BO253JDE - Cucina BOMPANI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BO253JDE BOMPANI
Dati tecnici e caratteristiche 2
Installazione 3-5
Aerazione del locale 4
Ubicazione 4
Fissaggio 4
Collegamento gas. 4
Adattamento ai diversi gas 4
Sostituzione iniettori 4
Regolazione minimo 4
Allacciamento elettrico. 4
Accensione elettrica 5
Dispositivo di sicurezza 5
Per I' utente 6
Aerazione del locale 5
Accensione dei brucitori 5
Dispositivo di sicurezza 5
Accensione elettrica 5
Uso piano di cottura a gas 5
Uso piastre elettriche 6
Consiglio avvertenze 6
La Direttiva 2012/19/CEE RAEE.6
Figure 55-56
- La nostra Società, nel ringraziar Vi per aver scelto uno dei loro qualificati prodotti, desidera vivamente che ottenable da esta apparecchiatura le migliorie prestazioni, giustamente auspicate al momento dell'acquisto. A questo scopo Vi invita a leggere e seguire attendentamente le istruzioni del presente libretto; considerando oviamente solo quei paragrafi che riguardano accessori e strumentazione presenti nel Vostro apparecchio. La Ditta costruttrice declina agli responsabilità per danni a cose o a persone derivanti da cattiva installatione o non corretto uso dell'apparecchio stesso.
- Nello spiro di produrre apparetti sempre più allineati alle tec-niche moderne, e/o per una sempre migliorare qualità del prodotto, la nostra Società si riserva il diritto di apportare modifiche,anche sua preavviso, alla per altrato creare disagi in utenza.
- Per eventuali richieste di pezzi di ricambio, la domanda al Vostro rivenditore deve essere completata dal n^ di modello e n^ di matricola stampigliati sulla targhetta matricolare. La targhetta è visible already in the vano scaldapiatti oppure è situata nelto schienale della cucine.
-
APPARECCHIO CONFORME ALLE DIRRETTIVE:
-
2009/142/CEE del 30/11/2009 Gas
- 2006/95/CE Bassa Tensione(sostituisce la 73/23/CEE e successivi emendameNti)
-2004/108/CE (Radiodisturbi)
-2012/19/CEE (RAEE))
CENTRI ASSISTENZA TECHNICA
Per assistenza tecnica autorizzata e ricambi originali rivolgersi al numero unico*

Oppure visitare il site www.bompani.it
- al costo massimo di 2 centesimi di euro al minuto (iva inclusa)anche da cellulare.
PIASTRE ELETTRICHE
0 145 mm:
-1,0 kW Piastra Normale (ECElectric cooking 198.41 Wh/kg)
- 1,5 kW Piastra Rapida (EC_Electric cooking 198.16 Wh/kg)
0 180 mm:
- 1,5 kW Piastra Normale (ECElectric cooking 198.84 Wh/kg)
- 2,0 kW Piastra Rapida (EC_Electric cooking 197.02 Wh/kg)
Cat.: vedi targhetto matricolare in copertina Classe 3 Piano di cottura di tipo "X"
EQUIPAGGIAMENTO
Secondo i modelli, i piani di cottura possono avere inoltre:
- Dispositivo di sicurezza per uno o più bruciatori del piano di cottura
- Accensione elettrica ai bruciatori
- Una o più piastre elettriche
Per la DISPOSITIONE DEI BRUCIATORI SUL PIANO, vedere i modelli rappresentati in figura 1 in fondo al libretto
Per lo SCHEMA DI COLLEGAMENTO vindere la figura 2 in fondo al libretto.
La potenza elettrica è riportata sulla targhetta matricolare posta,.
sotto il piano di cottura.
Una copia della targhetta è incollata sulla copertina del libretto.
