OCF502 - Rilevatore IFM - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE OCF502 IFM
Istruzioni per l'uso
Sensore a fibra ottica per fibre ottiche
OCF
Indice
1 Premessa 4
1.1 Simboli utilizzati 4
2 Indicazioni di sicurezza 5
2.1 Cybersecurity.... 5
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio.... 6
4 Uso conforme.... 7
5 Funzione 8
5.1 Principio di misura 8
5.2 Tipologie di funzionamento 8
5.2.1 Modalità di commutazione.... 8
5.2.2 Funzionamento con master IO-Link 9
6 Montaggio 10
6.1 Adattamento delle fibre ottiche 10
7 Collegamento elettrico.... 12
7.1 Commutazione PNP/NPN 12
8 Elementi di comando e di indicazione 13
8.1 Stato LED.... 13
9 Messa in funzione.... 15
9.1 Modalità Run 15
9.2 Installazione guidata 15
9.2.1 Selezionare la lingua 16
9.2.2 Selezionare la polarità 16
9.2.3 Selezionare la procedura Teach 16
9.2.4 Teach 2 punti.... 17
9.3 Installazione guidata / Procedura Teach avanzata.... 17
10 Menu.... 18
10.1 Funzioni base 18
10.2 Funzioni amplify 19
11 Parametrizzazione 23
11.1 Parametrizzazione tramite IO-Link 23
11.2 Parametrizzazione delle funzioni di base 23
11.2.1 SSC1.# Teach OUT1 24
11.2.2 SSC1.# punto di commutazione 1 24
11.2.3 SSC1.# punto di commutazione 2 24
11.2.4 Modalità operativa.... 25
11.2.5 Fibre ottiche lampeggiano 25
11.3 Funzioni amplify 25
11.3.1 Configurazione CFG.... 25
11.3.1.1 Polarità 26
11.3.1.2 Potenza del trasmettitore 26
11.3.1.3 Regolazione automatica della potenza 26
11.3.1.4 LED trasmettitore 27
11.3.1.5 Anti-Cross-Talk 27
11.3.1.6 Comportamento del ricevitore 27
11.3.1.7 Riavvia guida 28
11.3.2 Uscita 1 29
11.3.2.1 Funzione uscita 29
11.3.2.2 SSC1.# Mode 29
11.3.2.3 SSC1.# logica dell'uscita.... 30
11.3.2.4 SSC1.# Teach 30
11.3.2.5 SSC1.# Punto di commutazione 1.... 30
11.3.2.6 SSC1.# Punto di commutazione 2.... 30
11.3.2.7 SSC1.# Isteresi 30
11.3.2.8 SSC1 #Tipo di ritardo.... 30
11.3.2.9 SSC1.# Ritardo di attivazione/disattivazione/impulso 31
11.3.3 Uscita 2 31
11.3.4 Visualizzazione DIS 31
11.3.4.1 Lingua 32
11.3.4.2 Layout 32
11.3.4.3 Luminosità 32
11.3.4.4 Orientamento.... 33
11.3.5 Info dispositivo 33
11.3.6 Reset 33
12 Impostazione 34
12.1 Impostazione della portata.... 34
12.1.1 Single Point Mode 34
12.1.1.1 SP1 Two Point Teach.... 34
12.1.1.2 SP1 Teach on Object 34
12.1.1.3 SP1 Teach on Background 34
12.1.1.4 SP1 Dynamic Teach 35
12.1.2 Window Mode 35
12.1.2.1 SP1 Two Values Teach 35
12.1.3 Two Point Mode 35
12.1.3.1 SP1/2 Two Values Teach 35
13 Manutenzione, riparazione, smaltimento 36
14 Impostazione di fabbrica 37
1 Premessa
Istruzioni, dati tecnici, certificazioni e ulteriori informazioni sul codice QR sul dispositivo / sull'imballaggio o consultando documentation.ifm.com.
1.1 Simboli utilizzati
√ Presupposto
Sequenza operativa
▷ Reazione, risultato
grassetto Denominazione di tasti, pulsanti o indicazioni
Riferimento incrociato non ipertestuale
Riferimento incrociato ipertestuale

Nota importante
In caso di inosservanza, possono verificarsi malfunzionamenti o anomalie

