Ellisse Canalizzabile - Padella Cola - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ellisse Canalizzabile Cola
Leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, utilizzo e manutenzione. Il manuale è parte integrante dell'apparecchio.
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi funzionanti a pellet destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano.
La Direttiva Europea 1999/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra Venditore finale e Consumatore. La Direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il Consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del Venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese dei difetti manifestatisi entro il termine di 24 mesi dalla data di consegna. La Ditta COLA Srl, pur non essendo Venditore finale nei confronti del Consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del Venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e durata
Con la presente Garanzia convenzionale l'azienda Produttrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti per 24 mesi dalla data di consegna, documentata attraverso regolare documento di acquisto, purchè avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto.
La messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura di un Installatore qualificato ed entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro Assistenza autorizzato il primo controllo gratuito e la validazione della Garanzia.
Si precisa che la Garanzia decorre sempre dalla data di consegna documentata
Sono espressamente escluse dalla presente garanzia convenzionale le parti di nomale usura* (guarnizioni, manopole, vetro, parti in vemiculite-refrattario, parti estetiche in metallo o ceramica-maiolica, braciere, deviatori fiamma-fumo, ecc.).
Eventuali difetti estetici su ceramiche-maioliche o su qualsiasi parte a vista in metallo vanno rilevati, pena di decadenza, al momento della consegna; le segnalazioni effettuate successivamente a tale data sono escluse dalla garanzia.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere entro il termine di decadenza di 30 giorni l'intervento del Centro Assistenza di zona autorizzato.
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono repenibili attraverso il sito internet o il numero telefonico dell'azienda Produttrice.
I costi di intervento sono a carico dell'azienda Produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nella presente Garanzia.
Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza o la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escluse dalla presente Garanzia i guasti e gli eventuali danni causati da :
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda Produttrice;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda Produttrice e riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda Produttice e riportate sui manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto;
- inosservanza di nome e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- inadeguatezza o mancanza delle manutenzioni periodiche inadeguate o mancanti previste sui manuali d'uso e manutenzione a corredo dello prodotto;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti elettrici, idraulici e/o negli scarichi in canna fumania;
- impiego di combustibili non conformi e non riportati sui manuali d'uso e manutenzione;
- impiego di parti di ricambio non originali COLA;
• corrosioni da condensa o aggressività dell'acqua causati da inadeguati trattamenti dell'acqua di alimentazione o dall'errato utilizzo di trattamenti disincrostanti;
- deterioramento da agenti chimico fisici, gelo, correnti vaganti, fulmini fenomeni atmosfenci;
- trascuratezza, cattivo utilizzo, manomissioni o interventi tecnici effettuati sul prodotto da personale non autorizzato estraneo alla rete dei Centri Assistenza autorizzati;
- * parti soggette a normale usura di impiego (guamizioni, manopole, vetro, parti in vermiculite-refrattario, parti estetiche in metallo o ceramica-maiolica, braciere, deviatori fiamma-fumo, ecc.);
- eventuali interventi di taratura o regolazioni sull'apparecchio per la sostituzione della qualità del pellet o modifica dell'installazione;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'azienda Produttrice;
Non nientrano nella Garanzia le operazioni ordinarie di pulizia e manutenzione, né eventuali attività e/o operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o pareti, allestimento ponteggi o altro).
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'azienda Produtrice interviene a titolo di assistenza tecnica del Cliente; l'Installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione, il quale deve rispettare le prescnizioni di legge attualmente vigenti e le indicazioni tecniche presenti nei manuali d'uso e manutenzione a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia convenzionale sopraelencate sono le uniche offerte dalla Ditta COLA Srl; nessuna terza parte è autorizzata a modificare i termini della presente Garanzia né nilasciare altri verbali o documenti.
Diritti di legge
La presente Garanzia si aggiunge e non pregiudica i diritti del Consumatore previsti dalla Direttiva 1999/44/CE e relativo Decreto legislativo Dlgs 6.09.2005 n°206.

GRUPPO FERROCI
COLA s.r.l. - Viale del Lavoro 7/9 - 37040 Arcole (VR) Italy - Tel. 045.7635780 - 045.6144043
Cod. Fisc. - P.IVA e Iscr. Reg. Impr. 02990180230 - Capitale Sociale Euro 52.000,00 i.v. R.E.A. VR-301021 - Socio Unico
Fax Amministrazione 045.6100317 - Fax Commerciale 045.7639032 - Fax Assistenza 045.7639030 - Fax Logistica 045.6144048
email: info@anseimocola.com - on line: www.colastufe.com
"direzione e coordinamento della Ferroli spa"
Istruzioni Convalida Primo Controllo gratuito
Con la presente siamo a comunicarVi l'aggiornamento del primo controllo per la convalida della garanzia su tutti i prodotti a pellet venduti ed installati nel territorio italiano.
Vi elenchiamo le operazioni da eseguire ai fini della Convalida in oggetto:
- leggere il Certificato di Garanzia e allegare al manuale d'uso e manutenzione in dotazione alla stufa;
- leggere attentamente il manuale d'uso e manutenzione prima di installare, usare e manutentare la stufa;
- controllare la presenza del bollino adesivo di Convalida Primo Controllo gratuito e conservarlo in luogo sicuro; tale adesivo sarà applicato sul rapporto d'intervento del Centro di assistenza autorizzato assieme al bollino siglato con la lettera A verde presente nel Certificato di Controllo in dotazione alla stufa;
- fare installare la stufa da un tecnico qualificato rispettando le norme vigenti locali e nazionali e le prescrizioni presenti nel manuale d'uso e manutenzione;
- chiedere l'intervento di Primo Controllo gratuito al Centro assistenza di zona autorizzato
- al termine dell'operazione di controllo ed esito positivo il Centro di assistenza provvedrà alla compilazione completa in ogni sua parte del rapporto d'intervento in triplice copia e precisamente Produttore, Cliente e Centro di Assistenza; tale documento, nella copia da inviare al Produttore dovrà riportare il bollino di convalida Primo Controllo, il bollino A presente nel Certificato di Controllo della stufa e la firma di accettazione del Cliente;
- il Centro di assistenza provvederà ad inviare copia della relazione d'intervento al Produttore con i 2 bollini originali a prova dell'avvenuto intervento.
COLA

COLA S.r.l. - Viale del Lavoro - 37040 Arcole (VR) Italy - tel. 045.7635780 - 045.6144043 - Fax 045.6144048 e-mail: info@anselmocola.com - on line: www.anselmocola.com - Partita IVA e Codice Fiscale 02990180230 Fax Amministrazione 045.7639029 - Fax Commerciale 045.6144048 - Fax Assistenza 045.7639030
Primo controllo gratuito
Questa busta contiene:
Certificato di garanzia Istruzioni di convalida primo controllo gratuito Bollino adesivo di convalida primo controllo gratuito
IT 5-37
La Ditta COLA garantisce i propri prodotti secondo le norme attualmente in vigore, ad esclusione delle parti soggette a normale usura. Per le condizioni di garanzia rivolgersi all'importatore o al rappresentante autorizzato, il quale può integrare il periodo della garanzia obbligatoria con un periodo supplementare a sua totale ed esclusiva responsabilità. La garanzia del prodotto decade per qualsiasi inconveniente, rottura o incidente dovuto al mancato rispetto o applicazione delle indicazioni contenute nel presente manuale
GB 38-69
1.2 Come utilizzare il manuale
1.3 Norme di sicurezza
1.4 Descrizione tecnica
1.5 Combustibile e uso consentito
1.6 Accessori in dotazione
1.7 Riferimenti normativi
1.8 Targa di identificazione
1.9 Messa fuori servizio della stufa
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
2.3 Presa aria
2.4 Scarico fumi di combustione
2.4.1 Tipologie di installazione
2.5 Controllo posizione bracere e deviatori
2.6 Canalizzazione aria calda
2.7 Collegamento elettrico
2.8 Schema elettrico
2.9 Pronto intervento
3 SICUREZZE DELLA STUFA
3.1 Distanza sicurezza da materiali infiammabili
3.2 Sicurezza scarico fumi
3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
3.4 Surriscaldamento – termostato sicurezza temperatura serbatoio pellet
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
3.6 Dispositivo elettrico di protezione della sovracorrente
3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica
3.8 Guasto ventilatore fumi
4 USO DELLA STUFA
4.1 Premessa
4.2 Descrizione del pannello comandi
4.3 Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione
4.3.2 Fase di avvio
4.4 Fase di lavoro
4.5 Spegnimento stufa
4.6 Menù
4.6.1 menù 01 – regola ventole
4.6.2 menù 02 – set orologio
4.6.3 menù 03 – abilita crono
4.6.4 menù 04 – scegli lingua
4.6.5 menù 05 – modo stand-by
4.6.6 menù 06 – cicalino
4.6.7 menù 07 – carico iniziale
4.6.8 menù 08 – stato stufa
4.6.9 menù 09 – tarature tecnico
4.7 Telecomando
4.7.1 sostituzione batteria
4.8 Termostato – cronotermostato esterno
4.9 Ventilatori aria calda
4.9.1 Impostazione flussi d'aria calda
4.10 Periodo di inattività (fine stagione)
5 PULIZIA DELLA STUFA
5.1 Pulizia braciere
5.2 Pulizia contenitore cenere
5.3 Pulizia del vetro e delle fessure circolazione aria
5.4 Pulizia estrattore fumi e camera di combustione
5.5 Pulizia debimetro
5.6 Pulizia delle ceramiche (modelli in ceramica)
5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria
6 MANUTENZIONE
6.1 Premessa
6.2 Smontaggio rivestimento
6.3 Componenti interni della stufa
6.4 Componenti elettrici
7 RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
8 ALLEGATI
8.1 Informazioni marcatura CE
1 AVVERTENZE GENERALI
1.1 Introduzione
Gentile Cliente,
Desideriamo innanzi tutto ringraziarLa per la fiducia accordataci acquistando un nostro prodotto. La invitiamo a leggere e seguire attentamente i consigli contenuti in questo manuale d'installazione, uso e manutenzione al fine di poter sfruttare al meglio le qualità del prodotto.
Tutti i documenti relativi a certificazioni o dichiarazioni dell'apparecchio in modo particolare la dichiarazione di conformità e la dichiarazione di prestazione sono reperibili attraverso il sito web del marchio commerciale
1.2 Come utilizzare il manuale
La ditta produttrice si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti.
Le operazioni d'installazione, uso e manutenzione della stufa devono soddisfare i requisiti descritti in questo manuale nonchè le leggi e le norme Europee, Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali.
I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
Il presente manuale costituisce parte integrante del prodotto ; verificare che sia sempre a corredo dell'apparecchio e in caso di vendita , trasferimento ad un altro proprietario o installato in un altro luogo assicurarsi della sua presenza in modo che possa essere consultato in qualsiasi momento .
In caso di smarrimento o danneggiamento richiedere copia al Centro di Assistenza Tecnico autorizzato in modo che l'apparecchio abbia sempre a corredo il proprio manuale.
![]() | Questo simbolo indica la presenza di un messaggio importante a cui prestare particolare attenzione in quanto la mancata osservanza di quanto scritto, può provocare seri danni alla stufa e alle persone |
| Una voce che richiede particolare attenzione è evidenziata in con il “testo in grassetto” |
1.3 Norme di sicurezza.
- Leggere il manuale d'uso e manutenzione prima di installare, accedere e manutentare la stufa.
- Eseguire l'installazione, il collegamento elettrico, il collaudo e la manutenzione da un tecnico qualificato e/o autorizzato.
- Collegare la stufa ad una canna fumaria a Norma tramite un terminale ispezionabile ; Il collegamento di più apparecchi può avvenire solo se viene contemplato dalle Norme locali e concesso dall'Organismo di controllo della canna fumaria.
- Collegare la stufa all'aspirazione tramite un tubo o presa d'aria dall'esterno.
- Collegare la stufa ad una presa elettrica a Norma tensione 230 V- 50 Hz .
- Verificare che l'impianto elettrico e le prese abbiano la capacità di sopportare l'assorbimento massimo dell'apparecchio riportata sull'etichetta e sul presente manuale.
- Prima di ogni manutenzione staccare la spina elettrica dalla stufa ed operare solo con stufa fredda.
- Non impiegare liquidi o sostanze infiammabili per accendere la stufa o per ravvivare la fiamma: a stufa accesa l'accensione del pellet è automatica.
- La stufa a pellet deve essere alimentata solo ed esclusivamente con pellet di legna aventi le caratteristiche descritte nel presente manuale.
- La stufa non deve essere usato come inceneritore.
- Non chiudere in alcun caso le aperture di ingresso dell'aria comburente e uscita fumi.
- E' vietato manipolare sostanze facilmente infiammabili o esplosive nelle vicinanze della stufa durante il suo funzionamento.
- Non rimuovere o modificare la griglia di protezione del serbatoio pellet ed in generale i dispositivi di sicurezza.
- E' vietato il funzionamento della stufa con la porta fuoco aperta e/o vetro rovinato o rotto.
- Durante il funzionamento il forte calore sviluppato dalla combustione del pellet surriscalda le superfici esterne della stufa in particolare porta fuoco, maniglia e tubo scarico fumi .Evitare quindi di entrare in contatto con tali parti senza opportune protezioni .
- Tenere ad opportuna distanza di sicurezza oggetti non resistenti al calore e/o infiammabili.
- Pulire regolarmente il braciere ad ogni accensione o ricarica pellet.
- Pulire regolarmente il condotto e deflettori fumi interno della camera di combustione da personale qualificato.
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento, l'eccessivo accumulo di pellet incombusto nel braciere deve essere rimosso manualmente prima di procedere con una nuova accensione.
- Avvertire bambini e ospiti dei pericoli sopra descritti.
- In caso di anomalie di funzionamento, la stufa può essere riaccesa solo dopo avere ripristinato la causa del problema.
- Qualsiasi manomissione e/o sostituzione non autorizzata di particolari non originali della stufa può causare pericolo per l'incolumità dell'utente e solleva il costruttore da ogni responsabilità civile e penale.
- Utilizzare solo ricambi originali consigliati dal produttore.

