 | Decremento potenza | LAVORO | Decrementa la potenza o il valore della Temperatura termostato acqua del boiler sanitario (se abilitato) | Livello potenza | Temperatura SET sanitario | 1+9 |
| 6 | Incremento potenza | LAVORO | Incrementa la potenza o il valore della Temperatura termostato acqua del boiler sanitario (se abilitato) | Livello potenza | Temperatura SET sanitario | 1+9 |
La Figura a fianco descrive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display.
L'attivazione nel display di uno dei segmenti segnala l'attivazione del dispositivo corrispondente secondo l'elenco a fianco.
4.3 Accensione

Resistenza elettrica
Coclea
Estrattore fumi
Attivazione Circuito SANITARIO
Attivazione Circuito RISCALDAMENTO
ALLARME
Controllo prima dell'accensione
Prima di procedere con l'accensione della stufa è necessario verificare i seguenti punti :
- assicurarsi di aver letto e compreso quanto riportato nel manuale ;
- il serbatoio deve essere carico di pellet ;
- la camera di combustione deve essere pulita ;
- il braciere deve essere completamente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabraciere ;
-
verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere ;
-
verificare il collegamento del cavo elettrico e la commutazione in ON/1 dell'interruttore collocato posteriormente alla stufa.
- verificare l'apertura delle valvole di intercettazione mandata e ritorno nonché la pressione del circuito idraulico.

- Alla prima messa in funzione togliere dal focolare della stufa e del vetro tutti i componenti che potrebbero bruciare ( istruzioni/etichetta ).
- Eventuali accensioni eseguite a seguito di lunghe inattività dell'apparecchio richiedono il ripristino di eventuali residui di pellet giacenti da tempo all'interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione e una pulizia completa della camera di combustione.
Fase di avvio
Per accendere la stufa premere il pulsante 'P4' per 3 secondi : sul display comparirà la scritta 'START'. Questa fase è automatica ed è completamente gestita da controllo elettronico senza alcuna possibilità di intervenire sui parametri.

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Orologio Temperatura ambiente 1436 21°C 56°C START Set H2O 1 2 3 Finestra di dialogo Temperatura acqua Pulsante 'P4'La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica raggiungendo la condizione di lavoro a meno che non insorgono anomalie o allarmi secondo il prospetto seguente :
| stato | durata | dispositivi | condizioni per passaggio a stato successivo | |||
| accenditore | asp. fumi | coclea | scamb. | |||
| SPENTO | - | OFF | OFF | OFF | OFF | ON/OFF |
| START - PRERISC. | 40" | ON | ON | OFF | OFF | decorso tempo 40" |
| PRECARICA PELLET | Pr40 | ON | ON | ON | OFF | decorso tempo Pr40 |
| ATTESA FIAMMA | Pr41 | ON | ON | OFF | OFF | decorso tempo Pr41 |
| CARICA PELLET | - | ON | ON | ON | OFF | temperatura fumi > Pr13 |
| FUOCO PRESENTE | Pr02 | OFF | ON | ON | ON | decorso tempo Pr02 |
| LAVORO | - | OFF | ON | ON | ON | temperatura ambiente < SET temperatura temperatura fumi < Pr14 |
| LAVORO MODULA | - | OFF | ON | ON | ON | temperatura ambiente > SET temperatura temperatura acqua > SET acqua temperatura fumi > Pr14 |
| PULIZIA BRACIERE | Pr12 | OFF | ON | ON | ON | con cadenza Pr03 |
| LAVORO | - | OFF | ON | ON | ON | ON/OFF per spegnere |
| PULIZIA FINALE | Pr39 (*) | OFF | ON | OFF | - | (*) Pr39 decorre dal momento i n cui Tfumi< Pr13 |
Trascorso un certo tempo, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la stufa si pone in stato di allarme.

- E' vietato utilizzare liquidi infiammabili per l'accensione.
- In caso di continue mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza.
In alternativa è possibile accendere la stufa premendo contemporaneamente il pulsante P4 e P5 per 3 secondi. Sul display compare la scritta ATTESA RICHIESTA. Con questa modalità la stufa si pone in uno stato di attesa ed esegue la fase di accensione-start solo se viene riconosciuta una richiesta di calore, ad esempio per riscaldare l'ambiente o per l'acqua calda sanitaria (se disponibile).
4.4 Fase di lavoro
Conclusa in modo positivo la fase di 'AVVIO', la stufa passa alla modalità 'LAVORO' che rappresenta il normale modo di funzionamento.
L'utente può regolare la potenza di riscaldamento attraverso i pulsanti 'P6' e 'P5' dal valore massimo di 5 ad un valore minimo di 1.