PREMESA
- Del presente libretto interessano solo voci e capitoli relativi agli accessori presenti in cucina.
| IT Dati tecnici Installazione | |||||||||
| BRUCIATORI | GAS | PRESSIONE ESERCIZIO mbar g/h | PORTATA TERMICA | DIAMETRO UGELLO mm Max. Min. (%) * | DIAMETRO BY PASS RUBINETTI (%) * | PORTATA TERMICA (W) | (EE gas burner) | ||
| DENOMINAZIONE | L/h 1/100 | mm 1/1 | |||||||
| RAPIDO | G30 28-30 | 218 - | 286 | 87 42 | Reg. | 3000 950 | 53.8G3 | ||
| G20 20 | - | 87 42 | 3000 950 | ||||||
| 129 | 3000 950 | ||||||||
| SEMIRAPIDO | G30 28-30 | 120 - | 157 | 65 31 | Reg. | 1650 600 | 58 | ||
| G31 37 | 18 - | 65 31 | 1650 600 | ||||||
| G20 20 | - | 97 | 1650 600 | ||||||
| AUSILIARIO | G30 28-30 | 73 | - | 50 27 | Reg. | 1000 450 | / | ||
| G31 37 | 71 | - | 50 27 | 1000 450 | |||||
| G20 20 | - | 95 | 77 | 1000 450 | |||||
| TRIPLA CORONA | G30 28-30 | 255 - | 334 | 94 60 | Reg. | 3500 | 2100 | 56.6 | |
| G31 37 | 250 - | 94 60 | 3500 | 2100 | |||||
| G20 20 | - | 141 | 3500 | 2100 | |||||
37214-
Titolo breve o riferimento ai metodi di misurazione e di calcolo utilizzati per stabilire la conformità con i requisiti di cui sopra. La performance di agli singolo bruciatore viene calculata secondo la norma EN 30-2-1 + A1: 2003 + A2: 2005.
Il rendimento totale del piano di cottura è calculato in base al regolamento UE 66/2014 Par. 2.2. L'efficienza viene calculata solo per i bruciatori con una capacité superiore 1,16 KW (EN 30-2-1 + A1: 2003 + A2.: 2005; Par 4.1)
Informazioni rilevanti per il cliente per minimizzare il consumo di energia durante l'uso.
Consiglio per risparmiare:
-utilizzare pentole comuni con base pianaa,
-utilizzare pentole con il formato corretto,
-utilizzare pentole con il coperchio,
- ridurre al minimo la quantità di grasso liquido o, quando si avvia un liquido bollente ridurre l'impostazione.
IT Installazione
INSTALLAZIONE
L'installazione deve essere effettuata da persona qualificata che dovrà atteneri alle norme di installmente vigenti.
Prima dell'installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale (natura e pressione del gas) e la regolazione dell'apparecchio siano compatibili. Le condizioni di regolazione di quello apparecchio sono scritte sull'etichetta in copertina. Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuatione dei prodotti di combustione. Dovr è essere installato e raccordato conformmente alle regole di installatione in vigore. Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in locali permanenteventilati secondo le norme nazionali in vigore.
AERAZIONDELLOCALE
I locali in cui sono installati gli appearecchi a gas devono essere ben aerati al fine di permettere una combustione del gas e una ventilazione corretta. In particolare l'afflusso di aria necessaria per la combustione non deve essere inferiore a 2 m³/h per ciascun kW di portata nominale installata.
UBICAZIONE (fig. 3)
Liberare il piano dagli accessori d'imballaggio, comprese le pellicole che rivestono le parti cromate o inox. Posizionare il piano lontano da mobili che presentano una parete più alta del piano da incasso. Inoltre, se esiste una parete di separazione parallela al piano di lavoro, questa si deve trovare almeno 1 cm sotto la cassetta del piano e bisogna prevedere una aperture quadrata di 10cm di lato quello il gomito della rampa. Vi consigliamo di effettuire l'allacciamento del gas prima di posizionare il piano di cottura nel mobile supporto.
FISSAGGIO
Una guarnizione auto-adesiva (A) è consecnata insieme all'apparecchio. Questa deve essere posta sotto il bordo del piano lavoro, il più vicino possibile al bordo stesso (fig. 4). è necessario che la guarnizione faccia il giro completo per ottener una tenuta perfetta. Questo evita che l'umidità penetri quello il piano. I ganci vanno fissati con le viti direttamente al cassonetto. Collocare l'apparecchio nel foro del pianale assicurandovi che la guarnizione adesa offra una Buona tenuta tra il bordo del piano e la superficie del mobile (fig. 5), e terminare il fissaggio con le viti che fissano i (C) ganci posti nella loro sede (fig. 6)
Successivamente eliminare la guarnizione in effesso con un cutter tra il bordo del piano e la superficie del mobile.(fig.
