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CI 66 MI - Cucina SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : SCHOLTES

Modello : CI 66 MI

Categoria : Cucina

Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CI 66 MI - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CI 66 MI del marchio SCHOLTES.

MANUALE UTENTE CI 66 MI SCHOLTES

Sommario Istruzioni per l’uso,1 Attenzione,2 Descrizione dell’apparecchio- Vista d’insieme,7 Descrizione dell’apparecchio- Pannello di controllo,8 Assistenza,10 Installazione, 11 Avvio e utilizzo,15 Programmi di cottura,17 Utilizzo del piano cottura,18 Precauzioni e consigli,21 Manutenzione e cura,22 Inhoud

ATTENZIONE ATTENZIONE: Questo apparecchio e le sue parti accessibili diventano molto caldi durante l’uso. Bisogna fare attenzione ed evitare di toccare gli elementi riscaldanti. Tenere lontani i bambini inferiori agli 8 anni se non continuamente sorvegliati. Il presente apparecchio può essere utilizzato dai bambini a partire dagli 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali oppure con mancanza di esperienza e di conoscenza se si trovano sotto adeguata sorveglianza oppure se sono stati istruiti circa l’uso dell’apparecchio in modo sicuro e se si rendono conto dei pericoli correlati. I bambini non devono giocare con l’apparecchio. Le operazioni di pulizia e di manutenzione non devono essere effettuate dai bambini senza sorveglianza." „ATTENZIONE: Lasciare un fornello incustodito con grassi e olii può essere pericoloso e può provocare un incendio. Non bisogna MAI tentare di spegnere una fiamma/incendio con acqua, bensì bisogna spegnere l’apparecchio e coprire la fiamma per esempio con un coperchio o con una coperta ignifuga.” Non utilizzare prodotti abrasivi né spatole di metallo taglienti per pulire lo sportello in vetro del forno in quanto potrebbero graffiare la superficie, provocando, così, la frantumazione del vetro. Le superfici interne del cassetto (se presente) possono diventare calde.

Non utilizzare prodotti abrasivi né spatole di metallo taglienti per pulire lo sportello in vetro del forno in quanto potrebbero graffiare la superficie, provocando, così, la frantumazione del vetro. Le superfici interne del cassetto (se presente) possono diventare calde. Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio. Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo. Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi. ATTENZIONE: Assicurarsi che l’apparecchio sia spento prima di sostituire la lampada per evitare la possibilità di scosse elettriche. ATTENZIONE: l’uso di protezioni del piano inappropriate può causare incidenti.

Descrizione dell’apparecchio Vista d’insieme 1.Bruciatore a gas 2.Griglia del piano di lavoro 3.Pannello di controllo 4.Ripiano GRIGLIA 5.Ripiano LECCARDA 6.Piedino di regolazione 7.PIASTRE ELETTRICHE 8.Piano di contenimento eventuali trabocchi 9.GUIDE di scorrimento dei ripiani 10.posizione 5 11.posizione 4 12.posizione 3 13.posizione 2 14.posizione 1

15. Coperchio vetro (Solo su alcuni modelli)

Descrizione dell’apparecchio Panello di controllo

7.Manopole Bruciatori o della Piastra Elettrica del piano cottura

3. Indicatore del Preriscaldamento

Assistenza Attenzione: L’apparecchio è dotato di un sistema di diagnostica automatica che consente di rilevare eventuali malfunzionamenti. Questi vengono comunicati dal display tramite messaggi del tipo: “F” seguito da numeri. In questi casi è necessario l’intervento dell’assistenza tecnica. ! Non ricorrere mai a tecnici non autorizzati. Comunicare:

  • Il tipo di anomalia;
  • Il modello della macchina (Mod.)
  • Il numero di serie (S/N) Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio Assistenza attiva 7 giorni su 7 In caso di necessità d’intervento chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199*. Un operatore sarà a completa disposizione per fissare un appuntamento con il Centro Assistenza Tecnico Autorizzato più vicino al luogo da cui si chiama. È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta. *Al costo di 14,26 centesimi di Euro al minuto(iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle 13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle 08:00 e i giorni festivi, per chi chiama da telefono fisso. Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell’operatore telefonico utilizzato. Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni consultare il sito www.scholtes.com.

Installazione ! È importante conservare questo libretto per poterlo consultare in ogni momento. In caso di vendita, di cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme all’apparecchio. ! Dopo un uso prolungato dell’apparecchio, è consigliabile aprire una finestra o aumentare la velocità di eventuali ventilatori.

Scarico dei fumi della combustione ! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza. ! L’installazione dell’apparecchio va effettuata secondo queste istruzioni da personale qualificato. Lo scarico dei fumi della combustione deve essere assicurato tramite una cappa collegata a un camino a tiraggio naturale di sicura efficienza, oppure mediante un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione ogni volta che si accende l’apparecchio (vedi figure). ! Qualsiasi intervento di regolazione o manutenzione deve essere eseguito con la cucina disinserita dall’impianto elettrico. Ventilazione dei locali L’apparecchio può essere installato solo in locali permanentemente ventilati, secondo le norme UNICIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti in vigore. Nel locale in cui viene installato l’apparecchio deve poter affluire tanta aria quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas (la portata di aria non deve essere inferiore a 2 m3/h per kW di potenza installata). Le prese di immisione aria, protette da griglie, devono avere un condotto di almeno 100 cm2 di sezione utile ed essere collocate in modo da non poter essere ostruite, neppure parzialmente (vedi figura A). Tali prese devono essere maggiorate nella misura del 100% – con un minimo di 200 cm2 – qualora il piano di lavoro dell’apparecchio sia privo del dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma e quando l’afflusso dell’aria avviene in maniera indiretta da locali adiacenti (vedi figura B) – purché non siano parti comuni dell’immobile, ambienti con pericolo di incendio o camere da letto – dotati di un condotto di ventilazione con l’esterno come descritto sopra. Locale adiacente Locale da ventilare