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Orologio Temperatura ambiente Temperatura acqua 1436 215 565 LAUOR0 3 Set H2O 1 2 3 4 5 6 Pulsante 'P6' Pulsante 'P5' Finestra di dialogo Potenza impostata a 3 - fisso Potenza reale in lavoro pari a 1 - lampeggiante
- Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet.
- Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l'apparecchio sia spento.
- Il coperchio del serbatoio pellet deve rimanere sempre chiuso, va aperto solamente durante il caricamento del combustibile.
- I sacchi di pellet devono essere riposti lontano dalla stufa almeno 1,5 m.
Modifica impostazione temperatura ambiente
Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente selezionare la modalità MODIFICA SET AMBIENTE con la pressione sul pulsante P2.
Agire successivamente sui pulsanti 'P1' e 'P2': il display visualizza lo stato corrente del SET di temperatura.

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Pulsante 'P1' Valore impostato della Temperatura ambiente 28°C SET tEIP Aribl EntE Finestra di dialogo Pulsante 'P2'Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato oppure la temperatura fumi ha raggiunto il valore massimo settato, la potenza viene automaticamente portata al valore minimo, condizione di MODULAZIONE.
Se viene attivata la modalità STAND-BY, la stufa si spegne con un tempo di ritardo dopo aver raggiunto il SET di temperatura. Il riavvio avviene dopo che la temperatura ambiente è inferiore ad un certo valore prefissato rispetto alla temperatura ambiente.
Quando la temperatura dei fumi arriva ad un valore massimo impostato compare sul pannello di controllo il messaggio
'MODULA F' e la stufa attiva la procedura di modulazione della fiamma senza alcun intervento dell'utente mentre se la temperatura supera i 280°C appare l'allarme 'ALLARM HOT FUMI' e la stufa attiva la procedura di spegnimento.

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Orologio Temperatura ambiente 14:36 2 15 56°C LA,ORO 3 TODULA Temperatura acqua Finestra di dialogo Potenza impostataModifica impostazione temperatura acqua
Per modificare la temperatura ambiente è sufficiente selezionare la modalità MODIFICA SET ACQUA con la pressione sul pulsante P1. Agire successivamente sui pulsanti 'P1' e 'P2': il display visualizza lo stato corrente del SET di temperatura.
Quando la temperatura acqua ha raggiunto il valore impostato, come condizione anche contemporanea a quella descritta nel par.4.4.1, la potenza viene automaticamente portata al valore minimo, condizione di MODULAZIONE.
Nella versione idro la condizione di set Temperatura acqua non soddisfatta viene visualizzata con l'attivazione del segmento/led [A].
Riavvio da STAND-BY
Dopo l'avvenuto spegnimento, la stufa si pone in condizione di raffreddamento portando la velocità dell'estrattore fumi al valore impostato per la pulizia braciere. La riaccensione avviene non appena la temperatura ambiente ha raggiunto il valore di SET impostato.
Pulizia del braciere
Durante la normale operatività nella modalità lavoro, a intervalli prestabiliti da parametro viene attivata la modalità 'PULIZIA BRACIERE' per una durata prefissata.

