DIVAcondens F28 - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Caratteristiche tecniche | Caldaia a condensazione da parete, potenza di 28 kW, alta efficienza energetica, classe A. |
|---|---|
| Tipo di combustibile | Gas naturale o propano. |
| Dimensioni | Larghezza: 400 mm, Altezza: 700 mm, Profondità: 300 mm. |
| Peso | Circa 35 kg. |
| Utilizzo | Riscaldamento centralizzato e produzione di acqua calda sanitaria. |
| Controllo | Termostato ambiente, possibilità di regolazione a distanza. |
| Manutenzione | Manutenzione annuale consigliata, pulizia del bruciatore e verifica dei dispositivi di sicurezza. |
| Sicurezza | Sistema di sicurezza integrato, protezione contro il surriscaldamento e le perdite di gas. |
| Garanzia | Garanzia di 2 anni sulle parti. |
| Informazioni generali | Compatibile con i sistemi di riscaldamento esistenti, si consiglia l\u0027installazione da parte di un professionista. |
Domande frequenti - DIVAcondens F28 FERROLI
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MANUALE UTENTE DIVAcondens F28 FERROLI
- Leggere ed osservare attentamente le avertenze contente in quello libero di istruzioni.
- Dopo l'installazione della caldaia, informare l'utilizzatore sul funzionamento e segnargl il presente manuale che costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e delve essere conservato con cura per每一天 ulteriori consultazione.
L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, seconde le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. è vietato agli intervento su organi di regolazione signillati. - Un'errata installatione o una cattiva manutenzione sono causare danni personae, animali o cose. E esclua qualsiassi responsabilità del costruttore per i uomini causati da errori nell'installatione e nell'uso e comunque per inosservanza istruzioni.
- Prima di effettuare qualsiassi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio della rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli apposti organi di intercettazione.
In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattiarlo, astenendosi da qualiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi escludamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovra essere effettuata solamente da personale professionali me quanto sopra cui compromettre la sicurezza dell'apparecchio. - Questo appearecchio dovra essere destinato solo all'uso per il quale è stato espessamente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quando pericoloso.
- Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciate alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericololo.
L'apparecchio non è destinato ad essere usato da persona (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con manca espersienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, atraverso l'intermediazione di una persona responsable della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio. - Lo smaltimento dell'apparecchio e dei loro accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione amplificata del prodotto. InQLa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornitto.
2. ISTRUZIONI D'USO
2.1 Presentazione
Gentile clientele,
DIVAcondens F24/F28 é un generatore termico a camera stagna per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaryaria, a condensatione ad altissimo rendimento, funzioni a gas naturale o GPL e dotato di sistemas di controllo a microprocessor.
2.2 Pannello comandi

Pannello
fig.1 - Pannello di controllo
Legenda pannello fig. 1
1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
5 Display
6 Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno
7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio
8 Simbolo acqua calda sanitaria
9 Indicazione funzionamento sanitario
10 Indicazione modalità Estate
11 Indicazione multi-funzione
12 Indicazione modalità Eco (Econ
13 Indicazione funzione riscaldamento
14 Simbolo riscaldamento
15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale
17 Idrometro
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocommando Remoto) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta "d2".
Sanitarlo
La richiesta sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è indicata dal lampeggio dell'acqua calda tutto il rubinetto sul display.
Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l'attuale temperatura d'uscita dell'acqua calda sanitaria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta "d1".
Comfort
La richiesta Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia), è indicata dal lampeggio dell'acqua sotto il rubinetto sul display. Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza il attuale temperature dell'acqua contentu in caldaia.
Anomalia
In caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza la scritta "d3".
2.3 Accensione spegnimento
Collegamento alla rete elettrica
- Durante i primi 5 secondi il display visualità la versione software della scheda.
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.
- La caldaia è pronta per funzione automaticamente agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambiente oppure dal Cronocommando Remoto).
Spegnimento e accensione caldaia
Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig.2 - Spegnimento caldaia
Quando la caldaiaiene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentatae elettricamente. É disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il systema antigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi.

