C07367 - 02-07 - Caminetto DEVILLE - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE C07367 - 02-07 DEVILLE
MANUALE DI INSTALLAZIONE E UTILIZZO
2.1 - Denominazione
2.2 - Potenza termica nominale e autonomia a regime ridotto
2.3 - Descrizione
2.4 - Ingombro
2.5 - Locale di installmente
3 - CARATTERISTICHE DELL'INSTALLAZIONE IN GRADO DIRICEVERE L'IMPIANTO 46
3.1 – Denominazione dei diversi componenti del circuito di evacuatione dei fumi
3.2 - Natura e dimensioni della canna fumaria alla quale deve essere obbligatoriamente collegato l'impiano
3.2.1 - Natura della canna fumaria
3.2.2 -Sezione minima della canna fumaria
3.2.3 - Consiglio generali
3.3 - Natura e caratteristiche del tubo di raccordo tra l'impianto e la canna fumaria
3.4 - Condizioni di tiraggio
3.5 - Ventilazione del locale nel quale viene installato l'impiano
3.6 - Collegamento elettrico del kit di ventilazione
3.7 - Natura delle pareti adiacenti all'impiano
4 - INSTALLAZIONE DEL CAMINETTO PRONTO PER LA POSA 48
5 - IMPIEGO DELL'IMPIANTO 49
5.1 - Regolazione del termostato (modello C07367)
5.2 - Prima accensione
5.3 - Combustible
5.3.1 - Combustible consigliato
5.3.2 - Combustibili vietati
5.4 - Impiego degli organi di regolazione e degli accessori
5.5 - Impiego
5.5.1 - Accensione
5.5.2 - Funzionamento
6 - CONSIGLI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE 51
6.1 - Pulizia e manutenzione della canna fumaria
6.2 - Manutenzione ordinaria dell'impiano
7-CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA 53
ATTENZIONE : AL FINE DI EVITARE QUALSIASI RISCHIO DI INCENDIO, IL PRESENTE IMPIANTO DEVE ESSERE INSTALLATO A REGOLA D'ARTE E IN CONFORMITA ALLE ISTRUZIONI TECHNICHE DESCritTE NEL PRESENTE MANUALE.
IL PRESENTE IMPIANTO DEVE ESSERE INSTALLATO IN CONFORMITA'DELLE SPECIFICHE IN VIGORE DELLA NORMA D.T.U.
L'INSTALLAZIONE DELL'IMPIANTO DEVE ESSERE EFFETTUATA DA PERSONALE QUALIFICATO.
Si consiglia di leggere attendamente e completeness il contento del manuale di istruzioni per utilizzare al meglio, traendone grande soddisfazione, il proprio impianto DEVILLE.
Ogni regolamento locale e nazionale, casi' come le norme europee vanno rispetto quando si usa l'apparecchio.
Il mancato rispetto delle istruzioni di montaggio, installatione e utilizzo implica la responsabilità da parte di chi effettua tali operazioni. L'apparecchio non deve subire modifiche.
1-PREMESSA
-
I caminetti "pronti per la posa" modelli vengono installati seguito le operazioni previste per la stufa a legna. Le istruzioni d'installazione sono le stesse, in particolar modo per cui che concerne:
-
La natura e le esigenze di installatione della canna fumaria compatibile con tale impiego.
Il collegamento dell'impianto alla canna fumaria. - La ventilazione del locale.
Il capitolo 4 tratta in modo specifico la sezione relativata al caminetto "pronto per la posa":
-
Posa contro una parete di addossamento.
Regolazione in altezza. -
Attenzione: i caminetti "Pronti per la posa" non consentono il raccordo dei manicotti di uscita dell'aria calda. L'ambiente non è sicuro se le protezioni della parete di addossamento risultano modificate (forate, spostate, ecc.).
- Di seguito vengono illustrate le raccomandazioni elementari alle quali atteneri. Le norme DTU 24-2-2 e 24.1 descrivono in maniera esaustiva le misure necessarie riguardanti i circuiti di evacuatione dei fumi e di ingresso d'aria fresca.
Il camino pronto da montare C07367 è conforme alla norma francese NF EN 13240.
2-CARATTERISTICDELL'IMPIANTO
2.1 - Denominazione
I caminetti "pronti per la posa" modelli sono impianti di riscaldamento continuo a combustione su griglia, il cui funzionamento prevede escludivamente un'alimentazione a legna. Tali impianti con camera di combustione semi-chiusa sono stati concepiti per essere addossati ad una pareteenza protezione supplementare.
2.2 - Potenza termica nominale e autonomia a regime ridotto
- Potenza termica nominale conforme alla norma NF EN 13240 rilevata durante una prova effettuata a regime normale:
| Potenza nominale | Tiraggio | Portata massica dei fumi | Temperatura dei fumi |
| 14 kW | 12 Pa | 14,5 g/s | 317°C |
- Ottenuta con un tiraggio pars a 12 Pa, con un'alimentazione di legna pars a 14,5 kg costituita da 3 ceppi di legna secca non tagliata.
- La potenza indica è la potenza media ottenuata nel corso della prova durata 3 ore.
