BelliSlimo Lite 80 - Caldaia Tesy - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Scaldabagno elettrico ad accumulo |
| Marca | Tesy |
| Modello | BelliSlimo Lite 80 |
| Capacità nominale | 80 litri |
| Rivestimento interno | Smalto vetrificato GC |
| Isolamento termico | Schiuma di poliuretano ad alta densità |
| Tipo di montaggio | A parete verticale o orizzontale |
| Tensione nominale | Vedi targa (230 V tipica) |
| Potenza nominale | Vedi targa |
| Pressione nominale | 0,6 MPa (max) |
| Pressione di esercizio max | 0,7 MPa (con valvola EN 1487) |
| Modalità di funzionamento | Manuale, ECO, Antigelo, Antilegionella |
| Pannello di controllo | Elettronico con tasti e spie |
| Funzione ECO Smart | Apprendimento delle abitudini per risparmio energetico |
| Protezione antigelo | Mantiene l'acqua a circa 10 °C in standby |
| Protezione antilegionella | Riscalda a 65 °C per 60 min se inattivo per 7 giorni |
| Anodo al magnesio | Protezione contro la corrosione (controllo e sostituzione periodica) |
| Valvola di sicurezza | Inclusa, montaggio obbligatorio sull'ingresso acqua fredda |
| Collegamento idraulico | Filettatura G 1/2" (ingresso blu, uscita rossa) |
| Collegamento elettrico | Senza cavo (morsettiera) o con spina a seconda del modello |
| Protezione termica | Doppio termostato di sicurezza (surriscaldamento) |
| Temperatura massima | Vedi targa (65 °C per antilegionella) |
| Manutenzione | Decalcificazione, pulizia della valvola, sostituzione anodo ogni 2 anni da un professionista |
| Paese di fabbricazione | Bulgaria (marca TESY) |
| Garanzia | Secondo la carta di garanzia (rispetto delle istruzioni obbligatorio) |
Domande frequenti - BelliSlimo Lite 80 Tesy
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MANUALE UTENTE BelliSlimo Lite 80 Tesy
- Questo manuale di istruzione nonché descrizione tecnica, è stato preparato con lo scopo di farle conoscere il prodotto e le condizioni per una corretta installazione ed utilizzo. Le istruzioni sono anche destinate all'utilizzo dei tecnici qualificati, che dovranno effettuare la prima installazione e/o la sostituzione del prodotto.
- Si prega di tenere presente che l'osservanza delle indicazioni nella presente istruzione è innanzitutto nell'interesse del compratore, ma nello stesso tempo è anche una delle condizioni di garanzia indicate nel certificato di garanzia, affinché il compratore possa usare servizio di garanzia gratuito. Il produttore non è responsabile di guasti nell'impianto neanche di eventuali danni causati in seguito a utilizzazione e/o montaggio che non corrispondono alle indicazioni e le istruzioni in questa guida.
- Gli scaldabagno elettrici rispettano le normative EN 60335-1 e EN 60335-2-21.
- Questo apparecchio u destinato ad essere utilizzato da bambini che abbiano 3 e più di 3 anni e persone le cui capacita fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure persone senza esperienza e conoscenza, se siano sotto sorveglianza o siano istruiti in conformita all'utilizzazione sicura dell'apparecchio e si rendano conto dei pericoli che possano sorgerne.
- I bambini non devono giocare con l'apparecchio.
- I serbatoi esterni sono prodotti di acciaio nero, protetti di una copertura speciale in vetroceramica o smalto.
- L'apparecchio non deve essere pulito, nu servito da bambini che non siano sotto sorveglianza.
Attenzione! Il montaggio e il collegamento scorretto dell'apparecchio puo' avere delle conseguenze gravi alla salute e la vita degli utenti, perfino e non solo disabilita' fisiche e/oppure morte. Inoltre puo' causare danni e/oppure distruzione della vostra proprieta', nonche' di quella di terzi per la verifica di alluviamento, esplosione e incendio.
Il montaggio, il collegamento alla rete idrica, alla rete elettrica e la messa in posa deve essere fatto esclusivamente da tecnici elettrici qualificati e tecnici per riparazione e montaggio, che abbiano ottenuto la loro abilità sul territorio del paese, dove si effettua il montaggio e l'avvio dell'apparecchio in conformità al quadro normativo.
Sono vietate modificazioni o ristrutturazioni nella costruzione e nello schema elettrico dello scaldabagno. Se tali modifiche venissero constatate, la garanzie dell'apparecchio non è più valida. Sotto cambiamenti e ristrutturazioni s'intende ogni rimozione di elementi impostati dal produttore, ogni inserimento di componenti nello scaldabagno, ogni sostituzione di elementi con elementi analoghi, ma non approvati dal produttore.
Montaggio
- Lo scaldabagno va installato esclusivamente in locali che rispettino le nonne antincendio.
- Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
- Esso è destinato solo all'utilizzo in ambienti chiusi e dotati di impianto di riscaldamento, nei quali la temperatura non scende sotto i 4°C, e non è destinato a funzionare continuamente in regime istantaneo.
- Durante il montaggio alla parete l'apparecchio viene messo tramite i bulloni M8 già montati sul corpo e le piastre portanti, che prevalentemente sono stati montati e livellati al muro. Le piastre portanti e i tappi di montaggio della piastra sono inclusi nel set dell'apparecchio.
Alimentazione idraulica dello scaldabagno
-
Il prodotto viene utilizzato per fornire acqua calda alle abitazioni domestiche, e la sua pressione massima di esercizio non deve superare 6 bar (0,6 MPa).
-
È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno.
La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in conformità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in entrata. Non è ammessa l'installazione di altre rubinetterie fra la valvola e l'apparecchio.
Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN 1489), essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN 1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.
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La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo di gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non deve essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro congelamento.
-
Per il funzionamento sicuro dello scaldabagno, la valvola di non ritorno deve essere regolarmente pulita e ispezionata per vedere se funziona bene /se non sia bloccata/, e per le zone con acqua calcarea deve essere pulita dal calcare accumulato. Questo servizio non fa parte del servizio di garanzia.
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Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.
-
Durante l'utilizzazione – (il regime del riscaldamento dell'acqua) – è normale il gocciolio d'acqua dal foro di drenaggio della valvola di sicurezza. Lo stesso deve essere lasciato aperto verso l'atmosfera. Devono essere prese delle misure per l'incanalazione e la raccolta della quantità deflussa, per evitare alcuni danni.
-
È probabile che la temperatura nella stanza si abassi sotto 0°C, in questo caso lo scaldabagno deve essere svuotato.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica.
Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 5) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
Collegamento alla rete idraulica
- Prima di accendere lo scaldabagno assicurarsi che si sia riempito d'acqua.
- Collegando lo scaldabagno alla rete elettrica dovete fare attenzione a collegare regolarmente il conduttore protetto (nei modelli senza spina a presa).
- .Riscaldatori d'acqua senza cavo di alimentazione - Il circuito elettrico deve essere munito di una sicura e di un meccanismo integrato che assicura disgiungimento di tutti i poli nelle condizioni di sovratensione di III categoria.
- Se la presa di alimentazione (nei modelli equipaggiati con tale presa) è guasta, deve essere subito sostituita da un rappresentante del centro assistenza o da una persona qualificata per evitare ogni tipo di rischio.
- Per gli scaldabagno ad installazione orizzontale - L'isolamento dei conduttori alimentanti dell'impianto elettrico, essi devono essere protetti da un contatto con la flangia dell'apparecchio (nella zona sotto il coperchio di plastica). Ad esempio tramite un tubo di isolamento con resistenza a temperatura più alta di 90°C.
- Durante il riscaldamento dall'impianto si può sentire un rumore di fischio (l'acqua cominciante a bollire). Questo è normale e non indica un guasto. Il rumore aumenta con il passare del tempo ed il motivo è il calcare accumulato. Affinché il rumore sia eliminato, l'impianto deve essere pulito. Questo servizio non è oggetto del servizio di garanzia.
CARATTERISTICHE
- Volume nominale, litri - vedi targhetta scaldabagno
- Tensione nominale, V - vedi targhetta scaldabagno
- Potenza installata, W - vedi targhetta scaldabagno
- Pressione nominale – vedi targhetta scaldabagno

