C.A 6681 - Tester elettrico CHAUVIN ARNOUX - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE C.A 6681 CHAUVIN ARNOUX
- Localisateur de câble
- Cable locater
- Kabeltester
- Localizzatore di cavi
- Localizador de cable
C.A 6681
LOCAT-N

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CHAUVIN® ARNOUX PHOLO SPICK CORP LEVEL AUTO signal 1888 CODE 8 C.A 6681R LDCAT-N press 1s LEVEL UAC MANUAL
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UAC POWER START STOP LEVEL SEL. CODE SEL. IEC 51010 300 V CAT III CHAUVIN® ARNOUX C.A 6681E LOCAT-NFRANÇ AIS
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Avete appena acquistato un Localisateur de câble C.A 6681 e vi ringraziamo della vostra fiducia.
Per ottenere dal vostro apparecchio le migliori prestazioni:
• leggere attentamente questo manuale d'uso,
• rispettate le precauzioni d'uso.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI UTILIZZATI
![]() | ATTENZIONE, rischio di PERICOLO! L'operatore deve consultare il presente manuale ogni volta che vedrà questo simbolo di pericolo. |
![]() | La marcatura CE indica la conformità alle direttive europee, segnatamente DBT e CEM. |
![]() | La pattumiera sbarrata significa che nell'Unione Europea, il prodotto è oggetto di smaltimento differenziato conformemente alla direttiva DEEE 2002/96/CE (concernente gli strumenti elettrici e elettronici). Questo materiale non va trattato come rifiuto domestico. |
![]() | Pila |
![]() | Corrente continua e alternata. |
CATEGORIE DI MISURA
Definizione delle categorie di misura:
CAT II: corrisponde alle misure effettuate sui circuiti direttamente collegati all'impianto a bassa tensione.
Esempio: alimentazione di elettrodomestici e attrezzi portatili.
CAT III: corrisponde alle misure effettuate sull'impianto dell'edificio.
Esempio: quadro di distribuzione, interruttori automatici, macchine o strumenti industriali fissi.
CAT IV: corrisponde alle misure effettuate alla fonte dell'impianto a bassa tensione.
Esempio: mandata di energia, contatori e dispositivi di protezione.
INDICE
1. PRESENTAZIONE....112
2. DESCRIZIONE ...... 113
2.1 EMETTITORE 113
2.1.1 DESCRIZIONE GLOBALE....113
2.1.2 SCHERMO LCD 114
2.2 RICEVITORE....114
2.2.1 DESCRIZIONE GLOBALE....114
2.2.2 SCHERMO LCD 115
2.2.3 ESEMPI DI VISUALIZZAZIONE IN MODO RIVELAZIONE DI CAVI ..115
2.2.4 OSSERVAZIONI CONCERNENTI IL FUNZIONAMENTO DEI TASTI..116
3. USO....116
3.1 ^1A FAMILIARIZZAZIONE....116
3.1.1 MESSA IN OPERA PRELIMINARE 116
3.1.2 USO 117
3.1.3 PER OTTENERE MIGLIORI PRESTAZIONI : I 2 MODI DI COLLEGAMENTO DELL'E METTITORE....118
3.2 APPLICAZIONE UNIPOLARE....119
3.2.1 LOCALIZZAZIONE E CONTROLLO DI LINEE E PRESE......119
3.2.2 LOCALIZZAZIONE DELLE INTERRUZIONI DI LINEA....120
3.2.3 LOCALIZZAZIONE D'INTERRUZIONI DI LINEA MEDIANTE DUE EMETTITORI....121
3.2.4 RIVELAZIONE DI DIFETTI IN UN SISTEMA DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO....123
3.2.5 RIVELAZIONE DELLA PARTE RISTRETTA (OTTURATA) DI UN TUBO NON METALLICO....124
3.2.6 RIVELAZIONE DI UN TUBO METALLICO D'ADDUZIONE
D'ACQUA E DI RISCALDAMENTO....125
3.2.7 IDENTIFICAZIONE DEL CIRCUITO D'ALIMENTAZIONE SUL MEDESIMO STADIO....126
3.2.8 CONTROLLO DI UN CIRCUITO INTERRATO....127
3.3 APPLICAZIONI BIPOLARI....128
3.3.1 APPLICAZIONI IN CIRCUITI CHIUSI 128
3.3.2 IDENTIFICAZIONE DI FUSIBILI 129
3.3.3 IDENTIFICAZIONE DI UN CORTOCIRCUITO ....130
3.3.4 RIVELAZIONE DI CIRCUITI INTERRATI AD UNA PROFONDITÀ RELATIVA....131
3.3.5 IDENTIFICAZIONE O DETERMINAZIONE DI CONDUTTORI AL PAIO..
....132
3.4 METODO D'AUMENTO DEL RAGGIO EFFETTIVO DI RIVELAZIONE DEI CIRCUITI SOTTO TENSIONE ....133
3.5 IDENTIFICAZIONE DELLA TENSIONE DELLA RETE E IDENTIFICAZIONE D'INTERRUZIONI NEL CIRCUITO....134
4. ALTRE FUNZIONI....135
4.1 FUNZIONE DI VOLTMETRO DELL'EMETTITORE ....135
4.2 FUNZIONE LAMPADA TASCABILE....135
4.3 FUNZIONE DI RETROILLUMINAZIONE ....135
4.4 ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE DEL CICALINO .... 135
4.4.1 EMETTITORE 135
4.4.2 RICEVITORE....135
4.5 FUNZIONE D'ARRESTO AUTOMATICO (AUTO-POWER OFF)....136
4.5.1 EMETTITORE 136
4.5.2 RICEVITORE....136
5. CARATTERISTICHE ...... 136
5.1 CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'EMETTITORE....136
5.2 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL RICEVITORE ....137
5.3 CONFORMITÀ ALLE NORME INTERNAZIONALI 137
6. MANUTENZIONE....138
6.1 PULIZIA....138
6.2 SOSTITUZIONE DELLE PILE....138
6.3 VERIFICA METROLOGICA 139
6.4 RIPARAZIONE....139
7. GARANZIA ....140
8. PER ORDINARE ....141
8.1 CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA .... 141
PRECAUZIONI D'USO
Questo strumento e relativi accessori sono conformi alle norme di sicurezza IEC61010 per tensioni da 300V in categoria III ad un'altitudine inferiore a 2.000 metri e all'interno, con un grado d'inquinamento pari a 2.
Il mancato rispetto delle consegne di sicurezza può causare un rischio di shock elettrico, incendio, esplosione, distruzione dello strumento e degli impianti.
- Se utilizzate lo strumento in maniera non conforme alle specifiche, la protezione che dovrebbe fornire potrà venire compromessa, mettendovi allora in pericolo.
- Non utilizzate lo strumento se vi sembra danneggiato, incompleto o chiuso male.
- Non utilizzate lo strumento su reti di tensione o categorie superiori a quelle menzionate.
- Rispettate le condizioni d'utilizzo, ossia la temperatura, l'umidità, l'altitudine, il grado d'inquinamento e il luogo d'utilizzo.
- Prima di ogni utilizzo verificate che gli isolanti dei cavi, le scatole e gli accessori siano in buone condizioni. Qualsiasi elemento il cui isolante è deteriorato (seppure parzialmente) va messo fuori servizio per opportuna riparazione o trasporto in discarica.
- Utilizzate i cavi e gli accessori forniti. L'utilizzo di cavi (o accessori) di tensione o categoria inferiore riduce la tensione o la categoria dell'insieme strumento + cavi (o accessori) a quella dei cavi (o accessori).
- Qualsiasi procedura di riparazione o di verifica metrologica va effettuata da personale competente e autorizzato. Qualsiasi modifica rischia di compromettere la sicurezza.
- Utilizzate gli appropriati mezzi di protezione individuale quando certe parti sotto tensione pericolosa diventano accessibili nell'impianto in cui si effettua la misura.
- Stoccate l'apparecchio in un luogo pulito, asciutto e fresco. Rimuovete le pile in caso d'inutilizzo prolungato.