Per ottener tale regime di potenza, alimentare nuovamente il fuoco su un letto di brace di circa 500 g, ovvero 4 cm di spessore.
Il dato regatorio aria deve essere aperto sulla posizione massima.
- Un'autonomia superiore a 10 h, a potenza ridotta, si ottiene con un'alimentazione completa mediante chiusura totale del lavoro registro aria.
2.3 - Descrizione (Fig. 1)
- L'impiano è costituito da un focolare e da un gruppo comprehende lo scambiatore e il rivestimento.
-
I componenti principali che costituiscono il focolare sono illustrati e contrassegnati nella figura 1:
-
La camera di combustione è in acciaio con spessore 4 mm e il fondo del focolare è rivestito con una piatra focolare in ghisa.
- Un rivestimento in lamiera garantisce un circuito d'aria di raffreddamento attorno alla camera di combustione.
- Le porte sono realizzate in ghisa e sono provviste di guarznizioni che ne garantisco la tenuta.
- Una rotella situata sul lato dell'apparecchio permette di scegliere l'andatura del fuoco.
- Il registrar di tiraggio permette di ridurre le depressioni eccessive di certi condotti di camino.
-
Nella parte superiore del vetro è presente un ingressso aria secondario, con lo scopo di mantenerlo pulito e garantire una migliorie combustione della legna.
-
Un kit di ventilazione con moto-ventilatore a due velocità consente di accelerare la convenzione attorno al focolare.
- Peso netto del focolare :240 kg.
Per la movimentazione dell'apparecchio togliere la o le porte e i vari componenti in ghisa che sono presenti nel focolare.
2.4 - Ingombro (Fig. 2)
2.5 - Locale di installmente (Fig. 2)
- L'impiano deve essere installato a ridosso di una parete. Il copritubo regolabile consente di registrar l'altezza dell'impiano in base a quella del soffitto.
- Il set di protezioni fornito in dotazione all'impianto garantisce una protezione delle radiazioni e create circuiti d'aria di raffreddamento delle pareti dell'abitazione. Tali componenti devono essere obbligatoriamente installati attenendosi alle istruzioni illustrate di seguito.
- L'impiano deve essere collegato alla canna fumaria del caminetto mediante l'ausilio di un tubo di raccordo con 180mm (ved. paragrafo 3.3).
3 - CARATTERISTICHE DELL'INSTALLAZIONE IN GRADO DI RICEVERE L'IMPIANTO
3.1 - Denominazione dei diversi componenti del circuito di evacuatione dei fumi (Fig. 3)
3.2 - Natura e dimensioni della canna fumaria alla quale deve essere obbligatoriamente collegato l'impiano
3.2.1 - Natura della canna fumaria
3.2.1.1 - Canna fumaria nuova
Impiego dei seguenti materiali :
- Laterizi in terracotta conformi alla norma NF P 51-311.
- Laterizi in calcestruzzo conformi alla norma NF P 51-321.
- Tubi metallici compositi conformi alla norma NF D 35-304 e NF D 35-303 o che hanno ricevuto un parere tecnico favorevole a quello tipo di impiego.
- Mattoni in terracotta conformi alla norma NF P 51-301.
-
Mattoni refrattari conformi alla norma NF P 51-302.
-
L'impiego di materiali preisolati consente di evitare un ulteriore isolamento sulippo, in particolar modo a livello delle pareti nell'attraversamento dei tetti e sull'altezza del comignolo (resistenza termica minima: 0,43m^2 k/W).
3.2.1.2 - Canna fumaria già esistente
- L'installatore si assume la responsabilità dei componenti più esistenti. Deve controllare lo stato della canna fumaria ed apportarvi le modifiche necessarie al buon funzionamento e al rispetto delle norme vigenti.
-
Pulire la canna fumaria ed in seguito procedere ad un esame rigorosoattoa verificare:
-
La compatibilità della canna fumaria con l'impiego previsto.
-
La stabilità.
-
La presenza di vuoto e la tenuta (allegato Il della norma DTU 24-1).
-
Nel caso in cui la canna fumaria non fosse compatibile, realizze una tubatura segundo un procedimento riconosciuto da un parere tecnico favorevole, oppure installare una nuova canna fumaria.
3.2.2 - Sezione minima della canna fumaria
| Regolamentazione | Funzionamento a portine chiuse |
| Laterizi quadrati o rettangolari | Sezione minima 2,5 dm2 |
| Canne fumarie circolari | Diametro minimo 153 mm |
In anni caso la sezione del condotto deve essere almeno pari a quella dell'ugello di raccordoosto sull'apparecchio.
3.2.3 - Consigli generali
-
Per mantenere a lungo il calore, una buona canna fumaria delve essere costruita in materiali poco conduittivi.
Il rivestimento della canna fumaria deve consentire di limitare la temperature esterna superficie a : -
50^ C nelle aree abitabili.
-
80^ C nelle aree non abitabili o non accessibili.
-
La canna fumaria deve essere assolutamente a tenuta stagna, stabile e non deve presentare rugosità.
- La canna fumaria non deve presentare brusché variazioni di sezione (inclinazione inferiore a 45^ rispetto alla verticale).
- La canna fumaria deve fuoriuscire per almeno 0,4m al di sopra del colmo del fatto e dei tetti limitrofi.