La ditta produttrice non è responsabile di inconvenienti, rotture o incidenti dovuti al mancato rispetto o alla mancata applicazione delle indicazioni soprascritte e contenute nel manuale.
1.4 Descrizione tecnica
La stufa funziona esclusivamente a pellet e diffonde nell'ambiente un calore sano e sicuro. I sistemi di controllo automatici di cui è dotata garantiscono una resa termica ottimale ed una combustione completa, inoltre sono presenti dei sistemi di sicurezza atti a garantire un funzionamento sicuro sia per i componenti della stufa sia per l'utente.
L'apparecchio installato a norma funziona con qualsiasi condizione climatica esterna e comunque in condizioni critiche (vento forte, gelo, ect.) possono intervenire i sistemi di sicurezza che spengono la stufa.
La stufa mod. ELLISSSE CAN con potenza nominale di 12,83 kw garantisce un volume massimo riscaldabile di 293 m3 considerando il coefficiente del fabbisogno energetico dell'edificio pari a 35W/m3. Esso può variare in funzione dell'isolamento, della tipologia e della zona climatica.
| TipologiaType | Apparecchio per il riscaldamento domestico, senza acqua, alimentato a pellet di legnoResidential space heating appliance without water fired by wood pellets | |
| Marchio commercialeTrademark | COLA | |
| Modello - CodiceModel - Code | ELLISSE CAN - LA54N00Y | |
| Combustibile **Fuel | Pellet di legno / Wood pelletUNI EN14961-2_classe A1 | |
| Distanza minima da materiali inflammabili : Dietro - Dx/Sx - PavimentoMinimum distance from combustible materials Rear-Right/left side-floor | mm | 200 - 300 - 0 |
| Potenza termica introdotta *Heating input | kW | 14,38 - 3,85 |
| Potenza termica nominale *Heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Potenza termica all'acqua *Water heating output | kW | - |
| Potenza termica all'aria *Room heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Rendimento termico *Efficiency | % | 89,25 - 95,00 |
| Consumo orario */**Fuel consumption | kg/h | 3,04 - 0,81 |
| Emissione CO al 13%O2 *Emission CO at reference 13% | %mg/m3 | 0,01 - 0,01164,8 - 79,6 |
| Emissione CnHm al 13% O2 *Emission CnHm at reference 13% O2 | mg/m3 | 1,9 - 1,4 |
| Emissione NOx al 13% O2 *Emission NOx at reference 13% O2 | mg/m3 | 99,8 - 91,4 |
| Emissione polveri PP al 13% O2 *Emission dust PP at reference 13% O2 | mg/m3 | 8 - / |
| Emissione particolato totale PPBT al 13% O2 *Total dust emission PPBT at ref. 13% O2 | mg/m3 | 8,80 - / |
| Temperatura max acqua impostableSet max temp. | °C | - |
| Pressione max acqua di esercizioMax working pressure | bar | - |
| Capacità acqua caldaiaHeating chambre capacity | l | - |
| Capacità serbatoio pelletPellet stove capacity | kg | 21 |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 10KWater resistance ΔT 10K | mbar | - |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 20KWater resistance ΔT 20K | mbar | - |
| Temperatura uscita fumi *Fume outlet temperature | °C | 202,5 - 86,7 |
| Portata dei fumi *Flue gas flow | g/s | 7,7 - 2,7 |
| Tiraggio canna fumaria min-maxDraught min -max | Pambar | 10 - 140,10 - 0,14 |
| Diametro tubo scarico fumiFume outlet pipe | mm | 80 |
| Alimentazione elettricaElectrical power | 230V - 50Hz - 6A | |
| Assorbimento elettricoRated input power | W | Accensione/Start 420 - Pnom 140 |
| Dimensioni d'ingombro H x L x PDimensions H x L x P | mm | 1082 x 831 x 565 |
| Peso a vuotoWeight | kg | 168 |
* alla Potenza nominale e Potenza ridotta / Nominal output and Reduced output
** Il consumo di pellet può variare dal tipo di pellet utilizzato / Pellet consumption can vary according to the type of pellets used.

text_image
810 796 A 1100 A 831
text_image
565 27 9 10 1082 566 60 615
text_image
286 F D E 417 577 623 625 A
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193 193 G 919 C 283 B 51 72 I 224Legenda:
A-Griglie passaggio aria
B-Allacciamento cavo elettrico
C-Aspirazione aria comburente diam. 50mm
D-Allacciamento tubo espulsione fumi diam. 80mm
E-Sportello serbatoio pellet
F-Pannello comandi mod. F047
G-Attacchi uscita aria canalizzata canale A -canale C diam. 80mm
H- Allacciamento posteriore tubo espulsione fumi diam.80 mm (OPTIONAL)
Ingombri stufa pellet ELLISSE canalizzabile
Maniglia apertura-chiusura porta fuoco ;
- Apertura: senso antiorario
- Chiusura: senso orario

Per aprire la porta inserire la maniglia in dotazione e ruotare in senso antiorario

1.5 Combustibile e uso consentito
Le stufe a pellet funzionano esclusivamente con pellet (pastiglie) di varie essenze di legno conformi alla normativa DIN plus 51731 o UNI EN 14961-2 o Ö-Norm M 7135 ovvero aventi le seguenti caratteristiche:
| Potere calorico | min 4.8 kWh/kg (4180 kcal/kg) |
| Densità 680-720 kg/m3 | |
| Umidità max 10% del peso | |
| Diametro: 6 +0.5 mm | |
| Percentuale ceneri max 1.5% del peso | |
| Lunghezza: min 6 mm- max 30 mm | |
| Composizione: | 100% legno non trattato dell'industria del legno o post consumo senza aggiunta di sostanze leganti e privo di corteccia conforme alle normative vigenti |
| Imballo | in sacchi realizzati in materiale ecocompatibile o biologicamente decomponibile o in carta |
Il serbatoio di contenimento del pellet si trova nella parte posteriore della stufa. Lo sportello di apertura è posizionato nella parte superiore e il caricamento del pellet avviene manualmente solo a stufa spenta ponendo attenzione a non farlo fuoriuscire dal serbatoio.
L'utilizzo di pellet con caratteristiche diverse rispetto a quello testato dal tecnico durante la 1º accensione implica una nuova taratura dei parametri di carico pellet della stufa, tale intervento è escluso dalla garanzia.

- Immagazzinare il pellet in luogo asciutto e privo di umidità.
- Ai fini di un funzionamento regolare ed efficiente non è possibile il caricamento manuale del pellet o altri combustibili nel braciere
- Evitare il caricamento nel serbatoio di combustibili non conformi.
- Evitare il caricamento nel serbatoio di corpi estranei quali contenitori, scatole, sacchetti, metalli etc...
- L'utilizzo di pellet scadenti e non conforme, danneggia e compromette il funzionamento dell'apparecchio facendo decadere la validità della garanzia con esclusione della responsabilità da parte del costruttore.
1.6 Accessori in dotazione
La dotazione è comprensiva di :
Cavo di alimentazione elettrica ;
Manuale d'installazione, uso e manutenzione;
Chiave di apertura – chiusura porta fuoco ;
Telecomando ;
1.7 Riferimenti normativi
Norma UNI 10683:2012 : Requisiti di installazione dei generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi ;
Norma UNI EN14785:2006 : Requisiti di progettazione, fabbricazione, costruzione, sicurezza e prestazioni, istruzioni e marcature, unitamente ai relativi metodi di prova per le omologazioni degli apparecchi funzionanti a pellet;
Norma CEI EN 60335-1 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare – parte1 ;
Norma CEI EN 60335-2-102 : Sicurezza degli apparecchi elettrici d'uso domestico e similare –parte 2 ;
Norma CEI EN 55014-1 :Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 1: Emissione di disturbo ;
Norma CEI EN 55014-2 : Resistenza elettromagnetica – Requisiti per elettrodomestici, attrezzi elettrici e apparecchi elettrici simili – Parte 2: Immunità ; Norma famiglia di prodotti ;
Norma CEI EN 61000-3-2 : Limiti per le emissioni di corrente armonica ( Corrente ingresso ≤16 A per fase ) ;
Norma CEI EN 61000-3-3 : Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale ≤ 16 A ;
Norma CEI EN 62233 : Metodi di misura per campi elettromagnetici degli apparecchi elettrici di uso domestico e similari con riferimento all'esposizione umana.
Norme DIN plus 51731 – UNI EN 14961-2 - Ö-Norm M 7135 : Norme riguardanti le specifiche e la classificazione del pellet.
1.8 Targa di identificazione
La targa di identificazione è posta sulla superficie interna dello sportello serbatoio pellet o sulla parete posteriore della stufa. Su di essa sono riportati tutti i dati caratteristici relativi alla stufa compresi i dati del costruttore, il numero di matricola, la marcatura CE, il laboratorio di prova e il numero di riferimento della dichiarazione di prestazione.
1.9 Messa fuori servizio della stufa
Nel momento in cui si decide di non utilizzare definitivamente la stufa, scollegare l'alimentazione elettrica e scaricare completamente il pellet dal serbatoio. Per provvedere allo smaltimento della stufa, è necessario sigillarla all'interno di un robusto imballo e contattare gli organismi locali preposti per queste operazioni in modo da procedere secondo le norme locali vigenti, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura similare.
1.10 Istruzioni per richiesta di intervento e ricambi
Per richiedere qualsiasi intervento e/o ricambio contattare il proprio rivenditore, importatore di zona o il centro di assistenza autorizzato più vicino, esponendo in modo chiaro i seguenti dati: modello della stufa; numero di serie, data di acquisto, lista dei ricambi e informazioni sulle anomalie o malfunzionamenti riscontrati.

