Appia 2 Group - Macchina da caffè NUOVA SIMONELLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Appia 2 Group NUOVA SIMONELLI
Rel. 01 - 2006 Complimenti, con l’acquisto del modello Lei ha fatto un’ottima scelta. L’acquisto di una macchina per caffè espresso professionale coinvolge diversi fattori di selezione: il nome dell’azienda produttrice, le specifiche fun- zioni della macchina, l’affidabilità tecnica, la possibilità di una pronta e adeguata assistenza, il costo. Lei certamente ha valutato tutto questo e poi ha deciso: scelgo il modello . Per noi, ha scelto il meglio e potrà verificarlo, caffè dopo caffè, cappuccino dopo cappuccino. Vedrà quanto sarà comodo, pratico ed efficiente lavorare con . Se è la prima volta che acquista una macchina Nuova Simonelli, benvenuto nell’alta caffetteria; se è già nostro Cliente, siamo molto lusingati della Sua fedeltà. Grazie della preferenza. Cordialmente, Nuova Simonelli s.r.l. 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 1ITALIANO
Fig. 1 LEGENDA 1 Pulsanti selezione 2 Pulsanti erogazione 3 Manopola vapore 4 Lancia vapore 5 Portafiltro 6 Becco 1 caffè 7 Becco 2 caffè 8 Livello ottico 9 Manometro 10 Piede regolabile 11 Lancia Acqua calda 12 Targhetta dati 13 Interruttore generale 14 Scaldatazze (optional)
1. DESCRIZIONE V - Esse
A01 Tubo carico ” 11A02 Tubo scarico Ø 25 mm - L. 150 cm 1 1A03 Portafiltro 3 4A04 Filtro doppio 2 3A05 Filtro singolo 1 1A06 Filtro cieco 1 1A07 Molla 3 4A08 Becco erogazione doppio 2 3A09 Becco erogazione singolo 1 1A10 Pressa caffè 1 1Fig. 2
2. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all’utiliz- zatore. Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono impor- tanti indicazioni riguardanti la sicu- rezza di installazione, d’uso e manu- tenzione. Conservare con cura que- sto libretto per ogni ulteriore consul- tazione.
Dopo aver tolto l’imballaggio assicu- rarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’ap- parecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chio- di, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo, né essere dispersi nell’ambiente.
Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di dis- tribuzione elettrica. La targa è situata sul frontale della macchina in alto a destra. L’installazione deve essere effettuata in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e da personale qualifica- to. Il costruttore non può essere consi- derato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto. Per la sicurezza elettrica di questo apparec- chio è obbligatorio predisporre l’im- pianto di messa a terra, rivolgendosi ad un elettricista munito di patentino, che dovrà verificare che la portata elettrica dell’impianto sia adeguata alla potenza massima dell’apparec- chio indicata in targa.
In particolare dovrà anche accertare che la sezione dei cavi dell’impianto sia idonea alla potenza assorbita dal- l’apparecchio. È vietato l’uso di adattatori, prese multiple e prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indispensabile è necessario chiamare un elettricista munito di patentino.
La macchina deve essere installata in accordo alle normative sanitarie loca- li vigenti per gli impianti idraulici. Quindi per l’impianto idraulico rivol- gersi ad un tecnico autorizzato.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso descritto in questo manuale. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Fig. 3Fig. 4 Il cavo di alimentazione deve essere sosti- tuito da un Tecnico Specializzato con un Ricambio Originale, disponibile presso i Centri di Assistenza Autorizzati, provvisto di un conduttore di terra speciale. ATTENZIONE 3_Appia2_3GR_I.qxp 23-05-2006 15:06 Pagina 7ITALIANO
Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e dovrà essere consegnato all’utiliz- zatore. Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono impor- tanti indicazioni riguardanti la sicu- rezza di installazione, d’uso e manu- tenzione. Conservare con cura que- sto libretto per ogni ulteriore consul- tazione.
Dopo aver tolto l’imballaggio assicu- rarsi dell’integrità dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’ap- parecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chio- di, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo, né essere dispersi nell’ambiente.
Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa siano rispondenti a quelli della rete di dis- tribuzione elettrica. La targa è situata sul frontale della macchina in alto a destra. L’installazione deve essere effettuata in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e da personale qualifica- to. Il costruttore non può essere consi- derato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto. Per la sicurezza elettrica di questo apparec- chio è obbligatorio predisporre l’im- pianto di messa a terra, rivolgendosi ad un elettricista munito di patentino, che dovrà verificare che la portata elettrica dell’impianto sia adeguata alla potenza massima dell’apparec- chio indicata in targa.
In particolare dovrà anche accertare che la sezione dei cavi dell’impianto sia idonea alla potenza assorbita dal- l’apparecchio. È vietato l’uso di adattatori, prese multiple e prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indispensabile è necessario chiamare un elettricista munito di patentino.
La macchina deve essere installata in accordo alle normative sanitarie loca- li vigenti per gli impianti idraulici. Quindi per l’impianto idraulico rivol- gersi ad un tecnico autorizzato.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso descritto in questo manuale. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
2. PRESCRIZIONI DI SICUREZZA
L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali. In particolare:
- non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati;
- non usare l’apparecchio a piedi nudi;
- non usare, prolunghe in locali adi- biti a bagno o doccia;
- non tirare il cavo di alimentazione, per scollegare l’apparecchio dalla rete di alimentazione;
- non lasciare esposto l’apparec- chio ad agenti atmosferici (piog- gia, sole, ecc.);
- non permettere che l’apparecchio sia usato da bambini, o da perso- nale non autorizzato e che non abbia letto e ben compreso questo manuale. Il tecnico autorizzato deve, prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione, spegnere l’interrutto- re della macchina e staccare la spina.
Per le operazioni di pulizia attenersi esclusivamente a quanto previsto nel seguente libretto.
In caso di guasto o di cattivo funzio- namento dell’apparecchio, spegner- lo. È severamente vietato intervenire. Rivolgersi esclusivamente a perso- nale professionalmente qualificato. L’eventuale riparazione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente dalla casa costruttrice o da centro di assistenza autorizzato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza del- l’apparecchio.
All’installazione, l’elettricista munito di patentino dovrà prevedere un interruttore onnipolare come previsto dalle normative di sicurezza vigenti con distanza di apertura dei contratti uguale o superiore a 3 mm.
Per evitare surriscaldamenti perico- losi si raccomanda di svolgere per tutta la sua lunghezza il cavo di ali- mentazione.
Non ostruire le griglie di aspirazione e/o di dissipazione in particolare dello scaldatazze.
Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve essere sosti- tuito dall’utente. In caso di danneg- giamento, spegnere l’apparecchio e per la sua sostituzione rivolgersi esclusivamente a personale profes- sionalmente qualificato.
Allorché si decida di non utilizzare più un apparecchio di questo tipo si raccomanda di renderlo inoperante dopo aver staccato la spina, tagliare il cavo di alimentazione.
Non disperdere la macchina nell’am- biente: per lo smaltimento rivolgersi ad un centro autorizzato o contattare il costruttore che darà indicazioni in merito.
PERICOLO DI INTOSSICAZIONE
Durante l’uso della lancia del vapore, prestare molta attenzione e non met- tere le mani sotto di esso e non toc- carla subito dopo l’uso.
Ricordare che prima di effettuare qualsiasi operazione di installazione, manutenzione, scarico, regolazione, l’operatore qualificato deve indossa- re i guanti da lavoro e le scarpe antin- fortunistiche.
Per qualsiasi comunicazione con il costruttore Nuova Simonelli, citare sempre il numero di matricola della macchina. La macchina viene trasportata in pallett con più macchine dentro scatoloni assicurati al pallett con delle centine. Prima di procedere a qualsiasi operazione di trasporto o movimentazione, l’operatore deve:
- indossare guanti e scarpe antinfortunistici ed una tuta con elastici alle estremità. Il trasporto del pallett deve essere effettuato con un mezzo di sollevamento adeguato (tipo muletto). ATTENZIONE
L’operatore durante tutta la movimentazio- ne, deve avere l’attenzione che non ci siano persone, cose od oggetti nell’area di opera- zione. Sollevare lentamente il pallett a circa 30 cm da terra e raggiungere la zona di carico. Dopo aver verificato che non ci siano osta- coli, cose o persone, procedere al carico. Una volta arrivati a destinazione, sempre con un mezzo di sollevamento adeguato (es. muletto), dopo essersi assicurati che non ci siano cose o persone nell’area di scarico, portare il pallett a terra e movimen- tarlo a circa 30 cm da terra, fino all’area di immagazzinamento. Prima della seguente operazione verificare che il carico sia a posto e che con il taglio delle centine non cada. L’operatore con guanti e scarpe antinfortu- nistiche, deve procedere al taglio delle cen- tine e allo stoccaggio del prodotto, in que- sta operazione consultare le caratteristiche tecniche del prodotto per vedere il peso della macchina da immagazzinare e potersi regolare di conseguenza.
