SMF720 - Misuratore di Flusso IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SMF720 IFM
Istruzioni per l'uso
Sensore di flusso magneto-induttivo
SMFx2x
Indice
1 Introduzione 4
1.1 Simboli utilizzati 4
1.2 Avvertenze 4
2 Indicazioni di sicurezza 5
2.1 Cybersecurity.... 6
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio.... 7
4 Uso conforme.... 8
4.1 Campo d'impiego 8
5 Funzione 9
5.1 Opzioni per uscita OUT1 10
5.2 Opzioni per uscita OUT2 10
5.3 IO-Link 10
6 Montaggio 12
6.1 Dimensioni del dispositivo.... 12
6.2 Posizione di installazione 12
6.3 Tubi di mandata e di ritorno 15
6.4 Raccordo a processo 15
6.4.1 Adattatore clamp 17
6.4.2 Adattatore a saldare.... 18
6.4.3 Adattatori a vite.... 21
6.4.4 Adattatori a flangia 22
6.5 Utilizzo in applicazioni igieniche 23
6.6 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo lo standard 3-A 23
7 Collegamento elettrico.... 25
8 Elementi di comando e di indicazione 27
9 Menu.... 29
9.1 Menu principale.... 29
9.2 Sottomenu 30
10 Messa in funzione 36
10.1 Installazione guidata tramite wizard 36
11 Parametrizzazione 37
11.1 Parametrizzazione tramite i tasti del dispositivo.... 37
11.2 Parametrizzazione tramite IO-Link 38
11.3 Configurazione dell'uscita 38
11.3.1 Segnale analogico.... 38
11.3.2 Segnale di commutazione diagnosi.... 39
11.3.2.1 Segnale di commutazione direzione del flusso 40
11.3.2.2 Segnale di commutazione per rilevamento liquidi.... 40
11.3.3 Monitoraggio della quantità di consumo (funzione di totalizzazione) 41
11.3.3.1 Segnale di commutazione totalizzatore.... 42
11.3.3.2 Segnale a impulsi totalizzatore 43
11.3.4 Segnale di commutazione digitale 44
11.3.5 Uscita disattivata.... 47
11.4 Configurazione dell'applicazione 47
11.4.1 Unità di misura standard 47
11.4.2 Valore di processo per OUT2 47
11.4.3 Comportamento dell'uscita analogica in caso di anomalia 48
11.4.4 Damping 48
11.4.5 Taglio del flusso minimo 49
11.4.6 Polarità dell'uscita 50
11.4.7 Direzione del flusso 50
11.4.8 Calibrazione del punto zero 50
11.4.9 Calibrazione della caratteristica di misura.... 51
11.4.10 Influsso della temperatura del fluido.... 52
11.4.11 Data e Ora 53
11.4.12 Modalità risparmio energetico 54
11.4.13 Ripristino del totalizzatore.... 54
11.4.14 Modalità di conteggio dei totalizzatori 55
11.4.15 Reset del dispositivo.... 57
11.5 Impostazioni del display.... 57
11.5.1 Lingua del display 58
11.5.2 Rotazione display: 58
11.5.3 Luminosità del display: 58
11.5.4 Frequenza di aggiornamento display 59
11.5.5 Layout del display 59
11.5.6 Impostazione del colore del display 60
11.6 Diagnostica 61
11.6.1 Leggere i valori del totalizzatore 61
11.6.2 Memoria 62
11.6.3 Contatore delle ore operative 62
11.6.4 Temperatura interna.... 63
11.6.5 LED dello stato di funzionamento.... 63
11.6.6 Event History.... 64
11.7 Funzioni di servizio 64
11.7.1 Informazioni dispositivo 64
11.7.2 Configurazione.... 65
11.7.3 Simulazione.... 65
11.7.4 Documentazione 66
11.7.5 Trasferimento di dati binari (BLOB) 66
11.7.6 Localizzazione ottica 67
11.7.7 Blocco / sblocco 67
11.7.8 Installazione guidata (Wizard) 67
12 Funzionamento.... 69
13 Risoluzione dei problemi 70
13.1 Messaggi di allarme.... 70
13.2 Messaggi di errore 71
14 Manutenzione, riparazione e smaltimento 72
14.1 Manutenzione 72
14.2 Sostituire l'unità elettronica.... 72
14.3 Smaltimento 76
15 Impostazioni di fabbrica 77
1 Introduzione
Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.
1.1 Simboli utilizzati
√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato
grassetto Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
Riferimento incrociato non ipertestuale
Riferimento incrociato ipertestuale

Nota importante
In caso di inosservanza, possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

Informazioni
Nota integrativa
1.2 Avvertenze
Le avvertenze mettono in guardia contro possibili lesioni fisiche e danni materiali. In questo modo è possibile utilizzare il prodotto in modo sicuro. Le avvertenze sono classificate come segue:

AVVERTENZA
Avvertenza contro il rischio di gravi lesioni fisiche
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni gravi o mortali.

CAUTELA
Avvertenza contro il rischio di lesioni fisiche di entità lieve o moderata
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare lesioni di entità lieve o moderata.

ATTENZIONE
Avvertenza contro il rischio di danni materiali
▷ Rispettare l'avvertenza per evitare danni materiali.
2 Indicazioni di sicurezza
- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.
- La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
-
Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.
-
Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.
- Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
- Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
• Utilizzare il prodotto solo per i fluidi ammessi. - La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
- Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
- L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione del prodotto devono essere eseguiti solo da personale specializzato addestrato e autorizzato dal gestore dell'impianto.
- Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.

ATTENZIONE
Applicazioni con presenza di vapore
▷ Rischio di danneggiamento meccanico del sensore o del sistema di tubazioni a causa di colpi di vapore.
▶ Proteggere il sensore da una sollecitazione eccessiva dovuta alla cavitazione e all'impatto del vapore.
▶ Progettare il sistema di tubazioni secondo gli standard tecnici.
▶ Non installare il sensore nelle immediate vicinanze di valvole, curve di tubazioni e simili, per evitare un'inutile intensificazione dei colpi di vapore.
▶ Preriscaldare l'impianto prima dell'ingresso del vapore e rimuovere i residui di liquido dalle tubazioni, ad esempio mediante soffiaggio o adottando altre misure adeguate.
▷ Le temperature consentite per il sensore non devono essere superate ➕ Scheda tecnica.

ATTENZIONE
Esposizione diretta ai raggi UV
▷ Il display può opacizzarsi o ingiallire.
▶ Assicurarsi che il display non sia esposto alla luce solare diretta.
▶ Se ciò non può essere evitato, utilizzare una protezione. Quest'ultima può essere ordinata come accessorio su www.ifm.com.
2.1 Cybersecurity
Installazione
Il dispositivo è adatto per il funzionamento in un ambiente sicuro in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
Il dispositivo è progettato per funzionare dietro un firewall.
▶ Effettuare una valutazione dei rischi dell'impianto in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
▶ Adottare misure per garantire la sicurezza fisica.
Funzionamento
▶ Osservare le funzioni di sicurezza descritte nella documentazione del dispositivo e le raccomandazioni per il loro utilizzo.
Manutenzione
▶ Salvare la configurazione e i dati del sistema secondo i processi di change management dell'azienda.
Messa fuori servizio
▶ Assicurarsi che nessuna informazione sensibile possa cadere in mani non autorizzate.
▶ Prima di mettere fuori servizio il dispositivo, ripristinare sempre le impostazioni di sistema ai valori di fabbrica.
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio
▶ Conservare il dispositivo nell'imballaggio originale.
▶ Se il dispositivo viene nuovamente immagazzinato, utilizzare l'imballaggio originale.
▶ In caso contrario, proteggere i connettori inutilizzati con una controparte o un cappuccio di protezione e imballare il dispositivo in modo appropriato.
▶ Durante lo stoccaggio, rispettare le condizioni ambientali consentite per il dispositivo (→ Dati tecnici).

CAUTELA
Trasporto di dispositivi pesanti.
▷ La caduta di dispositivi pesanti durante il trasporto può causare lesioni a persone oppure danni all'apparecchio.
▶ Trasportare il dispositivo nel suo imballaggio originale fino al luogo di montaggio.
▶ Dopo la rimozione dell'imballaggio, trasportare il dispositivo con mezzi idonei (ad es. cinghie di trasporto), senza rimuovere i cappucci di protezione.
4 Uso conforme
Il dispositivo controlla i fluidi liquidi.
Il dispositivo rileva le grandezze di processo come velocità del flusso, portata in volume (portata/tempo), quantità di consumo, temperatura del fluido e conducibilità.
4.1 Campo d'impiego
Utilizzare in applicazioni igieniche per fluidi liquidi con conducibilità ≥ 5 μS/cm.

Questo è un prodotto in classe A. In un ambiente domestico questo prodotto può causare interferenze radio.
▶ Se necessario adottare misure EMC per la schermatura.

Direttiva in materia di attrezzature a pressione (PED):
I dispositivi sono conformi alla direttiva in materia di attrezzature a pressione e sono progettati e fabbricati per fluidi del gruppo 2 secondo una corretta prassi costruttiva. Utilizzo di fluidi del gruppo 1 su richiesta.
5 Funzione

Fig. 1: Descrizione del prodotto
1: Dispositivo SMFxxx (tratto di misura e display)
2: Guarnizione Exxxxx, da ordinare separatamente su www.ifm.com
3: Adattatore a processo Exxxxx, da ordinare separatamente su www.ifm.com
4: LED dello stato di funzionamento (anello LED)
5: Elettrodo di misura della temperatura nel tubo di misura
6: Elettrodi di misura del flusso nel tubo di misura
Funzionamento:
- Il dispositivo rileva il flusso secondo il principio di misura magneto-induttivo.
- Il dispositivo rileva la temperatura del fluido e la conducibilità come ulteriori valori di processo.
- Il dispositivo indica gli attuali valori di processo su un display.
- Il dispositivo può funzionare in modalità SIO (Standard Input Output) e in modalità IO-Link.
- Il dispositivo indica tutte le opzioni di autodiagnosi attraverso il segnale a colori di un LED dello stato di funzionamento.
- Una modalità di simulazione e un'installazione guidata tramite wizard semplificano la messa in funzione del sensore.
• Il dispositivo ha le seguenti funzioni di uscita:
- Segnale analogico → 38:
flusso, temperatura, conducibilità - Monitoraggio della quantità di consumo (funzione di totalizzazione) → 41:
segnale di commutazione o segnale a impulsi - Segnale di commutazione diagnosi ➞ 39:
direzione del flusso, rilevamento del liquido - Segnale di commutazione digitale ➞ 44:
monitoraggio delle soglie per flusso, temperatura, conducibilità, totalizzatore
- Il dispositivo consente le seguenti opzioni di configurazione dell'applicazione:
- Unità di misura standard → 47, Comportamento dell'uscita analogica in caso di anomalia → 48, Damping → 48, Taglio del flusso minimo → 49, Polarità dell'uscita → 50, Direzione del flusso → 50, Calibrazione del punto zero → 50, Calibrazione della caratteristica di misura → 51, Influsso della temperatura del fluido → 52, Modalità risparmio energetico → 54, Ripristino del totalizzatore → 54, Modalità di conteggio dei totalizzatori → 55.
- Inoltre il dispositivo offre altre funzioni di diagnostica e servizio:
- Leggere i valori del totalizzatore ➞ 61
- Memoria ➕ 62
- Contatore delle ore operative → 62
- Temperatura interna ➞ 63
- LED dello stato di funzionamento ➞ 63
- Event History ➞ 64
- Informazioni dispositivo ➞ 64
- Simulazione ➞ 65
- Configurazione ➞ 65
- Documentazione → 66
- Trasferimento di dati binari (BLOB) → 66
- Localizzazione ottica ➞ 67
- Blocco / sblocco ➞ 67
- Reset del dispositivo ➞ 57
- Impostazioni del display ➕ 57
5.1 Opzioni per uscita OUT1
• Segnale a impulsi totalizzatore
- Segnale di commutazione totalizzatore
- Segnale di commutazione diagnosi
- Direzione del flusso
– Rilevamento del liquido
- IO-Link
• OFF (uscita analogica commutata con valore ohm alto)
5.2 Opzioni per uscita OUT2
• Segnale a impulsi totalizzatore
- Segnale di commutazione totalizzatore
- Segnale analogico flusso
• Segnale analogico temperatura
• Segnale analogico conducibilità
- Segnale di commutazione diagnosi
- Direzione del flusso
– Rilevamento del liquido
- Ingresso per il ripristino del totalizzatore esterno
• OFF (uscita analogica commutata con valore ohm alto)
5.3 IO-Link
IO-Link è un sistema di comunicazione per il collegamento di sensori e attuatori intelligenti ai sistemi di automazione. IO-Link è standardizzato nella norma IEC 61131-9.

Informazioni generali su IO-Link all'indirizzo io-link.ifm

Input Output Device Description (IODD) con tutti i parametri, i dati di processo e le descrizioni dettagliate del dispositivo su documentation.ifm.com
IO-Link offre i seguenti vantaggi:
- Trasmissione senza interferenze di tutti i dati e i valori di processo
- Parametrizzazione nel processo in corso o preimpostazione al di fuori dell'applicazione
- Parametri per l'identificazione dei dispositivi collegati nell'impianto
- Parametri aggiuntivi e funzioni di diagnostica
- Backup e ripristino automatico dei set di parametri in caso di sostituzione del dispositivo (Data Storage)
- Protocollo dei set di parametri, valori di processo ed eventi
- File di descrizione del dispositivo (IODD - Input Output Device Description) per una facile progettazione del progetto
• Collegamento elettrico standardizzato
• Manutenzione da remoto
6 Montaggio

CAUTELA
In caso di temperature del fluido superiori a 50°C (122 °F) è possibile che alcune parti del dispositivo si surriscaldino fino a oltre 65 °C (149 °F).
▷ Pericolo di ustioni.
▶ Proteggere il dispositivo dal contatto con materiali infiammabili e da contatto involontario.
▶ Fissare l'etichetta di avvertenza, in dotazione, al cavo del sensore.

ATTENZIONE
Mancanza di messa a terra funzionale in caso di installazione in una tubazione non collegata a terra (ad es. tubi in plastica).
▷ Precisione ridotta della misurazione o danneggiamento del dispositivo.
▶ Fissare il cavo di messa a terra al collegamento di terra e stabilire una compensazione di potenziale tra fluido e dispositivo (→ Collegamento elettrico).
▶ Assicurarsi che l'impianto sia depressurizzato.
▶ Assicurarsi che, durante il montaggio, non possano fuoriuscire fluidi sul luogo di installazione.
▶ Evitare depositi, accumuli di gas e aria nella tubazione.

La presenza di bolle d'aria nel sistema dopo il montaggio può compromettere la misurazione.
▶ ripulire il sistema dopo il montaggio.
6.1 Dimensioni del dispositivo


| DN[mm] | L[mm] | G[mm] | H[mm] | diA[mm] |
| 15 | 86 | 241.4 | 114.3 | 16 |
| 25 | 86 | 241.4 | 114.3 | 26 |
| 40 | 140 | 252.6 | 125 | 34.3 |
| 50 | 140 | 267.5 | 139.7 | 47 |
| 65 | 140 | 281.6 | 154 | 59.7 |
| 80 | 140 | 295.9 | 168.3 | 72.4 |
| 100 | 140 | 319.6 | 192 | 96.9 |
| 125 | 200 | 346.7 | 219.1 | 119.5 |
| 150 | 200 | 381.6 | 254 | 146.4 |
Fig. 2: Dimensioni dei sensori a seconda del tipo (diametro nominale DN)
6.2 Posizione di installazione
▶ Installare il dispositivo in modo tale che il tubo di misura sia sempre completamente pieno.
▶ Installare di fronte alla tubazione o con tubazione in salita.

Fig. 3: Orientamento degli elettrodi di misura del flusso

In caso di montaggio in posizione verticale, gli elettrodi per la misurazione del flusso (1) devono trovarsi sullo stesso piano. Qualsiasi scostamento può causare imprecisioni di misura.

