Epoca - Macchina da caffè RANCILIO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Epoca RANCILIO
● DE ● CD ● S Uso e manutenzione Emploi et entretien Gebrauch und Instandhaltung Use and maintenance Uso y manutención Uso e manutenção Macchina per caffè Machine à café Kaffeemaschinen Coffee machine Máquina para café Máquina para caféGentile cliente, grazie per averci accordato la Sua fiducia. Siamo sicuri che il prodotto che Lei ha acquistato risponderà in pieno alle Sue aspettative, come tutti gli altri articoli della produzione RANCILIO. Il prodotto che Lei si accinge ad usare è il risultato di approfonditi studi e meticolose sperimentazioni fatte dalla RANCILIO per offrirLe quanto di più funzionale, sicuro ed apprezzabile, anche sotto il profilo del design, si possa trovare sul mercato. Il libretto di istruzioni per il corretto uso e manutenzione della macchina La aiuterà a sfruttare al meglio le sue elevatissime possibilità e prestazioni. Con l’augurio di poterLa sempre annoverare tra i nostri clienti, Le auguriamo una buona lettura.
IT ITALIANO INDICE Dati di riconoscimento macchina ...............13
1. Avvertenze generali ..................................13
2. Descrizione della macchina .....................14
6.1.2.Alimentazione elettrica .......................16
8.1. Come si prepara il caffe ........................18 8.2. Come di prepara il cappuccio ...............19 8.3. Come si riscalda una bevanda .............19 8.4. Come di prepara il the, camomilla, etc. 19
10.3.1. Sostituzione acqua ........................20
10.3.2. Rigenerazione addolcitore ...............21
Le operazioni indicate con questo sim- bolo sono di esclusiva pertinenza del tecnico installatore Le operazioni indicate con questo simbo- lo possono essere effettuate dall’utente.
DENOMINAZIONE: Macchina per caffè serie EPOCA
MODELLO: DE - CD - S
VERSIONE: 2 GRUPPI La targa posta sulla Dichiarazione Conformità CE del presente documento corrisponde alla targa di identifica- zione collocata sulla macchina Fig.2 (Pos. A). Schema d’identificazione dati di targa (Fig.1): 1 Costruttore 2 Modello e versione 3 Tensione elettrica 4 Marcatura CE (ove richiesto) 5 Numero di matricola 6 Dati caldaia 7 Assorbimento totale della macchina 8 Grado di protezione 9 Potenza motore 10 Potenza elemento riscaldante 11 Frequenza elettrica 12 Marchi di conformità 13 Anno di fabbricazione
1. AVVERTENZE GENERALI
● Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc...) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. ● Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica. ● È vietato l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. ● In caso di dubbio o di incertezza far controllare da personale qualificato l'impianto di alimentazione elettrica che deve rispondere ai requisiti disposti dalle normative di sicurezza vigenti, fra i quali: - efficace messa a terra; - sezione dei conduttori sufficiente alla potenza di assorbimento; - dispositivo salvavita efficiente. ● Posizionare la macchina su un piano idrorepellente (laminato, acciaio, ceramica, ecc...) lontano da sorgenti di calore (forni, fornelli, camini, ecc...) e in ambienti dove la temperatura non scenda sotto i 5°C. TEME IL GELO. Convenzioni tipografiche Segnale di pericolo che indica di osservare scrupolosamente le istruzioni a cui è riferito onde evitare possibili danneggiamenti alla macchina o infortuni. Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrá essere consegnato all’uti- lizzatore. Per un corretto uso e utilizzo dell’apparecchio, leggere attentamente il manuale e rispettare tutte le indicazioni in esso contenute. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. ● Non esporre la macchina ad intemperie o instal- larla in ambienti ad elevata umidità come locali da bagno, ecc.. ● Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipa- zione, in particolare non coprire con panni o altro il piano scaldatazze. ● La macchina imballata va immagazzinata in luogo riparato dalle intemperie, asciutto e privo di umi- dità. La temperatura deve essere non inferiore a +5°C. I colli si possono impilare per un massimo di tre pezzi dello stesso tipo. Evitare di sovraporre al- l'imballo colli pesanti di altro genere. ● In caso di emergenza, come principio d'incendio, rumorosità anomala, surriscaldamento, ecc... intervenire immediatamente a staccare l'alimenta- zione elettrica di rete, chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua. ● Utilizzare solo