Questa non è la pressione dalle condutture idriche. È quella pressione dichiarata per l'impianto e riguarda i requisiti degli standard di sicurezza.
- Tipo di scaldabagno - tipo chiuso ad accumulo, con isolamento termico.
- Rivestimento interno - per i modelli GC-vetro-ceramica;
- Consumo quotidiano di energia elettrica - vedi allegato I
- Profilo di carico dichiarato - vedi allegato I
- Quantità di acqua miscelata a 40 ° C V40 in litri - vedi allegato I
- Temperatura massima del termostato - vedi allegato I
- Impostazioni di temperatura predefinite - vedi allegato I
- Efficienza energetica durante il riscaldamento dell'acqua - vedi allegato I
III. DESCRIZIONE E PRINCIPIO DI AZIONE
Il prodotto è costituito da un corpo in metallo, una flangia nella parte inferiore (per gli scaldabagno ad installazione verticale) o laterale (per gli scaldabagno ad installazione rizzontale), annello protettivo in plastica e valvola di sicurezza.
- Il corpo è composto di due serbatoi in acciaio (contenitori di acqua) e copertura (coibentazione) con isolamento termico intermedio in schiuma poliuretanica ecologica ad alta densità, più l'allacciamento idraulico da G ½" per l'entrata di acqua fredda (segnalato dall'anello blu) e per l'uscita di acqua calda (segnalato dall'anello rosso).
I serbatoi esterni sono prodotti di acciaio nero, protetti di una copertura speciale in vetroceramica o smalto. - Su ciascuna delle flange è montato riscaldatore elettrico e protezione di magnesio. Lo scaldabagno elettrico è utilizzato per riscaldare l'acqua all'interno del suo serbatoio -ed è regolato dal termostato, che automaticamente mantiene la temperatura impostata. L'apparecchio dispone di due dispositivi integrati (per ciascun serbatoio) di protezione da surriscaldamento (termostati), che interrompono il rispettivo riscaldatore dalla rete elettrica, quando la temperatura dell'acqua raggiunge dei valori troppo alti.
- La valvola di non ritorno evita il ritorno in rete del contenuto del serbatoio qualora si dovesse verificare l'interruzione del servizio di erogazione da parte dell'Ente preposto. (Acquedotto) La valvola di sicurezza protegge lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua dovesse superare il valore consentito l'acqua si dilatta e attraverso l'apertura della valvola permette lo sfiato della pressione in eccesso.