Informazioni
Nota integrativa
2 Indicazioni di sicurezza
- Il dispositivo descritto viene montato come componente parziale di un sistema.
- La sicurezza di questo sistema è responsabilità del produttore.
-
Il costruttore del sistema è tenuto ad effettuare una valutazione dei rischi e a redigere e allegare la documentazione in conformità ai requisiti legali e normativi per il gestore e l'operatore del sistema. Questa documentazione deve contenere tutte le informazioni necessarie e le istruzioni di sicurezza per l'operatore, l'utente e, se del caso, il personale di servizio autorizzato dal costruttore del sistema.
-
Leggere questo documento prima di mettere in funzione il prodotto e conservarlo per tutta la durata di utilizzo.
- Il prodotto deve adeguarsi perfettamente alle relative applicazioni e condizioni ambientali senza alcuna restrizione.
- Utilizzare il prodotto solo per l'uso previsto (→ Uso conforme).
- La mancata osservanza delle istruzioni per l'uso o dei dati tecnici può causare danni materiali e/o alle persone.
- Il produttore non si assume alcuna responsabilità o garanzia per le conseguenze derivanti da interventi sul prodotto o da un uso improprio da parte dell'operatore.
- L'installazione, il collegamento elettrico, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione del prodotto devono essere eseguiti solo da personale specializzato addestrato e autorizzato dal gestore dell'impianto.
- Proteggere adeguatamente i dispositivi e i cavi da eventuali danni.
2.1 Cybersecurity
Installazione
Il dispositivo è adatto per il funzionamento in un ambiente sicuro in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
Il dispositivo è progettato per funzionare dietro un firewall.
▶ Effettuare una valutazione dei rischi dell'impianto in conformità alla norma IEC 62443-1-1.
▶ Adottare misure per garantire la sicurezza fisica.
Funzionamento
▶ Osservare le funzioni di sicurezza descritte nella documentazione del dispositivo e le raccomandazioni per il loro utilizzo.
Manutenzione
▶ Salvare la configurazione e i dati del sistema secondo i processi di change management dell'azienda.
Messa fuori servizio
▶ Assicurarsi che nessuna informazione sensibile possa cadere in mani non autorizzate.
▶ Prima di mettere fuori servizio il dispositivo, ripristinare sempre le impostazioni di sistema ai valori di fabbrica.
3 Trasporto, movimentazione e stoccaggio
▶ Conservare il dispositivo nell'imballaggio originale.
▶ Se il dispositivo viene nuovamente immagazzinato, utilizzare l'imballaggio originale.
▶ In caso contrario, proteggere i connettori inutilizzati con una controparte o un cappuccio di protezione e imballare il dispositivo in modo appropriato.
▶ Durante lo stoccaggio, rispettare le condizioni ambientali consentite per il dispositivo (→ Dati tecnici).
4 Uso conforme
L'amplificatore per fibra ottica serve per il collegamento delle fibre ottiche di tipo FE-11, FT-11, FE-00 e FT-00. Per FE-00 e FT-00 è necessario l'adattatore E21327. La portata varia a seconda della fibra ottica utilizzata.
Attraverso le fibre ottiche è possibile rilevare oggetti e materiali senza contatto. L'amplificatore per fibra ottica analizza il segnale e trasmette un segnale di commutazione corrispondente.
5 Funzione
L'amplificatore per fibra ottica può essere utilizzato come fotocellula a riflessione diretta oppure a barriera, a seconda della fibra ottica collegata.
5.1 Principio di misura
Fotocellula a riflessione diretta
| Fotocellula a riflessione diretta | Il trasmettitore e il ricevitore si trovano nella stessa sonda. Gli oggetti vengono rilevati tramite la riflessione del fascio luminoso secondo il principio energetico. Principio energetico:La portata dipende dall'energia della luce riflessa. A seconda della superficie dell'oggetto, la luce viene riflessa in modo diverso:Buona riflessione: oggetto con superficie liscia / chiara. Scarsa riflessione: oggetto con superficie ruvida / scura. | ![]() |
| 1: Trasmettitore e ricevitore2: Oggetto |
Fotocellula a barriera
| Fotocellula a barriera | Il trasmettitore e il ricevitore sono alloggiati in sonde ottiche separate. Gli oggetti vengono rilevati tramite l'interruzione del fascio luminoso. | ![]() |
| 1: Trasmettitore2: Ricevitore |
5.2 Tipologie di funzionamento
5.2.1 Modalità di commutazione
In modalità di commutazione, il sensore è collegato direttamente al sistema di controllo del processo e trasmette lo stato tramite l'uscita di commutazione.

Se la soglia di commutazione impostata viene superata per eccesso o per difetto, ciò viene segnalato mediante segnali di commutazione sull'uscita di commutazione.
5.2.2 Funzionamento con master IO-Link
Se il sensore viene collegato a un master IO-Link, la parametrizzazione e il rilevamento dei dati possono essere effettuati completamente tramite IO-Link.
IO-Link è un sistema di comunicazione per il collegamento di sensori e attuatori intelligenti ai sistemi di automazione. IO-Link è standardizzato nella norma IEC 61131-9.

Per informazioni generali su IO-Link, consultare io-link.ifm

Per i file IODD (Input Output Device Description) con tutti i parametri, i dati di processo e le descrizioni dettagliate del dispositivo, consultare documentation.ifm.com
IO-Link offre i seguenti vantaggi:
- Trasmissione senza interferenze di tutti i dati e i valori di processo
- Parametrizzazione con processo in corso o impostazione predefinita al di fuori dell'applicazione
- Parametri per l'identificazione dei dispositivi collegati nell'impianto
• Parametri aggiuntivi e funzioni di diagnostica - Backup e ripristino automatico dei set di parametri in caso di sostituzione del dispositivo (Data Storage)
- Protocollo dei set di parametri, valori di processo ed eventi
- File di descrizione del dispositivo (IODD - Input Output Device Description) per una facile configurazione
• Collegamento elettrico standardizzato
• Manutenzione da remoto
6 Montaggio

▶ Agganciare il dispositivo su una guida DIN (1) bloccandolo fino allo scatto (2) oppure fissarlo utilizzando una staffa di montaggio (E21328).

Per smontarlo, basta rimuovere il dispositivo manualmente dalla guida DIN. Il montaggio e lo smontaggio non dipendono dalla direzione.
6.1 Adattamento delle fibre ottiche

1: Apertura per fibra ottica (ricevitore)
2: Apertura per fibra ottica (trasmettitore)
3: Pulsante di rilascio
Montaggio:
▶ Tenendo premuto il pulsante di rilascio, inserire le fibre ottiche nell'apertura corrispondente (1) / (2) fino all'arresto.

Per le fibre ottiche FT-00 e FE-00 con adattatore a vite è necessario l'adattatore E21327.

