LYN400 - Automazione cancelli CHAMBERLAIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE LYN400 CHAMBERLAIN
- Automazioni per cancelli modelli LYN300, LYN400, serie SCS300
nInstrukties - Automatische hekaandrijvingen LYN300, LYN400, SCS300 Series
Force (nominale) 250N
Questi segnali di pericolo significano "Attenzione!" ed esortano al rispetto delle norme di sicurezza in quanto la loro inosservanzacould provocare danni a persone e cose. Si prega di leggere attendamente queste avvertenze.

Questo attuatore per l'automazione di cancelli è stato costruito e collaudato in modo da offrir une sicurezza adeguata nell'installazione e nell'uso, a condizione che le seguenti norme di sicurezza vengano osservate scrupolosamente.
La mancata osservanza delle seguenti norme di sicurezza più provocare gravi danni a persono o cose.

Maneggiare con cautela utensili e minuterie; non indossare anelli, orologi o indumenti larghi quando si esuguono lavori di installatione o riparazione.

La posa in opera delle linee elettriche deve essere eseguita in conformità alle norme nazionali in materia edilizia e di impianti elettrici. Il cavo elettrico deve essere collegato ad una rete dotata di regolare messa a terra esclusivamente da un elettrotecnico autorizzato.

Al momento del montaggio è necessario prendere in considerazione il rischio di intrappolamento tra la parte motorizzata e le parti circostanti dell'edificio (ad es. una parete) per il movimento di aperture della parte azionata.

Rimuovere tutte le serrature applicate sul cancello al fine di evitare danni al cancello.

Dopo l'installazione è necessario verificare l'esatta regolazione del meccanismo ed il corretto funzionamento delsystemadi automazione, delsystemadi sicurezza e dello sblocco di emergenza.

Se il cancello è dotato di porta pedonale, l'attuator non deve avviarsi o continuare a funzionare se il cancello non è chiuso correttamente.

È importante Maintainere sempre ben scorrevole il cancelllo. Se un cancello si inceppa o si blocca deve essere riparato immediamente. Non provare a riparare il cancello da soli, ma richiedere l'intervento di un techniciano qualificato.

Tenere gli accessori supplementari fuori della portata dei bambini. Non consentire ai bambini l'uso dei pulsanti e dei telecomandi. Un cancello in fase di chiusura può provocare lezioni gravi.

Gli apparecchi a commando automatico devono essere scollegati alla rete elettrica durante l'esecuzione di interventi di manutenzione o di pulitura. Gli impianti a posa fissa devono essere dotati di disgiuntore al fine di assicurare una disinserzione onnipolare mediante interrettatore (distanza di apertura dei contatti di almeno 3mm ) o dispositorio di protezione separato.

Assicurarsi che le persone addette al montaggio e alla manutenzione di quello sistema di automazione o le persone che ne fanno uso, seguano le presenti istruzioni. Conservare le istruzioni in un luogo a portata di mano.

