ECO400KS - Automazione cancelli CHAMBERLAIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE ECO400KS CHAMBERLAIN
Questi segnali di pericolo significano "Attenzione!" ed esortano al rispetto delle norme di sicurezza in quanto la loro inossvanza può provocare danni a persone e cose. Si prega di leggere attendamente queste avvertenze.

Questo attuatore per l'automazione di cancelli è stato costruito e collaudato in modo da offrir une sicurezza adeguata nell'installazione e nell'uso, a condizione che le seguenti norme di sicurezza vengano osservate scrupolosamente.
La mancata osservanza delle seguenti norme di sicurezza cui provocare gravi danni a persono o cose.

Maneggiare con cautela utensili e minuterie; non indossare anelli, orologi o indumenti larghi quando si esuguono lavori di installatione o riparazione.

La posa in opera delle linee elettriche deve essere eseguita in conformità alle norme nazionali in materia edilizia e di impianti elettrici. Il cavo elettrico deve essere collegato ad una rete dotata di regolare messa a terra esclusivamente da un elettrotecnico autorizzato.

Al momento del montaggio è necessario prendere in considerazione il rischio di intrappolamento tra la parte motorizzata e le parti circostanti dell'edificio (ad es. una parete) per il movimento di aperture della parte azionata.

Rimuovere tutte le serrature applicate sul cancello al fine di evitare danni al cancello.

Dopo l'installazione è necessario verificare l'esatta regolazione del meccanismo ed il corretto funzionamento delsystemadi automazione, delsystemadi sicurezza e dello sblocco di emergenza.

Se il cancello è dotato di porta pedonale, l'attuatore non deve avviarsi o continuare a funzionare se il cancello non è chiuso correttamente.

È importante Maintainere sempre ben scorrevole il cancelllo. Se un cancello si inceppa o si blocca deve essere riparato immediamente. Non provare a riparare il cancello da soli, ma richiedere l'intervento di un technician补水ato.

Tenere gli accessori supplementari fuori alla portata dei bambini. Non consentire ai bambini l'uso dei pulsanti e dei telecomandi. Un cancello in fase di chiusura può provocare lezioni gravi.

Gli apparecchi a commando automatico devono essere scollegati alla rete elettrica durante l'esecuzione di interventi di manutenzione o di pulitura. Gli impianti a posa fissa devono essere dotati di disgiuntore al fine di assicurare una disinserzione onnipolare mediante interrettatore (distanza di apertura dei contatti di almeno 3mm ) o dispositorio di protezione separato.

Assicurarsi che le persone addette al montaggio e alla manutenzione di quello sistema di automazione o le persona che ne fanno uso, seguano le presenti istruzioni. Conservare le istruzioni in un luogo a portata di mano.

La protezione nei punti in cui sussistono pericoli di schiacciamento e cessoamento deve essere garantita in modo definitivo dopo il montaggio dell'attuatore sul cancello.
Contenuto: Istruzioni generali di montaggio e d'uso:
Contenuto della scatola: figura 1 -2
Prima di iniziare: pagina 2
Liasta di controllo: pagina 2, figura 3
Tipi di cancello/Altezza di montaggio: pagina 2, figura 4 A-F
Collocazione del cancello:
pagina 2, figura 5 + 6 A-E
Arresti per il cancello:
pagina 2,figura7A-F
Ferratura del pilastro/Ferratura del cancello:
pagina 2-3, figura 8 A-F
Montaggio dei bracci dell'attuatore:
pagina 3, figura [9] + [11] A-B
Sblocco dei bracci dell'attuatore:
pagina 3, figura [10] A
Cablaggio: pagina 3, figura 12 A-C
Interventi di manutenzione: pagina 3
Installazione elettrica + centralina: pagina 4, figura 12 A-E
Sicurezza: pagina 4
Luce ad intermittenza (OPZIONALE):
pagina 5, figura 13 A-C
Fotocellule:
pagina 5,figura A-F
Interruttore a chiave
pagina 5, figura [15]A-B
Programmazione del telecomando:
pagina 5, figura
Messa in funzione: pagina 6
Dati tecnici: pagina 6
CONTENUTO DELLA SCATOLA ECO300KS/ECO400KS 1