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ANSELMO Cola Valore impostato temperatura acqua 55°C SET TETP AC9UA Finestra di dialogo Orologio Temperatura ambiente 1436 215 55°C LA0R0 3 70dULA A Finestra di dialogo Temperatura acqua
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AttesA RAFFRED- Temperatura ambiente Temperatu acqua 14:36 2 1°C 55°C PULI 21 A 3 bRACI ERE Potenza impostataAcqua calda sanitaria con scambiatore rapido
Quando viene richiesta acqua calda sanitaria, nel display compare la scritta SCAM SANIT e si accende il LED indicato dal rubinetto. La funzione, comunque, viene eseguita solamente se la stufa è accesa, ed ha raggiunto una sufficiente temperatura dell'acqua all'interno della termocamera.
Nei restanti casi il servizio non viene fornito.
Acqua calda sanitaria con bollitore ad accumulo
Questo tipo di installazione richiede l'utilizzo di un termostato esterno, che misuri la temperatura dell'acqua sanitaria del bollitore. Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata nel termostato esterno si attiva la funzione sanitario, nel display della stufa compare la scritta BOILER SANIT e si accende il LED indicato dal rubinetto fintantoché viene soddisfatta la richiesta.
Se la stufa è nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO. Raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al bollitore.
Quando la temperatura di SET del bollitore è soddisfatta, la stufa converte il calore residuo all'impianto di riscaldamento per circa 2 minuti e poi, se non c'è ulteriore richiesta, si pone in ATTESA RICHIESTA o in MODULAZIONE, a seconda delle impostazioni (vedi prg. 4.6.5).
Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
Impianto con puffer / accumulatore di calore
Questo tipo di installazione richiede l'utilizzo di un termostato esterno, che misuri la temperatura dell'acqua del puffer. Quando la temperatura si abbassa al di sotto della temperatura di SET impostata nel termostato esterno, nel display della stufa compare la scritta ACQUA PUFFER o ACQUA BOILER e si accendono i 2 LED indicati rispettivamente dal rubinetto e dal radiatore in quanto può soddisfare l'impianto di riscaldamento e sanitario.
Se la stufa è nella fase di ATTESA RICHIESTA si accende automaticamente e si pone in LAVORO e raggiunta la temperatura di lavoro dell'acqua nella termocamera, si attiva la fornitura d'acqua al puffer.
Quando la temperatura di SET del puffer è soddisfatta, la stufa si pone in ATTESA RICHIESTA (si raccomanda di impostare la funzione di STAND-BY su ON, vedi prg. 4.6.5).
Se la stufa è nello stato SPENTO, non si accende e non fornisce il servizio.
4.5 Spegnimento
Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante 'P4' per circa 2 secondi.
La coclea è immediatamente arrestata e l'estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta 'PULIZIA FINALE'.