Scarico direttamente all’esterno Scarico tramite camino o canna fumaria ramificata (riservata agli apparecchi di cottura) ! I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano in basso, perciò i locali contenenti bidoni di GPL devono prevedere aperture verso l’esterno per l’evacuazione dal basso di eventuali fughe di gas. I bidoni di GPL, vuoti o parzialmente pieni, non devono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). Tenere nel locale solo il bidone in utilizzo, lontano da sorgenti di calore (forni, camini, stufe) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50°C. Posizionamento e livellamento ! È possibile installare l’apparecchio di fianco a mobili che non superino in altezza il piano di lavoro. ! Assicurarsi che la parete a contatto con il retro dell’apparecchio sia di materiale non infiammabile e resistente al calore (T 90°C).

Apertura di ventilazione per l’aria comburente Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento Per una corretta installazione:

  • porre l’apparecchio in cucina, in sala da pranzo o in un monolocale (non in bagno);
  • se il piano della cucina è più alto di quello dei mobili, essi devono essere posti ad almeno 600 mm dall’apparecchio;
  • se la cucina viene installata sotto un HOOD pensile, esso dovrà Min. 600 mm. mantenere una distanza minima dal piano di 420 mm. Tale distanza deve essere di 700 mm se i pensili sono infiammabili (vedi figura);
  • non posizionare tende dietro la cucina o a meno di 200 mm dai suoi lati;
  • eventuali cappe devono essere installate secondo le indicazioni del relativo libretto di istruzione. Min.

Livellamento Se è necessario livellare l’apparecchio, avvitare i piedini di regolazione forniti in dotazione nelle apposite sedi poste negli angoli alla base della cucina (vedi figura). Le gambe* si montano a incastro sotto la base della cucina. Collegamento elettrico Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato nella targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio (vedi tabella Dati tecnici). In caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm, dimensionato al carico e rispondente alle norme nazionali in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo tale che in nessun punto superi di 50°C la temperatura ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:

  • la presa abbia la messa a terra e sia a norma di legge;
  • Presente solo su alcuni modelli.
  • la presa sia in grado di sopportare il carico massimo di potenza della macchina, indicato della targhetta caratteristiche;
  • la tensione di alimentazione sia compresa nei valori nella targhetta caratteristiche;
  • la presa sia compatibile con la spina dell’apparecchio. In caso contrario sostituire la presa o la spina; non usare prolunghe e multiple. ! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della corrente devono essere facilmente raggiungibili. ! Il cavo non deve subire piegature o compressioni. ! Il cavo deve essere controllato periodicamente e sostituito solo da tecnici autorizzati. ! L’azienda declina ogni responsabilità qualora queste norme non vengano rispettate. Collegamento gas Il collegamento alla rete del gas o alla bombola del gas può essere effettuato con un tubo flessibile in gomma o in acciaio, secondo le norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi aggiornamenti in vigore e dopo essersi accertati che l’apparecchio sia regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato (vedi etichetta di taratura sul coperchio: in caso contrario vedi sotto). Nel caso di alimentazione con gas liquido da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle norme UNI EN 12864 e successivi aggiornamenti in vigore. Per facilitare l’allacciamento, l’alimentazione del gas è orientabile lateralmente*: invertire il portagomma per il collegamento con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizione di tenuta fornita in dotazione. ! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e per una maggiore durata dell’apparecchio, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella Caratteristiche bruciatori e ugelli (vedi sotto). Allacciamento gas con tubo flessibile in gomma Verificare che il tubo risponda alle norme UNI-CIG 7140 in vigore. Il diametro interno del tubo deve essere: 8 mm per alimentazione con gas liquido; 13 mm per alimentazione con gas metano. Effettuato l’allacciamento assicurarsi che il tubo:
  • non sia in nessun punto a contatto con parti che raggiungono temperature superiori a 50°C;
  • non sia soggetto ad alcuno sforzo di trazione e di torsione e non presenti pieghe o strozzature;
  • non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi, parti mobili e non sia schiacciato;
  • sia facilmente ispezionabile lungo tutto il percorso per poter controllare il suo stato di conservazione;
  • abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
  • sia ben calzato alle sue due estremità, dove va fissato con fascette di serraggio conformi alle norme UNI-CIG 7141 in vigore. ! Se una o più di queste condizioni non può essere rispettata o se la cucina viene installata secondo le condizioni della classe 2 - sottoclasse 1 (apparecchio incassato tra due mobili), bisogna ricorrere al tubo flessibile in acciaio (vedi sotto). Allacciamento gas con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati Adattamento del piano cottura

Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:

1. togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro

2. svitare gli ugelli, servendosi

di una chiave a tubo da 7 mm (vedi figura), e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella Caratteristiche bruciatori e ugelli);

3. rimettere in posizione tutti i

componenti seguendo le operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra. Regolazione del minimo dei bruciatori del piano:

1. portare il rubinetto sulla posizione di minimo;

2. togliere la manopola e agire sulla vite di

regolazione posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino a ottenere una piccola fiamma regolare. ! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo; Verificare che il tubo sia conforme alle norme UNICIG 9891 e le guarnizioni di tenuta metalliche in alluminio conformi alla UNI 9001-2 o guarnizioni in gomma conformi alla UNI EN 549. Per mettere in opera il tubo eliminare il portagomma presente sull’apparecchio (il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico). ! Effettuare l’allacciamento in modo che la lunghezza della tubatura non superi i 2 metri di estensione massima, e assicurarsi che il tubo non venga a contatto con parti mobili e non sia schiacciato.

