Ottawa - Padella EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Ottawa EDILKAMIN in formato PDF.
| Caratteristiche Tecniche | Stufa a pellet EDILKAMIN Ottawa, potenza nominale di 10 kW, rendimento del 90%, capacità del serbatoio di 20 kg. |
|---|---|
| Dimensioni | Dimensioni: 1000 mm (altezza) x 500 mm (larghezza) x 500 mm (profondità). |
| Utilizzo | Ideale per il riscaldamento di ambienti fino a 100 m², funzionamento automatico con termostato integrato. |
| Manutenzione | Pulizia regolare del serbatoio e dello scambiatore di calore, verifica dei condotti di fumo. |
| Sicurezza | Dotato di un sistema di sicurezza contro il surriscaldamento, protezione contro anomalie di funzionamento. |
| Informazioni Generali | Certificato conforme alle norme europee, garanzia di 2 anni, disponibile in diverse finiture. |
Domande frequenti - Ottawa EDILKAMIN
Scarica le istruzioni per il tuo Padella in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Ottawa - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Ottawa del marchio EDILKAMIN.
MANUALE UTENTE Ottawa EDILKAMIN
Extra Line kW 24 : QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - OTTAWA kW 33 : DETROIT - BOSTON - MIAMI - ATLANTA I QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Installazione, uso e manutenzione p. 2 UK QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Installation, use and maintenance p. 28 F QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Installation, usage et maintenance p. 54 E QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Instalación, uso y mantenimiento p. 80 D QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Installations-, Betriebs- und Wartungsanleitung p. 106 NL QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI - OTTAWA - ATLANTA, Installatie, gebruik en onderhoud p. 132 Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 22 Gentile Signora / Egregio Signore La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni. Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l'acquisto o visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA. NOTA - Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto (rivestimento, telecomando con display, maniglia "mano fredda", libretto di garanzia, guanto, scheda tecnica, spatola, sali deumidificanti, chiavi a brugola). In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore preso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del libretto di garanzia e del documento fiscale d'acquisto. - Messa in servizio/collaudo Dev'essere assolutamente eseguita dal - Centro Assistenza Tecnica - autorizzato Edilkamin (CAT Autorizzato) pena la decadenza della garanzia. La messa in servizio così come descritta dalla norma UNI 10683 Rev. 2005 (Cap. "3.21") consiste in una serie di operazio- ni di controllo eseguite a stufa installata e finalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema e la rispondenza dello stes- so alle normative. Presso il rivenditore, al numero verde o sul sito www.edilkamin.com può trovare il nominativo del Centro Assistenza più vicino. - installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l'azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall'uso. - il numero di tagliando di controllo, necessario per l'identificazione della stufa, è indicato : - nella parte alta dell'imballo - sul libretto di garanzia reperibile all'interno del focolare - sulla targhetta applicata sul retro dell'apparecchio; Detta documentazione dev'essere conservata per l'identificazione unitamente al documento fiscale d'acquisto i cui dati dovranno essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di eventuale intervento di manutenzione; - i particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.
- La termostufa è progettata per scaldare acqua attraverso una combustione automatica di pellet (di legno di diametro 6 mm) nel focolare.
- Gli unici rischi derivabili dall'impiego della termostufa sono legati a un non rispetto delle specifiche d'installazione ad un diretto con- tatto con parti elettriche in tensione (interne), ad un contatto con fuoco e parti calde o all'introduzione di sostanze estranee.
- Nel caso di mancato funzionamento di componenti la termostufa è dotata di dispositivi di sicurezza che ne garantiscono lo spegni- mento, da lasciar avvenire senza intervenire.
- Per un regolare funzionamento la termostufa deve essere installata rispettando quanto riportato su questa scheda.
- Durante il funzionamento non deve essere aperta la porta: la combustione è infatti gestita automaticamente e non necessita di alcun intervento.
- In nessun caso devono essere introdotte nel focolare o nel serbatoio sostanze estranee.
- Per la pulizia del condotto scarico fumi non devono essere utilizzati prodotti infiammabili.
- Per la pulizia del focolare e del serbatoio utilizzare un aspirapolvere A FREDDO. Sempre e solo a stufa SPENTA.
- Il vetro può essere pulito a FREDDO con apposito prodotto (es. GlassKamin) e un panno. Non pulire a caldo.
- Non inserire riduzioni sui tubi di scarico fumi.
- Non occludere le prese aria esterne nel locale di installazione, né gli ingressi di aria della termostufa stessa.
- Non bagnare la termostufa, non avvicinarsi alle parti elettriche con la mani bagnate.
- Non depositare oggetti non resistenti al calore nelle immediate vicinanze della termostufa.
- Non usare MAI combustibili liquidi per accendere la termostufa o ravvivare la brace.
- Eventuali odori durante le prime accensioni possono essere provocati dai residui dei materiali di lavorazione: spariranno del tutto dopo il primo periodo di utilizzo.
- Durante il funzionamento della termostufa, i tubi di scarico e la porta raggiungono alte temperature.
- Assicurarsi una temperatura di ritorno dell’acqua di almeno 45°C.
- La termostufa deve essere installata in locali adeguati alla sicurezza antincendio e dotati di tutti i servizi (alimentazione e scarichi) che l’apparecchio richiede per un corretto e sicuro funzionamento.
- La termostufa deve essere mantenuta in ambiente a temperatura superiore a 0°C.
- Usare opportunamente eventuali additivi antigelo per l’acqua dell’impianto. In caso di fallita accensione, NON ripetere l’accensione prima di avere svuotato il crogiolo
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA
La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192 Dichiara sotto la propria responsabilità che: Le stufe a pellet sotto riportate sono conformi alla Direttiva 89/106/CEE (Prodotti da Costruzione) TERMOSTUFE A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominate QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI CALDAIA A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominate OTTAWA - ATLANTA N° di SERIE: Rif. Targhetta dati ANNO DI FABBRICAZIONE: Rif. Targhetta dati La conformità ai requisiti della Direttiva 89/106/CEE è inoltre determinata dalla conformità alla norma europea: - UNI EN 14785:2006 (QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI ) - UNI EN 303-5 (OTTAWA - ATLANTA) Altresì dichiara che: Termostufe a pellet di legno QUEBEC - TORONTO - MONTREAL - DETROIT - BOSTON - MIAMI e caldaie a pellet di legno OTTAWA- ATLANTA rispettano i requisiti delle direttive europee: 2006/95/CEE - Direttiva Bassa Tensione 2004/108/CEE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell’ apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifiche effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente. ITALIANO Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 33 ITALIANO DIMENSIONI
A = mandata acqua calda 3/4” M B = uscita fumi (Ø 10 cm) C = ritorno acqua 3/4” M D = scarico valvola di sicurezza 1/2” F E = acqua dalla rete 1/2” M F = acqua calda sanitaria 1/2” M G = scarico acqua (laterale sx) H = acqua fredda dall’impianto sanitario 1/2” M N.B.: se il kit produzione ACS interno non è utilizzato, non devono essere rimossi i tappi F e H presenti sui tubi.
18,5 11,5 A = mandata acqua calda 3/4” M B = uscita fumi (Ø 10 cm) C = ritorno acqua 3/4” M D = scarico valvola di sicurezza 1/2” F E = acqua dalla rete 1/2” M F = acqua calda sanitaria 1/2” M G = scarico acqua (laterale sx) H = acqua fredda dall’impianto sanitario 1/2” M N.B.: se il kit produzione ACS interno non è utilizzato, non devono essere rimossi i tappi F e H presenti sui tubi. A = mandata acqua calda 3/4” M B = uscita fumi (Ø 10 cm) C = ritorno acqua 3/4” M D = scarico valvola di sicurezza 1/2” F E = acqua dalla rete 1/2” M F = acqua calda sanitaria 1/2” M G = scarico acqua (laterale sx) H = acqua fredda dall’impianto sanitario 1/2” M N.B.: se il kit produzione ACS interno non è utilizzato, non devono essere rimossi i tappi F e H presenti sui tubi.
- Il volume riscaldabile è calcolato considerando l'utilizzo di pellet con p.c.i. di almeno 4300 Kcal/Kg e un isolamento della casa come da L.10/91 e successive modifiche e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora. E' importante tenere in considerazione anche la collocazione della termostufa nell'ambiente da scaldare. MOLTO DIPENDE DALL’EFFICIENZA DEI TERMINALI DI IMPIANTO (caloriferi). N.B.
1) tenere in considerazione che apparecchiature esterne possono provocare disturbi.
2) attenzione: interventi su componenti in tensione, manutenzioni e/o verifiche devono essere fatte da personale qualificato. (Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica)
CARATTERISTICHE ELETTRICHE Alimentazione 230Vac +/- 10% 50 Hz Interruttore on/off si Potenza assorbita media 120 W Potenza assorbita media in accensione 400 W Frequenza radiocomando / telecomando onderadio 2,4 GHz / infrarossi Protezione su alimentazione generale ** ** Fusibile 2A, 250 Vac 5x20 Protezione su scheda elettronica ** Fusibile 2A, 250 Vac 5x20 FUSIBILE** sulla presa con interruttore posta sul retro della termostufa, sono inseriti due fusibili, di cui uno funzionale e l'altro di scorta. PORTA SERIALE Sull’uscita seriale RS232 con apposito cavetto cod. 640560 è possibile far installare dal CAT un optional per il controllo delle accensioni e spegnimenti, es. combinatore telefonico, termostato ambiente. BATTERIA TAMPONE Sulla scheda elettronica è presente una batteria tampone (tipo CR 2032 da 3 Volt). Il suo malfunzionamento (non considerabile difetto di prodotto, ma normale usura) viene indicato con scritta “Control. Batteria”. Per maggiori riferimenti all’occorenza, contta- tare il CAT che ha effettuato la 1° accensione. TERMOCOPPIA: posta sullo scarico fumi ne rivela la temperatura. In funzione dei parametri impostati controlla le fasi di accensione, lavoro e spegnimento. VACUOMETRO (sensore di pressione elettronico): posto sull’estrattore fumi, che rileva il valore della depressione (rispetto all’ambiente di installazione) in camera di combustione. TERMOSTATO DI SICUREZZA ACQUA: interviene nel caso in cui la temperatura all'interno della termostufa è troppo elevata. Blocca il caricamento del pellet provocando lo spegnimento della termostufa. Riarmare manualmente. TERMOSTATO DI SICUREZZA SERBATOIO: interviene nel caso in cui la temperatura all'interno della termostufa è troppo elevata. blocca il caricamento del pellet provocando lo spegnimento della termostufa. I dati sopra riportati sono indicativi. EDILKAMIN si riserva di modificare senza preavviso i prodotti per migliorarne le prestazioni.
