TFPF03MC - Termostato Seitron - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo TFPF03MC Seitron in formato PDF.
Domande frequenti - TFPF03MC Seitron
Questions des utilisateurs sur TFPF03MC Seitron
0 question sur cet appareil. Repondez a celles que vous connaissez ou posez la votre.
Poser une nouvelle question sur cet appareil
Scarica le istruzioni per il tuo Termostato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TFPF03MC - Seitron e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TFPF03MC del marchio Seitron.
MANUALE UTENTE TFPF03MC Seitron
Questo dispositivo è un termostato digitale per il controllo della temperatura in ambienti riscaldati o raffrescati da fan-coil (ventilconvettori).
Esso controlla in maniera automatica le tre velocità di un ventilatore e l'apertura o chiusura delle valvole in modo da regolare la temperatura nella maniera più confortevole. La rilevazione della temperatura ambiente può essere effettuata dalla sonda interna oppure remota (opzionale).
FUNZIONAMENTO
I comandi del termostato disponibili per l'utente sono tre pulsanti ed una manopola.
Per l'accensione e lo spegnimento del termostato; quando il dispositivo è spento, il display non visualizza più nessuna temperatura, mentre alcuni simboli possono rimanere accesi per indicare lo stato di uscita attiva.
- Pulsante ✝ (Velocità)
Questo pulsante, se premuto una volta, visualizza sul display la velocità del ventilatore impostata: questa rimarrà visualizzata per alcuni secondi, dopodiché la visualizzazione tornerà sulla temperatura ambiente.
Se si preme il pulsante più volte si modifi ca la velocità del ventilatore secondo il seguente ciclo:

in cui FI1, FI2 e FI3 sono le 3 velocità fi sse e AUT è la velocità automatica. In particolare FI1 indica la velocità più bassa, FI2 quella media e FI3 quella più alta. Il termostato, quindi, se impostato su una delle tre velocità sopraindicate, attiverà il ventilatore quando necessario sempre alla stessa velocità. Nel caso in cui sia impostata la velocità automatica il termostato attiverà il ventilatore in modo automatico ad una velocità tanto più alta quanto più elevata è la necessità di calore o fresco dell'ambiente.
- Pulsante (Menù)
Questo pulsante cambia la visualizzazione del display: premuto una volta permette di visualizzare la temperatura di setpoint impostata. Se il termostato è confi gurato per visualizzare la temperatura dell'acqua di mandata, essa sarà visualizzata premendo un'ulteriore volta il pulsante. Se il termostato è confi gurato per realizzare la funzione "Economy", premendo un'ulteriore volta il pulsante si attiverà la funzione Economy. Se la funzione Economy è attiva, premendo il pulsante la si disattiverà ed il termostato tornerà al funzionamento normale.
Nel cambiare la visualizzazione il termostato informa qual è la temperatura indicata visualizzando per alcuni istanti le seguenti scritte:
tA Temperatura ambiente
Set Temperatura setpoint
TP Temperatura dell'acqua di mandata
ECO Funzione Economy attiva
Se si preme ripetutamente il pulsante la visualizzazione cicla tra le diverse temperature. Dopo alcuni secondi di inattività la visualizzazione ritorna sulla temperatura ambiente. Nel caso sia attivata la funzione Economy il termostato ritorna sempre a visualizzare la scritta 'ECO' e non è visibile la temperatura.
- Manopola
La manopola di regolazione permette di impostare la temperatura ambiente desiderata. La manopola non possiede una scala graduata: infatti appena viene ruotata, la visualizzazione del display si sposta sulla temperatura di setpoint mostrando il nuovo valore che si sta impostando.
Anche in questo caso, dopo alcuni secondi di inattività la visualizzazione ritorna sulla temperatura ambiente.
- Display
Il termostato è dotato di un display LCD a tre cifre per la visualizzazione delle temperature e delle impostazioni. Le temperature visualizzate sono da intendersi espresse in gradi centigradi. Sul display sono presenti anche dei simboli che identificano lo stato delle uscite: il ventilatore e le valvole o altro carico collegato.
I simboli di ventola identificano lo stato del ventilatore: quando sono tutti spenti indicano ventilatore spento, mentre quando sono accesi indicano ventilatore acceso secondo le seguenti indicazioni:

velocità 1 velocità 3 velocità 2


Oltre ai simboli ventola, il display può visualizzare altri tre simboli la cui accensione identifica uno stato delle uscite valvola diverso a seconda del tipo di impianto.
Sistema a due tubi
(sempre spento)
riscaldamento, valvola aperta
raffrescamento, valvola aperta
Sistema a quattro tubi
(sempre spento)
valvola caldo aperta
◆ valvola freddo aperta
Sistema con resistenza di integr.
resistenza attivata
riscaldamento, valvola aperta
raffrescamento, valvola aperta
Sistema pompa di calore
* compressore attivato
valvola di inversione riscaldamento
valvola di inversione raffreddamento
I simboli possono anche lampeggiare per indicare che la relativa uscita dovrebbe essere accesa ma è momentaneamente interdetta da un'altra funzione.
Per esempio le uscite sono interdette in queste situazioni:
- La funzione termostato di minima interdice il ventilatore;
- Il contatto finestra interdice la regolazione;
- La temporizzazioneP31 inibisce il compressore;
- Regolazione interdetta per la risincronizzazione della valvola a tre punti;
- Valvola interdetta in attesa della chiusura dell'altra valvola a tre punti.
Selezione riscaldamento/raffrescamento
La selezione del modo raffrescamento (estate) o riscaldamento (inverno), avviene tenendo premuto per alcuni secondi il pulsante menù' ☑, fino a che il display non visualizzi una delle seguenti scritte indicanti lo stato attualmente impostato:
hea ⚠ Modo riscaldamento (inverno)
Coo ✉ Modo raffrescamento (estate)
Successivamente, premendo il pulsante velocità, si cambia l'impostazione ciclando tra riscaldamento e raffrescamento. Premendo gli altri pulsanti si esce dal menù di selezione memorizzando la scelta effettuata. In caso di termostato configurato per una selezione raffrescamento/ riscaldamento automatica o centralizzata non è possibile entrare nel menù di selezione riscaldamento/raffrescamento.
