Classe 6 L - Macchina da caffè RANCILIO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Macchina per espresso professionale |
| Marca | Rancilio |
| Modello | Classe 6 L |
| Categoria | Macchina da caffè |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz |
| Potenza nominale | 3500 W |
| Dimensioni (L x P x A) | 600 x 550 x 500 mm |
| Peso netto | 45 kg |
| Capacità del serbatoio dell'acqua | 11 litri |
| Tipo di caldaia | Caldaia in rame con scambiatore di calore |
| Numero di gruppi | 1 gruppo |
| Funzioni principali | Estrazione espresso, vapore per latte, acqua calda |
| Pressione della pompa | 9 bar |
| Manutenzione e pulizia | Decalcificazione regolare consigliata, pulizia quotidiana del gruppo e dell'erogatore vapore |
| Sicurezza | Spegnimento automatico di sicurezza, protezione contro il surriscaldamento |
| Ricambi e riparabilità | Indice di riparabilità: 8,5/10; pezzi disponibili: guarnizioni, filtri, pompa, valvole |
| Informazioni generali | Macchina progettata per uso intensivo in caffetteria |
Domande frequenti - Classe 6 L RANCILIO
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MANUALE UTENTE Classe 6 L RANCILIO
ISTRUZIONI ORIGINALI - Uso e manutenzione
grazie per averci accordato la Sua fiducia.
Siamo sicuri che il prodotto che Lei ha acquistato risponderà in pieno alle Sue aspettative, come tutti gli altri articoli della produzione RANCILIO. Il prodotto che Lei si accinge ad usare è il risultato di approfonditi studi e meticolose sperimentazioni fatte dalla RANCILIO per offrirLe quanto di più funzionale, sicuro ed apprezzabile, anche sotto il profilo del design, si possa trovare sul mercato. Il libretto di istruzioni per il corretto uso e manutenzione della macchina La aiuterà a sfruttare al meglio le sue elevatissime possibilità e prestazioni.
Con l'augurio di poter La sempre annoverare tra i nostri clienti, Le auguriamo una buona lettura.
FR
Cher Client,
IT Trattamento dei rifiuti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Smaltire il prodotto seguendo le norme vigenti relative allo smaltimento differenziato presso centri di raccolta dedicati.
Non trattare come semplice rifiuto urbano.
Per qualsiasi informazione necessaria contattare il costruttore all'indirizzo indicato nel libretto istruzioni.

Il prodotto risponde ai requisiti richiesti dalle nuove direttive introdotte a tutela dell'ambiente e che deve essere smaltito in modo appropriato al termine del suo ciclo di vita.
20010 Villastanza di Parabiago (MI) – Viale della Repubblica, 40
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE - DECLARATION DE CONFORMITE CE EG-KONFORMITÄTSERKLÄRUNG - EC DECLARATION OF CONFORMITY DECLARACIÓN DE CONFORMIDAD CE - DECLARAÇÃO DE CONFORMIDADE CE
Noi RANCILIO Group S.p.A.
Dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il prodotto: Macchina per caffè per uso professionale Déclarons, sous notre responsabilité, que le produit: Machine à café d'utilisation professionnel Erklären in alleiniger Verantwortung, daß das Produkt: Kaffeemaschine für Beruflichgebrauch Declare under our responsibility that the product: Espresso coffee makers for commercial use Declaramos bajo nuestra responsabilidad que el producto: Máquina para café de uso profesional Declaramos sob a nossa responsabilidade que o produto: Máquina para café para uso profissional
al quale è riferita questa Dichiarazione, secondo quanto prescritto dalle direttive specifiche: à laquelle se réfère cette déclaration, selon les prescriptions des directives spécifiques: af das sich diese Erklärung bezieht, entsprechend der Vorschriften der spezifischen Richtlinien: to which this declaration relates is, according to the provisions of the specific directives: al cual se refiere esta Declaración, de acuerdo con lo prescrito por las específicas directivas: ao qual se refere esta Declaração, segundo quanto prescrito pelas específicas directivas:
2006/42/CE
Direttiva macchine - Directive machines - Maschinenrichtlinie - Machinery Directive - Directiva máquina - Directiva da máquina
2004/108/CE
Direttiva EMC - Directive EMC - EMV-Richtlinie - EMC Directive - Directiva EMC - Directiva EMC
97/23/CE
Direttiva attrezzatura a pressione (PED) - Directive sur les appareillages sous pression (PED) - Richtlinie für unter Druck stehende Geräte (PED) Pressure device directive (PED) - Directiva equipos de presión (PED) - Directiva aparelhagem de pressão (PED)
è conforme alle seguenti norme: - conforme aux normes suivantes: - in Übereinstimmung mit den folgenden Normen: it complies with the following norms: - es conforme a las siguientes normas: - e conforme as seguintes normas:
EN 60335-1:2002-10 + /A1:2004-12 + /A1/EC:2007-01 + /A2:2006-08 + /A11:2004-02 + /A12:2006-03 + /A13:2008-11
EN 60335-2-75:2004-08 + /A1:2005-02 + /A2:2008-10 + /A11:2006-08
EN 55014-1:2006-12 + /A1:2009-04, EN 55014-2:1997-02 + /EC:1997-12 + /A1:2001-12 + /A2:2008-10
EN 61000-3-2:2006-04, EN 61000-3-3:1995-01 + /A1:2001-06 + /A2:2005-11, EN 61000-3-11:2000-11 EN 62233:2008
Le operazioni indicate con questo simbolo sono di esclusiva pertinenza del tecnico installatore

Le operazioni indicate con questo simbo- lo possono essere effettuate dall'utente.
IT ITALIANO
INDICE
Dati di riconoscimento macchina 13
-
Avvertenze generali 13
-
Descrizione delle macchine 14
2.1. Specifiche funzionali 14
2.2. Dotazione macchine 14
2.3. Protezioni meccaniche 15
2.4. Sicurezze elettriche 15
2.5. Rumore aereo 15
2.6. Vibrazioni 15
- Dati tecnici 15
3.1. Dimensioni e pesi 15
- Destinazione d'uso 15
4.1. Controindicazioni d'uso 16
- Trasporto 16
5.1. Imballo 16
5.2. Controllo al ricevimento 16
- Installazione 16
6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente.... 17
6.1.1. Alimentazione idrica e gas ...... 17
6.1.2. Alimentazione elettrica 17
6.2. Operazioni preliminari ...... 17
6.3. Montaggio leva (Mod. L) 17
6.4. Installazione e prima accensione ..... 18
- Funzionamento 18
7.1. Comandi 18
7.2. Strumenti di controllo 19
7.3. Avvio macchina 19
- Uso 19
8.1. Come si prepara il caffe .... 19
8.2. Come di prepara il cappuccino 20
8.3. Come si riscalda una bevanda 20
8.4. Come di prepara il the, camomilla, ecc. . 20
- Regolazioni e tarature dosi 20
9.1. Modelli E 20
9.1.1. Regolazioni dosatura 20
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda ..... 21
9.2. Montaggio carter bacinella 21
- Funzioni avanzate scheda elettronica E06 .21
10.1. Regolazione pressione caldaia da tastiera ....21
10.2. Auto-test componenti 22
10.3. Diagnostica .....22
- Manutenzione 23
11.1. Giornaliera 23
11.2. Settimanale 23
11.3. Manutenzioni periodiche e riparazioni .... 24
11.3.1. Sostituzione acqua in caldaia 24
-
Messa fuori servizio ....25
-
Inconvenienti possibili e rimedi ...... 25
DENOMINAZIONE: Macchina per caffè serie CLASSE 6
MODELLO:
E-S-L
VERSIONE: 1 - 2 - 3 - 4 GRUPPI (L)
2 - 2 COMPACT - 3 GRUPPI (E - S)
La targa posta sulla Dichiarazione Conformità CE del presente documento corrisponde alla targa di identificazione collocata sulla macchina Fig.2 (Pos. A).
Schema d'identificazione dati di targa (Fig.1):
1 Costruttore
2 Modello e versione
3 Tensione elettrica
4 Marcatura CE
5 Numero di matricola
6 Pin
7 Assorbimento totale della macchina
8 Potenza motore
9 Max. pressione caldaia /
Max. pressione di rete
10 Potenza elemento riscaldante
11 Frequenza elettrica
12 Marchi di conformità
13 Anno di fabbricazione
Convenzioni tipografiche

