Piccolo - Bollitore Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Scaldacqua elettrico ad accumulo, a flusso libero |
| Capacità | 5 litri |
| Peso | 2,6 kg |
| Dimensioni (circa) | Altezza 36 cm, larghezza 30 cm, profondità 30 cm |
| Alimentazione elettrica | 230 V ~ 50 Hz |
| Potenza assorbita | 2 000 W (stimato da Qelec) |
| Consumo energetico giornaliero | 2,182 kWh/24h (profilo carica XXS) |
| Campo di regolazione temperatura | da 40 °C a 80 °C |
| Temperatura consigliata | 60 °C per limitare calcare e proliferazione batterica |
| Protezione antigelo | Sì, posizione * sul termostato |
| Sicurezza | Termostato di sicurezza bipolare (Reset), limitatore di temperatura |
| Tipo di installazione | Su lavello o sotto lavello, verticale, fissaggio a parete |
| Collegamento idraulico | Ingresso blu (acqua fredda), uscita rossa (acqua calda), flessibili forniti |
| Pressione di servizio | Flusso libero (fuori pressione), max 0,7 MPa con gruppo di sicurezza |
| Portata max raccomandata | 5 l/min (limitato da valvola) |
| Rumore | 15 dB(A) |
| Manutenzione periodica | Decalcificazione annuale, verifica dell'anodo (se presente), sostituzione della guarnizione della resistenza |
| Pulizia esterna | Panno morbido con acqua saponata, non utilizzare solventi |
| Ricambi e riparabilità | Resistenza, termostato, spia luminosa sostituibili da professionista |
| Grado di protezione | IP24 (stima per installazione in locale bagno) |
Domande frequenti - Piccolo Ariston Thermo
Domande degli utenti su Piccolo Ariston Thermo
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MANUALE UTENTE Piccolo Ariston Thermo
IT Scaldacqua a scarico libero
Scaldacqua a scarico libero.
Lo scarico agisce da sfiato, usare rubinetti adatti per scaldacqua a scarico libero.
Prima di accendere l'apparecchio, assicurarsi che esso sia pieno d'acqua: aprire il rubinetto dell'acqua calda (a sinistra) e attendere fino alla fuoriuscita dell'acqua.
ACHTUNG!
IT Istruzioni per l'installazione l'uso e la manutenzione pag. 3
ISTRUZIONI GENERALI DI SICUREZZA
ATTENZIONE!
- Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto. Va conservato con cura e dovrà sempre accompagnare l'apparecchio anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente e/o di trasferimento su altro impianto.
- Leggere attentamente le istruzioni e le avvertenze contenute nel presente libretto, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d'installazione, d'uso e di manutenzione.
- L'installazione e la prima messa in servizio dell'apparecchio devono essere effettuate da personale professionalmente qualificato, in conformità alle normative nazionali di installazione in vigore e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti preposti alla salute pubblica. In ogni caso prima di accedere ai morsetti, tutti i circuiti di alimentazione devono essere scollegati.
- E' vietato l'utilizzo di questo apparecchio per scopi diversi da quanto specificato. La ditta costruttrice non è considerata responsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli o da un mancato rispetto delle istruzioni riportate su questo libretto.
- Un'errata installazione può causare danni a persone, animali e cose per i quali la ditta costruttrice non è responsabile.
- Gli elementi di imballaggio (graffe, sacchetti in plastica, polistirolo espanso, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto fonti di pericolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
- E' vietato toccare l'apparecchio se si è a piedi nudi o con parti del corpo bagnate.
- Eventuali riparazioni, operazioni di manutenzione, collegamenti idraulici e collegamenti elettrici dovrebbero essere effettuati solamente da personale qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza e fa decadere ogni responsabilità
del costruttore.
- La temperatura dell'acqua calda è regolata da un termostato di funzionamento che funge anche da dispositivo di sicurezza riarmabile per evitare pericolosi incrementi di temperatura.
- La connessione elettrica deve essere realizzata come indicato nel relativo paragrafo.
- Se l'apparecchio è provvisto del cavo di alimentazione, in caso di sostituzione dello stesso rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato o a personale professionalmente qualificato.