Una volta rimosso l’imballo e aver verificato l’in- tegrità della macchina e degli accessori, proce- dere come descritto di seguito:
- posizionare la macchina su un piano oriz- zontale;
- assemblare i piedini di sostegno della mac- china inserendo l’inserto all’interno del guscio cilindrico;
- avvitare il piedino in gomma nella filettatura dell’inserto contenuto nel guscio;
- avvitare tutto il gruppo assemblato nelle apposite sedi di alloggiamento dei piedini della macchina;
- mettere in piano la macchina agendo sui piedini di regolazione; NOTA: la scanalatura del guscio deve essere rivolta verso l’alto, come indicato nella figura successiva. Fig. 12 In fase preliminare, dopo la messa in piano della macchina, si consiglia di installare un addolcitore (1), all’uscita della rete idrica, e di seguito un filtro a maglia (2). Questo non permette alle impurità, come sab- bia, particelle di calcare in sospensione, ruggi- ne ecc., di danneggiare le delicate superfici in grafite, garantendo una buona durata della macchina. NOTA: Per un buon funzionamento della mac- china occorre che la pressione di rete non superi i 4 bar. In caso contrario, installare un riduttore di pressione a monte dell’addolcitore; il tubo in entrata dell’acqua deve avere un diametro interno non inferiore ai 6 mm (
LEGENDA 1 Addolcitore 2 Filtro a maglia 3 Scarico Ø 50 mm ATTENZIONE
PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA
Prima di allacciare la macchina a una rete elet- trica verificare che il voltaggio indicato sulla tar- ghetta dati della macchina corrisponda a quel- lo della rete. In caso contrario, effettuare i successivi colle- gamenti sulla base della linea elettrica a dispo- sizione, come illustrato successivamente:
- per voltaggio V 380 / 3 fasi +Neutro: Fig. 13Fig. 14 LEGENDA 1 Nero 2 Grigio 3 Marrone Fig. 11 La macchina deve essere sempre protetta con un interruttore automatico onnipolare Evitare strozzature nei tubi di collegamento. Verificare inoltre che lo scarico (3) sia in grado di eliminare gli scarti.
4. INSTALLAZIONE E OPERAZIONI PRELIMINARI
Dopo queste operazioni, provvedere ai collega- menti idraulici come illustrato nella seguente figura.