Segnale di pericolo che indica di osservare scrupolosamente le istruzioni a cui è riferito onde evitare possibili danneggiamenti alla macchina o infortuni.
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all'utilizzatore. Per un corretto uso e utilizzo dell'apparecchio, leggere attentamente il manuale e rispettare tutte le indicazioni in esso contenute. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
1. AVVERTENZE GENERALI
● Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc...) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
- È vietato l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe.
- In caso di dubbio o di incertezza far controllare da personale qualificato l'impianto di alimentazione elettrica che deve rispondere ai requisiti disposti dalle normative di sicurezza vigenti, fra i quali:
- efficace messa a terra;
- sezione dei conduttori sufficiente alla potenza di assorbimento;
- dispositivo salvavita efficiente.
- Posizionare la macchina su un piano idrorepellente (laminato, acciaio, ceramica, ecc...) lontano da sorgenti di calore (forni, fornelli, camini, ecc...) e in ambienti dove la temperatura non scenda sotto i 5°C. TEME IL GELO.
- Non esporre la macchina ad intemperie o installarla in ambienti ad elevata umidità come locali da bagno, ecc..
-
Non ostruire le griglie di aspirazione o di dissipazione, in particolare non coprire con panni o altro il piano scaldatazze.
-
La macchina imballata va immagazzinata in luogo riparato dalle intemperie, asciutto e privo di umidità. La temperatura deve essere non inferiore a +5°C.
- I colli si possono impilare per un massimo di tre pezzi dello stesso tipo.
- Evitare di sovraporre all'imballo colli pesanti di altro genere.
- In caso di emergenza, come principio d'incendio, rumorosità anomala, surriscaldamento, ecc... intervenire immediatamente a staccare l'alimentazione elettrica di rete, chiudere i rubinetti del gas e dell'acqua.
- Utilizzare solo accessori e ricambi autorizzati dal produttore. Questo significa garanzia di sicuro funzionamento privo di inconvenienti.
- L'apparecchio non deve essere usato da bambini o da persone con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte o privi di esperienza e conoscenza dell'apparecchio, salvo che non siano sorvegliati o che non siano stati opportunamente istruiti.
- Controllare che i bambini non giochi con l'apparecchio
Un'errata installazione può causare danni a persone e cose per i quali il costruttore non può considerarsi responsabile.

2. DESCRIZIONE DELLE MACCHINE
Le macchine della serie CLASSE 6 sono realizzate per la preparazione di caffé espresso e bevande calde. Il principio di funzionamento consiste in una pompa volumetrica interna alla macchina che alimenta la caldaia nella quale avviene il riscaldamento dell'acqua. Azionando gli appositi comandi, l'acqua viene inviata agli erogatori esterni sotto forma di acqua calda o vapore secondo l'occorrenza.
L'acqua calda per le bevande viene prelevata direttamente dalla caldaia.
La costruzione è composta da una struttura portante in acciaio alla quale vengono fissati i componenti meccanici ed elettrici. Il tutto è protetto con pannelli a copertura totale realizzati in alluminio.
Sul fronte macchina si effettuano le operazioni produttive, sono posizionati i comandi, le apparecchiature di controllo e gli erogatori.
Sopra la macchina è ricavato un piano destinato ad uso scaldatazze.
2.1 Specifiche funzionali-composizione macchine (Fig.3)
| A | B | C | D | E | |
| Mod. E | - | ok | 2 - 3 | 2 | 1 |
| Mod. S | ok | - | 2 - 3 | 2 | 1 |
| Mod. L | ok | - | 1 - 2 - 3 - 4 | 2 | 1 |
Legenda simbologia:
A Funzionamento semiautomatico; avvio e arresto erogazione manuale.
B Funzionamento automatico; controllo elettronico erogazione dosi di caffé e acqua calda.
C Nr. gruppi di erogazione caffé.
D Nr. lance di erogazione vapore.
E Nr. lance di erogazione acqua calda.
A richiesta con riscaldamento a gas.
1 Rubinetto erogazione vapore
2 Lancia vapore
3 Tastiera funzioni/servizi
4 Comando erogazione acqua calda
5 Gruppo erogazione caffè
6 Tastiera erogazione caffè (mod.S - E)
7 Rubinetto carico acqua manuale
8 Livello ottico
9 Manometro
10 Interruttore generale e spia interruttore acceso
11 Accenditore gas (per modelli previsti)
12 Rubinetto gas valvolato (per modelli previsti)
13 Interruttore e spia inserimento resistenza caldaia
14 Tastiera di programmazione (mod. E)
15 Lancia acqua calda
16 Leva gruppo comando (mod.L)
17 Interruttore resistenza scaldatazze
2.2. Dotazione macchine
| 1 GRUPPO | 2 GR.COMPACT2 GRUPPI | 3 GRUPPI 4 GRUPPI | |
| Portafiltro 1 dose 1 1 1 | 1 | ||
| Portafiltro 2 dosi | 1 2 3 | 4 | |
| Filtri | 2 3 4 | 5 | |
| Tubo carico 1 m. | 1 1 1 | 1 | |
| Tubo carico 1,5 m. | 1 1 1 | 1 | |
| Tubo scarico 1,5 m. | 1 1 1 | 1 | |
| Raccordi | 1 1 1 | 1 | |
| Dischi ciechi per lavaggi | 1 2 3 | 4 | |
| Dosatore e pressino | 1 1 1 | 1 | |
| Libretto istruzioni | 1 1 1 | 1 | |
| Spazzolino | 1 1 1 | 1 |
Modelli corredati con accessori di allacciamento gas (quando applicato).
2.3. Protezioni meccaniche
Le protezioni di cui le macchine sono dotate sono:
- pannellatura completa di protezione alle parti soggette a calore e al generatore di vapore e acqua calda;
- piano scaldatazze con vasca di contenimento dei liquidi che possono essere accidentalmente travasati;
- piano di lavoro con griglia e bacinella sottostante di raccolta liquidi;
- valvola espansione sull'impianto idraulico e valvola sulla caldaia contro le sovrapressioni;
- valvola di non ritorno sull'impianto idraulico onde evitare riflussi nella rete di alimentazione.
2.4. Sicurezze elettriche
Le sicurezze previste sono:
- comandi della tastiera E a bassa tensione 12Volt;
● protezione termica sul motore della pompa; - termocoppia di controllo mancanza gas e termo-stato di controllo termocoppia che chiude automaticamente il rubinetto del gas;
● termica salvaresistenze; - sicurezze elettroniche.
2.5. Rumore aereo
Nel posto di lavoro non viene normalmente superato il livello di pressione sonora di 70dB(A).
2.6. Vibrazioni
Le macchine sono equipaggiate con piedini in gomma antivibrante. In normali condizioni di lavoro non generano vibrazioni dannose all'operatore e all'ambiente.
3. DATI TECNICI
3.1. Dimensioni e pesi (Fig.4)
| 1 GRUPPO | 2 GR. COMPACT | 2 GRUPPI 3 GRUPPI 4 GRUPPI | |||
| A mm 690 690 850 1090 1330 | |||||
| A1* mm 570 570 730 970 1210 | |||||
| B mm 505 505 665 905 | 1145 | ||||
| C mm 500 500 500 500 500 | |||||
| D mm 300 300 300 300 300 | |||||
| H mm 490 490 490 490 490 | |||||
| H1** mm | 850 | - | 850 | 850 | 850 |
| Capacità caldaia lt | 5 | 5 | 11 | 16 | 22 |
| Peso macchina kg | 53 | 55 | 76 | 94 | 112 |
| Entrata acqua | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" | 3/8" |
| Scarico ∅mm | 14 | 14 | 14 | 14 | 14 |
| Imballo | |||||
| Volume m^3 | 0.28 0.28 0.35 0,45 0,54 | ||||
| Dimensioni L x P x H mm | 760x650x605 | 760x650x605 | 880x650x605 | 1120x650x605 | 1360x650x605 |
| Peso lordo kg | 63 | 65 | 76 | 90 | 108 |
* A1 (con montaggio carter laterali riduzione ingombri)
**H1 (versione leva)

