TGL 750 - Cucina SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo TGL 750 SCHOLTES in formato PDF.
Domande degli utenti su TGL 750 SCHOLTES
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TGL 750 - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TGL 750 del marchio SCHOLTES.
MANUALE UTENTE TGL 750 SCHOLTES
Collegamento elettrico
Collegamento gas
Targhetto caratteristica
Caretteristiche dei bruciatori ed ugelli
Descrizione dell'apparecchio, 6
Vista d'insieme
Avvio eutilizzo,7
Consigli pratici per l'uso dei bruciatori
Precauzioni e consigli, 8
Sicurezza generale
Smaltimento
Manutenzione e cura, 9
Escludere la corrente elettrica
Pulire l'apparecchio
Manutenzione rubinetti gas
Anomalie e rimedi,10
Assistenza attiva 7 giorni su 7

! è importante conservare quello libero per poterlo consultare in agli giorni. In caso di vendita, di cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme all'apprecchio per informare il nuovo proprietario sul funzionamento e sui relativi averimenti.
! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti informazioni sull'installazione, sull'uso e sulla sicurezza.
Posizionamento
! Gli imballaggi non sono gliacattoli per bambini e vanno eliminati secondo le norme per la raccolta differenziata (vedi Precauzioni e consigli).
! L'installazione va effettuata secondo queste istruzioni e da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a personne, animali o cose.
! Questo appearecchio più essere installato e funzionare solo in locali permanentente ventilati seconde le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
- Il locale deve prevedere un sistema di scarico all'esterno dei fumi della combustione, realizazo tramite una cappa o tramite un elettroventilatore che entri automaticamente in funzione agli volta che si accende l'apparecchio.

In camino o in canna fumaria ramificata (riservata agli appareche di cottura)

Direttamente all'esterno
- Il locale deve prevedere un sistema che consenta l'afflusso dell'aria necessaria alla regolare combustione. La portata di aria necessaria alla combustione non deve

Esempi di aperture di ventilazione per l'aria combumente
essere inferiore a 2m^3 /h per kW di potenza installata.
Ilsystemapuòessere realizzatoprelevando direttamente l’ariadall'esterno dell'edificiotramite uncondotto di almeno 100~cm^2 disezione utile e tale che non possaessereaccidentalmente ostruito.

Maggioratione della fessura
fra porta e pavimento
Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l'esterno come sopra descritto, e che non siano parti comuni dell'immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o camere da fatto.
- I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell'aria, ristagnano versuso il basso. Quindi i locali contententi bidoni di GPL
debono prevedere delle aperture verso l'esterno cosi da permettere l'évacuatione dal basso delle eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere installati o depositati in locali o vani a livello più basso del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tener nel locale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere soggetti all'azione diretta di sorgenti di calore (forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature superiori ai 50^ .
Incasso
I piani a gas eisti sono predisposti con grado di protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, è pertanto possibile l'installazione a fianco di mobili la cui altezza non superiQLlla del piano di lavoro. Per una corretta installatione del piano di cottura vanno osservate le seguenti precauzioni:
- I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 600 mm dal bordo del piano stesso.
- Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse, comunique ad una distance minima di 650 mm.

-
Posizione i pensili adiacenti alla cappa ad un'altezza minima dal top di 420 mm (vedi figura). Allorchè il piano di cottura venga installato sotto un pensile, quest'ultimo dovrà mantenere una distance minima dal top para a 700 mm (vedi figura).
-
Il vano del mobile dovrà avere le dimensioni indicate nella figura. Sono previsti dei ganci di fissaggio che consentono di fissare il piano su top da 20 a 40 mm. di spessore. Per un buon fissaggio del piano è consigliabile usare tutti i ganci a disposizione.