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Oroloao Temperatura ambiente Temperatura acqua H2O 1 2 3 Set 4:36 2 15 55°C PULI 21 A F1 nALE Pulsante 'P4' Finestra di dialogo Al termine dell'operazione comparà sul display nella finestra di dialogo la scritta 'SPENTO'. Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato per un tempo prestabilito , visualizzando sulla finestra di dialogo la scritta 'ATTESA RAFFRED'. Temperatura ambiente 1496 2 15 55°C SPENTO Finestra di dialogo T acqua4.6 Menu
Premendo il tasto 'P3' (SET) si accede al menu; questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico.
Il prospetto seguente sintetizza la struttura del menu con le sole selezioni disponibili per l'utente.
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 4 | Valore |
| 02 – set orologio | 01 - giorno | Giorno | ||
| 02 - ore | Ore | |||
| 03 - minuti | Minuti | |||
| 04 - giorno | Giorno | |||
| 05 - mese | Mese | |||
| 06 - anno | Anno | |||
| 03 – set crono | ||||
| 01 – abilita crono | ||||
| 01 – abilita crono | on / off | |||
| 02 – program giorno | ||||
| 01 – crono giorno | on / off | |||
| 02 – start 1 giorno | ora | |||
| 03 – stop 1 giorno | ora | |||
| 04 – start 2 giorno | ora | |||
| 05 – stop 2 giorno | ora | |||
| 03 – program settim | ||||
| 01 – crono settim | on / off | |||
| 02 – start 1 giorno | ora | |||
| 03 – stop 1 giorno | ora | |||
| 04 – lunedi prog 1 | on / off | |||
| 05 – martedi prog 1 | on / off | |||
| 06 – mercoledi prog 1 | on / off | |||
| 07 – giovedi prog 1 | on / off | |||
| 08 – venerdi prog 1 | on / off | |||
| 09 – sabato prog 1 | on / off | |||
| 10 – domenica prog 1 | on / off | |||
| 11 – start prog 2 | ora | |||
| 12 – stop prog 2 | ora | |||
| 13 – lunedi prog 2 | on / off | |||
| 14 – martedi prog 2 | on / off | |||
| 15 – mercoledi prog 2 | on / off | |||
| 16 – giovedi prog 2 | on / off | |||
| 17 – venerdi prog 2 | on / off | |||
| 18 – sabato prog 2 | on / off | |||
| 19 – domenica prog 2 | on / off | |||
| 20 – start prog 3 | ora | |||
| 21 – stop prog 3 | ora | |||
| 22 – lunedi prog 3 | on / off | |||
| 23 – martedi prog 3 | on / off | |||
| 24 – mercoledi prog 3 | on / off | |||
| 25 – giovedi prog 3 | on / off | |||
| 26 – venerdi prog 3 | on / off | |||
| 27 – sabato prog 3 | on / off | |||
| 28 – domenica prog 3 | on / off | |||
| 29 – start prog 4 | ora | |||
| 30 – stop prog 4 | ora | |||
| 31 – lunedi prog 4 | on / off | |||
| 32 – martedi prog 4 | on / off | |||
| 33 – mercoledi prog 4 | on / off | |||
| 34 – giovedi prog 4 | on / off | |||
| 35 – venerdi prog 4 | on / off | |||
| 36 – sabato prog 4 | on / off | |||
| 37 – domenica prog 4 | on / off | |||
| 04 – program week-end | ||||
| 01 – crono week-end | on / off | |||
| 02 – start 1 | ||||
| 03 – stop 1 | ||||
| 04 – start 2 | ||||
| 04 – scegli lingua | 05 – stop 2 | |||
| 01 - italiano | set | |||
| 02 - francese | set | |||
| 03 - inglese | set | |||
| 04 - tedesco | set | |||
| 05 – modo stand-by | on / off | |||
| 06 – cicalino | on / off | |||
| 07 – carico iniziale | set | |||
| 08 – stato stufa | - |
Menu 01 – regola ventole
La voce di menu 01 ,se abilitata regola la velocità dei ventilatori supplementari ( non disponibili ) .
Nella versione canalizzabile il collegamento elettrico viene visualizzato con l'attivazione dei due segmenti/led [ B ].
Menu 02 – set orologio
Prima di operare con la stufa è necessario impostare l'ora e la data corrente affinchè si abbia un riferimento per le possibili programmazioni sul crono.
Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all'orologio interno un autonomia propria ; qualora a stufa spenta l'orologio non mantiene l'orario o alla riaccensione viene visualizzato una serie di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato.
Menu 03 – abilita crono
Permette di abilitare e disabilitare tutte le funzioni del cronotermostato ; con la selezione ON si attiva la funzione e viene visualizzata il relativo segmento/led [ D ]
Quando viene inserita la programmazione Giornaliera, Settimanale o Week End nella parte superiore del display a destra appare rispettivamente il segmento/led appropriato [ C ].
Per quanto riguarda le selezioni e l'inserimento degli orari è necessario agire sui sei pulsanti attenenendosi alla tabella del paragrafo 4.2.
Entrando nel sottomenu : PROGRAM GIORNO è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato giornaliero.
E' possibile settare due fase di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo la tabella seguente dove l'impostazione OFF indica all'orologio di ignorare il comando.
| selezione | significato | valori possibili |
| START 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| START 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |
Entrando nel sottomenu : PROGRAM SETTIM è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato settimanale.
Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi indipendenti il cui effetto finale è composto dalla combinazione delle 4 programmazioni.
Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato, inoltre, impostando OFF nel campo orari, l'orologio ignora il comando corrispondente.

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D C B A 14:36 21°C 56°C LAuORO 3 70dULA
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Input Livello di menu 14:36 7-3-2-02 START 1 61 ORn0 Finestra di dialogo Input 14:36 7-3-3-02 START 1 PROG-1 Finestra di dialogo| PROGRAMMA 1 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-02 | START PROG 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-03 | STOP PROG 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-04 | LUNEDI PROG 1 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-05 | MARTEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-06 | MERCOLEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-07 | GIOVEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-08 | VENERDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-09 | SABATO PROG 1 | on/off | |
| 03-03-10 | DOMENICA PROG 1 | on/off | |
| PROGRAMMA 2 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-11 | START PROG 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-12 | STOP PROG 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-13 | LUNEDI PROG 2 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-14 | MARTEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-15 | MERCOLEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-16 | GIOVEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-17 | VENERDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-18 | SABATO PROG 2 | on/off | |
| 03-03-19 | DOMENICA PROG 2 | on/off | |
| PROGRAMMA 3 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-20 | START PROG 3 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-21 | STOP PROG 3 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-22 | LUNEDI PROG 3 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-23 | MARTEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-24 | MERCOLEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-25 | GIOVEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-26 | VENERDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-27 | SABATO PROG 3 | on/off | |
| 03-03-28 | DOMENICA PROG 3 | on/off | |
| PROGRAMMA 4 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-29 | START PROG 4 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-30 | STOP PROG 4 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-31 | LUNEDI PROG 4 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-32 | MARTEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-33 | MERCOLEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-34 | GIOVEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-35 | VENERDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-36 | SABATO PROG 4 | on/off | |
| 03-03-37 | DOMENICA PROG 4 | on/off | |
Entrando nel sottomenu : PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato nel week-end (fine settimana: sabato – domenica).