Per i dati tecnici di allacciamento elettrico, vedere la targa di identificazione macchina Fig.1.
Le macchine con riscaldamento a gas sono dotate di un kit di raccordi standard con i quali è possibile effettuare i seguenti tipi di collegamento:
- con tubo rigido diretto;
- con tubo in rame e doppio cono;
- con portagomma.

L' allacciamento al gas deve essere effettuato attenendosi scrupolosamente alle norme di sicurezza vigenti nel paese di installazione.
4. DESTINAZIONE D'USO
Le macchine sono state progettate, costruite e protette per essere utilizzate quali macchine per caffé espresso e preparazione di bevande calde (the, cappuccino, ecc..). Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovute ad uso improprio, errato o irragionevole.
L'operatore deve sempre attenersi alle indicazioni di uso e manutenzione contenute nel presente libretto. In caso di dubbio o anomalia di funzionamento, ferma-re la macchina, astenersi da effettuare riparazioni o interventi diretti e rivolgersi al servizio di assistenza.
L'operatore non deve:
- toccare con le mani le zone calde e di erogazione;
- appoggiare contenitori di liquidi sulla macchina;
- mettere le mani sotto gli erogatori durante l'uso;
- intervenire in opere di manutenzione o di trasporto con la linea inserita e la macchina calda;
- lavare la macchina con getti d'acqua diretti o in pressione;
- immergere completamente o parzialmente in acqua la macchina;
- utilizzare la macchina se il cavo di alimentazione risulta danneggiato.
- toccare la macchina con mani o piedi bagnati o umidi;
- utilizzare la macchina qualora vi fossero dei minori nelle immediate vicinanze;
- lasciare utilizzare la macchina a persone non capaci o a minori;
- ostruire le griglie di aspirazione o dissipazione calore con panni o altro;
- utilizzare la macchina qualora risultasse bagnata o fortemente umida al di fuori della zona di erogazione.
4.1. Controindicazioni d'uso
Le macchine sono destinate ad uso esclusivamente alimentare per cui è vietato l'impiego di liquidi o materiali di altro genere come ad esempio riscaldare liquidi o inserire macinato nel portafiltro che possano generare pericoli e inquinare gli erogatori.

Il costruttore declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad uso improprio, errato o irragionevole e all'uso delle macchine da parte di operatori non professionali.
5. TRASPORTO
5.1. Imballo
La macchina viene consegnata in unico collo con imballo in robusto cartone ed inserti di protezione interni.
Sull'imballo sono riportate le simbologie convenzionali da osservare durante il movimento e lo stoccaggio del collo.

Effettuare il trasporto tenendo sempre il collo in posizione verticale, non capovolgere o coricare su un fianco, procedendo con cautela evitando urti ed esposizione alle intemperie.
5.2. Controllo al ricevimento
Controllare che la macchina ricevuta sia quella indicata sui documenti di accompagnamento, compresi eventuali accessori.
Controllare che non abbia subito danni durante il trasporto ed in caso affermativo, avvertire con tempestività lo spedizioniere ed il nostro ufficio clienti.

Gli elementi d'imballaggio (sacchetti di plastica, polistirolo espanso, chiodi, cartoni, ecc..) non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
Non disperdere nell'ambiente gli elementi d'imballaggio, ma smaltirli affidandoli agli organi preposti a tali attività.

6. INSTALLAZIONE
La macchina deve essere installata solamente in luoghi dove l'uso e la manutenzione è effettuata da personale qualificato.
Le macchine sono dotate di piedini regolabili in altezza.
Il piano di appoggio deve essere ben livellato, asciutto, liscio, robusto, stabile ed essere ad un'altezza tale per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm da terra. Non usare getti d'acqua, né installare in luoghi dove vengano usai getti d'acqua.
Per garantire il normale esercizio, l'apparecchio deve essere installato in luoghi in cui la temperatura ambiente sia compresa tra una temperatura di +5°C ÷ +32°C e l'umidità non superi il 70%.
Per il buon funzionamento della macchina, non si necessitano ancoraggi al piano di appoggio ne accorgimenti tecnici atti a limitarne le vibrazioni.
Si consiglia di lasciare degli spazi liberi attorno alla macchina al fine di agevolare l'uso e le operazioni di manutenzione.
Qualora la macchina risulti bagnata o fortemente umida, bisogna astenersi dal procedere all'installazione fino a quando non si abbia la certezza della sua asciugatura. È comunque necessario fare un controllo preventivo da parte del servizio di assistenza per accertare eventuali danni subiti dai componenti elettrici.
Prevedere in prossimità della macchina l'area da destinare al macinadosatore (vedere la relativa documentazione).
Normalmente le macchine sono dotate di un addolcitore di tipo DP2 o DP4 che deve essere allacciato a cura dell'installatore secondo le norme vigenti. In caso di montaggio di un addolcitore diverso, fare riferimento alla documentazione del prodotto scelto. Fare predisporre dall'installatore un cassetto battifondi.

6.1. Allacciamenti da predisporre a cura del cliente

Le operazioni di allacciamento devono essere eseguite da personale qualificato e in completa osservanza delle regole federali, statali o locali.
6.1.1. Alimentazione idrica e gas (Fig.5)

Verificare che la massima pressione di alimentazione non superi i 6,5 bar, in caso contrario inserire un riduttore di pressione.
Gli allacciamenti devono essere posizionati in prossimità della macchina.
- Tubo di scarico acqua 1 di diametro interno minimo da 30mm. munito di sifone ispezionabile.
- Tubo alimentazione acqua di rete 2 con rubinetto di esclusione da 3/8" G. e valvola di non ritorno.
L'alimentazione dell'apparecchio deve essere effettuata con acqua idonea al consumo umano conforme alle disposizioni vigenti nel luogo d'installazione; l'installatore deve acquisire dal proprietario/gestore dell'impianto conferma che l'acqua rispetti i requisiti sopra indicati. Per l'installazione dell'apparecchio devono essere utilizzati i componenti e i materiali in dotazione; qualora fosse necessario l'utilizzo di altra componentistica, l'installatore deve verificare l'idoneità di tale materiale ad essere utilizzato a contatto con l'acqua per consumo umano. L'installatore deve eseguire i collegamenti idraulici rispettando le norme di igiene e sicurezza idraulica e di tutela ambientale vigenti nel luogo di installazione.