fig. 3
La calda sera immediamente pronta per funzionare agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sua una richiesta riscaldamento (generata dal Termostato Ambiente oppure dal Cronocommando Remoto).
Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigelo non funziona. Per lunghe sosto durante il periodo invenale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, e consigiliable scaricare tutte l'acqua della caldaia,QLIea sanitaria eQLla dell'impianto; oppure scaricare solo I'acqua sanitaria e introduire I'apposto antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescrutto alla sealing.3.3.
2.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Il display attiva il symbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia eroghera solo acqua sanitaria. Rimane attivo ilsystema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi.
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variate la temperatura da un minimo di 30^ ad un massimo di 80^ ; si consiglia comunque di non far funzionare la caldaia al di tutto dei 45^ .

fig. 4
Regolazione temperatura sanitario
Agire suiasti sanilario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variere la temperatura da un minimo di 40^ ad un massimo di 55^ .

fig. 5
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la calda provvede a mantenere l'impianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocommando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolera l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando remoto,fare riferimento al relativo manuale d'uso.
Selezione ECO/COMFORT
L'apparecchio è dotato di una funzione che assicura un'elevata velocità di erogazione di acqua calda sanitaria e massimo comfort per l'utente. Quando il disposito è attivo (modità COMFORT), l'acqua contentuta in calda viene mantenuta in temperatura, permietto quandl'immediata disponibilità di acqua calda in uscita calda all'apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa.
Il disposivo più essere disattivato dall'utente (modalità ECO) premendo, il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il symbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasting eco/comfort (part. 7 - fig. 1).
Regolazioni da Cronocommando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocommando Remoto (opzionale), le regolazioni descripte in precedenza vengono gestite secondo quando riportato nella tabella 1.
Tabella. 1
| Regolazione temperatura riscaldamento | La regolazione può essere eseguita sia dal menu del Cronocommando Remoto saïda pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario | La regolazione può essere eseguita sia dal menu del Cronocommando Remoto saïda pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocommando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort | La selezione può avvenire solo dal pannello comandi caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia (part. 17 - fig. 1), delve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l'anomalia F37. Agendo sul rubinetto di caricamento (part. 1 - fig. 6), riportarla al valore iniziale. A fine operazione richiudere sempre il rubinetto di caricamento.

fig.6-Rubinetto di caricamento
3. INSTALLAZIONE
3.1 Disposizione generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFACIenza, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO,ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI,ALLE PRESCRIZIONE DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECHNICA.
3.2 Luogo d'installazione
Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di installatione e quandl'apparecchio più essere installato in qualunque locale. L'ambiente di installatione技术支持ve dessere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è imposta alla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas,anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
L'apparechio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente proletto secondo EN 297 pr A6, con temperatura minima di -5°C. Si consiglia di installare la caldaia molto lo spiovente di un fatto, all'interno di un balcony o in una nicchia riparata.
Il luogo di installmente delve comunique essere privo di polveri, oggetti o materiali inflammabili o gas corrosivi.
La caldaia è predisposta per l'installazione pensile a muro ed è dotata di seriè di una staffa di aggancio. Fissare la staffa al muro secondo le quote riportate in fig. 17 ed agganciarvi la caldaia. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del genereatore.

Se l'apparecchio viene racchioso entro mobili o montato affiancato lateralmente,udeau estere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione
3.3 Collegamenti idraulici
Avvertenze

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritu-to responsable.

Prima di effettuare l'allaccimento, verificare che l'apparecchio sia predisisto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una accurata pulizia di tutte te tubature dell'impianto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno di fig. 19 e ai simboli riportati sull'apparecchio.
Note: l'apparecchio e dotato di by-pass intermo nel circuito riscaldamento.
Caratteristica dell'acqua impianto
In presenza di acqua con durezza superiore ai 25^ Fr (1^ = 10ppm CaCO_3) ,si prescrive I'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.
Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentido l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di sudddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicurchi che i loro prodotti sono idonei all'uso e non arrecano danni allo scavambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. É proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espessamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
3.4 Collegamento gas
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relative (vedi fig. 19) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas sianno a tenuta.
3.5 Collegamenti elettrici
Avvertenze

L'apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto delle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionlmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsable per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impianto.
La calda i precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea eletrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamamento fisso e dotati di un interrottore bipolare i cui contatti abbiano una aperture al almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E' importante rispectare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea eletrica.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostuzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostuzione, utilizzato esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente (opzional)