3. verificare che, ruotando rapidamente il rubinetto

dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si abbiano spegnimenti del bruciatore. ! I bruciatori del piano non necessitano di regolazione dell’aria primaria. Controllo tenuta A installazione ultimata, controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai una fiamma. Adattamento a diversi tipi di gas È possibile adattare l’apparecchio a un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposto (indicato sull’etichetta di taratura sul coperchio). ! Dopo la regolazione con un gas diverso da quello di collaudo, sostituire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas, reperibile presso i Centri Assistenza Tecnica Autorizzata. ! Qualora la pressione del gas sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare sulla tubazione d’ingresso un regolatore di pressione, secondo le norme EN 88-1 e EN88-2 in vigore per i “regolatori per gas canalizzati”.

Tabella caratteristiche bruciatori e ugelli

TABELLA CARATTERISTICHE Dimensioni 32x43,5x40 cm Forno HxLxP Volume lt. 57 Dimensioni utili larghezza cm 42 del cassetto profondità cm 44 scaldavivande altezza cm 8,5 adattabili a tutti i tipi di gas indicati Bruciatori nella targhetta caratteristiche Tensione e frequenza vedi targhetta caratteristiche d'alimentazione Direttiva 2002/40/CE sull’etichetta dei forni elettrici. Norma EN 50304 ENERGY LABEL Consumo energia convezione Naturale funzione di riscaldamento: Tradizione Consumo energia dichiarazione Classe convezione Forzata funzione di riscaldamento: Rosticceria Direttive Comunitarie: 2006/95/EC del 12/12/06 (Bassa Tensione) e successive modificazioni 2004/108/EC del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni 2008/142/EC del 30/11/09 (Gas) e successive modificazioni 93/68/EEC del 22/07/93 e successive modificazioni 2002/96/EC. 1275/2008 (Stand-by/Off mode) La targhetta caratteristiche e’ situata all’interno della ribaltina oppure, una volta aperto il cassetto scaldavivande, sulla parete interna sinistra.

Avvio e utilizzo Uso del piano cottura Accensione dei bruciatori In corrispondenza di ogni manopola BRUCIATORE è indicato con un cerchietto pieno il bruciatore associato. Per accendere un bruciatore del piano cottura:

1. avvicinare al bruciatore una fiamma o un

2. premere e contemporaneamente ruotare in senso

antiorario la manopola BRUCIATORE sul simbolo di fiamma massima E.

3. regolare la potenza della fiamma desiderata,

ruotando in senso antiorario la manopola BRUCIATORE: sul minimo C, sul massimo E o su una posizione intermedia. Se l’apparecchio è dotato di accensione elettronica* (vedi figura) è sufficiente premere e contemporaneamente ruotare in senso antiorario la manopola BRUCIATORE sul simbolo di fiamma massima, fino ad accensione avvenuta. Può accadere che il bruciatore si spenga al momento del rilascio della manopola. In questo caso, ripetere l’operazione tenendo premuta la manopola più a lungo. ! In caso di estinzione accidentale delle fiamme, spegnere il bruciatore e aspettare almeno 1 minuto prima di ritentare l’accensione. Per identificare il tipo di bruciatore fate riferimento ai disegni presenti nel paragrafo "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli". ! Sui modelli dotati di griglietta di riduzione, quest’ultima dovrà essere utilizzata solo per il bruciatore ausiliario, quando si utilizzano dei recipienti di diametro inferiore a 12 cm. Piastra elettrica* La regolazione può essere effettuata ruotando la manopola corrispondente in senso orario o anti-orario su 6 posizioni diverse: Pos. Piastra normale o rapida

Potenza massima Per qualsiasi posizione della manopola diversa da quella di spento, si ha l'accensione della spia di funzionamento. ATTENZIONE! Il coperchio in vetro può frantumarsi se viene riscaldato. Spegnere tutti i bruciatori o le eventuali piastre elettriche prima di chiuderlo.*Solo per i modelli con coperchio vetro. Se l’apparecchio è dotato di dispositivo di sicurezza* per assenza di fiamma, tenere premuta la manopola BRUCIATORE circa 2-3 secondi per mantenere accesa la fiamma e per attivare il dispositivo. Per spegnere il bruciatore ruotare la manopola fino all’arresto •. Consigli pratici per l’uso dei bruciatori Per un miglior rendimento dei bruciatori e un consumo minimo di gas occorre usare recipienti a fondo piatto, provvisti di coperchio e proporzionati al bruciatore: Bruciatore ! Quando si inserisce la griglia assicurarsi che il fermo sia nella parte posteriore della cavità (vedi immagine). ø Diametro Recipienti (cm) UltraRapido(UR) 24-26 SemiRapido(S) 16-20 Ausiliario(A) 10-14

  • Presente solo su alcuni modelli.

3. Quando si spegne l’indicatore del

! Si può impostare sia quando il forno è spento che quando è acceso, ma non si è programmata la fine di una cottura.

1. Premere più volte il tasto

finchè non lampeggiano l’icona e i primi due digit numerici sul DISPLAY;

2. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso

il “+” e “-” per regolare l’ora; finchè non

3. premere di nuovo il tasto

lampeggiano gli altri due digit numerici sul DISPLAY;

4. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso

il “+” e “-” per regolare i minuti;

5. premere nuovamente il tasto

per confermare. Impostare il contaminuti ! Questa funzione non interrompe la cottura e prescinde dall’utilizzo del forno; permette solo di azionare il segnale acustico allo scadere dei minuti impostati.

1. Premere più volte il tasto

finchè non lampeggiano l’icona e i tre digit numerici sul DISPLAY;

2. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso il

“+” e “-” per regolare i minuti; per confermare.

