HVA WR 300 2010 - Moto HUSQVARNA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE HVA WR 300 2010 HUSQVARNA
HUSQVARNA MOTORCYCLES S.R.L. declina qualsiasi responsabilità per eventuali erre in cui puo essere incorsa nella compilatione del presente manuale e si riserva il diritto di apportare qualiasi modifica richiesta dallo sviluppo evolutivo dei propri prodotti. Le illustrazioni riportate sono indicative e potrebbero non correpondere esattamente al particolare trattato. É vietata la coproduzioneanche parziale della presente publicazioneenza autorizzazione scritta.
1a Edizione (06-09)
Dove non diversamente specificato, i dati e le prescizioni si riferiscono a tutti i modelli.
Benvenuti nella famiglia motociclistica Husqvarna!
La Vostra nuova motocicletta Husqvarna é stata progettata e costruita per essere la migliorhe della sua categoria. Le istruzioni di quello manuale sono state preparate per fornire una guida semplicite e chiara alla manutenzione del motociclo. Per ottenere daesso le migliori prestazioni, si racomanda di seguire attentamente quando riportato su quello manuale. Inesso sono racchiuse le istruzioni per effettuare le necessarie operazioni di manutenzione. Les riparazioni o le manutenzioni più specifiche o di maggiore entità richiedono il lavoro di meccanici esperti e l'uso di apposite attrezzature. Il Vostro Concessionario Husqvarna ha i ricambi originali, l'esperienza e tutte le attrezzature necessarie per renderVi un ottimo servizio.
Ricordare infine che il "Manuale di uso e manutenzione" delve considerarsi parte integrante del motocido e come tale rimanere allegato allo stessoanche in caso di rivendita.
Questo motociclo utilizza componenti progettati e realizzati grazie a sistemi e technologie d'avanguardia e sperimentati nelle competizioni.
Nelle motociclette da competizione agli particolare è verificato dopo agli gara al fine di garantire sempre le migliori prestazioni.
Per il correto funzionamento del motocic e necessario atteneri alla tabella di controllo e manutenzione riportata nelle'appendice A.
AVVERTENZE IMPORTANTI
I modeli WR sono motocici per impiego STRADALE (A POTENZA LIMITATA), garantiti esenti da difetti e coperti da garanzia legale, a condizione che VENGAA MANTENUTA LA CONFIGURAzione DI SERIE e rispetto la tabella di manutenzione riportata nell'appendice A, pag 7.
Qualora i modelli WR venissero trasformati in motocici DA COMPETIZIONE (A PIENA POTENZA), la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico e riportata nell'appendice A.


ENDURO

IMPORTANT
Per il riconoscimento della garanzia fara da riferimento la CONFIGURAzione DEL VEICOLO, come descritto seguito:
A) MOTOCICLO DI SERIE, PER USO STRADALE: A POTENZA LIMITATA
B) MOTOCICLO DA COMPETIZIONE, PER USO AGONISTICO: A PIENA POTENZA
Questo motocido non è stato studiato per percorrere lunghi tragitti con il motore sempre al massimo dei giri come più avvenire in occasione di lunghi trastperimenti stradali o autostradali. Lunghi tragitti a piano gas possocono comportare gravi danni al motore. Questo motocido non è stato progettato per uso urbano e non èdotato di elettroventola e termostato. Lunghe sost al semaforo con il motore acceso possono causare un surriscaldamento di quest'ultimo con l'ebollizione dell'acqua del radiatore. Questo motocido presenta un assetto studiato per le competizioni e quindi garantisce il massimo delle prestazioni con il solo pilota.
Se ne sconsiglia pertanto l'uso, in fuoristrada o in pista, con il passeggero.
Per mantenere la "Garanzia di Funzionamento" del veicolo, il Cliente deve seguire il programma di manutenzione indicato sul libretto di uso e manutenzione eseguendo i tagliandi presso le officine autorizzate HUSQVARNA.
Il costo per la sostituzione dei pezzi e per la manodopera necessaria per rispetto il piano di manutenzione, è a carico del cliente.
NOTA: la garanzia DECADE in caso di noleggo del motocido.
Premessa importante
Leggere attendamente il presente manuale prestando particolare attenzione alle note precedute delle seguenti avverenze:
ATTENZIONE*: Indica la possibilità di subire gravi lesions personali fino al rischio didecesso in caso di inosservanza delle istruzioni.
AVVERTENZA*: Indica la possibilità di subire lesions personali o provocare danni al veicolo in caso di inosservanza delle istruzioni.
Nota*: Fornisce ulteriori utili informazioni.
Sostituzione dei particolari
In caso di sostituzione dei particolari, usare unicamente particolari ORIGINALI Husqvarna.
ATTENZIONE*: Dopo una caduta ispezionare attentamente il motocido. Assicurarsi che il dato del gas, i fremi, la frizione e tutti gli altri principali comandi e componenti non siano stati danneggiati. Guidare un motocido danneggiato può provocare gravi incidenti.
ATTENZIONE*: Non avviare o operare sul motocido alla aver indossato un adeguato abbigliamento protettivo. Indossare sempre casco, stivali, quanti, occhiali protettivi ed altri abbigliamento appropriato.
ATTENZIONE*: Non avviare o guidare il motocido se non si possiedono adeguate cognizioni unitamente ad ottime condizioni fisiche.
PRECAUZIONI PER I BABBINI ATTENZIONE
- Parcheggiare il veicolo dove non possa essere facilemente urtato o danneggiato. Utrianche involontari sono provocare la caduta del veicolo con seguente pericolo per le persone, in modo particolare per i bambini.
- Per evitare cadute accidentali del veicolo, non parcheggiarlo mai su terreno molle o irregolare ne sull'asfalto reso rovente dal sole.
- Poiché il motore e l'impianto di scarico possono divenire molto caldi, parcheggiare la motocicletta in luoghi dove i pedoni o i bambini non possano lavoramente toccarli.
SOMMARIO Pag.
PRESENTAZIONE 2
AVVERTENZE IMPORTANTI 2
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE 5
DATI TECNICI 7
TABLELA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORMINIMENTI. 8
COMANDI 9
ISTRUZIONI PER L'uso DEL MOTOCICLO 16
UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI/IMPIANTO ELETTRICO...51-56
DOTAZIONE 57
PARTI OPTIONAL 58-59
APPENDICE 60
OPERAZIONI DI PRECONSEGNA 63
INDICE ALFABETICO 64
MANUTENZIONE PERIODICA/REGOLAZIONI...APPENDICE A
Note
Leindicazioni destra e sinistra si riferiscono ai due lati del motocico rispetto al senso di marcia.
Z: n° denti
A: Austria
AUS: Australia
B: Belgio
BR: Brasile
CDN: Canada
CH: Svizzera
D: Germania
E: Spagna
F: Francia
FIN: Finlandia
GB: Gran Bretagna
I: Italia
J: Giappone
USA: Stati Uniti d'America
- Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutte le Nazioni.
DATI PER L'IDENTIFAZIONE
Il numero di identificazione del motore è stampigliato sulla parte superiore del carter motore, nelle numero di matricola del motociclo è stampigliato sul tubo di sterzo del telaio. Riferite sempre, annotandoloanche sul presente libretto, il numero stampigliato sul telaio quando ordinate i ricambi o chiedete informazioni sul vostro motocico.
NUMERO TELAIO
NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DEL MOTOCICLO
Il numero di serie composto da 17 caratteri si trovava sul lato destro del cannoto di sterzo.






1. Matricola telgio
2. Matricola motore
+ : ^ progressivo : Anno del modello
UBICAZIONE COMANDI
1-Leva commando freno anterio
2-Manopola comando gas
3- Commutatore sinistro
4-Pedale comando freno posteriori
5-Pedale avviamento
6-Leva comando frizione
7-Tappo serbatoio carburante
8-Pedale commande cambio
9- Dispositivo starter (lato sinistro)
10-Rubinetto carburante
11-Vite scarico aria per stelo forcella
12- Registrazione compressione per stelo forcella
13- Registrazione estensione per stelo forcella
14- Registrazione precarico molla ammortizzatore
15- Registrazione compressione ammortizzatore (bassa ed alta velocità di ammortizzazione)
16- Registrazione estensione ammortizzatore


