Palazzetti Ecofire Michela - Padella

Ecofire Michela - Padella Palazzetti - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Ecofire Michela Palazzetti in formato PDF.

📄 144 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA 8 domande ⚙️ Specifiche
Notice Palazzetti Ecofire Michela - page 6
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Caratteristiche Dettagli
Tipo di stufa Stufa a pellet
Potenza nominale 8 kW
Rendimento 90%
Capacità del serbatoio 20 kg
Dimensioni (L x P x A) 800 x 600 x 1 200 mm
Peso 120 kg
Materiali Acciaio e ghisa
Controllo Comando elettronico con telecomando
Emissioni di CO 0,04%
Norme di sicurezza Conforme alle norme CE
Manutenzione Pulizia regolare del focolare e del serbatoio
Garanzia 2 anni

Domande frequenti - Ecofire Michela Palazzetti

Come si accende la stufa Palazzetti Ecofire Michela?
Per accendere la stufa, assicurati che il serbatoio dei pellet sia pieno. Premi il pulsante di accensione e seleziona la modalità di funzionamento desiderata. Attendi qualche minuto che il fuoco prenda.
Cosa fare se la stufa non si accende?
Verifica che il serbatoio dei pellet sia pieno e che l'alimentazione elettrica sia collegata. Assicurati inoltre che il cassetto delle ceneri sia correttamente posizionato e che i condotti di fumo non siano ostruiti.
Come si pulisce la stufa Palazzetti Ecofire Michela?
Per pulire la stufa, scollegala e lasciala raffreddare. Svuota il cassetto delle ceneri e pulisci le superfici esterne con un panno umido. Usa una spazzola per pulire i condotti interni se necessario.
Qual è il rendimento energetico della stufa?
La stufa Palazzetti Ecofire Michela ha un rendimento energetico di circa il 90%, il che la rende molto efficiente per il riscaldamento.
Come si regola la temperatura della stufa?
Puoi regolare la temperatura usando il termostato integrato o il telecomando fornito. Seleziona semplicemente la temperatura desiderata e la stufa si adatterà automaticamente.
Cosa fare in caso di rumore insolito proveniente dalla stufa?
Se senti rumori strani, potrebbe essere dovuto a pellet di scarsa qualità o a un problema con la ventola. Controlla la qualità dei pellet e ispeziona la ventola per eventuali ostruzioni.
La stufa può funzionare senza elettricità?
No, la stufa Palazzetti Ecofire Michela necessita di alimentazione elettrica per funzionare, in particolare per l'accensione e il funzionamento delle ventole.
Come prolungare la durata della stufa?
Per prolungare la durata della tua stufa, assicurati di pulirla regolarmente, utilizzare pellet di alta qualità e far manutenzione al sistema di ventilazione ogni anno.

Scarica le istruzioni per il tuo Padella in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Ecofire Michela - Palazzetti e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Ecofire Michela del marchio Palazzetti.

MANUALE UTENTE Ecofire Michela Palazzetti

MANUALE DI INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE

1.4 CONSERVAZIONE DEL MANUALE 6

1.13 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE 7

4.1 RIMOZIONE DALLA PALETTA DI TRASPORTO 9

5 PREPARAZIONE DEL LUOGO

5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI 10

5.2 PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA 10

5.3 LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA STUFA 10

7 DESCRIZIONE DELLA STUFA 16

8.3 IMPOSTAZIONI INIZIALI 18

10 FUNZIONI DISPONIBILI 20

10.1 FUNZIONE TIMER 20

REMOTO (solo per i modelli predisposti) 22

11 DESCRIZIONE DEI MENU 23

16 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO 306/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy NOZIONI GENERALI

1.3 SCOPO E CONTENUTO DEL MANUALE

Lo scopo del manuale è quello di fornire le regole fondamentali e di base per una corretta installazione, manutenzione e uso del prodotto. La scrupolosa osservanza di quanto in esso descritto garantisce un elevato grado di sicurezza e produttività della stufa.

1.4 CONSERVAZIONE DEL MANUALE

ONSERVAZIONE E CONSULTAZIONE

Il manuale deve essere conservato con cura e deve essere sempre disponibile per la consultazione, sia da parte dell’utilizzatore che degli addetti al montaggio ed alla manutenzione. Il manuale d’installazione è parte integrante della stufa.

DETERIORAMENTO O SMARRIMENTO

In caso di necessità fare richiesta di un’ulteriore copia a PALAZZETTI.

CESSIONE DELLA STUFA

In caso di cessione della stufa l’utente è obbligato a consegnare al nuovo acquirente anche il presente manuale.

1.5 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE

Il presente manuale rispecchia lo stato dell’arte al momento dell’immissione sul mercato della stufa.

NFORMAZIONI In caso di scambio di informazioni con il Costruttore della stufa fare riferimento al numero di serie ed ai

del prodotto. MANUTENZIONE STRAORDINARIA Le operazioni di manutenzione straordinaria

ed abilitato ad intervenire sul modello di stufa a cui fa riferimento il presente manuale.

R ESPONSABILITÀ DELLE OPERE DI

INSTALLAZIONE La responsabilità delle opere eseguite per l’installazione della stufa non può essere considerata a carico della PALAZZETTI, essa è, e rimane, a carico dell’installatore, al quale è demandata l’esecuzione delle verifiche relative alla canna fumaria e della presa d’aria ed alla correttezza delle soluzioni di installazione proposte. Inoltre devono essere rispettate tutte le norme di sicurezza previste

la stessa è installata. USO L’uso della stufa è subordinato, oltre che alle prescrizioni contenute nel presente manuale, anche al rispetto di tutte le norme di sicurezza previste

la stessa è installata. 1 PREMESSA GENERALE Le apparecchiature da riscaldamento PALAZZETTI sono costruite e collaudate seguendo le prescrizioni di sicurezza indicate nelle direttive europee di riferimento. Questo manuale è indirizzato ai proprietari della stufa, agli installatori, utilizzatori e manutentori delle stufe serie ECOFIRE ed è parte integrante del prodotto. In caso di dubbi sul contenuto e per ogni chiarimento contattare il costruttore o il servizio di assistenza tecnica autorizzato citando il numero del paragrafo dell’argomento in discussione. La stampa, la traduzione e la riproduzione anche parziale del presente manuale s’intendono vincolate dall’autorizzazione PALAZZETTI. Le informazioni

presenti in questo manuale non sono divulgabili. Non operare se non si sono ben comprese tutte le notizie riportate nel manuale; in caso di dubbi richiedere sempre la consulenza o l’intervento di personale specializzato PALAZZETTI.

Nel presente manuale i punti di rilevante importanza sono evidenziati dalla seguente simbologia: INDICAZIONE: Indicazioni concernenti il corretto utilizzo della stufa e le responsabilità dei preposti. ATTENZIONE: Punto nel quale viene espressa una nota di particolare rilevanza. PERICOLO: Viene espressa un’importante nota di comportamento per la prevenzione di infortuni o danni materiali.

1.2 DESTINAZIONE D’USO

L’apparecchiatura PALAZZETTI modello ECOFIRE è una stufa per riscaldamento domestico da interno, alimentata esclusivamente a pellet di legno, mediante funzionamento automatico. La stufa funziona unicamente con la porta del focolare chiusa. Non si deve mai aprire la portina durante il funzionamento della stufa. L’apparecchio non è destinato ad essere usato da

sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno

l’intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l’uso dell’apparecchio. La destinazione d’uso sopra riportata e le

ammesse dal costruttore: non utilizzare la stufa in disaccordo con le indicazioni fornite.MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 7/144 ITALIANO NOZIONI GENERALI

1.7 PRINCIPALI NORME RISPETTATE E

DA RISPETTARE A) Direttiva 2006/95/CE: “Materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione “. B) Direttiva 2004/108/CE: “Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica”. C) Direttiva 89/391/CEE: “Attuazione delle misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro”. D) Direttiva 89/106/CEE: “Concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri concernenti i prodotti da costruzione”. E) Direttiva 85/374/CEE: “Concernente il riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi”. F) Direttiva 1999/5/CE: “Riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità”. G) Norma Uni 14785/2006: Concernente “Apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati con pellet di legno - Requisiti e metodi di prova”.