3. premere nuovamente il tasto

Seguirà la visualizzazione del conto alla rovescia al termine del quale si azionerà il segnale acustico. Uso del forno ! Prima dell'uso, togliere tassativamente le pellicole in plastica poste ai lati dell'apparecchio ! Alla prima accensione fare funzionare il forno a vuoto per almeno un’ora con il termostato al massimo e a porta chiusa. Poi spegnere, aprire la porta del forno e aerare il locale. L’odore che si avverte è dovuto all’evaporazione delle sostanze usate per proteggere il forno.

1. Selezionare il programma di cottura desiderato

ruotando la manopola PROGRAMMI.

2. Il forno entra nella fase di preriscaldamento,

l’indicatore del preriscaldamento si illumina. È possibile modificare la temperatura ruotando la manopola TERMOSTATO.

preriscaldamento e si avverte un segnale acustico il preriscaldamento è completo: introdurre gli alimenti.

4. Durante la cottura è sempre possibile:

- modificare il programma di cottura agendo sulla manopola PROGRAMMI; - modificare la temperatura agendo sulla manopola TERMOSTATO; - pianificare la durata e l’ora di fine della cottura (vedi programmi di cottura); - interrompere la cottura riportando la manopola PROGRAMMI in posizione “0”.

5. È possibile modificare la durata della cottura

(vedi programmi di cottura).

6. In caso di black-out, se la temperatura del forno

non si è abbassata troppo, l’apparecchio è dotato di un sistema che riattiva il programma dal punto in cui è stato interrotto. Le pianificazioni in attesa di avvio, invece, non vengono ripristinate al ritorno della corrente e devono essere riprogrammate. ! Nel programma ROSTICCERIA non è previsto il preriscaldamento. ! Non appoggiare mai oggetti sul fondo del forno perché si rischiano danni allo smalto. ! Porre sempre i recipienti di cottura sulla griglia in dotazione. Ventilazione di raffreddamento Per ottenere una riduzione delle temperature esterne, una ventola di raffreddamento genera un getto d’aria che esce tra il pannello di controllo e la porta del forno. All’inizio del programma PIROLISI la ventola funziona a bassa velocità. ! A fine cottura la ventola rimane attiva finché il forno non è sufficientemente freddo. Luce del forno A forno spento la lampadina può essere accesa in qualunque momento aprendo la porta del forno. Programmi di cottura manuali Programmi di cottura automatici ! Tutti i programmi hanno una temperatura di cottura preimpostata. Essa può essere regolata manualmente, impostandola a piacere tra 40°C e 250°C. Nel programma GIRARROSTO il valore preimpostato è 270°C. ! La temperatura e la durata di cottura sono prestabilite tramite il sistema C.O.P.® (Cottura Cottura Ottimale Programmata Programmata) che garantisce automaticamente un risultato perfetto. La cottura si interrompe automaticamente e il forno avvisa quando la pietanza è cotta. La durata di cottura può essere modificata di alcuni minuti, come di seguito specificato nella descrizione delle singole funzioni. Programma FORNO TRADIZIONE Con questa cottura tradizionale è meglio utilizzare un solo ripiano. Programma MULTILIVELLO Poiché il calore è costante in tutto il forno, l’aria cuoce e rosola il cibo in modo uniforme. È possibile utilizzare fino a un massimo di due ripiani contemporaneamente. Programma ROSTICCERIA Unisce all’irradiazione termica unidirezionale la circolazione forzata dell’aria all’interno del forno. Ciò impedisce la bruciatura superficiale degli alimenti aumentando il potere di penetrazione del calore. Effettuare le cotture con la porta del forno chiusa. Programma GIRARROSTO La funzione è ottimizzata per le cotture al girarrosto. Effettuare le cotture con porta del forno chiusa. Programmi BASSA TEMPERATURA Questo tipo di cottura consente di lievitare, scongelare, di preparare lo yogurth, riscaldare più o meno rapidamente, cuocere lentamente a bassa temperatura. Le temperature selezionabili sono: 40, 65, 90 °C. Girarrosto Per azionare il girarrosto (vedi figura) procedere come segue:

1. mettere la leccarda in

2. mettere il sostegno

del girarrosto in posizione 3 e inserire lo spiedo nell’apposito foro posto sulla parete posteriore del forno;

3. azionare il girarrosto selezionando le icone

! Col programma avviato, se si apre la porta il girarrosto si arresta.

Programma PIZZA Utilizzare questa funzione per realizzare della pizza. Fare riferimento al capitolo seguente per la ricetta e dettagli. E’ possibile modificare solo la durata di -5/+5 minuti. Per ottenere i migliori risultati vi consigliamo di seguire attentamente le indicazioni sotto riportate:

  • rispettare la ricetta;
  • il peso dell’impasto deve essere da 500g a 700g.
  • ungere leggermente la leccarda e le teglie. Infornare a forno freddo. Nel caso in cui si desideri infornare a forno caldo, a seguito di una cottura che ha raggiunto alte temperature, il display visualizzerà la scritta “Hot” fino a quando la temperatura del forno raggiungerà 120°. A questo punto sarà possibile infornare la pizza. Ricetta per la PIZZA : 1 Leccarda, Ripiano basso, a Forno Freddo o Caldo Ricetta per 3 pizze di circa 550g : 1000g Farina, 500g Acqua, 20g Sale, 20g Zucchero, 10cl Olio di Oliva, 20g lievito fresco (oppure 2 bustini in polvere)
  • Lievitazione nell’ ambiente : 1 ora o funzione manuale BASSA TEMPERATURA a 40° e lasciar lievitare per circa 30/45 minuti.
  • Infornare a forno freddo.
  • Lanciare la cottura PIZZA Programma PANE Utilizzare questa funzione per realizzare del pane. Per ottenere i migliori risultati vi consigliamo di seguire attentamente le indicazioni sotto riportate:
  • rispettare la ricetta;
  • il peso massimo per leccarda;
  • non dimenticare di mettere 1dl di acqua fredda sulla leccarda alla posizione 5; Infornare a forno freddo. Nel caso in cui si desideri infornare a forno caldo, a seguito di una cottura che ha raggiunto alte temperature, il display visualizzerà la scritta “Hot” fino a quando la temperatura del forno raggiungerà 40°. A questo punto sarà possibile infornare il pane.