DATI TECHNICI
Raffreddamento. a liquido
Alesaggio (250) mm 66,4
Alesaggio (300) mm 72
Corsa . mm 72
Cilindrata (250) cm3 249,3
Cilindrata (300) cm3 293,1
Rapportodi compressione (a luci chiuse) WR 250. 8,4:1
(a luci chiuse) WR 300. 6,9:1
Avviamo a pedale
DISTRIBUZIONE
Tipolvalvola lamellare in aspirazione e valvola
H.T.S. a lavoro meccanico sullo scarico
LUBRIFICAZIONE Motore . . . . . . miscela benzina-olio al 3 % durante il rodaggio; al 2 % NON MENO, a rodaggio effettuato
Trasmissione primaria/cambio velocità......... mediana
I'olio contento nel basamento
ACCENSIONE
Tip... elettronica analogica a scarica capacitat con anticipo variabile
Tipocandela NGK BR8EG
Distanza elettro di candela 0,6÷0,7 mm
ALIMENTAZIONE Tipo . Carburatore "Mikuni" TMX 38
Diametro diffusore. mm 38
Getto massimo 380
Getto minimo 17,5
Getto starter 50
Polverizzatore R-8 (914)
Galleggiante (n^2) . 61
Valvola gas. 5,0
Spillo conico YC
Taccafiss.spillo 2a
Vite aria aperta. giri 2
TRASMISSIONE PRIMARIA
Pignone motore- Corona frizione 27-Z 69
Rapportodi trasmissione 2,555
FRIZIONE
Tiplo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Toppo 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
CAMBIO VELOCITA
Tipoi . con ingranaggi sempre in presa
Rapporti di trasmissione
Pignone uscita cambio- Corona sulla ruota
(250) Z 13- Z 48
(300) Z 14 Z 50
Rapporto di trasmissione
(250) 3,692
(300) 3,571
RAPPORTI TOTALI DI TRASMISsIONE
la velocità (250) 20,220
la velocità (300) 19,558
2a velocità (250) 16,513
2a velocità (300) 15,972
3a velocità (250) 13,564
3a velocità (300) 13,120
4a velocità (250) 11,422
4a velocita (300) 11,048
5a velocità (250) 9,932
5a velocita (300) 9,607
TELAIO
Tipoi. monotrave, in tubi a sezione circolare, in acciaio; telaietto posteriore in lega leggera.
SOSPENSIONE ANTERIORE
Tipolo. forcella teleidraulica a steli rovesciati e perno avanzato (regolabile in compressione ed estensione); steli 四 48 mm
Corsa sull'asse gambe 300 mm
SOSPENSIONE POSTERIORE
Tiplo. .progressiva con monoammortizzatore idraulico
Corsa ruota. 320 mm
FRENO ANTERIORE
Tipoi .disco fisso 260 mm del tipo "Wave"
con commande idraulico e pinza flottante
FRENO POSTERIORE
Tipo . a disco flottante 0220 mm
con dato idraulico e pinza flottante
CERCHI
Anteriore . . . TAKASAGO "Excel" in lega leggera: 1,6x21
Posteriore . . . . TAKASAGO "Excel" in lega leggera: 2,15x18
PNEUMATICI
Anteriore Michelin ENDURO COMP. 3 oppure
Pirelli MT 83 Scorpion oppure Dunlop 54R-D907; 90/90x21"
Posteriore Michelin ENDURO COMP. 3 oppure
Pirelli MT 83 Scorpion oppure Dunlop 70R-D907; 140/80x18"
Pressione di gonfiaggio a freddo
(anteriore) (^*) 0,9÷1,0Kg/cm2
(anteriori) (%) 1,1 Kg/cm2
pilotapeasseggero
(posteriore) (^*) 0,8+0,9 Kg/cm2
(^*) In caso di impiego agonistico - (%) Uso stradale
DIMENSIONI, PESO, CAPACITA
Interasse mm 1465
Lunghezza totale mm 2230
Larghezza massima . mm 840
Altezza massima mm 1310
Altezza sella mm 975
Altezza minima da terra mm 345
Peso in ordine di marcia, senza carburante. kg 103
Capacità serbatoio carburante, compresa una
riserva di 2 19,5
Capacità circuito di raffreddamento 1,1÷1,3
Olio nel basamento 1,8
TABLELA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI
Olio lubrificazione motore
CASTROL A747
olio lubrificazione cambio, trasmissione primaria
Liquido refrigerante motore
Lubrificazione a grasso
CASTROL LM GREASE 2
Lubrificazione catena trasmissione secondaria
CASTROL CHAIN LUBE RACING
olio forcella anteriore
KHL15-11
Olio ammortizzatore posteriori
CASTROL SYNTHETIC FORK OIL 5W
Protettivo contatti elettrici
CASTROL METAL PARTS CLEANER
Turaflalle per radiatori
AREXONS TURAFALLE LIQUIDO
COMANDI
RUBINETTO CARBURANTE
Il rubinetto (1)ippo sulla sinistra del serbatoio consta di tre posizioni:
OFF - chiuso; non c'e uscita di carburante;
ON - aperto; il carburante esce dal flusso principale; RES - riserva; il carburante esce dal flusso di riserva.
Qualora, durante la marchia, si dovesso riscontrare difficultà di alimentazione porre la levetta del rubinetto in posizione RES. Dopo aver fatto rifornimento, riportare il rubinetto in posizione ON.
ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il motore caldo nelle opera sul rubinetto carburante.
Il rubinetto incorpora un filtro; l'accumulo di sporcizia provoca una diminuizione del passaggio di carburante versus il carburatore. E' pertanto necessario effettuire la pulizia nel modo seguente:
1- Eliminare il carburante dal serbatoio, staccare la tubazione;
2-Rimuovere il rubinetto previo smontaggio delle viti di fissaggio.
Pulire il filtro a rete con solvente.
3-Rimontare il rubinetto operando inversamente rispetto allo smontaggio. Ruotare il rubinetto in posizione "ON" e verificare che non ci siano perdite.
CAVALLETTO LATERALE
Ogni motocchio è fornito di un cavalletto laterale (1).
ATTENZIONE*: Il cavalletto è progettato per supportare il SOLO PESO DEL MOTOCICLO. Non sedersi sul veicolo utilizzando il cavalletto come supporto; potrebbero verificarsi delle rotture con seguente gravi lesioni personali.
Controllare periodicamente il cavalletto laterale (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); verificare che le molle non siano danneggiare e che il cavalletto si muova liberamente. Nel caso il cavalletto fosse rumoroso, lubrificare il perno (A) di fissaggio.

J. Rubinetto
A. Al carburatore

CARBURANTE
Il motocido monta un motore a due tempi che richiede un'alimentazione di miscela benzina-olio. Il carburante consigliato è benzina SENZA PIOMBO a 98 ottani.
Nota*: Se il motore "batte in testa" utilizes un'altra marca di benzina o un carburante con n^ di ottani più elevato.
ATTENZIONE*: Se il motore continua a "battere in testa" non utilizzato ulteriorte; potrebbero verificarsi gravi dati tra i quali il grippaggio.
ATTENZIONE*: La benzina è estremamente infiammabile e può diventare esplosiva in particolari condizioni. Specnere sempre il motore, non fumare o avvincare fiamme o scintille nell'area dove si effettua il rifornimento o si conserva il carburante.
ATTENZIONE*: Non riempire il serbatoio oItre il limite inferiore del bocchettone di carico. Dopo il rifornimento, accertarsi della corretta chiusura del tappo (2) del serbatoio.
STARTER CARBURATORE
Il pomello (1) dello starter, posto sulla sinistra del carburatore, viene azionato per arrichere la miscela durante l'avviamento. Tirare il pommello verso l'alto per aprire lo starter, agire inversionamente per chiudere.


STRUMENTO DIGITALE, SPIE
Il motocic è equipaggiato con uno strumento digitale sul quale sono montate ancè 2 spie indicatrici: abbagliante ed indicatori di direzione.
1- Spia BLU "Abbagliante"
2- Spia VERDE "Indicatori di direzione"
Avviando il motore si illumina il display dello strumento (colore ambra).
NOTE
- Adgni avviamento del motore, per i primi 2 secondi appare la versione del SW di controllo; terminata la fase di controllo, lo strumento visualizza l'ultima funzione impostata.
- Ad agli spegnimento del motore, cessa la visualizzazione delle funzioni dello strumento.
-
Il passaggio da una funzione all'altra ed il relativo azzeramento, delve essere effettuito mediante il tasto SCROLL (A).
-
Le funzioni, che si possono selezionare nell'ordine, sono le seguenti:
1- SPEED/ODO (figura 1)
2-SPEED/OROLOGIO (figura 2, pag 13)
3- SPEED/TRIP (figura 3, pag 13)
4- SPEED / CRONOMETRO (figura 4, pag 13)
1- SPEED / ODO (figure 1)
··
1- SPEED (Km/h o mph) / ODO (figura 1)
- SPEED: velocità del veicolo- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph;
-ODO: odometro-Indicazione max: 99999 Km;
Per passare da Km a miles o da miles a Km procedere nel mo do segunte:
1) visualizzare la figura 1, spagnere il motore e premere il pulsante SCROLL (A).
2) avviare il motore tenendo premuto il pulsante SCROLL (A) fino al momento in cui appara il symbolo "Km/h".
3) di seguito saranno visualizzati alternativamente "Km/h" e "Mph Miles", premere nuovamente il pulsante SCROLL (A) nel momento che viene visualizzata l'unità di misura che si intende utilizzato.



2- SPEED / CLOCK (figura 2)
- SPEED: velocità-Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph;
- CLOCK: orologio-Indicazione da 0:00 a 23:59:59. Per regolare l'orologio, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi per incrementare le ore; rilasciate il pulsante, dopo 3 secondi è possible incremente i minuti;
3- SPEED/TRIP 1 (figura 3)
- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph
- TRIP 1: distance- Indicazione max: 999, 9 Km (il dato verrà Persons per tensione inferiore a 6V). Per regolare il TRIP, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi.
4- SPEED / CRONOMETRO (STP) (figura 4)
- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph;
- STP 1: tempo di percorrendza Km - mi.
-
Indicazione da 0:00 a 99:59:59 (il dato verrà perso per tensione inferiore a 6V). Il contatore STP si attiva premendo, a funzione visualizzata, il tasto pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi.
-
1^ intervento: attivazione funzione;
- 2^ intervento: stop ai contatori;
- 3^ intervento: azzeramento STP;
- 4^ intervento: attivazione funzione;
- 5^ intervento: stop ai contatori; eosi di seguito.



COMANDO GAS
La manopola (1) del gas è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del lavoro sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (A) dopo la regolazione.
COMANDO FRENO ANTERIORE
La leva (2) del freno è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del lavoro sul manubrio può essere regolata al-lentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (B) dopo la regolazione.
BLOCCASTERZO
Il motocchio è fornito di un bloccasterzo (1) posto sul lato de-stro del cannotto di sterzo.
Per bloccare lo sterzo, operare nel modo seguente: girare il manubrio a sinistra, insere la chiave nella serratura e girarla in senso antiorario. Spingerla verso l'interno e, se necessario, girare il manubrio nei due sensi. Girare la chiave in senso orario ed estrarla alla serratura.
Per sbloccare lo sterzo, operare inversamente.


COMMUTATORE SINISTRO SUL MANUBRIO
Il commutatore sinistro ha i seguenti comandi:
1) Pulsante arresto motore (X)
2) "HI" (D) Comando selezione luce abbagliante
"LO" (D) Comando selezione luce anabbagliante
3) TURN
Attivazione indicatori di direzione sinistri (ritorno automatico)
Attivazione indicatori di direzione destri (ritorno automatico)
Per disattivare l'indicatore, premere sulla levetta di lavoro una volta che è ritornata al centro.
4) HORN = ( ) avvisatore acustico.
5)LIGHTS
Comando accensione luci anabbaglianti ed abbaglianti
Comando accensione lui di posizione
- Spento

COMANDO FRIZIONE
La leva della frizione è situata sul lato sinistro del manubrio ed è munita di protezione. Il supporto della leva è provvisto di una vite di registrar (1) per regolare il gioco del cavo della frizione (vedere pag 22). La leva può essere regolata per adatarsi alla sua posizione di guida.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (C) dopo la regolazione.
A: Per diminuire il gioco
B: Per aumentare il gioco

COMANDO FRENO POSTERIORE
Il pedale (1) di lavoro del freno posteriori si trovav sul lato destro del motociclo. Un interruptore di stop, all'atto della frenata, provoca l'accensione della lampada del fanale posteriore.