INSTALLAZIONE
Per installare il dispositivo eseguire le seguenti operazioni:
- Rimuovere la calotta spingendo con l'aiuto di un attrezzo (ad esempio un cacciavite) la linguetta plastica situata nella feritoia in basso come in Fig. 1 e ruotare contemporaneamente la calotta come in Fig. 2.
- Sganciare la piastra attaccata alla base del termostato spingendo il dentino plastico indicato in Fig. 3 e, allo stesso tempo, spingere la piastra verso il basso fino a liberarla dalla base.
- Fissare la piastra alla parete tramite le due sedi per viti con interasse
60 mm oppure 83 mm.
- Avvicinare la base del termostato alla piastra facendo dapprima coincidere i dentini della base con gli appositi fori della piastra e successivamente esercitare sulla base una pressione verso il basso fino a far scattare il dentino plastico della piastra (Fig. 4).
- Eseguire i collegamenti elettrici facendo passare i fili tramite l'apertura rettangolare e seguendo lo schema di collegamento di Fig. 5.
- Richiudere il termostato posizionando i due dentini della parte superiore della calotta negli appositi intagli e successivamente, facendo in modo che la manopola entri nel foro apposito, esercitare una pressione che faccia scattare la linguetta plastica di fissaggio.
COLLEGAMENTI ELETTRICI
Il dispositivo può essere alimentato a 230V \~ oppure a 24V \~. Il termostato è impostato dalla fabbrica a 230V \~ con il jumper in posizione JP1. Per selezionare l'alimentazione a 24V \~ è necessario spostare il jumper JP1 (Fig. 3) nella posizione JP2 (Fig. 3).
Come visibile in Fig. 5 i morsetti di alimentazione sono il 5 e 6.
Nel caso di alimentazione a 230V \~ è importante rispettare linea e neutro. Al morsetto 7 è disponibile un ingresso per la selezione raffrescamento/ riscaldamento centralizzata.
Nel caso non si usi la selezione raffrescamento/riscaldamento centralizzata si può usare questo ingresso per attivare la modalità "Economy".
Tramite il connettore SA oppure in alternativa ai morsetti 13 e 14 è possibile collegare una sonda di temperatura ambiente esterna. Agendo sulla configurazione si sceglie se utilizzare la sonda esterna oppure interna. I morsetti 12 e 14 sono un ingresso a cui è possibile collegare tipi diversi di sonda per realizzare funzioni speciali: può essere collegata una sonda temperatura di mandata per realizzare la funzione di "changeover" e/o "termostato di minima"; oppure può essere collegato un termostato
bimetallico con funzione di "termostato di minima"; oppure può essere collegato un contatto finestra.
Nota: ci sono delle limitazioni per l'uso del contatto finestra, leggere attentamente il paragrafo "ATTENZIONE".
Agendo sulla configurazione si sceglie quale tipo di sonda si intende usare. Questo dispositivo è adatto a controllare la velocità dei ventilatori dei fan-coil a tre velocità. La selezione delle velocità è effettuata tramite tre relè le cui uscite sono disponibili ai morsetti 1, 2 e 3.
Il morsetto 4 è il comune dei relè.
In Fig. 5 è visibile come collegare il ventilatore. Le uscite per il ventilatore, morsetti da 1 a 4, sono libere da tensione e isolate rispetto al resto del termostato. E' quindi possibile alimentare il termostato a bassa tensione (24V \~) e contemporaneamente pilotare un ventilatore ad alta tensione (230V \~). Il dispositivo può pilotare svariati tipi di valvola o in alternativa una resistenza o un compressore.
I morsetti 8 e 9 sono relativi all'uscita caldo mentre i morsetti 10 e 11 sono relativi all'uscita freddo. In Fig. 6 sono visibili diverse modalità di collegamento delle valvole a seconda del loro tipo. Agendo sulla configurazione si sceglie quale tipo di valvole si intende usare.
Nel caso si usino valvole on-off o on-off PWM proporzionali, collegare secondo Fig. 6 a o c. Nel caso si usino valvole proporzionali a tre punti, collegare secondo Fig. 6 b o d. E' possibile gestire impianti con tipi di valvole diversi per caldo e freddo. Nel caso l'impianto preveda una resistenza elettrica di integrazione oppure al posto della valvola caldo, collegare come da schemi Fig. 6 e o f.
Il termostato può gestire anche un impianto pompa di calore e quindi pilotare il compressore e la valvola di inversione a quattro vie. In questo caso collegare come da Fig. 6 g. La valvola di inversione va collegata su un morsetto diverso a seconda della sua logica di funzionamento.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Alimentazione: 230V \~ -15% + 10% 50Hz oppure
24V \~ -15% + 10% 50Hz
Potenza assorbita: 1,2VA
Temperatura ambiente
Campo di regolazione: 5°C .. 35°C (configurabile)
Tipo di sensore: NTC 4.7kΩ @ 25°C ± 2%
Precisione: ± 1°C
Risoluzione: 0,1°C
Campo di visualizzazione: 0°C .. 40°C
Isteresi: regolabile 0,2 .. 1,0 °C
Temperatura mandata
Tipo di sensore: NTC 4,7kΩ @ 25°C ± 2%
Precisione: ± 2°C nel range 20°C .. 50°C
Risoluzione: 1°C
Campo visualizzazione: 0°C .. 99°C
Isteresi: 2°C
Portata contatti
Ventilatore: 3A @ 230V \~ cos
φ = 1
Valvole: 0,3A @ 230V \~ cos
φ = 1
Valvole (in caso di carico induttivo): 10VA Max potenza pilotabile
Sonda a distanza (opzionale): NTC 4.7kΩ @ 25°C ±2%
Grado di protezione: IP 20
Temperatura di funzionamento: 0°C .. 40°C
Temperatura di stoccaggio: -10°C .. +50°C
Limiti di umidità: 20% .. 80% RH (non condensante)
Contenitore: materiale: ABS VO autoestinguente
colore: calotta: bianco segnale
base: grigio chiaro
pulsanti: grigio chiaro
manopola: grigio chiaro
Dimensioni: 129 x 96 x 37 mm (L x A x P)
Peso: \~ 265 gr.