ITALIANO Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 55 ITALIANO CARATTERISTICHE Lithium C R2032 Sonda coclea 2 ACS-IN Pannello comandi RPM fumi Sonda acqua mandata Termocoppia T° fumi Mot. esp. fumi Fuse 2° Rete 230 Vac 50Hz +/-10% Fuse 2° Presa retro termostufa Res accensione circolatore mandata Coclea 1 TM RM 90°C CONSOLLE cod. 612600 Batteria tampone SCHEDA ELETTRONICA Le termostufe a pellet sono equipaggiate con SISTEMA LEONARDO® che consente una combustione ottimale. LEONARDO
garantisce un funzionamento ottimale grazie a due sensori che rilevano il livello di pressione nella camera di combu- stione e la temperatura dei fumi. La rilevazione e la conseguente ottimizzazione dei due parametri avviene in continuo in modo da cor- reggere in tempo reale eventuali anomalie di funzionamento. Il sistema LEONARDO
ottiene una combustione costante regolando automaticamente il tiraggio in base alle caratteristiche della canna fumaria (curve, lunghezza, forma, diametro ecc.) ed alle condizioni ambientali (vento, umidità, pressione atmosferica, installa- zioni in alta quota ecc.). E’ necessario che siano rispettate le norme d’installazione. Il sistema LEONARDO
è inoltre in grado di riconoscere il tipo di pellet e regolarne automaticamente l’afflusso per garantire attimo dopo attimo il livello di combustione richiesto. scheda elettronica vacuometro sonda fumi Coclea 2 TM 120°C Termocoppia Sonda boiler optional RPM coclea 1 RPM coclea 2 Punti di lettura Vacuometro EV ACS Pompa boiler Presa RS232 RS232 Sensore richiesta ACS Vacuometro
Modulo radio tx/sx (solo per Ottawa) Antenna (solo per Ottawa/Atlanta) N.B.: Per collegare la pompa boi- ler sono necessari un kit cavi di collegamento cod. 651270 ed una sonda rilevamento temperatura boiler cod. 651790. Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 66 La termostufa utilizza come combustibile il pellet, costituito da piccoli cilindretti di legno pressato, la cui combustione viene gestita elettronicamente. Il calore prodotto dalla combustione è trasmesso principalmente all’acqua e in piccola parte, per irraggiamento, all’ambiente di installazione. Il serbatoio del combustibile (A) è ubicato nella parte posteriore della termostufa. Il riempimento del ser- batoio avviene attraverso il coperchio nella parte posteriore del top. Il combustibile (pellet) viene prelevato dal serbatoio (A) e, trami- te una coclea (B) attivata da motoriduttore (C), viene trasportato in una seconda coclea (D) attivata da un secondo motoriduttore (E) e poi trasportato nel crogiolo di combustione (F). L'accensione del pellet avviene tramite aria scaldata da una resistenza elettrica (G) e aspirata nel crogiolo da un estrattore fumi (H). L’aria per la combustione è prelevata nel locale (in cui deve esserci una presa d’aria) dall’estrattore fumi (H). I fumi prodotti dalla combustione, vengono estratti dal focolare tramite lo stesso estrattore fumi (H), ed espul- si dal bocchettone (I) ubicato nella zona bassa del retro della termostufa. Le ceneri cadono sotto e a fianco del crogiolo dove è allog- giato un cassetto cenere da cui periodicamente devono essere rimosse tramite aspirapolvere a freddo. L’acqua calda prodotta dalla ter- mostufa viene inviata tramite circolatore incorporato nella termostufa stessa, al circuito dell’impianto di riscaldamento. All’interno della termostufa è incorporato anche un kit per la produzione di acqua calda sanitaria. La termostufa è progettata per funzionamento con vaso di espansione chiuso e valvola di sicurezza sovrapressione entrambi incorporati. La quantità di combustibile, l’estrazione fumi/alimentazione aria comburente, e l’attivazione del circolatore sono regolate tramite scheda elettronica dotata di software con sistema Leonardo® al fine di ottenere una combustione ottimale, tale da garantire alti rendimenti. Sul top è installato il pannello sinot- tico (L)(sul fronte per Montreal / Miami / Ottawa /Atlanta) che consente la gestione e la visualizzazione di tutte le fasi di funziona- mento. Le principali fasi possono essere gestite anche attraverso radiocomando (Ottawa / Atlanta) e telecomando (Quebec / Toronto / Montreal / Detroit / Boston / Miami). La termostufa è dotata sul retro di una presa seriale per collegamento (con cavetto optional cod. 640560) a dispositivi di accensione remota (quali combinatori telefonici, cronotermostati ect.). Modalità di funzionamento (vedere per maggiori dettagli pag. 16) Si imposta da pannello la temperatura dell’acqua che si richiede nell’impianto (consigliata di media a 70°C) e la termostufa modula manualmente o automaticamente la potenza per raggiungere tale temperatura. Per piccoli impianti è possibile far attivare la funzione Eco (la termostufa si spegne e riaccende in funzione della temperatura dell’acqua richiesta).
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
NOTA sul combustibile. Le termostufe a pellet sono progettate e programmate per bruciare pellet di legno, di diametro 6 mm. Il pellet è un combustibile che si presenta in forma di piccoli cilindri del diametro di 6 mm circa, ottenuti pressando segatura, legna di scarto sminuzzata, pressati ad alti valori, senza uso di collanti o altri materiali estranei.E’ commercializzato in sacchetti da 15 Kg.Per NON compromettere il funzionamento della termostufa è indispensabile NON bruciarvi altro. L'impiego di altri materiali (legna compresa), rilevabile da analisi di laboratorio, implica la decadenza della garanzia. EdilKamin ha progettato, testato e programmato le proprie termostufe perché garantiscano le migliori prestazioni con pellet delle seguenti caratteristiche:diametro: 6 millimetri;lunghezza massima: 40 mm; umidità massima: 8 %; resa calorica: 4300 kcal/kg almeno L'uso di pellet non idonei può provocare: diminuzione del rendimento; anomalie di funzionamento; blocchi per intasamento, spor- cizia sul vetro, incombusti,…Fare riferimento alla raccomandazione CTI reperibile sul sito www.cti2000.itMONTREAL / MIAMI OTTAWA / ATLANTA ITALIANO
Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 77 Termocoppia fumi posta sullo scarico fumi, ne legge la temperatura. Regola la fase di accensione e in caso di temperatura troppo bassa o troppo alta lan- cia una fase di blocco (Stop fiamma o Over temperatura fumi, rispettivamente) . Termostato di sicurezza coclea posto in prossimità del serbatoio del pellet, interrompe l’alimentazione elettrica al motoriduttore se la temperatura rilevata è troppo alta. Sonda di lettura temperatura acqua legge la temperatura dell’acqua nella termostufa, inviando alla scheda l’informazione, per gestire la pompa e la modulazione di poten- za della termostufa. In caso di temperatura troppo alta, viene lanciata una fase di blocco. Termostato di sicurezza sovratemperatura acqua legge la temperatura dell’acqua nella termostufa. In caso di temperatura troppo alta, lancia una fase di spegnimento interrompendo l’alimentazione elettrica al motoriduttore. Nel caso che il termostato sia intervenuto, deve essere riarmato intervenendo sul pulsante di riarmo dietro la termostufa (vedi pag. 26). Valvola di sovrapressione al raggiungimento della pressione di targa fa scaricare l’acqua contenuta nell’impianto con conseguente necessità di reintegro.
TTENZIONE!!!! ricordarsi di eseguire il collegamento con rete fognaria. Manometro posto sotto il coperchio in ghisa (sul retro per il modello Ottawa/Atlanta), permette di leggere la pressione dell’acqua nella termostu- fa. Con termostufa funzionante la pressione consigliata è di 1 bar (vedi pag. 16). Microinterruttore rilevamento apertura portello (solo per modello Boston - Detroit - Miami - Atlanta) Pressostato elettro-idraulico (solo per modello Boston - Detroit - Miami - Atlanta) IN CASO DI BLOCCO LA TERMOSTUFA NE SEGNALA IL MOTIVO A DISPLAY E MEMORIZZA L’AVVENUTO BLOCCO. Resistenza provoca l’innesco della combustione del pellet. Resta accesa finché la temperatura dei fumi non è aumentata di 15°C rispetto a quel- la precedente l’accensione. Estrattore fumi “spinge” i fumi nella canna fumaria e richiama per depressione aria di combustione. Motoriduttore n° 2 attivano le coclee permettendo di trasportare il pellet dal serbatoio al crogiolo. Pompa (circolatore) “spinge” l’acqua verso l’impianto di riscaldamento. Vaso di espansione chiuso ”assorbe” le variazioni di volume dell’acqua contenuta nella termostufa. !E’ necessario che un termotecnico valuti la necessità di integrare il vaso esistente con un altro in base al contenuto totale d’ac- qua dell’impianto! Valvolina di sfiato: posto nella parte alta, permette di “sfiatare” aria eventualmente presente durante il carico dell’acqua all’interno della termostufa. Rubinetto di scarico posizionato internamente alla termostufa nella parte bassa a sinistra; da aprire nel caso serva svuotare l’acqua nella stessa contenuta. Kit incorporato per acqua calda sanitaria permette la produzione di acqua calda sanitaria in modalità istantanea, cioè senza accumulo.
DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RILEVAZIONE
COMPONENTI ITALIANO Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 88 Per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in ogni nazione alle norme locali. In Italia fare riferimento alla norma UNI 10683/2005, alla norma UNI 10412-2, e al D.M. 37, ex L 46/90 nonché ad eventuali indicazioni regionali o delle ASL locali. In caso di installazione in condominio, chiedere parere preventivo all'amministratore. Verifica di compatibilità con altri dispositivi Secondo la norma UNI 10683/2006, la termostufa NON deve essere installata nello stesso ambiente in cui si trovano estrattori, appa- recchi a gas di tipo A e B e comunque dispositivi che mettano il locale in depressione. Verifica allacciamento elettrico (POSIZIONARE LA PRESA IN UN PUNTO ACCESSIBILE) La termostufa è dotata di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interrutto- re magnetotermico. Variazioni di tensione superiori al 10% possono compromettere la termostufa (se non già esistente si preveda un interruttore differenziale adeguato). L'impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l’efficienza del circuito di terra. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell’apparecchiatura. La non efficienza del circuito “terra” provoca mal funzionamento di cui Edilkamin non si può far carico. Posizionamento Per il corretto funzionamento la termostufa deve essere posizionata in bolla. Verificare la capacità portante del pavimento. Distanze di sicurezza per antincendio La termostufa deve essere installata nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza: - distanza minima sui lati e sul retro di 40 cm dai materiali mediamente infiammabili. - davanti alla termostufa non possono essere collocati materiali mediamente infiammabili a meno di 80 cm. - se la termostufa è installata su un pavimento infiammabile deve essere interposta una lastra di materiale isolante al calore che sporga almeno 20 cm sui lati e 40 cm sul fronte. Sulla termostufa ed a distanze inferiori a quelle di sicurezza non possono essere posizionati oggetti in materiale infiammabile. In caso di collegamento attraverso parete in legno o altro materiale infiammabile, è necessario coibentare il tubo di scarico fumi con fibra ceramica o altro materiale di pari caratteristiche. Presa d’aria: da realizzare inderogabilmente. E' necessario che il locale dove la termostufa è collocata abbia una presa di aria di sezione di almeno 80 cm
tale da garantire il ripristi- no dell'aria consumata per la combustione. Scarico fumi Il sistema di scarico deve essere unico per la termostufa (non si ammettono scarichi in canna fumaria comune ad altri dispositivi). Lo scarico dei fumi avviene dal bocchettone di diametro 10 cm posto sul retro. E' da prevedersi un raccordo a “T” con tappo raccolta condense all’inizio del tratto verticale. Lo scarico fumi della termostufa deve essere collegato con l'esterno utilizzando tubi in acciaio certificati EN 1856. Il condotto deve essere sigillato ermeticamente. Per la tenuta dei tubi e il loro eventuale isolamento è necessario utilizzare materiali resistenti alle alte temperature (silicone o mastici per alte temperature). L’unico tratto orizzontale ammesso può avere lunghezza fino a 2 m. Il tratto orizzontale deve avere una pendenza minima direzione fumo del 3% verso l’alto. E' possibile un numero di curve a 90° fino a due. E' necessario (se lo scarico non si inserisce in una canna fumaria esistente) un trat- to verticale di almeno 1,5 m (che comunque superi la gronda del tetto) completo di un terminale antivento. Il condotto verticale può essere interno o esterno. Se il canale da fumo, è all'esterno o passa in zone non riscaldate, deve essere coibentato. Se il canale da fumo si inserisce in una canna fumaria, questa deve essere autorizzata per combustibili solidi e se più grande di 150 mm di diametro, è necessario intubarla e sigil- lando lo scarico rispetto alla parte in muratura. Tutti i tratti del condotto fumi devono essere ispezionabili. INSTALLAZIONE Distanza da materiale infiammabileProtezione a pavimento A: canna fumaria in acciaio esterna, coibentata B: altezza minima 1,5m, e comunque oltre la gronda del tetto C-E: presa d’aria dall’esterno (sezione passante minimo 80 cm²) D: canna fumaria in acciaio, interna alla canna fumaria esistente in muratura. ITALIANO Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 99 ALLACCIAMENTI IDRAULICI (riservato Centro Assistenza Tecnica) Le termostufe hanno una caldaia con capacità di 80 L d’acqua. Questa importante quantità d’acqua rende la termostufa estremamen- te regolare nel funzionamento, risentendo poco delle variazioni di richiesta delle utenze. Ciò si traduce in una combustione molto costante con alti rendimenti. Le termostufe sono equipaggiate con un kit per la produzione di Acqua Calda Sanitaria istantanea per bagni e cucine oltre al kit per l’impianto di riscaldamento (circolatore, sicurezze, carico e scarico). Le termostufe sono anche dotate di una elettrovalvola che in fase di avvio svolge un’utilissima funzione di RICIRCOLO; smuovendo l’acqua all’interno della termostufa e velocizzando la fase di riscaldamento. LA TERMOSTUFA NON DEVE MAI FUNZIONARE SENZA ACQUA NELL’IMPIANTO E CON PRESSIONE < 1 BAR.UNA EVENTUALE ACCENSIONE “A SECCO” COMPROMETTE LA TERMOSTUFA. L’allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualificato che possa rilasciare dichiarazione di conformità secondo il D.M. 37 ex L.46/90. E’ indispensabile fare comunque riferimento alle leggi vigenti nelle singole nazioni.NOTE PRATICHE 1) Per l’allacciamento della mandata, del ritorno e degli scarichi prevedere opportune soluzioni per facilitare, se necessario, un even- tuale futuro spostamento della termostufa. 2) Per un miglior funzionamento il circuito primario (dove c’e’ il generatore di calore) deve essere separato dal circuito secondario (utilizzatore). Ad esempio tramite uno scambiatore a piastre che permetta lo scambio di energia sotto forma di calore senza miscelare le acque.Trattamento dell’acqua Prevedere additivazione di sostanze antigelo, antincrostanti e anticorrosive. Nel caso l’acqua di riempimento e rabbocco abbia durez- za superiore a 35°F, impiegare un addolcitore. Per suggerimenti fare riferimento alla norma UNI 8065-1989 (Trattamento dell’acqua negli impianti termici ad uso civile).Osservazione sulla temperatura dell’acqua di ritorno. Si deve prevedere opportuno sistema per garantire una temperatura dell’acqua di ritorno non inferiore a 45°C. Si riporta lo schema del kit idraulico incorporato nella termostufa per la produzione istantanea (senza accumulo) di ACS. Circolatore Valvola a 3 vie Valvola di sicurezza Flussostato Scambiatore a piastre ITALIANO Circolatore Valvola a 3 vie Valvola di sicurezza Flussostato Scambiatore a piastre Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 1010 ALLACCIAMENTI IDRAULICI Schema idraulico del kit incorporato. Si riportano di seguito alcuni schemi indicativi di impianto possibile. Impianto per riscaldamento abbinato a scaldabagno. LEGENDAACS: Acqua calda sanitariaAF: Acqua FreddaMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)Ra: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoSc 30: Scambiatore 30 piastreVR: Valvola di non ritornoV: Valvola Impianto per riscaldamento unica fonte di calore con produzione di riscaldamento e acqua calda sanitaria LEGENDAACS: Acqua calda sanitariaAF: Acqua FreddaMI: Mandata ImpiantoEV: Elettrovalvola a 3 vieF: FlussostatoP: Pompa (circolatore)Po: Pompa OPTIONALRE: Regolatore elettronicoRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoSc: ScambiatoreST: Sonda TemperaturaV: ValvolaVE: Vaso di espansioneVR: Valvola di ritegnoVSP: Valvola di sicurezzaVST: Valvola di scarico termico AAFF MMII RRII VVRR
VVEE AAFF AACCSS AAFF Reintegroimpianto diriscaldamentoLEGENDAACS: Acqua calda sanitariaAF: Acqua FreddaMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)Ra: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoSB: ScaldabagnoSc 30: Scambiatore 30 piastreV: ValvolaVR: Valvola di non ritorno AAFF MMII RRII VVRR SSBB SScc
AACCSS MMII RRII RRAA RRAA ITALIANO PPoo Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 1111 LEGENDAAL: Alimentazione rete idricaCA: CaldaiaGR: Gruppo riempimentoM: Mandata all’impiantoP: Pompa (circolatore)PR: Pannelli radiantiR: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoT: Accumulatore termicoV: ValvolaVE: Vaso di espansioneVR: Valvola di ritegnoVM: Valvola miscelatriceVST: Valvola di scarico termico Impianto di riscaldamento con accumulatore termico per riscaldamento e acqua calda sanitaria ALLACCIAMENTI IDRAULICI GGRRRRIIVVMMVVVVEE CCAA VVEEVVVVMMII AALL PPRR VVMM VVMM PPRRVVRRPPVVSSVVVV NOTA: L’installatore dovrà valutare la necessità eventuale di un vaso d’espansione addizionale, in funzione del tipo di impianto asservito ATTENZIONE: in fase di produzione di Acqua Calda Sanitaria, la potenza ai termosifoni diminuisce temporaneamente. ACCESSORI: Negli schemi di cui alle pagine precedenti è stato previsto l’impiego di accessori disponibili a listino Edilkamin. Sono inoltre disponibili parti sciolte (scambiatore, valvole, ecc.) Per ogni informazione rivolgersi al rivenditore di zona. 1° ACCENSIONE (CAT) Verificare che l'impianto idraulico sia correttamente eseguito e sia dotato di vaso di espansione sufficiente a garantirne la sicu- rezza. La presenza del vaso incorporato nella termostufa NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dal- l'acqua dell'intero impianto. Alimentare elettricamente la termostufa ed eseguire il collaudo a freddo. Effettuare il riempimento dell'impianto attraverso il rubinetto di carico (si raccomanda di mantenere la pressione di circa 1 bar) Durante la fase di carico far "sfiatare" la pompa e aprire lo sfiato manuale (vedi pag. 16) Tale operazione è da eseguire anche in seguito periodicamente.
