HASE TORONTO - Stufa a legna

TORONTO - Stufa a legna HASE - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Marca : HASE

Modello : TORONTO

Categoria : Stufa a legna

Scarica le istruzioni per il tuo Stufa a legna in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TORONTO - HASE e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TORONTO del marchio HASE.

MANUALE UTENTE TORONTO HASE

Valvola a farfalla (optional) Comando griglia a scossa Valvola di tiraggio dell‘aria secondaria (II) Valvola di tiraggio dell‘aria primaria (I) Cassetto per la cenere

Fig. 1 Comandi Egregi clienti Hase, con la stufa camino Hase avete acquistato un prodotto di alta qualità. Nella nostra sede di Trier in Germania sviluppiamo e produciamo le nostre stufe camino prestando la massima cura ai singoli dettagli e utilizzando solo materiali di prima qualità. La linea curata, i modernissimi metodi di produzione ed un sistema di combustione efficiente e allo stesso tempo ecologico sono la garanzia di una lunga durata funzionale del prodotto. Per cortesia leggete attentamente queste istruzioni operative, esse vi forniscono informazioni importanti e consigli utili per trascorrere ore piacevoli davanti al fuoco. Ci auguriamo che possiate dichiararvi soddisfatti della vostra nuova stufa-camino Hase. Hase Kaminofenbau GmbH

Condizioni di montaggio e normative edilizie Sicurezza e distanze di sicurezza Installazione Il camino L‘allacciamento al tubo di uscita del fumo La valvola a farfalla Combustibili e potenza calorifica La regolazione dell‘aria di combustione

8.2 L‘aria secondaria

8.3 Il portello del vano di combustione

Prima messa in funzione

Aggiunta di legna Riscaldamento con potenza calorifica bassa

13. Svuotamento del cassetto della cenere

14. Il processo di combustione

14.1 Fase di essiccazione

14.2 Fase di degassamento

14.3 Fase di decombustione

14.4 Rumori di dilatazione

15. Il combustibile giusto

16. La composizione chimica del legno

Il contributo alla salvaguardia dell‘ambiente

18. Valutazione della combustione

19. Umidità della legna e potere calorifico

20. Essiccazione e conservazione della legna

Pulizia e manutenzione

21.1 Rivestimento in acciaio

21.2 Fissaggio del portello del vano combustione

per effettuare la pulizia o un’ispezione

21.3 Uscite dei gas combusti

21.4 Pannelli in vetroceramica

21.5 Rivestimento della zona fuoco

21.6 Le guarnuizioni

Consigli utili Caratteristiche tecniche Pagina

Condizioni di montaggio e normative edilizie Se si utilizza una piastra di protezione, si applicano le distanze di sicurezza . La stufa camino deve essere montata come descritto nel presente manuale, nel rispetto della normativa nazionale, comunitaria e delle disposizioni a livello regionale applicabili. In Germania, la stufa-caminetto, prima della messa in funzione, deve essere denunciata all‘acquisto presso lo spazzacamino distrettuale competente. Sicurezza e distanze di sicurezza Piastra di protezione Per l’accensione non dovete mai impiegare alcol, benzina o altri liquidi combustibili. Le superfici esterne della stufa camino diventano molto calde durante l’uso. L’intera area della stufa camino è a rischio di ustioni. Alla stufa camino è accluso un guanto che permette di utilizzarla senza pericoli. In caso di incendio del camino: - allarmate i pompieri tramite il numero d’emergenza - informate il vostro spazzacamino - non si deve assolutamente impiegare acqua per spegnere! - allontanate dal camino gli oggetti infiammabili - attendete l’arrivo dei pompieri e dello spazzacamino Alle stufe camino non deve essere apportata nessuna modifica. Devono essere impiegati esclusivamente pezzi di ricambio originali del fabbricante di stufe camino Hase GmbH.

