UFO 333/MX - Convertitore audio/video KATHREIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo UFO 333/MX KATHREIN in formato PDF.
| Tipo di prodotto | Convertitore audio/video |
| Marca | Kathrein |
| Modello | UFO 333/MX |
| Dimensioni (L x P x A) | Circa 15 x 10 x 3 cm |
| Peso | Circa 200 g |
| Alimentazione | Adattatore di rete 12V DC, 500 mA |
| Ingressi video | 1 x HDMI, 1 x Composito (RCA) |
| Uscite video | 1 x HDMI, 1 x Composito (RCA) |
| Ingressi audio | 1 x HDMI (integrato), 1 x Stereo RCA (L/R) |
| Uscite audio | 1 x HDMI (integrato), 1 x Stereo RCA (L/R) |
| Formati video supportati | PAL, NTSC, SECAM |
| Risoluzione massima | 1080p |
| Funzioni principali | Conversione HDMI a Composito e viceversa, estrazione audio, ridimensionamento |
| Materiale della scocca | Plastica ABS |
| Temperatura di funzionamento | 0 °C a 40 °C |
| Manutenzione e pulizia | Pulire con un panno morbido e asciutto. Non utilizzare solventi. |
| Sicurezza | Non esporre a umidità o urti. Utilizzare solo l'adattatore fornito. |
| Ricambi e riparabilità | Indice di riparabilità non comunicato. Contattare il servizio post-vendita Kathrein. |
| Informazioni generali | Manuale disponibile in più lingue. Consultare il sito Kathrein per maggiori informazioni. |
Domande frequenti - UFO 333/MX KATHREIN
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MANUALE UTENTE UFO 333/MX KATHREIN
- Gruppo di canali DVB-S/HDTV per l'inserimento nelle unità di base o di estensione UFO® compact UFG 3xx, UFG 4xx
■ Per preparare due transponder satellitari HDTV o DVB in un segnale di uscita COFDM
Consente di nascondere singoli programmi da due segnali DVB-S2 modulati 8PSK o segnali DVB-S modulati QPSK, il multiplex dei due flussi di trasporto e la conversione in un canale d'uscita modulato COFDM
Due ingressi A/B, regolabili attraverso il controllo centrale da max. 8 segnali satellitari (per es., per la commutazione H/V e per l'installazione del cavo NIT per due polarizzazioni)
DiSEqC™ per gestire commutatori multipli esterni DiSEqC™ (possono essere utilizzate solo matrici DiSEqC™ con otto ingressi Sat-ZF (due satelliti))
■ Tutti i parametri di trasmissione essenziali possono essere impostati attraverso il controllo centrale
■ Livelli di uscita regolabili e disattivabili attraverso il controllo
■ Compatibile con canali vicini
■ Processore flusso di trasporto MPEG - Per la regolazione di una velocità dei dati di uscita costante (stuffi ng) con correzione PCR
- Con il fi ltro dei programmi per nascondere i singoli programmi televisivi e radiofonici (regolazione più pratica con USW 30 e UFX 31x)
• Per l'adattamento NIT (NIT via cavo, a tale scopo è richiesto l'UFX 31x) - Per l'adattamento CAT, per es. per impostare l'ID dell'operatore
■ Possibilità di estensione con kit di accessori Common Interface UFZ 394 per l'alloggiamento di due moduli CA
■ Modulatore COFDM con 2K-IFFT per QPSK, 16/64-QAM (Impostazione di fabbrica 64-QAM)
Uscita (connettore/presa F)
Campo per gli adesivi allegati
Boccola per il collegamento del controllo (Mini DIN)
Collegamento per il bus di alimentazione Ingresso Sat-FI B (connettore/presa F)
Ingresso/uscita Sat-FI A (connettore/presa F)