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di qu'esti dispositori dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramile collegamento diretto alla rete o tramile pile, a seconda del tipo di dispositorio.
Accesso alla morsettiera elettrica
Dopo aver molto il mantello è possibile accederate alla morsettiera elettrica. La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportataanche dello schemaelettrico alla fig.24.

fig.7 - Accesso alla morsettiera
3.6 Condotti fumi
Avertenze
L'apparecchio è di "tip C" a camera stagna e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita funi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuation/asperazione indicati di seguito. L'apparecchio è omologato per il funzionamento con tutte le configurazioni camini Cry riportate nella targhetta dati technici. É possible tuttavia che alcune configurazioni siano espressamente limitate o non consentite da leggi, norme o regolamenti locali. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispetto scruppolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispettre inolte le dispositions inerenti il positzionamento dei terminali apane e/o tutto e le distance minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.
Diaframmi
Per il funzionamento della caldaia è necessario montare i diaframmi forniti con l'apparecchio, seconde le indicazioni riportate nelle tabelle successive.
Prima di inserire il tubo di scarico fumi è quindi d'obbligo verificare che vi sia il corretto diaframma (quando questo sa da utilizzare) e cheesso sua correttamente posizionato. Nelle caldaie è montato di seriesi diaframma di diametro più piccolo. Per la sostituzione del diaframma (rif. 1 - fig. 8), procedere come indicate in fig. 8.

fig. 8

Collegamento con tubi coassiali
fig. 9 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Arla / = Fenn)
Tabella.2 - Tipologia
| Tipologia | |
| C1X | Aspirazione e scarico ortizzontale a parete |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a fatto |
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina. è necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantutenuti in leggera pendenza verso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l'esterno causando gocciolamento.

041002X0

041006X0

041001X0
fig. 10 - Accessori di partenza per condotti coassiali
Tabella. 3 - Diaframmi per condotti coassiali
| Coassiale 60/100 Coassiale | 80/125 | |||
| Massima lunghezza consentita 6 m | 12 m | |||
| Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0,5 m | ||||
| Fattore di riduzione curva 45° 0,5 m 0 | 25 m | |||
| Diaframma da utilizzare | 0 + 2 m Ø | 45,0 + 6 m Ø 45 | ||
| 2 ÷ 4 m Ø | 50 | 6 ÷ 12 m | no diaframma | |
| 4 ÷ 6 m | no diaframma | |||
Collegamento con tubi separati


fig. 11 - Esempi di collegamento con tubi separati (Aria / = Fenn)
Tabella. 4 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposi a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a fatto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a parete o a fatto o comunique in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionati su pareli opposite |
| C6X | Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) |
| B2X | Aspirazione dal locale di INSTALLazione e scarico a parete o fattoIMPORTANTA - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accessori di partenza:


041064X0
fig. 12 - Accessorio di partenza per condotti separati
Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lunghezza consentita tramite un simplice calcolo:
- Definire completeness lo schema del systema di camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscila.
- Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m eg (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installmente.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguali alla massima lunghezza consentita in tabella 5.
Tabella. 5 - Diaframmi per condotti separati
| Condotti separati | ||
| Massima lunghezza consentita | 55 meq | |
| Diaframma da utilizzato | 0÷15 meq | Ø 45 |
| 15÷35 meq | Ø 50 | |
| 35÷55 meq | No diaframma | |
Tabella.6 - Accessori
| Perdite in \( {m}_{\text{oq }} \) | |||||
| Aspirazione aria | Scarico fumil | ||||
| Verticale Orizzontale | |||||
| Ø 80 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA83W 1,0 1,6 | 2,0 | ||
| CURVA | 45° M/F 1KWMA85W 1,2 | 1,8 | |||
| 90° M/F 1KWMA01W 1,5 | 2,0 | ||||
| TRONCHETTO | con presa test | 1KWMA70W 0,3 | 0,3 | ||
| TERMINALE | aria a parete | 1KWMA85A 2,0 | - | ||
| fumi a parete con antivento | 1KWMA86A | - | 5,0 | ||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 010027X0 | - | 12,0 | |
| Solo uscita fumi Ø60 010026X0 + 1KWMA86U | + - | - | 4,0 | ||
| Ø 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA89W | 6.0 | ||
| CURVA | 90° M/F 1KWMA88W | 4.5 | |||
| RIDUZIONE | 80/60 | 041050X0 | 5.0 | ||
| TERMINALE | fumi a parete con antivento | 1KWMA90A | 7.0 | ||
| ! | ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARI SOLO SE NECESSSARIO ED IN CORRISpondenza DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMIL. | ||||