(1) Attuatore
(2) Centralina
(3) Ferratura del pilastro
(4) Chiavi
(5) Ferratura del cancello
(6) Condensatore
(7) Istruzioni di montaggio
(8) Bulloni + ed anelli
(9) Minitrasmettitore manuale a 3 canali 2x
(10) Fotocellula
(11) Chiave esagonale da 4 mm
CONTENUTO DELLA SCATOLA ECO300K/ECO400K 2
(1) Attuatore 2x
(2) Centralina
(3) Ferratura del pilastro 2x
(4) Chiavi 2x
(5) Ferratura del cancello 2x
(6) Condensatore 2x
(7) Istruzioni di montaggio
(8) Bulloni + ed anelli 2x
(9) Minitrasmettitore manuale a 3 canali 2x
10) Fotocellula
PRIMA DI INIZIARE
L'attatatore deve aveo uno spazio laterale sufficiente per i bracci e per il montaggio. Verificare la disponibilità di tale spazio. I cancelli esposti a forti raffiche di vento devono essere dotati di una serratura supplementare (elettrica)!
I fatti decisivi per la scelta dell'attuatore più adeguato sono molti. Partendo dal presupposto di un cancello in buone condizioni di funzionamento, l'aspetto più dificile è costituito dall"avviamento". Una volta in movimento, il cancello necessita poi, in linea di massima, di una forza molto più ridotta.
- Dimensioni del cancello: le dimensioni del cancello sono un fattore molto importante. Il vento può frenare il cancello oppure contrastare il suo movimento ed aumento sensibilmente la forza necessaria.
- Peso del cancello: il dato relativo al peso del cancello costituisce soltanto un parametro approximativo, che può differire di molto dal peso effettivamente richiesto. Importante è invece il buon funzionamento.
- Effetti della temperatura: leasse temperature esterne sono ostacolare il movimento iniziale (variazioni del terreno, ecc.) o impedirlo del tutto. Le elevate temperature esterne sono far scattare anzitempo il dispositivo di protezione termica (135 °C circa).
- Frenuzione/durata di funzionamento: gli attuatori hanno una durata di funzionamento massima di 30% circa (ad es. 30% di un'ora).
ATTENZIONE: gli attuatori non sono stati progettati per il funzionamento continuato. L'attuatore si surriscalda e si disattiva fino a che non raggiunge di nuovo la temperatura di inserzione. La temperatura esterna e le caratteristiche del cancello rappresentano parametri importanti per la durata di funzionamento effettiva.
LISTA DI CONTROLLO INSTALLAZIONE - PREPARATIVI
Controllare il contentuto della confezione e leggere attendamente le istruzioni. Accertarsi che il cancello funzioni in modo perfetto. Il cancelllo deve ave una corsa regolare, priva di urti, e non deve incepparsi in alcun punto. Tenere presente che in inverno il terreneo può sollevarvi di alcuni centimetri. Per evitare inopportuni movimenti oscillatori, il cancelllo deve essere stabile e con il minimo gioco possibile. Più scorrevole è l'anta, più précisa dovrá essere la regolazione della forza.
Prendere nota e procurarsi il materiale ancora mancante prima di iniziare il montaggio: ad es. tasselli con anticorante chimico (tasselli fissi), viti, fermi, cavi, cassette di distribuzione, utensili, ecc.
TIPI DI CANCELLO
Il tipo di cancello determina la posizione di montaggio dell'attuatore. Se l'arresto della porta è a terra,anche l'attuatore delve essere montato il più in basso possibile in modo che non possa svergolare il cancelllo.Per il fissaggio utilizzato esclusivamente parti del telaio.
Per i cancelli in acciaio il fissaggio della ferratura deve essere effettuato sul telaio principale. In caso di dubbio circa la sufficiente robustezza dell'elemento portante a disposizione, quello deve essere rinforzato.
Per i cancelli in legno la ferratura delve essere fissata con viti passanti. Si raccomanda di applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare nel tempo. I cancelli in legno di spessore sottile devono essere rinforzati ulteriormente affinché possano resistere alle sollecitazioni.
COLLOCAZIONE DEL CANCELLO
Quale angolo di aperture delve ave l'anta?
90 gradi oppure fino ad un massimo di 115 gradi. Un angolo di apertura superiore a 115 gradi è certamente possibile ma non consigliabile! Motivazione: l'attuatore si muove sempre alla stessa velocità. Più ampio delve essere l'angolo di apertura del cancello, più elevata delve essere la velocità di movimento dell'anta. I movimenti si fanno più bruschi e quello comporta forti sollecitationi per ferrature e cancello. Nel caso di due diversi angoli di apertura, accade che l'attuatore che per primo raggiunge la posizione finale, "ronza" sull'arresto (motore in funzione) e preme sul cancello fino a quandoanche l'altre motore nonavrà raggiunto la posizione finale.