La protezione nei punti in cui sussistono pericolidi schiacciamento e cessoamento deve essere garantita in modo definitivo dopo il montaggio dell'attuatore sul cancelllo.
Contenuto: Istruzioni generali di montaggio e d'uso:
Indices: pagina 1
Contenuto della scatola: figura 1
Prima di iniziare: pagina 2
Lista di controllo: pagina 2
Tipi di cancello/Altezza di montaggio:
pagina 2, figura 2A-F
Collocazione del cancello:
Arresti per il cancello:
Massa e angolo di aperture:
Sblocco dei bracci dell'attuatore:
6
Montaggio dei bracci dell'attuatore:
pagina3,figura7A-B
Cagliaggio:
pagina 3, figura 8
Interventi di manutenzione: pagina 3
Messa in funzione: pagina 3
Dati tecnici: pagina 3
Ricambi: figura 9
CONTENUTO DELLA SCATOLA 1
(1) Attuatore LYN & SCS (1/2)
(2) Ferratura del pilastro LYN & SCS
(3) Chiavi per ciascun attuatore (2)
(4) Ferratura del cancello LYN & SCS (1)
(5) Condensatore 230V (1)
(6) Istruzioni di montaggio (1)
(7) LYN Bulloni (2) ed anelli (4)
(8) SCS Bulloni (2) ed anelli (2)
(9) SCS Dadi (1) e rondelle (1)
PRIMA DI INIZIARE
L'attatatore deve aveuto uno spazio laterale sufficiente per i bracci e per il montaggio. Verificare la disponibilità di tale spazio. I cancelli esposti a forti raffiche di vento devono essere dotati di una serratura supplementare (elettrica)!
I fatti decisivi per la scelta dell'attuatore più adeguato sono molti. Partendo dal presupposto di un cancello in buone condizioni di funzionamento, l'aspetto più difficile è costituito dall"avviamento". Una volta in movimento, il cancello necessita poi, in linea di massima, di una forza molto più ridotta.
- Dimensioni del cancello: le dimensioni del cancello sono un fattore molto importante. Il vento può frenare il cancello oppure contrastare il suo movimento ed aumento sensibilmente la forza necessaria.
- Peso del cancello: il dato relativo al peso del cancello costituisce soltanto un parametro approssimativo, che può differire di molto dal peso effettivamente richiesto. Importante è invece il buon funzionamento.
- Effetti della temperature: leasse temperature esterne sono ostacolare il movimento iniziale (variazioni del terreno, ecc.) o impedirlo del tutto. Le elevate temperature esterne sono far scattare anzitempo il dispositivo di protezione termica (135 °C circa) (solo in attuatori da 230 Volt).
- Freqenza/durata di funzionamento: gli attuatori da 230 Volt hanno una durata di funzionamento massima di 30% circa (ad es. 30% di un'ora). Gli attuatori da 24 Volt sono funzionare continuamente.
ATTENZIONE: gli attuatori da 230 Volt non sono stati progettati per il funzionamento continuato. L'attuatore si surriscalda e si disattiva fino a che non raggiunge di nuovo la temperatura di inserzione. La temperatura esterna e le caratteristiche del cancello rappresentano parametri importanti per la durata di funzionamento effettiva.
LISTA DI CONTROLLO INSTALLAZIONE - PREPARATIVI
Controllare il contentuto della confezione e leggere attendamente le istruzioni. Accertarsi che il cancello funzioni in modo perfetto. Il cancello deve essere una corsa regolare, priva di urti, e non deve incepparsi in alcun punto. Tenere presente che in inverno il terreneo può sollevarvi di alcuni centimetri. Per evitare inopportuni movimenti oscillatori, il cancelllo deve essere stabile e con il minimo gioco possibile. Più scorrevole è l'anta, più precisa dovrá essere la regolazione della forza.
Prenderenota e procurarsi il materiale ancora mancante prima di iniziare il montaggio: ad es. tasselli con anticorante chimico (tasselli fissi), viti, fermi, cavi, cassette di distribuzione, utensili, ecc.
TIPI DI CANCELLO 2
Il tipo di cancello determina la posizione di montaggio dell'attuatore. Se l'arresto della porta è a terra,anche l'attuatore delve essere montato il più in basso possibile in modo che non possa svergolare il cancelllo.Per il fissaggio utilizzato esclusivamente parti del telaoio.
TIPO A, B, C