Il collegamento dell'emettitore su un impianto sotto tensione rete può produrre la circolazione di corrente nel circuito dell'ordine di milliampere. Normalmente allora, occorre collegare l'emettitore solo tra la fase e il neutro.
Se per errore il collegamento dell'emettitore è stato realizzato tra la fase e il conduttore di protezione, in caso di difetto nell'impianto, tutte le parti collegate alla terra possono allora essere sotto tensione.
Ragion per cui, quando si utilizza uno strumento su un impianto sotto tensione, è necessario innanzitutto verificare la conformità dell'impianto testato alle norme (NF-C-15-100, VDE-100... secondo il paese) particolarmente gli aspetti concernenti il livello della resistenza della terra e il collegamento del conduttore di protezione (PE) alla medesima.
1. PRESENTAZIONE
Il rivelatore di cavi LOCAT NG è destinato alla rivelazione di cavi di telecomunicazioni, di cavi d'alimentazione elettrica nonché di tubi, durante le operazioni di modifica o di manutenzione su impianti di categoria III (o inferiore) e di tensioni 300V (o inferiore) rispetto alla terra.
Il rivelatore di cavi LOCAT NG è uno strumento portatile costituito da un emettitore, un ricevitore e alcuni accessori.
L'emettitore e il ricevitore sono dotati di un vasto display LCD retro-illuminato e tasti di grandi dimensioni.
L'emettitore inietta nel circuito da individuare, una tensione alternata modulata da segnali digitali, che genera proporzionalmente un campo elettrico alternato.
L'emettitore è anche un voltmetro alternato e continuo (AC/DC), la visualizzazione della tensione misurata è accompagnata da un simbolo d'avvertenza di presenza di tensione. L'emettitore è anche dotato di una funzione d'autotest, indicante la corretta trasmissione emettitore/ricevitore.
Il ricevitore è dotato di un sensore sensibile che genera una visualizzazione proporzionale al livello del campo elettrico rivelato. Le variazioni di questo segnale dopo decodifica, trattamento e editing permettono la rivelazione della posizione di cavi e tubi interrati, e relativi difetti.
Quale complemento di una visualizzazione sullo schermo LCD, il ricevitore è dotato di un cicalino che cambia la tonalità in funzione dell'intensità del segnale rivelato.

2.1.1 DESCRIZIONE GLOBALE

text_image
11 10 1 LEVEL CODE 8 1888v CODE 8 2 POWER 3 START STOP 4 LEVEL SEL. 5 CODE SEL. 6 7 8 9Fig.2
(1) Schermo LCD.
(2) Tasto marcia /arresto.
(3) Tasto di regolazione/conferma del livello della potenza d'emissione (Livello I, II oppure III).
(4) Tasto marcia/arresto dell'emissione.
(5) Tasto di regolazione/conferma delle informazioni del codice da emettere. Premete questo tasto (1 secondo) per attivare il modo selezione del codice e premete brevemente per lasciare questo modo (è possibile selezionare i codici F, E, H, D, L, C, O oppure A con il codice F per difetto).
(6) Diminuzione del livello di potenza emessa o cambiamento del codice d'emissione.
(7) Aumento del livello di potenza emessa o cambiamento del codice d'emissione.
(8) Tasto d'attivazione o disattivazione del modo silenzioso (in modo silenzioso, la pressione sui tasti e il cicalino rimane silenziosa).
(9) Tasto marcia/arres to della lampada tascabile.
(10) Morsetto "+" d'entrata/uscita per misura delle tensioni presenti e iniezione del segnale verso l'oggetto in test.
(11) Morsetto "COM" d'entrata/uscita. Morsetto preferenziale di collegamento verso la terra.
2.1.2 SCHERMO LCD

text_image
1 2 3 4 5 1888 v TXBT LEVEL CODE CODE 11 10 9 6 7 8Fig.3
(1) Simbolo indicante l'usura della pila: occorre sostituirla.
(2) Livello di potenza emessa (Livello I, II oppure III).
(3) Codice d'emissione (F per difetto).
(4) Tensione alternata (AC).
(5) Tensione continua (DC).
(6) Valore della tensione misurata (lo strumento è utilizzabile come un voltmetro ordinario; campo di tensione: da 12 a 300V in corrente continua o alternata).
(7) Stato dell'emissione.
(8) Codice emesso.
(9) Intensità del segnale emesso.
(10) Simbolo di presenza di tensione.
(11) Simb olo indicante del modo silenzioso.
2.2 RICEVITORE
2.2.1 DESCRIZIONE GLOBALE

