DIVAcondens F28 - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Caratteristiche tecniche | Caldaia a condensazione da parete, potenza di 28 kW, alta efficienza energetica, classe A. |
|---|---|
| Tipo di combustibile | Gas naturale o propano. |
| Dimensioni | Larghezza: 400 mm, Altezza: 700 mm, Profondità: 300 mm. |
| Peso | Circa 35 kg. |
| Utilizzo | Riscaldamento centralizzato e produzione di acqua calda sanitaria. |
| Controllo | Termostato ambiente, possibilità di regolazione a distanza. |
| Manutenzione | Manutenzione annuale consigliata, pulizia del bruciatore e verifica dei dispositivi di sicurezza. |
| Sicurezza | Sistema di sicurezza integrato, protezione contro il surriscaldamento e le perdite di gas. |
| Garanzia | Garanzia di 2 anni sulle parti. |
| Informazioni generali | Compatibile con i sistemi di riscaldamento esistenti, si consiglia l\u0027installazione da parte di un professionista. |
Domande frequenti - DIVAcondens F28 FERROLI
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MANUALE UTENTE DIVAcondens F28 FERROLI
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/2015Regolazione temperatura sanitarioAgire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di40°C ad un massimo di 55°C.fig. 5Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali.Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’im-pianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale)Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’inter-no dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambien-te richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fareriferimento al relativo manuale d'uso.Selezione ECO/COMFORTL’apparecchio è dotato di una funzione che assicura un’elevata velocità di erogazione diacqua calda sanitaria e massimo comfort per l’utente. Quando il dispositivo è attivo (mo-dalità COMFORT), l’acqua contenuta in caldaia viene mantenuta in temperatura, per-mettendo quindi l’immediata disponibilità di acqua calda in uscita caldaia all’apertura delrubinetto, evitando tempi di attesa. Il dispositivo può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo, il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 -fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/comfort(part. 7 - fig. 1).Regolazioni da Cronocomando Remoto Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazionidescritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nellatabella 1.Tabella. 1Regolazione pressione idraulica impiantoLa pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia (part. 17 -fig. 1), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37. Agendo sul rubinet- to di caricamento (part. 1 - fig. 6), riportarla al valore iniziale. A fine operazione richiuderesempre il rubinetto di caricamento.fig. 6 - Rubinetto di caricamento3. INSTALLAZIONE3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DAPERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO ATUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DI-SPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALIE LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.3.2 Luogo d’installazioneIl circuito di combustione dell’apparecchio è stagno rispetto l’ambiente di installazione equindi l’apparecchio può essere installato in qualunque locale. L’ambiente di installazio-ne tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni dipericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è impostadalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quellicosiddetti a camera stagna.L’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto secondo EN297 pr A6, con temperatura minima di -5°C. Si consiglia di installare la caldaia sotto lospiovente di un tetto, all’interno di un balcone o in una nicchia riparata.Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiam-mabili o gas corrosivi.La caldaia è predisposta per l’installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staf-fa di aggancio. Fissare la staffa al muro secondo le quote riportate in fig. 17 ed aggan-ciarvi la caldaia. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficacedel generatore. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmen-te, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per lenormali attività di manutenzione3.3 Collegamenti idrauliciAvvertenze Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nelcircuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in-tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile. Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predispostoper il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una ac-curata pulizia di tutte le tubature dell’impianto.Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 19 e ai sim-boli riportati sull’apparecchio.Nota: l’apparecchio è dotato di by-pass interno nel circuito riscaldamento.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO ), si prescrivel’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitoriQualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, soloed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia cheassicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.3.4 Collegamento gasL’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 19) in conformitàalla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete con-tinua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare chetutte le connessioni gas siano a tenuta.3.5 Collegamenti elettriciAvvertenze L’apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terraeseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da per-sonale professionalmente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impiantodi terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla man-canza di messa a terra dell’impianto.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica ditipo “Y” sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti conallacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano unaapertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea.E’ importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu/ TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica.. II cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente.In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio e, per la sua so-stituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualifica-to. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F”3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.Regolazione temperatura riscaldamentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Regolazione temperatura sanitarioLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Commutazione Estate/InvernoLa modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto.Selezione Eco/ComfortLa selezione può avvenire solo dal pannello comandi caldaia.