- per voltaggio V 230 / monofase di adeguata potenza con distanza di apertu- ra dei contatti uguale o superiore a 3 mm. La Nuova Simonelli non risponde di alcun danno a cose o persone derivante dalla mancata osservanza delle vigenti norme di sicurezza. 4 Blu 5 Gialloverde 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 11ITALIANO Fig. 16Fig. 18Fig. 17
- agire sul rubinetto livello manuale “A”, per permettere l’ingrasso dell’acqua nella cal- daia;
- raggiunto il livello minimo, indicato dal livel- lo ottico, chiudere il rubinetto ”A”;
- accendere la macchina, posizionando l’in- terruttore generale su “I”, in modo da attiva- re la sonda livello, che provvederà al man- tenimento in modo automatico dell’acqua nella caldaia. Per modificare la pressione di esercizio della caldaia, quindi la temperatura dell’acqua, in funzione delle varie esigenze o delle caratteri- stiche del caffè utilizzato, agire come descritto di seguito:
- rimuovere la griglia del piano di lavoro;
- togliere la protezione in lamiera svitando le due viti laterali (A) come illustrato nella seguente figura;
- agire sulla vite di regolazione de lpressosta- to per AUMENTARE (senso orario) oppure DIMINUIRE (senso antiorario) la pressione;
- Agire sulla vite di regolazione della pompa- per AUMENTARE (senso orario) oppure DIMINUIRE (senso antiorario) la pressione; Valore consigliato: 1 - 1,4 bar (secondo il tipo di caffè). Valore consigliato: 9 bar. Fig. 15
MAX MIN Le regolazioni di seguito elencate devono essere eseguite SOLO dal Tecnico Specializzato. La Nuova Simonelli non risponde di alcun danno a cose o persone, derivanti da una mancata asservanza delle prescrizioni di sicurezza, descritte in questo manuale. ATTENZIONE ATTENZIONE
PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA
Il tecnico specializzato deve, prima di effet- ture qualsiasi operazione di regolazione, spegnere l'interruttore della macchina e staccare la spina. Tutti i modelli sono muniti di sonda di livello, per mantenere costante il livello di acqua all’interno della caldaia. E’ buona norma, al primo avviamento della macchina, riempire manualmente la caldaia per evitare che la resistenza elettrica si danneggi e che inserisca la protezione elettronica. Se questo dovesse accadere, è sufficiente spe- gnere la macchina e riaccenderla, per comple- tarne il caricamento (vedi capitolo “MESSAGGI FUNZIONE MACCHINA - ERRORE LIVELLO”). Per effettuare il primo riempimento manuale, agire come descritto di seguito:
- rimuovere la griglia del piano di lavoro; 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 12ITALIANO Tutti i modelli sono equipaggiati di un miscelatore di acqua calda, il quale permette di regolare la temperatura di uscita dell’acqua e di ottimizzare il rendimento del sistema. Per regolare l’economizzatore acqua calda, occorre rimuovere il pannello sinistro della macchina, operando come descritto di seguito:
- svitare la vite di fianco alla lancia vapore A;
- premere il pomello B e rimuovere il pannello sinistro.
5.4 SOSTITUZIONE DELLE
PULSANTIERE Per un corretto funzionamento occorre, all’atto della sostituzione, personalizzare ogni scheda pulsantiera, agendo sui selettori posti sulla scheda (lato tasti), così come sotto indicato.
- La pressione impostata della pompa viene visualizzata nel settore inferiore del mano- metro. Al termine delle regolazioni, riposizionare la protezione in lamiera nell’apposito alloggia- mento e fissarla con le quattro viti laterali; ripo- sizionare la griglia del piano di lavoro.
- al termine dell'operazione rimontare il pan- nello sinistro della macchina. GRUPPO sw1 sw1 sw1 sw1 sw1 sw1 sw1 sw1 Gruppo 1 On Off Off Off On Off Off Off Gruppo 2 Off On Off Off Off On Off Off Gruppo 3 Off Off On Off Off Off On Off Gruppo 4 Off Off Off On Off Off Off On MAX MIN
- per regolare la temperatura dell'acqua calda in uscita dalla lancia, ruotare il pomello di registro in senso ORARIO / ANTIORARIO per AUMENTARE / DIMINUIRE la tempera- tura; Fig. 22 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 13ITALIANO
L’operatore deve prima di iniziare la lavorazio- ne, accertarsi di aver letto e ben compreso le prescrizioni di sicurezza di questo manuale.
- Collegare la macchina alla presa elettrica.
- Posizionare l'interruttore generale (n.13, Fig
1) in posizione “ON”.
In caso di manutenzione alla scheda elettro- nica, spegnere la macchina tramite l’inter- ruttore generale esterno o scollegare il cavo di alimentazione. ATTENZIONE
Il led del tasto accensione inizierà a lampeggiare. Mantenere premuto il tasto accensione per 5 secondi; a questo punto inizierà il Lamp-test in cui tutti i led sono accesi; dopo 3 secondi il Lamp-test termina e si spegne il tasto acqua calda . Lo stato di macchina in funzione viene indi- cato dall'accensione permanente del led tasto accensione e di tutti i led dei tasti erogazione. NOTA: tutti i tasti selezione sono abilitati si dalla fine della diagnosi.
- Premendo il tasto accensione/spegnimento e mantenendolo premuto per circa 2 secondi la macchina si spegne e il led del tasto accensione/spegnimento torna a lampeggiare .
