B 40 L CS F - Piano cottura SCHOLTES - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice SCHOLTES B 40 L CS F - page 1
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Scarica le istruzioni per il tuo Piano cottura in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale B 40 L CS F - SCHOLTES e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. B 40 L CS F del marchio SCHOLTES.

MANUALE UTENTE B 40 L CS F SCHOLTES

Istruzioni per l’uso PIANO Sommario Italiano, 1

Français, 21 Avvertenze, 2 Descrizione del piano di cottura, 3 Istruzioni per l'uso, 4 Pulizia e manutenzione, 5 Istruzioni per l'installatore, 6 Installazione dei piani, 7 Collegamento gas, 8 Collegamento elettrico, 9 Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli, 10

Complimenti! Avete acquistato un elettrodomestico costruito con tecnologie avanzate e materiali di qualità. Utilizzandolo avrete modo di apprezzarne la funzionalità e la sicurezza, caratteristiche costanti della nostra produzione. QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTO E SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIO DELL’APPARECCHIO.

1. Questo apparecchio è stato concepito per essere

utilizzato da privati per un uso di tipo non professionale all’interno di abitazione comune.

2. Leggere attentamente le avvertenze contenute nel

presente libretto istruzioni, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni eventuale consultazione.

3. Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi

dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato.

4. Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito.

Spegnere l’interruttore generale dell’apparecchio quando lo stesso non è utilizzato e chiudere il rubinetto del gas.

5. È necessario che tutte le operazioni relative

all’installazione e alla regolazione vengano eseguite da personale qualificato, secondo le norme in vigore. Le istruzioni specifiche sono descritte nella sezione riservata all’installatore.

6. Verificare periodicamente il buono stato del tubo

di collegamento gas e farlo sostituire da personale qualificato non appena presenta qualche anomalia.

7. Il cavo di alimentazione ed il tubo di collegamento

gas di questo apparecchio non devono essere sostituiti dall’utente. In caso di danneggiamento e di eventuale sostituzione rivolgersi esclusivamente ad un centro di assistenza tecnica autorizzato.

8. Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i

dati sulla targhetta caratteristiche (su parte inferiore dell’apparecchio e su ultima pagina libretto) siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica e gas.

9. Verificare che la portata elettrica dell’impianto e

delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indicata sulla targhetta. In caso di dubbio rivolgersi ad una persona professionalmente qualificata.

10. I bruciatori e le griglie rimangono caldi per lungo

tempo dopo l’uso. Fare attenzione a non toccarli.

11. Sui bruciatori non devono essere poste pentole

instabili o deformate onde evitare incidenti per rovesciamento.

12. Non utilizzare liquidi infiammabili in vicinanza

dell’apparecchio quando è in uso.

13. Non utilizzare macchine a vapore per la pulizia

14. Non utilizzare recipienti i cui bordi escono dal

perimetro del'apparecchio

15. Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.

Dismissione degli elettrodomestici La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire potenziali danni per la salute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta separata. Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio pubblico preposto o ai rivenditori.

16. Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato

da persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non abbiano familiarità con il prodotto, a meno che non vengano sorvegliate da una persona responsabile della loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni preliminari sull'uso dell'apparecchio. Descrizione del piano di cottura

Bruciatore gas Ausiliario Bruciatore gas Semirapido Bruciatore gas Rapido Candela di accensione dei bruciatori gas Dispositivo di sicurezza Interviene in caso di spegnimento accidentale della fiamma (trabocco di liquidi, correnti d'aria, ...) bloccando l'erogazione del gas al bruciatore. G Manopole di comando dei bruciatori gas H Griglie di appoggio per recipienti di cottura

Istruzioni per l'uso

Bruciatori gas Sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più adatto al diametro del recipiente da utilizzare. Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola "G" corrispondente come segue: Rubinetto chiuso Apertura massima Apertura minima Nelle vicinanze delle manopole i simboli indicano la posizione sul piano del bruciatore relativo. I bruciatori sono dotati di sicurezza contro fughe di gas a termocoppia. Questo dispositivo provvede a bloccare l’uscita del gas nel caso che la fiamma del bruciatore si spenga durante il funzionamento. Per accendere uno dei bruciatori procedere come segue:

  • ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino al simbolo della fiamma grande;
  • premere la manopola a fondo per azionare l’accensione automatica del gas ;
  • mantenere la manopola premuta per circa 6 secondi con la fiamma accesa per consentire il riscaldamento della termocoppia di sicurezza;
  • rilasciare la manopola, verificando che l’accensione sia avvenuta in modo stabile. In caso contrario, ripetere l’operazione. Per avere la potenza minima ruotare la manopola verso il simbolo della fiamma piccola. Sono possibili regolazioni intermedie, posizionando la manopola tra il simbolo di fiamma grande e quello della fiamma piccola. Per spegnere il bruciatore ruotare la manopola in senso orario fino alla posizione di chiuso " " . Importante:
  • Non azionare il dispositivo di accensione automatica per più di 15 secondi consecutivi.
  • In alcuni casi la difficoltà di accensione è dovuta ad eventuale aria che può trovarsi all’interno del condotto del gas.
  • Nel caso di uno spegnimento accidentale della fiamma dei bruciatori, il gas continua ad uscire per qualche istante prima che intervenga il dispositivo di sicurezza. Chiudere la manopola di comando e non ritentare l’accensione per almeno 1 minuto, lasciando così dileguare il gas uscito che può essere pericoloso.
  • Quando l’apparecchiatura non è in funzione controllare che le manopole siano in posizione di chiuso " ". Si consiglia inoltre di chiudere il rubinetto principale del condotto di alimentazione del gas.

Uso dei bruciatori Per ottenere dai bruciatori il massimo rendimento si consiglia adoperare solo pentole di diametro adatto al bruciatore utilizzato, evitando che la fiamma fuoriesca dal fondo della pentola (vedi tabella seguente). Inoltre, quando un liquido inizia a bollire, si consiglia di ridurre la fiamma quanto basta per mantenere l’ebollizione. Bruciatore ø Diametro Recipienti (cm) A. Ausiliario 6 – 14 B. Semi-Rapido 15 – 22 C. Rapido 21 – 26 Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza "F F", è necessario mantenere premuta la manopola per circa 6 secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene automaticamente accesa la fiamma. Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in senso orario fino all’arresto (corrispondente al simbolo“ ”). Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue: Sui bruciatori possono essere utilizzati tutti i tipi di casseruole. L’importante è che il fondo sia perfettamente piano. Note In assenza di corrente elettrica, è possibile accendere il bruciatore con un fiammifero mettendo la manopola sulla grande fiamma. Per accendere uno dei bruciatori bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizione di massima potenza. Pulizia e manutenzione Per una lunga durata dell’apparecchiatura è indispensabile eseguire frequentemente una accurata pulizia generale, tenendo conto che:

  • L’apparecchiatura deve essere disinserita elettricamente prima di iniziare la pulizia pulizia.
  • Evitare di effettuare pulizie sulle parti ancora calde dell’apparecchiatura.
  • Le parti smaltate, cromate ed in vetro, vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinarle.
  • Le parti in acciaio e soprattutto le zone con i simboli serigrafati non devono essere pulite con diluenti o detersivi abrasivi; utilizzare preferibilmente solo un panno morbido inumidito con acqua tiepida e detersivo liquido per piatti (passare il panno eseguendo il movimento nello stesso senso della satinatura dell'acciaio). Per lo sporco difficile è consentito l'uso di alcool denaturato. L'acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a contatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia quindi di sciacquare sempre abbondantemente e di asciugare accuratamente con una pelle di daino.
  • Dopo la pulizia è possibile eseguire eventuali trattamenti per risaltare la lucentezza dell' acciaio e prevenire eventuali ingiallimenti; a tal proposito si consiglia l'utilizzo dell'apposita "crema specifica per la cura dell'acciaio" richiedibile presso i nostri Centri Assistenza.
  • Evitare di lasciare sulle parti smaltate o verniciate dei liquidi acidi (aceto, succo di limone, detergenti aggressivi, ecc.)
  • Gli elementi mobili dei bruciatori del piano di cottura vanno lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni. Controllare che le fessure di uscita del gas non siano otturate. Asciugarli accuratamente prima di riutilizzarli.
  • Eseguire frequentemente la pulizia della parte terminale delle candelette di accensione automatica del piano di cottura.
  • Non utilizzare macchine a vapore per la pulizia dell'apparecchio Ingrassaggio dei rubinetti Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà necessario provvedere alla pulizia interna e alla sostituzione del grasso. Questa operazione deve essere effettuata da un tecnico autorizzato dal costruttore.