- Il dispositivo contro le sovrapressioni, qualora fosse fornito unitamente all'apparecchio, non deve essere manomesso e deve essere fatto funzionare periodicamente per verificare che non sia bloccato e per rimuovere eventuali depositi di calcare. Per le nazioni che hanno recepito la norma EN 1487 è obbligatorio avvitare al tubo di ingresso acqua dell'apparecchio, un gruppo di sicurezza conforme a tale norma che deve essere di pressione massima 0,7 MPa e che deve comprendere almeno un rubinetto di intercettazione, una valvola di ritegno, una valvola di sicurezza, un dispositivo di interruzione di carico idraulico.
- Un gocciolamento dal dispositivo contro le sovrapressioni, dal gruppo di sicurezza EN 1487, è normale nella fase di riscaldamento. Per questo motivo è necessario collegare lo scarico, lasciato comunque sempre aperto all'atmosfera, con un tubo di drenaggio installato in pendenza continua verso il basso ed in luogo privo di ghiaccio.
- E' indispensabile svuotare l'apparecchio se deve rimanere inutilizzato e/o in un locale sottoposto al gelo.
- L'acqua calda erogata con una temperatura oltre i 50° C ai rubinetti di utilizzo può causare immediatamente serie ustioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiormente a questo rischio. Si consiglia pertanto l'utilizzo di una valvola miscelatrice termostatica da avvitare al tubo di uscita acqua dell'apparecchio contraddistinto dal collarino di colore rosso.
- Nessun oggetto infiammabile deve trovarsi a contatto e/o nelle vicinanze dell'apparecchio.
Legenda simboli:
| Simbolo | Significato |
| Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di lesioni, in determinate circostanze anche mortali, per lepersone | |
| Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta rischio di danneggiamenti, in determinate circostanze anche gravi, peroggetti, piante o animali | |
| Obbligo di attenersi alle norme di sicurezza generali e specifiche del prodotto. |
NORME DI SICUREZZA GENERALI
| Rif. | Simb. | ||
| 1 | Non effettuare operazioni che implichino l'apertura dell'apparecchio e la rimozione dalla sua installazione | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensioneLesioni personali per ustioni per presenza di componenti surriscaldati o per ferite per presenza di bordi e protuberanze taglienti | |
| 2 | Non avviare o spegnere l'apparecchio inserendo o staccando la spina del cavo di alimentazione elettrica | Folgorazione per danneggiamento del cavo, o della spina, o della presa | |
| 3 | Non danneggiare il cavo di alimentazione elettrica | Folgorazione per presenza di fili scoperti sotto tensione | |
| 4 | Non lasciare oggetti sull'apparecchio | Lesioni personali per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni | |
| Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'oggetto a seguito di vibrazioni | |||
| 5 | Non salire sull'apparecchio | Lesioni personali per la caduta dall'apparecchio | |
| Danneggiamento dell'apparecchio o degli oggetti sottostanti per la caduta dell'apparecchio a seguito del distacco dal fissaggio | |||
| 6 | Non effettuare operazioni di pulizia dell'apparecchio senza aver prima spento l'apparecchio, staccato la spina o disinserito l'interruttore dedicato | Folgorazione per presenza di componenti sotto tensione | |
| 7 | Installare l'apparecchio su parete solida, non soggetta a vibrazioni | Caduta dell'apparecchio per cedimento della parete, o rumorosità durante il funzionamento | |
| 8 | Eseguire i collegamenti elettrici con conduttori di sezione adeguata | Incendio per surriscaldamento dovuto al passaggio di corrente elettrica in cavi sottodimensionati | |
| 9 | Ripristinare tutte le funzioni di sicurezza e controllo interessate da un intervento sull'apparecchio ed accertarne la funzionalità prima della rimessa in servizio | Danneggiamento o blocco dell'apparecchio per funzionamento fuori controllo | |
| 10 | Svuotare i componenti che potrebbero contenere acqua calda, attivando eventuali sfiati, prima della loro manipolazione | Lesioni personali per ustioni | |
| 11 | Effettuare la disincrostazione da calcare di componenti attenendosi a quanto specificato nella "scheda di sicurezza" del prodotto usato, aerando l'ambiente, indossando indumenti protettivi, evitando miscelazioni di prodotti diversi, proteggendo l'apparecchio e gli oggetti circostanti | Lesioni personali per contatto di pelle o occhi con sostanze acide, inalazione o ingestione agenti chimici nocivi | |
| Danneggiamento dell'apparecchio o di oggetti circostanti per corrosione da sostanze acide | |||
| 12 | Non utilizzare insetticidi, solventi o detersivi aggressivi per la pulizia dell'apparecchio | Danneggiamento delle parti in materiale plastico o verniciate |
Avverte
Raccomandazioni per prevenire la proliferazione della Legionella (in base alla norma europea CEN/TR 16355)
Informativa
La Legionella è un batterio di piccole dimensioni, a forma di bastoncino ed è un componente naturale di tutte le acque dolci.