- Posizionare poi l'interruttore generale in posizione “OFF”.
- Collegare la macchina alla presa elettrica e posizionare l'interruttore generale in posizio- ne “ I ”.
- Posizionare l'interruttore generale in posi- zione “ O ”.
SELEZIONE Impostare la funzione desiderata sui tasti a dis- posizione posti sopra i portafiltri (Vedi capitolo “DESCRIZIONE”). Fig. 24 LEGENDA TASTI (Configurazione selezioni) 1 Caffè corto 2 Caffè corto 1 Caffè lungo 2 Caffè lungo Continuo 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 14ITALIANO
6.4 PREPARAZIONE DEL
CAFFE’ Sganciare il portafiltro e riempire di una o due dosi di caffè macinato a seconda del filtro utiliz- zato. Fig. 25 Pressare il caffè con l’apposito pressino in dotazione, pulire dai residui di polvere di caffè il bordo anulare del filtro (per garantire una migliore tenuta e un’inferiore usura della guar- nizione). Innestare quindi il portafiltro nel gruppo. Premere il pulsante caffè desiderato: Si attiva la pompa e si apre l’elettrovalvola del gruppo dando avvio all’infusione del caffè. L’ operazione è evidenziata dall’accensione del tasto premuto. 1 Caffè corto 2 Caffè corto 1 Caffè lungo 2 Caffè lungo ATTENZIONE
NOTA: nelle fasi di pausa, lasciare il portafiltro innestato al gruppo affinchè rimanga sempre caldo. I gruppi di erogazione sono termocom- pensati a circolazione totale di acqua calda, per garantire la massima stabili- tà termica durante l’esercizio. Per utilizzare il vapore è sufficiente tirare o spingere l’apposita leva (Fig. 26). Tirando completamente, la leva rimane blocca- ta nella posizione di massima erogazione, spin- gendo, il ritorno della leva è automatico. Le due lance vapore sono snodate, consenten- do un più agevole utilizzo delle stesse.
6.5 UTILIZZO DEL VAPORE
Fig. 26 Durante l’uso della lancia del vapore, pre- stare molta attenzione a non mettere le mani sotto di essa e non toccarla subito dopo.
6.6 PREPARAZIONE DEL
CAPPUCCINO Per ottenere la tipica schiuma immergere il beccuccio del vapore in fondo al recipiente Fig. 27
Durante l’uso della lancia dell’acqua calda, prestare molta attenzione a non mettere le mani sotto di essa e non toccarla subito dopo. Consente l'erogazione di acqua calda per pre- parare thè, camomilla e tisane. Posizionare sotto la lancia acqua calda un con- tenitore e azionare interruttore (versione ESSE) o premere il pulsante selezione acqua calda (versione V). Assicurarsi che il pulsante stesso si illumini. Dalla lancia acqua calda verrà erogata acqua per un tempo equivalente al valore program- mato. NOTA: L’erogazione dell’acqua calda può avvenire contemporaneamente a quel- la del caffè . pieno per 1/3 (preferibilmente a forma tronco- conica). Aprire il vapore. Prima che il latte abbia raggiunto lo stato di ebollizione, spostare il bec- cuccio del vapore in superficie facendo sfiorare il latte con piccoli spostamenti in senso vertica- le. Alla fine dell’operazione pulire accuratamen- te la lancia con un panno morbido. 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 15ITALIANO
7. PROGRAMMAZIONE Appia V
PROGRAMMAZIONE DOSI Per entrare negli ambienti di programmazione, operare come descritto: NOTA: Operazione eseguibile a macchina accesa.
- Per entrare nello stato di programmazione dosi di ogni gruppo è necessario premere per 5 sec. il tasto erogazione continua
- I tasti erogazione cominceranno a lampeg- giare.
- L'accesso alla programmazione del primo gruppo abilita anche l'impostazione dei parametri di funzionamento della macchina.
DOSI CAFFE' Per programmare la dose di acqua relativa a uno dei tasti erogazione, procedere come segue:
- riempire con la giusta dose di caffè il porta- filtro (il portafiltro può essere singolo o dop- pio, a seconda del tasto che si desidera pro- grammare).
- Immettere il portafiltro nel gruppo.