Fig. 3 Schema situazione con montaggio vicino alla parete Campo di irraggiamento

In conformità con la normativa tipo in materia di incendi, in caso di pavimenti infiammabili (ad esempio legno, laminato e moquette) deve essere prevista una piastra di materiale ignifugo (ad esempio piastrelle, vetro di sicurezza, scisto, lastra di acciaio). min. 30

Non lasciare mai i bambini senza sorveglianza nei pressi della stufa accesa. min Nessun tipo di materiale infiammabile o termosensibile (ad esempio mobili, rivestimenti in legno o materiale plastico, tende, ecc.) deve essere presente nel campo di irraggiamento del vetro, ad una distanza inferiore a 80 cm. Sui lati della stufa-camino e dietro di essa, andrà mantenuta una distanza di sicurezza di 20 cm dai materiali infiammabili (v. fig. 3). min. 20 cm

Schema situazione con montaggio in un angolo Campo di irraggiamento

Installazione Verificate se la portata della superficie di posa è sufficiente. All’occorrenza l a portata può essere aumentata impiegando una piastra di base per il riparto del carico. Verificare che l‘ambiente nel quale deve essere installata Toronto sia adeguatamente ventilato. Se porte e finestre chiudono bene, è possibile che l‘apporto di aria fresca non sia sufficiente e comprometta il tiraggio della stufa e del camino. Se sono necessarie aperture d’entrata supplementari per l’aria per la combustione, le stesse non devono essere chiuse. Utilizzando contemporaneamente una stufa camino e una cappa aspirante, nel locale in cui è collocata la stufa camino può verificarsi una depressione che può causare problemi quali la fuoriuscita di gas di combustione dalla stufa camino. Affinché non venga sottratta aria nel locale di installazione, consigliamo di bloccare mediante un interruttore di prossimità per finestre le cappe aspiranti che convogliano l’aria all’esterno.

L‘allacciamento al tubo di uscita del fumo Toronto deve essere collegata a un tubo di uscita del fumo avente un diametro interno di 180 mm. Tutti i componenti dei tubi devono essere montati correttamente nei punti di giunzione. Il tubo deve essere ben sigillato in corrispondenza del punto di ingresso nella canna fumaria.

La valvola a farfalla La valvola a farfalla è un comando opzionale. Si trova nel tubo di uscita del fumo e serve a regolarne il flusso, quindi può ridurre la velocità di decombustione. Se la levetta della valvola a farfalla è orizzontale rispetto al tubo di uscita del fumo, il flusso è limitato al massimo. In generale consigliano di installare una valvola a farfalla per la riduzione della pressione di alimentazione. Tenga presente le condizioni legali specifiche del paese. Il camino La stufa Toronto dovrà essere allacciata ad un idoneo comignolo con un’altezza utile di almeno 4,50 m. La sezione del comignolo dovrà corrispondere alla sezione della canna fumaria. Se l’altezza del comignolo è insufficiente e/o la sezione del comignolo è troppo grande o troppo piccola, il tiraggio potrà essere compromesso. La pressione di alimentazione (tiraggio) necessaria per il modello Toronto è di 9 Pa. Con una pressione di alimentazione più elevata aumentano le emissioni del focolare che è fortemente sollecitato e può subire dei danni. La pressione di alimentazione massima consentita per il modello Toronto ammonta a bar. Per il contenimento della pressione di alimentazione può essere utile una valvola a farfalla o un limitatore della pressione di alimentazione. Il modello Toronto può essere mantenuto in funzione solo tenendo chiuso il portello del vano di combustione e deve essere collegato ad un proprio apposito camino.

Combustibili e potenza calorifica La potenza calorifica dipende dalla quantità di materiale combustibile bruciato. In caso di alimentazioni successive, la quantità massima di combustibile da inserire è di 2,5 kg. Se si supera questa quantità si verifica il pericolo di surriscaldamento, che può causare danni alla stufa-camino e pericolo di incendio del camino stesso. Alimentando la stufa-camino con ca. 2,0 kg di legna in ciocchi della lunghezza di ca. 30 cm, si ottiene una potenza calorifica di ca. 8 kW con una durata della combustione di ca. 45 minuti. Alimentando la stufa-camino con ca. 0,5 kg di legna in ciocchi della lunghezza di ca. 25 cm, si ottiene una potenza calorifica di ca. 4 kW con una durata della combustione di ca. 20 minuti. Toronto è un focolare ad accumulazione di calore, vogliate quindi sempre inserire un solo strato di materiale combustibile.