Fig. 4: Posizioni di installazione consigliate e non consigliate

Direzione del flusso ➞ 50

È possibile installare il dispositivo in qualsiasi posizione se vengono garantite le condizioni seguenti:
- È impossibile che si formino bolle d'aria nella tubazione.
- Le tubazioni sono sempre completamente piene.

Con montaggio orizzontale e in considerazione della struttura, una piccola quantità di fluido rimane sempre nel canale di misura dopo lo spegnimento della pompa.
▶ Accertarsi che il fluido rimanga nel canale di misura.
Evitare le seguenti posizioni di installazione:
- Sul punto più alto della tubazione.
- Proprio davanti a un tratto di uscita di un tubo di scarico
- Sul lato aspirazione di una pompa.
Installazione nei pressi di valvole di regolazione:
▶ Montare il dispositivo nella direzione del flusso a monte della valvola di regolazione:

Installazione nei pressi di pompe:
▶ Montare il dispositivo nella direzione del flusso a valle della pompa per evitare una pressione negativa nel tubo di misura:


Se installato a monte di una pompa, la cavitazione può verificarsi se la pompa si trova in condizioni di bassa pressione o alto vuoto.
▷ Questa condizione può danneggiare il sensore.

In caso di utilizzo di pompe a pistoni, pompe a membrana a pistoni o peristaltiche:
▶ Montare uno smorzatore di pulsazioni.
Montaggio in caso di forti vibrazioni:
▶ Sostenere e fissare il dispositivo e la tubazione:



6.3 Tubi di mandata e di ritorno
Componenti integrati nelle tubazioni, curve, valvole, riduzioni e simili compromettono il funzionamento del dispositivo.
▶ Rispettare le distanze tra sensore e interferenze.

Considerare che i dispositivi di chiusura e di regolazione non devono trovarsi di fronte al dispositivo.

Fig. 5: Tubi di mandata e di ritorno
DN: Diametro del sensore
S: Interferenze
6.4 Raccordo a processo
Tramite adattatori è possibile adeguare il dispositivo a vari raccordi a processo.
ifm offre adattatori a processo e guarnizioni in FKM, EPDM e VMQ che sono da ordinare a parte come accessori e sono adatti alle applicazioni igieniche.

Per informazioni sugli accessori disponibili, consultare documentation.ifm.com.

▶ Osservare le indicazioni di montaggio per l'utilizzo in applicazioni igieniche.

ATTENZIONE
Superfici di tenuta sensibili sulla flangia degli adattatori a processo.
▷ Il materiale PFA sulla flangia può essere facilmente danneggiato dopo la rimozione dei cap-pucci di protezione, con conseguenti perdite nel raccordo a processo.
▶ Rimuovere con cautela i cappucci di protezione.
▶ Evitare di urtare o graffiare la superficie di tenuta PFA.

Fig. 6: Montaggio del dispositivo nel processo
1: Adattatore a processo
2: Guarnizione
3: Cappuccio di protezione
4: Sensore
Procedura:

Sensore, adattatore a processo e guarnizioni vanno ordinati singolarmente.

Nei prossimi capitoli seguono altre indicazioni relative ai rispettivi adattatori a processo.
▶ Rimuovere il sigillo che fissa i cappucci di protezione al sensore.

Dopo la rimozione del sigillo non sono più possibili sostituzioni.
▶ Rimuovere con cautela i cappucci di protezione dal sensore.
▶ Inserire attentamente le guarnizioni nelle scanalature degli adattatori a processo. Assicurarsi che le guarnizioni siano pulite, integre e ben centrate.
▶ Fissare a mano gli adattatori a processo al dispositivo utilizzando le viti in dotazione.
▶ Serrare in modo omogeneo le teste delle viti in 3 step e rispettare la coppia di serraggio massima:
- Step 1: circa il 50% della coppia di serraggio massima indicata.
- Step 2: circa l'80% della coppia di serraggio massima indicata.
- Step 3: circa il 100% della coppia di serraggio massima indicata.
| Diametro nominale | Classe di pressione | Montaggio a vite | Coppia di serraggio massi-ma |
| DN 15 | PN 40 | 4 x M6x18 | 6,5 Nm |
| DN 25 | PN 40 | 4 x M6x18 | 6,5 Nm |
| DN 40 | PN 40 | 4 x M8x25 | 16 Nm |
| DN 50 | PN 25 | 4 x M8x25 | 16 Nm |
| DN 65 | PN 25 | 6 x M8x25 | 16 Nm |
| DN 80 | PN 25 | 6 x M8x25 | 16 Nm |
| DN 100 | PN 25 | 6 x M8x25 | 16 Nm |
| DN 125 | PN 10 | 6 x M10x35 | 32,5 Nm |
| DN 150 | PN 10 | 6 x M10x35 | 32,5 Nm |
Tab. 1: Coppia di serraggio massima
▶ Collegare il dispositivo con gli adattatori a processo montati alla tubazione su entrambi i lati nella direzione del flusso contrassegnata.
6.4.1 Adattatore clamp


Fig. 7: Montaggio con adattatore clamp
EL: Lunghezza di installazione del sensore + adattatore
∅ A: Diametro esterno dell'adattatore
∅ B: Diametro interno dell'adattatore
ifm electronic offre adattatori clamp secondo ISO 2852, DIN 32676-A (DIN) e DIN 32676-C (ASME BPE) per diversi standard di tubi:
| Tipo | Diame-tro no-minale | Adattatore ifm E4048x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | ||||||
| ISO 2852 | EL | ∅ B | ∅ A | ISO 2037 | DIN EN 10357 Serie D | BS 4825 Parte 1 | DIN EN 10357 Serie C | JIS G3447 | ||
| SMF1xx | DN15 | × | ||||||||
| SMF2xx | DN25 | √ | 175 | 23 | 50,4 | √ | √ | × | × | × |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 36 | 50,5 | √ | √ | × | × | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 49 | 64 | √ | √ | × | × | × |
| SMF5xx | DN65 | √ | 220 | 60 | 77,5 | √ | √ | √ | √ | × |
| SMF6xx | DN80 | √ | 220 | 73 | 91 | √ | √ | × | √ | × |
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 98 | 119 | √ | √ | √ | × | √ |
| SMF8xx | DN125 | √ | 300 | 136 | 155 | √ | × | √ | × | × |
| SMF9xx | DN150 | √ | 300 | 163 | 183 | √ | × | √ | × | × |
Tab. 2: Clamp ISO 2852
| Tipo | Diametro nominale | Adattatore i-fm E4049x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | |||||
| DIN 32676-A (DIN) | EL | ∅ B | ∅ A | DIN EN 10357 Serie A | DIN 11850 Serie 2 | DIN 11850 Serie 1 | DIN 11866 Serie A | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 168 | 16,1 | 33,9 | √ | √ | √ | √ |
| SMF2xx | DN25 | √ | 175 | 26,1 | 50,4 | √ | √ | √ | √ |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 38,1 | 50,5 | √ | √ | √ | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 50,1 | 64 | √ | √ | √ | √ |
| SMF5xx | DN65 | √ | 220 | 66,1 | 91 | √ | √ | ✕ | √ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 220 | 81,1 | 106 | √ | √ | ✕ | √ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 100,1 | 119 | √ | √ | ✕ | √ |
| SMF8xx | DN125 | √ | 300 | 125 | 155 | √ | √ | ✕ | √ |
| SMF9xx | DN150 | √ | 300 | 150 | 183 | √ | √ | ✕ | √ |
Tab. 3: Clamp DIN 32676-A (DIN)
| Tipo | Diame-tro no-minale | Adattatore ifm E4061x | Dimensioni in mm ➔ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | ||||||
| DIN 32676-C (ASME BPE) | EL | ∅ B | ∅ A | DIN EN 10357 Serie C | DIN 11866 Serie C | BS 4825 Parte 1 | ISO 2037 | DIN EN 10357 Serie D | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 168 | 9,5 | 25,1 | √ | √ | × | × | × |
| SMF2xx | DN25 | √ | 175 | 22,2 | 50,4 | √ | √ | √ | × | × |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 35 | 50,5 | √ | √ | √ | √ | × |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 48 | 64 | √ | √ | √ | × | × |
| SMF5xx | DN65 | √ | 220 | 60 | 77,5 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 220 | 73 | 91 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 97 | 119 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF8xx | DN125 | × | ||||||||
| SMF9xx | DN150 | √ | 300 | 146,96 | 167 | √ | √ | × | × | × |
Tab. 4: DIN 32676-C (ASME BPE)
6.4.2 Adattatore a saldare


Fig. 8: Montaggio con adattatore a saldare
EL: Lunghezza di installazione del sensore + adattatore
∅ A: Diametro esterno dell'adattatore
∅ B: Diametro interno dell'adattatore
ifm electronic offre adattatori a saldare secondo la norma EN 10357 serie A (DIN), C (ASME BPE) e D (SMS) per diversi standard di tubi:
| Tipo | Diametro nominale | Adattatore i-fm E4047x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | |||||
| EN 10357 Serie A (DIN) | EL | ∅ A | ∅ B | DIN EN 10357 Serie A | DIN 11850 Serie 2 | DIN 11866 Serie A | DIN 11850 Serie 1 | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 132,6 | 19 | 16 | √ | √ | √ | √ |
| SMF2xx | DN25 | √ | 132,6 | 29 | 26 | √ | √ | √ | √ |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 41 | 38 | √ | √ | √ | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 53 | 50 | √ | √ | √ | √ |
| SMF5xx | DN65 | √ | 220 | 70 | 66 | √ | √ | √ | ✕ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 220 | 85 | 81 | √ | √ | √ | ✕ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 104 | 100 | √ | √ | √ | ✕ |
| SMF8xx | DN125 | √ | 300 | 129 | 125 | √ | √ | √ | ✕ |
| SMF9xx | DN150 | √ | 300 | 154 | 150 | √ | √ | √ | ✕ |
Tab. 5: Adattatore a saldare EN 10357 Serie A (DIN)
| Tipo | Diame-tro no-minale | Adattatore ifm E4062x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | ||||||
| EN 10357 Serie C (A-SME BPE) | EL | ∅ A | ∅ B | DIN EN 10357 Serie C | DIN 11866 Serie C | BS 4825 Parte 1 | ISO 2037 | DIN EN 10357 Serie D | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 132,6 | 12,7 | 9,4 | √ | √ | × | × | × |
| SMF2xx | DN25 | √ | 132,6 | 25,4 | 22,1 | √ | √ | √ | × | × |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 38 | 35 | √ | √ | √ | √ | × |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 51 | 48 | √ | √ | √ | × | × |
| SMF5xx | DN65 | √ | 220 | 64 | 60 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 220 | 76 | 73 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 102 | 97 | √ | √ | √ | √ | √ |
| SMF8xx | DN125 | × | ||||||||
| SMF9xx | DN150 | √ | 300 | 152 | 147 | √ | √ | × | × | × |
Tab. 6: Adattatore a saldare EN 10357 Serie C (ASME BPE)
| Tipo | Diametro nominale | Adattatore i-fm E4063x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | |||||
| EN10357 Serie D (SMS) | EL | ∅ A | ∅ B | ISO 2037 | DIN EN 10357 Serie D | BS 4825 Parte 1 | JIS G3447 | ||
| SMF1xx | DN15 | × | |||||||
| SMF2xx | DN25 | √ | 132,6 | 25 | 22,6 | √ | √ | × | × |
| SMF3xx | DN40 | √ | 220 | 38 | 36 | √ | √ | × | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 220 | 51 | 49 | √ | √ | × | × |
| SMF5xx | DN65 | * | |||||||
| SMF6xx | DN80 | * | |||||||
| SMF7xx | DN100 | √ | 220 | 102 | 98 | √ | √ | √ | √ |
| SMF8xx | DN125 | × | |||||||
| SMF9xx | DN150 | × | |||||||
Tab. 7: Adattatore a saldare EN 10357 Serie D (SMS)
* Adattatore a saldare con design equivalente EN 10357 Serie C
Procedura:

ATTENZIONE
Lavori di saldatura
▷ Distruzione dell'elettronica di misura in caso di saldatura non corretta.
▶ La saldatura deve essere eseguita solo da personale specializzato in conformità degli standard tecnici.
▶ Preparare accuratamente le estremità del tubo. Le superfici devono essere prive di qualsiasi tipo di sporco.
▶ Gli strumenti di saldatura devono essere adatti al materiale dell'adattatore e della tubazione.
▶ Eseguire i cordoni di saldatura in modo tale che tubazione e adattatore non si deformino durante la saldatura.
▶ Installare il dispositivo solo dopo la saldatura e la successiva fase di raffreddamento.
▶ Non collegare a terra l'impianto di saldatura tramite il dispositivo.
▶ Rimuovere con cautela i cappucci di protezione dal sensore.
▶ Fissare a mano gli adattatori a processo al dispositivo utilizzando le viti in dotazione.
▶ Inserire il dispositivo con gli adattatori a processo premontati nella tubazione e fissare gli adattatori alla tubazione con alcuni punti di saldatura, garantendo una forza di tenuta sufficiente.
▶ Scollegare il dispositivo dagli adattatori a processo svitando le viti e rimuovendolo con cautela.
▶ Applicare di nuovo i cappucci di protezione sui due collegamenti del sensore.
▶ A questo punto, saldare i due adattatori a processo alla tubazione.
▶ Fare pause sufficienti tra le singole operazioni di saldatura per consentire il raffreddamento, evitando così il surriscaldamento che potrebbe causare deformazioni o alterazioni termiche degli adattatori.
▶ Fare raffreddare adattatore e tubazione.
▶ Togliere i residui di saldatura dall'adattatore, dalla tubazione e dai cordoni di saldatura.
▶ Rimuovere con cautela i cappucci di protezione dal sensore.
▶ Inserire attentamente le guarnizioni nelle scanalature degli adattatori a processo. Assicurarsi che le guarnizioni siano pulite, integre e ben centrate.
▶ Posizionare il dispositivo tra i due adattatori di processo nella direzione indicata dal segno del flusso.
▶ Fissare a mano gli adattatori a processo al dispositivo utilizzando le viti in dotazione.
▶ Serrare le teste delle viti in 3 step fino alla coppia massima di serraggio → 16.
6.4.3 Adattatori a vite


Fig. 9: Montaggio con adattatore a vite
EL: Lunghezza di installazione del sensore + adattatore
∅ A: Diametro esterno dell'adattatore
∅ B: Diametro interno dell'adattatore
ifm electronic offre adattatori a vite secondo DIN 11851 (raccordo a saldare) e SMS 1145 per diversi standard di tubi:
| Tipo | Diametro nominale | Adattatore i-fm E4050x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | |||||
| DIN 11851 | EL | ∅ B | ∅ A | DIN EN 10357 Serie A | DIN 11850 Serie 2 | DIN 11850 Serie 1 | DIN 11866 Serie A | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 174 | 16,1 | Rd 34 x 1/8 | √ | √ | √ | √ |
| SMF2xx | DN25 | √ | 190 | 26,1 | Rd 52 x 1/6 | √ | √ | √ | √ |
| SMF3xx | DN40 | √ | 260 | 38 | Rd 65 x 1/6 | √ | √ | √ | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 260 | 50 | Rd 78 x 1/6 | √ | √ | √ | √ |
| SMF5xx | DN65 | √ | 270 | 66 | Rd 95 x 1/6 | √ | √ | × | √ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 280 | 81 | Rd 110 x 1/4 | √ | √ | × | √ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 290 | 100 | Rd 130 x 1/4 | √ | √ | × | √ |
| SMF8xx | DN125 | √ | 380 | 125 | Rd 160 x 1/4 | √ | √ | × | √ |
| SMF9xx | DN150 | √ | 390 | 150 | Rd 190 x 1/4 | √ | √ | × | √ |
Tab. 8: Raccordo DIN 11851 (raccordo a saldare)
| Tipo | Diame-tro no-minale | Adattatore ifm E4051x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | ||||||
| SMS 1145 | EL | ∅ B | ∅ A | ISO 2037 | DIN EN 10357 Serie D | BS 4825 Parte 1 | DIN EN 10357 Serie C | JIS G3447 | ||
| SMF1xx | DN15 | ✕ | ||||||||
| SMF2xx | DN25 | ✕ | 148 | 22,6 | Rd 40 x 1/6 | ✕ | ✕ | ✕ | ✕ | ✕ |
| SMF3xx | DN40 | √ | 256 | 35,6 | Rd 60 x 1/6 | √ | √ | × | × | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 256 | 48,6 | Rd 70 x 1/6 | √ | √ | × | × | × |
| SMF5xx | DN65 | √ | 266 | 60,3 | Rd 85 x 1/6 | √ | √ | √ | √ | × |
| SMF6xx | DN80 | √ | 276 | 72,9 | Rd 98 x 1/6 | √ | √ | × | √ | × |
| SMF7xx | DN100 | √ | 286 | 97,6 | Rd 132 x 1/6 | √ | √ | √ | × | √ |
| SMF8xx | DN125 | × | ||||||||
| SMF9xx | DN150 | × | ||||||||
Tab. 9: Raccordo SMS 1145
6.4.4 Adattatori a flangia