Per fibre ottiche con diametro esterno di 1 mm, utilizzare l'adattatore in dotazione.
Smontaggio:
▶ Premere il pulsante di rilascio ed estrarre le fibre ottiche.
7 Collegamento elettrico

Il dispositivo deve essere installato soltanto da personale specializzato.
▶ Rispettare le disposizioni nazionali e internazionali per l'installazione di apparecchiature elettriche.
▶ Garantire una tensione di alimentazione ai sensi delle norme SELV, PELV. OCFxxx: cULus, Supply Class 2
▶ Disinserire la tensione dall'impianto.
▶ Collegare il dispositivo come illustrato di seguito:

Fig. 1: Schema di collegamento (codifica dei colori secondo DIN EN 60947-5-2)
* Tipologie di dispositivo con connettore M8, ** Tipologie di dispositivo con cavo
BK: nero
BN: marrone
BU: blu
WH: bianco
7.1 Commutazione PNP/NPN
Il pin 2 e il pin 4 possono essere commutati tra logica PNP e NPN.
L'impostazione non può essere eseguita per i singoli pin, ma si applica a tutti i pin contemporaneamente.
8 Elementi di comando e di indicazione

1: 1 LED verde
- LED Power
2: 1 LED giallo
• Stato di commutazione OUT1
3: Pulsante
- Aprire il menu principale
- Selezionare il livello di menu successivo
- Confermare il valore del parametro visualizzato
4: Display
- Visualizzazione dei valori di processo e del menu
5: Pulsante
- Impostazione dei valori dei parametri (continua tenendo premuto; incrementale premendo brevemente)
6: Pulsante ●
- Impostazione dei valori dei parametri (continua tenendo premuto; incrementale premendo brevemente)

È possibile evitare o consentire una modifica dei parametri bloccando e sbloccando i pulsanti come descritto di seguito: tenere premuto Ⓐ + Ⓥ per 10 s.

Premendo contemporaneamente ⚠ + ⏱ si torna alla navigazione del menu.
8.1 Stato LED
| Comportamento LED | Descrizione | Azione | |
| PWR | OUT1 | ||
| LED PWR verde acceso | Il dispositivo è collegato all'alimentazione e pronto per il funzionamento | ||
| LED PWR diventa verde, OUT1 diventa giallo | Dispositivo ok, uscita di commutazione OUT1 attiva | ||
| LED PWR diventa verde, OUT1 lampeggia (4 Hz) in giallo | Cortocircuito su pin 4 o pin 2. Riconosciuto solo se OUT1 o OUT2 sono stati parametrizzati. | ||

Il dispositivo non ha un LED per OUT2. Lo stato di OUT2 può essere rilevato tramite IO-Link.
9 Messa in funzione
Dopo aver attivato la tensione di alimentazione, il dispositivo passa, al termine del tempo di ritardo disponibilità, alla normale modalità operativa "Run". Esegue le sue funzioni di misurazione ed analisi e trasmette segnali di uscita conformemente ai parametri impostati.
Se il dispositivo viene messo in funzione per la prima volta - fermo restando che non sia stato già parametrizzato tramite IO-Link - oppure dopo un reset, sul display, passando dalla visualizzazione del valore di processo al menu principale, appare la domanda se si desidera un'installazione guidata ➕ 15.
Dopo il montaggio, il collegamento elettrico e la parametrizzazione, è necessario verificare che il dispositivo funzioni in modo sicuro. Le ultime impostazioni effettuate vengono salvate internamente dal sensore e restano valide anche in caso di interruzione dell'alimentazione.

Collegando un master IO-Link, il dispositivo passa automaticamente dalla modalità SIO (Standard Input Output) a quella IO-Link, a condizione che la porta del master sia impostata sulla modalità IO-Link.
9.1 Modalità Run
Dopo la messa in funzione, il dispositivo viene impostato in modalità Run. Il display è diviso in due parti: a sinistra mostra il valore di processo attuale, a destra indica il punto di commutazione attuale per l'uscita di commutazione 1 OUT1.
4395 1753 OUT

Cambiare la visualizzazione da OUT1 a OUT2:
▶ Utilizzare i pulsanti Ⓐ / Ⓥ per passare alla visualizzazione di OUT2.
▷ OUT2 viene visualizzato sul display per 30 secondi, dopodiché ritorna automaticamente la visualizzazione di OUT1.

Per ulteriori visualizzazioni sul display in modalità Run. ➞ 32
9.2 Installazione guidata
L'installazione guidata serve alla parametrizzazione delle impostazioni principali necessarie per il funzionamento.
▶ Selezionare Sì oppure No.
Se si seleziona Si, i parametri, le domande e le richieste di intervento appaiono uno dopo l'altro. Con i pulsanti Ⓐ e Ⓥ si scelgono le opzioni; con il pulsante Ⓞ si conferma la selezione.
▷ Se si seleziona No, viene visualizzato il menu principale e il sensore funziona con le impostazioni di fabbrica. Se necessario, modificare le impostazioni dei parametri. ➕ 23


L'installazione guidata è accessibile in qualsiasi momento tramite il parametro EF > CFG > Re-start Guide.