- Non è possibile collegare due impianti alla stessa canna fumaria.
-
La canna fumaria deve fuoriuscire per almeno un'altezza di 50 mm nel locale in cui verrà installato l'impiano.
-
La superficie interna della canna deve trovarsi ad una distanza minima di 16 cm da qualsiasi legno e materiale combustibile.
- La canna non deve presentare più di due deviazioni, ovvero più di una parte non verticalie.
Se la canna fumaria è in muratura:
L'angolo di deviazione non deve superare i 45^ se l'altezza totale della canna è limitata a 5 m. In caso di altezza superiore, l'angolo di deviazione dovrá essere limitato a 20^ .
Se la canna fumaria è in metallo e isolata:
L'angolo di deviazione non deve superare i 45^ con un limite di altezza para a 5 m fra l'estremità superiore e inferiore della deviazione. L'altezza complessiva della canna non è limitata.
- I laterizi devono essere montati con la parte maschio rivolta verso il basso, in modo tale da evitare la fuoriuscita di condensa.
- La tenuta, l'isolamento, le tubature del soffitto e del pavimento, nonché le distance dal fuoco devono essere rigorosamente realizzati in conformità alla norma DTU 24-2-2.
3.3 - Natura e caratteristiche del tubo di raccordo tra l'impianto e la canna fumaria
- Tra il focolare e la parte inferiore della canna fumaria deve essere installato un tubo di raccordo. Tale condotto dovrà essere realizzato mediante una tubatura policombustibile rigida o flessibile, APPROVATAmedia un parere techniciane favorevole per un collegamento diretto al focolare chiuso.
É vietato l'impiego di alluminio, acciaio alluminiato e acciaio galvanizzato.
E'invece consentito l'impiego di lamiera nera (spessore min. 2 mm), lamiera smaltata (spessore min. 0,6 mm) e acciaio inossidabile (spessore min. 0,4 mm).
Il tubo deve essere visible per tutte la sua lunghezza e deve essere pulito mediante un mezzo meccanico. La sua dilatazione non deve danneggiare l'ermeticità dei collegamenti a monte e a vale, nonché l'ottima tenuta meccanica dello stesso tubo e della canna fumaria. La sua forma e, in particolare, il suo collegamento con la canna fumaria deve impedire l'accumulo di fuliggine, soprattutto durante le operazioni di pulizia. -
I collegamenti con l'impiano da una parte e la canna fumaria dall'altra devono essere rigorosamente effettuati in conformità alla norma DTU 24.2.2 e alle specifiche del costruttore del tubo, utilizzato tutti i componenti consigliati (imbuti, raccordi, ecc.).
-
La sezione del tubo di raccordo deve essere almeno uguale a quella dell'attacco di raccordo presente sull'impiano.
- Nel caso in cui il tubo di raccordo si trovi in posizione orizzontale, è necessario prevedere un'inclinazione ascendente di 5 cm per metro.
ATTENZIONE:
La superficie situata dello spazio di 200 mm attorno al tubo di raccordo deve essere realizzata con materiali incombustibili (calcestruzzo, mattoni). Tuttavia, si autorizza la realizzazione con materiali combustibili o con materiali incombustibili degradabili a temperature superiori a 90^ , solo qualora venga eseguito un isolamento termico delle superfici sottoposte alla radiazione diretta del tubo di raccordo. L'isolante utilizzato deve apparenere alla classe M.O. (lana di roccia, fibre ceramiche, ecc.) (Fig. 4).
3.4 - Condizioni di tiraggio
Il tiraggioiene misurato sul tubo di raccordo a circa 50 cm dall'attacco dell'impianto.
- Tiraggio necessario per un buon funzionamento a portina chiusa :
- 6 Pa a regime ridotto (0,6 mm CE).
-
12 Pa a regime normale (1,2 mm CE).
-
Si consiglia di installare una manopola lavoro tiraggio. Può essere montato :
-
Sul tubo di raccordo, sul copritubo, al di sopra della protezione copritubo, in caso di emissione verticale.
-
Sulla canna fumaria in caso di emissione posteriori.
-
La manopola dato tiraggio consente di ottenere un funzionamento corretto del focolare ancche in presenza di condizioni di tiraggio più compresse (canne fumarie alte, tubatura). La manopola delve essere ben visible, lavoramente accessibile e installata nella stanza in cui si trovato l'impianto.
- Quando le portine del focolare sono aperte, il dato registro tiraggio non influisce sul funzionamento dell'impiano.
3.5 - Ventilazione del locale nel quale viene installato l'impianto
Il funzionamento dell'impiano richiede un aperto d'aria supplementare rispetto a quello necessario al ricambio d'aria regolamentare. Nel caso in cui l'abitazione fosse dotata di un impianto di ventilazione meccanico, è obblatorio prevedere una presa d'aria.
- La presa d'aria deve essere situata direttamente all'esterno oppure in un locale ventilato sull'esterno ed inoltre deve essere protetta da una griglia.
- La presa d'aria deve essere situata il più vicino possibile all'impianto e deve essere otturabile. Quando l'aria viene immessa direttamente nella stanza, dovrè essere possibile otturare l'uscita. Durante il funzionamento dell'apparecchio, assicurarsi che sia libera da agli ostruzione.