La Malattia del Legionario è una seria infezione polmonare causata dall'inalazione del batterio Legionella pneumophilia o di altre specie di Legionella. Il batterio viene trovato frequentemente negli impianti idrici di abitazioni, di hotel e nell'acqua utilizzata nei condizionatori d'aria o nei sistemi di raffreddamento dell'aria. Per questo motivo, l'intervento principale contro la malattia consiste nella prevenzione che si realizza controllando la presenza dell'organismo negli impianti idrici.
La norma europea CEN/TR 16355 fornisce raccomandazioni sul metodo migliore per prevenire la proliferazione della Legionella negli impianti di acqua potabile pur mantenendo in vigore le disposizioni esistenti a livello nazionale.
Raccomandazioni generali
"Condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella". Le condizioni seguenti favoriscono la proliferazione della Legionella:
- Temperatura dell'acqua compresa tra i 25 °C e i 50 °C. Per ridurre la proliferazione del batterio della Legionella, la temperatura dell'acqua deve mantenersi entro limiti tali da impedirne la crescita o da determinare una crescita minima, ovunque possibile. In caso contrario, è necessario sanificare l'impianto di acqua potabile mediante un trattamento termico;
- Acqua stagnante. Per evitare che l'acqua ristagni per lunghi periodi, in ogni parte dell'impianto di acqua potabile l'acqua va usata o fatta scorrere abbondantemente almeno una volta alla settimana;
- Sostanze nutritive, biofilm e sedimento presenti all'interno dell'impianto, scaldacqua compresi, ecc. Il sedimento può favorire la proliferazione del batterio della Legionella e va eliminato regolarmente da sistemi di stoccaggio, scaldacqua, vasi di espansione con ristagno di acqua (ad esempio, una volta l'anno).
Per quanto riguarda questo tipo di scaldacqua ad accumulo, se
1) l'apparecchio è spento per un certo periodo di tempo [mesi] o
2) la temperatura dell'acqua è mantenuta costante tra i 25°C e i 50°C,
il batterio della Legionella potrebbe crescere all'interno del serbatoio. In questi casi, per ridurre la proliferazione della Legionella, è necessario ricorrere al cosiddetto "ciclo di sanificazione termica".
Lo scaldacqua ad accumulo di tipo elettromeccanico viene venduto con un termostato impostato ad una temperatura superiore a 60 °C, ciò significa che consente l'effettuazione di un "ciclo di sanificazione termica" per ridurre la proliferazione della Legionella all'interno del serbatoio.
Tale ciclo è adatto ad essere utilizzato negli impianti di produzione acqua calda sanitaria e risponde alle raccomandazioni per prevenzione della Legionella specificate nella seguente Tabella 2 della norma CEN/TR 16355.