Fig. 10: Montaggio con adattatore a flangia
EL: Lunghezza di installazione del sensore + adattatore
∅ A: Diametro esterno dell'adattatore
∅ B: Diametro interno dell'adattatore
ifm electronic offre adattatori a flangia per applicazioni igieniche secondo DIN 11864-2A:
| Tipo | Diametro nominale | Adattatore i-fm E4052x | Dimensioni in mm ➕ Immagine sopra | Norma di riferimento per tubo | |||||
| DIN 11864-2A | EL | ∅ B | ∅ A | DIN EN 10357 Serie A | DIN 11850 Serie 2 | DIN 11850 Serie 1 | DIN 11866 Serie A | ||
| SMF1xx | DN15 | √ | 183 | 16 | 59 | √ | √ | √ | √ |
| SMF2xx | DN25 | √ | 183 | 26 | 70 | √ | √ | √ | √ |
| SMF3xx | DN40 | √ | 246 | 38 | 82 | √ | √ | √ | √ |
| SMF4xx | DN50 | √ | 246 | 50 | 94 | √ | √ | √ | √ |
| SMF5xx | DN65 | √ | 246 | 66 | 113 | √ | √ | × | √ |
| SMF6xx | DN80 | √ | 270 | 81 | 133 | √ | √ | × | √ |
| SMF7xx | DN100 | √ | 278 | 100 | 159 | √ | √ | × | √ |
| SMF8xx | DN125 | √ | 362 | 125 | 183 | √ | √ | × | √ |
| SMF9xx | DN150 | √ | 362 | 150 | 213 | √ | √ | × | √ |
Tab. 10: Adattatore a flangia per applicazioni igieniche secondo DIN 11864-2A
6.5 Utilizzo in applicazioni igieniche

Il sensore è adatto per processi CIP (cleaning in process) e SIP (sterilisation in place) se adeguatamente installato.
▶ Rispettare i limiti di applicazione (temperatura e resistenza del materiale) secondo la scheda tecnica.
▶ Installare il dispositivo in modo che la pendenza nel canale di misura sia minima e che non rimanga alcun fluido nel tubo dopo lo spegnimento della pompa.
▶ Utilizzare tubazione autodrenante.
▶ Allineare i fori di perdita degli adattatori a processo in modo che siano ben visibili e rivolti verso il basso.
6.6 Utilizzo in applicazioni igieniche secondo lo standard 3-A
▶ Assicurarsi che il dispositivo venga integrato nell'impianto conformemente alla norma 3-A.
▶ Utilizzare solo adattatori a processo e guarnizioni certificati 3-A e contrassegnati con il simbolo 3-A (→ Accessori consultando www.ifm.com).

▶ Osservare le norme per la pulizia e la manutenzione in caso di utilizzo secondo lo standard 3-A.


Fig. 11: Raccordo a processo secondo lo standard 3-A
1: Pendenza minima
▶ Per consentire la fuoriuscita del fluido dall'adattatore a processo, montare il dispositivo nella seguente posizione di installazione:
• Installazione verticale in una tubazione ascendente ➞ 12.
- oppure –
- Posizione orizzontale con leggera pendenza, in modo da evitare il ristagno del fluido:
| DN | DIN3267 6-A | DIN3267 6-C | ISO 2852 | EN10357 -A | EN10357 -C | EN10357 -D | DIN1186 4-2A | DIN1185 1 | SMS 114 5 |
| DN 15 | 3° | 17° | × | 3° | * | × | 3° | 3° | × |
| DN 25 | 3° | 10° | 6° | 3° | * | * | 3° | 3° | 9° |
| DN 40 | 6° | 3° | 4° | 6° | 3° | 4° | 6° | 6° | 4° |
| DN 50 | 6° | 3° | 4° | 6° | 3° | 4° | 6° | 6° | 4° |
| DN 65 | 10° | 3° | 3° | 10° | 3° | × | 7° | 7° | 3° |
| DN 80 | 13° | 3° | 3° | 13° | 3° | × | 8° | 8° | 3° |
| DN 100 | 6° | 3° | 3° | 6° | 3° | 3° | 6° | 6° | 3° |
| DN 125 | 7° | × | 16° | 7° | × | × | 5° | 5° | × |
| DN 150 | 5° | 3° | 16° | 5° | 3° | × | 4° | 4° | × |
Tab. 11: Pendenza minima per garantire la capacità di drenaggio
* Si consiglia l'installazione in tubazione verticale; ✗ Adattatore non disponibile
▶ Verificare periodicamente che le guarnizioni tra dispositivo e adattatore a processo non presentino depositi o siano danneggiate.
▶ Se le guarnizioni sono sporche, pulirle con un liquido detergente adatto (ad es. una soluzione alcolica).
▶ Se necessario, sostituire le guarnizioni.

La frequenza di sostituzione delle guarnizioni dipende dalla frequenza dei cicli di pulizia, dalla temperatura del fluido e dalla temperatura di lavaggio.
▶ Definire cicli di pulizia periodici in base ai requisiti di processo.
7 Collegamento elettrico
Il dispositivo è dotato di due connettori M12:
- Il connettore di esercizio serve per il funzionamento del dispositivo.
- Il connettore di servizio può essere utilizzata solo da un dipendente ifm in caso di assistenza.
▶ Chiudere i connettori con un cappuccio di protezione quando non vengono utilizzati. I cappucci di protezione possono essere riordinati singolarmente su documentation.ifm.com.

Fig. 12: Connettori
1: Connettore di esercizio (vedere schema di collegamento)
2: Connettore di servizio (solo per personale di servizio; alla consegna con cappuccio di protezione)
3: Membrana di sfiato (garantisce un'affidabile compensazione della pressione all'interno dell'involucro per prevenire la formazione di umidità. La membrana è protetta da un coperchio filtrante avvitato con fori circolari per evitare danni).
4: Collegamento a terra. Le morsettiere di messa a terra per connettori M12 possono essere ordinate consultando www.ifm.com.

Il dispositivo deve essere installato soltanto da personale specializzato.
Rispettare le disposizioni nazionali e internazionali per l'installazione di apparecchiature elettriche.
Tensione di alimentazione ai sensi delle norme SELV, PELV.
I circuiti elettrici sul lato di ingresso e di uscita sono isolati tra loro e dalle superfici accessibili del dispositivo con un isolamento di base conforme alla norma IEC 61010-1 (circuito secondario con max. 32 V DC, derivato dal circuito di rete fino a 300 V della categoria di sovratensione II).
Il cablaggio esterno deve garantire la necessaria separazione da altri circuiti.
▶ Disinserire la tensione dall'impianto.
▶ Collegare il dispositivo come illustrato di seguito:


Fig. 13: Schema di collegamento; MP: Multifunzione (IN, OUT, Data)
| Pin | Cablaggio |
| 1 | L+ |
| 3 | L- |
| 4 (MP1) | Segnale a impulsi totalizzatore Segnale di commutazione totalizzatore Segnale di commutazione diagnosiIO-LinkOFF (uscita analogica commutata con valore ohm alto) |
| 2 (MP2) | Segnale a impulsi totalizzatore Segnale di commutazione totalizzatore Segnale analogico flusso Segnale analogico temperatura Segnale analogico conducibilità Segnale di commutazione diagnosi Ingresso per il ripristino del totalizzatore esternoOFF (uscita analogica commutata con valore ohm alto) |
Esempi di cablaggio:




1: 2 x PNP
2: 2 x NPN
3: 1 x PNP / 1 x analogica
4: 1 x NPN /1 x analogica

ifm offre un set di collegamento con codice articolo ZZ8903, che consente la sostituzione semplice di un flussimetro cablato in modo tradizionale con un sensore SMF utilizzando i collegamenti elettrici esistenti ("retrofit").
→ Accessori consultando ifm.com.
8 Elementi di comando e di indicazione

Fig. 14: Elementi di comando e di indicazione
1: Display TFT 3,5": visualizza da 1 a 4 valori di processo ➞ 59.
2: Riga titolo: descrive lo stato del dispositivo (funzionamento normale, messaggi di avviso e di errore).
3: LED dello stato di funzionamento (anello LED): indica lo stato del dispositivo tramite cambiamento di colore 63.
4: Pulsanti del dispositivo: per cambiare le visualizzazioni e per la parametrizzazione ➔ 37.
5: Simboli dei pulsanti: Segnalano la funzione dei pulsanti corrispondenti sul display.
I simboli dei pulsanti possono essere diversi nella visualizzazione dei valori di processo e nei singoli menu.

Se il dispositivo misura una temperatura interna elevata, la luminosità del display viene regolata automaticamente:
Temperatura interna del dispositivo > 75 °C: la luminosità si riduce al 25 %.
Temperatura interna del dispositivo > 90 °C: il display viene disattivato.
Passaggio dalla visualizzazione di un valore di processo all'altro:
I pulsanti del dispositivo possono essere utilizzati per passare da una visualizzazione all'altra dei valori di processo durante il funzionamento:
▶ Premere il tasto ▶ oppure ◀.
▷ Sul display compaiono le diverse opzioni di visualizzazione.
▶ Premere il tasto ▶ oppure ◀ fino a quando non viene evidenziata la visualizzazione desiderata.
▶ Premere il tasto Ⓞ.
▷ Il display mostra tutte le informazioni disponibili relative alla visualizzazione selezionata.
Premere il tasto ▼ oppure ▲ per scorrere all'interno della visualizzazione selezionata.
▷ Dopo 30 secondi, il display torna alla visualizzazione standard.

Fig. 15: Passaggio da una visualizzazione all'altra
1: Visualizzazione standard secondo il layout del display impostato ➞ 59.
2: Display a quattro campi:
4 valori di processo oppure 3 valori di processo e freccia per la direzione del flusso ➕ 50.
3: Vista dettagliata per il valore di processo selezionato

La risoluzione massima della visualizzazione del valore di processo è di 3 cifre decimali. L'unità in cui viene visualizzato il totalizzatore dipende dalla configurazione del parametro uni. F.
9 Menu
Le illustrazioni dei menu mostrano i parametri che possono essere impostati sul dispositivo con i tasti. Questi parametri e altre funzioni sono disponibili anche tramite l'interfaccia IO-Link.

La notazione dei parametri nel software di parametrizzazione può differire da quella nel display del dispositivo.
9.1 Menu principale

| Simbolo | Nome | Spiegazione | |
![]() | Impostazioni | Passaggio ai seguenti sottomenu ➔ 30: OUT1: Uscita 1, OUT2: Uscita 2, TOTL: Totalizzatore, CFG: Impostazioni di base. | |
![]() | Display | Passaggio al menu Display. | |
![]() | Cronologia degli eventi | Visualizzazione dei risultati precedenti ➔ 64. | |
![]() | Diagnostica | Visualizzazione delle informazioni diagnostiche ➔ 61: Flusso minimo e massimo, ore di funzionamento, temperatura interna. | |
![]() | Info dispositivo | Visualizzazione di informazioni specifiche del dispositivo ➔ 64. | |
| Simbolo | Nome | Spiegazione |
| Servizio | Passaggio ai seguenti sottomenu e visualizzazioni:• SIM: Simulazione ➔ 35.• o. CFG: Configurazione ➔ 65.• QR: Visualizzazione dei codici QR con link per scheda tecnica, istruzioni per l’uso e certificato su www.ifm.com ➔ 66. |
9.2 Sottomenu

I parametri visualizzati cambiano modificando le impostazioni di fabbrica. Le seguenti rappresentazioni dei menu indicano i parametri massimi disponibili.
Menu Uscita 1 OUT1:

| Parametri | Spiegazione |
| ou1 | Funzione per uscita OUT1 |
| dOU | Funzione diagnostica |
| ImP | Funzione di totalizzatore |
| OFF | Uscita disattivata |
| ImPS1 | Valenza dell'impulso (= valore del flusso con il quale viene trasmesso rispettivamente 1 impulso) |
| ImPR1 | Funzione di totalizzazione: Segnale a impulsi (ImPR1 = YES) o segnale di commutazione (ImPR1 = NO) |
| dFUx | Segnale di commutazione diagnostico flusso:direzione del flusso (= dir. F) o rilevamento del liquido (= FD) |
Menu Uscita 2 OUT2:

| Parametri | Spiegazione |
| ou2 | Funzione per uscita OUT2 |
| In. D | Reset del totalizzatore tramite segnale esterno |
| dOU | Funzione diagnostica |
| ImP | Funzione di totalizzatore |
| I | Funzione analogica |
| OFF | Uscita disattivata |
| SEL2 | Valore di processo per uscita OUT2 |
| dFUx | Segnale di commutazione diagnostico flusso:direzione del flusso (= dir. F) o rilevamento del liquido (= FD) |
| ASP2 | Punto iniziale analogico per OUT2 = valore di processo con il quale il segnale dell'uscita è 4 mA. |
| AEP2 | Punto finale analogico per OUT2= valore di processo con il quale il segnale dell'uscita è 20 mA. |
| ImPS2 | Valenza dell'impulso (= valore del flusso con il quale viene trasmesso rispettivamente 1 impulso) |
| ImPR2 | Funzione di totalizzazione: Segnale a impulsi (ImPR2 = YES) o segnale di commutazione (ImPR2 = NO) |
| DIn2 | Segnale di reset per il ripristino del totalizzatore esterno |
| FOU2 | Comportamento dell'uscita OUT2 in caso di anomalia |
Menu Totalizzatore TOTL:

| Parametri | Spiegazione |
| rTox | Impostazione per il reset del totalizzatore:Reset manuale (= rES. T), reset temporizzato (= weeks, days, hours) o reset per overflow (= OFF) |
| FProx | Modalità di conteggio del totalizzatore: Considerazione della direzione del flusso |
| i. TOT | Visualizzazione dei valori del totalizzatore |
Menu Impostazioni di base CFG:

* Le opzioni di selezione dipendono dal tipo di dispositivo.
| Parametro | Spiegazione |
| uni. F | Unità di misura standard per flusso |
| uni. T | Unità di misura standard per temperatura |
| uni. C | Unità di misura standard per conducibilità |
| dAP. F | Costante damping in secondi per flusso (tempo di risposta τ 63%) |
| P-n | Polarità delle uscite di commutazione |
| LFC | Taglio del flusso minimo |
| Fdir | Direzione del flusso |
| CAL | Calibrazione:Calibrazione del punto zero per flusso e conducibilità (coF.x); caratteristica di misura per flusso e conducibilità (CGA.x); temperatura di riferimento (rEF. T) e coefficiente di temperatura costante (T. Cmp) per conducibilità. |
| FD. On | Attivare o disattivare il rilevamento del liquido tramite il LED dello stato di funzionamento. Con l'impostazione On, il LED rosso lampeggia se non viene rilevato alcun liquido. |
| ECO | Modalità di risparmio energetico ECO o ECO+ oppure modalità di risparmio energetico disattivata OFF. Opzioni di impostazione per ECO e ECO+: E.dib = luminosità del display e E. LED = anello LED. In aggiunta solo per ECO+: E.rAt = frequenza di misura. |
| date | Real-time clock (data/ora) |
| WIZ | Attivazione dell'installazione guidata |
| rES | Ripristinare le impostazioni di fabbrica (Back to Box) o ripristinare le impostazioni dei parametri (Ripristino dell'applicazione). |
Menu Display DIS:

| Parametro | Spiegazione |
| LanG | Selezione della lingua per la visualizzazione sul display |
| diS. R | Orientamento della visualizzazione sul display |
| diS. B | Luminosità della visualizzazione sul display |
| diS. U | Frequenza di aggiornamento della visualizzazione sul display |
| LEd.m | Modalità LED: impostazione del LED di stato operativo |
Menu Simulazione SIM:

| Parametro | Spiegazione |
| S. FLW | Valore del flusso simulato in modalità simulazione |
| S. TMP | Valore simulato della temperatura in modalità simulazione |
| S. CND | Valore di conducibilità simulato in modalità simulazione |
| S. Tim | Durata della simulazione in minuti |
| S. On | Avvio della modalità simulazione |
| S. Diag | Nessun caso di diagnosi simulato (= n. DIA); nessun fluido nel tubo di misura (= FD. On) |
10 Messa in funzione
Dopo l'attivazione della tensione di alimentazione il dispositivo, scaduto il tempo di ritardo disponibilità, passa al modo operativo normale. Esegue le sue funzioni di misurazione ed analisi e trasmette segnali di uscita conformemente ai parametri impostati.
Durante il tempo di ritardo disponibilità, le uscite si trovano nel seguente stato in base alla parametrizzazione:
• ON con funzione diagnostica (dOU)
• ON con rilevamento della direzione (F. Dir)
• OFF con monitoraggio della quantità di consumo (ImP)
• 20 mA con uscita corrente (I)

Collegando un master IO-Link, il dispositivo passa automaticamente dalla modalità SIO (Standard Input Output) alla modalità IO-Link, a condizione che la porta del master sia impostata sulla modalità IO-Link.
10.1 Installazione guidata tramite wizard
▶ Se il dispositivo viene messo in funzione per la prima volta - fermo restando che non sia stato già parametrizzatoa parametrizzata tramite IO-Link - o dopo un reset back to box, il display visualizza la domanda se si desidera un'installazione guidata passando dalla visualizzazione dei valori di processo al menu principale.
▶ Selezionare tra Sì o No.
Se si seleziona Si, i parametri, le domande e le richieste di intervento appaiono uno dopo l'altro. I pulsanti ▲ e ▼ servono per selezionare le opzioni, mentre il pulsante ● serve per confermarle.
▷ Se si seleziona No, viene visualizzato il menu principale e il sensore funziona con le impostazioni di fabbrica. Se necessario, modificare le impostazioni dei parametri, vedere il capitolo Parametrizzazione.

L'installazione guidata può essere aperta in qualsiasi momento tramite il parametro CFG > WIZ.
Dopo il messaggio di completamento dell'installazione guidata, viene chiesto se deve iniziare la misurazione.
▶ Selezionare Sì o No oppure Info.
▷ Se si seleziona Sì, il processo di installazione è completato.
▷ Se si seleziona No, è possibile accedere ai singoli parametri e modificarli oppure eseguire nuovamente l'installazione guidata con il comando Riavvia wizard.
▷ Se si seleziona Info, il dispositivo visualizza la configurazione precedentemente impostata.
11 Parametrizzazione
La parametrizzazione può essere effettuata tramite l'interfaccia IO-Link o tramite gli elementi di comando del dispositivo.
I parametri si possono impostare prima del montaggio e della messa in funzione del dispositivo oppure durante il funzionamento.

Se i parametri vengono modificati durante il funzionamento, viene influenzato il funzionamento dell'impianto.
▶ Assicurarsi che non sorgano malfunzionamenti nell'impianto.
Durante la parametrizzazione il dispositivo resta in modalità operativa. Continua ad eseguire le sue funzioni di monitoraggio con il parametro esistente fino a completare la parametrizzazione.

A seconda dell'impostazione dei parametri, i parametri disponibili nel menu possono cambiare.
11.1 Parametrizzazione tramite i tasti del dispositivo
La parametrizzazione sul dispositivo avviene tramite tasti capacitivi. I tasti si attivano solo quando vengono premuti e non reagiscono al semplice contatto.


I simboli dei pulsanti sul display indicano la loro rispettiva funzione e possono essere diversi nella visualizzazione dei valori di processo e nei singoli menu.
Parametrizzazione in generale:
| Intenzione | Azione |
| Passaggio dalla visualizzazione del valore di processo al menu principale | ◎ * |
| Passaggio dal menu principale al sottomenu/ad altre visualizzazioni | Con ▶, spostarsi sul simbolo, ad es. ✕, quindi ◎. |
| Selezione del parametro desiderato / della visualizzazione desiderata | ▲ oppure ▼ |
| Passaggio alla modalità di impostazione / visualizzazioni subordinate | ◎ |
| Modifica del valore del parametro | ▲ oppure ▼ |
| Conferma del parametro impostato | ◎ |
| Uscire dall'impostazione dei parametri senza salvare | ⇨ oppure Back nel menu del dispositivo |
| Ritorno al menu di livello superiore (Ripetere più volte per tornare alla visualizzazione del valore di processo) | ⇨ oppure Back nel menu del dispositivo |
| Ritorno alla visualizzazione del valore di processo | >30 secondi (timeout) |
Tab. 12: Funzione dei pulsanti del dispositivo
* Per la prima messa in funzione viene offerta un'installazione guidata ➕ 36.
11.2 Parametrizzazione tramite IO-Link
Il dispositivo può essere parametrizzato, ad esempio, tramite l'interfaccia IO-Link nel modo seguente:
- Parametrizzazione tramite un software adeguato, ad esempio ifm moneo|configure
• Parametrizzazione tramite PLC - Parametrizzazione tramite un'applicazione IIoT
Requisiti per la parametrizzazione tramite l'interfaccia IO-Link:
√ Per Input Output Device Description (IODD) del dispositivo in caso di parametrizzazione tramite un software, consultare documentation.ifm.com
√ Per la descrizione dell'interfaccia IO-Link (PDF) per il dispositivo in caso di parametrizzazione tramite un PLC o un'applicazione IIoT, consultare documentation.ifm.com
√ Un master IO-Link
▶ Collegare il master IO-Link al software di parametrizzazione, al PLC o all'applicazione IIoT.
▶ Collegare il dispositivo ad una porta libera adeguata del master IO-Link.
▶ Impostare la porta del master IO-Link sulla modalità operativa IO-Link.
▷ Il dispositivo passa alla modalità IO-Link.
▶ Modificare le impostazioni dei parametri nel software.
▶ Trasferire le impostazioni dei parametri sul dispositivo.

Guida per l'integrazione del sistema e la parametrizzazione tramite IO-Link:
→ Manuale del software di parametrizzazione (ad es. moneo)
→ Spiegazioni e "Startup Packages" su ifm.com/cnt/io-link-system-integration.
11.3 Configurazione dell'uscita
11.3.1 Segnale analogico
Il dispositivo trasmette un segnale analogico proporzionale al valore di processo.
All'interno del campo di misura, il segnale analogico è 4...20 mA.
Il campo di misura è scalabile tra -100 % e 100 % del valore finale.

Un valore di flusso negativo indica un flusso contrario rispetto alla direzione di flusso impostata in Fdir ➞ 50.
- ASP2 determina a quale valore di misura il segnale di uscita è 4 mA.
- AEP2 determina a quale valore di misura il segnale di uscita è 20mA.

Distanza minima tra ASP2 e AEP2 = 20 % del valore finale.
Se il valore letto è al di fuori del campo di misura o se c'è un errore interno, viene emesso il segnale di corrente mostrato nella figura seguente.
Nel caso di valori di misura non compresi nel campo di indicazione o se si è in presenza di un'anomalia, sul display compaiono dei messaggi (cr. UL, UL, OL, cr. OL, Err).

Fig. 16: Caratteristica dell'uscita analogica secondo la norma IEC 60947-5-7
1: Segnale analogico
MAW: Valore iniziale
2: Valore letto
MEW: Valore finale
3: Zona di rilevamento
ASP: Punto iniziale analogico
4: Campo di indicazione
AEP: Punto finale analogico
5: Campo di misura
UL: Campo di indicazione superato per difetto
6: Campo di misura scalato
cr. UL: Campo di rilevamento superato per difetto
OL: Campo di indicazione superato per eccesso
cr. OL: Campo di rilevamento superato per eccesso

Il segnale analogico in caso di anomalia può essere impostato tramite il parametro FOU 48.
La stabilizzazione del segnale analogico può essere impostata tramite il tempo di damping dAP. F ➞ 48.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Segnale analogico
È stata selezionata l'unità di misura standard: Impostazioni > CFG > uni.x.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > OUT2 per configurare l'uscita OUT2.
▶ Selezionare ou2 e impostare la funzione: I (segnale analogico 4...20 mA).
▶ Selezionare SEL2 e impostare il valore di processo: FLOW, TEMP oppure COND.
▶ Selezionare ASP2 e impostare il valore di misura con il quale il segnale dell'uscita è uguale a 4 mA.
▶ Selezionare AEP2 e impostare il valore di misura con il quale il segnale dell'uscita è uguale a 20 mA.
11.3.2 Segnale di commutazione diagnosi
Il dispositivo ha una funzione diagnostica integrata. Quando si utilizza la funzione diagnostica è possibile trasmettere un segnale di commutazione tramite l'uscita hardware.
L'uscita di commutazione è attivata nel funzionamento normale (normally closed). Se il dispositivo rileva un caso di diagnosi, l'uscita viene disattivata.
I casi di diagnosi includono:
• Inversione della direzione del flusso ➞ 40
- Nessun fluido rilevato ➞ 40
11.3.2.1 Segnale di commutazione direzione del flusso
Il cambio di direzione del flusso può essere monitorato trasmettendo un segnale di commutazione.
L'uscita è attivata finché la quantità di portata minima impostata in direzione negativa (- LFC) non scende sotto il minimo (1) per la prima volta.
Dopo di che:
• L'uscita si attiva se + LFC viene superato per eccesso (2).
• L'uscita di disattiva se - LFC viene superato per difetto (3).

LFC = Low flow cut-off: Taglio del flusso minimo ➞ 49.

Fig. 17: Monitoraggio della direzione del flusso tramite segnali di commutazione
+Q: Flusso in direzione positiva
-Q: Flusso in direzione negativa
+LFC: Flusso minima in direzione positiva
-LFC: Flusso minima in direzione negativa
La direzione positiva del flusso è indicata sul dispositivo da una freccia con la scritta "flow direction". La direzione di misurazione del flusso può essere invertita con il parametro Fdir.
→ Direzione del flusso → 50.
11.3.2.1.1 Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Segnale di commutazione direzione del flusso
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > OUTx.
▶ Selezionare oux e impostare dOU.
▶ Selezionare dFUx e impostare dir. F.
11.3.2.2 Segnale di commutazione per rilevamento liquidi
Il dispositivo può trasmettere un segnale di commutazione se non è più in grado di rilevare del liquido nel tubo.
Con questa funzione diagnostica, il dispositivo rileva se l'elettrodo della temperatura è bagnato dal liquido. In caso contrario, il dispositivo lo interpreta come tubo vuoto e trasmette un segnale di commutazione. Il valore di processo Flusso viene messo su zero.


Fig. 18: Rilevamento del liquido
1: Fluido rilevato
2: Fluido non rilevato
11.3.2.2.1 Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Segnale di commutazione per rilevamento liquidi
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > OUTx.
▶ Selezionare oux e impostare dOU.
▶ Selezionare dFUx e impostare FD.
▷ L'uscita OUTx commuta quando il dispositivo non rileva alcun fluido nel tubo.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare FD. On e impostare On.
▷ Il LED di stato operativo rosso lampeggia quando il dispositivo non rileva alcun fluido nel tubo.
11.3.3 Monitoraggio della quantità di consumo (funzione di totalizzazione)
Il dispositivo dispone di 3 contatori volumetrici interni (totalizzatori VTOTL1, VTOTL2 e Vol. L). I totalizzatori sommano progressivamente la quantità di consumo e mettono a disposizione questo valore di processo sia sul display sia tramite l'interfaccia IO-Link.
| Totalizzatore | Valore di processo | Accesso in lettura tramite IO-Link |
| VTOTL1 | Quantità di consumo 1(Questo valore viene utilizzato per il monitoraggio della quantità di consumo tramite segnali di commutazione o impulsi) | ciclico |
| VTOTL2 | Quantità di consumo 2 | aciclico |
| Vol. L | Quantità di consumo per tutta la durata (Life Time del totalizzatore) | aciclico |
- I totalizzatori VTOTL1 e VTOTL2 possono essere ripristinati. Il totalizzatore Vol. L non può essere ripristinato.
→ Ripristino del totalizzatore → 54.
- I totalizzatori VTOTL1 e VTOTL2 tengono conto delle seguenti impostazioni dei parametri quando effettuano la somma della quantità di consumo:
- Direzione del flusso ➞ 50.
- Modalità di conteggio dei totalizzatori ➕ 55.
-
Taglio del flusso minimo ➞ 49.
-
Il parametro Life Time Totalisator Vol. L somma tutte le portate, indipendentemente dalla direzione del flusso e dalla modalità di conteggio.
- Se il campo di rilevamento (cr. OL) viene superato, i totalizzatori utilizzato l'ultimo valore di flusso valido (valore finale) e continuano il conteggio con questo valore.
- In aggiunta alla quantità di consumo attuale viene memorizzato il valore prima dell'ultimo reset. Anche questo valore e il tempo dall'ultimo reset possono essere visualizzati → 61.

Il totalizzatore memorizza regolarmente la portata sommata. Se la tensione viene interrotta, questo valore è disponibile come valore attuale del contatore. Se è impostato un reset temporizzato, viene memorizzato anche il tempo trascorso dell'intervallo di ripristino impostato. L'eventuale perdita di dati potrà essere quindi di un minuto.
- La precisione della misurazione della quantità di consumo dipende dalla precisione della misurazione del flusso.
- Per monitorare la quantità di consumo è possibile trasmettere un segnale di commutazione o segnali a impulsi:
→ Segnale di commutazione totalizzatore → 42.
→ Segnale a impulsi totalizzatore → 43.

OUT 1 e OUT2 non possono essere utilizzati contemporaneamente per il monitoraggio della quantità di consumo.
11.3.3.1 Segnale di commutazione totalizzatore
Per monitorare la quantità di consumo è possibile tramettere un segnale di commutazione.
L'uscita trasmette un segnale di commutazione quando il totalizzatore VTOTL1 ha sommato la portata impostata in ImPS (valore di impulso).
Nel calcolo della portata viene considerata la direzione del flusso ➞ 55.
L'uscita rimane commutata fino al reset del totalizzatore. Dopo il reset del totalizzatore, il conteggio rico-mincia da capo.
▷ Il totalizzatore viene resettato automaticamente o manualmente.
Tramite il parametro rTo1 è possibile impostare le condizioni per il reset del totalizzatore VTOTL1 e il segnale di commutazione:
- rTo = OFF:
- Il totalizzatore viene azzerato solo con un reset manuale o dopo un overflow.
- L'uscita viene commutata quando il totalizzatore ha raggiunto la portata ImPS.
- rTo = ...h / d / w (ore / giorni / settimane):
- ▷ Il totalizzatore viene ripristinato automaticamente dopo il tempo impostato.
- L'uscita viene commutata solo se il totalizzatore raggiunge la portata ImPS entro il tempo impostato.