accessori e ricambi autorizzati dal produttore. Questo significa garanzia di sicuro funzionamento privo di inconvenienti. Un'errata installazione puó causare danni a persone e cose per i quali il costruttore non puó considerarsi responsabile.14 2.2. Dotazione macchine 2.3. Protezioni meccaniche Le protezioni di cui le macchine sono dotate sono: ● pannellatura completa di protezione alle parti sog- gette a calore e al generatore di vapore e acqua calda; ● piano scaldatazze con vasca di contenimento dei liquidi che possono essere accidentalmente travasati; ● piano di lavoro con griglia e bacinella sottostante di raccolta liquidi; ● valvola espansione sull'impianto idraulico e valvola sulla caldaia contro le sovrapressioni; ● valvola di non ritorno sull'impianto idraulico onde evitare riflussi nella rete di alimentazione. Legenda simbologia: A Funzionamento semiautomatico; avvio e arresto erogazione manuale. B Funzionamento automatico; controllo elettronico erogazione dosi di caffé e acqua calda. C Nr. gruppi di erogazione caffé. D Nr. lance di erogazione vapore. E Nr. lance di erogazione acqua calda. A richiesta: ● scaldatazze. 1 Rubinetto erogazione vapore 2 Lancia vapore 3 Rubinetto erogazione acqua calda 4 Lancia acqua calda 5 Gruppo erogazione caffè 6 Comando erogazione caffè 7 Rubinetto carico acqua manuale 8 Livello ottico 9 Manometro 10 Interruttore generale e spia interruttore acceso 11 Interruttore e spia inserimento resistenza cal- daia 12 Interruttore e spia scaldatazze 2.1. Specifiche funzionali-composizione macchine (Fig.3 - 4)
2. DESCRIZIONE DELLE MACCHINE
Le macchine della serie EPOCA sono realizzate per la preparazione di caffé espresso e bevande calde. Il principio di funzionamento consiste in una pompa volumetrica interna alla macchina che alimenta la caldaia nella quale avviene il riscaldamento dell’ac- qua. Azionando gli appositi comandi, l’acqua viene inviata agli erogatori esterni sotto forma di acqua calda o vapore secondo l’occorrenza. L’acqua da utilizzare per le bevande viene prelevata al momento direttamente dalla rete idrica, pressurizzata dalla pompa e riscaldata istantaneamente dal vapore generato dalla caldaia. La costruzione è composta da una struttura portante in acciaio alla quale vengono fissati i componenti meccanici ed elettrici. Il tutto è protetto con pannelli a copertura totale realizzati in poliuretano verniciato e acciaio inox. Sul fronte macchina si effettuano le operazioni produttive, sono posizionati i comandi, le apparec- chiature di controllo e gli erogatori. Sopra la macchina è ricavato un piano destinato ad uso scaldatazze. A B C D E
3.1. Dimensioni e pesi (Fig.5) 2.4. Sicurezze elettriche Le sicurezze previste sono: ● comandi della tastiera DE a bassa tensione 5Volt; ● protezione termica sul motore della pompa; ● termica salvaresistenze. 2.5. Rumore aereo Nel posto di lavoro non viene normalmente superato il livello di pressione sonora di 70dB(A). 2.6. Vibrazioni Le macchine sono equipaggiate con piedini in gom- ma antivibrante. In normali condizioni di lavoro non generano vibrazioni dannose all’operatore e all’am- biente. L’operatore non deve: ● toccare con le mani la zone calde e di erogazione; ● appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina; ● mettere le mani sotto gli erogatori durante l'uso; ● intervenire in opere di manutenzione o di trasporto con la linea inserita e la macchina calda; ● lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione; ● immergere completamente o parzialmente in ac- qua la macchina; ● utilizzare la macchina se il cavo di alimentazione risulta danneggiato. ● toccare la macchina con mani o piedi bagnati o umidi; ● utilizzare la macchina qualora vi fossero dei minori nelle immediate vicinanze; ● lasciare utilizzare la macchina a persone non capaci o a minori; ● ostruire le griglie di aspirazione o dissipazione calore con panni o altro; ● utilizzare la macchina qualora risultasse bagnata o fortemente umida al di fuori della zona di ero- gazione 4.1. Controindicazione d’uso Le macchine sono destinate ad uso esclusivamente alimentare per cui é vietato l’impiego di liquidi o ma- teriali di altro genere come ad esempio riscaldare liquidi o inserire macinato nel portafiltro che possano generare pericoli e inquinare gli erogatori. Il costruttore declina ogni responsabilitá per danni a persone o cose dovuti ad uso improprio, errato o irragionevole e all’uso delle macchine da parte di operatori non professionali.