Schema di fissaggio dei ganci
Posizione gancio per top H=20mm

Posizione gancio per top H=30mm

Posizione gancio per top H=40mm

Avanti
Dietro
! Usare i ganci contentuti nella "confezione accessori"
- Nel caso in cui il piano non sia installato su di un forn o incasso, è necessario insere un pannello di legno come isolamento. Esso dovrà essere posizionato ad una distanza minima di 20 mm. alla parte inferiore del piano stesso.
Aerazione
Per garantire una Buona aerazione è necessario eliminare la parete posteriore del vano. É preferibile installare il forno in modo che appoggi su due listelli in legno oppure su un piano continuo che abbia un'apertura di almeno 45 x 560 mm (vedi figure).


! E' possibile installare il piano solo sopra fornì incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del piano). Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde. Nel caso di installatione sopra un forn o da incasso l'allaccio elettrico del piano e quello del forn delve essere realizzato separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica che per facilitare l'eventuale estraitilità del forn.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il ca indica nella targhetta caratteristiche.
In caso di collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l'apparecchio e la rete un errutlore onnipolare con aperture minima fra i contatti di 3 mm dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il
filo di terra non deve essere interrotto dall'interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo tale che in nessun punto superi di 50^ la temperatura ambiente.
! L'installatore è responsable del corretto collegamento elettrico e dell'osservanza delle norme di sicurezza.
Prima di effettuare l'allciamento accertarsi che:
- la presa abbia la messa a terra e sua norma di legge;
- la presa sia in grado di sostortare il carico massimo di potenza della macchina,indicato nella targhetta caratteristiche;
- la tensione di alimentazione sia compresa nei valori nella targhetto caratteristiche;
- la presa sia compatible con la spina dell'apparecchio. In caso contrario sostiturre la presa o la spina; non usare prolonghe e multiple.
! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della corrente devono essere facilemente raggiungibili.
! Il cavo non deve subire piegature o compressioni.
! Il cavo delve essere controllato periodicamente e sostituito solo da tecnici autorizzati (vedi Assistenza).
! L'azienda declina agli responsabilità qualora queste norme non vengano rispetto.
Collegamento gas
Il collegamento dell'apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati cheesso è regolato per il tipo di gas con cui sare alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo "Adattamento ai diversi tipi di gas". Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell'energia e maggiore durata dell'apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli".
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
! L'llaccio all'impiano gas deve essere effettuato in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere all'apparecchio.
Sulla rampa di alimentazione dell'apparecchio è presente un raccordo a "L" orientabile, la cui tenuta è assicurata da una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l'apparecchio). Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete continua con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all'apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
La messa in opera di tali tubi delve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad allaccimento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato.
! Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNICIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alle Norme Nazionali in vigore.
Controllo Tenuta
! Ad installatione ultimata controllare la perfetta tenuta di tutti i raccordi utilizzato una soluzione saponosa e mai una fiamma.
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il qualeesso è predisistosto (indicato sulla etichetta fissata nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuatinge le seguenti operazioni:
- togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi.
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli").
- rimontare le parti eseguendo all'inverso le operazioni.
- al termine dell'operazione, sostuite la vecchia etichetta taratura con quella corrispondente al nuovo gas d'utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a "doppie fiamme" independenti
- togliere le griglie e sfilare i brucitori dalle loro sedi. Il bruciatore è composto da due parti分开 (vedi figure);
- svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm. Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore esterno ne ha due (della stessa dimensione). Sostituire gli ugelli con quelli adattati al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1).
- rimettere in posizione tutti i componenti seguito le operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I brucatori non necessitano di nessuna regolazione dell'aria primaria.


- Regolazione minimi
- Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
- Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione posta all'interno o di fianco all'astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare.
- Verificare che ruotando rapidamente la manopola alla posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.
- Negli appearecchi provvisti del dispositivo di sicurezza (termocoppia), in caso di mancato funzionamento del dispositivo con bruciatori al minimo aumento la portata dei minimi stessi agenda sulla vite di regolazione.
- Effettuata la regolazione, ripristate i sigilli posti sui bypass con ceralacca o materiali equivalenti.
! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrá essere avvitata a fondo.
! Al termine dell'operazione sostuire la vecchia etichetta di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di utilizzato, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
! Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla tubazione d'ingresso un appropriato regolatore di pressione (secondo UNI-CIG 7430 "regolatori per gas canalizzati").


