TXC 250 - Moto da fuoristrada HUSQVARNA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice HUSQVARNA TXC 250 - page 7
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Informazioni sul prodotto

Marca : HUSQVARNA

Modello : TXC 250

Categoria : Moto da fuoristrada

Scarica le istruzioni per il tuo Moto da fuoristrada in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TXC 250 - HUSQVARNA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TXC 250 del marchio HUSQVARNA.

MANUALE UTENTE TXC 250 HUSQVARNA

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 PRESENTAZIONE Benvenuti nella famiglia motociclistica Husqvarna! La Vostra nuova motocicletta Husqvarna é stata progettata e costruita per essere la migliore della sua categoria. Le istruzioni di questo manuale sono state preparate per fornire una guida semplice e chiara alla manutenzione del motociclo. Per ottenere da esso le migliori prestazioni, si raccomanda di seguire attentamente quanto riportato su questo manuale. In esso sono racchiuse le istruzioni per effettuare le necessarie operazioni di manutenzione. Le riparazioni o le manutenzioni più specifiche o di maggiore entità richiedono il lavoro di meccanici esperti e l’uso di apposite attrezzature. Il Vostro Concessionario Husqvarna ha i ricambi originali, l’esperienza e tutte le attrezzature necessarie per renderVi un ottimo servizio. Ricordare infine che il “Manuale di uso e manutenzione” ed il “Libretto di registrazione vendita” devono considerarsi parti integranti del motociclo e come tali rimanere allegati allo stesso anche in caso di rivendita. Questo motociclo utilizza componenti progettati e realizzati grazie a sistemi e tecnologie d’avanguardia e sperimentati nelle competizioni. Nelle motociclette da competizione ogni particolare é verificato dopo ogni gara al fine di garantire sempre le migliori prestazioni. Per il corretto funzionamento del motociclo é necessario attenersi alla tabella di controllo e manutenzione riportata nell’appendice A.

11:19 Pagina 2 AVVERTENZE IMPORTANTI MOTOCROSS 1) I modelli TC sono motocicli DA COMPETIZIONE garantiti esenti da difetti di funzionamento; la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell’appendice A.

2) I modelli TE ed SMR sono motocicli

per impiego STRADALE (A POTENZA LIMITATA), garantiti esenti da difetti e coperti da garanzia legale, a condizione che VENGA MANTENUTA LA CONFIGURAZIONE DI SERIE e rispettata la tabella di manutenzione riportata nell’appendice A, pag 7. Qualora i modelli TE ed SMR venissero trasformati in motocicli DA COMPETIZIONE (A PIENA POTENZA), la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell’appendice A. ENDURO SUPERMOTARD 21-05-2008 11:19 IMPORTANTE Per il riconoscimento della garanzia farà da riferimento la CONFIGURAZIONE DEL VEICOLO, come descritto di seguito: A) MOTOCICLO DI SERIE, PER USO STRADALE: A POTENZA LIMITATA B) MOTOCICLO DA COMPETIZIONE, PER USO AGONISTICO: A PIENA POTENZA Questo motociclo non é stato studiato per percorrere lunghi tragitti con il motore sempre al massimo dei giri come può avvenire in occasione di lunghi trasferimenti stradali o autostradali. Lunghi tragitti a pieno gas possono comportare gravi danni al motore. Questo motociclo presenta un assetto studiato per le competizioni e quindi garantisce il massimo delle prestazioni con il solo pilota . Se ne sconsiglia pertanto l’uso, in fuoristrada o in pista, con il passeggero. Tenere comunque SEMPRE presente che questi motocicli sono stati progettati per un impiego prettamente agonistico, in condizioni di utilizzo ben diverse da quelle che si presentano in caso di uso abitualmente stradale. Per mantenere la “Garanzia di Funzionamento” del veicolo, il Cliente deve seguire il programma di manutenzione indicato sul libretto di uso e manutenzione eseguendo i tagliandi presso le officine autorizzate HUSQVARNA. Il costo per la sostituzione dei pezzi e per la manodopera necessaria per rispettare il piano di manutenzione, è a carico del Cliente. NOTA: la garanzia DECADE in caso di noleggio del motociclo. Pagina 3 Premessa importante Leggere attentamente il presente manuale prestando particolare attenzione alle note precedute dalle seguenti avvertenze: ATTENZIONE*: Indica la possibilità di subire gravi lesioni personali fino al rischio di decesso in caso di inosservanza delle istruzioni. AVVERTENZA*: Indica la possibilità di subire lesioni personali o provocare danni al veicolo in caso di inosservanza delle istruzioni. Nota*: Fornisce ulteriori utili informazioni. Sostituzione dei particolari In caso di sostituzione dei particolari, usare unicamente particolari ORIGINALI Husqvarna. ATTENZIONE*: Dopo una caduta ispezionare attentamente il motociclo. Assicurarsi che il comando del gas, i freni, la frizione e tutti gli altri principali comandi e componenti non siano stati danneggiati. Guidare un motociclo danneggiato può provocare gravi incidenti. ATTENZIONE*: Non avviare o operare sul motociclo senza aver indossato un adeguato abbigliamento protettivo. Indossare sempre casco, stivali, guanti, occhiali protettivi ed altro abbigliamento appropriato. ATTENZIONE*: Questo motociclo è un sofisticato veicolo da competizione. Non avviare o guidare il motociclo se non si possiedono adeguate cognizioni unitamente ad ottime condizioni fisiche.

PRECAUZIONI PER I BAMBINI

ATTENZIONE ● Parcheggiare il veicolo dove non possa essere facilmente urtato o danneggiato. Urti anche involontari possono provocare la caduta del veicolo con conseguente pericolo per le persone, in modo particolare per i bambini. ● Per evitare cadute accidentali del veicolo, non parcheggiarlo mai su terreno molle o irregolare né sull’asfalto reso rovente dal sole. ● Poiché il motore e l’impianto di scarico possono divenire molto caldi, parcheggiare la motocicletta in luoghi dove i pedoni o i bambini non possano facilmente toccarli.

Pagina 4 Note ● Le indicazioni di destra e sinistra si riferiscono ai due lati del motociclo rispetto al senso di marcia. ● Z: ● A: AUS: BR: CDN: CH:

USA: n° denti Austria Australia Belgio Brasile Canada Svizzera Germania Spagna Francia Finlandia Gran Bretagna Italia Giappone Stati Uniti d’America ● Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutte le Nazioni.

DATI PER L'IDENTIFICAZIONE

Il numero di identificazione del motore è stampigliato sulla parte superiore del carter motore, mentre il numero di matricola del motociclo è stampigliato sul tubo di sterzo del telaio. Riferite sempre, annotandolo anche sul presente libretto, il numero stampigliato sul telaio quando ordinate i ricambi o chiedete informazioni sul vostro motociclo. NUMERO TELAIO

NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DEL MOTOCICLO

Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo.

Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo. ( ): N° progressivo (●): Anno del modello

5. Tappo serbatoio carburante

6. Commutatore destro (avviamento elettrico motore)

7. Registrazione precarico molla ammortizzatore

8. Registrazione compressione ammortizzatore (bassa ed alta velocità di ammortizzazaione)

9. Registrazione estensione ammortizzatore

10. Commutatore sinistro (TE, SMR)

10. Pulsante arresto motore (TC)

11. Leva comando frizione

12. Rubinetto carburante (TC)

13. Pedale comando cambio

14. Vite scarico aria per stelo forcella

15. Registrazione compressione per stelo forcella

16. Registrazione estensione per stelo forcella

TABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI

Olio lubrificazione motore, cambio, trasmissione primaria AGIP RACING 4T (10W-60) Liquido refrigerante motore AGIP COOL Liquido impianti frenanti AGIP BRAKE 4 (DOT 4) Liquido frizione

OLIO MINERALE SAE 10 PER CIRCUITI IDRAULICI

Olio ammortizzatore posteriore AGIP FORK 2,5 (SAE 2,5) Capacità serbatoio carburante compresa una riserva (TE-SMR) di l 1,8.....................................................................l 7,2 Protettivo contatti elettrici

AGIP CONTACT CLEANER

Turafalle per radiatori

21-05-2008 11:19 COMANDI RUBINETTO CARBURANTE (TC) Il rubinetto (2), posto sulla sinistra, è del tipo a vite: avvitare la ghiera (A) per chiudere il rubinetto, svitare la ghiera per aprirlo. ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il motore caldo mentre si opera sul rubinetto carburante. Il rubinetto incorpora un filtro; l’accumulo di sporcizia provoca una diminuizione del passaggio di carburante verso il carburatore. E’ pertanto necessario effettuare la pulizia nel modo seguente: Pagina 11 1 Svitare il tappo di carico (1) sul serbatoio carburante e chiudere il rubinetto; 2 staccare la tubazione (3) dal carburatore ed inserirla in una bacinella; 3 Aprire il rubinetto per eliminare il carburante dal serbatoio; 4 Rimuovere il rubinetto previo smontaggio delle viti di fissaggio. Pulire il filtro a rete con solvente. 5 Rimontare il rubinetto operando inversamente rispetto allo smontaggio. Aprire il rubinetto e verificare che non ci siano perdite.

MUM1-250_310_450_510_2009 Sui veicoli provvisti di motore iniezione la pompa benzina è incorporata nel serbatoio e sull’impianto di alimentazione carburante non è montato il rubinetto. L’indicazione della riserva viene segnalata sul cruscotto digitale dall’appposita spia (Vedere a pag. 14).