- La sezione della presa d'aria deve corrispondere almeno ad un quarto della sezione della canna fumaria 50~cm^2 per un uso unicoamente con la porta chiusa.
- Durante l'aperture della portina potrebbe essere necessario arrestare l'aspiratore dell'impianto di ventilazione meccanico, al fine di evitare la diffusione dei fumi nel locale.
3.6 - Collegamento elettrico del kit di ventilazione
-
Il collegamento all'impianto fisso da 230V+ terra deve essere effettuato con l'ausilio di un cavo flessibile.
Tale collegamento si può effettuire, a scelta, mediante: -
Presa di corrente che deve rimanere accessible.
-
Collegamento su morsetto fisso. In questo caso, l'impiano dovrè essere dotato di un dispositivo di separazione omnipolare con una distance di aperture dei contatti superiore a 3 mm.
-
L'impiano dovrà essere conforme alla norma NFC 15100, e in particolar modo dovrà essere effettuato il collegamento della terra (filo verde e giallo).
3.7 - Natura delle pareti adiacenti all'impianto
Impostare il camino pronto da montare distante al minimo di 300 mm delle pareti laterali dell'abitazione e da agli materiale combustibile.
L'apparecchio va montato su un pavimento con una capacité portante sufficiente. Se una costruzione esistente non soddisfa a esta condizione preliminare, delle misure adegue (per esempio la系統azione di una lastra di spartizione del carico) devono essere prese per permettere al pavimento di sostortare l'apparecchio.
4 - INSTALLAZIONE DEL CAMINETTO "PRONTO PER LA POSA" (Fig. 5 e 6)
2 possibilità :
In entrambi i casi, la protezione soffitto è situata a 60 mm da quest'ultimo.
Per rimuovere gli elementi pretagliati dalle diverse protezioni, è sufficiente effettuire un foro con un punta con 6 in corrispondenza dei fori con 2 mm .
① Rimuovere gli elementi pretagliati circolari sulla protezione soffitto e sulla protezione copritubo (gli altri vengono lasciati in posizione) (Fig. 7).
② Fissare il gruppo protezione parete ^+ protezione soffitto alla parete utilizzando le 6 viti, i 6 perni e le 6 rondelle forniti nella busta contente il manuale delle struzioni e rispettoando una distanza di 60~mm tra il soffitto e la protezione soffitto (Fig.9).
③ Posizionare l'impianto a ridosso della parete. Inserire la protezione copritubo sul tubo di raccordo. Posizionare il tubo di raccordo. Fissare la protezione copritubo sulla protezione cappa utilizzato le 2 viti per lamiera fornite nella busta contentente il manuale delle istruzioni (Fig. 10).
① Rimuovere l'elemento pretagliato circolare sulla protezione cappa e l'elemento rettangolare sulla protezione parete. Gli altri vengono lasciati in posizione (Fig. 8).
② Posizionare l'impiano dotato del proprio tubo di raccordo (Fig. 6).
③ Far scivolare il gruppo protezione parete + protezione soffitto (Fig. 9) rispettoando una distance di 60 mm tra il soffitto e la protezione soffitto. Segnare il punto dei fissaggi sulla parete, come pure quello dell'elemento pretagliato rettangolare (Fig. 11).
④ Scostare leggermente l'impiano alla parete. Inserire la protezione tubo sulla parte orizzontale del tubo di raccordo (Fig. 11). Ripositionare l'impiano contro la parete. Fissare il gruppo protezione parete ^+ protezione soffitto con elemento pretagliato rettangolare (4 viti per lamiera fornite nella busta contentente il manuale delle istruzioni ; tale operazione deve essere eseguita qualora l'altezza tra il pavimento e il soffitto superi i 2,4 m).
⑤ Posizione are l'impiano a ridosso della parete. Collegare il tubo di raccordo alla canna fumaria. Fissare la protezione copritubo sulla protezione cappa utilizzato le viti per lamiera fornite nella busta contente il manuale delle istruzioni.
- SUCCESSIVAMENTE, IN ENTRAMBI CASI (FIG. 12):
-
Rilevare il valore della distanza H tra la parte superiore della cappa e il soffitto.
-
Inserire il copritubo superiore nel copritubo inferiore e regolarli in base alla distanza H.
- Eseguire 4 fori con 3,2 nel copritubo superiore in corrispondenza dei 4 fori situati nella parte superiore del copritubo inferiore.
- Assemblare i 2 copritubo mediante 4 viti per lamiera fornite nella busta contente il manuale delle istruzioni.
- Divaricare il gruppo costuito dai 2 copritubo e posizionarlo sulla cappa dell'impianto.
- Fissare tale gruppo sulla cappa mediante le 4 viti per lamiera fornite nella busta contente il manuale delle istruzioni.
Caso particolare in cui la canna fumaria penetrata nel locale fino ad una certa altezza e le sue dimensioni consentono di inserirla nel copritubo superiore (Fig. 13).
5 - IMPIEGO DELL'IMPIANTO
Il presente "focolare chiuso" consiste in unvero e proprio impianto di riscaldamento :
- Rendimento elevato.