Per i cancelli in acciaio il fissaggio della ferratura delve essere effettuato sul telaio principale. In caso di dubbio circa la sufficiente robustezza dell'elemento portante a disposizione, quello delve essere rinforzato.
TIPO D, E, F
Per i cancelli in legno la ferratura delve essere fissata con viti passanti. Si raccomanda di applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare nel tempo. I cancelli in legno di spessore sottile devono essere reinforzati ulteriormente affinché possano resistere alle sollecitationi (ad es. tipo F).
COLLOCAZIONE DEL CANCELLO 3
Quale angolo di aperture delve ave l'anta?
90 gradi oppure sono ad un massimo di 115 gradi. Un angolo di apertura superiore a 115 gradi è certamente possibile ma non consigliabile! Motivazione: l'attuatore si muove sempre alla stessa velocità. Più ampio deve essere l'angolo di apertura del cancello, più elevata deve essere la velocità di movimento dell'anta. I movimenti si fanno più bruschi e quello compra forti sollecitazioni per ferrature e cancelllo.
Per attuatorienza finecorsa: Nel caso di due diversi angoli di apertura, accade che l'attuatorie che per primo raggiunge la posizione finale, "ronza" sull'arresto (motore in funzione) e preme sul cancellato fino a quandoanche l'alto motore non avrare raggiunto la posizione finale (figura 3A-F).
Suggerimento per il professionista: nel caso di misure A+B (sinistra + destra) deliberamente diverse, è possibile controllare il tempo necessario per raggiungere l'arresto di fine corsa. Tuttavia,但这a modalità di montaggio comporta sollecitanzi elevate per le ferrature, e la Corsa del cancello può risultare brusca. Questo metodo è consigliabile sostanto per installatori esperti.
AVVERTENZA: se il cancello si après verso un muro o una parete, vi è il rischio di intrappolamento. Se a cancello aperto la distance restante è inferiore a 200 mm, quest'area deve essere dotata successivement di dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellula o costa sensibile).
ARRESTI 4
Gli arresti di un cancello ad ante battenti nelle posizioni di cancello APERTO e cancello CHIUSO devono essere robusti. Gli arresti preservano l'attuatore, il cancello e le ferrature. L'azionamento di un cancello privo di arresti di fine corsa robusti si traduce in un funzionamento insoddisfacente, è spesso pericoloso, determinina una rapida usura e comporta l'annullamento della garanzia!
La corretta collocazione della ferratura del pilastro è decisiva per il successivo funzionamento dell'impiano. Essa determina la distance del centro di rotazione del motore rispetto al centro di rotazione del cancello e quando l'angolo di aperture. Si parla di misura A e di misura B. Non sottovalutare l'influenza di queste misure sul funzionamento e sulla corsa. Cercare di avvincarsi il più possibile alla misura che risulta essere la migliorie sotto agli punto di vista per l'angolo di aperture del caso specifico. Si veda la tabella (figura 3F) per le misure A/B.
Se la larghezza del pilastro non è sufficiente, è necessario predisporre una piastra adattatrice (figura 5B). Se il pilastro è troppo spesso, è necessario ricavarvi una nicchia (figura 5D) oppure spostare il cancello (figura 5C).
Per ottenere misure ottimali, cui rendersi necessario accorrciare o allungare la piastra a cerniera fornita in dotazione. Nel caso di cancelli di nuova costruzione è possible predeterminare le misure A e B se i cardini del cancelllo vengono montati sulla base di quello stesse misure. Prima di stabilire le misure di montaggio definitive, verificare sempre che l'attuatore non urti contro il pilastro nelle fasi di movimento del cancello.