mpianto di riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria in abbinamento a caldaia murale AAFF MMII RRII VVRR CCAA
MMII RRII RRAA RRAA AAFF VVRR LEGENDAACS: Acqua calda sanitariaAF: Acqua FreddaCA: Caldaia muraleMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)Ra: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoSc 30: Scambiatore 30 piastreVR: Valvola di non ritornoV: Valvola ITALIANO Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 1212 MONTAGGIO RIVESTIMENTI Fase 1: Rappresentazione della termostufa dopo il disimballo N.B.: le Termostufe sono fornite con le ceramiche imballate in scatole separate onde evitare che nel trasporto si rompano oltre che per agevolare la movimentazione manuale del prodotto, in tal modo più leggero. Le Caldaie Ottawa/Atlanta avranno i fianchi anteriori in acciaio già montati in fabbrica. Fase 2: Montaggio del frontalino inferiore in ceramica Posizionare il frontalino sulla parte inferiore dell’antina facendo in modo che le due protuberanze presenti sul retro si incastrino nei fori (A). Fissare il frontalino tramite le apposite staffe (B) e viti in dotazione, agendo dalla faccia posteriore dell’antina (N.B.: le piastrine si trovano in un sacchettino nel focolare della termostufa). Verificare che all’apertura dell’anta, la stessa non sfreghi contro i fianchi in ceramica del rivestimento. (N.B.: se fosse necessario, utilizzare la guarnizione in dotazione tra il frontalino in ceramica ed il frontalino in ghisa, per compensare le possibili imprecisioni tipiche della ceramica). Fase 3: Montaggio del frontalino superiore in ceramica Asportare il frontalino superiore (C) in ghisa tirandolo in avanti per disimpegnarlo dalle mollette che lo trattengono in posizione (per agevolare l’operazione tenere aperta l’antina). Applicare sul retro del frontalino superiore in ceramica le piastrine (E) fissandole nei fori previsti tramite le viti autofilettanti in dotazione. (N.B.: le piastrine si trovano in un sacchettino nel focolare della termostu- fa). Posizionare il frontalino in ceramica nella sua sede facendo in modo che le due protuberanze presenti sul retro si incastrino nei fori (D) presenti sul frontalino in ghisa (C). Fissare il frontalino in ceramica tramite le apposite staffe (E) e viti a testa esagonale in dotazione, agendo sulla faccia posteriore del frontalino in ghisa. (N.B.: se fosse necessario, utilizzare la guarnizione in dotazione tra il frontalino in ceramica ed il frontalino in ghisa, per compensare le possibili imprecisioni tipiche della ceramica). Riposizionare il tutto incastrandolo nelle apposite mollette di fissaggio. Fase 4: Montaggio dei fianchi in ceramica 4/2. Applicare sul retro dei fianchi in ceramica (grande G e piccolo H) le piastrine (I) fissandole nei fori previsti tramite le viti in dotazione (N.B.: le piastrine si trovano in un sacchettino nel focolare della termostufa). Smontare i semifianchi posteriori in lamiera agendo sulle viti di fissaggio (fare riferimento alla lettera P figura sottostante). 4/1. Montare i fianchi in ceramica (G e H) nella corretta sequenza piccoli/grande procedendo come segue: - Accostare dal fianco ciascun elemento facendo calzare la cava (M - presente lungo il bordo anteriore dell’elemento stesso) sul pro- filo verticale in lamiera dentata della struttura. 4/1. Fissare le piastrine (I) applicate, alla struttura della termostufa utilizzando le viti in dotazione negli appositi fori (N). 4/2. Registrare gli accoppiamenti e gli allineamenti mediante le apposite viti di regolazione (O); la vite di regolazione è ubicata sotto ogni singolo elemento in ceramica pertanto per intervenire va di volta in volta rimosso l’elemento in questione. - Rimontare i semifianchi posteriori in lamiera (fare riferimento alla lettera P figura sottostante). Fase 5: Montaggio del top in ceramica Posizionare il top in ceramica nella sua sede facendo in modo che la protuberanza presente sul retro si incastri nel foro (P) presente sul top in ghisa. Fase 1
Fase 2 montaggio frontalino inferiore vista posteriore antina vista posteriore antina vista del finito ITALIANO
MONTAGGIO RIVESTIMENTI vista del finitoallontanare ceramica dal fiancoavvicinare ceramica alfianco
Fase 4 montaggio fianchi in ceramica
4/1 4/2 4/3 4/4 vite di regolazionefianchifianco inceramicalamiera zincatadentataaccoppiamento profilo dentato/cavaretrofronte ITALIANO
Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 14MONTAGGIO RIVESTIMENTI Foto 1: Rappresentazione della termostufa dopo il disimballo N.B.: le Termostufe sono fornite con le ceramiche imballate in scatole separate onde evitare che nel trasporto si rompano oltre che per agevolare la movimentazione manuale del prodotto, in tal modo più leggero. Montaggio ceramiche Rimuovere i 4 perni (A) dal top in lamiera e spostare lievemente i 2 fianchi in alluminio (B) in avanti. Infilare dall’alto verso il basso i fianchi in ceramica (C); sulla parte interna dei fianchi in ceramica è segnata una freccia (D) che indica il lato della piastrella da orientare verso il fronte della stufa (rispettare le viste dei fianchi E ed F). Riposizionare i 2 fianchi in alluminio, fissare i 4 perni precedendemente rimossi e posizionare il il top in ceramica (G).
Foto 1 montaggio ceramiche
Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 16ITALIANO Pannello sinottico per accendere e spegnere (tenere premuto per 2”) , e per uscire dal menù durante le programmazioni per accedere al menù durante le programmazioni per incrementare le diverse regolazioni per decrementare le diverse regolazioni (tasto carico pellet/riserva) premuto una volta “informa” la memoria della termostufa che è stato caricato un sacchetto da 15 kg di pellet, ciò per- mette di tenere il conto per la riserva (tasto regolazione boiler) permette la gestione di un circuito secondario, ad esempio quello di un boiler, in abbinamento coi tasti +/– Sul lato destro del display si può visualizzare (se si collega la sonda boiler) la temperatura di un eventuale boiler/accu- mulo esterno, premendo il tasto “boiler” si visualizza il set impostato. Se non si collega la sonda boiler si visualizzano dei trattini al posto della temperatura ( --- °C).
Display SX Display DX Boiler Carico pellet/riserva 1° Accensione La 1° accensione deve essere inderogabilmente eseguita da un Centro Assistenza Tecnico autorizzato Edilkamin. Il privato deve quindi rivolgersi al centro assistenza tecnica, di zona (CAT), (per informazioni chiedere al rivenditore o consultare il sito www.edilkamin.com), che tarerà la termostufa in base al tipo di pellet e alle condizioni di installazione. Il CAT dovrà anche: - Verificare che l’impianto idraulico sia correttamente eseguito e sia dotato di vaso di espansione sufficiente a garantirne la sicurezza. La presenza del vaso incorporato nella termostufa NON garantisce adeguata protezione dalle dilatazioni termiche subite dal- l’acqua dell’intero impianto. - Alimentare elettricamente la termostufa ed eseguire il collaudo a freddo (da parte di CAT). - Effettuare il riempimento dell’impianto attraverso il rubinetto di carico (si raccomanda di non superare la pressione di 1 bar). Durante la fase di carico far “sfiatare” la pompa e il rubinetto di sfiato. Attenzione: In fase di prima accensione eseguire l’operazione di spurgo aria/acqua tramite le valvole manuali (V1-V2-V3) poste sotto il coperchio in ghisa. L’operazione deve essere ripetuta anche durante i primi giorni di utilizzo e nel caso che l’impianto sia stato anche solo parzialmente ricaricato. La presenza di aria nei condotti non permette il buon funzionamento. Per agevolare le operazioni di sfiato, per le valvole V1 e V2 sono forniti tubicini in gomma. Prime accensioni. Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo. Prima di accendere è necessario verificare:
- La corretta installazione / • L’alimentazione elettrica / • La chiusura della porta, che deve essere a tenuta / • La pulizia del crogiolo
- La presenza sul display dell’ indicazione di stand-by (ora e temperatura impostata).