Tabella 2 - Tipi di impianti di acqua calda
| Acqua fredda e acqua calda separate | Acqua fredda e acqua calda miscelate | |||||||||
| Assenza di stoccaggio | Stoccaggio | Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | Stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | Assenza di stoccaggio a monte delle valvole miscelatrici | ||||||
| Assenza di circolazione di acqua calda | Con circolazione di acqua calda | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | Assenza di circolazione di acqua miscelata | Con circolazione di acqua miscelata | |
| Rif. in Allegato C | C.1 | C.2 C.4 | C.3 | C.4 C.5 | C.5 | C.6 | C.7 | C.8 | C.9 | C.10 |
| Temperatura | - | ≥ 50 ^^e | in scaldacqua di stoccaggio ^a | ≥ 50 ^^e | Disinfezione termica ^d | Disinfezione termica ^d | in scaldacqua di stoccaggio ^a | ≥ 50 ^^e Disinfezione termica ^d | Disinfezione termica ^d | Disinfezione termica ^d |
| Ristagno | - | ≤ 3 I^b | - | ≤ 3 I^b | - | ≤ 3 I^b | - | ≤ 3 I^b | - | ≤ 3 I^b |
| Sedimento | - | - | rimuovere ^c | rimuovere ^c | - | - | rimuovere ^c | rimuovere ^c | - | - |
| a Temperatura ≥ 55^ per tutto il giorno o almeno 1h al giorno ≥ 60^ .b Volume di acqua contenuto nelle tubature tra il sistema di circolazione e il rubinetto con la distanza maggiore rispetto al sistema.c Rimuovere il sedimento dallo scaldacqua di stoccaggio conformemente alle condizioni locali, ma almeno una volta l'anno.d Disinfezione termica per 20 minuti alla temperatura di 60^ , per 10 minuti a 65^ o per 5 minuti a 70^ in tutti i punti di prelievo almeno una volta alla settimana.e La temperatura dell'acqua nell'anello di circolazione non deve essere inferiore a 50^ .- Non richiesto | ||||||||||
Tuttavia, il ciclo di disinfezione termica non è in grado di distruggere qualsiasi batterio di Legionella presente nel serbatoio di stoccaggio. Per questo motivo, se la temperatura impostata dell'acqua viene ridotta sotto i 55 °C, il batterio della Legionella potrebbe ripresentarsi.
Attenzione: la temperatura dell'acqua nel serbatoio può provocare all'istante ustioni gravi. Bambini, disabili e anziani sono i soggetti a più alto rischio di ustioni. Controllare la temperatura dell'acqua prima di fare il bagno o la doccia.
DESCRIZIONE DELLO SCALDACQUA (vedi fig. 4)
A. Lampada spia
B. Manopola di regolazione
C. Coperchio anteriore
CARATTERISTICHE TECNICHE
Per le caratteristiche tecniche fate riferimento ai dati di targa (etichetta collocata in prossimità dei tubi d'ingresso ed uscita acqua).
| Informazioni Prodotto | ||
| Gamma prodotto | 5 | |
| Peso | 2,6 Kg | |
| Installazione | Sopralavello | Sottolavello |
| Modello | Fare riferimento alla targhetta caratteristiche | |
| Qelec (kWh) | 2,182 | 2,366 |
| Profilo di carico | XXS | |
| Lwa | 15 dB | |
| _wh | 38,8% | 36,4% |
| Capacità (L) | 5 | |
I dati energetici in tabella e gli ulteriori dati riportati nella Scheda Prodotto (Allegato A che è parte integrante di questo libretto) sono definiti in base alle Direttive EU 812/2013 e 814/2013.
I prodotti privi dell'etichetta e della relativa scheda per insiemi di scaldacqua e dispositivi solari, previste dal regolamento 812/2013, non sono destinati alla realizzazione di tali insiemi.
I prodotti corredati di manopola di regolazione hanno il termostato posizionato nella condizione di setting < pronto all'uso > indicate nella Scheda Prodotto (Allegato A) secondo le quali la relativa classe energetica è stata dichiarata dal costruttore.
Questo apparecchio è conforme alle norme internazionali di sicurezza elettrica IEC 60335-1; IEC 60335-2-21.
L'apposizione della marcatura CE sull'apparecchio ne attesta la conformità alle seguenti Direttive Comunitarie, di cui soddisfa i requisiti essenziali:
- LVD Low Voltage Directive: EN 60335-1, EN 60335-2-21, EN 60529, EN 62233, EN 50106.
- EMC Electro-Magnetic Compatibility: EN 55014-1, EN 55014-2, EN 61000-3-2, EN 61000-3-3.
- RoHS2 Risk of Hazardous Substances: EN 50581.
- ErP Energy related Products: EN 50440.
NORME DI INSTALLAZIONE (per l'installatore)

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato.
L'installazione e la messa in funzione dello scaldacqua devono essere effettuate da personale abilitato in conformità alle normative vigenti e ad eventuali prescrizioni delle autorità locali e di enti proposti alla salute pubblica.