ARRESTI
Gli arresti di un cancello ad ante battenti nelle posizioni di cancello APERTO e cancello CHIUSO devono essere robusti. Gli arresti preservano l'attuatore, il cancello e le ferrature. L'azionamento di un cancello privo di arresti di fine corsa robusti si traduce in un funzionamento insoddisfacente, è spesso pericoloso, determina una rapida usura e comporta l'annullamento della garanzia!
La corretta collocazione della ferratura del pilastro è decisiva per il successivo funzionamento dell'impiano. Essa determina la distanza del centro di rotazione del motore rispetto al centro di rotazione del cancello e quindi l'angolo di aperture. Si parla di misura A e di misura B. Non sottovalutare l'influenza di questo misure sul funzionamento e sulla corsa. Cercare di avvinciniarsi il più possibile alla misura che risultati essere la migliorie sotto ogni punto di vista per l'angolo di aperture del caso specifico. Si veda la tabella per le misure A/B.
Se la larghezza del pilastro non è sufficiente, è necessario predisporre una piastra adattatrice. Se il pilastro è troppo spesso, è necessario ricavarvi una nicchia oppure spostare il cancello.
Per ottenere misure ottimali, cui rendersi necessario accorciare o allungare la piastra a cerniera fornita in dotazione.
Nel caso di cancelli di nuova costruzione è possibile predeterminare le misure A e B se i cardini del cancello vengono montati sulla base di queste stesses misure. Prima di stabilire le misure di montaggio definitive, verificare sempre che l'attuatore non urti contro il pilastro nelle fasi di movimento del cancello.
MONTAGGIO: le forze con cui l'attuatore va ad appoggiarsi contro il pilastro sono molto elevate. Nei casi in cui la piatra a cerniera fornita in dotazione viene sadata direttamente sul pilastro, le misure di montaggio risultanti sono in linea di massima accettabili. Nel caso di spessi pilastri in pietra o in calcestruzzo, l'elemento incernierato devese saldato su una piatra portante e fissato in modo che i tasselli non si possano allentare per le sollecitationi dovute al normale funzionamento. I tasselli con anticorante chimico, nei quali una barra filelettata viene incollata nella muratura e quindi con assenza di tensioni nel materiale, sono più adatti a tale scopo rispetto ai tasselli ad espansione in acciaio o plastica. Sui pilastri in muratura è necessario avvitare una piatra in acciaio di maggiori dimensioni, coprendero in tal modo più mattoni, sulla quale si può saldare la piatra a cerniera. Particularmente adatta per il fissaggio èanche una piatra angolare fissata attorno allo spigolo del pilastro.
La ferratura del cancello deve essere montata orizzontalmente rispetto alla ferratura del pilastro. La distance tra le ferrature viene denominata misura d'incastro. Nella posizione di cancello chiuso la corsa del pistone arrivava al 95% , nelle nella posizione di cancello aperto la Corsa è del 5% . La Corsa completa del pistone in estensiono o a riposo durante il normale funzionamento (con cancello) danneggia l'attuatore e comporta l'annullamento della garanzia! La misura d'incastro deve essere assolutamente rispetto! Per i cancelli in acciaio i fissaggi devono essere effettuali mediante saldatura o con viti passanti. In quest'ultimo caso, sul dato posteriori si devono applicare rondelle di grande dimensioni oppure una piatra.
Per i cancelli in legno il fissaggio deve essere realizzato con viti passanti. è consigliabile applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare. I cancelli in legno di spessore sottile e privi di intelaiatura metallica devono essere rinforzati ulteriormente in quanto non sono in grado di resistere a sollecitazioni continu.
SBLOCCO
Il meccanismo dell'attuatore può essere sbloccato. Dop lo sblocco è possibile après ed azionare manually il cancello (interruzione di corrente). Negli attuatori nuovi il movimento di sblocco risulta talvolta poco scorrevole o non uniforme. Questo è normale e non influisce minimamente sul funzionamento!
Sblocco e blocco
nfilare la chiave esagonale nell'apposto foro della calotta di protezione e sbloccare o bloccare l'attuatore.
MONTAGGIO DEI BRACCI DELL'ATTUATORE