1. Tappo serbatoio carburante

3. Tubazione carburante

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 CAVALLETTO LATERALE Ogni motociclo è fornito di un cavalletto laterale (1). ATTENZIONE*: Il cavalletto è progettato per supportare il SOLO PESO DEL MOTOCICLO. Non sedersi sul veicolo utilizzando il cavalletto come supporto; potrebbero verificarsi delle rotture con conseguenti gravi lesioni personali. Pagina 12 Controllare periodicamente il cavalletto laterale (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); verificare che le molle non siano danneggiate e che il cavalletto si muova liberamente. Nel caso il cavalletto fosse rumoroso, lubrificare il perno (A) di fissaggio. CARBURANTE Il carburante consigliato è benzina SENZA PIOMBO a 98 ottani. Nota*: Se il motore “batte in testa” utilizzare un’altra marca di benzina o un carburante con n° di ottani più elevato. ATTENZIONE*: Se il motore continua a “battere in testa” non utilizzarlo ulteriormente; potrebbero verificarsi gravi danni tra i quali il grippaggio. ATTENZIONE*: La benzina è estremamente infiammabile e può diventare esplosiva in particolari condizioni. Spegnere sempre il motore, non fumare o avvicinare fiamme o scintille nell’area dove si effettua il rifornimento o si conserva il carburante. TC-TXC

ATTENZIONE*: Non riempire il serbatoio oltre il limite inferiore del bocchettone di carico. Dopo il rifornimento, accertarsi della corretta chiusura del tappo (2) del serbatoio.

21-05-2008 11:19 STARTER CARBURATORE (TC) Il pomello dello starter, posto sulla sinistra del carburatore, viene azionato per arricchire la miscela durante l’avviamento. Tirare il pommello verso l’esterno per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere. Pagina 13 AVVIAMENTO A FREDDO (TE-SMR) Per l’avviamento a freddo le versioni con motore iniezione sono provviste di un pomello di colore nero (3) posto sulla sinistra del corpo farfallato. Tirare il pomello verso l’esterno per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere.

MUM1-250_310_450_510_2009 Il carburatore dispone di due pomelli:

avviamento a FREDDO (°)

2) POMELLO ROSSO: avviamento a CALDO (°)

(°) Vedere a pag. 24

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 STRUMENTO DIGITALE, SPIE (TE-SMR) Il motociclo è equipaggiato con uno strumento digitale sul quale sono montate anche 3 spie indicatrici: abbagliante, indicatori di direzione e riserva carburante.

1- Spia BLU “Abbagliante”

2- Spia VERDE “Indicatori di direzione”

3- Spia ARANCIO “Riserva carburante” (1,8 l)

Ruotando la chiave di accensione in posizione IGNITION si illumina il display dello strumento (colore ambra). NOTE - Ad ogni collegamento con la batteria, per i primi 2 secondi appare la versione del SW di controllo; terminata la fase di controllo, lo strumento visualizza l’ultima funzione impostata. - Ad ogni spegnimento del motore, cessa la visualizzazione delle funzioni dello strumento. - Il passaggio da una funzione all’altra ed il relativo azzeramento, deve essere effettuato mediante il tasto SCROLL (A).

Pagina 14 - Le funzioni, che si possono selezionare nell’ordine, sono le seguenti:

5- SPEED / RPM (Indicazione numerica) (figura 5, pag 16)

1- SPEED / ODO (figura 1, pag 15)

IMPORTANTE: in presenza di MALFUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE compare la scritta FAIL sul lato destro del display dello strumento (vedere pag. 17): in q uesto caso rivolgetevi al Concessionario HUSQVARNA. MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 Pagina 15

2- SPEED / CLOCK (figura 2)

- SPEED: velocità del veicolo- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - ODO: odometro- Indicazione max: 99999 Km; - SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - CLOCK: orologio- Indicazione da 0:00 a 23:59:59. Per regolare l’orologio, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi per incrementare le ore; rilasciato il pulsante, dopo 3 secondi è possibile incrementare i minuti; Per passare da Km a miles o da miles a Km procedere nel modo seguente:

1) visualizzare la figura 1, spegnere il motore e premere il pulsante SCROLL (A).

2) avviare il motore tenendo premuto il pulsante SCROLL (A) fino

al momento in cui appare il simbolo “Km/h”.

3) di seguito saranno visualizzati alternativamente “Km/h” e

“Mph Miles”, premere nuovamente il pulsante SCROLL (A) nel momento che viene visualizzata l’unità di misura che si intende utilizzare.

- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph - TRIP 1: distanza- Indicazione max: 999, 9 Km (il dato verrà perso al distacco della batteria). Per regolare il TRIP, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi. - SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - STP 1: tempo di percorrenza Km - mi. - Indicazione da 0:00 a 99:59:59 ( il dato verrà perso al distacco della batteria). Il contatore STP si attiva premendo, a funzione visualizzata, il tasto pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi. - 1° intervento: attivazione funzione; - 2° intervento: stop ai contatori; - 3° intervento: azzeramento STP; - 4° intervento: attivazione funzione; - 5° intervento: stop ai contatori; e così di seguito

- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph

Sul display dello strumento compaiono anche le informazioni relative al “Folle” e ad un eventuale “Malfunzionamento” dell’impianto di alimentazione ad iniezione; quest’ultima informazione compare con priorità assoluta rispetto a qualsiasi altra. FOLLE: se la velocità è inferiore a 20 Km/h, la condizione di “Folle” (Neutral) è indicata con una N prima del valore della velocità stessa. MALFUNZIONAMENTO: in presenza di “Malfunzionamento dell’impianto di alimentazione ad iniezione”, viene indicato “FAIL” nella parte destra del display dello strumento.

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 COMANDO GAS La manopola (1) del gas è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere le viti (A) dopo la regolazione. Pagina 18 BLOCCASTERZO (TE-SMR) Il motociclo è fornito di un bloccasterzo (1) posto sul lato destro del cannotto di sterzo. Per bloccare lo sterzo, operare nel modo seguente: girare il manubrio a sinistra, inserire la chiave nella serratura e girarla in senso antiorario. Spingerla verso l’interno e,se necessario, girare il manubrio nei due sensi. Girare la chiave in senso orario ed estrarla dalla serratura. Per sbloccare lo sterzo, operare inversamente.

COMANDO FRENO ANTERIORE

La leva (2) del freno è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere le viti (B) dopo la regolazione.

COMMUTATORE SINISTRO SUL MANUBRIO

(TE-SMR) Il commutatore destro ha i seguenti comandi:

1) Pulsante avviamento motore

3) Interruttore avviamento- arresto motore

Il commutatore sinistro ha i seguenti comandi: Sprazzo abbagliante (ritorno automatico)

Comando selezione luce abbagliante Comando selezione luce anabbagliante

Attivazione indicatori di direzione sinistri (ritorno automatico) Attivazione indicatori di direzione destri (ritorno automatico) PULSANTE ARRESTO MOTORE (TC) Sul lato sinistro del manubrio, in prossimità del comando frizione, si trova il pulsante (1) di arresto motore. COMANDO FRIZIONE La leva di comando idraulico della frizione è situata sul lato sinistro del manubrio ed è munita di protezione. La posizione del comando frizione sul manubrio può essere regolata allentando la vite inferiore (A) di fissaggio. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere la vite dopo la regolazione.

Per disattivare l’indicatore, premere sulla levetta di comando una volta che è ritornata al centro. Avvisatore acustico

COMANDO CAMBIO Il pedale (1) di comando del freno posteriore si trova sul lato destro del motociclo. Sui modelli TE e SMR un interruttore di stop, all'atto della frenata, provoca l'accensione della lampada del fanale posteriore. La leva (1) è posta sul lato sinistro del motore. Il pilota, ad ogni cambio di velocità, deve lasciare libero il pedale che tornerà nella sua posizione centrale; la posizione di “folle” (N) si trova tra la prima e la seconda marcia. Si innesta la prima marcia spingendo in basso la leva; per tutte le altre marce spingerla in alto. La posizione della leva sull'albero può essere variata. Per effettuare questa operazione occorre allentare la vite, togliere la leva e porla in una nuova posizione sull'albero. Bloccare la vite ad operazione effettuata. AVVERTENZA*: Non cambiare le marce senza disinnestare la frizione e chiudere il gas. Il motore potrebbe andare “fuorigiri” e subire danni. ATTENZIONE*: Non rallentare scalando le marce quando ci si trova ad una velocità che potrebbe portare il motore “fuorigiri” oppure far perdere aderenza alla ruota posteriore, se si selezionasse la velocità immediatamente inferiore. N: Folle N: Folle

ISTRUZIONI PER L'USO DEL MOTOCICLO

CONTROLLI PRELIMINARI ATTENZIONE! Esaminate attentamente questa lista prima di guidare per evitare incidenti o guasti durante la marcia.

1. Controllate tutti i liquidi

A. Livello olio motore-trasmissione. B. Livello carburante. C. Livello liquido di raffreddamento. Accertarsi che tutti i tappi siano stati correttamente installati. ATTENZIONE*: Non rimuovere il tappo del radiatore a motore caldo!

2. Controllare tutti i comandi

A. Manopola del gas. B. Leva della frizione. Assicuratevi che le trasmissioni flessibili non siano danneggiate e scorrano liberamente.

3. Controllare i freni

Accertarsi che non vi siano perdite di olio e che le tubazioni non siano usurate. Controllare il funzionamento.

4. Controllare le sospensioni

Comprimere la forcella e la sospensione posteriore. Controllare che non vi siano perdite di olio ed accertarsi del corretto funzionamento.

5. Controllare le ruote

Controllare i raggi e che i cuscinetti non presentino usura. Controllare i cerchi ed i pneumatici. Controllare la pressione dei pneumatici.

6. Controllare i rulli tendicatena, il pignone e

la corona Controllare l'usura dei rulli, del pignone e della corona. Accertarsi che la catena sia correttamente regolata e lubrificata.