ATTENZIONE
- La sonda di mandata deve essere installata in modo tale da rivelare correttamente la temperatura dell'acqua anche nel caso in cui il flusso fosse interrotto dalla valvola.
- Non è permesso collegare la stessa sonda remota ai morsetti di diversi termostati.
Le sonde remote, il contatto bimetallico e il contatto finestra collegati al termostato devono essere isolati verso la terra e verso la tensione di rete.
Non rispettare questo punto o il precedente può portare a danneggiamenti irreversibili del prodotto.
Le sonde remote, il contatto bimetallico e il contatto finestra devono essere in doppio isolamento (o isolamento rinforzato) nel caso siano accessibili a una persona.
Nel caso non sia possibile realizzare l'isolamento rinforzato del punto precedente, alimentare il termostato a bassa tensione 24V \~ (nel rispetto tuttavia delle norme di sicurezza).
Nel controllare con un multimetro le uscite delle valvole a vuoto (morsetti da 8 a 11), non si potrà vedere correttamente la commutazione a causa dei filtri applicati alle uscite a TRIAC. E' necessario collegare un carico sull'uscita (valvola) per poter visualizzare correttamente lo stato della commutazione.
Collegare l'apparecchio alla rete di alimentazione tramite un interruttore onnipolare conforme alle norme vigenti e con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm in ciascun polo.
L'installazione ed il collegamento elettrico del dispositivo devono
essere eseguiti da personale qualificato ed in conformità alle leggi vigenti.
- Prima di effettuare qualsiasi collegamento accertarsi che la rete sia scollegata.
APPENDICE
Ingresso mandata
Il dispositivo prevede un ingresso per la sonda della temperatura di mandata dell'acqua: quando quest'ultima viene utilizzata il termostato può automaticamente determinare se sia impostato in modo "raffrescamento", quindi si debba raffreddare o sia in modo "riscaldamento" e quindi riscaldare: in pratica il dispositivo effettua la funzione di "changeover" automatico in base alla temperatura dell'acqua. Questa rilevazione viene anche utilizzata per realizzare la funzione "termostato di minima". In alternativa alla sonda di mandata sullo stesso ingresso si può collegare un termostato bimetallico per realizzare la funzione "termostato di minima". Se tale funzione non è richiesta si può collegare in alternativa un contatto finestra, il quale interromperà la regolazione della temperatura quando nell'ambiente viene aperta la finestra. A regolazione interrotta dal contatto finestra, i simboli sul display relativi alle uscite che erano accese lampeggiano.
Acquisizione temperature
Il termostato acquisisce la temperatura ambiente e la temperatura dell'acqua di mandata nella batteria del fan-coil tramite sonde del tipo NTC. La temperatura ambiente viene acquisita e visualizzata con risoluzione descritta precedentemente nel range 0°C .. 40°C. Nel caso la temperatura ambiente sia al di fuori del range operativo, il display visualizza la scritta "Or" (out of range). Se la sonda è interrotta oppure in corto circuito, il display mostra la scritta "EEE" (errore): la regolazione del termostato non è più effettuabile e tutte le uscite restano disattivate. Nel termostato è
presente una sonda di temperatura ambiente interna, ma è disponibile anche un ingresso per una sonda esterna. Tramite il parametro P10 della "configurazione installatore" si determina se utilizzare l'una o l'altra sonda. La temperatura dell'acqua di mandata nella batteria del fan-coil viene rilevata da una sonda esterna e può essere visualizzata con risoluzione di un grado nel range 0°C .. 99°C. Nel caso la temperatura rilevata sia al di fuori del range operativo, quando si tenta di visualizzarla il display mostra la scritta "Or" (out of range). Se la sonda è interrotta oppure in corto circuito il display mostra la scritta "EEE" (errore) e le funzioni legate a questa informazione non vengono eseguite. La sonda di mandata può non essere collegata se l'impianto non la richiede. Per l'attivazione della funzione relativa alla sonda di mandata, fare riferimento a quanto descritto nel paragrafo "Funzione termostato di minima".
Funzione termostato di minima
La funzione termostato di minima permette di interdire il funzionamento del ventilatore quando, in modalità riscaldamento, l'acqua di mandata non sia sufficientemente calda. Per impostare questa funzione è necessario collegare una sonda di mandata o, in alternativa e sugli stessi morsetti, un termostato bimetallico. Nel caso si usi la sonda, la soglia a cui si discriminerà tra acqua sufficientemente calda o no è definita dal parametro P24. Nel caso non si desideri questa funzione si può impostare per il parametro P24 una soglia molto bassa. Nel caso invece si voglia usare un termostato bimetallico per questa funzione, è necessario impostare il parametro P07 sul valore 2, quindi il ventilatore sarà abilitato solo quando il contatto bimetallico sarà chiuso. Utilizzando quest'ultima opzione non è possibile né visualizzare la temperatura di mandata né realizzare la funzione di changeover automatica. Per l'impostazione dei parametri riguardanti le funzioni di cui sopra, fare riferimento a quanto descritto nel paragrafo "Configurazione installatore".
Quando il ventilatore è interdetto dalla funzione termostato di minima i simboli ventola sul display lampeggiano.