Collegamento a canne fumarie collettive
Tabella. 7 - Tipologia
| Tipodi Descrizione | |
| C2X | Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) |
| C4X | Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni分开ate, ma sottoposte a simili condizioni di vento |
| C8X | Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete |
| B3X | Aspirazione dal locale di installmente tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Se si intende collegare la caldaia DIVAcondens F24/F28 ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espessamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a cameraagna dotati di ventilatore.
4.SERVIZIO E MANUTENZIONE
4.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'appareccchio può funzioniare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e essere predisposato in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'appareccchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzato l'appareccchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'a posito kit di trasformazione e operare come indicate di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica della caldaia e chiudere il rubinetto gas.
- Sostituire gl ugli al bruciatore principale, inserendo gl ugli indicati in tabella dati technici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato
- Dare alimentazione alla caldaia e aprire il rubineto del gas.
4.Modificare il parametro relative al tipo di gas:
portare la caldaia in modo stand-by
premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1 ) per 10 secondi: il display visualizza "b01" lampeggiante.
- premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
= premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. = 1 ) per 10 secondi.
la caldaia torna in modo stand-by
-
= Regolare le pressioni minima e massima al bruciatore (rif. paragrafo relative), impostando i valori indicati in tabella dati tecnici per il tipo di gas utilizzato
-
Applicare la targhetto adesiva containuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dei dati tecnici per comprave l'avvenuta trasformazione.
Attivazione modalità TEST
Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. =1) per 5 secondi per attivare la modalita TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscaldamento impostata come al paragrafo successivo.
Sul display, i symboli riscaldamento e sanitario (fig. =14) lampeggiano; accanto verrà visualizzata la potenza riscaldamento.

fig. 14 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)
Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. = 1) per aumentare o diminuire la potenza (Minima = 0%, Massima = 100%).
Nel caso in cui sua attiva la modalità TEST e vi sua un prelievo d'acqua calda sanitaryaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Valvola 3 vide si posizione in sanitario.
Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. =1) per 5 secondi.
La modalità TEST si disabilita comunique automaticamente dopo 15 minuti oppure chiudendo il prelievo d'acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d'acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).
Regolazione pressione al bruciatore
Questo apparecchio, esendo del tipo a modulazione di fiamma, ha due valori di pressione fissi: quello di minima e quello di massima, che devono essere quelli indicati in tabella dati tecinse in base al tipo di gas.
- Collegare un idoneo manometro alla presa di pressione "B" posta a vale della val-vola gas
Togliere il cappuccio di protezione "D" svitando la vite "A".
Far funzionare la caldaia in modo TEST.
· = Regolare la potenza massima al valore massimo. - Regolare la pressione massaattraverso la vite "G" ,in senso orario per aumentarla ed in senso antiorario per diminuirla
- Scollegare uno dei due faston dal modureg "C" sulla valvola gas.
- Regolare la pressione minima atraverso la vite "E", in senso orario per diminuirla ed in senso antlorario per aumentarla.
· = Ricollegare il faston staccato da modureg sulla valvola gas. - =Verificare che la pressione massima non sia cambiata.
= Rimetteri il cappuccio di protezione "D".
Per terminare il modo TEST ripetere la sequenza di attivazione oppure attendere 15 minuti.

Una volta effettuato il controllo della pressione o la regolazione della stessa è obblatorio sigillare con vernice o apposto sigillo la vite di regolazione.