Ricetta per il PANE : 1 Leccarda di 1000g Max, Ripiano basso Ricetta per 1000g d’impasto : 600g Farina, 360g Acqua, 11g Sale, 25g lievito fresco (oppure 2 bustini in polvere) Processo:

  • Mescolare la farina ed il sale in un grande recipiente.
  • Diluire il lievito nell’acqua leggermente tiepida (circa 35 gradi).
  • Aprite la farina a fontana.
  • Versare il miscuglio di acqua e lievito
  • Lavorare fino ad ottenimento di un impasto omogeneo e poco colloso, stirandolo col palmo della mano e ripiegandolo su se stesso per 10 minuti.
  • Formare una palla, mettere l’impasto in un’insalatiera e ricoprirla con pellicola trasparente per evitare che la superficie dell’impasto si secchi. Mettere l’insalatiera nel forno alla funzione manuale BASSA TEMPERATURA a 40°C e lasciar lievitare per circa 1 ora (il volume dell’impasto deve raddoppiare)
  • Dividere la palla per ottenere i diversi pani.
  • Disporli sulla leccarda su una carta forno.
  • Cospargere i pani di farina.
  • Fare dei tagli sui pani.
  • non dimenticare di mettere 1dl di acqua fredda sulla leccarda alla posizione 5. Per la pulizia, si consiglia l’utilizzo di acqua e aceto.
  • Infornare a forno freddo.
  • Lanciare la cottura PANE
  • Alla fine della cottura, lasciare riposare i pani su una griglia fino a completo raffreddamento. Programma DOLCI Questa funzione è ideale per la cottura di dolci. Infornare a forno freddo. E’ comunque possibile infornare anche a forno caldo. E’ possibile modificare solo la durata di -10/+10 minuti. Programmare la cottura ! La programmazione è possibile solo dopo aver selezionato un programma di cottura.

3. premere nuovamente il tasto

4. a tempo scaduto, sul DISPLAY compare la scritta

END, il forno termina la cottura e viene emesso un segnale acustico.

  • Esempio: sono le 9:00 e viene programmata una durata di 1 ora e 15 minuti. Il programma si arresta automaticamente alle 10:15. Programmare la fine di una cottura ! La programmazione della fine di una cottura è possibile solo dopo aver impostato una durata di cottura.

1. Seguire la procedura da 1 a 3 descritta per la

2. poi premere il tasto

finchè non lampeggiano l’icona e i due digit numerici sul DISPLAY;

3. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso il

“+” e “-” per regolare l’ora;

4. premere di nuovo il tasto

finchè non lampeggiano gli altri due digit numerici sul DISPLAY;

5. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso il

“+” e “-” per regolare i minuti; per confermare;

6. premere nuovamente il tasto

7. a tempo scaduto, sul DISPLAY compare la scritta

END, il forno termina la cottura e viene emesso un segnale acustico.

  • Esempio: sono le ore 9:00, viene programmata una durata di 1 ora e 15 minuti e le 12:30 come ora di fine. Il programma inizia automaticamente alle ore 11:15. Le icone accese segnalano che è stata effettuata una programmazione. Sul DISPLAY vengono visualizzate alternativamente l’ora di fine cottura e la durata. Per annullare una programmazione ruotare la manopola PROGRAMMI in posizione “0”. Consigli pratici di cottura ! Nelle cotture ventilate non utilizzare le posizioni 1 e 5: sono investite direttamente dall’aria calda che potrebbe provocare bruciature sui cibi delicati. Programmare la durata di cottura

1. Premere più volte il tasto

finchè non ! Nelle cotture GIRARROSTO e ROSTICCERIA, disporre la leccarda in posizione 1 per raccogliere i residui di cottura (sughi e/o grassi). e i tre digit numerici sul lampeggiano l’icona DISPLAY;

2. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso il

“+” e “-” per regolare il tempo desiderato; MULTICOTTURA

  • Utilizzare le posizioni 2 e 4, mettendo alla 2 i cibi che richiedono maggior calore.
  • Disporre la leccarda in basso e la griglia in alto.

Consigli pratici per l'uso della piastra elettrica Pos. Piastra normale o rapida Per evitare dispersioni di calore e danni alla piastra è bene usare recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore a quello della piastra. ! Prima di utilizzarle per la prima volta, è necessario riscaldare le piastre di cottura alla massima temperatura per circa 4 minuti, senza pentola. Durante questa fase iniziale, il rivestimento protettivo si indurisce e raggiunge la massima resistenza.