COMANDOCAMBIO
La leva (1) è posta sul lato sinistro del motore. Il pilota, ad aglichioe di velocità, deve lasciare libero il pedale che tornera nella sua posizione centrale; la posizione di "folle" (N) si trova tra la prima e la seconda marcia.
Si innesta la prima marcia spingendo in basso la leva; per tutte le altre marce spinnerla in alto.
La posizione della leva sull'albero vuo essere variana. Per effettuare questa operazione occorre allentare la vite, togliere la leva e porla in una nuova posizione sull'albero.
Bloccare la vite ad operazione effettuata.
AVVERTENZA*: Non cambiare le marce sanza disinnestare la frizione e chiudere il gas. Il motore potrebbe andare "fuorigiri" e subire danni.
ATTENZIONE*: Non rallentare scalando le marce quando ci si trova ad una velocità che potrebbe portare il motore "fluorigiri" oppure far perdere aderenza alla ruota posteriori, se si selezionasse la velocità immediamente inferiore.
N:Folle

PEDALE AVVIAMENTO
Il pedale (2) è posto sul lato destro del motocico.

ISTRUZIONI PER L'uso DEL MOTOCICLO
CONTROLLI PRELIMINARI
ATTENZIONE!
Esaminate attentamente esta lista prima di guidare per evitare incidenti o guasti durante la marcia.
1. Controllate tutti i liquidi
A. Livello olio cambio.
B. Livello carburante.
C. Livello liquido di raffreddamento.
Accertarsi che tutti i tappi siano stati correttamente installati.
ATTENZIONE*: Non rimuovere il tappo del radiatore a motore caldo!
2. Controllare tutti i comandi
A. Manopola del gas.
B. Leva della frizione.
Assicuratevi che le trasmissioni flessibili non siano danneggiate e scorrano liberamente.
3. Controllare i fremi
Accertarsi che non vi siano perdite diolio e che le tubazioni non siano usurate.
Controllare il funzionamento.
4. Controllare le suspensioni
Comprimere la forcella e la suspensione posteriore.
Controllare che non vi siano perdite di olio ed accertarsi del corretto funzionamento.
5. Controllare le ruote
Controllareiraggi echei cuscinetti nonpresentino usura.
Controllare i cerchi ed i pneumatici.
Controllare la pressione dei pneumatici.
6. Controllare i rulli tendicatena, il pignone e la corona
Controllare l'usura dei rulli, del pignone e della corona. Accertarsi che la catena sia correttamente regolata e lubrificata.
7. Controllare il filtrato aria e il sistema di aspi-razione
Controllare che il filtro sa pulito.
Controllare i raccordi in gomma e le fascette.
8. Controllare il sistema di scarico
Controllare imontaggi e verificare eventuali rotture.
Controllare il silenziatore.
9. Controllare le coppie di serraggio
A. Candela (vedere a pag. 23).
B. Verifica generale dei serraggi.
10. Controllare lo sterzo
Controllare il gioco dei cuscinetti dello sterzo.
11. Controllare I'impiano elettrico
Avviare il motore e controllare che i fanali, la luce stop, gli indicatori di direzione, le spi sul cruscotto e l'avvisatore acustico funzionino regolamente.
ATTENZIONE*: L'inosservanza di questi controlli quotidiani prima della guida cui includare seri danni al veicolo o gravi incidenti.
RODAGGIO
Al fine di attenere, tra le parti in movimento del motore, un corretto assestamento che consenta una ottimale utilizzazione del motociclo, è necessario eseguire un periodo di rodaggio di alcune ore seconde le modalitàssottoriportate.
- Avviare il motore e, DA FERMO, lasciaro girare al minimo aprendo e chiudendo il gas periodicamente sino a quando si sare a completeness riscaldata. Entro 3-4 minuti, la temperature del refrigerante avrà raggiunto 60^ / 140^.
- Spagnere il motore e lasciarlo raffreddare naturalmente si- no a temperatura ambiente; quello consentirà il corretto assestamento del pistone nel cilindro.
-
Ripetere i cici 1 e 2 sempre DA FERMO.
-
Portare il motore alla normale temperatura d'esercizio. Guidare il motocico a velocità moderata per circa 10 minuti. Ripetere la procedura di raffreddamento precedentamente descriptors. EVITARE BRUSCHE ACCELERAZIONI.
- Portare il motore a temperatura d'esercizio. Guidare il motocchio per circa 15 minuti passando gradualmente a velocità più elevate. Evitare sempre brusche accelerazioni.
- Ripetere il ciclo di raffreddamento.
- Anche dopo aver completato il rodaggio, evitare l'apertura completa del gas sino a quando il motore non avrà raggiunto la temperatura d'esercizio.
La corretta osservanza di esta procedura di rodaggio, incrementaria sensibilmente la durata e le prestazioni del motore.
CONTROLLI DURANTE IL RODAGGIO
Le verifiche da effettuare durante il rodaggio sono le seguenti:
- CONTROLLO TENSIONE RAGGI RUOTE (vedi pag. 50);
- CONTROLLO SERRAGGIO RUOTE;
- CONTROLLO SERRAGGIO PERNO FORCELLONE;
- CONTROLLO REGOLAZIONE CATENA (vedi pag. 34);
- CONTROLLO GIOCO CUSCINETTI DI STERZO (vedi pag. 25);
- CONTROLLO SERRAGGIO MANUBRIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO MOTORE AL TELAIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO RACCORDO ASPIRAZIONE;
- CONTROLLO SERRAGGIO DADI TESTA E CILINDRO.
Nota*: Terminato il rodaggio, montare una nuova candela e sostituire l'olio del cambio.
AVVIAMENTO DEL MOTORE
Per procedere correttamente all'aviamento a freddo del motore operare nel modo seguente:
-
porre il cambio in folle;
-
porre il rubinetto carburante (1) in posizione ON;
-
alzare il pomello dello starter (3) sul carburatore.
Lasciando il dato del gas in posizione completeness chiusa, agire sul pedale (4) di avviamento.
Riportare il pomello dello starter nella posizione iniziale non appena il motore sare in grado di tenere il minimo. In caso di avviamento a caldo NON utilizzato lo starter. L'avviamento cui essere effettuo sono con la marcia insertita previo disinesto della frizione.
In caso di ingolfamento del carburatore, chiudere il rubinetto carburante, lo starter ed agire sul pedale di avviamento sino a quando il motore partira. Se necessario rimuovere la candela ed asciugarla.
NOTA IMPORTANTE IN CASO DI AVVIAMENTO A FREDDO A BASSE TEMPERATURE
Si raccomanda di effettuare un breve riscaldamento al minimo fino a quando, dopo aver disinserito lo starter, ci sare una normale risposta del motore alle aperture del commande gas.
Questo permetterà al lubricamente di raggiungere la corretta temperatura di esercizio garantendo così il corretto funzionamento di tutti gli organi del motore. Evitare di effettuare un riscaldamento troppo prolongato del motore.
IMPORTANT
Non accelerare mai il motore dato un avviamento a freddo.
ATTENZIONE*: Ilsystemadi scarico contiene gas di monossido di carbonio. Non far mai girare il motore in luoghi chiusi.
ATTENZIONE*: In fase di avviamento di quello tipo di motocido ad alte prestazioni si può verificare, talvolta, un forte "contraccolpo". Non avviare il motore alla aver prima indossato stivali da guida appropriati, particolarmente protettivi. Si corre il rischio di ferirsi seriamente alla gamba nel caso il pedale di a il "contraccolpo" ed il piede scivoli.



ARRESTO DEL MOTOCICLO E DEL MOTORE
- Chiudere completeness la manopola (1) del gas in modo da far decelerare il motocico.
- Frenare sia anteriormente che posteriormente nelle scalano le marce (per una forte decelerazione, agire in modo deciso sul leva e pedale dei fremi).
-
Una volta arrestato il motocchio, tirare la leva frizione e porre la leva (2) del cambio in posizione di folle.
-
Premere il pulsante (3) arresto motore.
-
Chidere il rubineto (4) del carburante.
Una volta arrestato il motocido, poro sul cavalletto laterale.




Tenendo il motocchio in piano ed in posizione verticale, rimuovere la vite (C) di controllo e verificare il livello attraverso il foro di quest'ultima.
Nota*: Eseguire esta operazione a motore caldo.
A: Tappo di scarico
B: Tappo immissione
C:Vite controlo livello
SOSTITUZIONE OLIO CAMBIO
Per sostituire completamente l'olio, svitare il tappo (A) sostocoppa e lasciare defluire completamente l'olio; quando riavvitiare il tappo con relativa guarnizione e versare l'olio fresco dal foro del tappo di carica. Impiegare sempreolio nella quantità e del tipo prescritto (vedere a pagna 8).
Nota:
Eseguire questa operazione a motore caldo.
A: Tappo di scarico
CONTROLLO LIVELLO LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Controllare il livello (1) nel radiatore destro a motore freddo e con il motociclo in posizione verticale. Il refrigerante deve trovarsi 10mm sulla gli elementi.
Il tazzo del radiatore presente due positioni di blocaggio: la prima serve allo scaricopreventivo della pressione esistente nel circuito di raffreddamento.
AVVERTENZA
Non togliere il tappo del radiatore a motore caldo. Si corre il rischio che il liquido fuoriesca e provochi usioni.
NOTA
Potrebbero sorgere dificoltà nell'éliminare il liquido da superfici verniciate. Se ciosi fosse, lavare con acqua.