La regolazione dell‘aria di combustione

8.2 L‘aria secondaria

L’aria secondaria è convogliata nella stufa dall’alto attraverso i relativi canali. Essa porta nel focolare l’ossigeno preriscaldato necessario per una combustione completa e riduce la formazione di fuliggine sui vetri del vano di combustione. Per regolare l‘aria secondaria si applica la seguente regola empirica: una piccola fiamma ha bisogno di una quantità minore di aria secondaria, una grande fiamma richiede invece molta aria secondaria. Se la valvola dell‘aria secondaria è chiusa eccessivamente, si rischia che i gas non brucino completamente (combustione in difetto di ossigeno) e/o che il pannello di vetro si sporchi di fuliggine, o che la combustione dei gas accumulati sia esplosiva (leggera reazione esplosiva). Attenzione: se si brucia legna tenendo la valvola di tiraggio dell‘aria primaria troppo aperta, si rischia di surriscaldare la stufa-camino (effetto forgia). Non tenere mai la valvola di tiraggio dell‘aria secondaria completamente chiusa durante il funzionamento. Assicurarsi che gli sportelli della zona fuoco e il cassetto per la cenere siano sempre ben chiusi. Durante l‘accensione e l‘alimentazione successiva, l‘aria di combustione viene regolata mediante le valvole dell‘aria primaria e di quella secondaria.

L‘aria primaria viene convogliata alla zona fuoco dal basso attraverso la griglia. In questo modo, nella fase di accensione viene raggiunta più velocemente la temperatura necessaria nella zona fuoco. Valvola di tiraggio dell‘aria secondaria (II) Valvola di tiraggio dell‘aria primaria (I) Fig. 4 Gli elementi di comando si trovano sulla parte inferiore del lato destro.

8.3. Il portello del vano di combustione Toronto è dotato di un portello verticale scorrevole con molle a gas a compressione. Esse sostengono lo scorrimento verso l’alto del portello al momento dell’apertura e ne smorzano la discesa al momento della chiusura. Per aprire sollevate il portello mediante l’impugnatura fino a farlo scattare. Dopo aver deposto il materiale combustibile, esercitate una leggera pressione sull’impugnatura del portello per farlo scorrere verso il basso. Per chiudere completamente il portello, spingetelo verso il basso fino a farlo scattare. Toronto può essere mantenuto in funzione solo tenendo chiuso il portello del vano di combustione. Il portello del vano di combustione deve essere aperto solo per deporvi il materiale combustibile.

Prima messa in funzione Quando si mette in funzione per la prima volta la stufa camino, essa produrrà fumo e odori, a causa della combustione dei componenti organici presenti nel rivestimento della stufa, nelle guarnizioni e nei lubrificanti utilizzati nel processo produttivo. Con temperature elevate di combustione questa operazione, che si verificherà una sola volta, avrà una durata di circa 4- 5 ore. Per raggiungere questa temperatura elevata, si dovrà aumentare di circa il 25% la quantità di combustibile raccomandata al Capito 11 , Aggiunta di legna. Per evitare danni alla salute, raccomandiamo di non sostare durante questa operazione, se non strettamente necessario, nelle stanze interessate. Ventilare bene i locali aprendo finestre e porte esterne - se necessario utilizzare un ventilatore per rinnovare più rapidamente l’aria. Asciugare e pulire bene queste zone. Prima della verniciatura, la superficie della vostra stufa-camino viene sgrassata mediante sabbiatura. Nonostante il controllo accurato, è possibile che nel corpo della stufa rimangano piccole sfere di acciaio che possono staccarsi e cadere durante il montaggio della vostra stufa-camino. Per evitare possibili danni, aspirare questi residui con un aspirapolvere. La stufa Toronto dovrà essere utilizzata solo chiusa e il portello del focolare dovrà essere aperto solo per essere alimentato.