Attivare la programmazione WEEK-END solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale. Al fine di evitare operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta.
Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale ; con questa impostazione è opportuno disattivare il programma week-end.

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Livello di menu 14:36 7-3-4-03 STOP 1 'EEH-End Finestra di dialogoMenu 04 – scegli lingua
Con questa selezione è possibile selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili inserite nel menu e precisamente :
- ITALIANO
- FRANCESE
-INGLESE - TEDESCO
- SPAGNOLO

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Livello di menu iEnu 04 iTAL1 An0Menu 05 – modo stand-by
Con la selezione ON nella modalità STAND-BY si illumina il simbolo corrispondente sul display e la stufa si spegne automaticamente dopo che la temperatura T ha raggiunto il valore (Tsettaggio+ΔT) per un tempo prefissato.
La successiva riaccensione in automatico sarà possibile solamente quando la temperatura ambiente scende al di sotto di quella di settaggio impostata di qualche grado e precisamente (Tsettaggio - ΔT) dove ΔT di defalt = 2 °C. Con la selezione OFF, non è attiva la modalità STAND-BY, ma la funzione di modulazione. Pertanto quando la temperatura supera il valore di SET la stufa funzionerà in potenza minima.
Nel caso in cui l'installazione preveda l'utilizzo di un accumulatore, la modalità stand-by è vincolata su ON, e non può essere disabilitata.
Menu 06 – cicalino
Con questa selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della stufa.
Menu 07 – carico iniziale
L'impostazione del CARICO INIZIALE consente di effettuare, a stufa spenta o fredda, un precarico pellet per un tempo pari a 90 sec. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4.

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Pulsante 'P1' H2O 1 2 Set 3 Livello di menu iEnu 07 CARI CO I ni 21 ALE Finestra di dialogo 6 5 Pulsante 'P4'Menu 08 – stato stufa
Con tale selezione è possibile visualizzare lo stato istantaneo della stufa riportando la condizione di funzionamento dei vari dispositivi ad essa collegati ; per il monitoraggio sono disponibili diverse pagine poste in successione.
Menu 09 – tarature tecnico
Tale selezione è riservata al solo tecnico autorizzato del centro di assistenza COLA.

La modifica dei parametri tecnici sul menu 09 deve essere effettuata da personale autorizzato e competente ; eventuali modifiche fatte in modo casuale possono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilità la ditta COLA .
4.7 Telecomando
Il telecomando funziona con le impostazioni settate nel pannello di comando e consente l'accensione-spegnimento della stufa, la regolazione della potenza e la temperatura che si desidera avere.
Essendo un dispositivo che trasmette tramite un diodo ad infrarosso è necessario il puntamento verso l'unità ricevente inserita nel pannello di comando.
Modello 6 tasti
Il telecomando consente le seguenti operazioni :

Tasto P6: Aumento livello di potenza
Tasto P5: Diminuzione livello di potenza
Tasto P2: Diminuzione temperatura ambiente
Tasto P4: Jolly

Sostituzione batteria
Il telecomando (modello 6 tasti)è alimentato da una batteria (inclusa)del tipo CR2025 da 3 volt posta nella parte inferiore del dispositivo. Prima dell'utilizzo togliere la linguetta isolante. Per eventuale sostituzione è necessario procedere nel modo seguente:
- Agire sulla leva indicata:
- Estrarre completamente il cassetto porta-batteria e sostituire la batteria ( modello CR2025 da 3 Volt ) rispettando la polarità;
- Inserire il cassetto;
- Controllare il regolare funzionamento.

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cassetto porta-batteria leva
- Tenere il telecomando lontano da fonti di calore dirette e dall'acqua.
- Le batterie del telecomando devono essere sostituite e smaltite separatamente in appositi contenitori in modo sicuro rispettando le norme locali.

