Ecofire Ginger 9 air - Padella Palazzetti - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ecofire Ginger 9 air Palazzetti
Il presente manuale è parte integrante del prodotto. Si raccomanda di leggere attentamente le istruzioni prima dell'installazione, manutenzione o utilizzo del prodotto.
desideriamo innanzitutto ringraziarLa per la preferenza che ha voluto accordarci acquistando il nostro prodotto e ci congratuliamo con Lei per la scelta.
Per consentirLe di utilizzare al meglio la Sua nuova stufa, la invitiamo a seguire attentamente quanto descritto nel presente manuale.
GB
Dear Customer,
1.2 DESTINAZIONE D'USO
1.3 SCOPO E CONTENUTO DEL MANUALE
1.4 CONSERVAZIONE DEL MANUALE
1.5 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE
1.6 GENERALITÀ
1.7 PRINCIPALI NORME RISPETTATE E DA RISPETTARE
1.8 GARANZIA LEGALE
1.9 RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE
1.10 CARATTERISTICHE DELL'UTILIZZATORE
1.11 ASSISTENZA TECNICA
1.13 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
1.14 CONSEGNA DELLA STUFA
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
2.1 AVVERTENZE PER L'INSTALLATORE
2.2 AVVERTENZE PER IL MANUTENTORE
2.3 AVVERTENZE PER L'UTILIZZATORE
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
3.1 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
3.2 STOCCAGGIO DEI PELLET
4 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
4.1 RIMOZIONE DALLA PALETTA DI TRASPORTO
5 INSTALLAZIONE
5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI
5.2 PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA
5.3 LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA STUFA
5.4 ARIA COMBURENTE
5.5 SCARICO FUMI
5.6 LIVELLAMENTO DELLA STUFA
5.7 ALLACCIAMENTO AGLI IMPIANTI
5.8 CANALIZZAZIONE DELL'ARIA
5.9 OTTIMIZZAZIONE DELLA COMBUSTIONE
6 MANUTENZIONE
6.1 MANUTENZIONE
7 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
1 PREMESSA GENERALE
Il prodotto, oggetto del presente manuale, è costruito e collaudato seguendo le prescrizioni di sicurezza indicate nelle direttive europee di riferimento.
Questo manuale è indirizzato ai proprietari della stufa, agli installatori, utilizzatori e manutentori delle stufe ed è parte integrante del prodotto. In caso di dubbi sul contenuto e per ogni chiarimento contattare il costruttore o il servizio di assistenza tecnica autorizzato citando il numero del paragrafo dell'argomento in discussione.
La stampa, la traduzione e la riproduzione anche parziale del presente manuale s'intendono vincolate dall'autorizzazione PALAZZETTI. Le informazioni tecniche, le rappresentazioni grafiche e le specifiche presenti in questo manuale non sono divulgabili.
Non operare se non si sono ben comprese tutte le notizie riportate nel manuale; in caso di dubbi richiedere sempre la consulenza o l'intervento di personale specializzato PALAZZETTI.
PALAZZETTI si riserva il diritto di modificare specifiche e caratteristiche tecniche e/o funzionali della stufa in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.1 SIMBOLOGIA
Nel presente manuale i punti di rilevante importanza sono evidenziati dalla seguente simbologia:

INDICAZIONE: Indicazioni concernenti il corretto utilizzo della stufa e le responsabilità dei preposti.

ATTENZIONE: Punto nel quale viene espressa una nota di particolare rilevanza.

PERICOLO: Viene espressa un'importante nota di comportamento per la prevenzione di infortuni o danni materiali.
1.2 DESTINAZIONE D'USO
Il prodotto, oggetto del presente manuale, è una stufa per riscaldamento domestico da interno, alimentato esclusivamente a pellet di legno, mediante funzionamento automatico.
La stufa funziona unicamente con la porta del focolare chiusa.
Non si deve mai aprire la portina durante il funzionamento della stufa.

L'apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio.

