Classe 10 - Macchina da caffè RANCILIO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Classe 10 RANCILIO in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Macchina da caffè in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Classe 10 - RANCILIO e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Classe 10 del marchio RANCILIO.
MANUALE UTENTE Classe 10 RANCILIO
Gentile cliente, grazie per averci accordato la Sua fiducia. Siamo sicuri che il prodotto che Lei ha acquistato risponderà in pieno alle Sue aspettative, come tutti gli altri articoli della produzione RANCILIO. Il prodotto che Lei si accinge ad usare è il risultato di approfonditi studi e meticolose sperimentazioni fatte dalla RANCILIO per orirLe quanto di più funzionale, sicuro ed apprezzabile, anche sotto il profilo del design, si possa trovare sul mercato. Il libretto di istruzioni per il corretto uso e manutenzione della macchina La aiuterà a sfruttare al meglio le sue elevatissime possibilità e prestazioni. Con l’augurio di poterLa sempre annoverare tra i nostri clienti, Le auguriamo una buona lettura.
2. Descrizione delle macchine ......................... 14
6.1.2.Alimentazione elettrica ........................... 17
6.2. Operazioni preliminari .............................. 17 6.3. Installazione e prima accensione ............. 17
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda .......... 21
11.3. Manutenzioni periodiche e riparazioni .... 29
11.3.1. Sostituzione acqua in caldaia .............. 29
Le operazioni indicate con questo sim- bolo sono di esclusiva pertinenza del tecnico installatore Le operazioni indicate con questo simbo- lo possono essere effettuate dall’utente.
DENOMINAZIONE: Macchina per caffè serie CLASSE 10
La targa posta sulla Dichiarazione Conformità CE del presente documento corrisponde alla targa di identica- zione collocata sulla macchina Fig.2 (Pos. A). Schema d’identicazione dati di targa (Fig.1): La macchina imballata va immagazzinata in luogo riparato dalle intemperie, asciutto e privo di umidità. La temperatura deve essere non inferiore a +5°C. I colli si possono impilare per un massimo di tre pezzi dello stesso tipo. Evitare di sovraporre all'imballo colli pesanti di altro genere. In caso di emergenza, come principio d'incendio, rumorosità anomala, surriscaldamento, ecc... intervenire immediatamente a staccare l'alimenta- zione elettrica di rete, chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua. Utilizzare solo accessori e ricambi autorizzati dal produttore. Questo signica garanzia di sicuro funzionamento privo di inconvenienti. L’apparecchio non deve essere usato da bambini o da persone con capacità siche, sensoriali o mentali ridotte o privi di esperienza e conoscenza dell’apparecchio, salvo che non siano sorvegliati o che non siano stati opportunamente istruiti. Controllare che i bambini non giochino con l’ap- parecchio Un'errata installazione puó causare danni a persone e cose per i quali il costruttore non puó considerarsi responsabile.
1. AVVERTENZE GENERALI
Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc...) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica. È vietato l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. In caso di dubbio o di incertezza far controllare da personale qualicato l'impianto di alimentazione elettrica che deve rispondere ai requisiti disposti dalle normative di sicurezza vigenti, fra i quali: - efcace messa a terra; - sezione dei conduttori sufciente alla potenza di assorbimento; - dispositivo salvavita efciente. Posizionare la macchina su un piano idrorepel- lente (laminato, acciaio, ceramica, ecc...) lontano da sorgenti di calore (forni, fornelli, camini, ecc...) e in ambienti dove la temperatura non scenda sotto i 5°C. TEME IL GELO. Non esporre la macchina ad intemperie o instal- larla in ambienti ad elevata umidità come locali da bagno, ecc.. Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipa- zione, in particolare non coprire con panni o altro il piano scaldatazze. Convenzioni tipograche Segnale di pericolo che indica di osservare scrupolosamente le istruzioni a cui è riferito onde evitare possibili danneggiamenti alla macchina o infortuni. Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrá essere consegnato all’uti- lizzatore. Per un corretto uso e utilizzo dell’apparecchio, leggere attentamente il manuale e rispettare tutte le indicazioni in esso contenute. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. 1 Costruttore 2 Modello e versione 3 Tensione elettrica 4 Marcatura CE 5 Numero di matricola 6 Pin 7 Assorbimento totale della macchina 8 Potenza motore 9 Max. pressione caldaia / Max. pressione di rete 10 Potenza elemento riscaldante 11 Frequenza elettrica 12 Marchi di conformità 13 Anno di fabbricazione14
2. DESCRIZIONE DELLE MACCHINE
Le macchine della serie CLASSE 10 sono realizzate per la preparazione di caffé espresso e bevande calde. Il principio di funzionamento consiste in una pompa volumetrica interna alla macchina che alimenta la caldaia nella quale avviene il riscaldamento dell’ac- qua. Azionando gli appositi comandi, l’acqua viene inviata agli erogatori esterni sotto forma di acqua calda o vapore secondo l’occorrenza. L’acqua calda per le bevande viene prelevata diret- tamente dalla caldaia e miscelata direttamente con l’acqua fredda della rete idrica. La costruzione è composta da una struttura portante in acciaio alla quale vengono ssati i componenti meccanici ed elettrici. Il tutto è protetto con pannelli a copertura totale realizzati in alluminio. Sul fronte macchina si effettuano le operazioni produttive, sono posizionati i comandi, le apparec- chiature di controllo e gli erogatori. Sopra la macchina è ricavato un piano destinato ad uso scaldatazze. 2.1. Speciche funzionali-composizione macchine (Fig.3 - 4) Legenda simbologia: A Funzionamento semiautomatico; avvio e arresto erogazione manuale. B Funzionamento automatico; controllo elettronico erogazione dosi di caffé e acqua calda. C Nr. gruppi di erogazione caffé. D Nr. lance di erogazione vapore. E Nr. lance di erogazione acqua calda. F Funzionamento con economizzatore. A richiesta con riscaldamento a gas. 1 Rubinetto erogazione vapore (C-LEVER) 2 Lancia vapore 3 Tastiera funzioni/servizi 4 Lancia acqua calda termoregolata 5 Gruppo erogazione caffè 6 Tastiera erogazione caffè (mod.S - USB) 7 Rubinetto carico acqua manuale 8 Livello ottico 9 Manometro 10 Interruttore generale e spia interruttore acceso 11 Accenditore gas (per modelli previsti) 12 Rubinetto gas valvolato (per modelli previsti) 13 Interruttore e spia inserimento resistenza caldaia 14 Sportello inferiore per accesso ai comandi 15 Display (mod.USB) 16 Tastiera di programmazione (mod. USB) 17 Lancia acqua calda 18 Leva comando gruppo (mod.RE) 19 Leva apertura sportello 20 Connessione USB 21 Lancia vapore iSteam 2.2. Dotazione macchine Modelli corredati con accessori di allacciamento gas (quando applicato). A B C D E F USB - ok 2 - 3 - 4 2 2 ok
Portaltro 1 dose 1 1 1 Portaltro 2 dosi 2 3 4 Filtri 3 4 5 Tubo carico 1 m. 1 1 1 Tubo carico 1,5 m. 1 1 1 Tubo scarico 1,5 m. 1 1 1 Raccordi 1 1 1 Dischi ciechi per lavaggi 2 3 4 Dosatore e pressino 1 1 1 Libretto istruzioni 1 1 1 Spazzolino 1 1 115 Per i dati tecnici di allacciamento elettrico, vedere la targa di identicazione macchina Fig.1. Le macchine con riscaldamento a gas sono dotate di un kit di raccordi standard con i quali è possibile effettuare i seguenti tipi di collegamento: - con tubo rigido diretto; - con tubo in rame e doppio cono; - con portagomma. L’ allacciamento al gas deve essere effettuato attenendosi scrupolosamente alle norme di sicurezza vigenti nel paese di installazione.