Dopo un reset back to box, all'accensione il dispositivo attiva automaticamente l"'installazione guidata", poiché tutte le impostazioni vengono ripristinate.
9.2.1 Selezionare la lingua
Impostare la lingua del menu. ➕ 32
▶ Mettere in funzione il sensore.
▷ Le lingue disponibili vengono visualizzate sul display.
▶ Selezionare la lingua desiderata utilizzando ⚠ / ⏻ e confermare con ⭕.
9.2.2 Selezionare la polarità
Impostare la logica di commutazione per entrambe le uscite. ➞ 25
▶ Confermare il parametro utilizzando Ⓞ ; tramite ⚠ / ⏻ , selezionare una delle due opzioni PNP / NPN.
▶ Confermare la selezione con Ⓞ.
▷ La logica di commutazione viene confermata.
9.2.3 Selezionare la procedura Teach
Selezionare la procedura Teach.
▶ Per un Teach rapido, selezionare 2 POINT.
▶ Selezionare GUIDED per un Teach avanzato ➞ 17.
9.2.4 Teach 2 punti
▶ Seguire le istruzioni visualizzate sul display.
L'impostazione corretta viene confermata da Teach 2 punti e dalvalore del punto di commutazione che vengono visualizzati alternativamente.
▷ L'installazione completa viene confermata dall'indicazione Installazione completata e il dispositivo passa alla modalità Run.

Per passare più rapidamente alla modalità Run, premere Ⓞ.

Se il valore di processo in uno dei due passaggi è in saturazione, appare una richiesta per la regolazione automatica della potenza.
INACTIVE: la regolazione della potenza non viene eseguita e il valore saturo viene accettato come punto Teach (TP).
EXECUTE: la regolazione della potenza viene eseguita e il dispositivo è pronto per l'imposta-zione del punto Teach successivo.
BACK: La procedura Teach torna indietro di un passo e consente un nuovo allineamento della fibra ottica.
9.3 Installazione guidata / Procedura Teach avanzata
Selezionando GUIDED sotto Procedura Teach, saranno disponibili altre opzioni di impostazione guidata durante la prima messa in servizio:
• Funzione uscita 1: (SSC1.1, SSC1.2, OFF)
- Teach SSC1.#: (2 POINT, OBJECT, BACKGROUND, DYNAMIC, WINDOW)
• Logica uscita 1: (HIGH ACTIVE, LOW ACTIVE)
Di fabbrica, l'uscita di commutazione 2 è disattivata (impostazione OFF). Attivando l'uscita di commutazione, sono disponibili le seguenti opzioni di impostazione:
• Funzione uscita 2: (SSC1.1, SSC1.2, OFF)
- Teach SSC1.#: (2 POINT, OBJECT, BACKGROUND, DYNAMIC, WINDOW)
• Logica uscita 2: (HIGH ACTIVE, LOW ACTIVE)

Le uscite di commutazione 1 e 2 possono essere liberamente associate ai segnali digitali S-SC1.1 e SSC1.2. Di fabbrica, l'uscita di commutazione 1 è associata a SSC1.1, mentre l'usci-ta di commutazione 2 è disattivata.

Tutte le impostazioni possono essere modificate successivamente tramite il menu. Per le descrizioni dettagliate dei singoli parametri, consultare i capitoli seguenti.
10 Menu

▶ Per accedere al menu dalla modalità Run, premere Ⓞ.

In base alle impostazioni attuali, alcuni voci di menu e parametri vengono nascosti. Le dipendenze sono descritte nei rispettivi capitoli.
10.1 Funzioni base

10.2 Funzioni ampliate




11 Parametrizzazione
La parametrizzazione può essere effettuata tramite l'interfaccia IO-Link o tramite gli elementi di comando sul dispositivo. I parametri possono essere impostati prima del montaggio e della messa in funzione del dispositivo oppure durante il funzionamento.

Se i parametri vengono modificati durante il funzionamento, viene influenzato il funzionamento dell'impianto.
▶ Assicurarsi che non sorgano malfunzionamenti nell'impianto.

In modalità anticipata, alcune impostazioni come la selezione della modalità operativa non richiedono conferma per essere attivate immediatamente. Se, ad esempio, in questo modo viene superato il punto di commutazione, il segnale di uscita cambia.
Tramite l'interfaccia IO-Link sono disponibili due uscite digitali: SSC1.1 e SSC1.2. La parametrizzazione delle impostazioni avviene per queste due uscite digitali. La funzione delle uscite di commutazione viene stabilita tramite l'associazione a un'uscita digitale. È possibile assegnare la funzione di un'uscita digitale a entrambe le uscite di commutazione contemporaneamente, per farle funzionare in parallelo.
Le impostazioni di fabbrica si trovano in fondo alle istruzioni.
11.1 Parametrizzazione tramite IO-Link
Requisiti per la parametrizzazione tramite l'interfaccia IO-Link:
√ Un software di parametrizzazione adatto, ad esempio moneo|configure di ifm
√ Per il file IODD (Input Output Device Description) del dispositivo, consultare documentation.ifm.com
√ Un master IO-Link
▶ Collegare il master IO-Link a un software di parametrizzazione.
▶ Impostare la porta del master sulla modalità operativa IO-Link.
▶ Collegare il dispositivo ad una porta libera del master IO-Link.
▷ Il dispositivo passa alla modalità IO-Link.
▶ Modificare le impostazioni dei parametri nel software.
▶ Trasferire le impostazioni dei parametri sul dispositivo.