La destinazione d'uso sopra riportata e le configurazioni previste della stufa sono le uniche ammesse dal costruttore: non utilizzare la stufa in disaccordo con le indicazioni fornite.
1.3 SCOPO E CONTENUTO DEL MANUALE
Lo scopo del manuale è quello di fornire le regole fondamentali e di base per una corretta installazione, manutenzione e uso del prodotto. La scrupolosa osservanza di quanto in esso descritto garantisce un elevato grado di sicurezza e produttività della stufa.
1.4 CONSERVAZIONE DEL MANUALE CONSERVAZIONE E CONSULTAZIONE
Il manuale deve essere conservato con cura e deve essere sempre disponibile per la consultazione, sia da parte dell'utilizzatore che degli addetti al montaggio ed alla manutenzione.
Il manuale d'installazione è parte integrante della stufa.
In caso di necessità fare richiesta di un'ulteriore copia a PALAZZETTI.
CESSIONE DELLA STUFA
In caso di cessione della stufa l'utente è obbligato a consegnare al nuovo acquirente anche il presente manuale.
1.5 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE
Il presente manuale rispecchia lo stato dell'arte al momento dell'immissione sul mercato della stufa.
1.6 GENERALITÀ
INFORMAZIONI
In caso di scambio di informazioni con il Costruttore della stufa fare riferimento al numero di serie ed ai dati identificativi indicati sulla targhetta matricola del prodotto.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Le operazioni di manutenzione straordinaria devono essere eseguite da personale qualificato ed abilitato ad intervenire sul modello di stufa a cui fa riferimento il presente manuale.
RESPONSABILITÀ DELLE OPERE DI INSTALLAZIONE
La responsabilità delle opere eseguite per l'installazione della stufa non può essere considerata a carico della PALAZZETTI, essa è, e rimane, a carico dell'installatore, al quale è demandata l'esecuzione delle verifiche relative alla canna fumaria e della presa d'aria ed alla correttezza delle soluzioni di installazione proposte. Inoltre devono essere rispettate tutte le norme di sicurezza previste dalla legislazione specifica vigente nello stato dove la stessa è installata.
Uso
L'uso della stufa è subordinato, oltre che alle prescrizioni contenute nel presente manuale, anche al rispetto di tutte le norme di sicurezza previste dalla legislazione specifica vigente nello stato dove la stessa è installata.
1.7 PRINCIPALI NORME RISPETTATE E DA RISPETTARE
A) Direttiva 2006/95/CE: “Materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione”.
B) Direttiva 2004/108/CE: "Ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica".
C) Direttiva 89/391/CEE: "Attuazione delle misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro".
D) Regolamento UE 305/2011: "fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga la direttiva 89/106/CEE".
E) Direttiva 85/374/CEE: “Concernente riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi”.
F) Direttiva 1999/5/CE: “Riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità”.
G) UNI/EN 14785/2007: Concernente "Apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati con 1. pellet di legno - Requisiti e metodi di prova".
1.8 GARANZIA LEGALE
L'utente per poter usufruire della garanzia legale, di cui alla Direttiva CEE 1999/44/CE deve osservare scrupolosamente le prescrizioni indicate nel presente manuale, ed in particolare:
• operare sempre nei limiti d'impiego della stufa;
• effettuare sempre una costante e diligente manutenzione;
- autorizzare all'uso della stufa persone di provata capacità, attitudine ed adeguatamente addestrate allo scopo;
- utilizzare componenti di ricambio originali e specifici per il modello di stufa.
E' inoltre necessario fornire:
- ricevuta fiscale con la data d'acquisto.
- certificato di conformità dell'installazione rilasciata dall'installatore.
L'inosservanza delle prescrizioni contenute in questo manuale implicherà l'immediata decadenza della garanzia.
1.9 RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE
! Con la consegna del presente manuale PALAZZETTI declina ogni responsabilità, sia civile che penale, diretta o indiretta, dovuta a:
- installazione non conforme alle normative vigenti nel paese ed alle direttive di sicurezza;
- inosservanza parziale o totale delle istruzioni contenute nel manuale;
• installazione da parte di personale non
qualificato e non addestrato;
• uso non conforme alle direttive di sicurezza;
- modifiche e riparazioni non autorizzate dal Costruttore effettuate sulla stufa;
- utilizzo di ricambi non originali o non specifici per il modello di stufa;
• carenza di manutenzione;
• eventi eccezionali.
1.10 CARATTERISTICHE DELL'UTILIZZATORE