(1) Lampada tascabile d'illuminazione.
(2) Testa del sensore.
(3) Schermo LCD.
(4) Tasto marcia/arresto.
(5) Tasto marcia/arresto della retro-illuminazione e del modo silenzioso. Premete brevemente per attivare/disattivare la retro-illuminazione e premete per 1 secondo per attivare/disattivare il modo silenzioso (in modo silenzioso, la pressione sui tasti e il cicalino non genera suoni).
(6) Tasto marcia/arresto della lampada tascabile.
(7) UAC: Selezione del modo di rivelazione del cavo o del modo di rivelazione di tensione rete.
(8) Selezione del modo manuale o automatico per la rivelazione del cavo.
(9) Tasto di regolazione decrescente della sensibilità di ricezione in modo manuale.
(10) Tasto di regolazione crescente della sensibilità di ricezione in modo manuale.
(11) Cicalino.
2.2.2 SCHERMO LCD

(1) Simbolo indicante che le pile del ricevitore sono scariche e occorre sostituirle.
(2) Simbolo indicante che la pila dell'emettitore è scarica e occorre sostituirla.
(3) Livello del segnale ricevuto (Livello I, II oppure III).
(4) Simbolo del modo manuale.
(5) Simbolo di modo automatico.
(6) In modo automatico, questo numero indica l'intensità del segnale; in modo manuale, questo punto visualizza "SEL" per indicare l'assenza di segnale o un valore indicante l'intensità del segnale; in modo UAC, la visualizzazione è "UAC".
(7) Cerchi concentrici indicanti la sensibilità preregolata sotto forma grafica. Un gran numero di cerchi indica una sensibilità elevata, mentre un piccolo numero indica una sensibilità bassa.
(8) Codice ricevuto.
(9) Intensità dei segnali ricevuti.
(10) Simbolo di presenza di tensione.
(11) Simbolo indicante il modo silenzioso.
2.2.3 ESEMPI DI VISUALIZZAZIONE IN MODO RIVELAZIONE DI CAVI
(1) Modo automatico

(3) Modo d'identificazione della tensione di rete
(2) Modo manuale

- Se uno dei tasti "Marcia/Arresto", "Scelta del codice" e "Regolazione del livello" è attivo, gli altri due sono inattivi.
- Se il ricevitore è in modo automatico, è possibile passarlo in modo manuale o in modo d'identificazione di tensione rete in qualsiasi momento.
- Se il ricevitore è in modo manuale, il tasto UAC o il tasto MANUAL sarà attivo solo lasciando il modo manuale.
3. USO
3.1 ^1A FAMILIARIZZAZIONE
La migliore maniera di familiarizzarsi con l'utilizzo del localizzatore di cavi LOCAT NG è di passare alla pratica mediante il seguente esempio:
3.1.1 MESSA IN OPERA PRELIMINARE