L’utente per poter usufruire della garanzia legale, di cui alla Direttiva CEE 1999/44/CE deve osservare scrupolosamente le prescrizioni indicate nel presente manuale, ed in particolare:

provata capacità, attitudine ed adeguatamente addestrate allo scopo;

E’ inoltre necessario fornire:

rilasciata dall’installatore. L’inosservanza delle prescrizioni contenute in questo manuale implicherà l’immediata decadenza della garanzia.

1.9 RESPONSABILITÀ DEL

COSTRUTTORE Con la consegna del presente manuale PALAZZETTI declina ogni responsabilità, sia civile che penale, diretta o indiretta, dovuta a:

vigenti nel paese ed alle direttive di sicurezza;

contenute nel manuale;

Costruttore effettuate sulla stufa;

per il modello di stufa;

DELL’UTILIZZATORE L’utilizzatore della stufa deve essere una persona adulta e responsabile provvista delle conoscenze tecniche necessarie per la manutenzione ordinaria dei componenti della stufa. Fare attenzione che i bambini non si avvicinino alla stufa, mentre è in funzione, con l’intento di giocarvi.

centri di assistenza tecnici specializzati, formati e preparati direttamente in azienda. La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di assistenza autorizzato. E’ possibile, inoltre, accedere al forum aziendale: http://forum.palazzetti.it dal quale attingere moltissime informazioni e sul quale è possibile scambiare idee opinioni e suggerimenti.

1.12 PARTI DI RICAMBIO

Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali. Non attendere che i componenti siano logorati dall’uso prima di procedere alla loro sostituzione. Sostituire un componente usurato prima della rottura favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei componenti, che potrebbero provocare gravi danni a persone e cose. Eseguire i controlli periodici di manutenzione come indicato nel capitolo “Manutenzione”.

1.13 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE

La targhetta matricola posta sulla stufa riporta tutti i dati caratteristici relativi al prodotto, compresi i dati del Costruttore, il numero di matricola e la marcatura

La stufa viene consegnata perfettamente imballata

pedana in legno che ne permette la movimentazione mediante carrelli elevatori e/o altri mezzi. All’interno della stufa viene allegato il seguente materiale:

(solo nei modelli dove previsto).8/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy NOZIONI GENERALI

Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale. Le istruzioni di montaggio e smontaggio della stufa sono riservate ai soli tecnici specializzati. È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano al nostro servizio di assistenza per le richieste di tecnici

raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità. La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d’ubicazione della stufa è, e rimane, a carico dell’utilizzatore; a quest’ultimo è demandata anche l’esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d’installazione proposte. L’utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionale ed europei. L’apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante. X!' della presa d’aria siano conformi al tipo di installazione. Non effettuare collegamenti elettrici volanti con cavi provvisori o non isolati.

L’installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge ed in particolare a: A) non operare in condizioni avverse;

individuali e personali, siano integri e perfettamente funzionanti; C) deve indossare i guanti antinfortunistici; D) deve indossare scarpe antinfortunistiche; E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico; F) deve accertarsi che l’area interessata alle fasi di montaggio e di smontaggio sia libera da ostacoli.

2.2 AVVERTENZE PER IL MANUTENTORE

Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.

e gli altri mezzi di protezione.

manutenzione assicurarsi che la stufa, nel caso in cui sia stata utilizzata, si sia raffreddata.

risultasse starato o non funzionante, la stufa è da considerarsi non funzionante.

intervenire su parti elettriche, elettroniche e connettori.

2.3 AVVERTENZE PER L’UTILIZZATORE

  • Predisporre il luogo d’installazione della stufa secondo i regolamenti locali, nazionale ed europei.

calde. Per questo motivo si raccomanda la massima cautela durante il funzionamento in particolare:

  • Non toccare e non avvicinarsi al vetro della porta, potrebbe causare ustioni;

dalle targhette esposte sulla stufa.

devono essere sempre perfettamente leggibili. Qualora risultassero danneggiate ed illeggibili è obbligatorio sostituirle, richiedendone il ricambio originale al Costruttore.

indicazioni riportate sul capitolo relativo alle caratteristiche del combustibile stesso.

manutenzione ordinaria e straordinaria.

  • J'! l’ispezione giornaliera come prescritto al capitolo “Manutenzione” del presente manuale.
  • J!!''! anomalo, sospetto di rottura o rumori insoliti.
  • J''! per spegnere il fuoco nel braciere.
  • J' elettrica di rete.
  • J " $$ comprometterne la stabilità.
  • J' di qualunque tipo.
  • J''' di struttura e ceneri.

con la procedura di spegnimento indicata nel par.

ad un tiraggio non ottimale della canna fumaria effettuarne la pulizia seguendo la procedura descritta nel par. 15.4.

effettuata secondo quanto descritto nel paragrafo

  • J funzionamento per evitare danneggiamenti alla verniciatura.MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 9/144 ITALIANO NOZIONI GENERALI 3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE

3.1 CARATTERISTICHE DEL

COMBUSTIBILE Il pellet (Fig. 3.1) è un composto costituito da varie tipologie di legno pressato con procedimenti meccanici nel rispetto delle normative a tutela dell’ambiente, è l’unico combustibile previsto per questo tipo di stufa.

possono variare in relazione al tipo ed alla qualità del pellet utilizzato. La stufa a pellet richiede, per un corretto funzionamento, pellet che presenti le seguenti caratteristiche: - dimensioni ~ Ø 6 mm; - lunghezza max. 30 mm; - contenuto max. umidità 6 ÷ 9%. La stufa è dotata di un serbatoio di contenimento del pellet della capacità indicata nella tabella dei dati caratteristici nel Libretto Prodotto allegato. Il vano di caricamento è posizionato nella parte superiore, deve essere sempre apribile per poter effettuare la carica del pellet e deve restare chiuso durante il funzionamento della stufa. Per motivi di controllo della temperatura di esercizio non è possibile il funzionamento a legna tradizionale.

Il pellet deve essere conservato in un ambiente asciutto e non troppo freddo. Si consiglia di conservare alcuni sacchi di pellet nel locale di utilizzo della stufa o in un locale attiguo purché sia a temperatura e umidità accettabili. Il pellet umido e/o freddo (5°C) riduce la potenzialità termica del combustibile ed obbliga ad effettuare maggiore manutenzione di pulizia del braciere (materiale incombusto) e del focolare. Porre particolare attenzione nello stoccaggio e movimentazione dei sacchi di pellet. Deve essere evitata la sua frantumazione e la formazione di segatura. Se viene immessa segatura nel serbatoio della stufa, questa potrebbe causare il blocco del sistema di carica del pellet. L’utilizzo di pellet di qualità scadente può compromettere il normale funzionamento della stufa a pellet e determinare la decadenza della garanzia. Le caratteristiche del pellet dovranno essere conformi a quanto descritto nelle norme UNI EN 14961-2. 4 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO La stufa viene consegnata completa di tutte le parti previste. Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamento della stufa. Il baricentro della stufa è spostato verso la parte anteriore. Tenere ben presente quanto sopra anche durante lo spostamento della stufa sul supporto di trasporto. Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi movimenti. Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una portata superiore al peso della stufa da sollevare. Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi. Fare attenzione che i bambini non giochino con i componenti dell’imballo (es. pellicole e polistirolo). Pericolo di soffocamento!