I totalizzatori possono essere ripristinati manualmente in qualsiasi momento tramite il parametro rES. T. Il totalizzatore VTOTL1 può essere ripristinato anche tramite un segnale esterno sul pin 2.
→ Ripristino del totalizzatore → 54.
11.3.3.1.1 Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Segnale di commutazione totalizzatore
È stata selezionata l'unità di misura standard: 📍 Impostazioni > CFG > uni. F.
√ Solo per OUT2: è stato selezionato il valore di processo: ⚙ Impostazioni > OUT2 > SEL2 = FLOW.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > OUTx per configurare l'uscita OUTx.
▶ Selezionare oux e impostare ImP.
▶ Selezionare ImPSx e impostare la portata con la quale si attiva l'uscita.
- Con ▲ o ▼ selezionare il campo di regolazione.
- Premere brevemente • per confermare il campo di regolazione.
- Con ▲ o ▼ impostare il valore numerico desiderato.
- Premere brevemente • per acquisire il valore.
▶ Selezionare ImPRx e impostare No.
▶ Impostare il parametro rTo1: Ripristino del totalizzatore → 54.
11.3.3.2 Segnale a impulsi totalizzatore
Per monitorare la quantità di consumo è possibile trasmettere segnali a impulsi.

I segnali a impulsi non sono disponibili tramite l'interfaccia IO-Link.
L'uscita trasmette un segnale a impulsi ogni volta che il totalizzatore VTOTL1 ha sommato la portata impostata in ImPS (valore di impulso).
Nel calcolo della portata viene considerata la direzione del flusso ➞ 55.
Il segnale a impulsi è costituito da una breve attivazione e disattivazione dell'uscita.
La larghezza dell'impulso dipende dal valore dell'impulso e dalla velocità di flusso: maggiore è il valore dell'impulso e minore è la velocità di flusso, maggiore sarà la larghezza dell'impulso. Questo vale fino a una larghezza dell'impulso di 2 s. Oltre tale valore, la larghezza rimane costante su2 s.
| DN | Valore minimo dell'impulso ImPS1 | ||
| SMFx20 | SMFx21 | ||
| 15 | 1 ml | 2 ml | 0,0005 gal |
| 25 | 1 ml | 4 ml | 0,001gal |
| 40 | 2 ml | 4 ml | 0,001gal |
| 50 | 2 ml | 4 ml | 0,001gal |
| 65 | 4 ml | 38 ml | 0,01gal |
| 80 | 5 ml | 38 ml | 0,01gal |
| 100 | 9 ml | 38 ml | 0,01gal |
| 125 | 13 ml | 38 ml | 0,01gal |
| 150 | 17 ml | 38 ml | 0,01gal |
Tab. 13: Campo di regolazione inferiore per ImPS1 a seconda del tipo di dispositivo
11.3.3.2.1 Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Segnale a impulsi totalizzatore
È stata selezionata l'unità di misura standard: ⚙ Impostazioni > CFG > uni. F.
√ Solo per OUT2: è stato selezionato il valore di processo: ⚙ Impostazioni > OUT2 > SEL2 = FLOW.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > OUTx per configurare l'uscita OUTx.
▶ Selezionare oux e impostare ImP.
▶ Selezionare ImPSx e impostare la portata per la quale viene trasmesso rispettivamente 1 impulso (valenza dell'impulso).
- Con ▲ o ▼ selezionare il campo di regolazione.
- Premere brevemente • per confermare il campo di regolazione.
- Con ▲ o ▼ impostare il valore numerico desiderato.
- Premere brevemente • per acquisire il valore.
▶ Selezionare ImPRx e impostare Sì.
11.3.4 Segnale di commutazione digitale
Il dispositivo fornisce segnali di commutazione digitali tramite canali di commutazione (SSC = Switching Signal Channel).
Il dispositivo ha 2 canali di commutazione SSCx.1 e SSCx.2 per ogni valore di processo:
- SSC1.1 e SSC1.2 = Canali di commutazione per quantità di consumo (totalizzatore)
• SSC2.1 e SSC2.2 = Canali di commutazione per flusso - SSC3.1 e SSC3.2 = Canali di commutazione per temperatura
- SSC4.1 e SSC4.2 = Canali di commutazione per conducibilità

Spiegazione della numerazione dei canali di commutazione SSCx.y:
x = valore di processo; y = canale di commutazione
I canali di commutazione possono essere analizzati soltanto tramite l'interfaccia IO-Link.
Ciascun canale di commutazione può essere parametrizzato singolarmente.
Durante la parametrizzazione, vengono impostati i punti di commutazione, la modalità e la logica dei canali di commutazione.

I canali di commutazione possono essere parametrizzati soltanto tramite l'interfaccia IO-Link.
Modalità
È possibile scegliere tra le seguenti modalità in base al profilo dello Smart Sensor IO-Link - Function Class "Quantity Detection":
- Deactivated
- Single Point Mode
- Two Point Mode
- Window Mode
Il canale di commutazione passa allo stato attivo in base al valore dei dati di processo (PDV).

Lo stato attivo si trova in Single Point Mode e Two Point Mode al di sopra del punto di commutazione e in Window Mode all'interno del campo della finestra.
Logica del punto di commutazione
Impostando la logica del punto di commutazione High active o Low active è possibile definire quale valore del canale di commutazione si trova nello stato attivo:
- High active: Il canale di commutazione si trova nello stato attivo “high” (= ON = NO = Normally open = 1)
- Low active: Il canale di commutazione si trova nello stato attivo “low” (= OFF = NC = Normally closed = 0)
Le seguenti figure illustrano lo stato dei canali di commutazione in base alla modalità, alla logica e al valore dei dati di processo (PDV).
Deactivated
Se per un canale di commutazione è impostata la modalità Deactivated, il canale di commutazione ha sempre il seguente valore, indipendentemente dal valore di processo:
• Per la logica High active: costantemente "low".
- Per la logica Low active: costantemente “high”.

Fig. 19: Deactivated / High active

Fig. 20: Deactivated / Low active
Single Point Mode
Solo un punto di commutazione SP1 viene impostato o appreso manualmente.
Il punto di disattivazione SP1-H risulta dal punto di commutazione e dall'isteresi impostata.
Durante la procedura Teach, il punto di commutazione viene spostato dall'isteresi al valore di processo acquisito TP1.

Fig. 21: Single Point Mode / High active
H: Isteresi
SP1: Punto di commutazione
TP1: Punto Teach
TP1-H: Punto di commutazione nella procedura Teach (= SP1)
SP1-H Punto di disattivazione

Fig. 22: Single Point Mode / Low active
H: Isteresi
SP1: Punto di commutazione
TP1: Punto Teach
TP1-H: Punto di commutazione nella procedura Teach (= SP1)
SP1-H Punto di disattivazione
Two Point Mode
Un punto di commutazione SP1 e uno SP2 vengono impostati o appresi manualmente.
La posizione dei punti di commutazione può essere selezionata liberamente: SP1 può essere sia inferiore che superiore a SP2. Il punto di commutazione più piccolo è il punto di disattivazione. Nell'esempio illustrato, SP1 è il punto di commutazione e SP2 quello di disattivazione.
Durante la procedura Teach, il punto di commutazione viene impostato direttamente sul valore di processo appreso TPx.
L'isteresi viene ignorata nel Two Point Mode.

Fig. 23: Two Point Mode / High active
SP1: Punto di commutazione 1
SP2: Punto di commutazione 2
TP1: Punto Teach 1 (= SP1)
TP2: Punto Teach 2 (= SP2)

Fig. 24: Two Point Mode / Low active
SP1: Punto di commutazione 1
SP2: Punto di commutazione 2
TP1: Punto Teach 1 (= SP1)
TP2: Punto Teach 2 (= SP2)
Window Mode
Due punti di commutazione SP1 e SP2 vengono impostati o appresi manualmente.
I due punti di commutazione delimitano un campo della finestra.
La posizione dei punti di commutazione può essere selezionata liberamente: SP1 può essere sia inferiore che superiore a SP2. Il punto di commutazione più piccolo è il valore di soglia inferiore; il punto di commutazione più grande è il valore di soglia superiore del campo della finestra.
Durante la procedura Teach, il punto di commutazione viene impostato direttamente sul valore di processo appreso TPx.
Quando il valore dei dati di processo entra nel campo della finestra, lo stato del canale di commutazione cambia al superamento per eccesso o per difetto dei punti di commutazione.
Quando il valore dei dati di processo esce dal campo della finestra, lo stato del canale di commutazione cambia al superamento per eccesso o per difetto del punto di commutazione più/meno l'isteresi.

Fig. 25: Window Mode / High active
H: Isteresi
SP1: Punto di commutazione 1
SP2: Punto di commutazione 2
TP1: Punto Teach 1 (= SP1)
TP2: Punto Teach 2 (= SP2)

Fig. 26: Window Mode / Low active
H: Isteresi
SP1: Punto di commutazione 1
SP2: Punto di commutazione 2
TP1: Punto Teach 1 (= SP1)
TP2: Punto Teach 2 (= SP2)
Parametrizzazione dei canali di commutazione tramite IO-Link
I canali di commutazione possono essere parametrizzati soltanto tramite l'interfaccia IO-Link.
▶ Impostare i seguenti parametri:
• Modalità SSCx.y Config. Mode
• Punti di commutazione SSCx.y Param. SPx
- Isteresi SSCx.y Config. Hyst
• Logica SSCx.y Config. Logic
- Ritardo di commutazione SSCx.y Switching delay
- Ritardo di disattivazione SSCx.y Reset delay
11.3.5 Uscita disattivata
- Le uscite fisiche hardware OUT1 e OUT2 possono essere disattivate tramite il parametro oux = OFF. L'uscita in questione diventa quindi ad alta impedenza, per cui non è più possibile trasmettere alcun segnale.
Lo stato dei canali di commutazione SSCx.y continua a essere trasmesso fintanto che la connessione IO-Link è attiva.
- I canali di commutazione possono essere disattivati singolarmente tramite il parametro SSCx.y Konfig. Modus = Deactivated. Lo stato di commutazione del canale di commutazione in questione si trova quindi permanentemente nello stato inattivo: impostando High active permanentemente "low", impostando Low active permanentemente "high".

I canali di commutazione possono essere parametrizzati soltanto tramite l'interfaccia IO-Link.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Uscita disattivata
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > OUTx.
▶ Selezionare oux e impostare OFF.
11.4 Configurazione dell'applicazione
Il capitolo descrive le opzioni di impostazione per l'adattamento all'applicazione specifica del cliente.
11.4.1 Unità di misura standard
È possibile selezionare un'unità di misura con la quale il valore di processo viene visualizzato di default sul display. Tutte le altre impostazioni dei parametri si basano su questa unità.
Valori selezionabili:
- uni. F per flusso:
- SMFxx0: m/s, l/min, l/h, hl/h, hl/min, m3/h , m3/min
- SMFxx1: m/s, l/min, l/h, hl/h, hl/min, m3/h , m3/min , ft/s, gpm, gph
- uni. T per temperatura:
- SMFxx0: °C
- SMFxx1: °C oppure °F
• uni. C per conducibilità:
- SMFxx0: mS/cm, μS/cm, S/m
- SMFxx1: mS/cm, μS/cm, S/m
▶ Selezionare l'unità di misura prima di configurare altri parametri per OUTx.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Unità di misura standard
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare uni.x e impostare l'unità di misura.
11.4.2 Valore di processo per OUT2
Per l'uscita OUT2, è possibile selezionare il valore di processo in uscita.

Per l'uscita OUT1 non è possibile effettuare alcuna selezione. OUT1 serve solo per monitorare il flusso.
Valori selezionabili:
- FLOW: Flusso
• TEMP: Temperatura
• COND: Conducibilità
▶ Selezionare il valore di processo prima di configurare altri parametri per OUT2.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Valore di processo OUT2
√ Per OUT2 è stata selezionata la funzione di uscita segnale analogico: ⚙ > OUT2 > ou2 = 1.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > OUT2.
▶ Selezionare SEL2 e impostare il valore di processo per l'uscita OUT2.
11.4.3 Comportamento dell'uscita analogica in caso di anomalia
Il comportamento dell'uscita analogica OUT2 in caso di anomalia può essere impostato mediante il parametro FOU2. In caso di anomalia vengono trasmessi i seguenti segnali:
| FOU2 | SEL2 | Segnale di uscita | Spiegazione |
| ON | FLOWTEMPCOND | L’uscita passa a 21,5 mA in caso di anomalia. | Non appena è presente un valore di processo difetto-so, il dispositivo imposta tutti i valori di processo come non validi. |
| OFF | FLOWTEMPCOND | L’uscita passa a 3,5 mA in caso di anomalia. | |
| OU | FLOW | L’uscita passa a 3,5 mA in caso di anomalia. | Se il valore di processo "Flusso" è difettoso, il dispositivo continua a trasmettere gli altri valori di processo. |
| TEMP | L’uscita passa a 21,5 mA in caso di anomalia. | Se il valore di processo "Temperatura" è difettoso, il dispositivo continua a trasmettere gli altri valori di processo. | |
| COND | L’uscita passa a 3,5 mA in caso di anomalia. | Se il valore di processo "Conducibilità" è difettoso, il dispositivo continua a trasmettere gli altri valori di processo. |

Il parametro FOU non ha alcuna influenza sul segnale a impulsi, sui segnali di commutazione diagnostici e sulla trasmissione dei dati di processo IO-Link.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Comportamento delle uscite in caso di errore
√ Per OUT2 è stata selezionata la funzione di uscita segnale analogico: ⚙ > OUT2 > ou2 = I.
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > OUT2.
▶ Selezionare FOU2 e impostare il comportamento per l'uscita OUT2 in caso di anomalia.
11.4.4 Damping
La costante di damping impostata determina una stabilizzazione dei segnali di uscita. Le brusche variazioni del valore di processo fisico vengono livellate.
Ciò riguarda le uscite di commutazione, il display e la trasmissione del valore di processo tramite l'interfaccia IO-Link.
Con la costante di damping dAP si imposta dopo quanti secondi, in caso di una variazione improvvisa del valore misurato, il segnale di uscita raggiunge il 63% del valore finale.
La costante di damping si somma al tempo di risposta del sensore (→ Dati tecnici).
I segnali UL e OL vengono definiti tenendo conto della costante di damping.

Il damping del valore di misura influenza solo il valore di processo flusso.
Campo di regolazione:
0...5 s
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Damping del valore di misura
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare dAP. F e impostare il tempo di damping in secondi (valore τ 63 %).
11.4.5 Taglio del flusso minimo
Con il parametro LFC (Low flow cut-off) è possibile ignorare le portate minime. Il flusso inferiore al valore LFC viene valutato dal sensore come fermo (Q = 0).
Il valore LFC ha effetto:
- sulla visualizzazione del valore di processo per flusso sul display
- sul segnale di commutazione digitale per flusso
• sul segnale analogico per flusso - sul monitoraggio della quantità di consumo (segnale di commutazione o a impulsi per flusso)
- sui valori di memoria per il flusso minimo e massimo

Fig. 27: Taglio del flusso minimo
+LFC: Flusso minimo in direzione positiva
-LFC: Flusso minimo in direzione negativa
1: Portata che viene valutata come arresto

L'unità della portata minima corrisponde alla selezione effettuata nel parametro uni. F.