La valvola di sicurezza non può preservare lo scaldabagno nel caso in cui la pressione dell'acqua superi i valori che la sua struttura può sopportare
IV. INSTALLAZIONE E ACCENSIONE
ATTENZIONE! IL MONTAGGIO E IL COLLEGAMENTO SCORRETTO DELL'APPARECCHIO PUO' AVERE DELLE CONSEGUENZE GRAVI ALLA SALUTE E PERFINO MORTE DEGLI UTENTI. INOLTRE PUO' CAUSARE DANNI ALLA VOSTRA PROPRIETA', NONCHE' A QUELLA DI TERZI PER LA VERIFICA DI ALLUVIAMENTO, ESPLOSIONE E INCENDIO. Il montaggio, il collegamento alla rete idrica e alla rete elettrica deve essere fatto da tecnici qualificati. La persona qualificata è quella, che sia in possesso delle competenze descritte nel quadro normativo del rispettivo paese
Montaggio
Raccomandiamo l'installazione dello scaldabagno il più vicino possibile ai punti in cui l'acqua calda è maggionnente utilizzata, in modo da ridurre le perdite di calore durante l'alimentazione. Nel caso in cui venga montato in un bagno, è necessario scegliere un'area in cui lo scaldabagno non possa essere raggiunto dagli spruzzi d'acqua.
Durante il montaggio alla parete l'apparecchio viene messo tramite i bulloni M8 già montati sul corpo e le piastre portanti, che prevalentemente sono stati montati e livellati al muro. Le piastre portanti e i tappi di montaggio della piastra sono inclusi nel set dell'apparecchio.
Schema di montaggio verticale - fig.4.1
Schema di montaggio orizzontale - fig.4.2
In base al montaggio dell'apparecchio (in modo verticale o orizzontale). Avete la possibilità di orientare il logo TESY sul panello di controllo per il comando in base all'orientamento dell'apparecchio, vedi fig. 4.2.
Per evitare infortuni all'utente e a terzi, in caso si verificassero difetti al sistema di fornitura di acqua calda, lo scaldabagno deve essere installato in locali aventi isolamento idrico sul pavimento e drenaggio nella canalizzazione. Non lasciare mai, sotto l'apparecchio, oggetti che non siano idrorepellenti. Se montate lo scaldabagno in locali che non hanno l'isolamento idrico, è necessario fare una vasca di protezione sotto di esso con drenaggio verso la canalizzazione.