Sistema con resistenza di integrazione
Il termostato può essere configurato (P01-2) per gestire un impianto speciale avente due sistemi per riscaldare l'ambiente, uno tramite flusso di acqua calda regolato da una valvola e l'altro tramite una resistenza elettrica di integrazione. In questa modalità il termostato pilota solamente una valvola sull'uscita della valvola freddo e una resistenza di integrazione sull'uscita della valvola caldo. Schema di collegamento Fig. 6 e f. La valvola viene pilotata come in un sistema a due tubi: a seconda se il termostato è impostato in riscaldamento o in raffrescamento viene gestito il flusso di acqua calda o fredda. La resistenza invece viene attivata per integrazione quando in riscaldamento la temperatura ambiente è inferiore alla temperatura di setpoint di 1,5°C. Nel modo raffrescamento la regolazione viene effettuata con zona neutra ed il raffrescamento si ottiene attivando la valvola mentre il riscaldamento attivando la resistenza. In questo tipo di impianto è consigliabile impostare un ritardo allo spegnimento del ventilatore su P21 in modo tale che allo spegnimento della resistenza il ventilatore continui a girare per smaltirne il calore. Nel caso in cui, in questo tipo di impianto si usi anche la funzione "termostato di minima", il ventilatore non sarà mai interdetto qualora l'acqua di mandata non sia sufficientemente calda in quanto verrà anticipata l'accensione della resistenza elettrica.
Sistema con riscaldamento a resistenza
Il termostato può essere configurato per gestire un impianto avente una resistenza elettrica per riscaldare l'ambiente e una valvola che gestisce il flusso di acqua fredda per raffrescarlo. Seguire lo schema di collegamento Fig. 6 e e f. Configurare il termostato per gestire un impianto a 4 tubi (P01=1) e per gestire una valvola caldo on-off (P05=2), in questo modo
l'uscita caldo piloterà la resistenza mentre l'uscita freddo piloterà la valvola. In questo tipo di impianto è consigliabile impostare un ritardo allo spegnimento del ventilatore suP21 in modo tale che allo spegnimento della resistenza il ventilatore continui a girare per smaltirne il calore. In questo tipo di impianto è possibile avere una regolazione con zona neutra impostando selezione raffrescamento/riscaldamento automatica (P02-1).
Sistema pompa di calore
Il termostato può essere configurato per gestire un impianto pompa di calore (P01-3) e quindi pilotare la valvola di inversione sull'uscita della valvola caldo e il compressore sull'uscita della valvola freddo.
Schema di collegamento Fig. 6 g. L'uscita della valvola di inversione sarà sempre accesa o sempre spenta a seconda se il temostato è impostato in riscaldamento o in raffrescamento.
Nel modo riscaldamento la valvola di inversione viene alimentata mentre rimane spenta in raffrescamento (tipo EUROPA). In alternativa se si collega la valvola sull'uscita al morsetto 9, la logica di pilotaggio è invertita: in raffrescamento viene alimentata mentre rimane spenta in riscaldamento (tipo USA). L'uscita del compressore sarà attivata quando è necessario spostare calore, cioè quando l'ambiente ha bisogno di essere riscaldato o raffreddato. E' consigliabile impostare una temporizzazione dell'uscita compressore sul parametro P31 per impedire spegnimenti e riaccensioni repentine.
Nella modalità pompa di calore la sonda di mandata può essere collegata e la sua funzione diventa di antighiacciamento e/o antisurriscaldamento della batteria. Se in raffrescamento la sonda rileva una temperatura minore o uguale a 0°C, il termostato interdice il compressore: funzione antighiacciamento della batteria. Se in riscaldamento la sonda rileva una temperatura superiore o uguale alla soglia impostata nel parametro P24, il termostato interdice il compressore: funzione antisurriscaldamento della batteria.
Funzione Economy
La funzione Economy permette di impostare temporaneamente una riduzione dei consumi riducendo la temperatura di setpoint impostata di uno step configurabile quando in riscaldamento, o aumentando il setpoint dello step configurabile quando in raffrescamento. Lo step di riduzione si imposta con il parametro P17: se questo viene impostato a 0,0 la funzione Economy è disabilitata. La modalità di risparmio Economy si attiva da pulsante menù come spiegato nel paragrafo "Funzionamento". Nel caso in cui non sia impostata la selezione raffrescamento/riscaldamento centralizzata, lo stesso ingresso centralizzato (morsetto 7) può essere usato per attivare la funzione Economy da remoto in modo centralizzato anche su più termostati. Quando il segnale centralizzato si chiude con la linea di alimentazione (fase) la funzione Economy viene attivata, mentre viene disattivata quando il segnale centralizzato viene aperto. Il termostato è sensibile al cambiamento di stato del segnale e non al livello e quindi è sempre possibile, tramite il pulsante menù, cambiare lo stato di attivazione della funzione Economy anche se è stato forzato dal segnale centralizzato. Quando la funzione Economy è attiva, essendo una modalità di risparmio, la velocità del ventilatore sarà limitata alla prima.
Funzione avviso filtro sporco
I ventilconvettori e altri dispositivi funzionanti con un ventilatore sono spesso equipaggiati di filtro sull'aspirazione, che necessita di una pulizia periodica. Il dispositivo può avvisare quando è il momento di eseguire la pulizia attivando la funzione di "avviso filtro sporco". La funzione si attiva impostando un tempo sul parametro P32, il termostato conta il tempo di funzionamento del ventilatore e quando raggiunge la soglia impostata in P32 avvisa con un messaggio sul display. Al posto della temperatura ambiente il termostato visualizzerà alternandole le due scritte FIL-TER. Premendo un pulsante qualsiasi l'avviso sparisce e il display ritorna alla visualizzazione normale. Nel caso si spenga e riaccenda il termostato la segnalazione filtro sporco riappare. Questo è utile per il manutentore che potrà verificare agevolmente se il filtro necessita di una pulizia. Per resettare la segnalazione e azzerare il contatore del tempo quando si è eseguita la pulizia, sarà necessario tenere premuto il pulsante velocità per 10 secondi fino a che il termostato indicherà il reset avvenuto visualizzando di nuovo la scritta FIL-TER.