3.1. Dimensioni e pesi (Fig.5) 2.3. Protezioni meccaniche Le protezioni di cui le macchine sono dotate sono: pannellatura completa di protezione alle parti sog- gette a calore e al generatore di vapore e acqua calda; piano scaldatazze con vasca di contenimento dei liquidi che possono essere accidentalmente travasati; piano di lavoro con griglia e bacinella sottostante di raccolta liquidi; valvola espansione sull'impianto idraulico e valvola sulla caldaia contro le sovrapressioni; valvola di non ritorno sull'impianto idraulico onde evitare riussi nella rete di alimentazione. 2.4. Sicurezze elettriche Le sicurezze previste sono: comandi della tastiera USB a bassa tensione 12Volt; protezione termica sul motore della pompa; termocoppia di controllo mancanza gas e termo- stato di controllo termocoppia che chiude automa- ticamente il rubinetto del gas; termica salvaresistenze; sicurezze elettroniche. 2.5. Rumore aereo Nel posto di lavoro non viene normalmente superato il livello di pressione sonora di 70dB(A). 2.6. Vibrazioni Le macchine sono equipaggiate con piedini in gomma antivibrante. In normali condizioni di lavoro non gene- rano vibrazioni dannose all’operatore e all’ambiente.
4. DESTINAZIONE D’USO
Le macchine sono state progettate, costruite e pro- tette per essere utilizzate quali macchine per caffé espresso e preparazione di bevande calde (the, cappuccino, ecc..). Ogni altro uso é da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovute ad uso improprio, errato o irragionevole. L’operatore deve sempre attenersi alle indicazioni di uso e manutenzione contenute nel presente libretto. In caso di dubbio o anomalia di funzionamento, ferma- re la macchina, astenersi da effettuare riparazioni o interventi diretti e rivolgersi al servizio di assistenza.
0,44 0,55 0,67 Dimensioni L x P x H mm 910x670x720 1150x670x720 1390x670x720 Peso lordo kg 91 111 13416 L’operatore non deve: toccare con le mani le zone calde e di erogazione; appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina; mettere le mani sotto gli erogatori durante l'uso; intervenire in opere di manutenzione o di trasporto con la linea inserita e la macchina calda; lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione; immergere completamente o parzialmente in acqua la macchina; utilizzare la macchina se il cavo di alimentazione risulta danneggiato. toccare la macchina con mani o piedi bagnati o umidi; utilizzare la macchina qualora vi fossero dei minori nelle immediate vicinanze; lasciare utilizzare la macchina a persone non capaci o a minori; ostruire le griglie di aspirazione o dissipazione calore con panni o altro; utilizzare la macchina qualora risultasse bagnata o fortemente umida al di fuori della zona di ero- gazione. 4.1. Controindicazione d’uso Le macchine sono destinate ad uso esclusivamente alimentare per cui é vietato l’impiego di liquidi o ma- teriali di altro genere come ad esempio riscaldare liquidi o inserire macinato nel portaltro che possano generare pericoli e inquinare gli erogatori. Il costruttore declina ogni responsabilitá per danni a persone o cose dovuti ad uso impro- prio, errato o irragionevole e all’uso delle mac- chine da parte di operatori non professionali.
5.1. Imballo La macchina viene consegnata in unico collo con im- ballo in robusto cartone ed inserti di protezione interni. Sull’imballo sono riportate le simbologie convenzionali da osservare durante il movimento e lo stoccaggio del collo. Effettuare il trasporto tenendo sempre il collo in posizione verticale, non capovolgere o co- ricare su un anco, procedendo con cautela evitando urti ed esposizione alle intemperie. 5.2. Controllo al ricevimento Controllare che la macchina ricevuta sia quella indi- cata sui documenti di accompagnamento, compresi eventuali accessori. Controllare che non abbia subito danni durante il trasporto ed in caso affermativo, avvertire con tem- pestività lo spedizioniere ed il nostro ufcio clienti. Gli elementi d’imballaggio (sacchetti di plasti- ca, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc..) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. Non disperdere nell’ambiente gli elementi d’imballaggio, ma smaltirli afdandoli agli organi preposti a tali attività.
La macchina deve essere installata sola- mente in luoghi dove l’uso e la manutenzione è effettuata da personale qualicato. Le macchine sono dotate di piedini regolabili in altezza. Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciut- to, liscio, robusto, stabile ed essere ad un’altezza tale per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm da terra. Non usare getti d’acqua, né installare in luoghi dove vengano usati getti d’acqua. Per garantire il normale esercizio, l’apparecchio deve essere installato in luoghi in cui la temperatura ambiente sia compresa tra una temperatura +5°C ÷ +32°C e l’umidità non superi il 70%. Per il buon funzionamento della macchina, non si necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne ac- corgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni. Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla macchina al ne di agevolare l’uso e le operazioni di manutenzione. Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente umida, bisogna astenersi dal procedere all’installa- zione no a quando non si abbia la certezza della sua asciugatura. É comunque necessario fare un controllo preventivo da parte del servizio di assistenza per accertare eventuali danni subiti dai componenti elettrici. Prevedere in prossimitá della macchina l’area da destinare al macinadosatore (vedere la relativa documentazione). Normalmente le macchine sono dotate di un addol- citore di tipo DP2 o DP4 che deve essere allacciato a cura dell’installatore secondo le norme vigenti. In caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare ri- ferimento alla documentazione del prodotto scelto. Fare predisporre dall’installatore un cassetto battifondi. 6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente Le operazioni di allacciamento devono es- sere eseguite da personale qualicato e in completa osservanza delle regole federali, statali o locali.
6.1.1. Alimentazione idrica e gas (Fig.6)
Vericare che la massima pressione di ali- mentazione non superi i 6,5 bar, in casocon- trario inserire un riduttore di pressione. Gli allacciamenti devono essere posizionati in pros- simitá della macchina. 1)Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo da 30mm. munito di sifone ispezionabile.
2) Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto
di esclusione da 3/8” G. e valvola di non ritorno. L’alimentazione dell’apparecchio deve essere effet- tuata con acqua idonea al consumo umano conforme alle disposizioni vigenti nel luogo d’installazione; l’installatore deve acquisire dal proprietario/gestore dell’impianto conferma che l’acqua rispetti i requisiti17 sopra indicati. Per l’installazione dell’apparecchio devono essere utilizzati i componenti e i materiali in dotazione; qualora fosse necessario l’utilizzo di altra componentistica, l’installatore deve vericare l’ido- neità di tale materiale ad essere utilizzato a contatto con l’acqua per consumo umano. L’installatore deve eseguire i collegamenti idraulici rispettando le norme di igiene e sicurezza idraulica e di tutela ambientale vigenti nel luogo di installazione. Le macchine dotate di riscaldamento a gas devono essere installate in conformità alle norme vigenti locali.
3) Tubo di alimentazione gas 3 con rubinetto di
esclusione. Per maggiori informazioni sull’installazione e regolazione delle macchine con riscaldamento supplementare a gas, fare riferimento al ma- nuale d’uso contenuto nel Kit gas in dotazione con la macchina.
4) Interruttore generale
6.2. Operazioni preliminari (Fig.7): COLLEGAMENTO EQUIPOTENZIALE Questo collegamento, previsto da alcune nor- me, ha la funzione di evitare le differenze di potenziale elettrico tra le masse delle apparecchiature installate nello stesso locale. Questo apparecchio è predisposto con un morsetto posto sotto il basamento per il colle- gamento di un conduttore esterno equipotenziale. Terminata l’installazione, è NECESSARIO esegui- re questo tipo di collegamento con un conduttore avente sezione nominale in conformità con le norme vigenti.
6.1.2. Alimentazione elettrica
La macchina è fornita pronta per l’allaccia- mento secondo le speciche richieste. Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distri- buzione elettrica. Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato diretta- mente alla connessione precedentemente predisposta secondo le norme vigenti. L’impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente essere realizzato come prescritto dalle norme. Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a norma con conduttore di protezione (lo a terra). Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 5 con- duttori (3 fasi+neutro+terra). Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a 3 conduttori (fase+neutro+terra). In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di alimentazione un interruttore automatico differenziale 4 (Fig.6), completo di sganciatori magnetici secondo i dati riportati sulla targa di identicazione macchina (Fig.1). I contatti devono avere una apertura uguale o superiore a 3 mm e con protezione da corrente di dispersione pari a 30 mA. Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata delle proprie sicurezze. ATTENZIONE Se il cavo di alimentazione è danneggiato deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualica similare, in modo da prevenire ogni rischio. Posizionare il corpo macchina sul piano orizzontale preposto e regolare i piedi in modo da assicurare la stabilità della macchina e limitare le vibrazioni. Prima di effettuare le connessioni, eseguire un accu- rato lavaggio dei tubi idrici di rete: Aprire completamente il rubinetto acqua di rete e lasciare scorrere per qualche minuto. Procedere alla connessione idrica di carico e sca- rico acqua. Allacciare la macchina alla rete di distribuzione elettrica. Allacciare il tubo del gas. Eseguire un accurato lavaggio di tutta la tubazione idrica della macchina: Aprire completamente il rubinetto dell’alimentazio- ne idrica di rete; Azionare l’interruttore generale 1 (Fig.8); attendere che la caldaia si riempia sino al livello impostato. Azionare l’interruttore resistenza caldaia 2 (Fig.8) per dare inizio al riscaldamento dell’acqua in cal- daia. Raggiunta la condizione nominale di lavoro con la macchina in condizioni di “pronto al funziona- mento”, spegnere l’apparecchio e svuotare tutto il circuito idraulico della prima acqua immessa in modo da eliminare eventuali impurità iniziali. Caricare nuovamente l’apparecchio e portarlo alle condizioni nominali di funzionamento. Raggiunto lo stato di “pronto al funzionamento” effettuare le seguenti erogazioni: - Agganciare i portaltri ai gruppi (senza caffè); azionare ogni gruppo in modo da far uscire acqua per circa un minuto da ciascun gruppo. - Erogare acqua calda sino a prelevare almeno 2 litri di acqua per macchine a 1 gruppo o 2 gruppi compact, 5 litri per macchine a 2 gruppi, 8 litri per macchine a 3 gruppi, 11 litri per macchine a 4 gruppi. - Azionare ciascun punto di erogazione vapore per 1 minuto. Al termine dell’installazione l’installatore DEVE stilare un rapporto di quanto effettuato. 6.3. Installazione e prima accensione18
7.1. Comandi (Fig.8) 1 Interruttore generale Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivato l’interruttore (led acceso) si immette cor- rente alla macchina (escluso il riscaldamento in caldaia) e si attiva la pompa per il riempimento della caldaia con acqua. 2 Interruttore resistenza caldaia Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivato l’interruttore (led acceso) si immette cor- rente alla resistenza per l’acqua in caldaia. 3 Interruttore erogazione caffé (mod.S) Interruttore a due posizioni: a interruttore attivato si accende la spia di segna- lazione e si attiva l’erogazione di caffè, a interruttore sganciato si spegne la spia e si in- terrompe l’erogazione. 4 Leva comando gruppo (mod.RE) Spostando la leva verso il basso si avvia l’eroga- zione di caffè. Riportando la leva verso l’alto si arresta l’eroga- zione. 5 Tastiera elettronica erogazione caffé (mod. USB) Cinque tasti con relativo led: A Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di un caffé corto. Il led si spegne ad erogazione terminata. B Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di due caffé corti dallo stesso gruppo. Il led si spegne ad erogazione terminata C Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di un caffé lungo. Il led si spegne ad erogazione terminata. D Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di due caffé lunghi dallo stesso gruppo. Il led si spegne ad erogazione terminata. E Premere per un secondo il tasto, led acceso, e rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione continua di caffé. Premere per un secondo il tasto, led spento, e rila- sciare il tasto; si interrompe l’erogazione continua di caffé. Per interrompere una erogazione in corso avviata con i tasti A-B-C-D, premere lo stesso tasto atti- vato o il tasto E. Ogni volta che viene erogato un caffè resta illumi- nato il led del tasto corrispondente. Se premuto per un tempo di circa 8 sec.si accede alla programmazione delle dosi. In fase di programmazione dosi il led del 5° tasto lampeggia velocemente. Se la dose viene erogata in modo irregolare o si guasta il contatore volumetrico, il Led corrispon- dente al tasto premuto lampeggia erogando la dose a tempo. 6 Tastiera acqua calda e scaldatazze (mod.S-RE)
6.1 Interruttore scaldatazze a due posizioni:
A interruttore attivato, si accende la spia di segna- lazione e si attiva la resistenza scaldatazze. A interruttore sganciato si spegne e si esclude la resistenza.
6.2 Interruttore acqua calda (termoregolata) a due
posizioni: A interruttore attivato, si accende la spia di se- gnalazione e si attiva l’erogazione di acqua calda termoregolata. A interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l’erogazione.