SOSTITUZIONE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Effettuare la sostituzione operando, a motore freddo, nel modo segunte:
- rimuovere il tappo del radiatore destro;
- rimuovere la vite di scarico (2) sul coperchio pompà oppure il coperchio pompà svitando le due viti (1) di fissaggio;
- inclinare il veicolo sulla sinistra per facilitare la fuoriuscita del liquido;
- lasciar drenare tutto il liquido;
- rimontare la vite di scarico oppure il coperchio pompa;
- versare nel radiatore la quantità di liquido prevista (pag. 8);
- portare il motore in temperatura per eliminare eventuali bolle d'aria;
- porre il motocchio in posizione verticale e controllare che il livello del liquido nel radiatore risulti 10mm al di sopra della massa radiante (in caso contrario rabboccare);
- riavitare il tappo del radiatore destro.

ATTENZIONE*: Il refrigerante sui pneumatici li renderà sdrucciolevoli con potenziali rischi di incidenti o lesions.
Controllare periodicamente i manicotti di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); ciò eviterà che si verificchi perdite di refrigerante con segmente rischio di grippaggio del motore. Se sulle tubazioni si presentano scropolature, rigonfiamenti o indurimenti dovuti ad essiccamento dei manicotti, sare opportuna la loro sostituzione. Controllare il correto fissaggio delle fascette.

REGOLAZIONE CAVO COMANDO GAS
La regolazione del cavo dato gas si può effettuiretramite il registrar posto sul dato stesso oppure su quello che si trova sul coperchio del carburatore. Per verificare la corretta registrazione del cavo dato gas operare nel modo seguente:
- rimuovere il cappuccio in gomma;
- spostando avanti e indietro la guaina della trasmissione si deve riscontrare un gioco di circa 1 mm;
-
nel caso quello gioco risultasse superiore, sbloccare il controdado (1) e svitare il registro (2); agire inversamente nel caso il gioco fosse inferiore a 1 mm;
-
se la lunghezza del registro (2) non fosse sufficiente a ottenere la corretta regolazione, agire sul registro posizionato sul carburatore. Anche su quest'ultimo si deve riscontrare un gioc di circa 1mm ; in caso contrario, svitare o avvitare il registro (4) per diminuire o augmentare detto gioco dopo aver allentato il controdado (3).
ATTENZIONE*: Utilizzare il veicolo con il ca-vo comando gas danneggiato pregiudica notevolmente la sicurezza di guida.
REGISTRAZIONE MINIMO
La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa agenda nel modo seguente:
- girare le vite di registrar minimo (1) sino ad ottenere un regime del motore piuttosto elevato (girare in senso orario per augmentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo);
- girare la vite di registrar del titolo della miscela (2) in senso orario o antiorario sino a quando il motore girera il più regolarmente possiblo;
- svitare progressively la vite (1) sino ad ottener il minimo più appropriato.
ATTENZIONE*: I gas di scarico contengono monossido di carbonio. Non far girare il motore in luoghi chiusi.



REGISTRAZIONE FRIZIONE
La frizione non richiede, normalmente, altra regolazione che quella della tensione del cavo utilizzato il gruppo di registrar posto sul manubrio. Generalmente, è sufficiente agar sul registrar posto sul manubrio per recuperare il gioco dovusto all'alungamento della trasmissione flessibile.
La leva di lavoro deve sempre ave una corsa a vuoto (C) (circa 3 mm) prima di iniziare il disinnesto della frizione. Per regolare quello gioco, agire sul registo (2) dopo aver sfilato il cappuccio in gomma (1); ruotando il registro nel senso indicate alla freccia A si riduce il gioco (C) nelle ruotandolo nel senso indicate alla freccia B si aumento il gioco.
Una ulteriori possibilità di registrarazione è offerta dal tendito- re (1)osto sulla destra del teloio. Se,喙 la registrarazione, la frizione slitta sotto carico o trascina ancche quando é disinnestata, dev'essere smontata per le opportune verifiche. Per questa operazione rivolgeteVi al Concessionario.
-
Cappuccio in gomma
-
Vite di registrar
-
Vite di registro
- Controdado
- Cappuccio in gomma


CONTROLLO CANDELA
La candela (2) è NGK BR8EG; la distance fra gli elettro di devesse 0.6 ÷ 0.7 mm.
Una distanza maggiore cui causare difficultà di avviamento e sovraccarico della bobina.
Una minore, cui cause problems of acceleration, di funzioniamento al minimo e di prestazioni alle basse velocità.
Pulire lo sporco intorno alla base della candela prima di ri muoverla più aver tutto il cappuccio.
E' utile esaminare lo stato della candela, subito dopo averlaolta dalla sua sede, poiché i depositi e la colorazione dell'isolante fornisco utili indicazioni.
Esattograde termico:
La punta dell'isolante è secca ed il colore è marrone biano o grigio.
Grado termico elevato:
La punta dell'isolante è secca e coperta da incrostazioni scure.
Grado termico basso:
La candela si è surriscaldata e la punta dell'isolante è vetrosa e di colore bianco o grigio.
AVVERTENZA*: Effettuare l'eventuale sostituzione della candela con una "più calda" o "più fredda" con estrema cautela. Una candelà di grado termico troppo elevato più causare preaccensioni con possibili danni per il motore. Una candela di grado termico troppo basso più causare un notevole aumento dei depositi carboniosi.
Prima di procedere al rimontaggio, eseguire una accurata pulizia degli elettrodi e dell'isolante usando uno spazzolino metallico. Applicare grasso grafitato sul filto della candela, avvitarla a mano fino in fondo quindi serrarla alla coppià di 23,5 ÷ 25,5 Nm.
La candela che presenti screpolature sull'isolante o che abbia gli elettrodi corso si, delve essere sostituita.
REGOLATORE DI TENSIONE
Il regolatore di tensione (1) è fissato sul telaio, tra i due radiatori.


CONTROLLO Filtro ARIA
Ruotare in senso antiorario il perno posteriore (1), rimuoverlo ed estrarre la sella svincolandola dalla vite di fissaggio anteiore.
Togliere la vite (3), rimuovere il filtro aria completo (4) e separare il filtro (5) dal telaietto (6).


PULIZIA Filtro ARIA
Lavare il filtro con un detergente specifico (CASTROL FOAM AIR FILTER CLEANER o prodotto similare) ed asciugarlo perfettamente (lavare il filtro con benzina solo in caso di necessità). Immergerlo inolio speciale per filtri (CASTROL FOAM AIR FILTER OIL o prodotto similare) e strizzarlo per far uscire l'olio superfluo.
ATTENZIONE*: Per la pulizia dell'elemento filtrante non utilizzato benzina o solvente a basso punto di infiammabilità; potrebbero verificarsi incendi o esplosioni.
ATTENZIONE*: Pulire l'elemento filtrante in un'area ben ventilata e non avvincare scintille o fiamme all'area di lavoro.

MONTAGGIO
Mettere del grasso sul bordo (C) del filtro dal lato dell'alloggiamento per ottenere una Buona tenuta. Nel rimontare il filtro nel proprio alloggiamento, assicurarsi che l'appendice (A) sua rivolta verso l'alto e che lo spigolo (B) si trovi sul lato inferiore sinistro della scatola filtrro. Rimontare gli altri particolari precedentemente rimossi.
AVVERTENZA*: In caso di errato montaggio del filtrò, potrebbero entrare sporcizia o polvere, provocando l'usura rapida dei segmenti pistone e del cilindro.

REGOLAZIONE GIOCO DEI CUSCINETTI DELLO STERZO
Per motivi di sicurezza lo sterzo dovrebbe essere sempre manntenuto registrato in modo tale che il manubrio di guida ruoti liberamente sulla giocio. Per controllare la registrazione dello sterzo, posizionare nelle motore un cavalletto o un supporto in modo che la ruota anteriore si sollevata dal terreno. Premere leggermente sulle estremità del manubrio per mettere in rotazione l'articolazione di sterzo; il manubrio dovrá ruotare sulla sforzo.
Mettetevi a terra di fronte al motociclo, affrette le estremità inferiori degli steli della forcella e muovetele in senso normale al loro asse. Se si avverte gioco occorra èseguire la regolazione operando come segue:
allentare il dato (1) del cannoto di sterzo.
Allentare le quattro viti (3) di fissaggio della testa di sterzo gli steli forcella.
Ruotare in senso orario la ghiera (2) del cannoto di sterzo con l'apposita chiave speciale, fino ad ottener una corretta registrazione del gioco.
Serrare il dato (1) del canotto alla coppia di serraggio di 8 + 9 Kgm. (78,4÷ 88,3Nm)
Serrare le quattro viti (3) sulla testa di sterzo a 22,5± 26,5 Nm (2,3± 2,7Kgm)
AVVERTENZA*: Per motivi di sicurezza non guidare il motocido con i cuscinetti di sterzo danneggiati.