Ricettore telecomando Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 17ITALIANO
Riempimento coclea. Nel caso si svuoti completamente il serbatoio del pellet, ne consegue che si svuoti anche la coclea. Prima di riaccendere è necessario quindi riempirla procedendo come segue: premere contemporaneamente i tasti +/– (dal radiocomando/telecomando o dal pannello sinottico) per qualche secondo, dopo di che, lasciati i tasti, a display compare la scritta “ Ricarica”. E’ normale che nel serbatoio resti una quantità residua di pellet che la coclea non riesce ad aspirare. Una volta al mese aspirare completamente il serbatoio per evitare l’accumulo sul fondo di residui polverosi. Accensione automatica A termostufa in stand-by, premendo per 2" il tasto 0/1 (dal pannello sinottico o dal radiocomando/telecomando) si avvia la procedura di accensione e viene visualizzata la scritta Avvio e un conto alla rovescia in secondi (1020). La fase di accensione non è tuttavia a tempo predeterminato: la sua durata è automaticamente abbreviata se la scheda rileva il superamento di alcuni test. Dopo circa 5 minuti compa- re la fiamma. Accensione manuale (in caso di mancata accensione) In casi di temperatura sotto i 3°C che non permetta alla resistenza elettrica di arroventarsi o di temporanea non funzionalità della resi- stenza stessa è possibile accendere la stufa utilizzando tavolette di accenditore (es. diavolina). Introdurre nel crogiolo un cubetto di accenditore ben acceso, chiudere la porta e premere 0/1 dal pannello sinottico o dal radiocomando/telecomando. Modalità di funzionamento Funzionamento da pannello sinottico/radiocomando/telecomando. A termostufa in funzione o in stand-by da pannello sinottico: - premendo il tasto +/– è possibile incrementare o diminuire la temperatura dell’acqua desiderata. - premendo il tasto si può cambiare il SET di temperatura del boiler o in generale del circuito secondario, utilizzando i tasti +/–. Si puo’ visualizzare (se collegato alla sonda boiler) la temperatura di un eventuale boiler/accumulo esterno, premendo il tasto “boiler” si visualizza il set impostato, premendo i tasti +/– durante la visualizzazione del set boiler si varia detta impostazione. Se la sonda boi- ler non è collegata si visualizzano dei trattini al posto della temperatura (--.-° C). Spegnimento A stufa funzionante premendo per 2" il tasto 0/1 si avvia lo spegnimento e viene visualizzata “OFF” (per 10 minuti). La fase di spegnimento prevede: - Interruzione caduta pellet - Circolatore acqua attivo. Non staccare mai la spina durante lo spegnimento. N.B.: il circolatore gira finchè la temperatura dell’acqua non scende sotto i 40°C. Regolazione orologio Premendo per 2" il tasto MENU’ e seguendo coi tasti +/– le indicazioni del display, si accede al MENU’ “Orologio”. Permettendo di impostare l’orologio interno alla scheda elettronica. Premendo successivamente il tasto MENU’, appaiono in sequenza e possono essere regolati i seguenti dati: Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana. La scritta Salvo dati?? da confermare con MENU’ permette di verificare l’esattezza delle operazioni compiute prima di confermarle (viene allora visualizzato sul display Salvato). Programmatore di accensioni e spegnimenti orari durante la settimana Premendo per 2 secondi il tasto MENU’ dal radiocomando/telecomando si accede alla regolazione dell’orologio e premendo il tasto + si accede alla funzione di programmazione oraria settimanale, identificata sul display con la descrizione "Program. ON/OFF". La programmazione permette di impostare un numero di accensioni e spegnimenti al giorno (fino a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settimana. Confermando a display col tasto "MENU’" appare una delle seguenti possibilità: - No Prog. (nessun programma impostato) - Program./giornal.(unico programma per tutti i giorni - Program./settima.(impostazione per ogni singolo giorno).
Si passa dall’una all’altra coi tasti +/–. Confermando col tasto MENU’ le opzione "Program./giornal." si accede alla scelta del numero di programmi (accensioni/spegnimenti) eseguibili in un giorno. Utilizzando "Program./giornal." il programma/i impostato/i sarà lo stesso per tutti i giorni della settimana. Premendo successivamente + si possono visualizzare: - No Prog. - Progr N° 1 (una accensione e uno spegnimento al giorno), Progr N° 2 (idem), Progr N° 3 (idem) Usare il tasto per visualizzare in ordine inverso. Se si seleziona 1° programma viene visualizzata l’ora della accensione. A display compare: 1 Acceso ore 10,30; con il tasto +/– si varia l’ora e si conferma con MENU’. A display compare: 1 Acceso minuti 10,30; con il tasto +/– si variano i minuti e si conferma con MENU’. In maniera analoga si regola l’ora degli spegnimenti. La conferma del programma viene data con la pressione del tasto MENU’ quando si legge “Salvato” sul display. Confermando "Program./settima.” si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione: 1 Lu; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do Una volta selezionato il giorno, scorrendoli coi tasti +/– e confermando col tasto MENU’, si proseguirà con la programmazione con la stessa modalità con la quale si esegue un "Program./giornal.", scegliendo per ogni giorno della settimana se attivare una program- mazione stabilendone numero di interventi ed a quali orari. In caso di errore in qualunque momento della programmazione si può uscire dal programma senza salvare premendo tasto 0/1 a display compare Salvato. Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, la stufa va in blocco con la scritta Stop/Fiamma. Segnalazione riserva pellet Le termostufe sono dotate di funzione elettronica rilevamento di quantità pellet nel serbatoio. Il sistema di rilevamento pellet, integrato all’interno della scheda elettronica permette di rilevare in qualsiasi momento durante il fun- zionamento quanti kg mancano all’esaurimento carico di pellet effettuato. È importante per il corretto funzionamento del sistema che alla 1° accessione (che deve essere eseguita dal CAT) venga effettuato il seguente procedimento. Prima di iniziare ad utilizzare il sistema di rilevamento pellet è necessario caricare e consumare completamente un primo sacco di pel- let, questo per ottenere un breve rodaggio del sistema. Caricare quindi 15 kg di pellet. Successivamente premere una volta il tasto riserva; verrà inserito in memoria che sono stati caricati 15 kg. Da questo momento sul display è visualizzata la rimanenza di pellet con indicazione decrescente in kg (15…14…13). Ad ogni ricarica va inserito in memoria il quantitativo di pellet caricato. Per l’inserimento in memoria se la ricarica sarà di 15 kg è sufficiente premere il tasto “carico pellet”; per quantità diverse o in caso di errori si può indicare il quantitativo attraverso il menù riserva pellet come segue: Premendo per 2’’ il tasto MENU’ si visualizza SETTAGGI. Premendo il tasto +/– consecutivamente si visualizza Riserva pellet. Confermando con il tasto MENU’compare il quantitativo di pellet presente + quello che si carica (di default 15, variabile coi tasti +/–). Nel caso il pellet si esaurisca nel serbatoio, la stufa va in blocco con la scritta Stop/Fiamma. Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 1919 ITALIANO RADIOCOMANDO cod. 633290 (OTTAWA / ATLANTA) Serve per gestire tutte le funzioni per l’utilizzo. Per chiarimenti contattare il Centro Assistenza Tecnico. Legenda tasti e display: : per accendere e spegnere (per passare da radiocomando stand by a radiocomando attivo) +/- : per incrementare / decrementare le diverse regolazioni A : per selezionare il funzionamento M : per accedere ai menù di controllo e programmazione - icona lampeggiante: radiocomando in ricerca di rete - icona fissa: radiocomando con collegamento attivo batteria scarica (n°3 pile alkaline mini stilo AAA) tastiera bloccata (premere “A” e “M” in contemporanea per qual- che secondo per bloccare o sbloccare la tastiera) programmazione attivata - icona lampeggiante: termostufa in fase di accensione - icona fissa: termostufa in fase di lavoro funzione automatica (appare sul display il valore della temperatura) display alfanumerico composta da 16 cifre disposte su due righe da 8 cifre ciascuna
Sul display si visualizzano altre informazioni utili, oltre alle icone descritte sopra. - Posizione Stand-by: si visualizza la temperatura dell’acqua impostata (Set 70°C), la temperatura di mandata (Tm 65°C) i Kg di pellet rimasti (15Kg) nel serbatoio e l'ora corrente (15:33) - Fase di lavoro automatica: Si visualizza la temperatura dell’acqua impostata (Set 70°C), la temperatura di mandata (Tm 65°C), i Kg e l'autonomia residua (50KG 10H) e l'ora corrente (15:33). Premendo il tasto "A" del radiocomando potremo commutare dalla classica modalità "Modula_Potenze" alla modalità "Clima_Comfort". In modalità "Clima_Comfort", premendo i tasti +/- sul pannello sinottico oppure sul radiocomando si imposta la temperatura desi- derata in ambiente, avremo quindi ad esempio le seguenti situazioni: - Con temperatura ambiente inferiore all'impostazione la termostufa modula normalmente le potenze per inseguire il set di mandata. - Con temperatura ambiente raggiunta la termostufa si porta in potenza P1 - La temperatura viene trasmessa da radiocomando in dotazione che deve trovarsi nel raggio di azione del campo radio (15mt in linea d'aria libera) - Nel caso venga a mancare il collegamento con il radiocomando, la termostufa proseguirà la fase di lavoro in potenza P1. È disponibile un sistema di monitoraggio temperatura alternativo, sarà infatti possibile collegare alla porta seriale un termostato ambiente esterno di semplice reperibilità sul mercato. La termostufa riconoscerà automaticamente il collegamento alla porta seriale del termostato osservando quindi le seguenti condizioni: - Con temperatura ambiente inferiore all'impostazione del termostato esterno la termostufa modula normalmente le potenze per inse- guire il set di mandata. - Con temperatura ambiente raggiunta dal termostato esterno la termostufa si porta in potenza P1. - Un asterisco al display indica che il termostato esterno sta' richiedendo il riscaldamento dei locali. Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2020 ITALIANO
Regolazione orologio Premendo per 2" il tasto "M" si accede al Menù “OROLOGIO” che consente di impostare l’orologio interno alla scheda elettronica. Premendo successivamente il tasto "M", appaiono in sequenza e possono essere regolati i seguenti dati: Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana. La scritta SALVATAGGIO?? da confermare con "M" permette di verificare l'esattezza delle operazioni compiute prima di confermar- le (viene allora visualizzato sul display la scritta Salvataggio). Programmatore orario settimanale Premendo per 2 secondi il tasto "M" dal radiocomando si accede alla regolazione dell’orologio e premendo il tasto “+” si accede alla funzione di programmazione oraria settimanale, identificata sul display con la descrizione "PROGRAM. ON/OFF". Questa funzione permette di impostare un numero di accensioni e spegnimenti al giorno (fino a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settima- na. Confermando a display col tasto "M" appare una delle seguenti possibilità: NO PROG ( nessun programma impostato) PROGRAMMA GIORN. (unico programma per tutti i giorni) PROGRAMMA SETT. (programma specifico per ogni singolo giorno) Con tasti “+/–” si passa da un tipo di programmazione all’atro. Confermando col tasto "M" l'opzione "PROGRAMMA GIORN." si accede alla scelta del numero di programmi (accensioni/spegni- menti) eseguibili in un giorno. Utilizzando "PROGRAMMA GIORN." il programma/i impostato/i sarà lo stesso per tutti i giorni della settimana. Premendo successivamente il tasto “+” si possono visualizzare: - NO PROG. - 1° progr. (una accensione e uno spegnimento al giorno), 2° progr. (idem), 3° progr. (idem) Usare il tasto “–” per visualizzare in ordine inverso. Se si seleziona 1° programma viene visualizzata l'ora della accensione. A display compare: 1 “ACCESO” ore 10; con il tasto “+/–” si varia l’ora e si conferma col tasto "M". A display compare: 1 “ACCESO” minuti 30; con il tasto “+/–” si variano i minuti e si conferma col tasto "M" Analogamente per il momento dello spegnimento da programmare e per le successive accensioni o spegnimenti Si conferma premendo "M" all'apparizione della scritta SALVATAGGIO?? sul display. Confermando "PROGRAMMA SETT. ” si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione: 1 Lu ; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do Una volta selezionato il giorno, utilizzando i tasti “+/–” e confermando col tasto "M", si proseguirà con la programmazione con la stes- sa modalità con la quale si esegue un "PROGRAMMA GIORN.", scegliendo per ogni giorno della settimana se attivare una program- mazione stabilendone numero di interventi ed a quali orari. In caso di errore in qualunque momento della programmazione si può usci- re dal programma senza salvare premendo tasto , a display comparirà NO SALVATAGGIO. Variazione alimentazione pellet (SOLO A SEGUITO CONSIGLIO DEL CAT) Premendo per due secondi il tasto "M" dal radiocomando e scorrendo le indicazioni del display con i tasti “+/–” , si incontra la descri- zione "ADJ-PELLET”. Confermando questa funzione con il tasto menù si accede ad una regolazione dell’alimentazione del pellet, diminuendo il valore impostato si diminuisce l’alimentazione del pellet, incrementando il valore impostato si aumenta l’alimentazio- ne del pellet. Questa funzione può essere utile nel caso in cui sia cambiato il tipo di pellet per il quale è stato tarata la termostufa e sia quindi necessaria una correzione del caricamento. Se tale correzione non fosse sufficiente, contattare il CAT, centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin, per stabilire il nuovo assetto di funzionamento. Nota sulla variabilità della fiamma: Eventuali variazioni dello stato della fiamma dipendono dal tipo di pellet impiegato, nonché da una normale variabilità della fiamma di combustibile solido e dalle pulizie periodiche del crogiolo che la stufa automaticamente esegue (NB: che NON sostituiscono la necessaria aspirazione a freddo da parte dell'utente prima dell'accensione).