6.3 Interruttore acqua calda (prelievo diretto dalla
caldaia) a due posizioni: A interruttore attivato, si accende la spia di segna- lazione e si attiva l’erogazione di acqua calda con prelievo diretto dalla caldaia. A interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l’erogazione. 7 Tastiera funzioni (mod.USB) Tastiera con 5 tasti e 5 led di segnalazione con le seguenti funzioni: 1 tasto scaldatazze (7.1) 1 tasti erogazione acqua calda (7.2) 3 tasti erogazione acqua calda miscelata con controllo di temperatura (7.3 - 7.4 - 7.5)
La funzione prevede 4 livelli di impostazione della potenza di riscaldamento della resistenza : spento, minimo, medio, massimo( vedi paragrafo 9.5).
Alla pressione del tasto si attiva l’erogazione del- l’acqua con prelievo diretto alla caldaia per il tempo programmato o no alla ripressione dello stesso. Tenendo premuto il tasto per 2 secondi l’erogazio- ne diventa continua e si ferma solo alla ripressione dello stesso. L’erogazione viene comunque interrotta automa- ticamente dopo 30 sec.
7.3 – 7.4 – 7.5 Acqua calda miscelata con controllo
di temperatura (4-TEA) Alla pressione di uno dei tasti si attiva l’erogazione dell’acqua termoregolata per il tempo programmato o no alla ripressione dello stesso. Durante questa erogazione viene attivata la pompa. Di default i 3 tasti sono programmati in modo da avere tempera- ture dell’acqua diverse tra 85°C (7.3) a circa 60°C ( 7.5). Le temperature e i tempi di erogazione sono comunque programmabili. E’ possibile impostare anche l’erogazione di acqua fredda proveniente direttamente dalla rete idrica. Tenendo premuti il tasto per 2 secondi l’erogazione diventa continua e si ferma solo alla ripressione dello stesso. L’erogazione viene comunque inter- rotta automaticamente dopo 30 secondi.19 A livello raggiunto si ferma la pompa. Azionare l’interruttore 2 per dare inizio al riscalda- mento dell’acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo no alla fuoriuscita di acqua dagli stessi. Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico. Modelli con gas (Fig.8) Aprire il rubinetto di rete idrica 2 (Fig.6). Aprire il rubinetto del gas 3 (Fig.6). Azionare l’interruttore generale 1 ; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia. A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi azio- nare l’interruttore 2. Ruotare il rubinetto del gas 10 in posizione verticale di aperto e tenere premuto il pulsante incorporato,contemporaneamente premere ripe- tutamente a fondo il pulsante del piezoelettrico 11 no a che la scintilla accende il gas generando la amma (seguire l’operazione guardando tramite la nestra 14).Mantenere premuto il pulsante del rubinetto 10 per circa 30 secondi al ne di consen- tire al sistema di sicurezza di mantenere accesa la amma. Se la amma si spegne, ripetere l’operazione. In caso in cui la amma non dovesse accen- dersi, evitare di insistere e chiudere il rubinetto del gas ruotandolo in senso orario di 90°. Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico. 7.3. Avvio macchina Aprire il rubinetto della rete idrica 2 (Fig.6). Azionare l’interruttore generale 1; si attiva la pom- pa che provvede a riempire la caldaia.
Premendo il tasto si eccitano le elettrovalvole di erogazione del vapore e di emulsione no al raggiungimento della temperatura e del livello di crema programmata o no alla ripressione dello stesso.
7.7 Latte non montato
Premendo il tasto si eccitano le elettrovalvole di erogazione del vapore no al raggiungimento della temperatura programmata o no alla ripressione dello stesso Sicurezze L’erogazione non può essere effettuata se la macchina non ha raggiunto almeno una volta la pressione o la temperatura di esercizio, e ogni volta che la pressione in caldaia scende ad un valore troppo basso. 8 Manopola erogazione vapore “C-LEVER”: ruotando la manopola verso l’alto si apre il rubi- netto e la manopola rimane in posizione aperta , permettendo l’erogazione continua di vapore. Per chiudere riportare la manopola in posizione oriz- zontale. Ruotando la manopola verso il basso, si eroga vapore istantaneamente. Rilasciandola, la manopola tornerà in posizione orizzontale e l’ero- gazione di vapore si fermerà automaticamente. 9 Rubinetto carico acqua manuale supplemen- tare posizionato sotto la bacinella di scarico. Tenere premuto il pulsante per riempire la cal- daia. 10 Rubinetto alimentazione gas valvolato (modelli con riscaldamento a gas). Aperto: posizione verticale; Chiuso: ruotare in senso orario di 90°. 11 Pulsante piezo-elettrico (modelli con riscalda- mento a gas). Pulsante a scatto: premere a fondo per generare la scintilla che accende il gas al bruciatore. 7.2. Strumenti di controllo (Fig.8) 12 Manometro ad ago mobile su quadrante sso con doppia scala graduata. Controllo visivo della pressione in caldaia (manome- tro a destra) e della pompa (manometro a sinistra). 13 Lettore di livello con riferimento di minimo e massimo . Controllo visivo del livello acqua in caldaia. 14 Finestra di controllo (modelli con riscaldamento a gas). Controllo visivo di accensione e funzionamento della amma del bruciatore a gas.