Note sulla parametrizzazione ➕ Manuale del software di parametrizzazione
11.2 Parametrizzazione delle funzioni di base
Nel livello di parametrizzazione Funzioni di base ➞ 18 sono disponibili, in base ad altre impostazioni, al massimo le seguenti voci di menu tra cui scegliere:
• SSC1.# Teach OUT1
• SSC1.# Punto di commutazione 1
• SSC1.# Punto di commutazione 2
• SSC1.# Teach OUT2
• SSC1.# Punto di commutazione 1
• SSC1.# Punto di commutazione 2
- Modalità operativa
• Fibre ottiche lampeggiano
- Funzioni avanzate

In base all'assegnazione delle uscite di commutazione 1 e 2 alle uscite digitali SSC1.1 e S-SC1.2, entrambe le uscite di commutazione vengono parametrizzate e gestite nello stesso modo.
11.2.1 SSC1.# Teach OUT1
Avvia un nuovo Teach per l'uscita di commutazione 1.
Opzioni disponibili:
• 2 POINT
- OBJECT
- BACKGROUND
• DYNAMIC
- WINDOW

Per maggiori informazioni sui metodi Teach e sul loro funzionamento: Impostazione della portata → 34
11.2.2 SSC1.# punto di commutazione 1
4395 1753 OUT
Il sensore emette luce rossa. Il valore di processo rappresenta l'energia luminosa ricevuta espressa in un valore compreso tra 0 e 9999 (valore a sinistra nell'immagine). La soglia di commutazione definisce il punto al di sopra o al di sotto del quale viene trasmesso un segnale di commutazione.
La soglia di commutazione del punto di commutazione 1 può essere impostata manualmente tra il valore minimo 100 e il valore massimo 9900.

In modalità WINDOW, SP1 è limitato a un valore massimo di 8250.
11.2.3 SSC1.# punto di commutazione 2
4395 1753 F 2485 O

OUT1 punto di commutazione 2 è disponibile solo nelle modalità WINDOW e TWO POINT.

In modalità TWO POINT, è possibile selezionare un valore massimo di 9900 per SP2. In modalità WINDOW, SP2 è limitato a un valore massimo di 8250. Se si passa alla modalità WINDOW, SP2 viene automaticamente ridotto a un valore di 8250 se in precedenza aveva un valore superiore.
11.2.4 Modalità operativa
L'amplificatore per fibra ottica ha diverse modalità operative. Queste modalità operative sono pensate per applicazioni diverse, a seconda dei requisiti di distanza o velocità.
| HIGH SPEED | FAST | STANDARD | FINE | POWER | HIGH POWER | |
| Tempo di risposta [μs] | 25 | 50 | 250 | 1000 | 4000 | 12500 |
| Frequenza di commutazione [Hz] | 20000 | 10000 | 2000 | 500 | 125 | 40 |
| Capacità di riserva (campo di rilevamento)* | + | ++ | +++ | ++++ | +++++ | ++++++ |
| Precisione (più piccolo oggetto riconoscibile) * | +++++ | +++++ | ++++ | +++ | ++ | + |
* Per ulteriori informazioni: ifm.com ➕ Fibre ottiche ➕ Schede tecniche
La tabella fornisce indicazioni per capire quale modalità operativa sia più adatta a una specifica applicazione. La scala di valutazione va da "+" ossia meno adatto a "++++++" ossia perfettamente adatto.
11.2.5 Fibre ottiche lampeggiano
La fibra ottica collegata lampeggia sul lato trasmettitore.

Il lampeggio della fibra ottica consente di rilevarla rapidamente e in modo affidabile, anche in impianti di grandi dimensioni.

Durante il lampeggio della fibra ottica, le uscite OUT1 e OUT2 sono inattive.
11.3 Funzioni ampliate
Nel livello di parametrizzazione 2.1 ➞ 19 si possono selezionare le seguenti voci del menu:
- Configurazione
- Uscita 1
- Uscita 2
- Visualizzazione
- Info dispositivo
- Reset
11.3.1 Configurazione CFG
Nel livello di parametrizzazione CFG sono disponibili, in base ad altre impostazioni, al massimo le seguenti voci di menu tra cui scegliere:
- Polarità
• Potenza del trasmettitore
• Regolazione automatica della potenza
• LED del trasmettitore
- Anti-Cross-Talk
- Comportamento del ricevitore
- Funzione Auto SP
- Periodo Auto SP
- Auto SP Teach
- Restart Guide
11.3.1.1 Polarità
Impostazione della polarità delle uscite di commutazione.
Opzioni disponibili:
• PNP: commutazione positiva
• NPN: commutazione negativa

La polarità viene impostata contemporaneamente per entrambe le uscite di commutazione. Non è possibile una parametrizzazione indipendente.
11.3.1.2 Potenza del trasmettitore
Impostazione manuale della potenza del sistema, composta dalla potenza di emissione del LED trasmettitore e dalla sensibilità del ricevitore.
Intervallo di valori disponibile: 1% - 100%

Per facilitare la selezione della potenza del trasmettitore, il valore di processo attuale viene visualizzato sul lato sinistro.

Si consiglia, dopo la regolazione manuale della potenza del trasmettitore, di verificare i punti di commutazione impostati e, se necessario, di modificarli.
11.3.1.3 Regolazione automatica della potenza
Impostazione automatizzata dell'intensità del LED trasmettitore. L'algoritmo mira a portare il valore di processo attuale in un intervallo compreso tra 4500 e 5500. A tal fine, l'intensità del LED trasmettitore viene aumentata o ridotta, se possibile.
Opzioni disponibili:
- INACTIVE: la regolazione della potenza non viene eseguita. Si ritorna al livello di menu superiore.
- EXECUTE: la regolazione della potenza viene eseguita. Successivamente, viene ripristinato il valore predefinito INACTIVE.