Regolazione della temperatura
Il termostato è in grado di pilotare in maniera proporzionale valvole e ventilatore in modo da regolare la temperatura ambiente con il massimo comfort e risparmio. Tuttavia ambienti diversi necessitano di impostazioni diverse al fine di ottenere una regolazione precisa.
I parametri responsabili della qualità della regolazione sono:
- Banda proporzionale P27 e P28
- Tempo di integrazione P29 e P30
Per ognuna delle due impostazioni ci sono due parametri perché è possibile dare impostazioni diverse a seconda se si è in riscaldamento o raffrescamento. La banda proporzionale, espressa in °C, è quella differenza tra setpoint e temperatura ambiente che fa si che il regolatore apra tutta la valvola. Tanto più stretta è la banda proporzionale tanto più è reattivo il sistema al variare della temperatura ambiente. Un'impostazione della banda proporzionale troppo stretta può generare oscillazioni della temperatura ambiente o instabilità del sistema. Un'impostazione troppo larga può portare a non raggiungere nell'ambiente la temperatura impostata sul setpoint. Quando il tempo di integrazione è impostato a zero non si ha nessuna azione integrativa, e la regolazione è di tipo P (Proporzionale). Impostando un tempo di integrazione diverso da zero la regolazione sarà di tipo P + I (Proporzionale + Integrale). Tanto più piccolo è il tempo integrale tanto più grande è l'azione integrale, viceversa un tempo integrale lungo genera un'azione integrale blanda. Un'azione integrale blanda o assente
può far sì che non si riesca a raggiungere nell'ambiente la temperatura impostata sul setpoint. Un'azione integrale troppo forte può generare delle oscillazioni della temperatura ambiente. E' necessario ritoccare questi parametri a seconda dell'ambiente in cui si opera al fine di ottenere la migliore regolazione. Nel caso in cui si usino valvole on-off proporzionali o servocomandi a tre punti si avrà una regolazione proporzionale la cui qualità dipende da quanto corrette sono le impostazioni sopra riportate.
Nel caso in cui si usino valvole on-off semplici non si potrà avere una regolazione proporzionale, il loro pilotaggio sarà del tipo sempre acceso o sempre spento con isteresi impostabile sul parametroP18. In questo caso i parametri banda proporzionale e tempo integrale non vengono usati.
Il ventilatore viene pilotato in modo proporzionale solo quando è impostato con velocità automatiche. Se la valvola è di tipo proporzionale la stessa regolazione P + I piloterà le velocità del ventilatore, mentre se la valvola non è proporzionale le velocità del ventilatore verranno pilotate secondo una regolazione P e quindi il solo parametro "banda proporzionale" determinerà quanto reattivo deve essere il ventilatore alle variazioni della temperatura ambiente.
La distanza tra i tre stadi di velocità del ventilatore è calcolata dividendo per tre la banda proporzionale e arrotondando per difetto. Per esempio se la banda proporzionale è 2°C, la distanza stadi sarà 0,6°C.
Valvole pilotabili
Il termostato è in grado di pilotare diversi tipi di valvole: ON-OFF: se NC apre il flusso d'acqua quando viene alimentata; se NA il flusso d'acqua è normalmente aperto e viene chiuso quando viene alimentata. Schema di collegamento in Fig. 6 a, c ed e.
ON-OFF proporzionale: come sopra, in più il termostato regola il flusso d'acqua in modo proporzionale pilotando la valvola a impulsi via via più larghi tanto più calore è necessario per la regolazione (PWM).
Servocomando a tre punti: valvola servocomando motorizzata con due
segnali di comando uno di apertura e l'altro di chiusura. Questo tipo di valvola è caratterizzato da un tempo nominale di apertura indicato dal costruttore che va impostato sui parametri P25 e P26. Il termostato piloterà questa valvola a impulsi con risoluzione di un secondo in modo da portare lo stelo nella posizione necessaria per la regolazione, eseguendo così una modulazione proporzionale. Schema di collegamento in Fig. 6 b, d e f. Quando il termostato è configurato per pilotare una valvola a tre punti, all'applicazione dell'alimentazione prima di iniziare la regolazione, eseguirà un ciclo di risincronizzazione della posizione della valvola che consiste nel chiudere la valvola per un tempo pari al 150% del tempo nominale impostato. Questo ciclo verrà ripetuto periodicamente in modo da recuperare eventuali errori di posizionamento che si possono accumulare nel tempo.
Configurazione installatore
La configurazione installatore permette di definire il funzionamento del termostato per adattarlo ai diversi tipi di ambienti e ai diversi tipi di impianti. Per accedere alla configurazione, con termostato spento, tenere contemporaneamente premuti i pulsanti "on/off" e "menu" per alcuni secondi finché sul display non appare la scritta "COn" (configurazione). Da questo momento, premendo il pulsante menù, si scorre tra i vari parametri identificati con P e dal numero del parametro, da P01 a P32. La fine della configurazione viene indicata con la scritta End", quindi ripremendo ulteriormente il pulsante menu la configurazione viene salvata e il termostato passa al normale funzionamento. Premendo il pulsante on/off in qualsiasi momento si può uscire dal menù di configurazione senza salvare le modifiche. Durante lo scorrimento dei parametri, premendo una volta il pulsante velocità, viene visualizzato il suo valore attuale. Per modificare il valore, quando quest'ultimo è visualizzato, premere di nuovo il pulsante velocità. I parametri da P01 a P10 sono impostabili premendo più volte il
pulsante velocità fino al valore desiderato.
I parametri successivi, essendo invece modificabili in un range più ampio, si modificano premendo dapprima una volta il pulsante velocità in modo da accedere alla modalità di modifica e successivamente agendo sulla manopola per cambiare il valore.
I limiti inferiori e superiori della manopola saranno ridefiniti in base al range del relativo parametro. Per impedire l'accesso alla configurazione da parte di utenti non autorizzati è possibile rimuovere il ponticello interno (JP3) indicato in Fig. 3; in questo modo tentando di accedere alla configurazione si avrà solo un messaggio di errore.