Le macchine dotate di riscaldamento a gas devono essere installate in conformità alle norme vigenti locali.
- Tubo di alimentazione gas 3 con rubinetto di esclusione.

Per maggiori informazioni sull'installazione e regolazione delle macchine con riscaldamento supplementare a gas, fare riferimento al manuale d'uso contenuto nel Kit gas in dotazione con la macchina

6.1.2. Alimentazione elettrica
La macchina è fornita pronta per l'allacciamento secondo le specifiche richieste.
Prima di collegare la macchina accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica.
Il cavo di alimentazione elettrica va allacciato diretta- mente alla connessione precedentemente predisposta secondo le norme vigenti.
L'impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche deve obbligatoriamente essere realizzato come prescritto dalle norme.
Utilizzare per la rete di alimentazione un cavo a norma con conduttore di protezione (filo a terra).
Per alimentazione trifase utilizzare un cavo a 5 conduttori (3 fasi+neutro+terra).
Per alimentazione monofase utilizzare un cavo a 3 conduttori (fase+neutro+terra).
In entrambi i casi predisporre a monte del cavo di alimentazione un interruttore automatico differenziale 4 (Fig.5), completo di sganciatori magnetici secondo i dati riportati sulla targa di identificazione macchina (Fig.1). I contatti devono avere una apertura uguale o superiore a 3 mm e con protezione da corrente di dispersione pari a 30 mA.
Si ricorda che ogni macchina deve essere dotata delle proprie sicurezze.

ATTENZIONE
Se il cavo di alimentazione è danneggiato deve essere sostituito dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni rischio.

6.2. Operazioni preliminari (Fig.6): COLLEGAMENTO EQUIPOTENZIALE
Questo collegamento, previsto da alcune norme, ha la funzione di evitare le differenze di potenziale elettrico tra le masse delle apparecchiature installate nello stesso locale. Questo apparecchio è predisposto con un morsetto posto sotto il basamento per il collegamento di un conduttore esterno equipotenziale. Terminata l'installazione, è NECESSARIO eseguire questo tipo di collegamento con un conduttore avente sezione nominale in conformità con le norme vigenti.
6.3 Montaggio leva (Mod.L) (Fig.7)
Al momento dell'installazione, deve essere montata la leva.
Per eseguire questa operazione, montare il carter superiore seguendo le istruzioni indicate in Fig.7 (1 e 2).
Fissare il carte avvitando le viti e quindi avvitare la leva nella parte superiore

6.4 Installazione e prima accensione
- Posizionare il corpo macchina sul piano orizzontale preposto e regolare i piedi in modo da assicurare la stabilità della macchina e limitare le vibrazioni.
Prima di effettuare le connessioni, eseguire un accurato lavaggio dei tubi idrici di rete:
- Aprire completamente il rubinetto acqua di rete e lasciare scorrere per qualche minuto.
● Procedere alla connessione idrica di carico e scarico acqua. - Allacciare la macchina alla rete di distribuzione elettrica.
● Allacciare il tubo del gas.
Eseguire un accurato lavaggio di tutta la tubazione idrica della macchina:
- Aprire completamente il rubinetto dell'alimentazione idrica di rete;
- Azionare l'interruttore generale 1 (Fig.8); attendere che la caldaia si riempia sino al livello impostato.
- Azionare l'interruttore resistenza caldaia 2 (Fig.8) per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia.
- Raggiunta la condizione nominale di lavoro con la macchina in condizioni di “pronto al funzionamento”, spegnere l’apparecchio e svuotare tutto il circuito idraulico della prima acqua immessa in modo da eliminare eventuali impurità iniziali.
- Caricare nuovamente l'apparecchio e portarlo alle condizioni nominali di funzionamento.
-
Raggiunto lo stato di "pronto al funzionamento":
-
Agganciare i portafiltri ai gruppi (senza caffè); azionare ogni gruppo in modo da far uscire acqua per circa un minuto da ciascun gruppo.
- Erogare acqua calda sino a prelevare almeno 2 litri di acqua per macchine a 1 gruppo o 2 gruppi compact, 5 litri per macchine a 2 gruppi, 8 litri per macchine a 3 gruppi, 11 litri per macchine a 4 gruppi.
- Azionare ciascun punto di erogazione vapore per 1 minuto.

Al termine dell'installazione l'installatore DEVE stilare un rapporto di quanto effettuato.
7. FUNZIONAMENTO
7.1. Comandi (Fig.8)
1 Interruttore generale
Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivato l'interruttore (led acceso) si immette corrente alla macchina (escluso il riscaldamento in caldaia) e si attiva la pompa per il riempimento della caldaia con acqua.
2 Interruttore resistenza caldaia
Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivato l'interruttore (led acceso) si immette cor- rente alla resistenza per l'acqua in caldaia.
3 Interruttore resistenza scaldatazze
Selettore a due posizioni con led luminoso. Attivando l'interruttore (led acceso) si alimenta la resistenza scaldatazze.
4A Interruttore erogazione caffé (mod.S)
Interruttore a due posizioni:
a interruttore attivato si accende la spia di segna - lazione e si attiva l'erogazione di caffè, a interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l'erogazione.
4B Tastiera elettronica erogazione caffémod. E)
Cinque tasti con relativo led:
A Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di un caffé corto. Il led si spegne ad erogazione terminata.
B Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di due caffé corti dallo stesso gruppo.
Il led si spegne ad erogazione terminata
C Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di un caffé lungo. Il led si spegne ad erogazione terminata.
D Premere per un secondo il tasto, led acceso, rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione di due caffé lunghi dallo stesso gruppo.
Il led si spegne ad erogazione terminata.
E Premere per un secondo il tasto, led acceso, e rilasciare il tasto; si avvia l'erogazione continua di caffé.
Premere per un secondo il tasto, led spento, e rila sciare il tasto; si interrompe l'erogazione continua di caffé.
Per interrompere una erogazione in corso avviata con i tasti A-B-C-D, premere lo stesso tasto attivato o il tasto E.
4CLeva erogazione caffè (mod.L)
La leva è posta normalmente in posizione alta.
Azionare la leva, spingendola in basso per ottenere l'erogazione del caffè:
5A Tasto acqua calda (mod.S)
Interruttore acqua calda (prelievo diretto dalla caldaia) a due posizioni:
A interruttore attivato, si accende la spia di segnalazione e si attiva l'erogazione di acqua calda con prelievo diretto dalla caldaia.
A interruttore sganciato si spegne la spia e si interrompe l'erogazione.
5B Pulsante acqua calda (mod.E)
Alla pressione del tasto si attiva l'erogazione del- l'acqua con prelievo diretto alla caldaia per il tempo programmato o fino alla ripressione dello stesso.
Tenendo premuto il tasto per 2 secondi l'erogazione diventa continua e si ferma solo alla ripressione dello stesso.
L'erogazione viene comunque interrotta automaticamente rispettivamente dopo 30 e 60 sec.
5C Rubinetto erogazione acqua calda (mod.L)
Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.
Sicurezze
L'erogazione non può essere effettuata se la macchina non ha raggiunto almeno una volta la pressione o la temperatura di esercizio, e ogni volta che la pressione in caldaia scende ad un valore troppo basso.
6 Volantino erogazione vapore.
Rubinetto: ruotare in senso antiorario per aprire o in senso orario per chiudere.
7 Rubinetto carico acqua manuale supplementare posizionato sotto la bacinella di scarico.
Tenere premuto il pulsante per riempire la caldaia.
8 Rubinetto alimentazione gas valvolato(modelli con riscaldamento a gas).
Aperto: posizione verticale; Chiuso: ruotare in senso orario di 90°.
9 Pulsante piezo-elettrico (modelli con riscaldamento a gas).
Pulsante a scatto: premere a fondo per generare la scintilla che accende il gas al bruciatore.
7.2. Strumenti di controllo (Fig.8)
10 Manometri ad ago mobile su quadrante fisso con doppia scala graduata.
Controllo visivo della pressione in caldaia (manometro superiore) e della pompa (manometro inferiore) (mod. E-S).
11 Lettore di livello con riferimento di minimo e massimo.
Controllo visivo del livello acqua in caldaia.
12 Finestra di controllo (modelli con riscaldamento a gas).
Controllo visivo di accensione e funzionamento della fiamma del bruciatore a gas.