Se non si raggiunge un valore di processo compreso tra 4500 e 5500, viene visualizzato il messaggio Errore di regolazione e le impostazioni precedentemente valide restano invariate.
Si consiglia, dopo aver utilizzato la regolazione automatica della potenza, di verificare i punti di commutazione impostati e, se necessario, di modificarli.
La regolazione automatica della potenza è pensata come supporto per garantire un comportamento di commutazione sicuro in applicazioni sensibili. Un segnale saturo non è indice di un errore del sensore o dell'applicazione e può essere utilizzato per l'impostazione dei punti di commutazione.
11.3.1.4 LED trasmettitore
Impostazione di funzionamento del LED trasmettitore.
Opzioni disponibili:
• ON: Il LED trasmettitore viene acceso.
• OFF: II LED trasmettitore viene spento.
- PDOUT: Il segnale di ingresso per l'accensione e lo spegnimento del LED trasmettitore viene inviato tramite il master IO-Link (funzionamento IO-Link).
Se il LED trasmettitore è spento, i valori di misura non vengono elaborati. In questo stato, le uscite sono inattive.
11.3.1.5 Anti-Cross-Talk
La funzione Anti-Cross-Talk serve a ridurre le interferenze ottiche tra un massimo di tre sensori installati in prossimità l'uno dell'altro.
Prima di attivare la funzione Anti-Cross-Talk, è necessario ridurre al minimo l'interferenza ottica mediante un'adeguata configurazione ottica. A tal fine, si possono utilizzare adeguati distanziamenti tra sensori adia-centi, diaframmi ottici e schermature.
Le fotocellule vicine dovrebbero, se possibile, essere disposte in modo alternato (trasmettitore, ricevitore, trasmettitore).
Si consiglia di selezionare la modalità operativa con il livello di segnale più alto.
Se si utilizzano più sensori in prossimità, la funzione Anti-Cross-Talk deve essere attivata su tutti i sistemi.
Opzioni disponibili:
• ON: la funzione viene attivata.
• OFF: la funzione viene disattivata.
La riduzione delle interferenze non è completa. Nonostante la funzione sia attivata, possono verificarsi commutazioni errate, in particolare un fluttuare del segnale di uscita.
L'uso di ritardi di accensione e spegnimento può ridurre ulteriormente eventuali fluttuazioni residue del segnale di uscita. SSC1 #Tipo di ritardo ➞ 30
La scelta dei tempi di ritardo deve corrispondere ai requisiti temporali dell'applicazione. Un tempo di ritardo di 3 ms migliora notevolmente la soppressione della fluttuazione del segnale di uscita OUT nelle applicazioni tipiche.
11.3.1.6 Comportamento del ricevitore
Le due possibili funzioni, Indicazioni di pulizia CLEAN ME e regolazione automatica del punto di commutazione AUTO SP, monitorano il valore di processo continuo e ne derivano azioni che supportano l'utente in una manutenzione mirata.
Opzioni disponibili:
• OFF: nessuna delle due possibili funzioni è attiva. Non avviene alcun monitoraggio né regolazione.
- AUTO SP: il valore di processo continuo viene monitorato e, se necessario, il punto di commutazione viene regolato automaticamente per garantire una funzione stabile nel tempo. L'attivazione di AUTO SP viene indicata dall'aggiunta di Auto in modalità Run.
4398 Auto 8123
Per il corretto funzionamento di AUTO SP sono necessarie ulteriori impostazioni:
- Funzione AUTO SP: Definisce se il sistema è attualmente utilizzato come fotocellula a barriera THROUGH B o come fotocellula a riflessione diretta DIF. REFLECT. Per evitare errori di regolazione, si consiglia di utilizzare uno sfondo costante in caso di configurazione come fotocellula a riflessione diretta DIF. REFLECT.
- Periodo AUTO SP: velocità con cui il punto di commutazione viene regolato: SLOW (1 PDV/60s), MEDIUM (1 PDV/5s), FAST (1 PDV/100ms)
- AUTO SP Teach: viene eseguito un Teach a 2 punti per impostare un valore di controllo e un nuovo punto di commutazione. Una volta completato il Teach, ulteriori modifiche del punto di commutazione (ad es. tramite un altro Teach a 2 punti) vengono ignore finché la funzione AUTO SP non viene disattivata.
- CLEAN ME: il valore di processo continuo viene monitorato rispetto all'attuale punto di commutazione per rilevare eventuali contaminazioni della fibra ottica. Se il valore di processo rimane per più di 5 secondi in un intervallo definito attorno al punto di commutazione, viene emesso un avviso di pulizia tramite IO-Link e sul display. Se il valore di processo esce autonomamente dall'intervallo, l'avviso viene annullato. Per una funzione corretta, il punto di commutazione deve essere < 8000.

Per garantire un funzionamento corretto:
▶ Pulire le fibre ottiche in modo professionale.

AUTO SP non è pensato per compensare grandi variazioni di segnale, poiché queste possono essere interpretate come oggetti. Ciò significa chela regolazione del punto di commutazione non è più garantita.
CLEAN ME non è pensato per rilevare piccole variazioni di segnale, ad esempio causate da oggetti trasparenti. A causa delle piccole differenze di segnale, queste applicazioni possono essere influenzate da fattori ambientali come variazioni di temperatura o vibrazioni, causando frequenti avvisi di pulizia.

La funzione AUTO SP non può essere selezionata se la modalità Teach di SSC1.# è impostata su WINDOW. SSC1.# Teach OUT1 ➞ 24
11.3.1.7 Riavvia guida
Avvia il dialogo per l'installazione guidata.
Opzioni disponibili:
- YES: l'installazione guidata accompagna l'utente nella configurazione del dispositivo. ➕ 15
• NO: il menu torna al punto precedente.
11.3.2 Uscita 1
11.3.2.1 Funzione uscita
Impostazioni di funzionamento per uscita di commutazione 1.
Opzioni disponibili:
• OFF: l'uscita è disattivata.
• SSC1.1: SSC1.1 è configurato come sorgente di Uscita 1.
• SSC1.2: SSC1.2 è configurato come sorgente di Uscita 1.