7. Controllare il filtro aria e il sistema di aspirazione

Controllare che il filtro sia pulito. Controllare i raccordi in gomma e le fascette. Controllare il sistema di scarico Controllare i montaggi e verificare eventuali rotture. Controllare il silenziatore. Controllare le coppie di serraggio A. Candela (vedere a pag. 34). B. Verifica generale dei serraggi. Controllare lo sterzo Controllare il gioco dei cuscinetti dello sterzo. Controllare l’impianto elettrico (TE- SMR) Avviare il motore e controllare che i fanali, la luce stop, gli indicatori di direzione, le spie sul cruscotto e l’avvisatore acustico funzionino regolarmente. ATTENZIONE*: L’inosservanza di questi controlli quotidiani prima della guida può causare seri danni al veicolo o gravi incidenti. RODAGGIO

MUM1-250_310_450_510_2009 La durata e le prestazioni del motore risulteranno maggiori e migliori, una volta effettuato un rodaggio di un paio d’ore prima di impiegareil mezzo a livello agonistico. Durante la prima mezz’ora di guida si consiglia di mantenere bassa la velocità, evitando accelerazioni improvvise per non forzare il motore. Provvedere al cambio dell’olio e a tutte le operazioni di manutenzione. Dopo la prima mezz’ora di guida aumentare leggermente il numero di giri, sempre senza forzare. Non mantenere una velocità eccessivamente bassa una volta inserire le marce alte. Dopo un paio d’ore potete iniziare ad usare il mezzo normalmente, a livello agonistico.

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 AVVIAMENTO DEL MOTORE (TE-SMR) A motore freddo, cioè dopo prolungato fermo del motociclo in presenza di bassa temperatura ambientale, operare nel modo seguente:

1) porre la chiave (1) dell’interruttore accensione in posizione

IGNITION (il ronzio che si avverte ruotando la chiave in posizione IGNITION è dovuto alla pompa del carburante che porta in pressione l’impianto di alimentazione);

2) tirare la levetta (2) dello starter;

3) tirare la leva (3) della frizione;

4) mettere il pedale (4) del cambio in folle e rilasciare la leva

della frizione; 5) premere l’interruttore avviamento-arresto motore (5) quindi il pulsante avviamento (6). Riportare la levetta (2) dello starter nella posizione iniziale non appena il motore sarà in grado di tenere il minimo. In caso di avviamento a caldo NON utilizzare lo starter. Non far funzionare il motore freddo ad un elevato numero di giri onde permettere il riscaldamento dell’olio e la sua circolazione in tutti i punti che necessitano di lubrificazione. NOTA Sul supporto della leva frizione è montato un interruttore di sicurezza che consente di effettuare l’avviamento SOLO con il cambio in folle o la marcia inserita e la leva frizione tirata. IMPORTANTE NON ESEGUIRE MAI L’AVVIAMENTO SE NEL CIRCUITO NON É INSERITA LA BATTERIA.

DECOMPRESSORE MANUALE Sebbene il motore sia provvisto di alzavalvole automatico può essere necessario, in alcuni casi (ingolfamento del carburatore o difficoltà di avviamento a causa di una batteria non sufficientemente carica) utilizzare il decompressore manuale posto sulla sinistra del manubrio. In questi casi, tirare la levetta (5) premendo contemporaneamente il pulsante di avviamento, rilasciare la levetta (5) mantenendo premuto il pulsante dopodiché rilasciare anche quest’ultimo. Il supporto della leva (5) è provvisto di un tenditore (6) per regolare il gioco che deve essere di circa 3 mm; una ulteriore possibilità di registrazione è offerta dal gruppo di registro (7) posto sulla destra del motore (agire su quest’ultimo quando non è più possibile regolare correttamente il gioco con il tenditore sul manubrio).

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 AVVIAMENTO DEL MOTORE (TC) Procedere nel modo seguente:

1) accertarsi che il rubinetto carburante (A) si trovi in posizione aperta;

2) porre la leva del cambio (1) in folle;

3) tirare il pomello dello starter (pomello NERO 2 per l’avviamento a freddo *, pomello ROSSO 3 per l’avviamento

4) abbassare il pedale di avviamento (4) fino a trovare

una certa resistenza (pistone al P.M.S.); *: cioè dopo prolungato fermo del motociclo o in presenza di bassa temperatura ambientale.

21-05-2008 11:19 5) tirare la levetta (5) ed abbassare ulteriormente, di una corsa limitata, il pedale fino a vincere la suddetta resistenza (superamento del P.M.S.); Pagina 25

6) a questo punto, rilasciare la levetta (5) ed il pedale (4);

7) in caso di AVVIAMENTO A FREDDO, ruotare completamente

per 2 volte la manopola (6) del comando gas (in caso di avviamento a caldo NON effettuare questa operazione);

8) abbassare COMPLETAMENTE il pedale (4) fino ad avviare il

motore. AVVIAMENTO A CALDO: PRIMA DI PARTIRE,

DISATTIVARE IL POMELLO ROSSO (3) DELLO

STARTER SUL CARBURATORE. In caso di mancato avviamento, ripetere questa procedura. Pagina 26 NOTA IMPORTANTE IN CASO DI AVVIAMENTO A

FREDDO A BASSE TEMPERATURE

Si raccomanda di effettuare un breve riscaldamento al minimo fino a quando, dopo aver disinserito lo starter, ci sarà una normale risposta del motore alle aperture del comando gas. In tale modo l’olio, circolando, raggiungerà tutti i punti che richiedono lubrificazione ed il liquido refrigerante arriverà alla temperatura necessaria al corretto funzionamento del motore. Evitare di effettuare un riscaldamento troppo prolungato del motore. IMPORTANTE Non accelerare mai il motore dopo un avviamento a freddo. ATTENZIONE*: Il sistema di scarico contiene gas di monossido di carbonio. Non far mai girare il motore in luoghi chiusi. In caso di uso dell’avviamento a pedale, seguire attentamente le istruzioni riportate a pag. 24 e tenere presente la nota sottoriportata. Avviamento a pedale ATTENZIONE*: In fase di avviamento di questo tipo di motociclo ad alte prestazioni si può verificare, talvolta, un forte “contraccolpo” . Non avviare il motore senza aver prima indossato stivali di guida appropriati, particolarmente protettivi. Si corre il rischio di ferirsi seriamente alla gamba nel caso il pedale di a il “contraccolpo” ed il piede scivoli.

3) tirare la leva (3) della frizione;

4) agire sul pedale messa in moto (4) per avviare il veicolo.

AVVIAMENTO A CALDO (TC) In caso di difficoltà di avviamento a motore caldo, o dopo una caduta, operare nel modo seguente:

1) mettere la leva (1) del cambio in folle;

2) tirare il pomello ROSSO dello starter (2);

5) Rilasciare poi la leva frizione (3).

- Chiudere completamente la manopola (1) del gas in modo da far decelerare il motociclo. - Frenare sia anteriormente che posteriormente mentre si scalano le marce (per una forte decelerazione, agire in modo deciso sul leva e pedale dei freni). - Una volta arrestato il motociclo, tirare la leva frizione e porre la leva (2) del cambio in posizione di folle. Pagina 28 - Premere il pulsante ROSSO (3) arresto motore. - TC: Chiudere il rubinetto (4) del carburante. - TE, SMR: ruotare a sinistra la chiave dell’interruttore di accensione. ATTENZIONE*: In alcune condizioni può essere utile l’uso indipendente del freno anteriore o di quello posteriore. Usare il freno anteriore con prudenza, specialmente su terreni sdrucciolevoli. L’uso scorretto dei freni può causare gravi incidenti. ATTENZIONE*: In caso di bloccaggio del gas in posizione aperta o di altro malfunzionamento che facesse girare il motore in modo incontrollabile, premere IMMEDIATAMENTE il pulsante arresto motore. Mantenere il controllo del motociclo con il normale uso dei freni e dello sterzo mentre si preme il pulsante di arresto.

Tenendo il motociclo in piano ed in posizione verticale, controllare il livello dell’olio per mezzo dell’oblò di ispezione (1) inserito sul carter destro del motore. Verificare che il livello si trovi compreso tra le due tacche MIN e MAX. Per effettuare il rabbocco, rimuovere il tappo di carico (2). Nota*: Eseguire questa operazione a motore caldo. ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare l’olio caldo.

Pagina 29 SOSTITUZIONE OLIO MOTORE E PULIZIA- SOSTITUZIONE FILTRI METALLICI ED A CARTUCCIA ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare l’olio caldo. L’operazione dovrà essere effettuata, A MOTORE CALDO, nel modo seguente: ● Togliere il tappo di carico olio (2); ● anche se non indispensabile, è consigliabile rimuovere la protezione inferiore (A) del motore; ● porre una bacinella sotto il motore; ● togliere il tappo di scarico olio (3); ● evacuare l’olio esausto e pulire la calamita sul tappo; rimuovere i tre filtri metallici (5), (6) e (7) sulla sinistra del motore, controllare le condizioni degli anelli OR ed effettuare la pulizia dei filtri con benzina; procedere inversamente per il rimontaggio; ● per sostituire la cartuccia filtro (4) è necessario svitare le tre viti di fissaggio e rimuovere il coperchietto; ● una volta sostituiti i filtri, rimontare il tappo di scarico (3), la protezione del motore (A) e versare la prevista quantità di olio.

Controllare il livello (1) nel radiatore destro a motore freddo e con il motociclo in posizione verticale. Il refrigerante deve trovarsi 10 mm sopra gli elementi ed inoltre, sui modelli TE ed SMR, non deve superare la metà del serbatoio di recupero (2) posto davanti all'ammortizzatore posteriore. Pagina 30 AVVERTENZA Non togliere il tappo del radiatore a motore caldo. Si corre il rischio che il liquido fuoriesca e provochi ustioni. NOTA Potrebbero sorgere difficoltà nell'eliminare il liquido da superfici verniciate. Se così fosse, lavare con acqua. Il tappo del radiatore presenta due posizioni di bloccaggio: la prima serve allo scarico preventivo della pressione esistente nel circuito di raffreddamento.

AVVERTENZA TE-SMR: Ricordare che la ventola di raffreddamento (A) può entrare in funzione anche con l’interruttore di accensione in posizione OFF; operare pertanto a debita distanza dalle palette della ventola.

SOSTITUZIONE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO

Porre un contenitore sul lato destro del cilindro, sotto la vite (1) di scarico refrigerante. Togliere PER PRIMA la vite (1), aprire LENTAMENTE il tappo (2) del radiatore destro e lasciar defluire il refrigerante nel contenitore inclinando sulla destra il motociclo. Rimontare la vite (1). Versare nel radiatore la quantità di liquido prescritta e portare il motore in temperatura per eliminare eventuali bolle d’aria. Pagina 31 Controllare periodicamente i manicotti di collegamento (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); ciò eviterà che si verifichino perdite di refrigerante con conseguente rischio di grippaggio del motore. Se sulle tubazioni (A) si presentano screpolature, rigonfiamenti o indurimenti dovuti ad essiccamento dei manicotti, sarà opportuna la loro sostituzione. Controllare il corretto fissaggio delle fascette (B).