Attenzione: questo è un apparecchio a scarico libero (non a pressione) e può essere installato solo su di un punto di utilizzo. Le connessioni elettriche ed idrauliche debbono essere effettuate in conformità alle normative vigenti.
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione e/o sostituzione di componenti, scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica tramite l'interruttore esterno; se necessario, svuotare lo scaldacqua.
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L'apparecchio serve a riscaldare l'acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione. Esso deve essere allacciato ad una rete di adduzione di acqua sanitaria dimensionata in base alle sue prestazioni e capacità. Prima di collegare l'apparecchio è necessario:
- Controllare che le caratteristiche (riferirsi ai dati di targa) soddisfino le necessità del cliente.
- Verificare che l'installazione sia conforme al grado IP (protezione alla penetrazione di fluidi) dell'apparecchio secondo le normative vigenti.
- Leggere quanto riportato sull'etichetta dell'imballo e sulla targhetta caratteristiche.
Installazione dell'apparecchio
Questo apparecchio è progettato per essere installato esclusivamente all'interno di locali in conformità alle normative vigenti ed inoltre richiede il rispetto delle seguenti avvertenze dovute alla presenza di:
- Umidità: non installare l'apparecchio in locali chiusi (non ventilati) ed umidi.
- Gelo: non installare l'apparecchio in ambienti in cui è probabile l'abbassamento di temperature a livelli critici con rischio di formazione di ghiaccio.
- Raggi solari: non esporre l'apparecchio direttamente ai raggi solari, anche in presenza di vetrate.
- Polvere/vapori/gas: non installare l'apparecchio in presenza di atmosfere particolarmente aggressive come vapori acidi, polveri o sature di gas.
- Scariche elettriche: non installare l'apparecchio direttamente sulle linee elettriche non protette da sbalzi di tensione.
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Vedi avvertenza rif. 26
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Vedi avvertenza rif. 9 - In caso di pareti realizzate con mattoni o blocchi forati, tramezzi di limitata staticità, o comunque di murature diverse da quelle indicate, è necessario procedere ad una verifica statica preliminare del sistema di supporto.
Installare l'apparecchio usando l'apposita staffa fornita in dotazione fissandola mediante 2 viti/tasselli di 6 mm di diametro.
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Vedi avvertenza rif. 10
Le norme locali possono prevedere restrizioni per l'installazione nelle stanze da bagno. Rispettare dunque le distanze minime previste dalle normative vigenti.
L'apparecchio va installato quanto più vicino ai punti di utilizzazione per limitare le dispersioni di calore lungo le tubazioni.
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Vedi avvertenza rif. 20
Collegamento idraulico
Prima di effettuare il collegamento idraulico è necessario provvedere ad un accurato lavaggio dell'impianto per eliminare eventuali residui o sporcizie che possono compromettere il buon funzionamento dello scaldacqua.
Collegare l'ingresso e l'uscita dello scaldacqua con tubi o raccordi resistenti, oltre che alla pressione d'esercizio, alla temperatura dell'acqua calda che normalmente può raggiungere o anche superare gli 80°C. Sono pertanto sconsigliati i materiali che non resistono a tali temperature.
E' consigliato l'utilizzo di giunti dielettrici per l'isolamento elettrico dell'apparecchio dalla rete idraulica.
Connettere il tubo di ingresso (identificato da un gommino blu) ed il tubo di uscita (gommino rosso) ai corrispondenti tubi dell'impianto. Stringere i manicotti E con una coppia di chiavi come mostrato alla fig. 4.
Nel caso di valori di pressione di rete ridotte, installare l'apparecchio a non più di un metro sopra il rubinetto (fig. 3) ed a non più di 2 metri di lato rispetto allo stesso.
Nell'eventualità che queste distanze siano maggiori dei valori indicati, è necessario prevedere una valvola di sfiato sul tubo di acqua calda.
Riempire l'apparecchio e lasciare fluire l'acqua dal rubinetto per alcuni secondi.
La portata dell'acqua, con il rubinetto tutto aperto, non deve superare i 5 l/min; per questo, in accordo con la norma DIN 44531, occorre agire sulla valvolina (A fig. 5) per limitare il flusso dell'acqua.