- Premere uno dei pulsanti erogatori:
- L'erogazione ha inizio; una volta raggiunta la quantità desiderata premere il tasto con- tinuo .
- L'erogazione si arresta e il tasto dose scelto si spegne (gli altri tasti continuano a lam- peggiare).
- Premere il tasto continuo per uscire dalla programmazione o continuare la programmazione di altri tasti dose. NOTA: Questa procedura è utilizzabile per tutti i gruppi della macchina ad eccezione che venga effettuata un gruppo alla volta, gli altri gruppi possono continua- re a operare normalmente.
- Entrare in programmazione secondo la rela- tiva procedura.
- Premere il tasto selezione acqua calda
- L'erogazione dell'acqua calda ha inizio.
- Stabilire la dose di acqua calda desiderata e premere nuovamente il tasto
- Premere il tasto continuo per uscire dalla programmazione o continuare la programmazione di altri tasti selezione.
- Entrare in programmazione del primo grup- po secondo la relativa procedura.
- Premere il tasto selezione scaldatazze
- I pulsanti erogazione del primo e del secondo gruppo segnalano rispettivamente il tempo di accensione e di spegnimento in modalità auto- matica mentre lampeggiano i tasti continuo del primo e del secondo gruppo. Come descritto in tabella, ad ognuno dei tasti erogazione è associato un valore; il tempo di accensione dello scaldatazze è dato dalla somma dei valori dei tasti del primo gruppo illuminati. La stessa modalità di conteggio avviene per il tempo di spegni- mento dello scaldatazze con i tasti del secondo gruppo. Tasto Gruppo 1 (tempo on) Gruppo 2 (tempo off) 2 min. 4 min. 8 min. 16 min. 5 min. 10 min. 20 min. 40 min. 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 1617 ITALIANO
- E' possibile impostare dei valori predetermi- nati per le 4 dosi del gruppo, per l'acqua (vapore). Per fare ciò occorre premere il tasto e mantenerlo premuto per almeno 10 secondi fino a quando i tasti lampeggianti si spengono. Le dosi sono: NOTA: Un tempo di 0 secondi per l'acqua e per il vapore ne determina il funzionamento in continuo. 1CN 2CN 1CL 2CL 40 cc 60 cc 50 cc 85 cc ACQUA 9 sec.
E' possibile copiare le dosi memorizzate per il gruppo 1 nelle dosi del gruppo 2 o 3. Questa operazione, avviene premendo il tasto continuo del gruppo 2 o 3 almeno per 8 secondi fino a quando i tasti lampeggian- ti si spengono. Premendo il tasto del secondo grup- po, dopo essere entrati in programmazione del primo gruppo, si accede all'impostazione dei parametri di funzionamento macchina; situazio- ne segnalata dall'accensione del tasto continuo del secondo gruppo .
1. Attivazione pompa se attivato livello.
2. Attivazione blocco software per ingresso
in programmazione dosi.
3. Regolazione luminosità tastiera.
4. Attivazione pompa con acqua calda (nelle
macchine con economizzatore).
5. Disabilitazione scaldatazze.
6. Ripristino parametri di default.
1. Attivazione pompa durante livello.
Tramite il tasto caffè corto del secon- do gruppo si imposta l'attivazione della pompa durante il livello: se il tasto è acceso la pompa si atti- va assieme al livello, se è spento la pompa non si attiva con il livello.
2. Attivazione blocco software per l'ingres-
so in programmazione dosi. Tramite il tasto caffè lungo si attiva il blocco software per la programmazione delle dosi (tasto acceso) o si disattiva il blocco (tasto spento).
3. Regolazione luminosità tastiera.
Il tasto 2 caffè lunghi del secondo gruppo viene utilizzato per scegliere la lumino- sità dei tasti tra 5 livelli preimpostati. Premendo il tasto , che lampeggia, si cambia il livello, abbassando il valore fino al minimo per poi ritornare al valore massimo.
4. Attivazione pompa con acqua calda (solo
per macchine con economizzatore). Tramite il tasto acqua calda si imposta- ta l'attivazione della pompa durante l'erogazio- ne di acqua. Se il tasto è acceso la pompa si attiva durante l'erogazione di acqua calda, se è spen- to la pompa non si attiva.