COLLEGAMENTO ALL'ALIMENTAZIONE DEL GAS
Prima di collegare il piano di cottura verificare che sia predisisto per il gas con il quale sare alimentato. In caso contrario eseguire la trasformazione indicata nel paragrafo "Adattamento ai diversi gas". Il collegamento dell'apparecchio si fa a destra. Se la vicinanza ad altri elementi riscaldanti rischia di provocare un surriscaldamento del raccordo superiore a 30^ e obblatorioio realizze il collegamento rigido (per esempio al di sopra di un altro elettrodomestico). Il raccordo rigido (fig. 7) e obblatorioio sua per il funzionamento con gas naturale che per il funzionamento con gas liquido. In caso di funzionamento con gas liquido è ammissibile ancile il raccordo per mezzo di un tubo in gomma normalizzato (fig. 8), a fatto che il tubo sua ispezionabile su tutte la sua lunghezza. Il tubo deve essere sostituito al più tardi alla data indica e deve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate. Utilizzato un tubo che porti il marchio di conformità alle norme vigenti.
IMPORTANT:
- Dopo l'installatione verificare la buona tenuta dei raccordi
- Per il funzionamento con B/P verificare che la pressione del gas sa conforms a quanto indicate sulla targhetto matricolare.
- Impiegare solo tubi in gomma normalizzati. Per GPL usare un tubo e un regolatore di pressione conformi alle norme nazionali in vigore. Per il raccordo del tubo: ISO 7-1.
Qualora il piano di cottura non fosse più predisisto per funzionare con il tipo di gas disponibile, occorre trasformarlo, procedendo nel segmente ordine:
- Sostituzione degli iniettori (consultando il quadro a pag. 2);
- regolazione del minimo
Nota: Ad agliamenti di gas incollare sull'etichetta matricolare l'indicazione del gas di nuova regolazione.
PER SOSTITUIRE GLI INIETTORI (fig. 9
Con l'apparecchio vengono forniti gli iniettori necessari per l'adattamento al gas liquido (butano/propano) e un portagomma. In caso di cambiamento di tipo di gas, procedere come segue:
- Togliere la griglia, gli spartiflamma (A) e i brucitori (B);
- svitare e togliere l'iniettere situato nel fondo di ciascun portainiettre (C);
- sostituire l'iniettore conformmente alla tabella di pag. 2, avvitare e stringere a fondo;
- verificare la tenuta del gas
- riposizionare i bruciatori, gli spartifiamma e la griglia
RACCOMANDAZIONI IMPORTANTI:
- Non serrare mai esageratamente gli iniettori.
- a sostituzione avvenuta, controllare la tenuta gas di tutti gli iniettori.
REGOLAZIONDE DEL "MINIMO" BRUCIATORI
Nel caso che il piano di cottura debba funzionare con gas liquido (B/P), il by-pass dei rubinetti delve essere avvitato a fondo.
L'apparecchio più essere dotata di rubinetti tipo "A", aventi il bypass all'interno (vi si accede introducendo un piccolo cacciavite nell'astina) o di tipo "B" aventi il by-pass all'esterno, sul lato destro (vi si accede direttamente). Vedi figura 10. Se la cucina deve funzionare con gas naturale si procede nel seguente modo per entrambi i tipi di rubinetto:
- Accendere il bruciatore con la fiamma al max.
- sfilare la manopola, per semplice trazione, alla fare leva sul crucotto, che si potrebbe danneggiare;
- accedere al by-pass con un piccolo cacciavite e svitarlo di 3 giri circa (ruotando il cacciavite in senso antiorario);
- ruotare ulteriormente l'astina del rubinetto, in senso antiorario, fino all'arresto: la fiamma si presentere al max
- riavvitare molto lentamente il by-pass,enza spingere assialmente il cacciavite, fino a create una fiamma apparentemente ridotta di 3/4, curando tuttavia che sia sufficientemente stabileanche con moderate correnti d'aria.
Prima di procedere all'allacciamento, assicurarsi che:
- la tensione in rete corrisponda a quella indicata sulla targhetta matricolare
- la presa di "terra" sua efficente
Per il collegamento diretto alla rete, è necessario prevedere un dispositivo che assicuri la disconnessione dalla rete, con una distanza di aperture dei contatti che consenta la disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III, conformamente alle regole di INSTALLazione.
