Ecomonoblocco WT 16:9 3D - Padella Palazzetti - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Ecomonoblocco WT 16:9 3D Palazzetti in formato PDF.
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MANUALE UTENTE Ecomonoblocco WT 16:9 3D Palazzetti
MANUALE DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE
Il presente manuale è parte integrante del prodotto.
Si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, manutenzione o utilizzo del prodotto.
Istruzioni originali

desideriamo innanzitutto ringraziarLa per la preferenza che ha voluto accordarci acquistando il nostro prodotto e ci congratuliamo con Lei per la scelta.
Per consentirLe di utilizzare al meglio il suo prodotto, la invitiamo a seguire attentamente quanto descritto nel presente manuale.
EN
Dear Customer,
Utente e Installatore

Installatore

1 PREMESSA GENERALE 6
1.1 Simbologia 6
1.2 Destinazione d'uso 6
1.3 Scopo e contenuto del manuale 6
1.4 Conservazione del manuale 6
1.5 Aggiornamento del manuale 6
1.6 Generalità 6
1.7 Conformità 7
1.8 Responsabilità del costruttore 7
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione 8
1.10 Parti di ricambio 8
1.11 Targhetta matricola 8
1.12 Consegna dell'apparecchio 8
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA 9
2.1 Avvertenze per l'installatore 9
2.2 Avvertenze per il personale tecnico addetto alla manutenzione 10
2.3 Avvertenze per l'utilizzatore 10
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE 13
3.1 Caratteristiche del combustibile 13
4 CONOSCERE IL PRODOTTO 14
4.1 Descrizione 14
4.2 Dimensioni 15
4.3 Caratteristiche tecniche 18
4.4 Targhetta matricola 19
4.5 Schema elettrico 20

5 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO 22
5.1 Trasporto 23
5.2 Verifica piano d'appoggio 23
6 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE 24
6.1 Considerazioni generali 24
6.2 Precauzioni per la sicurezza 24
6.3 Luogo d'installazione 24
7 INSTALLAZIONE 25
7.1 Considerazioni generali 25
7.2 Posizionamento a secco 25
7.3 Livellamento dell'apparecchio 25
7.4 Schema di montaggio 25
7.5 Messa a terra 26
7.6 Sistema di evacuazione dei fumi 26
7.7 Presa d'aria 27
7.8 Collegamento mandata aria calda 28
7.9 Controcappa 30
7.10 Collegamento elettrico 30
8 MESSA IN SERVIZIO 31
8.1 Verifica base in refrattario 31
8.2 Descrizione e posizionamento deflettori 31
8.3 Montaggio componenti interni al focolare 31
8.4 Collegamenti elettrici 33
8.5 Prima accensione 35
9 FUNZIONAMENTO 36
9.1 Accensione 36
9.2 Ricarica del combustibile 36
9.3 Funzionamento versione WT 16:9 3D N12 36
9.4 Funzionamento versioni WT 16:9 3D V12 - V12 EPLUS 37


10 TELECOMANDO (OPTIONAL) 40
10.1 Generalità 40
10.2 Procedura di abbinamento al pannello di controllo 40
10.3 Legenda pulsanti 40
10.4 Modifica della potenza (ove previsto) 40
10.5 Modifica della ventilazione 40
10.6 Apertura / Chiusura porta (ove previsto) 40
10.7 Reset del telecomando 40
11 PULIZIA E MANUTENZIONE 41
11.1 Manutenzione del sistema fumario 41
11.2 Manutenzione dell'apparecchio 41
11.3 Programma di pulizia e manutenzione 42
11.4 Pulizia interna del focolare 43
11.5 Pulizia del vetro 44
11.6 Pulizia cementi e deflettori fumi 45
12 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO 48
12.1 Smaltimento delle batterie 48
1 PREMESSA GENERALE
Le apparecchiature da riscaldamento Palazzetti sono costruite e collaudate seguendo le prescrizioni di sicurezza indicate nelle direttive europee di riferimento.
La stampa, la traduzione e la riproduzione anche parziale del presente manuale s'intendono vincolate dall'autorizzazione Palazzetti. Le informazioni tecniche, le rappresentazioni grafiche e le specifiche presenti in questo manuale non sono divulgabili.
Non operare se non si sono ben comprese tutte le informazioni riportate nel manuale; in caso di dubbi richiedere sempre la consulenza o l'intervento di personale specializzato Palazzetti.
Palazzetti si riserva il diritto di modificare specifiche e caratteristiche tecniche e/o funzionali del prodotto in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.1 Simbologia
Nel presente manuale i punti di rilevante importanza sono evidenziati dalla seguente simbologia:

INDICAZIONE: Indicazioni concernenti il corretto utilizzo dell'apparecchio e le responsabilità dei preposti.

ATTENZIONE: Punto nel quale viene espressa una nota di particolare rilevanza.

PERICOLO: Viene espressa un'importante nota di comportamento per la prevenzione di infortuni o danni materiali.
1.2 Destinazione d'uso

L'apparecchio, oggetto del presente manuale, è un ecomonoblocco per riscaldamento domestico da interno, adatto alla combustione di legna a ciocchi.

L'apparecchio deve funzionare solo con la porta del focolare chiusa.
La destinazione d'uso indicata è valida solo per apparecchi in piena efficienza strutturale, meccanica ed impiantistica.
1.3 Scopo e contenuto del manuale
Lo scopo del manuale è quello di fornire le regole fondamentali e di base per una corretta installazione dell'apparecchio.
La scrupolosa osservanza di quanto in esso descritto garantisce un elevato grado di sicurezza e produttività dell'apparecchio.
1.4 Conservazione del manuale
Conservazione e consultazione
Il manuale deve essere conservato con cura e deve essere sempre disponibile per la consultazione, sia da parte dell'utilizzatore che degli addetti al montaggio e alla manutenzione.
Il manuale d'installazione è parte integrante dell'apparecchio.
Deterioramento o smarrimento
In caso di necessità fare richiesta di un'ulteriore copia a Palazzetti.
Cessione dell'apparecchio
In caso di cessione dell'apparecchio l'utente è obbligato a consegnare al nuovo acquirente anche il presente manuale.
1.5 Aggiornamento del manuale
Il presente manuale rispecchia lo stato dell'arte al momento dell'immissione sul mercato dell'apparecchio.
I prodotti già presenti sul mercato, con la relativa documentazione tecnica, non verranno considerati da Palazzetti carenti o inadeguati a seguito di eventuali modifiche, adeguamenti o applicazione di nuove tecnologie su prodotti di nuova commercializzazione.
1.6 Generalità
Le indicazioni riportate nel presente manuale valgono come regola generale; devono comunque essere rispettate tutte le norme previste dalla legislazione locale, nazionale ed europea vigente nel paese dove l'apparecchio è installato.
Informazioni
In caso di scambio di informazioni con il Costruttore dell'apparecchio fare riferimento al numero di serie ed ai dati identificativi indicati sulla targhetta matricola.
In caso di problemi, contattare il rivenditore o un tecnico qualificato autorizzato dal costruttore; in caso di riparazione, richiedere l'uso di ricambi originali.
Controllare e pulire periodicamente il condotto di uscita fumi (collegamento alla canna fumaria).
L'ecomonoblocco non è un apparecchio di cottura.
Conservare il presente manuale di istruzioni, che sarà parte integrante dell'apparecchio per tutta la sua vita utile. In caso di vendita o cessione dell'apparecchio a un altro utente, assicurarsi sempre che il libretto accompagni il prodotto.
In caso di smarrimento, contattare il costruttore o il rivenditore autorizzato per una copia.
Manutenzione
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite da personale qualificato e abilitato ad intervenire sull'apparecchio a cui fa riferimento il presente manuale.
Responsabilità delle opere di installazione
La responsabilità delle opere eseguite per l'installazione dell'apparecchio non può essere considerata a carico della Palazzetti; essa è e rimane a carico dell'installatore, al quale è demandata l'esecuzione delle verifiche relative alla canna fumaria, alla presa d'aria e alla correttezza delle soluzioni di installazione proposte.
1.7 Conformità
Gli apparecchi, oggetto del presente manuale, sono conformi alle disposizioni legislative delle seguenti direttive comunitarie:
2014/30/UE: Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
2014/35/UE: Direttiva Bassa Tensione
2011/65/EU, 2015/863/EU, 2017/2102/EU: Direttiva RoHS
2009/125/CE: Direttiva Progettazione Ecocompatibile
REGOLAMENTO (UE) N. 305/2011 (CPR)
REGOLAMENTO (UE) 2015/1185 (ECODESIGN)
Sono state applicate le seguenti norme armonizzate e/o regolamenti:
CPR:
- EN 13229:2001
1.8 Responsabilità del costruttore