Cottura di verdure, pesci

Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci, fagioli

Proseguimento di cottura di grandi quantità di cibi, minestroni

Rosolare o raggiungere bollitura in poco tempo Tabella cottura in forno I LEGUMI PRIME PORTATE PIETANZE Plum-cake salati Torte rustiche Terrine LE CARNI terrine di pesce, carne, verdure, foie gras, ecc. Soufflé pasticci di fegato di volatile, purè di salmone, uova in cocotte, ecc. soufflé al formaggio, alle verdure, al pesce, ecc. Cibi al gratin gratin di patate, zuppa parmentier, lasagne, ecc. Tegamino FUNZIONE TEMPERATURA SUPPORTI Dolci o Multilivello Dolci o Multilivello 160 °C 200 °C Tradizione 160 °C Tradizione 160 °C Multilivello gratin (o rosticceria) 200 °C tortiera su leccarda su leccarda stampo da terrine su leccarda (bagno-maria con acqua già calda) tegamino su leccarda (bagnomaria con acqua già calda) tortiera su leccarda 200-210 °C vassoio su leccarda Verdure farcite patate, pomodori, zucchine, cavoli, ecc. Multilivello 200 °C Verdure brasate in cocotte lattuga, carote allo zafferano, scorzobianca, ecc. Tradizione 200 °C Flan flan ai funghi, frittelle di verdura, ecc. Tradizione 160 °C Terrine terrine di verdure Tradizione 160 °C Soufflé Pietanze in pastella Cartoccio Riso soufflé d'asparagi, al pomodoro, ecc. pasticcio di verdure, ecc. tartufi, ecc. Pilaf Multilivello Multilivello Multilivello Tradizione 200 °C 200 °C 200 °C 180 °C su leccarda o tortiera su leccarda cocotte su leccarda tegamino o tortiera su leccarda (bagno-maria con acqua già calda) tortiera su leccarda (bagnomaria con acqua già calda) tortiera su leccarda su leccarda cartoccio su leccarda vassoio su leccarda PIETANZE ESEMPI FUNZIONE TEMPERATURA SUPPORTI Volatili arrosto Volatili allo spiedo pollo, anatra, galletto, cappone,. pollo, galletti arrosto di maiale, di vitello, di tacchino, roast-beef, coscia d'agnello, coscia di capriolo, petto farcito di vitello, ecc. Rosticceria Girarrosto 200 °C 270 °C volatile su griglia supporto per girarrosto 200 °C carne su griglia Arrosti grossi pezzi brasati Sauté di carne in cocottee pietanze tradizionali Grigliate I PESCI ESEMPI plum-cake alle olive, al tonno, ecc. torte rustiche al formaggio, pasticcio al salmone, cosciotto intero brasato, cappone o tacchino grande, ecc. manzo bourguignon, coniglio alla cacciatora, sauté di vitello Marengo, stufato d'agnello, pollo alla basca, ecc.backenhof, terrine, ecc. bistecche, braciole, salsicce da grigliare, spiedini, cosce di pollo, ecc. Rosticceria Multilivello 180 °C(a un terzo carne su leccardabagnare a della cottura, intervalli regolari con il sugo di abbassare a 160 °C) cottura Tradizione 190 °C Multilivello 200 °C cocotte su leccarda su griglia (ripiano in funzione dello spessore) su leccarda (per pezzi grandi, abbassare a 160 °C dopo la cottura della pastella) carne su leccarda o vassoio su leccarda su griglia (ripiano in funzione dello spessore) su leccarda Carni in pastella filetto di manzo Wellington, cosciotto in pastella, ecc. Multilivello 200 °C Pietanze in pastella di sale volatili in pastella di sale, ecc. Multilivello 240 °C Pesci alla griglia e spiedini spigola, sgombro, sardina, triglia, tonno, ecc. Multilivello 180 °C Pesci interi (farciti) Filetti di pesce (con aggiunta di vino o altro liquido) Cartoccio Pesce in pastella (pasta sfoglia o pasta frolla) Pesce al gratin Soufflé orata, carpa, ecc. Multilivello 200 °C salmone, scorfano, merluzzo, spigola, ecc. Tradizione 200 °C su leccarda sogliola, limanda, conchiglie di saint jacques, ecc. Multilivello 200 °C su leccarda Pesci in pastella di sale salmone, spiedino, ecc. Multilivello 200 °C su leccarda merluzzo alla provenzale gratinato, ecc. conchiglie di saint jacques, ecc. gratin(o rosticceria) Multilivello 200-210 °C 200 °C spigola, carpa, ecc. Multilivello 240 °C vassoio su leccarda tortiera su leccarda pesce su leccarda o vassoio su leccarda

Tabella cottura in forno

DOLCI DI PASTICCERIA

PIETANZE ESEMPI Biscotti (senza lievito) pan di spagna, savoiradi, biscotti arrotolati, Brownie, Torte al formaggio bianco Crostate in pasta lievitata Cottura di basi per crostate (pasta sablée) Pasticci (pasta sfoglia o pasta frolla) bigné Piccoli dolci di pasticceria (lievito naturale) Dolci di pasticceria grandi (lievito naturale) PASTICCINI Pasta da biscotti ENTRE METS Pasta sablée Pasta sfoglia Amaretti, palline di cocco Pasta lievitata Meringhe bianche Meringhe ambrate Pudding Creme e flanDolci di semola FRUTTA Dolci al riso Soufflé Frutta farcita o al cartoccio crostate alla frutta cruda (fragole, lamponi, ecc.) pasticci alle pere, ecc. Dolci o Multilivello profiterol, piccoli bigné, bigné, paris brest, saint honoré, ecc. croissant, crostate allo zucchero, brioche vuote, piccoli savarin, ecc. kougloff, brioche, panettone, pane dolce,... biscotti in vassoietti di carta, biscotti al cucchiaio, ecc. frollini, biscotti spritz, biscottini secchi, ecc. dolci sfogliati di vario tipo, ecc. amaretti alla noce di cocco o alla mandorla mini-brioche, mini-croissant, ecc. pudding a base di pane o brioche, pudding al riso crème caramel, crème brûlée, flan al cioccolato, ecc. riso alla condé, riso imperatrice, ecc. soufflé al liquore, soufflé alla frutta, ecc. mele al forno, ecc. ESEMPI Yogurt Cibi secchi TEMPERATURA crostate allo zucchero, torte di pane briosciato alla frutta PIETANZE VARIE FUNZIONE funghi, erbe, frutta o verdura a fette, ecc. SUPPORTI 200 °C tortiera su leccarda 200 °C tortiera su leccarda 180 °C tortiera su leccarda 180 °C tortiera su leccarda(fagiolo secchi in pasta) 220 °C tortiera su leccarda 190 °C su leccarda 180 °C su leccarda 160 °C su leccarda o tortiera su leccarda 180 °C su leccarda 200 °C 200 °C 180 °C 180 °C 70 °C 110 °C 190 °C 180 °C 200 °C 200 °C su leccarda su leccarda su leccarda su leccarda su leccarda su leccarda tortiera su leccarda Stampi o tegamino su leccarda (bagno-maria su leccarda) tortiera su leccarda tortiera su leccarda tortiera o cartoccio su leccarda FUNZIONE TEMPERATURA SUPPORTI Bassa temperatura 40 °C tegamino su leccarda Bassa temperatura 65 °C su griglia Dolci o Multilivello 160 °C Dolci o Multilivello Multilivello Programmi di cottura automatici Funzione Dolci Cottura raccomandata per Plum-cake e quattro quarti (con lievito chimico) Crostate alla frutta (pasta frolla o pasta sfoglia, con o senza flan) Pasta sfoglia Pizze Pane Dolci senza lievito (clafoutis, torta pithivier alle mandorle, torta rustica, ecc.) Pizze alte, focacce (impasto di pane)