È importante che la fase di accensione sia più veloce possibile, in quanto in questa fase iniziale possono riscontrarsi valori delle emissioni più elevati. Le posizioni della valvola descritte nella Tabella 1 di seguito sono quelle raccomandate alle condizioni di collaudo in conformità con la norma. Posizionare la valvola in funzione delle condizioni presenti, tenendo conto della situazione meteorologica e del tiraggio del camino. Accensione Procedimento Regolazione dei comandi Aprire completamente l‘aria primaria e quella secondaria. Estrarre completamente la valvola dell‘aria primaria e secondaria Aprire la griglia Estrarre il chiavistello della griglia Ammucchiare al centro della zona fuoco la cenere residua e l‘eventuale carbone di legna non combusto. Se durante la prima operazione di riscaldamento non si è raggiunta la temperatura massima, può accadere che anche in futuro insorgano, per breve tempo, cattivi odori. Mettere al centro del focolare 2-3 pezzetti di legno. Coprirli con accendifuoco e circa 0,5 kg di trucioli Chiudere lo sportello della zona fuoco Durante il trasporto al vostro domicilio è possibile che all‘interno della stufa si accumuli condensa, che in alcune condizioni può portare a fuoriuscite di acqua nella stufa e nei tubi di uscita del fumo. Accendere il materiale in più punti. Chiudere lo sportello della zona fuoco. Tab. 1

11. Aggiunta di legna /

Riscaldamento con potenza calorifica nominale È opportuno aggiungere legna, quando le fiamme della combustione precedente sono già spente, in quanto, in questa, fase c‘è scarsa presenza di fumo. Aggiunta di legna Procedimento Regolare l’aria primaria e l’aria secondaria Regolazione dei comandi Chiudere il chiavistello dell’aria primaria, posizionare il chiavistello dell’aria secondaria sul contrassegno 2-3 Chiudere la griglia Premere sul chiavistello della griglia Inserire nella parte più arretrata del vano di combustione due ceppi di legno di ca. 2,0 kg con la corteccia verso l’alto o verso l’esterno. Deporre solo uno strato di materiale combustibile. Aprire lo sportello della zona fuoco. La potenza calorifica della vostra Toronto dipende principalmente dalla quantità di materiale combustibile bruciato. Non rallentare troppo la combustione utilizzando una quantità troppo scarsa di aria. In tal caso la combustione non sarebbe completa causando il possibile danneggiamento della stufa o la rottura del vetro (accensione esplosiva dei gas combusti). Riscaldamento con potenza calorifica bassa Procedimento Regolazione dei comandi Chiudere l’aria primaria. Premere il chiavistello dell’aria primaria (I) fino all’arresto Regolare l’aria Posizionare il secondaria. chiavistello dell’aria secondaria sul contrassegno 2 Deporre due ceppi di legno (totale ca. 0,5 kg) Tab. 3 Chiudere lo sportello della zona fuoco. Tab. 2

12. Riscaldamento con

potenza calorifica bassa

13. Svuotamento del cassetto della cenere

Per motivi di sicurezza, raccogliere la cenere solo quando è fredda. Il coperchio di chiusura si trova sotto al cassetto. Aprire la griglia per la cenere. Estrarre il cassetto per la cenere con il coperchio sotto di esso. Inserire il coperchio sul cassetto per chiuderlo. Compiere questa operazione per non far volare via la leggera cenere formatasi, mantenendo così, la casa pulita anche mentre si elimina la cenere. Per reinserire il cassetto ripetere le stesse operazioni in ordine inverso. L‘eccessivo accumulo della cenere potrebbe limitare o addirittura bloccare l‘afflusso di aria primaria. Assicurarsi che il passaggio dell‘aria primaria tra il cassetto per la cenere e il fondo del vano della cenere sia libero.

14. Il processo di combustione

La combustione della legna può essere suddivisa in tre fasi. In un fuoco a legna questi processi non si svolgono solo in sequenza, ma anche contemporaneamente.

14.1 Fase di essiccazione

L‘acqua ancora presente nella legna asciugata all‘aria (ca. 15-20%) evapora. Questo avviene ad una temperatura di ca. 100 °C. Quindi, nella fase di accensione, alla legna si deve apportare calore, cosa che si può effettuare facilmente aggiungendo ciocchi di piccole dimensioni. ciazione e la gassificazione dei componenti della legna, nonché la decomposizione termica della stessa. Quindi, al di sopra dei 150 °C, lo sviluppo di gas aumenta in maniera notevole. La quota di composti volatili è pari all‘80% circa della sostanza della legna. La combustione vera e propria inizia con l‘accensione dei gas formatisi a circa 225 °C (temperatura di accensione) e la liberazione del calore. Perché ciò avvenga, deve essere disponibile una quantità di ossigeno sufficiente. A 300 °C circa la combustione raggiunge l‘apice. Il decorso della reazione è ora tanto impetuoso che vengono liberate le maggiori quantità di calore. Possono essere raggiunte temperature delle fiamme fino a 1100 °C.