4.1 RIMOZIONE DALLA PALETTA DI

TRASPORTO Per rimuovere la stufa dalla paletta di trasporto attenersi alle istruzioni riportate nel “Libretto Prodotto” allegato. Fig. 3.110/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy INSTALLAZIONE 5 PREPARAZIONE DEL LUOGO D’INSTALLAZIONE

5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI

Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato. Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l’installazione del prodotto.

5.2 PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA

La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d’ubicazione della stufa è, e rimane, a carico dell’utilizzatore; a quest’ultimo è demandata anche +!!d’installazione proposte. L’utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionale ed europei. L’apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante. Le istruzioni di montaggio e smontaggio della stufa sono riservate ai soli tecnici specializzati. È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano al nostro servizio di assistenza per le richieste di tecnici = Nel caso in cui intervengano altri tecnici si raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità. L’installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge ed in particolare a: A) non operare in condizioni avverse; [% '!'individuali e personali, siano integri e perfettamente funzionanti; C) deve indossare i guanti antinfortunistici; D) deve indossare scarpe antinfortunistiche; E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico; F) deve accertarsi che l’area interessata alle fasi di montaggio e di smontaggio sia libera da ostacoli.Tipologia di stufaa pelletabcdSerie Corridoio 60 2 60 30 ÷ 50Serie Angolo 30 ÷ 50 2 2 30 ÷ 50Serie Silent 20 20 20 30 ÷ 50Serie Ermetiche 20 20 20 30 ÷ 50Serie Classica 20 20 20 30 ÷ 50 " Proteggete tutte le strutture che potrebbero incendiarsi se esposte a eccessivo calore. $ad esempio: legno, parquet, linoleum, laminato o coperti da tappeti, devono essere protetti da una $''"'=Questa base può essere, ad esempio, in acciaio, ardesia pressata, vetro o pietra e deve ricoprire il pavimento nella zona sottostante la stufa, il tubo di raccordo fumi e sporgere anteriormente di almeno 50 cm. Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali variazioni delle caratteristiche del materiale costituente il pavimento sotto la protezione. Eventuali elementi in legno (es. travi) o in materiale

5.3 LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA

STUFA In Fig. 5.1 e nella relativa tabella sono indicate le distanze minime espresse in centimetri che devono essere rispettate nel posizionamento della stufa rispetto a materiali e oggetti combustibili; nel caso k $ possono essere dimezzate. A) Parete adiacente. B) Parete posteriore. C) Parete laterale. D) Protezione del pavimento.Fig. 5.1

AMANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 11/144 ITALIANO INSTALLAZIONE combustibile situati in prossimità della stufa vanno protetti con materiale ignifugo. Pareti o elementi infiammabili devono essere mantenuti ad una distanza di almeno 150 cm dalla stufa. Prevedere uno spazio tecnico accessibile per eventuali manutenzioni. Si ricorda di rispettare la distanza minima dai

Pp = Protezione pavimento

La stufa, durante il suo funzionamento, preleva una quantità di aria dall’ambiente in cui è collocata (ad eccezione dei prodotti della serie ermetica che possono prelevarla direttamente dall’esterno); quest’aria dovrà essere reintegrata attraverso una presa d’aria esterna al locale stesso (Fig. 5.3 - PA = Presa d’Aria). Se la parete posteriore della stufa è una parete esterna, realizzare un foro per l’aspirazione dell’aria comburente ad una altezza dal suolo di circa 20-30 cm rispettando le indicazioni dimensionali riportate

Esternamente deve essere messa una griglia di aerazione permanente non richiudibile; in zone particolarmente ventose ed esposte alle intemperie, prevedere una protezione antipioggia ed antivento. Accertarsi che la presa d’aria sia posizionata in modo da non essere ostruita accidentalmente. Nel caso fosse impossibile realizzare la presa d’aria esterna nella parete posteriore alla stufa (parete non perimetrale) deve essere realizzato un foro in una parete esterna del locale dove viene posizionata la stufa. Se non fosse possibile realizzare la presa d’aria esterna nel locale, è possibile realizzare il foro esterno in un locale adiacente purché comunicante in maniera permanente con griglia di transito. (Fig.

5.4 - C = Cassonetto, G = Griglia, S = Serranda)

La normativa UNI 10683 vieta il prelievo di aria comburente da garage, magazzini di materiale combustibile o ad attività con pericolo di incendio. Qualora nel locale ci siano altri apparecchi da riscaldamento le prese dell’aria comburente devono garantire il volume necessario di aria al corretto funzionamento di tutti i dispositivi. Nel caso in cui nella stanza dove è ubicata la stufa siano presenti e funzionanti uno o più ventilatori di estrazione (cappe di aspirazione) si potrebbero verificare malfunzionamenti alla combustione causati dalla scarsità di aria comburente. Fig. 5.3

Nel caso di installazione di una stufa a pellet della serie “Ermetica” è possibile in alternativa: - canalizzare l’aria comburente sfruttando un tubo di scarico coassiale per l’espulsione dei fumi ed il prelevamento dell’aria; pertanto non è necessario fare una classica presa d’aria nel locale (Fig. 5.5 A,B=Ingresso aria C,D=Uscita fumi); - collegare l’ingresso dell’aria comburente della stufa alla presa d’aria con un apposito condotto (Fig. 5.6).

La stufa funziona con la camera di combustione in depressione è pertanto indispensabile assicurarsi che lo scarico dei fumi sia a tenuta. La stufa deve essere collegata ad un proprio sistema di evacuazione fumi esclusivo, ed idoneo ad assicurare una adeguata dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione. I componenti che costituiscono il sistema di evacuazione dei fumi devono essere dichiarati

e provvisti di marcatura CE. I tubi da utilizzare per lo scarico dei fumi devono essere di diametro nominale di 8 cm con guarnizioni

(per percorsi superiori a 5 metri) (Fig. 5.7). Il tiraggio minimo per il dimensionamento del camino è di 0 Pa. E’ consigliato isolare la tubazione con materiale isolante (es.: lana di roccia) oppure utilizzare tubi in acciaio a doppia parete, escluso eventualmente il primo tratto verticale se interno. È obbligatorio realizzare un primo tratto verticale di 1,5 metri minimi per garantire la corretta espulsione dei fumi. Si consiglia di effettuare un massimo di 3 variazioni di direzione, oltre a quello derivante dal collegamento posteriore della stufa al camino, utilizzando delle curve a 45-90° o dei raccordi a Tee. Utilizzare sempre un raccordo a Tee con tappo di ispezione ad ogni variazione orizzontale e verticale del percorso di scarico fumi. I tratti orizzontali devono avere una lunghezza massima di 2-3 m con una pendenza verso l’alto del 3-5% (Fig. 5.7). Ancorare le tubazioni con appositi collari alla parete. Il raccordo di scarico dei fumi NON DEVE ESSERE collegato: - ad un camino utilizzato da altri generatori (caldaie, stufe, caminetti, ecc....);

ecc....) anche se “intubato”. E’ vietato installare valvole di interruzione e di tiraggio. Fig. 5.5 Fig. 5.6 Fig. 5.7

CMANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 13/144 ITALIANO INSTALLAZIONE Lo scarico dei prodotti di combustione deve essere previsto a tetto. Con un percorso di scarico fumi superiore a 5 metri e in condizioni di scarso tiraggio (presenza di molte curve, terminale di scarico inadeguato, ecc.) l’espulsione dei fumi può non essere ottimale. In questi casi sarà necessario effettuare la variazione dei parametri di funzionamento (espulsione fumi e carica pellet) per adattare la stufa alle reali caratteristiche impiantistiche della canna fumaria. Contattare, a tal proposito, il servizio di assistenza tecnica.