7.3. Avvio macchina
- Aprire il rubinetto della rete idrica 2 (Fig.5).
- Azionare l'interruttore generale 1; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia.
● A livello raggiunto si ferma la pompa.
Azionare l'interruttore 2 per dare inizio al riscaldamento dell'acqua in caldaia, dopo di che azionare ogni singolo gruppo fino alla fuoriuscita di acqua dagli stessi.
- Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.
- Per modelli a leva sprovvisti di pompa, l'avvio della macchina è identico, la caldaia verrà riempita attraverso la pressione della rete idrica.
Modelli con gas (Fig.8)
- Aprire il rubinetto di rete idrica 2 (Fig.5).
- Aprire il rubinetto del gas 3 (Fig.5).
- Azionare l'interruttore generale 1 ; si attiva la pompa che provvede a riempire la caldaia.
- A livello raggiunto si ferma la pompa, quindi azionare l'interruttore 2, per attivare la resistenza in caldaia.
- Ruotare il rubinetto del gas 8 in posizione verticale di aperto e tenere premuto il pulsante incorpora to, contemporaneamente premere ripetutamente a fondo il pulsante del piezoelettrico 9 fino a che la scintilla accende il gas generando la fiamma (seguire l'operazione guardando tramite la finestra 12). Mantenere premuto il pulsante del rubinetto 8 per circa 30 secondi al fine di consentire al sistema di sicurezza di mantenere accesa la fiamma.
Se la fiamma si spegne, ripetere l'operazione.

In caso in cui la fiamma non dovesse accendersi, evitare di insistere e chiudere il rubinetto del gas ruotandolo in senso orario di 90°.
- Attendere che venga raggiunta la pressione di esercizio e che la macchina raggiunga il giusto equilibrio termico.

8. USO
RINNOVO ACQUA: all'inizio dell'attività giornaliera e comunque nel caso in cui vi siano pause maggiori di 8 ore bisogna procedere ad effettuare il ricambio del 100% dell'acqua contenuta nei circuiti utilizzando i punti di erogazione preposti.
UTILIZZO LANCIA VAPORE: l'utilizzo della lancia vapore deve essere sempre preceduto dall'operazione di spurgo della condensa per almeno 2 secondi.
Le macchine sono provviste di un piano superiore sul quale le tazze vengono riposte e preriscaldate in attesa dell'utilizzo.
Questo accorgimento è molto importante per conseguire ottimi caffè, in quanto la tazza preriscaldata evita il rapido raffreddamento del caffè.
8.1. Come si prepara il caffè
- Sganciare il portafiltro dal gruppo erogatore, batterlo capovolto sul cassetto battifondi dalla parte periferica al filtro per scaricare i fondi (attenzione a non danneggiare il filtro).
- Utilizzare il filtro per 1 o 2 caffè secondo l'occorrenza.
- Riempire il filtro con la dose di caffé macinato, livellare e premere leggermente il caffé con il pressino.
- Togliere dal bordo del filtro l'eventuale caffé macinato rimasto durante la pressatura.

Lasciare caffè macinato sul bordo del filtro non permette la perfetta aderenza della guarnizione al filtro con conseguente perdita di acqua e fondi di caffè.
- Agganciare il portafiltro al gruppo in modo da ottenere una buona tenuta.
- Posizionare le tazze sotto i beccucci erogatori, avviare l'erogazione con il comando 3 - 4 o la tastiera 5 secondo il modello (Fig.8).
- Completata l'erogazione di caffé, lasciare il portafiltro inserito nel gruppo fino alla prossima erogazione.

Durante le erogazioni, fare attenzione alle parti calde della macchina in special modo ai gruppi di erogazione caffé, alle lance del vapore e dell'acqua calda. Non mettere assolutamente le mani sotto i gruppi e le lance quando sono in funzione.
Per ottenere un buon caffè, è importante che la regolazione della macinatura corrisponda ad una erogazione di caffè compresa fra 25-30 secondi. Se la macinatura é troppo grossa, si ottengono caffé chiari e leggeri con pochissima crema, mentre se la macinatura é troppo fine, si ottengono caffé scuri e senza crema. Inoltre è importante che il macinato sia fresco e con grossezza uniforme (ottenibile se il macinadosatore ha le macine efficienti) e la dose sia nella giusta quantità (circa 6 grammi per caffé).
Si consiglia di macinare la quantità di caffé necessaria all'immediato fabbisogno, perché il caffé macinato perde rapidamente le proprie qualità aromatiche e le sostanze grasse contenute irrancidiscono.
Modello L (Fig.8)
Macchina con gruppi a funzionamento meccanico e con dosatura fissa, abbassare la leva comando gruppo (4C) fino a sentire che la stessa rimane in posizione abbassata, si attende che dal beccuccio incominci a scendere qualche goccia di infuso nella tazza, quindi si accompagna la leva nel primo tratto di risalita, lasciandola poi risalire da sola.
Per fare due caffè si deve ripetere una seconda volta questa operazione.

Al fine di operare in sicurezza, si raccomanda di non abbassare assolutamente la leva se nel portafiltro agganciato non vi è del caffè.
8.2. Come si prepara il cappuccino (Fig.9)
● Preparare una tazza da cappuccino con il caffè espresso.
- Utilizzare un recipiente alto e stretto riempito a metà circa di latte.
- Mettere il recipiente sotto la lancia in modo che lo spruzzatore tocchi il fondo.
- Aprire il rubinetto vapore e abbassare il recipiente fino a che lo spruzzatore sfiori la superficie del latte generandone l'emulsione.
- Chiudere il rubinetto vapore e versare il latte nella tazza.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia al fine di evitare l'essicazione del latte sulla lancia stessa. Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
8.3. Come si riscalda una bevanda
- Immergere la lancia vapore nel liquido da riscaldare.
- Aprire gradualmente il rubinetto vapore 6 (Fig.8); il vapore gorgogliando nel liquido, gli cede calore portandolo fino alla temperatura desiderata.
- Chiudere il rubinetto vapore quando si ritiene di aver raggiunto la temperatura desiderata.