RINNOVO ACQUA: all’inizio dell’attività giornaliera e comunque nel caso in cui vi siano pause maggiori di 8 ore bisogna procedere ad effettuare il ricambio del 100% dell’acqua contenuta nei circuiti utilizzando i punti di erogazione preposti. UTILIZZO LANCIA VAPORE: l’utilizzo della lancia va- pore deve essere sempre preceduto dall’operazione di spurgo della condensa per almeno 2 secondi. Le macchine sono provviste di un piano superiore sul quale le tazze vengono riposte e preriscaldate in attesa dell’utilizzo. Questo accorgimento è molto importante per con- seguire ottimi caffè, in quanto la tazza preriscaldata evita il rapido raffreddamento del caffè. 8.1. Come si prepara il caffè Sganciare il portaltro dal gruppo erogatore, bat- terlo capovolto sul cassetto battifondi dalla parte periferica al ltro per scaricare i fondi (attenzione a non danneggiare il ltro). Utilizzare il ltro per 1 o 2 caffè secondo l’occor- renza.20 Riempire il ltro con la dose di caffé macinato, livellare e premere leggermente il caffé con il pressino. Togliere dal bordo del ltro l’eventuale caffé ma- cinato rimasto durante la pressatura. Lasciare caffè macinato sul bordo del ltro non permette la perfetta aderenza della guarnizione al ltro con conseguente perdita di acqua e fondi di caffè. Agganciare il portaltro al gruppo in modo da ottenere una buona tenuta. Posizionare le tazze sotto i beccucci erogatori, avviare l’erogazione con il comando 3 - 4 o la tastiera 5 secondo il modello (Fig.8). Completata l’erogazione di caffé, lasciare il portaltro inserito nel gruppo no alla prossima erogazione. Durante le erogazioni, fare attenzione alle parti calde della macchina in special modo ai gruppi di erogazione caffé, alle lance del vapore e dell’acqua calda. Non mettere as- solutamente le mani sotto i gruppi e le lance quando sono in funzione. Per ottenere un buon caffè, è importante che la regolazione della macinatura corrisponda ad una erogazione di caffè compresa fra 25-30 secondi. Se la macinatura é troppo grossa, si ottengono caffé chiari e leggeri con pochissima crema, mentre se la macinatura é troppo ne, si ottengono caffé scuri e senza crema. Inoltre é importante che il macinato sia fresco e con grossezza uniforme (ottenibile se il macinadosatore ha le macine efcienti) e la dose sia nella giusta quantitá (circa 6 grammi per caffé). Si consiglia di macinare la quantitá di caffé necessa- ria all’immediato fabbisogno, perché il caffé macinato perde rapidamente le proprie qualitá aromatiche e le sostanze grasse contenute irrancidiscono. 8.3. Come si riscalda una bevanda Immergere la lancia vapore nel liquido da riscal- dare. Aprire gradualmente il rubinetto vapore 8 (Fig.8); il vapore gorgogliando nel liquido, gli cede calore portandolo no alla temperatura desiderata. Chiudere il rubinetto vapore quando si ritiene di aver raggiunto la temperatura desiderata. Appena effettuata l’operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano. 8.4. Come si prepara il the, camomilla, ecc.. Posizionare sotto la lancia di erogazione acqua calda il contenitore, quindi attivare il comando di erogazione secondo il modell giunta la quantità desiderata, spegnere l’interruttore. Aggiungere il prodotto desiderato. Modelli USB Per questi modelli, l’acqua calda viene erogata in dosi determinate (vedere regolazione dosi acqua calda paragrafo 9.). Per effettuare erogazioni di acqua calda in quantitá diversa, agire nel modo seguente: Tenere premuto il comando di erogazione 7.2 o
7.3 o 7.4 o 7.5 (Fig.8) per almeno 3 secondi poi
rilasciare il pulsante; la macchina eroga in continuo acqua. Raggiunta la dose di acqua richiesta, premere nuovamente il pulsante per interrompere l’eroga- zione. In fase di erogazione acqua calda dosata elettroni- camente, é possibile interrompere l’erogazione in corso premendo il pulsante 7.3. Se l’acqua è addolcita, la bevanda assume in genere una colorazione piú scura; qualora si vuole ottenere una colorazione piú chiara, procedere al riscaldamen- to dell’acqua come descritto al punto 8.3 utilizzando acqua fresca prelevata da un rubinetto che eroga acqua non addolcita. 8.2. Come si prepara il cappuccino (Fig.9) Preparare una tazza da cappuccino con il caffè espresso. Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metá circa di latte. Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo. Aprire il rubinetto vapore e abbassare il recipiente no a che lo spruzzatore sori la supercie del latte generandone l’emulsione. Chiudere il rubinetto vapore e versare il latte nella tazza. Appena effettuata l’operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia al ne di evitare l’essicazione del latte sulla lancia stessa. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.21
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda
Agire nel seguente modo: 1 Azionare il tasto continuo E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi il tasto no a che cesserà l’erogazione di acqua calda dal gruppo e il led relativo al tasto E della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. La macchina è pronta ad accettare le variazioni di dosatura. 2 Porre la tazza o il recipiente atto a ricevere l’acqua sotto il becco erogatore acqua 17 (Fig.3). 3 Azionare il tasto comando erogazione 7.2. 4 Raggiunta la quantità richiesta premere nuo- vamente il tasto 7.2. Si arresta l’erogazione e il microprocessore tiene in memoria la dose. - Per la regolazione della dose di acqua per il becco erogatore 4 (Fig. 3), eseguire le stesse operazioni utilizzando il tasto 7.3 o 7.4 o 7.5. In questa fase non viene erogata acqua controllata in tempera- tura 5 Terminate le operazioni di regolazione, premere il tasto E di stop-continuo di una tastiera, il led del tasto si spegne e la macchina ha preso in memoria la nuova dosatura. 6 Vericare l’esatta programmazione prelevando dosi di acqua calda dosata.
9. REGOLAZIONI E TARATURE DOSI
9.1. Modelli USB Sui modelli a controllo elettronico, é possibile in- tervenire e regolare le dosi di erogazione caffé ed erogazione acqua calda (se abilitata la funzione).
9.1.1. Regolazioni dosatura
Le regolazioni delle dosi di caffè e di acqua calda vengono effettuate agendo sulle tastiere gruppi o sui comandi acqua calda. 1 Azionare il tasto E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi, no a che cesserà l’erogazione di acqua dal gruppo ed il led relativo al tasto continuo della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. A display comparità la seguente schermata raf- gurante la tastiera servizi e le tastiera caffè. 2 Per l’esatta regolazione della quantità di caffè in taz- za, occorre agire come per preparare 1 o 2 caffè. 3 Porre il portaltro (con il caffè macinato) sotto il gruppo sinistro e la tazza sotto il beccuccio. 8.5. Macchine con sistema automatico iSteam (Fig.8) (solo Mod.USB)
8.5.1 Riscaldare latte o una bevanda
(iSteam) Immergere la lancia nella bevanda Premere il tasto 7.7 della tastiera iSteam(Fig.8) Sul display verrà visualizzata la temperatura della bevanda Attendere la fermata automatica dell’erogazione alla temperatura programmata oppure premere di nuovo il tasto 7.7 per fermare manualmente il riscaldamento della bevanda Se si vuole riscaldare la bevanda oltre la temperatura programmata, tenere premuto il tasto 7.7. La lancia continuerà ad erogare vapore no ad un raggiungimento massimo di circa 90°C. o no al rilascio del tasto.