La precisione indicata nella scheda tecnica per il valore LFC si intende valida con l'impostazione di fabbrica. Se viene impostato un valore LFC più piccolo, si riduce la precisione del senso-re.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Taglio del flusso minimo
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare LFC e impostare il valore limite al di sotto del quale un flusso viene valutato come fermo.
11.4.6 Polarità dell'uscita
La polarità di uscita viene impostata tramite il parametro P-n.
L'impostazione riguarda entrambe le uscite di commutazione.
- PnP: l'uscita di commutazione viene commutata con PNP.
- nPn: l'uscita di commutazione viene commutata con NPN.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Polarità di uscita
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare P-n e impostare PnP o nPn.
11.4.7 Direzione del flusso
La direzione del flusso positivo può essere definita dall'utente. Questa impostazione agisce sulle seguenti funzioni:
- Monitoraggio della quantità di consumo (funzione di totalizzazione) → 41
- Monitoraggio della direzione del flusso tramite un segnale di commutazione → 40
La direzione positiva del flusso è indicata sul dispositivo da una freccia con la scritta "flow direction" (impostazione di fabbrica). La direzione di misurazione del flusso può essere invertita con il parametro Fdir:
| Fdir | Direzione del flusso |
| + | Direzione del flusso con impostazione di fabbrica |
| - | Direzione del flusso opposta all'impostazione di fabbrica |
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Direzione del flusso
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare Fdir e impostare la direzione del flusso.
11.4.8 Calibrazione del punto zero
La combinazione di unità di visualizzazione (convertitore) e tratto di misura può portare a imprecisioni di misura, in particolare a seconda delle condizioni ambientali.
Se si verifica una deviazione sistematica tra il valore misurato e quello effettivo del processo, è possibile correggere questa imprecisione di misura tramite il parametro coF.x.
• coF. F = Offset di calibrazione per la misurazione del flusso
• coF. C = Offset di calibrazione per la misurazione della conducibilità

L'unità per [coF. F] e [coF. C] corrisponde all'unità di misura standard impostata per i due valori di processo flusso e conducibilità → 47.
Il punto zero interno viene spostato del valore impostato.


Fig. 28: Calibrazione del punto zero (offset di calibrazione)
MEW: Valore finale
t: Tempo
V0: Curva del valore di misura con impostazione di fabbrica
V1: Curva del valore di misura dopo l'offset
V2: Curva del valore di misura dopo l'offset
Campo di regolazione:
coF . F = da - 10 % a + 10 %; coF . C = da - 50000 µS / cm a + 50000 µS / cm

Il parametro viene ripristinato all'impostazione di fabbrica sia tramite un reset dell'applicazione che tramite un reset back-to-box.
Calibrazione di fabbrica:
Il sensore viene calibrato in fabbrica per la misurazione del flusso.
L'offset di calibrazione, utilizzato per la calibrazione di fabbrica, può essere letto sul dispositivo oppure tramite l'interfaccia IO-Link, ma non può essere parametrizzato.
L'offset di correzione viene indicato anche nel certificato di calibrazione.
Leggere l'offset di calibrazione impostato in fabbrica utilizzando i pulsanti del dispositivo:
▶ Aprire il menu ⓘ Informazioni dispositivo e leggere l'Offset di calibrazione.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Calibrazione del punto zero
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG > CAL.
▶ Selezionare coF.x e impostare l'offset calibrazione.
11.4.9 Calibrazione della caratteristica di misura
Il fattore di calibrazione CGA.x serve per adattare la compensazione temperatura-viscosità del sensore al comportamento del fluido utilizzato. Il fattore di calibrazione influisce sull'inclinazione della curva caratteristica di misura.
- CGA. F = Fattore di calibrazione per la misurazione del flusso
- CGA. C = Fattore di calibrazione per la misurazione della conducibilità

La variazione di pendenza della caratteristica di misura viene indicata in percentuale. L'impostazione di fabbrica è CGA = 100 %. Dopo una modifica è possibile ripristinare la calibrazione all'impostazione di fabbrica.

Fig. 29: Calibrazione della caratteristica di misura
MW: Valore letto
V0: Caratteristica di misura con impostazione di fabbrica
V1: Caratteristica di misura dopo l'offset di +50%
V2: Caratteristica di misura dopo l'offset di -50%
Campo di regolazione:
Da 50 % a 150 %

Il parametro viene ripristinato all'impostazione di fabbrica sia tramite un reset dell'applicazione che tramite un reset back-to-box.
Calibrazione di fabbrica:
Il sensore viene calibrato in fabbrica per la misurazione del flusso.
Il fattore di calibrazione, utilizzato per la calibrazione di fabbrica, può essere letto sul dispositivo oppure tramite l'interfaccia IO-Link, ma non può essere parametrizzato.
Il fattore di calibrazione è indicato anche nel certificato di calibrazione.
Leggere il fattore di calibrazione impostato in fabbrica utilizzando i pulsanti del dispositivo:
▶ Aprire il menu ⓘ Informazioni dispositivo e leggere il Fattore di calibrazione.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: calibrazione della curva caratteristica di misura
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG > CAL.
▶ Selezionare CGA.x e impostare l'inclinazione della curva caratteristica di misura in percentuale.
11.4.10 Influsso della temperatura del fluido
La conducibilità dipende dalla temperatura. Se la temperatura aumenta, la conducibilità cambia. L'influsso della temperatura dipende dal rispettivo fluido e può essere compensato dal dispositivo se il coefficiente di temperatura (TK) del fluido è noto.
La compensazione della temperatura viene impostata tramite il parametro T. Cmp. Il valore di conducibilità compensato in temperatura corrisponde alla conducibilità a temperatura standard (25 °C; impostazione di fabbrica del parametro rEF. T).

Con lo stesso tipo di fluido, il valore TK deve essere impostato allo stesso modo per tutti i sensori (valore indipendente dal dispositivo). Non vi è alcuna dipendenza dal principio di misura, dal lotto o dal produttore dei sensori.

Se il coefficiente di temperatura del fluido non è noto, può essere determinato. → Determinazione del coefficiente di temperatura

In un ambiente IO-Link, i valori TK esistenti dei fluidi possono essere memorizzati come ricetta nel sistema di controllo, in modo da migliorare la precisione dei valori da rilevare.
Determinazione del coefficiente di temperatura TK
▶ Impostare i parametri T. Cmp e dAP su zero: T. Cmp = 0, dAP = 0.
▶ Trasferire i valori modificati al sensore.
▶ Regolare la temperatura del fluido ad es. a 25 °C e, dopo un tempo di attesa di 2 minuti, annotare il valore della conducibilità.
▶ Riscaldare il fluido ad es. a 45 °C e, dopo un tempo di attesa di 2 minuti, annotare il valore della conducibilità.
Esempio dei valori annotati:
Fluido a 25°C = 500 μS/cm; Fluido a 45°C = 800 μS/cm; Variazione di temperatura = 20 K
▶ Calcolare la variazione percentuale della conducibilità.
▷ La conducibilità è aumentata di 300 μS/cm. La variazione percentuale è 300/500 = 60 %.
▶ Calcolare il coefficiente di temperatura TK: il valore TK si calcola in base alla variazione percentuale e alla variazione di temperatura come segue: TK = 60 % / 20 K = 3 % / K
▶ Il valore TK calcolato può ora essere inserito nel parametro T. Cmp. Esempio: T. Cmp = 3. Se necessario, reimpostare lo smorzamento (parametro dAP).
▶ Trasferire i valori al sensore.
11.4.10.1 Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Compensazione della temperatura
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > CFG > CAL.
▶ Selezionare T. Cmp e impostare il coefficiente di temperatura del fluido.
▶ Selezionare rEF. T e inserire la temperatura standard.
11.4.11 Data e Ora
L'impostazione della data e dell'ora serve per fornire agli eventi e alle misurazioni un'indicazione temporale.
Pertanto occorre impostare data e ora durante la messa in funzione. Per l'impostazione dell'ora si può scegliere tra il formato 12 ore o 24 ore. Se l'ora non viene impostata, l'orologio parte con un valore iniziale (01.01.2024).

Il dispositivo dispone di un accumulatore di energia interno che consente di salvare le impostazioni per un periodo transitorio in caso di interruzione dell'alimentazione. Se l'alimentazione è stata interrotta troppo a lungo, il display visualizza il simbolo Ⓤ e indica che la data e l'ora non sono più definite.
▶ Reimpostare data e ora.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Data/Ora
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare Date e impostare data e ora:
• Data: Anno, mese, giorno
- Formato delle ore: 24h oppure 12h
- Ora: Ora, minuto

▶ Modificare i valori numerici con ▼ oppure ▲.
▶ Confermare il valore numerico e passare al punto successivo con Ⓑ.
11.4.12 Modalità risparmio energetico
Il dispositivo può funzionare in modalità risparmio energetico.
Tramite il parametro ECO si può scegliere tra due livelli di risparmio energetico: ECO e ECO+.
Impostando OFF si disattiva la modalità risparmio energetico.
È possibile configurare entrambe le modalità di risparmio energetico tramite i parametri E.dib e E. LED. Nella modalità ECO+ si può impostare anche la frequenza di misura.
| ECO = | Opzioni di regolazione | ||
| Luminosità del display E.dib | LED di stato operativo E. LED | Frequenza di misura E.rAt | |
| [ECO] | 25 %, 50 %, 75 %, 100 %, OFF | On, OFF, Noti, PdOU, PArA | --- |
| [ECO+] | Vedere LED dello stato di fun-zionamento → 63 | Frequenza di misura attuale*: 60...900 s | |
Tab. 14: Opzioni di impostazione per entrambe le modalità di risparmio energetico.
* La precisione indicata nella scheda tecnica si intende valida con l'impostazione di fabbrica. Una modifica della frequenza di misura in modalità ECO+ influisce direttamente sulla precisione di misura del sensore.

Con l'impostazione ECO = OFF si applicano le impostazioni generali per Luminosità del display: e LED dello stato di funzionamento ➕ 63.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Modalità risparmio energetico
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare ECO e impostare la modalità: OFF, ECO oppure ECO+.
▶ Selezionare E.dib e impostare la luminosità del display: 25 %, 50 %, 75 %, 100 %, OFF.
▶ Selezionare E. LED e scegliere le opzioni di visualizzazione del LED di stato operativo: On, OFF, Notification, PArA, PdOU.
Solo se è stato selezionato ECO+
▶ Selezionare E.rAt e impostare la frequenza di misura.
11.4.13 Ripristino del totalizzatore
I totalizzatori VTOTL1 e VTOTL2 possono essere ripristinati in vari modi:
| Tipo di reset | Parametri | |
| 1. | Reset manuale | • rTox = rES. T |
| 2. | Reset temporizzato | • rTox = ... Hours = Reset dopo ... ore ... Days = Reset dopo ... giorni ... Weeks = Reset dopo ... settimane |
| 3. | Reset tramite segnale esterno | ou2 = In. DDIn2:+EDG = Reset con fronte crescente-EDG = Reset con fronte decrescenteHIGH = Reset con segnale HighLOW = Reset con segnale Low |
| 4. | Reset tramite overflow (raggiungimento del campo di visualizzazione massimo) | rTox = OFF |

Solo il totalizzatore VTOTL1 può essere resettato tramite un segnale esterno.
Il totalizzatore Vol. L non può essere ripristinato.
Se il totalizzatore VTOTL1 viene resettato in uno dei modi indicati, in caso di monitoraggio della quantità di consumo viene resettata anche l'uscita.
→ Segnale di commutazione totalizzatore → 42.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Ripristino del totalizzatore
1. Ripristino manuale
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > TOTL.
▶ Selezionare rTox e impostare rES. T.
▷ Il totalizzatore viene ripristinato.
2. Ripristino temporizzato:
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > TOTL.
▶ Selezionare rTox, quindi impostare il tempo in settimane (w), giorni (d) o ore (h).
▷ Il totalizzatore viene ripristinato automaticamente dopo il tempo impostato.
3. Ripristino tramite segnale esterno:
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > OUT2.
▶ Selezionare ou2 e impostare l'ingresso digitale: In. D.
▶ Selezionare DIn2 e impostare il segnale di reset: HIGH, LOW, +EDG oppure -EDG.
Il totalizzatore viene ripristinato quando il segnale di reset viene ricevuto tramite il pin 2.
4. Ripristino per overflow:
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > TOTL.
▶ Selezionare rTox e impostare OFF.
Il totalizzatore viene ripristinato solo quando viene superato il campo massimo di indicazione del display.
11.4.14 Modalità di conteggio dei totalizzatori
I totalizzatori VTOTL1 e VTOTL2 tengono conto della direzione del flusso quando effettuano la somma della quantità di consumo. Tramite il parametro FProx è possibile determinare le seguenti modalità di conteggio:
| FProx | Modalità di conteggio |
| 0+ | I valori di flusso negativi (opposti alla direzione del flusso contrassegnata) non vengono considerati nell'effettuare la somma |
| -0 | I valori di flusso positivi (corrispondenti alla direzione del flusso contrassegnata) non vengo-no considerati nell'effettuare la somma. |
| -+ | I valori di flusso negativi vengono sottratti dalla quantità di consumo. |
| ++ | Tutti i valori di flusso vengono sommati indipendentemente dalla direzione del flusso. |
Tab. 15: Modalità di conteggio dei totalizzatori
Non è possibile impostare la modalità di conteggio di Vol. L. Il totalizzatore Life Time effettua la somma di tutte le portate, indipendentemente dalla direzione del flusso.
La modalità di conteggio influisce sui segnali di uscita nel monitoraggio del consumo.
→ Monitoraggio della quantità di consumo (funzione di totalizzazione) → 41.

Fig. 30: Considerazione della direzione del flusso per la somma della quantità di consumo
+Q : Portata in direzione positiva
-Q: Portata in direzione negativa
V: Portata assoluta (= somma del flusso negativo e positivo)
1: Il flusso passa alla direzione negativa
2: Il flusso passa alla direzione positiva
3: Portata considerata per la somma
Il cambio di direzione del flusso tiene conto della portata minima LFC.
→ Taglio del flusso minimo → 49.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Modalità di conteggio dei totalizzatori
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > TOTL.
▶ Selezionare FPro1 e impostare la modalità di conteggio del totalizzatore VTOTL1.
▶ Selezionare FPro2 e impostare la modalità di conteggio del totalizzatore VTOTL2.
11.4.15 Reset del dispositivo
È possibile resettare il dispositivo in 2 modi.

In entrambe le applicazioni di reset, le ore operative dalla prima messa in servizio non vengono azzerate.
APPL = reset applicazione
Le seguenti impostazioni vengono ripristinate a quelle di fabbrica:
- Tutti i parametri e le impostazioni del dispositivo, ad eccezione dei parametri di identificazione del dispositivo come il codice specifico dell'applicazione, il codice dell'impianto e il codice della posizione.

Se la memorizzazione dei dati IO-Link è attivata, ciò attiva immediatamente un aggiornamento dei parametri nel master.
BtB = Back to box
Le seguenti impostazioni vengono ripristinate a quelle di fabbrica:
- Tutti i parametri e le impostazioni del dispositivo, compresi i parametri di identificazione del dispositivo come il codice specifico dell'applicazione, il codice dell'impianto e il codice della posizione.
- Parametri di diagnostica, parametri di stato, eventi.
- Valore di memoria minimo e massimo

Dopo il ripristino Back to box, il sensore sospende la comunicazione e la misurazione operativa fino all'interruzione dell'alimentazione. La memorizzazione dei dati IO-Link non viene attivata.
Reset del dispositivo tramite pulsanti
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG > RES.
▶ Selezionare APPL oppure BtB e impostare Yes.
Solo selezionando BtB:
▶ Scollegare e ripristinare l'alimentazione.
▷ Il dispositivo effettua un riavvio.
11.5 Impostazioni del display
La visualizzazione sul display può essere adattata tramite diversi parametri.
I parametri descritti di seguito vengono impostati nel menu 📄 Display tramite l'interfaccia IO-Link o il wizard.
11.5.1 Lingua del display
Con il parametro LanG si può impostare la lingua del display.
Lingue selezionabili:
• DE: Tedesco
• EN: Inglese
• ES: Spagnolo
• FR: Francese
- IT: Italiano
• JA: Giapponese
- KO: Coreano
• PT: Portoghese
- ZH: Cinese
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Lingua del display
▶ Aprire il menu 📋 Display.
▶ Selezionare LanG e impostare la lingua.
11.5.2 Rotazione display:
Con il parametro diS. R è possibile ruotare in senso orario i caratteri del display per una migliore leggibilità.
Valori selezionabili:
• 0° (non ruotato)
• 90°
• 180°
• 270°
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Orientamento del display
▶ Aprire il menu 📋 Display.
▶ Selezionare diS. R e impostare la rotazione della visualizzazione.
11.5.3 Luminosità del display:
Con il parametro diS. B si può impostare la visualizzazione sul display.
Valori selezionabili:
• 25%
- 50%
• 75%
• 100 %
- OFF: L'indicazione è disattivata nel modo operativo. Attivazione del display premendo un tasto qualsiasi. Dopo 30 s di inattività, il display si disattiva nuovamente.