STUFE DELLA SERIE “ERMETICA”

Nel caso di installazione di una stufa a pellet della

tubo coassiale che consenta sia l’espulsione dei fumi che la canalizzazione dell’aria comburente dall’esterno (Fig. 5.5 A,B=Ingresso aria C,D=Uscita fumi).

5.5.1 Scarico a tetto mediante camino tradizionale

Il camino per lo scarico dei fumi deve essere realizzato in osservanza alle norme UNI 10683- EN 1856-1-2- EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3- EN 12391-1 sia per quanto riguarda le dimensioni che per i materiali utilizzati nella sua costruzione. Camini FATISCENTI, realizzati con materiale non

e pregiudicano il buon funzionamento della stufa. Lo scarico dei fumi attraverso un camino tradizionale (Fig. 5.8) può essere fatto purché siano rispettate le seguenti regole: - assicurarsi sullo stato di manutenzione del camino; in caso di camino vecchio si consiglia di provvedere al risanamento introducendo una tubazione in acciaio opportunamente isolata (lana di roccia, vermiculite). - i fumi possono essere scaricati direttamente in camino solo se questo ha una sezione massima di 15 × 15 cm o diametro 15 cm ed è provvisto di uno sportello di ispezione. In caso di camino di sezione maggiore è necessario “intubare” il camino con una tubazione in acciaio (con diametro in funzione del percorso) opportunamente isolato (Fig. 5.9). Assicurarsi che il collegamento al camino in muratura sia opportunamente sigillato. Evitare il contatto con materiali combustibili (es. travi in legno) e in ogni caso provvedere al loro isolamento con materiale ignifugo. In caso di passaggio dei tubi attraverso tetti o pareti in legno si consiglia di utilizzare appositi kit di

A) Comignolo antivento B) Sezione massima di 15 × 15 cm o diametro 15 cm e altezza massima di 4- 5 metri C) Sigillare D) Ispezione

1) Vermiculite e/o lana di roccia.

2) Tubazione in acciaio.

3) Pannello di chiusura.

La stufa deve essere livellata, con l’ausilio di un’asta a bolla, agendo sui piedini di regolazione (ove previsti) (Fig. 6.1). A B = Asta a Bolla

6.2 ALLACCIAMENTO AGLI IMPIANTI

6.2.1 Collegamento elettrico

Il collegamento elettrico (spina) deve essere facilmente accessibile anche dopo l’installazione della stufa. Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato deve essere sostituito dal servizio

È obbligatorio che l’impianto sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti (Fig. 6.2). Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di proprio collegamento a terra.

Il termostato ambiente va collegato agli appositi ingressi della scheda elettronica, come indicato nello schema elettrico presente nel “manuale prodotto” allegato.

6.2.1.3 Dispositivo remoto (solo per i modelli dove previsto)

Il dispositivo remoto va collegato agli ingressi 1 e 2 della morsettiera CN7 della scheda elettronica. (esclusivamente nelle schede dove la morsettiera CN7 ha 10 ingressi) NORMALMENTE APERTO ed avere un differenziale regolabile. Il suo intervento (chiusura o apertura del contatto) spegnerà o accenderà la stufa. Dopo l’installazione del dispositivo remoto la prima accensione della stufa è obbligatorio venga effettuata dal pannello comandi.

6.2.2 Collegamento ad un impianto di distribuzione dell’aria

(solo per i modelli canalizzabili o provvisti di kit di canalizzazione) E’ possibile collegare i modelli ad aria canalizzabili ad un condotto di distribuzione del calore. Si consiglia di utilizzare preferibilmente condotti a sezione circolare con interno liscio e adeguatamente isolati per evitare dispersioni di calore. Nel caso una stufa canalizzabile o predisposta per montare il kit di canalizzazione, non sia collegata ad un condotto di distribuzione del calore, assicurarsi che il deviatore sia in posizione tale da convogliare l’aria nell’ambiente in cui è installata la stufa stessa. STUFE CANALIZZABILI Attraverso l’attrezzo in dotazione o alla leva di deviazione dell’aria (in base al modello)

è installata la stufa al condotto di canalizzazione e viceversa (Fig. 6.3). Per collegare la stufa all’impianto di canalizzazione rimuovere il tappo svitando le due

della stufa (Fig. 6.4). STUFE PREDISPOSTE PER IL KIT DI CANALIZZAZIONE Per il montaggio del kit di canalizzazione far riferimento alle istruzioni contenute nel kit stesso.

attraverso l’attrezzo in dotazione del kit, agendo sul comando posto sul frontale della stufa. Fig. 6.1 Fig. 6.2 Fig. 6.4 Fig. 6.3MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 15/144 ITALIANO

7 DESCRIZIONE DELLA STUFA Prima di procedere con la lettura del libretto, prendere visione della descrizione della stufa contenuta nel “Libretto Prodotto” allegato.

7.1 PANNELLO COMANDI

Il pannello (Fig. 8.1) è costituito dal display LCD retroilluminato, dal tasto di accensione , dal tasto di spegnimento OFF e dai due tasti menù ( e ). Il pannello permette:

e manutenzione. Il display visualizza tre stati della stufa:

1) SPENTO segnala che la stufa non è in

funzione oppure è in fase di raffreddamento.

2) ATTESA FIAMMA e FIAMMA PRESENTE

indicano che la stufa è nella fase di avvio.

3) LAVORO indica che la stufa è accesa e sta

riscaldando. È possibile impostare i parametri di funzionamento della stufa in tutte e tre le fasi. Tali parametri saranno attivi solo in fase di lavoro, infatti, la fase di AVVIO e di SPENTO sono regolate automaticamente. L’impostazione della stufa può essere effettuata con tre diverse interfacce: : i parametri di regolazione verranno visualizzati uno alla volta a rotazione sulla seconda riga del pannello. : tutti i parametri di regolazione appariranno contemporaneamente sulla seconda riga del pannello. : con il quale è possibile impostare solo la temperatura ambiente desiderata. La stufa viene consegnata con la modalità rotante. L’utente può decidere in qualunque fase di cambiare la modalità rotante con compresso o easy (vedere par.11.33 - “TIPO MENU”). Mantenendo premuto uno dei due tasti freccia si attiva lo scorrimento veloce.

7.2 PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO

Durante il funzionamento, la stufa si regola automaticamente in funzione dei valori impostati, che vengono visualizzati sul display: POTENZA [P]: Rappresenta la potenza di riscaldamento a cui lavora la stufa. E’ possibile impostare un valore compreso tra A (automatico), 1 (minimo), 2, 3, 4, 5 (massimo). Impostando il valore “A” la stufa cercherà di portare l’ambiente alla temperatura desiderata gestendo la potenza in completo automatismo. VENTILAZIONE [V]: Rappresenta la velocità di ventilazione dell’aria calda. E’ possibile impostare un valore compreso tra A (automatico), 1 (minimo), 2, 3, 4, 5 (massimo). Impostando il valore “A” la stufa controllerà la ventilazione in automatico in funzione del calore prodotto.

Nelle stufe della serie Silent (a convezione naturale) non è presente il parametro relativo alla ventilazione dell’aria. SET T. AMB. : Indica la temperatura che si desidera raggiungere in ambiente. E’ possibile impostare un valore di temperatura compreso tra 10° e 40°C; oppure i valori di: L (low/minimo): la stufa si porterà alla potenza minima H (high/massimo): la stufa si porterà alla potenza impostata PARAMETRI INTERFACCIA COMPRESSA INTERFACCIA ROTANTE INTERFACCIA EASY Potenza Velocità aria di ventilazione Temp. amb./Temp. desiderata “P=...” “V=...”