14.3 Fase di decombustione

14.2 Fase di degassamento

A temperature comprese tra 100 °C e 150 °C hanno inizio, dapprima lentamente, la disso- Degassamento Dopo la combustione dei componenti volatili, rimangono le braci del carbone di legna. Queste bruciano lentamente, quasi senza fiamme, ad una temperatura di ca. 800 °C. Per una combustione pulita, è essenziale che la reazione chimica tra i gas combusti e l‘ossigeno dell‘aria di combustione sia la più completa possibile. Nella vostra stufa-camino Hase, l‘aria di combustione viene preriscaldata e convogliata nella zona fuoco attraverso ampie aperture di ingresso, in modo da assicurare una buona miscelazione dei gas e dell‘aria a temperature elevate. La quantità dell‘aria di combustione rappresenta un elemento determinante in tutte le fasi del processo. Una quantità troppo scarsa causa mancanza di ossigeno e una combustione incompleta, mentre una quantità eccessiva riduce la temperatura nella zona fuoco diminuendo quindi anche l‘efficienza. In caso di combustione incompleta, possono svilupparsi sostanze come polveri, monossido di carbonio e idrocarburi.

14.4 Rumori di dilatazione

Essiccazione L‘acciaio si dilata quando si riscalda e si contrae quando si raffredda. Questi movimenti possono causare rumori di dilatazione percepibili anche nella vostra stufa-camino, che però è stata realizzata tenendo conto di questi fenomeni fisici in modo da non essere danneggiata da questo processo. Decombustione Fig. 5 Il processo di combustione

15. Il combustibile giusto

Nelle stufe camino devono essere impiegati solo combustibili che fanno poco fumo. Per le stufe camino Toronto sono utilizzabili esclusivamente il legno non trattato in pezzi, inclusi i pezzi di legno di faggio con la corteccia. La legna ricca di resine (ad esempio abete bianco, abete rosso, pino) tende a generare scintille e forma una cenere fine e volatile, che all‘apertura dello sportello della zona fuoco può fuoriuscire nell‘ambiente. I risultati migliori si ottengono utilizzando ciocchi di faggio. Se si utilizzano altri tipi di legna, come ad esempio quercia, abete rosso, betulla o larice, si consiglia di utilizzare anche legna di faggio per avere un fuoco più bello. Gli arbusti e la legna a pezzi piccoli rappresentano un buon materiale per l‘accensione. Non è invece permesso, ad esempio, l‘utilizzo di: - legna umida (umidità residua superiore al 20%) - legna verniciata o rivestita con materiali sintetici - legname trattato con agenti protettivi - rifiuti domestici - mattonelle di carta (sostanze nocive: cadmio, piombo, zinco) - tutti i liquidi combustibili (anche metanolo ed etanolo), nonché tutte le paste combustibili e i gel. La combustione di queste sostanze provoca, oltre al cattivo odore, anche emissioni di sostanze inquinanti e dannose per la salute.

16. La composizione chimica del legno

Dal punto di vista chimico, il legno è composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. Sono praticamente assenti sostanze inquinanti quali zolfo, cloro e metalli pesanti. Dalla combustione completa della legna risultano quindi soprattutto anidride carbonica e vapore acqueo quali sostanze gassose e, in quantità minore, cenere di legna, quale residuo solido della combustione. Per contro, una combustione della legna incompleta può causare l‘emissione di una serie di sostanze inquinanti, come ad esempio monossido di carbonio

(tossico), acido acetico, fenoli, metanolo (tossico), formaldeide, fuliggine e catrame.

17. Il contributo alla salvaguardia dell‘ambiente

L‘impatto ambientale della combustione della vostra Toronto dipende in larga misura dalle modalità di utilizzazione e dal tipo di combustibile (v., Il combustibile giusto). Utilizzare soltanto legna asciutta; le latifoglie come betulla e faggio sono il legname migliore. Per accendere il fuoco, utilizzare solo legna tagliata in piccoli pezzi. Questa brucia più rapidamente dei ciocchi di grandi dimensioni e permette di raggiungere prima la temperatura necessaria per la combustione completa. Per il riscaldamento continuo è più opportuno, dal punto di vista energetico ed ecologico, aggiungere spesso piccole quantità di legna.