Si consiglia di prendere una lunghezza di cavo inguainato a 3 conduttori aventi una sezione trasversale di 1,5mm2.
Installate provvisoriamente 5 metri di questo cavo lungo un muro (utilizzare graffette) su una superficie di fissaggio a livello degli occhi. Accertatevi che il muro sia accessibile da entrambi i lati.
Scegliere uno dei conduttori e creare un'interruzione artificiale a una distanza di 1,5m prima dell'estremità finale della linea.
Collegare l'estremità di questo conduttore al morsetto (10) dell'emettitore mediante i cavi di test (forniti). Collegate il morsetto (11) dell'emettitore ad una terra appropriata.
Occorre collegare all'emettitore e alla medesima terra tutti gli altri conduttori del cavo (Osservare Fig.9).
Dal lato dell'estremità finale della linea (del cavo), i conduttori dovranno essere "in aria" (non collegati).
3.1.2 USO
- Accendete l'emettitore mediante il tasto (2). La visualizzazione LCD dell'emettitore presenterà lo schermo iniziale, e il cicalino emetterà un doppio bip.
- Premete il tasto (3) dell'emettitore per digitare sullo schermo la regolazione del livello d'emissione, e premete in seguito il tasto contrassegnato dalla freccia verso l'alto (7) o verso il basso (6) per selezionare questo livello d'emissione (Level I, Il oppure III). Dopo la regolazione di questo livello, premete il tasto (3) per uscire.
- Se volete modificare il codice emesso, premete il tasto (5) dell'emettitore per 1 secondo circa, e premete poi il tasto contrassegnato dalla freccia verso l'alto (7) o verso il basso (6) per selezionare il codice trasmesso (F, E, H, D, L, C, O oppure A, con il codice F per difetto). Premete il tasto (5) per uscire.
- Premete in seguito il tasto (4) per avviare l'emissione. In questo momento, i cerchi concentrici (7) dello schermo LCD si propagheranno progressivamente, e il simbolo (8) visualizzerà il codice del segnale emesso, e il simbolo (9) visualizzerà l'intensità del segnale.
- Premete il tasto (4) del ricevitore per accenderlo. La visualizzazione LCD presenterà lo schermo iniziale, il cicalino emetterà un doppio bip, e il ricevitore passerà in “Modo automatico” per difetto.
Spostate la sonda del ricevitore lentamente lungo il cavo fino al punto d'interruzione. Il simbolo (3) del ricevitore visualizzerà il ricevuto livello di potenza, (8) visualizzerà il codice emesso par l'emettitore, (9) visualizzerà l'intensità del segnale dinamico, e il cicalino cambierà tonalità con il cambiamento d'intensità del segnale. Quando la sonda del ricevitore passa sul punto dell'interruzione, l'intensità del segnale visualizzato da (9) e (6) presenterà una diminuzione evidente fino alla sua scomparsa completa.
- Per affinare la rivelazione, premete il tasto (8) MANUAL del ricevitore per passare in modo manuale, e utilizzate in seguito i tasti (9) e (10) per diminuire per quanto possibile la sensibilità pur verificando che lo schermo del ricevitore visualizzi il codice d'emissione (8) dell'emettitore. E' allora il punto in cui si trova l'interruzione.
3.1.3 PER OTTENERE MIGLIORI PRESTAZIONI : I 2 MODI DI COLLEGAMENTO DELL'E METTITORE
Solo questi modi di connessione dell'emettitore permettono di localizzare i conduttori con il LOCAT_NG
Applicazione unipolare:
Collegate l'emettitore ad un solo conduttore. Nella misura in cui il segnale emesso par l'emettitore è un segnale di frequenza elevata, è possibile rivelare e seguire un solo conduttore
Il secondo conduttore è allora collegato alla terra.
Questa disposizione provoca il passaggio di una corrente di frequenza elevata attraverso il conduttore e la sua trasmissione attraverso l'aria verso la terra, è il medesimo principio utilizzato fra l'emettitore e il ricevitore per la diffusione di un'emissione radiofonica.
Applicazione bipolare:
E' possibile utilizzare questo collegamento su una linea rete sotto o fuori tensione. L'emettitore è collegato ai due conduttori mediante i due cavi di test.
A Connessione ad una linea sotto tensione:
- Collegiate il morsetto “+” dell’emettitore al conduttore collegato alla fase
- Collegiate l'altro morsetto dell'emettitore alla linea neutra della rete.
In questo caso, in assenza di una carica sulla rete, la corrente modulata proveniente dall'emettitore andrà alla linea neutra mediante accoppiamento attraverso la capacità ripartita nei fili della linea e ritornerà poi verso l'emettitore.
Osservazione:
Quando l'emettitore è collegato ad una linea sotto tensione, se uno dei suoi morsetti è collegato ad un filo di terra di protezione al luogo del neutro, la corrente che attraversa l'emettitore si aggiunge alla corrente di dispersione già presente nell'impianto. L'intensità di dispersione totale risultante può condurre allora all'attivazione della protezione differenziale, ossia all'attivazione del disgiuntore differenziale.
B Connessione a una linea fuori tensione:
• Collegiate il morsetto "+" dell'emettitore ad un filo della linea,
- Collegate l'altro morsetto dell'emettitore all'altro filo della linea, e continuare così di seguito
• All'altra estremità della linea, collegate insieme i due fili.
In questo caso, la corrente modulata ritornerà direttamente all'emettitore attraverso la linea.
Altro metodo: i due cavi di test dell'emettitore possono collegarsi rispettivamente alle 2 estremità di un solo e medesimo filo. Inoltre, poiché l'impianto è fuori tensione, è possibile utilizzare senza rischi il conduttore di terra che protegge la linea.
3.2 APPLICAZIONE UNIPOLARE
Per:
La rivelazione d'interruzione di conduttori nei muri o al suolo;
La localizzazione e la gestione di linee, prese, scatole di giunzione, interruttori, ecc. negli impianti domestici;
La localizzazione di strozzature, torsioni, deformazioni e ostruzioni dei tubi d'impianti mediante un filo metallico.
3.2.1 LOCALIZZAZIONE E CONTROLLO DI LINEE E PRESE
Condizioni preliminari:
- Il circuito dovrà essere fuori tensione.
- Il filo neutro e quello di terra (di protezione) dovranno essere collegati e perfettamente operativi.
- Collegiate l'emettitore alla fase e al filo di terra di protezione secondo la Fig.10.

Qualora il cavo alimentato dai segnali dell'emettitore fosse vicino ad altri conduttori a lui paralleli (esempio: canaletta, scivolo) oppure incrociato con i predetti conduttori, il segnale può allora diffondersi su questi cavi e creare circuiti parassiti.
3.2.2 LOCALIZZAZIONE DELLE INTERRUZIONI DI LINEA
Condizioni preliminari:
- Il circuito dovrà essere fuori tensione.
- Occorre collegare alla terra tutte le altre linee secondo la Fig.11.
- Collegiate l'emettitore al filo in questione e alla terra secondo la Fig.11.

- La resistenza di passaggio dell'interruzione della linea dovrà essere superiore a 10kOhms.
- In fase di controllo delle interruzioni dei cavi multiconduttori, ricordate che occorre collegare alla terra tutti gli altri fili del cavo o del conduttore blindato. Operazione necessaria per evitare l'accoppiamento incrociato dei segnali applicati (mediante un effetto capacitivo) ai morsetti della sorgente.
- La terra collegata all'emettitore può essere una terra ausiliare, un morsetto di terra di una presa di corrente o condotto d'acqua collegato correttamente alla terra.
- Durante il controllo della linea, il punto su cui il segnale ricevuto dal ricevitore decresce brutalmente è il punto dell'interruzione.
Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.3 LOCALIZZAZIONE D'INTERRUZIONI DI LINEA MEDIANTE DUE EMETTITORI
Durante la localizzazione di un'interruzione di linea mediante un emettitore che alimenta un'estremità del conduttore, questa localizzazione può non essere precisa in caso di condizioni insoddisfacenti dovute ad una perturbazione del campo. E' possibile evitare facilmente gli inconvenienti precedentemente descritti quando si utilizzano due emettitori (uno ad ogni estremità) per rivelare le interruzioni di linea. In questo caso, ogni emettitore è regolato su un diverso codice di linea, per esempio un emettitore sul codice F e l'altro sul codice C. (Il secondo emettitore con un diverso codice di linea non è incluso nell'insieme fornito e quindi occorre acquistarlo separatamente.)
Condizioni preliminari:
- Il circuito misurato non dovrà essere sotto tensione.
- Occorre collegare alla terra tutte le linee non utilizzate (secondo la Fig.12).
- Collegiate i due emettitori secondo la Fig.12.
- Il metodo di misura è identico a quello utilizzato nel §3.1 1a familiarizzazione
Se gli emettitori sono collegati secondo la Fig.12, il ricevitore indicherà C sul lato sinistro dell'interruzione della linea. Se il ricevitore va oltre il punto d'interruzione verso la destra, visualizzerà F. Se il ricevitore è posto direttamente al di sopra dell'interruzione, nessun codice di linea si visualizzerà a causa della sovrapposizione dei segnali dei due emettitori.
Italiano