- Gli interventi sui componenti devono essere effettuati da personale autorizzato e/o qualificato.
- Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserito ogni collegamento elettrico e che la stufa sia fredda.
- Utilizzare solo ricambi originali.
2 TRASPORTO ED INSTALLAZIONE
2.1 Imballo, movimentazione, spedizione e trasporto
Il sollevamento della stufa completa di imballo può essere effettuato mediante carrello elevatore, inserendo le forche, di adeguata lunghezza, nelle apposite sedi del bancale in legno. E' necessario accertarsi che i dispositivi utilizzati per il sollevamento e il trasporto siano in grado di sopportare il peso della stufa indicato sulla targhetta di identificazione e sul presente manuale.
Evitare il passaggio del carico su zone nelle quali la caduta del carico può essere un pericolo.
Aprire l'imballo, rimuovere la stufa dal bancale e posizionarla nel luogo prescelto facendo attenzione che sia conforme a quanto previsto.
Si raccomanda di adagiare la stufa sul pavimento con la massima cautela evitando qualsiasi urto e di posizionarla nella zona preposta ; inoltre è indispensabile verificare la portata del pavimento in funzione del peso della stufa , in caso contrario consultare un tecnico specializzato.
Lo smaltimento o il riciclaggio dell'imballo è a cura dell'utente finale in conformità alle norme locali vigenti in materia.
2.2 Luogo d'installazione, posizionamento e sicurezza antincendio
L'ambiente di installazione deve essere sufficientemente ventilato per consentire l'evacuazione di eventuali piccole, perdite di fumo di combustione.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in ambiente domestico con temperatura minima non inferiore a 0°C.
Per evitare il rischio di incendio è necessario proteggere dal calore e dalle radiazioni del fuoco le strutture circostanti la stufa.
I pavimenti in legno o in qualsiasi materiale infiammabile devono essere opportunamente protetti alla base con pannelli in acciaio o in vetro temperato ; la protezione dovrà ricoprire oltre la base anche una certa area difronte la stufa .
Eventuali travature e tavole in legno poste sopra e attraversate dalla canna fumaria devono essere opportunamente protette secondo le indicazioni delle specifiche norme vigenti di installazione.
La distanza minima frontale per la protezione di oggetti infiammabili è di 1,5 m. Le distanze minime di sicurezza da materiali infiammabili devono rispettare la tabella di seguito riportata :

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Comignolo antivento Canna fumaria A = 300 mm B = 200 mm C = 1500 mm D = 200 mm Raccordo fumi Sportello ispezione su canna fumaria Presa d'aria min. 100 cm² Raccordo a T con tappo d'ispezione Base salva-pavimentoOgni installazione deve prevedere uno spazio tecnico di manovra di facile accesso per le manutenzioni periodiche. La stufa è fornita di 4 piedini regolabili per facilitare il posizionamento in presenza di pavimenti non perfettamente planari: per regolare l'altezza inclinare leggermente la stufa e ruotare il piedino interessato al livellamento.
La stufa viene fornita con la sonda ambiente fissata tramite un fascetta sulla parete posteriore della stufa ; si consiglia la rimozione della fascetta e un posizionamento della sonda ideale per la migliore rilevazione della temperatura nel contesto dell'ambiente e della lunghezza del cavo .
Per una rilevazione lontana dalla stufa si consiglia l'installazione di un termostato/cronotermostato ambiente – rif. par.4.8.

- Non è ammessa l'installazione della stufa nelle camere da letto, nei bagni e in generale nei locali dove è già installato un altro apparecchio da riscaldamento senza un afflusso di aria indipendente.
- In presenza di pavimento in legno installare una base salva-pavimento in conformità alle norme vigenti. Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio.
- E' vietato il posizionamento della stufa in ambienti con atmosfera esplosiva.
All'interno dell'imballo della stufa viene collocato il coperchio protetto e opportunamente confezionato :
- aprire la confezione con cautela , controllare l'integrità del pezzo e installarlo al termine del piazzamento della stufa come segue :
COLA
X - posizionare il coperchio rispettando la posizione dei 4 antivibranti (dettaglio A) sulla stufa che permettono il centraggio dello stesso.
Y - bloccare il coperchio in posizione fissando l'arresto centrale senza forzature come da figura.
X

L'attacco di aspirazione o presa d'aria della stufa è collocato posteriormente ed è di sezione circolare con diametro pari a 50 mm. Nel locale dove viene installata la stufa deve affluire una quantità d'aria almeno pari a quello necessaria alla combustione; per questo motivo l'aria di combustione deve garantire un flusso d'aria, pulita e priva di elementi inquinanti, per soddisfare una regolare combustione alla massima potenza senza alcun impedimento o ostruzione della sezione di passaggio.
Deve essere aspirata come segue :
dall'ambiente a condizione che in prossimità della stufa sia praticata una presa d'aria a parete comunicante con l'esterno di superficie libera minima di 100 cm² opportunamente protetta esternamente da una griglia ;
▶ oppure da un collegamento direttamente all'esterno con un appropriato tubo di diametro interno minimo di 50 mm e lunghezza massima di 1.5 m provvisto all'estremità di una protezione antivento (curva verso il basso).
L'afflusso dell'aria può essere ottenuto anche attraverso un locale adiacente a quello d'installazione purchè tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti comunicanti con l'esterno ; tale locale non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiali combustibile o ad attività con pericolo d'incendio.
2.4 Scarico fumi di combustione
Lo scarico fumi può essere fatto attraverso un allacciamento ad una canna fumaria tradizionale oppure ad un condotto esterno con tubo isolato o a doppia parete.
I collegamenti di scarico fumi devono garantire un tiraggio minimo di 10 Pa in modo tale che in caso di mancanza temporanea di alimentazione elettrica l'evacuazione fumi venga assicurata.

-Si raccomanda all'installatore di verificare l'efficienza e lo stato della canna fumaria, la rispondenza alle disposizioni regole locali, norme nazionali ed europee.
- E necessario utilizzare tubi e raccordi certificati con adeguate guarnizioni che garantiscono la tenuta.
- In caso di incendio spegnere la stufa, chiamare tempestivamente i pompieri ed evitare continui tentativi di spegnimento.
- Pulire almeno una volta all'anno il condotto fumario e il relativo raccordo fumi.
2.4.12.4.1 Tipologie delle installazioni
Di seguito vengono elencate definizioni e requisiti per realizzare secondo Norma italiana UNI10683 per la corretta installazione di uno scarico fumario:
CAMINO : condotto verticale avente lo scopo di raccogliere ed espellere ad un opportuna altezza dal suolo i prodotti di combustione provenienti da un solo apparecchio e nei casi consentiti più di uno.
Requisiti tecnici CAMINO :- essere a tenuta dei prodotti di combustione, isolato e coibentato in funzione dell'impiego ;
-avere un andamento prevalentemente verticale con deviazioni dall'asse<45°;
- essere adeguatamente distanziato da materiali infiammabili con intercapedine d'aria o isolante;
- avere sezione interna preferibilmente circolare, costante, libera ed indipendente;
- è consigliato che il camino sia dotato di camera ispezionabile per la raccolta di materiali solidi
- ed eventuali condense collocato sotto l'imbocco del canale da fumo.
CANALE o RACCORDO da FUMO : condotto o elemento di collegamento tra apparecchio e camino per l'evacuazione dei prodotti della combustione.
Requisiti tecnici CANALE : - non deve attraversare locali nel quali è vietata l'installazione di apparecchi da combustione ;
- è vietato l'uso di tubi metallici flessibili o in fibro-cemento ;
- è vietato l'impiego di elementi in contro-pendenza ;
- nei tratti orizzontali devono avere andamento con pendenza minima del 3% verso l'alto ;
- la lunghezza del tratto orizzontale deve essere minima e non maggiore di 3 m ;
- il numero di cambi direzione, senza il raccordo a T non deve essere maggiore di 3;
- con cambio di direzione > 90° usare al max 2 curve con lunghezza in proiezione orizzontale non maggiore di 2 m.
- il canale da fumo deve essere a sezione costante e permettere il recupero della fuliggine.
COMIGNOLO : dispositivo posto alla sommità del camino atto a facilitare la dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione.

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Comignolo antivento Canna fumaria Raccordo fumi Camera ispezionabile Presa d'aria esterna min.100 cm² Distanza min 0.2tRequisiti tecnici COMIGNOLO : - avere sezione equivalente a quella del camino ;
- avere sezione utile non minore del doppio di quella interna del camino ;
- deve impedire la penetrazione di pioggia e di corpi estranei ed in ogni condizione atmosferica assicurare lo scarico dei prodotti di combustione;
- deve garantire un adeguata diluizione dei prodotti ed essere posizionato al di fuori della zona di reflusso;
- deve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione.

Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto ed è vietato verso spazi chiusi anche a cielo libero.
2.5 Controllo posizione braciere e deviatore
Prima di accendere la stufa è importante controllare che il braciere sia in posizione corretta ovvero alloggi negli appositi incastri. Inoltre controllare che il deviatore fumi superiore sia incastrato nella propria sede. Una posizione errata del deviatore comporta malfunzionamenti ed un eccessivo annerimento del vetro.

Ad ogni accensione dell'apparecchio controllare la corretta posizione del braciere sul relativo porta braciere.
2.6 Canalizzazione aria calda
Il modello ELLISSE canalizzabile è dotata di due attacchi posteriori da 80 mm di diametro esterno per consentire la canalizzazione dei flussi d'aria calda generati da due ventilatori centrifughi interni alla stufa in scambio termico con le pareti laterali della camera di combustione.
Per realizzare l'impianto di canalizzazione si consiglia quanto segue :
- utilizzare tubazioni con diametro interno da 80 mm in grado di resistere temperature almeno di 150°C ;
- utilizzare tubazioni internamente liscie , coibentate o isolata termicamente ;
- ridurre per quanto possibile il percorso della canalizzazione ed il tratto della singola tubazione non deve superare i 10 m di lunghezza ;
- evitare strozzature o riduzioni di sezione, curve strette e tratti in discesa.
Di seguito è riportato un esempio di impianto di canalizzazione su un edificio residenziale e il grafico dell'andamento della temperatura in funzione della lunghezza del tubo di canalizzazione esterna alla stufa sia isolato sia non isolato nella condizione di velocita/portata massima e minima dei flussi d'aria calda CANALE A e C.