Con la consegna del presente manuale Palazzetti declina ogni responsabilità, sia civile che penale, diretta o indiretta, dovuta a:
- installazione non conforme alle normative vigenti nel paese e alle direttive di sicurezza;
- inosservanza parziale o totale delle istruzioni contenute nel manuale;
- installazione da parte di personale non qualificato e/o non addestrato;
- uso non conforme alle direttive di sicurezza;
- modifiche e/o riparazioni non autorizzate dal costruttore effettuate sull'apparecchio;
- carenza di manutenzione;
- eventi eccezionali.
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione
Palazzetti mette a disposizione una fitta rete di centri di assistenza con tecnici specializzati, formati e preparati.
La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di assistenza autorizzato.
1.10 Parti di ricambio
Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali.
Non attendere che i componenti siano logorati dall'uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima della rottura favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei componenti, che potrebbero provocare gravi danni a persone e cose.
1.11 Targhetta matricola
La targhetta matricola (A) è posta sotto il profilo coprimarmo dell'ecomonoblocco (accessibile svitando le tre viti e sollevando il profilo) (Fig. 1) e riporta tutti i dati caratteristici relativi all'apparecchio, compresi i dati del Costruttore, il numero di Matricola e il marchio C€

Il numero di Matricola deve essere sempre indicato per qualsiasi tipo di richiesta riguardante l'apparecchio.
1.12 Consegna dell'apparecchio
L'apparecchio viene consegnato perfettamente imballato e fissato ad una pedana in legno che ne permette la movimentazione mediante carrelli elevatori e/o altri mezzi.

All'interno dell'apparecchio viene allegato il seguente materiale:
- manuale di uso, installazione e manutenzione;
• etichetta codice a barre; - quanto di protezione;
• pannello comandi remoto; - maniglia fredda.
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
2.1 Avvertenze per l'installatore
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.

Le istruzioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
L'installazione, l'utilizzo e la manutenzione del prodotto devono essere fatti in conformità con le disposizioni del costruttore e nel rispetto delle normative. Il mancato rispetto delle indicazioni fornite ed operazioni non corrette possono essere causa di situazioni di pericolo, danni a cose, persone, animali, problemi di salute o anomalie di funziona mento.
L'installazione, il collegamento elettrico, la verifica del funzionamento e la manutenzione vanno eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualificato.
Il rivestimento deve essere realizzato in modo tale da impedire all'utilizzatore di poter accedere a parti in tensioni o pericolose.
L'installazione e la manutenzione del prodotto devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato ed in possesso di adeguata conoscenza del prodotto stesso. Usare solo ricambi originali consigliati dal produttore.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d'ubicazione dell'apparecchio è, e rimane, a carico dell'utilizzatore; a quest'ultimo è demandata anche l'esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d'installazione proposte.
L'installatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionali ed europei.
L'apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante.

Verificare che le predisposizioni della canna fumaria e della presa d'aria siano conformi al tipo d'installazione.
Non effettuare collegamenti elettrici volanti con cavi provvisori o non isolati.
Verificare che la messa a terra dell'impianto elettrico sia efficiente.
L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio dell'apparecchio, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge e in particolare a:
• non operare in condizioni avverse;
- deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali siano integri e perfettamente funzionanti;
- deve indossare guanti e scarpe antinfortunistiche;
- deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico;
- deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio/smontaggio sia libera da ostacoli.
Installare il prodotto in locali che non siano a pericolo incendio e predisposti di tutti i servizi quali alimentazioni (aria ed elettriche) e scarichi per i fumi.
Valutare le condizioni statiche del piano su cui graviterà il peso del prodotto e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sia costruito in materiale infiammabile (es. legno, moquette, plastica).
Parti elettriche in tensione: alimentare il prodotto solo dopo aver completato il suo assemblaggio.
2.2 Avvertenze per il personale tecnico addetto alla manutenzione
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite solo da personale autorizzato e qualificato.
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.
Usare sempre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione.
Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione assicurarsi che l'apparecchio, nel caso in cui sia stato utilizzato, si sia raffreddato.
Qualora anche uno solo dei dispositivi di sicurezza risultasse non funzionante, l'apparecchio è da considerarsi non funzionante.
Scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione.
Scollegare l'apparecchio dalla rete elettrica prima di intervenire su parti elettriche, elettroniche, connettori e parti in movimento (sistemi di sollevamento vetri, sistemi automatici di pulizia braciere, etc).
2.3 Avvertenze per l'utilizzatore
L'apparecchio può essere messo in funzione solo ad installazione ultimata comprensiva del rivestimento.
ùPer il corretto uso del prodotto e delle apparecchiature elettroniche ad essa collegate e per prevenire incidenti si devono sempre osservare le indicazioni riportate nel presente manuale.
L'apparecchio presenta delle superfici esterne particolarmente calde (porta, maniglia, vetro, tubi uscita fumi, ecc.). Occorre quindi evitare di entrare in contatto con queste parti senza adeguati indumenti di protezione o appositi mezzi, come ad esempio guanti a protezione termica o sistemi di azionamento tipo "maniglia fredda".
Per questo motivo si raccomanda la massima cautela durante il funzionamento in particolare:

Non toccare e non avvicinarsi al vetro della porta focolare, potrebbe causare ustioni; non guardare la fiamma per lungo tempo.

Non appoggiare direttamente biancheria sull'apparecchio con l'intento di farla asciugare: pericolo di incendio.

• non toccare lo scarico dei fumi;
• non eseguire pulizie di qualunque tipo;
• non scaricare le ceneri;
• non aprire il cassetto cenere (ove previsto).
L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacita fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo
che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
Prima di iniziare qualsiasi operazione, l'utente o chiunque si appresti ad operare sul prodotto dovrà aver letto e compreso l'intero contenuto del presente manuale di installazione e utilizzo. Errori o cattive impostazioni possono provocare condizioni di pericolo e/o funzionamento irregolare.
L'utente non specializzato deve essere tutelato dall'accesso a qualunque parte possa esporlo a pericoli. Non deve perciò essere autorizzato ad intervenire su parti interne a rischio (elettrico o meccanico), nemmeno se è prescritto il distacco dell'alimentazione elettrica.
Rispettare le istruzioni e gli avvertimenti evidenziati dalle targhette esposte sull'apparecchio.
Le targhette sono dispositivi antinfortunistici, pertanto devono essere sempre perfettamente leggibili. Qualora risultassero danneggiate ed illeggibili è obbligatorio sostituirle, richiedendone il ricambio originale al Costruttore.
Seguire scrupolosamente il programma di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Non impiegare l'apparecchio senza prima avere eseguito la pulizia giornaliera.
Non utilizzare l'apparecchio in caso di funzionamento anomalo, sospetto di rottura o rumori insoliti.
In caso di guasto o malfunzionamento, spegnere l'apparecchio e contattare immediatamente il tecnico specializzato.
Non gettare acqua sull'apparecchio in funzionamento o per spegnere il fuoco nel braciere.
Non usare l'apparecchio come supporto ad ancoraggio di qualunque tipo.
È vietato utilizzare il prodotto come scala o struttura di appoggio.
Non pulire l'apparecchio fino a completo raffreddamento di struttura e ceneri.
In caso di fuoriuscita di fumo nella stanza o di deflagrazione ai danni del dispositivo, spegnerlo, areare il locale e contattare immediatamente l'installatore/il tecnico addetto all'assistenza.
In caso di incendio nella canna fumaria cercare di spegnere il fuoco nell'apparecchio chiudendo tutta l'aria primaria necessaria alla combustione e successivamente soffocando la fiamma, chiudendo l'aria di combustione tramite il registro aria comburente. Quindi chia-mare le autorità competenti.
In caso di malfunzionamento dell'apparecchio dovuto ad un tiraggio non ottimale della canna fumaria effettuarne la pulizia seguendo la procedura descritta nel paragrafo "11.1 Manutenzione del sistema fumario" a pagina 41.
Non toccare le parti verniciate durante il funzionamento per evitare danneggiamenti alla verniciatura.
Ogni responsabilità per un uso improprio del prodotto è totalmente a carico dell'utente e solleva il produttore da ogni responsabilità civile e penale.