Istruzioni per l'installatore

Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qualificato affinché compia le operazioni di installazione, regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e secondo le norme in vigore. Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manutenzione, ecc. deve essere eseguito con il piano elettricamente disinserito. Qualora sia necessario mantenerlo collegato elettricamente, si dovranno prendere le massime precauzioni. I piani di cottura hanno le seguenti caratteristiche tecniche: -Categoria II 2H3+ -Classe 1: tutti i modelli con altezza del bordo maggiore/ uguale a 82 mm (vedi pagina seguente, fig.4 dettaglio H3). -Classe 3: tutti i modelli con altezza del bordo inferiore a 82 mm (vedi pagina seguente, fig.4 dettagli H1 e H2 ). Posizionamento Questa apparecchiatura può essere installata e funzionare solo in locali permanentemente ventilati secondo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore. Devono essere osservati i seguenti requisiti:

  • L’apparecchio deve scaricare i prodotti della combustione in una apposita cappa, che deve essere collegata ad un camino, canna fumaria o direttamente all’esterno (fig.1).
  • Se non è possibile l’applicazione di una cappa, è permesso l’uso di un elettroventilatore, installato su finestra o su parete affacciate all’esterno, da mettere in funzione contemporaneamente all’apparecchio. fig.1 In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all’esterno (riservata agli apparecchi di cottura) Ventilazione ambiente cucina É necessario che nell’ambiente dove viene installato l’apparecchio possa affluire una quantità di aria pari a quanta ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas e dalla ventilazione dell’ambiente. L’afflusso naturale dell’aria deve avvenire attraverso aperture permanenti praticate su pareti del locale che danno verso l’esterno, oppure da condotti di ventilazione singoli o collettivi ramificati conformi alla norma UNI-CIG 7129. L’aria deve essere prelevata direttamente dall’esterno, lontana da fonti di inquinamento. L’apertura di aerazione dovrà avere le seguenti caratteristiche
  • avere una sezione libera totale netta di passaggio di almeno 6 cm² per ogni kW di portata termica nominale dell’apparecchio, con un minimo di 100 cm² (la portata termica è rilevabile nella targhetta segnaletica segnaletica);
  • essere realizzata in modo che le bocche di apertura, sia all’interno che all’esterno della parete, non possano venire ostruite;
  • essere protette ad esempio con griglie, reti metalliche, ecc. in modo da non ridurre la sezione utile suindicata;
  • essere situate ad una altezza prossima al livello del pavimento. Particolare A Locale adiacente Locale da ventilare