A – flusso posteriore aria calda canalizzazione di sinistra ;
B – flusso centrale aria calda ambiente da ventilatore centrale ;
C – flusso posteriore aria calda canalizzazione di destra ;
a - termostato esterno locale canalizzazione A ;
b – sonda esterna ambiente B collocazione stufa ;
C – termostato esterno locale canalizzazione C ;

line
| Lunghezza tubo canalizzazione [m] | Velocità MAX ventilatori | Tubo non isolato | Tubo isolato | | --------------------------------- | ------------------------ | ---------------- | ------------ | | 0 | 80 | 140 | 140 | | 10 | 75 | 110 | 110 |2.7 Collegamento elettrico
Collegare il cavo di alimentazione elettrica da una parte alla presa posteriore della stufa e dall'altra su una presa elettrica a parete.
La tensione fornita dall'impianto deve corrispondere a quella indicata sulla targhetta di identificazione della stufa, e nel paragrafo relativo ai dati tecnici di questo manuale.
Nel periodo di inutilizzo della stufa è consigliabile togliere il cavo di alimentazione dalla stessa.

- Assicurarsi che l'impianto elettrico sia a norma, provvisto della messa a terra e dell'interruttore differenziale secondo le Norme vigenti.
- Il cavo di alimentazione non deve mai toccare il tubo di scarico della stufa.
2.8 Schema elettrico

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CONSOLLE E ACCESSORI AGGIUNTIVI ONDE CONVOGLIATE DEBIMETRO 14:36 2 1°C P-4 START TERRA INGRESS ENDS-GARBIU N-PEL N-PO N-ABTEAN RE* ALX2 AL3 V2/PO N AL1 AL2 ACC COC SCA FUMI N P FUSE COOLEA CANDELETTA ALC ALF SCAMB. CAN. SX(A)* SCAMBIATORI VENTILATORE FUMI ECODER VENTILATORE FUMI ALF=termostato sicurezza generale ALC=depressimetro SCAM. CAN. DX (C)*2.9 Pronto intervento
Per ogni evenienza è consigliabile disporre di idonei dispositivi antincendio. Se si manifesta un incendio procedere come segue:

- Scollegare immediatamente la presa di corrente.
- Spegnere tramite l'uso di idonei estintori.
- Richiedere l'immediato intervento dei vigili del fuoco.
- Non spegnere il fuoco con l'uso di getti d'acqua.
3 SICUREZZE DELLA STUFA
3.1 Distanza sicurezza da materiali infiammabili
L'apparecchio va collocato ad una distanza minima perimetrale da materiali infiammabili al fine di evitare pericoli di incendio secondo le indicazioni presenti nella tabella tecnica del manuale e riportate nella targa dello stesso. Porre attenzione alla tipologia del pavimento : per materiali delicati ed infiammabili si raccomanda l'utilizzo di piastre in acciaio o vetro temperato come base di appoggio ( vedere capitolo 2 - Trasporto ed Installazione). In caso di presenza di oggetti ritenuti particolarmente delicati quali mobili, tendaggi, divani aumentare considerevolmente la distanza della stufa.
3.2 Sicurezza scarico fumi
Nel normale funzionamento, la camera di combustione è in depressione garantendo la tenuta da eventuali perdite di fumo nell'ambiente. Nel caso in cui non si raggiunge un certo valore di vuoto o lo scarico di uscita dei fumi è ostruito, il vacuostato capta la mancanza di depressione all'interno della camera di combustione oppure il debimetro rileva l'assenza di flusso d'aria comburente che tramite il controllo elettronico interrompe il funzionamento del motore rotazione coclea avvisando l'utente dell'anomalia con un messaggio sul pannello comandi 'AL 8 MANCA DEPRES 'o 'AL 9 TIRAGGIO INSUF'.
3.3 Sicurezza sovrapressione in camera di combustione
Eventuali e/o improvvise sovrapressioni dei fumi di combustione all'interno della camera e dei condotti di evacuazione dei fumi vengono scaricati attraverso l'apertura delle valvole di sicurezza poste sopra lo scambiatore di calore. Durante il normale funzionamento queste valvole sono chiuse dal proprio peso e dalla depressione della camera e garantiscano la tenuta contro l'eventuale uscita dei fumi.

Controllare periodicamente la chiusura, lo stato di integrità del dispositivo e il relativo funzionamento.
3.4 Surriscaldamento- termostato di sicurezza temperatura serbatoio pellet

Sul convogliatore del pellet è posizionata una sonda di temperatura collegata ad un termostato di sicurezza che in caso di eccessivo riscaldamento > 85°C disattiva automaticamente l'alimentazione del pellet. In tal caso l'estrattore e/o ventilatori continuano a funzionare consentendo il rapido raffreddamento dell'apparecchio. L'anomalia viene visualizzato sul pannello comandi con il messaggio ' AL 7 SICUREZ TERMICA'. In caso di intervento operare come segue:
Lasciare raffreddare la stufa per almeno 45 minuti.
Ripristinare il termostato premendo il pulsante vicino all'interruttore dietro la stufa svitando precedentemente il coperchietto di protezione (figura a lato).
Riavviare la stufa come da normale avvio.
3.5 Sicurezza contro il ritorno di fiamma sul canale alimentazione pellet
Le soluzioni che impediscono il ritorno di fiamma sono:
▶ depressione in camera di combustione ved. par 3.2.
la forma a sifone del canale di alimentazione pellet.
la sicurezza sulla temperatura del serbatoio ved. par 3.4.
3.6 Dispositivo elettrico di protezione dalla sovracorrente
L'apparecchio è protetto contro la sovracorrente da fusibile/i da 2A inseriti sull'alimentazione dell'interruttore generale della stufa dislocato posteriormente.
3.7 Sicurezza da interruzione di alimentazione elettrica
Per brevi interruzioni di corrente l'apparecchio si riaccende automaticamente.
La mancanza temporanea dell'alimentazione elettrica non limita la sicurezza della stufa e la temperatura del serbatoio non raggiunge valori elevati (< 85°C) viste la modesta quantità di pellet in combustione nel braciere.
Tale anomalia può creare una breve fuori uscita di fumi nell'ambiente che non comporta alcun pericolo per la sicurezza.

E' vietato manomettere i dispositivi di sicurezza.
3.8 Guasto ventilatore estrazione fumi
Se per qualsiasi motivo il ventilatore di estrazione fumi si ferma, il controllo elettronico blocca istantaneamente la fornitura di pellet visualizzando il messaggio 'AL 4 ASPIRAT-GUASTO'.
4 USO DELLA STUFA
4.1 Premessa
La stufa a pellet presenta il vantaggio di unire il calore della fiamma del legno, alla comodità della gestione automatica della temperatura con la possibilità di programmare settimanalmente l'accensione e lo spegnimento.
E possibile eseguire il collegamento ad un termostato e/o cronotermostato esterno per la rilevazione della temperatura in un punto diverso da quello in cui è collocata la stufa.
Per un utilizzo sicuro e affidabile è consigliato osservare le seguenti prescrizioni :
- con la prima messa in funzione si possono riscontrare cattivi odori, pertanto si deve provvedere ad una buona aerazione della stanza, soprattutto durante il primo periodo di funzionamento;
- il caricamento del serbatoio deve essere fatto esclusivamente con pellet, durante tale operazione evitare che il sacco venga a contatto con le superfici calde della stufa ;
- non inserire nel serbatoio nessun altro tipo di combustibile che non sia pellet conforme a quanto prescritto;
- l'apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti ;
- la stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con la porta fuoco sempre chiusa.
- le guarnizioni della porta fuoco vanno controllate periodicamente per evitare che vi siano infiltrazioni d'aria ;
COLA
- per garantire un efficiente rendimento termico ed una corretta funzionalità è necessario effettuare la pulizia periodica del braciere ad ogni carico pellet ;
- alla prima accensione è importante non surriscaldare la stufa ma portarla gradatamente in temperatura impostando temperature di funzionamento basse ( vedere paragrafo impostazione temperatura ) ;
- la stufa durante l'accensione, funzionamento e spegnimento, a causa delle dilatazioni termiche a cui è soggetta, può generare leggeri scricchiolii.
4.2 Descrizione del pannello comandi
Il pannello comandi è costituito da un display LCD retroilluminato, dal tasto di accensione/spegnimento 'P4', dal tasto funzione SET/MENU 'P3', dai quattro tasti menu 'P1', 'P2', 'P5', 'P6' e da 6 led indicanti lo stato di funzionamento della stufa.

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1 2 Set 3 Display LCD retroilluminato Segnal Store v1 stetRIl pannello consente l'accensione e lo spegnimento della stufa, la regolazione durante il funzionamento e permette il settaggio dei programmi di gestione e manutenzione.
Sul display sono visualizzate tutte le informazioni sullo stato di funzionamento della stufa.
Per accedere ai menu procedere come segue :
- premere il tasto SET 'P3';
- premere i tasti 'P5', 'P6' per scorrere i vari menù ;
- premere su uno dei tasti di incremento/decremeto 'P1', 'P2' per settare il parametro desiderato ;
- premere il tasto SET 'P3' per confermare il valore del parametro.
Accedendo al menu è possibile ottenere i vari tipi di visualizzazione ed effettuare le impostazioni disponibili a seconda del livello di accesso.
Di seguito è riportata la tabella dei comandi e dei relativi messaggi visualizzati in fase di programmazione o impostazione dei parametri operativi :
| pulsante | descrizione | modalità | azione |
| 1 | Incrementa temperatura | PROGRAMMAZIONE | Modifica/incrementa il valore di menu selezionato |
| LAVORO/SPENTO | Incrementa il valore della temperatura del termostato ambiente | ||
| 2 | Decrementa temperatura | PROGRAMMAZIONE | Modifica/decrementa il valore di menu selezionato |
| LAVORO/SPENTO | Decrementa il valore della temperatura del termostato ambiente | ||
| 3 | Menu | - | Accede al MENU |
| MENU | Accede al successivo livello di sottomenu | ||
| PROGRAMMAZIONE | Imposta valore e passa alla voce di menu successiva | ||
| 4 | ON/OFF sblocco | LAVORO | Premuto per 2 secondi accende o spegne la stufa se è spenta o accesa rispettivamente |
| BLOCCO | Sblocca la stufa e la riporta nello stato spento | ||
| MENU/PROGRAMMAZIONE | Si porta al livello di menu superiore, le modifiche effettuate sono memorizzate | ||
| 5 | Decrementa potenza | LAVORO/SPENTO | Modifica la potenza resa dalla stufa |
| MENU | Passa alla voce di menu successiva | ||
| PROGRAMMAZIONE | Torna alla voce di sottomenu successivo, le modifiche effettuate sono memorizzate | ||
| 6 | Incrementa potenza | LAVORO/SPENTO | Modifica la velocità dello scambiatore |
| MENU | Passa alla voce di menu precedente | ||
| PROGRAMMAZIONE | Passa alla voce di sottomenu precedente, le modifiche effettuate sono memorizzate |
La Figura a fianco descrive il significato dei segnalatori di stato sulla parte sinistra del display.
L'attivazione nel display di uno dei segmenti segnala l'attivazione del dispositivo corrispondente secondo l'elenco a fianco.
4.3 Accensione
4.3.1 Controllo prima dell'accensione

contatto esterno
crono
candeletta
coclea
aspiratore fumi
scambiatore
non usato
allarme
Prima di procedere con l'accensione della stufa è necessario verificare i seguenti punti :
- assicurarsi di aver letto e compreso quanto riportato nel manuale ;
- il serbatoio deve essere carico di pellet ;
- la camera di combustione deve essere pulita ;
- il braciere deve essere completamente libero, pulito da eventuali residui di combustione e posizionato correttamente nella sede del portabraciere ;
- verificare la chiusura ermetica della porta fuoco e del cassetto cenere ;
- verificare il collegamento del cavo elettrico e la commutazione in ON/1 dell'interruttore collocato posteriormente alla stufa.