■ Processore corrente di trasporto MPEG e modulatore COFDM come soluzione FPGA
■ Possibilità di aggiornamento del software attraverso l'interfaccia di controllo
■ Temperatura ambiente consentita per l'impiego in:
- Unità di base con ventilatore (UFG 412):
• da -20°C a +50°C e unità di estensione senza ventilatore (UFG 3xx): da -20°C a +40°C
■ Edizione software richiesta per il controllo: a partire da V9.40
■ Dimensioni (L x A x P) in mm: 265 x 27 x 170
■ Unità d'imballaggio/peso (pz./kg): 1 / 0,8
Dati tecnici
| TipoCodiced'ordine | Campo di frequenza (MHz) | Livello d'ingresso 3) | Velocità dei dati d'ingresso | Velocità dei dati di uscita 4) | Modulazione Error Rate | Livello di uscita max. | Campo di regolazione/ livello di uscita | Corrente assorbita | |
| Ingresso 1)950-2150 | Uscita 2)47-862 | (dBμV) | (MS/s) | (Mbit/s) | (dB) | (dBμV) | (dBμV) | (V/mA) | |
| UFO 333/MX20610110 | C C | ■ | 55-85 | 2-45 (S1)2-30 (S2) | 4,98-31,67 | 33,5 (< 400 MHz)32 (> 400 MHz) | 91 81-91 | 5 V/120012,5 V/75031 V/7 | |
1 Regolabile in passi di 1 MHz
2) Regolabile nel reticolo 7 MHz o 8 MHz, sintonizzazione fine in passi di 250 kHz
3) In caso di cablaggio di entrambi gli ingressi (A e B), assicurarsi che i due si trovino indicativamente allo stesso livello d'ingresso
4) In funzione dei parametri COFDM Guard Interval, Code Rate e modulazione
Note: La versione più recente delle presenti istruzioni per l'uso è reperibile dalla homepage Kathrein all'indirizzo: «www.kathrein.de» → Service → Istruzioni per l'uso
Istruzioni di regolazione
La regolazione del multiplexer/trasmodulatore DVB-S(2) (2 x QPSK/8PSK su COFDM) viene effettuata attraverso il controllo dell'unità di base UFG 404 o UFG 412 o UFG 412/R.
Edizione software richiesta per il controllo: a partire dalla versione V9.40
Effettuare il collegamento alla cassetta per regolare il controllo. I tasti menzionati di seguito si riferiscono al controllo (v.a. istruzioni per l'uso delle unità base UFG 404, ecc. e del controllo UFG 300).
Note: Le impostazioni e i valori numerici illustrati di seguito sono da intendersi come un esempio e non corrispondono necessariamente allo stato di consegna.
Il parametro desiderato viene selezionato dai tasti «<» e/o «>».
Il parametro selezionato lampeggia nella visualizzazione.
L'impostazione viene effettuata tramite i tasti «+» e/o «-» ed eventualmente con il tasto «Cambia modo di impostazione»
Il tasto «Sottomenu» consente di attivare e di uscire dai sottomenu.
L'impostazione viene infine salvata nella cassetta tramite il tasto «M».
Note: In caso di una sconnessione del controllo dalla cassetta senza salvataggio, verranno nuovamente attivate le impostazioni originariamente salvate nella cassetta con il tasto «M».
La seguente rappresentazione illustra l'aspetto della visualizzazione dopo l'inserimento del controllo.
Note: Durante l'inizializzazione del gruppo canale, in alto a destra lampeggia l'indicatore «*».

Menu principale (sono rappresentate tutte le icone)
■ Visualizzazioni
«*» a sinistra vicino a «TP»:
In caso di errore, rimane visualizzato il messaggio «Funzionamento richiesto non ancora attivato».
Se l'indicatore lampeggia, il gruppo canale non potrà raggiungere il corretto stato di funzionamento.
Ciò può, tra l'altro, avere le cause seguenti:
- Regolazione errata della frequenza d'ingresso o Symbolrate
- Segnale d'ingresso mancante
a destra vicino a «Uscita»:
L'uscita del gruppo canale è disattivata
Quando il frontend non è innestato (segnale d'ingresso satellitare non presente) viene visualizzata la seguente schermata:

Menu principale (frontend non innestato)
Nella visualizzazione del menu principale viene riportata la modulazione del segnale d'ingresso satellitare.
Per il modo operativo DVB-S1 è sempre QPSK. Nel modo DVB-S2 la modulazione può essere sia QPSK sia 8PSK.

Menu principale (esempio per DVB-S1)

Menu principale (esempio per DVB-S2)
1. Confi gurazione del gruppo canale
1.1 Scelta del tuner d'ingresso
Il menu principale consente di selezionare e di regolare i due tuner d'ingresso. La commutazione avviene attraverso i segni «+» o «-».