Le uscite di commutazione 1 e 2 possono essere liberamente associate ai segnali digitali S-SC1.1 e SSC1.2. Di fabbrica, l'uscita di commutazione 1 è associata a SSC1.1, mentre l'usci-ta di commutazione 2 è disattivata.
In base all'associazione scelta, le altre voci di menu vengono denominate in modo univoco.

L'interfaccia IO-Link può essere utilizzata indipendentemente dalla configurazione dell'uscita. La segnalazione degli stati di commutazione tramite SSC1.1 e SSC1.2 continua anche quando l'uscita di commutazione è disattivata.
| Uscita 1 (pin 4) | Uscita 2 (pin 2) | IO-Link | |
| SSC1.1 | OFF | SSC1.1 e SSC1.2 | L’uscita 1 commuta sul punto di commutazione di SSC1.1L’uscita 2 è disattivataIO-Link fornisce il valore di processo ed entrambi i segnali di commutazione |
| SSC1.2 | SSC1.2 | SSC1.1 e SSC1.2 | L’uscita 1 e 2 commutano sul punto di commutazione di SSC1.2IO-Link fornisce il valore di processo ed entrambi i segnali di commutazione |
11.3.2.2 SSC1.# Mode
Impostare la modalità del punto di commutazione. Ciò influisce sui metodi Teach disponibili e sull'applicazione dell'isteresi.
Opzioni disponibili:
• SINGLE POINT: Single Point Mode ➕ 34
• WINDOW: Window Mode ➕ 35
- TWO POINT:
- BACK: il menu torna al punto precedente.

In modalità SINGLE POINT e TWO POINT, è possibile selezionare un valore massimo di 9900 per SP1 e SP2.
In modalità WINDOW, SP1 e SP2 sono limitati a un valore massimo di 8250. Se si passa alla modalità WINDOW, SP1 e SP2 vengono automaticamente ridotti a un valore di 8250 se in precedenza avevano un valore superiore.
11.3.2.3 SSC1.# logica dell'uscita
Impostare la logica di commutazione per l'uscita digitale SSC1.# e le uscite di commutazione ad essa associate. Il comportamento di commutazione dipende dal fatto che il sensore sia utilizzato come fotocellula a barriera o a riflessione diretta.
Opzioni disponibili:
• HIGH ACTIVE: il sensore è a commutazione in luce:
- Fotocellula a barriera: l'uscita commuta quando il sensore non è attenuato (NC).
- Fotocellula a riflessione diretta: l'uscita commuta quando il sensore viene attenuato (NO).
- LOW ACTIVE: il sensore è a commutazione in buio:
- Fotocellula a barriera: l'uscita commuta quando il sensore viene attenuato (NO).
- Fotocellula a riflessione diretta: l'uscita commuta quando il sensore non è attenuato (NC).
11.3.2.4 SSC1.# Teach
Impostazione della portata ➞ 34
11.3.2.5 SSC1.# Punto di commutazione 1
SSC1.# punto di commutazione 1 ➞ 24
11.3.2.6 SSC1.# Punto di commutazione 2
SSC1.# punto di commutazione 2 ➞ 24
11.3.2.7 SSC1.# Isteresi
Impostazione dell'isteresi desiderata. Di fabbrica è stata impostata un'isteresi di 5%. L'applicazione dell'isteresi dipende dalla modalità selezionata dell'uscita digitale. Impostazione della portata → 34
Intervallo di valori disponibile: 1% - 20%

In base alla parametrizzazione scelta, viene applicata un'isteresi minima dovuta al sistema, che non è visibile all'utente.
11.3.2.8 SSC1 #Tipo di ritardo
Impostazione del tipo di ritardo desiderato.
Opzioni disponibili:
• NO DELAY: non vengono applicati ritardi.
• ON: viene applicato un ritardo di attivazione.
• OFF: viene applicato un ritardo di disattivazione.
• ON & OFF: vengono applicati un ritardo di attivazione e uno di disattivazione.
- IMPULSE: il segnale di commutazione viene emesso per una durata d'impulso definita.
- ON & IMPULSE: dopo un ritardo di attivazione, il segnale di commutazione viene emesso per una durata d'impulso definita.
A seconda dell'opzione selezionata, ciò ha un effetto diretto sul segnale di commutazione. Il diagramma temporale sottostante mostra tutte le possibilità.

T1: Tempo del ritardo di disattivazione
T2: Tempo del ritardo di attivazione
T3:Tempo impulso
11.3.2.9 SSC1.# Ritardo di attivazione/disattivazione/impulso
Impostazione del ritardo desiderato per il tipo di ritardo selezionato.
Intervallo di valori disponibile: 1 ms – 9999 ms
11.3.3 Uscita 2

Per rendere visibili le opzioni di impostazione per Uscita 2, è necessario assegnare una delle due uscite digitali tramite la funzione di uscita.
▶ Confermare il parametro Uscita 2 con Ⓞ.
▶ Confermare il parametro Funzione di uscita con Ⓞ e impostarlo su SSC1.1 o SSC1.2 utilizzando ⚠ /☐ ☑ .
▶ Confermare la selezione con Ⓞ.
▷ Le opzioni di impostazione per Uscita 2 vengono visualizzate.
▷ L'uscita 2 dispone delle stesse opzioni di impostazione dell'uscita 1. ➡ 29