fig.15 -Valvola gas
A - Vite cappuccio di protezione
B - Presa di pressione a vale
C-Cavo modureg
D - Cappuccio di protezione
E - Regolazione pressione minima
G - Regolazione pressione massima
Regolazione della potenza riscaldamento
Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. = 4.1). Premere i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. = 1) per augmentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto reset entro 5 secondi, la potenza massima restera quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. = 4.1).
Regolazione della potenza di accensione
Per regolare la potenza di accensione posizonare la caldaia in funzionamento TEST (ve disez. = 4.1 .Premere i tasti sanitario (part. 1 - fig. 1 ) per augmentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 60 . Premendo il tasto reset entro 5 secondi, la potenza di accensione = restera = quella = appena = impostata. = Uscire = dal = funzionamento = TEST = (vec. 2z . = 4.1
4.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
Verificare la tenuta dell'impianto gas.
Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.
Riempire I'impliano idraulico ed assicurare un complete sfiato dell'aria containuta nella caldaia e nell'impianto.
Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
= Verificare l'esatto collegamento dell'impiano elettrico e la funzionalità dell'impiano di terra.
= Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.
Verificare che non vi siano liquidi o materiali infammabili nelle immedite vicinanze della caldaia
Verfliche durante Il funzionamento
Accendere l'apparecchio.
Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
Controllare I'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta-mente.
Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente si nella fase di riscaldamento che in那一 produzione d'acqua sanitaria.
Verificare la Buona accensione della caldaia, effettuanto diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del commando remoto.
Assicurarsi che il = consumo = del = combustible indicato = al = contatore , = corrisponda = a quello indica nella tabella dati techniciani al cap. 5.
Assicurarsi che sera richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda correttamente all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda sanitaria. Controllare che durante il funzionamento in riscaldamento, all'apertura di un rubinetto dell'acqua calda, si arresti il circolatore riscaldamento, e vi sua produzione regolare di acqua sanitaria.
Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).
4.3 Manutenzione
Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far esquire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositiivi di dato e di sicurezza (valvola gas, flussostato, termostati, ecc.) dovono funzioni correttamente.
- Il circuito di evacuatione fumi delve essere in perfetta efficienza. (Caldaia a camera stagna: ventilatore, pressostato, ecc. - La camera stagna delve essere a tenuta: guarnizioni, pressacavi ecc.) (Caldaia a camera aperta: antirefoleur, termostato fumi, ecc.)
I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
L'eletrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.