- Alla prima messa in funzione togliere dal focolare della stufa e del vetro tutti i componenti che potrebbero bruciare ( istruzioni/etichetta ).
- Eventuali accensioni eseguite a seguito di lunghe inattività dell'apparecchio richiedono il ripristino di eventuali resti di pellet giacenti da tempo all'interno del serbatoio in quanto combustibile umido non più idoneo alla combustione e una pulizia completa della camera di combustione.
4.3.2 Fase di avvio
Per accendere la stufa premere il pulsante 'P4' per 3 secondi : sul display comparirà la scritta 'START' . Questa fase è automatica ed è completamente gestita da controllo elettronico senza alcuna possibilità di intervenire sui parametri .

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Orologio Temperatura ambiente 14:36 2 15 P-4 START Set Finestra di dialogo Potenza Pulsante 'P4'La stufa esegue in sequenza le fasi di avvio secondo le modalità definite dai parametri che ne gestiscono livelli e tempistica raggiungendo la condizione di lavoro a meno che non insorgono anomalie o allarmi secondo il prospetto seguente :
| stato | durata | dispositivi | condizioni per passaggio a stato successivo | |||
| accenditore | asp. fumi | coclea | scamb. | |||
| SPENTO | - | OFF | OFF | OFF | OFF | ON/OFF |
| START - PULIZIA IN. | Pr33 | OFF | ON | OFF | OFF | decorso tempo Pr33 |
| PRERISCALDO | Pr34 | ON | ON | OFF | OFF | decorso tempo Pr34 |
| PRECARICA PELLET | Pr40 | ON | ON | ON | OFF | decorso tempo Pr40 |
| ATTESA FIAMMA | Pr41 | ON | ON | OFF | OFF | decorso tempo Pr41 |
| CARICA PELLET | - | ON | ON | ON | OFF | temperatura fumi > Pr13 |
| FUOCO PRESENTE | Pr02 | OFF | ON | ON | ON | decorso tempo Pr02 |
| LAVORO | - | OFF | ON | ON | ON | temperatura ambiente < SET temperatura temperatura fumi < Pr14 |
| LAVORO MODULA | - | OFF | ON | ON | ON | temperatura ambiente > SET temperatura temperatura fumi > Pr14 |
| PULIZIA BRACIERE | Pr12 | OFF | ON | ON | ON | con cadenza Pr03 |
| LAVORO | - | OFF | ON | ON | ON | ON/OFF per spegnere |
| PULIZIA FINALE | Pr39 (*) | OFF | ON | OFF | - | (*) Pr39 decorre dal momento i n cui Tfumi< Pr13 |
Trascorso un certo tempo, se la temperatura fumi non ha raggiunto il valore minimo ammesso la stufa si pone in stato di allarme.

- E' vietato utilizzare liquidi infiammabili per l'accensione.
- In caso di continue mancate accensioni contattare il Centro di Assistenza.
4.4 Fase di lavoro
Conclusa in modo positivo la fase di 'AVVIO', la stufa passa alla modalità 'LAVORO' che rappresenta il normale modo di funzionamento.
L'utente può regolare la potenza di riscaldamento attraverso i pulsanti 'P5' e 'P6' dal valore massimo di 5 ad un valore minimo di 1.

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Orologio Temperatura ambiente Pulsante 'P6' 4:36 21°C P-4 LAuOR0 Set Finestra di dialogo Potenza impostata a 4 Pulsante 'P5'Oltre alla regolazione della potenza si può può anche regolare la temperatura ambiente direttamente sul pannello comandi attraverso i pulsanti 'P1' e 'P2': il display visualizza lo stato corrente del SET di temperatura.
Per la ventilazione dell'aria calda, la stufa regola automaticamente la velocità in funzione della potenza impostata.

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Valore impostato della Temperatura ambiente Pulsante 'P1' Pulsante 'P2' 28°C SET tEIP Aribl EntE Finestra di dialogo
- Si raccomanda di controllare il livello del pellet nel serbatoio per evitare che la fiamma si spenga per mancanza di pellet.
- Durante il caricamento del pellet assicurarsi che l'apparecchio sia spento.
- Il coperchio del serbatoio pellet deve rimanere sempre chiuso, va aperto durante solamente durante il caricamento del combustibile.
- I sacchi di pellet devono essere riposti lontano dalla stufa almeno 1,5 m.
Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il valore impostato oppure la temperatura fumi ha raggiunto il valore massimo settato compare sul pannello di controllo il messaggio 'MODULA F' e la stufa attiva la procedura di modulazione della fiamma senza alcun intervento dell'utente mentre se la temperatura supera i 280°C appare l'allarme 'ALLARM HOT FUMI' e la stufa attiva la procedura di spegnimento.
Se viene attivata la modalità STAND-BY, la stufa si spegne con un tempo di ritardo dopo aver raggiunto il SET di temperatura. Il riavvio avviene dopo che la temperatura ambiente è inferiore ad un certo valore prefissato rispetto alla temperatura ambiente.
Durante la normale operatività nella modalità lavoro, a intervalli prestabiliti viene attivata la modalità 'PULIZIA BRACIERE' per una durata prefissata.

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Orologio Temperatura ambiente 436 21° P-4 LAUORO 70dULA Finestra di dialogo Potenza Orologio Temperatura ambiente 436 21° P-4 PULI 21 A 6RACI ERE Finestra di dialogo Potenza4.5 Spegnimento
Per spegnere la stufa è sufficiente premere sul pulsante 'P4' per circa 2 secondi.
La coclea è immediatamente arrestata e l'estrattore fumi viene portato a velocità elevata facendo apparire sul display la scritta 'PULIZIA BRACIERE'; entrambi i motori di aspirazione fumi e di ventilazione dell'aria resteranno accesi fino a che la temperatura della stufa sarà scesa sufficientemente.

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Orologio Temperatura ambiente 1 2 3 Set 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100Al termine dell'operazione comparirà sul display nella finestra di dialogo la scritta 'OFF'.
Durante la fase di spegnimento non è possibile riavviare la stufa fino a che la temperatura fumi non è scesa al di sotto di un valore prefissato per un tempo prestabilito, visualizzando sulla finestra di dialogo la scritta 'ATTESA RAFFRED'.
4.6 Menu
Premendo il tasto 'P3' (SET) si accede al menu; questo è suddiviso in varie voci e livelli che permettono di accedere alle impostazioni del controllo elettronico.
Il prospetto seguente sintetizza la struttura del menu con le sole selezioni disponibili per l'utente.
| Livello 1 Livello 2 | Livello 3 | Livello 4 | Valore | |
| 01 – Regola ventole | Seleziona valore | |||
| 02 – Set orologio | 01 - giorno Giorno | |||
| 02 - ore Ore | ||||
| 03 - minuti Minuti | ||||
| 04 - giorno Giorno | ||||
| 05 - mese Mese | ||||
| 06 - anno Anno | ||||
| Livello 1 Livello 2 | Livello 3 | Livello 4 | Valore | |
| 03 – Set crono | ||||
| 01 – abilita crono | ||||
| 01 – abilita crono | on / off | |||
| 02 – program giorno | ||||
| 01 – crono giorno | on / off | |||
| 02 – start 1 giorno | ora | |||
| 03 – stop 1 giorno | ora | |||
| 04 – start 2 giorno | ora | |||
| 05 – stop 2 giorno | ora | |||
| 03 – program settim | ||||
| 01 – crono settim on / off | |||
| 02 – start 1 giorno ora | |||
| 03 – stop 1 giorno ora | |||
| 04 – lunedi prog 1 on / off | |||
| 05 – martedi prog 1 on / off | |||
| 06 – mercoledi prog 1 on / off | |||
| 07 – giovedi prog 1 on / off | |||
| 08 – venerdi prog 1 on / off | |||
| 09 – sabato prog 1 on / off | |||
| 10 – domenica prog 1 on / off | |||
| 11 – start prog 2 ora | |||
| 12 – stop prog 2 ora | |||
| 13 – lunedi prog 2 on / off | |||
| 14 – martedi prog 2 on / off | |||
| 15 – mercoledi prog 2 on / off | |||
| 16 – giovedi prog 2 on / off | |||
| 17 – venerdi prog 2 on / off | |||
| 18 – sabato prog 2 on / off | |||
| 19 – domenica prog 2 on / off | |||
| 20 – start prog 3 ora | |||
| 21 – stop prog 3 ora | |||
| 22 – lunedi prog 3 on / off | |||
| 23 – martedi prog 3 on / off | |||
| 24 – mercoledi prog 3 on / off | |||
| 25 – giovedi prog 3 on / off | |||
| 26 – venerdi prog 3 on / off | |||
| 27 – sabato prog 3 on / off | |||
| 28 – domenica prog 3 on / off | |||
| 29 – start prog 4 ora | |||
| 30 – stop prog 4 ora | |||
| 31 – lunedi prog 4 on / off | |||
| 32 – martedi prog 4 on / off | |||
| 33 – mercoledi prog 4 on / off | |||
| 34 – giovedi prog 4 on / off | |||
| 35 – venerdi prog 4 on / off | |||
| 36 – sabato prog 4 on / off | |||
| 37 – domenica prog 4 on / off | |||
| 04 – program week-end | |||
| 01 – crono week-end on / off | |||
| 02 – start 1 | |||
| 03 – stop 1 | |||
| 04 – start 2 | |||
| 05 – stop 2 |
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Livello 4 | Valore |
| 04 – Scegli lingua | ||||
| 01 - italiano | set | |||
| 02 - francese | set | |||
| 03 - inglese | set | |||
| 04 - tedesco | set | |||
| 05 – Modo stand-by | on / off | |||
| 06 – Cicalino | on / off | |||
| 07 – Carico iniziale | set | |||
| 08 – Stato stufa | - |
4.6.1 Menu 01 – regola ventole
Prima di procedere alla regolazione della velocità dei ventilatori è opportuno regolare i flussi d'aria calda secondo quanto riportato nel paragrafo 4.9 .
La voce di menu 01 ,se abilitata regola la velocità dei ventilatori nelle versioni CANALIZZATE ; nello specifico della ELLISSE CANALIZZABILE i ventilatori aria di scambio termico sono 3 e precisamente :
A – VENTILATORE aria calda canalizzazione di sinistra ;
B – VENTILATORE aria calda ambiente posto in posizione centrale ;
C - VENTILATORE aria calda canalizzazione di destra.
La velocità del ventilatore centrale B è solo automatica e fissa in funzione della potenza scelta mentre le velocità dei ventilatori A e C sono impostabili dal cliente secondo la tabella seguente :
| Impostazione Ventilatore A Ventilatore C | ||
| A (automatico) | Corrispondente alla potenza selezionata Corrispondente alla potenza selezionata | |
| 0 | Ventilatore disattivato Ventilatore disattivato | |
| 1 | Velocità fissa da parametri tecnici Velocità fissa da parametri tecnici | |
| 2 | Velocità fissa da parametri tecnici | Velocità fissa da parametri tecnici |
| 3 | Velocità fissa da parametri tecnici | Velocità fissa da parametri tecnici |
| 4 | Velocità fissa da parametri tecnici | Velocità fissa da parametri tecnici |
| 5 | Velocità fissa da parametri tecnici | Velocità fissa da parametri tecnici |
Per effettuare le selezioni delle velocità agire sui pulsanti P1 (ventilatore A) e P2 (ventilatore C).