È vietato far funzionare l'appa-recchio con la porta aperta.
È vietato utilizzare l'apparecchio se il vetro o le guarnizioni della porta sono danneggiati.
Qualsiasi tipo di manomissione o di sostituzione non autorizzata di particolari non originali del prodotto può essere pericoloso per l'incolumità dell'operatore e sollevano la ditta da ogni responsabilità civile e penale.
Prima di ogni accensione accertarsi di aver correttamente pulito il cassetto cenere.
Non lavare il prodotto con acqua. L'acqua potrebbe penetrare all'interno dell'unità e guastare gli isolamenti elettrici, provocando scosse elettriche.
Non sostare per un lungo periodo davanti al prodotto in funzione.
Un uso errato del prodotto o un intervento di manutenzione scorretto possono comportare un serio rischio di esplosione nella camera di combustione.
Utilizzare esclusivamente il combustibile raccomandato dal produttore. Il prodotto non deve essere utilizzato come inceneritore.
È vietato utilizzare benzina, combustibile per lampade, kerosene, accendifuoco liquido per legna, alcool etilico o liquidi simili per accendere o ravvivare una fiamma in questo apparecchio. Tenere questi liquidi a debita distanza dall'apparecchio durante il funzionamento.
Alcuni consigli per evitare fenomeni di corrosione:
- effettuare accuratamente le operazioni di pulizia ordinaria evitando i depositi di cenere;
- alimentare l'apparecchio solo con combustibile avente le caratteristiche riportate alla voce "Caratteristiche del combustibile";
• non utilizzare solventi, acidi, detersivi o prodotti aggressivi per la pulizia diretta del vetro o di altri componenti del prodotto; - evitare di lasciare il prodotto in condizioni ambienti sfavorevoli (umidità, salinità dell'aria, intemperie, ecc.);
- se l'apparecchio non viene utilizzato per un lungo tempo (es. periodo estivo), introdurre nella camera di
combustione dei sacchetti disidratanti per assorbire l'umidità dell'aria assicurandosi di rimuoverli alla riaccensione del prodotto.
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
3.1 Caratteristiche del combustibile
L'apparecchio va alimentato preferibilmente con legna di faggio / betulla ben stagionata. Ciascun tipo di legna possiede caratteristiche diverse che influenzano anche il rendimento della combustione.

L'uso delle conifere (pino – abete) è sconsigliato: contengono elevate quantità di sostanze resinose che intasano velocemente la canna fumaria.

Non possono essere bruciati cascami, corteccia, legna trattata con vernici, pannelli, carbone, materiali plastici, carta e cartone pena decadimento della garanzia dell'apparecchio.

L'uso continuo e prolungato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (es. eucalipto, mirto, etc.) provoca il deterioramento repentino dei componenti interni che compongono il prodotto.
La resa nominale in kW dell'apparecchio si ottiene bruciando una corretta quantità di legna, facendo attenzione a non sovraccaricare la camera di combustione.
La legna deve avere una percentuale consigliata di umidità non superiore al 25%, una lunghezza ideale di circa 33 cm e deve essere sistemata in posizione orizzontale facendo attenzione a non ostruire completamente le fessure della griglia focolare ed i fori anteriori e posteriori del distributore aria comburente.
La norma di riferimento per il combustibile e la UNI/ISO 17225-5 “determina le specifiche e la classificazione della legna da ardere”.

È vietato usare l'apparecchio come inceneritore di rifiuti.
4 CONOSCERE IL PRODOTTO
4.1 Descrizione

| 1 Canalizzazione aria (*) |
| 2 Maniglia di apertura porta |
| 3 Vetro porta |
| 4 Griglia focolare |
| 5 Cassetto cenere |
| 6 Maniglia fredda |
| 7 Regolazione aria comburente |
| 8 Ventilatore ambiente (*) |
| 9 Ingresso aria comburente |
| 10 Automazione porta (**) |
| 11 Uscita fumi |
(*) Per modelli V12 - V12 EPLUS
(**) Solo modello V12 EPLUS.
4.2 Dimensioni
WT 16:9 3D N12

text_image
1036 1638* 572 1000 369 128* 64* 872 1082
text_image
693 304 369 572 5 362 Ø118 392 625
text_image
541541 351 693 Ø 196∅ 118 Ingresso aria comburente
∅ 196 uscita fumi
(*) altezza variabile in funzione dei piedini
Dimensioni in mm
WT 16:9 3D V12

text_image
1036 1638* 572 1000 369 872 1082 128* 64*
text_image
693 304 369 572 367* Ø 118 392 625,3
text_image
541 541 244 244100 394 100 227200 693 351 Ø 138 Ø 196∅ 118 Ingresso aria comburente
∅ 196 uscita fumi
(*) altezza variabile in funzione dei piedini
Dimensioni in mm
Fig. 4
WT 16:9 3D V12 EPLUS

text_image
1036 1638* 572 1000 369 128* 64* 872 1082
text_image
710 304 369 572 5 367* 392 118Ø 625
text_image
541 541 244 244100 394 100 244200 710 368 Ø 138 Ø 196∅ 118 Ingresso aria comburente
∅ 196 uscita fumi
(*) altezza variabile in funzione dei piedini
Dimensioni in mm
4.3 Caratteristiche tecniche
| WT 16:9 3D | WT 16:9 3D | ||
| N12 | V12 V12 EPLUS | ||
| Classe di appartenenza in riferimento a D.L.G. 186/2017 Nr. 4 stelle 4 stelle | |||
| Potenza termica nominale kW 12,5 12,5 | |||
| Rendimento % 85,4 85,4 | |||
| Consumo orario di combustibile kg/h 3,54 | 3,54 | ||
| Portata dei fumi | g/s | 10 | 10 |
| Emissioni di CO (13% di O_2 ) | mg/Nm ^3 | 1116 1116 | |
| Temperatura fumi | °C 212,3 | 212,3 | |
| Combustibile | Legna | ||
| Tiraggio del camino | Pa | 12 ± 2 | |
| Peso | kg | 450 | |
| Uscita fumi | mm | ∅ 196 | |
| Presa d'aria esterna | mm | ∅ 130 | |
| Ingresso aria comburente | mm | ∅ 118 | |
| Adatto per locali non inferiori a: | m ^3 | 90 | |
| Dati elettrici | WT 16:9 3D | ||
| N12 | V12 V12 EPLUS | ||
| Tensione | V | - | 230 |
| Frequenza | Hz | - | 50 |
| Potenza max assorbita in funzionamento | W | - | 55 |
Le prestazioni di cui alle caratteristiche tecniche sono ottenute col registro aria primaria posizionato sulla prima tacca da sinistra - Pulizia vetro tutta chiusa.
4.4 Targhetta matricola
Palazzetti Lelio S.p.A. - via Roveredo 103 - 33080 Porcia (PN)



| Aguarini o l'linie per il trico aditomoerete dimes c/o a conadocentilisi, contabile (a trico e b/o legund) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax | ... | kW |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13%O2) | COmax | ... | mg/Nm^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13%O2) | Dust | ... | mg/Nm^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Potenza max assorbita in funzionamento | Wmin | ... | W |
| Potenza max assorbita in accensione | Wmax | ... | W |
| Potenza assorbita in stand-by | Wmin | ... | W |
| Distanza minima da materiali inf iammabili | X1/X2/Y | ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomandato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

text_image
Remunitionale de l'Programme ENÉRICA DE LA DÉCULA ERICFig. 6
| F | Combustibile |
| Plmax | Potenza termica max introdotta |
| Pmax | Potenza termica nominale all'ambiente |
| EFFmax | Rendimento alla potenza nominale |
| COmax (13% O_2 ) | Emissioni di CO alla potenza nominale (13% O_2 ) |
| Dust | Polveri |
| Tf | Temperatura fumi |
| Wmin | Potenza Max assorbita in funzionamento |
| Wmax | Potenza Max assorbita in accensione |
| Wmin | Potenza assorbita in stand-by |
| X1/X2/Y | Distanza minima da materiali infiammabili |
4.5 Schema elettrico
WT 16:9 3D V12

text_image
USER INTERFACE UI DATA CABLE C01 GND F03 I02F01/I02 +V GND T02T01T03 RED BATTERY: CR 20 32 + PE FUSE T4A ~220 - 240 Vac L N O01 O02003004 I01 YELLOW/GREEN BROWN BLUE -220 - 240 Vac AirNOTE: phase protection, added by customer. Do not change polarity!
* Solo per i modelli con microinterruttore di sicurezza sul coperchio del sarbatoio
004726708 - 24/11/2020
Fig. 7