- La resistenza di passaggio dell'interruzione della linea dovrà essere superiore a 100kOhms.
- Durante il controllo delle interruzioni dei cavi multiconduttori, ricordate che occorre mettere a terra tutti gli altri fili del cavo o del conduttore blindato.
- Operazione necessaria per evitare l'accoppiamento incrociato dei segnali applicati (mediante un effetto capacitivo) ai morsetti della sorgente.
- La terra collegata all'emettitore potrà essere una terra ausiliare, un morsetto di terra di una presa di corrente o condotto d'acqua collegato correttamente alla terra.
- Durante il controllo della linea, il punto su cui il segnale ricevuto dal ricevitore decresce brutalmente è il punto dell'interruzione.
Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.4 RIVELAZIONE DI DIFETTI IN UN SISTEMA DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO
Condizioni preliminari:
- Il circuito misurato non dovrà essere sotto tensione.
- Occorre collegare alla terra tutte le linee non utilizzate (secondo la Fig.13°).
- Collegiate i due emettitori (se due emettitori sono utilizzati) come illustrato dalla Fig.13b.
- Il metodo di misura è identico a quello utilizzato nel §3.1 1a familiarizzazione

- Se un insieme di cavi blindati si trova al di sopra dei fili di riscaldamento, può non esistere una connessione di terra. Se necessario, separate il blindaggio dalla connessione di terra.
- Occorre garantire una messa a terra nonché una grande distanza fra il morsetto di terra dell'emettitore e la linea voluta. Infatti se questa distanza è troppo breve, il segnale e la linea possono non essere localizzati precisamente.
- Un secondo emettitore non è indispensabile per questa applicazione.
Per un'applicazione con un solo emettitore, osservare la Fig.13a. - Durante il controllo della linea, il punto su cui il segnale ricevuto dal ricevitore decresce brutalmente è il punto dell'interruzione.
Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.5 RIVELAZIONE DELLA PARTE RISTRETTA (OTTURATA) DI UN TUBO NON METALLICO
Condizioni preliminari:
- Il tubo dovrà essere costituito da una materia non conduttrice (come la plastica);
• Il tubo non dovrà essere sotto tensione; - L'emettitore è collegato ad un tubo elicoidale metallico (tubo o condotto flessibile metallico) e ad una terra ausiliare come illustrato dalla Fig.14;
- Il metodo di misura è identico a quello utilizzato nel §3.1 1a familiarizzazione.

- In presenza di corrente nel tubo, interrompete la sua alimentazione, e collegatelo correttamente alla terra quando non è sotto tensione.
-
Occorre collegare correttamente a terra un'estremità del tubo, e ubicare la messa a terra dell'emettitore ad una certa distanza dal tubo da localizzare. Se la distanza stimata è troppo breve, il segnale e il circuito possono non essere localizzati precisamente.
-
Se disponete solo di un tubo elicoidale in una materia non conduttrice (fibra di vetro, PVC,...), si suggerisce di inserire un filo metallico di sezione pari a 1.5mm2 circa nel tubo elicoidale non conduttore.
- Durante il controllo della linea, il punto su cui il segnale ricevuto dal ricevitore decresce brutalmente è il punto di restringimento.
Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.6 RIVELAZIONE DI UN TUBO METALLICO D'ADDUZIONE D'ACQUA E DI RISCALDAMENTO
Condizioni preliminari:
• Il tubo dovrà essere conduttore, quindi metallico (come l'acciaio galvanizzato);
- Il tubo da rivelare non dovrà essere collegato alla terra. Occorre una resistenza relativamente elevata fra il tubo e il suolo (altrimenti la distanza di rivelazione sarà molto breve):
- Collegate l'emettitore al tubo da rivelare e alla terra.
Rivelazione del tubo d'adduzione d'acqua

Rivelazione del tubo di riscaldamento

- Occorre una certa distanza fra la messa a terra dell'emettitore e il tubo da rivelare. Se la distanza è troppo breve, i segnali e il circuito possono non essere localizzati precisamente.
Italiano
- Per rivelare un tubo costituito da un materiale non conduttore, si suggerisce di inserire innanzitutto un tubo elicoidale metallico nel tubo oppure un filo metallico di sezione pari a 1,5mm2 circa, come spiegato nel §3.2.5 Rivelazione della parte ristretta (otturata) di un tubo non metallico
- Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.7 IDENTIFICAZIONE DEL CIRCUITO D'ALIMENTAZIONE SUL MEDESIMO STADIO
Condizioni preliminari:
- Il circuito misurato non dovrà essere sotto tensione.
Per rivelare un circuito d'alimentazione sul medesimo stadio, si consiglia di procedere come segue:
-
Avviate il disgiuntore principale del quadro di distribuzione di questo stadio;
-
Nel quadro di distribuzione, staccate il filo di neutro del circuito da identificare dai fili di neutro degli altri circuiti;
-
Collegate l'emettitore come illustrato dalla figura 16.

- Affinare la rivelazione regolando il livello della potenza emessa dall'emettitore e la sensibilità del ricevitore in modo manuale.
3.2.8 CONTROLLO DI UN CIRCUITO INTERRATO
Condizioni preliminari:
- Il circuito non dovrà essere sotto tensione;
- Collegiate l'emettitore come illustrato dalla Fig.17;
- La messa a terra dell'emettitore dovrà essere corretta;
- Selezionate il modo automatico del ricevitore;
• Utilizzate la potenza del segnale visualizzato per cercare e seguire il circuito.