Descrizione parametri di configurazione
I parametri della configurazione installatore sono illustrati nella tabella 1 e di seguito spiegati.
P01: Selezione del tipo di impianto.
Sistema a 2 tubi: se configurato per un impianto a 2 tubi, il termostato pilota solamente una valvola sull'uscita della valvola caldo, sia in modo riscaldamento che raffrescamento, in quanto la stessa valvola gestirà sia l'acqua calda che fredda. Schema di collegamento Fig. 6 a e b.
Nel caso di un impianto a 2 tubi senza valvola e quindi senza collegamenti sull'uscita valvola, è necessario scegliere la regolazione del ventilatore sul parametro P03 e P04 per avere una regolazione.
Sistema a 4 tubi: se configurato per un impianto a 4 tubi, il termostato pilota le due uscite per le valvole in modo da attivare il flusso dell'acqua calda o dell'acqua fredda a seconda del bisogno dell'ambiente da controllare. Schema di collegamento Fig. 6 c e d.
Sistema con resistenza di integrazione: il termostato è configurato per gestire un impianto con resistenza di integrazione, vedere il paragrafo "Sistema con resistenza di integrazione" per maggiori informazioni.
Sistema pompa di calore: il termostato è configurato per gestire un
impianto pompa di calore, vedere il paragrafo "Sistema pompa di calore" per maggiori informazioni.
P02: Modalità con cui il termostato deve passare dal modo raffrescamento (estate) al modo riscaldamento (inverno) e viceversa.
La modalità può essere manuale o automatica:
Manuale: L'utente imposta manualmente il modo raffrescamento o riscaldamento.
Automatica: Il termostato decide automaticamente se passare al modo raffrescamento o riscaldamento. La funzione automatica è diversa a seconda del tipo di impianto definito nel parametro P01. Se il sistema è a 4 tubi o sistema pompa di calore il termostato funziona con zona neutra e quindi attiva il riscaldamento o il raffreddamento a seconda della temperatura di setpoint impostata. Nel caso di sistema a 2 tubi o sistema con resistenza di integrazione il termostato effettua un changeover in base alla temperatura dell'acqua di mandata. Se la temperatura dell'acqua di mandata è bassa, cioè inferiore alla soglia definita dal parametro P22, il termostato si porta in modo raffrescamento. Viceversa se la temperatura dell'acqua di mandata è alta, cioè superiore alla soglia definita dal parametro P23, il termostato si porta in modo riscaldamento. Nel caso in cui la temperatura non sia né sufficientemente calda, né sufficientemente fredda il modo di funzionamento rimane invariato e può essere modificato manualmente. Se la sonda della temperatura di mandata non è collegata o non funziona, non viene eseguita alcuna selezione automatica ed è possibile solamente la selezione manuale.
Centralizzata: In un'installazione in cui siano presenti più termostati in uno stesso edificio, l'ingresso centralizzato di ogni termostato (morsetto 7) può essere collegato insieme e pilotato dalla centrale termica. Se la centrale lascia aperto il segnale centralizzato i termostati si setteranno in riscaldamento, mentre se chiuderà il segnale con la linea (fase) di alimentazione i termostati si setteranno in raffrescamento.
In Fig. 5 è visibile un esempio di collegamento dell'ingresso centralizzato. Centralizzata invertita: Come per il punto precedente ma con logica invertita: segnale aperto imposta il modo raffrescamento; segnale chiuso sulla fase imposta il modo riscaldamento.
P03 e P04: Questi parametri definiscono quali uscite regolare. A seconda se si è in riscaldamento o raffrescamento viene usato rispettivamente
P03 o P04. Ogni parametro definisce se il termostato deve regolare la temperatura agendo sulle valvole oppure sul ventilatore oppure su entrambi. Se si sceglie di regolare solo con le valvole il ventilatore sarà acceso anche dopo il raggiungimento del setpoint, mentre se si sceglie di regolare solo con il ventilatore la valvola sarà sempre aperta anche dopo il raggiungimento del setpoint.
Nei sistemi con resistenza di integrazione o pompa di calore questi parametri non possono inibire la regolazione delle uscite valvola perché queste uscite sono pilotate in maniera dedicata al tipo di impianto.
P05 e P06: Con questi parametri si indica al termostato quale tipo di valvola si intende collegare rispettivamente sull'uscita caldo e sull'uscita freddo. Vedere il paragrafo "Valvole pilotabili" per maggiori informazioni.
P07: Con questo parametro si indica al termostato quale sonda intendiamo collegare sull'ingresso mandata (morsetti 12 e 14). Con i valori 0 e 1 indichiamo che deve acquisire la temperatura da una sonda sull'acqua di mandata. Inoltre si definisce se il termostato deve visualizzare o no la temperatura di mandata, in quanto si può collegare o no la sonda di mandata a seconda delle esigenze dell'impianto. Il termostato acquisisce e utilizza l'informazione della sonda di mandata in ogni caso quando essa è collegata, anche se si sceglie di rendere tale temperatura non visualizzabile. Impostando questo parametro sul valore 2 si informa il dispositivo che si intende collegare un termostato bimetallico sull'ingresso mandata per effettuare solo la funzione di termostato di minima. Impostando questo
parametro sul valore 3, si informa il dispositivo che si intende collegare un contatto finestra sull'ingresso mandata il quale deve essere chiuso per abilitare la regolazione, mentre se è aperto la regolazione viene sospesa.
Nota: ci sono delle limitazioni per l'uso del contato finestra, leggere attentamente il paragrafo "ATTENZIONE".
Si può usare un contatto finestra con logica invertita impostando questo parametro sul valore 4: aperto regolazione normale, chiuso regolazione sospesa.
P08: Questo parametro permette di attivare la funzione di "antistratificazione" dell'aria degli ambienti. Tale funzione interviene, quando il ventilatore è spento, accendendolo alla velocità più bassa per circa 2 ½ minuti ogni 15 minuti indipendentemente dalla termostatazione.