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/2015Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTIPULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIEN-TE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di que-sti dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essereeffettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda deltipo di dispositivo.Accesso alla morsettiera elettricaDopo aver tolto il mantello è possibile accedere alla morsettiera elettrica. La disposizionedei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico allafig. 24.fig. 7 - Accesso alla morsettiera3.6 Condotti fumiAvvertenzeL’apparecchio è di “tipo C” a camera stagna e tiraggio forzato, l’ingresso aria e l’uscitafumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati diseguito. L'apparecchio è omologato per il funzionamento con tutte le configurazioni ca- mini Cny riportate nella targhetta dati tecnici. È possibile tuttavia che alcune configura- zioni siano espressamente limitate o non consentite da leggi, norme o regolamenti locali.Prima di procedere con l’installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescri-zioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminalia parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.DiaframmiPer il funzionamento della caldaia è necessario montare i diaframmi forniti con l’appa-recchio, secondo le indicazioni riportate nelle tabelle successive.Prima di inserire il tubo di scarico fumi è quindi d’obbligo verificare che vi sia il correttodiaframma (quando questo sia da utilizzare) e che esso sia correttamente posizionato.Nelle caldaie è montato di serie il diaframma di diametro più piccolo. Per la sostituzionedel diaframma (rif. 1 - fig. 8), procedere come indicato in fig. 8.fig. 8Collegamento con tubi coassialifig. 9 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = Fumi)Tabella. 2 - TipologiaPer il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori dipartenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina. È necessarioche eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera pendenzaverso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l’esterno causandogocciolamento.fig. 10 - Accessori di partenza per condotti coassialiTabella. 3 - Diaframmi per condotti coassiali Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete C3X Aspirazione e scarico verticale a tettoCoassiale 60/100 Coassiale 80/125Massima lunghezza consentita 6 m 12 mFattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 mFattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 mDiaframma da utilizzare0 ÷ 2 m Ø 45 0 ÷ 6 m Ø 452 ÷ 4 m Ø 50 6 ÷ 12 m no diaframma4 ÷ 6 m no diaframma
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/2015Collegamento con tubi separatifig. 11 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Aria / = Fumi)Tabella. 4 - TipologiaPer il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accesso-rio di partenza:fig. 12 - Accessorio di partenza per condotti separatiPrima di procedere con l’installazione, verificare che non sia superata la massima lun-ghezza consentita tramite un semplice calcolo:1. Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessorie terminali di uscita.2. Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m (metri equivalenti) di ognicomponente, a seconda della posizione di installazione.3. Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lun-ghezza consentita in tabella 5.Tabella. 5 - Diaframmi per condotti separatiTabella. 6 - AccessoriCollegamento a canne fumarie collettivefig. 13 - Esempi di collegamento a canne fumarie ( = Aria / = Fumi)Tabella. 7 - Tipologia Se si intende collegare la caldaia DIVAcondens F24/F28 ad una canna fumaria collet- tiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essereespressamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in confor-mità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ven-tilatore.Tipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 C5X Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l’aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte C6X Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) B2X Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATACondotti separatiMassima lunghezza consentita 55 m
Diaframma da utilizzare0 ÷ 15 m
Perdite in m Aspirazione aria Scarico fumiVerticale Orizzontale Ø 80 TUBO 1 m M/F 1KWMA83W 1,0 1,6 2,0CURVA45° M/F 1KWMA65W 1,2 1,890° M/F 1KWMA01W 1,5 2,0TRONCHETTOcon presa test 1KWMA70W 0,3 0,3TERMINALEaria a parete 1KWMA85A 2,0 - fumi a parete con antivento 1KWMA86A - 5,0 CAMINO Aria/fumi sdoppiato 80/80 010027X0 - 12,0 Solo uscita fumi Ø80 010026X0 +1KWMA86U-4,0 Ø 60 TUBO 1 m M/F 1KWMA89W 6.0CURVA90° M/F 1KWMA88W 4.5RIDUZIONE80/60 041050X0 5.0TERMINALEfumi a parete con antivento 1KWMA90A 7.0ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPONDENZA DELL’ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI.Tipo Descrizione C2X Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) C4X Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento C8X Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete B3X Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA C8X C2X C4X6
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/2015 4. SERVIZIO E MANUTENZIONE4.1 RegolazioniTrasformazione gas di alimentazioneL’apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predi-sposto in fabbrica per l’uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull’imballoe sulla targhetta dati tecnici dell’apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utiliz-zare l’apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell’ap-posito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:1. Togliere l’alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.2. Sostituire gli ugelli al bruciatore principale, inserendo gli ugelli indicati in tabella datitecnici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato3. Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.4. Modificare il parametro relativo al tipo di gas: SRUWDUHODFDOGDLDLQPRGRVWDQGE\ SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWHILJ SHUVHFRQGLLOGLVSOD\YLVXDOL]]D“b01“ lampeggiante.
SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWHILJ SHULPSRVWDUHLOSDUDPHWUR00SHU
LOIXQ]LRQDPHQWRDPHWDQRRSSXUH01SHULOIXQ]LRQDPHQWRD*3/ SUHPHUHLWDVWLVDQLWDULRSDUWHILJ SHUVHFRQGL ODFDOGDLDWRUQDLQPRGRVWDQGE\ 5HJRODUHOHSUHVVLRQLPLQLPDHPDVVLPDDOEUXFLDWRUHULISDUDJUDIRUHODWLYRLPSRstando i valori indicati in tabella dati tecnici per il tipo di gas utilizzato6. Applicare la targhetta adesiva contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhet-ta dei dati tecnici per comprovare l’avvenuta trasformazione.Attivazione modalità TEST3UHPHUHFRQWHPSRUDQHDPHQWHLWDVWLULVFDOGDPHQWRSDUWILJ SHUVHFRQGLSHU attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscalda- mento impostata come al paragrafo successivo.6XOGLVSOD\LVLPEROLULVFDOGDPHQWRHVDQLWDULRILJ ODPSHJJLDQRDFFDQWRYHUUjYLsualizzata la potenza riscaldamento.fig. 14 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)3UHPHUHLWDVWLULVFDOGDPHQWRSDUWHILJ SHUDXPHQWDUHRGLPLQXLUHODSRWHQ]D0LQLPD 0DVVLPD Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d’acqua calda sanitaria,sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Val-vola 3 vie si posiziona in sanitario.Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamentoSDUWHILJ SHUVHFRQGLLa modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiu-GHQGRLOSUHOLHYRG¶DFTXDFDOGDVDQLWDULDQHOFDVRYLVLDVWDWRXQSUHOLHYRG¶DFTXDFDOGDVDQLWDULDVXIILFLHQWHDGDWWLYDUHODPRGDOLWj6DQLWDULRRegolazione pressione al bruciatoreQuesto apparecchio, essendo del tipo a modulazione di fiamma, ha due valori di pres-sione fissi: quello di minima e quello di massima, che devono essere quelli indicati in ta-bella dati tecnici in base al tipo di gas. &ROOHJDUHXQLGRQHRPDQRPHWURDOODSUHVDGLSUHVVLRQH“B” posta a valle della val- vola gas 7RJOLHUHLOFDSSXFFLRGLSURWH]LRQH“D” svitando la vite “A”.
gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona-mento normale della caldaia.Tabella anomalieTabella. 8 - Lista anomaliaCodiceanomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione A01 Mancata accensione del EUXFLDWRUHMancanza di gas&RQWUROODUHFKHO¶DIIOXVVRGLJDVDOODcaldaia sia regolare e che sia stata HOLPLQDWDO¶DULDGDOOHWXED]LRQLAnomalia elettrodo di rivelazione/accensione&RQWUROODUHLOFDEODJJLRGHOO¶HOHWWURGRe che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioniValvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gas3RWHQ]DGLDFFHQVLRQHWURSSREDVVD 5HJRODUHODSRWHQ]DGLDFFHQVLRQH/LYHOORGLFRQGHQVDHFFHVVLYR 6YXRWDUHSXOLUHLOVLIRQH A02 Segnale fiamma presente FRQEUXFLDWRUHVSHQWRAnomalia elettrodo9HULILFDUHLOFDEODJJLRGHOO¶HOHWWURGRGLionizzazioneAnomalia scheda Verificare la scheda A03 ,QWHUYHQWRSURWH]LRQHsovratemperaturaSensore riscaldamento danneggiato&RQWUROODUHLOFRUUHWWRSRVL]LRQDPHQWRe funzionamento del sensore di riscaldamentoMancanza di circolazione d’acqua nell’impiantoVerificare il circolatorePresenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto,QWHUYHQWR7HUPRVWDWRGL6LFXUH]]D&RQWUROODUHLOIXQ]LRQDPHQWRGHOTermostato di Sicurezza F04 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda
impiantoVerificare il circolatoreAria nell’impianto Sfiatare l’impianto F50 Anomalia centralina DBM32Errore interno della centralina DBM32&RQWUROODUHODFRQQHVVLRQHGLWHUUDed eventualmente sostituire la centralina. F51 Anomalia centralina DBM32Errore interno della centralina DBM32&RQWUROODUHODFRQQHVVLRQHGLWHUUDed eventualmente sostituire la centralina.CodiceanomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione8
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/20155. CARATTERISTICHE E DATI TECNICI Tabella. 9 - Legenda fig. 19, fig. 21, fig. 22 e fig. 23 5.1 Dimensioni e attacchifig. 17 - Vista frontalefig. 18 - Vista dall’altofig. 19 - Vista dal bassofig. 20 - Vista laterale Camera stagna Filtro entrata acqua fredda Entrata gas - Ø 1/2” Flussostato Uscita acqua sanitaria - Ø 1/2” Limitatore di portata acqua Entrata acqua sanitaria - Ø 1/2” Sensore di temperatura sanitaria Mandata impianto - Ø 3/4” Pressostato aria Ritorno impianto - Ø 3/4” Valvola gas Valvola di sicurezza Termostato di sicurezza Ventilatore Vaso di espansione Camera combustione Rubinetto di riempimento impianto Bruciatore Elettrodo d’accensione e rilevazione Scambiatore in rame per riscaldamento e sanitario Valvola deviatrice Collettore fumi Pressostato acqua Collettore uscita fumi Diaframma fumi Circolatore riscaldamento Scambiatore acqua sanitaria Sensore temperatura riscaldamento Bypass automatico Sfiato aria automatico Raccordo anticondensa
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/20155.4 Tabella dati tecnici 5.5 DiagrammiDiagrammi pressione - portataA = GPL - B = METANOPerdite di carico / prevalenza circolatori A = Perdite di carico caldaia - 1,2 e 3 = Velocità circolatore Data UnitDIVAcondens F24 DIVAcondens F28 Portata termica max riscaldamento kW 25.0 28.0 (Q)Portata termica min riscaldamento kW 10.0 10.0 (Q)Potenza Termica max risc. (80/60°C) kW 24.1 27 (P)Potenza Termica min risc. (80/60°C) kW 9.2 9.2 (P)Potenza Termica max risc. (50/30°C) kW 25.9 29Potenza Termica min risc. (50/30°C) kW 9.6 9.6Rendimento Pmax (80-60°C) % 96.5 96.5Rendimento Pmin (80-60°C) % 92.0 92.0Rendimento Pmax (50-30°C) % 103.5 103.5Rendimento Pmin (50-30°C) % 96.0 96.0Rendimento 30% % 100.2 100.2 Ugelli bruciatore G20 n° x Ø 11 x 1.35 11 x 1.35 Pressione gas alimentazione G20 mbar 20 20 Max. pressione al bruciatore G20 mbar 11 13.5 Min. pressione al bruciatore G20 mbar 2 2 Portata gas max G20