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Pulsante 'P1' Pulsante 'P2' Set Livello di menu iEnu 01 uEnt-A 3 uEnt-C 4 Finestra di dialogo Set ventilatore A Set ventilatore C4.6.2 Menu 02 – set orologio
Prima di operare con la stufa è necessario impostare l'ora e la data corrente affinchè si abbia un riferimento per le possibili programmazioni sul crono.
Il controllo elettronico è provvisto di batteria al litio mod. CR2032 da 3 Volt che permette all'orologio interno un autonomia propria ; qualora a stufa spenta l'orologio non mantiene l'orario o alla riaccensione viene visualizzato una serie di zeri è necessario procedere alla sostituzione chiamando un centro di assistenza autorizzato .
4.6.3 Menu 03 – abilita crono
Permette di abilitare e disabilitare tutte le funzioni del cronotermo-stato con la selezione ON si attiva la funzione e viene visualizzata il relativo segmento/led [ D ]
Quando viene inserita la programmazione Giornaliera , Settimanale o Week End nella parte superiore del display a destra appare rispettivamente il segmento/led appropriato [ C ].

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D C B OFF i-3-1-01 AbI L1 tA CROn0Per quanto riguarda le selezioni e l'inserimento degli orari è necessario agire sui sei pulsanti attenenendosi alla tabella del paragrafo 4.2.
Entrando nel sottomenu : PROGRAM GIORNO è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato giornaliero.
E' possibile settare due fase di funzionamento delimitate dagli orari impostati secondo la tabella seguente dove l'impostazione OFF indica all'orologio di ignorare il comando.
| selezione | significato | valori possibili |
| START 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| START 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| STOP 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |

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Livello di menu 14:36 1-3-2-02 START 1 61 Orn0 Finestra di dialogoEntrando nel sottomenu : PROGRAM SETTIM è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato settimanale.
Il programmatore settimanale dispone di 4 programmi indipendenti il cui effetto finale è composto dalla combinazione delle 4 programmazioni.
Il programmatore settimanale può essere attivato o disattivato, inoltre, impostando OFF nel campo orari, l'orologio ignora il comando corrispondente.

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14:36 -- 3-3-02 START 1 PROG-1 Finestra di dialogo
Effettuare la programmazione con attenzione evitando di far sovrapporre le ore di attivazione e/o disattivazione nello stesso giorno in differenti programmi.
| PROGRAMMA 1 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-02 | START PROG 1 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-03 | STOP PROG 1 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-04 | LUNEDI PROG 1 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-05 | MARTEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-06 | MERCOLEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-07 | GIOVEDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-08 | VENERDI PROG 1 | on/off | |
| 03-03-09 | SABATO PROG 1 | on/off | |
| 03-03-10 | DOMENICA PROG 1 | on/off | |
| PROGRAMMA 2 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-11 | START PROG 2 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-12 | STOP PROG 2 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-13 | LUNEDI PROG 2 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-14 | MARTEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-15 | MERCOLEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-16 | GIOVEDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-17 | VENERDI PROG 2 | on/off | |
| 03-03-18 | SABATO PROG 2 | on/off | |
| 03-03-19 | DOMENICA PROG 2 | on/off | |
| PROGRAMMA 3 | |||
| livello di meuu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-20 | START PROG 3 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-21 | STOP PROG 3 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-22 | LUNEDI PROG 3 | giorno di riferimento | on/off |
| 03-03-23 | MARTEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-24 | MERCOLEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-25 | GIOVEDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-26 | VENERDI PROG 3 | on/off | |
| 03-03-27 | SABATO PROG 3 | on/off | |
| 03-03-28 | DOMENICA PROG 3 | on/off | |
| PROGRAMMA 4 | |||
| livello di menu | sezione | significato | valori possibili |
| 03-03-29 | START PROG 4 | ora di attivazione | ora - OFF |
| 03-03-30 | STOP PROG 4 | ora di disattivazione | ora - OFF |
| 03-03-31 | LUNEDI PROG 4 | giornodi riferimento | on/off |
| 03-03-32 | MARTEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-33 | MERCOLEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-34 | GIOVEDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-35 | VENERDI PROG 4 | on/off | |
| 03-03-36 | SABATO PROG 4 | on/off | |
| 03-03-37 | DOMENICA PROG 4 | on/off | |
Entrando nel sottomenu : PROGRAM WEEK-END è possibile abilitare, disabilitare e impostare le funzioni del cronotermostato nel week-end (fine settimana: sabato – domenica).

Attivare la programmazione WEEK-END solamente dopo aver disattivato la programmazione settimanale. Al fine di evitare operazioni di avvio e spegnimento non voluti, attivare un solo programma per volta. Disattivare il programma giornaliero se si desidera impiegare quello settimanale; con questa impostazione è opportuno disattivare il programma week-end.

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Input Liveello di menu 1436 7-3-4-03 STOP 1 "EEH-End4.6.4 Menu 04 – scegli lingua
Con questa selezione è possibile selezionare la lingua di dialogo tra quelle disponibili inserite nel menu e precisamente :
- ITALIANO
- FRANCESE
-INGLESE - TEDESCO

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Livello di menu iEnu 04 iEAL1 An0 Finestra di dialogo4.6.5 Menu 05 – modo stand-by
Con la selezione ON nella modalità STAND-BY la stufa si spegne automaticamente dopo che la temperatura ambiente o la temperatura dell'acqua è rimasta superiore al valore di SET per un tempo prefissato. La successiva riaccensione in automatico sarà possibile solamente quando la temperatura ambiente o dell'acqua scende al di sotto di valore prestabilito inserito nella tabella parametri (default 2°C). I comandi manuali da pannello camandi o da telecomando sono prioritari rispetto alla programmazione. Con la selezione OFF la stufa non attiva la modalità STAND-BY e funziona normalmente attivando la funzione MODULAZIONE quando la temperatura supera il valore di SET.
4.6.6 Menu 06 – cicalino
Con questa selezione è possibile attivare o disattivare la segnalazione acustica della stufa.
4.6.7 Menu 07 – carico iniziale
L'impostazione del CARICO INIZIALE consente di effettuare, a stufa spenta o fredda, un precarico pellet per un tempo pari a 90 sec. Si avvia con il pulsante P1 e si interrompe con il pulsante P4.

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Pulsante 'P1' Livello di menu Pulsante 'P4'4.6.8 Menu 08 – stato stufa
Con tale selezione è possibile visualizzare lo stato istantaneo della stufa riportando la condizione di funzionamento dei vari dispositivi ad essa collegati ; per il monitoraggio sono disponibili diverse pagine poste in successione .
4.6.9 Menu 09 – tarature tecnico
Tale selezione è riservata al solo tecnico autorizzato del centro di assistenza COLA.

La modifica dei parametri tecnici sul menu 09 deve essere effettuata da personale autorizzato e competente ; eventuali modifiche fatte in modo casuale possono provocare gravi danni che escludono da qualsiasi responsabilità la ditta COLA .
4.7 Telecomando
Il telecomando funziona con le impostazioni settate nel pannello di comando e consente l'accensione-spegnimento della stufa, la regolazione della potenza e la temperatura che si desidera avere.
Essendo un dispositivo che trasmette tramite un diodo ad infrarosso è necessario il puntamento verso l'unità ricevente inserita nel pannello di comando.
Il telecomando consente le seguenti operazioni :

L : Led acceso con la pressione di qualsiasi tasto
Tasto P1+P6 : Accensione-spegnimento stufa
Tasto P1: Aumento temperatura ambiente
Tasto P6: Aumento livello di potenza
Tasto P5: Diminuzione livello di potenza
Tasto P2: Diminuzione temperatura ambiente

4.7.1 4.7.1 Sostituzione batteria
Il telecomando viene fornito senza la batterie di alimentazione, esso funziona con una batteria posta nella parte inferiore del dispositivo e per il suo inserimento ed eventuale sostituzione è necessario procedere nel modo seguente:
- Aprire il coperchio posto nella parte posteriore del telecomando ;
- Sostituire la batteria modello p23ga da 12V nella sede rispettando la polarità ;
- Chiudere il telecomando ;
- Controllare il regolare funzionamento.

- Tenere il telecomando lontano da fonti di calore dirette e dall'acqua.
- La batteria del telecomando deve essere sostituita e smaltita in modo sicuro rispettando le norme locali ;

4.8 Termostato - cronotermostato esterno
L'apparecchio di serie controlla la temperatura ambiente tramite un proprio termostato digitale che ha la funzione di rilevare la temperatura attraverso una sonda e di abbassare la potenza quando viene raggiunta la temperatura impostata.
Se si desidera utilizzare un termostato esterno rivolgersi ad un tecnico autorizzato e seguire le seguenti indicazioni :
- spegnere l'apparecchio agendo sull'interruttore generale posto sul lato posteriore e staccare il cavo dall'alimentazione ;
- smontare la pannellatura laterale per accedere al controllo elettronico ;
- con riferimento allo schema elettrico, collegare i due cavi del termostato sui relativi morsetti TERM della scheda;
- rimontare il tutto e verificare il corretto funzionamento.

Di seguito viene riportata la procedura di impostazione :
- termostato esterno : impostare un SET temperatura pari a 7°C ;
- cronotermostato esterno : impostare un SET temperatura pari a 7°C e disabilitare dal menu 03-01 le funzionalità crono .
Per ognuna delle impostazioni tutte le funzioni del menu non cambiano e la segnalazione del collegamento avviene con l'accensione del led a segmento sullo barra degli stati nel display.
4.9 Ventilatori aria calda
La stufa mod.ELLISSE CANALIZZABILE dispone di tre ventilatori di scambio termico con la camera di combustione, indipendenti nel funzionamento e precisamente :
- ventilatore centrale – canale B : aspira aria fresca dal basso, convoglia il flusso sulla parete posteriore e sullo scambiatore superiore della camera di combustione per uscire sul frontalino della stufa in ambiente;
- ventilatore laterale sinistro – canale A : aspira aria fresca dal basso, convoglia il flusso sulla parete laterale di sinistra della camera di combustione e tramite una valvola viene indirizzato sul frontalino superiore della stufa oppure sull'attacco posteriore di sinistra dell'impianto di canalizzazione.
- ventilatore laterale destro – canale C : aspira aria fresca dal basso, convoglia il flusso sulla parete laterale di destra della camera di combustione e tramite una valvola viene indirizzato sul frontalino superiore della stufa oppure sull'attacco posteriore di destra dell'impianto di canalizzazione.
4.9.14.9.1 Impostazione dei flussi aria calda
La stufa ha la possibilità di direzionare i flussi d'aria calda generati rispettivamente dal ventilatore di destra (canale C) e dal ventilatore di sinistra (canale A) sul frontalino superiore oppure sul retro dell'apparecchio su idonei attacchi dell'impianto di canalizzazione tramite delle valvole.
Le leve a comando manuale poste internamente al serbatoio pellet consentono non solo di deviare totalmente il flusso d'aria calda ma anche di creare una modulazione tra la portata d'aria in ambiente e quella indirizzata nella canalizzazione utilizzando i riferimenti intermedi della corsa di manovra come raffigurato di seguito.