5.1. Imballo La macchina viene consegnata in unico collo con imbal- lo in robusto cartone ed inserti di protezione interni. Sull’imballo sono riportate le simbologie convenzio- nali da osservare durante il movimento e lo stoccag- gio del collo. Effettuare il trasporto tenendo sempre il collo in posizione verticale, non capovolgere o coricare su un fianco, procedendo con cautela evitando urti ed esposizione alle intemperie. 5.2. Controllo al ricevimento Controllare che la macchina ricevuta sia quella indi- cata sui documenti di accompagnamento, compresi eventuali accessori. Controllare che non abbia subito danni durante il trasporto ed in caso affermativo, avvertire con tem- pestività lo spedizioniere ed il nostro ufficio clienti. Gli elementi d’imballaggio (sacchetti di plasti- ca, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc..) non devono essere lasciati alla portata di bam- bini in quanto potenziali fonti di pericolo. Non disperdere nell’ambiente gli elementi d’imballaggio, ma smaltirli affidandoli agli organi preposti a tali attività. Per i dati tecnici di allacciamento elettrico, vedere la targa di identificazione macchina Fig.1.
4. DESTINAZIONE D’USO
Le macchine sono state progettate, costruite e pro- tette per essere utilizzate quali macchine per caffé espresso e preparazione di bevande calde (the, cappuccino, ecc..). Ogni altro uso é da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovute ad uso improprio, errato o irragionevole. L’operatore deve sempre attenersi alle indicazioni di uso e manutenzione contenute nel presente libretto. In caso di dubbio o anomalia di funzionamento, ferma- re la macchina, astenersi da effettuare riparazioni o interventi diretti e rivolgersi al servizio di assistenza. 2 GRUPPI A mm