Se all'uscita di commutazione 2 viene assegnata la stessa uscita digitale SSC1.# dell'uscita di commutazione 1, le impostazioni già effettuate in Uscita 1 vengono replicate in Uscita 2.
11.3.4 Visualizzazione DIS
Impostazioni del display.
Nel livello di parametrizzazione DIS sono disponibili al massimo le seguenti voci di menu:
- Lingua
-
Layout
-
Luminosità
- Orientamento
11.3.4.1 Lingua
Selezionare la lingua del menu. Le opzioni dei parametri sono sempre visualizzate in inglese.
Opzioni disponibili:
• EN: il menu è in inglese.
• DE: il menu è in tedesco.
• IT: il menu è in italiano.
• FR: il menu è in francese.
• ES: il menu è in spagnolo.
• PT: il menu è in portoghese.
• JA: il menu è in giapponese.
• KR: il menu è in coreano.
• ZH: il menu è in cinese.
11.3.4.2 Layout
In modalità Run è possibile impostare tre schermate di visualizzazione (4 DIGITS, BARGRAPH e PERCENTAGE).
Opzioni disponibili:
| Parametro | Descrizione | Schermata di visualizzazione |
| 4 DIGITS | Visualizzazione a 4 cifre del valore dei dati di processo (PDV) rispetto al punto di commutazione (SP). | ![]() |
| BARGRAPH | Visualizzazione del valore dei dati di processo (PD-V) sotto forma di diagramma a barre. Il punto di commutazione impostato (SP1 / SP2) è indicato da un trattino. | ![]() ![]() |
| EXCESS GAIN | Visualizzazione percentuale dell’intervallo di valori 0% - 100%. | ![]() |
11.3.4.3 Luminosità
Impostare la luminosità del display.
Opzioni disponibili:
- OFF: modalità risparmio energetico: il display è spento durante il funzionamento. Attivazione del display premendo un tasto qualsiasi. Dopo 30 s di inattività, il display si spegne nuovamente.
- 25%: la luminosità del display è pari al 25% della luminosità massima (livello di luminosità più basso).
- 50%: la luminosità del display è pari al 50% della luminosità massima.
- 75%: la luminosità del display è pari al 75% della luminosità massima.
- 100%: la luminosità del display è pari al 100% della luminosità massima (livello di luminosità più alto).

In caso di messaggi di avviso o di errore e durante la localizzazione IO-Link, il display si riaccende anche se è impostato su OFF.
11.3.4.4 Orientamento
Modifica dell'orientamento del display.
Opzioni disponibili:
- 0°: questa è l'impostazione di fabbrica per l'orientamento del display.
- 180°: il display viene ruotato di 180°. Anche gli elementi di comando Ⓐ / Ⓥ si adattano all'orientamento del display.
11.3.5 Info dispositivo
Sul dispositivo sono memorizzate le seguenti informazioni:
| Disponibile sul dispositivo | Disponibile tramite IO-Link |
| Codice articolo | Nome prodotto |
| Famiglia | |
| Produttore | |
| ID produttore | |
| ID dispositivo | |
| Versione hardware | |
| Versione firmware | Versione firmware |
| Descrizione | |
| Versione EEPROM | |
| Numero di serie | |
| Identificativo specifico dell'applicazione Application Tag* | |
| Identificativo del luogo Location Tag* | |
| Identificativo dell'impianto Function Tag* | |
* Liberamente modificabile tramite IO-Link, lunghezza massima di 32 caratteri.
11.3.6 Reset
Impostazioni per ripristinare i parametri dell'applicazione o l'intero dispositivo alle impostazioni di fabbrica.
Opzioni disponibili:
- Reset applicazione: tutti i parametri relativi alle uscite digitali e alle uscite di commutazione, nonché la modalità operativa, vengono ripristinati alle impostazioni di fabbrica.
- Reset back to box: tutti i parametri vengono ripristinati alle impostazioni di fabbrica. Dopo il riavvio, viene avviata nuovamente l'installazione guidata.
12 Impostazione
12.1 Impostazione della portata
I seguenti diagrammi servono per impostare la portata (commutazione in luce).

Nell'impostazione "commutazione in buio", le indicazioni ON e OFF sono invertite di conseguenza nei diagrammi.
SP: Punto di commutazione
H: Isteresi
TP: Punto Teach
MinTP: Punto Teach minimo
MaxTP: Punto Teach massimo
SSC: Switching
SignalChannel
12.1.1 Single Point Mode
SSC attivo: PDV ≥ SP1
SSC inattivo: PDV ≤ SP1 - H
12.1.1.1 SP1 Two Point Teach

12.1.1.2 SP1 Teach on Object

12.1.1.3 SP1 Teach on Background

12.1.1.4 SP1 Dynamic Teach

12.1.2 Window Mode
12.1.2.1 SP1 Two Values Teach

12.1.3 Two Point Mode
12.1.3.1 SP1/2 Two Values Teach

13 Manutenzione, riparazione, smaltimento
La riparazione dei sensori difettosi è consentita solo da parte del produttore.
▶ Tenere pulite le sonde a fibre ottiche.
▶ Dopo l'uso, provvedere allo smaltimento del prodotto nel rispetto dell'ambiente e ai sensi delle disposizioni nazionali in vigore.
▶ Non aprire il dispositivo. Al suo interno non si trovano componenti sui quali l'utente possa eseguire autonomamente una manutenzione.
14 Impostazione di fabbrica
Le impostazioni di fabbrica dei parametri sono disponibili consultando documentation.ifm.com (PDF – Descrizione dell'interfaccia IO-Link).