INFORMAZIONI AGLI UTENTI
Ai sensi dell'art.13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE,2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla ridu- zione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti". Il simbolo del cassonetto bar- rato riportato sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotec- nici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.
INDICAZIONE BATTERIE SCARICHE
L’accensione dell’icona della batteria indica che le pile interne al radiocomando sono quasi esaurite, provvedere alla loro sostituzio- ne con tre elementi dello stesso modello (size AAA 1,5V). - Non mescolare nel radiocomando batterie nuove con batterie parzialmente usate. - Non mescolare marche e tipi diversi, poiché ogni tipo e marca ha differenti capacità. - Non mescolare pile tradizionali e ricaricabili; - Non cercare di ricaricare pile alcaline e zinco-carbone poiché si potrebbero provocare rotture o fuoriuscite di liquido. Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2121 ITALIANO TELECOMANDO cod. 633310 (QUEBEC/TORONTO/MONTREAL/DETROIT/BOSTON/MIAMI) Serve per gestire tutte le funzioni per l’utilizzo, è necessario puntarlo direttamente verso la termostufa. Per chiarimenti contattare il Centro Assistenza Tecnico. Legenda tasti e display: : per accendere e spegnere +/- : per incrementare / decrementare le diverse regolazioni A : tasto per passare alla programmazione “EASY TIMER ” M : tasto per visualizzare/impostare il set di temperatura (Set 70°C) ed i Kg di pellet consumati (Pellt KG. UTE 200) batteria scarica (n°3 pile alkaline mini stilo AAA) tastiera bloccata (premere “A” e “M” in contemporanea per qual- che secondo per bloccare o sbloccare la tastiera) icona accesa: termostufa in fase di accensione/lavoro
Indica una trasmissione di dati dal telecomando alla scheda. Indica che si sta impostando un accensione/spegnimento con il programma “EASY TIMER” Indica la temperatura ambiente rilevata dal telecoman- do (durante la configurazione tecnica del telecomando indica i valori dei parametri settati). indicatore settaggio telecomando per termostufa a pellet/acqua Indica che la temperatura di mandata si può impostare manualmente Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 22ITALIANO
Il nuovo telecomando permette di gestire una nuova programmazione oraria molto intuitiva e veloce da utilizzare: - Se la termostufa è accesa: è possibile impostare dal telecomando uno spegnimento con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visualizzato il tempo mancante allo spegnimento programmato. - Se la termostufa è spenta: è possibile impostare dal telecomando un’accensione con un posticipo regolabile tra una e dodici ore, nel display del pannello sinottico verrà visualizzato il tempo mancante all’accessione programmata. - Impostazione: per impostare il timer proseguire come segue: a) Premere il tasto “A”, si accende sul display l’icona confermando l’accesso alla programmazione “Easy timer”. b) Con i tasti +/- impostare il numero di ore desiderato, esempio: c) Puntare il telecomando verso il ricevitore del pannello sinottico d) Confermare la programmazione premendo il tasto “A” per un paio di secondi, si spegnerà l’icona e si vedrà l’indicazione del tempo mancante per l’intervento della programmazione “Easy timer” sul pannello sinottico. e) Per annullare la programmazione ripeterei i punti a),b),c),d) impostando il numero di ore a “00H” BLOCCO TASTIERA E’ possibile bloccare la tastiera del telecomando per evitare attivazioni accidentali non controllate dall’utente. Premendo contempora- neamente i tasti A e M, si accenderà il simbolo della chiave a conferma del blocco tastiera avvenuto. Per sbloccare la tastiera premere nuovamente i tasti A e M simultaneamente.
INFORMAZIONI AGLI UTENTI
Ai sensi dell'art.13 del decreto legislativo 25 luglio 2005, n.151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE,2002/96/CE e 2003/108/CE, relative alla ridu- zione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti". Il simbolo del cassonetto bar- rato riportato sull'apparecchiatura o sulla confezione indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti. L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotec- nici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente, in ragione di uno a uno.
INDICAZIONE BATTERIE SCARICHE
L’accensione dell’icona della batteria indica che le pile interne al telecomando sono quasi esaurite, provvedere alla loro sostituzione con tre elementi dello stesso modello (size AAA 1,5V). - Non mescolare nel telecomando batterie nuove con batterie parzialmente usate. - Non mescolare marche e tipi diversi, poiché ogni tipo e marca ha differenti capacità. - Non mescolare pile tradizionali e ricaricabili; - Non cercare di ricaricare pile alcaline e zinco-carbone poiché si potrebbero provocare rotture o fuoriuscite di liquido. Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 23ITALIANO
In caso di fallita accensione, NON ripetere l’accensione prima di avere svuotato il crogiolo. Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento della termostufa. La termostufa segnala a pannello un messaggio “°C fumi/alta” o “Manutenz_ione??” in caso sia necessaria ulteriore pulizia. LA MANCATA MANUTENZIONE almeno STAGIONALE può provocare cattivo funzionamento; eventuali problemi da ciò derivanti non potranno essere considerati in garanzia. La mancata manutenzione è quindi fra le cause che implicano la decadenza della garanzia. Prima di ef fettuare qualsiasi manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica Pulizia settimanale (vedi illustrazione a pagina seguente) La pulizia deve essere effettuata aiutandosi con un aspirapolvere (vedi optional pag. 27). Operazioni da eseguire, a termostufa fredda. Non aspirare mai la cenere calda, danneggerebbe l’aspirapolvere.
- Aspirare lo sportello e se necessario pulire il vetro (a freddo).
- Aprire l’antina ed estrarre il cassetto cenere e svuotare (fig. A-1) aspirare il piano fuoco.
- Asportare il coppo anteriore (fig. B-2).
- Aspirare il crogiolo o scrostarlo con la spatolina in dotazione, pulire eventuali occlusioni dei fori su tutti i lati, dopo aver tolto la piastrina frontale (fig. C-3).
- Pulire la candeletta
- Rimuovere i tappi d’ispezione su entrambi i fianchi del focolare e aspirare il vano crogiolo (fig. D-4).
- Muovere gli scovoli (*) : - Per Quebec/Toronto/Detroit/Boston asportare il top in ceramica e agire sulla leva (vedi fig. E). - Per Ottawa/Atlanta asportare il top in lamiera e agire sulla leva (vedi fig. F). - Per Montreal/Miami aprire lo sportello superiore e agire sulla leva (vedi fig. G).
- Dopo un periodo di inattività della termostufa e comunque ogni mese svuotare il serbatoio pellet e aspirarne il fondo. NOTA: All’atto della messa in servizio, il CAT, imposta un valore di Kg di pellet consumati, dopo il quale compare a display la scritta “ SERVICE UTE”. La termostufa continua il suo funzionamento, ma il cliente finale è invitato ad effettuare l’accurata manutenzione di sua competenza, descritta sopra e spiegata dal CAT durante la messa in servizio. Per eliminare la scritta a display, dopo aver effettuato la manutenzione, premere il tasto boiler per almeno 5 secondi. Pulizia stagionale (a cura Centro Assistenza Tecnica) All’atto della messa in servizio, il CAT, imposta un valore di Kg di pellet consumati, dopo il quale compare a display la scritta “Manutenz_ione??”. La termostufa continua il suo funzionamento, ma il cliente finale deve conttatare il CAT per effettuare l’indispensabile manutenzione stagionale. Si invita il cliente finale, indipendentemente dalla scritta che appare a display, ad effettuare una manutenzione a stagione. Prima di ef fettuare qualsiasi manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica Il CAT autorizzato consegnerà, alla 1° accensione, il libretto di manutenzione della termostufa ove sono indicate le operazioni qui sotto riportate e da effettuare per la pulizia stagionale.