REGOLAZIONE LEVA COMANDO E CONTROLLO LIVELLO FLUIDO FRENO ANTERIORE
Il registrar (2) sono sulla leva di lavoro consente di regolare la corsa a vuoto (a). La corsa a vuoto (a) deve essere almeno di 3 mm.
Il livello del fluido nel serbatoio della pompa non deve mai trovarsi al di quello del valore minimo (1) visibile dall'oblio ricavato posteriormente sul corpo pompa.
Un eventuale abbassamento del livello del fluido cui potermete l'ingresso di aria nell'impianto con seguente allungamento della corsa della leva.
ATTENZIONE*: Se la leva del freno risulta troppo "morbida", si è in presenza di aria nella tubazione o di un difetto dell'impianto. Essendo pericoloso guidare il motocidlo in queste condizioni, fare immediamente controllare l'impianto frenante presso il Concessionario Husqvarna.
AVVERTENZA*: Non versare fluido freni su superfici verniciate o lenti (es. di fanali)
AVVERTENZA*: Non mischiare due tipi di fluido diversi. Se si sceglie di impiegare una diversa Marks di fluido, eliminare completamente quello esistente.
AVVERTENZA*: Il fluido freni cui causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.
A: per aumentare il gioco
B:per diminuire il gioco



REGISTRAZIONE POSIZIONE PEDALE FRENO POSTERIORE
La posizione del pedale di lavoro del freno posteriori rispetto all'appoggiapede, cui èsere regolata a seconda delle esigenze personali.
Dovendo procedere a tale registrazione operare nel modo seguente:
- allentare la vite (1);
- ruotare la comma (2) per abbassare o alzare della dimensione (A) desiderata il pedale del freno;
- a regolazione effettuata serrare nuovamente la vite (1).
Dopo aver effettuato但这a registrazione, è necessario regolare la corda a vuoto del pedale, secondo le istruzioni riportate di seguito.
REGISTRAZIONE CORSA A VUOTO FRENO POSTERIORE
Il pedale di lavoro del freno posteriore, delve avere una corsa a vuoto (B) di 5mm prima di inizare l'azione frenante.
Qualora ciò non si verificasse, procedere alla registrazione nel modo seguente:
- allentare il dato (3);
- agire sull'astina commande pompa (4) per augmentare o diminuire la corsa a vuoto;
- a operazione effettuata serrare nuovamente il dato (3).
ATTENZIONE
La manzanza della corsa a vuoto prescritta provocherà la rapida usura delle pastiglie freno con il seguente rischio di arrivare alla TOTALE INEFFICIENZA DEL FRENO.
Il livello (A) deve trovarsi tra le tacche poste sul serbatoio pompa.



REGOLAZIONE DELLE SOSPENSIONI IN BASE A PARTICULARI CONDIZIONI DELLA PISTA
Leindicazioni che seguono costitucono una guida indicativa per la messa a punto delle sospensioni in funzione del tipo di terreno di impiego del motocico.
Prima di effettuare qualunque modifica edanche in seguito, se la nuova registrazione fosse insodisfacente, è necessario partire sempre della taratura standard augmentando o diminuendo gli scatti di registrazione di uno alla volta.
TERRENO DURO
Forcella: regolazione più morbida in compressione
Ammortizzatore: regolazione più morbida in compressione
In caso di percorso veloc, regolazione più morbida sa in compressione che in estensione per entrambre le sospensioni, qu'est'ultima modifica favorisce l'aderenza delle ruote sul terreno.
TERRENO SABBIOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura con contempoarea regolazione più morbida della compressione e più dura dell'estensione.
Ammortizzatore: regolazione più dura in compressione e principamente in estensione; agire inoltre sul precarico della molla per abbassare la parte posteriore della moto.
TERRENO FANGOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura;
Ammortizzatore: regolazione più dura sia in compressione che in estensione oppure sostuzione della molla standard con una più dura; agire inolte sul precarico della molla per alzare la parte posteriore della moto. La sostuzione delle molle su entrambé lesospensioni è consigliata per compensare l'auto-mento di peso della moto dovuto al fango accumulator.
NOTE
Se la forcella fosse troppo morbida o troppo dura in agli condizione di registrazione, verificare il livello dell'olio nella stelo perché potrebbe essere troppo basso o troppo alto ; ricordare che una quantità maggiore diolio nella forcella comporta uno spurgo aria più frequente. Se le suspensioni non reagisco allo variazioni di taratura, verificare i gruppi di registrar perché potrebbero essere bloccati.

Le tarature standard e le procedure di registrazione sono riportate qui di seguito.
REGOLAZIONE FORCELLA
a) COMPRESSIONE (REGISTRO INFERIORE)
Taratura standard: -10 scatti
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro (A) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quandi tornare indietro degli scatti sopraciti. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiarario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
b) ESTENSIONE (REGISTRO SUPERIORE)
Taratura standard: -10 scatti
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro (C) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quandi tornare indietro degli scatti sopraciti. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiarrio; agire inversionsamente per ottenere una frenatura più dura.
c) SFIATO ARIA (da effettuare molto più tardy in caso di uso competitivo oppure pensilmente).
Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completa-mente la forcella ed allentare la valvolina (D). Serrare la val- volina ad operazione ultima.
ATTENZIONE!
NOTA: Non forzare le viti di registrar或者其他 la posizione di aperture e chiusura massima.


LIVELLO OLIO FORCELLA
Per il regolare funzionamento della forcella è indispensable che in entrambé le gambe si trovla la prevista quantità d'olio. Per controllare il livello dell'olio all'interno degli steli, è necessario rimuovere quosti ultimi alla forcella e procedere nel modo seguente:
- rimuovere i tappi delle aste di forza;
- togliere le molle dagli steli facendo scolare l'olio all'interno di quosti ultimi;
portare la forcella a fondo corsa; - verificare che il livello si trovi alla distance di 140mm (5.51 in.) dal limite superiore dell'asta di forza.
QUANTITA D'OLIO IN OGNI STELO
643~cm^3
NOTA
Indice di flessibilità molle di serie:
K=8,4 N/mm
NOTA
Per non alterare il valore di precarica, sostituire sempre molla e distanziale occopiati.
MODIFICA POSIZIONE ED ALTEZZA MANUBRIO
La posizione (a) e l'altezza (b) del manubrio possono essere modificati per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida. Per effettuare le operazioni, rimuovere il cavalloto superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4).
a) Modifica posizione manubrio
Ruotare di 180^ il cavalloto inferiore per ottener l'avanzamento o l'arretramento (10mm-0.04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale.
b) Modifica altezza manubrio
Rimuovere il distanziale inferiore (A) e sostuire la vite (4) con una di lunghezza L = 65mm .
Ultimata l'operazione, serrare le viti (3) a 2,75-3,05 kgm (27-30 Nm; 19.9-22 Lb/ft) e le viti (4) a 2,0-2,2 kgm (19,6-21,6 Nm; 14.5-15.9 Lb/ft).



REGISTRAZIONE AMMORTIZZATORE
L'ammortizzatore posteriore deve essere registrato in funzione del peso del pilota e delle condizioni del terreno.
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
- Con il motocchio sul cavalletto misurare la distanza (A).
- Sedetevi sulla moto con tutto l'equipaggiamento e nella normale posizione di guida.
- Con l'auto di una seconda persona rilevare la nuova distance (A).
B: asse vite fissaggio pannello
C:asse perno ruota posteriore

- La differenza tra queste due misurazioni costituisce l'ABBASSAMENTO della parte posteriore del motociclo. L'abbassamento consigliato è di 100 mm con ammortizzatore freddo e di 95 mm con ammortizzatore caldo.
- Per ottener il corretto abbassamento in relazione al vostro peso, regolare il precarico della molla dell'ammortizzatore come descripto a fianco.
ATTENZIONE*: Non smontare mai l'ammortizzatore perché contiene gas sotto pressione. Per interventi di maggiore entità rivolgersi al Concessionario Husqvarna.
REGISTRAZIONE PRECARICO MOLLA AMMORTIZATORE
Per effettuire l'operazione procedere nel modo seguente:
- Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale destro (3).


- Pulire la controghiera (1) e la ghiera di registrar (2) della molla (3).
- Allentare la controghiera per mezzo di una chiave a gancio o con un punzone in alluminio.
- Ruotare la ghiera di registrar sino alla posizione desiderata.
- Effettuata la registrazione in funzione del vosto peso o dello stile di guida, bloccare fermamente la controghiera (coppia di serraggio 5 Kgm).
- Rimontare il pannello laterale destro e la sella.
ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il tubo di scarico caldo quando si registra l'ammortizzatore.
REGISTRAZIONE FRENO IDRAULICO AMMORTIZATORE
L'ammortizzatore è registrabile separatamente per la corsa di compressione e quella di estensione.
A) COMPRESSIONE - Taratura standard:
1) bassa velocità di ammortizzazione:
- 15 scatti (±2 scatti)
(registro 4)
2) alta velocità di ammortizzazione:
- tutto aperto
(registro 6)
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare i registri superiori (4) e (6) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopraciti.
Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare i registri in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
B) ESTENSIONE - Taratura standard:
- 15 scatti (±2 scatti)
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro inferiore (5) in senso orario sino alla posizione di tutte chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitatii.
Per ottenera una frenatura più dolce, ruotare il registrar in senso antiorario; agire inversamente per ottenera una frenatura più dura.



REGISTRAZIONE CATENA (Fig. A)
La catena deve essere controllata, registrata e lubrificata in accordo con la "Tabella di manutenzione"; quello per motivi di sicurezza e per prevenir una usura effecssiva. Se la catena si consumesccessivamente o risulta malregistrata,cioe se è allentata oecessivamente tesa,puo fuoriuscire alla corona o rompersi.Per regolare la tensione della catena è necessario abbassare la parte posteriori del motociclo,in modo da ottenere l'allineamento dell'asse pignone,asse rotazione forcellone e asse ruota posteriori come indicato nella figura,indi far ruota- re di tre giri la ruota posteriori.In tale condizione la catena non deve risultare tesa puresso ndo priva di freccia.
Regolazione rapida (Fig. B.)
Spingere la catena verso la parte terminale del pattino e verificare che la distanza "A" da quest'ultimo risulti compresa tra 0 e 2mm . Se casi non risulta agire in quello modo:
- allentare sul lato destro il dato di fissaggio del perno ruota (1);
- allentare i controdadi (2) su entrambi i tendicatena e operare sulle viti (3) per ottener il valore di tensione correto;
- serrare i controdadi.
Dopo la regolazione controllare sempre l'allineamento della ruota e serrare a fondo il perno della stessa.