4.8 Termostato - cronotermostato esterno
L'apparecchio di serie controlla la temperatura ambiente tramite un proprio termostato digitale che ha la funzione di rilevare la temperatura attraverso una sonda e di abbassare la potenza quando viene raggiunta la temperatura impostata.
Se si desidera utilizzare un termostato esterno rivolgersi ad un tecnico autorizzato e seguire le seguenti indicazioni :
- spegnere l'apparecchio agendo sull'interruttore generale posto sul lato posteriore e staccare il cavo dall'alimentazione ;
- smontare la pannellatura laterale per accedere al controllo elettronico ;
- con riferimento allo schema elettrico, collegare i due cavi del termostato sui relativi morsetti TERM della scheda;
- rimontare il tutto e verificare il corretto funzionamento.
Di seguito viene riportata la procedura di impostazione :
- termostato esterno : impostare un SET temperatura ambiente pari a 7°C ;
- cronotermostato esterno : impostare un SET temperatura ambiente pari a 7°C e disabilitare dal menu 03-01 le funzionalità crono .
Per ognuna delle impostazioni tutte le funzioni del menu non cambiano e la segnalazione del collegamento avviene con l'accensione del led a segmento sullo barra degli stati nel display.

4.9 Periodo di inattività (fine stagione)
Se la stufa non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di ogni stagione è consigliato operare come segue :
- togliere completamente il pellet dal serbatoio ;
- scollegare l'alimentazione elettrica ;
- pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato ;
- proteggere la stufa dalla polvere con idonea copertura ;
- sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici.
5 PULIZIA DELLA STUFA
E' importante procedere alla pulizia della stufa per evitare : annerimento del vetro, cattiva combustione, deposito di cenere ed incombusti nel braciere nonché minore efficienza termica.
La stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco sempre chiusa.
Le guarnizioni porta fuoco devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d'aria ; infatti la camera di combustione ed il condotto di scarico pellet lavorano in depressione mentre con lo scarico fumi in leggera pressione.
Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo le indicazioni del manuale mentre le manutenzioni straordinarie, almeno 1 all'anno, devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato.

- Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completamente fredda ed elettricamente scollegata;
- Smaltire i rifiuti della pulizia secondo le norme locali vigenti ;
- E' vietato mettere in funzione la stufa priva dei rivestimenti esterni ;
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento.
Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzo e funzionamento della stufa.
| Parti / PeriodoTipologia della pulizia | 1 giorno pulizia ordinaria | 2-3 giorni pulizia ordinaria | 1 mese pulizia ordinaria | 2 - 3 mesi pulizia ordinaria | 1 annopulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico |
| Braciere | ■ | ||||
| Vano cenere-cassetto | ■ | ||||
| Vetro porta | ■ | ||||
| Fascio tubiero termocamera | ■ | ||||
| Collettore – estrattore fumi | ■ | ■ | |||
| Guarnizione porta - vetro | ■ | ||||
| Canna – raccordo fumario | ■ |
5.1 Pulizia braciere
Togliere il braciere, ed asportare i residui di cenere che si sono depositati nella camera di combustione e nel porta braciere. A tale scopo può essere utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrà essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanto i fori del braciere permettono il passaggio dell'aria di combustione.

Porta Braciere pulito

Il braciere deve appoggiare sul porta braciere e precisamente su tutta la fascia anulare senza presentare luci di passaggio aria.
5.2 Pulizia contenitore cenere
Direttamente sotto il braciere - porta braciere è collocato il contenitore cenere. Per procedere alla sua pulizia è necessario aprire la porta fuoco ed aspirare con un idoneo aspiratore la cenere presente al suo interno ed eventuali residui di combustione.
Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello.
La pulizia del contenitore cenere può essere eseguita ogni 2-3 giorni in funzione dell'utilizzo della stufa.
5.3 Pulizia del vetro
La pulizia del vetro può essere effettuata con un panno umido utilizzando detergenti specifici non abrasivi.
Tra vetro, ferma vetri e porta fuoco sulla parte inferiore e superiore sono state realizzate apposite fessure per la circolazione dell'aria sulla superficie interna del vetro. E' importante mantenere pulite tali fessure da eventuali depositi di cenere e polvere. Eseguire quindi periodicamente una pulizia lungo tutto il contorno del vetro, lato interno ed esterno alla porta.
5.4 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione
Almeno una volta all'anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai tubi fumi interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operazione è necessario rimuovere il coperchio superiore della stufa, il coperchio della termocamera svitando le viti che lo fissano e procedere quindi alla pulizia dei turbo latori e dei tubi fumo interni alla camera.
Inoltre è importante pulire l'estrattore fumi ed il relativo collettore fumi al quale si accede togliendo lo sportello d'ispezione frontale collocato sulla parte inferiore della termo camera.
Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne della camera di combustione con opportune attrezzature (pennelli) ed eventualmente sostituire la parete in vermiculite in quanto considerata materiale di usura.
La stufa ogni 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet segnala, tramite un messaggio ‘SCADENZA SERVICE’, la richiesta di manutenzione straordinaria (non in garanzia) da parte di personale qualificato, il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio.

