W2-90 - Cucina Wamsler - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE W2-90 Wamsler
ci complimentiamo con Lei per aver acquistato questa cucina a combustibile solido e per l'ottima scelta effettuata! Questo prodotto Le garantisce
- qualità elevata grazie all'utilizzo di ottimi materiali testati
- funzionamento sicuro grazie alle avanzate tecnologie rigorosamente testate secondo le norme tedesche ed europee
- lunga durata nel tempo grazie alla robusta struttura.
Questa cucina a combustibile solido è un moderno apparecchio compatto che Le consente di:
- cucinare
- cuocere al forno
- riscaldare
I nostri apparecchi garantiscono un basso consumo energetico, rispettano l'ambiente e sono semplici da utilizzare. Nelle presenti istruzioni troverà tutte le informazioni necessarie, nonché alcuni suggerimenti per l'utilizzo dell'apparecchio.
Tenga presente che l'installazione degli apparecchi può essere effettuata solo da personale esperto autorizzato, che La aiuterà volentieri anche per eventuali problemi successivi.
ATTENZIONE:
Per l'ordinazione dei pezzi di ricambio indicare il n° di articolo/Article No. e il n° di serie/Serial No. riportati sulla targhetta di identificazione.
Legga attentamente le avvertenze contenute al punto “Combustibili / Impostazioni” delle istruzioni per l’uso in merito alla quantità massima di combustibile da utilizzare e al tiraggio massimo (15 Pa).
Se viene introdotto più combustibile di quanto ammesso e/o il tiraggio è troppo elevato, si rischia di provocare un surriscaldamento che può comportare danni all'apparecchio e al termometro del forno. Il termometro del forno può raggiungere una temperatura massima di 350°C.
Gli sportelli del focolare devono rimanere sempre chiusi mentre l'apparecchio è in funzione.
È possibile aprirli solo per l'accensione, l'aggiunta di carico o la pulizia del focolare.
Eventuali danni all'apparecchio e/o al termometro chiaramente riconducibili a un surriscaldamento non saranno coperti dalla garanzia.
Indice
Indice....67
- Installazione....68
1.1 Avvertenze di sicurezza....68
1.2 Struttura stufa....70
1.3 Normative....71
1.4 Luogo di installazione....71
1.5 Aria di combustione....71
1.6 Allacciamento elettrico....72
1.7 Distanze di sicurezza....73
1.8 Collegamento alla canna fumaria ....73
1.9 Scelta della posizione dell'attacco di scarico fumi....74
1.9.1 Attacco superiore (figura 1)....74
1.9.2 Attacco laterale (figura 1)....74
1.9.3 Schema elettrico....75
- Combustibili / Impostazioni....77
2.1 Combustibili....77
2.2 Impostazione aria di combustione 78
- Istruzioni per l'uso....78
3.1 Comandi e impostazioni ....78
3.1.1 Regolazione dell'aria primaria 78
3.1.2 Regolazione dell'aria secondaria / Airlogic....78
3.1.3 Valvola di accensione....79
3.1.4 Cassetto cenere ....79
3.1.5 Deposito degli accessori....79
3.1.6 Illuminazione del forno....79
3.3 Cucinare e riscaldare....80
3.4 Cuocere al forno....81
3.5 Spegnimento 81
3.6 Generalità sul funzionamento....81
3.7 Manutenzione e pulizia....82
3.7.1 Apparecchio (figura 4) 82
3.7.3 Superfici in vetroceramica 83
3.7.4 Piastra di acciaio 83
3.7.5 Sostituzione della lampadina....83
3.7.6 Decorativo laterale....84
- Dati tecnici....85
4.1 Dati....85
4.2 Disegno dimensionale 85
1. Installazione
1.1 Avvertenze di sicurezza
- L'apparecchio e i suoi dispositivi sono stati testati sulla base della norma DIN EN 12815 (vedi targhetta di identificazione).
- Per l'installazione e il collegamento del lato gas sono da rispettare la norma per gli impianti di combustione (FeuVO per Germania), i regolamenti edilizi locali, nonché le norme DIN 4705, DIN EN 13384, DIN 18160, DIN EN 1856-2 e DIN EN 15287. Per un funzionamento corretto è fondamentale che la canna fumaria alla quale si desidera effettuare il collegamento sia in condizioni perfette.
- Prima di procedere all'accensione dell'apparecchio e al raccordo alla canna fumaria, leggere attentamente tutte le istruzioni per l'uso e contattare un tecnico specializzato.
- Per il posizionamento degli apparecchi si consiglia di indossare guanti puliti di cotone per evitare di lasciare impronte digitali difficili da rimuovere in seguito.
- Per mantenere l'aria pulita e garantire un funzionamento sicuro dell'apparecchio, il carico del combustibile non deve superare le quantità massime indicate nelle istruzioni per l'uso. Gli sportelli devono inoltre rimanere sempre chiusi per evitare un surriscaldamento che danneggerebbe la stufa. Eventuali danni come quello appena descritto non sono coperti dalla garanzia.
-
Quando l'apparecchio è in funzione gli sportelli devono rimanere sempre chiusi.