P09: In caso di mancanza di tensione di rete, il termostato ricorda lo stato in cui era e al ripristino dell'alimentazione riparte con le stesse impostazioni (acceso/spento, raffrescamento/riscaldamento, ecc.). Tuttavia in alcune installazioni, si rende necessario, al ritorno dell'alimentazione, che il termostato riparta sempre da spento oppure sempre da acceso.
Ciò si ottiene configurando il parametroP09 sul valore 2 per "sempre acceso" e sul valore 3 per "sempre spento".
P10: Selezione della sonda temperatura ambiente.
Con questo parametro si definisce se la sonda da usare per l'acquisizione della temperatura ambiente è quella interna al termostato oppure quella esterna (opzionale).
P11: Questo parametro permette di correggere l'acquisizione della temperatura ambiente. È possibile infatti che in alcune installazioni, a causa della posizione della sonda ambiente (sia interna che esterna), la lettura della temperatura non sia soddisfacente. Modificando questo parametro nel range -5.0°C .. +5.0°C si può correggere la lettura, in quanto il valore scelto viene sommato al valore della temperatura ambiente acquisito.
P12 e P13: Questi due parametri configurano il range di temperatura della manopola di setpoint quando in riscaldamento. In particolare P12 è il limite inferiore e può essere configurato liberamente nel range 5.0°C .. 35.0°C mentre P13 è il limite superiore che può essere configurato in un range che parte dal limite inferiore, scelto in P12, fino a 35.0°C. Il range massimo è di conseguenza 5°C .. 35°C e può essere facilmente ristretto secondo le esigenze dell'installazione.
P14 e P15: Questi due parametri configurano il range di temperatura della manopola di setpoint quando in raffrescamento con la stessa logica dei due punti precedenti. Al cambiare dell'impostazione raffrescamento/ riscaldamento verranno automaticamente ridefiniti i limiti della manopola del setpoint. Nel caso in cui il termostato regoli con zona neutra questi due parametri non verranno usati e saranno sempre usate le impostazioni dei parametri P12 e P13
P16: Questo parametro definisce una temperatura di antigelo in °C, cioè una temperatura ambiente minima che viene mantenuta anche quando il termostato è spento (da pulsante on/off). La regolazione a questa temperatura avverrà solo se il termostato impostato in riscaldamento e la velocità del ventilatore sarà limitata alla prima. Impostando il parametro a 0,0 la funzione è disabilitata.
P17: Questo parametro definisce lo step di riduzione della temperatura di setpoint in °C che realizza la funzione Economy. Il setpoint impostato verrà ridotto se in riscaldamento, o aumentato se in raffrescamento, di questo step quando è attivata la funzione di Economy. Impostando il parametro a 0,0 la funzione Economy è sempre disabilitata.
P18: Con questo parametro si definisce l'isteresi in °C con cui vengono pilotate le uscite on-off al variare della temperatura ambiente.
P19: Nel caso il termostato sia configurato per funzionamento con zona neutra, questo parametro definisce la sua ampiezza nel range 1.0°C ..
11.0°C. Tale valore è da intendersi centrato rispetto alla temperatura di setpoint impostata con la manopola. Se il termostato è configurato per funzionamento diverso, il parametro non viene utilizzato.
P20: Il parametro permette di impostare un tempo di ritardo in secondi dell'accensione del ventilatore dal momento dell'apertura della valvola, per permettere alla batteria di riscaldarsi/raffreddarsi.
P21: Il parametro permette di impostare un tempo di ritardo in secondi dello spegnimento del ventilatore dal momento della chiusura della valvola, per permettere di consumare tutto il calore della batteria o eventuale resistenza.
P22 e P23: Questi due parametri definiscono le soglie della funzione changeover automatico: nel caso non si usi tale funzione queste due informazioni non sono utilizzate. Il parametro P22 rappresenta la soglia inferiore ed è modificabile nel range 0°C .. 24°C mentre P23 rappresenta la soglia superiore nel range 26°C .. 48°C.
P24: Questo parametro definisce la soglia della funzione termostato di minima, la quale viene sempre eseguita durante il modo riscaldamento quando è collegata una sonda della temperatura di mandata.
Nel caso la funzione non sia desiderata impostare questo parametro a zero. Nel caso invece si sia impostato il tipo di impianto "pompa di calore" questa soglia ha funzione di antisurriscaldamento, vedere il paragrafo "Pompa di calore" per ulteriori informazioni.
La soglia può essere modificata nel range 0°C .. 99°C.
P25 e P26: Rappresentano rispettivamente il tempo in secondi di apertura del servocomando dell'uscita caldo e quello dell'uscita freddo, qualora si sia scelto come valvola un servocomando a tre punti.
Nel caso si sia scelto valvola on-off proporzionale questo tempo definisce il tempo di ciclo della valvola, ovvero il periodo della modulazione ovvero ogni quanto viene dato un impulso alla valvola.
P27 e P28: Rappresentano rispettivamente la banda proporzionale della regolazione quando in riscaldamento e quando in raffrescamento.
Il parametro è modificabile nel range 0,8 .. 8,0°C, tuttavia il limite inferiore potrebbe essere più alto a causa dell'impostazione dell'isteresi P18 in quanto i due parametri sono legati.
P29 e P30: Rappresentano rispettivamente il tempo integrale in minuti della regolazione quando in riscaldamento e quando in raffrescamento. Se impostati a zero non si ha nessuna azione integrativa.
P31: Questo parametro definisce un tempo in minuti che realizza una temporizzazione dell'uscita freddo nel caso si sia scelto di pilotare una valvola (o altro carico) on-off. La funzione è attiva solo nei tipi di impianto "4 tubi" e "pompa di calore": se l'uscita freddo viene spenta, può riaccendersi solo dopo che è passato il tempo P31.
In questo modo si può pilotare direttamente un compressore il quale spesso non è dimensionato per sopportare spegnimenti e riaccensioni repentine.