Se l'apparecchio è equipaggiato di un cavo alla spina, la spina da utilizzare è di tipo normalizzato e bisogna tenere conto che:
- conduttore verde-giallo delve essere utilizzato per il collegamento a terra;
- condutlore blu per il neutro;
- condutlore marrone per la fase;
- in caso di sostituzione, il cavo deve essere di tipo H05RR-F o H05V2V2-F con sezione adeguata (vedere fig. 2) per gli apparentecchi a gas e completeness elettrici;
- Deve essere biano che la disconnessione dell'apparecchio alla rete di alimentazione viene affidata alla spina, questa devese essere facilmente accessibile dopo che l'apparecchio è stato installato secondo le istruzioni.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato,esso delve essere
sopportuito dal costruttore o il suo servizio assistenza tecnica o migliorque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire agli rischio.
IMPORTANTE: il costruttore declina agli responsabilità per danni dovuti all'assenza del rispetto delle regolamentiazioni e delle norme in vigore. Si raccomanda di controllare che il collegamento a terra dell'apparecchio sia fatto in modo corretto (vedere fig. 2)
PER PIANI MUNITI DI ACCENSIONE ELETTRICA
La corretta distanza fra l'elettro do ed il bruciatore è indicata nella figura 12
Se non scocca la scintilla è bene non insistere: si potrebbe daneggiare il generatore. Possibili cause di funzionamento anomalo
- distance non corretta elettrodo-bruciatore;
- filo conduttore della candela rotto o privo di guaina
- scintilla che scarica a massa (in altre parti del piano);
- generatore o microinterrupttre danneggiati;
- accumulo di aria nelle tubazioni (specie dopo lunga inattività del piano);
- miscela aria-gas non corretta (cattiva carburazione).
IL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
La corretta distanza fra l'estremita dell'elemento sensibile della termocoppia ed il bruciatore è individata nella figura 12
Per controllare l'efficienza della valvola, operare come segue
- accendere il bruciatore e lasciarlo funzionare per 3 minuti circa;
- spegnere il bruciatore riportando la manopola sulla posizione di
chiusura ()
- trascorsi 90 secondi portare l'indice della manopola sulla posizione di "aperto";
- abbandonare la manopola in questa posizione ed accostare un fiammifero accesso al bruciatore: NON DEVE ACCENDERSI
Tempo occorrente per eccitare il magnete durante l'accensione: 10 secondi circa;
Tempo di intervento automatico, dopo lo spegnimento della fiamma: non altre 90 secondi.
AVVERTENZE:
- Qualunque intervento tecnico all'interno dell'apparecchio, deve essere preceduto dal disinserimento della spina elettrica e alla chiusura del rubinetto del gas.
- Le verifiche di tenuta sul circuito gas non devono essere eseguite con l'uso di fiamme. Se non si dispone di uno specifico dispositorio di controllo, si cui utilizzare schiuma od acqua abbondamente saponata.
- Richiudendo il piano di lavoro curare che i fili elettrici delle candele (se vi sono) non si trovino in prossimità degli iniettori, per evitare che vadano a posarsi sugli stessi.
COME SI USA IL PIANO DI COTTURA
AERAZIONDELLOCALE
L'utilizzo di un appearecchio di cottura a gas porta alla produzione di calore e umidità nel locale in cui è installato. Vigilare al fine di assicurare una Buona aerazione della cucina: Maintainere aperti gli orifizi di aerazione naturale, oppure installare una cappa di aspirazione forzata.
Nel caso di un uso intensivo e prolongato cui è necessaria un'aerazione supplementare per esempio,ché apprendo una finestra, o un'aerazione più efficace, augmentando per esempio la potenza della ventilazione forzata.
- Premere e ruotare la manopola in senso antiorario sino al simbolo segnato sul cruscotto (posizione di fiamma al max.)
- nel contempo accostare un fiammifero accesso alla testa del bruciatore;
- volendo una riduzione della fiamma, ruotare ulteriormente la manopola dello stesso senso portando l'indice della stessa sul symbolo (posizione di fiamma al min.)
PER BRUCIATORI DEL PIANO MUNITI DEL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
- Premere ruotare in senso antiorario fino al symbolo sul cru-scotto (posizione fiamma al max.)