18. Valutazione della combustione

La qualità della combustione potrà essere facilmente controllata osservando: - Colore e consistenza della cenere. Se la combustione è pulita, la cenere residua sarà bianca e fine. Una colorazione scura indica invece la presenza di residui di carbone di legna; in questo caso, la decombustione è stata insufficiente. - Colore dei gas combusti che fuoriescono dal comignolo Per questi vale la seguente regola generale: meno visibili sono i gas combusti che fuoriescono dal camino, migliore è la combustione. Nelle stagioni intermedie (primavera/autunno), con temperature esterne superiori a 16 °C, si possono verificare problemi di tiraggio del camino. Se a questa temperatura non è possibile migliorare il tiraggio nemmeno generando rapidamente un forte calore utilizzando carta o trucioli sottili, è meglio rinunciare ad accendere il fuoco.

19. Umidità della legna e potere calorifico

Regola empirica: più umida è la legna, minore è il potere calorifico Il potere calorifico della legna dipende in larga misura dall‘umidità presente nella stessa. Se la legna è molto umida, sarà necessaria molta energia per l‘evaporazione, energia che andrà poi completamente persa. Inoltre, più la legna è umida, minore è il suo potere calorifico. Per esempio: la legna appena tagliata ha un contenuto di umidità pari al 50% circa e un potere calorifico di circa 2,3 kWh/kg, mentre la legna ben essiccata ha un contenuto di umidità pari al 15% circa ed un potere calorifico di circa 4,3 kWh/Kg. Quindi, bruciando legna molto umida si ha, a parità di quantità, solo la metà circa della potenza calorifica. Inoltre, la combustione di legna molto umida provoca un maggiore annerimento del vetro. Nella combustione della legna umida, il vapore acqueo liberato può condensare nel tubo di uscita del fumo o nell canna fumaria, provocando un intasamento da fuliggine o l‘annerimento del comignolo. L‘elevata umidità della legna provoca anche un abbassamento della temperatura di combustione, impedendo così una combustione completa di tutti i componenti della legna e, di conseguenza, un notevole inquinamento ambientale. L’umidità del vostro legno da combustione potrà essere determinata tramite un misuratore dell‘umidità del legno.

20. Essiccazione e conservazione della legna

Per seccare bene, la legna ha bisogno di tempo. Per una corretta essiccazione in un luogo adatto sono necessari da 2 a 3 anni circa. Per facilitare l‘essiccazione della legna, conservarla sempre segata e spaccata pronta per l‘uso: i pezzi di legna più piccoli seccano più rapidamente dei ciocchi interi. La legna in ciocchi dovrebbe essere accatastata in un luogo ventilato e se possibile soleggiato, nonché protetto dalla pioggia, preferibilmente esposto a sud. I singoli ciocchi devono essere sistemati a una distanza di almeno una spanna, in modo che l‘aria circolando asporti tutta l‘umidità. Non ricoprire mai la catasta di legna con pellicole in materiale plastico o coperture impermeabili che impedirebbero all‘umidità di fuoriuscire. Non conservare la legna fresca in cantina, poiché la ridotta circolazione d‘aria in questo locale la farebbe marcire anziché essiccare. È possibile conservare in una cantina asciutta e ben ventilata solo la legna già secca.

21. Pulizia e manutenzione

21.1 Rivestimento in acciaio

aperto Le stufe-camino vengono verniciate con uno smalto molto poroso e resistente alle temperature elevate, che offre solo una protezione limitata contro la corrosione. Per questo motivo, in condizioni sfavorevoli si può formare un velo di ruggine. Non usare detergenti acidi (come detergenti a base di limone o aceto) per pulire le parti di acciaio. Per ottenere buoni risultati è sufficiente strofinarle con un panno leggermente umido. Evitare di utilizzare molta acqua per pulire la zona del pavimento e della piastra. Asciugare immediatamente l‘eventuale acqua che dovesse fuoriuscire dal secchio durante le pulizie. Non posizionare Toronto in „ambienti umidi“, ad esempio in verande. Evitare di lasciarla anche temporaneamente in edifici grezzi non riscaldati o in garage. Pulire i punti coperti dal velo di ruggine con lo spray originale Hase. Seguire attentamente le istruzioni d‘uso riportate sulla bomboletta. Il prodotto è disponibile presso i rivenditori Hase, che saranno lieti di darvi tutti i suggerimenti necessari per una corretta applicazione.