L'utilizzatore della stufa deve essere una persona adulta e responsabile provvista delle conoscenze tecniche necessarie per la manutenzione ordinaria dei componenti della stufa.
Fare attenzione che i bambini non si avvicinino alla stufa, mentre è in funzione, con l'intento di giocarvi.
1.11 ASSISTENZA TECNICA
PALAZZETTI mette a disposizione una fitta rete di centri di assistenza tecnici specializzati, formati e preparati direttamente in azienda.
La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di assistenza autorizzato.
Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali. Non attendere che i componenti siano logorati dall'uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima della rottura favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei componenti, che potrebbero provocare gravi danni a persone e cose.
Eseguire i controlli periodici di manutenzione come indicato nel capitolo “Manutenzione”.
1.13 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
La targhetta matricola posta sulla stufa riporta tutti i dati caratteristici relativi al prodotto, compresi i dati del Costruttore, il numero di matricola e la marcatura C€.
1.14 CONSEGNA DELLA STUFA
La stufa viene consegnata perfettamente imballata con cartone o telo termoretraibile e fissata ad una pedana in legno che ne permette la movimentazione mediante carrelli elevatori e/o altri mezzi.
All'interno della stufa viene allegato il seguente materiale:
• manuali di istruzione;
- attrezzo per apertura della portina del focolare (solo nei modelli dove previsto);
• attrezzo per la regolazione dell'aria;
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
2.1 AVVERTENZE PER L'INSTALLATORE
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.
Le istruzioni di montaggio e smontaggio della stufa sono riservate ai soli tecnici specializzati.
È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano al nostro servizio di assistenza per le richieste di tecnici qualificati. Nel caso in cui intervengano altri tecnici si raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d'ubicazione della stufa è, e rimane, a carico dell'utilizzatore; a quest'ultimo è demandata anche l'esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d'installazione proposte.
L'utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionale ed europei.
L'apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante.

Verificare che le predisposizioni della canna fumaria e della presa d'aria siano conformi al tipo di installazione.
Non effettuare collegamenti elettrici volanti con cavi provvisori o non isolati.
Verificare che la messa a terra dell'impianto elettrico sia efficiente.
L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge ed in particolare a:
A) non operare in condizioni avverse;
B) deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali, siano integri e perfettamente funzionanti;
C) deve indossare i quanti antinfortunistici;
D) deve indossare scarpe antinfortunistiche;
E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico;
F) deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio e di smontaggio sia libera da ostacoli.
2.2 AVVERTENZE PER IL MANUTENTORE

- Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.
- Usare sempre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione.
- Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione assicurarsi che la stufa, nel caso in cui sia stata utilizzata, si sia raffreddata.
- Qualora anche uno solo dei dispositivi di sicurezza risultasse starato o non funzionante, la stufa è da considerarsi non funzionante.
- Togliere l'alimentazione elettrica prima di intervenire su parti elettriche, elettroniche e connettori.
2.3 AVVERTENZE PER L'UTILIZZATORE
- Predisporre il luogo d'installazione della stufa secondo i regolamenti locali, nazionale ed europei.
- La stufa, essendo un prodotto da riscaldamento, presenta delle superfici esterne particolarmente calde. Per questo motivo si raccomanda la massima cautela durante il funzionamento in particolare:
• non toccare e non avvicinarsi al vetro della porta, potrebbe causare ustioni;
• non toccare lo scarico dei fumi;
• non eseguire pulizie di qualunque tipo;
• non scaricare le ceneri;
• non aprire la porta a vetro;
• non aprire il cassetto cenere (ove previsto);
- fare attenzione che i bambini non si avvicinino;
• non poggiare alcun oggetto sulla stufa.
- Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.
- Rispettare le istruzioni e gli avvertimenti evidenziati dalle targhette esposte sulla stufa.
- Le targhette sono dispositivi antinfortunistici, pertanto devono essere sempre perfettamente leggibili. Qualora risultassero danneggiate ed illeggibili è obbligatorio sostituirle, richiedendone il ricambio originale al Costruttore.
- Utilizzare solo il combustibile conforme alle indicazioni riportate sul capitolo relativo alle caratteristiche del combustibile stesso.
- Seguire scrupolosamente il programma di manutenzione ordinaria e straordinaria.
- Non impiegare la stufa senza prima avere eseguito l'ispezione giornaliera come prescritto al capitolo "Manutenzione" del presente manuale.
• Non utilizzare la stufa in caso di funzionamento anomalo, sospetto di rottura o rumori insoliti.
• Non gettare acqua sulla stufa in funzionamento o per spegnere il fuoco nel braciere.
• Non spegnere la stufa scollegando la connessione elettrica di rete.
- Non appoggiarsi sulla porta aperta, potrebbe comprometterne la stabilità.
• Non usare la stufa come supporto od ancoraggio di qualunque tipo.
• Non pulire la stufa fino a completo raffreddamento di struttura e ceneri.
• Toccare la porta solo a stufa fredda.
- Eseguire tutte le operazioni nella massima sicurezza e calma.
- In caso di incendio del camino spegnere la stufa con la procedura di spegnimento indicata.
- In caso di malfunzionamento della stufa dovuto ad un tiraggio non ottimale della canna fumaria effettuarne la pulizia.
- Non toccare le parti verniciate durante il funzionamento per evitare danneggiamenti alla verniciatura.
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
3.1 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
Il pellet (fig. 3.1) è un composto costituito da varie tipologie di legno pressato con procedimenti meccanici nel rispetto delle normative a tutela dell'ambiente, è l'unico combustibile previsto per questo tipo di stufa.
L'efficienza e la potenzialità termica della stufa possono variare in relazione al tipo ed alla qualità del pellet utilizzato.
Le caratteristiche del pellet dovranno essere conformi a quanto descritto nelle norme UNI EN 14961-2; categoria A1 e A2.
La stufa è dotata di un serbatoio di contenimento del pellet della capacità indicata nella tabella dei dati caratteristici nel Libretto Prodotto allegato.
Il vano di caricamento è posizionato nella parte superiore, deve essere sempre apribile per poter effettuare la carica del pellet e deve restare chiuso durante il funzionamento della stufa.
Per motivi di controllo della temperatura di esercizio non è possibile il funzionamento a legna tradizionale.
E' vietato usare la stufa come inceneritore di rifiuti.
3.2 STOCCAGGIO DEI PELLET
Il pellet deve essere conservato in un ambiente asciutto e non troppo freddo.
Si consiglia di conservare alcuni sacchi di pellet nel locale di utilizzo della stufa o in un locale attiguo purché sia a temperatura e umidità accettabili.
Il pellet umido e/o freddo (5°C) riduce la potenzialità termica del combustibile ed obbliga ad effettuare maggiore manutenzione di pulizia del braciere (materiale incombusto) e del focolare.
! Porre particolare attenzione nello stoccaggio e movimentazione dei sacchi di pellet. Deve essere evitata la sua frantumazione e la formazione di segatura.
Se viene immessa segatura nel serbatoio della stufa, questa potrebbe causare il blocco del sistema di carica del pellet.
L'utilizzo di pellet di qualità scadente può compromettere il normale funzionamento della stufa a pellet e determinare la decadenza della garanzia.