Esempi di aperture di ventilazione per l’aria comburente Maggiorazione della fessura fra porta e pavimento Fig. 2A Fig. 2B L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche da un locale adiacente purché questo locale non sia una camera da letto o un ambiente con pericolo di incendio quali rimesse, garage, magazzini di materiale combustibile, ecc., e che sia ventilato in conformità alla norma UNI-CIG 7129. Il flusso dell’aria dal locale adiacente a quello da ventilare deve avvenire liberamente attraverso aperture permanenti, di sezione non minore di quella suindicata. Tali aperture potranno anche essere ricavate maggiorando la fessura tra porta e pavimento (fig.2B). Se per l’evacuazione dei prodotti della combustione viene usato un elettroventilatore, l’apertura di ventilazione dovrà essere aumentata in funzione della massima portata d’aria dello stesso. L’elettroventilatore dovrà avere una portata sufficiente a garantire un ricambio orario di aria pari a 3÷5 volte il volume del locale. Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di un’aerazione supplementare, per esempio l’apertura di una finestra o un’aerazione più efficace aumentando la potenza di aspirazione dell’elettroventilatore se esso esiste. Gli apparecchi sprovvisti di dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma possono essere utilizzati solo in ambienti con ventilazione maggiorata con una sezione minima di apertura di aerazione 200 cm² (D.M.21-04-94). I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bombole di GPL devono avere delle aperture verso l’esterno al livello del pavimento, così da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali fughe di gas. Inoltre non depositare bombole di GPL (anche vuote) in locali a livello più basso del suolo; è opportuno tenere nel locale solo la bombola in utilizzo, collegata lontana da sorgenti di calore che possano portarla ad una temperatura superiore a 50 °C. Installazione dei piani È necessario prendere le opportune precauzioni al fine di assicurare una installazione rispondente alle norme antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per l’allacciamento elettrico e gas. Per il buon funzionamento dei piani di cottura da appoggio installati nei mobili devono essere rispettate le distanze minime indicate in fig.3. Inoltre, le superfici adiacenti e la parete posteriore devono essere idonee per resistere ad una sovratemperatura di 65°C.

1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi figura 4 dettaglio H1); in questo caso per l'installazione è necessario prevedere un foro sul top di dimensioni pari all'ingombro perimetrale del piano, diminuite di 2cm per lato, in modo da garantire 1cm di appoggio del piano sul top ; per ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà necessario ricavare un ulteriore abbassamento sullo stesso perimentro di appoggio (vedi figura 5), in modo da consentire l'alloggiamento sia del bordo del piano che della guarnizione "X" posta sotto lo stesso bordo. Prima di procedere al fissaggio al top, posizionare la guarnizione (in dotazione) lungo il perimetro del piano, come rappresentato in figura 5.

fig.3 fig.5 Fissaggio al mobile Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione alla tipologia di installazione: 2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai 82 mm (vedi figura 4 dettaglio H2); per l'installazione, sull'eventuale top posto sotto il piano, è necessario praticare un forno sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera cassetta inferiore del piano di cottura, con l'accortezza che tra quest'ultima ed il top in legno, vi sia almeno 1cm di aria su tutto il perimetro (la parte sotto della cassetta può essere anche a contatto). 3-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 82 mm (vedi figura 4 dettaglio H3); in questo caso, la cassetta inferiore del piano non sporge oltre il bordo dello stesso; anche nel caso di appoggio sopra un top, sarà sufficiente prevedere gli eventuali fori per il passaggio del tubo di alimentazione gas e del cavo elettrico.

PIANO DI COTTURA AD INCASSO

ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO

L'ancoraggio dell'apparecchio ai mobili dovrà essere realizzato mediante appositi fissaggi (in dotazione) di volta in volta differenti in relazione alle diverse tipologie di installazione ed alla forma dell'apparecchio

PIANO DI COTTURA AD INCASSO

SPESSORE ACCIAIO < ALTEZZA < 82 mm PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA ALTEZZA >82 mm fig.4 N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, è necessario prevedere che dopo l'installazione, la zona del piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibile (no eventuali moduli chiusi).