- La distanza tra il filo di terra e il circuito da individuare dovrà essere per quanto possibile lunga. Se questa distanza è troppo breve, i segnali e il circuito possono non essere localizzati precisamente.
- La profondità di rivelazione è molto influenzata dalle condizioni della messa a terra. Selezionate le sensibilità di ricezione adatte a localizzare il circuito precisamente.
- Spostando lentamente il ricevitore lungo il circuito da individuare, constaterete che lo schermo varia leggermente. I segnali più potenti rappresentano la posizione precisa del circuito.
- Più la distanza fra i segnali emessi (dall'emettitore) e il ricevitore è grande, più la potenza dei segnali ricevuti è debole, e più la profondità di rivelazione sarà debole.
3.3 APPLICAZIONI BIPOLARI
3.3.1 APPLICAZIONI IN CIRCUITI CHIUSI
Da applicare ai circuiti sotto o fuori tensione:
Nei circuiti fuori tensione, l'emettitore invia solo segnali codificati ai circuiti da rivelare.
Nei circuiti sotto tensione, l'emettitore non invia solo segnali codificati ai circuiti da rivelare, ma misura anche la tensione presente, come illustrato dalla figura 18:

- Questo metodo si adatta perfettamente alla ricerca di prese, interruttori, fusibili, ecc. negli impianti elettrici muniti d'armadi elettrici di sotto-ripartizione.
- La profondità di rivelazione varia secondo il supporto in cui si trova il cavo e secondo le modalità d'utilizzo. Essa si attesta generalmente al di sotto di 0,5m.
- Regolate la potenza emessa dall'emettitore secondo i vari raggi di rivelazione.
3.3.2 IDENTIFICAZIONE DI FUSIBILI
L'emettitore è collegato ai conduttori di fase e neutro del circuito di cui si ricerca il fusibile di protezione.
L'utilizzo degli accessori di connessione è fortemente consigliato (per presa rete, per connettori)
Condizioni preliminari:
• Attivate tutti i disgiuntori del quadro di distribuzione;
- Collegiate l'emettitore come illustrato dalla figura 19.

- L'identificazione e l'ubicazione dei fusibili sono molto influenzate dallo stato del cablaggio del quadro di distribuzione. Per un'identificazione di fusibili per quanto possibile precisa, sarà forse necessario aprire o smontare il coperchio del quadro di distribuzione, per isolare il filo d'alimentazione del fusibile.
- In fase d'identificazione, il fusibile che presenta i segnali più potenti e più stabili è il fusibile ricercato. A causa dell'accoppiamento delle connessioni, il rivelatore può rivelare segnali d'altri fusibili, ma le loro potenze sono relativamente deboli.
- In fase di rivelazione, è preferibile posizionare la sonda del rivelatore all'ingresso del portafusibile per ottenere il migliore risultato di rivelazione.
- Regolate la potenza emessa par l'emettitore secondo i vari raggi di rivelazione.
- Selezionate il modo manuale sul ricevitore e la sensibilità di ricezione appropriata per localizzare precisamente il circuito.
3.3.3 IDENTIFICAZIONE DI UN CORTOCIRCUITO
Condizioni preliminari:
- Il circuito non dovrà essere sotto tensione;
- Collegiate l'emettitore come illustrato dalla figura 20;
- Il metodo di misura è identico a quello utilizzato nel §3.1 1a familiarizzazione.

- In fase d'identificazione di cortocircuiti nei fili e cavi elettrici inguainati, le profondità di rivelazione variano poiché i fili inguainati sono ritorti insieme nella guaina. Secondo l'esperienza, è possibile rivelare correttamente solo i cortocircuiti d'impedenza inferiore a 20ohms. L'impedenza del cortocircuito è misurabile con un multimetro.
- In fase di rivelazione lungo il circuito, se i segnali ricevuti sono bruscamente attenuati, la posizione rivelata è quella in cui si trova il cortocircuito.
- Se l'impedenza del cortocircuito è superiore a 20ohms, cercate di utilizzare il metodo d'identificazione di una rottura del circuito §3.2.2 Localizzazione delle interruzioni di linee) per rivelare il cortocircuito.
3.3.4 RIVELAZIONE DI CIRCUITI INTERRATI AD UNA PROFONDITÀ RELATIVA
Il campo magnetico prodotto dal segnale dell'emettitore è fortemente condizionato dalla forma e la dimensione (superficie) del loop realizzato mediante il conduttore "andata" (collegato al "+" dell'emettitore) e il conduttore "ritorno" (collegato all'altro morsetto dell'emettitore).
Per questa ragione nelle applicazioni bipolari su un cavo multiconduttore (esempio 3x1.5mm²), la profondità di rivelazione è molto limitata. I 2 conduttori sono molto vicini quindi la superficie del loop è spesso insufficiente.
In questo caso, è utile utilizzare un conduttore "ausiliare", esterno a quelli del cavo multi conduttore per realizzare il ritorno.
E' importante che la distanza fra il conduttore "andata" e il conduttore "ritorno" sia superiore alla profondità d'interramento, e in pratica questa distanza è di almeno 2 metri.
Condizioni preliminari:
- Il circuito non dovrà essere sotto tensione;
- Collegiate l'emettitore come illustrato dalla Fig.21;
- La distanza fra la linea d'alimentazione e la linea di chiusura dovrà essere di almeno 2\~2,5m;
- Il metodo di misura è identico a quello utilizzato nel §3.1 1a familiarizzazione.

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>2 mFig.21
Osservazione:
- In questa applicazione, l'influenza dell'umidità del suolo o del muro sulla profondità di rivelazione è trascurabile.
3.3.5 IDENTIFICAZIONE O DETERMINAZIONE DI CONDUTTORI AL PAIO
Condizioni preliminari:
- Il circuito non dovrà essere sotto tensione;
- Occorre ritorcere insieme le estremità dei fili di ogni paio; queste estremità devono essere reciprocamente conduttrici; ogni paio rimane isolato dagli altri.
- Collegiate l'emettitore come illustrato dalla Figura 22;
• Il metodo di misura è identico a quello illustrato nell'esempio.