8.5.2. Preparare latte montato (iSteam)
Immergere la lancia in un recipiente contenente almeno 250 cc di latte (la sonda deve essere im- mersa per almeno 3 cm). Per ottenere risultati ottimali utilizzare latte a tem- peratura di conservazione (≤ 5°C) - (≤ 41°F) Premere il tasto 7.6 della tastiera ISteam (Fig.8) Sul display verrà visualizzata la temperatura del latte. Attendere la fermata automatica dell’erogazione alla temperatura e al livello di crema programmati oppure premere di nuovo il tasto 7.6 per fermare manualmente l’emulsione della bevanda 4 Azionare il tasto prescelto (esempio: tasto A tazza piccola). 5 Raggiunto il quantitativo desiderato di caffè in tazza, premere il tasto di stop A. Si arresterà l’erogazione e il microprocessore terrà in memoria la dose. A display saranno visualizzati gli impulsi relativi alla dose effettuta e una cornice evidenzierà l’avvenuta memorizzazione. 6 Azionare nuovamente il tasto-continuo E a tal punto si spegnerà il led e la macchina manterrà in memoria la nuova dosatura. 7 Controllare l’esatta programmazione preparando il caffè e vericando la quantità in tazza. Se si devono variare più dosi (A-B-C-D), arrivati al punto 5 riprendere le operazioni 3-4-5 per ogni dose tenendo presente che deve essere utilizzato il por- taltro con relativo ltro con dose di caffè macinato nuovo. Eseguire poi l’operazione 6 e ripetere l’operazione 7 di verica per tutte le dosi variate. Se si devono lasciare tutti i gruppi della macchina regolati con le stesse dosi, le operazioni di program- mazione caffè sono ultimate. Se invece si desidera variare la dosatura di un altro gruppo (1-2-3-4 dosi) occorre agire esattamente come indicato ai punti 1-7 sopra descritti agendo però solo sulla tastiera del gruppo prescelto.22 9.2. Programmazione (Mod.USB) Attenzione! Lo sportello inferiore (g.3 – pos.14) si richiude automaticamente. Fate attenzione alle mani quando accedete ai co- mandi posti nella parte inferiore della macchina. Tastiera programmazione Composta da 4 tasti con le seguenti funzioni: - Tasto simbolo “+” per scorrere le voci del menù o per incrementare grandezze. - Tasto simbolo “-” per scorrere le voci del menù o per decrementare grandezze. - Tasto simbolo “enter” per entrare in un menù di programmazione o per confermare un dato. - Tasto simbolo “esc” per uscire da un menù o per uscire dalla program- mazione. Premendo i tasti “+” e “-” per un tempo di circa 2 secondi si entra nel menù programmazione “barista” con i seguenti sottomenù:
9.2.1. Selezione lingua display
Menù di selezione della lingua da utilizzare per le visualizzazioni del display nelle seguenti lingue: Italiano - Inglese - Spagnolo - Francese - Tedesco - Portoghese Per scorrere da un sottomenù ad un altro premere “+” o “-”, per entrare in un sottomenù premere “enter”, mentre per uscire premere “esc”. Entrando in un sottomenù appare il valore modicabile, e le variazioni si possono eseguire con i tasti “+” o “-” . Se viene effettuata una modica, la stessa deve essere confermata premendo “enter” no all’uscita dal sottomenù, mentre se si preme “esc” viene mantenuto il settaggio precedente. SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIMER CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIME CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA ITALIANO FRANCAIS ENGLISH DEUTSCH ESPANOL PORTUGUES SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIME CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA ITALIANO FRANCAIS ENGLISH DEUTSCH ESPANOL PORTUGUES SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIMER CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA23
9.2.2. Reset rigenerazione resine
Se la funzione è attivata si può scegliere tra “Effettuare reset” N (no) / S (si) premendo i tasti “+” e “–”. Premere “enter” per confer- mare.
Possibilità di abilitare un beep quando viene premuto qualsiasi tasto.
Menù di impostazione degli orari di accensione e spegnimento automatico della macchina: - Sottomenù di abilitazione della funzione - Sottomenù per impostare l’orario di accensione e le ore di funzionamento per ogni giorno della settimana. Se la macchina è spenta da programma, premendo “Esc” della tastiera di programmazione (per almeno 3 se- condi) si riaccende e rimarrà accesa no al nuovo spegnimento programmato o ripremendo lo stesso comando (per almeno 3 secondi).
9.2.6. Contatori parziali
Vengono visualizzati i conteggi per ogni Gruppo Caffè, per il Gruppo Acqua, per il Gruppo iSteam e il totale dei contati. Viene richiesto se resettare o no i contatori. Se abilitato il conteggio delle erogazioni, vengono contati il numero dei caffè e di acqua erogati e il 5° tasto delle tastiere caffè funziona solo come Stop dose. SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIMER CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA
ACCENSIONE AUTOMATICA DOMENICA !!!!! !!!!! LUNEDI !!!!! !!!!! MARTEDI !!!!! !!!!! MERCOLEDI !!!!! !!!!! GIOVEDI !!!!! !!!!! VENERDI !!!!! !!!!! Se la macchina è accesa da programma, premendo “Esc” della tastiera di programmazione (per almeno 3 secondi) si spegne e rimarrà spenta no alla nuova accensione programmata o ripremendo lo stesso comando (per almeno 3 secondi). SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIMER CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA GRUPPO CAFFE’ 1 GRUPPO CAFFE’ 2 GRUPPO CAFFE’ 3 GRUPPO CAFFE’ 4 GRUPPO ACQUA GRUPPO ISTEAM TOTALE EROGAZIONI RESET LATTE MONTATO
all’interno della caldaia. Dalla lancia Fig.3 - pos.8 fuoriesce acqua calda fino allo svuotamento della caldaia. Alla fine dello svuotamento viene caricata in automatico acqua fresca no al raggiungimento del livello impostato. Come ultima fase avviene il riscaldamento della caldaia no alla pressione impostata. Durante lo svuotamento della caldaia il controllo del livello e le resistenze caldaia sono OFF. Si consiglia di inserire un tubo sulla lancia direttamente allo scarico per togliere l’acqua evitando schizzi. In ogni momento è possibile premere ESC per interrompere il ciclo. ATTENZIONE: il ciclo automatico comporta la fuoriuscita di acqua. Pericolo di scottature! 9.3. Visualizzazioni display
9.3.1. Fase di riscaldamento
Durante la fase di riscaldamento viene visualizzato il messaggio: “Riscaldamento in corso” no al raggiungimento della pressione impostata. Inoltre vengono visualizzati dei messaggi relativi a: “effettuare rigenerazione resine”, se attiva la fun- zione e se si sono raggiunti i valori impostati (questo messaggio verrà ripetuto in seguito ogni ora no a quando non viene resettato). “eseguire manutenzione programmata”, se attiva la funzione e se si sono raggiunti i valori impostati (questo messaggio verrà ripetuto in seguito ogni ora no a quando non viene resettato).
9.3.2. Macchina a regime
A temperatura/pressione raggiunta rimane visualizza- ta la data, l’ora corrente e la pressione (per 20 sec.), in alternanza di loghi personalizzabili. 1 Simbolo erogazione caffè 2 Simbolo erogazione acqua calda 3 Simbolo erogazione iSteam 4 Data e ora 5 Gruppo di erogazione cafffè selezionato 6 Erogazione acqua calda 7 Tipo di acqua calda miscelata (4-TEA) 8 Visualizzazione riscaldamento latte 9 Temperatura istantanea latte 10 Pressione caldaia 11 Simbolo scaldatazze 12 Simbolo set-time 13 Simbolo carico acqua 14 Simbolo resistenza caldaia accesa Durante le erogazioni viene visualizzato: SELEZIONE LINGUA RESET RIGENER. RESINE BUZZER OROLOGIO SET TIMER CONTATORI PARZIALI RINNOVO ACQUA CALDAIA
SI26 9.5. Scaldatazze Premendo il tasto relativo appare sul display l’indicazione seguente: A secondo dei tratti anneriti indica lo stato di potenza di alimentazione della resistenza dello scaldatazze (min – mad – max – spenta). Il passaggio da un livello all’altro avviene premendo il tasto scaldatazze. 9.4. Sicurezze di funzionamento All’accensione viene vericata la presenza di acqua in caldaia.