In presenza di acque con durezza particolarmente elevata, si avrà una notevole e rapida formazione di calcare all'interno dell'apparecchio, con conseguente perdita di efficienza e danneggiamento della resistenza elettrica.
Collegamento elettrico
Per una maggiore sicurezza effettuare un controllo accurato dell'impianto elettrico verificandone la conformità alle norme vigenti, in quanto il costruttore dell'apparecchio non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto o per anomalie di alimentazione elettrica.
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Vedi avvertenza rif. 24 - Verificare che l'impianto sia adeguato alla potenza massima assorbita dallo scaldacqua (riferirsi ai dati di targa) e che la sezione dei cavi per i collegamenti elettrici sia idonea, comunque non inferiore a 1,5 mm ^2 .
In caso di sostituzione del cavo di alimentazione utilizzare il ricambio originale fornito dalla ditta costruttrice, che deve essere introdotto nell'apposito foro (X fig. 6) situato in prossimità della manopola di regolazione e fatto scorrere fino
a fargli raggiungere gli alloggiamenti del termostato (T fig. 6). Il collegamento elettrico va effettuato direttamente ai morsetti (D fig. 6) del termostato (rispettare la polarità L-N).
Per l'esclusione dell'apparecchio dalla rete è anche possibile usare un interruttore bipolare conforme alle normative vigenti (apertura dei contatti min. 3 mm, meglio se provvisto di fusibili).
La messa a terra dell'apparecchio è obbligatoria ed il cavo di terra (colore giallo-verde) va fissato all'apposito faston presente sulla resistenza e contrassegnato dal simbolo ⏻ (PE fig. 6). Bloccare il cavo di alimentazione con l'apposito fermacavo fornito in dotazione.

Vedi avvertenza rif. 11
Sono vietate prese multiple, prolunghe o adattatori.
E' vietato utilizzare i tubi dell'impianto idraulico, di riscaldamento e del gas per il collegamento di terra dell'apparecchio.
L'apparecchio non è protetto contro gli effetti causati dai fulmini.
Prima della messa in funzione, controllare che la tensione di rete sia conforme al valore di targa dell'apparecchio e che lo stesso sia pieno d'acqua.
Messa in funzione e collaudo
Prima di dare tensione, effettuare il riempimento della caldaia con l'acqua di rete.
Regolare la manopola (F fig. 6) sulla posizione prescelta, infilare la spina nella presa o posizionare l'interruttore sulla posizione "ON".
Controllare il funzionamento fino alla fine del primo ciclo di riscaldamento, indicato dallo spegnimento della lampada spia. Nella fase di riscaldamento l'espansione dell'acqua può provocare un gocciolamento fuori dal rubinetto: questo fenomeno è normale e non significa che il rubinetto sia guasto. Non stringere i rubinetti per non rovinare le loro guarnizioni.
Regolazione della temperatura di esercizio
La temperatura dell'acqua può essere prescelta agendo sulla manopola (F fig. 6) ed è regolabile tra 40 ed 80°C circa.
E' consigliata l'impostazione della temperatura dello scaldacqua a 60°C per:
- ridurre la formazione di calcare;
- ridurre le dispersioni termiche;
- evitare rischi di proliferazione batteriologica.
Funzione antigelo
Qualora, nell'ambiente dove l'apparecchio è installato, si possano raggiungere temperature particolarmente basse, porre la manopola (F fig. 6) nella posizione *.
La lampada spia (A fig. 4) rimane'accesa durante la fase di riscaldamento.
NORME DI MANUTENZIONE (per personale autorizzato)

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato.
Tutti gli interventi e le operazioni di manutenzione debbono essere effettuati da personale abilitato (in possesso dei requisiti richiesti dalle norme vigenti in materia).
Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione e/o sostituzione di componenti, scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica scollegando la spina dalla presa o tramite l'interruttore esterno; se necessario, svuotare lo scaldacqua.

Vedi avvertenza rif. 20 - 26 - 28
Eventuali sostituzioni di particolari
Per accedere alle parti elettriche (resistenza, termostato, lampada spia) rimuovere il coperchio C svitando le viti D (fig. 4).