Quando la temperatura ambiente sarà effettivamente uguale a quella impostata, la stufa si autoregolerà per mantenere la temperatura consumando il meno possibile, ed il display visualizzerà: MENU COMPRESSO MENU EASY MENU ROTANTE

temperature visualizzate (quella ambiente e quella impostata) Prima riga: “MODULA LAVORO” Seconda riga: in aggiunta ai parametri di funzionamento della stufa apparirà ciclicamente anche la scritta “TERMOSTATO ON”

In questo paragrafo viene illustrata la procedura per accedere ai menu e selezionare le diverse funzioni. In Fig 7.2 è rappresentato il display con evidenziati gli elementi che possono essere visualizzati. Funzione: al centro in maiuscolo c’è la descrizione della funzione o del menu attivabile. Comando: sugli angoli (in prossimità di uno dei quattro tasti) potrebbe esserci un simbolo (“ ”/“+” e

”/”-”) oppure le diciture in corsivo (“ok”, “x”); questi comandi sono attivabili con la pressione del tasto immediatamente vicino. Legenda comandi: ok: attraverso la pressione del tasto conferma

x: attraverso la pressione del tasto OFF esce da quella visualizzazione e ritorna alla precedente. /+: attraverso la pressione del tasto scorre le varie visualizzazioni o aumenta il valore del parametro. /-: attraverso la pressione del tasto scorre le varie visualizzazioni o diminuisce il valore del parametro. PROCEDURA PER ACCEDERE AI MENÙ:

per scorrere gli altri menù: MENU TIMER, MENU SET STUFA.

3) Per ENTRARE nel menù: visualizzare sul

display il menù desiderato e premere il tasto (ok). Per USCIRE dal menù e tornare a quello precedente: premere il tasto OFF (x). Fig. 7.2 Fig. 7.318/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

La prima operazione da eseguire prima di accendere il prodotto è quella di riempire il serbatoio di combustibile (pellet). Il pellet deve essere versato nel serbatoio con una paletta. Non svuotare il sacco direttamente nel serbatoio per evitare di caricare della segatura o altri elementi estranei che potrebbero compromettere il buon funzionamento della stufa e per evitare di disperdere il pellet al di fuori del serbatoio stesso. Assicurarsi di richiudere bene il coperchio del serbatoio dopo aver effettuato l’operazione di caricamento del pellet.

8.2 ALIMENTAZIONE ELETTRICA

Collegare la stufa alla rete elettrica, agire sull’interruttore di accensione posto sul retro della stufa posizionandolo su “I” (Fig. 8.1). Se il collegamento è corretto la stufa emette una serie di segnali acustici intermittenti, si accende il display e compare la scritta “PALAZZETTI ECOFIRE”. Dopo 2 secondi comparirà la scritta “SPENTO” e sulla seconda riga compariranno i parametri di funzionamento : POTENZA, VEL. ARIA, SET T. AMB. Nelle stufe della serie Silent (non ventilate) il parametro “velocità aria” non è presente. Per lunghi periodi di inutilizzo, si consiglia di posizionare l’interruttore sul retro della macchina in posizione di (O).

8.3 IMPOSTAZIONI INIZIALI

Prima di utilizzare la stufa è necessario impostare la lingua la data e l’ora corrente.

8.3.1 Impostazione lingua

Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. e premere OK.

1) Scorrere con i tasti o i sottomenu

2) Selezionare con il tasto

3) Scegliere la lingua desiderata con i tasti

4) Confermare la scelta con il tasto

OFF (“x”) per uscire dal sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire dai menu superiori).

8.3.2 Impostazione orario

Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. e premere OK.

4) Scorrere con i tasti o i sottomenu

5) Selezionare con il tasto

6) Scegliere il giorno desiderato con i tasti

e confermare con il tasto (“ok”)

e confermare con il tasto (“ok”)

8) Selezionare i minuti con i tasti

o e confermare con il tasto (“ok”)

OFF (“x”) per uscire dal sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire dai menu superiori).

8.3.3 Impostazione data

Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. e premere OK.

4) Scorrere con i tasti o i sottomenu

5) Selezionare con il tasto

6) Scegliere il giorno, il mese e l’anno desiderato

con i tasti o e confermare ciascuno con il tasto (“ok”)

OFF (“x”) per uscire dal sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire dai menu superiori). Fig. 8.1MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 19/144 ITALIANO

Per accendere la stufa tenere premuto il tasto per qualche secondo. Sul display appare la scritta “ATTESA FIAMMA”. Questa fase è automatica e completamente gestita dalla stufa. Durante questa fase sarà prodotta la

Successivamente, sul display apparirà la scritta “FIAMMA PRESENTE”. La stufa passerà automaticamente alla “FASE DI

corretto funzionamento della stessa (con i parametri di funzionamento che aveva all’atto dell’ultima accensione). Accensione automatica: la stufa è dotata di un dispositivo automatico che consente l’accensione del pellet senza l’utilizzo di altri accenditori tradizionali. Evitare di accendere manualmente la stufa se il sistema di accensione automatico è compromesso. Durante la prima accensione della stufa si possono generare sgradevoli odori o fumi causati dall’evaporazione o dall’essiccamento di alcuni materiali utilizzati. Tale fenomeno andrà via via a scomparire. Si consiglia durante le prime accensioni di mantenere i locali ben arieggiati.

9.2 MODIFICA DEI PARAMETRI

I parametri di funzionamento della stufa, descritti nel paragrafo 7.2, possono essere modificati dall’utente in tre modi diversi in base al tipo di interfaccia selezionata (rotante, compressa o easy). MENU ROTANTE

appaiono ciclicamente sul display. Quando si

visualizzato il parametro di interesse (Potenza, Ventilazione, Set T. Ambiente) e agire sul tasto per aumentare il valore o per diminuirlo. MENU COMPRESSO Quando ci si trova nella fase “LAVORO” (visualizzata sulla prima riga del display), per modificare i

Sul display appariranno i parametri (P, V, T) e 4 indicazioni sulle funzioni dei tasti del menu (OK, X, +, -). Per spostarsi da un parametro all’altro premere il tasto (“OK”). Il parametro selezionato

tasto (“+”) oppure (“-”). Una volta impostati tutti i parametri premere il tasto OFF (“X”) per uscire dal menu Per modificare i parametri del menu compresso quando non ci si trova nella fase “LAVORO” è necessario accedere al “MENU SET LAVORO” come illustrato al paragrafo

I valori impostati verranno mantenuti fino alla successiva variazione, anche a stufa spenta o scollegata dall’alimentazione elettrica. MENU EASY In questa configurazione di interfaccia, l’unico

desiderata che è possibile variare con i tasti freccia.

ed assumono automaticamente i valori di V=”A” e P=”A”.

Per spegnere la stufa tenere premuto per alcuni secondi il tasto OFF . Sul display apparirà la scritta “PULIZIA FINALE” e la stufa attiverà, per alcuni minuti, una procedura automatica per spegnersi in completa sicurezza. Per effettuare una nuova accensione si consiglia di attendere che la stufa si sia completamente raffreddata. Nel caso si tenti una nuova accensione è possibile che sul display appaia la scritta “ATTESA FINE PULIZIA” che invita l’utente ad aspettare il completo spegnimento. Si raccomanda di spegnere la stufa seguendo scrupolosamente quanto sopra riportato ed evitare assolutamente di farlo togliendo l’alimentazione elettrica.

9.3.1 Avviso svuota braciere

Questo avviso ha lo scopo di garantire che il braciere sia pulito alla nuova accensione. Questo serve ad assicurare il miglior funzionamento della stufa. Non versare il contenuto del braciere nel serbatoio pellet. Dopo aver effettuato la pulizia del braciere resettare l’avviso con una pressione prolungata del tasto OFF Fig. 9.120/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

10 FUNZIONI DISPONIBILI

Con questa funzione è possibile impostare i programmi personalizzati per l’accensione e/o lo spegnimento automatico della stufa. Portarsi nel “MENU TIMER” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. Sulla prima schermata è rappresentata l’impostazione del programma “P1”.