fig. 16 - Posizionamento elettrodo
Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.
- La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo delve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a questo value.
- La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
Il vaso d'espanione deve essere carico.
- La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicate nelle rispettiye tabelle.
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al simbolo anomalia (part. 11 - fig. 1)indicando il codice dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contradistinte con la lettera "A"); per il ripristino del funzionamento è sufficiente premire il tasto RESET (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure atraverso il RESET del cronocommando remoto (opzionale) se instalato; se la caldaia non riparte è necessario risolverve l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalie
Tabella. 8 - Listanomalia
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Soluizione | |
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'afflusso di gas alla caldaia sa regolare e che sua stata eliminata l'aria delle tubazioni |
| Anomalia elettro di rilevazione/acccensione | Controllare il cablaggio dell'elettro e che lo stati sa posizionato correttamente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sostitire la valvola a gas | |||
| Polenza di accensione troppo Bassa Regolare la potenza di accensione | |||
| Livello di condensa excessivo Svuotare / pulire il sifone | |||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettro | Verificare il cablaggio dell'elettro di ionizzazione |
| Anomalia scheda Verificare la schedra | |||
| A03 | Intervento protezione sovratematura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il correto positizonamento e funzionamento del sensore di riscaldamento |
| Mancanza di circolazione d'accua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatar e l'impianto | |||
| Intervento Termostato di Sicurezza | Controllare il funzionamento del Termostato di Sicurezza | ||
| F04 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il parametro scheda |
| Codice anomalia | Anomalia Possible causa | Soluizione | |
| F05 | Pressostato aria (non chiude i contatti entro 20 sec. dall'attivazione del ventilatore) | Contatto pressostato aria aperto | Verificare il pressostato / Ventilatore / Presa ventilatore |
| Cabaggio al pressostato aria errato | Verificare il cabaggio | ||
| Diaframma errato | Verificare che il diaframma sia corretto | ||
| Camino non correttamente dimensionato oppure ostruito | Verificare la lunghezza dei camini / Pulire i camini | ||
| Pressostato aria (non chiude i contatti entro 20 sec. dall'attivazione del ventilatore) per l'intervento del termostato fumi | Scambiatori sporchi (intasati lato acqua) | Pulire gli scambiatori | |
| Anomalia circlazione acqua | |||
| A06 | Mancanza fiamma dopa fase di accensione | Bassa pressione nell'impianto gas | Verificare la pressione dal gas |
| Taratura pressione minima bruciatore | Verificare le pressioni gas | ||
| F07 | Pressostato aria (contatti chiusi all'attivazione del ventilatore) | Contatto pressostato aria aperto | Verificare il pressostato / Ventilatore / Presa ventilatore |
| Cabaggio al pressostato aria errato | Verificare il cabaggio | ||
| Diaframma errato | Verificare che il diaframma sia corretto | ||
| Camino non correttamente dimensionato oppure ostruito | Verificare La lunghezza dei camini / Pulire i camini | ||
| A09 | Anomalia valvola gas | Cabaggio interrotto | Verificare il cabaggio |
| Valvola gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostuire la valvola gas | ||
| F10 | Anomalia sensore di mandata | Sensore dannegliato | Verificare il cabaggio o sostuire il sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| F11 | Anomalia sensore sanitario | Sensore dannegliato | Verificare il cabaggio o sostuire il sensore |
| Cabaggio in corto circuito | |||
| Cabaggio interrotto | |||
| A15 | Pressostato aria (non chiude i contatti entro 20 sec. dall'attivazione del ventilatore) | Anomalia F05generata 5 voite nelle ultime 24 ore | Vedi anomalia F05 |
| A16 | Anomalia valvola gas | Cabaggio interrotto | Verificare il cabaggio |
| Valvola gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostuire la valvola gas | ||
| A23 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il parametro scheda |
| A24 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il parametro scheda |
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 140VAC | Problemi alla rete elettrica | Verificare l'impianto elettrico |
| F35 | Frequenza di rete anomala | Problemi alla rete elettrica | Verificare l'impianto elettrico |
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo bassa | Cancare impianto |
| Pressostato acqua non collegato o danneggiato | Verificare il sensore | ||
| F43 | Intervento protezione scavbiatore. | Mancanza di circolazione \( H_2O \)impianto | Verificare il circolatore |
| Aria nell'impianto | Sfiatarle l'impianto | ||
| F50 | Anomalia centralina DBM32 | Errore interno della centralina DBM32 | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostuire la centralina. |
| F51 | Anomalia centralina DBM32 | Errore interno della centralina DBM32 | Controllare la connessione di terra ed eventualmente sostuire la centralina. |
5.CARATTERISTIC E DATI TECNICI
Tabella. 9 - Legenda fig. 19, fig. 21, fig. 22 e fig. 23
| 5 | Camera stagna | 37 | Filtro entrata acqua fredda |
| 7 | Entrata gas - Ø 1/2" | 38 | Flussostato |
| 8 | Uscita acqua sanitaria - Ø 1/2" | 39 | Limitatore di portata acqua |
| 9 | Entrata acqua sanitaria - Ø 1/2" | 42 | Sensore di temperatura sanitaria |
| 10 | Mandata impianto - Ø 3/4" | 43 | Pressostato aria |
| 11 | Ritorno impianto - Ø 3/4" | 44 | Valvola gas |
| 14 | Valvola di sicurezza | 49 | Termostato di sicurezza |
| 16 | Ventilatore | 56 | Vaso di espansione |
| 19 | Camera combustione | 74 | Rubinetto di riempimento impianto |
| 22 | Bruciatore | 81 | Elettrodo d'accensione e rilevazione |
| 27 | Scambiatore in rame per riscaldamento e sanitario | 95 | Valvola deviatrice |
| 28 | Colletatore fumi | 114 | Pressostato acqua |
| 29 | Colletatore uscita fumi | 187 | Diaframma fumi |
| 32 | Circolatore riscaldamento | 194 | Scambiatore acqua sanitaria |
| 34 | Sensore temperatura riscaldamento | 241 | Bypass automatico |
| 36 | Sfiato aria automatico | 364 | Raccordo anticondensa |