-
Sono ammessi i seguenti combustibili:
- ceppi di legna allo stato naturale (lunghezza max 35 cm)
-
mattonelle di lignite (vedi tabella combustibili ammessi nelle istruzioni per l'uso)
-
Non utilizzare combustibili liquidi. Per l'accensione utilizzare solo appositi accendifuoco o bricchetti di legno.
-
È vietato bruciare rifiuti, minuzzoli di legna, corteccia, polverino di carbone, trucioli, legna umida e trattata con antisettici, ma anche carta, cartone e simili
-
Alla prima accensione la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito.
-
Gli elementi di comando e i dispositivi di impostazione sono da regolare secondo le istruzioni per l'uso. Se l'apparecchio è caldo si raccomanda di servirsi di attrezzi speciali o dei guanti di protezione.
-
Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un'uscita di fumo dovuta ad un utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si raccomanda pertanto di aprire lo sportello lentamente e solo di qualche centimetro prima di aprirlo completamente. Prima di aprire lo sportello per la ricarica di combustibile assicurarsi che nel focolare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente.
-
Non si devono lasciare oggetti infiammabili nel ripiano scaldavivande e sull'apparecchio.
-
Quando la stufa è in funzione tutte le superfici, in particolare i vetri, le maniglie e i dispositivi di comando, possono raggiungere temperature elevate. È importante controllare che bambini, adolescenti, persone anziane e animali domestici mantengano una distanza di sicurezza dall'apparecchio quando questo è in funzione.
Per manipolare la stufa servirsi del guanto di protezione o degli attrezzi speciali forniti. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni possono utilizzare la stufa solo se sorvegliati da adulti.
- Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiungimento dello scatto. Non smaltire in nessun caso ceneri ancora ardenti (rischio di incendio).
- Nei periodi di mezza stagione possono verificarsi anomalie della canna fumaria che possono compromettere la corretta espulsione dei gas combusti. In questo caso è opportuno riempire il focolare con una minore quantità di combustibile, meglio se con trucioli o bricchetti di legno. Quindi mettere in funzione la stufa e, con attenzione, stabilizzarne il tiraggio. La griglia focolare deve essere pulita.
- Dopo ogni accensione stagionale è opportuno far ispezionare la stufa da tecnici qualificati ed effettuare una pulizia completa di fumi e girofumi.
- Per eventuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il proprio rivenditore avendo cura di comunicare l'esatto n° di articolo e di serie dell'apparecchio. Tutti i componenti dovranno essere sostituiti esclusivamente con pezzi originali WAMSLER.
- Eventuali lavori, in particolare l'installazione, il montaggio, la prima accensione, nonché i servizi di assistenza e di riparazione possono essere eseguiti solo da una ditta specializzata (in impianti di riscaldamento o riscaldamento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia legale e commerciale.
- Le stufe a combustibile solido prelevano aria per la combustione dal locale in cui sono collocate; quest'aria dovrà essere reintegrata favorendo infiltrazioni da porte esterne e finestre. Garantire a questo proposito un volume di 4 m³ per kW di potenza termica nominale. Se il volume è inferiore deve essere realizzato un sistema di circolazione dell'aria con altri locali mediante un'apertura di ventilazione (di superficie non inferiore ai 150 cm²).
- È importante che vengano rispettate le distanze di sicurezza ai lati, sul davanti e sul retro per tutti i componenti e materiali infiammabili. Le distanze sono riportate nelle istruzioni per l'uso o sulla targa dell'apparecchio.
- È vietato apportare qualsiasi tipo di modifica tecnica all'apparecchio.
- Non è ammesso il collegamento ad una canna fumaria con altezza utile inferiore ai 4 metri o 5 metri qualora vi sia un allacciamento multiplo. Alla canna fumaria prevista per questa stufa è possibile collegare un massimo di altre due stufe.
- In caso di incendio della canna fumaria chiudere subito tutte le aperture dell'apparecchio e avvertire i Vigili del Fuoco. Non provare in nessun caso a spegnerlo autonomamente. Dopo l'incendio è assolutamente necessario far ispezionare la canna fumaria da un tecnico specializzato.
- Bruciando, i combustibili solidi producono fuliggine e la formazione sul vetro di eventuali depositi non può essere mai del tutto esclusa; ciò non è da considerarsi un difetto dell'apparecchio.
1.2 Struttura stufa
W2-90

