Sonus Faber Olimpica II - Altoparlante

Olimpica II - Altoparlante Sonus Faber - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Sonus Faber Olimpica II - page 3
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Scarica le istruzioni per il tuo Altoparlante in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Olimpica II - Sonus Faber e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Olimpica II del marchio Sonus Faber.

MANUALE UTENTE Olimpica II Sonus Faber

1. Infilare le punte coniche sotto la base inferiore

dello stand avendo l’accortezza di utilizzare le più grandi anteriormente e le più piccole posteriormente (fig.5A) così da ottenere una volta montato un’inclinazione dello stand verso la parte posteriore (fig.5B);

2. Avvitare per ogni punta conica della base il

corrispondente dado di fissaggio (fig.5A);

3. Appoggiare il diffusore sulla base superiore

dello stand nella posizione corretta ovvero fino a far coincidere i fori (fig.5A) e bloccarlo allo stand avvitando con le mani le apposite viti di fissaggio che passano la base superiore dello stand sino ad affogare nel cabinet così da rendere stand e diffusore un corpo unico. Seguite le indicazioni a seguire a seconda del modello in vostro possesso: La base di appoggio della Olympica II è costituita da due staffe modellate di alluminio che vanno fissate alla parte inferiore del cabinet del diffusore. Per il montaggio vi invitiamo a seguire scrupolosamente le seguenti istruzioni e vedere la fig.6A:

1. Con il diffusore ancora capovolto (vedasi

istruzioni per il disimballaggio) fissare con le tre apposite viti prima la staffa più grande (anteriore) e poi la più piccola (posteriore) (fig.6B) al corpo del diffusore;

2. Inserire le punte più grandi nella parte anteriore

e quelle più piccole in quella posteriore e fissarle con i relativi dadi zigrinati (fig.6C).

OLYMPICA I OLYMPICA II

ITALIANO ITALIANO PROGETTO Sonus faber voleva realizzare un famiglia di diffusori ricchi di contenuto ma evocativi anche di quelle emozioni visive e tattili che da sempre hanno caratterizzato la sua produzione. Quindi legno, pelle, artigianalità, valori intramontabili di una manifattura attenta e appassionata capaci di far percepire a chiunque l’amore sincero per il proprio lavoro e per la Musica, non dimenticando però che il compito di un diffusore acustico è quello di ricondurci all’evento sonoro originale facendolo rivivere ed essere capace di donare le stesse emozioni che proviamo quando ascoltiamo un’orchestra sinfonica, una rock-band, un trio jazz o una colonna sonora di grande impatto emotivo. Ecco perché noi di Sonus faber concepiamo i nostri diffusori come strumenti musicali e siamo convinti che il buon suono dipenda, in larga misura, dalla camera acustica, proprio come accade per uno strumento a corde. LA TECNOLOGIA IL DISEGNO I Sonus faber Olympica sono stati progettati facendo tesoro di tutto il know-how che Sonus faber ha accumulato in trent’anni nella realizzazione di diffusori di alto pregio e combinando l’uso di software avanzati con lunghe sessioni di ascolto critico. La costruzione interamente realizzata in Italia e assolutamente artigianale è affidata alle sapienti mani delle donne e degli uomini che lavorano presso la nostra sede di Arcugnano. In questa fase sostituiamo la loro preziosa manualità con le tecnologie più avanzate solo quando queste possono assicurare un ulteriore e certo innalzamento della qualità. Un’attenta selezione dei materiali e severi controlli nella loro lavorazione garantiscono poi l’eccellenza e l’inalterabilità nel tempo del diffusore. Non certo ultima viene la componentistica: driver esclusivi interamente progettati da Sonus faber e assemblati dalle migliori aziende manifatturiere scandinave, crossover realizzati con la massima cura utilizzando componenti eccellenti e massima attenzione al percorso del segnale sin dalla realizzazione della morsettiera per assicurare che esso giunga inalterato al diffusore.