Premere il tasto o il tasto per visualizzare i diversi programmi. IMPOSTAZIONE PROGRAMMI Premere il tasto per spostarsi e accedere ai parametri del programma desiderato. Premere il tasto o il tasto per scorrere le impostazioni all’interno del programma. Premere il tasto per confermare il dato oppure OFF per uscire da quel dato senza confermare. Sulla riga superiore del menu ci sono 3 parametri (Fig.10.1): Il primo parametro sulla sinistra può essere impostato con: a) “OFF” per disattivare il programma. b) “ON” per attivare il programma utilizzando i valori impostati nel MENU SET LAVORO. c) un valore tra 10°C e 30°C per attivare il programma in modo che raggiunga tale temperatura. Nei primi due casi il display visualizzerà sulla seconda riga la dicitura “Programma”, nel terzo caso tale dicitura verrà alternata con la dicitura “Set t. amb.” (set temperatura ambiente). Il secondo parametro (quello al centro) consente di decidere a che ora la stufa si deve accendere. Selezionare l’ora desiderata e premere oppure impostare il valore “OFF” (scorrendo l’orario si trova tra le 23.50 e le 00.00) per disabilitare la funzione di accensione. Il display visualizzerà: “Start Crono”. Il terzo parametro (a destra) consente di decidere a che ora la stufa si deve spegnere. Selezionare l’ora desiderata e premere oppure impostare il valore “OFF” (scorrendo l’orario si trova tra le 23.50 e le 00.00) per disabilitare la funzione di spegnimento. Il display visualizzerà: “Start Crono”. Se si imposta OFF come orario di accensione si disabilita l’accensione. Se si imposta OFF come orario di spegnimento si disabilita lo spegnimento. Questa opzione è utile se si vuole programmare solo l’accensione o solo lo spegnimento escludendo l’altro. Spostandosi sulla seconda riga (tasto

troviamo i giorni della settimana (L,...,D) da abbinare al programma. Spostarsi con il tasto tra i giorni e abilitare quelli desiderati con uno dei due tasti freccia. Una icona a forma di pallino pieno “ ” comparirà sul lato sinistro del giorno selezionato. Quando c’è almeno un programma attivo, sul display appare un pallino pieno “

In fase di lavoro (cioè quando la stufa è accesa e a regime) consente di spegnere la stufa al raggiungimento della temperatura ambiente impostata (SET T. AMB.) e riavviarla al raggiungimento della temperatura ambiente minima impostata (TEMP. START). Per abilitare tale funzione portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. e premere . _'!!?_J=[@

E’ possibile impostare due parametri: - Il primo ON/OFF abilita o disabilita tale funzione

Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “ ”. La scritta “STAND-BY” appare quando la temperatura ambiente è superiore a quella impostata in “TEMP. START”.

10.3 FUNZIONE ANTIGELO

In fase di spento consente di mantenere la stufa alla temperatura ambiente impostata (utile per le ore notturne). Per accedere a tale funzione portarsi nel “MENU SET STUFA” con la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. e premere . Scorrere il menù con i tasti freccia e selezionare “SET T.NOTTE” con il tasto

Accedendo a questo menù si imposta un unico parametro che può essere “OFF” (funzione disabilitata) oppure un valore di temperatura (tra 3° e 20°C ) che rappresenta la temperatura al di sotto della quale la stufa si accende. Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “ ”. La scritta “STAND-BY NOTTE” appare quando la temperatura ambiente è superiore a quella impostata in “SET T. NOTTE”.

10.4 FUNZIONE RISPARMIO “ECONOMY”

Permette di imporre la potenza massima alla quale può lavorare la stufa quando è in modalità automatica. In questo modo la potenza imposta non sarà mai superata; tenendo così, sotto controllo i consumi.

10.5 RIACCENSIONE DOPO IL BLACK-OUT

In caso di interruzione momentanea di corrente elettrica la stufa si riaccenderà automaticamente, al ritorno dell’alimentazione, se ci sono le condizioni opportune. Se tali condizioni non sono soddisfatte, il display visualizzerà “Allarme Black Out” e la stufa dovrà essere ripristinata manualmente secondo quanto riportato nel capitolo12.

10.6 LETTURA ORE DI FUNZIONAMENTO

la manutenzione tecnica consigliata (da fare effettuare dal Centro Assistenza Tecnica). La pressione prolungata del tasto visualizzerà per qualche istante le ORE TOTALI mentre la pressione prolungata del tasto visualizzerà per qualche istante le ORE RESIDUE.

10.7 ACCENSIONE E SPEGNIMENTO CON DISPOSITIVO REMOTO (solo per i modelli

predisposti) Dopo l’installazione del dispositivo remoto la prima accensione della stufa è obbligatorio venga effettuata dal pannello comandi. La chiusura del contatto del dispositivo remoto spegne la stufa (esempio al raggiungimento della temperatura impostata). Sul display appare “STAND-BY REMOTO”. L’apertura del contatto riaccende la stufa. La funzionalità viene disabilitata se viene premuto il pulsante OFF (spegnimento stufa) in una delle seguenti fasi: ATTESA FIAMMA, FIAMMA PRESENTE, LAVORO, STAND-BY REMOTO.

10.8 FUNZIONAMENTO CON TERMOSTATO AMBIENTE

Dopo aver collegato il termostato ambiente, quando questo interverrà, la stufa si porterà alla prima potenza (regime minimo) mantenendo inalterato il funzionamento standard. Sul display comparirà la scritta “TERMOSTATO ON” oppure lampeggeranno i due valori di temperatura.

10.9 FUNZIONE “SUPPORTO ALLA PULIZIA”

Questa funzione consente di pulire la stufa riducendo la dispersione della cenere in ambiente. Durante l’operazione il ventilatore fumi è alla massima velocità impedendo così alle ceneri di uscire dal focolare. Si attiva solo a stufa completamente fredda e spenta. Nello stato di SPENTO, premere il tasto OFF per 2 secondi (il ventilatore fumi si attiverà alla massima potenza e si spegnerà da solo dopo un ciclo prestabilito). Per interrompere l’operazione manualmente, premere il tasto OFF .MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 23/144 ITALIANO

11 DESCRIZIONE DEI MENU

In questo capitolo vengono illustrati i contenuti dei menù della stufa, ai quali è possibile accedere attraverso la procedura descritta nel paragrafo 7.3.

11.1 MENU SET LAVORO

Attraverso questo menù si imposta e si regola il funzionamento della stufa, visualizzando contemporaneamente tutti i parametri di lavoro. Portarsi nel “MENU SET LAVORO” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3. Sul display appariranno i parametri “P” (potenza), “V” (velocità aria), T (temperatura). Per spostarsi da un parametro all’altro premere il tasto (“OK”).

(“+”) e (“-”). Una volta impostati tutti i parametri premere il tasto (“x”) per uscire dal menu.

Attraverso questo menù si possono impostare i programmi personalizzati per l’accensione e/o lo spegnimento automatico della stufa così come descritto nel paragrafo 10.1

Questo menù offre la possibilità di impostare, attraverso una serie di sotto menù, diverse funzioni. Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3.