- Funzionamento a regime ridotto di lunga durata.
5.1 - Regolazione del termostato
- La regolazione del termostato viene effettuata in fabbrica. E' tuttavia necessario eseguirne il controlo prima della prima messa in funzione. A tale scopo aprire la porta del cenerario e togliere quest's ultimately.
- Per una temperatura ambiente di 20^ , quando il commando è regolato sulla posizione 0, la distance tra la superficie di appoggio e la valvola deve essere nulla (apparecchio freddo) (Fig. 14).
- La valvola non deve subire alcuna spinta e deve allontanarsi alla relativa superficie di appoggio non appena il dato viene ruotato in posizione 1.
- All'occorrezza, intervenire sulla regolazione della valvola agli uomini sul commando di regolazione dall'interno del vano del lavorario.
Con l'uso la rotazione del lavoro del termostato (1) cui in tal lo serra ingrassare la vite di lavoro (2) con grasso a base di grafite, olio per motori, ecc.) (ved. freccia nella Fig. 15).
5.2 - Prima accensione
- Dopo la prima accensione (vedi paragrafo 5.5.1),fare un fuoco moderato durante le prime ore limitando il carico dell'apparecchio (un ceppo da 15 cm) con la rotella di regolazione d'aria su 4 : progressivo aumento di temperatura dei componenti complessivi del caminetto e dilatazione normale dell'impiano.
- Durante i primi impieghi, l'impianto potrebbe emanare un odore di vernice fresca. Areare il locale per rimediare a tale inconveniente.
Non raccordare il camino pronto da montare su un condotto collegando diversi apparecchi.
5.3 - Combustible
5.3.1 - Combustibile consigliato
- Ceppi di legna dura di una lunghezza massima di 59 cm: quercia, betulla, faggio, castagno, ecc. Altezza massima di carico: 25 cm.
- Si consiglia di impiegare legna molto secca, 20% di umidità max., ovvero tagliata da 2 anni e conservata in luogo coperto, in modo da ottenerere rendimenti massimi ed evitare l'annerimento della canna fumaria e del vetro.
- Evitare l'impiego di legna resinosa (pini, abeti, picee, ecc.) che implica una manutenzione più frequente sia dell'impianto che della canna fumaria.
5.3.2 - Combustibili vietati
- Ogni combustibile che non sia legna è vietato, specialmente il carbone e i loro derivati.
- Le fiammate di legna piccola, sarmenti, tavolette, paglia, cartone, combustibili liquidi sono pericolose e assolutamente da escludere.
- L'apparecchio non deve essere utilizzato come incineritore di rifiuti.
5.4 - Impiego degli organi di regolazione e degli accessori
- Rotella di regolazione d'aria ① (Fig. 15): delve essere manovrato mediante l'attizzatoio.
- Impugnatura della porta : delve essere manovrata avvalendosi dell'attizzatoio (Fig. 16).
- Raschietto (Fig. 17): per togliere le ceneri e pulire l'apparecchio.
Non scottatevi le manienza ragione. Servitevi degli accessori.
5.5 - Impiego
5.5.1 - Accensione
- Mettere il termostato in posizione 8 e aprire la chiave d'ugello (Fig.1).
- Posizione sulla griglia carta spiegazzata e pezzetti di legna molto secca (rametti), quindi ceppi di legna tagliata conzsche maggiore (ca. con 3 - 5cm ).
- Dare fuoco alla carta e chiudere la portina (oppure lasciarla leggermente socchiusa per accelerare la combustione).
- Quando la carica di legna piccola ha preso fuoco per bene, après la porta, caricare la stufa con il combustibile raccommando e agire sugli organi di manovra per ottener l'intensità di funzionamento desiderata.
5.5.2 - Funzionamento
5.5.2.1 - Funzionamento intermittente e continuo
Il funzionamento intermittente richiede un caricamento agli 3 / 4 d'ora. Bisogna privilegiare quello modo di funzionamento particolarmente rispettuoso dell'ambiente.
L'apparecchio puo'anche assicurare un funzionamento continuo quando le costrizioni dell'interrivenza non possono essere rispetto o quando una potenza ridotta è ricercata. In quello caso, la piena potenza puo' essere raggiunta su una durata di 3 ore e un'andatura lenta, con potenza debole, di una durata di 10 ore è possibile con un carico di 14 kg.
La potenza nominale in funzionamento intermittente :
- Ottenuta con un tiraggio pars a 12 Pa, con un'alimentazione di legna pars a 3,5kg , costituita da 3 ceppi di legna secca non tagliata.
- Ricaricare agli 3/4 d'ora su uno stratto di brace di circa 0,50 kg (ossia 3 cm di spessore) con il termostato in posizione 8 e la chiave d'ugello aperta.
- La potenza annunciata è la potenza media ottenuata con agli carico di 34 d'ora.
La potenza nominale in funzionamento continuo :
- Ottenuta con un tiraggio pars a 12 Pa, con un'alimentazione di legna pars a 14 kg, costituita da 3 ceppi di legna secca non tagliata.
- Ricaricare ogni 3 ore su uno stratto di brace di circa 0,50kg (ossia 3 cm di spessore) con il termostato in posizione 8 e la chiave d'ugello aperta.