La stufa viene consegnata completa di tutte le parti previste.
Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamento della stufa.
Il baricentro della stufa è spostato verso la parte anteriore.
Tenere ben presente quanto sopra anche durante lo spostamento della stufa sul supporto di trasporto.
Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi movimenti.
Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una portata superiore al peso della stufa da sollevare. Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi.
! Fare attenzione che i bambini non giochi con i componenti dell'imballo (es. pellicole e polistirolo). Pericolo di soffocamento!
4.1 RIMOZIONE DALLA PALETTA DI TRASPORTO
Per rimuovere la stufa dalla paletta di trasporto attenersi alle istruzioni riportate nel "Libretto Prodotto" allegato.
5 INSTALLAZIONE
5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato.
Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione del prodotto.
L'installazione deve essere effettuata da personale qualificato in osservanza alla norma EN 10683.
5.2 PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d'ubicazione della stufa è, e rimane, a carico dell'utilizzatore; a quest'ultimo è demandata anche l'esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d'installazione proposte.
L'utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionale ed europei.
L'apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante.
Le istruzioni di montaggio e smontaggio della stufa sono riservate ai soli tecnici specializzati. È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano al nostro servizio di assistenza per le richieste di tecnici qualificati.
Nel caso in cui intervengano altri tecnici si raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità. L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge ed in particolare a:
A) non operare in condizioni avverse;
B) deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali, siano integri e perfettamente funzionanti;
C) deve indossare i guanti antinfortunistici;
D) deve indossare scarpe antinfortunistiche;
E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico;
F) deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio e di smontaggio sia libera da ostacoli.
5.3 LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA STUFA
Nel libretto di prodotto allegato sono indicate le distanze minime espresse in cm che devono essere rispettate nel posizionamento della stufa rispetto a materiali e oggetti combustibili. Proteggete tutte le strutture che potrebbero incendiarsi se esposte a eccessivo calore.
Pavimenti costituiti da materiale infiammabile come ad esempio: legno, parquet, linoleum, laminato o coperti da tappeti, devono essere protetti da una base ignifuga sotto la stufa, di dimensioni sufficienti. Questa base può essere, ad esempio, in acciaio, ardesia pressata, vetro o pietra e deve ricoprire il pavimento nella zona sottostante la stufa, il tubo di raccordo fumi e sporgere anteriormente di almeno 50 cm.
Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali variazioni delle caratteristiche del materiale costituente il pavimento sotto la protezione.
Eventuali elementi in legno (es. travi) o in materiale combustibile situati in prossimità della stufa vanno protetti con materiale ignifugo.
Prevedere uno spazio tecnico accessibile per eventuali manutenzioni, ed almeno 20 cm sul lato sinistro per accedere all'interruttore di alimentazione posto sul posteriore della stufa.
Si ricorda di rispettare la distanza minima dai materiali infiammabili (x), riportata sulla targhetta identificativa dei tubi usati per realizzare il camino (fig. 5.2).
Pi = Parete infiammabile
Pp = Protezione pavimento

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Pi x Ppfig. 5.2
5.4 ARIA COMBURENTE
La stufa, durante il suo funzionamento, preleva una quantità di aria dall'ambiente in cui è collocata (ad eccezione dei prodotti della serie ermetica che possono prelevarla direttamente dall'esterno); quest'aria dovrà essere reintegrata attraverso una presa d'aria esterna al locale stesso (fig. 5.3).
Realizzare la presa d'aria sulla parete, e lasciare che la stufa sia libera di prelevare aria in ambiente.
Se la parete posteriore della stufa è una parete esterna, realizzare un foro per l'aspirazione dell'aria comburente ad una altezza dal suolo di circa 20-30 cm rispettando le indicazioni dimensionali riportate nella scheda tecnica del prodotto a fine libretto.
Esternamente deve essere messa una griglia di aerazione permanente non richiudibile; in zone particolarmente ventose ed esposte alle intemperie, prevedere una protezione antipioggia ed antivento.
Accertarsi che la presa d'aria sia posizionata in modo da non essere ostruita accidentalmente.
Nel caso fosse impossibile realizzare la presa d'aria esterna nella parete posteriore alla stufa (parete non perimetrale) deve essere realizzato un foro in una parete esterna del locale dove viene posizionata la stufa.
Se non fosse possibile realizzare la presa d'aria esterna nel locale, è possibile realizzare il foro esterno in un locale adiacente purché comunicante in maniera permanente con griglia di transito. (fig. 5.4 - C = Cassonetto, G = Griglia, S = Serranda)
La normativa UNI 10683 vieta il prelievo di aria comburente da garage, magazzini di materiale combustibile o ad attività con pericolo di incendio.
Qualora nel locale ci siano altri apparecchi da riscaldamento le prese dell'aria comburente devono garantire il volume necessario di aria al corretto funzionamento di tutti i dispositivi.
Nel caso in cui nella stanza dove è ubicata la stufa siano presenti e funzionanti uno o più ventilatori di estrazione (cappe di aspirazione) si potrebbero verificare malfunzionamenti alla combustione causati dalla scarsità di aria comburente.