5.1 Dimensioni e attacchi
fig.17-Vista frontale

fig. 18 - Vista dall'alto

fig. 19 - Vista dal basso

fig. 20 - Vista laterale

5.2 Vista generale e componenti principali
fig. 21 - Vista generale

5.3 Circuito idraulico
fig.22-Circuitoriscaldamento

fig. 23 - Circuito sanitaryario
5.4 Tabella dati tecnici 5.5 Diagrammi
| Data Unit | DIVAcondens F24 | DIVAcondens F28 | ||
| Portata termica max riscaldamento kW 25.0 28.0 (Q) | ||||
| Portata termica min riscaldamento kW 10.0 10.0 (Q) | ||||
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) kW 24.1 27 (P) | ||||
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) kW 9.2 9.2 | (P) | |||
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) kW 25.9 29 | ||||
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) kW 9.6 9.6 | ||||
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 96.5 96.5 | ||
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 92.0 92.0 | ||
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 103.5 | 103.5 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 96.0 96.0 | ||
| Rendimento 30% | % | 100.2 | 100.2 | |
| Ugelli bruciatore G20 | \( n^{\circ} \times \emptyset \) | 11 x 1.35 | 11 x 1.35 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | |
| Max. pressione al bruciatore G20 | mbar | 11 13.5 | ||
| Min. pressione al bruciatore G20 | mbar | 2 | 2 | |
| Portata gas max G20 | \( m^{\text{3}} \)/h | 2.64 2.96 | ||
| Portata gas min G20 | \( m^{\text{3}} \)/h | 1.06 1.06 | ||
| Ugelli bruciatore G31 | \( n^{\circ} \times \emptyset \) | 11 x 0.82 | 11 x 0.82 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | |
| Max. pressione al bruciatore G31 | mbar | 29 | 35 | |
| Min. pressione al bruciatore G31 | mbar | 5 | 5 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 1.96 2.19 | ||
| Portata gas min G31 | kg/h | 0.78 0.78 | ||
| Classe efficienza direttiva 92/42 EEC | - | ★★★★★ | ||
| Classe di emissione NOx | - | 3 | 3 | (NOx) |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3 | 3 | (PMS) |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0.8 0.8 | ||
| Temperatura max riscaldamento | °C | 90 | 90 | (tmax) |
| Contenuto acqua riscaldamento | litres | 1.5 1.5 | ||
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litres | 8 | 8 | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | 1 | 1 | |
| Pressione max di esercizio sanitario | bar | 9 | 9 | (PMW) |
| Pressione min di esercizio sanitario | bar | 0.25 0.25 | ||
| Portata sanitaryaria Dt 25°C | l/min | 14 15.7 | ||
| Portata sanitaryaria Dt 30°C | l/min | 11.6 | 13.0 | |
| Grado protezione | IP | X5D X5D | ||
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V/50Hz | 230V/50Hz | |
| Potenza elettrica assorbita | W | 95 | 110 | |
| Peso a vuoto | kg | 35 | 35 | |
| Tipodi apparecchio | \( C_{12}-C_{22}-C_{32}-C_{42}-C_{52}-C_{62}-C_{72}-C_{82} \)\( B_{22}-B_{32} \) | |||
| PIN CE | 0461CP1030 | |||
Diagrammi pressione - portata

A=GPL-B=METANO
Perdite di carico / prevalenza circolatori

A = Perdite di carico caldaia - 1,2 e 3 = Velocità circolatore
| Marchio: FERROLI | Modellto: DIVACONDENSFUS | |||
| Indirizzo: RROSS p via Ritonda NION O VRIL Italy | ||||
| Caldaia a condensazione: SINO NO Caldaia a bassa temperatura (*) | Caldaia di tipo B1: | |||
| Apparechio di riscaldamento misto: SINO Appareccchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: | ||||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore | |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ||||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | πT | |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | πT | |
| Potenza termica usile | ||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | P4 | kW | πTT | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | UU | |
| Efficienza usile | ||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | ηt | % | UUU | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | ηt | % | UUU | |
| Consumo ausiliario di elettricità | ||||
| A piano carico | elmax | kW | πTT | |
| A carico parziale | elmin | kW | UUL | |
| In modo Standby | PSB | kW | πTT | |
| Altri elementi | ||||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | πTT | |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pgn | kW | UUL | |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | πT | |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | UU | |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | πT | |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | ||||
| Profilo di carico dichiarato | XU | |||
| Classi di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | U | |||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | πTT | |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | UU | |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | ηwh | % | πT | |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | πTT | |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | πT | |
| Marchio: FERROLI | Modellto: DIVACONDENSFUS | |||
| Indirizzo: RROSS p via Ritonda NION NITON TOT VRT ITaly | ||||
| Caldaia a condensazione: SINO NO Caldaia a bassa temperatura (**) | Caldaia di tipo B1: | |||
| Apparechio di riscaldamento misto: SINO Appareccchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: | ||||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore | |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ||||
| Potenza terma nominale | Pn | kW | UU | |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | πT | |
| Potenza termica usile | ||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | P4 | kW | UUU | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | UUU | |
| Efficienza usile | ||||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperature (*) | ηt | % | UUU | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | ηt | % | UUU | |
| Consumo ausiliario di elettricità | ||||
| A piano parco | elmax | kW | πTT | |
| A carico parziale | elmin | kW | πTT | |
| In modo Standby | PSB | kW | πTT | |
| Altri elementi | ||||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | UUL | |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pgn | kW | UUL | |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | U | |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | UU | |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | UUL | |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | ||||
| Profilo di carico dichiarato | XU | |||
| Classi di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | U | |||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | πTT | |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | πT | |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | ηwh | % | UU | |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | πTT | |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | UU | |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di nto mo di 60 ^ C all'entrata nell'apparecchio e 80 ^ C di temperatura di fruzione all'uscita dell'apparecchio.
(1) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30^ , per gili apparecchi a bassa temperatura di 37^ e per gili altri apparecchi di 50^ .
5.6 Schema elettrico