- accostare un fiammifero acceso al bruciatore e mantenere la manopola premuta a fondo per 10 secondi circa;
- abbandonare quindi la manopola ed accertarsi che il bruciatore rimanga acceso. In caso contrario, ripetere l'operazione.
IL DISPOSITIVO DI SICUREZZA
I brucatori muniti di quello dispositivo hanno il pregio di essere protetti in caso di spegnimento accidentale. Infatti, in tal caso, l'erogazione del gas al bruciatore interessato viene autonomamente bloccata, evitando in tal modo pericoli derivanti da una fuoriuscita di gas incombusto: dallo spegnimento della fiamma, non devono trascorrere più di 90 secondi.
PIANO DI COTTURA MUNITO DI ACCENSIONE ELETTRICA
Vale interamente quanto detto sopra, salvo che I'uso del fiammifero è sostituito da una scintilla che si ottiene premendo,anche ripetu-tamente, il pulsante che si trova sul cruscotto, oppure premendo la manopola del bruciatore che si intende accendere.
Con il bruciatore coperto da pentole o tegami, l'accensione sare ulteriormente facilitata.
Qualora l'accensione elettrica si rilevasse dificoltosa per determinati tipi di gas, si consiglia di effettuare l'operazione con la manopola sulla posizione di "minimo" (fiamma piccola)
AVVERTENZE:
- Se, dopo una certa inattività del piano di cottura, l'accensione risultasse difficoltosa, è un fatto normale. Basteranno tuttavia pochi secondi perché l'aria accumulatasi nelle tubazioni venga espulsa;
- in anni caso, bisogna evitare una esagerata erogazione di gas incombusto dai brucitori. Se l'accensione non avviene in un tempo relativamente breve, si ripete l'operazione dopo averre riportato la manopola sulla posizione di chiusura (
COME SI USANO I FUOCHI DEL PIANO DI COTTURA
Usare recipienti con diametro adeguato al tipo di bruciatore. Le fiamme infatti non devono sporgere dal fondo delle pentole. I recipienti a fondo bombato (concavi o convessi) sono proibiti. Consigliamo:
-
per bruciatore ausiliario = recipiente di almeno cm. 10
-per bruciatore semirapido = recipientedi almeno cm.16 -
per bruciatore rapido o corona = recipiente di almeno cm. 20
NOTA: non stazionare mai la manopola in posizioni intermediie fra
il symbolo di fiamma al massimo la posizione di chiusura ( ).
COME SI USANO LE PIASTRE ELETTRICHE
Le diverse intensità di calorie si ottengono nel seguente modo:
- posiz. 1 = intensita minima per tutte le piastre;
- posiz. 6 = intensita massima per piastre normali e piastre rapide (con disco rosso);
- posiz. 0 = acco spento
Le pentole non devono mai ave diametro inferiore a quello della piastra ed il loro fondo delve essere piatto il più possibile. Vedi fig. 11.
AVVERTENZE:
- Non lasciare funzionare piastre non coperte da pentole, salvo la prima volta, per alcuni minuti, per far asciugare residui di olio o di umidità;
- se la piastra deve rimanere a lungo inattiva, è bene ungerne moderatamente la superficie verniciata
- evitare le incrostazioni sulla piastra per non essere costretti all'uso di abrasivi per pulirla.
Per cucinare in modo economico:
- Utilizzare dei recipienti con fondo piatto che aderisca perfettamente alla superficie della piastra:
- in acciaio inossidabile con triplice fondo spesso o "sandwich"
- in alluminio con fondo spesso e spianato
-in acciaio smaltato; - adattare la misura del recipiente al bisogno reale: il diametro del fondo del recipiente deve essere uguale o superiore a quello della piastra utilizzata;
- spagnere la piastra alcuni minuti prima della fine della cottura
-'utilizzare il più frequentlymente possibile un coperchio per ridurre le perdite per evaporazione; - non dare mai potenza in effesso rispetto a quella che può essere assorbita dagli alimenti: l'eccedenza di calore comporta perdite d'acqua, di grasso e dispersione di energia;
- nonutilizzare piud'acqua del necessario.