NOTA Per verificare la corretta registrazione della trasmissione di comando gas operare nel modo seguente: - rimuovere il cappuccio superiore in gomma (1); - verificare, spostando avanti e indietro la trasmissione (2), che vi sia un gioco di 2 mm circa; - qualora ciò non avvenisse sbloccare la controghiera (3) e ruotare opportunamente la vite di registro (4) (svitandola si diminuisce il gioco, avvitandola lo si aumenta); - bloccare nuovamente la controghiera (3). In caso di sostituzione dei cavi (1) e (2) del comando gas è necessario rispettare, al rimontaggio, la dimensione A (10mm) indicata nella foto. Rimontare poi il coperchietto di protezione (B) mediante la vite (3) ed effettuare la registrazione dei cavi sul manubrio, come descritto a fianco. Per effettuare l’operazione di sostituzione dei cavi, è necessario rimuovere il serbatoio carburante. ATTENZIONE*: Utilizzare il veicolo con il cavo comando gas danneggiato pregiudica notevolmente la sicurezza di guida. ATTENZIONE*: I gas di scarico contengono monossido di carbonio. Non far girare il motore in luoghi chiusi.

21-05-2008 11:19 Pagina 33 REGISTRAZIONE CARBURATORE (TC) REGISTRAZIONE MINIMO (TE-SMR) La registrazione deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente: - Girare la vite di registro minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, sino ad ottenere un minimo piuttosto elevato, (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo). - Ruotare la vite di registro (2) in senso orario fino alla posizione di tutto chiuso quindi tornare indietro di 2 giri. - svitare progressivamente la vite (1) sino ad ottenere il minimo più appropriato. La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente: - girare la vite di registro minimo (3) posta sulla destra del veicolo, sul corpo farfallato, sino ad ottenere il minimo di

1.600 giri/1’ (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).

MUM1-250_310_450_510_2009 REGISTRAZIONE MINIMO (TC) La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente: - girare la vite di registro minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, in prossimità del rubinetto carburante, sino ad ottenere il minimo più appropriato, (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).

MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:19 CONTROLLO CANDELA La candela (2) è NGK CR8EB; la distanza fra gli elettrodi deve essere 0,7 mm. Una distanza maggiore può causare difficoltà di avviamento e sovraccarico della bobina. Una minore, può causare problemi di accelerazione, di funzionamento al minimo e di prestazioni alle basse velocità. Pulire lo sporco intorno alla base della candela prima di rimuoverla dopo aver totlto il cappuccio (1). E’ utile esaminare lo stato della candela, subito dopo averla tolta dalla sua sede, poichè i depositi e la colorazione dell’isolante forniscono utili indicazioni. Pagina 34 Esatto grado termico: La punta dell’isolante è secca ed il colore è marrone chiaro o grigio. Grado termico elevato: La punta dell’isolante è secca e coperta da incrostazioni scure. Grado termico basso: La candela si è surriscaldata e la punta dell’isolante è vetrosa e di colore bianco o grigio. AVVERTENZA*: Effettuare l’eventuale sostituzione della candela con una “più calda” o “più fredda” con estrema cautela. Una candela di grado termico troppo elevato può causare preaccensioni con possibili danni per il motore. Una candela di grado termico troppo basso può causare un notevole aumento dei depositi carboniosi. Prima di procedere al rimontaggio, eseguire una accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante usando uno spazzolino metallico. Applicare grasso grafitato sul filetto della candela, avvitarla a mano fino in fondo quindi serrarla alla coppia di 10÷12 Nm. Allentare la candela e serrarla nuovamente a 10÷12 Nm. La candela c he presenti screpolature sull’isolante o che abbia gli elettrodi corrosi, deve essere sostituita. REGOLATORE DI TENSIONE (TE-SMR) Il regolatore di tensione (3) è fissato sul lato destro del telaio, nella parte anteriore.

MONTAGGIO Ruotare in senso antiorario il perno posteriore (1), rimuoverlo ed estrarre la sella svincolandola dalla vite di fissaggio anteriore. Lavare il filtro con un detergente specifico (AGIP "Filter clean foam air detergent fluid" o prodotto similare) ed asciugarlo perfettamente (lavare il filtro con benzina solo in caso di necessità). Immergerlo in olio speciale per filtri (AGIP "Foam air filter protection oil" o prodotto similare) e strizzarlo per far uscire l’olio superfluo. Mettere del grasso sul bordo (C) del filtro dal lato dell'alloggiamento per ottenere una buona tenuta. Nel rimontare il filtro nel proprio alloggiamento, assicurarsi che l'appendice A sia rivolta verso l'alto e che lo spigolo B si trovi sul lato inferiore sinistro della scatola filtro. Rimontare gli altri particolari precedentemente rimossi. ATTENZIONE*: Per la pulizia dell’elemento filtrante non utilizzare benzina o solvente a basso punto di infiammabilità; potrebbero verificarsi incendi o esplosioni. AVVERTENZA*: In caso di errato montaggio del filtro, potrebbero entrare sporcizia o polvere, provocando l’usura rapida dei segmenti pistone e del cilindro. Togliere la vite (3), rimuovere il filtro aria completo (4) e separare il filtro (5) dal telaietto (6). ATTENZIONE*: Pulire l’elemento filtrante in un’area ben ventilata e non avvicinare scintille o fiamme all’area di lavoro.

REGOLAZIONE GIOCO DEI CUSCINETTI DELLO

STERZO Per motivi di sicurezza lo sterzo dovrebbe essere sempre mantenuto registrato in modo tale che il manubrio di guida ruoti liberamente senza gioco. Per controllare la registrazione dello sterzo, posizionare sotto al motore un cavalletto o un supporto in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. Premere leggermente sulle estremità del manubrio per mettere in rotazione l'articolazione di sterzo; il manubrio dovrà ruotare senza sforzo. Pagina 36 Mettetevi a terra di fronte al motociclo, afferrate le estremità inferiori degli steli della forcella e muovetele in senso normale al loro asse. Se si avverte gioco occorrerà eseguire la regolazione operando come segue: allentare il dado (1) del cannotto di sterzo. Allentare le quattro viti (3) di fissaggio della testa di sterzo agli steli forcella. Ruotare in senso orario la ghiera (2) del cannotto di sterzo con l'apposita chiave speciale, fino ad ottenere una corretta registrazione del gioco. Serrare il dado (1) del cannotto alla coppia di serraggio di 8÷9 Kgm. (78,4÷88,3 Nm). Serrare le quattro viti (3) sulla testa di sterzo a 22,5÷26,5 Nm (2,3÷2,7 Kgm).

REGOLAZIONE ANGOLO DI STERZATA

L’angolo di sterzata può essere variato agendo sui gruppi di registro posti ai lati del cannotto di sterzo nel modo seguente: allentare il controdado (1) e ruotare la vite di registro (2) fino a raggiungere l’angolo desiderato quindi serrare nuovamente il controdado (1). Effettuare modifiche della stessa entità su entrambi i lati. AVVERTENZA*: Per motivi di sicurezza non guidare il motociclo con i cuscinetti di sterzo danneggiati.

Sul modello SMR la leva sul manubrio può essere regolata su 4 posizioni, a seconda della dimensione della mano del pilota. Per avvicinare la leva alla manopola ruotare il registro (B) in senso ORARIO, per allontanare la leva dalla manopola ruotare il registro (B) in senso ANTIORARIO. Sui modelli TE e TC il registro (2) posto sulla leva di comando consente di regolare la corsa a vuoto (a). La corsa a vuoto (a) deve essere almeno di 3 mm. Il livello del fluido nel serbatoio della pompa non deve mai trovarsi al di sotto del valore minimo (1) visibile dall’oblò ricavato posteriormente sul corpo pompa (TE, TC) o indicato sul Pagina 37 serbatoio trasparente (SMR). Un eventuale abbassamento del livello del fluido può permettere l'ingresso di aria nell'impianto con conseguente allungamento della corsa della leva. ATTENZIONE*: Se la leva del freno risulta troppo “morbida”, si è in presenza di aria nella tubazione o di un difetto dell’impianto. Essendo pericoloso guidare il motociclo in queste condizioni, fare immediatamente controllare l’impianto frenante presso il Concessionario Husqvarna. AVVERTENZA*: Non versare fluido freni su superfici verniciate o lenti (es. di fanali) AVVERTENZA*: Non mischiare due tipi di fluido diversi. Se si sceglie di impiegare una diversa marca di fluido, eliminare completamente quello esistente. AVVERTENZA*: Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico. SMR SMR A: per aumentare il gioco B: per diminuire il gioco TE-TC

REGISTRAZIONE POSIZIONE PEDALE FRENO

POSTERIORE La posizione del pedale di comando del freno posteriore rispetto all’appoggiapiede, può essere regolata a seconda delle esigenze personali. Dovendo procedere a tale registrazione operare nel modo seguente: - allentare la vite (1); - ruotare la camma (2) per abbassare o alzare della dimensione (A) desiderata il pedale del freno; - a regolazione effettuata serrare nuovamente la vite (1).

Pagina 38 Dopo aver effettuato questa registrazione, è necessario regolare la corsa a vuoto del pedale, secondo le istruzioni riportate di seguito.

REGISTRAZIONE CORSA A VUOTO FRENO POSTERIORE

Il pedale di comando del freno posteriore, deve avere una corsa a vuoto (B) di 5 mm prima di inizare l’azione frenante. Qualora ciò non si verificasse, procedere alla registrazione nel modo seguente: - allentare il dado (3); - agire sull’astina comando pompa (4) per aumentare o diminuire la corsa a vuoto; - a operazione effettuata serrare nuovamente il dado (3). ATTENZIONE La mancanza della corsa a vuoto prescritta provocherà la rapida usura delle pastiglie freno con il conseguente rischio di arrivare alla TOTALE INEFFICIENZA DEL FRENO. 21-05-2008 11:20

CONTROLLO LIVELLO FLUIDO

Il livello (A) deve trovarsi tra le tacche poste sul serbatoio pompa.