In caso di messaggi di avviso o di errore e durante la localizzazione ottica, il display si riattiva anche se è impostato su OFF.

Se il dispositivo misura una temperatura interna elevata, la luminosità del display viene regolata automaticamente:
Temperatura interna del dispositivo > 75 °C: la luminosità si riduce al 25 %.
Temperatura interna del dispositivo > 90 °C: il display viene disattivato.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Luminosità del display:
▶ Aprire il menu 📋 Display.
▶ Selezionare diS. B e impostare la luminosità della visualizzazione.
11.5.4 Frequenza di aggiornamento display
Il parametro diS. U consente di impostare la frequenza di aggiornamento della visualizzazione sul display.
Valori selezionabili:
• d1: rapida
• d2: media
• d3: lenta
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Frequenza di aggiornamento display
▶ Aprire il menu 📋 Display.
▶ Selezionare diS. U e impostare la frequenza di aggiornamento.
11.5.5 Layout del display
Con il parametro diS. L è possibile impostare la visualizzazione predefinita del display.

Questa funzione è disponibile solo tramite l'interfaccia IO-Link o il wizard → 67.
È possibile selezionare fino a 4 delle seguenti visualizzazioni standard sul display:
• Valore di processo: flusso attuale
- Valore di processo: quantità di consumo attuale (totalizzatore)
- Valore di processo: temperatura attuale
- Valore di processo: conducibilità attuale
• Freccia per la direzione del flusso ➞ 28




Fig. 31: Layout display




Fig. 32: Esempi di impostazioni del layout. La sequenza dei valori di processo è selezionabile.
Parametrizzazione tramite pulsanti del dispositivo: Layout display
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare WIZ, confermare con YES e selezionare dis. L.
▶ Selezionare un layout del display.
▶ Selezionare i valori di processo uno dopo l'altro: FLOW, TOTL, F_Dir, TEMP, COND (massimo 4 su 5 possibili).
11.5.6 Impostazione del colore del display

Questa funzione è disponibile solo tramite l'interfaccia IO-Link.
Il colore dei caratteri del display può essere selezionato tramite il parametro coL.x:
• coL. F: Colore dei caratteri per il flusso
• coL. T: Colore dei caratteri per la temperatura
• coL. C: Colore dei caratteri per conducibilità
Il colore può essere definito singolarmente per ogni valore di processo tramite le seguenti impostazioni dei parametri.

Il colore dei caratteri per il totalizzatore non può essere impostato.
Selezione di colori permanenti

Fig. 33: Esempio: coL. F = bk/wh
Il colore dei caratteri è sempre bianco su sfondo nero:
| coL. F = | coL. T = | coL. C = | Colore dei caratteri |
| bk/wh | bianco | ||
Cambiamento del colore in base a valori di soglia liberamente definibili
Se il valore di misura rientra nei limiti cFL.x...cFH.x, si applica quanto segue in base alla selezione del parametro:
| coL. F = | coL. T = | coL. C = | Colore dei caratteri |
| r-cF | rosso | ||
| G-cF | verde | ||

A

B

Fig. 34: Esempio: Temperatura coL. T = bk/wh; A: Flusso coL. F = r-cF; B: Conducibilità coL. C = G-cF
I valori di soglia del campo finestra possono sono selezionati liberamente entro il campo di misura e non dipendono dalla funzione dell'uscita impostata:
- Flusso: cFL. F = valore di soglia inferiore; cFH. F = valore di soglia superiore
- Temperatura: cFL. T = valore di soglia inferiore; cFH. T = valore di soglia superiore
- Conducibilità: cFL. C = valore di soglia inferiore; cFH. C = valore di soglia superiore
Parametrizzazione delle impostazioni del colore tramite IO-Link
Le impostazioni del colore possono essere effettuate anche tramite l'interfaccia IO-Link.
▶ Impostare i seguenti parametri:
- Configurazione del colore: coL. F; coL. T; coL. C.
Solo per coL.x = r-cF oppure G-cF:
- Valore minimo per cambiamento del colore: cFL. F; cFL. T; cFL. C.
- Valore massimo per cambiamento del colore: cFH. F; cFH. T; cFH. C.
11.6 Diagnostica
Durante il funzionamento, il dispositivo effettua un automonitoraggio continuo e fornisce i risultati dell'autodiagnosi nel modo seguente:
- Il dispositivo trasmette un messaggio tramite il display ➕ 70.
- Il dispositivo indica i messaggi di avviso e di errore tramite il cambiamento del colore dell'anello LED 63.
- Il dispositivo trasmette messaggi di diagnostica come segnale di commutazione oppure tramite l'interfaccia IO-Link → 39.
Inoltre, le seguenti informazioni diagnostiche possono essere lette tramite l'interfaccia IO-Link e/o il display:
• Leggere i valori del totalizzatore ➕ 61
- Memoria → 62
- Contatore delle ore operative → 62
• Temperatura interna ➞ 63
• LED dello stato di funzionamento ➞ 63
• Event History ➕ 64
11.6.1 Leggere i valori del totalizzatore
Per i totalizzatori VTOTL1, VTOTL2 e quello della vita utile Vol. L è possibile leggere in qualsiasi momento i seguenti valori sul display o tramite l'interfaccia IO-Link:
Valori del totalizzatore VTOTL1 e VTOTL2
- Portata attuale (= quantità di consumo dall'ultimo reset del totalizzatore)
- Valore prima dell'ultimo reset del totalizzatore
- Tempo dall'ultimo reset del totalizzatore
Valori del totalizzatore Vol. L (totalizzatore della vita utile per tutto il tempo di funzionamento)
- Portata nella direzione preferita (= direzione di flusso positiva)
- Portata nella direzione non preferita (= direzione del flusso negativa)
- Portata complessiva (= direzione del flusso positiva + negativa)
Leggere i valori del totalizzatore sul dispositivo
▶ Aprire il menu ⚙ Impostazioni > TOTL.
▶ Aprire i. TOT.
▶ Selezionare il totalizzatore e leggere i valori di consumo.
11.6.2 Memoria
Il dispositivo memorizza i valori di processo massimi e minimi misurati.
Il valore attuale può essere letto sul dispositivo o tramite l'interfaccia IO-Link.
Valori selezionabili:
- Valore minimo del flusso
• Valore massimo del flusso
• Valore minimo della temperatura
• Valore massimo della temperatura
• Valore minimo della conducibilità
• Valore massimo della conducibilità

È opportuno cancellare la memoria non appena il prodotto funziona, per la prima volta, in condizioni normali.
Visualizzare la memoria:
▶ Aprire il menu 📌 Diagnostica.
▶ Selezionare Lo.x o Hi.x per visualizzare il rispettivo valore di processo minimo e massimo misurato.
Cancellare la memoria:
▶ Aprire il menu 📋 Diagnostica.
▶ Selezionare Lo.x oppure Hi.x > Reset e impostare Sì.
▷ La memoria per il valore di processo x (F = flusso, T = temperatura oppure C = conducibilità) viene ripristinata.
11.6.3 Contatore delle ore operative
Il dispositivo memorizza le ore operative dalla prima messa in funzione. Il valore attuale può essere letto sul dispositivo o tramite l'interfaccia IO-Link.

In caso di interruzione dell'alimentazione, il conteggio dell'ultima ora potrebbe andare perso.
Leggere le ore di funzionamento sul dispositivo
▶ Aprire il menu 📋 Diagnostica.
▶ Selezionare le ore operative e leggere il valore.
11.6.4 Temperatura interna
Il sensore misura la temperatura interna del dispositivo.
Il valore attuale può essere letto sul dispositivo o tramite l'interfaccia IO-Link.
Una temperatura interna elevata viene segnalata dal dispositivo tramite un segnale di colore rosso dal LED dello stato di funzionamento.

Se il dispositivo misura una temperatura interna elevata, la luminosità del display viene regolata automaticamente:
Temperatura interna del dispositivo > 75 °C: la luminosità si riduce al 25 %.
Temperatura interna del dispositivo > 90 °C: il display viene disattivato.
Leggere la temperatura interna sul dispositivo
▶ Aprire il menu 📋 Diagnostica.
▶ Selezionare la temperatura interna e leggere il valore.
11.6.5 LED dello stato di funzionamento
Il dispositivo è dotato di un LED di stato operativo, visibile da tutti i lati come anello, che ne indica lo stato attuale 27:
| Segnale LED | Stato del dispositivo |
| Anello LED rosso lampeggiante (1 Hz) | Il dispositivo funziona al di fuori delle specifiche. Il dispositivo non riconosce alcun fluido nel tubo (solo con impostazione CFG > FD. On = On). |
| Anello LED rosso | Errore |
| Anello LED blu | Manutenzione necessaria |
| Anello LED verde | Alimentazione e funzionamento normali |
Tab. 16: Segnali di stato secondo la classificazione Namur NE107
Se si verificano più eventi di diagnostica contemporaneamente, viene visualizzato soltanto il messaggio di diagnostica dell'evento che ha la massima priorità.
→ Messaggi di allarme → 70
→ Messaggi di errore → 71
È possibile impostare la funzione e il colore del LED dello stato di funzionamento:
| Modo LED | LED dello stato di funzionamento |
| ON | L’anello LED è acceso in modo permanente. Verde nel funzionamento normale, blu o rosso in caso di diagnosi. |
| OFF | L’anello LED è spento in modo permanente. |
| Noti | Nella modalità operativa normale, l’anello LED è spento. Soltanto in caso di diagnosi, l’anello LED è acceso (blu o rosso). |
| PdOU * | L’anello LED è gestito tramite l’interfaccia di processo IO-Link PD OUT. |
| PArA * | L’anello LED è acceso in modo permanente e ha il colore impostato (rosso, verde, blu o gial-lo). |
* impostabile solo tramite IO-Link
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: LED dello stato di funzionamento
▶ Aprire il menu 📄 Display.
▶ Selezionare LED.m e impostare il LED dello stato di funzionamento.

Per attivare il LED di stato operativo per il rilevamento dei liquidi ➞ 40:
▶ Aprire il menu 🎨 Impostazioni > CFG > FD. On e impostare On.
11.6.6 Event History
Il dispositivo registra gli eventi in entrata e in uscita con la descrizione dell'evento e l'indicazione temporale. A tal fine, è importante che data e ora siano impostate nel sensore ➞ 53.
Gli ultimi 20 eventi verificatisi possono essere letti sul display del dispositivo.
Il dispositivo memorizza un totale di 200 eventi. Questi possono essere esportati dal dispositivo tramite l'interfaccia IO-Link → 66.
Leggere gli eventi sul dispositivo
▶ Aprire il menu Event History e leggere gli eventi.
11.7 Funzioni di servizio
11.7.1 Informazioni dispositivo
Sul dispositivo sono memorizzate alcune informazioni non modificabili. Vi fanno parte:
- Nome prodotto
- Famiglia di prodotti
- Produttore
• ID del produttore
• ID dispositivo - Numero di serie
• Versione hardware/firmware - Descrizione
Inoltre, tramite l'interfaccia IO-Link con idoneo software di parametrizzazione è possibile assegnare al dispositivo ulteriori identificativi. Questi identificativi si possono definire liberamente e possono avere una lunghezza massima di 32 caratteri. Vi fanno parte:
- Identificativo specifico dell'applicazione
• Identificativo dell'impianto
• Identificativo della posizione
Leggere le informazioni sul dispositivo
▶ Aprire il menu ⓘ Info dispositivo e leggere le informazioni del dispositivo.
11.7.2 Configurazione
Tutte le impostazioni del dispositivo possono essere visualizzate sul display tramite il menu di servizio. In una lista vengono visualizzati i parametri, il valore attuale impostato e il valore dell'impostazione di fabbrica.
Leggere le impostazioni sul dispositivo
▶ Aprire il menu ✗ Service > o. CFG.
▶ Selezionare Impostazioni attuali.
▷ Vengono elencati soltanto i parametri per i quali è stata modificata l'impostazione di fabbrica.
- oppure –
▶ Selezionare Tutte le impostazioni.
▷ Vengono elencati tutti i parametri.
11.7.3 Simulazione
Questa funzione simula i valori di processo e controlla la loro catena di segnali.
È possibile simulare anche valori di processo che portano a un messaggio di errore o di avviso (es. OL).
All'avvio della simulazione, i valori del totalizzatore vengono congelati e il totalizzatore simulato viene azzerato. Il valore simulato del flusso influenza il totalizzatore simulato. Al termine della simulazione vengono ripristinati i valori originari del totalizzatore.
Durante la simulazione:
- La simulazione non influenza i valori di processo attualmente prevalenti. Le uscite commutano in base alla precedente configurazione.
- Il valore originale del totalizzatore resta invariato, anche se è in corso un flusso reale.
- Non sono disponibili messaggi di errore dell'attuale applicazione reale. Questi sono soppressi dalla simulazione.
È possibile simulare i seguenti valori:
- Valore di processo per flusso, temperatura e conducibilità
- Valori di processo al di fuori del campo di misura (cr. UL, UL, OL, cr. OL)
• Il sensore non riceve dati (NoData) - Nessun fluido presente nel tubo di misura (Fluid Detection).
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Simulazione
▶ Aprire il menu ✕ Servizio > SIM.
▶ Selezionare S. FLW e impostare il valore di flusso da simulare.
▶ Selezionare S. TMP e impostare il valore di temperatura da simulare.
▶ Selezionare S. CND e impostare il valore di conducibilità da simulare.

I parametri crUL, UL, OL, crOL e NoData vengono visualizzati soltanto se il campo di misura viene superato per eccesso o per difetto durante lo scorrimento.
▶ Selezionare S. DIAG ed effettuare l'impostazione:
• n. DIA: dispositivo in funzionamento normale
• FD. On : nessun fluido nel tubo di misura
▶ Selezionare S. Tim e impostare la durata della simulazione in minuti.
▶ Selezionare S. On e impostare la funzione:
- On: La simulazione inizia. I valori vengono simulati per la durata impostata su S. Tim. Interruzione pre-mendo un tasto qualsiasi.
• OFF: Simulazione inattiva.
11.7.4 Documentazione
Sul display del dispositivo è possibile visualizzare codici QR che rimandano direttamente a ulteriori informazioni sul prodotto disponibili sul sito web www.ifm.com.




Questa funzione non è disponibile tramite l'interfaccia IO-Link.
Leggere i codici QR sul dispositivo
▶ Aprire il menu ✗ Servizio > QR.
▶ Con i pulsanti ▶ e ◀, selezionare il codice QR desiderato.
▶ Indirizzare la telecamera dello smartphone sul codice QR e aprire il link visualizzato sullo smartphone.
11.7.5 Trasferimento di dati binari (BLOB)
Il dispositivo offre una funzione che consente di leggere i dati binari dal dispositivo come file di grandi dimensioni (BLOB = Binary Large Object).
I dati vengono esportati come file BIN.
Ciò richiede uno strumento software (ad es. moneo di ifm) che supporti l'interfaccia IO-Link BLOB.
Il file BIN contiene le seguenti informazioni logbook:
• Informazioni dispositivo per l'identificazione
- Numero delle ore operative
- Registrazione di eventi:
– Cronologia degli eventi con data e ora
- Codice evento
- Descrizione dell'evento
- Frequenza di alcuni eventi
– Riavvio del dispositivo
Vengono salvati solo gli ultimi 200 eventi.