9.4.1. Se il livello di acqua non è sufciente viene
attivato il caricamento per ripristinare lo stesso, se questo non avviene in un determinato tempo si interrompe il caricamento caldaia e viene visua- lizzato il messaggio d’allarme sul display “G01 Mancanza acqua”
9.4.2. Se la verica di presenza acqua dà esito
positivo, vengono attivate le resistenze di riscal- damento caldaia. Se dopo un determinato tempo non si raggiunge la pressione impostata viene interrotta l’alimenta- zione elettrica alle resistenze di riscaldamento e viene visualizzato sul display l’allarme “G02 Mancanza pressione”
9.4.3. Se interviene la sicurezza relativa ad una
erogazione lenta deve lampeggiare il led relativo alla dose erogata no a ne erogazione. Le sicurezze relative alla caldaia sono resettabili spegnendo e riaccendendo la macchina. Se attivata una delle due funzioni di controllo tempo/dosi, nello spazio per il simbolo caffè viene visualizzato: oppure: “tempo di erogazione” Per il risparmio energetico dopo un’ora di funziona- mento senza effettuare erogazioni, il display riduce la sua luminosità. Dopo ulteriori due ore senza nessuna erogazione effettuata il display si spegne. 9.6. Elenco guasti L’elettronica è in grado di diagnosticare i seguenti guasti tramite la visualizzazione del codice errore a display: Questi guasti, essendo di grave entità, bloccano il funzionamento della macchina. G00 Diagnosi CPU G01 Mancanza acqua G02 Mancanza pressione G03 Sonda caldaia corto circuito G04 Sonda caldaia interrotta G05 Collegamento IDS G06 Rigeneraz. resine G07 Manutenzione G08 Lav.caffe’ interrotto G09 24V Gruppo 1 corto circuito G10 24V Gruppo 2 corto circuito G11 24V Gruppo 3 corto circuito G12 24V Gruppo 4 corto circuito G13 24V Gruppo Funz. corto G14 12V Livello capac. corto G15 12V Trasd. pressione corto G16 12V Contatori volumetrici G17 5V ext corto circuito G18 12V SK power corto circuito G19 Caldaia sovrapressione I guasti G06-7-8- non sono bloccanti e sono visua- lizzati all’interno dello storico guasti.
L’elettronica è in grado di diagnosticare i seguenti guasti tramite la visualizzazione del codice errore a display (visibile in rotazione con i loghi). Questi guasti, essendo di minore entità, permettono il funzionamento della macchina. Si consiglia comunque di chiamare l’assistenza tec- nica per risolvere quanto prima il problema. W01 Contatore volumetrico 1 int. W02 Contatore volumetrico 2 int. W03 Contatore volumetrico 3 int. W04 Contatore volumetrico 4 int. W05 Sonda iSteam corto circuito W06 Sonda iSteam interrotta W07 Controllare i dati W08 Eseguire manutenzione W09 Eseguire rigenerazione resine W10 Eseguire lavaggio caffe’ W11 Controllare orologio W12 EV GR1 corto circuito W13 EV GR1 interrotta W14 EV GR2 corto circuito W15 EV GR2 interrotta W16 EV GR3 corto circuito W17 EV GR4 corto circuito W18 EV Carico corto circuito W19 EV Carico interrotta W20 EV Acqua calda corto circuito W21 EV Acqua calda interrotta W22 EV fredda 4-TEA corto W23 EV fredda 4-TEA interrotta27
Inserendo una chiave USB nella presa 20 (g. 3) si carica automaticamente l’interfaccia LOAD & SHOW nella quale è possibile compiere le seguenti operazioni:
1. Software macchina: aggiornamento del software.
2. Graca: caricamento di loghi **personalizzati statici e dinamici.
3. Messaggi: aggiornamento dei messaggi della macchina (possibilità di caricare una
4. Parametri: caricare i parametri di un’altra macchina o scaricare i parametri
attualmente in uso sulla Classe 10. Nota: I les da caricare devono essere copiati direttamente sulla chiave USB, senza inserirli all’interno di cartelle. Non spegnere mai la macchina durante la procedura di caricamento. ** Caratteristiche dei loghi caricabili Logo statico Sono visualizzabili sulla Classe 10 no a 4 loghi statici. I loghi per essere caricati in macchina devono avere le seguenti caratteristiche: - Immagine bitmap (.bmp) - Risoluzione 240x64 pixel - Immagine a 2 colori (1 bit) SOFTWARE MHZ LOGO 1 LOGO 2 LOGO 3 LOGO 4 LOGO1.BMP LOGO2.BMP LOGO3.BMP LOGO4.BMP MESSAGE.MSG LEGGI SCRIVI SETTING.PAR SDE07.PAR Logo dinamico È visualizzabile sulla Classe 10 un logo in movi- mento. Il logo per essere caricato in macchina deve avere le seguenti caratteristiche: - Immagine bitmap (.bmp) - Risoluzione max 1280x64 pixel - Immagine a 2 colori (1 bit) W24 EV calda 4-TEA corto circuito W25 EV calda 4-TEA interrotta W26 EV vapore iSteam corto W27 EV vapore iSteam interrotta W30 EV aria iSteam corto circuito W31 EV aria iSteam interrotta W32 Controllare i messaggi W33 Controllare USB28
11.2.1 Lavaggio gruppi caffè
All’ora stabilita, se abilitata la modalità di lavaggio automatico, viene richiesto attraverso un messaggio su display di eseguire il lavaggio dei gruppi caffè. Tenere premuto il tasto “ENTER” per avviare il lavaggio no a quando apparirà sul display: LAVAGGIO CAFFÉ Eseguire lavaggio caffè? premere <ENTER> Premendo il tasto “enter” entro 10 sec. si avvia il seguente ciclo (se no si esce automaticamente da questo menù): - appare sul display LAVAGGIO CAFFÉ Inserire nel ltro disco, detergente, poi premere <ENTER> - premendo il tasto “enter” si avvia il ciclo e appa- re sul display LAVAGGIO CAFFÉ
vengono effettuati n. 10 cicli di erogazione così composti: - avvio erogazione dai gruppi 10 sec. - pausa per 10 sec. Al termine dei 10 cicli appare sul display LAVAGGIO CAFFÉ Rimuovere i portaltri premere <ENTER> Premendo il tasto “enter” sul display appare
e si avviano n. 2 cicli così composti: - avvio erogazione dai gruppi per 30 sec. - pausa per 30 sec. Tenendo premuto il tasto ‘’esc’’ per 2 secondi durante il ciclo si interrompe la fase di lavaggio in corso e si passa alla fase successiva . Si consiglia di completare sempre il ciclo di risciacquo per elimirare i residui di detergente N.B. Nelle fasi di lavaggio e risciacquo i gruppi sono attivati alternativamente. In ogni caso, il lavaggio dei gruppi caffè, è attivabile ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità seguendo la procedura precedentemente indicata.