REGOLAZIONE LEVA COMANDO E CONTROLLO

LIVELLO FLUIDO FRIZIONE IDRAULICA

La corsa a vuoto (A) deve essere almeno di 3 mm. La posizione della leva sul manubrio può essere variata, a seconda della dimensione della mano del pilota. Per avvicinare la leva alla manopola, ruotare il registro (B) in senso ORARIO. Per allontanare la leva dalla manopola, ruotare il registro (B) in senso ANTIORARIO. Per effettuare la verifica del livello del fluido, operare nel modo seguente: - togliere sul comando le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma; Pagina 39 - mantenendo orizzontale il cilindro (3) del comando, verificare che il livello del fluido non si trovi al di sotto di 4 mm (0.16 in.) dal limite superiore (D) del corpo pompa; - se necessario, aggiungere fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag. 10. AVVERTENZA *: Non utilizzare MAI liquido per freni. Rimontare le parti precedentemente rimosse. Controllare periodicamente la tubazione di collegamento (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); se la tubazione (C) presenta segni di usura o crepe, sarà opportuna la sua sostituzione.

Per effettuare l’operazione, operare nel modo seguente: - togliere le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma; - rimuovere il nipplo di sfiato (3); - introdurre nel foro del nipplo, con l’ausilio di una siringa, il fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag. 10. AVVERTENZA *: Non utilizzare MAI liquido per freni. - procedere nell’operazione fino a quando, dal foro (B) sul corpo pompa, uscirà solo fluido SENZA bollicine.

Pagina 40 Controllare che il livello del fluido non si trovi al di sotto di 4 mm dal limite superiore (A) del corpo pompa. Rimontare le parti precedentemente rimosse. 21-05-2008 11:20

REGOLAZIONE DELLE SOSPENSIONI IN BASE A

PARTICOLARI CONDIZIONI DELLA PISTA

Le indicazioni che seguono costituiscono una guida indicativa per la messa a punto delle sospensioni in funzione del tipo di terreno di impiego del motociclo. Prima di effettuare qualunque modifica ed anche in seguito, se la nuova registrazione fosse insoddisfacente, è necessario partire sempre dalla taratura standard aumentando o diminuendo gli scatti di registrazione di uno alla volta. Pagina 41 NOTE Se la forcella fosse troppo morbida o troppo dura in ogni condizione di registrazione, verificare il livello dell’olio nello stelo perchè potrebbe essere troppo basso o troppo alto ; ricordare che una quantità maggiore di olio nella forcella comporta uno spurgo aria più frequente. Se le sospensioni non reagiscono alle variazioni di taratura, verificare i gruppi di registro perchè potrebbero essere bloccati. TERRENO DURO Forcella: regolazione più morbida in compressione Ammortizzatore: regolazione più morbida in compressione In caso di percorso veloce, regolazione più morbida sia in compressione che in estensione per entrambe le sospensioni, quest’ultima modifica favorisce l’aderenza delle ruote sul terreno. TERRENO SABBIOSO Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura con contemporanea regolazione più morbida della compressione e più dura dell’estensione. Ammortizzatore: regolazione più dura in compressione e principalmente in estensione; agire inoltre sul precarico della molla per abbassare la parte posteriore della moto. TERRENO FANGOSO Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura; Ammortizzatore: regolazione più dura sia in compressione che in estensione oppure sostituzione della molla standard con una più dura; agire inoltre sul precarico della molla per alzare la parte posteriore della moto. La sostituzione delle molle su entrambe le sospensioni è consigliata per compensare l’aumento di peso della moto dovuto al fango accumulato.

MUM1-250_310_450_510_2009 MUM1-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:20 Le tarature standard e le procedure di registrazione sono riportate qui di seguito. REGOLAZIONE FORCELLA a) COMPRESSIONE (REGISTRO INFERIORE) Taratura standard: -15 scatti (TC); Taratura standard: -12 scatti (TE-SMR). Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard,rimuovere il tappo (B) e ruotare il registro (A) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.

Pagina 42 b) ESTENSIONE (REGISTRO SUPERIORE) Taratura standard: -15 scatti (TC); Taratura standard: -12 scatti (TE-SMR). Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard , ruotare il registro (C) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura. c) SFIATO ARIA (da effettuare dopo ogni gara in caso di uso competitivo oppure mensilmente). TE-SMR: Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella ed allentare la valvolina (D). Serrare la valvolina ad operazione ultimata. TE-SMR TC: Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella, rimuovere il cappuccio (E) e premere sulla valvolina con una punta. Rimontare il cappuccio. ATTENZIONE! Non allentare MAI la vite (F). NOTA: Non forzare le viti di registro oltre la posizione di apertura e chiusura massima.

Per il regolare funzionamento della forcella é indispensabile che in entrambe le gambe si trovi la prevista quantità d’olio. Per controllare il livello dell’olio all’interno degli steli, è necessario rimuovere questi ultimi dalla forcella e procedere nel modo seguente: - rimuovere i tappi delle aste di forza; - togliere le molle dagli steli facendo scolare l’olio all’interno di questi ultimi; - portare la forcella a fondo corsa; - verificare che il livello si trovi alla distanza “A” dal limite superiore dell’asta di forza. Pagina 43 NOTA Indice di flessibilità molle di serie: K=4,8 N/mm (TE) K=5 N/mm (TC-SMR)

MUM1-250_310_450_510_2009 NOTA Per non alterare il valore di precarica, sostituire sempre molla e distanziale accoppiati.

La posizione (a) e l'altezza (b) del manubrio possono essere modificati per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida. Per effettuare le operazioni, rimuovere il cavallotto superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4).

Pagina 44 a) Modifica posizione manubrio Ruotare di 180° il cavallotto inferiore per ottenere l’avanzamento o l’arretramento (10mm- 0.04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale. b) Modifica altezza manubrio Rimuovere il distanziale inferiore (A) e sostituire la vite (4) con una di lunghezza L=65 mm.. Ultimata l’operazione, serrare le viti (3) a 2,75-3,05 kgm (27-30 Nm; 19.9-22 Lb/ft) e le viti (4) a 2,0-2,2 kgm (19,6-21,6 Nm; 14.5-15.9 Lb/ft). 21-05-2008 11:20 REGISTRAZIONE AMMORTIZZATORE L'ammortizzatore posteriore deve essere registrato in funzione del peso del pilota e delle condizioni del terreno. Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:

1. Con il motociclo sul cavalletto misurare la distanza (A).

2. Sedetevi sulla moto con tutto l'equipaggiamento e nella

normale posizione di guida.

3. Con l'aiuto di una seconda persona rilevare la nuova distanza (A).

B: asse vite fissaggio pannello C: asse perno ruota posteriore Pagina 45

4. La differenza tra queste due misurazioni costituisce

l'ABBASSAMENTO della parte posteriore del motociclo. L'abbassamento consigliato è di 100 mm con ammortizzatore freddo e di 95 mm con ammortizzatore caldo.

5. Per ottenere il corretto abbassamento in relazione al vostro

peso, regolare il precarico della molla dell'ammortizzatore come descritto a fianco.

REGISTRAZIONE PRECARICO MOLLA AMMORTIZZATORE

Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:

1. Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario

il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale destro (3). ATTENZIONE*: Non smontare mai l’ammortizzatore perchè contiene gas sotto pressione. Per interventi di maggiore entità rivolgersi al Concessionario Husqvarna.

2. Pulire la controghiera (1) e la ghiera di registro (2) della

3. Allentare la controghiera per mezzo di una chiave a gancio

o con un punzone in alluminio.

4. Ruotare la ghiera di registro sino alla posizione desiderata.

5. Effettuata la registrazione in funzione del vostro peso o

dello stile di guida, bloccare fermamente la controghiera (coppia di serraggio 5 Kgm).

6. Rimontare il pannello laterale destro e la sella.

ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il tubo di scarico caldo quando si registra l’ammortizzatore.

REGISTRAZIONE FRENO IDRAULICO AMMORTIZZATORE

B) ESTENSIONE - Taratura standard: - 18 scatti (± 2 scatti) L'ammortizzatore è registrabile separatamente per la corsa di compressione e quella di estensione. Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro inferiore (5) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura. A) COMPRESSIONE - Taratura standard:

1) bassa velocità di ammortizzazione:

- 15 scatti (± 2 scatti) (registro 4)

2) alta velocità di ammortizzazione:

- 15 scatti (± 2 scatti) (registro 6) Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare i registri superiori (4) e (6) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare i registri in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.