MONTAGGIO: le forze con cui l'attuatore va ad appoggiarsi contro il pilastro sono molto elevate. Nei casi in cui la piatra a cerniera fornita in dotazione viene saldata direttamente sul pilastro, le misure di montaggio risultanti sono in linea di massima accettabili. Nel caso di spessi pilastri in pietra o in calcestruzzo, l'elemento incernierato devese essere saldato su una piatra portante e fissato in modo che i tasselli non si possano allentare per le sollecitazioni dovute al normale funzionamento. I tasselli con anticorante chimico, nei quali una barra filelettataiene incollata nella muratura e quindi con assenza di tensioni nel materiale, sono più adatti a tale scopo rispetto ai tasselli ad espansione in acciaio o plastica. Sui pilastri in muratura è necessario avvitare una piatra in acciaio di maggiori dimensioni, coprendero in tal modo più mattoni, sulla quale siouldo quindi saldare la piatra a cerniera. Particularmente adatta per il fissaggio èanche una piatra angolare fissata attorno allo spigolo del pilastro.
ACCESSORIO SUGGERITO 1: per pilastri rotondi si può montare una ferratura disponibile come accessorio che splilifica la regolazione della misura A/B (modello 207917).
ACCESSORIO SUGGERITO 2: per cancelli che si aprono verso l'esterno si cui odo rinnare una ferratura apposita.
La ferratura del cancello deve essere montata orizzontalmente rispetto alla ferratura del pilastro. La distance tra le ferrature viene denominata misura d'incastro. Nella posizione di cancello chiuso la corsa del pistone arrivato al 99% , nelle nella posizione di cancello aperto la Corsa è del 1% . La Corsa completa del pistone in estensione o a riposo durante il normale funzionamento (con cancello) danneggia l'attuator e comporta l'annullamento della garanzia! La misura d'incastro deve essere assolutamente rispetto! Per le misure si veda la figura 5A.
Per i cancelli in acciaio i fissaggi devono essere effettuali mediante saldatura o con viti passanti. In quest'ultimo caso, sul lato posteriori si devono applicare rondelle di granidi dimensioni oppure una piastra. Per i cancelli in legno il fissaggio delve essere realizzato con viti passanti. è consigliabile applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare. I cancelli in legno di spessore sottile e privi di intelaiatura metallica devono essere rinforzati ulteriormente in quanto non sono in grado di resistere a solleciazioni continue.
SBLOCCO 6
Il meccanismo dell'attuatore può essere sbloccato. Dopo lo sblocco è possibile apriere ed azionare manually il cancello (interruzione di corrente). Negli attuatori nuovi il movimento di sblocco risultata talvolta poco scorrevole o non uniforme. Questo è normale e non influsce minimamente sul funzionamento!
Sblocco: infrilare la chiave cilindrica e ruotarla di 180 gradi. Ruotare quando la leva di sblocco sempre di 180 gradi. Il cancello è sbloccato. Blocco: ruotare all'indietro la leva. Non appena il cancello si muove o alla in funzione l'attuatore, il meccanismo si blocca di nuovo. Con il lucchetto è quindi possibile impedire che la leva si sblocchi accidentallymente.
MONTAGGIO DEI BRACCI DELL'ATTUATORE 7
Sbloccare l'attuatore. Spingere l'attuatore sbloccato sulle ferrature ed fissarlo con i bulloni e gli anelli forniti in dotazione (figura 7).
Se sulla ferratura del pilastro si utilizza il foro di fissaggio centrale o interno, si deve rimuovere la parte restante della ferratura prima di procedere alla prima messa funzione, al fine di lasciare sufficiente spazio libero sull'attuatore. La mancata osservanza di tale disposizione comporta la rottura della ferratura sull'attuatore! Non utilizzato martelli o utensili simili per montare l'attuatore sulla ferratura.
CABLAGGIO
230 VOLT: il cavo di collegamento è quadripolare, ha una lunghezza di 80 cm circa e viene portato con una curvatura fino alla centralina oppure fino ad una cassetta di distribuzione a tenuta stagna montata sopra terra. Dalla cassetta di distribuzione parte un cavo omologato in posa fissa. Il condensatore può essere collegato nella cassetta di distribuzione o nella centralina.
Collegamento: il condensatore viene collegato tra i morsetti OP e CL. Con OP e COM si attiva il senso di rotazione A. Con CL e COM si attiva il senso di rotazione inverso. Ricordarsi sempre di collegare a massa l'impliano (figura 7B).