In Sonus faber siamo convinti che l’unico vero giudice delle nostre scelte progettuali sia alla fine quello stupendo ed impareggiabile strumento che è l’orecchio umano. Questo è uno dei principali aspetti che ispira la progettazione dei nostri prodotti, fin dall’inizio della nostra attività. In fase di ricerca ogni componente è concepito e progettato, tenendo presente questo criterio di valutazione. Come dicevamo tutti gli altoparlanti utilizzati sul progetto Olympica sono un progetto inedito e originale dei laboratori Sonus faber e fatti assemblare dalle più affermate aziende scandinave espressamente per questi specifici modelli. Per l’ottimizzazione della risposta dei diffusori è stato implementato in tutti i modelli Olympica l’originale sistema bass-reflex “Stealth Ultraflex” vera anima innovativa di questo progetto e destinato in particolare ad assicurare velocità, articolazione ed estensione alle frequenze medio-basse. Nel complesso tale sistema reflex con uscita lamellare verticale e laterale apporta un ulteriore vantaggio ovvero di permettere al possessore di ottimizzare le prestazioni soniche del diffusore in ambiente in quanto sarà l’utilizzatore a decidere se posizionare i diffusori con l’uscita reflex che guarda verso l’interno o verso l’esterno a seconda dell’acustica ambientale o dei gusti personali. Analoga cura viene posta nella progettazione della rete crossover, proprio per rispondere ai nostri criteri. Le scelte sul tipo di rete e sui componenti, in abbinamento con gli altoparlanti, sono infatti determinanti per la qualità dei diffusori. La famiglia Sonus faber Olympica è stata progettata utilizzando specifici software; nella fase finale del suo sviluppo, che noi definiamo fase della “accordatura ad orecchio”, il tutto viene perfezionato perché il fine ultimo degli strumenti da Musica Sonus faber è dare grande soddisfazione ed emozione all’ascolto. Come dicevamo, la costruzione delle camere acustiche diventa un elemento di grande importanza per la timbrica. Ecco che Sonus faber da sempre è leader nella ricerca di forme e proporzioni dei cabinet capaci di assicurare grande controllo delle risonanze interne, perfetta resa acustica, supporto ottimale al lavoro dei driver e facilità di inserimento in ambiente. Di qui la scelta per la famiglia Sonus faber Olympica di ispirarsi ad una forma che è la sintesi tra l’esperienza fatta con la geometria a lira della flagship Aida e la classica forma a liuto ottenendo così, per la prima volta in Sonus faber, una particolare asimmetria della sezione. Quest’ultima è capace di rilanciare ulteriormente il concetto di assenza di pareti parallele e assecondare quella che è senz’altro la peculiarità tecnica più importante di questi diffusori, ovvero il nuovo sistema bass reflex “Stealth Ultraflex” raggiungendo così un’assoluta assenza di distorsioni strutturali e il controllo dei volumi d’aria in movimento. Da qui un suono dinamico, pulito, ricco di dettaglio ma assolutamente naturale. Come sempre in Sonus faber il design complessivo è la conseguenza di quanto il suono esige: forma e funzione trovano giusta espressione nella famiglia Olympica. Tutti i diffusori della famiglia Sonus faber Olympica sono stati imballati in modo tale da preservarli efficacemente e al tempo stesso rendere semplice la loro estrazione. Suggeriamo comunque di seguire le seguenti indicazioni generali:

  • Conservare gli imballi per eventuali futuri trasporti;
  • Durante il disimballo non indossare orologi, braccialetti, anelli, ecc. per evitare di graffiare i diffusori e le loro preziose finiture. Uguale attenzione si dovrà porre nella protezione di eventuali elementi metallici presenti nell’abbigliamento indossato quali cerniere, bottoni, fibbie, rivetti, ecc.;
  • Aprire l’imballo rispettando le indicazioni poste sullo stesso. Indicazioni specifiche per modello di diffusore:
  • Olympica I: seguire le chiare indicazioni delle fig.2A, B e C;
  • Olympica stand: seguire le chiare indicazioni delle fig.3A e B;
  • Olympica II e III: - Porre a terra l’imballo (in posizione orizzontale) rispettando le indicazioni di ALTO E BASSO poste sul cartone. (fig.4A e B) - Aprire la parte superiore della scatola e seguire le importanti istruzioni poste sulla etichetta dell’imballo. (fig.4C) - A questo punto sollevare con cautela l’imballo con l’aiuto di una seconda persona di 90° in modo tale da mettere la testa del diffusore protetta dallo Stratocell verso il basso. (fig.4D) ATTENZIONE Prima di rimuovere il diffusore, si prega di consultare il Manuale di Istruzioni all’interno di una delle due scatole accessori, al fine di evitare il danneggiamento del diffusore. (fig.4E)