Appena effettuata l'operazione, pulire con una spugna o un panno pulito la lancia.
Fare attenzione che la lancia è calda e può ustionare la mano.
8.4. Come si prepara il the, camomilla, ecc..
- Posizionare sotto la lancia di erogazione acqua calda il contenitore, quindi attivare il comando di erogazione secondo il modello (Fig.8). Raggiunta la quantità desiderata, spegnere l'interruttore.
- Aggiungere il prodotto desiderato.
Modelli E
Per questi modelli, l'acqua calda viene erogata in dosi determinate (vedere regolazione dosi acqua calda paragrafo 9.).
Se l'acqua è addolcita, la bevanda assume in genere una colorazione più scura; qualora si vuole ottenere una colorazione più chiara, procedere al riscaldamento dell'acqua come descritto al punto 8.3 utilizzando acqua fresca prelevata da un rubinetto che eroga acqua non addolcita.
9. REGOLAZIONI E TARATURE DOSI
9.1. Modelli E (Fig.8)
Sui modelli a controllo elettronico, è possibile intervenire e regolare le dosi di erogazione caffé ed erogazione acqua calda (se abilitata la funzione).
9.1.1. Regolazioni dosatura
Le regolazioni delle dosi di caffè e di acqua calda vengono effettuate agendo sulle tastiere gruppi o sui comandi acqua calda.
1 Azionare il tasto E della prima pulsantiera e tenere premuto per 8-10 secondi, fino a che cesserà l'erogazione di acqua dal gruppo ed il led relativo al tasto continuo della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare.
2 Per l'esatta regolazione della quantità di caffè in-tazza, occorre agire come per preparare 1 o 2 caffè.
3 Porre il portafiltro (con il caffè macinato) sotto il gruppo sinistro e la tazza sotto il beccuccio.
4 Azionare il tasto prescelto (esempio: tastoA tazza piccola).
5 Raggiunto il quantitativo desiderato di caffè in tazza, premere il tasto di stop A. Si arresterà l'erogazione e il microprocessore terrà in memoria la dose.
6 Azionare nuovamente il tasto-continuo E a tal punto si spegnerà il led e la macchina manterrà in memoria la nuova dosatura.
7 Controllare l'esatta programmazione preparando il caffè e verificando la quantità in tazza.
Se si devono variare più dosi (A-B-C-D), arrivati al punto 5 riprendere le operazioni 3-4-5 per ogni dose tenendo presente che deve essere utilizzato il portafiltro con relativo filtro con dose di caffè macinato nuovo.
Eseguire poi l'operazione 6 e ripetere l'operazione 7 di verifica per tutte le dosi variate.
Se si devono lasciare tutti i gruppi della macchina regolati con le stesse dosi, le operazioni di programmazione caffè sono ultimate.
Se invece si desidera variare la dosatura di un altro gruppo (1-2-3-4 dosi) occorre agire esattamente come indicato ai punti 1-7 sopra descritti agendo però solo sulla tastiera del gruppo prescelto.
9.1.2. Regolazione dosi di acqua calda
Agire nel seguente modo:
1 Azionare il tasto continuo E di una pulsantiera qualsiasi e tenere premuto per 8-10 secondi il tasto fino a che cesserà l'erogazione di acqua calda dal gruppo e il led relativo al tasto E della prima tastiera di sinistra comincerà a lampeggiare. La macchina è pronta ad accettare le variazioni di dosatura.
2 Porre la tazza o il recipiente atto a ricevere l'acqua sotto il becco erogatore acqua 15 (Fig.3).
3 Azionare il tasto comando erogazione 5B (Fig.8).
4 Raggiunta la quantità richiesta premere nuo - vamente il tasto 5B. Si arresta l'erogazione e il microprocessore tiene in memoria la dose.
5 Terminate le operazioni di regolazione, premere il tasto E di stop-continuo di una tastiera, il led del tasto si spegne e la macchina ha preso in memoria la nuova dosatura.
6 Verificare l'esatta programmazione prelevando dosi di acqua calda dosata.
ATTENZIONE!
Si può ottenere l'erogazione continua di acqua calda, agendo nel modo seguente:
- premere il tasto comando acqua calda 5B e mantenerlo premuto per almeno 2 secondi, rilasciando il tasto la macchina eroga in continuo;
- per arrestare manualmente l'erogazione premere nuovamente il tasto comando acqua 5B al raggiungimento della dose richiesta.
9.2. Montaggio carter bacinella (Fig.10)
Sono disponibili 2 carter laterali applicabili al gruppo bacinella nel caso in cui lo spazio disponibile non consenta, durante l'installazione, l'alloggiamento della macchina nella versione standard.
Per sostituire i carter montati sulla macchina, svitare le 2 viti (Fig.10), togliere il carter destro e sostituirlo con quello di minore ingombro. Allo stesso modo sostituire il carter sinistro.
10. FUNZIONI AVANZATE SCHEDA ELETTRONICA E06
10.1. Regolazione pressione caldaia da tastiera
La scheda E06 permette la regolazione della pressione della caldaia direttamente dalla tastiera senza accedere in alcun modo, da parte del tecnico, all'elettronica all'interno della macchina.
Questo è possibile grazie ad un trasduttore di pressione elettronico che rileva in tempo reale la pressione della caldaia.
Per entrare nel menu di regolazione, procedere come segue:
- Spegnere la macchina.
- Tenendo premuto il tasto E del primo gruppo (fig.8) accendere la macchina.
- I tasti A e B si illuminano segnalando la regolazione di default di 1 bar della caldaia.
In questo menù sono attivi solo i tasti A, B, C, D (fig.8) del primo gruppo con le seguenti funzioni:
A = Tasto + (aumento della pressione con step di 0,1 bar).
B = Tasto – (diminuzione della pressione con step di 0,1 bar).
C = 1 bar (impostazione di fabbrica a 1 bar).
D = ESC (salvataggio della regolazione e uscita dal menu).
Per aumentare la pressione
Premere il tasto A, considerando che ogni volta che viene premuto la pressione in caldaia aumenta con step di 0,1 bar fino ad un massimo di 1,4 bar.
L'incremento della pressione avviene in modo istantaneo (regolazione visibile tramite manometro caldaia).
Per diminuire la pressione
Premere il tasto B, considerando che ogni volta che viene premuto la pressione in caldaia diminuisce in tempo reale con step di 0,1 bar fino ad un minimo di 0,6 bar.
Aprendo il rubinetto vapore si può valutare immediatamente la nuova regolazione della pressione tramite il manometro della caldaia.
Il lampeggio dei led dei tasti A e B ha la funzione di segnalare l'impostazione della pressione della caldaia nel seguente modo:
| LED TASTO A | LED TASTO B | PRESSIONE [bar] |
| ON 4 lampeggi 0,6 | ||
| ON 3 lampeggi 0,7 | ||
| ON 2 lampeggi 0,8 | ||
| ON 1 lampeggio | 0,9 | |
| ON | ON | 1,0 |
| 1 lampeggio ON | 1,1 | |
| 2 lampeggi | ON | 1,2 |
| 3 lampeggi | ON | 1,3 |
| 4 lampeggi | ON | 1,4 |
Premendo il tasto C viene impostata la regolazione di fabbrica di 1 bar.
Dopo aver regolato la pressione desiderata, premere il tasto D per salvare l'impostazione ed uscire dal menu.
NOTA: durante la programmazione le erogazioni sono inibite mentre il controllo della pressione caldaia è in funzione.

10.2. Auto-test componenti
La scheda elettronica E06 prevede una funzione di auto-test con la quale si può verificare singolarmente il funzionamento dei componenti elettrici/elettronici della macchina.
Per utilizzare questa funzione occorre accedere alla scheda elettronica smontando il pannello sinistro della macchina (un'etichetta descrittiva della funzione auto-test è incollata all'interno del pannello).
La sequenza è guidata tramite il display presente al centro della scheda elettronica.