Nota: La vasca di protezione non rientra nel corredo e viene scelta dall'utente.
2. Alimentazione idraulica dello scaldabagno
Fig. 5 Ove: 1 - Tubo d'entrata; 2 - valvola di sicurezza; 3 - valvola riducente (quando la pressione nell'acquedotto è superiore allo 0,6 MPa); 4 - rubinetto dell'acqua; 5 - imbuto collegato alla canalizzazione; 6 - tubo di gomma; 7 - rubinetto di svuotamento dello scaldabagno
Collegando lo scaldabagno alla rete idrica, si devono prendere in considerazione i segni /anelli/ colorati che sono indicati sui tubi dell'apparecchio: blù - per l'acqua fredda /d'entrata, rosso - per l'acqua calda d'uscita

È obbligatorio installare la valvola di non ritorno, con la quale è stato acquistato lo scaldabagno. La valvola si installa all'entrata dell'acqua fredda, in mità alla freccia sul suo corpo, che indica la direzione dell'acqua fredda in ae.

Eccezione: Se le regolazioni (le norme) locali richiedono l'utilizzo di un'altra valvola di sicurezza oppure un meccanismo (corrispondente a EN 1487 o EN, essi devono essere comprati in aggiunta. Per i meccanismi corrispondenti a EN
1487 la pressione massima di lavoro che è dichiarata deve essere 0.7 MPa. Per altre valvole di sicurezza, la pressione a cui sono calibrate deve essere con 0.1 MPa sotto quella marcata sulla targhetta dell'impianto. In questi casi la valvola di ritorno e di sicurezza consegnata insieme all'impianto non deve essere utilizzata.

La presenza di altre /vecchie/ valvole di non ritorno può portare ad una rottura del vostro apparecchio, eperciò queste devono essere eliminate.

Non si ammette altra attrezzatura di intercettazione fra la valvola di ritorno e di sicurezza (il meccanismo di sicurezza) e l'impianto.

Non è ammesso l'avvitamento della valvola a filettature con la lunghezza superiore ai 10 mm., altrimenti ciò potrebbe comportare a un guasto abile della vostra valvola ed è anche pericoloso per lo scaldabagno.

La valvola di ritorno e di sicurezza e la tubatura da essa verso lo scaldabagno devono essere protetti contro congelamento. In caso di drenaggio con un tubo gomma – la sua estremità libera deve essere sempre aperta verso l'atmosfera (non essere immersa). Anche il tubo di gomma deve essere protetto contro clamento.
Il riempimento dello scaldabagno con acqua avviene, aprendo il rubinetto dell'acqua fredda delle rete idrica e il rubinetto dell'acqua calda del miscelatore. Dopo il riempimento, dal miscelatore deve cominciare a scorrere un continuo getto d'acqua. Ormai potete chiudere il rubinetto dell'acqua calda.
Quando dovete svuotare lo scaldabagno è obbligatorio prima di tutto interrompere l'alimentazione elettrica. Bloccate l'erogazione dell'acqua verso lo scaldabagno. Aprite il rubinetto per acqua calda della rubinetteria. Aprite il rubinetto 7 (figura 5) per lasciar correre tutta la quantità d'acqua dallo scaldabagno. Se nell'impianto non è installato un rubinetto di questo genere, lo scaldabagno può essere svuotato direttamente dal tubo di entrata e prima di essere tolto dall'acquedotto.
Togliendo la flangia è normale che fuoriescano alcuni litri d'acqua, rimasti nel serbatoio d'acqua.