ATTENZIONE AD ESTRARRE IL DIFFUSORE

Si prega di maneggiare con cura al fine di evitare danni agli altoparlanti; estrarre i diffusori dalla propria scatola impugnando lo Stratocell. (fig.4F e G) Togliere lo Stratocell a protezione della base del diffusore che trovate in alto. (fig.4H).ITALIANO ITALIANO CONSIGLI DI INSTALLAZIONE: IL DIFFUSORE IN AMBIENTE I diffusori Sonus faber Olympica sono stati concepiti per essere facili da pilotare dall’amplificatore e altrettanto facili da inserire in ambiente. Infatti sono state adottate una serie di soluzioni progettuali (come ad esempio l’alta rigidità strutturale, la geometria del cabinet asimmetrica e l’inclinazione del diffusore per la perfetta messa in fase degli altoparlanti) che rendono meno problematica la loro interazione con ambiente e tali da assicurare immediatamente grandi soddisfazioni d’ascolto senza richiedere eccessive attenzioni e accorgimenti. La peculiarità più significativa dei Sonus faber Olympica ai fini del posizionamento in ambiente è l’uscita del condotto reflex laterale “Stealth Ultraflex” unita alla possibilità prevista dal progetto di utilizzare ogni diffusore liberamente come destro o sinistro. Questo permette al possessore di scegliere di disporre i diffusori con l’uscita del condotto reflex che guarda verso l’interno della coppia o verso l’esterno a seconda delle specificità acustiche della stanza dedicata all’ascolto o dei gusti personali (fig.15). Indubbiamente un plus a vantaggio dell’appassionato tanto nella facilità di inserimento in ambiente quanto nella possibilità di effettuare un fine tuning dell’impianto nel suo complesso. Ma per chi vuole ottenere il massimo delle loro prestazioni qualche ulteriore suggerimento può risultare utile:

1. Il modello da stand Olympica I è consigliabile

in ambienti medio-piccoli. Per ambienti più grandi ottimali sono i modelli Olympica II e Olympica III. Qualora vogliate allestire un impianto multicanale o home theater, ideale è l’abbinamento dei modelli menzionati con l’Olympica center;

2. La scelta della sala d’ascolto e del posizionamento

dei diffusori influenzano la resa di tutto il sistema di riproduzione. Sarà preferibile scegliere una stanza di forma irregolare perché questo può migliorare la risposta in ambiente in quanto viene ad essere limitata la formazione di onde stazionarie;

3. Tappeti e tendaggi, senza esagerazioni,

influiscono positivamente sulla risposta acustica, contribuendo a loro volta all’assorbimento delle riflessioni e delle onde stazionarie che si generano nella sala d’ascolto;

4. Non esistono regole fisse e valide universalmente

per ogni ambiente. Tuttavia un buon approccio al problema è quello di partire dividendo idealmente la pianta della stanza d’ascolto in tre superfici equivalenti, così come mostrato dalle linee tratteggiate nella fig.16. Sarà opportuno, a questo punto, posizionare i diffusori sulla prima delle linee così individuate e ben distanti dalle pareti laterali, nonché posizionare la postazione d’ascolto sulla seconda, come mostrato dalla fig.16 posizione “A”; in tal modo si assicura la presenza di una buona quantità d’aria tutto intorno ai soggetti coinvolti nella riproduzione stereofonica ponendo, da un lato, gli altoparlanti in condizione di lavorare in totale libertà e, dall’altro, l’ascoltatore al riparo dalle riflessioni acustiche che si generano in prossimità dei muri e degli angoli della stanza. Ancora, la fig.16 posizione “A” ci mostra come gli assi dei diffusori dovrebbero esser fatti convergere verso il punto d’ascolto, incrociandosi su di esso, e creando in questo modo la classica configurazione a “triangolo isoscele”. Questo ultimo accorgimento, consistente, in definitiva, nell’orientare i diffusori puntando letteralmente alle orecchie dell’ascoltatore, permette di migliorare nettamente la messa a fuoco dell’immagine stereofonica;

5. Nella consapevolezza che il procedimento

esposto, volto a creare delle condizioni d’ascolto vicine a quelle ideali, non sarà applicabile da molti dei nostri clienti a causa di oggettive problematiche legate alla vivibilità degli ambienti domestici, ci sentiamo comunque di consigliare di posizionare i diffusori lontani dagli angoli della sala e di tenerli lontani dalle pareti laterali e di fondo di almeno 70-80 cm. Per quanto riguarda la distanza tra i diffusori, consigliamo di mantenerli entro i 150-250 cm.