Poiché l'operazione di auto-test avviene con macchina aperta, attenzione a non toccare la parti sotto tensione.
Per entrare nel menu di auto-test, procedere come segue:
- Spegnere la macchina.
- Tenendo premuto il tasto A del primo gruppo (fig.8) accendere la macchina.
- I tasti A, B, C e D (fig.8) si illuminano e il display in scheda indica 0 (menù di autotest attivo).
In questo menù sono attivi solo i tasti A, B, C, D del primo gruppo con le seguenti funzioni:
A = Tasto + (incremento del numero/lettera corrispondente al componente da azionare).
B = Tasto - (decremento del numero/lettera corrispondente al componente da azionare).
C = Enter (azionamento del componente).
D = ESC (uscita dall'azionamento del componente).
Durante l'attivazione del componente il puntino del display lampeggia.
Ogni valore che viene visualizzato sul display corrisponde all'auto-test dei seguenti componenti:
0 = autotest attivo
1 = elettrovalvola gruppo 1 (ON per 3 secondi)
2 = elettrovalvola gruppo 2 (ON per 3 secondi) (*)
3 = elettrovalvola gruppo 3 (ON per 3 secondi) (*)
4 = elettrovalvola prelievo acqua calda (ON per 3 secondi) (*)
5 = elettrovalvola di carico (ON per 3 secondi)
6 = motore pompa (ON per 3 secondi)
7 = 1° elemento resistenza caldaia (ON per 5 secondi) (**)
8 = 2° elemento resistenza caldaia (ON per 5 secondi) (**)
9 = 3° elemento resistenza caldaia (ON per 5 secondi) (**)
A = led/tastiere (premendo ogni tasto lampeggia il led associato)
B = contatore volumetrico gruppo 1 (erogazione di 100 impulsi)
C = contatore volumetrico gruppo 2 (erogazione di 100 impulsi) (*)
D = contatore volumetrico gruppo 3 (erogazione di 100 impulsi) (*)
E = livello caldaia (carico acqua se il livello non è ok)
F = trasduttore di pressione (resistenza caldaia ON fino al raggiungimento del set-point pressione della caldaia)
(*) Solo per macchine predisposte.
(**) Solo per macchine con collegamento della resistenza a stella.

Alcune funzioni dell'auto test implicano l'erogazione di acqua calda e la fuoriuscita di vapore; prestare attenzione onde evitare possibili ustioni.
Con i tasti A e B (fig. 8) si scorrono i numeri e le lettere del display; dopo essersi posizionati sul carattere corrispondente al componente da testare, premere il tasto C per azionarlo.
Il tasto D permette l'uscita dall'attivazione del componente.
Per uscire dal menu di auto-test spegnere e riaccendere successivamente la macchina.
Nota: dalle funzioni A, E ed F premere esc per uscire dalla funzione.
Durante l'auto-test, le erogazioni sono inibite e la caldaia non viene alimentata (ad eccezione del test F).

10.3. Diagnostica
La scheda elettronica E06 implementa una funzione di diagnostica con la quale sono segnalati eventuali guasti o malfunzionamenti dei componenti della macchina.
Per utilizzare questa funzione occorre accedere alla scheda elettronica smontando il pannello sinistro della macchina (un'etichetta descrittiva dei guasti è incollata all'interno del pannello).

Poiché l'utilizzo della diagnostica avviene con macchina aperta, attenzione a non toccare la parti sotto tensione.
La visualizzazione avviene tramite il display presente al centro della scheda elettronica.
L'eventuale guasto in corso viene visualizzato sul display della scheda elettronica attraverso una simbologia di numeri o lettere (nel caso di più guasti simultanei, sono visualizzati in modo alterno i numeri/lettere corrispondenti):
1 = Time-out livello riempimento caldaia: è stato superato il tempo limite per riempire correttamente la caldaia.
2 = Time-out set-point pressione caldaia: è stato superato il tempo limite per raggiungere il set-point pressione della caldaia.
3 = Corto circuito 12Vdc scheda elettronica: si è verificato un corto circuito sulla scheda elettronica E06.
4 = Corto circuito 12Vdc sensore di livello capacitivo: si è verificato un corto circuito dell'alimentazione del sensore di livello capacitivo (*).
5 = Corto circuito 12Vdc trasduttore di pressione: si è verificato un corto circuito dell'alimentazione del trasduttore di pressione.
6 = Corto circuito 12Vdc contatore volumetrico: si è verificato un corto circuito sull'alimentazione dei contatori volumetrici.
7 = Corto circuito 5Vdc tastiera: si è verificato un corto circuito sulle tastiere.
8 = Corto circuito sonda/trasduttore su segnale di uscita : si è verificato un corto circuito sul segnale in uscita dalla sonda di temperatura / trasduttore di pressione.
9 = Segnale aperto sonda/trasduttore: il segnale in uscita dalla sonda di temperatura / trasduttore di pressione è interrotto.
A = Assenza di impulsi del contatore volumetrico gruppo 1: il contatore volumetrico del primo gruppo non invia impulsi alla scheda elettronica.
B = Assenza di impulsi del contatore volumetrico gruppo 2: il contatore volumetrico del secondo gruppo non invia impulsi alla scheda elettronica (*).
C = Assenza di impulsi del contatore volumetrico gruppo 3: il contatore volumetrico del terzo gruppo non invia impulsi alla scheda elettronica (*).
(*) Solo per macchine predisposte.
I guasti identificati con i numeri da 1 a 9 bloccano l'utilizzo della macchina. Oltre ad essere visualizzato il guasto a display, i led delle tastiere lampeggiano simultaneamente avvertendo l'utente del malfunzionamento.
Dopo avere diagnosticato il guasto e averlo risolto, spegnere e riaccendere la macchina per il normale utilizzo.
NOTA: I guasti identificati con le lettere A, B e C non comportano l'interruzione delle funzioni della macchina. Sono segnalati sul display e durante l'erogazione dal gruppo corrispondente, il led del tasto premuto lampeggia.

11. MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione vanno effettuate a macchina spenta e fredda e con la spina di alimentazione elettrica disinserita. Alcune operazione specifiche richiedono il funzionamento della macchina.
Per la pulizia non utilizzare strumenti metallici o abrasivi tipo pagliette, spazzole metalliche, aghi, ecc..., e detergenti generici (alcool, solventi o altro).
Dove richiesto, utilizzare detergenti specifici per macchine da caffé acquistabili nei centri di assistenza tecnica specializzati.
11.1. Giornaliera (Fig.11)
Utilizzare un panno o una spugna puliti che non lasciano peli o fili (preferire tela o cotone).
- Pulire con cura la carrozzeria con l'accortezza di seguire il senso della satinatura sulle parti in acciaio inox.
- Pulire le lance vapore e acqua calda e controllare che gli ugelli spruzzatori siano liberi da incrostazioni (qualora si dovessero disincrostare fare attenzione a non deformare o danneggiare lo spruzzatore).
- Pulire le doccette e le guarnizioni sottocoppa dei gruppi erogatori utilizzando l'apposito spazzolino, fornito in dotazione (Fig.12).
- Togliere i portafiltri, smontare il filtro e la molletta che ferma il filtro; con lo spazzolino rimuovere le incrostazioni di caffè e sciacquarli in acqua calda onde sciogliere i depositi di grasso.
11.2. Settimanale