Entrata acqua 3/8” Scarico Ømm
6.1.2. Alimentazione elettrica.
La macchina deve essere installata solamen- te in luoghi dove l’uso e la manutenzione è effettuata da personale qualificato. Le macchine sono dotate di piedini regolabili in altezza. Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciut- to, liscio, robusto, stabile ed essere ad un’altezza tale per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm da terra. Non usare getti d’acqua, né installare in luoghi dove vengano usati getti d’acqua. Per garantire il normale esercizio, l’apparecchio deve essere installato in luoghi in cui la temperatura ambiente sia compresa tra una temperatura +5°C ÷ +32°C e l’umidità non superi il 70%. Per il buon funzionamento della macchina, non si necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne ac- corgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni. Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla macchina al fine di agevolare l’uso e le operazioni di manutenzione. Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente umida, bisogna astenersi dal procedere all’installa- zione fino a quando non si abbia la certezza della sua asciugatura. É comunque necessario fare un con- trollo preventivo da parte del servizio di assistenza per accertare eventuali danni subiti dai componenti elettrici. Prevedere in prossimitá della macchina l’area da destinare al macinadosatore (vedere la relativa do- cumentazione). Normalmente le macchine sono dotate di un addol- citore di tipo DP2 o DP4 che deve essere allacciato a cura dell’installatore secondo le norme vigenti. In caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare rife- rimento alla documentazione del prodotto scelto. Fare predisporre dall’installatore un cassetto batti- fondi. 6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente. Le operazioni di allacciamento devono es- sere eseguite da personale qualificato e in completa osservanza delle regole federali, statali o locali
6.1.1. Alimentazione idrica (Fig.6)
Gli allacciamenti devono essere posizionati in pros- simitá della macchina. ● Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo da 30mm. munito di sifone ispezionabile. ● Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto di esclusione da 3/8" G. e valvola di non ritorno. Verificare che la massima pressione di alimentazione non superi i 6,5 bar, in caso contrario inserire un riduttore di pressione. La macchina è fornita pronta per l’allacciamento secondo le specifiche richieste. Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di di- stribuzione elettrica. Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato diret- tamente alla connessione precedentemente predi- sposta secondo le norme vigenti. L’impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente essere realizzato come prescritto dalle norme. Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a norme con conduttore di protezione (filo a terra) Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 5 conduttori (3 fasi+neutro+terra). Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a3 conduttori (fase+neutro+terra). In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di alimentazione un interruttore automatico differen- ziale 4 (Fig.6), completo di sganciatori magnetici secondo i dati riportati sulla targa di identificazione macchina (Fig.1). I contatti devono avere un’aper- tura uguale o superiore a 3 mm e con protezione da correnti disperse di 30 mA. Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata delle proprie sicurezze. ATTENZIONE Se il cavo di alimentazione è danneggiato esse deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comun- que da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni rischio.17 6.2. Allacciamento ● Posizionare il corpo macchina sul piano orizzontale preposto. Prima di effettuare le connessioni, eseguire un ac- curato lavaggio dei tubi idrici di rete: ● Aprire completamente il rubinetto acqua di rete e lasciare scorrere per qualche minuto. ● Procedere alla connessione idrica di carico e scarico acqua. ● Allacciare la macchina alla presa di corrente. Eseguire un accurato lavaggio di tutta la tubazione idrica della macchina: ● Aprire completamente il rubinetto dell’alimentazio- ne idrica di rete; ● Azionare l’interruttore generale 1; attendere che la caldaia si riempia sino al livello impostato. ● Azionare l’interruttore 2 per dare inizio al riscalda- mento dell’acqua in caldaia. ● Azionare ogni gruppo in modo da far uscire acqua per circa un minuto; ripetere l’operazione per due volte. ● Erogare vapore dalle lance vapore per circa un minuto. ● Erogare acqua calda per circa un minuto; ripetere l’operazione per due volte. ● Spegnere gli interruttori 1 e 2. ● Svuotare l’acqua in caldaia. Vedi punto 10.3 ATTENZIONE Quando la macchina non effettua erogazioni per più di 24 ore, prima di iniziare il lavoro pro- cedere a un lavaggio dei componenti interni, ripetendo le operazioni sopra descritte ATTENZIONE Per evitare eccessivi cali della pressione in caldaia è stata inserita una strozzatura (gigleur Ø 1.25 mm) nel raccordo della elet- trovalvola di carico caldaia. Nel caso si verifichi durante l’installazione l’intervento della funzione di sicurezza (lam- peggio dei pulsanti di erogazione continua) resettare l’elettronica spegnendo e riaccen- dendo la macchina.