3 Ventilatore ambiente
10
Sonda temperatura camera di combustione

8 Sonda temperatura canalizzazione
Pannello comandi
WT 16:9 3D V12 EPLUS

text_image
1 K RED GREEN 2 K GREEN RED 3 BLUE 4 Air WHITE BROWN BLUE GREEN BROWN BROWN J18 J19 J20 10 J14 J17 +5V GND 48SA 48SB J13 J2 U1 BROWN WHITE GREEN YELLOW 5 6 7 J1 POWER IN NOTE:phase protection,added by customer.Do not change polarity! * Solo per i modelli con microinterruttore di sicurezza sul coperchio del serbatoio 004726709 - 24/11/2020 Fig. 8| 1 | Sonda temperatura camera di combustione | |
| 2 | Sonda temperatura canalizzazione | |
| 3 | Motore della porta | |
| 4 | Ventilatore ambiente | |
| 5 | Finecorsa controllo aria comburente | |
| 6 | Finecorsa porta motorizzata | |
| 7 | Motore regolazione aria comburente | |
| UI/PC | Pannello comandi |
Nella configurazione 2 il componente n°3 (sonda ambiente) sarà convertito in ingresso termostato ambiente, il quale piloterà lo spegnimento della stufa.
5 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
L'apparecchio viene consegnato completo di tutte le parti previste: struttura metallica montata e rivestimento interno camera di combustione separato. Queste parti sono contenute all'interno di un imballo adeguato ai lunghi trasporti.
Consigliamo di disimballare l'apparecchio solo quando è giunto sul luogo d'installazione.

Procedere allo spostamento e al disimballaggio dell'apparecchio con adeguati mezzi.
Fare attenzione che i bambini non giochino con i componenti dell'imballo (es. pellicole e polistirolo):

Pericolo di soffocamento!
Durante le operazioni di movimento, sollevamento e disimballaggio dell'apparecchio è assolutamente necessario:
- mantenerlo sempre in posizione verticale;
• non ribaltarlo mai in posizione orizzontale;
- Rimozione dalla paletta di trasporto
Lo smaltimento dei materiali può essere affidato anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero e all'eliminazione dei materiali in questione.
Attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel paese in cui si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.
Per rimuovere l'apparecchio dalla paletta di trasporto:
• Rimuovere la gabbia in legno.
- Rimuovere la pellicola termoretraibile.
- Sbloccare il contrappeso rimuovendo le fascette di fissaggio.
- Ove presente, rimuovere dal pallet l'imballo contenente le parti del rivestimento interne del focolare.

Rimuovere le viti che fissano i piedini dell'apparecchio al pallet (Fig. 9) e rimuoverlo.

Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una portata superiore al peso dell'apparecchiatura da sollevare. Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi.

Porre particolare attenzione a proteggere adeguatamente i pavimenti in legno o parquet per evitare che il peso dell'apparecchio possa rovinarli durante lo spostamento.
Il prodotto presenta nella parte inferiore appositi collegamenti per il montaggio delle ruote (Fig. 10). Per il montaggio delle ruote fare riferimento al manuale d'installazione "Kit ruote".

Le ruote non sono fornite in dotazione ma sono acquistabili separatamente.

Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi movimenti.
Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamen- to dell'apparecchiatura.
5.2 Verifica piano d'appoggio
Verificare la portata del solaio.
Nel caso di un solaio non idoneo a sostenere il peso dell'apparecchio procedere all'installazione di opportune piastre in acciaio (A - Fig. 11) o base in cemento (A - Fig. 12) provvista di rete elettrosaldata 10x10x6 (B - Fig. 12) per ripartire il peso.

Per le dimensioni delle piastre e della base in cemento avvalersi di un tecnico qualificato.
Si consiglia di installare l'apparecchio a un'altezza
dal pavimento al piano fuoco di circa 35-40 cm per facilitarne l'utilizzo.
Per la messa in piano dell'apparecchio usare le apposite viti di regolazione poste sotto i piedi dello stesso.

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10 mm A Fig. 11
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A B Fig. 126 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE
6.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato e il funzionamento in sicurezza. Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione dell'apparecchio.
Per l'Italia l'installazione deve essere effettuata da persona le qualificato in osservanza alla norma EN 10683.
6.2 Precauzioni per la sicurezza
Le operazioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
Si raccomanda di accertarsi della loro qualifica e delle loro reali capacità.

Per l'Italia tali tecnici devono essere in possesso di abilitazione alla lettera "C" rilasciata dalla camera di commercio in base al D.M. 37/08.
6.3 Luogo d'installazione
Per le distanze minime che devono essere rispettate nel posizionamento dell'apparecchio rispetto a materiali e oggetti infiammabili fare riferimento alle indicazioni di Fig. 13.

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Z Y2 X2 X1 Y1 Fig. 13| Modello | X1 | X2 | Y1 | Y2 | Z | |
| WT16:93D | 1800 | 100 | 1000 | 1000 | 0 mm |
Pavimenti costituiti da materiale infiammabile come ad esempio legno, parquet, linoleum, laminato o coperti da tappeti devono essere protetti da una base ignifuga sotto l'apparecchio che protegga anche la parte frontale dall'eventuale caduta di residui della combustione durante la pulizia.
Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali variazioni delle caratteristiche del materiale costituente il pavimento sotto la protezione.

Prevedere uno spazio tecnico accessibile per le eventuali manutenzioni.
Si ricorda di rispettare la distanza minima dai materiali infiammabili (X), riportata sulla targhetta identificativa dei tubi usati per realizzare il camino.
Prevedere l'arrivo della linea elettrica in prossimità dell'apparecchio per il collegamento del cavo di alimentazione (se presente).
7 INSTALLAZIONE
7.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento dal prodotto acquistato.

Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione dell'apparecchio.
Prima di procedere all'installazione dell'apparecchio e all'esecuzione del rivestimento è necessario effettuare i seguenti controlli:
- verificare il corretto funzionamento della valvola bypass.
7.2 Posizionamento a secco

Il prodotto non è adatto all'installazione in canna fumaria condivisa.
Si consiglia di pre-montare l'apparecchio a secco per rendersi conto degli ingombri dei vari componenti e dei passaggi delle prese d'aria.
È necessario far coincidere la parte frontale anteriore dell'apparecchiatura con il filo interno del piano di marmo lasciando una fessura di 5 mm in modo da permettere la libera dilatazione dell'apparecchio (Fig. 14).

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max. 5 mm min. 5 mm min. 10 mmL'immagine è puramente indicativa.
Fig. 14
7.3 Livellamento dell'apparecchio
Per regolare l'altezza finale dell'Ecomonoblocco (altezza piano fuoco del rivestimento) sarà sufficiente agire sulle viti di regolazione predisposte sulle gambe. Registrare le viti (Fig. 15: A-vite regolazione, B-altezza piano fuoco), fino a portare il profilo coprimarmo sull'Ecomonoblocco all'altezza prevista rispetto al rivestimento, avendo cura che la base del focolare sia a bolla.

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5 mm B A Fig. 157.4 Schema di montaggio
In Fig. 16 è rappresentato in modo esemplificativo, uno schema di montaggio.
A) Camino
B) Griglia sfogo calore
c) Controcappa e struttura portante ignifuga
D) Canale da fumo
E) Griglia inferiore
F) Presa d'aria comburente
G) Pannello ispezione
Una corretta installazione del canale da fumo (D) tra l'Ecomonoblocco e il camino (A) deve essere eseguita a tenuta stagna, sigillando, con materiale adatto alle alte temperature, tutti i giunti di unione.
Qualora l'Ecomonoblocco venga installato su un camino precedentemente usato da altri focolari è necessario provvedere ad una accurata pulizia per evitare anomali funzionamenti e prevenire l'eventuale incendio degli incombusti che si depositano sulle pareti interne dello stesso.
Le prescrizioni d'installazione prevedono:
- il montaggio di una griglia di sfogo calore il più possibile vicino al soffitto (circa 20 cm) (B);
- il montaggio di una griglia inferiore (E) al di sotto del piano fuoco;
- la predisposizione di un pannello d'ispezione (G) di dimensioni minime 300x300 mm all'altezza del motoriduttore (H) per facilitare le eventuali manutenzioni.

Un'installazione non corretta può pregiudicare la sicurezza dell'apparecchiatura.

Il rivestimento deve essere realizzato in materiale ignifugo.

In presenza di strutture o materiali infiammabili sul retro o adiacenti al focolare rispettare le distanze minime di sicurezza riportate sul libretto di prodotto.