Operazione da effettuare con la macchina operativa in pressione.
- Montare nel portafiltro la membrana filtro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaino di polvere detergente per macchine da caffé, quindi montare il portafiltro nel gruppo da pulire.
- Azionare il comando di erogazione caffé del gruppo per circa 30 secondi.
- Arrestare e attivare l'erogazione più volte finché non scende acqua pulita dal tubetto di scarico gruppo.
- Smontare il portafiltro, togliere la membrana filtro cieco, rimontare il portafiltro sul gruppo e azionare più volte l'erogazione per effettuare il risciacquo.
● Fare un caffé per eliminare sapori sgradevoli.
Lavaggio automatico (disponibile solo su modelli S)
- Entrare in modalità lavaggio automatico tenendo premuto il tasto erogazione caffè per almeno 5s: il led lampeggia lentamente alternativamente arancione e blu.
-
Inserire nel portafiltro la membrana filtro cieco in dotazione alla macchina, mettere un cucchiaino di polvere detergente per macchine da caffè, quindi montare il portafiltro nel gruppo da pulire.
-
Attivare la fase di lavaggio premendo il tasto erogazione caffè. La macchina effettua 10 cicli di lavaggio della durata di 10s ciascuno intervallati da 10s di pausa: il led è arancione intervallato da un breve lampeggio blu.
- Al termine della funzione lavaggio la macchina va in stand-by ed il led lampeggia velocemente alternativamente arancione e blu. Smontare il portafiltro, rimuovere la membrana filtro cieco, sciacquare il portafiltro e rimontarlo sul gruppo.
- Attivare la funzione risciacquo premendo il tasto erogazione caffè. La macchina effettua 3 cicli di risciacquo della durata di 30s ciascuno seguiti da 10s di pausa: il led è arancione intervallato da due brevi lampeggi blu.
- Al termine del ciclo il led si spegne e la macchina è pronta per una nuova erogazione caffè.
Nota: è possibile interrompere sia la fase di lavaggio che quella di risciacquo premendo 2 volte il tasto erogazione caffè; nel primo caso la macchina salta allo stato di stand-by pronta per il risciacquo, nel secondo ritorna alla modalità normale pronta all'uso.
| Fase Segnalazione LED | |
| Attesa – Pronta per lavaggio | Lampe ggi o LENTO arancione + blu |
| Lavaggio in corso Arancione + 1 FLASH blu | |
| Attesa – Pronta per risciacquo | Lampeggio VELOCE arancione + blu |
| Risciacquo in corso Arancione + 2 FLASH blu | |
Pulizia filtri e doccette (Fig.12)
Operazione da effettuare con la macchina spenta e fredda.
● Preparare una soluzione composta da 4 bustine di detergente in polvere Cod.69000124 sciolte in un litro d'acqua bollente in un recipiente di acciaio inox, plastica o vetro, CHE NON SIA DI ALLUMINIO O DI FERRO.
- Togliere i filtri e immergerli con i portafiltri nella soluzione preparata lasciandoli per almeno minuti 10 - 20 (meglio una notte).
- Dopodiché toglierli dal recipiente e sciacquarli abbondantemente in acqua corrente.
● Togliere la griglia di appoggio tazze 1 (Fig.11) e provvedere alla pulizia dello scarico 2 (Fig.11)

11.3. Manutenzioni periodiche e riparazioni
Durante la manutenzione / riparazione i componenti utilizzati devono garantire di mantenere i requisiti di igiene e sicurezza previsti per l'apparecchio. I ricambi originali forniscono questa garanzia.
Dopo una riparazione o una sostituzione di componenti che riguardano parti a contatto con acqua e alimenti, deve essere effettuata la procedura di lavaggio indicata per l'installazione e prima accensione.
11.3.1. Sostituzione acqua in caldaia (Fig.13)
La sostituzione va effettuata dal servizio tecnico di assistenza.
- Spegnere la macchina ed attendere che non ci sia pressione all'interno della caldaia (manometro con indice a "0");
● Smontare la bacinella agendo sulle viti (Fig.10)
● Inserire un tubo in gomma nel raccordo portagomma (3) (Fig.13) - Tenere fermo con la chiave (1) il raccordo (2) e allentare il raccordo portagomma (3).
- Lasciare defluire completamente l'acqua, quindi chiudere il raccordo (3) e togliere il tubo in gomma.
● Procedere ad effettuare un nuovo riempimento della caldaia (paragrafo 7.3.).

Nel caso si renda necessario effettuare una disincrostazione, utilizzare solo prodotti specifici per parti a contatto con acqua destinata al consumo umano, seguendo attentamente le istruzioni del produttore.
12. MESSA FUORI SERVIZIO
A - Temporanea
- Effettuare le operazioni di pulizia e manutenzione.
- Avvolgere il cavo elettrico e fissarlo alla macchina con nastro adesivo.
- Coprire la macchina e riporla in un ambiente asciutto, al riparo da intemperie e di esclusivo accesso (evitare di lasciarla alla portata di minori o incapaci).
Per le operazioni di sconnessione dalle reti di alimentazione, affidarsi a personale qualificato.
B - Definitiva
- Oltre alle operazioni della messa fuori servizio temporanea, provvedere a tagliare il cavo di alimentazione, imballare la macchina con cartone, polistirolo o altro e consegnarla al personale preposto (smaltimento rifiuti autorizzato o ritiro usato).
13. INCONVENIENTIERIMEDI POSSIBILI

Operazioni di controllo eseguibili dall'utilizzatore da effettuare a spina staccata.
Per ogni altro tipo di anomalia o inconveniente non specificato, staccare la spina di corrente, astenersi da interventi diretti di riparazione o verifica e rivolgersi al servizio tecnico di assistenza qualificato.
A) Non si accende la macchina:
- Controllare se è inserita la spina;
- Controllare che ci sia corrente in rete e il salvavita o l'interruttore generale sia inserito;
- Controllare le condizioni della spina e del cavo di alimentazione, se sono danneggiati farli sostituire da personale qualificato.
B) Presenza di acqua sotto la macchina:
- Controllare che lo scarico della vaschetta non sia ostruito.
C) Erogazione lenta:
- Controllare le condizioni di pulizia di filtri e doc -cette;
- Verificare se il caffè macinato è troppo fine.
D) Erogazione vapore irregolare: - Controllare che gli ugelli della lancia che non siano ostruiti.
IT ITALIANO 12-25
FR FRANCAIS 26-39
DE DEUTSCH 40-47
EN ENGLISH 48-59
ES ESPAÑOL 60-71
PT PORTUGUÊS 72-83
SCHEMI ELETTRICI SCHEMAS ELECTRIQUES 96-102 SCHALTPLÄNE WIRING DIAGRAMS ESQUEMAS ELECTRICOS ESQUEMAS ELÉTRICOS
SCHEMI IDRAULICI SCHÉMAS HYDRAULIQUES 103-106 HYDRAULIKPLÄNE HYDRAULIC DIAGRAMS ESQUEMAS HIDRÁULICOS ESQUEMAS HIDRÁULICOS

Modelo con gas (Fig.8)
* PONTICELLI FORNITI IN DOTAZIONE
JUMPERS ARE WITH THE SUPPLIED
1) Collegare il cavo alimentazione come indicato in figura.
2) Scollegare i cavi azzurri (neutri) dalla resistenza elettrica ed isolarli.

3) Collegare la resistenza elettrica della caldaia secondo lo schema sopra riportato.


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