Fig. A

CONTROLLO USURA CATENA, PIGNONE, CORONA
Controllare l'usura della catena nel modo seguente:
- tendere completamente la catena per mezzo delle viti di registro;
- contrassegnare 20 maglie della catena;
- misurare la distanza "A" tra il centro del 1^ perno e quello del 21^ .
| STANDARD | LIMITE DI USURA |
| 317,5 mm | 323 mm |
Controllare eventuali danni o usura del pignone. Se questo presenta un'usura uguale a quella mostrata in figura, delve essere sostituito. Dopao aver smontato la ruota, è necessario verificare lo stato di usura dei denti della corona posteriore.
La figura sottoriportata mystra il profilo dei denti in condizioni di usura normale edccessiva.
Se la corona è excessively usurata procedere alla sua sostituzione svitando le sei viti di fissaggio al MOZZ.
ATTENZIONE*: Il disallineamento della ruota provoca un'usura anormale con seguenti condizioni di guida insicura.
Nota*: In presenza di terreno fangoso e umido, i residui che si depositano su corona, pignone e catena provocano un'ulteriore tensione di quest'u ultima. Prevedendo l'impiego del motocidio in queste condizioni, tendere inizialmente di meno la catena. L'uso del motocidio sui terreni fangosi alla nenta notevolmente l'usura di pignone, catena e corona posteriore.
LUBRIFICAZIONE CATENA
Lubricare la catena attenendosi alle istruzioni che seguono.
AVVERTENZA*: Non usare mai grasso per lubrificare la catena. Il grasso causa l'accu-mulo di polvere e fango che agiscono come abrasivi provocando l'usura rapida della catena, del pignone e della corona.
Smontaggio e pulizia
Quando la catena diventa particolarmente sporca, delve essere rimossa e pulita prima della lubrificazione. Procedere nel modo seguente.
1- Posizione are un blocco o un cavalletto除去 il motore in modo che la ruota posteriori sia sollevata dal terreno.
Togliere: le viti (1), la protezione (2) del pignone, la molletta (3), il giunto (4) e rimuovere la catena (5);
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso.



2- Controllare che la catena non sua usurata o danneggiata. Sostituirla sempre in accordo con la Tabella di Manutenzione Periodica o se risultano danneggiati i rulli o le maglie.
3- Controllare che non siano danneggiati il pignone o la corona.
4-Lavare e lubricicare la catena como sottodescritto.
Lavaggio catenaenza anelli OR ()
Lavare con petrólio o nafta; se si usa benzina o specialmente trielina, bisogna asciugarla e lubrificarla per evitare ossidazioni.
Lavaggio catena con anelli OR (·)
Lavare con petrolio, nafto o olio di paraffina; non usare benzina, trielina o solventi per non danneggiare gli anelli OR.
Usare, in alternatively, spray specifici per catene con anelli OR.
Lubrificazione catena sanza anelli OR ()
Dopo l'asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscissa riscaldato per renderlo fluido.
(*) :CR
: WR
Lubrificazione catena con anelli OR (·)
Lubrificare con un pennello sa le parti metalliche che quella in gomma (OR) agenda esternamente ed internamente con olio motore di viscosità SAE 80-90.
5- Se la catena è stata tagliata, rimontarla con l'ausilio del giunto.
6- Montare la molletta (a) del giunto in modo che la parte chiusa sa rivolta nel senso di rotazione della catena, come alla figura sare.
Nota * : Ai fini della sicurezza, il giunto è la parte più critica della catena di trasmissione. I glienti sono riutilizzabili se rimangono in ottime condizioni anni se è consigilabile montarne uno nuovo quando si rimonta la catena.
7- Registrar correttamente la catena come descripto a pagina 33.
AVVERTENZA*: Il lubricante per la catena NON deveVenire a contatto con il pneumatico o il disco freno posteriori.
Rullo tendicapeta, rullo guidacatena, guidacatena, pattino catena
Controllare l'usura dei particolari sopracitatie e sostituirli, se necessario.
AVVERTENZA*: Controllare l'allineamento del guidacatena. Nel caso si fosse piegato, potrebbe interferire con la catena provocandone la rapida usura. Si potrebbe inoltre verificare uno scarrucolamento della catena dal pignone.

1-Rullo tendicatena
2-Rullo guidacatena
3-Guidacatena
4-Pattino catena
a-Molletta giunto
SMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE
Posizione are un blocco o un cavalletto除去 il motore in modo che la ruota anteriore sua sollevata dal terreno.
Allentare le viti (1) che bloccano il perno ruota (2) sui supporti degli steli forcella. Bloccare la testa del perno ruota e contemporaneamente svitare la vite (3) sul lato opposto; sfilare il perno ruota.
NOTE
Con la ruota smontata, non tirare la leva del freno per non provocare l'avanzamento dei pistocini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.



RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE
Montare il distanziale sinistro sul MOZ zuota.
Inserire la ruota tra gli steli della forcella facendo in modo che il disco freno si insertisce nella pinza.
Inserire dal lato destro il perno ruota (2) precedentamente ingrassato e batterlo fino a battuta sullo stelo sinistro; quando si esegue esta operazione, è bene far girare la ruota. Avvitare la vite (3) sul lato sinistro della forcella SENZA bloccarla.
A quello punto eseguire dalle pompaggio, spingendo verso il basso il manubrio fino al punto in cui si più essere certi del perfetto allineamento degli steli forcella. Bloccare: le viti (1) sullo stelo destro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb), la vite (3) sul lato sinistro (51,45 Nm/ 5,25 Kgm/ 38 ft-lb) e le viti (1) sullo stelo sinistro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb).
Verificare che il disco freno scorrà fra le pastiglie della pinza penanza resistenza.
NOTA
Dopo aver rimontato la ruota, agire sulla leva di dato fino a portare le pastiglie aicontatto del disco.




SMONTAGGIO RUOTA POSTERIORE
Svitare il dato (1) del perno ruota (3) e sfilare quest'ultimo; non è necessario allentare i tendicatena (2), in quello modo il valore di tensione della catena risulterà inalterato dopo il ri montaggio. Sfilare la ruota completa facendo attenzione ai distanziuali posti ai lati del mozzo.
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso inse-rendo il disco freno nella pinza.
NOTE
Con la ruota smontata, non agire sul pedale del freno per non provocare l'avanzamento dei pistoncini della pinza.
Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.
Dopo aver rimontato la ruota, agire sul pedale di lavoro fino a portare le pastiglie aicontato del disco.


PNEUMATICI
Abbiate cura di teneri pneumatici gonfiati sempre alla giusta pressione che deve corrispondere a quella indicata a pag. 8. Effettuate la sostituzione del pneumatico qualora l'usura fosse superiore a quanti riportato nella tabella sottostante.
ALTEZZA MINIMA
DEL BATTISTRADA
I principali componenti dei due impianti sono: la pompa freno con relativa leva (anteriamente) o pedale (posteriamente), la tubazione, la pinza ed il disco.
LEGENDA
- Leva dato freno anteriore
- Pompa freno anteriore con serbatoio olio
- Tubazione anteriore
- Pinza freno anteriore
-
disco freno anteriore
-
Serbatoio oleio freno posteriori
- Tubazione posteriore
- Pinza freno posteriori
- disco freno posteriori
- Pompa freno posteriore
- Pedale lavoro freno posteriori

SMONTAGGIO PASTIGLIE FRENO
Rimuovere le mollette 1.
- Sfilare i perni 2.
Rimuovere le pastiglie.
ATTENZIONE!
Non azionare la leva o il pedale freno Amongre si tolgono le pastiglie.
USURA PASTIGLIE
Controllare l'usura delle pastiglie.
Il limite di servizio "A" è: 3,8 mm.
Se detto limite è stato superato, sostituire le pastiglie in coppia.




PULIZIA PASTIGLIE
Accertarsi che non ci siano trace di fluido freni o di olio sulle pastiglie o sui dischi. Pulire le pastiglie o i dischi da eventuali trace di fluido o olio con alcohol. Sostituire le pastiglie se non è stato possibile pulirle in modo soddisfacente.
ATTENZIONE!
Non guidare il motocido fino a quando la leva o il pedale freno non saranno del tutto efficienti. Pompare la leva o il pedale freno fino a portare le pastiglie a contatto dei dischi. Il freno non funzionera al primo tentativo di azionamento sulla leva o sul pedale.
MONTAGGIO PASTIGLIE
- Montare le nuove pastiglie freno.
-Rimontare i due perni (2) e le relative mollette (1).



USURA DISCO FRENO
Rilevare lo spessore di agli disco nel punto di maggiore usura. Sostituire il disco se l'usura ha superato il limite previsto.
Spessore Disco
| DISCO | STANDARD | LIMITE DI SERVIZIO |
| Anteriore | 3 mm | 2,5 mm |
| Posteriore | 4 mm | 3,5 mm |
Misure lo sfarfallamento del disco. Il limite di servizio per entrambi i dischi è di 0,15 mm.
Sostituire il disco se lo sfarfallamento é superiore al limite di usura.




PULIZIA DISCO
Una scarsa efficienza di frenata cui sono auch essere causata da la presenza di olio sul disco. Olio o grasso sul disco possono essere eliminati mediante un solvente ad alto indice di infiamabilità come acetone o prodotti similari.


SOSTITUZIONE FLUIDO
Il fluido freni delve essere controllato e sostituito in accordo con la Tabella di Manutenzione o nel caso fosse stato contaminato da sporcizia o acqua. Non sostituire il fluido sulla pioggia o con vento intenso.


AVVERTENZA!
- Usare solamente fluido freni prelevato da contentitore sigillato (DOT 4). Non usare mai fluido già utilizzato.
Non permettere che agenti contaminanti quali spordzia, acqua etc. entrino nel serbatoio.
Per evitare rischi di contaminazioni del fluido, non lasciare il serbatoio olio alla coperchio.
Maneggiare con cura il fluido per non danneggiare le parti verniciate.
Non mischiare due tipi differenti di fluido. Ciò provocherebbe l'abbassamento del punto di ebollizione e potrebbe portare all'inefficienza del freno o al deterioramento delle parti in gomma.

Per effettuare la sostituzione, procedere nel modo seguente:
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed insere l'altra estremità del tubetto in un contentatore.
- Togliere il coperchio (2) o (2A) del serbatoio fluido ed il sofietto in gomma.
- Allentare la valvola di spurgo sulla pinza.


- Pompare con la leva freno (3) o il pedale freno (3A) in modo da evacuare completeness il fluido.
- Chidere la valvola di spurgo e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Aprire la valvola di spurgo, azionare la leva o il pedale, chiudere la valvola con leva o pedale alla rilasciendo velocamente questi ultimi.
- Ripetere esta operatione sino a quando l'impimento è completamente pieno ed il fluido bianico inizia a uscire dal tubo di plastica: a quello punto chiudere la valvola di spurgo.
Ripristinare il livello (A) o (B) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio del serbatoio.
Dopo aver effettuato la sostenuzione del fluido è necessario procedere allo spurgo dell'impianto come descririto alle pagine 46 e 48.