7.1. Comandi Fig.7 1 Interruttore generale Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivare l’interruttore, led acceso, si immette cor- rente alla macchina (escluso il riscaldamento in caldaia) e si attiva la pompa per il riempimento della caldaia con acqua. 2 Interruttore resistenza caldaia Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivare l’interruttore, led acceso, si immette corrente anche alla resistenza per l’acqua in caldaia 3 Pulsante erogazione caffé (mod. CD). Premere per un secondo il tasto, led acceso, e rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione continua di caffé. Premere per un secondo il tasto, led spento, e rila- sciare il tasto; si interrompe l’erogazione continua di caffé. 4 Interruttore erogazione caffè (mod. S) Premere l’interruttore, si avvia l’erogazione conti- nua di caffè e si accende il led. Ripremendo l’interruttore, si interrompe l’eroga- zione e il led si spegne. 5 Tastiera elettronica erogazione caffé (mod. DE). Cinque tasti con relativo led: A Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di un caffé corto. Il led si spegne ad erogazione terminata. B Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di un caffé lungo. Il led si spegne ad erogazione terminata. C Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di due caffé corti dallo stesso gruppo. Il led si spegne ad erogazione terminata. D Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione di due caffé lunghi dallo stesso gruppo. Il led si spegne ad erogazione terminata. E Premere per un secondo il tasto, led acceso, e rilasciare il tasto; si avvia l’erogazione continua di caffé. Premere per un secondo il tasto, led spento, e rila- sciare il tasto; si interrompe l’erogazione continua di caffé. Per interrompere una erogazione in corso avviata con i tasti A-B-C-D, si deve tenere premuto il tasto E fino a che si spegne il led relativo al tasto premuto. 6 Rubinetto erogazione acqua calda (mod. CD). Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere. 7 Volantino erogazione vapore. Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.18
Le macchine sono provviste di un piano su- periore sul quale le tazze vengono immagazzinate e preriscaldate in attesa dell’utilizzo. Questo accorgimento è molto importante per con- seguire ottimi caffè, in quanto la tazza preriscaldata evita il rapido raffreddamento del caffè. 8.1. Come si prepara il caffè ● Sganciare il portafiltro dal gruppo erogatore, bat- terlo capovolto sul cassetto battifondi dalla parte periferica al filtro per scaricare i fondi (attenzione a non danneggiare il filtro). ● Utilizzare il filtro per 1 o 2 caffè secondo l’occor- renza. ● Riempire il filtro con la dose di caffé macinato, livellare e premere leggermente il caffé con il pressino. ● Togliere dal bordo del filtro l’eventuale caffé maci- nato rimasto durante la pressatura. Lasciare caffè macinato sul bordo del filtro non permette la perfetta aderenza della guarnizione al filtro con conseguente perdita di acqua e fondi di caffè. ● Agganciare il portafiltro al gruppo in modo da ottenere una buona tenuta. ● Posizionare le tazze sotto i beccucci erogatori, avviare l’erogazione con il comando 3 - 4 o la tastiera 5 secondo il modello (Fig.7). ● Completata l’erogazione di caffé, lasciare il portafiltro inserito nel gruppo fino alla prossima erogazione. Durante le erogazioni, fare attenzione alle parti calde della macchina in special modo ai gruppi di erogazione caffé, alle lance del vapore e dell’acqua calda. Non mettere as- solutamente le mani sotto i gruppi e le lance quando sono in funzione. Per ottenere un buon caffè, è importante che la regolazione della macinatura corrisponda ad una erogazione di caffè compresa fra 25-30 secondi. Se la macinatura é troppo grossa, si ottengono caffé chiari e leggeri con pochissima crema, mentre se la macinatura é troppo fine, si ottengono caffé scuri e senza crema. Inoltre é importante che il macinato sia fresco e con grossezza uniforme (ottenibile se il macinadosatore ha le macine efficienti) e la dose sia nella giusta quantitá (circa 6 grammi per caffé). Si consiglia di macinare la quantitá di caffé necessa- ria all’immediato fabbisogno, perché il caffé macinato perde rapidamente le proprie qualitá aromatiche e le sostanze grasse contenute irrancidiscono. 