In caso di interruzione dell'alimentazione, gli eventi degli ultimi 10 minuti potrebbero andare persi.
11.7.6 Localizzazione ottica
Il sensore può essere localizzato a distanza nell'impianto tramite l'interfaccia IO-Link.
Utilizzando il comando Locator Start, l'anello LED verde lampeggia.
▶ Uscire dalla funzione con il comando Locator Stop.

Se la funzione non viene chiusa tramite comando, il LED di stato smette di lampeggiare automaticamente dopo 10 minuti.
11.7.7 Blocco / sblocco
Per evitare immissioni errate il dispositivo si può bloccare elettronicamente.
Questo blocco impedisce che vengano modificate le impostazioni del dispositivo tramite i tasti presenti sullo stesso.
Impostazione di fabbrica: sbloccato.
Parametrizzazione tramite tasti del dispositivo: Blocco / sblocco
Bloccare:
▶ Assicurarsi che il dispositivo sia nel modo operativo normale.
▶ Premere contemporaneamente i pulsanti ⬆ e ▶ per circa 10 s finché non viene visualizzato Menu bloccato.
Sbloccare:
▶ Assicurarsi che il dispositivo sia nel modo operativo normale.
▶ Premere contemporaneamente ⬆ e ▶ per circa 10 s finché non viene visualizzato Menu sbloccato.
11.7.8 Installazione guidata (Wizard)
La parametrizzazione tramite i pulsanti del dispositivo può essere eseguita grazie a un'installazione guidata.
L'installazione guidata viene proposta una volta sul display alla prima messa in funzione del dispositivo ➕ 36 ed è accessibile in qualsiasi momento tramite il parametro WIZ.
Installazione guidata tramite pulsanti del dispositivo
▶ Aprire il menu 📍 Impostazioni > CFG.
▶ Selezionare WIZ.
▶ Impostare i parametri visualizzati in sequenza mediante i pulsanti e confermare ciascuno di essi con ●.
▷ Una volta impostati tutti i parametri richiesti, l'installazione viene completata con un messaggio di riuscita e il dispositivo passa alla visualizzazione dei valori di processo.

Le impostazioni sono accessibili sul display del dispositivo: Configurazione → 65.
12 Funzionamento
Dopo l'attivazione della tensione di alimentazione il dispositivo, scaduto il tempo di ritardo disponibilità, passa al modo operativo normale. Esegue le sue funzioni di misurazione ed analisi e trasmette segnali di uscita conformemente ai parametri impostati.
13 Risoluzione dei problemi
Il dispositivo è dotato di varie opzioni per l'autodiagnosi. Esegue un'autodiagnosi durante il funzionamento.
Avvertenze e stati di errore sono indicati sul display, anche a display spento. Inoltre, le indicazioni di anomalia sono disponibili tramite IO-Link.
I segnali di stato sono classificati in base alla raccomandazione Namur NE107.
Se si verificano più eventi di diagnostica contemporaneamente, viene visualizzato soltanto il messaggio di diagnostica dell'evento che ha la massima priorità.
Inoltre, il dispositivo visualizza i seguenti messaggi di allarme e di errore:
- Segnali di commutazione utilizzando la funzione diagnostica ➞ 39.
- Segnali di colore del LED dello stato di funzionamento → 63.
In caso di anomalia di un valore di processo, gli altri valori di processo continuano ad essere disponibili. Eccezione: in caso di anomalia del valore di processo per flusso non vengono più trasmessi altri valori di processo.

Tramite IO-Link sono disponibili altre funzioni di diagnosi ➕ Per la descrizione dell'interfaccia IO-Link vedere documentation.ifm.com.
13.1 Messaggi di allarme
| Stato* | Indicazione display | LED di stato operativo | Evento IO-Link | Problema | Rimedio | |
| Riga di stato | Visualizzazione valore di processo | |||||
| 2 | Temperatura superata | Attuali valori di processo validi | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x4210 | Temperatura dispositivo ammessa, superata per eccesso. | ► Eliminare fonti di calore. |
| 2 | Temperatura interna | Attuali valori di processo validi | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x4220 | Temperatura dispositivo ammessa, superata per difetto. | ► Isolare il dispositivo. |
| 3 | In modo alternato: "Simulazione attiva" / "Tag applicazione" | Valore di processo simulato | a seconda del valore simulato | 0x8C01 | Simulazione attiva. | ► Arrestare simulazione. |
| 2 | Limite superiore | OL | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x8C10 | Valore di processo superiore al campo valido. | ► Verificare applicazione. |
| 2 | Limite inferiore | UL | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x8C30 | Valore di processo inferiore al campo valido. | ► Verificare applicazione. |
| 1 | Malfunziona-mento dell'interfaccia | Attuali valori di processo validi | blu | 0x8CE0 | Malfunzionamento dell'interfaccia u-tente locale. | ► Verificare l'interfaccia utente sul dispositivo. |
| 2 | Nessun fluido rilevato | 0 | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x8CC1 | Tubo di misura non riempito a sufficienza oppure fluido con conducibilità troppo bassa. | ► Verificare l'applicazione.► Impostare FD. On = OFF. → 63 |
Tab. 17: Messaggi di avviso. * Stato: 1 = Manutenzione necessaria; 2 = Al di fuori delle specifiche; 3 = Test di funzionamento

In caso di allarme, l'uscita analogica si comporta in base all'impostazione FOU = OU. Eccezione: cortocircuito
13.2 Messaggi di errore
| Stato* | Indicazione display | LED dello stato di fun-zionamento | Evento IO-Link | Problema | Rimedio | |
| Riga titolo | Visualizzazione del valore di processo | |||||
| 4 | Errore del dis-spositivo | ---- | rosso | 0x5000 | Errore hardware nel dispositivo / Dispositivo difet-toso. | ► Sostituire il dispo-sitivo. |
| 3 | Anomalia componente | Tutti i valori di processo anco-ra validi. Il valore di pro- cesso difettoso viene visualizza-to come "Err". | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x5010 | Un valore di processo è di-fettoso. | ► Riparare o sosti-tuire il dispositivo. |
| 3 | Errore para-metro | PArA | rosso | 0x6320 | Errore parame-tro | ► Eseguire un reset back-to-box. |
| 3 | Cortocircuito | SC OUTx | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x7710 | Cortocircuito | ► Verificare cablag-gio del dispositi-vo. |
| 3 | Limite critico | cr. OL | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x8C20 | Superamento in eccesso del campo di misu-ra | ► Verificare l'appli-cazione. |
| 3 | Limite critico | cr. UL | rosso lam-peggiante (1 Hz) | 0x8C20 | Superamento in difetto del cam-po di misura | ► Verificare l'appli-cazione. |
Tab. 18: Messaggi di avviso. * Stato: 3 = Test di funzione; 4 = Anomalia

In caso di anomalia, l'uscita analogica si comporta come impostato in FOU2.
14 Manutenzione, riparazione e smaltimento
Il prodotto può essere sostituito solo se il sigillo dell'imballaggio non è danneggiato.
Un dispositivo difettoso può essere restituito al produttore per la riparazione.
Il dispositivo deve essere riparato soltanto dal costruttore.
Se il dispositivo viene restituito, assicurarsi che sia privo di contaminazioni, in particolare da sostanze pericolose e tossiche.
14.1 Manutenzione
Calibrazione:
▶ Definire intervalli di calibrazione periodici in base ai requisiti di processo. Raccomandazione: ogni 12 mesi.
In caso di utilizzo in ambienti con condizioni particolarmente difficili può essere necessaria una calibrazione più frequente. Esempi:
• Elevato stress termico
- Forti sollecitazioni meccaniche (vibrazioni e urti)
• Utilizzo di fluidi soggetti ad adesione

Servizio di calibrazione di ifm ➕ Certificati di calibrazione su www.ifm.com.
Pulizia delle guarnizioni:
▶ Controllare regolarmente le due guarnizioni tra il dispositivo e l'adattatore a processo per verificare la presenza di eventuali depositi o danni.
▶ Rimuovere lo sporco con un panno in microfibra morbido, asciutto e non trattato chimicamente oppure sostituire le guarnizioni. Il lasso di tempo che intercorre tra la sostituzione delle guarnizioni dipende dalla frequenza dei cicli di pulizia, dalla temperatura del fluido e dalla temperatura durante la pulizia.
Pulizia del dispositivo:
▶ Attivare il blocco dei pulsanti prima di pulire il dispositivo.

Se i pulsanti non sono bloccati, sbalzi di temperatura o la pressione esercitata da un'idropulitrice possono causare pressioni involontarie sugli stessi causando un'attivazione. In casi estremi, può essere necessario attendere fino ad un minuto affinché il software possa resettare nuovamente il pulsante.
▶ Durante la pulizia del dispositivo, non toccare gli elettrodi di misura con le dita → 9.

Il contatto delle dita con gli elettrodi, in particolare con l'elettrodo di temperatura, può causare deviazioni nella misurazione della conducibilità. Il sudore e il grasso delle dita influenzano il segnale di misura.
14.2 Sostituire l'unità elettronica
Un'unità elettronica difettosa può essere sostituita dal cliente con una nuova.

Un'unità elettronica con display non può essere sostituita con una senza display. Per informazioni sugli accessori adatti, consultare www.ifm.com.

Quando si sostituisce l'unità elettronica, il certificato di calibrazione originale perde la sua validità poiché il numero di serie riportato sul certificato non corrisponde a quello della nuova unità elettronica.

Fig. 35: Montaggio e smontaggio
1: Connettore per il collegamento elettrico
2: 4 x dadi esagonali M5
3: Guarnizione (fissata saldamente con scheda e connettore femmina)
4: Scheda con connettore femmina (fissata saldamente con l'elettronica nel tubo di misura)
5: Perno filettato
6: Connettore dell'unità elettronica
7: Supporto

L'unità elettronica viene fornita senza guarnizione. In caso di sostituzione viene riutilizzata la guarnizione originale.

CAUTELA
Pericolo di scossa elettrica
▷ Il contatto con parti sotto tensione può provocare lesioni alle persone.
▶ Prima di montare o smontare l'unità elettronica, assicurarsi che l'alimentazione sia scollegata.
Procedura:

ATTENZIONE
Danneggiamento del dispositivo durante la sostituzione dell'unità elettronica
▷ Una sostituzione non corretta annulla la garanzia.
▶ Assicurarsi che il cablaggio interno non venga danneggiato.
▶ Assicurarsi che, con dispositivo aperto, non penetrino umidità o corpi estranei al suo interno

Fig. 36: Svitare l'unità elettronica difettosa.
▶ Scollegare il connettore per il collegamento elettrico (1).
▶ Allentare i quattro dadi esagonali M5 (2) sul la-to inferiore dell'unità elettronica difettosa.

Fig. 37: ▶ Rimuovere la guarnizione.
▶ Sollevare leggermente l'unità elettronica difettosa dal supporto (7).
▶ Rimuovere la guarnizione (3) dai perni filettati (5).

Non estrarre eccessivamente il cablaggio dal supporto.

Fig. 38: Smontare l'unità elettronica difettosa.

Fig. 39: Collegare la nuova unità elettronica.

Fig. 40: Montare la guarnizione.
▶ Sollevare la guarnizione insieme alla scheda e al connettore (4) dall'unità elettronica per scollegare il connettore.

Non estrarre eccessivamente il cablaggio dal supporto.
▶ Rimuovere l'unità elettronica difettosa.
▶ Tenere pronta la nuova unità elettronica.
▶ Inserire con cautela il connettore (4) nella presa (6) della nuova unità elettronica.

Non estrarre eccessivamente il cablaggio dal supporto.
▶ Premere la guarnizione (3), facendo combacia-re esattamente i quattro fori esterni con la flangia dei perni filettati (5) della nuova unità elettronica.

Non estrarre eccessivamente il cablaggio dal supporto.

Fig. 41: Montare la nuova unità elettronica.
▶ Inserire la nuova unità elettronica con i perni filettati (5) nei fori del supporto (7).

Non schiacciare il cablaggio. Se il cablaggio è stato tirato troppo, reinse- rirlo nel supporto con andamento sinuo- so, evitando pieghe.

Fig. 42: Fissare saldamente la nuova unità elettronica.
▶ Avvitare la nuova unità elettronica al supporto (7) utilizzando i quattro dadi esagonali M5 (2). Coppia di serraggio: 4 Nm.

La guarnizione deve aderire completamente e in modo piano all'unità elettronica.
▶ Ripristinare il collegamento elettrico tramite il connettore (1).
▷ Il dispositivo esegue un riavvio.

Durante il riavvio, l'unità elettronica acquisisce automaticamente i dati di base relativi al tubo di misura (ad es. diametro nominale, calibrazione, tipo di dispositivo). Tutte le altre impostazioni dei parametri vengono ripristinate ai valori di fabbrica.
▶ Parametrizzare nuovamente il dispositivo.
14.3 Smaltimento
▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto o dei componenti nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.
▶ Le batterie usate devono essere smaltite nel rispetto dell'ambiente ai sensi delle disposizioni nazionali. Non smaltire le batterie con i rifiuti domestici.
15 Impostazioni di fabbrica
Impostazioni generali:
| Parametri | Impostazione di fabbrica | |
| uni. F | SMFxx0: m3/h | SMFxx1: gpm |
| uni. T | SMFxx0: °C | SMFxx1: °F |
| uni. C | µS/cm | |
| FPro1 | 0+ | |
| FPro2 | 0+ | |
| rTo1 | OFF | |
| rTo2 | OFF | |
| dAP. F | 0,6 | |
| P-n | PnP | |
| LFC | SMF120: 0,06 m3/h SMF220: 0,15 m3/h SMF320: 0,3 m3/h SMF420: 0,6 m3/h SMF520: 1,2 m3/h SMF620: 1,8 m3/h SMF720: 3,0 m3/h SMF820: 4,5 m3/h SMF920: 6,0 m3/h | SMF121: 0,26 gpmSMF221: 0,66 gpmSMF321: 1,4 gpmSMF421: 2,6 gpmSMF521: 5,5 gpmSMF621: 8,0 gpmSMF721: 13,0 gpmSMF821: 20,0 gpmSMF921: 26,0 gpm |
| F.dir | + | |
| coF. F | 0 | |
| CGA. F | 100 | |
| rEF. T | 25 °C | |
| diS. R | 0 | |
| LanG | EN | |
| diS. L | L1 | |
Impostazioni per OUT1:
| Parametri | Impostazione di fabbrica | |
| ou1 | ImP | |
| ImPS1 | SMF120: 0,0002 ISMF220: 0,001 ISMF320: 0,002 ISMF420: 0,002 ISMF520: 0,004 ISMF620: 0,005 ISMF720: 0,009 ISMF820: 0,013 ISMF920: 0,017 I | SMF121: 0,0005 galloniSMF221: 0,001 galloniSMF321: 0,001 galloniSMF421: 0,001 galloniSMF521: 0,01 galloniSMF621: 0,01 galloniSMF721: 0,01 galloniSMF821: 0,01 galloniSMF921: 0,01 galloni |
| ImPR1 | YES | |
| dFu | dir. F | |
Impostazioni per OUT2:
| Parametri | Impostazione di fabbrica | |
| ou2 | I / 4...20 mA | |
| SEL2 | FLOW | |
| ASP2 | SMFx20: 0 m3/h | SMFx21: 0 gpm |
| AEP2 | SMF120: 2 m3/h SMF220: 4 m3/h SMF320: 11 m3/h SMF420: 18 m3/h SMF520: 30 m3/h SMF620: 45 m3/h SMF720: 70 m3/h SMF820: 110 m3/h SMF920: 160 m3/h | SMF121: 7 gpmSMF221: 20 gpmSMF321: 50 gpmSMF421: 80 gpmSMF521: 130 gpmSMF621: 200 gpmSMF721: 310 gpmSMF821: 485 gpmSMF921: 700 gpm |
| FOU2 | OFF | |
| dFu | dir. F | |
| DIn2 | +EDG | |