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A C B A : Flusso aria calda sx B : Flusso aria calda centrale C : Flusso aria calda dx A ↓ B ↓ C ↓ Leva di comando 'canale A - C' nella posizione uscita aria posteriore FLUSSO ARIA totalmente CANALIZZATO in A e C Leva di comando 'canale A - C' nella posizione uscita aria frontale FLUSSO ARIA non CANALIZZATO4.10 Periodo di inattività (fine stagione)
Se la stufa non viene utilizzata per lunghi periodi, e/o a fine di ogni stagione è consigliato operare come segue
- togliere completamente il pellet dal serbatoio ;
- scollegare l'alimentazione elettrica e togliere il cavo dall'interruttore ;
- pulire accuratamente e, se necessario, sostituire eventuali parti danneggiate da parte di personale qualificato;
- proteggere la stufa dalla polvere con idonea copertura ;
- sistemare in un luogo asciutto sicuro e riparato da agenti atmosferici.
5 PULIZIA DELLA STUFA
E' importante procedere alla pulizia della stufa per garantire un corretto funzionamento ed evitare : annerimento del vetro, cattiva combustione, deposito di cenere ed incombusti nel braciere , minore efficienza termica .
La stufa deve funzionare solo ed esclusivamente con porta fuoco sempre chiusa.
Le guarnizioni porta fuoco devono essere controllate periodicamente per evitare infiltrazioni d'aria ; infatti la camera di combustione ed il condotto di scarico pellet lavorano in depressione mentre con lo scarico fumi in leggera pressione .
Le operazioni di pulizia ordinarie vengono normalmente effettuate dal cliente seguendo le indicazioni del manuale mentre le manutenzioni straordinarie, almeno 1 all'anno, devono essere svolte dal Centro Assistenza Tecnico autorizzato.

- Le operazioni di pulizia di tutte le parti vanno eseguite a stufa completamente fredda ed elettricamente scollegata ;
- Smaltire i rifiuti della pulizia secondo le norme locali vigenti ;
- E' vietato mettere in funzione la stufa priva dei rivestimenti esterni ;
- Evitare la formazione di fumo ed incombusti in fase di accensione e/o durante il normale funzionamento.
Di seguito vengono riassunti gli interventi di controllo e/o manutenzione utili per il corretto utilizzo e funzionamento della stufa.
| Parti / PeriodoTipologia della pulizia | 1 giorno pulizia ordinaria | 2-3 giorni pulizia ordinaria | 1 mese pulizia ordinaria | 2 - 3 mesi pulizia ordinaria | 1 annopulizia straordinaria : effettuata dal Centro Assistenza Tecnico |
| Braciere | ■ | ||||
| Vano cenere-cassetto | ■ | ||||
| Vetro | ■ | ||||
| Scambiatore fumi- deviatore | ■ ■ | ||||
| Collettore – estrattore fumi | ■ ■ | ||||
| Guarnizione porta - vetro | ■ | ||||
| Canna – raccordo fumario | ■ |
5.1 Pulizia braciere
Togliere il braciere, ed asportare i residui di cenere che si sono depositati nella camera di combustione e nel porta braciere. A tale scopo può essere utilizzato un idoneo aspiratore. Questa operazione dovrà essere eseguita quotidianamente soprattutto in presenza di accumulo di materiale incombusto per assicurare una perfetta condizione di combustione in quanto i fori del braciere permettono il passaggio dell'aria di combustione.

Porta Braciere pulito

Il braciere deve appoggiare sul porta braciere e precisamente su tutta la fascia anulare senza presentare luci di passaggio aria.
5.2 Pulizia contenitore cenere
Direttamente sotto il braciere - porta braciere è collocato il contenitore cenere. Per procedere alla sua pulizia è necessario aprire la porta fuoco ed aspirare con un idoneo aspiratore la cenere presente al suo interno ed eventuali residui di combustione.
Dopo la pulizia, è necessario chiudere lo sportello. La pulizia del contenitore cenere può essere eseguita ogni 2-3 giorni in funzione dell'utilizzo della stufa.
5.3 Pulizia del vetro e delle fessure circolazione aria
La pulizia del vetro può essere effettuata con un panno umido utilizzando detergenti specifici non abrasivi. Tra vetro, ferma vetri e porta fuoco sulla parte inferiore e superiore sono state realizzate apposite fessure per la circolazione dell'aria e la pulizia interna del vetro. E' importante mantenere pulite tali fessure da eventuali depositi di cenere e polvere. Eseguire quindi periodicamente una pulizia lungo tutto il contorno interno del vetro.
5.4 Pulizia estrattore fumi e della camera di combustione
Almeno una volta all'anno si deve procedere alla pulizia della camera di combustione, rimovendo tutti i residui di combustione dai deviatori interni, e dal percorso fumi. Per eseguire tale operazione è necessario rimuovere il coperchio ed il frontalino superiore della stufa. Rimuovere lo scambiatore in ghisa svitando le viti che lo fissano e procedere quindi alla pulizia dei deviatori e della camera.
Inoltre è importante pulire l'estrattore fumi che si trova sotto la camera al quale si accede togliendo il cassetto cenere.
Ogni 3-4 mesi pulire le pareti interne (isolanti-refrattari) della camera di combustione con opportune attrezzature (pennelli) ed eventualmente sostituirle in quanto considerate materiali di usura.
La stufa ogni 1800 ore di funzionamento segnala, tramite un messaggio 'SCADENZA SERVICE', la richiesta di manutenzione straordinaria (non in garanzia) da parte di personale qualificato, il quale provvede ad una pulizia completa e al ripristino del messaggio.

Eventuali urti o forzature possono danneggiare l'estrattore fumi rendendolo rumoroso durante il funzionamento pertanto si consiglia di far eseguire tale operazione da personale qualificato.
5.5 Pulizia debimetro
All'interno del tubo di aspirazione è installato un debimetro (misuratore del flusso d'aria comburente), il quale periodicamente, ogni 3-4 mesi necessità di una pulizia interna con opportune attrezzature (soffio d'aria compressa o idonei pennelli).
5.6 Pulizia delle ceramiche ( per modelli in ceramica )
Le ceramiche sono di fabbricazione artigianale e come tali possono presentare delle piccole imperfezioni superficiali sia come micro puntinature sia come disomogeneità cromatiche. Per la pulizia delle ceramiche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; l'utilizzo di eventuali detergenti potrebbe evidenziare le eventuali imperfezioni.
5.7 Pulizia raccordo fumi – canna fumaria
Il raccordo fumi deve essere pulito minimo una volta all'anno o quando se ne presenti la necessità in base all'utilizzo che viene fatto della stufa e al tipo di installazione.
L'operazione di pulizia prevede l'aspirazione e la rimozione dei residui su tutti i tratti verticali e orizzontali nonché le curve dall'apparecchio alla canna fumaria.
E consigliato pulire annualmente anche la canna fumaria per avere la garanzia di una corretta e sicura evacuazione dei fumi.

Per qualsiasi manutenzione e pulizia di fine stagione la ditta COLA consiglia di affidarsi ad un centro di assistenza autorizzato che, oltre ad eseguire le operazioni di pulizia verificherà anche lo stato di usura dei componenti interni alla stufa.
6 MANUTENZIONE
6.1 Premessa
Gli interventi sui componenti interni della stufa devono essere effettuati da personale qualificato, rivolgendosi al centro assistenza autorizzato più vicino.

Prima di ogni intervento accertarsi che sia disinserita la spina dell'alimentazione elettrica e la stufa sia completamente fredda.
6.2 Smontaggio rivestimento

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6.2 Shortaggio Investimento Legenda:Legenda:
1- Coperchio in ceramica
2- Frontalino superiore in ceramica
3- Frontalino inferiore in ceramica
4- Piastrelle laterali anteriori in ceramica
5- Piastrelle laterali posteriori in ceramica
6- Pannello posteriore inferiore
7- Pannello posteriore superiore
8- Montante laterale
9- Sportello serbatoio pellet
6.3 Componenti interni della stufa

1-Camera di combustione
2-Supporti dx-sx ELLISSE
3-Scambiatore in acciaio
4-Pareti laterali vermiculite
5-Deviatore superiore vermiculite
6-Parete posteriore vermiculite
Vista esplosa della camera di combustione e delle parti collegate rif. stufa ELLISSE canalizzabile
Rappresentazioni esplose di:
1- Gruppo braciere
2- Gruppo estrattore fumi
3- Gruppo coclea

1-Braciere
2-Porta braciere
3-Guppo tubo aspirazione aria comburente
4-Resistenza elettrica
5-Guarnizione posteriore portabraciere
6-Guarnizione anteriore gruppo aspirazione
Legenda :
1-Voluta estrattore fumi
2-Guarnizione termica
3-Motore estrattore fumi
4-Tubo espulsione fumi
Legenda :
1-Guarnizione serbatoio - convogliatore
2-Flangia ferma motoriduttore
3-Motoriduttore
4-Coclea
5-Guarnizione per scivolo
6-Scivolo caduta pellet
7-Guarnizione camera-convogliatore
8-Convogliatore pellet
6.4 Componenti elettrici