Sbloccare l'attuatore. Spingere l'attuatore sbloccato sulle ferrature ed fissarlo con i bulloni e gli anelli forniti in dotazione.
Se sulla ferratura del pilastro si utilizza il foro di fissaggio centrale o interno, si deve rimuovere la parte restante della ferratura prima di procedere alla prima messa funzione, al fine di lasciare sufficiente spazio libero sull'attatatore. La mancata osservanza di tale disposizione comporta la rottura della ferratura sull'attatatore! Non utilizzato martelli o utensili simili per montare l'attutatore sulla ferratura.


CABLAGGIO
Il cavo di collegamento è quadripolare, ha una lunghezza di 80 cm circa e viene portato con una curvatura fino alla centralina oppure fino ad una cassetta di distribuzione a tenuta stagna montata sopra terra. Dalla cassetta di distribuzione parte un cavo omologato in posa fissa. Il condensatore può essere collegato nella cassetta di distribuzione o nella centralina.
Collegamento: il condensatore viene collegato tra i morsetti OP e CL. Con CL e COM si attiva il senso di rotazione A. Con OP e COM si attiva il senso di rotazione inverso. Ricordarsi sempre di collegare a massa l'impliano.
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
La meccanica dell'attuatore non necessita di manutenzione. Ad intervalli regolari (ogni mese) controllare che i fissaggi delle ferrature del cancello e dell'attuatore siano ben saldi. Sbloccare l'attuatore e controllare il funzionamento del cancello. Solo un cancello scorrevole cui funzionare beneanche con un attuatore. Unsystema di automazione non cui costuire un rimedio per un cancello che funziona in modo imperfetto.
CENTRALINA
Il collegamento della centralina va eseguito alla fine. Bisogna prima fissare i motori, disporre i cavi e fissare le fotocellule o le coste sensibili. Per il montaggio fisso è necessario disporre di un disgiuntore per lo scollegamento alla rete elettrica che abbia una distanza di almeno 3 millimetri tra i contatti (interruptore principale).
Spiegazione: nelle presenti istruzioni, per i contatti di relè si applicano le definizioni NC (normal closed) e NO (normal open).
- I contatti NC sono chiusi e aprono
- I contatti NO sono aperti e chiudono
L'umidità e l'accua danneggiano gravamente la centralina. Per quello è importante accertarsi cheessa siasiemper ben protetta delle infiltrazioni d'accua, dall'umidità e alla condensa. Tuttle le aperture e i fori di passaggio dei cavi devono essere chiusi ermeticamente.
Materiale necessario (i dati indicati variano a seconda dell'applicazione specifica)
Cassette di distribuzione
- Cavo di messa a terra conzsche min. di 1,5 mm²
- Cavo di messa a terra con sezione min. di 0,5 ~mm^2
Viti
Tasselli
INSTALLAZIONE ELETTRICA
Montaggio della scatola della centralina: la centralina di gestione del motore è di tipo elettronico (con microprocessore), frutto della technologia più moderna, e dispone di tutti gli allacci e di tutte le funzioni indispensablei per la sicurezza. Per il collegamento elettrico relativivo si veda la figura 12D. La centralina va montata con i fori per i cavi rivolti verso il basso (figura 12A) e non va lasciata per lunghi periodi tanto l'esposizione diretta ai raggi del sole.
La forza necessaria a tirare e spingere il cancello cui essere dosata in modo ottimale grazie all'elettronica. Se il montaggio e la
regolazione dell'impiano sono stati eseguiti correttamente, sare possibile tenere fermo con la mano il cancello quando questo è in fase di aperture o di chiusura.
Mentre è in movimento, il cancello più sempre essere fermatotramite dato radio, tasto o interruptatore a chiave.
Il battente del cancello necessita di un arresto robusto per le posizioni di cancello APERTO e cancello CHIUSO, in quanto gli attuatori non sono dotati di interrupttori di fine corsa.