21-05-2008 11:22 REGISTRAZIONE CATENA (Fig. A) La catena deve essere controllata, registrata e lubrificata in accordo con la "Tabella di manutenzione"; questo per motivi di sicurezza e per prevenire una usura eccessiva. Se la catena si consuma eccessivamente o risulta malregistrata, cioè se è allentata o eccessivamente tesa, può fuoriuscire dalla corona o rompersi. Per regolare la tensione della catena è necessario abbassare la parte posteriore del motociclo, in modo da ottenere l'allineamento dell'asse pignone, asse rotazione forcellone e asse ruota posteriore come indicato nella figura, indi far ruotare di tre giri la ruota posteriore. In tale condizione la catena non deve risultare tesa pur essendo priva di freccia. Pagina 47 Regolazione rapida (Fig. B.) Inserire, nel punto indicato sulla figura, una bussola (a) del diametro di 35 mm (o, in alternativa, uno spessore della stessa dimensione) e verificare che il ramo inferiore (C) della catena risulti leggermente teso. Se così non risulta agire in questo modo: - allentare sul lato destro, con chiave a bussola da 27 mm, il dado (1) di fissaggio del perno ruota; - allentare i controdadi (2) su entrambi i tendicatena, con chiave da 12 mm, ed operare sulle viti (3) per ottenere il valore di tensione corretto; - effettuata la regolazione serrare i controdadi (2) ed il dado perno ruota (1). Dopo la regolazione, controllare sempre l’allineamento della ruota. Fig. B

Asse pignone Asse forcellone Asse ruota

Controllare l'usura della catena nel modo seguente: - tendere completamente la catena per mezzo delle viti di registro; - contrassegnare 20 maglie della catena; - misurare la distanza “A” tra il centro del 1° perno e quello del 21°. STANDARD LIMITE DI USURA 317,5 mm 323 mm Pagina 48 Controllare eventuali danni o usura del pignone. Se questo presenta un'usura uguale a quella mostrata in figura, deve essere sostituito. Dopo aver smontato la ruota, è necessario verificare lo stato di usura dei denti della corona posteriore. La figura sottoriportata mostra il profilo dei denti in condizioni di usura normale ed eccessiva. Se la corona è eccessivamente usurata procedere alla sua sostituzione svitando le sei viti di fissaggio al mozzo. Lubrificare la catena attenendosi alle istruzioni che seguono. AVVERTENZA * : Non usare mai grasso per lubrificare la catena. Il grasso causa l’accumulo di polvere e fango che agiscono come abrasivi provocando l’usura rapida della catena, del pignone e della corona. ATTENZIONE*: Il disallineamento della ruota provoca un’usura anormale con conseguenti condizioni di guida insicura. Nota*: In presenza di terreno fangoso e umido, i residui che si depositano su corona, pignone e catena provocano un’ulteriore tensione di quest’ultima. Prevedendo l’impiego del motociclo in queste condizioni, tendere inizialmente di meno la catena. L’uso del motociclo sui terreni fangosi aumenta notevolmente l’usura di pignone, catena e corona posteriore. Consumo normale Consumo eccessivo

LUBRIFICAZIONE CATENA Smontaggio e pulizia Quando la catena diventa particolarmente sporca, deve essere rimossa e pulita prima della lubrificazione. Procedere nel modo seguente.

1- Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota posteriore sia sollevata dal terreno.

Togliere: le viti (1), la protezione (2) del pignone, la molletta (3), il giunto (4) e rimuovere la catena (5); Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso. 21-05-2008 11:22

2- Controllare che la catena non sia usurata o danneggiata.

Sostituirla sempre in accordo con la Tabella di Manutenzione Periodica o se risultano danneggiati i rulli o le maglie.

3- Controllare che non siano danneggiati il pignone o la corona.

4- Lavare e lubrificare la catena come sottodescritto.

Lavaggio catena senza anelli OR Lavare con petrolio o nafta; se si usa benzina o specialmente trielina, bisogna asciugarla e lubrificarla per evitare ossidazioni. Lavaggio catena con anelli OR Lavare con petrolio, nafta o olio di paraffina; non usare benzina, trielina o solventi per non danneggiare gli anelli OR. Usare, in alternativa, spray specifici per catene con anelli OR. Pagina 49 Lubrificazione catena con anelli OR Lubrificare con un pennello sia le parti metalliche che quelle in gomma (OR) agendo esternamente ed internamente con olio motore di viscosità SAE 80-90. AVVERTENZA*: Il lubrificante per la catena NON deve venire a contatto con il pneumatico o il disco freno posteriori.

5- Se la catena è stata tagliata, rimontarla con l’ausilio del

6- Montare la molletta (a) del giunto in modo che la parte

chiusa sia rivolta nel senso di rotazione della catena, come mostra la figura sotto. Rullo tendicatena, rullo guidacatena, guidacatena, pattino catena Controllare l’usura dei particolari sopracitati e sostituirli, se necessario. Nota * : Ai fini della sicurezza, il giunto è la parte più critica della catena di trasmissione. I giunti sono riutilizzabili se rimangono in ottime condizioni anche se è consigliabile montarne uno nuovo quando si rimonta la catena. AVVERTENZA*: Controllare l’allineamento del guidacatena. Nel caso si fosse piegato, potrebbe interferire con la catena provocandone la rapida usura. Si potrebbe inoltre verificare uno scarrucolamento della catena dal pignone.

7- Registrare correttamente la catena come descritto a pagina

Lubrificazione catena senza anelli OR Dopo l’asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscosità riscaldato per renderlo fluido.

Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. SMR: rimuovere le due viti (A) e la pinza freno. Allentare le viti (1) che bloccano il perno ruota (2) sui supporti degli steli forcella. Bloccare la testa del perno ruota e contemporaneamente svitare la vite (3) sul lato opposto; sfilare il perno ruota. Pagina 50 NOTE Con la ruota smontata, non tirare la leva del freno per non provocare l’avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l’alto. TE-TC

Montare il distanziale sinistro sul mozzo ruota. TE-TC: inserire la ruota tra gli steli della forcella facendo in modo che il disco freno si inserisca nella pinza. SMR: inserire la ruota tra gli steli della forcella. Inserire dal lato destro il perno ruota (2) precedentemente ingrassato e batterlo fino a battuta sullo stelo sinistro; mentre si esegue questa operazione, è bene far girare la ruota. Avvitare la vite (3) sul lato sinistro della forcella SENZA bloccarla. A questo punto eseguire qualche pompaggio, spingendo verso il basso il manubrio fino al punto in cui si può essere certi del perfetto allineamento degli steli forcella. Bloccare: le viti (1) Pagina 51 sullo stelo destro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb), la vite (3) sul lato sinistro (51,45 Nm/ 5,25 Kgm/ 38 ft-lb) e le viti (1) sullo stelo sinistro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb). SMR: inserire la pinza freno nel disco, montarla sul relativo supporto serrando le due viti (A) a 25,5 Nm/ 2,6 Kgm/ 18.8 ft-lb. Verificare che il disco freno scorra fra le pastiglie della pinza senza resistenza.

MUM2-250_310_450_510_2009 NOTA Dopo aver rimontato la ruota, agire sulla leva di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco. TE-TC

Svitare il dado (1) del perno ruota (3) e sfilare quest’ultimo; non è necessario allentare i tendicatena (2), in questo modo il valore di tensione della catena risulterà inalterato dopo il rimontaggio. Sfilare la ruota completa facendo attenzione ai distanziali posti ai lati del mozzo. Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso inserendo il disco freno nella pinza.

Pagina 52 NOTE Con la ruota smontata, non agire sul pedale del freno per non provocare l’avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l’alto. Dopo aver rimontato la ruota, agire sul pedale di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco. 21-05-2008 11:22 Pagina 53 PNEUMATICI FRENI Abbiate cura di tenere i pneumatici gonfiati sempre alla giusta pressione che deve corrispondere a quella indicata a pag. 9. Effettuate la sostituzione del pneumatico qualora l’usura fosse superiore a quanto riportato nella tabella sottostante. I principali componenti dei due impianti sono: la pompa freno con relativa leva (anteriormente) o pedale (posteriormente), la tubazione, la pinza ed il disco. ALTEZZA MINIMA DEL BATTISTRADA ANTERIORE 3 mm (TC,TE); 2 mm (SMR) POSTERIORE 3 mm (TC,TE); 2 mm (SMR) LEGENDA

3. Tubazione anteriore

7. Tubazione posteriore

MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 Pagina 54 USURA PASTIGLIE (TE-TC) Controllare l'usura delle pastiglie. Il limite di servizio"A" é: 3,8 mm . Se detto limite é stato superato, sostituire le pastiglie in coppia.

SMONTAGGIO PASTIGLIE FRENO

- Rimuovere le mollette 1. - Sfilare i perni 2. - Rimuovere le pastiglie. ATTENZIONE! Non azionare la leva o il pedale freno mentre si tolgono le pastiglie. USURA PASTIGLIE (SMR) a) Anteriormente lo spessore “A” non deve essere inferiore a quello evidenziato dalle tacche controllo usura; b) Posteriormente lo spessore “A” non deve essere inferiore a 3,8 mm. Se detto limite é stato superato, sostituire le pastiglie in coppia. SMR ANTERIORE ANTERIORE POSTERIORE ANTERIORE POSTERIORE TE-TC ANTERIORE

POSTERIORE 21-05-2008 11:22 PULIZIA PASTIGLIE Accertarsi che non ci siano tracce di fluido freni o di olio sulle pastiglie o sui dischi. Pulire le pastiglie o i dischi da eventuali tracce di fluido o olio con alcool. Sostituire le pastiglie se non é stato possibile pulirle in modo soddisfacente. Pagina 55 ATTENZIONE! Non guidare il motociclo fino a quando la leva o il pedale freno non saranno del tutto efficienti. Pompare la leva o il pedale freno fino a portare le pastiglie a contatto dei dischi. Il freno non funzionerà al primo tentativo di azionamento sulla leva o sul pedale.

Rilevare lo spessore di ogni disco nel punto di maggiore usura. Sostituire il disco se l'usura ha superato il limite previsto. Spessore Disco DISCO

SFARFALLAMENTO DISCO Misurare lo sfarfallamento del disco. Il limite di servizio per entrambi i dischi é di 0,15 mm. Sostituire il disco se lo sfarfallamento é superiore al limite di usura. LIMITE DI STANDARD SERVIZIO Anteriore (TE-TC) 3 mm 2,5 mm Anteriore (SMR) 5 mm 4,5 mm Posteriore 4 mm 3,5 mm TE-TC Pagina 56 TE-TC 21-05-2008 11:22 Pagina 57 PULIZIA DISCO SOSTITUZIONE FLUIDO Una scarsa efficienza di frenata può anche essere causata dalla presenza di olio sul disco. Olio o grasso sul disco possono essere eliminati mediante un solvente ad alto indice di infiammabilità come acetone o prodotti similari. Il fluido freni deve essere controllato e sostituito in accordo con la Tabella di Manutenzione o nel caso fosse stato contaminato da sporcizia o acqua. Non sostituire il fluido sotto la pioggia o con vento intenso. AVVERTENZA! *Usare solamente fluido freni prelevato da contenitore sigillato (DOT 4). Non usare mai fluido già utilizzato. *Non permettere che agenti contaminanti quali sporcizia, acqua etc. entrino nel serbatoio. *Per evitare rischi di contaminazioni del fluido, non lasciare il serbatoio olio senza coperchio. *Maneggiare con cura il fluido per non danneggiare le parti verniciate. *Non mischiare due tipi differenti di fluido. Ciò provocherebbe l'abbassamento del punto di ebollizione e potrebbe portare all'inefficienza del freno o al deterioramento delle parti in gomma .