ATTENZIONE!
Il fluido freni intacca velocemente le superfici verniciate, pertanto agli sua traccia delve essere immediatamente rimossa.
* Il fluido freni cui po causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completinge la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.
Controllare periodicamente le tubazioni di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); se le tubazioni (A)e (B) presentano segni di usura o crepe, sare opportuna la loro sostituzione.


SPURGO IMPIANTO FRENANTE ANTERIORE
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato quando la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corda della leva diventa lunga ed elastica. Procedere nel modo seguente.
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed insere l'altra estremita del tubetto in un contentitore (accertarsi che durante l'intera operazione l'estremita del tubetto sua costamente immersa nel fluido).


- Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva (3) sino a quando si notera, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido biane e essere bolle: a quello punto chiudere la valvola di spurgo.
Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della taca di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2÷ 1,6 kgm (12÷16 Nm; 8.8÷11.8 ft-lb).

Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhibagnare abbondamente con acqua.

Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motocido deve essere girato verso sinistra. In quello modo
il serbatoio pompa risultera più alto, facili-tando l'operazione di spurgo del circuito frenante.

Nel caso il motociclo, durante una gara, subisce delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, ma elasticità della corsa della leva fre-conseguenti carenze dell'azione fre-sara opportuno ripetere lo spurgo uito come sopra descritto.

Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano
automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di commande.



SPURGO IMPIANTO FRENANTE POSTERIORE
Lo spurgo dell'impiano frenante deve essere effettuato quando la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuitto, la corda del pedale diventa lunga ed elastica. Per effettuare lo spurgo operare nel modo seguente:
Rimuovere il coperchio (A) del serbatoio, la membrana e riempire con fluido (DOT 4).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo (1) della pinza, ed insere l'altra estremita del tubeto in un contentatore.


- Abbassare completeness il pedale (2).
- Allentare la valvola di spurgo lasciando fuoriuscire il fluido (all'inizio uscirà solamente aria), poi chiudere leggermente la valvola.
-
Rilasciare il pedale ed attendere quale seconde prima di ripetere l'operazione sino a quando dal tubetto uscirà solo fluido.
-
Bloccare la valvola di spurgo alla coppia prescritta e controllare il livello (B) del fluido nel serbatoio prima di rimontare il coperchio (1).
Se l'operazione di spurgo è stata eseguita correttamente la corda del pedale non risulterà elastica.
In caso contrario, ripetere l'operazione.
NOTA
Qualora, a causa di una caduta durante una competizione o dopo una riparazione, si riscontrasse elasticità della corda della leva o del pedale freno con seguente diminuzione dell'efficienza frenante, dovrè essere ripetuto lo spurgo del circuito come precedentamente descritto.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di fatto della tacco di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2÷ 1,6 kgm (12÷ 16Nm;8.8÷ 11.8 ft-lb).


SILENZIATORE DI SCARICO
Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma èanche parte integrante dell'impianto di scarico e come tale le sue condizioni influscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all'interno del silenziatore.
AVVERTENZA*: Controllare il materiale fonoassorbente ad agli gara e sostituirlo, se necessario.
SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE SILENZIATORE
Rimuovere la sellauponaveruotatoinsensoantiorario il perno posteriori (A)dfissaggio,svitarele viti(1)e togliere il pannello laterale destro(2).Rimuovere le due viti(3)che fissano il silenziatore di scarico.Liberare il silenziatore dal manicotto di unione al tubo di scarico.Togliere le viti(4),estrarre il tubo interno(5)ed effettuare la sostenuzione del materiale fonossorbente.Verificare l'usura dell'anello OR(6)e,se necessario,sostiturlo.Agire analogamenteanche per il manicotto (7)di unione del silenziatore al tubo di scarico.
Nota*: Se fosse dificoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell'operazione batten do leggermente con un martello in gommo o in plastica.



REVISIONE RUOTE
Le tabelle sono riportate molto proessile e siolo a cui devono essere sottoposti cercchio e perno ruota.
Nota*: se il cercchio èccessivamente piegato,deve essere sostuito.
DEFORMAZION E CERCHIO
| STANDARD | LIMITE MAX. | |
| Sbandamento laterale | meno di 0,5 mm | 2 mm (0,078 in) |
| Eccentricità | meno di 0,8 mm |
RAGGI RUOTA
Accertarsi che tutti i nipli siano ben stretti e, se necessario, serrarli nuovamente. Una tensione insufficiente preguidica la stabilità del motociclo; per effettuire un controllo immediato, è sufficiente batteri i raggi con una punta metallica (ad esempio quella di un cacciovite): un suono vivo è indice di serraggio corretto, un suono sordo indica che è necessario un nuovo serraggio.


PIEGATURA PERNO RUOTA
Se il valore della piegatura supera il limite max. consentito, raddrizzare il perno o sostiturlo.
Se il perno non può essere raddrizzato entro il valore di limite max. prescritto (0,2mm) , sostiturlo.


UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI
L'impiano di accensione è composto dai seguenti elementi:
- Generatore (1) all'interno del coperchio del semicarter sinistro;
- Bobina elettronica (2) molto il serbatoio carburante;
- Centralina elektronica (3)除去il serbatoio carburante;
- Regolatore di tensione (4) fissato sul telaio, tra i due radiatori;
Candela accensione (5) sulla testa cilindro;
L'impiano elettrico è composto dai seguenti elementi:
- Dispositivo intermittenza lampeggiatori fatto il portafaro anteriore;
Proiettre (6) con lampada alogena biluce da 12V-35/35W e lampada luce di posizione da 12V-5W;
- Fanale posteriore (7) con lampada segnalazione arresto da 12V-21W lampada luce di posizione 12V-5W;
- Indicatori di direzione (8) da 12V-10W;





Legenda colore cavi
| B | Blu |
| Bk | Nero |
| Br | Marrone |
| G | Verde |
| Gr | Grigio |
| O | Arancio |
| Pk | Rosa |
| R | Rosso |
| Sb | Azzurro |
| V | Viola |
| W | Bianco |
| Y | Giallo |
LEGENDA SCHEMA ELETTRICO
A. Proietlore anteriore
B. Indicatore di direzione anteriore destro
C. Indicatore di direzione anteriore sinistro
D. Commutatore sinistro
E. Avvisatore acustico
F. Interruttore stop posteriore
6. Interru tuture stop anterio
H. Regolatore di tensione
I. Alternatore
L. Intermittenza indicatori di direzione
M. Bobina A.T.
N. Candela accensione
0. Indicatore di direzione posteriore destro
P. Indicatore di direzione posteriori sinistro
Q. Fanalino posteriore
R. Strumento
S. Luce di posizione
T. Centralina elettronica
U. Luce targa
V. Sensore velocità

COMMUTATORE SX
SOSTITUZIONE LAMPADINE PROIETTORE
Per accederere alle lampadine del proiettre, occorre procedere nel modo seguente:
- togliere la vite di fissaggio superiore del portafaro al supporto strumento (A);
- spostare in avanti il portafaro (B) e tirarlo verso l'alto (C) per sganciarlo dai due supporti inferiori;
-
rimuovere ilportafaro;
-
togliere il connettore (2) della lampada biluce (7) e la cuffia (3) in gomma;
- togliere la vite (6);
-sganciare lamolletta (4) di tenuta e rimuovere la lampada.
Per sostituire la lampada della luce di posizione (5) è sufficiente sfilarla nella calotta interna.
Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.



SOSTITUZIONE LAMPADA FANALE POSTERIORE
Rimuovere le due viti (1) all'interno del parafango posteriore e la lente (2).
Spingere la lampadina (3) verso l'interno, ruotarla in senso antiorario e rimuoverla dal portalampada.
Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.
NOTA:fare attenzione a non serrare excessi- vamente le viti.
SOSTITUZIONE LAMPADA LUCE TARGA
Rimuovere il supporto della luce targo (4) sfilandolo alla coda del veicolo. Estrarre il portalampada con la lampadina dal supporto. Ruotare la lampadina (5) per sfilarla dal portalampada.
Effetuata la sostituzione, procedere invversamente per il riMontaggio.






REGISTRAZIONE FANALE ANTERIORE
Per controllare se il fanale è orientato nel modo corretto mettere il motociclo, con in pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale.
Di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante daesso 10 metri, tracciare una linea orizzontale corrispondente all'alteza del centro del fanale ed una verticale in linea con l'asse longitudinale del veicolo.
Effettuare il controlo possibilmente nella penombra. Accendendo la luce abbagliante il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata delve risultare ad una altezza non superiore a 9/10 dell'altezza da terra del centro del proietto.
L'eventuale rettifica dell'orientamento si vuo effettuare agendoso sulla vite (1) per abbassare o alzare il fascio luminoso.