7.3. Avvio macchina Modello S ● Aprire il rubinetto della rete idrica 2 (Fig.6). ● Azionare l’interruttore generale 1; si attiva la pom- pa che provvede a riempire la caldaia. ● A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi azio- nare l’interruttore 2 per dare inizio al riscaldamento dell’acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo fino alla fuoriuscita di acqua dagli stessi. ● Attendere che sia raggiunta la pressione di eserci- zio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico. Modello DE - CD ● Aprire il rubinetto della rete idrica 2 (Fig.6). ● Azionare l’interruttore generale 1 e l’interruttore resistenze 2. Si attiva la pompa per il riempimento della caldaia (led rosso acceso su indicatore livello 10). ● Solo a livello raggiunto (led verde acceso su indi- catore livello 10) vengono alimentate le resistenze per il riscaldamento dell’acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo fino alla fuori uscita di acqua dagli stessi. ● Durante la fase di riscaldamento i led dei tasti si accendono in modo sequenziale scorrevole da sinistra verso destra fino al raggiungimento della pressione d’esercizio. Solo al raggiungimento della pressione di regime è possibile effettuare la regolazione delle dosi per il modello DE. Attenzione! Questa sequenza verrà ripetuta ad ogni accensione. 8 Rubinetto carico acqua manuale supplemen- tare posizionato sotto la griglia posatazze e nor- malmente deve essere lasciato chiuso. Aprire il rubinetto per riempire la caldaia ,chiuderlo quando il livello è corretto. 7.2. Strumenti di controllo (Fig.7) 9 Manometri ad ago mobile su quadrante fisso con doppia scala graduata. Controllo visivo della pressione in caldaia (mano- metro superiore) e della pompa (manometro infe- riore) 10 Lettore di livello con riferimento di minimo e massimo . Controllo visivo del livello acqua in caldaia (Led verde). 11 Interruttore inserimento scaldatazze (optional) Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivando l’interruttore (led acceso) si alimenta la resistenza scaldatazze.19 8.2. Come si prepara il cappuccino (Fig.8) ● Preparare una tazza da cappuccino con il caffè espresso. ● Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metá circa di latte. ● Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo. ● Aprire il rubinetto vapore e abbassare il recipiente fino a che lo spruzzatore sfiori la superficie del latte. ● A questo punto si deve alzare e abbassare in con- tinuazione il recipiente in modo che lo spruzzatore si immerga e fuoriesca dal latte generandone l’emulsione. ● Chiudere il rubinetto vapore e versare il latte nella tazza. Appena effettuata l’operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia al fine di evitare l’essicazione del latte sulla lancia stessa. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano. 8.4. Come si prepara il the, camomilla, ecc.. ● Posizionare sotto la lancia di erogazione acqua calda il contenitore, quindi aprire il rubinetto ac- qua 6 (Fig.7). Raggiunta la quantità desiderata, chiudere il rubinetto. ● Aggiungere il prodotto desiderato. Se l’acqua è addolcita, la bevanda assume in genere una colorazione piú scura; qualora si vuole ottenere una colorazione piú chiara, procedere al riscaldamen- to dell’acqua come descritto al punto 8.3 utilizzando acqua fresca prelevata da un rubinetto che eroga acqua non addolcita. 8.3. Come si riscalda una bevanda ● Immergere la lancia vapore nel liquido da riscal- dare. ● Aprire gradualmente il rubinetto vapore 7 (Fig.7); il vapore gorgogliando nel liquido, gli cede calore portandolo fino alla temperatura desiderata. ● Chiudere il rubinetto vapore quando si ritiene di aver raggiunto la temperatura desiderata. Appena effettuata l’operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
9. REGOLAZIONI E TARATURE DOSI
(per i modelli abilitati) 9.1. Modelli DE Sui modelli DE, é possibile intervenire e regolare le dosi di erogazione caffé.