Distribuzione della corrente elettrica: il cavo che parte dal braccio dell'attuatore va collegato ad una cassetta di distribuzione a tenuta stagna del tipo comunamente in commercio. Il cavo che alla cassetta di distribuzione va alla centralina più essere in posa fissa. In molti casi è possibile collegare direttamente alla scatola della centralina l'attuatore montato nelle sue immeditate vicinanze. Non collocare mai le cassette di distribuzione molto terra.
I cavi adoperati non devono in genere averesezioni inferiori alle seguenti:
100-230 Volt 1,5 mm² o maggiore
0-24 Volt 0,5 mm² o maggiore
Consiglio: il ricorso ai fili da campanello si è rivelato spesso problematico perché i cavi di quello tipo tendono a perdereccessivamente tensione quando sono di una certa lunghezza.
È opportuno分开are tra loro i cavi tramite apposti canali (da una parte il cavo del motore, da un'altra quello delle fotocellule), specialmente nel caso degli interruttori a chiave e dei tasti di apertura (venendo da casa), altrimenti, se i cavi sono lunghi, possono verificarsi dei disturbi.
QUADRO DEI COLLEGAMENTI
Motori: il collegamento della centralina va effettuato attenendosi fedelmente al quadro dei collegamenti. Il battente del cancello destinato ad apriri per primo corrisponde al motore 1 (M1); il suo primo movimento deve essere di APERTURA. Se"Inceve di aprire chiude, bisogna invertire i collegamenti 6 e 8 overo, per il motore 2 (M2), i collegamenti 9 e 11.
Il condensatore fornito con l'impiano deve essere montato tra i cavi 6 e 8 (ovvero, nel caso dell'altre motore, tra i cavi 9 e 11). Se si hanno problemi di spazio lo si può essere posizionare in una cassetta di distribuzione. Accertarsi che i morsetti del condensatore siano collegati correttamente, assicurando così adesso una Buona alimentazione elettrica. Il condensatore è infatti l'elemento che determina la forza disponibile poi per il motore.
QUADRO DEI COLLEGAMENTI
Morsetti e collegamenti
| Collegamento del cavo di alimentazione: | |
| Morsetto 1 | N (blu) |
| Morsetto 2 | PE PE (verde-giallo) |
| Morsetto 3 | L1 - 230 V (nero) |
| Collegamento della luce ad intermittenza: | |
| Morsetto 4 | L (230V) |
| Morsetto 5 | L |
| Collegamento dei motori: | |
| Morsetto 6 | Primo motore (M1): |
| M1 direzione di APERTURA (marrone-nero) (+ condensatore) | |
| Morsetto 7 | N (blu) |
| Morsetto 8 | M1 direzione di CHIUSURA (nero-marrone) (+ condensatore) |
| Morsetto 9 | Secondo motore (M2): |
| M2 direzione di APERTURA (nero-marrone) (+ condensatore) | |
| Morsetto 10 | N (blu) |
| Morsetto 11 | M2 direzione di CHIUSURA (marrone-nero) (+ condensatore) |
| Fotocellula a raggi infrarossi: | |
| Morsetto 12 | Fotocellula (NC) attiva in fase di chiusura |
| Morsetto 13 | COM |
| Morsetto 14 | Fotocellula (NC) attiva in fase di aperture (senza fotocellula: ponte tra 12, 13 e 14!) |
| Morsetti e collegamenti | |
| FUNZIONE DI STOP D'EMERGENZA | |
| Morsetto 15 | COM |
| Morsetto 16 | Stop (NC) allastruttore per lo stop d'emergenza ponte tra il 15 e il 16 |
| Collegamento delle linee di lavoro | |
| Morsetto 17 | Tasto esterno (NO) motore 1 (funzione "pedone") |
| Morsetto 15 | COM |
| Morsetto 18 | Tasto esterno (NO) motori 1 + 2 |
| Collegamento della serratura elettrica: | |
| Morsetto 19 | Tensione di alimentazione 12 V AC |
| Morsetto 20 | Tensione di alimentazione 12 V AC |
| Collegamento di apparecchiature accessory e fotocellule: | |
| Morsetto 21 | Tensione di alimentazione 24 V AC (max 500 mA) |
| Morsetto 22 | Tensione di alimentazione 24 V AC |
DESCRIZIONE DEI JUMPER
JP1: MOTORE
OPEN: (senza jumper): esclusivamente per cancelli con un unico battente (solo motore 1)
CLOSED: (con jumper): esclusivamente per cancelli a due battenti (motori 1 e 2)
JP2: canale 2 del radioricevitore
Se si unisce o due canali di appendimento (lato A), la capacité della memoria del radioricevitore raddoppia. In tale caso il cancello cui è più aperto solo completeness. La funzione "pedone" si disattiva.
Lato A (opzionale): canale 2 e canale 1 del radioricevitore collegati.
Lato B (standard): i due canali del radioricevitore operano separatamente l'uno dall'altro.