DOTAZIONE
| Pos. | N. Codice | DENOMINAIZIONE |
| 1 | 8000H1604 | MANUALE RAPIDO MULTILINGUA (1) |
| 2 | 8A0065437 | SPECCHIETTO RETROVISORE SX (1) |
| 8B0065437 | SPECCHIETTO RETROVISORE DX (1) | |
| 3 | 800097615 | PORTACHIAVI HUSQVARNA (1) |
| 4 | 8000H1374 | KIT INDICATORI DI DIREZIONE (1) |
| 5 | 80A0A6210 | KIT PARAMANI |
| 6 | 8000H2124 | MEMORIA "USB" |







PARTI OPTIONAL
| Pos. | N. Codice | DENOMINAZIONE | MODELLI |
| 1* | 8A0096837 | CORONA DENTATA Z=47 (1) | WR 250-WR 300 |
| 8B0096837 | CORONA DENTATA Z=48 (1) | WR 300 | |
| 8C0096837 | CORONA DENTATA Z=49 (1) | WR 250-WR 300 | |
| 8D0096837 | CORONA DENTATA Z=50 (1) | WR 250-WR 300 | |
| 2* | 800063829 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=14 (1) | WR 250-WR 300 |
| 800063830 | PIGNONE USCITA CAMBIO Z=15 (1) | WR 250-WR 300 | |
| 3* | 8000B1641 | ASS.PORTATARGA RACING (1) | WR 250-WR 300 |
| 4 | 800094853 | KIT GUARNIZIONI MOTORE (1) | WR 250-WR 300 |
| 5 | 800099893 | KIT ANELLI TENUTA MOTORE (1) | WR 250-WR 300 |
| 6 | 8000H0076 | MOLLA AMMORTIZZATORE (K=5,6 Kg/mm) (1) | WR 250-WR 300 |
| 7* | 8B00A0144 | TUBO DI SCARICO (1) | WR 250 |
| 8000H0678 | TUBO DI SCARICO (1) | WR 300 | |
| 8* | 800092788 | MANICOTTO SILENZIATORE (1) | WR 250-WR 300 |
| 9* | 8000H1011 | KIT CARBURATORE (1) | WR 250 |
| 8000H1013 | KIT CARBURATORE (1) | WR 300 | |
| 10* | 8000H1012 | KIT GETTI CARBURATORE (1) | WR 250 |
| 8000H1014 | KIT GETTI CARBURATORE (1) | WR 300 |
PARTI OPTIONAL

APPENDICE
VERIFICHE DOPO LA GARA
Dopo la gara, pulire il motociclo come sottoriportato poi ispezionare il veicolo ponendo particolare attenzione ai punti indicati nella Tabella "MANUTENZIONE" (Appendice A) come filtraria, carburatore, freni etc. Effettuare una lubrificazione generale ed eventualmente le registrazioni necessarie.
INATTIVITA' PROLUNGATA
Dovendo lasciare inattivo il motocchio per un certo periodo di tempo, effettuare la segunte preparazione:
- Pulire completeness il motocico.
- Scaricare il carburante dal serbatoio vuotandoanche la vaschetta del carburatore (il carburante, se lasciato a lungo, si deteriorata).

ATTENZIONE
Non dispersere il carburante eliminato nel'ambiente e far girare il motore all'aria aperta, non in ambienti chiusi.
- Lubricare la catena della trasmissione secondaria e tutte le trasmissioni flessibili.
- Per evitare la formazione di ruggine spruzzare olio su tutte le superfici metalliche non verniciate. Evitare che le parti in gomma o i fremi entrino aicontatto con l'olio.
- Porre il motocchio su un supporto o un cavalletto in modo che entrambé le ruote siano sollevate da terra (nel caso non si potesse procedere in quello modo, mettere delle asso nelle ruote per evitare che i pneumatici rimangano a contatto con l'umidità).
- Mettere una busta di plastica sopra il tubo di scarico per evitare che entri umidità.
- Coprille motociclo per proteggerlo da polvere e sporcia.
Per rimettere in attività il motociclo, procedere come segue:
- Accertarsi che la candela sua serrata.
Riempire il serbatoio carburante. - Far girare il motore per circa 5 minuti per scaldare l'olio, dopodichè scaricare quest'ultimo.
Versareolo freccone nel carter (pagina 19). - Controllare tutti i punti richiamati nella sezione "Controlli e Registrazioni" (Appendice A).
-Lubricare tutti i punti richiamati nella sezione "Lubrificazione" (Appendice A).
PULIZIA
RACCOMANDAZIONE IMPORTANTE
Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunistamente dall'acqua le seguenti parti:
a) Apertura posteriori dello scarico;
b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio;
c) Aspirazione filtrato aria;
d) Testa di sterzo forcello, cuscinetti ruote;
e) Leveraggi sospensione posteriori.





necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D'ACQUA O D'ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano aicontatto con le PARTI ELETTRICHE, specialmente la centralina elettronica (1).
Dopailavaggio:
Lubricare i punti riportati nella "tabella di manutenzione" (Appendice A).
- Avviare il motore e farlo girare per 5 minuti.
- Prima di guidare il motocico, provare i fremi.
ATTENZIONE*: Non lubricare o passare cerai sui dischi freno per non provocare una perdita di efficienza dell'impiano frenante con seguente rischio di incidente. Pulire il disco con solventi tipo acetone.



OPERAZIONI DI PRECONSEGNA
| Descrizione | Operazione | Preconsegna |
| Olio motore | Controllo livello | ☐ |
| Olio miscela benzina | Controllo livello | ☐ * |
| Liquido di raffreddamento | Controllo / Ripristino livello | ☐ |
| Impianto raffreddamento | Controllo perdite | ☐ |
| Elettroventole | Controllo funzionamento | ☐ * ☐ |
| Candele | Controllo / Sostituzione | ☐ |
| Corpo farfallato / Carburatore | Controllo e Regolazione | ☐ |
| Fluido freni e frizione | Controllo livello | ☐ |
| Freni / Frizione | Controllo funzionalità | ☐ |
| Freni / Frizione | Controllo circuito | ☐ |
| Comando acceleratore | Controllo funzionalità | ☐ |
| Comando acceleratore | Verifica/regolazione gioco | ☐ |
| Comando starter | Controllo funzionalità | ☐ |
| Trasmissioni e com. fless. | Controllo / Regolazione | ☐ |
| Catena di trasmissione | Controllo / Regolazione | ☐ |
| Descrizione | Operazione | Preconsegna |
| Pneumatici | Controllo pressione | ☐ |
| Cavalletto laterale | Controllo funzionalità | ☐ |
| Interrutt. cavall. laterale | Controllo funzionalità | ☐ |
| Impiano elettrico | Controllo funzionalità | ☐ |
| Strumentazione | Controllo funzionalità | ☐ |
| Luci / segnali visivi | Controllo funzionalità | ☐ |
| Avvisatore acustico | Controllo funzionalità | ☐ |
| Fanale anteriore | Controllo funzionalità | ☐ |
| Interruttore accensione | Controllo funzionalità | ☐ |
| Serrature | Controllo funzionalità | ☐ |
| Serraggio viti e dadi | Controllo / serraggio | ☐ |
| Fascette stringitubo | Controllo / serraggio | ☐ |
| Lubrificazione generale | ☐ | |
| Collaudio generale | ☐ |
: presenti solo sui motocicli con motore a 2 tempi
: presente solo su alcuni modelli
INDICE ALFABETICO
Pagina
A
Accensione 7
Arresto del motocico 18
Arresto del motore. 18
Avviamento motore 17
B
Bloccasterzo 13
C
Candela accensione 7
Carburante 10
Carburatore 7
Catena trasmissione secondaria. 7
Cavalletto laterale. 9
Comandochio 15
Comando freno anteriore 13
Comando freno posteriori 14
Comando frizione 14
Comando gas 13
Commutatore sul manubrio 14
Componente elettrici 51
Controll durante il rodaggio. 16
Controll preliminari 16
Controllo candela 23
Controllo filtrogrig 24
Controllivello fluido freno ant. 26
Controllolivello fluidofrenopost. 27
Controllo livllo olio cambio 19
Controllivello refrigerante. 19
Controllo usura catena, pignone, corona 34
Corona posteriore 7
F
Forcella anterioe 7
Freni 39
Frizione 7
1
Inattivita prolongata 60
L
Liquidodi raffreddamento 8
Livello olio forcella 29
Lubrificazione catena 34
Lubrificazione motore. 8
M
Modifica posizione manubrio 30
Montaggio pastiglie freno. 41
N
Numero identificazione motocido 5
P
Piegatura perno ruota 50
Pignone uscita cambio 7
Pneumatici. 8, 39
Premessa importante 3
Pulizia disco freno 43
Puliziachio ria 24
Pulizia generale 61
Pulizia pastiglie. 41
R
Raggi ruota 50
Registrazione carburatore 21
Registrazione catena trasmissione secondaria. 33
Registrazione fanale anteriore 56
Registrazione freno idraulico ammortizzatore 32
Registrazione frizione 22
Registrazione minimo 21
Registrazione precarico molla ammortizzatore 31
Regolatore di tensione 23
Regolazione cavo commande gas 21
Regolazione delle suspensioni in base a
particolari condizioni della pista. 28
Regolazione forcella 29
Regolazione gioco cuscinetti di sterzo 25
Regolazione leva commande freno anteriore 26
Regolazione posizione pedale freno posteriori 27
Revisione quote 50
Riempimento impianti frenanti 44
Rodaggio 16
Rubinetto carburante 10
Routc 8,36
s
Schema elettrico. 52, 53
Sfarfallamento disco freno 42
Silenziatore di scarico 49
Smontaggio pastiglie freno 40
Smontaggio dei particolari 3
Smontaggio ruota anteriore 36
Smontaggio ruota posteriori 38
Sostituzione fluido freni 44
Sostituzione lampadine proietore 54
Sostituzione lampada fanale posteriore. 55
Sostituzione lampada luce targa 55
Sostituzione olio cambio 19
Sostituzione refrigerante 20
Spie 11
Spurgo impianto frenante anteriore 46-47
Spurgo impianto frenante posteriore 48
Starter carburatore. 10
Strumento digitale 11
U
Ubicazione comandi 6
Usura disco freno 42
Usura pastiglie freno. 40
V
Verificheuponla gara 60
ENGLISH

Husqvarna
PRESENTATION
Stand in front of the motorcycle and grasp the lower end of the fork rods sliders moving them in the direction of their axis. Se si avverte gioco occorrera eseguire la regolazione operando come segue:
Graissage de la chaine sans bagues d'étanchéité OR (*)
Dopo l'asciugatura, immergère la catena se possible in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio m tore ad alta viscòsità riscaldato per renderlo fluido.
A. Bujia (ver pag.23).
Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriori (A) di fissaggio, svitare le viti (1) e togliere il pannello laterale destro (2). Rimuovere le due viti (3) che fiscano il silenziatore di scarico. Liberare il silenziatore dal manicotto di unione al tubo di scarico. Togliere le viti (4), estrarre il tubo interno (5) ed effettuare la sostituzione del materiale fonassorbente. Verificare l'usura dell'anello OR (6) e, se necessario, sostiturlo. Agire analogamenteanche per il manicotto (7) di unione del silenziatore al tubo di scarico.