TARGHETTA CARATTERSTCHE
| Collegam enti elettrici | tensione 220-240V ~ 50/60Hz (veditarghetta caratteristica) |
| CE | Questa apparecchiatura è conform e alle seguenti di reattive Com unitarie:73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni - 89/336/CEE del03/05/89 (Compatibilità Elettrom agnetica) e successive modificazioni - 93/68/CEE del22/07/93 e successive modificazioni - 90/336/CEE del29/06/90 (Gas) e successive modificazioni - 2002/96/CE |
Caratteristiche dei brucitori ed ugelli
Tabella 1
| Bruciatore | Diametro (mm) | Potenza termica kW (p.c.s.*) | By-Pass 1/100 (mm) | ugello 1/100 (mm) | portata* g/h | Potenza termica kW (p.c.s.*) Nomin. | ugello 1/100 (mm) | portata* l/h | ||
| Nomin. | Ridot. | *** | ** | |||||||
| Rapido (R) | 100 | 3,00 | 0,70 | 40 | 86 | 218 | 214 | 3,00 | 116 | 286 |
| Rapido Ridotto (RR) | 100 | 2,60 | 0,70 | 40 | 80 | 189 | 186 | 2,60 | 110(Y) | 248 |
| Semi Rapido (S) | 75 | 1,90 | 0,40 | 30 | 70 | 138 | 136 | 1,90 | 106 | 181 |
| Ausiliario (A) | 55 | 1,00 | 0,40 | 30 | 50 | 73 | 71 | 1,00 | 79 | 95 |
| Tripla Corona (TC) | 130 | 3,30 | 1,30 | 57 | 87 | 240 | 236 | 3,60 | 131 | 343 |
| Ultra Rapido (UR) | 100 | 3,40 | 0,70 | 40 | 91 | 247 | 243 | 3,40 | 123 | 324 |
| Doppie Fiamme (DCDR Interno) | 30 | 0,90 | 0,40 | 30 | 44 | 65 | 64 | 0,90 | 74 | 86 |
| Doppie Fiamme (DCDR Esterno) 2 ugelli | 130 | 4,10 | 1,30 | 57 | 70 | 298 | 293 | 4,10 | 110 | 390 |
| Pressioni di alimentazione | Nominale (mbar) Minima (mbar) Massima (mbar) | 28-30 | 37 | 201725 | ||||||
| 20 | 25 | |||||||||
| 35 | 45 | |||||||||
* A 15^ e 1013 mbar-gas secco
Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg
* Butano P.C.S. = 49.47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37.78 MJ/m³
! E' possibile installare il piano solo sopra fornì incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.

TGL 640

TGL 641

TGL 750

TGL 751
Vista d'insieme


- BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzato.
- Manopole di lavoro dei BRUCIATORI GAS per la regolazione della fiamma o della potenza.
- Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS permette l'accensione automatica del bruciatore prescelto.
- DISPOSITIVO DI SICUREZZA in caso di spegnimento occidentale della fiamma, interrompe l'uscita del gas.
! Su ciascuna manopola è indicata la posizione del bruciatore gas o della piatra elettrica corrispondente.
Bruciatori gas
Il bruciatore prescelto più essere regolato alla manopola corrispondente come segue:
0 Spento