Menu principale
È possibile effettuare le seguenti impostazioni: E1 o E2
1.2 Selezione della boccola d'ingresso
Nel sottomenu del tuner d'ingresso selezionato, è possibile scegliere la boccola A o B utilizzata per l'ingresso. Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto.

Menu principale

Sottomenu del tuner d'ingresso E1
1.3 Impostazione DiSEqC
Nel sottomenu della boccola d'ingresso selezionata è possibile impostare il controllo DiSEqC™ per una matrice. Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto.

Menu principale

Sottomenu del gruppo canale I
Selezionare tramite di tasti «+» o «-» il livello desiderato. È possibile effettuare le seguenti impostazioni:
DiSEqCTM-A e/o -B OFF
Il controllo DiSEqC
TM è disattivato
| Vert.-Low-1 | In abbinamento ad una matrice: posizione verticale banda low 1 |
| Orizz.-Low-1 | In abbinamento ad una matrice: posizione orizzontale banda low 1 |
| Vert.-High-1 | In abbinamento ad una matrice: posizione verticale banda high 1 |
| Orizz.-High-1 | In abbinamento ad una matrice: posizione orizzontale banda high 1 |
| Vert.-Low-2 | In abbinamento ad una matrice: posizione verticale banda low 2 |
| Orizz.-Low-2 | In abbinamento ad una matrice: posizione orizzontale banda low 2 |
| Vert.-High-2 | In abbinamento ad una matrice: posizione verticale banda high 2 |
| Orizz.-High-2 | In abbinamento ad una matrice: posizione orizzontale banda high 2 |
Note: Con controllo DiSEqC TM attivo, sulle boccole d'ingresso è presente una tensione continua di circa 12 V! Se non viene utilizzata alcuna matrice, non è possibile attivare il controllo DiSEqC TM .
Il controllo DiSEqC™ può essere impostato solo nel sottomenu del tuner d'ingresso 1 (E1). Nel sottomenu del tuner d'ingresso 2 (E2) vengono visualizzate le informazioni selezionate solo a titolo informativo e non sono selezionabili in questa sezione. Il controllo DiSEqC™ è valido solo per E1 ed E2. È possibile impostare a scelta l'ingresso A o B per qualsiasi tuner d'ingresso.
1.4 Selezione della frequenza d'ingresso
La frequenza d'ingresso nel gruppo canale attivo viene selezionata mediante i tasti «<» e/o «>». La frequenza d'ingresso può essere regolata tramite i tasti «+» e/o «-» di continuo da 950 MHz a 2150 MHz in passi di 1 MHz.

Menu principale

Menu principale (esempio per impostazione per posizione)
L'inserimento può avvenire anche posizione per posizione:
- Premere il tasto «Cambia modo di impostazione» (avvia il modo)
- La prima posizione lampeggia e può essere immessa direttamente mediante i numeri della tastiera
- Dopo questo inserimento, la seconda posizione lampeggia e così via
- Per effettuare una correzione è possibile utilizzare il tasto «Indietro» per saltare di una posizione verso sinistra
- Dopo aver inserito l'ultima posizione, il modo viene terminato con il tasto «Cambio modo di impostazione»
Nel sottomenu della frequenza d'ingresso viene visualizzato l' SNR attuale e il modo operativo rilevato automaticamente, DVB-S o DVB-S2, del frontend.
Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto.

Menu principale

Sottomenu della «Frequenza d'ingresso» (nessun segnale)
Le indicazioni di SNR e del modo operativo DVB sono valide solo per il funzionamento regolare con frontend innestato.
Note: Per la visualizzazione dell'SNR è necessario che siano impostati tutti i parametri e l'indicatore «*» non deve lampeggiare. Per un funzionamento privo di disturbi dell'impianto è necessario un valore di SNR > 12 dB.
1.5 Selezione della symbolrate d'ingresso