21.2 Fissaggio del portello del vano combustione per effettuare la

pulizia o un’ispezione Per pulire il vetro del vano di combustione, sollevate il portello verso l’alto fino a farlo scattare. Con la chiave annessa sbloccate la chiusura del portello del vano di combustione (ill. 6). Sollevate leggermente il portello del vano di combustione e ruotatelo verso sinistra per procedere alla pulizia (ill. 7). Dopo aver effettuato la pulizia, chiudere nuovamente e bloccare. Attenzione: Toronto può essere mantenuto in funzione solo tenendo chiuso il portello del vano di combustione.

21.3 Uscite dei gas combusti

Ogni anno, al termine del periodo di riscaldamento (se necessario anche più spesso, ad esempio dopo la pulizia del camino) la stufa-camino e il tubo di uscita del fumo vengono ispezionati per individuare e, se necessario, rimuovere eventuali depositi. Per la pulizia dei condotti dei fumi solevate te la pietra termica superiore e il sottostante deflettore in acciaio ed estraeteli dal vano di combustione. Eventuali depositi di fuliggine e polvere si possono eliminare con una spazzola o un aspirapolvere. In seguito, inserite nuovamente la pietra termica e il deflettore. La pulizia dei condotti dei fumi si effettua attraverso l’apposita apertura con uno scovolo flessibile. Per maggiori informazioni consultare le istruzioni di montaggio e manutenzione.

21.4 Pannelli in vetroceramica

21.6 Le guarnuizioni

Con una fiamma adeguata, l’aria secondaria crea una parete di aria fredda davanti alla lastra che riduce la formazione di fuliggine sul vetroceramica. Le guarnizioni di tenuta dello sportello della zona fuoco e del cassetto per la cenere sono di fibra di vetro termoresistente e priva di amianto. Si tratta di componenti soggetti a usura, che dovranno essere sostituiti a seconda della frequenza di uso. Se dovessero depositarsi particelle di cenere sulla lastra in vetro ceramica vi consigliamo di utilizzare, oltre all’usuale detergente per vetri, un altro sistema di pulizia provata di validità e rispettoso dell’ambiente: si prende una palla di carta di giornale o da cucina, la si inumidisce, la si immerge nella cenere di legna fredda e priva di materiali abrasivi, la si passa sul pannello di vetro e, poi, si ripulisce con un‘altra palla di carta pulita. Fate controllare regolarmente la vostra stufa camino da uno specialista.

21.5 Rivestimento della zona fuoco

Le pietre termiche della zona fuoco della vostra Toronto sono di vermiculite, un granulato minerale ignifugo dotato di eccezionali proprietà isolanti. Lo spessore delle piastre consente di avere un rapporto ottimale tra resistenza meccanica ed effetto isolante. La superficie relativamente morbida è soggetta ad un‘usura naturale a seconda dell‘uso. Le pietre termiche devono essere sostituite se parti di esse si distaccano e la parete posteriore della zona fuoco diventa visibile. Eventuali screpolature delle pietre termiche compromettono l‘utilizzabilità della vostra stufa-camino. Per ridurre i danni alle pietre termiche, posizionare i ciocchi di legno con cautela nella zona fuoco evitando di non farli cadere contro le pareti della zona fuoco.

Possibili cause La legna non prende fuoco o stenta a prendere fuoco - La legna è troppo grossa/troppo umida - L‘aria introdotta è troppo scarsa La legna brucia senza produrre fiamme gialle e chiare, l‘ossigeno è scarso o, addirittura, il fuoco si spegne subito - La legna è troppo umida - L‘aria introdotta è troppo scarsa - La temperatura esterna è troppo elevata C‘è troppa fuliggine, le pietre termiche si sporcano durante il funzionamento - La legna è troppo umida - L‘aria introdotta è troppo scarsa - La quantità di legna è troppo poca per cui la camera di combustione rimane troppo fredda Il pannello di vetro della zona fuoco è annerito