Per intervenire sul termostato occorre scollegarlo dalla rete elettrica e sfilarlo dalla sede sulla resistenza. Per intervenire sulla resistenza bisogna svitare i bulloni (A fig. 6) con una chiave esagonale da 10 mm.
Durante la fase di rimontaggio prestare attenzione affinché le posizioni della guarnizione della flangia, del termostato, della resistenza e dei tubi (nella loro sede) siano quelle originali.
Dopo ogni rimozione della flangia è consigliabile la sostituzione della guarnizione.
Al termine delle operazioni citate e prima di dare tensione, assicurarsi che l'apparecchio sia pieno d'acqua.
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Manutenzioni periodiche
Dopo ogni anno di servizio, è necessario effettuare le seguenti operazioni:
- svuotare l'apparecchio e smontare la flangia;
- eliminare con cautela il calcare dagli elementi della resistenza; se non si vogliono utilizzare acidi adatti allo scopo, questa operazione può essere effettuata sbriciolando la crosta di calcare con oggetti non metallici, prestando attenzione a non danneggiare la corazza della resistenza;
- dopo ogni rimozione della flangia è consigliabile la sostituzione della guarnizione.
Per il rimontaggio della resistenza, la coppia di serraggio dei bulloni (A fig. 6) deve essere compresa tra 7 e 10 N/m. E' obbligatorio rispettare il serraggio di tipo "incrociato".
Al termine delle operazioni citate e prima di dare tensione, assicurarsi che l'apparecchio sia pieno d'acqua.
Riattivazione sicurezza bipolare
In caso di surriscaldamento anormale dell'acqua, un interruttore termico di sicurezza, conforme alle norme CEI-EN, interrompe il circuito elettrico su entrambe le fasi di alimentazione della resistenza.
Per riattivare il funzionamento dell'apparecchio operare come segue:
- lasciarlo raffreddare;
- ruotare la manopola (F fig. 6) nella posizione di massima temperatura;
- rimuovere il coperchio C svitando le viti D (fig. 4);
- scollegare il termostato (T fig. 6) dalla rete elettrica;
- effettuare, mediante un cacciavite a croce, una pressione sul punto A fig. 9 fino a sentire uno scatto.
Per il rimontaggio, operare in senso inverso, prestando particolare attenzione al corretto posizionamento dei componenti.
Al termine delle operazioni citate e prima di dare tensione, assicurarsi che l'apparecchio sia pieno d'acqua.
NORME D'USO PER L'UTENTE

ATTENZIONE! Seguire scrupolosamente le avvertenze generali e le norme di sicurezza elencate all'inizio del testo, attenendosi obbligatoriamente a quanto indicato.
Raccomandazioni per l'utente
- Evitare di posizionare sotto lo scaldacqua qualsiasi oggetto e/o apparecchio che possa essere danneggiato da una eventuale perdita d'acqua.
- In caso di inutilizzo prolungato dell'acqua è necessario:
togliere l'alimentazione elettrica all'apparecchio portando l'interruttore esterno in posizione "OFF"; chiudere i rubinetti del circuito idraulico. - L'acqua calda con una temperatura oltre i 50°C ai rubinetti di utilizzo può causare immediatamente serie bruciature o morte per ustioni. Bambini, disabili ed anziani sono esposti maggiormente al rischio di ustioni.
- E' vietato all'utente eseguire manutenzioni ordinarie e straordinarie sull'apparecchio.
- Prima di chiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica per un sospetto guasto, verificare comunque che il mancato funzionamento non dipenda da altre cause quali, ad esempio, temporanea mancanza di acqua o di energia elettrica.

Vedi avvertenza rif. 1 - 2 - 3

Vedi avvertenza rif. 4 – In caso di sostituzione del cavo di alimentazione elettrica, rivolgersi a personale qualificato.

Vedi avvertenza rif. 5 - 6 - 8

Vedi avvertenza rif. 21 - Per la pulizia delle parti esterne è necessario un panno umido imbevuto di acqua saponata.

Vedi avvertenza rif. 21 - Per la pulizia delle parti esterne è necessario un panno umido imbevuto di acqua saponata.