Menu principale

Menu principale (esempio per impostazione per posizione)
La Symbol Rate d'ingresso viene selezionata con i tasti «<» e/o «>».
Tramite i tasti «+» o «-» è possibile impostare la Symbol Rate d'ingresso in continuo da 2,0 MS/s fino a 45 MS/s (DVB-S) e/o da 2,0 MS/s a 30 MS/s (DVB-S2) in passi da 0,1 MS/s.
Tuttavia, l'inserimento può avvenire anche posizione per posizione con una precisione di 0,001 MS/s:
- Premere il tasto «Cambia modo di impostazione» (avvia il modo)
- La prima posizione lampeggia e può essere immessa direttamente mediante i numeri della tastiera
- Dopo questo inserimento, la seconda posizione lampeggia e così via
- Per effettuare una correzione è possibile utilizzare il tasto «Indietro» per saltare di una posizione verso sinistra
- Dopo aver inserito l'ultima posizione, il modo viene terminato con il tasto «Cambio modo di impostazione»
Note: La Code Rate (p. es. 3/4) viene rilevata automaticamente, non appena il gruppo canale è innestato sul transponder impostato.
1.6 Selezione del canale di uscita o della frequenza di uscita
Il canale di uscita viene selezionato con i tasti «<» e/o «>».
I tasti «+» e/o «-» consentono di regolare il canale di uscita da 48 MHz a 96 MHz e da 114 MHz a 858 MHz in passi da 7 o 8 MHz 1) .

Menu principale

Sottomenu del «Canale di uscita»
Nel sottomenu del canale di uscita è possibile regolare con precisione la frequenza di uscita in passi da 250 kHz. Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto.
1.7 Selezione del livello di uscita
Il canale di uscita viene selezionato con i tasti «<» e/o «>».

Menu principale

Sottomenu del «Canale di uscita»
Nel sottomenu del canale di uscita è possibile regolare il livello d'uscita in passi da 40 dal livello massimo «0» al livello minimo «-40».
Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto. Il livello d'uscita viene selezionato con i tasti «<» e/o «>» e regolato con i tasti «+» e/o «-».
1.8 Attivazione o disattivazione dell'uscita
Il canale di uscita viene selezionato con i tasti «<» e/o «>».

Menu principale (uscita l'attiva)

Sottomenu del «Canale di uscita»
Nel sottomenu del canale di uscita è possibile attivare e/o disattivare l'uscita.
È possibile effettuare le seguenti impostazioni: on o off
Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto.
L'uscita viene selezionata con i tasti «<» e/o «>» e regolata con i tasti «+» e/o «-».
Con l'uscita disattivata viene visualizzato nel menu principale un indicatore «*» a sinistra vicino al canale di uscita.
1.9 Selezione dell'ampiezza di banda del canale di uscita
L'ampiezza di banda del canale di uscita viene selezionata con i tasti «<» e/o «>».

Menu principale
L'ampiezza di banda del canale di uscita può essere regolata con i tasti «+» e/o «-» sul valore di 6 MHz, 7 MHz o 8 MHz.
1.10 Selezione del modo COFDM
Il modo COFDM del segnale di uscita viene selezionato con i tasti «<» e/o «>».

Menu principale
Il tipo di modulazione della portante COFDM può essere regolato con i tasti «+» o «-» sui valori QPSK, QAM16 o QAM64 definiti nelle specifi che DVB-T.
Note: Dato che la velocità dei dati di uscita possibile con i segnali modulati COFDM è di solito inferiore alla velocità dei dati d'ingresso, è consigliabile utilizzare il livello QAM massimo (QAM64). I livelli QAM più bassi, QAM16 e QPSK, assicurano una maggiore sicurezza contro i disturbi, ma una velocità di trasmissione dei dati inferiore. La tabella 1 in allegato mostra la correlazione tra tipo di modulazione, Code Rate, Guard interval (intervallo di protezione) e la velocità dei dati massima possibile.
1.11 Selezione del modo operativo per il modulatore COFDM
Nel sottomenu del modo COFDM viene selezionato il modo operativo (segnale sorgente) per il modulatore COFDM.
Il tasto «Sottomenu» consente di attivare il sottomenu e di disattivarlo premendo più volte lo stesso tasto. I modi vengono selezionati con i tasti «<» e/o «>» e regolati con i tasti «+» e/o «-».