SICUREZZA
LUCE AD INTERMITTENZA (OPZIONALE)
L'uso della luce ad intermittenza è obbligatorio. Questa luce di segnalazione è molto importante per la sicurezza delle persone che si trovano nelle vicinanze del cancello, perché le avverte quando questo è in movimento. La luce ad intermittenza viene fissata mediante viti e tasselli. Il filo di messa a terra va fatto giungere fino alla lampadina. La luce si monta di norma sul punto più alto dell'impianto (pilastro).
Sezione del cavo: 0,75mm^2 3 poli
Tensione: 230 Volt /AC.
FOTOCELLULA
DLa fotocellula è indispensable per renderere sicuro il funzionamento del cancello e va+dunque assolutamente utilizzata. La sua ubicazione dipende dal tipo di cancello in uso. Di solito la fotocellula viene posizionata all'altezza delle ginocchia, cioè a circa 35 centimetri da terra. Le fotocellule sono costituite ciascuna da un trasmettitore e da un ricevitore e vanno disposte l'une di fronte all'altra. La scatola di plastica che le contiene più essere aperta con un cacciavite. La fotocellula va fissata alla parete per mezzo di piccole viti e piccoli tasselli. Si deve fare uso di almeno 1 fotocellula, ma per maggior sicurezza consigliamo di adoperarne due (o più).
È possibile collegare la fotocellula in modo che sia attiva in fase di "APERTURA" (morsetto 14) oppure in fase di "chiusura" (morsetto 12). Nelle istruzioni è descritto il collegamento di un'unica fotocellula, che come tale adopera entrambi gli ingressi di sicurezza, vale a dire che è attiva in ambedue le direzioni. L'interruttore DIP 4, che si trova sulla centralina, comanda la reazione del battente in caso di interruzione del segnale della fotocellula durante la chiusura del cancello. La fotocellula attiva può fermare (e solo fermare) il cancello oppure sono fargli invertire la direzione del moto, facendolo+dunque aprire.
Il trasmettitore richiede un cavo a 2 poli, per il ricevitore è necessario invece un cavo a 4 poli. Sezione del cavo: 0,5mm^2 o maggiore.
Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Morsetti (12-13-14) (22/23).
STOP D'EMERGENZA (OPZIONALE)
Un interruptatore di quello tipo permette di fermare o disattivare l'impiano in caso di emergenza, bloccando immediatamente il movimento dei battenti. Per maggiore sicurezza siouldeanche collegare il contatto a quelli della fotocellula. In quello modo viene bloccato immediatamente qualsiasi movimento dei battenti del cancello.
FUNZIONE "UOMO MORTO"
Con la funzione "uomo morto" si possono gestire i movimenti del cancelloanche in assenza di dispositivi di sicurezza. Occorre pero disponere di una visuale perfetta sul cancello durante il compimento delle operazioni. Sulla parte superiore della centralina ci sono 3 interrogatori DIP. L'interruttore DIP 2 va posizionato su ON. Fatto cui, la centralina funzionera soltanto quando si trasmette con continuità il segnale per mezzo del trasmettitore manuale, dell'interruttore a chiave o del tasting. Non appena il segnale si interrompe, il cancello siferma, tornando a muoversi (nella direzione opposa) soltanto nel momento in cui capta un nuovo segnale.
LINEEDI COMANDO
Con esta funzione, che è supportataanche dal telecomando, si cui apree un battente soltanto oppure tutti e due. Si veda la parte sulla programmazione del telecomando. Il tasto Test della centralina attiva sempre entrambi i motori.
Nel caso di battenti che si sovrappongono è necessario regolare il ritardo di uno dei battenti. I battenti che non si sovrappongono non devono chiudersi contemporaneamente, altrimenti c'è il rischio che si incastrino tra loro (v. descrizione dei potenziometri).
INSTALLAZIONE DELL'INTERRUPTORE A CHIAVE
Il collegamento dei cavi va effettuato secondo lo schema.
SERRATURA ELETTRICA (OPZIONALE)
Se si vuole dotare il cancello di una serratura ad azionamento elettrico,\ questa va allacciata ai collegamenti 19 - 20. Tensione di uscita: 12 V AC.
Si vedaanche la parte sulla regolazione degli interrupttori DIP!
ANTENNA (OPZIONALE)
L'antenna esterna non è obbligatoria. In agli caso, l'adattatore radio della centralina è dotato di un'antenna di lunghezza limitata. Se si desidera ampliare il raggio d'azione del telecomando, occorre montare un'antenna esterna da 433 MHz (modello ANT4X-1LM con cavo coassiale da 75 Ohm), che va collegata all'adattatore radio della centralina (v. istruzioni della centralina). L'antenna va posizionata in alto. In caso si opti per un'antenna di maggiori dimensioni, la piccola antenna fornita con l'impianto (e premontata) non va utilizzata.
DESCRIZIONE DEGLI INTERRUPTORI DIP
Gli interrupttori DIP comandano le funzioni generali dell'impianto:
- Chiusura automatica oppure standard
- Funzione "uomo morto"
- Funzione serratura elettrica
- Reazione della fotocellula
| Interruttore DIP 1 | ON | Chiusura automatica |
| OFF | Standard | |
| Interruttore DIP 2 | ON | Funzione "uomo morto" |
| OFF | Standard | |
| Interruttore DIP 3 | ON | Funzione serratura elettrica |
| OFF | Standard | |
| Interruttore DIP 4 | ON | La fotocellula (per la chiusura)blocca il cancello |
| OFF | Standard – la fotocellula (perla chiusura) après il cancello |