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L'immagine è puramente indicativa. Fig. 16
È obbligatorio che l'impianto sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti.

Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di un proprio collegamento a terra.
7.5 Messa a terra
L'apparecchio è provvisto di vite per attacco equipotenziale atto a ricevere un cavo di sezione da 2,5 mm² a 6 mm², da utilizzare per ottenere l'equipotenzialità della massa in conformità alle Norme vigenti. Tale attacco è posto nella parte posteriore dell'apparecchio e indicato con il simbolo
Anche la canna fumaria deve essere provvista di una propria messa a terra in conformità alle normative vigenti.
7.6 Sistema di evacuazione dei fumi
L'apparecchio deve essere collegato ad un sistema di evacuazione fumi idoneo ad assicurare una adeguata dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione, in osservanza alle norme EN 1856-1-2, EN 1857, EN 1443, EN 13384-1-3, EN 12391-1, UNI 10683 sia per quanto riguarda le dimensioni che per i materiali utilizzati nella sua costruzione.
Il diametro del canale da fumo dovrà essere conforme a quanto riportato nel paragrafo "4.3 Caratteristiche tecniche" a pagina 18.
I componenti dei sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione devono essere idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura €
È opportuno prevedere, sotto l'imbocco del camino, una camera di raccolta con ispezione per materiali solidi ed eventuali condense (Fig. 17).

Non utilizzare lana di vetro o isolante con supporto di carta: potrebbero incendiarsi.

Tutti i componenti del sistema camino devono essere dichiarati idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura CE.

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L'immagine è puramente indicativa. Fig. 17Il canale da fumo (A - Fig. 18) tra focolare e camino dovrà avere la stessa sezione dell'uscita fumi del caminetto. Il raccordo fumi deve essere a tenuta ed è vietato l'uso di tubi metallici flessibili estensibili. I cambiamenti di direzione rispetto all'uscita fumi dell'apparecchio devono essere realizzati con gomiti non superiori ai 45° (meglio ancora se di soli 30°) rispetto alla verticale.
Il comignolo deve essere del tipo antivento con sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita almeno doppia di quella interna del condotto fumario.

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max 45° A H=2D D Fig. 187.7 Presa d'aria
L'Ecomonoblocco deve avere il giusto apporto di aria comburente per garantire una corretta combustione.

È obbligatorio eseguire una presa d'aria esterna per garantire l'afflusso di aria comburente all'apparecchio e/o il ricircolo dell'aria ambiente.
La presa d'aria deve essere correttamente dimensionata e protetta da una griglia anti insetto; va inoltre posizionata in modo tale da non essere ostruita accidentalmente.
In funzione delle normative locali vigenti, le configurazioni possibili per la realizzazione della presa d'aria comburente sono due:
• (Fig. 19): presa d'aria esterna (C) canalizzata fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione per il ricircolo dell'aria ambiente sul rivestimento;

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E C A D L'immagine è puramente indicativa. Fig. 19- (Fig. 20): presa d'aria (F) sul rivestimento, canalizzate fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione sul rivestimento e foro a muro (B) per il ricircolo dell'aria ambiente.

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E B F D A L'immagine è puramente indicativa. Fig. 20L'Ecomonoblocco è dotato, sulla parte inferiore, di un'apposita flangia (D) per l'ingresso dell'aria comburente.
Sulla parte superiore del rivestimento è necessario posizionare la griglia di sfogo calore (E) in dotazione con il prodotto.
Nel caso in cui nella stanza dove è ubicato il caminetto siano presenti e funzionanti uno o più ventilatori di estrazione (cappe di aspirazione) si potrebbero verificare malfunzionamenti alla combustione causati dalla scarsità di aria comburente.
7.8 Collegamento mandata aria calda
Solo per modelli V12 - V12 EPLUS
7.8.1 Raccordo in controcappa per riscaldamento in unico ambiente
Applicare i tubi flessibili (∅ 140 mm) per la distribuzione d'aria calda alle bocchette anteriori e/o posteriori di uscita, sopra la cappa, fissandoli con le apposite fascette. Insonorizzare i tubi rivestendoli con materiale isolante (materassino di isolante ecologico) (Fig. 21: A-fascette, B-tubo di distribuzione, C-coibentazione, D-bocchette).

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A B C D Fig. 217.8.2 Raccordo a condutture canalizzate per riscaldamento in più ambienti
Per il riscaldamento di più locali è possibile realizzare delle condutture metalliche per la distribuzione dell'aria secondo il seguente schema:
- Tubo flessibile in alluminio - lunghezza fino a 6 m su unico condotto (Fig. 22);
- Tubo liscio metallico - lunghezza fino a 10 m su unico condotto (Fig. 22);
- Tubo liscio metallico - lunghezza fino a 14 m su doppio condotto (Fig. 23).

I condotti per la distribuzione dell'aria devono avere una sezione interna di 25x20 cm, essere costruiti in lamiera zincata liscia e coibentati con materassino isolante per evitare rumorosità e dispersione di calore.
Quando il caminetto viene utilizzato per riscaldare due o più locali adiacenti, è indispensabile favorire il ricircolo dell'aria ambiente per uniformare la temperatura nelle varie stanze, quindi predisporre griglie di transito sulle porte oppure tenere socchiuse le porte.
ESEMPIO DI CANALIZZAZIONE ARIA (Fig. 24)
BM = Bocchetta di mandata a soffitto completa di serranda di taratura
GT= Griglia di transito sulla parte bassa della porta
A+B = GRIGLIE di ripresa aria ambiente con fori da 14 cm, collegate con tubo flessibile al ventilatore, con o senza griglia fissa, senza serranda
C = Apertura di presa aria esterna posizionata sotto il piano fuoco, con griglia ad alette fisse, rete anti insetto.
D = Distribuzione d'aria calda con canalizzazione in acciaio zincato posta a soffitto, sezione interna netta 25x20 cm, per uno sviluppo di 12 m circa (funzione del modello di ventilatore, numero di curve e materiali utilizzati), rivestimento con coibente esterno di 3 cm ed eventuale mascheratura in cartongesso.

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A C B BM BM D D GT GT BT BT BT BTFig. 24
7.9 Controcappa

Prima di realizzare la controcappa è necessario effettuare i collegamenti elettrici, dove previsto.
Per la realizzazione della controcappa si consiglia l'utilizzo del cartongesso ignifugo.
Prima di costruire la contro cappa dovrà essere installata la centralina di comando.
Nel corso della realizzazione della cappa è indispensabile proteggere il telaio dello scorrimento portina con nylon per impedire che polvere, malte o altri corpi estranei danneggino il sistema di scorrimento. Rimuovere tale protezione a lavoro ultimato.
Prevedere delle adeguate aperture laterali a rivestimento per l'ispezione dei componenti.
Prima di effettuare il montaggio definitivo sarà opportuno effettuare un collaudo fumistico, ossia provare il funzionamento dell'apparecchio.
7.10 Collegamento elettrico
Solo per modelli V12 - V12 EPLUS
Collegare l'apparecchio all'impianto elettrico attraverso la spina in dotazione (Fig. 25).
Il collegamento elettrico (spina) deve essere facilmente accessibile anche dopo l'installazione dell'apparecchio.

Palazzetti non fornisce il cavo di alimentazione, la sua realizzazione è a cura dell'installatore.

Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato, deve essere sostituito dal servizio di assistenza tecnica o da un tecnico qualificato, in modo da prevenire ogni rischio.

È obbligatorio che l'impianto sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti.

Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di un proprio collegamento a terra.
8 MESSA IN SERVIZIO
Dopo aver posizionato l'apparecchio è necessario eseguire le seguenti operazioni:
La base in refrattario fornita già montata, deve essere visionata per verificare se durante il trasporto i componenti si siano mossi o rovinati.
Un errato livellamento della base non consentirebbe il corretto montaggio dei refrattari rimanenti.
Per ripristinare il livellamento delle basi, spessorare dove necessario utilizzando la fibra vetro adesiva in dotazione
8.2 Descrizione e posizionamento deflettori
| N° Descrizione | Quantità / Dimensione | |
| 1 Pannello inferiore 2 / 244x298 | ||
| 2 Pannello intermedio | 2 / 1 | 40x379 |
| 3 O2RING | 2 / - | |
| 4 | Pannello superiore | 2 / 244x298 |
Dimensioni in mm.