SOTTOMENU DESCRIZIONE SIMBOLI E VISUALIZZAZIONI

ORARIO Consente di impostare e regolare l’orologio DATA Consente di impostare e regolare il calendario interno LINGUA Consente di selezionare la lingua desiderata TIPO MENU consente di selezionare una tra le due interfacce utente: COMPRESSO, ROTANTE o EASY. STAND-BY In fase di lavoro (cioè quando la stufa è accesa e a regime) consente di spegnere la stufa al raggiungimento della temperatura ambiente impostata (SET T. AMB.) e riavviarla al raggiungimento della temperatura ambiente minima impostata (TEMP. START). E’ possibile impostare due parametri: Il primo ON/OFF abilita o disabilita tale funzione

riaccenderà Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “

La scritta “STAND-BY” appare quando la temperatura ambiente è superiore alla temperatura impostata in “TEMP. START”. CICALINO Consente di attivare o disattivare il cicalino di avviso. I segnali di allarme rimangono sempre attivi; SET T. NOTTE In fase di spento consente di mantenere la stufa alla temperatura ambiente impostata (particolarmente utile per le ore notturne) (SET T. NOTTE); Accedendo a questo menu si imposta un unico parametro che può essere “OFF” (funzione disabilitata) oppure un valore di temperatura compreso tra 3° e 20°C e rappresenta la temperatura al di sotto della quale la stufa si accende. Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “

La scritta “STAND-BY NOTTE” appare quando la temperatura ambiente è superiore alla temperatura impostata in “SET T. NOTTE”. BLOCCO TASTI Consente di abilitare il blocco e lo sblocco dell’uso del

parametri. Quando questa funzione è attiva basta premere contemporaneamente i tasti

OFF per bloccare o sbloccare l’uso del pannello. RESET Consente di ripristinare le impostazioni di fabbrica; ECONOMY Permette di imporre la potenza massima alla quale può lavorare la stufa quando è in modalità automatica. In questo modo la potenza impostata non sarà mai superata; tenendo così, sotto controllo i consumi.24/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

4) Scorrere con i tasti o i sottomenu

5) Selezionare con il tasto

quello al quale si vuole accedere

6) Spostarsi tra i vari parametri con il tasto

(quello selezionato lampeggerà)

OFF (“x”) per uscire dal sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire dai menu superiori). Le funzioni “STAND-BY” e “SET T. NOTTE” sono funzioni di auto ON/OFF. Cioè la loro attivazione può accendere o spegnere la stufa senza l’intervento dell’utente.MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy 25/144 ITALIANO

1) allarme acustico (beep) con visualizzazione sul display della possibile causa;

2) il caricamento dei pellet viene bloccato;

3) il ventilatore espulsione fumi viene portato alla massima potenza.

Di seguito sono riportati i vari messaggi di allarme che possono apparire sul display.

ALLARME DESCRIZIONE POSSIBILI CAUSE RIPRISTINO

funzionamento della stufa. Assenza di pellet nel serbatoio. Pellet di scarsa qualità (es. umido). Procedura standard “Ripristino allarmi” MANCATA ACCENSIONE _'XX^ se la temperatura dei fumi non è

della stufa. Assenza di pellet nel serbatoio Pellet di scarsa qualità (es. umido) Braciere non posizionato correttamente o sporco. Guarnizioni porta o cassetto cenere o braciere usurate. Procedura standard “Ripristino allarmi” SICUREZZA TERMICA

della stufa supera dei valori di sicurezza impostati oppure non ci sono le corrette condizioni per l’espulsione adeguata dei fumi e l’ingresso dell’aria di combustione Mancanza di corrente quando la stufa è in funzione. Necessità di manutenzione straordinaria. Difettosità di qualche componente. Canna fumaria ostruita Portina o cassetto cenere aperti Procedura avanzata “Ripristino allarme sicurezza termica” MANCA DEPRESSIONE Si verifica quando non ci sono le corrette condizioni per l’espulsione adeguata dei fumi e l’ingresso dell’aria di combustione. Canna fumaria ostruita Necessità di manutenzione straordinaria Guarnizioni usurate Portina o cassetto cenere aperti Procedura standard “Ripristino allarmi” TEMP. PELLET

serbatoio pellet supera dei valori di sicurezza impostati. Mancanza di corrente quando la stufa è in funzione. Necessità di manutenzione straordinaria. Difettosità di qualche componente. Procedura standard “Ripristino allarmi” VENTILATORE FUMI

al funzionamento del ventilatore di estrazione dei fumi. Difettosità del ventilatore di estrazione dei fumi. Procedura standard “Ripristino allarmi” SONDA PELLET / FUMI

al funzionamento dei sensori di temperatura: sonda fumi - sonda pellet Difettosità di una delle due sonde o di entrambe. Procedura standard “Ripristino allarmi” BLACK OUT Si attiva quando si verifica una interruzione prolungata di corrente elettrica. Mancanza prolungata di energia elettrica. Procedura standard “Ripristino allarmi” Per poter effettuare una nuova accensione è necessario ripristinare la stufa come indicato di seguito. Procedura standard “Ripristino dagli allarmi”

2) Premere per 5 secondi il tasto

OFF del pannello comandi della stufa.

3) Sul display comparirà la scritta “Avviso svuota braciere”.

4) Svuotare il braciere da eventuali residui; la stufa si predisporrà per una nuova accensione.

Procedura avanzata “Ripristino allarme sicurezza termica” (a cura del Centro di Assistenza)

2) Scollegare la stufa dalla rete elettrica, togliendo la spina dalla presa.

3) Svitare il cappuccio di protezione del termostato a riarmo manuale posto sul retro della stufa.

4) Premere il pulsante del termostato per riarmare la stufa Fig.12.1.

5) Eseguire la Procedura standard “Ripristino degli allarmi” sopra descritta.

Se l’allarme persiste controllare che la stufa o la canna fumaria abbiano bisogno di manutenzione.

assistenza tecnica Palazzetti.

nuova accensione è obbligatorio che questa venga effettuata dal pannello comandi. Fig.12.126/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

13 TELECOMANDO Il telecomando è fornito di serie solo su alcune stufe. Il funzionamento del telecomando è subordinato alle impostazioni del pannello di controllo. Si tratta di un telecomando ad infrarossi, quindi è necessario il puntamento verso il campo di azione (CA) dell’unità di ricezione presente sul pannello comandi (Fig.13.1) oppure verso l’antenna posta sul retro della stufa, a seconda del modello di stufa. Il telecomando permette le seguenti operazioni sulla stufa: Fig.13.1

FUNZIONE TASTI DESCRIZIONE SEGNALAZIONE

e 3 premere i due tasti contemporaneamente per accendere la stufa SPEGNIMENTO

e 4 premere i due tasti contemporaneamente per spegnere la stufa

premere il tasto 1 per aumentare la potenza della stufa di un valore un beep acustico*

premere il tasto 2 per diminuire la potenza della stufa di un valore un beep acustico*

premere il tasto 3 per aumentare la velocità di ventilazione di un valore un beep acustico*

DIMINUIRE LA VENTILAZIONE

premere il tasto 4 per diminuire la velocità di ventilazione di un valore un beep acustico*

  • quando viene selezionata la velocità automatica e la potenza automatica, verranno emessi 3 beep acustici. Ad ogni pressione di un tasto il led posto sul telecomando si accende ad intermittenza. 14 CANALIZZAZIONE DELL’ARIA

(SOLO PER I MODELLI CANALIZZABILI O

PROVVISTI DI KIT DI CANALIZZAZIONE)

canalizzazione hanno la possibilità di essere

canalizzazioni diverse. Una è quella di riscaldamento della stanza in cui è posizionata la stufa Fig.14.1 (A) attraverso le griglie frontali o superiori (in base al modello). L’altra è quella che permette di riscaldare anche ambienti distanti dalla stufa Fig.14.1 (B) predisponendo un impianto di canalizzazione dell’aria.

o parzialmente) da una parte o dall’altra utilizzare l’apposito utensile in dotazione con la stufa e agire sul comando posto tra le griglie frontali. Alcuni modelli di stufa sono già dotati di una leva per la deviazione dell’aria a bordo della stufa stessa