A titolo orientativo si può consultrare il seguente quadro ricordandosi,tuttavia che si possono averere variazioni dovute alla qualita ed allaquantità delle vivande messe a cuocere e al gusto di ciascuno.
| Posizione manopola | Intensità calore | Tipodi cottura |
| 0 SPENTO - | ||
| 1 DEBILE Tenuta in caldo besciamella creme | ||
| 2 BASSO Riscaldamente to cibi | ||
| 3 MEDIO Pasta, minestre tra di verdure, ragù | ||
| 4 MEDIO/ FORTE | Ebollizione | |
| 5 FORTE Verdure, pesce, bistecche | ||
| 6 MOLTOTOFORTE | Grigliate, Frittate Costolette di agnello |
CONSIGLI ED AVVERTENZE DI ORDINE GENERALE
- Qualunque intervento tecnico delve sempre essere preceduto dal disinnesco dell'alimentazione elettrica.
- Controllare frequentemente il tubo di raccordo in gomma, curare che sia sufficientemente lontano da pareti calde, che non abbia curve brusche o strozzature, e che sia in buone condizioni. Il tubo deve essere sostituito al più tardi alla dataindicata edeve essere assicurato alle due estremità per mezzo di fascette stringitubo normalizzate.
- Nel caso la rotazione dei rubinetti divenga dificoltosa nel tempo, contattare il Servizio Assistenza Tecnica.
- Le parti smaltate o cromate si lavano con acqua tiepida saponata o con detersivi non abrasivi. Per i bruciatori e gli spartifiamma
invece, si cui usareanche unospazzolino metallico per disincro-stare. Asciugare accuramente.
- Non usare abrasivi per pulire parti smaltate o cromate.
- Lavando il piano di cottura, evitare inondazioni. Fare attenzione che non entri acqua o altri nei fori di alloggiamento dei bruciatori; ciò potrebbe risultare pericoloso.
- Le candele per l'accensione elettrica devono essere mantenute pulite ed asciugate al termine di agli impiego, soprattutto se vi sono stati gocciolamenti o trabocchi dalle pentole.
- Non urtare le parti smaltate e le candele di accensione (se vi sono).
- Quando il piano di cottura non è in servizio, è buona norma chiudere il rubinetto centrale (o murale) del gas.
- Questo apparecchio non è destinato all'uso da parte di persona (inclusi i bambini) con ridotte capacità psichiche o motorie, o con mancanza diesperienza e conoscenza, a meno che ci sia una supervisione o istruzione sull'uso dell'apparecchio da parte di una persona responsable per la loro sicurezza.
-
I bambini devono essere sorvegliati per assicurarsi che non gio-chino con l'apparecchio.
-
Non utilizzato pulitori a vapore per la pulizia dell'apparecchio.
Si declina agli responsabilità per anni a cose o a persone derivanti da una cattiva installazione o da un uso non corretto del piano di cottura.
In caso di anomalie, e soprattutto se si avertissero fughe di gas o dispersioni di corrente, interpellare il technique sulla alcun induguio.
LA DIRITTIVA 2012/19/CEE (RAEE): INFORMAZIONI AGLI UTENTI

Fig. A
Il simbolo del cestino barrato riportato sul prodotto indica che i Rifiuti derivanti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) non devono essere buttati nella spazzatura indifferenziata (cchio insieme ai "rifiuti urbani misti"), ma devono essere gestiti separatamenteosi da essere sottoposti ad apposite operazioni per il loro riutilizzo, oppure a uno specifico trattamento, per rimuovere e smaltire in modo sicuro le eventuali sostanze dannose per l'ambiente ed estrarre le materie prime che possono essere riciclate.
In Italia i RAEE devono perché essere consegnati ai Centri di Raccolta (chiamati anche isole ecologiche o piattaforme ecologiche) alleviiti dai Comuni o delle Società di igiene urbana. Quando si acquista una nuova apparecchiatura, inoltre, si può consignare il RAEE al negotiante, che è tenuto a ritterarlo gratuiteamente (ritiro "uno contro uno"); i RAEE di "piccolissime dimensioni" (nei qualicisione nessuna dimensione supra i 25 cm) possono essere consegnati gratuiteamente ai negotianti although non si compra nulla (ritro "uno contro zero") - che pero è obbligatorio solo per i negoti con superficie di vendita superiore a 400 mq).