5. Disabilitazione scaldatazze.
Tramite il tasto si attiva o si disattiva il funzionamento dello scaldatazze; se il tasto è acceso, lo scaldatazze funziona normalmente come impostato nella programmazione, se il tasto è spento lo scaldatazze è disabilitato.
PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO Le regolazioni di seguito elencate devono essere eseguite SOLO dal Tecnico Specializzato. ATTENZIONE 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 17Se lo scaldatazze non è abilitato, il tasto si accende solamente durante il Lamp- test, dopodichè ogni pressione del tasto non ha alcun effetto. Premendo il tasto continuo del secon- do gruppo vengono memorizzati i valori modifi- cati e si esce dalla pagina per l'impostazioni parametri funzionamento macchina.
6. Ripristino parametri di default
E' possibile un ripristino dei parametri di default, cioè livello pompa, acqua con pompa, luce massima e scaldatazze abilitato. Per ripristinare questi parametri è sufficiente accendere la macchina, tramite il tasto , con i tasti 2 caffè corti e 2 caffè lun- ghi del primo gruppo premuti contemporaneamente.
Per entrare nello stato di pulizia automatica si deve spegnere la macchina e riaccenderla mantenendo premuti i tasti acqua calda e scaldatazze durante il Lamp-test iniziale. Al termine del Lamp-test iniziano a lampeggia- re i tasti e ed i tasti un caffè lungo di tutti i gruppi. Premendo il tasto inizia il ciclo di lavaggio del relativo gruppo. Terminato il ciclo di lavaggio si può effettuare il ciclo di risciacquo sullo stesso gruppo, pre- mendo nuovamente il tasto . Se si vuole eseguire il ciclo di risciacquo in un secondo momento è sufficiente spegnere la macchina: la scheda mantiene memorizzati i cicli di pulizia da terminare. Alla successiva accensione, infatti, la scheda entrerà automati- camente nello stato di pulizia gruppi, senza premere i tasti e . Premendo i tasti e per 2 secondi si esce dallo stato di pulizia nel caso in cui non ci siano cicli da terminare, altrimenti rimarranno lampeggianti i tasti dei gruppi in cui si deve ancora eseguire il ciclo di risciacquo. Mantenendo i tasti e per altri 2 secondi, si forza l'uscita dallo stato di pulizia azzerando l'informazione sui risciacqui da ter- minare. Se il ciclo di pulizia viene completato, il tasto del gruppo si spegne. Se non ci sono altri risciacqui da seguire la scheda esce dallo stato di pulizia. 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 1819 ITALIANO Per arrestare la macchina bisogna ripremere l’interruttore generale e portarlo nella posizione OFF. Prima di effettuare qualsiasi operazione di puli- zia, bisogna portare la macchina a stato ener- getico “OFF” (cioè interruttore macchina spen- to e spina staccata). Non utilizzare solventi, prodotti a base di cloro, abrasivi. Pulizia zona lavoro: togliere la griglia del pia- nolavoro sollevandolo anteriormente verso l’al- to e sfilarlo, togliere il sottostante piatto racco- gliacqua e pulire il tutto con acqua calda e detersivo. Pulizia carena: per pulire tutte le parti cromate utilizzare un panno morbido inu- midito. ATTENZIONE
PERICOLO DI INTOSSICAZIONE
DOCCETTE INOX Fig. 28 Le doccette inox sono situate sotto i gruppi ero- gazione, come si vede in figura. Fig. 30 NOTA: Per la pulizia operare come descritto:
- Svitare la vite posta al centro della doccetta.
- Sfilare la doccetta e verificare che i fori non siano ostruiti.
- In caso di ostruzioni pulire secondo descrizione (Paragrafo “PULIZIA DEI FILTRI E PORTAFILTRI). Si raccomanda di effettuare la pulizia delle doccette settimanalmente.
FILTRO CIECO La macchina è predisposta per il lavaggio del gruppo erogazione tramite detergente specifico in polvere. E’ consigliabile effettuare il lavaggio almeno una volta al giorno con gli appositi detergenti. Una volta tolto il portafiltro effettuare alcune erogazioni per eliminare eventuali residui di detergente. Per eseguire la procedura di lavaggio procede- re come segue:
1) Sostituire il filtro con quello cieco del gruppo
2) Mettervi all’interno due cucchiai di detergen-
te specifico in polvere e immettere il portafil- tro al gruppo.