- Pulizia generale interna ed esterna
- Pulizia accurata dei tubi di scambio
- Pulizia accurata e disincrostazione del crogiolo e del relativo vano
- Pulizia motori, verifica meccanica dei giochi e dei fissaggi
- Pulizia canale da fumo (sostituzione delle guarnizioni sui tubi) e del vano ventilatore estrazione fumi
- Verifica del vaso di espansione
- Verifica e pulizia del circolatore.
- Verifica e eventuale sostituzione della pila dell’orologio sulla scheda elettronica.
- Pulizia, ispezione e disincrostazione del vano della resistenza di accensione, sostituzione della stessa se necessario.
- Pulizia / controllo del Pannello Sinottico
- Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione
- Pulizia serbatoio pellet e verifica giochi assieme coclea-motoriduttore
- Verifica e eventuale sostituzione della guarnizione portello
- Collaudo funzionale: caricamento coclea, accensione, funzionamento per 10 minuti e spegnimento. La mancata manutenzione implica la decadenza della garanzia. Se vi è un uso molto frequente della termostufa, si consiglia la pulizia del canale da fumo ogni 3 mesi. Per la modalità di manutenzione della canna fumaria, tenere in considerazione anche UNI 10847/2000 Impianti fumari singoli per generatori alimentati con combustibili liquidi e solidi. Manutenzione e controllo. I comignoli e condotti di fumo ai quali sono collegati gli apparecchi utilizzatori di combustibili solidi devono venire puliti una volta all’anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo). In caso di non effettuazione del controllo e della pulizia regolari si aumenta la probabilità di incendio del comignolo. In quel caso procedere come segue: non spegnere con acqua; svuotare il serbatoio del pellet; rivolgersi al CAT dopo l’inciden- te prima di riavviare. MANUTENZIONE Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2424 ITALIANO MANUTENZIONE
fig. G Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2525 ITALIANO In caso di problemi la temostufa si arresta automaticamente eseguendo l’operazione di spegnimento e sul display si visualiz- za una scritta relativa alla motivazione dello spegnimento (vedi sotto le varie segnalazioni). Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento per blocco. Nel caso di avvenuto blocco , per riavviare la termostufa è necessario lasciar avvenire la procedura di spegnimento (10 minuti con riscontro sonoro) e quindi premere il tasto 0/1 dal pannello sinottico. Non riaccendere la termostufa prima di aver verificato la causa del blocco e RIPULITO/SVUOTATO il crogiolo. SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:
1) PTC H2O_GUASTA: spegnimento per sonda lettura temperatura acqua guasta o scollegata.
Verificare collegamento della sonda alla scheda. Verificare funzionalità tramite collaudo a freddo
2) Verifica/estratt.: spegnimento per anomalia al sensore giri del motore espulsione fumi.
- Controllare funzionalità estrattore fumi (collegamento sensore di giri) - Controllare pulizia canale da fumo 3) Stop/Fiamma: spegnimento per crollo temperatura fumi (interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretando ciò come assenza di fiamma) La fiamma può essere mancata perché - esaurimento pellet - soffocamento fiamma per eccesso di pellet nel crogiolo - è intervenuto il termostato di massima / il pressostato / il termostato sicurezza acqua a “fermare” il motoriduttore 4) BloccoAF/NO Avvio: spegnimento per temperatura fumi non corretta in fase di accensione (interviene se in un tempo massimo di 15 minuti non compare fiamma e non è raggiunta la temperatura di avvio). Distinguere i due casi seguenti: NON è comparsa la fiamma E’ comparsa la fiamma ma dopo la scritta Avvio è comparso BloccoAF/NO Avvio Verificare: - posizionamento e pulizia del crogiolo - funzionalità resistenza - temperatura ambiente; se inferiore 3°C serve accenditore (es. diavolina) Chiedere intervento CAT per verifica - funzionalità termocoppia - temperatura di avvio impostata nei parametri POSSIBILI INCONVENIENTI
5) Mancata/Energia: spegnimento per mancanza energia elettrica (non è un difetto della termostufa).
Verificare allacciamento elettrico e cali di tensione
6) Guasto/TC: spegnimento per termocoppia guasta o scollegata.
Verificare collegamento della termocoppia alla scheda. Verificare funzionalità tramite collaudo a freddo.
7) °C fumi/alta: spegnimento per superamento temperatura massima fumi
Una temperatura eccessiva dei fumi può dipendere da: tipo di pellet non adatto, anomalia estrazione fumi, canale da fumo ostruito, installazione non corretta, "deriva" del motoriduttore.
8) ALLARM_TEMP. H20: spegnimento per temperatura dell’acqua superiore ai 90°C
Una temperatura eccessiva può dipendere da: impianto troppo piccolo: far attivare da CAT la funzione ECO intasamento: pulire i tubi di scambio, il crogiolo e lo scarico fumi.
9) Verifica/flu. aria: interviene se il sensore di depressione (vacuometro) rileva valori insufficienti
La depressione può essere insufficiente nel caso di portello aperto: - tenuta non perfetta del portello (es. guarnizione) / - problema di aspirazione aria o di espulsione fumi / - canna fumaria intasata - punto di lettura vacuometro sporco di fuligine (pulire con aria secca). Controllare tarature. Chiedere intervento CAT sui parametri. L'allarme può verificarsi anche durante la fase di accensione.
10) Verifica_In aria: (visualizzazione per 2” senza lancio fase di blocco)
Valore in Pascal superiore alla soglia “AC max PA”.
11) FERMO T - COCLEA 1: (La coclea 1 gira quando dovrebbe essere ferma)
Probabile guasto triac di comando motoriduttore/errore di collegamento cablaggi
12) FERMO G - COCLEA 1: (interviene quando il motoriduttore 1 è bloccato o guasto)
Verificare il cablaggio del motoriduttore 1 oppure sostituirlo Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2626 ITALIANO POSSIBILI INCONVENIENTI Tutte le segnalazioni restano visualizzate fino a che non si interviene sul pannello, premendo il tasto 0/1. Si raccomanda di non far ripartire la termostufa prima di aver verificato l'eliminazione del problema. Importante riferire al CAT (centro assistenza tecnica) le segnalazioni sul pannello.
18) Pannello sinottico spento:
- controllare collegamento cavo di alimentazione
- controllare fusibile (sul cavo di alimentazione)
- controllare collegamento del cavo flat al pannello sinottico
19) Telecomando/Radiocomando inefficiente:
- avvicinarsi alla termostufa
- controllare e nel caso cambiare le pile
- pulire lo scambiatore dall' interno del focolare
Posa e installazione
- Aerazione nel locale
- Il canale da fumo/ la canna fumaria riceve solo lo scarico della termostufa
- Il canale da fumo presenta: massimo 2 curve, massimo 2 metri in orizzontale, almeno 1,5 metri in verticale
- I tubi di scarico sono in materiale idoneo (consigliato acciaio inox)
- Nell’attraversamento di eventuali materiali infiammabili (es. legno) sono state prese tutte le precauzioni per evitare incendi.
- Il volume riscaldabile è stato opportunamente valutato considerando l’efficienza dei termosifoni: quanti kW sono stati stimati necessari???
- L’impianto idraulico è stato dichiarato conforme D.M. 37 ex L.46/90 da tecnico abilitato. Uso
- Il pellet di legno (diametro 6 mm) utilizzato è di buona qualità e non umido (umidità max ammessa 8%).
- Il crogiolo e il vano cenere sono puliti e ben posizionati.
- E’ stato indicato di azionare ogni giorno le aste di pulizia.
- I tubi di scambio e le parti interne al focolare sono puliti.
- Il condotto fumi (vedere pag. 8) è pulito.
- L’impianto idraulico è stato sfiatato.
- La pressione (letta sul manometro) è di circa 1bar. CHECK LIST
13) FERMO G - COCLEA 2: (interviene quando il motoriduttore 2 è bloccato o guasto)
Verificare il cablaggio del motoriduttore 2 oppure sostituirlo
14) Control. batteria
La termostufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda. Problemi di con- tatto alla batteria dell,orologio.
15) WARMING LOADER 2
La sonda collegata alla coclea 2 legge una temperatura maggiore atermostufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda.
17) Il pellet NON entra nel crogiolo:
- La coclea è vuota: effettuare riempimento coclea premendo contemporaneamente i tasti + e -.
- Il pellet si è incastrato nel serbatoio: svuotare con un aspiratore il serbatoio del pellet
- Il motoriduttore è rotto (viene visualizzato errore sul pannello sinottico).
- Il termostato di sicurezza coclea “stacca” alimentazione elettrica al motoriduttore: verificare non ci siano surriscaldamenti. Per verificare usare tester o ponticellare momentaneamente
- Il termostato di sicurezza sovratemperatura acqua “stacca” alimentazione elettrica al motoriduttore: verificare presenza di acqua nella termostufa. Per riarmare premere il pulsante sul retro della termostufa* dopo aver rimosso il cappuccio di protezione.
- In questi casi è indispensabile contattare il CAT prima di riavviare.
Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.04 Pagina 2727 ITALIANO Le risposte sono qui riportate in forma sintetica; per maggiori dettagli consultare le altre pagine del presente documento.
1) Cosa devo predisporre per poter installare le termostufe ?
Scarico fumi di almeno 100 mm di diametro. Presa aria nel locale di almeno 80 cm². Attacco mandata e ritorno a collettore ¾” G Scarico in fognatura per valvola di sovrapressione ¾” G Attacco per carico ¾” G Allacciamento elettrico a impianto a norma con interruttore magnetotermico 230V +/- 10%, 50 Hz (valutare la divisione del circuito primario da quello secondario).
2) Posso far funzionare la termostufa senza acqua?
NO. Un uso senza acqua compromette la termostufa.