E' possibile, in alternativa, collegare l'ingresso dell'aria comburente della stufa alla presa d'aria con un apposito condotto (fig. 5.6).
5.5 SCARICO FUMI
La stufa funziona con la camera di combustione in depressione è pertanto indispensabile assicurarsi che lo scarico dei fumi sia a tenuta.
La stufa deve essere collegata ad un proprio sistema di evacuazione fumi esclusivo, ed idoneo ad assicurare una adeguata dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione.
I componenti che costituiscono il sistema di evacuazione dei fumi devono essere dichiarati idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura CE.
! È obbligatorio realizzare un primo tratto verticale di 1,5 metri minimi per garantire la corretta espulsione dei fumi.
Si consiglia di effettuare un massimo di 3 variazioni di direzione, oltre a quello derivante dal collegamento posteriore della stufa al camino, utilizzando delle curve a 45-90° o dei raccordi a Tee (fig. 5.7).
Utilizzare sempre un raccordo a Tee con tappo di ispezione ad ogni variazione orizzontale e verticale del percorso di scarico fumi.

Se possibile, sul primo Tee, all'uscita dello scarico fumi della stufa, collegare un tubo per l'evacuazione dell'eventuale condensa che può formarsi nel camino (Fig. 5.7a).
I tratti orizzontali devono avere una lunghezza massima di 3 m con una pendenza verso l'alto del 3% (fig. 5.7).
Ancorare le tubazioni con appositi collari alla parete. Il raccordo di scarico dei fumi NON DEVE ESSERE collegato:
- ad un camino utilizzato da altri generatori (caldaie, stufe, caminetti, ecc....);
- a sistemi di estrazione d'aria (cappe, sfiati, ecc....) anche se "intubato".
E' vietato installare valvole di interruzione e di tiraggio.
Lo scarico dei prodotti di combustione deve essere previsto a tetto.

5.5.1 Scarico a tetto mediante camino tradizionale
Il camino per lo scarico dei fumi deve essere realizzato in osservanza alle norme UNI 10683-EN 1856-1-2- EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3-EN 12391-1 sia per quanto riguarda le dimensioni che per i materiali utilizzati nella sua costruzione.
Camini FATISCENTI, realizzati con materiale non idoneo (fibrocemento, acciaio zincato, ecc... con superficie interna ruvida e porosa) sono fuorilegge e pregiudicano il buon funzionamento della stufa.
Lo scarico dei fumi attraverso un camino tradizionale (Fig. 5.8) può essere fatto purché ci si assicuri sullo stato di manutenzione del camino;
! In caso di camino di sezione maggiore è necessario "intubare" il camino con una tubazione in acciaio (con diametro in funzione del percorso) opportunamente isolato (Fig. 5.9).
Assicurarsi che il collegamento al camino in muratura sia opportunamente sigillato.
! In caso di passaggio dei tubi attraverso tetti o pareti in legno si consiglia di utilizzare appositi kit di attraversamento, certificati, reperibili in commercio.