1-Scheda elettronica
2-Vacuostato di controllo e sicurezza
3-Termostato sicurezza
4-Interruttore ON/OFF con fusibili
5-Porta di connessione seriale
6-Sonda ambiente
7-Sonda fumi
8-Debimetro
9-Ventilatore centrifugo dx
10-Ventilatore centrifugo sx
11-Ventilatore tangenziale posteriore
12-Pannello di comando mod.F047
13-Motoriduttore comando coclea
7 RICERCA GUASTI
7.1 Gestione degli allarmi
La presenza di un allarme si identifica con l'emissione di un segnale acustico (se attivato) e con un messaggio presente sul pannello di controllo. In caso di allarme spegnere la stufa, risolvere la causa che lo ha provocato e riavviare la stufa secondo la normale procedura illustrata nel presente manuale.
Sotto sono elencati gli allarmi che possono comparire sul pannello di controllo con cause e rimedi :
| ALLARMI - MESSAGGI | |||
| Segnalazione | Anomalia Cause possibili | Rimedi | |
| AL 1BLACK OUT | -La stufa non si avvia . | -Manca l'alimentazione elettrica durante la fase di accensione . | -Portare la stufa in OFF premendo il pulsante P4 e ripetere la procedura di accensione .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 2SONDA FUMI | -Avviene nel caso di guasto della sonda di rilevamento della temperatura dei fumi .-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -La sonda è guasta-La sonda è scollegata dalla scheda . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 3HOT FUMI | -Avviene nel caso cui la sonda fumi rilevi una temperatura dei fumi superiore a 280°C.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II ventilatore tangenziale è difettoso .-Manca l'alimentazione al ventilatore tangenziale .-Eccessivo carico pellet . | -Regolare l'afflusso del pellet.-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 4ASPIRAT-GUASTO | -Avviene quando il ventilatore di aspirazione fumi è guasto.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II ventilatore fumi è bloccato.-Il sensore controllo velocità è guasto .-Manca l'alimentazione elettrica al ventilatore fumi . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 5MANCATA ACCENS | -In fase di accensione non parte la fiamma.-Viene attivata la procedura di spegnimento . | -II serbatoio del pellet è vuoto.-La resistenza elettrica è difettosa, sporca o fuori dalla corretta posizione .-Taratura carico pellet non corretta . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Verificare le procedure di accensione .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 6MANCANO PELLET | - Non viene alimentato di pellet il braciere. | -II serbatoio del pellet è vuoto.-Il motoriduttore di carico pellet deve assestarsi .-Il motoriduttore non carica pellet . | -Verificare la presenza di pellet nel serbatoio .-Regolare l'aflusso del pellet-Altre operazioni di ripristino devono essere condotto da un centro di assistenza . |
| AL 7SICUREZ TERMICA | -Avviene nel caso di intervento del termostato di sicurezza della temperatura canale coclea .-Il sistema viene arrestato. | -II termostato di sicurezza ha rilevato una temperatura superiore alla soglia di taratura per un surriscaldamento della parte inferiore del serbatoio, bloccando il funzionamento del motoriduttore . | -Verificare la causa dello eccessivo surriscaldamento.-Sbloccare il termostato di sicurezza agendo sul pulsante di ripristino . |
| Segnalazione | Anomalia Cause possibili Rimedi | ||
| AL 8MANCADEPRESS | -In fase di lavoro la stufa rileva una pressione inferiore alla soglia di taratura del vacuostato.-Il sistema viene arrestato. | -La camera di combustione è sporca .-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate .-Il vacuostato è difettoso . | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione .-Verificare la chiusura ermetica della porta .-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL 9TIRAGGIOINSUFF | -Compare quando il flusso d'aria comburente è sotto una certa soglia . | -La camera di combustione è sporca .-Il condotto fumi è ostruito.-La porta fuoco non è chiusa.-Le valvole antiscoppio sono aperte-inceppate .-Il debimetro è difettoso . | -Verificare la pulizia del condotto fumario e della camera di combustione .-Verificare la chiusura ermetica della porta .-Verificare la chiusura delle valvole antiscoppio .-Altre operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| AL bERRORETRIAC COC | -Avviene quando il motoriduttore funziona in continuo e più di 60 sec.-Il sistema viene arrestato. | -II controllo rileva che il relè comando motoriduttore è in avaria ( contatti incollati) . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| ATTESARAFFRED | -Avviene riaccendendo subito dopo aver spento la stufa . | -Tentativo di sblocco in fase di spegnimento con la stufa calda in fase di raffreddamento . | -Lo sblocco dell'allarme sarà possibile solamente a spegnimento ultimato . |
| GUASTODEBIMET | -Avviene quando il debimetro viene scollegato . | -II controllo non rileva la quantità d'aria comburente ma non spegne la stufa , esclude solamente le funzioni del debimetro . | -Le operazioni di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza . |
| SCADENZASERVICE | -Avviene quando la stufa ha superato le 1800 ore di funzionamento dal precedente intervento di manutenzione . | -Avviso di manutenzione straordinaria . | -Le operazioni di pulizia - manutenzione straordinaria e di ripristino devono essere condotte da un centro di assistenza autorizzato. |
La ditta si riserva di apportare in qualsiasi momento, senza preavviso alcuno, eventuali modifiche tecniche od estetiche ai prodotti. I disegni, le misure, gli schemi ed ogni altra configurazione, sono qui riportati solo a scopo esemplificativo.
8 ALLEGATI
INFORMAZIONI MARCATURA CE
| TipologiaType | Apparecchio per il riscaldamento domestico, senza acqua, alimentato a pellet di legnoResidential space heating appliance without water fired by wood pellets | |
| Marchio commercialeTrademark | COLA | |
| Modello - CodiceModel - Code | ELLISSE CAN - LA54N00Y | |
| Combustibile **Fuel | Pellet di legno / Wood pelletUNI EN14961-2_classe A1 | |
| Distanza minima da materiali infiammabili : Dietro - Dx/Sx - Pavimento Minimum distance from combustible materials Rear-Right/left side-floor | mm | 200 - 300 - 0 |
| Potenza termica introdotta *Heating Input | kW | 14,38 - 3,85 |
| Potenza termica nominale *Heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Potenza termica all'acqua *Water heating output | kW | - |
| Potenza termica all'aria *Room heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Rendimento termico *Efficiency | % | 89,25 - 95,00 |
| Consumo orario */**Fuel consumption | kg/h | 3,04 - 0,81 |
| Emissione CO al 13%O2 *Emission CO at reference 13% | %mg/m3 | 0,01 - 0,01164,8 - 79,6 |
| Emissione CnHm al 13% O2 *Emission CnHm at reference 13% O2 | mg/m3 | 1,9 - 1,4 |
| Emissione NOx al 13% O2 *Emission NOx at reference 13% O2 | mg/m3 | 99,8 - 91,4 |
| Emissione polveri PP al 13% O2 *Emission dust PP at reference 13% O2 | mg/m3 | 8 - / |
| Emissione particolato totale PPBT al 13% O2 *Total dust emission PPBT at ref. 13% O2 | mg/m3 | 8,80 - / |
| Temperatura max acqua impostabileSet max temp. | °C | - |
| Pressione max acqua di esercizioMax working pressure | bar | - |
| Capacità acqua caldaiaHeating chambre capacity | l | - |
| Capacità serbatoio pelletPellet stove capacity | kg | 21 |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 10KWater resistance ΔT 10K | mbar | - |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 20KWater resistance ΔT 20K | mbar | - |
| Temperatura uscita fumi *Fume outlet temperature | °C | 202,5 - 86,7 |
| Portata dei fumi *Flue gas flow | g/s | 7,7 - 2,7 |
| Tiraggio canna fumaria min-maxDraught min -max | Pambar | 10 - 140,10 - 0,14 |
| Diametro tubo scarico fumiFume outlet pipe | mm | 80 |
| Alimentazione elettricaElectrical power | 230V - 50Hz - 6A | |
| Assorbimento elettricoRated input power | W | Accensione/Start 420 - Pnom 140 |
| Dimensioni d'ingombro H x L x PDimensions H x L x P | mm | 1082 x 831 x 565 |
| Peso a vuotoWeight | kg | 168 |
* alla Potenza nominale e Potenza ridotta / Nominal output and Reduced output
** Il consumo di pellet può variare dal tipo di pellet utilizzato / Pellet consumption can vary according to the type of pellets used.
1. GENERAL INFORMATION
| TipologiaType | Apparecchio per il riscaldamento domestico, senza acqua, alimentato a pellet di legnoResidential space heating appliance without water fired by wood pellets | |
| Marchio commercialeTrademark | COLA | |
| Modello - CodiceModel - Code | ELLISSE CAN - LA54N00Y | |
| Combustibile **Fuel | Pellet di legno / Wood pelletUNI EN14961-2_classe A1 | |
| Distanza minima da materiali infiammabili : Dietro - Dx/Sx - Pavimento Minimum distance from combustible materials Rear-Right/left side-floor | mm | 200 - 300 - 0 |
| Potenza termica introdotta *Heating input | kW | 14,38 - 3,85 |
| Potenza termica nominale *Heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Potenza termica all'acqua *Water heating output | kW | - |
| Potenza termica all'aria *Room heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Rendimento termico *Efficiency | % | 89,25 - 95,00 |
| Consumo orario */**Fuel consumption | kg/h | 3,04 - 0,81 |
| Emissione CO al 13%O2 *Emission CO at reference 13% | %mg/m3 | 0,01 - 0,01164,8 - 79,6 |
| Emissione CnHm al 13% O2 *Emission CnHm at reference 13% O2 | mg/m3 | 1,9 - 1,4 |
| Emissione NOx al 13% O2 *Emission NOx at reference 13% O2 | mg/m3 | 99,8 - 91,4 |
| Emissione polveri PP al 13% O2 *Emission dust PP at reference 13% O2 | mg/m3 | 8 - / |
| Emissione particolato totale PPBT al 13% O2 *Total dust emission PPBT at ref. 13% O2 | mg/m3 | 8,80 - / |
| Temperatura max acqua impostabileSet max temp. | °C | - |
| Pressione max acqua di esercizioMax working pressure | bar | - |
| Capacità acqua caldaiaHeating chambre capacity | l | - |
| Capacità serbatoio pelletPellet stove capacity | kg | 21 |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 10KWater resistance ΔT 10K | mbar | - |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 20KWater resistance ΔT 20K | mbar | - |
| Temperatura uscita fumi *Fume outlet temperature | °C | 202,5 - 86,7 |
| Portata dei fumi *Flue gas flow | g/s | 7,7 - 2,7 |
| Tiraggio canna fumaria min-maxDraught min -max | Pambar | 10 - 140,10 - 0,14 |
| Diametro tubo scarico fumiFume outlet pipe | mm | 80 |
| Alimentazione elettricaElectrical power | 230V - 50Hz - 6A | |
| Assorbimento elettricoRated input power | W | Accensione/Start 420 - Pnom 140 |
| Dimensioni d'ingombro H x L x PDimensions H x L x P | mm | 1082 x 831 x 565 |
| Peso a vuotoWeight | kg | 168 |
* alla Potenza nominale e Potenza ridotta / Nominal output and Reduced output
** Il consumo di pellet può variare dal tipo di pellet utilizzato / Pellet consumption can vary according to the type of pellets used.

Key:
A - Air grilles
B - Power cable connection
C - Combustion air inlet diam. 50 mm
INFORMAZIONI MARCATURA CE
| TipologiaType | Apparecchio per il riscaldamento domestico, senza acqua, alimentato a pellet di legnoResidential space heating appliance without water fired by wood pellets | |
| Marchio commercialeTrademark | COLA | |
| Modello - CodiceModel - Code | ELLISSE CAN - LA54N00Y | |
| Combustibile **Fuel | Pellet di legno / Wood pelletUNI EN14961-2_classe A1 | |
| Distanza minima da materiali inflammabili : Dietro - Dx/Sx - PavimentoMinimum distance from combustible materials Rear-Right/left side-floor | mm | 200 - 300 - 0 |
| Potenza termica introdotta *Heating input | kW | 14,38 - 3,85 |
| Potenza termica nominale *Heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Potenza termica all'acqua *Water heating output | kW | - |
| Potenza termica all'aria *Room heating output | kW | 12,83 - 3,66 |
| Rendimento termico *Efficiency | % | 89,25 - 95,00 |
| Consumo orario */**Fuel consumption | kg/h | 3,04 - 0,81 |
| Emissione CO al 13%O2 *Emission CO at reference 13% | %mg/m3 | 0,01 - 0,01164,8 - 79,6 |
| Emissione CnHm al 13% O2 *Emission CnHm at reference 13% O2 | mg/m3 | 1,9 - 1,4 |
| Emissione NOx al 13% O2 *Emission NOx at reference 13% O2 | mg/m3 | 99,8 - 91,4 |
| Emissione polveri PP al 13% O2 *Emission dust PP at reference 13% O2 | mg/m3 | 8 - / |
| Emissione particolato totale PPBT al 13% O2 *Total dust emission PPBT at ref. 13% O2 | mg/m3 | 8,80 - / |
| Temperatura max acqua impostabileSet max temp. | °C | - |
| Pressione max acqua di esercizioMax working pressure | bar | - |
| Capacità acqua caldaiaHeating chambre capacity | l | - |
| Capacità serbatoio pelletPellet stove capacity | kg | 21 |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 10KWater resistance ΔT 10K | mbar | - |
| Perdite di carico lato acqua ΔT 20KWater resistance ΔT 20K | mbar | - |
| Temperatura uscita fumi *Fume outlet temperature | °C | 202,5 - 86,7 |
| Portata dei fumi *Flue gas flow | g/s | 7,7 - 2,7 |
| Tiraggio canna fumaria min-maxDraught min-max | Pambar | 10 - 140,10 - 0,14 |
| Diametro tubo scarico fumiFume outlet pipe | mm | 80 |
| Alimentazione elettricaElectrical power | 230V - 50Hz - 6A | |
| Assorbimento elettricoRated input power | W | Accensione/Start 420 - Pnom 140 |
| Dimensioni d'ingombro H x L x PDimensions H x L x P | mm | 1082 x 831 x 565 |
| Peso a vuotoWeight | kg | 168 |
* alla Potenza nominale e Potenza ridotta / Nominal output and Reduced output
** Il consumo di pellet può variare dal tipo di pellet utilizzato / Pellet consumption can vary according to the type of pellets used.

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