Menu principale

Sottomenu dei «modi COFDM»
È possibile effettuare le seguenti impostazioni:
| Modo | SAT-Sig | Funzionamento normale, il segnale d'ingresso satellitare viene trasmodulato; in caso di anomalia nel segnale d'ingresso vengono modulati solo i byte di riempimento (0xFF) |
| PRBS | Funzionamento di prova, il segnale COFDM è modulato con la sequenza PRBS-23, non è possibile attivare il funzionamento normale con questa impostazione | |
| CW | Funzionamento di prova, segnale sinusoidale per la regolazione del livello con semplici misuratori, non è possibile attivare il funzionamento normale con questa impostazione |

Menu principale (visualizzazione in modo PRBS)

Sottomenu del «modo COFDM» (impostazione PRBS)
Note: Nel modo PRBS è possibile regolare i parametri COFDM Guard Interval e Code Rate. Il modo CW può essere utilizzato per misurare il livello di uscita.

Menu principale (visualizzazione in modo CW)

Sottomenu del «modo COFDM» (impostazione CW)
1.12 Selezione dei parametri COFDM
Nel sottomenu del modo COFDM è possibile regolare i parametri COFDM Guard Interval e Code Rate. La selezione dei parametri è possibile solo durante la scelta del modo operativo SAT-Sig o PRBS.
I parametri del segnale di uscita vengono selezionati con i tasti «<» e/o «>» e regolati con i tasti «+» e/o «-».

Menu principale

Sottomenu del «Livello QAM»
È possibile effettuare le seguenti impostazioni:
Guard 1/4, 1/8, 1/16, 1/32
Code Rate 1/4, 2/2, 3/3, 5/6
Valori più piccoli consentono velocità dei dati superiori
Valori più grandi consentono velocità dei dati superiori con una protezione contro gli errori inferiore
1.13 Processore flusso di trasporto: multiplex programmi
Note: La Electronic Programme Guide (EPG) è disponibile solo per i programmi sul tuner d'ingresso 1. Tenere conto di questo durante la programmazione.

Menu principale

Sottomenu del «Processore flusso di trasporto»
La regolazione del multiplex programmi «Filter» avviene nel sottomenu «TP» (processore flusso di trasporto). Il processore flusso di trasporto «TP» viene selezionato con i tasti «<» o «>». Per selezionare il sottomenu, invece, è necessario premere il tasto «Sottomenu». È possibile uscire dal sottomenu solo se il cursore si trova sul parametro «Indietro». A tale scopo, è possibile attivare o disattivare il parametro con i tasti «<» o «>». Premere quindi il tasto «Sottomenu» per ritornare al menu principale.
Il multiplex programmi «Filtro» viene selezionato con i tasti «<» o «>».

Sottomenu del «Processore fl usso di trasporto»

Se si passa al sottomenu «Filtro»
Per elaborare l'elenco programmi per il filtro dei programmi, è necessario leggere sul parametro «Filtro» nel filtro dei programmi la tabella corrente dei programmi del transponder con il tasto «Sottomenu». In basso comparirà una barra di progresso. Una volta che il gruppo canale ha rilevato queste informazioni, verrà visualizzato il sottomenu di impostazione.
Con il kit di accessori CI montato viene visualizzato un parametro aggiuntivo nella seconda riga, si veda anche capitolo successivo.

La prima riga visualizza il tipo di programma selezionato, nonché il numero del programma e la quantità di programmi sul transponder.
T = programma TV
R = programma radiofonico
D = servizio dati
N. programma (per es. 001) / Quantità (per es. 009)
del programma selezionato dei programmi nel transponder
La seconda riga visualizza il nome del programma, nonché lo stato del filtro (+ o -).
L'impostazione predefinita dello stato dei programmi visualizzati è «-», vale a dire che i programmi non vengono trasmessi se il filtro programmi è attivato, ma l'elenco programmi non viene elaborato.
Il pulsante «creazione» nella terza riga avvia la creazione dell'elenco programma che diventerà attivo.
La selezione dei programmi rilevati viene eseguita con i tasti «+» e «-». Lo stato «+» indica che il programma viene rilevato, mentre lo stato «-» indica che il programma viene eliminato. Il parametro «Stato» viene selezionato con i tasti «<» e/o «>».
Le impostazioni diventano effettive una volta creata la tabella del filtro. A tale scopo, con i tasti «<» o «>» selezionare il parametro «creazione» e dare il via alla creazione della tabella dei programmi con i tasti «+» o «-».