- La potenza annunciata è la potenza media ottenua con agli caricamento di 3 ore.
La combustione lenta, autonomia superiore a 10 h in funzionamento continuo :
- Ottenuta sotto un tiraggio di 6 Pa con un carico di 14 kg constituito da un ceppo di legna dura non spaccata privileggiano i granidi diametri (superiori ai 16 cm).
- Ricaricare su uno stratto di brace di circa 0,30kg (ossia 2 cm di spessore) con il termostato in posizione 0 e la chiave d'ugello chiusa.
5.5.2.2 - Condo tto del fuoco
- L'andatura desiderata viene ottenuta agenda sugli organi di manovra (vedi paragrafo 5.4) escegliendo una carica corrispondente ai bisogni, ossia :
- Per ottener un riscaldamento massimo, alimentare l'impianto con 3 cepi aventi circa 10 cm di diametro (termostato in posizione 8 e la chiave d'ugello aperta andatura normale).
Usare esta intensità di funzionamento solo in modo temporaneo, per portare a temperatura i locali dopo un'assenza prolongata.
- Per ottener un regime intermedio, alimentare l'impianto solamente con uno o due ceppi (termostato d'aria in posizione intermedia).
-
Per un riscaldamento di lunga durata ad andatura lenta, usare 1 o 2 ceppi non spaccati di diametro superiore a 16 cm (termostato in posizione 0 e la chiave d'ugello chiusa).
-
Per ottener un' andatura lenta di lunga durata, procedere al caricamento su uno strato di brace appena rosseggianti.
- Per ottener un'accensione rapida, aizzare il fuoco con legna fine, effettuire la carica, tenere eventuallymente la porta socchiusa per quale minuto per accelerare l'accensione, tenendo quello controlo la stufa, poi chiudere la porta e-agire sugli organi di manovra (paragrafo 5.4). Tale operazione consente di accelerare la ripresa della fiamma, in particolare con legna umida.
- Effettuare le variazioni di regime (passaggio dall'andatura lenta all'andatura normale per esempio) prima di alimentare nuovamente il focolare e durante la fase di combustione delle braci, al fine di consentire al camino e alla canna fumaria di effettuare tali variazioni in modo graduale.
-
Per evitare i riflussi dei fumi e le cadute di cenere nella stanza, al momento dei caricamenti, l'apertura della porta necessita diverse precauzioni:
-
Socchiudere la porta, aspettare un momento per avviare il tiraggio corrispondente al funzionamento a porta aperta, poi après lentamente la porta.
Il funzionamento continuo ad andatura lenta, soprattutto durante i periodi di tepore (tiraggio sfavorevole) e con legna umida, provoca una combustione incompleta che favorisce i depositi di bistro e di catrame :
-
Alternare periodi di regime ridotto con altri a funzionamento a regime normale.
Privilegiare un uso con piccoli carichi. -
Dopo un funzionamento ad andatura lenta, il vetro puo' oscurarsi a causa di un leggero bistraggio, quello deposito sparisce normalemente ad andatura più vivace per pirolisi.
Sistemando uno sportello moderatore del tiraggio sul condotto di raccordo sarebbe agire sul modo di funzionamento, in particolare sulla riduzione della potenza che permette di ottener un regime minimo di lunga durata.
5.5.2.3 - Kit di ventilazione
-DESCRIZIONE (Fig.28)
Il kit di ventilazione è composto da :
- 1 cassone
- 1 supporto ventilatore ① con motoventilatore da 230 V 50 Hz 30 W
- 1 copri-ventilatore ②
- 1 selettore a due velocità e funzione arresto
- 1 termostato che attiva la messa in marcia del ventilatore, in funzione della temperatura del focolare, se il selettore si trovava in posizione I o II.
- 1 selettore AUTO/MANU
- UTILIZAZIONE
Scegliere una velocità di ventilazione:
- Piccola velocità, selettore in posizione I
- Grande velocità, selettore in posizione II.
Mettere l'apparecchio in riscaldamento (vedere § 5.5).
Scegliere il funzionamento automatico (AUTO) o manuale (MANU) tramite il selettore :
- Posizione MANU: marcia forzata e arresto forzato del ventilatore. Con esta posizione si ottiene l'avviamento immediato della soffiante e richiede un arresto manuale.
- Posizione AUTO: marcia automatica del ventilatore, quando la totalità dell'apparecchio è calda, generalmente durante l'ora che segue l'accensione. Il suo funzionamento e interrotto quando è freddo, generalmente all'estinzione del focolare.
Per ottener al tempo stesso l'avviamento immediato e l'arresto automatico, impiegare la posizione MANU all'accensione e passare poi in posizione AUTO quando l'apparecchio è caldo. In quello modo l'arresto sare automatico.
5.5.2.4 - Eliminazione delle ceneri
- L'aria utilizzata per la combustione della legna arrivava molto la griglia quando la rotella di regolazione d'aria è aperta. Tale aria garantisceanche il raffreddamento della griglia. Per ottenere rendimenti ottimali ed evitare il danneggiamento della griglia a causa del surriscaldamento, occorre quindi evitare che si ostruisca eliminando e smaltendo regolarmente le ceneri.