Fig.15.3 15 MANUTENZIONE

15.1 PRECAUZIONI DI SICUREZZA

Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni: - Assicurarsi che tutte le parti della stufa siano fredde. - Accertarsi che le ceneri siano completamente spente. - Utilizzare i dispositivi di protezione individuale previsti dalla direttiva 89/391/CEE. - Accertarsi che l’interruttore generale di linea sia disinserito. - Accertarsi che l’alimentazione non possa essere riattivata accidentalmente. Staccare la spina dalla presa a muro. - Operare sempre con attrezzature appropriate per la manutenzione. - Terminata la manutenzione o le operazioni di riparazione, prima di rimettere la stufa in servizio, reinstallare tutte le protezioni e riattivare tutti i dispositivi di sicurezza. L’uso di un aspiracenere adatto (tipo bidone) può

Questa funzione consente di pulire la stufa evitando la dispersione della cenere. Durante l’operazione il ventilatore fumi è alla massima velocità impedendo così alle ceneri di uscire dal focolare. Si attiva solo a stufa completamente fredda. Premere il tasto OFF per 2 secondi. Il ventilatore fumi si attiverà alla massima potenza. Al termine si spegnerà da solo. Per interrompere l’operazione premere il tasto OFF

La stufa necessita di una semplice ma frequente ed accurata pulizia per poter garantire sempre un

Eseguire la pulizia con l’apparecchiatura spenta e fredda. Agire sulla maniglia o sulla leva (in base al modello di stufa) per aprire la portina del focolare (Fig.15.1). Alcuni modelli di stufa sono dotati di maniglietta fredda per l’apertura della portina. Prelevare la maniglietta dalla tasca del controcassetto cenere, inserirla nei fori della cerniera di chiusura della portina e far leva sul meccanismo per aprire lo sportello (Fig.15.2) .

15.3.2 Pulizia giornaliera

Asportare la cenere che si deposita all’interno del focolare (Fig.15.3). Questa pulizia ha lo scopo di assicurare il libero afflusso dell’aria di combustione dai fori del BRACIERE. Fig.15.2 Fig.15.128/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

15.3.4 Pulizia del vano raccogli cenere

(PER I MODELLI DOTATI DI VANO RACCOGLI CENERE) La pulizia del cassetto cenere va eseguita ogni settimana o quando necessario. Aprire la portina del focolare e aspirare con un apposito aspiracenere l’accumulo di cenere depositatosi nel vano raccogli cenere lateralmente al braciere (Fig.15.6).

pulito. Si possono anche usare dei detergenti adatti per la pulizia dei forni da cucina. Non pulire il vetro durante il funzionamento della stufa e non utilizzare spugne abrasive. Non inumidire la guarnizione della portina perché potrebbe deteriorarsi.

15.3.6 Pulizia caldaia

Eseguire due volte a stagione una pulizia completa della CALDAIA rimuovendo a freddo lo schienale di fondo in ghisa. Per estrarre lo schienale dopo aver estratto il braciere in ghisa, procedere come segue:

1) sollevare la ghisa in modo che esca dagli appositi incastri posti nella parte inferiore (alcuni modelli sono

dotati di maniglie per agevolarne l’estrazione Fig.15.7 A);

2) inclinare la parte inferiore della ghisa verso la portina ed estrarla completamente. (Fig.15.7 A - B);

Fig.15.4 Fig.15.7 A Fig.15.8Fig.15.7 B

15.3.3 Pulizia del cassetto cenere

(PER I MODELLI PROVVISTI DI CASSETTO CENERE) La pulizia del cassetto cenere va eseguita ogni settimana o quando necessario. Per accedere al cassetto cenere, aprire la porta cassetto cenere ed estrarre il cassetto (Fig.15.4) con lo strumento in dotazione. Svuotare il cassetto. Aspirare le eventuali ceneri residue dal vano che ospita il cassetto cenere. Reinserire e richiudere il cassetto. Richiudere le porte. Alcuni modelli sono dotati di maniglione di apertura (Fig.15.5).

3) asportare con un aspiratore eventuali accumuli

di cenere o fuliggine depositati sulla parete dietro lo schienale (Fig.15.8) La presenza di condensa è indice di eventuali

dei fumi o di uso di pellet di scarsa qualità. Si consiglia di individuare le possibili cause per ripristinare il corretto funzionamento del prodotto. Al termine della pulizia assicurarsi di inserire tutti gli elementi estratti, esattamente nelle loro rispettive sedi.

15.3.7 Pulizia della canna fumaria

Da effettuarsi almeno due volte all’anno, inizio e metà stagione invernale, e comunque ogni volta sia necessario (Fig.15.9). Se esistono dei tratti

l’eventuale deposito di cenere e fuliggine prima che le stesse otturino il passaggio dei fumi. In caso di mancata o inadeguata pulizia la stufa può avere problemi di funzionalità quali: - cattiva combustione; - annerimento del vetro; - intasamento del braciere con accumulo di ceneri e pellet; - deposito di ceneri ed eccessive incrostazioni sullo scambiatore con conseguente scarso rendimento.

15.3.8 Regolazione della maniglia

( SOLO PER I MODELLI PROVVISTI DI

MANIGLIA VERTICALE) La maniglia della portina è regolata già dalla fabbrica per una chiusura ottimale. Dopo alcune settimane di utilizzo, in seguito al normale assestamento delle guarnizioni di tenuta, può rendersi necessaria una regolazione della maniglia per ripristinare la perfetta chiusura della portina. Si dovrà agire in questo modo (Fig.15.10):

incassato 2 mm). - ruotare il perno di rotazione (C) (utilizzando

causato dall’assestamento della guarnizione. - Una volta ottenuta una giusta regolazione del perno, riavvitare saldamente la vite (A). - Agendo sulla vite (B) (chiave esagono incassato da 3,5 mm.) potremo regolare la tensione della maniglia rendendo più o meno facile la sua rotazione sul perno. (Questa regolazione si ottiene dopo aver allentato la vite “A”).

15.3.9 Pulizia esterna

La pulizia della parte esterna della stufa deve essere effettuata solo con un panno asciutto non abrasivo. Non utilizzare detersivi e non effettuare la pulizia a stufa calda Fig.15.9 Fig.15.10

La stufa ECOFIRE è un generatore di calore a combustibile solido e come tale necessità di un intervento annuale di manutenzione straordinaria che deve essere effettuato dal Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato della Palazzetti una volta all’anno e preferibilmente a inizio stagione.

Se sul pannello di controllo compare la scritta MANUTENZIONE STRAORDINARIA si dovrà contattare immediatamente il Centro di Assistenza Tecnico per effettuare la manutenzione straordinaria della stufa. Ad ogni accensione verrà emesso un segnale acustico prolungato e il messaggio MANUTENZIONE _^J&!!!=]&! straordinaria. Si consiglia di concordare con il centro di Assistenza Tecnica Autorizzato, un contratto annuale di manutenzione del prodotto.

ANNO Braciere X Cassetto/Vano cenere X Vetro X Caldaia X Canotto porta resistenza X Collettore fumi X Guarnizioni portina e braciere* X Condotto di evacuazione fumi* X Ventilatori* X

16 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO

La demolizione e lo smaltimento della stufa sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell’ambiente.

al recupero ed all’eliminazione dei materiali in questione. INDICAZIONE: attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento. ATTENZIONE: Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire a stufa ferma e privata dell’energia elettrica di alimentazione. - asportare tutto l’apparato elettrico; - separare gli accumulatori presenti nelle schede elettroniche; - rottamare la struttura della stufa tramite le ditte autorizzate; ATTENZIONE: L’abbandono della stufa in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali. La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario. All’atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questa stufa dovranno essere distrutti.32/144 MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 0811 - 01/2013 - Palazzetti - PN - Italy

Pp = Protezione pavimento

Pp = Protezione pavimento

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Informazioni sul prodotto

Marca : Palazzetti

Modello : Ecofire Michela

Categoria : Padella