Spento
Massimo
Minimo
Per accendere uno dei brucitori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola correspondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza, è necessario mantenere premuta la manopola per circa 2-3 secondi finché non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma. Nei modelli dotati di candelà di accensione, per accendere il bruciatore prescelto, premere a fondo e ruotare la manopola correspondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza, tenendola premuta fino all'avvenuta accensione.
! Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di lavoro e ritentare l'accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all'arresto (correspondente al symbolo "0").
Il bruciatore a "doppie fiamme independenti":
Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi concentrici, che possono funzionare insieme o in modo independente. L'utilizzo contemporaneo al massimo consente un'elevata potenza che riduce i tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizzionali. La dopbia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme la distribuzione di calore sul fondo della pentola, in particolare utilizzato entrambi i bruciatori al minimo.
Perutilizzare al meglio il bruciatore a doppia fiamma, non regolare mai contemporaneamente la corona interna al minimo e quella esterna al massimo.
Possono essere usati contentitori di tutte le dimensioni, in quello caso per piccoli recipienti accendete il solo bruciatore interno. Ogni singola corona che compone il bruciatore a "doppie fiamme independenti" ha una sua manopola di lavoro:
la manopola individuata dal symbolo controllinga corona esterna;
la manopola individuata dal symbolo © controlla la corona interna.
Per accendere la corona desiderata premere a fondo e ruotare in senso antiorario fino alla posizione di
massimo la manopola corrispondente. Il bruciatore è dotato di accensione elettronica che entra in funzione automaticamente premendo la manopola.
Poiché il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza, è necessario mantenere premuta la manopola per circa 2-3 secondi finché non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma.
Il bruciatore prescelto più essere regolato alla manopola corrispondente come segue:
0 Spento

Massimo
Minimo
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all'arresto (correspondente al symbolo "0").
Consigli pratici per l'uso dei brucitori
Al fine di ottener il massimo rendimento è usidericordare quando segue:
- utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme fluoriscano dal fondo dei recipienti.
- utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con coperchio.
- al momento dell'ebollizione ruotare la manopola sino alla posizione di minimo.
| Bruciatore | Ø Diametro Recipienti (cm) |
| Rapido Ridotto (RR) | 24 - 26 |
| Rapido (R) | 24 - 26 |
| Semi Rapido (S) | 16 - 20 |
| Ausiliario (A) | 10 - 14 |
| Tripla Corona (TC) | 24 - 26 |
| Ultra Rapido (UR) | 24 - 26 |
| Doppie Fiamme (DCDR interno) | 14 - 16 |
| Doppie Fiamme (DCDR esterno) | 26 - 28 |