Legenda: Accessori di serie:
-
Regolatore aria primaria - Teglia da forno
-
Piastra di acciaio - Graticola
-
Raccordi scarico fumi - Apri-coperchi
-
Valvola di accensione - Raschiatore per fuliggine
-
Rivestimento in refrattario nel focolare - Attizzatoio
-
Griglia - Guanto di protezione
-
Ringhiera di protezione per legna - Coperchio foro uscita fumi
-
Parete laterale
-
Cassetto cenere Accessori speciali:
-
Regolatore aria secondaria - Pannello ISO
-
Cassetto deposito combustibile - Leccarda
-
Sportello focolare - Teglia grill
-
Sportello forno - Set raccordo per riscaldamento
-
Termometro forno - Supp. ventosa inserto vetroceramica
-
Forno (zone calde concentrate)
-
Coperchio sportello di pulizia
La targhetta del conto è collocato al punto 11
1.3 Normative
Per l'installazione e il collegamento del lato gas sono da rispettare la norma FeuVO per gli impianti di combustione (Germania), i regolamenti edilizi locali, nonché le norme DIN 4705, DIN EN 13384, DIN 18160, DIN EN 1856-2 e DIN EN 15287. Per un funzionamento corretto è fondamentale che la canna fumaria alla quale si desidera effettuare il collegamento sia in condizioni perfette.
1.4 Luogo di installazione
La stufa preleva aria per la combustione dal locale in cui sono collocate; questa dovrà essere reintegrata favorendo infiltrazioni da porte esterne e finestre. Deve essere inoltre garantito un rapporto tra volume e potenza pari a 4 m ^3 per kW di potenza termica nominale. Se il volume è inferiore deve essere realizzato un sistema di circolazione dell'aria con altri locali mediante un'apertura di ventilazione (di superficie non inferiore ai 150 cm ^2 ).
1.5 Aria di combustione
La combustione richiede sempre l'ingresso di aria e ossigeno. Solitamente è sufficiente l'aria presente nel locale di installazione.
La presenza di finestre e porte chiuse ermeticamente, di ventilazioni meccaniche (ad es. in cucina o in bagno) o di altre stufe (anche caldaie a gas) nell'abitazione può disturbare in modo notevole la corretta alimentazione di aria. In questo caso è possibile rifornire l'aria di combustione direttamente dall'esterno o da un altro locale ben ventilato (ad es. una cantina).
A questo proposito le stufe sono dotate di serie di un bocchettone centrale di aspirazione dell'aria del diametro di 80 mm situato sul lato inferiore.
Per la conduzione dell'aria utilizzare solo tubi a superficie liscia con un diametro minimo di 80 mm. La condotta dell'aria deve presentare, nei pressi dell'apparecchio, una valvola a farfalla applicata a regola d'arte, e delle aperture di ispezione per il tecnico specializzato in corrispondenza delle curve; deve essere inoltre ben isolata contro la condensa. Il tubo deve avere una lunghezza massima di 4 metri e non presentare più di 3 piegamenti. Se il tubo scarica all'aperto, deve essere dotato di un'apposita protezione antivento e da una griglia.
SUGGERIMENTO:
Non mettere in funzione ventilatori per lo scarico d'aria o dispositivi simili nel locale di installazione o in quelli adiacenti. Potrebbero altrimenti verificarsi gravi problemi di funzionamento e crearsi situazioni di pericolo. Rivolgersi ad un tecnico specializzato.
SUGGERIMENTO:
Il locale di installazione non può essere messo in depressione da dispositivi come cappe, impianti di ventilazione, etc., presenti nel locale stesso o in quelli adiacenti e/o comunicanti.
Importanti AVVERTENZE relative al funzionamento a camera aperta o a camera stagna (valido per la Germania, aggiornamento risalente a gennaio 2013):
• Gli apparecchi sono testati come stufe a camera aperta in base alla norma DIN EN 12815. Le stufe prelevano tutta l'aria di combustione dal locale di installazione attraverso il bocchettone di aspirazione centrale. A questo bocchettone è possibile collegare a più d'opera una presa d'aria ermetica. Anche con questa presa d'aria, tuttavia, le stufe non presentano i requisiti di un funzionamento a camera stagna.
- In combinazione con impianti di trattamento dell'aria (ad esempio impianti di ventilazione, cappe da cucina o simili) in Germania vale il paragrafo 4 della norma FeuVO per gli impianti di combustione. Questa norma stabilisce che la stufa e l'impianto di ventilazione debbano controllarsi a vicenda (ad es. mediante un pressostato differenziale) o, in alternativa, che debba essere installato un impianto di ventilazione omologato per le stufe a combustibile solido che fornisca l'afflusso necessario di aria di combustione (ca. 40 m³/h).
- Rispettare sempre, in accordo con il proprio tecnico specializzato, le norme e le regole locali vigenti. Non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali modifiche successive alla messa in stampa.
1.6 Allacciamento elettrico