ISTRUZIONI PER IL COLLEGAMENTO

L’operazione è da effettuarsi tassativamente con gli apparecchi spenti! Sul pannello posteriore di ogni diffusore sono presenti i morsetti di connessione che accettano collegamenti con forcelle, banane e con cavo sguainato. Sui modelli Olympica I, II e III sono presenti 4 terminali pertanto il collegamento potrà essere effettuato secondo tre modalità: I terminali (alte frequenze e basse frequenze) vanno lasciati collegati tra loro tramite i ponticelli (fig.9) e il collegamento dovrà essere effettuato connettendo un diffusore ai morsetti d’uscita relativi al canale destro dell’amplificatore e l’altro diffusore ai morsetti d’uscita relativi al canale sinistro dell’amplificatore, rispettandone la polarità, esattamente come illustrato nella fig.10. Questo tipo di connessione ha lo scopo di aumentare la qualità generale della riproduzione e in particolare la risoluzione dei dettagli alle basse frequenze. Essa richiede l’utilizzo di due coppie di cavi di potenza secondo le seguenti modalità: rimuovere i collegamenti tra i terminali (ponticelli) (fig.11), collegare ogni coppia di terminali (alte frequenze e basse frequenze) indipendentemente all’amplificatore come illustrato nella fig.12. La bi-amplificazione apporta un generale miglioramento del suono riprodotto e in particolare una maggior dinamica e controllo delle basse frequenze. La sua realizzazione con due amplificatori stereofonici prevede l’utilizzo di due coppie di cavi di potenza e la rimozione dei collegamenti tra i terminali dei diffusori (fig.11). Un amplificatore verrà impiegato per l’amplificazione delle alte frequenze (canali dx e sx) e collegato con una coppia di cavi di potenza alle terminazioni dedicate agli altoparlanti per le alte frequenze. Il secondo amplificatore verrà impiegato per l’amplificazione delle basse frequenze (canali dx e sx) e collegato con una coppia di cavi di potenza alle terminazioni dei diffusori dedicate agli altoparlanti per le basse frequenze. Si veda la fig.13. Sul modello Olympica center sono presenti due terminali di connessione, pertanto il tipo e la modalità di connessione è quella rappresentata in figura fig.14. Da ultimo ricordiamo che l’accurato serraggio dei contatti e la verifica periodica degli stessi contribuiscono al miglioramento delle prestazioni. MONO-WIRING BI-WIRING BI-AMPLIFICAZIONE Il corretto utilizzo del modello Olympica center, diffusore dedicato al canale centrale in un impianto home theater o multicanale, prevede:

1. Il montaggio dello stand per il quale si vedano

le chiare indicazioni della fig.8 e si abbia l’accortezza di utilizzare le punte grandi davanti e le punte piccole dietro;