Durante la creazione del fi Itro programmi
Se il multiplex programmi Filtro è creato, accanto al parametro viene visualizzata una schermata relativa all'assegnazione della velocità dei dati di uscita corrente. Dato che la velocità dei dati può variare in funzione del contenuto del programma, viene visualizzato il valore attuale e il valore massimo. Il campo del valore è compreso tra 0 e 100%, in cui la percentuale del 100% indica che il gruppo di canali è sovraccarico.
Note: Per una pianificazione sicura, nell'apposito Playout-Center del segnale satellitare è necessario richiedere la velocità dei dati massima consentita per i programmi desiderati.
Dato che i programmi vengono selezionati da 2 tuner e viene utilizzato come uscita soltanto un canale COFDM, potrebbe essere superata la velocità dei dati massima possibile nel caso in cui siano stati selezionati troppi programmi nel multiplex programmi Filtro.
Note: Vengono visualizzati solo i valori medi che possono variare in funzione del programma. Per garantire un funzionamento senza errori, è necessario pianificare una riserva pari ad almeno il 10-15%, vale a dire che lo sfruttamento della velocità dei dati deve essere pari al massimo all'85 - 90%.
Ciascuno dei due tuner d'ingresso consente il passaggio di max. 20 programmi, vale a dire che nel canale d'uscita sono possibili al massimo 40 programmi.
Note: Se il numero massimo di programmi presentati viene superato, viene visualizzato un messaggio di errore.
Per uscire dal sottomenu «Filtro dei programmi» utilizzare il tasto «Sottomenu». Selezionare il parametro «indietro» con i tasti «<» e/o «>».
1.14 Processore flusso di trasporto: Modifica degli ID
| E1 1236 MHz | TP | ||
| 27.500 | MS/s | 3/4 | QPSK |
| Uscita | S21 | 306.00 MHz | |
| 8 | MHz | QAM64 | |
| *** UFO333MX *** |
| Filtro 62%/76% |
| ID |
| Indietro |
Menu principale Sottomenu del «Processore fl usso di trasporto»
L'impostazione «ID» viene eseguita nel sottomenu TP (processore flusso di trasporto).
Il processore flusso di trasporto «TP» viene selezionato con i tasti «<» o «>». Per selezionare il sottomenu, invece, è necessario premere il tasto «Sottomenu».
La funzione «ID» viene selezionata con i tasti «<» o «>». Per aprire il sottomenu, invece, è necessario premere il tasto «Sottomenu».
Se necessario, qui è possibile modificare l'ID operatore, l'ID stream di trasporto e l'ID Original Network.

Sottomenu del «Processore fl usso di trasporto»