DESCRIZIONE DEI POTENZOMETRI
- Force M1 Force M2:
Regolano la forza con cui operano i battenti (separamente per ciascun battente). I potenziometri rotanti permettono di regolare con precisione il cancello.
Se nello spigolo di chiusura la forza del battente in movimento supra i 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellule, coste sensibili). Questi dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti previsti dalle norme in materia (in Europa: EN60335-1). Si vedaanche la parte sulle regole di sicurezza.
PAUSA
Questa funzione è attiva solo quando l'interruttore DIP 1 si trovava in posizione ON. Essa regola la durata del periodo in cui il cancello resta aperto, prima di richiudersi nuovamente. Campo di regolazione: tra 8 e 200 secondi.
- OPEN-CLOSED
Regola il limite di tempo massimo per il movimento dei battenti. Impostare il valore su 30% , quindi effettuire una prova per verificare il risultato. L'impostazione giusta si ottiene quando, nel corso di un ciclo completo, l'attuatore continua a funzionare per circa 3-5 secondi "ronzando" sull'arresto. Questa funzione è necessaria per garantire che i battenti raggiungano la posizione finale, in quanto la durata della fase di movimento può modificata da agenti esterni (vento, temperatura, alterazioni del terrereno). Per questo motivo gli arresti in CHIUSURA ed in APERTURA sono assolutamente obbligatori.
Campo di regolazione: tra 7 e 60 secondi
WING DELAY
Comanda il ritardo del battente nel caso di cancelli con battenti che si sovrappongono. Il battente M1iene aperto per primo e chiuso per ultimo. Programmare un certo ritardo è importante per evitare che qualcuno resti incastrato tra i due battenti quando那是 stanno chiudendo.
Campo di regolazione: tra 0 e 35 secondi
DESCRIZIONE DEI LED
| LED 1 | rosso | Sorveglia la fotocellula per la chiusura del cancelllo LED ACCESO = OK |
| LED 2 | rosso | Sorveglia la fotocellula per l'apertura del cancelllo LED ACCESO = OK |
| LED 3 | giallo | Sorveglia il contatto dello stop d'emergenza. ACCESO = OK |
| LED 4 | verde | Mostra i segnali provenienti dagli interrupturi a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di aperture di un solo battente. ACCESO = segnale captato |
| LED 5 | verde | Mostra i segnali provenienti dagli interrupturi a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di aperture di entrambi i battenti. ACCESO = segnale captato |
| LED 6 | rosso | Se lampeggia lentamente = OK Se lampeggia velocemente = controlling tutti i motori, del condensatore e della luce ad intermittenza. Eliminare ogni traccia di umidità dai morsetti di collegamento. |
| DESCRIZIONE DEI FUSIBILI | ||
| F1 | 5.0A | Fusibile principale: protegge l'intera centralina nonché i motori. Non va mai sostituito con un fusibile più potente. |
| F2 | 0,5A | Fusibile secondario: per l'uscita a 24 Volt. |
| F3 | 2,0A | Fusibile secondario per la serratura elettrica, uscita a 12 Volt. Controllare l'assorbimento elettrico della serratura impiegata. |
| F4 | 0,315A | Fusibile secondario logica: tasti, stop d'emergenza, fotocellula, ricevitori. |
PROGRAMMAZIONE DEL TELECOMANDO
È possibile programmare 15 trasmettitori manuali per agli canale di programmazione. Nel caso di impianti di grande dimensioni, si consiglia di fare uso di un ricevitore esterno, di un interrottore a chiave o di un interrottatore a codice da posizionare sul viale di accesso.
Il radioricevitore è inserito di lato. Su di"This si trovano i due piccoli tasti di programmazione.
Il telecommando, che è omologato e non soggetti a canone, operaattraverso un codice di sicurezza privato preprogrammato via computer. Pertanto gli attuatori del cancello possono essere attivati solo contrasmettitori aventi tale codice. L'ampietza del raggio d'azione dipende dalles specifiche condizioni della zona circostante. Il ricevitore integrato nella centralina del motore è dotato di una funzione integrata diautoprogrammazione. Premendo il tasto di programmaticione, lo si regola sul codice preprogrammato del trasmettitore manuale. La centralina dispone di due canali di programmaticione. Agendo daltelecommando è possible aprere o chiudere un solo battente del cancellooppure entrambi contemporaneamente. Se per esempio si assegna ilcodice del telecommando al canale 1 (2),si après solamente un battente;se lo si assegna invece al canale 2 (1),si aprono ambedue i battenti.Per memorizzare il codice sul tasto desiderato, premere tale tasto e,tenendolo premuto, premere con l'altra mano il tasto diprogrammaticione (quest'sultimo non va tenuto premuto).
Ripeterequesta procedura per tutti i trasmettitori manuali.
CANCELLAZIONE DEI CODICI MEMORIZZATI
Tenere premuto per circa 10 secondi il tasto di programmaticazione dal quale si vuole cancellare il codice del telecommando (può essere il tasto 1 oppure il tasto 2). Quando il LED si spegne, significa che il codice correspondente a quel tasto di programmazione è stato cancellato.
RIPROGRAMMAZIONE
Per riprogrammare il codice occorre eseguire tutti i passaggi illustrati sopra per ciascun telecomando in uso (ovvero per i loro tasti).