- Occorre ritorcere le estremità di ogni paio fra loro (2 per 2) per garantire una perfetta continuità.
- Trattandosi d'uso con vari emettitori, occorre regolare ogni emettitore con un diverso codice d'emissione.
- Se esiste un solo emettitore, effettuate varie misure modificando i collegamenti fra l'emettitore e le varie paia.
3.4 METODO D'AUMENTO DEL RAGGIO EFFETTIVO DI RIVELAZIONE DEI CIRCUITI SOTTO TENSIONE
Il campo magnetico prodotto dal segnale dell'emettitore è molto condizionato dalla forma e dalla dimensione (superficie) del loop realizzato mediante il conduttore "andata" (collegato al "+" dell'emettitore) e il conduttore "ritorno" (collegato al morsetto "terra" dell'emettitore).
Così durante la configurazione in cui l'emettitore è collegato ai conduttori di fase e di neutro, costituiti da due fili paralleli (come illustrato dalla Fig.23), il raggio effettivo di rivelazione (distanza) non supera 0,5m.

Onde eliminare questo effetto, si utilizzerà il collegamento illustrato dalla Fig.24, in cui la linea di chiusura utilizza un cavo distinto per aumentare il raggio effettivo di rivelazione.
Con un prolungatore di cavo (osservare la Fig.24), è possibile ottenere una distanza di rivelazione fino a 2.5m.

3.5 IDENTIFICAZIONE DELLA TENSIONE DELLA RETE E IDENTIFICAZIONE D'INTERRUZIONI NEL CIRCUITO
Questa applicazione non ha bisogno dell'emettitore (salvo se volete utilizzare la funzione di voltmetro dell'emettitore per misurare precisamente il valore della tensione nel circuito.)
Condizioni preliminari:
- Occorre collegare il circuito alla rete elettrica e sotto tensione.
- Occorre effettuare la misura secondo la Fig.25;
- Regolate il ricevitore in modo "Identificazione della tensione rete" (designata dal modo UAC).

- I segnali di corrente alternata rivelati dal ricevitore in modo UAC indicano solo se il circuito è sotto tensione, e occorre effettuare la misura precisa della tensione mediante la funzione di voltmetro dell'emettitore.
- Durante l'identificazione delle estremità di varie linee d'alimentazione, è necessario collegare successivamente e separatamente ogni linea.
- Il numero di barre dell'intensità del segnale ricevuto e la frequenza del segnale sonoro emesso sono funzione della tensione nel circuito da rivelare e della distanza dal predetto circuito. Più la tensione è elevata e più la distanza del circuito è breve, maggiore è il numero di barre visualizzate e più è elevata la frequenza del segnale sonoro.
4. ALTRE FUNZIONI
4.1 FUNZIONE DI VOLTMETRO DELL'EMETTITORE
Se l'emettitore è collegato ad un circuito sotto tensione e se la tensione misurata è superiore a 12V, la parte inferiore sinistra dello schermo dell'emettitore visualizzerà il valore reale della tensione con i simboli standard utilizzati per distinguere la corrente alternata (AC) e la corrente continua(DC) (osservare (4), (5), e (6) in §2.1.1 Descrizione globale dell'emettitore), e la parte superiore dello schermo visualizza il simbolo del lampo all'interno di un triangolo (osservare (10) nel §2.1.1 Descrizione globale dell'emettitore). Il campo d'identificazione è di 12\~300V in corrente continua o alternata (50\~60Hz).
4.2 FUNZIONE LAMPADA TASCABILE
Premete il bottone(9) dell'emettitore o (6) del ricevitore per attivare la lampada tascabile, e premete nuovamente il bottone per disattivare la funzione.
4.3 FUNZIONE DI RETROILLUMINAZIONE
Premete il bottone di retroilluminazione (5) del ricevitore per accendere la retroilluminazione, e premete nuovamente il bottone per spegnerlo. L'emettitore non dispone della funzione di retroilluminazione.
4.4 ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE DEL CICALINO
4.4.1 EMETTITORE
Premere il bottone modo silenzioso (8) dell'emettitore per disattivare il cicalino che non emetterà più suoni premendo un tasto. Premete nuovamente questo bottone per disattivare il modo silenzioso dell'emettitore e riattivare il funzionamento del cicalino.
4.4.2 RICEVITORE
Premete il bottone di retroilluminazione/modo silenzioso(5) del ricevitore per oltre un secondo per disattivare il segnale sonoro. Premete il bottone di retroilluminazione/modo silenzioso (5) del ricevitore per un secondo per disattivare il modo silenzioso, e il cicalino sarà nuovamente attivo.
4.5 FUNZIONE D'ARRESTO AUTOMATICO (AUTO-POWER OFF)
4.5.1 EMETTITORE
L'emettitore non dispone della funzione d'arresto automatico.
4.5.2 RICEVITORE
Se nessun bottone del ricevitore è stato premuto per almeno 10 minuti, il ricevitore si arresta automaticamente. Premete il bottone Marcia/Arresto (2) per riaccenderlo.
5. CARATTERISTICHE
5.1 CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'EMETTITORE
| Frequenza del segnale d'uscita | 125kHz |
| Campo d'identificazione di tensione esterna | 12~300V DC ±2,5%; 12~300V AC (50~60Hz) ±2,5% |
| Schermo | LCD, con visualizzazione di funzioni e bargraph |
| Tipo di sovratensione | CAT III 300V inquinamento 2 |
| Alimentazione | 1 pila 9V, CEI-6LR61 |
| Consumo | Compreso fra 31mA circa e 115mA (secondo utilizzo); |
| Fusibile | F 0,5A 500V, 6,3 × 32mm |
| Temperatura di funzionamento | 0°C a 40°C, con un'umidità relativa massima dell'80% (senza condensazione) |
| Temperatura di stoccaggio | -20°C a +60°C, con un'umidità relativa massima dell'80% (senza condensazione) |
| Altitudine | 2.000m max. |
| Dimensioni (H × L × P) | 190mm × 89mm × 42,5mm |
| Peso | 360g circa senza pila/420g circa con pila |
5.2 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL RICEVITORE
| Profondità di rivelazione | Applicazione unipolare: 0 a 2m circaApplicazione bipolare: 0 a 0,5m circaLinea di chiusura semplice: fino a 2,5m |
| Identificazione di tensione di rete | Circa 0~0,4m |
| Schermo | LCD, con visualizzazione di funzioni e barra |
| Alimentazione | 6 pila 1,5V AAA, CEI-LR03 |
| Consumo | Compreso fra 32mA circa e 89mA (secondo utilizzo); |
| Temperatura di funzionamento | 0°C a 40°C, con un'umidità relativa massima dell'80% (senza condensazione) |
| Temperatura di stoccaggio | -20°C a +60°C, con un'umidità relativa massima dell'80% (senza condensazione) |
| Altitudine | 2.000m max. |
| Dimensioni (H × L × P) | 241,5mm × 78mm × 38,5mm |
| Peso | 280g circa senza pila/360g circa con pila |
Osservazione:
- La profondità di rivelazione dipende anche dal materiale e dalle applicazioni specifiche.
5.3 CONFORMITÀ ALLE NORME INTERNAZIONALI
| Sicurezza elettrica | Conforme alle norme EN61010-1 |
| Compatibilità elettromagnetica | Conforme alla norme EN61326-1 |
6. MANUTENZIONE