Sottomenu di «ID»
1.14.1 ID operatore (OID)
L'impostazione ID operatore «OID» CAT viene eseguita nel sottomenu ID. Con i tasti «<» o «>» selezionare la dicitura «orig» accanto al parametro OID; con i tasti «+» o «-», impostare il valore «edit». Il valore di OID viene visualizzato come valore esadecimale. Nell'impostazione «edit» è possibile modificare il valore. Basta selezionare il valore con il tasto «>». Con i tasti «+» o «-» è possibile modificare il valore corrente con incrementi di ± 1. In alternativa è possibile selezionare la modalità di impostazione numerica premendo il tasto 🚗. Nella modalità numerica, è possibile modificare ogni numero premendo i tasti «+» o «-» con incrementi di ± 1. I valori possibili sono compresi tra «00h» e «FFh».
1.14.2 ID stream trasporto ID (TSID) e ID Original Network (ONID)
Dato che la velocità dei dati di una corrente trasportata modulata COFDM è di norma inferiore alla velocità dei dati della corrente trasportata ricevuta, può essere necessario distribuire i servizi di una corrente trasportata in ingresso su più correnti trasportate in uscita. Durante la ricerca, alcuni ricevitori non riconoscono più tutti i programmi che sono stati originariamente assemblati nella corrente trasportata originale. In questo caso è necessario adattare l'ID stream trasporto «TSID» e/o l'ID Original Network «ONID».
Note: TSID e ONID sono numeri a 16 bit. Con una combinazione univoca di TSID e ONID, è possibile differenziare una corrente trasportata da tutte le altre correnti trasportate all'interno di un sistema DVB-T. Con DVB, ONID descrive di solito il luogo di origine di una corrente trasportata.
Sono disponibili menu per la modifica di TSID e ONID. Questi valori possono essere modificati selezionando la voce «orig» con i tasti «<» o «>» e impostando il valore «edit» con i tasti «+» o «-». I valori TSID e ONID effettivi della corrente trasportata elaborata vengono visualizzati in forma esadecimale. Nell'impostazione «edit» è possibile modificare i valori degli ID. Basta selezionare il valore con il tasto «>». Con i tasti «+» o «-» è possibile modificare il valore corrente con incrementi di ± 1. In alternativa è possibile selezionare la modalità di impostazione numerica premendo il tasto 🚪. Nella modalità numerica, è possibile modifi care ogni numero premendo i tasti «+» o «-» con incrementi di ± 1. Tutti gli ID vengono espressi in forma esadecimale. I valori possibili sono compresi tra «00h» e «FFh» per OID o tra «0000h» e «FFFFh» per TSID e ONID.
Note: Solo gli utenti più esperti sono autorizzati a modificare i valori TSID e ONID. Se diversi programmi (servizi) di una corrente trasportata satellitare vengono distribuiti su più correnti trasportate COFDM, potrebbe accadere che il ricevitore non trovi più automaticamente tutti i programmi, visto che si perde l'univocità delle coppie TSID / ONID. In questo caso procedere come descritto di seguito:
- Preferibilmente modificare ONID. Quest'ultimo deve essere possibilmente impostato su un valore compreso tra FF00h e FFEEh. Questo intervallo è riservato all'utilizzo privato e non viene impiegato dai gestori di rete pubblici.
- Se, nonostante l'aggiornamento di ONID, il ciclo di ricerca del programma non viene eseguito in modo corretto, è possibile modificare TSID. In questo caso assicurarsi che tutti gli TSID di un sistema vengano aggiornati in modo da garantire l'univocità per ciascuna corrente trasportata.
È possibile uscire da questo sottomenu solo se il cursore si trova sul parametro «OID». A tale scopo, è possibile selezionare «OID» con i tasti «<» o «>» e ritornare al menu principale con il tasto «Sottomenu».
Note: La modifica di TSID e ONID presuppone che sia stato attivato il filtro dei programmi.
1.15 Conditional Access con kit di accessori CI (solo con rispettivo kit montato)
Per la decodificazione di programmi criptati è possibile montare il kit di accessori CI UFZ 394 (200610097). Il montaggio viene descritto nella documentazione.
Con il kit di accessori CI UFZ 394 montato, il software lo riconosce automaticamente e converte di conseguenza i contenuti del menu.

Menu principale

Sottomenu del «Processore fl usso di trasporto»
Il processore flusso di trasporto «TP» viene selezionato con i tasti «<» e/o «>». Per selezionare il sottomenu, invece, è necessario premere il tasto «Sottomenu». Se il kit di accessori CI UFZ 394 viene riconosciuto, viene visualizzato il parametro «CI».
«CI» viene selezionato con i tasti «<» o «>», il menu sottostante con il tasto «Sottomenu».

Sottomenu del «Cl»

Sottomenu del «Cl»
È possibile scegliere tra la visualizzazione per il modulo CI slot «1» e slot «2», impostando il numero di slot con i tasti «<» o «>» e «1» o «2» con i tasti «+» o «-». Se un modulo CI è innestato nel rispettivo slot (1 o 2), ne viene visualizzato il nome, altrimenti compare un messaggio che comunica che lo slot è vuoto.

Sottomenu del «CI»

Sottomenu del «Cl»
Se più programmi vengono decodificati mediante un CAM (moduli Conditional Access), esistono diverse possibilità con le quali i CAM possono gestire l'elenco di questi programmi. Se si sceglie il primo parametro della riga più in basso con i tasti «<» o «>», è possibile scegliere con i tasti «+» o «-» tra «Only Add Add», «oaa» e «First More More Last» «fmml».
Il secondo parametro nella riga più in basso riguarda l'aggiornamento PMT in caso di modifica delle informazioni di gestione. Con i tasti «<» o «>» selezionati, è possibile scegliere con i tasti «+» o «-» tra «Aggiornamento elenco programmi completo», «normale» e «Aggiornamento elenco», «ottimizzato». Se praticamente tutti i CAM supportano l'impostazione «normale», ve ne sono alcuni che non consentono l'impostazione «ottimizzato».
Note: Un'impostazione errata «normale» e/o «ottimizzato» può causare anomalie a tutti i programmi decodificati che possono essere eventualmente eliminate solo dopo lo spegnimento e la riaccensione della cassetta.
Note: I programmi da decodificare vengono scelti nel menu Filtro dei programmi.
Selezionare a tale scopo il processore flusso di trasporto «TP» con i tasti «<» o «>». Per selezionare il sottomenu, invece, è necessario premere il tasto «Sottomenu».
Il filtro programmi «Filtro» viene selezionato con i tasti «<» o «>» e aperto con il tasto «Sottomenu»