Vedi avvertenza rif. 22 - 23
Funzionamento
L'accensione dello scaldacqua si effettua inserendo la spina nella presa o agendo sull'interruttore bipolare. La lampada spia (A fig. 4) rimane accesa solo durante il ciclo di riscaldamento; in questa fase l'espansione dell'acqua può provocare un gocciolamento fuori dal rubinetto: questo fenomeno è normale e non significa che il rubinetto sia guasto. Non stringere i rubinetti per non rovinare le loro guarnizioni.
Il termostato disinserirà automaticamente la resistenza a raggiungimento della temperatura dell'acqua prescelta. E' normale, nella fase finale di riscaldamento, che avvengano alcuni cicli d'accensione e spegnimento del termostato. Durante il normale funzionamento è possibile che la resistenza elettrica generi, all'interno dell'apparecchio, leggeri rumori dovuti allo scambio termico; è possibile, inoltre, che le connessioni idrauliche diventino calde.
Regolazione della temperatura d'esercizio
La temperatura dell'acqua può essere prescelta agendo sulla manopola (F fig. 6) ed è regolabile tra 40 ed 80°C circa. E' consigliata l'impostazione della temperatura dello scaldacqua a 60°C per:
- ridurre la formazione di calcare;
- ridurre le dispersioni termiche;
evitare rischi di proliferazione batteriologica.
Funzione antigelo
Qualora, nell'ambiente dove l'apparecchio è installato, si possano raggiungere temperature particolarmente basse, ruotare la manopola (F fig. 6) nella posizione *.
La lampada spia (A fig. 4) rimane accesa durante la fase di riscaldamento.
Riattivazione sicurezza bipolare
In caso di surriscaldamento anormale dell'acqua, un interruttore termico di sicurezza, conforme alle norme CEI-EN, interrompe il circuito elettrico su entrambe le fasi di alimentazione della resistenza; in tal caso chiedere l'intervento dell'Assistenza Tecnica.
NOTIZIE UTILI
Se l'acqua in uscita è fredda
Fare verificare:
- la presenza di tensione nei morsetti del termostato;
- la sicurezza termica del termostato;
- gli elementi riscaldanti della resistenza.
Se l'acqua è bollente (presenza di vapore nei rubinetti)
Interrompere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio e fare verificare:
- la regolazione ed il corretto funzionamento del termostato;
- il livello di incrostazione della caldaia e dei componenti.
Erogazione insufficiente di acqua calda
Fare verificare:
- la pressione di rete dell'acqua;
- lo stato del tubo di prelievo dell'acqua calda;
- i componenti elettrici.
IN OGNI CASO NON TENTARE DI RIPARARE L'APPARECCHIO, MA RIVOLGERSI SEMPRE A PERSONALE QUALIFICATO.
ASSISTENZA TECNICA


Questo prodotto è conforme alla Direttiva EU 2002/96/EC.
Il simbolo del cestino barrato riportato sull'apparecchio indica che il prodotto, alla fine della propria vita utile, dovendo essere trattato separatamente dai ri fi uti domestici, deve essere conferito in un centro di raccolta differenziata per apparecchiature elettriche ed elettroniche oppure riconsegnato al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente. L'utente è responsabile del conferimento dell'apparecchio a fi ne vita alle appropriate strutture di raccolta. L'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchio dismesso al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composto il prodotto. Per informazioni più dettagliate inerenti i sistemi di raccolta disponibili, rivolgersi al servizio locale di smaltimento rifiuti, o al negozio in cui è stato effettuato l'acquisto.
(I) Attenzione: Utilizzare un rubinetto per scaldacqua sopralavello.
R = Acqua calda (rosso)
Warmwasser (rot)
Hot water (red)
Eau chaude (rouge)
Warmwater (rood)
Melegvíz (piros)
B = Acqua fredda (blu)
Kaltwasser (blau)
Cold water (blue)
Eau froide (bleu)
Koudwater (blauw)
Hidegvíz (kék)
1 - Regolatore di temperatura
2 - Resistenza
3 - Lampada spia
4 - Limitatore di temperatura (RESET SYSTEM))
1 - Temperaturregler
2 - Heizkörper
3 - Signallampe
4 - Temperaturbegrenzer (RESET SYSTEM)