Tranne il fusibile e le batterie, i pezzi dello strumento vanno ti solo da un personale formato e autorizzato. Qualsiasi intervento torizzato o qualsiasi sostituzione di pezzo con un altro equivalente di compromettere gravemente la sicurezza.
6.1 PULIZIA
Utilizzate un panno inumidito con acqua pulita o con un detergente neutro per pulire l'emettitore, e utilizzate poi un panno asciutto per asciugarlo.
Utilizzate nuovamente lo strumento solo quando è completamente asciutto.
6.2 SOSTITUZIONE DELLE PILE
Se il simbolo "pila scarica" lampeggia sullo schermo (sull'emettitore o sul ricevitore), e se il cicalino squilla è un'avvertenza: occorre sostituire la o le pile.
Per sostituire la o le pile dell'emettitore (o del ricevitore) procedete come segue:
- Spegnete lo strumento e staccatelo da tutti i circuiti in corso di misura;
- Svitate la vite posta sul retro dello strumento e estraete il coperchio del vano della pila
- Estraete la o le pile scariche;
- Inserite una delle pile nuove rispettando la polarità;
- Rimettete al suo posto il coperchio del vano della pila e riavvitate la vite.
Verifica del fusibile dell'emettitore
Il fusibile dell'emettitore protegge quello dei sovraccarichi e delle operazioni errate. Se il fusibile è stato distrutto, l'emettitore può emettere solo segnali deboli. Se l'autotest dell'emettitore è riuscito e se il segnale emesso è debole, ciò significa che l'emissione funziona ma che il fusibile è fulminato. Se non vi sono segnali durante l'autotest, e se la tensione della pila è normale, ciò significa che l'emettitore è danneggiato e quindi va riparato da tecnici specializzati.
Metodi e tappe specifiche per verificare il fusibile dell'emettitore:
- Disinserite tutti i circuiti in corso di misura collegati all'emettitore;
- Accendete l'emettitore e posizionatelo in modo d'emissione;
- Regolate la potenza emessa dall'emettitore sul livello I (Level I);
- Collegate un cavo fra i due morsetti dell'emettitore;
- Accendete l'emettitore per cercare i segnali del cavo di test, e spostate la sonda del ricevitore verso il cavo di test;
- Se il fusibile non è fulminato, il valore visualizzato dal ricevitore sarà raddoppiato.
Se è distrutto, potete sostituirlo voi stessi con un fusibile di modello identico. Questo fusibile è di tipo semplice a fusione rapida, quindi non sostituitelo con un modello a filo elicoidale di tipo ritardato, altrimenti la sicurezza dello strumento non potrà essere garantita.
6.3 VERIFICA METROLOGICA
Per tutti gli strumenti di misura e di test, è necessaria una verifica periodica.
Vi consigliamo almeno una verifica annuale dello strumento. Per le verifiche e le calibrazioni, rivolgetevi ai nostri laboratori di metrologia accreditati (informazioni e recapiti su richiesta), alla filiale Chauvin Arnoux del Vostro paese o al vostro agente.
6.4 RIPARAZIONE
Per qualsiasi intervento da effettuare in garanzia o fuori garanzia, si prega d'iniare lo strumento al vostro distributore.
7. GARANZIA
L'apparecchiatura è garantita contro qualsiasi difetto di materiale o vizio di fabbricazione, conformemente alle condizioni generali di vendita.
Durante il periodo di garanzia (1 anno), lo strumento va riparato solo dal fabbricante, che si riserva il diritto di decidere fra la sua riparazione e la sua sostituzione, totalmente o parzialmente.
In caso di rinvio dell'apparecchiatura al fabbricante, i costi di spedizione sono a carico del cliente.
La garanzia non si applica in seguito a:
- Utilizzo inappropriato dell'attrezzatura o utilizzo con materiale incompatibile.
- Modifiche apportate alla fornitura senza l'autorizzazione esplicita del servizio tecnico del fabbricante.
- Lavori effettuati sullo strumento da una persona non autorizzata dal fabbricante.
- Adattamento ad un'applicazione particolare, non prevista dalla progettazione del materiale o non indicata nel manuale d'uso.
• Danni dovuti ad urti, cadute o a fortuito contatto con l'acqua.
8. PER ORDINARE
8.1 CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA
• 1 Emettitore modello C.A. 6681E
• 1 Ricevitore modello C.A. 6681R
- 1 set di 2 cavi rosso/nero banana isolata ∅4mm maschio diritta / banana isolata ∅4mm maschio ricurva (lunghezza: 1.5m)
• 1 set di 2 pinze a coccodrillo (colore rosso/nero)
• 1 picchetto per messa a terra
• 1 pila alcalina 9V 6LR61
• 6 pile alcaline 1,5V LR03 (ou AAA)
- 1 adattatore spina maschio per connettore a baionetta B22/2 spine (colore rosso/nero) banane isolate ∅4mm (tipo maschio diritto)
- 1 Adattatore di connessione per presa di rete/2 spine (colore rosso/nero) banane isolate ∅4mm (tipo maschio diritto)
- 1 adattatore spina maschio per connettore a vite E27/2 spine (colore rosso/nero) banane isolate ∅4mm (tipo maschio diritto)
• 1 manuale d'uso in 5 lingue
Il tutto è confezionato in una valigetta.