Menu principale

Sottomenu del «Processore fl usso di trasporto»
Oltre alle visualizzazioni descritte al punto «1.13 Processore flusso di trasporto: filtro programmi», viene visualizzata, con il kit di accessori CI montato, una possibilità di selezione nella prima riga a destra per lo slot del modulo previsto per la decodifica (1 o 2) con le seguenti opzioni di scelta:
«-» = nessuna decodifica
«1» = decodifica mediante CAM1
«2» = decodifica mediante CAM2
Note: Dal tuner d'ingresso E2 è possibile decodificare solo programmi (T, R o D).

Selezionare a tale scopo i parametri con i tasti «<» o «>» e con i tasti «+» o «-» scegliere tra «-», «1» e «2».
Le impostazioni diventano effettive una volta creata la tabella del filtro. A tale scopo con i tasti «<» o «>» selezionare il parametro «creazione» e dare il via alla cancellazione della tabella dei programmi con i tasti «+» o «-».
Si esce dal menu, premendo il tasto «Sottomenu». Dopo essere tornati al sottomenu «Processore flusso di trasporto», è possibile uscire da questo spostando il cursore sul parametro «On/Off» di «Filtro».
2. Allegato
2.1 Velocità dati utile (Mbit/s) per tutte le combinazioni di Code Rate, procedura di modulazione e intervallo di protezione (Guard)
| Mapping Code Rate R Intervallo di protezione | Δ /T U | ||||
| 1/4 1/8 1/16 1/32 | |||||
| QPSK | 1/2 4.98 5.53 5.85 6.03 | ||||
| 2/3 6.64 7.37 7.81 8.04 | |||||
| 3/4 7.46 8.29 8.78 9.05 | |||||
| 5/6 8.29 9.22 9.76 10.05 | |||||
| 7/8 8.71 9.68 10.25 10.56 | |||||
| 16-QAM | 1/2 9.95 11.06 11.71 | 12.06 | |||
| 2/3 13.27 14.75 15.61 | 16.09 | ||||
| 3/4 14.93 16.59 17.56 | 18.10 | ||||
| 5/6 16.59 18.43 19.52 | 20.11 | ||||
| 7/8 17.42 19.35 20.49 | 21.11 | ||||
| 64-QAM | 1/2 14.93 16.59 17.56 | 18.10 | |||
| 2/3 19.91 22.12 23.42 | 24.13 | ||||
| 3/4 22.39 24.88 26.35 | 27.14 | ||||
| 5/6 24.88 27.65 29.27 | 30.16 | ||||
| 7/8 26.13 29.03 30.74 | 31.67 | ||||
Tabella 1: Velocità dati di uscita con diversi parametri COFDM
3. Note
Note: In un completamento di impianti già esistenti (ancora con alimentatore di rete BN 1681794) con UFO 371/TP, è necessario prestare attenzione al fatto che l'alimentatore è concepito per un carico di corrente più basso. Si raccomanda di osservare le indicazioni dell'assorbimento di corrente riportate sull'adesivo dell'alimentatore di rete.
In caso di utilizzo nell'unità di base UFG 404, rispettare il carico massimo consentito dell'alimentatore.
Note: La descrizione delle funzioni avanzate come ad es. la configurazione di «elenchi PID Pass/Drop» si trova nelle istruzioni per l'uso degli elementi di comando necessari quali UFG 300 e/o USW 30.

Gli apparecchi elettronici non vanno smaltiti nei rifiuti urbani, bensì in maniera appropriata conformemente alla direttiva 2002/96/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 gennaio 2003 sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Quando questo apparecchio non servirà più, portarlo presso uno degli appositi centri di raccolta locali.
936.3940/A/ZWT/1211/i - Si riservano modifi che dei dati tecnici.