Livello leccarda Durata cottura (minuti) Infornatura 45** Freddo

plum -cake alla frutta, marezzati, quattro quarti, ecc. tortiera su leccarda crostate di mele, mirabelle, pere, ecc. tortiera su leccarda

panzerotti alle mele, torte rustiche, pasticci, ecc. su leccarda

  • I tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai proprio gusti personali. I tempi di preriscaldamento del forno sono preimpostati e non modificabili manualmente. ** Le durate delle cotture automatiche sono preimpostate. I valori in tabella si riferiscono ai valori di durata minima e massima, modificabile dall’utente a partire dalla durata preimpostata. *** Come da ricetta, aggiungere 100 gr di acqua nella leccarda.

Precauzioni e consigli ! L’apparecchio è stato progettato e costruito in conformità alle norme internazionali di sicurezza. Queste avvertenze sono fornite per ragioni di sicurezza e devono essere lette attentamente. Sicurezza generale

  • L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all’interno dell’abitazione.
  • L’apparecchio non va installato all’aperto, nemmeno se lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo esposto a pioggia e temporali.
  • Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o con i piedi bagnati o umidi.
  • L’apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti, solo da persone adulte e secondo le istruzioni riportate in questo libretto.
  • Il libretto riguarda un apparecchio di classe 1 (isolato) o classe 2 – sottoclasse 1 (incassato tra due mobili).
  • Durante l'uso dell'apparecchio gli elementi riscaldanti e alcune parti della porta forno diventano molto calde. Fare attenzione a non toccarle e tenere i bambimi a distanza.
  • Evitare che il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici entri in contatto con parti calde dell’apparecchio.
  • Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento di calore.
  • Utilizzare sempre guanti da forno per inserire o estrarre recipienti.
  • Non utilizzare liquidi infiammabili (alcol, benzina, ecc.) in prossimità dell’apparecchio quando esso è in uso.
  • Non riporre materiale infiammabile nel vano inferiore di deposito o nel forno: se l’apparecchio viene messo inavvertitamente in funzione potrebbe incendiarsi.
  • Le superfici interne del cassetto (se presente) possono diventare calde.
  • Quando l’apparecchio non è utilizzato, assicurarsi sempre che le manopole siano nella posizione •.
  • Non staccare la spina dalla presa della corrente tirando il cavo, bensì afferrando la spina.
  • Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima staccato la spina dalla rete elettrica.
  • In caso di guasto, in nessun caso accedere ai meccanismi interni per tentare una riparazione. Contattare l’Assistenza.
  • Non appoggiare oggetti pesanti sulla porta del forno aperta.
  • Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato da persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non abbiano familiarità con il prodotto, a meno che non vengano sorvegliate da una persona responsabile della loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni preliminari sull'uso dell'apparecchio.
  • Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.
  • Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati accorgimenti affinchè l'apparecchio non scivoli dal piedistallo stesso. Smaltimento
  • Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle norme locali, così gli imballaggi potranno essere riutilizzati.
  • La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio pubblico preposto o ai rivenditori. Risparmiare e rispettare l’ambiente
  • Azionando il forno negli orari che vanno dal tardo pomeriggio fino alle prime ore del mattino si collabora a ridurre il carico di assorbimento delle aziende elettriche. Le opzioni di pianificazione dei programmi, in particolar modo la “cottura ritardata” (vedi Programmi), permettono di organizzarsi in tal senso.
  • Si raccomanda di effettuare sempre le cotture al GIRARROSTO e ROSTICCERIA a porta chiusa: sia per ottenere migliori risultati che per un sensibile risparmio di energia (10% circa).
  • Mantenere efficienti e pulite le guarnizioni, in modo che aderiscano bene alla porta e non procurino dispersioni di calore.
  • Questo prodotto soddisfa i requisiti imposti dalla nuova Direttiva Europea sulla limitazione dei consumi energetici in standby. Se non si eseguono operazioni per 2 minuti, l’apparecchio si dispone automaticamente in modalità standby. La modalità standby è visualizzata con “Icona Orologio” in alta luminosità. Non appena si interagisce nuovamente con l’apparecchio, il sistema ritorna in modalità operativa.