text_image
A B Cfig. 5.8
A) Comignolo antivento
B) Sigillare
C) Ispezione

text_image
1 2 3fig. 5.9
1) Vermiculite e/o lana di roccia.
2) Tubazione in acciaio.
3) Pannello di chiusura.
La stufa deve essere livellata, con l'ausilio di un'asta a bolla, agendo sui piedini di regolazione (ove previsti) (fig. 5.10).
5.7 ALLACCIAMENTO AGLI IMPIANTI
5.7.1 Collegamento elettrico
È sufficiente collegare la stufa all'impianto elettrico attraverso la spina in dotazione.
Il collegamento elettrico (spina) deve essere facilmente accessibile anche dopo l'installazione della stufa.
! Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato deve essere sostituito dal servizio di assistenza tecnica o da un tecnico qualificato in modo da prevenire ogni rischio.
5.7.1.1 Messa a terra
È obbligatorio che l'impianto sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti.
! Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di proprio collegamento a terra.
5.7.2 Allacciamento ad un termostato esterno
È possibile collegare la stufa ad un termostato o cronotermostato esterno che accenda e spenga la stufa.
Per il collegamento far riferimento allo schema elettrico presente tra le caratteristiche tecniche.
5.7.3 Collegamento all'uscita fumi (fig 5.11)
È possibile collegare la stufa al sistema fumario, posteriormente oppure superiormente semplicemente ruotando la curva di uscita (fig. 5.11 -A-). Si raccomanda di fissare la curva al ventilatore con una vite (5.13 r/s).
Nel caso di uscita fumi verso l'alto sarà necessario togliere il tappo superiore, svitando le tre viti di fissaggio e inserire l'anello estetico in dotazione.
Modello Noah:
Per togliere il tappo in questo modello, è necessario sollevare il top destro svitando le viti di fissaggio (fig. 5.12) e togliere il tappo dopo aver rimosso la piastrina di fissaggio (fig. 5.12 A).

5.8 CANALIZZAZIONE DELL'ARIA
La stufa è provvista di un sistema che permette di deviare l'aria calda su una eventuale canalizzazione posteriore.
- Attraverso la chiave in dotazione agire sulla vite di regolazione raggiungibile dalle griglie del top della stufa (fig.5.14).
- Ruotando la vite in senso antiorario l'aria verrà deviata sulla canalizzazione posteriore (una piccola parte viene comunque lasciata defluire dalle griglie superiori)
- Ruotando la vite in senso orario l'aria calda uscirà tutta dalla griglie superiori della stufa.
- Posizioni intermedie della regolazione consentono di parzializzare l'aria nelle due direzioni.

Attenzione!
La stufa è dotata di un dispositivo di sicurezza che evita di canalizzare l'aria se non è stato preventivamente rimosso durante l'installazione.
Nel caso si intenda collegare la stufa ad un sistema di canalizzazione, rimuovere la staffa di blocco, smontando il rivestimento e svitando la vite di fissaggio (fig. 5.15).
E' necessario inoltre rimuovere il tappo posteriore per permettere la canalizzazione (fig. 5.16).