MUM2-250_310_450_510_2009 MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 Pagina 58 Per effettuare la sostituzione, procedere nel modo seguente: TE-TC - Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A). - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l’altra estremità del tubetto in un contenitore. - Togliere il coperchio (2) o (2A: chiave da 21 mm) del serbatoio fluido ed il soffietto in gomma. - Allentare la valvola di spurgo sulla pinza. SMR

21-05-2008 11:22 - Pompare con la leva freno (3) o il pedale freno (3A) in modo da evacuare completamente il fluido. - Chiudere la valvola di spurgo e riempire il serbatoio con fluido fresco. - Aprire la valvola di spurgo, azionare la leva o il pedale, chiudere la valvola con leva o pedale ancora premuti rilasciando velocemente questi ultimi. - Ripetere questa operazione sino a quando l’impianto è completamente pieno ed il fluido chiaro inizia a uscire dal tubo di plastica: a questo punto chiudere la valvola di spurgo. Pagina 59 - Ripristinare il livello (A) o (B) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio del serbatoio (pag. 58).

MUM2-250_310_450_510_2009 Dopo aver effettuato la sostituzione del fluido è necessario procedere allo spurgo dell’impianto come descritto alle pagine 60 e 63. TE-TC SMR

SPURGO IMPIANTO FRENANTE ANTERIORE

(TE, TC) Lo spurgo dell’impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica. Procedere nel modo seguente. ATTENZIONE! Il fluido freni intacca velocemente le superfici verniciate, pertanto ogni sua traccia deve essere immediatamente rimossa .

  • Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico. - Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1). - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l’altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l’intera operazione l’estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido). Controllare periodicamente le tubazioni di collegamento (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); se le tubazioni (A)e (B) presentano segni di usura o crepe, sarà opportuna la loro sostituzione.

21-05-2008 11:22 - Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco. - Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva (3) sino a quando si noterà, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido chiaro e senza bolle: a questo punto chiudere la valvola di spurgo. - Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio. Pagina 61 ATTENZIONE! Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo. Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ftlb). Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhibagnare abbondantemente con acqua. Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In questo modo il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante. Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, manifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto. Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di comando.

(SMR) Lo spurgo dell’impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica. Nell’impianto frenante anteriore lo spurgo deve avvenire prima sul comando sul manubrio poi sulla pinza: le operazioni da effettuare sono le stesse. Procedere nel modo seguente. - Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A). Pagina 62 - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l’altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l’intera operazione l’estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido). - Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco. - Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva sino a quando si noterà, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido chiaro e senza bolle: a questo punto chiudere la valvola di spurgo. SMR SMR

21-05-2008 11:22 Pagina 63 - Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio. Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In questo modo il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante. ATTENZIONE! Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo. Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ft-lb). Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, manifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto. Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhibagnare abbondantemente con acqua. Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di comando.

SPURGO IMPIANTO FRENANTE POSTERIORE

Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa del pedale diventa lunga ed elastica. Per effettuare lo spurgo operare nel modo seguente: - Rimuovere il coperchio (A) del serbatoio (chiave da 21 mm), la membrana e riempire con fluido (DOT 4).

MUM2-250_310_450_510_2009 MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo (1) della pinza, ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore. Pagina 64 - Abbassare completamente il pedale (2). - Allentare la valvola di spurgo lasciando fuoriuscire il fluido (all'inizio uscirà solamente aria), poi chiudere leggermente la valvola. - Rilasciare il pedale ed attendere qualche secondo prima di ripetere l'operazione sino a quando dal tubetto uscirà solo fluido. - Bloccare la valvola di spurgo alla coppia prescritta e controllare il livello (B) del fluido nel serbatoio prima di rimontare il coperchio (1). Se l'operazione di spurgo é stata eseguita correttamente la corsa del pedale non risulterà elastica. In caso contrario, ripetere l'operazione. NOTA Qualora, a causa di una caduta durante una competizione o dopo una riparazione, si riscontrasse elasticità della corsa della leva o del pedale freno con conseguente diminuzione dell'efficienza frenante, dovrà essere ripetuto lo spurgo del circuito come precedentemente descritto. ATTENZIONE! Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo. Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ft-lb).

21-05-2008 11:22 SILENZIATORE DI SCARICO (TC-TE-TXC) Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell’impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all’interno del silenziatore. AVVERTENZA*: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario. Pagina 65

SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE

SILENZIATORE Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale sinistro (3). Con una chiave a “T” da 8 mm all’esterno ed una da 10 mm all’interno, togliere la vite (4) di fissaggio del silenziatore. Togliere la molla (5) e, con una chiave a “T” da 8 mm, la vite (8); sfilare quindi il silenziatore. Togliere i sei rivetti posteriori (6), la fascetta ed il terminale di scarico (7). Estrarre il tubo interno ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Rimontare il pannello laterale sinistro e la sella. Nota*: Se fosse difficoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell’operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.

MUM2-250_310_450_510_2009 MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 SILENZIATORE DI SCARICO (SMR) Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell’impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all’interno del silenziatore. AVVERTENZA*: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario. Pagina 66

SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE

SILENZIATORE Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) con una chiave a “T” da 8 mm e togliere il pannello laterale (3) (stessa procedura sul lato destro). Con una chiave a “T” da 8 mm all’esterno ed una da 10 mm all’interno, togliere la vite (4) di fissaggio del silenziatore. Togliere la molla (5) e sfilare il silenziatore (A) o (B). Togliere i quattro rivetti posteriori (6), la fascetta ed il terminale di scarico (7). Estrarre il tubo interno ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Rimontare il pannello laterale sinistro e la sella. Nota*: Se fosse difficoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell’operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.

Le tabelle sono riportate mostrando i tipi di controllo a cui devono essere sottoposti cerchio e perno ruota. Nota*: se il cerchio è eccessivamente piegato, deve essere sostituito. STANDARD LIMITE MAX. Sbandamento laterale meno di 0,5 mm Eccentricità meno di 0,8 mm 2 mm (0,078 in) RAGGI RUOTA Accertarsi che tutti i nippli siano ben stretti e, se necessario, serrarli nuovamente. Una tensione insufficiente pregiudica la stabilità del motociclo; per effettuare un controllo immediato, è sufficiente battere i raggi con una punta metallica (ad esempio quella di un cacciavite): un suono vivo è indice di serraggio corretto, un suono sordo indica che è necessario un nuovo serraggio.

PIEGATURA PERNO RUOTA

Se il valore della piegatura supera il limite max. consentito, raddrizzare il perno o sostituirlo. Se il perno non può essere raddrizzato entro il valore di limite max. prescritto (0,2mm), sostituirlo.

MUM2-250_310_450_510_2009 MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI (TE-SMR) L’impianto di accensione è composto dai seguenti elementi: - Generatore (1) all’interno del coperchio del semicarter sinistro; - Bobina elettronica (2) sotto il serbatoio carburante; - Centralina elettronica (3) sotto il serbatoio carburante; - Regolatore di tensione (4) sotto il serbatoio carburante; - Candela accensione (5) sulla destra della testa cilindro; - Motorino di avviamento da 12V- 450W (6) dietro al cilindro motore; - Teleruttore avviamento elettrico (8) sulla sinistra del telaietto posteriore; - Sensore M.A.Q.S. (pressione, posizione comando gas, temperatura aria) (10) sul corpo farfallato. Pagina 68 L’impianto elettrico è composto dai seguenti elementi: - Batteria 12V-6Ah (7) sotto la sella; - Dispositivo intermittenza lampeggiatori (17) sulla sinistra del telaietto posteriore;

- Relè (14) impianto luci ed iniezione, sul lato sinistro del telaio; - Relè (14) per elettroventola, sulla destra del telaio; - Elettroventola (16);

21-05-2008 11:22 - Due fusibili (9) da 15A ed uno (13) da 20A, sulla destra del parafango posteriore; - Sensore di caduta (11) (SMR) sulla destra del telaietto posteriore; - Sensore (15) temperatura refrigerante; - Sonda Lambda (18); Pagina 69 - Proiettore (20) con lampada alogena biluce da 12V-35/35W e lampada luce di posizione da 12V-3W; - Fanale posteriore (21) con lampada segnalazione arresto da 12V-21W lampada luce di posizione 12V-5W; - Indicatori di direzione (22) da 12V-10W;

- Pompa carburante (19) all'interno del serbatoio;

MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI (TC-TXC) L’impianto di accensione è composto dai seguenti elementi: - Generatore (1) all’interno del coperchio del semicarter sinistro; Pagina 70 - Bobina elettronica (2) e condensatore (11; TXC) sotto il serbatoio carburante;

- Centralina elettronica (3) sotto il serbatoio carburante; - Regolatore di tensione (4; TXC) sotto il serbatoio carburante;

21-05-2008 11:22 - Candela accensione (5) sulla destra della testa cilindro; - Motorino di avviamento da 12V- 450W (6) dietro al cilindro motore (TXC); Pagina 71 - Teleruttore avviamento elettrico (7) sulla sinistra del telaietto posteriore (TXC); - Potenziometro (10) sul carburatore.

L’impianto elettrico è composto dai seguenti elementi (TXC): - Batteria 12V-6Ah (8) sotto la sella; - Due fusibili (9) da 20A, montati sul teleruttore avviamento elettrico (7).