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99 905 Ø80 250Vista da sotto

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850 (900) 30 (80) 203 (253)Vista dal lato
Gli apparecchi sono provvisti di un collegamento elettrico per l'illuminazione del forno. Il cavo di collegamento si trova sul lato posteriore dell'apparecchio. L'allacciamento deve essere effettuato da un tecnico elettricista esperto rispettando le norme vigenti. Tensione di rete AC 230 V
1.7 Distanze di sicurezza
Si devono rispettare le seguenti distanze dagli oggetti infiammabili e dalle pareti portanti in cemento armato, nonché da tramezzi realizzati o rivestiti in materiali infiammabili:
sotto la piastra di cottura (dallo spigolo superiore fino al pavimento)
$$ A \geq 8 0 0 m m $$
$$ B \geq 3 m m ^ {*} $$
$$ C \geq 2 0 0 m m $$
sopra la piastra di cottura (area di irraggiamento della piastra)
$$ A \geq 8 0 0 \mathrm{mm} $$
* applicare sul rivestimento laterale i distanziali in silicone forniti in dotazione.
Mantenere una distanza adeguata per eventuali oggetti infiammabili collocati sopra l'apparecchio. Rispettare una distanza minima di 800 mm.
Pavimento davanti all'apparecchio
I pavimenti in materiale infiammabile come moquette, parquet, laminato, materiale sintetico o sughero devono essere sostituiti o protetti davanti la stufa, davanti fino a 500 mm dal bordo del focolare e lateralmente fino a 300 mm, da un rivestimento in materiale non infiammabile, come ceramica, pietra, vetro o da una base salva-pavimento in acciaio.
Il tratto di collegamento non può passare attraverso elementi costruttivi o parti di mobili infiammabili. In caso di collegamento laterale rispettare la distanza di sicurezza dagli elementi infiammabili indicata dal produttore del tratto di collegamento.

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C B ← A → B1.8 Collegamento alla canna fumaria
La canna fumaria alla quale si è scelto di allacciare la stufa deve essere in grado di sopportare una temperatura minima di 400°C.
ATTENZIONE:
Prima di collegare l'apparecchio rivolgersi in ogni caso ad un tecnico specializzato!
I tratti di collegamento della stufa devono essere ben saldati e sigillati. Non possono essere inseriti in profondità nella sezione trasversale libera della canna fumaria. Il tratto di collegamento tra stufa e canna fumaria deve avere un diametro equivalente a quella del bocchettone di uscita fumi dell'apparecchio. Tratti orizzontali superiori ai 0,5 m devono avere una pendenza di 10 gradi rispetto alla canna fumaria. Tubi non isolati termicamente o con andamento orizzontale non devono avere una lunghezza superiore ad 1 metro.
Per il collegamento sono da rispettare la norma FeuVO per gli impianti di combustione, i regolamenti edilizi locali, nonché le norme DIN 4705, DIN EN 13384, 18160 e DIN EN 15287 per la canna fumaria.
I tratti di collegamento devono essere verificati secondo DIN EN 1856-2. La misura X (distanza da elementi costruttivi/materiali infiammabili) da rispettare è quella indicata dal produttore dell'apparecchio.

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XATTENZIONE:
Non è ammesso il collegamento ad una canna fumaria con altezza utile inferiore ai 4 metri o ai 5 metri in caso di allacciamento multiplo (v. dati relativi al dimensionamento della canna fumaria / sezione 4). Alla canna fumaria prevista per questa cucina è possibile collegare un massimo di altre due stufe.
Per motivi di sicurezza è vietato utilizzare cappe da cucina con funzionamento ad espulsione d'aria mentre è in funzione il riscaldamento.
1.9 Scelta della posizione dell'attacco di scarico fumi
L'uscita fumi è fissata di fabbrica al pannello posteriore. Nel caso si desideri collegare l'uscita fumi in alto o di lato, l'attacco non utilizzato deve essere chiuso.
1.9.1 Attacco superiore (figura 1)
- Rimuovere il bocchettone uscita fumi posteriore (1) allentando le viti
- Chiudere dall'esterno l'attacco di scarico fumi sul retro mediante il coperchio cieco (12) e serrare a fondo le viti
- Girare verso l'alto il coperchio di rivestimento del pannello posteriore (8) e richiuderlo
- Estrarre il coperchio uscita fumi (3) e la piastra grande di cottura (2)
- Avvitare a fondo da sotto il bocchettone uscita fumi (1) all'apertura del coperchio uscita fumi (3) collocato sulla piastra grande della cucina (2)
- Inserire di nuovo la piastra grande di cottura (2)
1.9.2 Attacco laterale (figura 1)
- Rimuovere il bocchettone uscita fumi posteriore (1) allentando le viti
- Rimuovere il coperchio del rivestimento laterale (10) allentando le viti
- Con le pinze tagliare i traversini delle 3 lamiere isolanti (11) e rimuoverle
- Allentare ai lati le viti del coperchio cieco (12) e rimuoverlo
- Avvitare a fondo il bocchettone uscita fumi (1) al pannello laterale
• Chiudere dall'esterno l'attacco di scarico fumi sul retro mediante il coperchio cieco (12) e serrare a fondo le viti - Girare verso l'alto il coperchio di rivestimento del pannello posteriore (8) e richiuderlo.
Il tratto di collegamento non può passare attraverso elementi costruttivi o parti di mobili infiammabili. In caso di collegamento laterale, rispettare la distanza di sicurezza dagli elementi infiammabili indicata dal produttore del tratto di collegamento.

1.9.3 Schema elettrico
L'apparecchio può essere collegato esclusivamente da un elettrotecnico specializzato secondo le regole e le direttive attualmente in vigore.
Tensione di rete AC 230 V
Interruttore a bilico

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Illuminazione Morsettiera AC 230VFigura 8
Corpo apparecchio Lamiera di tenuta

Restringimento nella sezione trasversale nella canna fumaria per tubo di scarico spinto troppo in profondità
Ristagno dei fumi per flussi che si ostacolano a vicenda
Infiltrazioni d'aria dovute a sportello aperto
Come comportarsi in caso di incendio della canna fumaria
Una pulizia non completa della canna fumaria, l'utilizzo di combustibile non idoneo (per esempio legna troppo umida) o l'impostazione sbagliata dell'aria della combustione potrebbero provocare un incendio della canna fumaria. In questo caso chiudere la presa d'aria della stufa e chiamare immediatamente i Vigili del Fuoco.
Non provare mai ad estinguere il fuoco con acqua!
2. Combustibili / Impostazioni
2.1 Combustibili
Il corretto funzionamento della stufa, la formazione minima di fumo e una potenza termica nominale di 12 Pa per il tiraggio della canna fumaria sono garantiti soltanto dall'uso dei combustibili elencati di seguito. Utilizzare solo ceppi di legna secca allo stato naturale con umidità massima del 20% e mattonelle di lignite.
| Tipo di combustibile Potere calorifero | ca. kWh/kg |
| Mattonelle di lignite | 5,3 – 5,5 |
| Legna dura | 4,0 – 4,2 |
| Legna morbida | 4,3 – 4,5 |
Alcuni tra i combustibili non ammessi sono i seguenti:
rifiuti, minuzzoli di legna, pellet, corteccia, trucioli, polverino di carbone, legna umida o trattata con antisettici, carta, cartone e simili. Per l'accensione utilizzare bricchetti di legno o accendi fuoco da grill. Non utilizzare combustibili liquidi!
ATTENZIONE:
Durante questa fase la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche successivamente.
Quantità massime per ricarica di combustibile
| W2-90 | |
| Mattonelle di lignite | 4,2 kg (6 - 7 mattonelle) alla potenza termica nominale4,0 kg (6 - 7 mattonelle) con fuoco continuo(altra impostazione, v. tabella 2) |
| Ceppi di legna 2,4 kg | (2 - 3 ceppi) |
Tabella 3
2.2 Impostazione aria di combustione
La tabella mostra le impostazioni necessarie in base a tipo di funzionamento e combustibile.
| Combustibile Aria primaria | Valvola di accensione | Aria secondaria | Fuoco continuo in h | ||
| Riscaldamento | 3 | 2 | [BHKX] | - | |
| Ceppi di legna PTN | ![]() | ![]() | ![]() | ca. 1 | |
| Mattonelle di lignite | PTN | 3 | ![]() | ![]() | ca. 2 |
| Mattonelle di lignite | Fuoco continuo | ![]() | ![]() | ![]() | ca. 12 |
| Spegnimento: non aggiungere più combustibile | ![]() | ![]() | ![]() | - | |
Tabella 2
3. Istruzioni per l'uso
3.1 Comandi e impostazioni
3.1.1 Regolazione dell'aria primaria

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1 ≡²La velocità di combustione e quindi la resa calorica della cucina dipendono dall'aria di combustione che affluisce sotto la griglia focolare. Questa aria primaria viene impostata con il regolatore di resa.

1 - Chiuso
2 - Ceppi di legna
3 - Lignite
3.1.2 Regolazione dell'aria secondaria / Airlogic

Il regolatore di aria secondaria si trova nel lato interno dell'apparecchio, dietro lo sportello del focolare. Questa impostazione consente di scegliere il combustibile.
1 - Ceppi di legna
2 - Lignite
3.1.3 Valvola di accensione

La valvola deve essere aperta per l'accensione e chiusa per il riscaldamento e la cottura.


1 - Chiusa (cuocere, cuocere al forno, riscaldare)
2 - Aperta
ATTENZIONE:
Se la valvola di accensione rimane aperta durante il riscaldamento, può essere provocato un surriscaldamento che danneggia i componenti della stufa. Inoltre, lasciare la valvola di accensione aperta comporta un elevato consumo di combustibile.
3.1.4 Cassetto cenere
- Il cassetto cenere è situato sotto il focolare. Ispezionarlo e svuotarlo regolarmente.
- Lo svuotamento del cassetto cenere deve avvenire a stufa fredda. Prestare molta attenzione durante questa procedura perché potrebbero essere ancora presenti braci o tizzoni incandescenti. Accertarsi che non vengano smaltiti residui di combustione ardenti.
- Ricordarsi sempre di reinserire il cassetto cenere nello spazio previsto. Il mancato reinserimento mentre l'apparecchio è in funzione può essere molto pericoloso.
- Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiungimento dello scatto.
3.1.5 Deposito degli accessori
Questo ripiano si trova nella parte inferiore della cucina ed è sufficientemente ampio per il deposito degli accessori necessari per l'utilizzo dell'apparecchio. Massimo peso sopportabile: 10 kg. Pesi più elevati possono danneggiare il ripiano. Per aprire il ripiano di deposito basta esercitare una leggera pressione al centro.
Non tirare mai il ripiano quando è chiuso!
ATTENZIONE:
È severamente vietato depositare in questo ripiano materiali facilmente infiammabili, come alcol, benzina, combustibili liquidi, vernici, accendifuoco, carta, etc.
3.1.6 Illuminazione del forno
Le cucine sono provviste di illuminazione del forno.
L'interruttore è situato lateralmente, dietro al ripiano di deposito degli accessori.
Per utilizzarlo è necessario aprire il ripiano di deposito.

La regolazione della resa viene impostata tenendo conto del tipo di combustibile utilizzato in base al tiraggio e alla resa desiderata. Con i ceppi di legna, in particolare con la legna morbida, è possibile un funzionamento a fuoco continuo solo per un tempo limitato. Le mattonelle di lignite sono particolarmente idonee per un utilizzo notturno con fuoco continuo, se disposte su un abbondante letto di brace.
Prima accensione / messa in funzione
- Prima di procedere all'accensione rimuovere gli eventuali imballaggi sul parafiamma sopra il focolare e l'eventuale l'adesivo dal vetro senza lasciare residui.
Aprire lo sportello del focolare sollevando la maniglia verso l'alto. Se l'apparecchio è caldo, utilizzare un quanto di protezione isolato. Impostare il regolatore di aria primaria e secondaria in base alla tabella 2 "Impostazione aria di combustione". Aprire la valvola di accensione. Posizionare sulla griglia dei bricchetti di legno o accendi fuoco. Procedere con una piccola carica di legna per poi aumentarne la quantità, accendere e poi richiudere lo sportello del focolare. Quando la fiamma si è ben sviluppata e si è formato un buono strato di brace aggiungere un'ulteriore ricarica di combustibile e richiudere la valvola di accensione.
Per la prima accensione è opportuno procedere con piccole quantità di combustibile, per consentire ai componenti di abituarsi al calore. Durante questa fase la stufa potrebbe emanare fumi e odori sgradevoli. Provvedere subito ad arieggiare bene il locale (aprire porte e finestre) e riscaldare alla potenza termica nominale massima per almeno un'ora. Se non viene raggiunta la temperatura massima con la prima accensione, questi fenomeni potrebbero ripresentarsi anche in seguito.
Il combustibile non deve essere gettato, ma appoggiato nel focolare con delicatezza per evitare di danneggiare la parte in muratura dell'apparecchio.
Gli sportelli del focolare devono rimanere sempre chiusi mentre l'apparecchio è in funzione.
È possibile aprirli solo per l'accensione, l'aggiunta di carico o la pulizia del focolare.
ATTENZIONE:
Aprendo lo sportello del focolare potrebbe verificarsi un'uscita di fumo dovuta ad un utilizzo improprio o ad uno scarso tiraggio della canna fumaria. Si raccomanda pertanto di aprire lo sportello lentamente e solo di qualche centimetro prima di aprirlo completamente. Prima di aprire lo sportello per l'aggiunta del carico di combustibile, inoltre, assicurarsi che nel focolare vi sia solo il letto di brace e che le fiamme siano tutte spente.
3.3 Cucinare e riscaldare
Quando la cucina viene utilizzata per cucinare o riscaldare è necessario chiudere la valvola di accensione.
Per una cottura ottimale si consiglia di utilizzare solo pentole con fondo piatto. La zona più calda, collocata al centro della piastra, è anche il punto migliore per scaldare velocemente le pentole. Le zone esterne della piastra servono invece a tenere in caldo le pietanze. Per dare una prima cottura in tempi rapidi, si consiglia l'uso di legno dolce tagliato in listelli sottili.
Non surriscaldare la piastra: la cucina viene danneggiata e non vi è alcun vantaggio per la cottura.
3.4 Cuocere al forno
La cucina comprende un forno in acciaio inox con guide telescopiche. La porta del forno è in vetro con termometro integrato. La temperatura indicata serve solo come punto di riferimento per la cottura.
Inoltre il forno è dotato di serie di una griglia e di una teglia.
Si prega di osservare le presenti INDICAZIONI.
Assicurarsi che la valvola di accensione sia chiusa da almeno 60 minuti. In questo modo è possibile ottenere una ripartizione omogenea della temperatura all'interno del forno. Introdurre solo la quantità di combustibile sufficiente a raggiungere la temperatura desiderata. Per mantenere questa temperatura aggiungere quantità dosate di combustibile durante l'intero ciclo di cottura. Trascorsa la metà del tempo di cottura estrarre la teglia, girare la pietanza e informare di nuovo, in modo da ottenere una cottura omogenea.
3.5 Spegnimento
Portare il regolatore di aria primaria in posizione chiusa (tabella 2).
Lasciar consumare la brace rimasta e far raffreddare la stufa.
Pulire e svuotare focolare e cassetto cenere solo quando la stufa si è raffreddata!
3.6 Generalità sul funzionamento
Un adeguato apporto di aria secondaria consente di bruciare anche i componenti combustibili dei gas di scarico. Grazie a questo sistema la combustione genera poco fumo e fuliggine garantendo il rispetto dell'ambiente. Non può essere escluso un eventuale deposito di sporco sul vetro dovuto ai combustibili solidi; ciò non è da considerarsi come un difetto dell'apparecchio.
Se l'apparecchio viene utilizzato nei periodi di mezza stagione è necessario prima controllare il tiraggio della canna fumaria, che potrebbe essere scarso se la temperatura esterna è elevata. A questo scopo avvicinare un fiammifero acceso allo sportello del focolare leggermente aperto. Se la fiamma non dovesse tirare sufficientemente in direzione dell'apertura, bruciare per breve tempo dei trucioli o bricchetti di legno nella stufa o nell'apertura di ispezione della canna fumaria. Per consentire un buon apporto di aria, prima di ogni combustione pulire la griglia. Svuotare regolarmente il cassetto cenere a freddo. Se l'apparecchio è ancora caldo, indossare il quanto di protezione fornito. Accertarsi che durante questa procedura non vengano smaltiti residui di combustione ardenti.
Assicurarsi che il cassetto cenere venga sempre spinto nella sua sede fino al raggiungimento dello scatto.
ATTENZIONE:
Per mantenere l'aria pulita e garantire un funzionamento sicuro dell'apparecchio, il carico del combustibile non deve superare le quantità massime indicate nelle istruzioni per l'uso. In questo modo si evita un surriscaldamento che danneggerebbe l'apparecchio. Eventuali danni come quello appena descritto non sono coperti dalla garanzia. Una minore resa termica si ottiene soltanto riducendo le quantità di carico e non mediante la diminuzione dell'aria primaria.
3.7 Manutenzione e pulizia
3.7.1 Apparecchio (figura 4)
Dopo aver aperto lo sportello e prima di ogni aggiunta di combustibile è necessario pulire la griglia mediante il raschiatore per fuliggine e l'attizzatoio.
Il cassetto cenere (1) deve essere svuotato quotidianamente. Almeno una volta ogni tre giorni occorre eliminare le scorie dalla griglia.
Un buon utilizzo dell'apparecchio associato a una pulizia accurata e a una periodica manutenzione garantisce la stabilità dei valori e la durata nel tempo dell'apparecchio. Ciò consente di risparmiare preziose risorse, rispettare l'ambiente ed evitare ulteriori spese. Per la pulizia estrarre le piastre di cottura (2), smontare le piastre intermedie (3) e pulirle dalla fuliggine. L'estrazione delle piastre di cottura e delle piastre intermedie consente di pulire le condotte dei fumi all'interno dell'apparecchio e il tubo di scarico. Aprendo la vite del coperchio per la pulizia (4) è possibile pulire la parte inferiore del giro fumi e il forno. Una volta conclusi gli interventi di pulizia reinserire in modo corretto le piastre di cottura e le piastre intermedie. L'apertura per la pulizia (4) deve essere richiusa ermeticamente.
ATTENZIONE:
Consigliamo di ispezionare a fondo l'apparecchio e i tubi di scarico al termine di ogni stagione e, se necessario, di procedere alla loro pulizia. La diminuzione della resa calorica è quasi sempre provocata dall'eccessiva sporcizia che si trova nei gas di scarico. Per eventuali riparazioni o sostituzioni contattare tempestivamente il proprio rivenditore avendo cura di comunicare l'esatto n° di articolo e di serie dell'apparecchio (v. targhetta di identificazione).
Vista esplosa della sezione 3.7 "Manutenzione e pulizia":