3) Premere uno dei tasti caffè e arrestare dopo
4) Ripetere l’operazione più volte.
5) Togliere i portafiltro ed effettuare alcune ero-
PORTAFILTRI Mettere due cucchiaini di detergente specifico in mezzo litro d’acqua calda e immetervi filtro e portafiltro (escluso il manico) per almeno mez- z’ora. Dopodichè risciacquare in abbondante acqua corrente.
8. PULIZIA E MANUTENZIONE
ATTENZIONE 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 1920 ITALIANO
DELLE RESINE DELL’ADDOLCITORE Al fine di evitare la formazione di depositi cal- carei all’interno della caldaia e degli scambiato- ri di calore è necessario che l’addolcitore sia sempre in perfetta efficienza. Occorre perciò effettuare regolarmente la rigenerazione delle resine ioniche. I tempi di rigenerazione vanno stabiliti in fun- zione della quantità di caffè erogati giornalmen- te e della durezza dell’acqua utilizzata. Indicativamente si possono rilevare dal dia- gramma riportato in Fig. 31. Fig. 31 Le procedure di rigenerazione sono le seguen- ti:
1) Spegnere la macchina e mettere un reci-
piente della capacità di almeno 5 litri sotto il tubo E (Fig. 32). Ruotare le leve C e D da sinistra verso destra; togliere il tappo svitando la manopo- la G e introdurre 1 Kg di sale grosso da cuci- na (Fig. 33). Fig. 32
2) Rimettere il tappo e riposizionare la leva C
verso sinistra (Fig. 34), lasciando scaricare l’acqua salata dal tubo F finchè non ritorni dolce (circa 1/2 ora). Fig. 33Fig. 34
3) Riportare quindi la leva D verso sinistra (Fig.
INDICAZIONI DISPLAY E TASTI CAUSA EFFETTO Se entro i primi tre sec. dall'inizio dell'erogazione il dosatore non invia impulsi. Se l’erogazione non è interrotta manualmente si arriva al blocco di tempo limite (120 sec.). SOLUZIONE NOTA Interrompere l'erogazio- ne. Disegno tasto continuo lam- peggiante e tasto erogazione fisso. Se dopo 90 sec. dall'ini- zio, con pompa inserita durante altolivello, a 180 sec. se è disabilitata, il livello non è stata ripristi- nato. Viene disattivata la pompa, la resistenza e tutte le funzioni sono ini- bite. Spegnere la macchina per almeno 5 sec. e riac- cenderla. Disegno tasto continuo lampeggiante. 3_Appia2_3GR_I.qxp 21-04-2006 11:34 Pagina 21ITALIANO
/ALEKTRISCHE ANLAGE /INSTALACIÓN ELÉCTRICA Appia ESSE 2/3 GR. LEGENDA EV H Elettrovalvola vapore/acqua calda EV S Elettrovalvola scaldatazze EV1-2-3 Elettrovalvola erogazione gruppo
Motore pompa I.S Interruttore scaldatazze I.E.H. Interruttore acqua calda I.E.GR.1-2-3 Interruttore gruppo 1-2-3
Pressostato EV L Elettrovalvola livello
Interruttore generale
/ALEKTRISCHE ANLAGE /INSTALACIÓN ELÉCTRICA Appia V 2 GR. LEGENDA EVC Elettrovalvola scaldatazze EVHW Elettrovalcola miscelatore acqua calda EV L Elettrovalvola livello EV1-2-3 Elettrovalvola erogazione gruppo
Motore pompa Dose Ventolino
Termostato sicurezza
Interruttore generale
/ALEKTRISCHE ANLAGE /INSTALACIÓN ELÉCTRICA Appia V 3 GR. LEGENDA EVC Elettrovalvola scaldatazze EVHW Elettrovalcola miscelatore acqua calda EV L Elettrovalvola livello EV1-2-3 Elettrovalvola erogazione gruppo
Motore pompa Dose Ventolino
Termostato sicurezza
Interruttore generale
ManualeFacile