2. L’appoggio del diffusore sulla base superiore

dello stand nella posizione corretta ovvero fino a far coincidere i fori dello stand con quelli del diffusore (fig.8) e il bloccaggio allo stand avvitando con le mani le apposite viti di fissaggio che passano la base superiore dello stand sino ad affogare nel cabinet così da rendere stand e diffusore un corpo unico (fig.8). OLYMPICA CENTER La base di appoggio in alluminio della Olympica III è parte integrante del cabinet (fig.7A) quindi non occorrerà montarla ma solamente installare le punte dedicate. Questa operazione verrà fatta con il diffusore capovolto (si veda l’ultima fase del disimballo fig.4G) avvitando le punte più grandi nella parte anteriore e quelle più piccole nella posteriore (fig.7A). Successivamente fissare le punte con i dadi zigrinati (fig.7B). OLYMPICA IIIITALIANO SISTEMI HOME THEATER E MULTICANALE MANUTENZIONE GARANZIA I nostri diffusori possono essere utilizzati, oltre che nell’audio stereo tradizionale, nei sistemi “home theater” e “multicanale”. Ferme restando indicativamente le regole sopra enunciate per quanto concerne i diffusori dei canali principali (frontali), quelli dedicati ai canali posteriori andranno possibilmente disposti come indicato nella fig.17, con il diffusore centrale esattamente in linea con l’asse verticale passante per il centro dello schermo video (al di sopra o al di sotto dello stesso) mentre, infine, il subwoofer potrà essere indifferentemente posizionato in qualsiasi punto della sala d’ascolto evitando però di disporlo in prossimità degli angoli. Per ulteriori dettagli sulla migliore messa a punto consigliamo di leggere attentamente anche le indicazioni in dotazione al vostro sistema d’amplificazione. I diffusori non necessitano di manutenzioni particolari se non quella di una periodica pulizia generale. Per la pulizia della parte lignea del cabinet si sconsiglia l’utilizzo di prodotti quali cere o detergenti che potrebbero macchiare o danneggiare il legno, i rivestimenti in pelle o gli altoparlanti. Si consiglia semplicemente l’uso di un panno morbido (microfibra ad esempio) ed eventualmente appena inumidito. Per l’eventuale polvere depositatasi sul mobile, sui pannelli frontali e sugli altoparlanti usare un pennello morbido facendo molta attenzione a non danneggiare le delicate membrane degli stessi, in particolare quella del tweeter. Il legno è un materiale naturale e sempre vivo, quindi sensibile agli agenti esterni. Consigliamo di evitare il posizionamento del diffusore in prossimità di fonti di calore o in vicinanza di finestre e vetrate, in particolar modo durante i mesi estivi. Si consiglia inoltre di non porre i diffusori all’esposizione diretta dei raggi solari. Tutte queste semplici attenzioni conserveranno i Suoi preziosi diffusori perfetti per molti anni. Il tempo contribuirà a migliorare il suono per effetto del rodaggio delle parti in movimento (membrane e sospensioni) e la camera acustica risponderà sempre meglio quanto più sarà usata: sono le stesse regole che valgono per gli strumenti musicali a corda! La PELLE: Molti sono gli aggettivi che possono definire la pelle: fine, morbida,originale, liscia, soffice, bella. Uno solo I diffusori Sonus faber Olympica sono stati progettati e fabbricati secondo i più alti standard qualitativi. Tuttavia, nella remota ipotesi in cui si manifestasse un guasto o malfunzionamento, i diffusori da Lei acquistati sono comunque coperti da Garanzia secondo i termini previsti dalla normativa del Paese nel quale Lei li ha acquistati. Pertanto, in tal caso La invitiamo a rivolgersi al Rivenditore Sonus faber presso il quale li ha acquistati ed a fare riferimento alla suddetta normativa. Inoltre, nel Suo interesse ci permettiamo di farLe presente:

  • Di conservare il documento comprovante l’acquisto così da poterlo esibire al suddetto Rivenditore in caso di necessità;
  • Di consegnare i diffusori da riparare al rivenditore con il loro imballo originale affinché possano essere trasportati in sicurezza presso un Centro di assistenza autorizzato, accompagnati da una descrizione del malfunzionamento o difetto eventualmente riscontrato;

SUPPORT DRAWINGS 2 DEFWARNING Prior to removing speaker, please consult the Owner’s Manual in one of the two accessories boxes , to avoid any possible damage to your loudspeaker. ATTENZIONE Prima di rimuovere il diusore, si prega di consultare il Manuale di Istruzioni all’interno di una delle due scatole accessori, al ne di evitare il danneggiamento del diusore. Manual

WARNINGPrior to removing speaker, please consult the Owner’s Manual in one of the two accessories boxes , to avoid any possible damage to your loudspeaker. ATTENZIONEPrima di rimuovere il diusore, si prega di consultare il Manuale di Istruzioni all’interno di una delle due scatole accessori, al ne di evitare il danneggiamento del diusore. Manual

WARNING Prior to removing speaker, please consult the Owner’s Manual in one of the two accessories boxes , to avoid any possible damage to your loudspeaker. ATTENZIONE Prima di rimuovere il diusore, si prega di consultare il Manuale di Istruzioni all’interno di una delle due scatole accessori, al ne di evitare il danneggiamento del diusore. Manual

RACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA

Regolare le punte e/o i piedini di appoggio, se presenti, al fine di ottenere la migliore condizione di stabilità. Evitare di appoggiare al diffusore acustico oggetti estranei che possano comprometterne l’integrità e/o la sta