3) Le termostufe emettono aria calda?
NO. La maggior parte del calore prodotto viene trasferito all’acqua. Solo Quebec / Toronto / Montreal / Detroit / Boston / Miami che immettono una minima quantità nel locale di installazione sotto forma di irraggiamento dal vetro del focolare. Si consiglia comunque di prevedere nel locale medesimo un termosifone.
4) Posso collegare mandata e ritorno della termostufa direttamente a un termosifone?
NO, come per ogni altra caldaia, è necessario collegarsi ad un collettore da dove poi l’acqua viene distribuita ai termosifoni.
5) Le termostufe forniscono anche acqua calda sanitaria?
E’ possibile produrre acqua calda sanitaria utilizzando il KIT incorporato nella termostufa, si tratta di una produzione istantanea senza accumulo.
6) Posso scaricare i fumi delle termostufe direttamente a parete?
NO, lo scarico a regola d’arte (UNI 10683/05) deve raggiungere il colmo del tetto, e comunque per il buon funzionamento è necessa- rio un tratto verticale di almeno 1,5 metri; ciò ad evitare che, in caso di black-out o di vento, si formi una leggera quantità di fumo nel locale di installazione.
7) E’ necessaria una presa di aria nel locale di installazione?
Sì, per un ripristino dell’aria utilizzata dalla termostufa per la combustione; l’estrattore fumi preleva l’aria del locale per portarla nel cro- giolo.
8) Cosa devo impostare sul display della termostufa?
La temperatura dell’acqua desiderata; la termostufa modulerà di conseguenza la potenza per ottenerla o mantenerla. Per impianti pic- coli è possibile impostare una modalità di lavoro che prevede spegnimenti e accensioni della termostufa in funzione della temperatu- ra dell’acqua raggiunta.
9) Devo aspirare il serbatoio del pellet?
Sì, almeno una volta al mese e quando la termostufa resta a lungo inutilizzata.
10) Posso bruciare altro combustibile oltre al pellet?
NO. La termostufa è progettata per bruciare pellet di legno di 6 mm di diametro, altro materiale può danneggiarla.
11) Posso accendere la termostufa con un SMS?
Sk multi EXTRA_LINE_24_33_cod_664550_versione E - 21 09 2011.qxp 21/09/2011 12.05 Pagina 173ITALIANO pz. 1 Piede antivibrante 4 649490 3 Assieme struttura pre-assemblata 1 640910 4 Tappo ispezione interna 2 646670 5 Cassetto cenere 1 646520 6 Coppo refrattario posteriore 1 643430 7 Coppo refrattario anteriore 1 645410 8 Guarnizione bruciatore 1 646400 9 Bruciatore 1 637830 10 Piastrina scarico 1 646720 11 Vite T.T.B. esag. Interno M4 x 12 2 289360 12 Dado con alette M6 2 632490 13 Piastrine pulizia crogiolo 1 388780 14 Coclea secondaria 1 643460 15 Bussola per candeletta 1 247350 16 Candeletta 1 264050 17 Turbolatore 1° giro prima fila 3 644940 18 Turbolatore 1°giro seconda fila 3 644950 19 Turbolatore 2° giro 4 644960 20 Assieme bancata pulizia 1 637860 21 Piastra ispezione caldaia 1 646920 22 Guarnizione ispezione caldaia 2 646740 23 Guarnizione Ø 13 L=1,5 mt 224660 24 Caldaia superiore saldata 1 640950 25 Rubinetto sfiato aria 1/2" 1 287940 26 Pozzetto 1/2" 1 642160 27 Manometro 1 269590 28 Guarnizione caldaia tubo fumi 1 646660 29 Assieme tubo fumi 1 646470 30 Guarnizione 1 643690 31 Chiocciola fumi 1 639630 32 Ventilatore fumi 1 644430 33 Tappo porta sonda 1 255100 34 Sonda fumi 1 255370 35 Scheda elettronica Quebec-Toronto 1 646850 46 Telaio antina 1 643740 47 Aggancio antina 1 646780 48 Perno antina 1 642240 49 Mano fredda 1 642680 50 Cerniera 2 646420 51 Guarnizione Ø 13 L=2,0 mt 224660 52 Guarnizione 8 x2 L=1,5 mt 173050 53 Vetro ceramico 1 643770 54 Guarnizione 10 x 1 L=0,28 mt 173050 55 Fermavetro superiore 1 651610 56 Fermavetro inferiore 1 651620 57 Rondella elastica D.10 1 178490 58 Fianco zincato destro 1 641290 59 Fianco zincato sinistro 1 641300 63 Pannello sinottico 1 612600 66 Perno cerniera coperchio pellet 2 298480 68 Guarnizione 1 646390 69 Distanziale bruciatore 1 643450 70 Cuscinetto 1 645400 71 Porta cuscinetto 1 643370 72 Viti T.E. 4x 35 4 646700 73 Staffa fermo motoriduttore 1 643680 74 Gommini 4 234420 75 Motoriduttore Quebec-Toronto 2 645420 76 Tubo pellet 1 645430 77 Fascetta per tubo 1 646880 78 Termostato R/Aut 150°C 1 294270 79 Corpo caricatore 1 643700 80 Bussola bloccaggio motoriduttore 1 232580 81 Supporto motoriduttore 1 646800 82 Boccola teflonata per coclea 2 249010 83 Assieme coclea 1 249343 84 Guarnizione coclea 1 247380 85 Semiguscio chiusura coclea 1 247330 86 Chiusura superiore caricatore 1 247480 89 Grglia protezione 1 647700 90 Fianco posteriore destro serbatoio 1 646360 91 Fianco posteriore sinistro serbatoio 1 646370 94 Piastrina vacuometro 1 647030 95 Vacuometro 1 640690 98 Presa di rete con interuttore 1 235210 99 Presa seriale RS232 con cavo flat 1 637060 100 Tubo sfiato caldaia 1 645110 101 Valvola di sfiato aria automatica 1 284150 102 tubo collegamento caldaia 1 645090 103 Tubo collettore ritorno 1 645080 104 Sonda 1 271500 ITALIANO pz. 105 Tubo al vaso 1 645120 106 Rubinetto sfiato aria 3/8 1 289940 107 Vaso espansione 1 605610 109 Tubo di mandata 1 645100 110 Tubo flessibile 3/4 F-F L=500 1 646750 111 Tubo flessibile 3/4 F-F L=220 2 608380 112 Guarnizione da 3/4 14 262010 113 kit idraulico 1 646490 114 Riduzione 1"F a 3/4" M 1 283790 115 Circolatore 1 666830 116 Lamiera kit idraulico 1 646630 117 Elettrovalvola 3 vie 1 618680 118 Scambiatore 1 262570 119 Flussostato 1 627820 120 Valvola di sicurezza di 3 BAR 1/2 MF 1 280010 121 Valvola di scarico con otturatore 1/2" M 1 275970 122 Tubo allo scambiatore 1 643850 123 Tubo ritorno primario dallo scambiatore 1 643930 124 Tubo acqua calda 1 643940 125 Tubo dal circolatore 1 643870 126 Tubo fluido primario dalla valvola 3 vie 1 643350 127 Tubo di ritorno 1 643950 128 Tubo alla valvola 3 vie 1 643860 129 Rilevatore elettronico 1 638220 130 cavo con connettore 1 638240 131 Valvola ritegno 1 289330 132 Dado fissaggio tubo 3/4" 3 261980 133 Dado fissaggio tubo 1/2" 3 261990 134 Guarnizione pompa 1" 1 269620 135 Guarnizione tubo 1/2" 6 262020 140 Assieme bruciatore 1 637820 141 Caricatore pellet con coclea primaria 1 647230 142 Kit parti elettriche Quebec-Toronto 1 645440 143 Guanto 1 6630 144 Sacchetto essicante 1 261320 145 Telecomando con display 1 633310 146 Spatola 1 196500 147 cavo alimentazione rete 1 230210 148 kit cavi elettrici 1 646860 151 Tubicino per sfiato 2 285190 152 Cavo flat 1 648730 153 Leva pulizia 1 650690 154 Piastra ispezione caldaia con scarico 1 651180 156 Profilo per microswitch 1 653950 157 Microswitch 1 655290 158 Pressostato elettro-idraulico 1 653830 164 Motoriduttore Detroit-Boston 2 655200 165 Kit parti elettriche Detroit-Boston 1 658680 166 Scheda elettronica Detroit-Boston 1 646850 167 Tappo 3/8" 1 627930 172 Aggancio maniglia 1 642760 173 Top con coperchio preassemblato 1 659680 174 Protezione termica top 1 655280 175 Coperchio ispezione ghisa 1 655250 176 Coperchio pellet in ghisa 1 655260 177 Top in ghisa 1 655230 178 Cricchetto apertura coperchio 1 664130 179 Supporto frontalino superiore 1 658320 180 Piastrina bloccaggio frontalino anta 2 394240 181 Basamento in ghisa 1 655270 182 Parete posteriore serbatoio pellet 1 658400 183 Corpo serbatoio pellet 1 658450 184 Pannello posteriore superiore 1 664610 185 Pannello posteriore inferiore destro 1 664590 186 Pannello posteriore inferiore sinistro 1 664600 187 Fianco destro in lamiera 1 664570 188 Fianco sinistro in lamiera 1 664580 189 Antina completa 1 658670 190 Antina completa senza vetro 1 646610 191 Magnete 2 249310 192 Frontale in lamiera 1 658300 193 Frontalino inferiore 1 658360 194 Fianco ceramica destro bordeaux 1 655220 195 Fianco ceramica sinistro bordeaux 1 657430 196 Top in ceramica bordeaux 1 655210 197 Fianco anteriore in alluminio 2 655310 198 Fianco intermedio in alluminio 2 659470 199 Top in lamiera 1 394140 200 Perni fissaggio fianchi in alluminio 8 297850 - Serie ceramiche bordeaux Montreal-Miami 1 656680
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