3. Regolatore di tensione

39. Interfaccia centralina

4. Interruttore stop posteriore

40. M.A.Q.S. (34+24+32)

5. Interruttore stop anteriore

8. Indicatore di direzione anteriore destro

9. Proiettore anteriore

10 Ventola di raffreddamento

11. Indicatore di direzione anteriore sinistro

12. Avvisatore acustico

13. Commutatore sinistro

14. Intermittenza indicatori di direzione

15. Fanalino posteriore

17. Teleruttore avviamento elettrico

18. Motorino di avviamento

19. Candela accensione

20. Indicatore di direzione posteriore destro

21. Indicatore di direzione posteriore sinistro

24. Sensore posizione comando gas (40)

25. Commutatore destro

26. Interruttore accensione

27. Interruttore frizione

28. Sensore velocità

29. Relè per elettroventola

30. Relè corrente continua

33. Sensore temperatura refrigerante

34. Sensore di pressione (40)

*: Arresta il motore

35. Pompa carburante

36. Sensore di caduta* (SMR)

3. Regolatore di tensione

6. Teleruttore avviamento elettrico

7. Motorino di avviamento

8. Candela accensione

10. Bobina elettronica

11. Sensore farfalla carburatore

13. Avviamento motore

14. Interruttore frizione

21-05-2008 11:22 Pagina 75 TC-TXC

MUM2-250_310_450_510_2009 MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 BATTERIA La batteria, di tipo sigillato, non necessita di manutenzione. Qualora si riscontrassero perdite di elettrolita o inconvenienti all’impianto elettrico, rivolgetevi al Concessionario HUSQVARNA. Nel caso il veicolo debba rimanere inutilizzato per lunghi periodi, si consiglia di scollegare la batteria dall’impianto elettrico e conservarla al riparo dall’umidità. - Dopo un uso intensivo della batteria, è consigliabile un ciclo di carica lenta (0.6A per 8 ore per batteria 12V-6Ah). - La ricarica rapida è consigliata solo in situazioni di estrema necessità in quanto si riduce drasticamente la vita degli elementi in piombo (6A per 0.5 ore per batteria 12V-6Ah). RICARICA BATTERIA Pagina 76 - rimuovere per primo il cavo negativo NERO o BLU poi quello positivo ROSSO (in fase di rimontaggio, collegare per primo il cavo positivo ROSSO poi quello negativo NERO o BLU); - estrarre la batteria (3) dal proprio alloggiamento. Verificare, con l’ausilio di un voltmetro, che la tensione della stessa non sia inferiore a 12.5V. In caso contrario, la batteria necessita di un ciclo di ricarica. Utilizzando un caricabatteria a tensione costante, collegare per primo il cavo positivo ROSSO al morsetto positivo della batteria poi quello negativo NERO o BLU al morsetto negativo della stessa. Applicare alla tensione costante di 14,4 V una corrente di “x” Ampere come risulta dalla tabella sottostante, in funzione della percentuale di carica in cui si trova la batteria. Per accedere alla batteria (2), è necessario: - rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio;

La tensione di riposo si regola su un valore costante solo dopo alcune ore,pertanto si consiglia di NON misurarla subito dopo aver caricato o scaricato la batteria. Verificare sempre lo stato di carica della batteria prima di reinstallarla sul veicolo. La batteria deve essere tenuta pulita ed i terminali ingrassati. ATTENZIONE*: La batteria contiene acido solforico. Evitare il contatto con pelle, occhi e abiti. Antidoto: ESTERNAMENTE: - Sciacquare con acqua. INTERNAMENTE: - Bevete grandi quantità di latte o acqua. Dopo il latte, prendete magnesia, uova sbattute o olio vegetale. Chiamate subito un medico. Occhi: sciacquare con acqua per 15 minuti almeno e chiamate un medico. MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 Pagina 77

ATTENZIONE*: Le batterie producono gas esplosivi, date aria quindi quando caricate o usate la batteria in ambienti chiusi. Quando usate un carica-batteria, collegate la batteria al caricatore prima di accenderlo. Questa pratica evita la formazione di scintille in corrispondenza dei terminali della batteria che, potrebbero incendiare i gas contenuti nella batteria. VALORI INDICATIVI RELATIVI ALLA DURATA DELLA CARICA A SECONDA DELLO STATO DELLA BATTERIA TENSIONE DI RIPOSO * (V) > 12,7 ~12,5 ~12,2 ~12,0 ~11,8 % CARICA

(TE-SMR) Per accedere alle lampadine del proiettore, occorre procedere nel modo seguente: - togliere la vite di fissaggio superiore del portafaro al supporto strumento (A); - spostare in avanti il portafaro (B) e tirarlo verso l’alto (C) per sganciarlo dai due supporti inferiori; - rimuovere ilportafaro; Pagina 78 - togliere il connettore (2) della lampada biluce e la cuffia (3) in gomma; - sganciare la molletta (4) di tenuta e rimuovere la lampada. Per sostituire la lampada della luce di posizione (5) è sufficiente sfilarla dalla calotta interna. Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.

(TE- SMR) Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio. Rimuovere il supporto della luce targa (4) sfilandolo dalla coda del veicolo. Estrarre il portalampada con la lampadina dal supporto. Ruotare la lampadina (5) per sfilarla dal portalampada. NOTA: fare attenzione a non serrare eccessivamente le viti. Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.

(TE- SMR) Pagina 80 L’eventuale rettifica dell’orientamento si può effettuare agendo sulla vite (1) per abbassare o alzare il fascio luminoso. Per controllare se il fanale è orientato nel modo corretto mettere il motociclo, con in pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale. Di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante da esso 10 metri, tracciare una linea orizzontale corrispondente all’altezza del centro del fanale ed una verticale in linea con l’asse longitudinale del veicolo. Effettuare il controllo possibilmente nella penombra. Accendendo la luce abbagliante il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata deve risultare ad una altezza non superiore a 9/10 dell’altezza da terra del centro del proiettore.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA'

Dopo la gara, pulire il motociclo come sottoriportato poi ispezionare il veicolo ponendo particolare attenzione ai punti indicati nella Tabella “MANUTENZIONE” (Appendice A) come filtro aria, carburatore, freni etc. Effettuare una lubrificazione generale ed eventualmente le registrazioni necessarie. INATTIVITA’ PROLUNGATA (TC) Dovendo lasciare inattivo il motociclo per un certo periodo di tempo, effettuare la seguente preparazione: - Pulire completamente il motociclo. - Riempire il serbatoio con carburante miscelato ad uno stabilizzatore DOPO aver effettuato l’operazione sottoriportata: porre la tubazione (1) in una bacinella, allentare la vite di scarico (2) posta nella parte inferiore della vaschetta e serrarla nuovamente una volta eliminato il carburante. ATTENZIONE Non disperdere il carburante eliminato nell’ambiente e far girare il motore all’aria aperta, non in ambienti chiusi. Pagina 86 - Lubrificare la catena della trasmissione secondaria e tutte le trasmissioni flessibili. - Per evitare la formazione di ruggine spruzzare olio su tutte le superfici metalliche non verniciate. Evitare che le parti in gomma o i freni entrino a contatto con l’olio. - Porre il motociclo su un supporto o un cavalletto in modo che entrambe le ruote siano sollevate da terra (nel caso non si potesse procedere in questo modo, mettere delle assi sotto le ruote per evitare che i pneumatici rimangano a contatto con l’umidità). - Mettere una busta di plastica sopra il tubo di scarico per evitare che entri umidità. - Coprire il motociclo per proteggerlo da polvere e sporcizia. Per rimettere in attività il motociclo, procedere come segue: - Accertarsi che la candela sia serrata . - Riempire il serbatoio carburante. - Far girare il motore per scaldare l’olio dopodichè scaricare queest’ultimo. - Versare olio fresco nel carter (pagina 29). - Controllare tutti i punti richiamati nella sezione “Controlli e Registrazioni” (Appendice A). - Lubrificare tutti i punti richiamati nella sezione “Lubrificazione” (Appendice A). PULIZIA Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall’acqua le seguenti parti: a) Apertura posteriore dello scarico; b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio; c) Aspirazione filtro aria; d) Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote; e) Leveraggi sospensione posteriore, è necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D’ACQUA O D’ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE e con quelle dell’IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE, specialmente la centralina elettronica (1) ed il gruppo sensori M.A.Q.S. (2) (pag. 87).

RACCOMANDAZIONE IMPORTANTE Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall’acqua le seguenti parti: a) Apertura posteriore dello scarico; b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio; c) Aspirazione filtro aria; d) Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote; e) Leveraggi sospensione posteriore.

MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 È necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D’ACQUA O D’ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE e con quelle dell’IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE AD INIEZIONE, specialmente la centralina elettronica (1) ed il g ruppo sensori M.A.Q.S. (2). Pagina 88 Dopo il lavaggio: - Lubrificare i punti riportati nella “tabella di manutenzione” (Appendice A). - Effettuare un breve riscaldamento del motore - Prima di guidare il motociclo, provare i freni. ATTENZIONE* : Non lubrificare o passare cera sui dischi freno per non provocare una perdita di efficienza dell’impianto frenante con conseguente rischio di incidente. Pulire il disco con solventi tipo acetone.

MUM2-250_310_450_510_2009 21-05-2008 11:22 Pagina 89 Olio motore Olio miscela benzina Liquido di raffreddamento Impianto raffreddamento Elettroventole Candele Corpo farfallato / Carburatore Fluido freni e frizione Freni / Frizione Freni / Frizione Comando acceleratore Comando acceleratore Comando starter Trasmissioni e com. fless. Catena di trasmissione Operazione Controllo livello Controllo livello Controllo / Ripristino livello Controllo perdite Controllo funzionamento Controllo / Sostituzione Controllo e Regolazione Controllo livello Controllo funzionalità Controllo circuito Controllo funzionalità Verifica/regolazione gioco Controllo funzionalità Controllo / Regolazione Controllo / Regolazione

Descrizione Preconsegna

Descrizione Operazione Pneumatici Cavalletto laterale Interrutt. cavall. laterale Impianto elettrico Strumentazione Luci / segnali visivi Avvisatore acustico Fanale anteriore Interruttore accensione Serrature Serraggio viti e dadi Fascette stringitubo Lubrificazione generale Collaudo generale Controllo pressione Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo / serraggio Controllo / serraggio Preconsegna

: presenti solo sui motocicli con motore a 2 tempi : presente solo su alcuni modelli

- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph

- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph