K128 - Cucina Wamsler - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Cucina in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale K128 - Wamsler e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. K128 del marchio Wamsler.
MANUALE UTENTE K128 Wamsler
Haus – und Küchentechnik GmbH Adalperostr. 86 D – 85737 Ismaning Telefon +49 (0)89 32084-0 Telefax +49 (0)89 32084-294 www.wamsler.eu71 ATTENZIONE! In caso di ordine di pezzi di ricambio di scorta bisogna comunicare il numero di modello (Article No.) indicato sulla targhetta posta sull’apparecchio ed il numero di fabbricazione (Serial-Nr.)
Introduzione Gentile cliente, Ci congratuliamo con Lei per aver acquistato il nostro piano cottura a combustibile solido. Ha fatto un’ottima scelta e con questo prodotto avrà la garanzia di
- Alta qualità derivante dall’utilizzo dei migliori materiali già collaudati - Sicurezza di funzionamento grazie ad una tecnologia ben provata e controllata dai più severi standard tedeschi ed europei, - Lunga durata grazie alla sua robusta struttura. Con questo piano cottura a combustibile solido Lei acquista un apparecchio compatto e moderno per - cucinare, - cuocere, - riscaldare Gli apparecchi consumano poca energia, sono ecocompatibili ed il loro utilizzo è straordinariamente semplice. Abbiamo raccolto qui di seguito tutte le informazioni relative ed alcuni suggerimenti.
Si prega di considerare che il montaggio dell’apparecchio deve essere effettuato da un tecnico qualificato il quale, se in seguito dovessero sorgere dei problemi, sarà a vostra completa disposizione.
- Si prega di osservare tutti i dati relativi alle quantità massime di combustibile da aggiungere, descritte al punto „Combustibili / Impostazioni” e al tiraggio massimo del camino (18 Pa). Se viene immessa una quantità di combustibile maggiore del consentito e/o il tiraggio del camino è troppo forte, può presentarsi il pericolo di surriscaldamento che può portare al danneggiamento dell’apparecchio e del termometro. Il termometro è calibrato ad una temperatura massima di 350°C. Il piano cottura va utilizzato soltanto con lo sportello di carica chiuso (sportello di riscaldamento). Lo sportello può essere aperto solo per l’accensione, la ricarica o la pulizia della camera di combustione. I danni all’apparecchio e/o al termometro, su cui sono evidenti i segni di surriscaldamento, non rientrano nell’obbligo di garanzia. I72 Indice Introduzione p. 71
- Indice p. 72
- 1 Montaggio p. 73
1.8 Scelta della direzione dell’attacco per i gas di combustione ................ 80
1.9 Attacco per i fumi in alto per piani cottura in vetro-ceramica (solo modelli
3.1.2 Regolazione dell’aria secondaria (non per il K128 F e K138 F) ....... 83
1.1. Prescrizioni di sicurezza
1. Gli apparecchi sono collaudati in base allo standard DIN EN 12815 (modello).
2. Per il montaggio e il collegamento laterale dei gas di scarico si devono osservare gli
standard nazionali ed europei in vigore, le prescrizioni e gli standard locali ed edilizi (ad esempio tra gli altri: DIN 18896, DIN 4705, DIN EN 13384, DIN 18160, DIN EN 1856-2, DIN EN 15287), nonché le disposizioni antincendio (ad esempio: FeuVo). Il montaggio ed il collegamento dell’apparecchio vanno effettuati soltanto da un tecnico qualificato. Per il corretto funzionamento dell’apparecchio, il camino al quale si intende allacciarlo deve essere in condizioni impeccabili e resistere fino a 400°C.
3. Prima della messa in funzione e dell’allacciamento al camino leggere
accuratamente le istruzioni per l’uso e informare il servizio spazzacamini competente o l’incaricato di zona.
4. Per un perfetto funzionamento dell’apparecchio il tiraggio del camino deve avere un
valore di aspirazione di almeno 12–15 Pa e per un breve periodo deve raggiungere anche i 18 Pa.
5. Al momento di montare l’apparecchio si consiglia di utilizzare dei guanti di cotone
puliti per evitare di lasciare impronte digitali che in seguito sarà difficile togliere.
6. Per mantenere l’aria pulita e per un funzionamento in sicurezza dell’apparecchio
non superare mai la quantità massima di combustibile consigliata nelle istruzioni per l’uso e tenere sempre chiuso lo sportello dell’apparecchio, perché in caso contrario sussiste il pericolo di surriscaldamento che può danneggiare l’apparecchio. Per danni di questo tipo non ci assumiamo la garanzia.
7. Durante il funzionamento lo sportello dell’apparecchio deve essere sempre chiuso.
8. I combustibili ammessi sono i seguenti:
- Legna naturale in ceppi (con lunghezza massima di 33 cm), - Bricchetti di lignite (vedi „Combustibili” nelle istruzioni per l’uso),
9. Non utilizzare materiali infiammabili liquidi per l’accensione. Per accendere il fuoco
si possono utilizzare materiali speciali o legna minuta secca.
10. È vietato bruciare rifiuti, trucioli fini, corteccia d’alberi, polvere di carbone, sfridi di
pannelli truciolari, legna umida o trattata con sostanza impregnanti di protezione del legno, pellet, carta, giornali, cartone e materiale simile.
11. Alla prima accensione possono formarsi fumo e cattivi odori. Provvedere subito
all’aerazione del locale (aprendo porte e finestre) e lasciare per almeno un’ora al massimo della potenza termica nominale. Qualora al primo riscaldamento non si raggiunga la temperatura massima, questi fenomeni potranno verificarsi anche in seguito.
12. Gli elementi d’uso e le unità di controllo devono essere impostati in maniera
conforme a quanto descritto nelle istruzioni per l’uso. Qualora l’apparecchio si surriscaldi utilizzare gli accessori adatti o indossare i guanti protettivi.
13. Quando si apre lo sportello o in caso di tiraggio insufficiente del camino, può
formarsi del fumo. Porre sempre molta cautela ad aprire lo sportello, facendolo dapprima lentamente, e all’inizio solo una fessura, e poi solo dopo qualche secondo aprirlo completamente. Inoltre, se si vuole aggiungere del combustibile sul fuoco, prima di aprire lo sportello nel focolare ci deve essere solo la brace nella camera di combustione, ovvero non devono essere visibili le fiamme.
14. Nello scomparto riscaldante e sull’apparecchio non si devono conservare o
appoggiare oggetti infiammabili. Rispettare le distanze di sicurezza.74
15. Prima dell’installazione controllare la resistenza del luogo d’installazione. In caso di
resistenza insufficiente collocare una lastra d’appoggio per distribuire il peso.
16. In modalità riscaldamento tutte le superfici, in particolare le finestrelle e le maniglie,
possono surriscaldarsi molto. Richiamare l’attenzione dei bambini, delle altre persone e degli animali a questi pericoli. Per l’uso utilizzare i guanti allegati o gli accessori. Bambini e giovani sotto i 16 anni non possono utilizzare l’apparecchio senza la supervisione di persone autorizzate.
17. Fare in modo che il cassetto di raccolta della cenere sia spinto sempre fino allo
scontro e porre particolare attenzione a non togliere mai la cenere bollente (pericolo d’incendio).
18. Nel periodo intermedio possono capitare dei difetti nel tiraggio del camino e quindi i
gas di scarico non vengono completamente aspirati. In tali casi conviene riempire il piano cottura con una piccola quantità di combustibile, possibilmente segatura o lana di legno, metterlo in funzione sotto controllo e stabilizzare così il tiraggio del camino. La grata deve essere sempre pulita.
19. Dopo ogni stagione di riscaldamento conviene far controllare gli apparecchi da un
tecnico. Similmente conviene effettuare l’accurata pulizia della canna fumaria e delle vie di sfiato.
20. Se si devono fare delle riparazioni o ristrutturazioni, si consiglia di rivolgersi in
tempo ai servizi specializzati fornendo il numero di modello ed il numero di fabbricazione. Usare soltanto pezzi di ricambio originali Wamsler.
21. I lavori elettrici e di montaggio, la prima messa in funzione e i servizi di assistenza
devono essere eseguiti solo da personale specializzato (installazioni di riscaldamento e di condotte dell’aria). In caso di interventi non conformi la garanzia viene a cessare.
22. Poiché il piano cottura-forno a combustibile solido prende l’aria necessaria alla
combustione dall’ambiente circostante, bisogna fare in modo che ci sia sempre un ricambio d’aria dalle finestre o dalle porte esterne. È da tener conto che per ogni kW di potenza termica nominale prende aria da un ambiente di 4 m
. Se le dimensioni sono minori allora bisogna creare delle bocchette di ventilazione con altri locali affinché si crei un contatto con l’aria di combustione (min. 150 cm
23. Porre attenzione a mantenere le distanze laterali, posteriori ed anteriori dai
componenti e dai materiali infiammabili. Queste distanze si trovano nelle istruzioni per l’uso o sulla tabella dei modelli.
24. È vietato modificare l’apparecchio.
25. L’allaccio ad un camino la cui altezza d’efficacia è di 4 metri o, in caso di più allacci,
inferiore a 5 metri va evitato. Per collegare il forno al camino si deve dapprima effettuare un calcolo secondo lo standard EN 13384 sul camino che si intende usare (spazzacamino).
26. In caso d’incendio del camino chiudere immediatamente tutte le aperture ed
avvisare i vigili del fuoco. Non tentare in nessun modo di spegnere il fuoco da soli. In seguito far controllare necessariamente il camino da un tecnico specializzato.
27. I combustibili solidi producono naturalmente fuliggine, neanche la finestrella fa
eccezione per il deposito delle impurità, ciò non significa un difetto.
28. La steatite e l’arenaria sono pietre naturali e perciò piccole differenze cromatiche
sono normali e non costituiscono base per dei reclami.75
3. Attacchi per i gas di combustione 3. Attacchi per i gas di combustione
8. Carrello per il combustibile 8. Carrello per il combustibile
9. Cassetto per la cenere 9. Cassetto per la cenere
10. Sportello del cassetto della cenere 10. Sportello del cassetto della cenere
11. Supporti della grata 11. Supporti della grata
13. Rivestimento di mattoni chamotte nella camera di 13. Rivestimento di mattoni chamotte nella i
combustione camera di combustione
14. Sportello di riscaldamento 14.Sportello di riscaldamento
15. Regolatore secondario dell’aria 15. Regolatore secondario dell’aria
16. Scomparto di chiusura
Accessori piano cottura - Sollevacoperchio - Teglia - Raschietto - Graticola del forno - Cassetto per la cenere- Supporti della grata amovibili (solo per i modelli K128, K138) - Coperchio foro per il fumo77
Per il montaggio e il collegamento laterale dei gas di scarico si devono osservare gli standard nazionali ed europei in vigore, le prescrizioni e gli standard locali ed edilizi (ad esempio DIN 18896, DIN 4705, DIN EN 13384, DIN 18160, DIN EN 1856-2, DIN EN 15287 ed altri) nonché le disposizioni antincendio (ad esempio: FeuVo). Il montaggio ed il collegamento dell’apparecchio vanno effettuati soltanto da un tecnico qualificato. Per il corretto funzionamento dell’apparecchio il camino al quale si intende allacciarlo deve essere in condizioni impeccabili e resistere fino a 400°C.
1.4 Luogo d’installazione
Il piano cottura prende l’aria necessaria alla combustione dall’ambiente circostante (il luogo d’installazione). Bisogna fare in modo che ci sia sempre un ricambio d’aria dalle finestre o dalle porte esterne. Oltre a ciò è da tener conto che ci deve essere un rapporto di 4 m
per kilowatt di potenza termica nominale. Se le dimensioni sono minori allora bisogna creare delle bocchette di ventilazione con altri locali per garantire aria di combustione (fessure di min. 150 cm
1.5 Aria di combustione
Per il processo di combustione sono continuamente necessari ossigeno o aria. Di regola è sufficiente l’aria presente nel luogo d’installazione. In caso di finestre e porte ben isolanti, di ventilazione meccaniche (ad esempio in cucina o in bagno) o in presenza di altri apparecchi cottura (anche scaldabagni a gas dentro casa), l’afflusso d’aria può essere disturbato. NOTA: Nel luogo d’installazione o nelle stanze adiacenti non devono essere in funzione ventilatore o aspiratori d’aria o altri impianti simili. Possono provocare gravi problemi di funzionamento e pericolo. Consultare il servizio spazzacamini. NOTA: Nel luogo d’installazione non si deve creare un ammanco di pressione se ci sono apparecchi, quali impianti d’aspirazione, ventilatori, ecc., nello stesso spazio o nello spazio adiacente o in contatto nelle aree collegate.
1.6 Distanze di sicurezza
Si devono osservare le distanze di sicurezza dagli oggetti infiammabili, dai muri portanti in cemento armato e dalle pareti costruite o ricoperte da materiali infiammabili: distanza minima dal lato della camera di combustione 35 cm per il K 118 e 40 cm per il K 128/138. Distanza dal lato superiore del forno 25 cm per il K 118 e 30 cm K per il 128/138. La distanza del lato posteriore dai materiali edilizi infiammabili deve essere di 20 cm per il K 118 e 30 cm per il K 128/138. Davanti al piano cottura per almeno 50 cm (80 cm per il K 128F e il K138F) non devono esserci materiali infiammabili o termosensibili. Anche gli oggetti collocati eventualmente sopra l’apparecchio vanno tenuti ad una distanza adeguata. La distanza minima verso l’alto è di 70 cm, di lato nel raggio del piano cottura almeno 40 cm.78 Pavimentazione sotto il piano cottura I pavimenti in materiali infiammabili, come ad es. tappeti, parquet, parquet laminato, sintetico o in sughero davanti al piano cottura devono essere protetti per 50 cm dall’apertura della camera di combustione in avanti e per 30 cm di lato da un rivestimento in materiale non infiammabile (ad es. ceramica, pietra, vetro o acciaio). L’elemento di collegamento non deve essere fatto passare lungo elementi strutturali infiammabili o sui mobili. In caso di collegamento laterale bisogna rispettare la distanza di sicurezza dai materiali infiammabili prevista dal costruttore dell’elemento di collegamento.
Il camino destinato all’allaccio deve resistere ad un carico termico di minimo 400
ATTENZIONE: Prima di allacciare l’apparecchio richiedere in ogni caso il consiglio del servizio spazzacamini professionale. Gli elementi di collegamento devono essere ben inseriti sia nell’apparecchio che uno nell’altro e collegati in maniera resistente. Questi elementi non devono entrare nella sezione trasversale libera del camino. Gli elementi di collegamento del piano cottura e del camino devono avere la stessa sezione del mozzo del tubo presente sul piano cottura. Gli elementi di collegamento orizzontali sopra lo 0,5 m devono essere collegati con una pendenza in salita di 10 gradi rispetto al camino. I tubi non protetti termicamente o che corrono in verticale non devono essere più lunghi di 1 metro. Bisogna osservare i requisiti antincendio (FeuVO), le disposizioni nazionali dell’edilizia e le disposizioni per i camini DIN 4705, DIN 18896, DIN EN 13384, DIN 18160 e DIN EN
Gli elementi di collegamento vanno controllati in base allo standard DIN EN 1856-2. Bisogna osservare la misura X (la distanza dai materiali edilizi infiammabili) e I dati del costruttore dell’elemento di collegamento.
ATTENZIONE: Evitare l’allaccio ad un camino la cui altezza efficace è di 4 m, in caso di multipli allacci sotto i 5 m. Per questi è da seguire il calcolo in base all’EN 13384. /Dati per il calcolo del camino; capitolo 3.1./. Al camino progettato per l’allaccio della stufa è possibile collegare al massimo altri due o tre apparecchi.
Per motivi di sicurezza non è consentito il funzionamento d’una cappa aspiravapore nel procedimento d’aria usata durante il riscaldamento. X79
min.50cm min.5m Sotto i 5 m Più basso dello spigolo del comignolo min.30cm Riduzione della sezione nel camino a causa dei tubi dei gasi di scarico spinti troppo in profondità Aria infiltratasi dagli sportelli aperti del piano cottura fuori uso Aria infiltratasi dagli attacchi dei tubi aperti Aria infiltratasi dagli attacchi dei tubi non ermeticamente chiusi Aria infiltratasi dallo sportello aperto del caminetto. Congestione causata dai flussi dei gas di combustione che si ostacolano a vicenda corretto non corretto
Provvedimenti in caso d’incendio del camino: in caso di mancata pulizia del camino, combustibile non adeguato (ad esempio legna troppo umida) o impostazione dell’aria di combustione non corretta può verificarsi un incendio del camino. In tal caso chiudere l’aria di combustione sul piano cottura ed avvisare i vigili del fuoco. Non tentare mai di spegnere l’incendio da soli!80
1.8 Scelta della direzione dell’attacco per i gas di combustione
L’attacco per i gas di combustione è fissato alla parete posteriore durante il trasporto. Se si sceglie un attacco in alto o di lato allora bisogna chiudere il foro non utilizzato con il coperchio di chiusura allegato. In caso di attacco in alto si devono rimuovere il coperchio del foro per il fumo e l’anello della lastra che si trova sulla piastra d’acciaio e da sotto inserire al loro posto l’attacco per i fumi di combustione. In seguito chiudere anche l’attacco posteriore. L’attacco di lato va effettuato nella maniera seguente: Rimuovere il coperchio di chiusura dalla parete laterale esterna svitando le viti. Rimuovere la parete laterale: 1. Rimuovere il frontalino di chiusura (tirandolo in avanti)
2. Svitare le due viti della parete laterale.
Rimuovere il coperchio di chiusura svitando le viti dalla parete laterale interna e facendo ruotare il coperchio. Spostare l’attacco per i gas di combustione da dietro mettendo sul lato. Collocare il coperchio di chiusura sulla parete posteriore. Serrare il foro sul coperchio di chiusura con la vite in dotazione. Rimettere la parete laterale e il frontalino di chiusura.81
1.9 Attacco per i fumi in alto per piani cottura in vetro-ceramica
(solo modelli K128/K128F) Fondamentalmente gli apparecchi vengono costruiti secondo il tipo ordinato. Se un apparecchio deve essere integrato o trasformato allora si dovranno eseguire i seguenti processi di lavoro (ordine speciale): Montaggio delle piastre di guarnizione (Nr. 1) Montaggio della piastra di contatto (Nr. 2) sul supporto con due dadi ad alette (Nr. 3) Inserimento del piano in vetro-ceramica (Nr. 4) sul piano cottura Inserimento di 4 dischetti distanziatori (Nr. 5) sulla piastra di contatto (Nr. 2) ed in seguito inserimento del piano in vetro-ceramica ritagliato (Nr. 6). La posizione del piano in vetro-ceramica può essere collocata a piacere regolando i dadi ad alette.82
2. Combustibili / Impostazioni
Un funzionamento con poco fumo e senza problemi ed un rendimento nominale di 12 Pa per il tiraggio del camino può essere garantito solamente usando i seguenti materiali combustibili. Utilizzare solamente legna asciutta con un contenuto d’umidità massimo del 20% e bricchetti di lignite. Tipo di combustibile Potere calorifico kWh/kg Bricchetti di lignite Legna dura Legna tenera 5,3 – 5,5 4,0 – 4,2 4,3 – 4,5
Combustibili non consentiti: è vietato bruciare rifiuti, trucioli fini, pellet, corteccia d’alberi, sfridi di pannelli truciolari, polvere di carbone, legna umida o trattata con sostanza impregnanti di protezione del legno, carta e cartone e materiale simile. Per l’accensione utilizzare lana di legno o cubetti accendifuoco. Non utilizzare mai sostanze liquide per accendere. Attenzione! Alla prima accensione possono formarsi fumo e cattivi odori. Provvedere subito ad una buona aerazione del locale (aprendo porte e finestre) e lasciar riscaldare per almeno un’ora al massimo della potenza termica nominale. Qualora al primo riscaldamento non si raggiunga la temperatura massima, questi fenomeni potranno verificarsi anche in seguito. Quantità di carica / accensione:
Per accendere incrociare i ceppi di legno. Lunghezza massima dei ceppi: 33 cm, diametro: Ø 5-12 cm, ceppi cilindrici. Bricchetti di lignite da mettere solo sulla brace. Bricchetti di legno secondo standard DIN 51731, max. 2,0 kg per il K128/138 e max. 1,7 kg per il K118, eventualmente triturati.
K118 K128 / K138 K128F / K138F Lignite - 3,2 kg (circa 5-6 bricchetti) per potenza termica nominale max. 1,7 kg/h - 3,2 kg (circa 5-6 bricchetti) in caso di fuoco costante - 3,8 kg (circa 6-7 bricchetti) per potenza termica nominale max. 2,1 kg/h - 3,8 kg (circa 6-7 bricchetti) in caso di fuoco costante Ceppi di legno - 2,0 kg (circa 2 ceppi) max. 2,0 kg/h - 2,3 kg (circa 3 ceppi) max. 2,3 kg/h83
2.2 Impostazione dell’aria di combustione
Le impostazioni devono essere sempre al centro delle denominazioni. Combustibile Posizione aria primaria Posizione valvola di riscaldamento Posizione aria secondaria Tempo di combustione Accensione
circa 1 h Bricchetti di lignite NWL
circa 2 h Bricchetti di lignite Fuoco costante
circa 12 h Messa fuori uso
3.1 Elementi d’uso ed impostazioni
3.1.1 Regolazione della potenza
La velocità di combustione e la potenza termica del piano cottura dipende dall’aria di combustione che entra sotto la grata. L’aria primaria viene impostata con la regolazione della potenza (figura 6). K118 / K128 / K138 K128F / K138F
1 = Accensione, Impiego di lignite (aperta) 2 = Impiego di ceppi di legno 3 = Messa fuori uso (chiusa)
3.1.2 Regolazione dell’aria secondaria (non per il K128 F e K138 F)
La regolazione dell’aria secondaria deve essere impostata sullo sportello della camera di combustione in base al combustibile utilizzato (legna 1, carbone 0) (figura 8). In caso di piano cottura con finestrella l’aria secondaria è un valore preimpostato permanente, così non c’è bisogno di impostarlo. Figura 884
3.1.3 Valvola d’accensione
All’accensione la valvola d’accensione deve essere aperta, per cuocere e riscaldare invece deve essere chiusa. Il funzionamento della valvola d’accensione avviene da davanti. L’estremità del sollevacoperchio allegato va agganciata alla leva di funzionamento (figura 9). Tirando la leva di funzionamento fino allo scontro = valvola d’accensione aperta (accensione, cottura). Spingendo indietro la leva di funzionamento fino allo scontro = valvola d’accensione chiusa (cottura in forno). ATTENZIONE! La valvola d’accensione in posizione aperta durante l’uso può portare ad un surriscaldamento del piano cottura e al danneggiamento di alcuni elementi. Oltre a ciò la valvola d’accensione in posizione aperta fa aumentare il consumo di combustibile.
3.1.4 Cassetto della cenere
Il cassetto di raccolta cenere si trova sotto il piano cottura. Il cassetto di raccolta va controllato e svuotato regolarmente. Lo svuotamento del cassetto va effettuato con l’apparecchio freddo. Porre attenzione poiché nella cenere possono esserci brace, tizzoni di combustibile ardenti o pezzi di legno incandescenti. Si consiglia di fare attenzione a non gettare nei bidoni della spazzatura tizzoni ardenti. Non dimenticare mai di rimettere a posto il cassetto della cenere la cui mancanza può essere pericolosa durante il funzionamento. Fare in modo che il cassetto di raccolta della cenere sia spinto sempre fino allo scontro.
3.1.5 Scomparto contenitore accessori
Questo scomparto contenitore si trova nella parte inferiore dell’apparecchio ed è abbastanza grande per contenere tutti gli accessori necessari al funzionamento. Il peso massimo di carico è 10 kg. Carichi maggiori possono condurre al danneggiamento dello scomparto. Attenzione! È rigorosamente vietato conservare in questo scomparto materiali facilmente infiammabili quali ad esempio alcool, benzina, combustibili liquidi, vernici, legna minuta secca, carta, ecc. Dopo aver caricato il combustibile assicurarsi che quando si aprono gli sportelli della camera di combustione e della raccolta cenere il carrello inferiore sia sempre chiuso. Pericolo d’incendio!
3.1.6 Porta del forno
La porta del forno serve per il riscaldamento e deve essere aperta in caso di temperature superiori a 300°C. Tirando la cerniera si può regolare la posizione aperta. La porta del forno può essere tolta anche senza strumenti. Afferrarla per le maniglie e tirare verso l’alto con cautela in posizione leggermente aperta (figura 10).85 Il montaggio della porta del forno avviene inserendo le due cerniere ai ganci, premendo col ginocchio il bordo inferiore della porta e tirando nel frattempo la porta verso l’alto con le maniglie.
3.1.7 Graticola amovibile (non per il K118)
Il piano cottura è munito d’una graticola amovibile per il funzionamento estivo e invernale (posizione più alta / più bassa) Spostamento della graticola nella posizione estiva (K128, K138) Per il posizionamento estivo della graticola togliere la graticola e i supporti dal piano cottura. In seguito mettere il supporto della graticola (fornito in dotazione come accessorio insieme al piano cottura) davanti al supporto superiore della graticola (vedi figura 7). Quindi collocare il supporto della graticola e la graticola dall’alto.
La regolazione della potenza oltre che dal tipo di combustibile dipende anche dall’impostazione della forza di tiraggio e della potenza termica desiderata. Con ceppi di legno, specialmente quelli di legna tenera, si ottiene un fuoco costante solo per un periodo limitato. I bricchetti di lignite sono particolarmente adatti per un fuoco che dura tutta la notte se vengono collocati su una brace piena. Prima accensione Prima della messa in funzione togliere le viti di fissaggio usate per il trasporto e rimuovere il nastro adesivo messo sull’apparecchio.
La porta della camera di combustione si apre tirando la maniglia. Se l’apparecchio è bollente è necessario utilizzare dei guanti di protezione. Impostare il regolatore d’aria primaria e secondaria secondo la tabella 2 „Impostazione dell’aria di combustione”. Aprire la valvola d’accensione. Mettere legna minuta o lana di legno sulla grata e poi cospargere di segatura. Su questi aggiungere dapprima pezzi di legno più piccoli e poi più grossi, accendere e chiudere lo sportello della camera di combustione. Se il fuoco brucia già in maniera vivace ed è già disponibile una quantità adeguata, aggiungere altro combustibile e chiudere la valvola d’accensione. Il primo riscaldamento deve procedere „debolmente”, con una piccola quantità di materiale combustibile, di modo che i componenti del forno si abituino al calore. Alla prima accensione possono formarsi fumo e cattivi odori. Provvedere subito ad una buona aerazione del locale (aprendo porte e finestre) e lasciar riscaldare per almeno un’ora al massimo della potenza termica nominale. Qualora al primo riscaldamento non si raggiunga la temperatura massima, questi fenomeni potranno verificarsi anche in seguito. Non lanciare il materiale combustibile nella camera di combustione ma poggiarlo, perché in caso di lancio possono danneggiarsi le pareti. Il piano cottura può funzionare soltanto con lo sportello di carica chiuso (sportello camera di combustione). Lo sportello può essere aperto soltanto all’accensione, per la ricarica del combustibile o per la pulizia della camera di combustione.86 ATTENZIONE! Quando si apre lo sportello, in caso di uso non corretto o di tiraggio insufficiente del camino, può uscire del fumo. Porre sempre molta cautela ad aprire lo sportello, facendolo dapprima lentamente, e all’inizio solo una fessura, e poi solo dopo qualche secondo aprirlo in tutta la sua larghezza. Inoltre, se si vuole aggiungere del combustibile sul fuoco, prima di aprire lo sportello nel focolare ci deve essere solo la brace nella camera di combustione, ovvero non devono essere visibili le fiamme.
3.3 Cottura e riscaldamento
Se si usa il piano cottura per cucinare o riscaldare bisogna chiudere la valvola d’accensione. Per cuocere sul piano cottura si consiglia di utilizzare soltanto pentole con fondo liscio. Il punto più caldo si trova al centro del piano, che al contempo è anche il punto migliore per un rapido riscaldamento della pentola. Le parti esterne del piano servono per mantenere calda la pentola. Per raggiungere subito una rapida cottura si consiglia di usare legna tenera tagliata sottile. Non surriscaldare il piano cottura perché può danneggiarsi ed inoltre non si ottengono dei vantaggi per la cottura. Scuotimento, disincrostazione ed eliminazione della cenere Dopo l’apertura del cassetto della cenere e prima di aggiungere combustibile scuotere sempre la graticola con il sollevacoperchio fornito in dotazione con l’apparecchio. Il cassetto della cenere va svuotato ogni giorno. Rimuovere i depositi dalla graticola almeno ogni tre giorni. Non versare la cenere incandescente nei bidoni della spazzatura o nell’ambiente.
3.4 Cottura di carne e dolci nel forno
Il piano cottura ha il forno. Il forno ha uno sportello a vetri sul quale si trova un termometro. La temperatura indicata serve soltanto come punto di riferimento per la cottura in forno e non si deve surriscaldare. Con il surriscaldamento il termometro può cambiare colore. Ciò comunque non ne pregiudica il funzionamento e pertanto non è motivo di reclami. In più il forno è fornito, di serie, d’una griglia e d’una teglia. Tenere in considerazione i seguenti CONSIGLI durante il funzionamento: Assicurarsi che la valvola d’accensione sia chiusa da almeno 60 minuti. In questo modo si ottiene un’uniforme ripartizione della temperatura nel forno. Mettere soltanto il combustibile sufficiente per raggiungere la temperatura desiderata. Questa temperatura deve essere mantenuta aggiungendo il combustibile durante l’intero tempo di cottura. A metà del tempo di cottura togliere la teglia e girando il cibo da cuocere rimetterla in forno ottenendo così una cottura uniforme.
Mettere il regolatore d’aria primaria in posizione chiusa (tabella 2). Lasciar raffreddare la brace rimasta ed il forno. Pulire e svuotare la camera di combustione e la cassetta di raccolta della cenere solo quando l’apparecchio è freddo.87
Dopo aver aperto lo sportello della camera di combustione pulire la graticola con un raschietto per la fuliggine e i depositi ogni volta prima di mettere il combustibile. Il cassetto di raccolta delle cenere va svuotato ogni giorno. Almeno ogni tre giorni vanno rimossi i depositi dalla graticola. Un uso ed un funzionamento corretti ed una buona cura e manutenzione incrementano il valore e la durata dell’apparecchio, con un notevole risparmio di denaro e salvaguardando l’ambiente e il portafogli. Per la pulizia si deve togliere la piastra del piano cottura e all’interno dell’apparecchio pulire il condotto dei fumi di combustione e il tubo di scarico. Per pulire il sistema di tiraggio sotto il forno svitare il dado zigrinato posto sul coperchio e toglierlo. Una volta terminati i lavori di pulizia serrare stringendo forte l’apertura di pulizia sotto il forno e rimettere la piastra del piano cottura nella posizione corretta. Attenzione: Si consiglia di far controllare a fondo il piano cottura dopo ogni periodo di riscaldamento. Qualora si renda necessario fare delle riparazioni o ristrutturazioni, si consiglia di rivolgersi ai servizi specializzati fornendo il numero d’articolo ed il numero di modello (vedere la tabella tipi).
3.6.2 Superfici laccate e smaltate
La pulizia delle superfici esterne va fatta solo quando la stufa è fredda. Le superfici laccate vanno pulite (non strofinate) solamente con acqua fredda e con cautela con un panno leggermente inumidito. Prima di farlo provare il comportamento della lacca su un punto poco visibile. In casi particolari le superfici ricoperte con verniciatura a polvere e smaltate possono essere trattate con una soluzione d’acqua saponata o con poco detersivo e poi asciugate. Nota: non usare mai in nessun caso spugne, sostanze abrasive, detergenti aggressivi o graffianti.
3.6.3 Superfici in vetro-ceramica
Pulire bene il piano di ceramica prima del primo uso con un panno umido e pulito, quindi spargervi sopra alcune gocce di prodotto per la cura di piani in vetro-ceramica con un tovagliolo di carta. Dopo averlo asciugato e lisciato si viene a creare sulla superficie uno strato di pellicola invisibile che aiuta a mantenere pulito il piano in vetro-ceramica e ripetuto regolarmente facilita anche la pulizia.
3.6.4 Piastra d’acciaio
Tutte le piastre d’acciaio del piano cottura sono pretrattate con un olio protettivo per acciaio inossidabile. Tuttavia un uso giornaliero può usurare lentamente questo strato e quindi col tempo possono formarsi piccole macchie di ruggine con l’acqua. Per rimuovere queste macchie di ruggine usare solamente un panno imbevuto d’una sostanza di cura e pulizia dell’acciaio inossidabile con cui pulire il piano. Qualora la macchia di ruggine si trovi da più tempo si può impiegare un normale detergente per stoviglie e poi passare un sottile strato di soluzione detergente. Le parti della piastra d’acciaio vanno strofinate ancora tiepide con un detergente per piastre d’acciaio inossidabile.88 Le parti speciali del piano cottura richiedono una manutenzione regolare dopo ogni cottura. Dopo l’uso, se il piano rimane umido o sporco, bisogna pulirlo. Il piano cottura va pulito quando è ancora tiepido così l’acqua eventualmente presente evapora e non si formano macchie di ruggine. Fare attenzione, nel caso il piano cottura sia freddo, a non usare acqua per la pulizia. Gli interstizi del piano cottura d’acciaio devono essere sempre esenti da incrostazioni per evitare la deformazione del piano cottura d’acciaio e dei rivestimenti laterali. Se necessario rimuovere eventuali depositi dai punti d’appoggio del coperchio. Le piastre d’acciaio tendono a cambiare colore diventando marroni per effetto del calore. Se si vuole rallentare questo lento processo bisogna strofinare alcune volte la piastra con un po’ di prodotto detergente per piastre d’acciaio inossidabile. Lo scolorarsi della piastra acciaio d’avviene per le caratteristiche stesse dell’acciaio e pertanto non è motivo di reclami. Lavori come installazione, montaggio, prima messa in funzione, lavori d’assistenza e riparazioni devono essere eseguiti soltanto da personale qualificato (installazioni di riscaldamento e di condotte dell’aria). In caso di interventi eseguiti da personale non qualificato la garanzia decade.
Pulire la finestrella prima del primo uso con un panno umido e pulito, dopo di che spargervi sopra alcune gocce di prodotto per la cura di piani in vetro-ceramica con un tovagliolo di carta su entrambi i lati della superficie del vetro. Dopo averlo asciugato e lisciato si viene a creare sulla superficie uno strato di pellicola invisibile che aiuta a mantenere pulito il piano di vetro e ripetuto regolarmente facilita anche la pulizia. I combustibili solidi, date le loro caratteristiche, generano fuliggine, perciò non sarà mai possibile eliminare lo sporco della finestrella, tuttavia ciò non rappresenta un difetto.89
3.7 Guasti, cause e rimedi
GUASTI CAUSE RIMEDI Fuoriuscita di fumo dalla cucina all’accensione / cattiva combustione / temperatura troppo alta Tiraggio del camino troppo basso < 10 Pa Tiraggio del camino troppo alto max. 15 Pa Controllare che il pezzo di collegamento non sia intasato. Cambiare attacco: maggior tiraggio tramite una valvola a farfalla o miglioramento dell’isolamento. Impostazioni errate Vedere i capitoli „Uso” e „Combustibili”. Troppo combustibile inserito Ridurre la quantità di combustibile. Contenuto d’umidità relativa del combustibile troppo alto Far asciugare la legna umida prima dell’uso. Combustibile non adeguato Vedere il capitolo „ Combustibili”. Tiraggio troppo debole Tiraggio del camino non adeguato, camino sporco Chiamare uno spazzacamino. Apparecchio sporco all’interno Effettuare la pulizia. Elevata fuoriuscita di fuliggine nel fumo Accensione / funzionamento dell’apparecchio con legna ancora verde Utilizzare combustibile di alta qualità conservato da più tempo. Tubo di scarico dei fumi parzialmente intasato Chiamare un tecnico qualificato. Fuoriuscita di fumo dall’apparecchio Porta della camera di combustione aperta. Chiudere la porta. Tiraggio insufficiente Far eseguire una verifica dallo spazzacamino. Errata impostazione della regolazione Vedere i capitoli „Uso” e „Combustibili”. È imminente la pulizia dell’apparecchio Effettuare la pulizia dell’apparecchio e dei pezzi di collegamento. Figura 390
3.8 Barra distanziatrice
Se il piano cottura viene installato in una cucina integrata si dovrà costruire un passaggio nella struttura di legno con la barra distanziatrice fornita in dotazione dalla fabbrica. Queste barre distanziatrici termiche sono certificate EN insieme ai piani cottura e sono conformi ai requisiti edilizi in materia di regolamento antincendio. La barra distanziatrice da 55 mm o da 110 mm può essere collocata come elemento strutturale regolabile in altezza e colore con l’intelaiatura del piano cottura (figura 11).
Flusso di massa dei fumi di scarico g/s 10,8 / 9,9 10,5 / 11,5 Temperatura fumi di scarico all’attacco per i fumi
250 / 270 Pressione necessaria per la potenza termica nominale
Capacità di riscaldamento ambiente* a riscaldamento costante a riscaldamento provvisorio
Polvere (riferito al 13% di O
- DIN 18893 a condizioni di riscaldamento favorevoli, poco favorevoli, sfavorevoli, in base alla tabella 2. Tutti i dati dei valori dei fumi di scarico si riferiscono alla EN 12815 a condizioni di laboratorio permanenti.
4.2 Tavola delle dimensioni
svitare i piedini d’appoggio per un’altezza del piano cottura di 850 mm92 K128; K128 F
Le dimensioni ed il peso indicati hanno soltanto scopo informativo. Ci riserviamo il diritto di modificare la struttura se ciò ne dovesse aumentare il livello tecnico o migliorarne la qualità. *senza piedini d’appoggio con piedini d’appoggio: 860 +50 mm, svitare i piedini d’appoggio per un’altezza del piano cottura di 850 mm **dimensioni di collegamento per „riscaldamento tramite parete” Installazione possibile solo con accessori speciali *senza piedini d’appoggio con piedini d’appoggio: 860 +50 mm, svitare i piedini d’appoggio per un’altezza del piano cottura di 850 mm **dimensioni di collegamento per „riscaldamento tramite parete” Installazione possibile solo con accessori speciali93 5 Smaltimento dell’apparecchio L’apparecchio non contiene materiali pericolosi. A tal motivo si consiglia di smantellare l’apparecchio a fine vita e di smaltire i pezzi nei luoghi idonei allo smaltimento e nei cassonetti.
Ci riserviamo il diritto di apportare modifiche se ciò ne dovesse aumentare il livello tecnico e/o migliorarne la qualità. Non ci assumiamo la responsabilità per eventuali errori di stampa e per le modifiche apportate dopo la stampa delle istruzioni.
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