Ugelli bruciatore G31 n° x Ø 11 x 0.82 11 x 0.82 Pressione gas alimentazione G31 mbar 37 37 Max. pressione al bruciatore G31 mbar 29 35 Min. pressione al bruciatore G31 mbar 5 5 Portata gas max G31 kg/h 1.96 2.19Portata gas min G31 kg/h 0.78 0.78Classe efficienza direttiva 92/42 EEC - Classe di emissione NOx - 3 3 (NOx) Pressione max esercizio riscaldamento bar 3 3 (PMS) Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8 0.8 Temperatura max riscaldamento °C 90 90 (tmax) Contenuto acqua riscaldamento litres 1.5 1.5 Capacità vaso di espansione riscaldamento litres 8 8 Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento bar 1 1 Pressione max di esercizio sanitario bar 9 9 (PMW) Pressione min di esercizio sanitario bar 0.25 0.25Portata sanitaria Dt 25°C l/min 14 15.7 Portata sanitaria Dt 30°C l/min 11.6 13.0 Grado protezione IP X5D X5D Tensione di alimentazione V/Hz 230V/50Hz 230V/50Hz Potenza elettrica assorbita WPeso a vuoto kg 35 35Tipo di apparecchio C
cod. 3541G920 - Rev. 00 - 08/20155.6 Schema elettricofig. 24 - Schema elettrico
Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera. 16 Ventilatore32 Circolatore riscaldamento34 Sensore riscaldamento38 Flussostato42 Sensore temperatura sanitario43 Pressostato aria44 Valvola gas47 Modureg49 Termostato di sicurezza72 Termostato ambiente (opzionale)81 Elettrodo d’accensione/rivelazione95 Valvola deviatrice114 Pressostato acqua126 Termostato fumi a contatto139 Cronocomando remoto (opzionale)193 Sifone
35Certificato di Garanzia La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi desƟ naƟ alla commercializzazione, venduƟ ed installaƟ sul solo territorio italiano La presente garanzia convenzionale NON è valida per gli apparecchi venduƟ /acquistaƟ ON-LINE, la cui garanzia rimane in tuƩ o e per tuƩ o a carico del venditore On-Line, con le modalità previste dalla normaƟ va vigente. CerƟ Į cato di Garanzia CerƟ Į cato di Garanzia CerƟ Į cato di Garanzia CerƟ Į
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La Direƫ va Europea 99/44/CE ha per oggeƩ o taluni aspeƫ della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore Į nale e consumatore. La direƫ va in oggeƩ o prevede che in caso di difeƩ o di conformità del prodoƩ o, il consumatore ha diriƩ o a rivalersi nei confronƟ del venditore Į nale per oƩ enerne il riprisƟ no senza spese, per un periodo di 24 mesi dalla data di acquisto. Ferroli S.p.A., pur non essendo venditore Į nale nei confronƟ del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore Į nale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito. OggeƩ o della Garanzia e Durata L’oggeƩ o della presente garanzia convenzionale consiste nel riprisƟ no della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito speciĮ cate. L’Azienda produƩ rice garanƟ sce dai difeƫ di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduƟ ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodoƩ o e documentata aƩ raverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodoƩ o deve essere eī eƩ uata a cura della società installatrice o di altra diƩ a in possesso dei previsƟ requisiƟ di legge. Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l’intervento gratuito per la veriĮ ca iniziale del prodoƩ o e l’aƫ vazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi oltre 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più aƫ vabile. Modalità per far valere la presente Garanzia In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l’intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominaƟ vi dei Centri Assistenza AutorizzaƟ sono reperibili: ͻĂƩ raverso il sito internet dell’Azienda produƩ rice; ͻĂƩ raverso il Numero Verde 800 59 60 40. I Centri Assistenza e/o l’Azienda produƩ rice potranno richiedere di visionare il documento Į scale d’acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta aƫ vazione della Garanzia Convenzionale Ɵ mbrato e Į rmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenƟ per tuƩ a la durata della garanzia. I cosƟ di intervento sono a carico dell’Azienda produƩ rice, faƩ e salve le esclusioni previste e riportate nel presente CerƟ Į cato. Gli intervenƟ in garanzia non modiĮ cano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa. Esclusioni Sono esclusi dalla presente garanzia i difeƫ di conformità causaƟ da: ͻƚƌĂƐƉŽƌƚŽŶŽŶĞī eƩ uato a cura dell’azienda produƩ rice; ͻĂŶŽƌŵĂůŝƚăŽĂŶŽŵĂůŝĞĚŝƋƵĂůƐŝĂƐŝŐĞŶĞƌĞŶĞůůĂůŝŵĞŶƚĂnjŝŽŶĞĚĞŐůŝŝŵƉŝĂŶƟ idraulici, eleƩ rici, di erogazione del combusƟ bile, di camini e/o scarichi; ͻĐĂůĐĂƌĞŝŶĂĚĞŐƵĂƟ traƩ amenƟ dell’acqua e/o traƩ amenƟ disincrostanƟ erroneamente eī eƩ uaƟ ; ͻĐŽƌƌŽƐŝŽŶŝĐĂƵƐĂƚĞĚĂĐŽŶĚĞŶƐĂŽĂŐŐƌĞƐƐŝǀŝƚăĚĂĐƋƵĂ ͻŐĞůŽĐŽƌƌĞŶƟ vaganƟ e/o eī eƫ dannosi di scariche atmosferiche; ͻŵĂŶĐĂŶnjĂĚŝĚŝƐƉŽƐŝƟ vi di protezione contro le scariche atmosferiche; ͻƚƌĂƐĐƵƌĂƚĞnjnjĂŝŶĐĂƉĂĐŝƚăĚƵƐŽŽŵĂŶŽŵŝƐƐŝŽŶŝŵŽĚŝĮ che eī eƩ uate da personale non autorizzato; ͻĐĂƵƐĞĚŝĨŽƌnjĂŵĂŐŐŝŽƌĞŝŶĚŝƉĞŶĚĞŶƟ dalla volontà e dal controllo dell’Azienda produƩ rice. È esclusa qualsiasi responsabilità dell’Azienda produƩ rice per danni direƫ e/o indireƫ , a qualsiasi Ɵ tolo dovuƟ . La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di: ͻĂƐƐĞŶnjĂĚĞůĚŽĐƵŵĞŶƚŽĮ scale d’acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta aƫ vazione della Garanzia Convenzionale Ɵ mbrato e Į rmato dal Centro Assistenza Autorizzato; ͻŝŶŽƐƐĞƌǀĂŶnjĂĚĞůůĞŝƐƚƌƵnjŝŽŶŝĞĚĞůůĞĂǀǀĞƌƚĞŶnjĞƉƌĞǀŝƐƚĞĚĂůůĂnjŝĞŶĚĂƉƌŽĚƵƩ rice e riportate sui manuali di uƟ lizzo a corredo del prodoƩ o; ͻĞƌƌĂƚĂŝŶƐƚĂůůĂnjŝŽŶĞŽ ŝŶŽƐƐĞƌǀĂŶnjĂĚĞůůĞƉƌĞƐĐƌŝnjŝŽŶŝĚŝ ŝŶƐƚĂůůĂnjŝŽŶĞƉƌĞǀŝƐƚĞ ĚĂůůĂnjŝĞŶĚĂ ƉƌŽĚƵƩ rice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoƩ o; ͻŝŶŽƐƐĞƌǀĂŶnjĂĚŝŶŽƌŵĞĞŽĚŝƐƉŽƐŝnjŝŽŶŝƉƌĞǀŝƐƚĞĚĂůĞŐŐŝĞŽƌĞŐŽůĂŵĞŶƟ vigenƟ , in parƟ colare per assenza o difeƩ o di manutenzione periodica; ͻŝŶƚĞƌǀĞŶƟ tecnici eī eƩ uaƟ sul prodoƩ o da soggeƫ estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall’Azienda produƩ rice; ͻŝŵƉŝĞŐŽĚŝƉĂƌƟ di ricambio non originali Ferroli S.p.A. Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sosƟ tuzione delle parƟ soggeƩ e a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze eleƩ riche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali aƫ vità od operazioni per accedere al prodoƩ o (smontaggio mobili o coperture, allesƟ mento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..) Responsabilità Il personale autorizzato dall’Azienda produƩ rice interviene a Ɵ tolo di assistenza tecnica nei confronƟ del Cliente; l’installatore resta comunque l’unico responsabile dell’installazione che deve rispeƩ are le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoƩ o. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche oī erte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modiĮ care i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scriƫ . Diriƫ di legge La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diriƫ del consumatore previsƟ dalla direƫ va 99/44/CEE e relaƟ vo decreto nazionale di aƩ uazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversia relaƟ va alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona. FERROLI S.p.A.9LD5LWRQGDD6DQ%RQLIDFLR9HURQD,WDO\WHOID[ZZZIHUUROLLW14
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Dichiarazione di conformità Il costruttore: FERROLI S.p.A. Indirizzo: Via Ritonda 78/a 37047 San Bonifacio VR dichiara che questo apparecchio è conforme alle seguenti direttive CEE:
- Direttiva Apparecchi a Gas /
- Direttiva Bassa Tensione
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica Presidente 3DROD Ferroli
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