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Figura 4 1 2 3 4 2 33.7.2 Superfici verniciate o smaltate
La pulizia delle superfici esterne è da effettuare a stufa fredda. Pulire le superfici verniciate utilizzando solo acqua corrente (non strofinare). In casi particolari le superfici smaltate possono essere pretrattate con acqua saponata o detersivo per piatti e poi strofinate fino a completa asciugatura.
SUGGERIMENTO:
Non utilizzare in alcun caso spugne, abrasivi e detergenti aggressivi o che potrebbero graffiare le superfici!
3.7.3 Superfici in vetroceramica
Prima del primo utilizzo pulire il vetro e/o la piastra in vetroceramica con un panno umido pulito. Distribuire alcune gocce di detergente per vetroceramica sul vetro/sulla piastra utilizzando della carta da cucina.
Dopo aver asciugato e lucidato, la pregiata superficie sarà rivestita di una pellicola invisibile che manterrà il vetro pulito, agevolando le operazioni di pulizia se svolte con regolarità.
3.7.4 Piastra di acciaio
I componenti della piastra devono essere frizionati con un detergente privo di acidi specifico per piastre in acciaio quando sono ancora tiepidi. La pulizia deve essere effettuata ad apparecchio freddo.
Le speciali piastre in acciaio a diffusione di calore della cucina necessitano di una regolare manutenzione in seguito ad ogni cottura. Se la piastra si è bagnata o sporcata durante l'utilizzo è necessario pulirla. È consigliabile pulire la piastra di cottura quando è ancora tiepida, perché in questo modo l'acqua evapora senza lasciare macchie di ruggine. A cucina fredda assicurarsi di non usare l'acqua per la pulizia.
I giunti di dilatazione della piastra di cottura in acciaio devono essere sempre liberi da incrostazioni, in modo da evitare deformazioni della piastra e dei rivestimenti laterali. Se necessario, pulire da eventuali depositi anche il dispositivo di arresto del coperchio.
3.7.5 Sostituzione della lampadina
La lampadina del forno è esposta ad altissime temperature. Sebbene si tratti di una speciale lampadina, nel corso del tempo potrebbe fulminarsi. In questo caso sostituirla solo con una lampadina dello stesso tipo (15 W - 240 V - 300°C).
Prima di procedere alla sostituzione assicurarsi che l'apparecchio non sia in esercizio e che sia freddo e inoltre che la lampadina non sia stata accesa poco prima. Staccare la presa elettrica e verificare che non vi sia più corrente. A questo punto rimuovere il coperchio di protezione, sostituire la lampadina e poi rimontare la protezione.
ATTENZIONE:
Prima di aprire la protezione della lampadina staccare l'apparecchio dalla corrente!
Eventuali lavori, in particolare l'installazione, il montaggio, la prima accensione, nonché i servizi di assistenza e di riparazione possono essere eseguiti solo da una ditta specializzata (in impianti di riscaldamento o riscaldamento ad aria). Eventuali installazioni errate faranno decadere ogni forma di garanzia legale e commerciale.
3.7.6 Decorativo laterale
- Sollevare il pezzo frontale (figura 5)
- Spingere in avanti il rivestimento decorativo
- Sollevare il rivestimento decorativo
Rimontare il tutto in ordine ritroso