Estrazione del portacenere :
-
Sbloccare la porta del openerio (solo per il modello C07367), insere l'estremità dell'attizzatoio nel foro presente sull'impugnatura della porta del openerio e manovrare l'attizzatoio in base alleindicazioni riportate nella Fig. 18.
Il raschietto permette di eliminare le ceneri alla griglia (Fig. 17).
Il cassetto ceneriippo molto la griglia si estrae fácilmente afferrandolo mediante l'attizzatoio. -
Togliere periodicamente la genere che si sparge accidentally nello scomparto del portacenere.
Il livello delle ceneri non deve mai raggiungere la griglia in ghisa del focolare : togliere la cenere almeno agli 2-3 giorni.
5.5.2.5 - Norme di sicurezza
Non versare mai acqua per specnere il fuoco.
Il vetro e certe parti dell'apparecchio sono molto calde : prestare attenzione ai rischi di ustione in particolare nel caso di bambini.
- Il focolare sprigiona per radiazione una notevole quantità di caloreattraverso il vetro : non collocare materiali e oggetti sensibili al calore ad una distanza inferiore a 1,50 m dal vetro.
- Vuotare il contento del cassetto ceneri in un recipiente in metallo o non infiammabile impiegato solo per quello scopo. Le ceneri apparentemente raffreddate possono essere incandescentianche dello periodo di raffreddamento.
Non posizionare materiali lavoramente infiammabili nelle vicinanze dell'impianto e del portalegna.
In particolare, non immagazzinare legna除去 l'apparecchio (Fig. 19).
- In caso di fuoco di camino,METTERI il termostato in posizione 0 e chiudere la chiave d'ugello.
6 - CONSIGLI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE
6.1 - Pulizia e manutenzione della canna fumaria
- Si raccomanda di pulire la canna fumaria con spazzatura meccanica. Tale pulizia deve essere realizzata più volte all'anno e almeno una volta nella stagione invernale. Un certificato deve essere rilasciato da un professionista.
-
Durante le operazioni di pulizia occorre :
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Togliere il deflettore, la lastra posteriore, e il tubo di raccordo.
- Procedure allo smontaggio del deflettore :
Far passare il deflettore attraverso i perni di supporto P (Fig.22) e farlo uscire di sbieco (Fig.23).
Smontaggio del registro, della valvola di tiraggio. Dopo lo smontaggio del deflettore (Fig. 20, 21 e 22), allentarella vite (A), (chiave a tubo H10), liberare la manetta e la sua asta di commando parzialmente, alla estrarlo dalla griglia, in modo da liberare la valvola (Fig. 24).
NOTA : mettere la manetta in posizione verticale per facilitare il passaggio della Coppiglia attraverso la griglia.
Rimontatura del registro di tiraggio.
Per la rimontatura, procedere inversamente, stare attento al buon orientamento della chiave (chiave verticale per valvola verticale) e della valvola in posizione orizzontale, (la nervatura circolare deve essere in contatto con la parte orizzontale all'interno dell'apparecchio) per assicurare la tenuta stagna.
NOTA: per il deflettore le intaccature E sono situate nella parte anteriore dell'apparecchio (Fig. 25) quando quest'ultimo viene sistematico.
- Per rimontare il deflettore, eseguire le operazioni in ordine inverso rispetto allo smontaggio.
- Verificare completamente lo stato dell'impiano ed in particolare gli elementi di tenuta: guarnizioni e organi di serraggio, parti d'appoggio (portina, telaio).
- Dopo aveo tolo il copritubo :
Verificare lo stato della canna fumaria e del tubo di raccordo: tutti i collegamenti devono presentare una buona tenuta meccanica e conservare l'ermeticità.
Pulire con l'aspiratore il circuito di convenzione intorno al focolare, l'interno della cappa e le bocchette d'uscita d'aria calda.
- Pulire la stufa con una spazzola e con l'aspiratore.
In caso di anomalia,fare riparare l'impianto o l'infallazione da un technique specializzato.
In seguito ad un lungo periodo d'arresto :
Verificare l'assenza di ostruzione dei condotti prima di riaccendere.
6.2 - Manutenzione ordinaria dell'impiano
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Pulire il vetro con un panno umido e cenere e, se necessario, impiegare un detersivo per uso domestico adatto allo scopo attenendosi alle istruzioni riportate nel manuale d'uso. Per eseguire tale operazione, attendere che l'impianto sia completamente raffreddato.
Pulire regolarmente la presa d'aria secondaria : -
Grattare con l'estremità di un oggetto metallico (2) il bordo interno in cima della porta di ghisa per togliere la fuliggine che vi si è potuta accumulare.
-
Togliere con l'aspiratore (1) le particelle e la polvere incastrate tra la scanalatura inferiore e il vetro (Fig. 26 e 27.)
NOTA : Queste particelle ostacolano la formazione della fessura d'aria secondaria che protegge il vetro dal contatto diretto con i fumi e completinga la combustione della legna.
Tali operazioni devono essere effettuate quando il vetro è sporco e obbligatoriamente dopo lo spagnimento completo del focolare.