9.1.1. Regolazioni dosatura
Le regolazioni delle dosi di caffè vengono effettuate agendo sulle tastiere gruppi con macchina alla pres- sione di regime. 1 Azionare il tasto E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi, fino a che cesserà l’erogazione di acqua dal gruppo ed il led relativo al tasto continuo della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. 2 Per l’esatta regolazione della quantità di caffè in tazza, occorre agire come per preparare 1 o 2 caffè. 3 Porre il portafiltro (con il caffè macinato) sotto il gruppo sinistro e la tazza sotto il beccuccio. 4 Azionare il tasto prescelto (esempio: tasto A tazza piccola). 5 Raggiunto il quantitativo desiderato di caffè in tazza, premere il tasto di stop E. Si arresterà l’ero- gazione e il microprocessore terrà in memoria la dose. 6 Azionare nuovamente il tasto-continuo E, a tal punto si spegnerà il led e la macchina manterrà in memoria la nuova dosatura. 7 Controllare l’esatta programmazione preparando il caffè e verificando la quantità in tazza. Se si devono variare più dosi (B-C-D) arrivati al punto 5 riprendere le operazioni 3-4-5 per ogni dose tenen- do presente che deve essere utilizzato il portafiltro con relativo filtro con dose di caffè macinato nuovo. Eseguire poi l’operazione 6 e ripetere l’operazione 7 di verifica per tutte le dosi variate. Se si devono lasciare tutti i gruppi della macchina regolati con le stesse dosi, le operazioni di program- mazione caffè sono ultimate. Se invece si desidera variare la dosatura di un altro gruppo (1-2-3-4 dosi) occorre agire esattamente come indicato ai punti 1-7 sopra descritti agendo però solo sulla tastiera del gruppo prescelto.20
10.3.1. Sostituzione acqua in caldaia
La sostituzione va effettuata dal servizio tecnico di assistenza. ● Spegnere la macchina ed attendere che non ci sia pressione all’interno della caldaia (manometro con indice a “0”); ● Tenere fermo con una chiave 1 il raccordo 2 (Fig.11) posto sopra la vaschetta scarico 3 e con- temporaneamente allentare, massimo di tre giri, la vite ad esagono incassato 4. ● Lasciare defluire completamente l’acqua, quindi serrare la vite 4. ● Procedere ad effettuare un nuovo riempimento della caldaia (paragrafo 7.3.). 10.3. Manutenzioni periodiche Operazione da effettuare a macchina in pressione. ● Scaricare l’acqua dalla caldaia (quattro litri circa) azionando l’interruttore di erogazione acqua calda
● Per il riutilizzo, attendere il riequilibrio termico della macchina. Pulizia filtri e doccette (Fig.9) Operazione da effettuare con la macchina spenta e fredda. ● Preparare una soluzione composta da 4 bustine di detergente in polvere Cod.69000124 sciolte in un litro d’acqua bollente in un recipiente di acciaio inox, plastica o vetro, CHE NON SIA DI ALLUMI- NIO O DI FERRO. ● Togliere i filtri e immergerli con i portafiltri nella soluzione preparata lasciandoli per almeno minuti
10 - 20 (meglio una notte).
● Dopodiché toglierli dal recipiente e sciacquarli abbondantemente in acqua corrente. Pulizia vaschetta (Fig.10) ● Togliere la griglia di appoggio tazze 1 (Fig.10), provvedere alla loro pulizia. ● Controllare e pulire anche la vaschetta di scarico 3 (Fig.11) togliendo gli eventuali residui dei fondi utilizzando un cucchiaino.