L'ampiezza del raggio d'azione del telecomando dipende dalles specifiche condizioni della zona circostante. Tenere premuto il tasting del telecomando per circa 2 secondi, fino a che il cancello non comincia a muoversi.
Il segnale del radiotelecomando dell'impiano è gestitotramite un codice digitale, che rende altoamente improbabile un'attivazione involontaria del motore del cancello.
MESSA IN FUNZIONE
Operare con calma ed attenzione. Per eseguire la regolazione di base ci vuole un duro tempo (per la prima messa in funzione dell'impiano possono essere necessari fino a 30 minuti). Per poter modificare più comodamente alcune impostazioni della centralina (come staccare e riattacare la corrente) è opportuno farsi aiutare da un'altra persona.
- Collegare la centralina, comprese le entrate di sicurezza.
- Controllare i LED.
- Aprire a metà il cancello e fissarlo in tale posizione. Quindi premere il tasto Test. A quello punto devono aprirsi entrambi i battenti. Se uno dei battenti si chiude,inceve di apriri, significica che i collegamenti del motore relativo sono stati invertiti, bisogna alla invertire i cavi del motore interessato (vedi collegamento). I cavi da invertire sono quelli tra i quali è insertoanche il condensatore. Sono quosti infatti i cavi che determinano la direzione di movimento dei motori. Ripetere quando l'intera procedura sono a far muovere per la prima volta tutte e due i battenti. Attenzione,fare ciò sempre con la corrente staccata.
- Se a questo punto i due battenti si aprono entrambi (como primo movimento) dopo il collegamento della centralina, procedere come segue.
- Interrompere l'afflusso di corrente alla centralina, quando riattivarlo dopo aver fatto trascorrere alcuni secondi. Chiudere manually i due battenti e bloccarli entrambi.
- Impostare tutti i potenziometri su 30% e controllare che l'interruttore DIP 1 sua posizionato su OFF (in basso).
- A quello punto avviare con il tasto Test la centralina, osservando poi ciò che accade. SENZA prima effettuare una regolazione, richiudere il cancellotramite il tasto Test. Se il cancello non si chiude completenessda solo, sbloccare l'attuator e chiudere il cancello manualmente dopo che la centralina si è disattivata.
- Quindi impostare i potenziometri su valori diversi (più alto), cercando di individuire quelli più adatti alla luce della prova effettuata (si più per esempio prolongare la durata della fase di funzionamento, variare la forza, modificare il ritardo del battente). Effettuare poi un secondo tentativo, procedendo nello stesso modo del precedente. Prima di tornare a modificare le impostazioni, si deve,anche in questo caso, chiudere il cancello per mezzo del tasto Test.
- Una volta eseguite correttamente le impostazioni, verificare il funzionamento delle fotocellule, dei tasti, della luce ad intermittenza, dei trasmettitori manuali, degli accessori, ecc. Se si desidera la chiusura automatica del cancello, bisogna regolare opportunamente gli interrupttori DIP ed il potenziometro della pausa.
- Mostrare a tutte le personne che azioneranno il cancello quali sono i loro movimenti, come agiscono le funzioni di sicurezza e come si fa ad azionare manually l'attuatore.
DATI TECNICI
Alimentazione/Frequency (motore) 220 - 240 Volt/50Hz
Corrente assorbita 1,3A
Potenza assorbita 220W
Condensatore 5uF
Marghezza massima del cancello 2,5m ECO300K/300KS
3,5m ECO400K/400KS
Peso massimo del cancello 200kg
Classe di protezione I - IP 44
Cavo di collegamento H07RN-F / 80cm
Forza assiale 250N
Velocità corsa 20mm/s ECO300K/300KS
12mm/s ECO400K/400KS
Corsa continua 4 minuti
Temperatura di esercizio da -20^ a +55^
Alimentazione/Frequency 230V/50-60Hz
Standby max 4 Watt
Carico massimo/motore 1100W
Fusibili 1 (5A)
Classe di protezione (scatola) IP54
Dichiarazione di conformità CE
Gli attuatori per l'automazione
di cancelli.........modello n^ ECO300K/300KS/400K/400KS
soddisfano tutte le condizioni delle
direttive. EN300220-3, EN55014, EN61000-3,
e delle integrazioni 73/23/EEC, 89/336/EEC
Dichiarazione integrativa
Gli attuatori per l'automazione di cancelli modelli ECO300K/300KS/400K/400KS, se installati in combinazione con un cancello e mantenuti in efficienza secondo le istruzioni del produttore, soddisfano tutte le condizioni della direttiva europea 89/392/CEE e relative integrazioni.
Io sottoscritto dichiaro con la presente che l'apparecchiatura sopra specificata e gli accessori elencati nelle istruzioni di montaggio soddisfano le norme e direttive sopra specificate.
THE CHAMBERLAIN GROUP, INC.
Elmhurst, IL 60126
USA
June, 2003

Daibana P. Keckhohf
Barbara P. Kelkhoff
| A ECO400/400S | ||||||||
| B | 14 | 16 | 18 | 20 | 22 | 24 | 26 | |
| 14 | 105° | 120° | 125° | 111° | 105° | 99° | 95° | |
| 16 | 103° | 118° | 113° | 102° | 98° | 94° | 90° | |
| 18 | 111° | 115° | 105° | 97° | 93° | 90° | ||
| 20 | 109° | 103° | 96° | 90° | 87/118° | A=19cm B=19cm =ca. 90° | ||
| 22 | 106° | 95° | 90° | |||||
| 24 | 93° | |||||||
| 26 | ||||||||







F





0








12 E















ECO300KS / ECO400KS

Nome ed indirizzo del rivenditore
Modello e numero di serie
Design. do modelos e n. ^0 de série
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