24 VOLT: il cavo di collegamento è esapolare, ha una lunghezza di 80 cm circa e viene portato con una curvatura fino alla centralina oppure fino ad una cassetta di distribuzione a tenuta stagna montata sopra terra. Dalla cassetta di distribuzione parte un cavo omologato in posa fissa.
Collegamento: si vedano le istruzioni della centralina.
Colori cavi: marrone/verde/bianco/giallo = sensori blu/rosso: motore 24 Volt.
ACCESSORIO SUGGERITO: cavo di prolunga LA400-JB40
Contiene:
(1) cavo di 12 m con morsetti
(1) cassetta di distribuzione IP65
(2) dispositivi antitrazione PG 13,5
(1) materiale di montaggio
MESSAGE IN FUNZIONE INIZIALE
Sbloccare il cancello e verificarne manually il corretto funzionamento. La messa in funzione con l'impiano elettrico non più essere attuata alla centralina adeguata, disponibile come accessorio. Verificare sempre che siano rispetto le norme di sicurezza meccaniche ed elettriche vigenti per quello tipo di impianto.
Se nello spigolo di chiusura la forza dell'anta in movimento è superiore a 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellula, costa sensibile). I dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti della norma EN60335-2-103.
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
La meccanica dell'attuatore non necessita di manutenzione. Ad intervalli regolari (ogni mese) controllare che i fissaggi delle ferrature del cancello e dell'attuatore siano ben saldi. Sbloccare l'attuatore e controllare il funzionamento del cancello. Solo un cancello scorrevole cui funzionare beneanche con un attuatore. Unsystema di automazione non cui costituire un rimedio per un cancello che funziona in modo imperfetto.
Per attuatori da 24 Volt si vedanoanche le istruzioni della centralina.
DATI TECHNICI
230Volt
Alimentazione (motore) 220 - 240 Volt/50Hz
Tensione motore 220-240 Volt
Corrente assorbita 1,2A
Potenza assorbita 280W
Condensatore 6,3uF
Larghezza massima del 2,5m LYN300
Peso massimo del cancello 250kg
Classe di protezione I - IP 44
Cavo di collegamento H07RN-F / 80cm
Forza assiale 250N
Velocità corsa 20mm/s LYN300, SCS300
12mm/s LYN400
Corsa continua 4 minuti
Temperatura di esercizio da -20^ a +55^
24Volt
Alimentazione (motore) 220-240Volt/50Hz
Tensione motore 24Volt
Corrente assorbita 2A
Potenza assorbita 48W
Larghezza massima del 2,5m LYN300
Peso massimo del cancello 250kg
Classe di protezione I-IP 44
Forza (nominate) 250N
Velocità corsa variabile
Tempo di aperture 90^ sec. ca. 12 LYN300
ca. 14 LYN400
ca. 10 SCS300
Temperatura di esercizio da -20^ a +55^
Dichiarazione di conformità
Le automazioni per cancelli modelli LYN300, LYN400, serie SCS300, sono conformi ai requisiti delle parti applicabili delle norme
EN300220-3· EN55014· EN61000-3· EN60555, EN60335-1 · ETS 300 683· EN60335-1: 2002· EN60335-2-103: 2003· EN55014-1: 2000 + A1 + A2· EN55014-2: 2001·
EN61000-3:2: 2000·EN61000-3:3: 1995 + A1·EN 301 489-3, V1.3.1·EN 300 220-3
V1.1.1·EN 13241-1
cosi come alle disposizioni e a tutte le integrazioni
delle Direttive Europee. 2006/95/EC, 2004/108/EC, 1999/5/EG
Dichiarazione di incorporealazione
Le automazioni per cancelli sono conformi alle dispositionsi della Direttiva Europea 89/393/CEE e alle sue integrazioni se la loro installatione e manutenzione sono effettuate in conformità alle struzioni del costruttore, e se le automazioni vengono impiegate con un cancello la cui installatione e manutenzione sono anch'sesse effettuate in conformità alle struzioni del costruttore.
Il firmatario dichiara con la presente che l'apparecchiatura sopra
specificata e tutti gli accessori elencati nel manuale sono conformi
allenormedirettivesopraccitate.
B.P.Kelkhoff
| A | ||||||||
| B | 14 | 16 | 18 | 20 | 22 | 24 | 26 | |
| 14 | 105° | 120° | 125° | 111° | 105° | 99° | 95° | |
| 16 | 103° | 118° | 113° | 102° | 98° | 94° | 90° | |
| 18 | 111° | 115° | 105° | 97° | 93° | 90° | ||
| 20 | 109° | 103° | 96° | 90° | 100° | |||
| 22 | 106° | 95° | 90° | 87° | A=19cm B=19cm =aprox 90° | |||
| 24 | 93° | |||||||
| 26 | ||||||||

















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