P32: Questo parametro definisce il tempo della funzione "Avviso filtro sporco", è impostabile nel range 0 .. 50 x100h, cioè impostando 10 significa che l'avviso sarà dopo 1000 ore.
Impostando a 0 la funzione "Avviso filtro sporco" non è attiva.
Corretta rilevazione della temperatura ambiente
Per ottenere una corretta acquisizione della temperatura ambiente è necessario tenere presenti le seguenti indicazioni.
Per una corretta regolazione della temperatura ambiente si consiglia di installare il termostato lontano da fonti di calore, correnti d'aria o da pareti particolarmente fredde (ponti termici). Se si usa una sonda a distanza la nota va applicata alla sonda e non al termostato.
Se si usa una sonda a distanza evitare di accoppiarne i cavi con quelli di potenza in quanto la precisione dell'acquisizione della temperatura potrebbe venire degradata. Eventualmente utilizzare un cavetto schermato bipolare con calza libera collegata a massa solo dal lato termostato (morsetto 14) di sezione minima 1,5 mm² e lunghezza massima 15 m.
Nel normale funzionamento con sonda ambiente interna, il termostato provvede a condizionare il valore rilevato secondo uno speciale algoritmo, allo scopo di compensare il riscaldamento delle sue parti elettroniche interne. È normale che appena alimentato, il termostato visualizzi una temperatura più bassa dell'effettiva e che tale differenza via via diminuisca fino ad azzerarsi nell'arco di alcuni minuti.
Nel caso in cui il termostato debba pilotare sulle uscite dei carichi considerevoli (la corrente assorbita sia vicina alla massima consentita) è possibile che si verifichi un aumento della temperatura dei circuiti elettronici interni. Tale aumento di temperatura potrebbe influenzare l'acquisizione della temperatura ambiente qualora sia rilevata dalla sonda interna. La condizione non si verifica nel caso in cui si utilizza la sonda ambiente esterna.
Nel caso in cui per qualsiasi motivo l'acquisizione della temperatura ambiente del termostato non sia soddisfacente, è possibile correggere la visualizzazione tramite il parametro P11.
Quando il termostato viene alimentato a 230V \~ è importante rispettare linea e neutro (L e N) nell'effettuare i collegamenti elettrici.
Tabella 1: configurazione installatore (Riassunto dei parametri costituenti la configurazione installatore).
| COn | ||||||||||
| P01 | Tipo di impianto | 0 | Sistema a 2 tubi | 1 | Sistema a 4 tubi | Resistenza integrante | Pompa di calore | |||
| P02 | Selezione estate/ inverno | 0 | Manuale | 1 | 2 3 | Centralizzata | Automatica | Centralizzata invertita | ||
| P03 | Regolazione caldo | 1 | Solo valvole | 2 | Solo ventilatore | 3 | Valvole e ventilatore | |||
| P04 | Regolazione freddo | 1 | Solo valvole | 2 | Solo ventilatore | 3 | Valvole e ventilatore | |||
| P05 | Tipo uscita caldo | 1 | Servocomando a 3 punti | Valvola ON/OFF NC | Valvola ON/OFF NA | Valvola ON/OFF NC proporzionale | ||||
| P06 | Tipo uscita freddo | 1 | Servocomando a 3 punti | Valvola ON/OFF NC | Valvola ON/OFF NA | Valvola ON/OFF NC proporzionale | 52 | |||
| P07 | Ingresso mandata | 0 | Non visualizza temperatura | 1 | Visualizza temperatura | 2 | Contatto bimetallico | 3 | Contatto finestra | 4 |
| P08 | Antistratificazione | 0 | Mai | 1 | In raffrescamento | 2 | In riscaldamento | 3 | Sempre | |
| P09 | Stato on/off powerup | 1 | Precedente | 2 | 3 | Predefinito Off | Predefinito On | |||
| P10 | Sonda ambiente | 0 | 1 | Esternalnterna | ||||||
| P11 | Correzione temperatura ambiente (°C) | |
| P12 | 50.350Temperatura Setpoint limite inferiore interno (°C) | |
| P13 | 50.350Temperatura Setpoint limite superiore interno (°C) | |
| P14 | 50.350Temperatura Setpoint limite inferiore estate (°C) | |
| P15 | 50.350Temperatura Setpoint limite superiore estate (°C) | 5.0..35.0 |
| P16 | 60.150Soglia temperatura antigelo (°C) .. | |
| P17 | 60.100Fiduzione economy (°C) | |
| P18 | 60.10Isteresi temperatura ambiente (°C) | |
| P19 | 60.110Ampiezza zona neutra (°C) | |
| P20 | 600Ritardo ascensione ventilatore (secondi) | |
| P21 | 600Ritardo spegnimento ventilatore (secondi) | 0..600 |
| P22 | 600Soglia inferiore changeover (°C) | 0..24 |
| P23 | Soglia superiore changeover (°C) .. 48 | |
| P24 | Soglia temperatura di mandata (°C) | |
| P25 | Tempo servecomando caldo (secondi) 500 | |
| P26 | Tempo servecomando freddo (°C) 500 | |
| P27 | Banda proporzionale caldo (°C) .. 8.0 | |
| P28 | Banda proporzionale freddo (°C) .. 8.0 | |
| P29 | Tempo integrativo caldo (minuti) 30 | |
| P30 | Tempo integrativo freddo (minuti) 30 | |
| P31 | Temporizzazione freddo (minuti) | 0 .. 15 |
| P32 | Tempo avvico filtro (x 100 ore) | |
INTRODUCTION
Hea del Meda aguecimento (inverno)
Nell'ottica di un continuo sviluppo dei propri prodotti, il costruttore si riserva il diritto di apportare modifiche a dati tecnici e prestazioni senza preavviso. Il consumatore è garantito contro i difetti di conformità del prodotto secondo la Direttiva Europea 1999/44/C € nonché il documento sulla politica di garanzia del costruttore. Su richiesta è disponibile presso il venditore il testo completo della garanzia.
ManualeFacile