Eventuali urti o forzature possono danneggiare l'estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato.
5.5 Pulizia debimetro
All'interno del tubo di aspirazione è installato un debimetro (misuratore del flusso d'aria comburente), il quale periodicamente, ogni 3-4 mesi necessità di una pulizia interna con opportune attrezzature (soffio d'aria compressa o idonei pennelli).
5.6 Pulizia delle ceramiche (per modelli in ceramica)
Le ceramiche sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni superficiali sia come micro puntinature sia come disomogeneità cromatiche. Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; l'utilizzo di eventuali detergenti potrebbe evidenziare le eventuali imperfezioni.
5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria
Il raccordo fumi deve essere pulito minimo una volta all'anno o quando se ne presenti la necessità.
L'operazione di pulizia prevede l'aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall'apparecchio alla canna fumaria.
E consigliato pulire annualmente anche la canna fumaria per avere la garanzia di una corretta e sicura evacuazione dei fumi.
5.8 Pulizia scambiatori con il dispositivo scuoti-turbolatori
La pulizia dei tubi passaggio fumi interni alla termo camera va eseguita almeno una volta al giorno agendo ripetutamente sui due pomelli con movimento dal basso verso l'alto e viceversa.

Eseguire l'operazione a stufa spenta e fredda.
Pomelli di comando DX - SX del dispositivo scuoti-turbolatori in posizione bassa di funzionamento termostufa.

Gli interventi sui componenti interni della stufa devono essere effettuati da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino.

Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell'alimentazione elettrica e la stufa sia completamente fredda.
6.2 Smontaggio rivestimento
Legenda :
1- Sportello pellet
2- Coperchio superiore in acciaio
3- Pannello laterale dx
4- Pannello laterale sx
5- Frontalino superiore
6- Frontalino inferiore
7- Prolunghe con pomello per turbolatori

6.3 Componenti interni della stufa
Legenda :
1-Valvola di sicurezza
2-Coperchio termocamera
3-Protezione in isolcart
4-Pomello per scuotimento turbolatori
5-Protezione in vermiculite
6-Telaio inferiore coperchio
7-Turbolatori
8-Termocamera

6.4 Componenti elettrici

1-Pannello comandi mod.F047
2-Termostati di sicurezza
3-Interuttore ON-OFF con fusibili
4-Scheda elettronica
5-Cavo alimentazione
6-Vacuostato
7-Sonda fumi
8-Sonda ambiente
9-Connessione seriale
6.5 Componenti idraulici
Legenda :
1- Vaso espansione a membrana
2- Rubinetto scarico impianto
3- Valvola di sicurezza
4- Attacco carico impianto
5- Circolatore riscaldamento
6- Ritorno pompa - termo camera
7- Trasduttore di pressione
8- Attacco Vaso di espansione
9- Valvola di sfiato aria
10- Tubo mandata