3.8 Cause e risoluzione di anomalie
Il Suo apparecchio è stato costruito in base a tecnologie d'avanguardia.
Potrebbero tuttavia verificarsi delle anomalie legate alla canna fumaria, al combustibile o al sistema dei tubi di scarico. Con la prima accensione potrebbero essere emanati brevemente fumi e odori sgradevoli. Garantire una sufficiente ventilazione del locale.
| ANOMALIA CAUSA SOLUZIONE | ||
| Vetro o sportellofocolare ricoperti difuliggine e/o focolarediventato sporco e neroper il fumo | Tiraggio troppo basso< 10 Pa | Controllare se il tratto di collegamento èostruito |
| Tiraggio troppo alto ammessi 15 Pa(max. 18 Pa per breve tempo) | Cambiare il collegamento: utilizzarevalvola a farfalla adeguata per unmaggiore tiraggio o migliorare la tenuta | |
| Impostazioni non corrette Consultare | le sezioni "Istruzioni perl'uso" e "Combustibili" | |
| Troppo combustibile aggiunto Ridurre | re quantità di combustibile | |
| Combustibile con umidità relativatroppo elevata | Far asciugare la legna umida primadell'utilizzo | |
| Combustibile non adatto Consultare | la sezione “Combustibili” | |
| Tiraggio non adatto o cancafumaria sporca | Contattare tecnico specializzato Tiraggio | |
| Interno dell'apparecchio sporco Effettuare pulizia | ||
| Emissione di troppofumo nero | Accensione/utilizzo della stufa conlegna ancora fresca | Utilizzare combustibile pregiato estagionato |
| Scarico fumi parzialmente ostruito Contattare tecnico qualificato | ||
| Fuoriuscita di fumodall'apparecchio | Sportello focolare aperto Chiudere sportello | |
| Tiraggio insufficiente Far effettuare | un'ispezione della cancafumaria dal tecnico specializzato | |
| Impostazione sbagliata Consultare le sezioni “Utilizzo” e“Combustibili” | ||
| Apparecchio sporco Effettuare pulizia | a dei componenti e deitratti di collegamento alla canna fumaria | |
irregola
Tabella 3
4. Dati tecnici
4.1 Dati
| Modello W2 - 90 | |
| Potenza termica nominale 8 kW | |
| Volume riscaldabile in m^3 in condizioni favorevoli / meno favorevoli / non favorevoli secondo DIN 18893/TAB. 2per utilizzo non continuoper utilizzo continuo | 152 / 90 / 61220 / 126 / 86 |
| Valori delle emissioni per combustibili:Portata fumiTemperatura dei fumiDepressione con rendimento nominalePolveri (in riferimento a un tenore O_2 del 13%)CO (in riferimento a un tenore O_2 del 13%)Efficienza | legna / lignite 7 pollici10,4 / 10,5 g/s210 / 235°C12 Pa ≤ 40 mg/ m^3 ≤ 0,07 % ≥ 80 % |
| Tensione di reteLampadine | 230 V AC15 W |
4.2 Disegno dimensionale W2-90

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600 Ø120 A B 905 Ø150 Ø120 B 250 186 137 20 mm| X A B | |
| 30 850 (+20) 692 (+20) | |
| 80 900 (+20) 742 (+20) |
Svitare i piedini,
la stufa può essere alzata di 20 mm
Queste dimensioni sono indicate a solo scopo informativo! Ci riserviamo il diritto di apportare eventuali modifiche strutturali a vantaggio del progresso tecnologico o del miglioramento qualitativo!
Peso: netto 174 – 210 kg
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