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Fig. 268.3 Montaggio componenti interni al focolare

Per la numerazione dei pannelli fare riferimento al paragrafo "Descrizione e posizionamento deflettori" a pagina 31..
1) Aprire la porta spingendola verso l'alto.
2) Posizionare i pannelli (4) appoggiandoli sugli appositi supporti (Fig. 27).
3) Posizionare l'O2RING (3) inserendolo nell'apposito supporto.
4) Posizionare i pannelli (3) appoggiandoli sugli appositi supporti.

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Fig. 275) Appoggiare gli schienali laterali in refrattario (A, B) alla parete dell'Ecomonoblocco e farli delicatamente scivolare in posizione, centrandoli con le protuberanze (C) presenti nella base in refrattario (Fig. 28).

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A B C Fig. 286) Appoggiare lo schienale centrale in refrattario (D) alla parete dell'Ecomonoblocco e farlo delicatamente scivolare in posizione, centrandolo con le protuberanze (E) presenti nella base in refrattario (Fig. 29).

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D E Fig. 297) Bloccare i refrattari con la staffa (F) ad incastro nel supporto (Fig. 30).
8) Posizionare i pannelli (1) appoggiandoli sugli appositi supporti.

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1 F BALAS Fig. 308.4 Collegamenti elettrici
8.4.1 Serie WT 16:9 3D V12

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Sonda temperatura canalizzazione Sonda temperatura camera di combustione PALAZZETTI Sonda temperatura ambiente Fig. 318.4.2 Serie WT 16:9 3D V12 EPLUS

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Sonda temperatura canalizzazione Sonda temperatura camera di combustione PALAZZETTI Sonda temperatura ambiente L=3000 A Alimentatore B Display 5 6 ① Le immagini del prodotto sono puramente indicative Fig. 32
L'installazione ed il collegamento elettrico dell'alimentatore deve essere eseguito solo da personale tecnico qualificato.

L'alimentatore (A) va posizionato ad almeno 30 cm dal pavimento, in un vano protetto da liquidi, umidità e polvere. Inoltre il vano deve essere accessibile e ispezionabile in caso di manutenzione e/o riparazione.

Non inserire oggetti nelle aperture dell'apparecchio.

Nel caso in cui il prodotto non sia provvisto di cavo di collegamento tra presa di rete e alimentatore, dovrà essere fornito e collegato esclusivamente da personale tecnico qualificato, ma sarà a carico del cliente.

Durante la prima accensione del prodotto si possono generare sgradevoli odori o fumi causati dall'evaporazione o dall'essiccamento di alcuni materiali utilizzati e può avvenire perdita d'acqua dai cementi. Tale fenomeno andrà via via a scomparire.
Per tale motivo si consiglia, durante le prime accensioni, di mantenere i locali ben arieggiati.
8.6 Combustione
L'apparecchio a legna è stato progettato per una combustione intermittente.
Ciò significa che sarà necessario caricare periodicamente il prodotto in un intervallo di tempo che garantisca al carico precedente di bruciare completamente, fino a ridursi ad una brace ardente.
8.5 Prima accensione

La prima accensione deve essere eseguita dall'installatore.

Prima della messa in servizio rimuovere gli adesivi e gli imballaggi interni al focolare e gli adesivi esterni applicati sul vetro.
L'operazione di prima accensione è un'operazione fondamentale, che permette di testare il prodotto in piena funzione, e di far evaporare gradualmente l'acqua utilizzata nelle miscele costruttive, che lo renderà resistente e duraturo nel tempo.

La prima accensione deve essere realizzata con cariche ridotte (circa 2 kg/h) tenendo il prodotto acceso per almeno 4 ore a regimi bassi. Procedere con tali ritmi di carica per almeno i successivi tre giorni prima di poterlo utilizzare al pieno delle sue capacità. Questo permetterà l'evaporazione dell'eventuale umidità accumulata negli elementi refrattari durante le fasi di fermo.
9 FUNZIONAMENTO
9.1 Accensione
- Aprire la porta scorrevole, utilizzando l'apposito quanto in dotazione, impugnando la maniglia e spingendola verso l'alto oppure agendo sul pannello di controllo (per i modelli ad apertura automatica).
- Utilizzando la maniglia fredda in dotazione (A) aprire al massimo (+) la regolazione dell'aria primaria (Fig. 33).
- Appoggiare con cautela i pezzi di legna nella camera di combustione avendo cura di non coprire totalmente le feritoie della griglia (B) (Fig. 33).
- Posizionare un accendi-fuoco naturale sulla ca- tasta.
- Aggiungere sulla sommità della catasta stecche di legna fine incrociate tra di loro.
- Accendere dall'alto l'accendi-fuoco.
- Richiudere la porta fuoco ed assicurarsi che sia ben chiusa.
- Mantenere la presa d'aria aperta per garantire una fiamma alta e luminosa.
- Ridurre l'apertura della presa d'aria utilizzando l'apposita maniglia fredda (A) (Fig. 33) solo quando si è formata una buona base di brace.

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B A Fig. 339.2 Ricarica del combustibile
Durante il funzionamento, per eseguire la ricarica del combustibile è necessario seguire la seguente procedura:
- Aprire lentamente la porta fuoco, onde evitare di creare una depressione d'aria nel focolare, che provocherebbe una quasi certa fuoriuscita di fumo nell'ambiente (a seconda del tiraggio della canna fumaria).
- Ricaricare di combustibile il focolare e, quindi, richiudere la porta fuoco.
Evitare di surriscaldare il prodotto introducendo eccessive quantità di combustibile.
Introdurre combustibile quando si sono formate le braci e la fiamma si è abbassata.
L'apparecchio è dotato di una valvola di bypass, che all'atto dell'apertura agevola la fuoriuscita di fumo in canna fumaria minimizzando gli sbuffi di fumo in ambiente.
9.3 Funzionamento versione WT 16:9 3D N12
Riscaldamento per convezione naturale.
In questa configurazione la combustione viene regolata inserendo la maniglia fredda in dotazione (A) nella leva registro posta alla base della porta.
Ruotandola verso i simboli (+) o (-) si otterrà un maggiore o minore flusso d'aria comburente e di conseguenza una combustione più rapida o più lenta. Selezionare la posizione desiderata (Fig. 34).

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Fig. 349.4 Funzionamento versioni WT 16:9 3D V12 - V12 EPLUS
Riscaldamento per convezione forzata.
WT 16:9 3D V12
Versione dotata di un sistema innovativo il quale, tramite il pannello comandi, permette di regolare la ventilazione.
WT 16:9 3D V12 EPLUS
Versione dotata di un sistema innovativo che permette di gestire dal pannello comandi tutta una serie di funzionalità:
• regolazione della combustione;
• regolazione della ventilazione;
- apertura / chiusura della porta.
9.4.1 Pannello comandi
Descrizione
Il pannello comandi è composto da:
1) display LCD;
2) tasti di navigazione, per spostarsi tra le varie funzioni;
3) led di stato;
4) tasti per modificare i parametri di funzionamento e accedere ai sotto menù.