fig.24 - Schema elettrico

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocommando remoto, loglieri il ponticello sulla morsettiera.
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento
34 Sensore riscaldamento
38 Flussostato
42 Sensore temperatura sanitario
43 Pressostato aria
44 Valvola gas
47 Modureg
49 Termostato di sicurezza
72 Termostato ambiente (opzionale)
81 Elettrodo d'accensione/rivelazione
95 Valvola deviatrice
114 Pressostato aqua
126 Termostato fumi a contatto
139 Cronocomando remoto (opzionale)
193 Sifone
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La presente garanzia convenzionale NON è valida per gli appearechi venduti/acquistati ON-LINE, la cui garanzia rimane in tutto e per tutto a carico del venditore On-Line, con le modalità previste alla normativa vigente.
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggett taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggett preve de che in casio di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino sansa spese, per un periodo di 24 mesi alla data di acquireo.
Ferroli S.p.A., pur non esendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornitatramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggett o della Garanzia e Durata
Loggeto dles pene garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformita del bene sanza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specifie. L'Azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi da la data di segna, parché avvenuta entro 3 anni da data di fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possosto dei previsti requisiti de legge.
Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verificata iniziale del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzione. Trascorsi otre 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sare più atti vabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In cas di guasto, il Cieae deo richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A.
I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
-
outweighs il sito internet dell'Azienda produttrice;
-
att raverso ilNumero Verde 800 59 60 40.
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documents per tutte la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escludi alla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
-
trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
-
anormalità o anomiale di qualiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
-
calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuali;
corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
-
gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
-
mancanza di dispositi vi di protezione contro le scariche atmosalferiche;
-
trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
-
cause di forza maggiore indipendenti alla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E esclua qualiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per dani diretti e/o indiretti, a qualiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e fi rmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda produrtrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodott o;
errata installationo inosservanza delle prescrizioni di installation, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installationa corredo del prodott o;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per acceder e al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..)
Responsibilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettoare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodott o.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti alla direttiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualiasi controversia relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza escludiva del Tribunale di Verona.
ES
Regolazione pressione idraulica impianto

fig.6-Rubinetto di caricamento
3. INSTALACION
3.1 Dispositions generales
3.1 Dispositii generale
INSTALAREA CENTRALEI TREBUIE EFFECTUATA NUMAI DE PERSONAL SPECIAI- LIZAT SICU CALIFICARE RECUNOSCUTA, RESPECTANDU-SE TOATE IN- STRUCTIUNILE MENTIONATE IN PREZENTUL MANUAL TEHNIC, DISPOZITIILE LEGALE IN VIGOARE, CERINTELE NORMELOR NATIONALE SISOCALE SCONFORM REGULILOR DE BUNA FUNCTIONARE TEHNICA.
3.2 Locul de instalare
5.2 Vedere generala si componente principale

fig. 21 - Vedere generala
Dichiarazione di conformità
II costrutture: FERROLI S.p.A.
Indirizzo: Via Ritonda 78/a 37047 San Bonifacio VR
dichiara che quello apparecchio è conforme alle seguenti direttive CEE:
- Direttiva Apparecchi a Gas 2009/142
Direttiva ErP 2009/125 - Direttiva Bassa Tensione 2006/95
- Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2004/108
C E
Presidente
Paola Ferroli

El fabricante: FERROLI S.p.A.
Imalatci: FERROLI S.p.A.
Adres: Via Ritonda 78/a 37047 San Bonifacio VR