Le operazioni di manutenzione vanno effet- tuate a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita. Alcune operazione specifiche richiedono il funzionamento della macchina. Per la pulizia non utilizzare strumenti metallici o abrasivi tipo pagliette, spazzole metalliche, aghi, ecc..., e detergenti generici (alcool, solventi o altro). Dove richiesto, utilizzare detergenti specifici per macchine da caffé acquistabili nei centri di assistenza tecnica specializzati. 10.1. Giornaliera (Fig.9) Utilizzare un panno o una spugna puliti che non lasciano peli o fili (preferire tela o cotone). ● Pulire con cura la carrozzeria con l’accortezza di seguire il senso della satinatura sulle parti in acciaio inox. ● Pulire le lance vapore e acqua calda, controllare che gli ugelli spruzzatori siano liberi da incro- stazioni (qualora si dovessero disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore). ● Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori utilizzando l’apposito spazzolino, fornito in dotazione ● Togliere i portafiltri, dalla macchina smontare i filtri e la molletta che rifema il filtro, con ,lo spazzolino rimuovere le incrostazioni di caffè e sciacquarli in acqua caldo onde sciogliere i depositi di grasso. 10.2. Settimanale Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione. ● Montare nel portafiltro il filtro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaio di polvere detergente per macchine da caffé quindi montare il portafiltro nel gruppo da pulire. ● Azionare il comando di erogazione caffé del gruppo per circa 30 secondi. ● Arrestare e attivare l’erogazione piú volte fino a che si vedrá scendere acqua pulita dal tubetto di scarico gruppo. ● Smontare il portafiltro, togliere il filtro cieco e inserire un filtro normale, rimontare il portafiltro sul gruppo e azionare piú volte l’erogazione per effettuare il risciacquo. ● Fare un caffé per eliminare sapori sgradevoli.21
11. MESSA FUORI SERVIZIO
A - Temporanea ● Effettuare le operazione di pulizia e manutenzio- ne. ● Avvolgere il cavo elettrico e fissarlo alla macchina con nastro adesivo. ● Coprire la macchina e riporla in un ambiente asciutto, al riparo da intemperie e di esclusivo accesso (evitare di lasciarla alla portata di minori o incapaci). Per le operazioni di sconnessione dalle reti di alimen- tazione, affidarsi a personale qualificato. B - Definitiva ● Oltre alle operazioni della messa fuori servizio temporanea, provvedere a tagliare il cavo di ali- mentazione, imballare la macchina con cartone o altro e consegnarla al personale preposto (smal- timento rifiuti autorizzato o ritiro usato).
12. INCONVENIENTI E RIMEDI
Operazioni di controllo eseguibili dall’utilizza- tore da effettuare a spina staccata. Per ogni altro tipo di anomalia o inconveniente non specificato, staccare la spina di corrente, astenersi da interventi diretti di riparazione o verifica e rivolgersi al servizio tecnico di assistenza qualificato. A) Non si accende la macchina: - Controllare se è inserita la spina; - Controllare che ci sia corrente in rete e il salvavita o l’interruttore generale sia inserito; - Controllare le condizioni della spina e del cavo di alimentazione, se sono danneggiati farli sostituire da personale qualificato. B) Presenza di acqua sotto la macchina: - Controllare che lo scarico della vaschetta non sia ostruito. C) Erogazione lenta: - Controllare le condizioni di pulizia di filtri e doccet- te; - Verificare se il caffè macinato è troppo fine. D) Erogazione vapore irregolare: - Controllare gli ugelli della lancia che non siano ostruiti.
10.3.2. Rigenerazione addolcitore
Addolcitore DP2 - DP4 Rigenerare l’addolcitore alle scadenze previste fa- cendo riferimento alla tabella riportata: DP2 nr.1 rigenerazione al mese per 500 caffé/giorno; nr.2 rigenerazioni al mese (1 ogni 15 giorni) per 1000 caffé/giorno. DP4 nr.1 rigenerazione al mese per 1000 caffé/giorno; nr.2 rigenerazioni al mese (1 ogni 15 giorni) per 2000 caffé/giorno. La presente tabella é stata stilata in riferimento al- l’acqua con durezza di 25 gradi francesi. Per le modalità d’uso, vedere la documentazione annessa all’addolcitore.22 FR FRANCAIS INDEX Données d’identification de la machine .......23
J18 CPU Data:Firma:Diffusione e riproduzionevietata a termini di leggesenza nostra autorizzazione.PROGETTO:DENOMINAZIONE:CODICE:Formato: U.T.
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1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in
2) Spostare il collegamento delle resistenze dal con-
nettore siglato 3VN~ in quello 3V~ sulla scheda di potenza
1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in
2) Scollegare i cavi azzurri (neutri) dalla resistenza
elettrica ed isolarli.
3) Collegare la resistenza elettrica della caldaia se-
condo lo schema sopra riportato.
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