- Pulire regolarmente le bocchette di uscita dell'aria calda del copritubo, poiché si otturano più rapidamente se l'impianto viene impiegato di frequente. Scegliere una Frequenza idonea.
- Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, fosse necessario intervenire sul kit di ventilazione (Fig. 28):
Scollegare l'apparecchio (o interrompere la corrente di alimentazione).
Togliere le 3 viti (1) di fissaggio del supporto ventilatore e della griglia di protezione.
Togliere le 2 viti e le 2 rondelle dentate a ventaglio (2).
Togliere la griglia sollevandola.
. Tirare il ventilatore di sbieco.
NOTA : Per collegare la morsettiera,fare riferimento alla Fig. 29 e 30.
7 - CONDITIONI GENERALI GARANZIA
1. MODALITA
Fuori alla garanzia legale, in ragione dei vizi occulti, DEVILLE garantisce il materiale in caso di vizi apparenti o di non conformità del materiale consignato al materiale ordinato.
Senza pregiudizio delle disposizioni da prendere rispetto al trasportatore, i reclami al momento del ricevimento del materiale sui vizi apparenti o la non conformità, devono essere formulati presso DEVILLE dall'acquirente entro 5 giorni alla constatazione del vizio tramite lettera raccomandata con domanda di avviso di ricevimento.
Spetta all'acquirente fornire agli giustificazione quanto alla realtà dei vizi o delle anomalie constatate. L'acquirente deve, inoltre, lasciare a DEVILLE agli facilitazione per procedere alla constatazione di quosti vizi o anomalie e rimediarci. L'acquirente deveanche tenere i materiali non conformi a disposizione di DEVILLE, secondo le istruzioni di quest's ultima. Ogni ritorno del materiale devese sere oggetto di un accordo preliminare.
2. ESTENSIONE
La garanzia di DEVILLE copre, ad esclusione di anni indennità o risarcimento danni, la sostituzione gratuite o la riparazione del materiale o dell'elemento riconosciuto defettuoso (eccetto pezzi di usura) dai loro servizi ad esclusione delle spese di manodopera, di trasferta e ditrasporto. Sugli apparecchi smaltati, i cavillamenti non sono mai considerati come difetto di fabbricazione. Sono la conseguenza di una differenza di dilatazione lamiera-smalto o ghisa-smalto e non modificano l'aderenza. I ricambi forniti a titolo oneroso sono garantiti 6 mesi a partire alla data di fattura ; agli garanzia complementare consentita da un rivenditore di DEVILLE non impegna DEVILLE. La presentazione del certificato di garanzia portando il timbro-data del rivenditore è rigorosamente richiesta quando la garanzia è invocata. Questo certificato deve essere presentato al momento della domanda di riparazione dell'apparecchio sotto garanzia, oppure un talloncino o la parte staccabile di questo certificato deve, secondo l'organizzazione propria di DEVILLE, essere rispedito a DEVILLE nei termini assegnati.
In mancanza di quello, la data figurando sulla fattura emessa da DEVILLE non può essere presa in considerazione. Gli interventi a titolo della garanzia non possono averre per effetto di prolungare quest'ultima.
3. DURATA
La durata della garanzia contrattuale assicurata da DEVILLE è di un anno a partire alla data d'acquisto dell'apparecchio dall'utente, con riserva che i reclami previsti al titolo delle modalità qui sopra siano state formulate nei termini concessions. La riparazione, la sostituzione o la modifica di pezioni durante il periodo di garanzia non può averere per effetto di prolongare la durata di但这a garanzia, né di dar luogo in nessun caso a risarcimenti per spese diverse, ritardo di segna, incidenti o pregiudizi qualunqui.
4. ESCLUSIONE
La garanzia non va applicata nei casi seguenti, alla che questa lista sa èsauriente: Installazione e montaggio degli appearecchi la cui responsabilità non incombe a DEVILLE.
Di seguenza la DEVILLE non può essere ritenuta responsablee dei danni materiali o degli incidenti di persona consecutivi ad un'installazione non conforme alle disposizioni legali o regolamenti (per esempio l'assenza di collegamento ad una presa di terra: cattivo tiraggio di un impianto); Usura normale del materiale, utilizzazione o uso anormale del materiale specialmente in caso di utilizzazione industriale o commerciale o uso del materiale in condizioni diverse da quale per cui è stato costruito. É il caso per esempio di non rispetto delle condizioni prescritte nelle istruzioni per l'uso DEVILLE : esposizione a condizioni esterne danneggiando l'apparecchio tale un'umidità eccessiva o variazione anormale della tensione elettrica. Anomalia, deterioramento o incidente proveniente da sconto, caduta, negligenza, difetto di sorveglianza o di manutenzione da parte dell'acquirente. Modifica, trasformazione o intervento effettuati da un personale o una ditta non autorizzati da DEVILLE o realizzati con ricambi non originali o non accreditati dal costruttore.
5. CONDIZIONI PARTICULARI DI GARANZIA
Queste condizioni completeness e precisano le condizioni generali di garanzia qui sopra e prevalgono su queste ; riportarsi al foglietto allegato "Condizioni Particolari di Vendita DEVILLE- Garanzia .
SUMÁRIO
1-PREAMBULO 55
2-CARACTERISTICAS DO APARELHO 55