Durante lo svuotamento dello scaldabagno devono essere prese misure per prevenire danni dall'acqua che fuoriesce.
In caso che la pressione nella rete di condutture idriche superi il valore indicato sopra nel paragrafo II, deve essere montata una valvola riduttrice, altrimenti lo scaldabagno non sarà utilizzato regolarmente. Il produttore non si assume la responsabilità riguardo i problemi derivanti dall'utilizzo scorretto dello scaldabagno.
3. Collegamento alla rete idraulica.

Assicurarsi che lo scaldabagno sia pieno d'acqua prima di collegarlo all'impianto elettrico.
3.1. I modelli dotati di cavo elettrico e di spina si connettono inserendo la spina nella presa.
Staccando la spina dalla presa di interrompe l'alimentazione elettrica.

Il contatto deve essere regolarmente collegato ad un singolo circuito dotato di un dispositivo di protezione. Esso deve essere collegato a terra.
3.2. scaldatore d'acqua senza cavo di alimentazione
L'apparecchio deve essere connesso ad un singolo circuito elettrico dell'impianto elettrico permanente, munito di una sicura con una corrente nominale dichiarata 16A (20A per una potenza >3700W). La connessione viene effettuata tramite conduttori (duri) di rame che hanno solo un filo – un cavo di 3x2,5 mm ^2 per una potenza totale di 3000W (un cavo di 3x4.0 mm ^2 per una potenza >3700W).
Nel contorno elettrico di alimentazione dell'apparecchio deve essere montato un apparecchio assicurante l'interruzione di tutti i poli nelle condizioni di ipertensione di III categoria.
Per montare il conduttore elettrico di alimentazione allo scaldabagno, è necessario smontare il coperchio di plastica (fig. 7.2).
Il collegamento dei conduttori di alimentazione dovra corrispondere alle segnalazioni sui terminali come segue:
• quello di fase verso indicazione A, A1, L oppure L1;
- quello neutro verso indicazione N (B, B1 oppure N1);
- E obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata con il segno ⊥
Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto!
Precisazione alla fig. 6:
T1, T2 - interruttore termico; TR/EC - regolatore termico/blocco elettronico; S1, S2 - Sensore; R1, R2 - riscaldatore; F1, F2 - flangia.
V. PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO (NEGLI SCALDABAGNI CON SERBATOIO DELL'ACQUA A RIVESTIMENTO IN VETROCERAMICA O SMALTO)
L'anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio d'acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente, sottoposto a un cambiamento periodico. Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell'anodo di magnesio, da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la profilassi periodica dell'apparecchio. Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!
VI. OPERAZIONI CON L'APPARECCHIO
1. Accendere la caldaia elettrica
Prima di avviare l'apparecchio assicurarsi che sia correttamente collegato alla rete elettrica e pieno di acqua. L'accensione della caldaia avviene tramite un dispositivo integrato all'installazione come descritto nella sezione 3.2. del paragrafo IV o tramite connessione tra la spina e la presa di corrente (se il modello ha un cavo con la spina).
2. Descrizione panello di controllo dell'apparecchio

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["②"]
B --> C["③"]
C --> D["④"]
D --> E["⑤"]
E --> F["ECO"]
F --> G["TESY"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#f9f,stroke:#333
Sul pannello di controllo dell'apparecchio esce informazione per il lavoro e lo stato del boiler.
Designazione di pulsanti ed elementi:
① - Pulsante „Stand by“/ "ON";
② - Pulsante per l'impostazione di modalità di lavoro;
③ - Indicazioni per la modalità "comando manuale";
4 - Indicatore per la modalità ECO;
⑤ - Indicatore del problema registrato.
3. Impostazioni e comando dell'apparecchio
•Come accendere il comando elettronico dell'apparecchio
Premere pulsante Ⓧ per accendere il comando dell'apparecchio. Sul pannello di controllo esce la modalità di lavoro impostata. Premere di nuovo il pulsante Ⓧ per spegnere il comando elettronico. Si attiva la modalità "Stand By" e l'apparecchio automaticamente entra in modalità "Antigelo". Sul panello di controllo rimane illuminato il pulsante Ⓧ, pulsante ↗.
- Selezione di regime di lavoro
Tramite il tasto ↗ si seleziona il regime di lavoro. Ogni volta, quando premete il tasto, si seleziona il regime nella seguente successione:


Attenzione! Il numero massimo delle docce dipende dal volume del vostro apparecchio e la posizione di montaggio (fig. 1.3 – verticale o orizzontale).
Modalità "Comando manuale"
Nella modalità di comando manuale l'apparecchio lavora come uno scaldabagno elettrico normale. Viene selezionata la quantità di acqua calda come equivalente del numero delle docce.
La qualità scelta della qualità di acqua calda e lo stato corrente dell'apparecchio si vedono tramite gli indicatori luminosi sul panello di controllo.
Il simbolo "Soffione" vi dà informazione sulla qualità di acqua già scaldata e se è stata raggiunta la qualità impostata nelle diverse modalità. Se il simbolo "Soffione" rimane sempre acceso, ciò significa, che la qualità di acqua calda impostata è in regime di riscaldamento. Quando più di una "docce" non sono pronte, lampeggiano una dopo l'altra in continuazione. In questo modo si fornisce informazione sulla qualità di acqua calda impostata, nonché della qualità raggiunta in ogni momento.
Modalità „ECO“

Attenzione! La caldaia elettrica TESY che possiedi ha la classe energetica più alta. La classe dell'apparecchio è garantita solo quando l'apparecchio è stato in modalità ECO "Eco smart" a causa degli indicativi risparmi energetici atti.
In modalità “Eco” lo scaldabagno elabora un proprio algoritmo di lavoro per garantire il risparmio di energia, rispettivamente per abbassare il valore della vostra bolletta e mantenere al massimo il comfort d'utilizzo.
Questa modalità è adatta prima di tutto in presenza di abitudini consolidate riguardo l'uso di acqua calda (per es.: fate la doccia ogni giorno più o meno allo stesso orario). Per il lavoro dell'apparecchio in modalità "ECO", premere il tasto → fino all'apparizione della luce ECO sul panello di controllo. La prima settimana si esegue l'elaborazione dei dati secondo le abitudini della famiglia e l'acqua si scalda alla massima temperatura dell'apparecchio. Dopo questo periodo, il valore massimo di riscaldamento dell'acqua sarà in base all'uso reale. Principio di lavoro: dopo la selezione della modalità "ECO", l'apparecchio studierà le vostre abitudini ed elaborerà da solo il programma per poter fornire la sufficiente qualità di acqua calda nel rispettivo momento quando ne avete bisogno, ma garantendo anche un risparmio energetico e riduzione della bolletta. Il principio di lavoro richiede un periodo di auto-studio, che dura una settimana, dopo di che la modalità "ECO" in automatico riproduce il ciclo studiato di lavoro e inizia a risparmiare energia senza disturbare il vostro comfort, calcolato in base alle vostre abitudini. L'apparecchio continua a seguire le vostre abitudini e aggiornare il programma.

Nota: In caso di interruzione dell'alimentazione, l'apparecchio mantiene l'algoritmo Smart in base alle vostri abitudini per 45 minuti.
Se serve una singola volta il riscaldamento dell'acqua alla massima temperatura e la modalità "ECO" è impostata, dovete scegliere il numero massimo di docce. Con questo cambiamento l'algoritmo ECO si conserva. Al ritorno al regime ECO, il lavoro dell'apparecchio continua secondo l'algoritmo elaborato.
Funzione "Antigelo"
La funzione "antigelo" è attiva con la modalità "Stand By".
Se avete l'intenzione di non usare il boiler a lungo tempo, proteggete il suo contenuto dal gelo premendo il pulsante ⏻, per attivare la funzione "Antigelo", allora il riscaldatore manterrà la temperatura dell'acqua all'incirca 10 °C.