! Sui modelli dotati di griglietta di riduzione (vedi figura), quest'ultima dovrà essere utilizzata solo per il bruciatore Doppie Fiamme esterno (DCDR esterno), quando si utilizzato dei recipientti tipo wook Per identificare il tipo di bruciatore fate riferimento ai disegni presenti nel paragrafo "Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli".
! L'apparecchio è stato progettato e costruito in conformità alle norme internazionali di sicurezza. Queste avventenze sono fornite per ragioni di sicurezza e devono essere lette attentamente.
Sicurezza generale
- Questo apparecchio riguarda un apparecchio da incasso di classe 3.
- Gli appearecchi gas necessitano, per un corretto funzionamento, di un regolare ricambio d'aria. Accertarsi che nella loro installatione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al "Posizionamento".
- Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui symboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
- L'apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non professionale all'interno dell'abitazione.
- L'apparecchio non va installato all'aperto, nemmeno se lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo esposto a pioggia e temporali.
- Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o i piedi bagnati o umidi.
- L'apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti, solo da persona adulte e secondo le istruzioni riportate in quello libretto.
- Evitare che il cavo di alimentazione di altri elettrodomestici entri in contatto con parti calde del forno.
Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento di calore. - Assicurarsi sempre che le manopole siano nella posizione "0" quando l'apparecchio non è utilizzato.
- Non staccare la spina alla presa della corrente tirando il cavo,bensi afferrando la spina.
- Non fare pulizia o manutenzione perché aver prima staccato la spina alla rete elettrica.
- In caso di guasto, in nessun caso accedere ai meccanismi interni per tentare una riparazione. Contattare l'Assistenza (vedi Assistenza).
- Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre rivolti verso l'internalo del piano cottura per evitare che vengano urtati accidentally.
- Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi.
Non lasciare accesa la piastra elettrica alla pentole.
Nonutilizzare pentole instabili o deformate. -
Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaci abbiano contatti con la zona di cottura vetroceramica (se presente), durante e subito dopo il funzionamento, visto che rimane calda per almeno mezz'ora dopo lo spegnimento;
-
Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore in caso di rottura della superficie vetroceramica.
- É opportuno disconnettere l'apparecchio alla rete di alimentazione elettrica in caso di rottura della zona vetroceramica;
- Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprirlo.
Smaltimento
- Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle norme locali, sono gli imballaggi potranno essere riutilizzati.
- La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dimessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute umana e l'ambiente. Il significolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata.
Si potranno consignare gli elettrodomestici dimessi al servizio di raccolta pubblico, portarli presso le apposite aree comunali o, se previsto alla legge nazionale in materia, renderli ai rivenditori contestualmente all'acquisto di un nuovo prodotto di tipo equivalente.
Tutti i principali produttori di elettrodomestici sono attivi nella creazione e gestione di sistemi di raccolta e smaltimento degli appearecchi dimessi.
Escludere la corrente elettrica
Prima di agli operazione isolare l'apparecchio alla rete di alimentazione elettrica.
Pulire l'apparecchio
! Evitare l'uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in polvere e le spugne con superficie abrasiva: possono graffiare irrimediabilmente la superficie.
! Non utilizzato mai pulitori a vapore o ad alta pressione per la pulizia dell'apparecchio.
- Per una manutenzione ordinaria, è sufficiente lavare il piano con una spugna umida, asciugando quando con una carta assorbente per cucina.
- Gli elementi mobili dei brucitori vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
- Nei piani dotati di accensione automatica occorre procedere frequentemente ad una accurata pulizia della parte terminale dei dispositivi di accensione istantanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas non siano ostruiti.
- L'acciaio inox può rianere macchiato se a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (continenti fosforo). Si consiglia di sciacquare abbondamente ed asciugare dopo la pulizia. E' inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi d'acqua.
Manutenzione rubinetti gas
Con il tempo più verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sare necessario provedere alla sostituzione del rubinetto stesso.
! Questa operazione deve essere effettuata da un technique autorizzato dal costruttore.
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che casa si può fare. Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti.
Anomalie
Il bruciatore non si accende o la fiamma non è uniforme.
La fiamma non rimane accesa nelle versioni con sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane accesso.
I recipienti sono instabili.
Possibili cause / Soluzione:
- Sono ostruii i fori di uscita del gas del bruciatore.
- Sono montate correttamente tutte le parti mobili che compongono il bruciatore.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
Non avete premuto a fondo la manopola.
- Non avete mantenuto premuta a fondo la manopola per un tempo sufficiente ad attivare il dispositivo di sicurezza.
- Sono ostritti i fori di fuoriuscita del gas in corrispondenza del dispositivo di sicurezza.
- Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
- Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
-
La regolazione del minimo non è corretta.
-
Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
- Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla piastra elettrica.
- Le griglie sono state invertite.
Se, nonostante tutti i controllingi, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro Assistenza Tecnica. Comunicare:
- il modello della macchina (Mod.)
- il numero di serie (S/N)
Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull'apparecchio e/o sull'imballo.
! Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali.
Assistenza Attiva 7 giorni su 7

ASSISTENCE · KICAMPT ACCESSOR 199.199.199
NUMERO UNICO
Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta chiamare ilNumero Unico Nazionale 199.199.199* per essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama.
É attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta.
- Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle 13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle 08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal Telefono fisso.
Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell'operaatore Telefonico utilizzato.
Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell'operaatore Telefonico; per maggiori informazioni consultare il site www.scholtes.com.
IT
IT
Italiano, 1
GB
English,12
FR
Français, 23

Espanol,36
TGL 640
TGL 641
TGL 750
TGL 751
Contents
Installation, 13-16
Positioning