Le operazioni di manutenzione vanno effet- tuate a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita. Alcune operazione speciche richiedono il funzionamento della macchina. Per la pulizia non utilizzare strumenti metallici o abrasivi tipo pagliette, spazzole metalliche, aghi, ecc..., e detergenti generici (alcool, solventi o altro). Dove richiesto, utilizzare detergenti specici per macchine da caffé acquistabili nei centri di assistenza tecnica specializzati. 11.1. Giornaliera (Fig.10) Utilizzare un panno o una spugna puliti che non lasciano peli o li (preferire tela o cotone). Pulire con cura la carrozzeria con l’accortezza di seguire il senso della satinatura sulle parti in acciaio inox. Pulire le lance vapore e acqua calda e controllare che gli ugelli spruzzatori siano liberi da incrosta- zioni (qualora si dovessero disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore). Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori utilizzando l’apposito spazzolino, fornito in dotazione. Togliere i portaltri, smontare il ltro e la molletta che ferma il ltro; con lo spazzolino rimuovere le incrostazioni di caffè e sciacquarli in acqua calda onde sciogliere i depositi di grasso. 11.2. Settimanale Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione. Montare nel portaltro il ltro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaio di polvere detergente per macchine da caffé quindi montare il portaltro nel gruppo da pulire. Azionare il comando di erogazione caffé del grup- po per circa 30 secondi. Arrestare e attivare l’erogazione piú volte no a che si vedrá scendere acqua pulita dal tubetto di scarico gruppo. Smontare il portaltro, togliere il ltro cieco e inserire un ltro normale, rimontare il portaltro sul gruppo e azionare piú volte l’erogazione per effettuare il risciacquo. Fare un caffé per eliminare sapori sgradevoli. Pulizia ltri e doccette Operazione da effettuare con la macchina spenta e fredda. Preparare una soluzione composta da 4 bustine di detergente in polvere Cod.69000124 sciolte in un litro d’acqua bollente in un recipiente di acciaio inox, plastica o vetro, CHE NON SIA DI ALLUMI- NIO O DI FERRO. Togliere i ltri e immergerli con i portaltri nella soluzione preparata lasciandoli per almeno minuti
10 - 20 (meglio una notte).
Dopodiché toglierli dal recipiente e sciacquarli abbondantemente in acqua corrente. Togliere le griglie di appoggio tazze 1 (Fig.11), slare la sottostante bacinella dell’acqua di scarico e provvedere alla loro pulizia. Controllare e pulire anche la vaschetta di scarico 4 (Fig.12) togliendo gli eventuali residui dei fondi utilizzando un cucchiaino.29
13. INCONVENIENTI E RIMEDI
Operazioni di controllo eseguibili dall’utilizza- tore da effettuare a spina staccata. Per ogni altro tipo di anomalia o inconve- niente non specificato, staccare la spina di corrente, astenersi da interventi diretti di riparazione o verica e rivolgersi al servizio tecnico di assistenza qualicato. A) Non si accende la macchina: - Controllare se è inserita la spina; - Controllare che ci sia corrente in rete e il salvavita o l’interruttore generale sia inserito; - Controllare le condizioni della spina e del cavo di alimentazione, se sono danneggiati farli sostituire da personale qualicato. B) Presenza di acqua sotto la macchina: - Controllare che lo scarico della vaschetta non sia ostruito. C) Erogazione lenta: - Controllare le condizioni di pulizia di ltri e doccette; - Vericare se il caffè macinato è troppo ne. D) Erogazione vapore irregolare: - Controllare che gli ugelli della lancia che non siano ostruiti.
11.3.1. Sostituzione acqua in caldaia
(Fig.12) La sostituzione va effettuata dal servizio tecnico di assistenza. Spegnere la macchina ed attendere che non ci sia pressione all’interno della caldaia (manometro con indice a “0”); Inserire un tubo in gomma nel raccordo portagom- ma (3) (Fig.12) Tenere fermo con la chiave (1) il raccordo (2) e allentare il raccordo portagomma (3). Lasciare deuire completamente l’acqua, quindi chiudere il raccordo (3) e togliere il tubo in gomma. Procedere ad effettuare un nuovo riempimento della caldaia (paragrafo 7.3.). Nel caso si renda necessario effettuare una disincrostazione, utilizzare solo prodotti spe- cici per parti a contatto con acqua destinata al consumo umano, seguendo attentamente le istruzioni del produttore.
12. MESSA FUORI SERVIZIO
A - Temporanea Effettuare le operazioni di pulizia e manutenzione. Avvolgere il cavo elettrico e ssarlo alla macchina con nastro adesivo. Coprire la macchina e riporla in un ambiente asciutto, al riparo da intemperie e di esclusivo accesso (evitare di lasciarla alla portata di minori o incapaci). Per le operazioni di sconnessione dalle reti di alimen- tazione, afdarsi a personale qualicato. B - Denitiva Oltre alle operazioni della messa fuori servizio temporanea, provvedere a tagliare il cavo di ali- mentazione, imballare la macchina con cartone, polistirolo o altro e consegnarla al personale pre- posto (smaltimento riuti autorizzato o ritiro usato).
11.2.2. Pulizia iSteam
Pulire frequentemente la lancia iSteam con un panno umido, ponendo attenzione alla pulizia della zona inferiore. Controllare che lo spruzzatore sia libero da in- crostazioni (qualora si dovesse disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore). 11.3. Manutenzioni periodiche e riparazioni Durante la manutenzione / riparazione i componenti utilizzati devono garantire di mantenere i requisiti di igiene e sicurezza previsti per l’apparecchio. I ricambi originali forniscono questa garanzia. Dopo una riparazione o una sostituzione di compo- nenti che riguardano parti a contatto con acqua e ali- menti, deve essere effettuata la procedura di lavaggio indicata per l’installazione e prima accensione. E’ sufficiente sostituire l’acqua della caldaia saltuariamente in quanto l’economizzatore non usa l’acqua della caldaia per la produzione di acqua calda.30 Ce symbole indique les opérations devant être faites exclusivement per un technicien installateur. Ce symbole indique les opérations pouvant être faites par l’utilisateur. FR FRANCAIS INDEX Données d’identication de la machine .......... 31
Viale della Repubblica 4020010 Villastanza di Parabiago-Mi-ItaliaTel +39 0331 408200Fax +39 0331 551437www.rancilio.com info@rancilio.it
TS122 Data: Firma: Diffusione e riproduzionevietata a termini di leggesenza nostra autorizzazione.PROGETTO:DENOMINAZIONE:CODICE:Formato: U. T.
Viale della Repubblica 4020010 Villastanza di Parabiago-Mi-ItaliaTel +39 0331 408200Fax +39 0331 551437www.rancilio.com info@rancilio.it
EMC filter J11 Viale della Repubblica 40 20010 Villastanza di Parabiago-Mi-Italia Tel +39 0331 408200 Fax +39 0331 551437 www.rancilio.com info@rancilio.it
1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in
2) Spostare il collegamento delle resistenze dal con-
nettore siglato 3VN~ in quello 3V~ sulla scheda di potenza
1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in
2) Scollegare i cavi azzurri (neutri) dalla resistenza
elettrica ed isolarli.
3) Collegare la resistenza elettrica della caldaia se-
condo lo schema sopra riportato.
Notice-Facile