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2 1 4 35.4 °C PALAZZETTI Fig. 35Tutti i tasti sono di tipo capacitivo, pertanto non necessitano di una pressione per essere attivati, ma è sufficiente sfiorarne la superficie.
Il pannello viene fornito con una serie di adattatori che ne permettono l'installazione sulle più comuni placche; di seguito l'elenco di tali adattatori:
- BTicino Living
- BTicino Axolute
- GEWISS Top System
- GEWISS Chorus
• VIMAR Idea
• VIMAR Eikon
• VIMAR Plana
• ABB Chiara
Led di stato
| Icona Descrizione | |
![]() | Modalità di connessione:led intermittente: dispositivo funzionante in modalità Access Point;led sempre acceso: dispositivo collegato alla rete di casa. |
![]() | Modalità di funzionamento:led sempre acceso: regolazione manuale;led intermittente: regolazione automatica. |
9.4.2 Descrizione del menù
| Menu Funzione Descrizione Valori | |||
| °C | Temperatura | Visualizzazione della temperatura letta in ambiente | - |
| Fan Ventilazione | Impostazione della velocità del ventilatore dell'aria ambiente. | Off; 1..5; High; Auto | |
| Info Informazioni | Schermata 1ET4W: nome identificativo (personalizzabile da App)AP MODE: modalità funzionamento Wi-Fixx:xx:xx:xx:xx:xx: Mac Address identificativo | ||
| Schermata 2connboxxxx: nome rete Wi-Fi (SSID)192.168.10.1: indirizzo IPsignal -xx dBm: potenza segnale (visualizzabile solo con pannello collegato al modem)proto DHCP: assegnazione automatica IP | |||
| Schermata 3 (per versione WT 16:9 3D V12)TI: xx (°C): temperatura ambiente rilevata nelle vici-nanze del displayT3: xx (°C): temperatura camera di combustioneT4: xx (°C): temperatura aria in uscita dalle bocchette | |||
| Schermata 3 (per versione WT 16:9 3D V12 EPLUS)TI: xx (°C): temperatura ambiente rilevata nelle vici-nanze del displayT3: xx (°C): temperatura camera di combustioneT4: xx (°C): temperatura aria in uscita dalle bocchettes:0 P:4 F:3 D:3: informazioni diagnostiche | |||
| Schermata 4Remote: scanning.: abilita la scansione di eventuali accessori BLE | |||
| Schermata 5es. "Comb","Comb+Fan", etc...: variante funzionalità prodottoDISPLAY: 1.1.0: informazioni diagnostiche ":", versio-ne firmware displayBOARD m001 v001: informazioni diagnostiche ":", revisione powerboard - versione firmware powerboard | |||
| Power Potenza | (per versione WT 16:9 3D V12 EPLUS)Impostazione della potenza di funzionamento | 1..5 | |
| Door | Porta | (per versione WT 16:9 3D V12 EPLUS)Apertura e la chiusura della porta | Close: porta chiusaOpening: porta infase di aperturaOpen: porta apertaClosing: porta infase di chiusuraSTOP: porta ferma in un punto indefinito |
9.4.3 Parametri di funzionamento
Il funzionamento dell'apparecchiatura è determinato dai parametri di Potenza e Ventilazione impostati dall'utente.
Modifica della potenza (per versioni WT 16:9 3D V12 EPLUS)
La potenza definisce la quantità di aria comburente e quindi incide direttamente anche sui consumi.
Per modificare la potenza:
A) Portarsi con i tasti 📄 📋 📊 menu "Potenza" (Power)
B) Modificarne il valore con i tasti +o minimo, ..., 5 massimo)
Modifica della ventilazione
Per modificare il valore della ventilazione:
A) Portarsi con i tasti ⚠️ sM menu "Ventilazione" (Fan)
B) Modificarne il valore con i tasti b 三
- “Off” = ventilatore spento
• “1” minimo, ..., “5” massimo - "High" = funzionamento ultra veloce (da utilizzare solo se c'è la necessità di riscaldare velocemente un ambiente)
- "Auto" = funzionamento automatico (l'apparecchio imposterà la velocità in funzione della temperatura della camera di combustione
Apertura / chiusura della porta (per versioni WT 16:9 3D V12 EPLUS)
Per aprire / chiudere la porta:
C) Portarsi con i tasti △ sMI menu "Porta" (Door)
D) Premere il tasto + per aprire la porta
E) Premere il tasto per chiudere la porta
Modalità di funzionamento del pannello di controllo
Il pannello di controllo viene fornito in configurazione Access Point (AP Mode). In questa modalità è possibile connettersi al pannello tramite App per controllare il dispositivo dal proprio smartphone.

flowchart
graph LR
A["Device"] <--> B["Mobile Device"]
Fig. 36
É consigliabile connettere il pannello di controllo alla rete WiFi di casa (tramite l'app da smartphone) in questo caso il pannello di controllo funzionerà in modalità Station Mode (Sta Mode).

flowchart
graph TD
A["Device"] -->|V| B["Central Node"]
B --> C["Mobile Phone"]
Fig. 37
Attenzione: in caso di cambio della password del router, sarà necessario settare il pannello di controllo come da procedura seguente:
- Accedere al menu Info - schermata 2 sul display (come da figura sottostante):
connbox00xx
XXX.XXX.XX.X
signal xxdBm
proto DHCP
- Tenere premuto il tasto del pannello di controllo per 4 secondi, fino al segnale acustico "beep".
Il pannello di controllo inizierà quindi la procedura di riavvio portandosi nuovamente in modalità Access Point.
Sarà ora possibile effettuare nuovamente la connessione al router utilizzando la App (consultare il manuale allegato).
10 TELECOMANDO (OPTIONAL)
10.1 Generalità
Questo dispositivo consente di controllare da remoto i parametri di funzionamento dell'Ecomonoblocco.
10.2 Procedura di abbinamento al pannello di controllo
Accedere alla schermata Info sul display del pannello di controllo e portarsi sulla schermata
Inserire le batterie nel telecomando (2 x AAA 1,5 V)

Dopo qualche secondo il display cambierà videata, compariranno le seguenti informazioni e il telecomando sarà correttamente abbinato al pannello di controllo:
Remote: connected! Telecomando abbinato al pannello di controllo
Temp [*C]: 26.0 Temperatura ambiente rilevata dal telecomando
Hu [perc]: 34.5 Percentuale di umidità rilevata dal telecomando
Pr [mBar]: 1000 Pressione atmosferica rilevata dal telecomando
Potrebbe essere necessario ri-effettuare questa procedura nel caso in cui il telecomando rimanga al di fuori del raggio di copertura del segnale per lungo tempo.
10.3 Legenda pulsanti
1) Accensione / Spegnimento (tenere premuto per circa 3 sec. per effettuare l'operazione desiderata)
2) Tasto momentaneamente non abilitato
3) Potenza
4) Ventilazione
5) Apertura porta (ove previsto)
6) Tasto momentaneamente non abilitato
7) Tasti per impostazione parametri
8) Tasti per impostazione parametri

flowchart
graph TD
A["1"] --> B["+"]
C["3"] --> D["+"]
E["5"] --> F["◇"]
G["7"] --> H["-"]
I["2"] --> J["c"]
K["4"] --> L["◆"]
M["6"] --> N["F"]
O["8"] --> P["+"]
10.4 Modifica della potenza (ove previsto)
A) Premere il pulsante 3 che si illuminerà
B) Premere il pulsante 7 o 8 per impostare il valore desiderato.
10.5 Modifica della ventilazione
A) Premere il pulsante 4 che si illuminerà
B) Premere il pulsante 7 o 8 per impostare il valore desiderato.
10.6 Apertura / Chiusura porta (ove previsto)
A) Premere il pulsante 5 che si illuminerà
B) Premere il pulsante 7 o 8 per impostare il valore desiderato.
10.7 Reset del telecomando
Qualora fosse necessario resettare il telecomando per riportarlo nella configurazione di fabbrica, premere contemporaneamente per circa 3 sec. i pulsanti 1 e 8.
11 PULIZIA E MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione devono essere effettuate da parte di un centro di assistenza tecnico autorizzato.
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
- Assicurarsi che tutte le parti dell'apparecchio siano fredde.
- Accertarsi che le ceneri siano completamente spente.
- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale previsti dalla direttiva 89/391/CEE.
- Accertarsi che l'interruttore generale di linea sia disinserito (per versioni V16 e V16eplus).
- Accertarsi che l'alimentazione non possa essere riattivata accidentalmente. Staccare la spina dalla presa a muro (per versioni V16 e V16eplus).
- Operare sempre con attrezzature appropriate per la manutenzione.
- Terminata la manutenzione o le operazioni di riparazione, prima di rimettere in servizio dell'apparecchio, reinstallare tutte le protezioni e riattivare tutti i dispositivi di sicurezza.
11.1 Manutenzione del sistema fumario
Da effettuarsi almeno una volta all'anno, oppure ogni 40 quintali di combustibile bruciati (come specificato nella norma di prodotto), rivolgendosi a personale specializzato
Se esistono dei tratti orizzontali, è necessario verificare e asportare l'eventuale deposito di cenere e fuliggine prima che le stesse otturino il passaggio dei fumi.
Le incrostazioni all'interno della canna fumaria pregiudicano il tiraggio ottimale. Quando raggiungono uno spessore di 5-6 mm, in presenza di elevate temperature e di scintille possono incendiarsi con conseguenze facilmente immaginabili sia per la canna fumaria che per l'abitazione.
11.2 Manutenzione dell'apparecchio
Da effettuarsi almeno una vola all'anno, oppure ogni qual volta l'apparecchio segnala la richiesta di manutenzione.
Durante l'operazione di manutenzione, il tecnico dovrà:
- fare una pulizia accurata e completa del giro dei fumi;
- verificare lo stato e la buona tenuta di tutte le guarnizioni;
- verificare lo stato e la pulizia di tutti i componenti interni;
- verificare la tenuta e la pulizia dell'innesto dell'uscita fumi;
- verificare il corretto funzionamento dell'apparecchio.
11.3 Programma di pulizia e manutenzione
11.3.1 Utente
| OGNI ACCENSIONE | OGNI SETTIMANA T | MESE | |
| Braciere / Griglia (Fig. 40) X | |||
| Cassetto / Vano cenere (Fig. 41) X | |||
| Vetro (Fig. 42 - Fig. 43) X |
11.3.2 Centro di assistenza tecnico abilitato
| 1 ANNO (*) | |
| Guarnizioni porta X | |
| Cementi e deflettori fumi (fare riferimento al paragrafo "Pulizia cementi e deflettori fumi" a pagina 45) | X |
(*) Almeno una volta all'anno oppure ogni 40 quintali di combustibile bruciati.
11.4 Pulizia interna del focolare
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
1) Assicurarsi che la griglia (A) (Fig. 40) sia libera da eventuali residui di combustione che possano ostruire il libero passaggio d'aria. Rimuoverla ed effettuare la pulizia del focolare utilizzando una scopetta (non in dotazione) facendo convogliare i residui della combustione nel cassetto cenere. Fare attenzione ad eventuali braci ardenti.