Escludere la corrente elettrica Controllare le guarnizioni del forno Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Controllare periodicamente lo stato della guarnizione attorno alla porta del forno. In caso risulti danneggiata rivolgersi al Centro Assistenza Autorizzato più vicino. È consigliabile non usare il forno fino all’avvenuta riparazione. Pulire l’apparecchio ! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell’apparecchio. Sostituire la lampadina di illuminazione del forno

  • Le parti esterne smaltate o inox e le guarnizioni in gomma possono essere pulite con una spugnetta imbevuta di acqua tiepida e sapone neutro. Se le macchie sono difficili da asportare usare prodotti specifici. Sciacquare abbondantemente e asciugare dopo la pulizia. Non usare polveri abrasive o sostanze corrosive.
  • Le griglie, i cappellotti, le corone spartifiamma e i bruciatori del piano cottura sono estraibili per facilitare la pulizia; lavarli in acqua calda e detersivo non abrasivo, avendo cura di togliere ogni incrostazione e attendere che siano perfettamente asciutti.
  • Pulire frequentemente la parte terminale dei dispositivi di sicurezza* per assenza di fiamma.
  • L’interno del forno va pulito preferibilmente ogni volta dopo l’uso, quando è ancora tiepido. Usare acqua calda e detersivo, risciaquare e asciugare con un panno morbido. Evitare gli abrasivi.
  • Pulire il vetro della porta con spugne e prodotti non abrasivi e asciugare con un panno morbido; non usare materiali ruvidi abrasivi o raschietti metallici affilati che possono graffiare la superficie e causare la frantumazione del vetro.
  • Gli accessori possono essere lavati come normali stoviglie, anche in lavastoviglie.
  • Evitare di chiudere il coperchio quando i bruciatori sono accesi o sono ancora caldi.
  • Presente solo su alcuni modelli.

cavità lampadina Per sostituire la lampadina di illuminazione del forno: guarnizione coperchio

1. Togliere il coperchio in vetro, servendosi

2. Svitare la lampadina e sostituirla con una analoga:

potenza 15 W, attacco E 14. Rimontare il coperchio, prestando attenzione a posizionare correttamente la guarnizione (vedi figura). ! Non utilizzare la lampada forno per e come illuminazione di ambienti. Manutenzione rubinetti gas Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stesso. ! Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore. Pulizia automatica PIROLISI Dispositivi di sicurezza Il programma PIROLISI porta la temperatura interna del forno a raggiungere i 500°C e attiva il processo di pirolisi, ossia la carbonizzazione dei residui. Lo sporco viene letteralmente incenerito. Durante la pulizia automatica, le superfici possono diventare molto calde: tenere i bambini a distanza. Attraverso il vetro della porta forno è possibile notare alcune particelle che si illuminano: si tratta di una combustione istantanea, assolutamente normale, che non comporta alcun pericolo.

  • l’icona sul display illuminata indica che la porta del forno si è bloccata automaticamente non appena la temperatura ha raggiunto valori elevati;

indica che in qualsiasi momento premendo il tasto di pulizia; è possibile annullare il ciclo

  • in caso di evento anomalo, l’alimentazione degli elementi riscaldanti viene interrotta; Prima di attivare PIROLISI:
  • con una spugna umida togliere dall’interno del forno i residui più consistenti. Non usare detergenti;
  • a bloccaggio della porta avvenuto non è più possibile modificare le impostazioni di durata e fine ciclo. Programmare la fine della pulizia automatica
  • estrarre tutti gli accessori;
  • non lasciare strofinacci o presine sulla maniglia.
  • posizionare la manopola PROGRAMMI su “0” ! Se il forno è eccessivamente caldo la pirolisi potrebbe non avviarsi. Aspettare che si raffreddi. ! L’attivazione del programma è possibile solo dopo aver chiuso la porta del forno. Per attivare il ciclo di pulizia PIROLISI premere per circa 4 secondi il tasto . Tramite la manopole IMPOSTAZIONE TEMPI è possibile scegliere il livello di pulizia desiderato con durata preimpostata e non modificabile:

1. Economico (ECO): ruotare la manopola verso “-”.

2. Normale (NOR): livello iniziale. Durata 1 ora e 30

3. Intensivo (INT): ruotare la manopola verso “+”.

per confermare. Anche per il ciclo PIROLISI, come per un normale ciclo di cottura, è possibile programmare quando far terminare il ciclo di pulizia (vedi Programmare la fine della pulizia automatica).

finchè non lampeggiano e i due digit numerici sul DISPLAY; l’icona

2. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso

il “+” e “-” per regolare l’ora;

3. premere di nuovo il tasto

finchè non lampeggiano gli altri due digit numerici sul DISPLAY;

4. ruotare la manopola IMPOSTAZIONE TEMPI verso

il “+” e “-” per regolare i minuti; per confermare;

5. premere nuovamente il tasto

6. a tempo scaduto, sul DISPLAY la scritta END e

viene emesso un segnale acustico.

  • Esempio: sono le ore 9:00, viene scelta una PIROLISI con livello Economico e quindi con una durata preimpostata di 1 ora. Si pianifica le 12:30 come ora di fine. Il programma inizia automaticamente alle ore 11:30. Le icone accese segnalano che è stata effettuata una programmazione. Sul DISPLAY vengono visualizzate alternativamente l’ora di fine PIROLISI e la durata. Al termine della pulizia automatica Per poter aprire la porta del forno sarà necessario attendere che la temperatura del forno sia scesa a un livello accettabile. A questo punto è possibile constatare la presenza di alcuni depositi di polvere bianca sul fondo e sulle pareti del forno: rimuoverle con una spugna umida a forno freddo. Se invece si desidera approfittare del calore immagazzinato per avviare una cottura, le polveri possono anche restare: non comportano alcun pericolo per gli alimenti da cucinare.