bilità. Nel caso di collocazione del diffusore acustico (se del tipo bookshelf) su superfici di appoggio diverse dai supporti previsti (es. ripiani di librerie a giorno, mensole, mobili TV, ecc.) verificare in via preliminare che la portata relativa sia sufficiente a sostenere il peso del o dei diffusori acustici. Verificare inoltre che sussista un attrito sufficiente ad evitare spostamenti del diffusore acustico con le vibrazioni da esso prodotte in condizioni operative; all’occorrenza impiegare dei gommini autoadesivi che potranno essere reperiti in qualsiasi negozio di ferramenta. Evitare di appoggiare sul diffusore acustico oggetti contenenti liquidi o sostanze infiammabili o liquefabili. Attenersi allo schema di collegamento indicato nel manuale di istruzione. Il collegamento in parallelo di due o più diffusori acustici può danneggiare il Vostro amplificatore. In caso di dubbio rivolgersi al vostro rivenditore di fiducia. Nel corso del funzionamento dell’impianto audio evitare un ascolto ad alto volume ed in prossimità degli altoparlanti. Ciò può provocare danni anche permanenti all’apparato uditivo. Mantenete i bambini ad una distanza di sicurezza dal diffusore acustico di almeno 50 cm. Gli altoparlanti producono attorno ad essi un campo elettromagnetico innocuo per l’essere umano e per gli animali ma che può disturbare il funzionamento di apparecchiature elettroniche come monitor e televisori con schermo a tubo catodico qualora queste vengano collocate nelle immediate vicinanze del diffusore acustico. Nel caso in cui ciò si verifichi, allontanare semplicemente e lentamente i due apparati uno dall’altro. Per motivi di cautela si sconsiglia di appoggiare sul diffusore acustico carte di credito o simili a lettura magnetica. La tecnologia di funzionamento degli altoparlanti verte su principi dell’elettromagnetismo e pertanto l’utilizza

tore dovrà evitare di utilizzare apparati che generino forti campi elettromagnetici, i quali potrebbero disturbare il funzionamento del diffusore acustico. Evitare di appoggiare su di esso apparati di ricetrasmissione come telefoni cellulari, cordless, sistemi intercom, ecc. Mantenere a distanza cavi di collegamento ampli-diffusore acustico e cavi di alimentazione di rete. Questi ultimi convogliano una tensione alternata alla frequenza di 50Hz (60Hz in Giappone e negli Stati Uniti) ed intensità che può essere elevata e come tali producono attorno ad essi un campo elettromagnetico di frequenze audio. In caso di accoppiamento tra cavi di segnale e cavi di alimentazione, la conseguenza sarà la comparsa di un fastidioso ronzio. Nel caso in cui ciò si verifichi provvedere ad allontanare tra di loro cavi di segnale e cavi di alimentazione. Prestare grande attenzione al montaggio/smontaggio del pettine tendifilo, se presente. Assicurarsi che i perni della staffa inferiore siano ben inseriti nelle rispettive sedi prima di tendere i fili per fissare la staffa superiore. I morsetti serrafilo sono provvisti di innesto per connettore a banana (banana plug) ostruito da tappo rimovi- bile al fine di evitare accidentali collegamenti a prese di rete elettrica non protette. Rimuovere i tappi in plastica rossa e nera unicamente nel caso si intenda avvalersi di detto tipo di terminazione e cautelarsi che l’altro capo del cavo venga collegato ai morsetti di uscita di potenza dell’amplificatore. ITALIANO

Sonus faber SpA con sede legale in Via Antonio Meucci, 10 - 36057 Arcugnano (VI) Italy, dichiara sotto la propria e unica responsabilità che il diffusore acustico passivo: OLYMPICA I - OLYMPICA II - OLYMPICA III - OLYMPICA center al quale questa dichiarazione si riferisce è conforme a: Direttive Europee: 2004/108/CE (EMC) Compatibilità elettromagnetica. 2011/65/UE (RoHS) Restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. 2012/19/UE (RAEE) Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Normativa di Sicurezza Elettrica: CEI EN 60065:2004 + A1:2007 + A11:2010 + A2:2011 + A12:2012 Apparecchi audio, video ed apparecchi elettronici similari - Requisiti di sicurezza. Normativa EMC: CEI EN 55013:2002 + A1:2003 + A2:2006 + IS1:2010 Ricevitori radiofonici e televisivi e apparecchi associati - Caratteristiche di radiodisturbo - Limiti e metodi di misura.

CEI EN 55020:2008 + IS1:2010 + IS2:2010 + A11:2012

Ricevitori radiofonici e televisivi e apparecchi associati - Caratteristiche di immunità - Limiti e metodi di misura.

CEI EN 61000-6-1:2007

Norme Generiche - Immunità per gli ambienti residenziali, commerciali e dell’industria leggera.

CEI EN 61000-6-3:2007 + A1:2012

Norme Generiche - Emissione per gli ambienti residenziali, commerciali e dell’industria leggera. Arcugnano, 6 maggio 2013 Mauro Grange CEO

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Informazioni sul prodotto

Marca : Sonus Faber

Modello : Olimpica II

Categoria : Altoparlante