5.9 OTTIMIZZAZIONE DELLA COMBUSTIONE
Una combustione ottimale dipende da diversi fattori (tipo di installazione, condizioni di funzionamento e di manutenzione, tipologia di pellet ecc..)
All'atto della prima accensione, è possibile ottimizzare la combustione della stufa.
In linea di massima, se a fine combustione, nel braciere restano molti residui, è consigliabile modificare le configurazioni di combustione (aumentandone il valore) fino a trovare la soluzione più soddisfacente.
Far riferimento al paragrafo “Ottimizzazione della combustione” del manuale utente.
6 MANUTENZIONE
6.1 MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione devono essere effettuate da parte di un centro di assistenza tecnico autorizzato.
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
- Assicurarsi che tutte le parti della stufa siano fredde.
- Accertarsi che le ceneri siano completamente spente.
- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale previsti dalla direttiva 89/391/CEE.
- Accertarsi che l'interruttore generale di linea sia disinserito.
- Accertarsi che l'alimentazione non possa essere riattivata accidentalmente. Staccare la spina dalla presa a muro.
- Operare sempre con attrezzature appropriate per la manutenzione.
- Terminata la manutenzione o le operazioni di riparazione, prima di rimettere la stufa in servizio, reinstallare tutte le protezioni e riattivare tutti i dispositivi di sicurezza.
6.1.1 Manutenzione del sistema fumario
Da effettuarsi almeno una volta all'anno, oppure ogni 40 quintali di pellet bruciato.
Se esistono dei tratti orizzontali, è necessario verificare e asportare l'eventuale deposito di cenere e fuliggine prima che le stesse otturino il passaggio dei fumi.
In caso di mancata o inadeguata pulizia la stufa può avere problemi di funzionalità quali:
- cattiva combustione
- annerimento del vetro
- intasamento del braciere con accumulo di ceneri e pellet
- deposito di ceneri ed eccessive incrostazioni sullo scambiatore con conseguente scarso rendimento.
6.1.2 Manutenzione della stufa
Da effettuarsi almeno una vola all'anno, oppure ogni qual volta la stufa segnala la richiesta di manutenzione.
Durante l'operazione di manutenzione, il tecnico dovrà:
- fare una pulizia accurata e completa del giro dei fumi
- verificare lo stato e la buona tenuta di tutte le guarnizioni
- verificare lo stato e la pulizia di tutti i componenti interni
-
verificare la tenuta e la pulizia dell'innesto dell'uscita fumi
-
asportare eventuale deposito di residui di pellet nel serbatoio
- verificare il corretto funzionamento della stufa
- resettare eventuali avvisi o allarmi.
6.1.3 ACCESSO AL VENTILATORE DEI FUMI
In caso di manutenzione è possibile accedere al ventilatore di estrazione dei fumi (fig. 6.1):
• sollevare la griglia di ispezione superiore
- svitare le viti che fissano la griglia di protezione e toglierla dalla sua sede.
Si può procedere con la pulizia del plenum dei fumi sotto il ventilatore svitando il tappo frontale sopra la portina (fig. 6.1). Per far questo necessario togliere il top (fig. 6.2) e smontare la parte superiore del rivestimento.
Nella versione Noah (fig. 6.3) sarà sufficiente togliere il rivestimento frontale (6.3a) togliendo le due viti inferiori, e poi i due tappi di chiusura (fig. 6.3 b/c).

text_image
sara tefig. 6.1

PROGRAMMA DI CONTROLLO E MANUTENZIONE
| OGNI ACCENSIONE | OGNI SETTIMANA | 1 MESE | 1 ANNO(a) | |
| Braciere X | ||||
| Cassetto/Vano cenere X | ||||
| Vetro X | ||||
| Caldaia X | ||||
| Collettore fumi X | ||||
| Guarnizioni portina e braciere* X | ||||
| Condotto di evacuazione fumi* X | ||||
| Ventilatori* X |
(*) A cura di un centro di assistenza tecnico abilitato.
(a) Almeno una volta all'anno oppure ogni 40 quintali di pellet bruciati.
7 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
La demolizione e lo smaltimento della stufa sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell'ambiente.
Smantellamento e smaltimento possono essere affidati anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero ed all'eliminazione dei materiali in questione.

INDICAZIONE: attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.

ATTENZIONE: Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire a stufa ferma e privata dell'energia elettrica di alimentazione.
- asportare tutto l'apparato elettrico;
- separare gli accumulatori presenti nelle schede elettroniche;
- rottamare la struttura della stufa tramite le ditte autorizzate;

ATTENZIONE: L'abbandono della stufa in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali. La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario.
All'atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questa stufa dovranno essere distrutti.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente da altri rifiuti.
Ai sensi dell'art.13 del Decreto Legislativo n°151 del 25 luglio 2005 di attuazione della Direttiva 2002/96/CE del 23 Febbraio 2003 sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche relative alle misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, denominate RAEE, promuovendo il reimpiego, il riciclaggio e altre forme di recupero in modo da ridurne la quantità da avviare allo
smaltimento e migliorando l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita di tali prodotti.

Pp = Protezione pavimento

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Pi x Ppfig. 5.2
5.4 COMBUSTION AIR
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La Ditta Palazzetti non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori del presente opuscolo e si ritiene libera di variare senza preavviso le caratteristiche dei propri prodotti.