7.1 Gestione degli allarmi
La presenza di un allarme si identifica con l'emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo.
In caso di allarme spegnere la stufa, risolvere la causa che lo ha provocato e riavviare la stufa secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale.
Ogni condizione di allarme causa l'immediato spegnimento della stufa.
Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controllo con cause e rimedi :
| ALLARMI - MESSAGGI | |||
| Segnalazione | Anomalia | Cause possibili | Rimedi |
| AL 1BLACK OUT | -La stufa non si avvia . | -Manca l'alimentazione elettrica durante la fase di accensione . | -Portare la stufa in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura di accensione .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 2SONDA FUMI | -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperatura dei fumi .-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -La sonda è guasta-La sonda è scollegata dalla scheda . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 3HOT FUMI | -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilevi una temperatura dei fumi superiore a 280°C.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II ventilatore tangenziale è difettoso .-Manca l'alimentazione al ventilatore tangenziale .-Eccessivo carico pellet . | -Regolare l'afflusso del pellet.-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 4ASPIRAT-GUASTO | -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II ventilatore fumi è bloccato.-Il sensore controllo velocità è guasto .-Manca l'alimentazione elettrica al ventilatore fumi . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 5MANCATA ACCENS | -In fase di accensione non parte la fiamma.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II serbatoio del pellet è vuoto.-La resistenza elettrica è difettosa, sporca o fuori dalla corretta posizione .-Taratura carico pellet non corretta . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Verificare le procedure di accensione .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 6MANCANO PELLET | - Non viene alimentato di pellet il braciere. | -II serbatoio del pellet è vuoto.-Il motoriduttore di carico pellet deve assestarsi .-Il motoriduttore non carica pellet . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Regolare l'aflusso del pellet-Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 7SICUREZ TERMICA | -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperatura canale coclea o della temperatura acqua della termo camera .-Il sistema viene arrestato. | -II termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio o dell'acqua della termo camera , bloccando il funzionamento del motoriduttore . | -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento.-Sbloccare il termostato interessato al surriscaldamento agendo sul pulsante di ripristino . |
| Segnalazione | Anomalia | Cause possibili | Rimedi |
| AL 8MANCA DEPRESS | -In fase di lavoro la stufa rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuostato.-Il sistema viene arrestato. | -La camera di combustione è sporca .-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate .-Il vacuostato è difettoso . | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione .-Verificare la chiusura ermetica della porta .-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 9TIRAGGIO INSUFF | -Compare quando il flusso d'aria comburente è sotto una certa soglia . | -La camera di combustione è sporca .-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate .-Il debimetro è difettoso . | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione .-Verificare la chiusura ermetica della porta .-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL E PRESS ACQUA | -Avviene quando la pressione dell'acqua non rientra nei valori di corretto funzionamento.-Il sistema viene arrestato. | -Avviene quando il trasduttore di pressione inserito nel circuito idraulico rileva una pressione inferiore a 0.6 bar o superiore ai limiti prestabiliti . | -Verificare la causa del problema ripristinando la pressione del circuito e riportando al valore di normale funzionamento . |
| AL b ERRORE TRIAC COC | -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec.-Il sistema viene arrestato. | -Il controllo rileva che il relè comando motoriduttore è in avaria ( contatti incollati) . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL c SONDA ACQUA | -Avviene di guasto della sonda di rilevamento della T acqua visualizzando T H2O = 0 °C-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -La sonda è guasta-La sonda è scollegata dalla scheda . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL d HOT ACQUA | -Avviene quando la temperatura dell'acqua ha superato i limiti prestabiliti .-Il sistema viene arrestato. | -Avviene quando la sonda di temperatura inserita nella termocamera rileva un valore superiore ai 92 °C. | -Verificare la causa del problema ripristinando la temperatura elevata e riportando il valore al normale funzionamento . |
| ATTESA RAFFRED | -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la stufa . | -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la stufa calda in fase di raffreddamento . | -Lo sblocco dell'allarme sarà possibile solamente a spegnimento ultimato . |
| GUASTO DEBIMET | -Avviene quando il debimetro viene scollegato . | -Il controllo non rileva la quantità d'aria comburente ma non spegne la stufa , esclude solamente le funzioni del debimetro | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| PERICOLO GELO | -Avviene quando la temperatura acqua scende sotto una certa temperatura | -Il controllo della stufa rileva la temperatura acqua sotto i 6°C e avvisa tramite il display . | -La pompa si accende per movimentare l'acqua all'interno del circuito di riscaldamento .- Monitorare la temperatura dell'acqua affinchè non scenda sotto i 0°C . |
| SCADENZA SERVICE | -Avviene quando la caldaia ha superato le 1800 ore di funzionamento o 2000 Kg pellet, dal precedente intervento di manutenzione . | -Avviso di manutenzione straordinaria . | -Le operazioni di pulizia - manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato. |
La ditta si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
1. GENERAL INFORMATION
1.1. Introduction
1.2. Using the manual
1.3. Safety rules
1.4. Technical description
1.5. Permissible use and fuel
1.6. Accessories supplied
1.7. Reference standards
1.8. Dataplate
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
1 RECOMMANDATIONS GÉNÉRALES
1.1 Introduction
fornite con l'apparecchio
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
4.8 Termostato - cronotermostato externo
Brasero sucio Brasero limpio Portabrasero limpio