IMPORTANTE: L'alimentazione elettrica dell'apparecchio deve essere accesa. La valvola di protezione e il rispettivo tubo d'acqua dell'apparecchio o essere obbligatoriamente assicurati contro il gelo.
●Funzione "TORNA ALLE IMPOSTAZIONI DI FABBRICA"
Per eseguire la funzione è importante che la caldaia sia in modalità "stand by". Si esegue tenendo premuti i pulsanti Ⓧ e ➞ per almeno dieci secondi. Durante questi dieci secondi, si dovrebbero sentire due segnali acustici. Il primo è un "test", s'illumineranno tutti i simboli del pannello, e a protratta detenzione dei pulsanti si sentirà il secondo avviso, il ciò significa il ripristino delle impostazioni di fabbrica dell'apparecchio.

Attenzione! In caso di Ripristino di fabbrica, l'algoritmo Smart si annulla. L'apparecchio inizia a rielaborare un nuovo in base alle abitudini di una settimana.
Funzione "Antilegionella"
La bassa temperatura dell'acqua nel boiler crea un ambiente favorevole per la proliferazione di microorganismi e della Legionella, che può essere molto pericolosa per l'organismo umano.
La funzione Antilegionella/Desinfezione è una funzione innovativa e si attiva in automatico per proteggere lo scaldabagno dalla proliferazione di batteri nell'acqua calda.
Se per il periodo di 7 giorni l'acqua nello scaldabagno non raggiunge la temperatura di 65 °C, si attiva la funzione "Antilegionella". L'acqua nello scaldabagno raggiunge i 65 °C e viene mantenuta per 60 minuti.
4. Problemi riscontrati
In caso di problema registrato nell'apparecchio, tutti i simboli si spengono. Il simbolo accende sul pannello e inizia a lampeggiare. Insieme a questo il termosifone dell'apparecchio si spegne (l'apparecchio interrompe il riscaldamento) e l'indicazione per il regime di lavoro si spegne. I diversi errori sono codificati con diverso numero di lampeggi del rispettivo simbolo (s'illumina "N" volte e si spegne per 2 secondi).
Elenco degli errori e i rispettivi codici:
| Codice dell'errore / numero di lampeggi/ | Denominazione dell'errore | |
| 1 | errore 1 | Sensore 1 – Sensore inferiore interrotto |
| 2 | errore 2 | Sensore 1 – Sensore inferiore in corto circuito |
| 3 | errore 3 | Sensore 1 - Sensore superiore interrotto |
| 4 | errore 4 | Sensore 1 - Sensore superiore in corto circuito |
| 5 | errore 5 | Sensore 2 – Sensore inferiore interrotto |
| 6 | errore 6 | Sensore 2 – Sensore inferiore in corto circuito |
| 7 | errore 7 | Sensore 2 - Sensore superiore interrotto |
| 8 | errore 8 | Sensore 2 - Sensore superiore in corto circuito |
| 9 | errore 9 | Errore nella lettura dei dati dal NFC |
| 10 | errore 10 | Termosifone acceso a secco (H1) |
| 11 | errore 11 | Termosifone acceso a secco (H2) |
| 12 | errore 12 | L'acqua nel contenitore d'entrata non si riscalda (H1) |
| 13 | errore 13 | L'acqua nel contenitore d'uscita non si riscalda (H2) |
| 14 | errore 14 | É possibile gelo dell'acqua |

Nota : Se appare uno degli errori sopra elencati, si prega di mettersi in contatto con un centro di assistenza autorizzato! I centri di assistenza sono specificati scheda di garanzia.
VII. MANUTENZIONE PERIODICA
Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l'influsso della temperatura alta sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di calore fra il riscaldatore e l'acqua. La temperatura sulla superficie del riscaldatore e nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È possibile che si verificasse "un falso" azionamento della protezione di temperatura. Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato. Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l'ispezione del protettore anodico (negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere sostituito da un nuovo. Per pulire l'impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull'impianto.
Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione.

Avvertenze per la tutela dell'ambiente
Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse e di consegnare il presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano presenti sul territorio).