Riporre la griglia con massima cautela su un piano d'appoggio adeguato.

text_image
A PALAZZETTI Fig. 402) Estrarre il cassetto cenere (B) dal basamento ed aspirare l'eventuale cenere depositata nei vani sottostanti (Fig. 41).

Il cassetto cenere che si trova al di sotto del focolare deve essere svuotato quotidianamente per evitare che la cenere raggiunga il colmo, causando surriscaldamenti della griglia in ghisa del focolare e inibendo il passaggio di aria al focolare.
3) Aspirare i fori anteriori e posteriori (C) del distributore aria comburente al fine di evitare eventuali accumuli di cenere (Fig. 41).

text_image
C PALAZZETTI B C Fig. 41I refrattari subiscono delle deformazioni per dilatazione durante il funzionamento dell'apparecchio, dovute alle alte temperature raggiunte. Per questo motivo le fessure lasciate fra un pezzo e l'altro dei refrattari devono essere considerate normali. Durante la combustione queste fessure vengono riempite dalle ceneri che assorbono le dilatazioni dei refrattari.
11.5 Pulizia del vetro

Non pulire il vetro durante il funzionamento dell'apparecchio e non utilizzare spugne abrasive.

Durante le operazioni di pulizia, sostenere la porta con una mano per evitare eccessive sollecitazioni alla struttura.

Fare molta attenzione a non urtare il vetro ceramico a causa dell'elevata fragilità del materiale.
Per effettuare la pulizia del vetro è necessario:
1) Utilizzare la maniglia fredda (A) per ruotare la leva (B) e liberare il gancio (C)
2) Aprire la l'anta (D) (Fig. 42).

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PALAZZETTI A B C D Fig. 423) Pulire il vetro con un panno umido o con della carta inumidita e passata nella cenere (Fig. 43). Si possono anche usare dei detergenti adatti per la pulizia dei forni da cucina.

4) Accompagnare l'anta fino alla completa chiusura.
5) Spingere con la mano la leva (B) e riportarla nella posizione di blocco (Fig. 44).

text_image
B Fig. 446) Procedere allo stesso modo con l'anta del lato opposto.
11.6 Pulizia cementi e deflettori fumi
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione verificare che non siano presenti braci ardenti.
Le incrostazioni e i depositi presenti sui deflettori e sul retro dei pannelli refrattari possono compromettere il corretto funzionamento e la durata dell'apparecchio.
Per una buona pulizia delle parti e dell'apparecchio usare un semplice scopino o un aspiracenere.
Per la pulizia è necessario eseguire le seguenti operazioni:
1) Aprire la porta (A) spingendola verso l'alto.

3) Sollevare ed estrarre nell'ordine i pannelli (1) e la staffa di supporto refrattari (D) (Fig. 47)

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1 D BALLAS Fig. 474) Sollevare ed estrarre nell'ordine lo schienale in refrattario centrale (E) e poi quelli laterali (F, G) (Fig. 48).

text_image
F E G Fig. 485) Sollevare ed estrarre nell'ordine le basi in refrattario (H, I, L, M) dal basamento ed aspirare l'eventuale cenere depositata nei vani sottostanti (Fig. 49).

6) Sfilare ed estrarre nell'ordine i pannelli (2), i due O2RING (3) ed i pannelli (4) (Fig. 50).

text_image
4 3 2 Fig. 507) Portare la valvola di ispezione (N) in posizione di apertura sbloccando l'asta in appoggio. Svitare quindi la vite di blocco (O) per consentire il completa accesso al canale da fumo (Fig. 51).

text_image
N O Fig. 518) Effettuata la pulizia rimontare il tutto facendo anche riferimento al paragrafo "Montaggio componenti interni al focolare" a pagina 31.
12 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
La demolizione e lo smaltimento dell'apparecchio sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell'ambiente.
Lo smaltimento dei materiali può essere affidato anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero e all'eliminazione dei materiali in questione.

Attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.

Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire ad apparecchio fermo e privato dell'energia elettrica di alimentazione.
- Asportare tutto l'apparato elettrico.
- Separare gli accumulatori presenti nelle schede elettroniche.
- Rottamare la struttura dell'apparecchio tramite le ditte autorizzate.

L'abbandono dell'apparecchio in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali.
Smaltire in modo differenziato il prodotto consente di evitare possibili conseguenze negative per l'ambiente e per la salute e permette di recuperare i materiali di cui è composto al fine di ottenere un importante risparmio di energia e di risorse.
La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario. All'atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questo apparecchio dovranno essere distrutti.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente da altri rifiuti.
Ai sensi dell'art.13 del Decreto Legislativo n°151 del 25 luglio 2005 di attuazione della Direttiva 2002/96/CE del 23 Febbraio 2003 sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche relative alle misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature
elettriche ed elettroniche, denominate RAEE, promuovendo il reimpiego, il riciclaggio e altre forme di recupero in modo da ridurne la quantità da avviare allo smaltimento e migliorando l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita di tali prodotti.

12.1 Smaltimento delle batterie
INFORMAZIONE PER IL CORRETTO SMALTIMENTO DELLE BATTERIE AI SENSI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2006/66/EC
Prego sostituire la batteria quando la sua carica elettrica è esaurita: alla fine della sua vita utile questa pila non deve essere smaltita insieme ai rifiuti indifferenziati. Deve essere consegnata presso appositi centri di raccolta differenziata oppure presso i rivenditori che forniscono questo servizio. Smaltire separatamente una batteria consente di evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana derivanti da uno smaltimento inadeguato e permette di recuperare e riciclare i materiali di cui è composta, con importanti risparmi di energia e risorse. Per sottolineare l'obbligo di smaltire separatamente le batterie, sulla pila è riportato il simbolo del cassonetto barrato. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell'utente comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

| Aggastro illette per il distru all'convenente disenercita a conduerilabile variabile di bacchi di baggioli |
TYPE 8. ECONOMOBLOCCO WT 49 3D V16

Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax | ... | kW |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13%O2) | COmax | ... | mg/Nm^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13%O2) | Dust | ... | mg/Nm^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Potenza max assorbita in funzionamento | Wmin | ... | W |
| Potenza max assorbita in accensione | Wmax | ... | W |
| Potenza assorbita in stand-by | Wmin | ... | W |
| Distanza minima da materiali inf iammabili | X1/X2/Y | ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomandato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

NOTE: phase protection, added by customer. Do not change polarity!
* Solo per i modelli con microinterruttore di sicurezza sul coperchio del sarbatoio
004726708 - 24/11/2020
Fig. 7

3 Room fan

10
Aggastro il l'altro per il trico all'convenente delle strata a condensitibile variabile di terce il del leggioli
TYPE M. ECONOMOBLOCCO WT 60 20 V16

Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax | ... | kW |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13%O2) | COmax | ... | mg/Nm^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13%O2) | Dust | ... | mg/Nm^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Potenza max assorbita in funzionamento | Wmin | ... | W |
| Potenza max assorbita in accensione | Wmax | ... | W |
| Potenza assorbita in stand-by | Wmin | ... | W |
| Distanza minima da materiali inf iammabili | X1/X2/Y | ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomandato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

NOTE: phase protection, added by customer. Do not change polarity!
* Solo per i modelli con microinterruttore di sicurezza sul coperchio del sarbatoio
004726708 - 24/11/2020
Fig. 7

Palazzetti si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell'intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali.