Collegamento alimentazione gas

  • Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas deve essere effettuato secondo le prescrizioni delle norme in vigore (UNI-CIG 7129 e 7131) solo dopo essersi accertati che l’apparecchiatura è regolata per il tipo di gas con cui sarà alimentata.
  • Questo apparecchio è predisposto per funzionare con il gas indicato nell’etichetta posta sul piano stesso. Nel caso che il gas distribuito non corrisponda a quello per cui l’apparecchio è predisposto, procedere alla sostituzione degli ugelli corrispondenti (in dotazione), consultando il paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”.
  • Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”, altrimenti installare sulla tubazione di ingresso un apposito regolatore di pressione secondo la norma UNI-CIG 7430.
  • Effettuare Il collegamento in modo da non provocare sollecitazioni di nessun genere sull’apparecchio. Collegare al raccordo orientabile (filettato ½"G maschio), posto nel lato posteriore destro dell’apparecchio (fig.7), per mezzo di tubo metallico rigido e a raccordi conformi alla norma UNI-CIG 7129, oppure con tubo flessibile metallico a parete continua conforme alla norma UNI-CIG 9891, la cui massima estensione non deve superare i 2000 mm. Nel caso sia necessario ruotare il raccordo, sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Ad installazione ultimata accertarsi che la tenuta del circuito gas, delle connessioni interne e dei rubinetti sia perfetta impiegando una soluzione saponosa (mai una fiamma). Verificare inoltre che il tubo di collegamento non possa venire a contatto con parti mobili in grado di danneggiarlo o schiacciarlo. Accertarsi che la conduttura del gas naturale sia sufficiente per alimentare l’apparecchio quando tutti i bruciatori sono in funzione. Importante: Per effettuare l’allacciamento con gas liquido (in bombola), interporre un regolatore di pressione conforme alla norma UNI-CIG 7432-75. Adattamento ai diversi tipi di gas Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nella parte superiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:
  • togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;

fig.7 fig.8 fig.9 Regolazione aria primaria dei bruciatori I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell’aria primaria.

  • svitare gli ugelli (fig.8), servendosi di una chiave a tubo da 7 mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
  • al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica. Regolazione minimi
  • Con il bruciatore acceso, portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
  • togliere la manopola (fig. 9) ed agire con un cacciavite sulla vite di regolazione posta all’interno dell’astina del rubinetto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare (svitando la vite il minimo aumenta, avvitandola diminuisce). N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà essere avvitata a fondo.
  • verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano spegnimenti dei bruciatori.

È OBBLIGATORIO IL COLLEGAMENTO A TERRA

DELL’APPARECCHIATURA. Collegamento elettrico I piani sono predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla targhetta caratteristiche (posta sotto il piano o alla fine del libretto istruzioni). Accertarsi che il valore locale della tensione di alimentazione sia lo stesso di quello indicato sulla targhetta.

Allacciamento del cavo alimentazione elettrico alla rete Per i modelli privi di spina, montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indicato sulla targhetta caratteristiche e collegarla ad una adeguata presa di corrente. Desiderando un collegamento diretto alla rete è necessario interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare con apertura minima tra i contatti di 3 mm., dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore. Il filo di terra giallo-verde non deve essere interrotto dall’interruttore. Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore di 50 °C a quella ambiente. Nel caso di installazione sopra un forno da incasso l’allacciamento elettrico del piano e quello del forno devono essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza elettrica, sia per facilitare l’eventuale estraibilità del forno. Non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:

  • la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano vedi sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta caratteristiche caratteristiche);
  • l’impianto di alimentazione sia munito di efficace collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di legge in vigore;
  • la presa o l’interruttore onnipolare siano facilmente raggiungibili con il piano installato.

DECLINIAMO OGNI RESPONSABILITÀ NEL CASO LE

NORME ANTINFORTUNISTICHE NON VENGANO

RISPETTATE. Sostituzione del cavo Utilizzare un cavo in gomma del tipo H05RR-F con una sezione 3 x 0.75 mm² Il conduttore giallo-verde dovrà essere più lungo di 2÷3 cm. degli altri conduttori.

Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli Tabella 1

Pressioni di alimentazione Nominale (mbar) Minima (mbar) Massima (mbar)

  • A 15°C e 1013 mbar-gas secco Propano G31 H.s. = 50,37 MJ/kg Butano G30 H.s. = 49,47 MJ/kg Metano G20 H.s. = 37,78 MJ/m3 Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:

2006/95/CEE CEE del 12/12/06 (Bassa Tensione) e successive modificazioni;

2004/108/CEE CEE del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni;

2009/142/CEE CEE del 30/11/09 (Gas) e successive modificazioni;

93/68/CEE CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.

2002/96/CE e successive modificazioni.

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Informazioni sul prodotto

Marca : SCHOLTES

Modello : B 40 L CS F

Categoria : Piano cottura