La legna brucia troppo rapidamente - Il tiraggio del camino è troppo forte - I ciocchi di legna sono troppo piccoli - I comandi non sono regolati correttamente Durante il funzionamento il locale si riempie di fumo

Il camino si bagna e si imbratta, dal tubo del camino fuoriesce la condensa - La legna è troppo umida - I gas combusti o la canna fumaria sono troppo freddi - La sezione della canna fumaria troppo grande Nonostante le fiamme intense e il fuoco vivace, il camino non si riscalda a sufficienza - Il tiraggio della canna fumaria è troppo forte - Le valvole di tiraggio dell‘aria non sono regolate correttamente Aprendo lo sportello della zona fuoco esce fumo - Il tiraggio del camino è troppo debole/la sezione della canna fumaria è troppo grande o troppo piccola - Il fuoco brucia con troppa intensità - Lo sportello della zona fuoco è stato aperto troppo in fretta - Le ventole (bagno / cucina) generano depressione nell‘ambiente e causano la fuoriuscita di fumo nell‘ambiente La legna è troppo umida L‘afflusso di aria secondaria è troppo scarso Lo sportello della zona fuoco non è a tenuta Il tiraggio del camino è troppo debole L‘aria introdotta è troppo scarsa La sezione della canna fumaria troppo stretta L‘interno del tubo di uscita della stufa o della canna fumaria sono molto sporchi Il vento esercita un‘eccessiva pressione sul comignolo Le ventole (bagno, cucina) generano depressione e causano la fuoriuscita di fumo nell‘ambiente Vista frontale Vista laterale min. 50 Stufa-camino Toronto, DIN-EN 13240 : 2001 + A2 2004 e Art. 15 a B-VG (Austria), può essere utilizzata solo con zona fuoco chiusa e richiede una canna fumaria individuale. N. VKF: 15884; Numero verbale di collaudo (A): 2005 PMC /128 Quanto alle dimensioni del camino, in conformità alla norma EN 13384-1 / 2 sono validi i dati seguenti:

Corrente della massa dei gas combusti 6,9 g/s Temperatura al raccordo dei gas combusti

Pressione minima d‘alimentazione a potenza calorifica nominale

mg/m³ Contenuto CO con 13% O2 Larghezza 49,5 cm 40 cm Peso: Apertura zona fuoco: Diametro del canale da fumo: Diametro tubo sistema di ventilazione Hase*: Profondità 56,5 cm 35 cm Ø 46 Ø 49,5 205 kg 1050 cm² 18 cm 10 cm

  • Per un‘alimentazione di aria separata in case a basso consumo energetico ed in presenza di insuffici ente aria di combustione in aree di esposizione.

Althezza 133,5 cm 55 cm 56,5 Misure: Stufa Zona fuoco 16,5 La potenza calorifica nominale di 8 kW indicata sulla targhetta dell‘apparecchio è sufficiente secondo l‘isolamento della casa per 30 - 115 m² (senza garanzia). Altezza dell‘allacciamento del tubo di uscita del fumo 132,5 Potenza calorifica nominale Altezza allacciamento sistema di ventilazione Hase Legna Altezza della stufa 133,5 Valori della combustione Dimensioni in cm

Dichiarazione di conformità CE Con la presente, il costruttore: Hase Kaminofenbau GmbH Niederkircherstr. 14 D-54294 Trier dichiara che l’apparecchio di riscaldamento indipendente a combustibili solidi, recante la denominazione commerciale: To r o n t o è conforme alle disposizioni previste dalla: Direttiva Europea 89/106/CEE per i prodotti da costruzione nonché al Mandato M129 e che è conforme alla seguente norma armonizzata: EN 13240:2001+EN 13240:2001/ A2: 2004 Il seguente organismo di controllo notificato ha verificato che l’apparecchio di riscaldamento indipendente a combustibili solidi è conforme ai requisiti previsti dalla norma: TNO Inst. Of Environmental Sciences, Energy Res. & Process Innovation P.O: Box 342 7300 Apeldoorn Kennziffer: NL002 Trier lì 14/01/2011 Fernando Najera , amministratore delegato Le norme di sicurezza delle istruzioni per l’uso e il montaggio allegate al prodotto devono essere rispettate.